Pensioni Militari,la riforma da stato d’Ansia o Depressione nelle FFAA e FFPP.Articolo di repertorio.

Il commento di Giuseppe con risposta!! 

20144_foto-pino-da-facebook.thumbnailSono Giuseppe, volevo sapere come mai Lei sconsiglia di non essere riformati con patologie di stati ansiosi depressivi, se la C.M.O dovrebbe riformare con inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa la pensione dovrebbe essere più alta. Grazie per i consigli.

articolo di repertorio

Distinti saluti, Giuseppe.

^^^^^^^

Caro Giuseppe,nella mia vita militare ne ho viste di tutti i colori,ho visto Colleghi che sono stati martoriati da sopprusi angherie Bossing Mobbing, trasferimenti ingiustificati,Colleghi sull’orlo della disperazione votati al suicidio per causa di servizio documentata,e a questi colleghi che darei il triplo della pensione non a quei Colleghi che ci marciano che si fanno passare per ansioni e depressivi (non voglio usare l’altra parola dispregiativa) perche’ si sono rotti i coglioni di continuare a servire lo Stato o perche’ hanno trovato altre attivita’ lavorative che pur di abdicare lasciano quella divisa tanto desiderata per pochi spiccioli di pensione. Chiunque si puo’ portare in una struttura pubblica e dichiarare la sua ansieta’,nessun illuminare della medicina ti dice che stai bleffando,non si prende questa responsabilita’ e tutto cio’ lo puoi constatare quando consegni il certificato tanto sognato all’ufficio del Personale del tuo Comando,dove immediatamente ti tolgono la pistola,il tesserino e tutto quello che poco prima era la tua vita professionale in poche parole ti trovi indifeso,inerte,nudo e allora che fai per sopperire a questa frustrazione e lo capisci subito dopo che hai subito l’onta della degradazione, ti rifuggi nelle Associazioni d’Arma dove per farti sentire importante e sentirti come se fossi in servizio, dopo averti consegnato la tessera annuale che pagherai a peso d’oro, senza darti nessuna garanzia per le problematiche e risoluzione della tua pensione privilegiata cause di servizio ecc. ti danno una bustina quale copricapo gli alamari da attaccare in una giacca rigorosamente blu, ti raccomandano di non mancare nelle sfilate militari possibilmente con una bandiera al seguito, poi magari ti fanno fare qualche bella gita a costi quasi scontati, ma quando ti raccomandi per la risoluzione della tua pensione privilegiata ti dicono “Non è compito nostro”e allora mortificato e deluso ti tocca fare il  camminatore da un ufficio all’altro portandoti il fardello delle tue pratiche dove gli impiegati dei Sodalizi interessati ti trattano con infufficenza e  arroganza. Continuate a giocare a briscola nelle vostre Sedi Associative, che il nostro Comitato di verifica per le Cause di Servizio se la ride!!

G.Pino

pinosupu46@gmail.com



« (Previous News)



Related News

  • SUPU: LA REPUBBLICA DELLE BANANE E DEI GOLPISTI
  • SUPU: ATTENTI A QUEI DUE,ORGANO D’INFORMAZIONE COMPARTO SICUREZZA E DIFESA
  • SUPU: Che cosa fara’ Cesare Petrone nei servizi segreti,vi ricordate,era stato parcheggiato dopo la distruzione della sua Forestale,mantenendo lo stipendio di Comandante Generale? in attesa di nuovi incarichi che puntualmente sono arrivati,sentite,sentite i magheggi di questo governo abusivo !
  • SUPU: Incredibile, La GdF in perfetta disarmonia con tutte le FFPP eFFAA ,nella ultima riforma delle FFPP appena entrata in vigore ha escluso la possibilità per tutti i finanzieri ,l’istituto del richiamo in servizio. > Questo comporta una grave disparita’ tra gli invalidi delle FFGG e tutti gli altri,considerando inoltre il numero esiguo dei militari richiamati e la gratuita’ dell’operazione essendo pagati dal inps e non piu dalla G di F.
  • I nostri amici,capitanati dal piu’ grande cuoco che l’esercito abbia mai avuto,Domenico Casale,quello con la cravatta rosa ci ha gratificati con ricette gastronomiche irripetibili,vi ricordate,Mimmo era stato riformato dall’esercito dopo aver girovagato per mezzo mondo tra i teatri di guerra facendo il cuoco, perche’ obeso,ma poi la nostra organizzazione di cui Mimmo si era rivolto, ha rimesso le cose a posto,grazie a qualche generale e colonnelli che hanno capito l’errore e riammesso in servizio. La storia di Mimmo l’avevamo pubblicata su questo sito.
  • Movimento Liberazione Italia: Per le forze armate e di polizia,in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche,avrete tutti gli arretrati economici persi in 10 anni di vacanza contrattuale, cosi pure per i pensionati,che i corrotti.e abusivi vi hanno negato,parola di Generale dei Carabinieri.
  • Pensioni Militari Supu: Attenti a quei due n.62,organo d’informazione Comparto Sicurezza e Difesa.
  • Pensioni Militari Supu: Dialogo fra un “Ammiraglio” e un Generale dei carabinieri “CONTINUANO GLI ATTACCHI DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA ON. BOLDRINI AGLI UOMINI IN DIVISA Dialogo fra un “Ammiraglio” e un Generale dei carabinieri “CONTINUANO GLI ATTACCHI DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA ON. BOLDRINI AGLI UOMINI IN DIVISA
  • 223 Comments to Pensioni Militari,la riforma da stato d’Ansia o Depressione nelle FFAA e FFPP.Articolo di repertorio.

    1. michele ha detto:

      Caro G.Pino
      ho letto con particolare interesse la risposta che hai dato a Giuseppe, e concordo con te sulla prima parte della stessa ma dissento in parte sul resto, ed in particolare su dove citi ” e tutto cio’ lo puoi constatare quando consegni il certificato tanto sognato all’ufficio del Personale del tuo Comando,dove immediatamente ti tolgono la pistola,il tesserino e tutto quello che poco prima era la tua vita professionale in poche parole ti trovi indifeso,inerte,nudo e allora che fai per sopperire a questa frustrazione e lo capisci subito dopo che hai subito l’onta della degradazione.” in quanto non ritengo che essere privati della divisa che ti ha dato soddisfazioni ma anche tante pene sopprusi e angherie da parte dei “superiori” in grado, e dalle persone che devi diffendere e custodire, dalle quali subisci quasi tutti i giorni aggressioni anche a livello fisico, sia causa di frustrazione e paura del nuovo, penso che anche senza divisa si è UOMINI.Molti colleghi sono stati purtroppo costretti a farsi riformare con la diagnosi d’ansia in particolar modo gli arruolati di tutte le Forze di Polizia negli anni 70 che hanno conosciuto il periodo terroristico rosso e nero, non per gusto di fare un altro lavoro, NON PER AVER LA PENSIONE PIU’ ALTA, ma perchè stanchi di subire, , e visto che si cambiano le regole quando il gioco e già iniziato ( ti arruoli con la prospettiva di andare in congedo con 25 anni di servizio, sei sul targuardo e ti spostano la linea )cerchi il modo di tagliare lo stesso il tuo traguardo con qualsiasi mezzo.Certo ci sono anche quelli che con pochissimi anni di servizio, che come tu dici “si sono rotti i coglioni di servire lo Stato ” che fanno i furbi anche quando sono in servizio, trovando qualsiasi scusa pur di essere esentati dai servizi più gravosi cercando di fregare i colleghi onesti.Per questi non esprimo il mio commento in quanto non parlarne è meglio.Questa è la mia riflessione, sarà anche non giusta ma è così.Un caro Saluto Michele

      Caro Michele,le mie riflessioni erano riferite ai furbi non a chi ha subito violenze fisiche e morali.penso invece che e’ meglio parlare di questi problemi perche’ per colpa di questi furbi, il C.di.V come si vuol dire “ne fa tutta un’erba un fascio”e quindi Caro Michele ci rimetti tu,che non ti viene piu’ riconosciuta l’artrosi,la lombo sciatalgia,l’ulcera gastroduodenale,la sinusite,la rinite e tante altre che questo pseudo Comitato dice che sono dovute alla vecchiaia.
      Tu come tanti colleghi ligi al dovere, quanti anni di servizio hai fatto sui muri di cinta in tutte le intemperie beccandoti le patologie descritte che prima venivano riconosciute,tu che sei stato in prima linea negli anni di piombo non sindacalazzato beccandoti in modo irreversibile la bronchite cronica non riconosciuta.”MA NON TI FA INCAZZARE E MI DICI DI NON PARLARNE”!!
      Un’abbraccio

      G.Pino


      Un’abbraccio
      G.Pino

    2. michele ha detto:

      Caro G.Pino
      forse sono stato frainteso quando dico che di certi colleghi furbi e meglio non parlarne, non volevo prendere le loro difese , anzi sono stato sempre contro questi individui, il mio non parlarne era un modo come dire non prenderli in considerazione.Certo che mi fà Incazzare il fatto che per colpa di questi elementi chi ci piange è chi stà male per davvero.
      Vedo che hai capito la tipologia del mio ex lavoro, ma mi preme farti sapere la località dove ho svolto i miei primi anni di servizio dal 1976 al 1980 ( CARCERI “LE NUOVE” TORINO )ho visto morire uccisi miei e tuoi colleghi,vivevi con la paura che un giorno o l’altro toccasse a te, turni di servizio massacranti sapevi quando montavi ma non sapevi l’ora che smontavi, ore di starordinario a gratis,il riposo settimanale non esisteva perchè non ti veniva dato per carenza di personale,le agressioni nelle sezioni dove tutti i detenuti erano aperti dalle 8 alle 16 erano nella norma, evitavi di uscire in città perchè la paura era tanta, e quando uscivi eri sempre in gruppo. Ma non voglio annoiarti, con il resto che ci sarebbe da scrivere ne verrebbe fuori un libro, ma è giusto per far capire lo stato d’animo mio e di tutti quei colleghi di tutte le FF.AA e di POLIZIA che hanno vissuto quegli anni, e che oggi si vedono defraudati della dignità da un C.di V. che fà il bello e cattivo tempo a suo piacimento.
      Un saluto Michele

    3. Vito Antonio Michele ha detto:

      E’ un po’ di tempo che non si parla più dell’iniziativa dell’ Avv. Filomena Falsetta circa il ricorso alla Corte Europea.
      Potreste dirmi che punto è ?

      il ricorso dovrebbe esere presentat0 nei prossimi giorni,per maggiori chiarimenti telefona al n. 340.6269088

    4. Giuseppe ha detto:

      La ringrazio per la risposta e condivido in pieno quanto da lei esposto. per quanto mi riguarda ho fatto sempre il mio lavoro con onestà e fierezza. Io sono veramente entrato in un tunnel che al momento mi sembra senza uscita, non dico che ho pensieri suicidi, ma ho subito angherie di tutti i generi, fino al punto che mi manca il respiro già quando sono all’interno del mio ambiente di lavoro.
      In merito al quesito posto nel precedente post. per era molto importante,sapere quanto era la pensione “è se era alta” perchè si trattava del mio futoro e di quelle della mia famiglia. Penso che Lei era nella buona fede, è sicuramente mi saro’ espresso male
      Cordiali saluti. Giuseppe

    5. Cesare RENZI ha detto:

      Un incidente in servizio perché “è di moda scappare alla Polizia” e diventi un mostro da prima pagina mentre la tua Amministrazione(la Polizia) in nome dell’opportuno si defila,ti lascia processare in piazza e poi,per sempre,ti ordina di non eporsi perchè in Piazza,per il S u o menefreghismo ci sei finito;tenti di resistere di fare ancora il tuo lavoro in cui credi il giorno che catturi materialmente dei rapinatori non solo non ci sono encomi,elogi o solo una pacca sulla spalla ma vieni convocato al ministero e minacciato di trasferimento “molto lontano” perche’ “ti sei messo in mostra”;in una Polizia dove vengono tollerate avventure extraconiugali con colleghe,sfasci di famiglie,poliziotti ubriachi,tossicodipendenti,rovinati dal gioco,viene monitorata la tua vita privata e vieni minacciato se ti vedono a cena con una donna sposata;alla fine una “misteriosa”falsa denuncia per un reato disgustoso a sfondo sessuale-manovrata dai tuoi superiori diretti ed indiretti,finalizzata a farti lasciare il servizio in cambio del risarcimento per il tuo incidente in servizio;accetti questo sporco ricatto,per chiudere tutto ed invece la Tua ‘cara polizia’ manda gli atti alla Corte dei Conti chiedendoti 400mila euro(dopo aver ignorata l’assicurazione del Sindacato di Polizia);ce n’è abbastanza per impazzire…Un incubo?No,quello che è successo a me.La smetta di difendere,per un malinteso Spirito di Corpo. la nostra Amministrazione;per fortuna ho 46 anni,se ne avevo 25 ero diventato un delinquente;vengono rispettati di più:pensi a Liggi,a Leone a Pellè,a tutti quei collegi finiti in carcere o/e rovinati economicamente per aver fatto il proprio lavoro in questo infame Paese tricolarato,prima di alzare scomuniche contro i lavativi,di Brunetta ne basta uno(e guadagna 40 volte più di lei).Il menefreghismo c’è perchè gli operari sanno che se succede il guaio-per servizio non per criminalità o follia,sono soli e perseguitati da questo infame STATO e da questa Arrogante MAGISTRATUTA,che vive e lavora in un mondo t u t t o s u o. La faccia finita,lei o e’ un povero illuso o in sporca mala fede. Un eX-Ispettore.

