SUPU: Forze di Polizia.Ricorso amministrativo per l’accertamento del maturato diritto alla riliquidazione del trattamento pensionistico con decorrenza 1° gennaio 2015 con ogni consequenziale provvedimento, che tenga conto delle progressioni di carriera maturate nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2014

 In Pensioni

Gentilissimi sig.ri ,

abbiamo il piacere di informarVi che stiamo valutando la proposizione di ricorsi individuali innanzi alle Sezioni Giurisdizionali della Corte dei Conti competenti per territorio, volti ad ottenere l’accertamento del maturato diritto alla riliquidazione del trattamento pensionistico con decorrenza 1° gennaio 2015 con ogni consequenziale provvedimento, che tenga conto delle progressioni di carriera maturate nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2014, con conseguente condanna dell’Ente Previdenziale resorzeistente alla corresponsione in favore del ricorrente delle differenze dei relativi ratei maturate e non percepite, maggiorate di interessi e rivalutazione monetaria come per legge sino all’effettivo soddisfo.
Come noto, sul punto è intervenuta con sentenza n. 200/2018 la Corte Costituzionale ritenendo non fondata la questione. Le Corti dei Conti all’epoca interessate hanno sostanzialmente recepito tale pronuncia negativa adeguandosi alla stessa.
Tuttavia, recentemente alcuni Giudici hanno ritenuto di discostarsi da tale orientamento pregiudizievole e lesivo dei diritti da Voi acquisiti, accogliendo nuovi ricorsi proposti in tal senso, ed accertando” il diritto del ricorrente alla riliquidazione del trattamento pensionistico, tenendo conto, a tali fini, delle classi e degli scatti giuridicamente conseguiti negli anni 2011-2015, pur non beneficiando di alcun incremento stipendiale.
Segue altresì il pagamento delle somme dovute a titolo di arretrati per i maggiori ratei, oltre alla maggior somma tra rivalutazione e interessi legali, con decorrenza dalla data del congedo” (cfr. Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale Lazio, sentenza n. 86/2020)”.
Sulla scorta di tale nuovo orientamento, che ci auguriamo possa prendere sempre più piede, stiamo dunque valutando la proposizione di nuovi ricorsi individuali, in relazione ai quali restiamo a disposizione per ogni chiarimento e/o necessità.(avvpatriziapino196@gmail.com- tel. 346-5129456)
Avv. Giovanna Passiatore
Avv. Patrizia Pino

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