Le Forze Armate e di Polizia!Discriminati!

COMUNICATO STAMPA

IL RECENTE PROGETTO GOVERNATIVO IN MATERIA DI PENSIONI, EUFEMISTICAMENTE DEFINITO Di“ARMONIZZAZIONE”, IN REALTÀ NON E’ ALTRO CHE L’ENNESIMO ATTO DI UNA STRATEGIA FINALIZZATA ALL’INDISCRIMINATO APPIATTIMENTO DEL COMPARTO PUBBLICO, UNA POLITICA CHE DISCONOSCE SPECIFICITÀ, MERITI E SACRIFICI DEGLI APPARTENENTI ALLE FORZE DELL’ORDINE ED ALLE FORZE ARMATE.comunicato leggi tutto

G.Pino

Mobilitazione dei Sindacati di Polizia e Rappresentanze Militari

SICUREZZA: I SINDACATI E LE RAPPRESENTANZE MILITARI CONFERMANO LO STATO DI AGITAZIONE E PREANNUNCIANO INIZIATIVE DI MOBILITAZIONE

Atteso l’esito dell’incontro avvenuto nella serata di ieri, anche se solo in sede tecnica, tra i rappresentanti dei Ministeri dell’Economia e del Lavoro e le Amministrazioni del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, nel corso del quale i tecnici Ministeriali hanno illustrato la posizione del governo in ordine all’emanando regolamento di armonizzazione previdenziale, valutati i contenuti dello schema di regolamento elaborato dal Governo che nel confermare l’impostazione penalizzante, presenta ulteriori aspetti di aggravamento della posizione previdenziale dei lavoratori del Comparto, con previsioni che appaiono visibilmente ultra-delega, le sottoscritte Organizzazioni Sindacali e Rappresentanze Militari, in rappresentanza di tutti i lavoratori della sicurezza, difesa e soccorso pubblico, confermano lo stato di agitazione in atto e preannunciano per domani una riunione generale per valutare le strategie da adottare in contrasto a quello che definiscono un vero e proprio “golpe” del governo contro gli onesti servitori dello Stato in uniforme.

Roma, 3 aprile 2012

POLIZIA DI STATO ,SIULP(Romano),SAP  (Tanzi), UGL-Polizia di Stato (Mazzetti) CONSAP (Innocenzi) POLIZIA PENITENZIARIA SAPPE (Capece) UIL Penitenziari (Sarno) FNS-CISL (Mannone) UGL Penitenziaria(Moretti)

CNPP (Di Carlo) CORPO FORESTALE DELLO STATO SAPAF (Moroni) UGL-Forestale (Scipio)

FNS – CISL (Mannone) Fe.Si.Fo. (Rossi) UIL CFS (Violante) CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO FNS – CISL (Mannone)

UIL VVF (Lupo) CONAPO (Brizzi) UGL – VVF. (Cordella) RAPPRESENTANZE MILITARI DELLE FORZE DI POLIZIA

COCER CARABINIERI ,COCER GUARDIA DI FINANZA ,RAPPRESENTANZE MILITARI DELLE FORZE ARMATE,COCER ESERCITO ,COCER AERONAUTICA MILITARE, COCER MARINA MILITARE, SINDACATO UNITARIO PERSONALE IN UNIFORME -SUPU-(G.Pino)

Mobbing con le Stellette!

Tra i tanti argomenti mai affrontati seriamente dal COCER

Interforze sicuramente il MOBBING ha un posto d’onore. E’ difficile stabilire il confine tra disciplina ed abuso, spesso e volentieri per evitare di affrontare la questione si gioca sui distinguo e sofismi giuridici. Si può mobbizzare o essere mobbizzati in tanti modi,attraverso!!!!!mobbing_con_stellette leggi tutto

G.Pino

L’Articolo 18 non Deve Passare

COMUNICATO STAMPA

Il Governo Monti, con un atteggiamento intransigente, ai limiti dell’arroganza, che mai si è registrato nella storia della Repubblica nei confronti delle parti sociali, dichiara chiusa la questione sull’articolo 18, anche se la Cgil dice no alla sua modifica definendo la proposta del governo “totalmente squilibrata, molto lontana da tutti i suggerimenti dati”.

Infatti, l’obbligo di reintegro del lavoratore in caso di licenziamento senza giusta causa, rimarrebbe soltanto in caso di licenziamento per discriminazione (che rappresenta una percentuale bassissima rispetto al contesto).

Secondo il governo, con questa riforma sarà più facile trovare lavoro per i giovani, che potranno così impegnarsi nell’acquisto di una casa. Ma allo stesso modo per le aziende sarà più facile licenziare un uomo di 50 anni che ne deve attendere altri 17 prima di andare in pensione. Insomma i cittadini italiani devono trovare lavoro presto, vivere nel debito, pagando per vent’anni il mutuo di una casa, ma senza avere la sicurezza di arrivare alla pensione. Proprio un bel passo in avanti, per un popolo già colpito da ogni sorta di aumento: benzina e IMU su tutte, in attesa che l’IVA venga portata dal 21 al 23%.

Noi del Melograno Mediterraneo siamo dell’avviso che con il mutamento dell’articolo 18, da domani i lavoratori saranno sottoposti ad ogni genere di ricatto. Il suo effetto deterrente sui licenziamenti verrà profondamente annullato.

Inevitabilmente ci si avvicina al modello cinese, dove il lavoratore presta la sua opera per 16 ore al giorno per 300 dollari al mese. Già a Palermo si segnalano casi di lavoratori che operano per 16 ore al giorno per 400 euro al mese.

Dove è andata a finire la nostra civiltà giuridica e sociale? Non dovevamo noi far uscire i cinesi dalla attuale dittatura politica, sociale ed economica? Sono prevalso le logiche del mercato. Il profitto innanzitutto. Noi non siamo d’accordo. Per noi esiste innanzitutto l’uomo con la sua dignità e i suoi valori intrinseci.

Faremo di tutto, nel nostro piccolo per contrastare la riforma, anche mobilitando le piazze. Perchè se la modifica dell’art. 18 sarà penalizzante nelle aree del Nord Italia, dove comunque l’economia tira, nel Sud sarà devastante, perché il lavoro sommerso e le condizioni dei lavoratori sono già ampiamente precari.

Va detto i modo chiaro ed esplicito che per la terza volta, dopo la riforma delle pensioni e le liberalizzazioni, i provvedimenti del governo si scaricano sui lavoratori. Monti ha davvero una strana idea della coesione sociale.

Palermo, 22 marzo 2012

Il Presidente Antonio Pappalardo

 

 

Agenti di 58 anni di Scorta ai Politici!

Riforma previdenziale, il Coisp: “Vogliono proprio innalzare l’età pensionabile dei Poliziotti? … allora da oggi solo Agenti ultra 58ottenni in servizio di scorta ai politici SCORTA POLITICI SOLO ULTRA 58ENI leggi tutto

G.Pino