    6. Pietro ha detto:

      ho 29 anni di servizio . prima con 25 anni andavo in pensione con un’ottima pensione – adesso devo farne 35 anni e se cambia la legge di più.
      Ma il bello di tutto che farò i miei 35 anni di servizio e forse di più se cambia la legge e prenderò molto di meno di quei colleghi che sono andati con 25 anni – al solo pensarci mi viene l’anzia e la depressione.-
      Posso presentare domanda per causa di servizio per questo motivo .- Sto scherzzando . un abbracio a tutti e una Santa Pasqua. Pietro

    7. lorenzo ha detto:

      gent.pino sono lorenzo la prego di rispondermi non so piu cosa fare ho 4 figli minori la prego di aiutarmi ero un sott.m.m dal 24/03/2010 sono cessato dal servizio permanente per superamento del limite massimo nel quinquennio per motivi per motivi sanitari.in attesa dell’emanazione del decreto di persomil che mi collocherà in congedo nella riserva,avendo 31 anni di servizio :effettivo e 3 cumulativi,vorrei gentilmente queste risposte:
      1) SE IN DETTA POSIZIONE MI SPETTA LA PENSIONE;
      2) SE IN ATTESA DEL PROVVEDIMENTO DI RIFORMA MI SPETTA LO STIPENDIO PER UN PERIODO MASSIMO DI 3 MESI COME STABILITO DAL ART. 29 DEL D.P.R. N. 599 DEL 31.7.1954. LA PREGO DI RISONDERMI GRAZIE LE AUGURO UNA BUONA PASQUA

      Una volta presa coscenza della riforma il tuo ufficio pensioni provvedera’ ad inoltrare la pratica pensionistica all’INPDAP, non perderai un centesimo,passerai dallo stipendio alla p.o,probabilmente ci sara’ il ritardo di qualche mese sono convinto che il tuo ufficio, ti ha preparato la pratica con i conteggi pensionistici.

      G.Pino

    8. lorenzo ha detto:

      mi scusi forse non mi sono spiegato non voglio importunarla ma il problema è che la mia amm. maricommi taranto mi ha detto che dopo il 731giorno non mi spetta più lo stipendio e cioè dal 24/03/2010.pertanto vorrei sapere se da tale data fino al conseguimento della prima pensione dovrò percepire qualcosa anche in considerazione del fatto che ho 4 figli minori.in caso negativo a quale autorità mi posso rivolgere la ringrazio e mi scusi ma è molto importante sono lorenzo

      Caro Lorenzo,l’Autorita’ a cui ti dovrai rivolgere e’ la tua Amministrazione tramite il tuo ufficio del Perasonale che deve inoltrare la pratica pensionistica all’INPDAP.
      Il tuo Comando era consapevole che al 24.3.10 cessava il tuo rapporto con la Marina pertanto doveva gia’ aver istruito la tua pratica per inviarla all’INPDAP.
      Percepirai la pensione,dal 25.03.2010,generalmente,se hai un’Amministrazione efficente questo passaggio avviene da un mese all’altro,altrimenti devi attendere qualche mese,naturalmente percependo tutti gli arretrati.
      Spero di essere stato chiaro.
      G.Pino

    9. maurizio ha detto:

      Gent,Pino, a seguito del commento di Lorenzo qual’è esattamente il limite massimo nei 5 anni per motivi sanitari? C’è differenza di pensione se i motivi sono superati per infermità già riconosc. Si dipendente da causa servizio? Grazie e buona pasqua.

      Caro Maurizio,non devi superare i 730 gg,dopo verrai posto in pensione d’ufficio, se avrai ragginto il limiti di eta’ con l’aggiunta del 10% della p.p sulla p.o se sei stato riformato per causa di servizio e conseguito una ctg dalla 1^ all’8^
      Buona Pasqua
      G.Pino

    10. lorenzo ha detto:

      gent. pino mi è stato riferito dalla mia amministrazzione che avendo superato i 730 nel quinquennio al 24/03/2010 per motivi sanitari senza avere un provvedimento finale rilasciato dall’ospedale militare, pur avendo maturato i due anni nel quinquennio tra convalescenze rilasciate dall’ ospedale militare e certificati medici rilasciati dal medico di famiglia,ultimo quello che ha dato origine al superamento dei730 giorni,non mi spetta alcun trattamento pensionistico malgrado abbia maturato 34 anni contributivi. La suddetta amministrazione mi ha motivato quanto sopra esposto, riferendosi alla legge dini entrata in vigore da gennaio 2010. La prego gentilmente di rispondermi anche in merito alle urgenti misure che potrei adottare, in quanto dal mese di aprile 2010 mi troverò senza stipendio e pensione con 4 figli minori a carico. Grazie e distinti saluti.

      La Legge Dini non puo’ cancellare 34 anni di contributi.
      Inviaci i riferimenti identificativi dell’ufficio del personale o ufficio pensioni del tuo comando,unitamente le tue generalita’.
      Mail-pino.supu@yahoo.it
      Buona Pasqua
      G.Pino

    11. rosario ha detto:

      Caro lorenzo la tua amministrazione ha riferito a chiacchiere o con atti ufficiali?Sai un conto e’ dire una stronzata colossale come questa ed un altro e’ metterla per iscritto….tu dopo i 730 giorni sei destituito/dispensato per motivi sanitari,senza riforma.Bene ti tocca il trattamento di quiescenza normale maturato.Se uno se ne va via prima del compimento dell’eta’ pensionabile,per sua scelta,dovra’ aspettare poi i fatidici 65 anni.Tu vieni mandato via,mi pare un tantino diverso.Lascia stare quegli idioti.

    12. Enrico ha detto:

      Mi permetto di entrare nella questione dei 730 gg. Diciamo che in entrambe le parti dipendente/amm.ne ho riscontrato delle inesattezze.

      * Effettivamente, superati i 730 gg senza che sia intervenuto verbale riforma, si perde il diritto alla pensione MA IMPORTANTE l’Amministrazione è tenuta ad inviare il dipendente a ridosso del termine massimo dei gg. a visita medica per rientro in servizio o pronuncia riforma PRIMA di tale scadenza come cita la circolare del M.D. al punto 6 lettera g) – visionabile a questo indirizzo:

      (http://www.assodipro.org/Direttive/base_aspettativa.htm)

      in sostanza è il tuo Ufficio che, deve d’Autorità attivare C.M.O. dell’Ospedale Militare per gli accertamenti del caso che produrranno rientro in servizio se idoneo o riforma con assolutamente corresponsione della pensione, per gli anni maturati, indipendentemente se “SI” Causa servizio o “NON”.
      Caso contrario con rivalsa legale verso amm.ne inadempiente risolve casistica a tuo favore.

      Non ho notizia di modifiche a tale disposizione.

      Grazie per la tua collaborazione.

      G.Pino

    13. lorenzo ha detto:

      innanzitutto ti ringrazio per avermi fornito queste utilissime idicazioni.in effetti non mi è stato messo niente per iscritto che una volta dispensato dal servizio per motivi sanitari non percepirò alcun trattamento pensionistico. Del resto anche il Sig. PINO me lo ha più volte ribadito.purtroppo stanno distruggendo me e la mia famiglia perchè dopo 34 anni contributivi di servizio resi allo stato mi stanno buttando in mezzo alla strada.colgo l’occasione per augurarti una buona pasqua.

    14. Pietro ha detto:

      Gent. Pino
      Sono un Brigadiere cc , attualmente in licenza convalescenza per : cefalea – storia traumatica con crisi epilettiche .in sintesi racconto storia .
      Nell’anno 1989 a seguito di incidente stradale durante il servizio , venni ricoverato con seguente diagnosi Trauma cranico e contusioni degli arti . A seguito di ciò, fruii licenza conv per circa 3 mesi . ( mod. C riconosciuta per causa di serv)
      Dopo circa 1 anno incominciai a soffrire di mal di testa accompagnati da crisi vertiginosi . Una sera svenni. Preoccupato feci degli accertamenti e lo specialista neurologo accertò dall’esame encefalico la seguente diagnosi : Lieve anomalie encefalico – soggetto epilettico .
      Fruii nell’anno 1990 al 1991 di 390 giorni di lic. Conv. per : lieve anomalie encefalico con riscontro di instabilità “SI“ dip. da causa di serv . Poi fui fatto idoneo al servizi . Però ricordo che i medici militare mi dissero che non dovevo più presentare nell’avvenire questo tipo di patologia .
      Difatti io pur soffrendo negli anni di cefalea ed ogni tanto avvenimenti di crisi epilettici ,mi sono limitato a presentare un semplice cert. per cefalea . Nel 2006 ho fruito licenza conv. per un periodo di circa 9 mesi .
      I primi 40 giorni l’osp militare concedeva lic. conv per stati ansia ,poi suc . lic. conv. : 1) Riferito episodio di perdita di coscienza e cefalea di n.d.d in soggetto con storia di epilessia post Traumatiche da ricontrollare. 2)Sintomatologia psicoastenica da ricontrollare . la prima si dip da causa di serv la 2° non dip. – poi successivamente le lic. Concesse anche se le stessa patologie scrivevano non dip. Da causa di serv. – un casino .
      Conclusione: Come gli dicevo attualmente mi trovo in licenza conv da tre mesi per la stessa patologia un po’ cambiata dall’osp. Militare non dip. da causa da serv. Nel quiennio ho fruito circa 16 mesi .Mi hanno detto che con questa patologia mi riformano .
      Considerato che ho 29 anni e un mese con sistema misto . con la riforma , quanto a monterebbe la mia pensione ?
      Mi potrebbe dare un consiglio sulla situazione .
      Grazie – e Buona Pasqua
      Pietro

      Caro Pietro, potrei conoscere le categorie o la ctg delle tue cause di servizio?
      G.Pino

    15. Pietro ha detto:

      nel 1989 a seguito di incidente stradale è stato fatto da parte dell’amministrazione il Mod. “C” . Io dovevo presentare domanda per assegnazione di categoria ma mi era stato detto che con questo tipo di patologia bastava una minina assegnazione a categoria e venivo riformato . E allora non ho avuto scelta . non ho presentato nessuna richiesta .
      Nel foglio matricolare risulta una causa di servizio per trauma cranico e contusione degli arti.
      Mi hanno consigliato di presentare domanda di aggravamento e chiedere assegnazione a categoria .
      a presciendere si o no dipendente da causa di servizio .
      Volevo sapere per un brigadiere che viene riformato con 29 di servizio effettivo + i famosi 5 anni a quanto ammonteremme la mia pensione?
      Gent. Pino lo so che basterebbe 8° categoria per avere il 10% in più .
      Grazie

    16. Pietro ha detto:

      leggo nei commenti – che se una persona ottiene L’incollocabilità ottiene in più € 24o,00 al mese . Io non ho capito cos’è . qualcuno puo spiegarmelo .
      Grazie

    17. rosario ha detto:

      Nel ricambiare gli auguri per la Pasqua,vorrei capire esattamente dove e’scritto che trascorsi inutilmente i 730 gg di aspettativa senza essere giudicati si perde il diritto a pensione immediata.Grazie.

      Ho gia’ dato delle risposte al collega interessato,al quale gli tocca la p.o senza si e senza ma.
      G.Pino

    18. Pietro ha detto:

      Sig . Pino posso chiamarlo telefonicamente e chiedere di lei.
      Grazie

      Gentile Signor Pietro,mi chiami quando vuole.
      Saluti
      G.Pino

    19. maurizio ha detto:

      CARO DOTT.PINO,
      VOLEVO CHIEDERLE SE SI VIENE CONVOCATI A VISITA ALLA CMO DA PARTE DEL MINISTERO DIFESA PER TRATTAMENTO PRIVILEGIATO ORDINARIO DIRETTO, LA PRATICA POI PASSA ANKE PER IL CDV?LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ MI E’ STATO DETTO DI NO…
      LA RINGRAZIO PER LA SUA GENTILEZZA MAURIZIO.

      Caro Maurizio, la tua pratica per la formalizzazione degli atti e per la promozione definitiva della tua pratica deve necessariamente passare per il C.di.V,Quindi il tuo ministero avendo riacquisito la pratica la invia alla Corte dei Conti,successivamente all’Inpdap,per l’erogazione della p.p.

      G.Pino

    20. Pietro ha detto:

      se l’aspettativa dura 730 giorni continuativi , 12 mesi viene conteggiato come serviio effettivo e altri 12 mesi al 50% . Giusto?
      Se invece nel quinquennio ai fruito 730 giorni – spezzati ma non hai mai superato 12 mesi continuativi , viene conteggiato nello stesso modo ?

    21. silvestri marco ha detto:

      ho 50 anni sono stato riformato con l’articolo 29
      per la pensione vale qualcosa?

      grazie marco

      Caro Marco,ti prego di completare il tuo quesito,di articoli 29 ne conosco parecchi.
      G.Pino

    22. Manuel ha detto:

      Salve, a tutti, non so se il contesto centra, ma io ho fatto le visite mediche quando avevo 20anni,e sono stato riformato per stato ansioso, sono passati 8 anni da allora,e vorrei dire a voi che avete piu esperienza di me sulla vita militare, posso ancora arruolarmi nell’arma, ho 28anni, grazie

      La tua non e’ una patologia cronica,si puo’ guarire,pertanto nulla ti costa partecipare.
      G.Pino

    23. Pietro ha detto:

      carissimo Manuel scrvi il tuo Commento a http://forum.grnet.it/ vai sulla sezione carabinieri e dopo avert registrato scrivi il tuo commento.
      Io credo che se sei stato riformato per stati ansiosi puoi dimenticarti un arruolamento. Ma forse mi sbaglio .
      Comunque chiedi , e vediamo cosa ti dicono.

    24. ciro ha detto:

      gentilissimo dott.Pino sono un sovr.te capo della Polizia Penitenziaria con 31 anni di servizio e 72 mesi riscattati. gia le ho scritto pochi giorni fà, ho fatto domanda di causa di servizio per SINDROME DEPRESSIVA la direzione subito mi ha messo a disposizione della C.M,O. che nel frattempo mi ha chiesta una visita pisichiatrica
      ho fatto la visita pisichiatrica presso il centro igiene mentale e la diagnosi e stata di DISTURBI DEPRESSIVI vorrei sapere adesso con questa diagnosi a cosa vado incontro, adesso che vado alla C.M.O perche non sono mai stato per questa patologia.Gentilmente vorrei sapere se mi riformano quando prenderò di pensione e di liquidazione.
      Grazie e se gentilmente mi può rispondere anche pressso la
      mia posta elettronica che è CIROGENNARO@HOTMAIL.IT
      La ringrazio di tutto e mi scuso per il disturbo
      DISTINTI SALUTI

      Caro Ciro,
      all’atto in cui consegni il certificato che attesta il tuo disturbo depressivo,ti spogliano della tua personalita’ di tutto il materiale appartenente all’amministrazione compreso il tesserino e la pistola,di fatto per coloro che ti hanno ridotto nella condizione in cui ti trovi, sei un pazzo.
      Dopo 18 mesi di convalescenza verrai posto in quescenza,ma puoi anche guarire e riprendere servizio,ti daranno la possibilita’ secondo il grado di invalidita’ ansiosa a domanda di transitare ai ruoli civili,il la tua pensione dovresse essere di circa 1600/1700 Euro
      Saluti
      G.Pino

    25. Pietro ha detto:

      Gentilissimo Dott.Pino sono un App.Sc. dell’Arma dei Carabinieri con anni 31 e mesi 7 di servizio, dopo circa 10 mesi di malattia per un leggero stato d’ansia depressiva(STORIA LUNGA DA RACCONTARE,MA NON DI PARACULISMO MI CREDA)il C.M.O. in data 11.06.2010, mi giudica non idoneo permanentemente al servizio militare e d’istituto in modo assoluto e da collocare in congedo assoluto, ecc,ecc. Come ho avuto modo di leggere i suoi commenti a tal proposito, le do perfettamente raggione quando dice che veniamo immediatamente abbandonati a noi stessi. Si, si sono subito mossi per la burograzia riguardo credo anche l’aspetto economico e di inmmediato congedo, ma nessuno, dico nessuno ad oggi mi ha saputo dare qualche parola di conforto, che mi potesse quanto meno rassenerare sotto l’aspetto econimico, tipo non ti preoccupare tanto prenderai la pensione di circa ecc..ecc.., ti daranno circa di TFR in tempi brevi, stai tranquilllo ,visto che occupi un alloggio di servizio a titolo cratuito nessuno pensa di buttarti in mezzo ad una strada a te e alla tua famiglia. Nooo!!! questa mattina mi fanno firmare per presa visione, le condizioni di rilascio dell’alloggio di servizio.. Tutto questo ad un dipendente che non avrebbe mai pensato di essere assolutamente riformato , in considerazione che mi sono presentato con referti positivi sul mio stato di salute. Detto ciò, come può bene immagginare non sò che tipo di pensione e quanto arriverò a prendere, il TFR quando mi verrà liquidato e a quanto ammonterà, devo fare qualche domanda per ottenere la pensione e/o oppure sarà tutto in automatico. Io non capisco nulla di amministrazione, e proprio per il fatto che non ero preparato a ciò casco dalle nuovole su tutto.. Mi creda sto passando dei giorni infernali. Mi chiedo, se lei è cosi gentile di darmi qualche risposta alle mie domande. Con osservanza Pietro.
      Scusi lo svogo ed il disturbo…!!
      DISTINTI SALUTI
      pietrogiuseppelarosa@libero.it

      Caro Pietro,
      Ho sempre detto che l’Arma dei Carabinieri e’ una grande famiglia,pero’ ho pure detto che la famiglia e’ riferita agli Uffiiciali dei Carabinieri,la truppa e’ abbandonata a se stessa, se fosse stato qualche Generale nelle tue condizioni stai tranquillo che il titolare dell’iniziativa ci penserebbe bene prima di fare uno sgarro all’alto papavero.
      Hai 10 gg di tempo dal momento della notifica per proporre ricorso in seconda istanza della C.M.O,ti devi affidare subito ad un Medico Legale e ad un Legale,non glie la dare vinta,sono convinto che qualche uccelletto ha sollecitato la tua riforma,per una leggera forma di ansia l’O.M concede sempre di transitare ai ruoli civili,mi viene un dubbio vuoi vedere che dentro quell’appartamento ci ficcano un’Ufficiale? se poi questa soluzione non ti interessa e vuoi andare in pensione
      Ti devi presentare all’ufficio del personale del tuo Comando,lasciare i tuoi dati bancari per l’accredito della pensione,l’ufficio amministrativo dopo averti fatto i conti pensionistici,invia il tutto all’Inpdap e dopo qualche mese ti accrediteranno la pensione che dovrebbe attestarsi sui 1700/1800 euro mensili con 50000/55000 E di buona uscita,quest’ultimi acquisiti entro 6 mesi
      G.Pino

    26. francesco ha detto:

      Dott. Pino, Sono un Appuntato dell’Arma in servizio ,mi può gentilmente fornire delle informazioni in merito al mio quesito. Il mio Comando al rientro della conv. 180 giorni concessi dalla CMO, per un incidente stradale verificatosi fuori dal servizio, mi riferisce che in base alla conv. mi verranno decurtati alcuni giorni spettanti della mia licenza Ordinaria dell’anno 2009 e quella in corso.Mi potrebbe dare delle delucitazioni,anche con qualche circolare recente. Grazie. Francesco.

      Prego commentare.
      G.Pino

    27. giovanni ha detto:

      Caro Pino buongiorno, mi sono appena iscritto ed ho mandato copia del bonifico con la domanda di iscrizione ma mi è ritornata indietro con la scritta trasferito.Ho spedito il tutto in via po 162 roma come c’era scritto nella domanda d’iscrizione che mi ha inviato Lei tramite mail.Cortesemente vorrebbe darmi il nuovo indirizzo cosi posso mandare il tutto? La ringrazio Le invio cari saluti.

      Caro Giovanni,
      devi inviare il tutto presso la Segreteria Provinciale SUPU-Via Roberto Lepetit,172-Roma 00155-
      Ti invio disposizioni precise tramite mail
      G.Pino

    28. PotterBlanca26 ha detto:

      Some time ago, I needed to buy a building for my corporation but I did not earn enough cash and could not order something. Thank goodness my sister adviced to try to get the lowest-rate-loans.com at creditors. So, I did that and was satisfied with my bank loan.

      Prego commentare e tradurre
      G.Pino

    29. vincenzo ha detto:

      Sig.Pino sono un sott/le dell’arma,se mi puo’gentilmente rispondere al mio quisito.Dopo aver superato i 45 gg licenza straordinaria per malattia, superati tali giorni rimanendo in malattia per altri circa 30-40 gg inerente ad un frattura alla mano dx,non in servizio, se dovessi andare in pensione con i famosi 35 anni+5 i giorni come sopra citati mi vendono decurtati, mi spiego meglio mi vengono sempre conteggiati i 35 anni . la saluto.

      Confermo.non ti verra’ scalato un giorno.
      Saluti
      G.Pino

    30. credit loans ha detto:

      I propose not to hold back until you get big sum of cash to order goods! You should get the personal loans or just collateral loan and feel yourself free

      Tradurre,grazie
      G.Pino

    31. giuseppe ha detto:

      Complimenti signor PINO,avevamo proprio bisogno del suo servizio,abbiamo tanti colleghi che soffrono e che hanno bisogno del suo servizio. Complimenti a Lei e auguri a tutti i colleghi da lei illuminati. Faro’ la tessera nel 2011.

    32. Paolo ha detto:

      Egregio Sig. Pino, ieri sera ho scritto un quesito che stamattina, purtroppo, non leggo più. Come mai, ho sbagliato qualche procedura?
      LA ringrazio

      Ci siamo sentiti per telefono
      Saluti
      G.Pino

    33. angelo ha detto:

      Carissimo G. Pino sono un APS dell’Arma se posso vorrei farle una domanda: Ho 29 anni si servizio effettivo più 5 mesi, per motivi di salute mi sono messo in malattia e ho chiesto di essere sottoposto a visita medica presso la CMO di Taranto per un eventuale riforma per le sequenti malattie: gastrite cronica ; malattia riconosciuta causa di servizio con tab 1 ottava max;trauma cranico non commotivo gomito e ginocchio dx ;protrusioni discali c3-c4 e c4-c5, ernia discale c5-c6 e c6-c7con sofferenza neurgena, angioma somatico in d8 e protrusione discale in l4-l5 attualmente con ricorso in quanto la C.D.V. non l’ha riconosciuta;crondropatia femoro-rotulea meniscosi e crondropatia rotulea ginocchio sinistro;sindrome seno bronchiale in soggetto con sinusite frontale e mascellare sinistra;spondilouncoartrosi con osteofitosi margino-somatica anteriore e posteriore; broncopatia cronica diffusa;irc al III stadio da nefropatia glomerulare cronica proteinurica-dislipidemia e steatosi epatica.
      cardiopatia ipertensiva in trattamento polifarmacologico.Gradirei sapere la lei quanti gg. di malattia posso usufruire, senza che mi venga decurtato lo stipendio;
      Se dovessero dare la riforma per le invalidità quanto adrei a percepire di pensione;
      Se i requisiti raggiunti sono utili visto la mia età di anni 48;

      Commentate
      G.Pno

    34. MARCO MAZZONI ha detto:

      BUONGIORNO DOTT. PINO, SONO UN APS DELL’ARMA DEI CARABINIERI, SONO IN SERVIZIO DA 23 ANNI, ATTUALMENTE MI SI SONO CREATE “DIFFICOLTA'” LAVORATIVE (MOLTO SERIE)E DI CONSEGUENZA IL TOTALE ABBANDONO DA PARTE DEI MIEI SUPERIORI E GRAN PARTE DEI MIEI COLLEGHI, PRENDO VARIE PASTIGLIE (DIETRO CONSIGLIO MEDICO) PER L’ANSIA E STATO DEPRESSIVO.
      LEGGENDO IL GIORNALE, QUOTIDIANAMENTE,”INVIDIO” QUELLI CHE PER CAUSE NATURALI O PER INCIDENTI STRADALI MUOIONO PERCHE’ COSI’ HANNO FINITO DI PATIRE E, MAGARI CI FOSSI STATO IO AL LORO POSTO (CHE MAGARI PREFERIVANO VIVERE) ATTUALMENTE MI SONO PRESO TUTTA LA LICENZA PARENTALE PER LA NASCITA DEL MIO SECONDO GENITO, AL TERMINE DI QUESTA PERO’ SARO’ COSTRETTO A PRENDERMI DELLA MALATTIA.
      CON GLI HANNI MATURATI E QUELLI DI MALATTIA CHE ANDRO’ AD AFFRONTERO’ (CIRCA 730 GG) VERO’ QUASI SICURAMENTE POSTO IN RIFORMA PER MOTIVI DI SALUTE, SAPREBBE DIRMI A QUANTO AMMONTEREBBE EVENTUALMENTE LA MIA PENSIONE E IL TFR ?
      NON SO’ DOVE SBATTERE LA TESTA PER PAURA DI PERDERE LA MIA FAMGLIA OLTRE A CIO’ CHE GIA’ HO PERSO, LAFIDUCIA NEL MIO LAVORO A CUI CREDEVO CON TUTTO ME STESSO.
      CERTO DI UNA SUA RISPOSTA LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

      Caro Marco,
      chi nella vita non ha avuto momenti di sconforto,ma da qui a preferire la morte…non sono d’accordo con te,anche perche’ devi dare conto della tua vita ai tuoi figli.Ti auguro una pronta guarigione e un affettuoso bacione al nascituro.Sono convinto che anche i nostri inserzionisti hanno qualcosa da dirti circa le tue intenzioni.
      La tua pensione in via approssimativa Dovrebbe essere di circa 1000/1100 Euro mensili.
      Saluti
      G.P
      G.P

    35. angelo ha detto:

      Riformulo il quesito:

      angelo del 25 Ottobre 2010

      Riformulo il quesito:

      angelo del 25 Ottobre 2010

      Egregio Dott. G. Pino , sono un APS dell’Arma ho 48 di età, 29 anni e 5 mesi di servizio effettivo + 5 anni di riscatto ai fini del TFR! In data 10/12/2008 mi è stato notificato il decreto con cui mi viene riconosciuta la causa di servizio della gastrite cronica ascritta alla Tab. A 8^ cat. Max, ed in data 08/04/2010 mi è stato notificato il decreto di non dipendente da causa di servizio per l’ernie discale c4 – c5 e c5 – c6 con allegato verbale dalla C. d. V. che delibera il parere negativo in quanto era in parte motivata all’adunanza nr. 577/2008 del 07/10/2008. In questi ultimi periodi sono subentrati problemi di salute ce a seguito di ciò ho chiesto di essere sottoposto a visita presso la C.M.O. di Taranto per un eventuale riforma .
      Non sto ad elencare le altre malattie in quanto già menzionate al quesito del 25/10/2010.
      Domande: Gradirei sapere da lei se sarò riformato ho diritto alla p.p. è quanto andrei a percepire ?
      Quanto andrò a percepire di pensione p.o. allo stato attuale se mi dovessero riformare per le altre cause non dipendenti da causa di servizio?
      Quanto andrei a percepire di Tfr?
      Se mi dovessero dare la riforma parziale posso chiedere di fare servizio sempre nella stessa amministrazione?
      Mi potrebbe dare una delicitazione sulla situazione e ringrazio da subito per la risposta che lei mi darà.
      Grazie e distinti saluti Angelo

      P.S. Ho notato da poco il vostro sito ed è interessante gli argomenti che vengono trattati, nonché le risposte esaurienti che vengono date al popolo dimenticato dallo Stato quale le FF.aa e FF. pp.
      Continuate con senso di dignità nel vostro lavoro, perché così date un lime di fiducia a tutte quelle persone che hanno bisogno è che si sentono dimenticate.

      Caro Angelo,
      se la tua 8^ CTG e’ stata confermata dal C.di.V a vita,percepirai il 10% di p.p della tua p.o. Con i tuoi attuali anni di servizio la tua pensione non si dovrebbe discostare di molto dall’attuale stipendio+p.p,il TFR di circa 50 mila Euro.
      Ti daranno la possibilita’ di transitare ai ruoli civili a domanda,se nel decreto di riforma ce scritto si idoneo al transito ai ruoli civili.
      Non ti posso assicurare se il passaggio avverra’ all’interno della tua Amministrazione.
      Saluti
      G.Pino

    36. angelo ha detto:

      Preciso nella circostanza sempre in merito all’ernie discale c4 – c5 e c5 – c6 e la C.M.O. di Bari con Verbale nr. 753 datato 10/04/2006 in data 21/03/2006 mi ha riconosciuto la malattia ascrivibile a Tab. A 8^ cat. Max e con il cumulo avevano definito l’ascrivibilità delle due infermità alla Tab. A 7^ cat. Max .

      Caro Angelo,
      grazie per il grande aiuto che hai dato a Saverio,Dio te ne renda merito.
      Un abbraccio
      G.Pino

    37. PIERO ha detto:

      Gentilissimo Dott. Pino, come tanti altri, non mi ritengo un furbo, ma uno che durante la carriera militare a sempre dato il massimo in qualsiasi condizione, oggi però a distanza di 23 anni effettivi di lavoro + 5 anni riscattati, mi trovo con una grave patologia che sicuramente mi porterà al congedo, depressione maggiore, non intendo chiedere la causa di servizio, anche se ci sarebbero gli estremi, ma quello che mi preoccupa è che nessuno mi sa dire con quanto andrò a percepire di pensione? In parole povere quanto prenderò di pensione con 28 anni cumulativi? La ringrazio per la cortese attenzione. Saluti

      Caro Piero,
      da un conteggio approssimativo verrai a percepire 1200/1300 Euro.
      Ti consiglio di lasciare perdere le furbizie e attivarti per chiedere un tuo diritto.Le cause di servizio sono riconducibili a quelle patologie causate per i continui stress
      a cui siamo stati sempre sottoposti, ricevendo in cambio solo umiliazioni, poche gratificazioni, e stipendi che a qualsiasi badante gli farebbero schifo.
      G-Pino

    38. MARCO MAZZONI ha detto:

      Dott. Pino, Le avevo già scritto in precedenza per avere informazioni riguardo la mia situazione e, Lei gentilissimo mi a risposto con prontezza e chiarezza, oggi, a distanza di alcuni mesi, (sono attualmente in malattia) vedo le cose con altri occhi, fortunatamente, non vedo più un futuro nell’Arma dei Carabinieri (grazie a DIO) che sa solo “sfruttare” i suoi uomini facendogli credere di essere una grande famiglia, stò lentamente trovando forza nella mia unica vera famiglia, con i miei figli, quello che voglio dire a tanti colleghi che si trovano in situazioni analoghe o peggiori alla mia, parlatene in casa e troverete la forza per reagire e affrontare ogni ostacolo.
      A tutt’oggi non sono terminate le mie sventure con l’Arma, ancora mi prende “in giro” cercando di farmi credere che mi sono vicini…….ma per favore smettetela ……stò trovando forza SOLO e GRAZIE alla famiglia e in una stretta cerchia di amici.
      E’ dura, ma se ne può e se ne deve uscire, credetemi, a tutti dico FORZA NON ABBATETEVI e a tutti auguro un sincero BUON NATALE.

      Caro Marco,auguro a te e la tua famiglia un sereno Natale,seguici sempre.
      G.Pino

    39. MARCO MAZZONI ha detto:

      Buongiorno Dott. Pino, scrivo per l’ennesima volta in quanto, purtroppo, la via vicenda ancora non è conclusa ed è lontano dal concludersi, nel frattempo sono stato trasferito d’autorità a 200 km di distanza da dove attualmente abito con la mia famiglia…..a detta del mio Capitano il trasferimento è stato dato per aiutarmi sia economicamente per via delle spese legali, (prendo la missione) sia per allontanarmi dal “mirino” della magistratura locale……beh lascio a Lei ogni tipo di commento, ma Le scrivo non per questo, purtroppo, un collega di appena 25 anni, si è sparato in testa morendo sul colpo(sabato sera).
      Il corpo, è stato trovato dopo due giorni (lunedì) preciso che si è sparato in Caserma nella sua stanza, solo perchè non si era presentato in servizio il Comandante si è recato a vedere se era in camera….. ho saputo che aveva parlato in almeno due occasioni con il Capitano e non aveva ricevuto, evidentemente, un aiuto adeguato per i problemi che lo assillavano.
      Mi lascia senza parole questa vicenda, stò vivendo un dramma famigliare per la mia vicenda personale e questo avvenimento mi fa capire che bisogna sempre lottare e vivere la vita fino in fondo, qualunque problema ci si presenti, inoltre che non bisogna aspettarsi alcun aiuto dai nostri superiori.
      Magari un giorno potrò telefonarLe e raccontarLe la mia storia…..al momento è molto grigia anche GRAZIE al Capitano che a fatto molto per inc…..
      Arrivederci e grazie per questa sua rubrica, che ritengo molto utile.

    40. antonio ha detto:

      Sono un Appuntato scelto dell’ Arma dei Carabinieri ho 25 anni di servizio efffettivi,riformato parziale 5 categoria A dal 2006 adesso mi vogliono riformare ( mi sta benissimo) ma volevo sapere quanto prendero’ di buonuscita e di pensione.Grazie

      Caro Antonio,percepirai circa 1400 Euro mensili e via approsimativa 43/45 mila Euro di TFR.
      G.Pino

    41. Agostino ha detto:

      Egregio Dott. G. Pino , sono un Sov. della Polizia di Stato nato a novembre 1962, ho 30 anni di servizio effettivo + 4 anni di riscatto (arruolato l’1/4/1981)- In data 10/09/2009 mi è stato notificato il decreto con cui mi veniva riconosciuta la causa di servizio “gastrite cronica ascritta alla Tab. b 8^ cat. Max”, “ipocusia bilaterale”, ed in data analoga mi veniva notificato il decreto di riconoscimento della causa di servizio per l’ernie discale l3- l4 ed l5-s1, con allegato verbale dalla commissione che deliberava il parere positivo. In questo ultimo periodo, da Maggio 2010, sono subentrati problemi di salute per analoga patologia, ed a seguito ciò sono stato inviato presso la C.M.O. di Messina, la quale nell’ultimo verbale riportava testualmente: 1) “lombosciatalgia sx in soggetto con allegate ernie lombari multiple RMN accertate con segni di sofferenza neurogena periferica, in attesa intervento chirurgico” 2) “Allegato disturbo ansioso depressivo in fase attiva di tipo reattivo” (correlato alla patologia per lo stato dolorante che comporta la lombosciatalgia) T.N.I. 113+60. – Già nell’anno 2007 avevo sofferto di analogo stato d’ansia risultato poi guarito, e per quest’ultima patologia richiesi causa di servizio.

      Cortesemente gradirei da lei sapere se sarò riformato quanto andrò a percepire di pensione ordinaria?
      Ho diritto alla p.p. è quanto andrei a percepire ?

      Allo stato attuale se mi dovessero riformare per le altre cause non dipendenti da causa di servizio cosa mi comporterebbe?
      Dovrei aspettare l’ulteriore assegno di funzione che maturerà ai 31 anni e 6 mesi credo?
      Quanto andrei a percepire di TFR?
      Mi potrebbero dare la riforma parziale?
      Cosa mi consiglia?
      Mi è stato detto che per avere il massimo della contribuzione se riformato, e quindi totalmente inabile alla vita lavorativa, dovrei avere almeno 33 anni effettivi è vero?
      La ringrazio e la saluto

      Prego i nostri esperti di commentare

      Caro Agostino
      manteniamo i contatti.
      366.3406356
      G.Pino

    42. saro ha detto:

      Salve, sono un App. sc. dei CC., con 24 anni di servizio effettivo e uno da civile già ricongiunto (più quasi 5 riscattati), in caso di riforma con privilegiata quanto riuscirei a percepire?

      Caro Saro,
      dovresti percepiore circa 1500 Euro
      G.Pino

    43. antonio ha detto:

      Caro Pino sono un Maresciallo Capo della Guardia di Finanza in aspettativa per sindrone ansiosa, arruolato nel ott 1991, alla fine del 2012 supererò il periodo di 2 anni di aspettativa per malattia e con 21 anni e 2 mesi dall’arruolamento. Volevo sapere avrò maturato 25 anni e 2 mesi di contributi, se i due anni di aspettativa senza causa di servizio si calcolano interamente e se ho maturato il 4° anno di aumento di 1/5 per servizio operativo pur essendo stato in aspettativa dal 19° al 21° anno di servizio. Quando andrei a prendere di pensione se non transitassi ai ruoli civili?
      Grazie mille.

      Caro Antonio,
      vengono considerati a tutti gli effetti attivita’ di servizio,e altra considerazione eventuali decurtazioni stipendiali se non c’e’ causa diservizio.
      Dovresti percepire circa 1500/1600 Euro
      G.Pino

    44. MARCO MAZZONI ha detto:

      Dott. Pino, sono qui a riscriverLe x l’ennesima volta, certo di una Sua risposta, la mia vicenda giudiziaria stà prendendo una piega ogni giorno nuova, vuoi favorevole vuoi sfavorevole, comunque aspetto gli eventi (siamo alla richiesta di proroga di altri 6 mesi d’indagine da parte del magistrato), attualmente sono STATO messo in malattia da parte dei miei superiori x stress da stato d’ansia (infermeria militare e successivamente C.M.O.). Nutrono una forte paura di un qualke gesto insano da parte mia (visti gli ultimi 4 suicidi avvenuti negli ultimi 2/3 mesi in MN BG e MI), quello ke non mi è chiaro e ke nessuno nello specifico mi dice è questo:
      -con la seguente patologia di STRESS da STATO ANSIOSO, se arrivassi a superare i 730 gg nel quinquennio, verrei riformato, ma questa riforma mi comporterebbe l’acquisizione dell’assegno vitalizio x gli anni ke ho lavorato?(effettivi 23 più 2 di malattia malattia e i riscatti).
      -che domande dovre fare x vederla riconosciuta come causa di servizio e in quali tempi dovrei eventualmente presentarle ?
      A queste domande ho ricevuto vari tipi di risposte diverse e non mi hanno detto quale sia quella corretta, Lei è certamente in grado di darmi una risposta giusta e corretta.
      La ringrazio della sua estrema gentilezza e anticipatamente anche x la sua risposta.

      Prego commentate
      G.Pino

    45. antonio ha detto:

      Caro Pino, innanzitutto vorrei ringraziarti per la tempestività nella risposta, vorrei sottoporre alla tua attenzione il fatto che tale malattia non è per causa di servizio e conferma sul fatto che verrei congedato con 25 anni di servizio utile e soprattutto sulla quantificazione netta della pensione con i 21 anni svolti dall’arruolamento, in quanto gli indicati 1500/1600 Euro mi sembrano tanti.
      Grazie di nuovo.

      Caro Antonio,effettivamente ho fatto un’errata valutazione,1200/1300 Euro
      G.Pino

    46. marcxoc ha detto:

      … buongiorno Dott Pino, sono MAR. “A”s.UPS – MM1 – ho iniziato un percorso che mi vede in carico alla CMO la quale mi ha concesso un breve periodo di convalescenza per: persistenti note reattive in terapia farmacologica e postumi per traumi causati da un incidente stradale in servizio. Ho 26 e 6 mesi effettivi di servizio, cosa percepirei in caso non dovessi trovare beneficio dalle cure in corso ?

      Caro Marco,
      Dovresti percepire circa 1400 E
      G.Pino

    47. MARCO MAZZONI ha detto:

      Dott. Pino…..sono stato a visita presso Psicologo C.M.O….ancora nn ci credo, x amore della divisa ke ho indossato x 23 anni, nn ho avuto il coraggio di presentare la relazione psicologica ke mi hanno rilasciato all’ASL, sarei stato posto in convalescenza subito ed immediatamente senza più riuscire a rientrare….nn sono un parac….e neppure un matto, amo il mio lavoro (nonostante i grossi problemi) ho una speranza di indossare ancora quella divisa e quindi di onorarla e pertanto con tutti i rischi di questa mia scelta ho deciso di essere fatto idoneo. Nn mi hanno dato ancora risposta, sarebbe più facile mandare tutti a quel paese e andarsene sbattendo la porta, avere la pensione e fregarsene, invece, voglio rimanere lottare e onorare la divisa ke tanto ho sognato da piccolo.
      Saluti e grazie x questa sua efficente rubrica ke serve d’aiuto a tanti.

    48. Nicola ha detto:

      Dott. Pino sono un Lgt della famosa famiglia dell’Arma dei Carabinieri, dopo vari interventi al cuore, in data 8 novembre 2010 mi è stata riconosciuta la riforma totale per il servizio nell’Arma dei Carabinieri dalla C.M.O. di Chieti per CARDIOPATIA ISCHEMICA assegnandomi la 4^ categoria. Volevo avere notizie circa la prassi che seguirà la mia pratica visto che a tutt’oggi nessuno è in grado di darmi certezze. Ringraziandola anticipatamente Nicola

      Caro Nicola,la tua pratica tramite il tuo Ministero verra’ inviata presso il C.di.V per essere ratificata o bocciata
      G.Pino

    49. Nino ha detto:

      Gent, Dott. PINO sono un App. SC. dei CC con 22 anni di servizio + 1 anno di servizio di leva + 1 anno di lavoro esterno già ricongiuto totale anni 24 effettivi, tra poco mi riformeranno per patologia non dipendente C.S. , però ho una causa di servizio per altra patologia già riconosciuta 8 – A ,si deve comunque fare la domana per la P.P.O. appena riformato o va in automatico ? quale sarà la mia pensione e tfr ? Ringrazio di cuore. Nino

      Caro Nino,
      La tua pensione ordinaria dovrebbe essere di 1200/1300 E.
      Per la p.p il giono dopo che vai in pensione devi presentare la domanda.
      G.Pino

    50. Nicola R ha detto:

      Sono un’ex Ass.te Capo di Pol. Pen. ritenuto non idoneo al servizio nell’ottobre 2009 dalla C.M.O. di competenza.
      All’atto della cessazione inoltravo istanza al Ministero della Giustizia, ai sensi dell’art. 75 del D.L. 443 del 30.10.1992, con la quale chiedevo di essere reimpiegato in altri ruoli dell’Amministrazione Penitenziaria, cosa che avvenne mesi dopo.
      Vorrei sapere se oltre lo stipendio mi spetta qualche altra ” indennità “, quale pensione ( ??!! ).
      Sono stato riformato con una 6^ ctg Tab. A.
      All’atto della cessazione non ero in possesso di nessuna causa di servizio.
      Attendo chiarimenti.
      Grazie.

      Nicola R.

    51. Vittorio Miraglia ha detto:

      mi piace questo sito vorrei diventarne socio o abbonato sono aps.dell’arma abito nel Comune, di Graniti (ME) e sono effettivo al Nucleo Tribunali di Messina .
      Caro Vittorio,
      vai sul nostro sito alla voce “ISCRIZIONI 2011” estrapola la delega,la compili e la invii con posta prioritaria nell’indirizzo indicato!
      G.Pino

    52. Mario ha detto:

      Complimenti per le informazioni condivise con tutti gli appartenenti delle FFFA e FFPP.
      Sono un Ispettore Capo del Corpo di polizia penitenziaria dal 02/09/2000 e arruolato nel 1986 (parametro stipendiale 133).
      Sono da poche settimane a disposizione dell’ospedale militare e mi hanno fatto intendere che tra sei mesi mi riformeranno per stato ansioso non dipendente da causa di servizio.
      Cortesemente vi chiedo quanto andrei a prendere di pensione considerato che i colleghi del Ministero della Giustizia sono “troppo impegnati” per dedicarsi in tal senso.
      Nell’attesa di una vostro interessamento, ribadisco i complimenti per il vostro utilissimo servizio.

      Caro Mario,
      Dovresti percepire circa 1400/1500 E.
      G.Pino

    53. alex ha detto:

      Egregio dott, sono un maresciallo capo dei cc arruolato nel febbraio 1990. Circa tre anni addietro, dopo quasi un ventennio passato a lottare contro il crimine in prima linea e dopo innumerevoli angherie ed umiliazioni subite (stare zitto e non poter dire quello che si pensa è umiliante) ho iniziato a soffrire di stati ansiosi e depressione. Dopo circa due anni di cure varie da uno specialista (all’insaputa dell’amministrazione) ho lasciato i farmaci pensando di essere guarito. Ora però sono nuovamente comparsi stati ansiosi che però riesco a controllare. Sono consapevole che non riuscirò a fare questo mestiere per altri 14 anni (minimo). Potrebbe dirmi cortesemente quanto dovrò lavorare prima di poter uscire allo scoperto, chiedere un eventuale riforma per poter percepire almeno 1600 euro al mese? La ringrazio.

      Caro Alex,
      per raggiungere la cifra che mi indichi,attualmente dovresti avere almeno 28 anni di servizio!
      G.Pino
      06.2285565

    54. alex ha detto:

      Grazie mille per la risposta, tenterò di resistere. Mi fa bene sapere che esiste comunque una via d’uscita.
      P.S. complimeti per il sito

    55. giovanni ha detto:

      sono un Isp.Sup.SUPS della PdS, questo anno compreso il militare ho maturato 32 anni effettivi di servizio, dal 1998 ho incominciato a soffrire di stati ansiosi; comunque privatamente ed all’oscuro dell’Amministrazione ho cercato di curarmi. In tutti questi anni tra alti e bassi ho cercato di dare il meglio nel mio lavoro nascondendo le mie angoscie. Purtroppo al’inizio di questo anno la mia situazione si è ulteriolemnte aggragata, lo stato d’ansia si ulteriolmente ingigantito provocandomi una vita impossibile sia sul lavoro che nella vita privata inoltre si è aggiunto un stato depressivo……è diventato un incubo sia il lavoro che fare una semplice coda alle poste. Ho paura che la mia disperazione possa essere vista da tutti. Non c’è la faccio più. Da qualche mese sto pensando di buttare la spugna….. psicologicamente ed economicamente sono a terra . sono in cura da un psichiatra . Se dovessi andare in pensione quanto potrei prendere, Grazie….Govanni

      Caro Giovanni,
      Entrando ne retributivo misto,dovresti percepire di una p.o di circa 1700/1800 E.
      Ciao
      auguri per una tua pronta guarigione
      Un forte abbraccio
      G.Pino
      innanzitutto non buttare la spugna,cerca di curarti

    56. luciano ha detto:

      Egregio dott. sono un sovrintendente capo con 33 anni di servizio effettivo + 5 anni riscattati per un totale di servizio utile 38 anni se vengo riformato adesso, la CMO di competenza mi giudica non idoneo al servizio permanente ma si idoneo al transito nei ruoli civili. Se invece raggiungo i famosi 35 anni di servizio effettivo + i 5 anni riscattati per un massimo di 40 anni di servizio utile a questo punto chiedo la riforma “ovviamente con le relative motivazioni” mi succede la stessa cosa, allora mi domando com’è possibile che per ottenere la riforma assoluta anche dopo la maturazione degli atti di servizio e/ anagrafici vengo sempre posto come prima non idoneo al servizio militare ma si al transito nei ruoli civili? forse non ho capito bene, per favore mi sa spiegare meglio grazie Luciano.

      Prego commentate
      G.Pino

    57. giorgio ha detto:

      Buongiorno, sono un brig.C. della gdf, da un certo periodo soffro di stati d’ansia dovuti ad alcuni problemi familiari e per di più da una certa situazione nell’ambito lavorativo,vorrei sapere se nell’eventualità che vengo riformato per la patologia sopra indicata posso in seguito svolgere qualche altro lavoro sempre dichiarando il tutto oppure se ci sono delle limitazioni. Nel marzo del prossimo anno compierò 39 anni di contribuzione e 52 anni di età.
      distinti saluti giorgio

      Caro Giorgio,
      in caso di riforma secondo la gravita dello stato d’ansia,ti sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoli civili a domanda.
      La tua p.o non si discostera’ di molto del tuo attuale stipendio.
      Puoi fare qualsiasi lavoro.
      G.Pino

    58. giulio ha detto:

      Gentile Dott. Pino sono maresciallo capo della gdf e sono da molti mesi in aspettativa per disturbo della’adattamento con ansia e depressione e vorrei gentilmente sapere nel caso di riforma al servizio militare con idoneità impiego civile nel caso non accettassi la sede di servizio troppo lontana, quanto andrei a percepire di pensione netta (non ho moglie o figli a carico). Servizio effettivo 20 anni.
      Grazie

      Prego commentate
      G.Pino

    59. antonio ha detto:

      buongiorno , approfitto della sua esperienza e gentilezza porgendole una domanda , io sono ass.capo della pol.pen.con 21anni di servizio effettivo 3 da ricongiungere(operaio) e 1 anno di leva , oltre ai 4 riscattati d abbuono , vorrei sapere quanto potrei percepire di pensione e tfr , qualora la cmo mi ritenesse nn idoneo al servizio ,la ringrazio anticipatamente .

      Caro Antonio,
      potresti percepire circa 1250/1300 E. e tra 25/30 mila E di tfr
      G.Pino
      366.3406356
      06.2285565

    60. salvatore ha detto:

      egregio dott.sono un app.scelto dei cc. con 27 anni di servizio e mi trovo attualmente in convalescenza per stato ansioso depressivo se eventualmente saro’ riformato senza causa di servizio quanto percepiro’di pensione al mese grazie per la risposta

      Caro Salvatore,percepirai circa 1200/1300 Euro
      G.Pino
      06.2285565

    61. marco ha detto:

      buona sera a tutti vi faccio una domanda spero che qualcuno gentilmente mi risponda: riformato dalla cmo di milano in modo assoluto per la p.p. però leggo anche suscettibile a migliorament (si) cosa vuol dire seio guarisco come pensano loro posso anche rientrare in servizio ,grazie marco.
      Caro Marco,
      stai tranquillo nessuno ti chiamera piu’!
      G.pino
      06.2285565

    62. marco ha detto:

      buon giorno a tutti, e scusate se approfitto ancora , gentilmente mi potete spiegare gli anni ricongiunti come vengono calcolati sulla pensione , voglio dire tre anni ricongiunti sulla pensione in euro quaqnto prò incidere sulla pensione,grazie.

      Caro Marco,
      i versamenti per la ricongiunzione hanno lo stesso valore di quelli versati nella tua attivita’ di servizio.
      G.Pino

    63. Riccardo ha detto:

      buongiorno , approfitto della sua esperienza e gentilezza porgendole una domanda , io sono Mar. Capo dei cc con 25 anni di servizio effettivo ,oltre ai 4 riscattati , vorrei sapere quanto potrei percepire di pensione e tfr , qualora la cmo mi ritenesse nn idoneo al servizio,la ringrazio anticipatamente .

      Caro Riccardo,
      dovresti percepire circa 1400 Euro,35/40 mila E. di tfr
      G.Pino

    64. Riccardo ha detto:

      Grazie.
      Volevo sapere un’altra cosa puo’ un superiore cambiare un servizio (dalla mattina spostarlo alla sera) di alcuni militari senza un giusto motivo anche se i militari avevano già effettuato nr. 1 ora di servizio di mattina…? piu’ altre angherie varie… si puo’ ravvisare il Mobbing..??? i militari possono chiedere i danni denunciado questa situazione…??? o cosa si puo’ fare.. Grazie. ( un militare di questi in convalescenza il Dottore Militare gli ha diagnosticato ” Depressione-Ansia e altro avvenuto nell’ambito lavoratico”

      Caro Riccardo,
      per questo tipo di angherie,chiamiamoli Mobbing o Bossing quando quest’ultimo viene sistematicamente messo in opera dal tuo Superiore diretto’ e’ da attribuire l’abuso d’Ufficio e quindi destinatario di denuncia penale,senza la quale non puoi reclamare la causa di sevizio per ansia o altro avvenuto in ambito lavorativo,in sostanza il Boss deve essere condannato con sentenza definitiva.

      G.Pino
      366.3406356

    65. Riccardo ha detto:

      Caro Pino volevo chiederti un’altra cosa:
      Puo’ un superiore trasferire provvisoriamente un militare da un reparto dalla sera alla mattina senza una motivazione…??? premetto che il militare prima di essere trasferito chiede di conoscere la motivazione che ha scaturito questo suo trasferimento, ma non gli viene detto nulla, ma solo che il suo tempo a quel comando era terminato. ” Il militare in questione non è stato oggetto di nessun provvedimento disciplinare”. Considerato che nessuno dei suoi superiori ai quali si è rivolto non gli hanno saputo dare una giusta motivazione lo stesso chiede in via gerarchica di mettersi a rapporto con il Comandante Generale, nonche’ da mandato ad un’avvocato al fine di presentare un ricorso al TAR. Dopo circa 3 mesi il comandante chiama il militare trasferito dicendogli che si stava istaurando un procedimento disciplinare nei suoi confronti per il reato previsto dall’art.715,729 e 735, chiedendo di far pervenire entro 60 giorni le memorie difensive. Alla luce di quanto descritto il Militare in questione in che cosa puo’ incappare..??? Grazie.

      Caro Riccardo,
      puoi specificare meglio,l’art 729 C.P riguarda gli stupefacenti,confermi?
      G.Pino

    66. Riccardo ha detto:

      No sono tutti art. del regolamento militare.
      art. 715 attinente alla dipendenza derarchica, art.729 esecuzione di ordine art 735 relazione con i superiori.

      Era tuo diritto sapere i motivi del tuo trasferimento,credo che nel comportamento dei i tuoi Superiori,si evince un “Abuso d’Ufficio” spero che il tuo Avv. si muova con professionalita’ perche’ in base a quello che mi hai scritto ci sono tutte le componenti di denunciare all’A.G l’autore del presunto abuso!
      G.Pino

    67. CIRINO S. ha detto:

      Per Marco.- Suscettibili (si),significa che S.C. del C.di V.,
      sei destinatario di 2/4 anni di Ass.Rinnovabile, se invece vi
      era, suscettibile (no), significa,P.P. a vita.-

      …Per gli anni ricongiunti, che nel tua caso presumo entro il 31.12.1992 (D.Lgs.503/92),questi vengono a sommare la base pens. della quota “A” che e’ la piu’ retributiva.-Saluti

    68. CIRINO S. ha detto:

      …Per il Dr. Pino:- (premetto che si e’ ristabilito).-

      …….Ma una battuta viene spontanea……..!!!

      …….Ha chiesto il riconoscemento…..???

      Cordialmente, la saluto

      Caro Cirino,
      purtroppo e’ stata una caduta accidentale,l’infortunio mi ha causato la frattura di 6 costole!
      Ciao
      G.P

    69. Riccardo ha detto:

      Scusa se ti assillo ma avevo da chiederti un’altra cosa:
      Il comandante di un Reparto con il grado di (Capitano) il quale è stato oggetto di una querela ( rispettando i canoni per quanto riguarda la scala gerarchica comunicondo per come è previsto) da parte di un militare puo’ invitare lo stesso militare che lo ha querelato notificandogli l’atto “istaurando procedimento disciplinare” per gli articoli di cui sopra…??? grazie

      Il tuo Avv. dovrebbe essere consapevole di quanto ti sta accadendo,ti ho gia’ risposto che per quanto mi riguarda oltre all’abuso d’ufficio si raffigurerebbe in base a questa ultima precisazione,il Bossing!
      G.Pino

    70. antonio f ha detto:

      Buongiorno,
      sono un ufficiale dell’esercito, in servizio dal 1985.
      Attualmente ho maturato 31 anni e 1 mese di contributi.
      Vorrei sapere a quanto ammonterebbe la mia ipotetica pensione “per riforma”, non dipendente da causa di servizio, al termine di ulteriori due anni di aspettativa per malattia
      quindi con circa 33 anni di contributi totali.
      Saluti
      Antonio F

      Caro Antonio,
      per rispondere al tuo quesito dovrei avere piu’ notizie,se per es.hai il grado di Ten.Col. dovresti percepire circa 2500 Euro
      G.Pino

      G.Pino

    71. Sauro ha detto:

      Sono un Brigadiere Capo CC con 32 anni e un mese di servizio, ho fatto domanda della ricongiunzione di anni 3 di contributi di lavoro esterno. Dovendo poi pagare all’IPDAP la somma calcolata ( nb:non mi hanno ancora risposto)di questi tre anni , ai fini pensionistici, mi conviene pagare e ricongiungerli ?Saluti

      Caro Sauro,
      finche’ ci daranno la possibilita’,conviene sempre riscattare i contributi.
      G.Pino

    72. Antonino ha detto:

      Sono un appartenente alla Polizia di Stato; sono nato il 29.04.1959. Mi sono arruolato il 01.11.1978. Ho riscattato i famosi ” 5 ” anni nonchè i sei mesi di allievo guatùrdia di P.S. In data 09.05 u.s. mentre ero in servizio sono stato colto da malore ed accompagnato presso il CIM competente ove il sanitario di turno mi ha riscontrato affetto da “Stato d’ansia depressiva”. Successivament sia il medico della Polizia di Stato della Questura competente che il sanitario della CMO mi hanno confermato la suddetta diagnosi. Attualmente sono in aspettativa ed in data 10.01.2012 dovrò presntarmi presso l’anzidetta C.M.O. per le determinazioni eventuali. Se in quest’ultima data il sanitario mi giudicherà non idoneo per il servizio di istituto che cosa dovrò aspettarmi per il mio futuro? Ossia:
      se dovessi esser riformato a quanto ammonterebbe la mia pesnione ed il mio tfr? Rivesto la qualifica di Ispettore Capo dal 2000 ed attualmente percepisco lo stipendio di euro 2.007,00. Se invece con la riforma Monti del 05.12.2011 a cosa vado incontro qualora dovessi rientrar in servizio? Ringrazio anticipatamente

      Prego commentate
      G.Pino

    73. Robero ha detto:

      con questa nuova riforma pensioni, a chi viene riformato per causa di servizio riconosciuta, cambierà qaulcosa?

      In attesa che questo Sodalizio si aggiorni sui cambiamenti pensionistici,Chiediamo ai nostri Esperti di commentare.
      Saluti
      G.Pino

    74. luigi 64 app, sc. ha detto:

      caro Dott. Pino sono un App. Sc. dei CC. vorrei sapere a quanto ammonta la mia pensione avendo 29 anni di servizio in caso di riforma per malattia non dipendente da causa di servizio e la relativa liquidazione. grazie e buone feste.-

      Caro Luigi,
      dovresti percepire circa 1500/1600 E.
      Buon Natale
      G.Pino

    75. giulio ha detto:

      Gentile Dott. Pino sono maresciallo capo della gdf e sono da molti mesi in aspettativa per disturbo della’adattamento con ansia e depressione e vorrei gentilmente sapere nel caso di riforma al servizio militare con idoneità impiego civile nel caso non accettassi la sede di servizio troppo lontana, quanto andrei a percepire di pensione netta (non ho moglie o figli a carico). Servizio effettivo 20 anni.
      Grazie

      Caro Giulio,
      percepiresti circa 1100/1200 E.
      G.Pino

    76. luigi ha detto:

      sono stato congedato dalla cmo di messina con tab A e una 6 catg e assegno rinnovabile a 4 anni il tutto in data 27 gennaio 2011, la riforma e’ avvenuta per NON dip.c.s..Cosa succede adesso devo attendere la CDV che si pronunciera’ nel merito.Grazie

      Caro Luigi,
      di fatto sei un pensionato,concorda con l’ufficio amministrativo del tuo Reparto l’emolumento pensionistico,la tua ctg ai fini della p.p deve essere riconosciuta dal C.di.V
      G.pino

    77. Davide ha detto:

      Caro Pino, Sono un Brig.dei CC, ho 30 di servizio + 7 mesi di leva riconosciuti come anzianita militare. Volevo un attimo collegarmi al discorso di molti colleghi afflitti dal mio stesso problema cioè se vieni messo in aspettativa per dpts e ansia depressiva somatizzata, sei veramente solo come un cane.
      Ho 30 di arma territoriale e chi conosce l’arma sa cosa vuol dire, ho due missioni una in Bosnia e l’altra purtroppo in Iraq, dico purtroppo perchè ho partecipato a tale missione dal marzo 2004 al luglio 2004 (l’inferno)
      dopo detta missione sono stato trasferito al reparto Radio Mobile e qui dopo due anni ho cominciato ad avere seri problemi (stati d’ansia e panico, notti in bianco, e un aggressivita eccessiva)per mia colpa e paura ho tenuto nascosto questo problema per circa 4 anni aiutato da colleghi amici, poi però ho dovuto arrendermi la situazione è peggiorata e per non letere me stesso e a chi mi stava vicino ho deciso di parlarne con l’amministrazione sanitaria. Subito a riposo medico e via pistola e tesserino.In 30 anni non ho una causa di servizio riconosciuta ma sono stato molte volte in ospedale per cause di servizio, (aggressioni, infortuni,ecc.ecc.) oggi sono un uomo a pezzi sia fisicamente che moralmente, sono solo, unico consiglio da parte dei medici C.M.O. devi prendere psicofarmaci ed anti depressivi io però non ho voglia di prendere questa roba ho provato a parlare con psicologi, non è loro competenza il C.I.M mi consiglia un ricovero.Lo so è per la mia salute, ma per l’amministrazione, cosa accadrà, io non riesco a seguire tutto, ho fatto le domande che mi hanno detto di fare e adesso? io non voglio più tornare in servizio, il solo pensiero mi fa diventare matto e mi manca il respiro,la mia vita sociale non esiste più, io voglio solo riprendere la mia vita in mano, possono congedarmi prima del previsto? so che al compimento dei 12 mesi consecutivi mi ridurranno lo stipendio, che gia è una miseria per varie cessionie mantenimenti, la causa di servizio si/no quando la devono decidere?
      L’associazione Nazionale vittime del dovere mi ha riferito che io appartengo alla categoria delle vittime del terrorismo, ma ho bisogno che mi venga riconosciuta la causa di servizio.
      Grazie per una cortese risposta cordiali saluti

      Caro Davide,
      affidati ad un medico legale facendoti accompagnare ad ogni appuntamento Hospedaliero,concorda con Lui la tua riforma,finche’ sei sei sotto la protezione della C.M.O non ti verra’ detratto nulla dallo stipendio.
      La causa di servizio ti verra’ concessa definitivamente dopo la visita e il parere della C.M.O, dalla C.di.V, se quest’ultima ti dara’ il riconoscimento della patologia.
      E’ necessario che venga allegata la documentazione sanitaria che ha determinato la patologia del 2004 con relative testimonianze del servizio disagiato,tale cronistoria serve anche per un eventuale ricorso al Tar in caso di bocciatura della causa di servizio
      Saluti
      G.Pino

    78. massimo ha detto:

      salve,sono A.S. CAPO con 28 anni e 7 mesi efettivi + i famosi 5 per un totale di 33 e 7 mesi, moglie e tre figli di cui 2 maggiorenni
      riformato nel 2012 quanto andrò a prendere di pensione? Grazie della risposta
      Caro Massimo,
      dovresti percepire ciorca 1600/1700 E
      G.Pino

    79. gianfranco ha detto:

      Salve Dott.Pino
      sono un Volontario in servizio permanente dell’ Eserciti Italiano
      mi sono arruolato nel sett del 1997 come militare di leva e dopo 4 mesi ho messo firma transitando nella categoria volontario in ferma breve dopo 3 anni (2000) sono transitato in servizio permanente
      purtroppo per motivi di salute sono in convalescenza e visto che la situazione nn penso si risolva in tempi brevi vorrei sapere in caso di riforma o per il superamento dei 730 giorni nel quinquiennio il dato per calcolare i famosi 14 anni 11 mesi etc parte dal mio arruolamento o da quando sono transitato nel servizo permanente?
      io La ringrazio anticipatamente se Mi vorra’ rispondere in quanto la mia amministrazione nn m ha risposto….
      saluti gianfranco

      Prego commentate!
      G.Pino

    80. michele ha detto:

      egregio dot, sono un lgt. della marina militare, la mia domanda è: se uno viene riformatro per “crisi di ansia depressiva” ci possono essere ripercussioni sui figli che eventualmente vorrebbero fare concorsi per entrare nelle forze armate o di polizzia (comparto difesa e sicurezza) e nel mondo del lavoro in generale.
      grazie.

      Caro Michele,
      credo che su questo argomento ci siamo gia’ sentiti telefonicamente,comunque il mio pensiero e quello che le colpe e le patologie dei Padri, non possono assolutamente ricadere sui figli,credo che tu debba essere tranquillo.
      Saluti
      G.Pino

    81. GIULIO 62 ha detto:

      Salve sono un ispettore Sup. della P.di S. ho maturato allo stato attuale 30 anni e 5 mese di servizio più 5 anni riscattati e 21 mesi di lavoro svolti precedentemente anch’ essi riscattati. ( ho il sistema retributivo)Se vengo riformato per stato ansioso/depressivo quindi non per causa di servizio quanto dovrei percepire di pensione e di liquidazione. preciso che da 15 anni mi è stata assegnata una 8^ cat max per gastrite e ermia L5 – S1. (naturalmente spero di uscrirne da questa brutta malattia) Grazie. Giulio 62

      Caro Giulio,
      percepiresti circa 1900/2000 Euro + 6 scatti paga del 2.50% e circa 70 mila Euro di tfr.
      Il giono dopo la riforma puoi fare domanda di p.p con un incremento del 10% di p.p della tua p.o.
      Saluti
      G.Pino

    82. maurizio ha detto:

      Caro Pino
      sono un Assistente Capo della PolStato con 23 anni di servizio compiuti lo scorso novembre.
      Circa 4 anni fa, mentre ero in ferie, sono stato operato ad un orecchio perchè affetto da otosclerosi bilaterale degenerativa.
      Ho tenuto l’amm.ne all’oscuro di tutto per paura di essere riformato.
      Ora a distanza di qualche anno, dall’orecchio operato ho perso quasi il 30% di udito, mentre da quello non operato una perdita di più del 60%. A tutto ciò si associano molto spesso acufeni e malesseri generali dovuti a scompensi di equilibrio e ancora più frequenti stati ansiosi e crisi depressive per la paura di ritrovarmi a breve a mantenere moglie e quattro figli con una misera pensione.
      Pertanto considerando che non so per quanto ancora potrò nascondere questa mia patologia all’amm.ne della P.S., le chiedevo se lei gentilmente potesse rispondermi a qualche domanda:

      1) l’amm.ne può usare a mio svantaggio il fatto di averle nascosto l’intervento?
      2) non avendo nessuna causa di servizio ed essendo l’otosclerosi una malattia genetica non dipendente da causa di servizio potrei essere riconosciuto parzialmente idoneo?
      3) nel caso venissi riformato ora a quanto ammonterebbe la mia pensione senza tener conto delle detrazioni per moglie e figli e dei relativi assegni familiari? A quanto ammonterebbe invece la liquidazione?
      Grazie
      Saluti
      Maurizio

      Caro Maurizio,
      1000 Euro potrebbe essere la tua p.o e circa 25 mila Euro di TFR.
      Credo che la tua famiglia dovrebbe essere tranquilla sotto l’aspetto economico,una eventuale riforma ti darebbe la possibilita’ di transitare al ruolo civile,con il tuo attuale stipendio.
      Se non vuoi essere riformato evita di segnalare il tuo stato d’ansia.
      Non e’ necessario segnalare l’intervento alla tua amministrazione almenoche’ non desideri farti valutare la tua patologia mediante la presentazione della domanda di C.di.S alla C.M.O.
      G.Pino

    83. GIULIO 62 ha detto:

      Caro Pino ti ringrazio per la gentilezza e competenza che dimostri verso di noi. Sei un vero punto di riferimento per tutti. grazie ancora.
      Giulio 62
      Caro Giulio,
      ringrazio voi e sopratutto coloro che mettono la loro competenza a disposizione della collettivita’.
      Un abbraccio
      G.Pino

    84. Carlo Alberto ha detto:

      Salve a tutti, voglio scrivere la mia esperienza in riferimento alla riforma dal servizio per stato ansioso.

      Nei primi mesi del 2009, ovvero dopo 32 anni e 8 mesi di servizio effettivi, tutti alla Squadra Mobile, mi sono sentito come svuotato, improvvisamente stanco del lavoro che ho sempre svolto con passione viscerale.
      Ho provato a reagire cercando di vedere il bello anche dove, purtroppo, era evidente che non lo era. Troppe cose erano cambiate, la Polizia di Stato non era piu’ come l’avevo conosciuta e vissuta.
      Ovvio che ero cambiato anche io, non voglio certamente dare tutte le colpe allo Stato che ha ritenuto “declassare” la sicurezza in generale di una doppia A (parlando in termini finanziari).
      Oltre ai notevoli tagli al comparto sicurezza anche i rapporti con i colleghi erano cambiati, quindi, senza pensarci due volte, nel novembre 2009 ho chiesto di essere inviato a visita cmo per stato d’ansia.
      Dopo sei mesi di convalescenza sono stato riformato, ad agosto 2010 è arrivato il sospirato decreto di pensione e il 16 settembre successivo ho preso la mia prima pensione di euro 2.180.00.
      Sorprendentemente non ho MAI rimpianto la mia decisione di lasciare la polizia due anni prima del traguardo dei 35 anni effettivi neanche per un attimo anche se…ogni tanto ricordo con amore i miei anni passati alla Squadra Mobile, alle indagini, le operazioni, le mangiate con i colleghi, le litigate, le delusioni ecc ecc…
      Oggi ho 53 anni sono e impegnato quanto basta come security manager in una azienda della mia zona e non ho più messo piede nella Questura dove ho lavorato tanti anni anche se continuo ad avere contatti con pochi (ma buoni) colleghi ancora in servizio.
      In buona sostanza, caro Giuseppe, ho lasciato la divisa per un bella pensione perchè “MI HANNO FATTO ROMPERE I COGLIONI DI SERVIRE UNO STATO CHE NULLA MERITA”
      Un caloroso abbraccio a voi tutti ed un ringraziamento speciale a Giuseppe che è sempre stato vicino a noi.

      Caro Carlo,
      sto effettuando una funzione sociale,ti pubblico volentieri questa tua riflessione,quello che posso risponderti,quello che ti posso inviare e’: Un forte abbraccio!
      G.Pino

    85. Carlo Alberto ha detto:

      Grazie Giuseppe, fammi sapere dove posso vedere il tuo lavoro.
      Contraccambio l’abbraccio con affetto e stima

    86. Antonio ha detto:

      Caro Dott. Pino sono un App. Sc. dei CC. con 27 anni di servizio effettivo più 40 mesi di contributi civili, regolarmente riscattati. Da circa 5 mesi mi trovo in licenza per malattia, a dire da una psicologa dell’infermeria legionale di cui dipendo, affetto da “disturbo dell’adattamento con tratti paranoidei”, tutto questo scaturito da una istanza presentata dallo scrivente per conferire gerarchicamente con il sig. M.D. in modo tale da rappresentare alcune ingiustizie da parte di superiori nei miei confronti dove palesemente si ravvede il reato di bossing. Bene anno pensato i miei superiori a mandarmi presso la cmo dove con atti falsi, accertati, comunicavano il mio stato fisico non idoneo al servizio.
      Per quanto sopra caro Pino vorrei sapere se possono riformarmi oppure farmi rientrare in servizio, da premettere che da accertamenti presso struttura sanitaria pubblica venivo dichiarato idoneo al servizio. Caso riforma quanto verrei a percepire di pensione e di tfr?
      Nell’attesa di risposta si ringrazia.

      Caro Antonio,
      verresti a percepire circa 1450/1500 E. il tfr sara’ di circa 40 mila E.
      Non ti presentare da solo alla C.M.O,affidati ad un Medico Legale,concorda con lui una eventuale riforma o l’idoneita’ al servizio.
      G.Pino

    87. Antonio ha detto:

      Grazie della risposta, comunque proprio ieri 20 febbraio dopo ulteriori controlli sono stato dichiarato idoneo al servizio, quindi credo che adesso dovrei affidarmi solo ad un legale. Grazie ancora della risposta

    88. Giuseppe ha detto:

      Caro Dott. Pino, sono un App. “S” di Carabinieri con 24 anni di servizio effettivo nell’Arma più 1 di militare riscattato. In data 10 agosto 2010 per motivi totalmente sconosciuti, il Comando Generale trasferisce me ed altri 2 colleghi con lo stesso numero di protocollo (che poi è il mio C.I.P.) da un Comando territoriale della provincia di Napoli ad altri di linea Mobile fuori Regione con immediata esecuzione. Sulla comunicazione di trasferimento non vi era scritto nulla tranne che era un trasferimento “D’AUTORITA'”. Da allora nulla si è più saputo e nessuno ha più riferito nulla in merito. Provai a chiedere l’accesso agli atti a seguito del quale mi fu risposto che si trattava di un ordine per tanto mi bastava sapere quello e null’altro. L’ultima volta che mi trovai a prestare servizio con uno dei due colleghi con i quali sono stato trasferito è stato nel mese di Gennaio 2010. Secondo la sua esperienza, quanto tempo devo ancora aspettare per sapere qualche cosa? N.B.:- nel corso del 2011, feci istanza di trasferimento provvisorio nella Legione Campania la quale non mi fu accordata per mancanza di seri motivi sanitari in cui però, interpellato il Comando provinciale di Napoli, rispondeva che non vi erano motivi ostativi. E’ normale che si facciano trasferimenti così? Per una questione di principio non abbiamo opposto ricorso al trasferimento. Questa situazione ha però portato alla rottura del matrimonio di uno dei colleghi trasferiti, possiamo noi rivolgerci a qualcuno e chiedere contezza di quanto ci è accaduto? Grazie per l’eventuale risposta!!!

      Caro Giuseppe

      Hai tutto il diritto di sapere i motivi del tuo trasferimento (Ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90)
      Contattami
      366.3406356
      G.Pino

    89. Mario ha detto:

      Buongiorno Dott. Pino sono un Ispettore Superiore della GDF in servizio, che ha patito un procedimento penale pesantissimo per ragioni di servizio, conclusosi in primo grado con l’assoluzione, ma quel galantuomo del PM ha chiesto appello e pertanto dovrò aspettare tempi biblici per la sua naturale conclusione. Ebbene, comunque sono rimasto in servizio senza subire il procedimento amministrativo della sospensione dall’impiego, benchè con incarichi e mansioni azzerate, ma sto patendo dal 2008 una seria e complessa patologia psicologica che sto trattando grazie all’aiuto del servizio psichiatrico provinciale, con scarsi successi, ma non voglio demordere. Volevo chiederle qualora il mio stato si aggravasse con la mia anzianità di servizio oggi pari a 29 anni + 5 anni figurativi, ed un trattamento netto compreso della seconda rata dell’assegno di funzione che mi hanno congelato è pari a circa 2000 Euro, quanto sarebbe il mio assegno di inabilità ? e di quanto questo importo si rivaluta anno x anno, intendo dire se comunicassi il mio stato di salute all’Amministrazione certamente verrò inviato al Servizio psichiatrico con serie possibilità di riforma dopo un anno di percorso medico. Pertanto il mio stato di uscita dopo l’iter medico sarebbe di 30 anni effettivi + 5 figurativi.
      Inoltre, le chiedo ancora se questa situazione di salute considerata la sua colleganza a fatti di lavoro, potrebbe essere riconosciuta quale causa di servizio ? e se si quando avanzarne richiesta ? Grazie per tutta la sua pazienza
      Coerdialmente Mario

      Caro Mario,
      grazie per la tuainformativa che abbiamo provveduto a pubblicarla
      Saluti
      G.Pino

    90. Mario ha detto:

      avverso un provvedimento di sospensione del trattamento di quiescenza per intervenuta irrogazione di sanzione disciplinare della perdita del grado (in data 17.9.2009) nei confronti di un m.llo dei CC collocato in congedo assoluto per infermità con decorrenza 15.11.2005.

      In estrema sintesi, in diritto la Sezione adita della Corte dei Conti ha statuito che “in adesione alla prospettazione del ricorrente, accerta che la sanzione disciplinare non può incidere retroattivamente ed in pejus sui diritti previdenziali acquisiti dal pensionato, perchè i requisiti per l’accesso alla pensione sono cristallizzati al momento del collocamento in congedo”. Quindi, nella speranza che quanto prima l’orientamento espresso dalla Corte in questione diventi maggioritario e/o unitario anche per le altre Sezioni giurisdizionali, viene meno l’odiata “spada di Damocle” pendente sul capo di quei molti colleghi che sono o risulteranno implicati in vicende (giudiziarie e non) e che non avendo a propria disposizione alcuno strumento giuridico per la soluzione delle controversie hanno, con patologia effettiva o meno, intrapreso e concluso il percorso che li ha visti collocati in congedo per riforma con diritto alla pensione.

      Credo che la conoscenza di questa circostanza sia degna di massima divulgazione a favore di tutti i colleghi, con particolare riguardo a quelli con problematiche sopra citate.

    91. romaforli11 ha detto:

      Caro amco Mario-
      Di recente alcuni giorni fa a due colleghi della Polizia,dispensati dal servizio, e successivamente a seguito di procedimento penale concluso con la destiuzione e la revoca del grado,e della pensione per dispensa-
      Hanno fatto il ricorso alla Corte dei Conti Lombardia-e quella della Campania,ed entrambi i ricorsi sono stati respinti- Nonostante vi sia giurisprudenza favorevole addirittura della II Sez.Central di Appello della Corte dei Conti-I legali dei colleghi hanno depositato detta sentenza favorevole ed altre.-Ma il ricorso e stato respinto-
      Oramai sia la Corte dei Conti che i Giudici della Giustizia amministrativa -T.A.R. e Consiglio di Stato,sono orientati a respingere i ricorsi-

    92. andrea ha detto:

      Salve Dott. Pino,
      sono un P.M. Lgt. dell’A.M. arruolato nel 1980……
      mi trovo in una situazione un po particolare in quanto dopo alcuni scontri con un superiore, per la precisione un Maggiore, sono dovuto ricorrere ad uno specialista per una gastrite nervosa e, penso, anche ad uno stato d’ansia. Trovandomi ora in malattia per “Stress da lavoro”, questa la diagnosi del medico, e caso mai venissi riformato, a quanto ammonterebbe la mia pensione e liquidazione? Premetto che, purtroppo, anche se arruolato nel 80, sono con un sistema pensionistico misto…..
      Grazie

      Caro Andrea,
      dovresti percepire,quello che e’ oggi il tuo stipendio 2000/2100
      G.Pino

    93. angelo ha detto:

      Salve Dott. Pino
      sono un sovrintendente capo(ho maturato l’anzianità di grado nel novembre del 2011 in attesa di valutazione)con 31 anni effettivi di servizio nell’ottobre del 2011.
      sono in convalescenza x sindrome ansiosa depressiva maturata purtroppo dopo situazioni di “leggero” mooping da parte di un “Ufficiale di serie B” (MAU) molto solerte e super convinto
      che ha fatto traboccare la solita goccia nella brocca della mia inesauribile pazienza che purtroppo non sono più riuscito a mantenere e che è andata a farsi benedire con conseguente “richiamo” e successiva depressione dovuta alla enorme delusione accumulata.
      Detto ciò l’amministrazione fatte le dovute valutazioni se n’è lavata le mani e ha demandato la cmo ad un eventuale accertamento sanitario.
      Dopo aver letto molti commenti in merito a tante situazioni analoghe faccio presente che nell’eventualità di un congedo anticipato quale potrebbe essere la relativa pensione e buonuscita tenendo conto che oltre al normale stipendio percepisco anche il trascinamento (€250) x anni 19 d’imbarco , una causa di servizio cumulativa riferita alla 7^ cat e l’eventuale riconoscimento del grado apicale ( sovrintendente capo.
      Sperando di essere stato chiaro nell’esplicare le mie problematiche e fiducioso in un suo accoglimento resto in attesa e ringrazio anticipatamente
      Cordialmente Angelo

      Caro Angelo,
      dovresti percepire 1900/2000 E.TFR circa 55 mila E,oltre al 10% della tua p.o
      G.Pino

    94. angelo ha detto:

      Salve dott. Pino ringrazio x la risposta e inoltro un’ultima richiesta (spero) riguardo su come e quale importo viene preso in considerazione x il calcolo della p.p.
      Grazie e a presto

      Sulla p.o lorda,il 10%
      G.Pino

    95. agostino ha detto:

      Caro Commendatore,
      car.scelto in s.p. vengo riformato per causa di servizio con cat.7 tab.A massima,e conseguente privilegiata a vita in data 30.01.1997 dall’Ospedale Militare di Verona, maturando una contribuzione totale di anni 15, mesi 9 e gg.26.
      Le chiedo:
      1) qual è il trattamento pensionistico da applicare al mio caso?;
      2) qual è la legge o le Leggi?;
      3) A quanto ammonterebbe l’importo della mia pensione?.
      La ringrazio di cuore e che Dio la benedica per il bene che fa.

      Commentate prego
      G.pino

    96. francesco1963 ha detto:

      scusate sono ap.s. arruolato settembre 1989 riformato 5 marzo 2012 nessuna causa di servizio mi hanno fatto fare domanda di transito quanto dovrei prendere di pensione se non transito.

      Caro Francesco,
      dovresti percepire circa 1000/1050 E.
      G.Pino

    97. francesco1963 ha detto:

      ok grazie credo di transitare 500 euro al mese in più fanno comodo anche se dovrò lavorare fino a 67 anni.

    98. angelo ha detto:

      Salve Pino mi è arrivato il messaggio della SUPU riguardo gli eventuali cambiamenti nella futura manovra di giugno e volevo sapere notizie riguardo l’obbligatorietà del passaggio forzato al ruolo civile in caso di eventuale riforma x patologie riconosciute.
      Potrebbe essere fattibile o sono solo le classiche voci di corridoio?
      Scusa la mia curiosità ma la situazione non è delle migliori (x me) e avere qualche sicurezza non sarebbe male anche se le richieste che hai sono infinite.

      Grazie Angelo

      Caro Angelo,
      non sono voci di corridoio,per il passaggio ai ruoli civili non c’e’ nessuna obbligarieta’,all’atto della riforma hai un mese di tempo per il transito a domanda per causa o non causa di servizio,purche’ nel verbale della C.M.O vi e’ la dicitura si idoneo al transito ai ruoli civili.

      G.Pino

    99. Riccardo ha detto:

      Salve, volevo chiedere un consiglio.
      Puo’ un superiore diretto abbassare le note senza giustificato motivo da Eccelllente (15 anni) a superiore alla media, solo perchè mi sono permesso di denunciare tre Ufficiali…???? Nel giudizio complessivo scrive che ha ragginto livelli soddisfacenti ma per il suo comportamento mal si concilia con una struttura Militare….va ancora seguito per il ruolo che ricopre.
      Grazie

      Caro Riccardo,
      consultatri con un Legale per vedere se ci sono i presupposti di presentare una denuncia per abuso di ufficio nei confronti del Comandante che ha firmato il rapporto informativo!
      G.Pino

    100. Antonio ha detto:

      Per riccardo.

      Caro Riccardo, se nell’anno di valutazione non hai mai ricevuto una riservata personale o un richiamo da parte dei tuoi superiori circa il tuo comportamento non ti possono abbassare le note (umoristiche). Se cosi é se fai ricorso sicuramente lo vinci. Ti saluto cordialmente.

    101. Riccardo ha detto:

      Grazie per la risposta, sicuramente seguiro’ il suo consiglio, pero’ volevo sapere se per il primo compilatore che ha compilato le note si puo’ riscontrare un abuso d’ufficio – Bossing, in quanto prima di prendere visione delle note mi aveva detto che lui condivedeva quanto da me denunciato, e che mi aveva gia fatto le note confermandole in Eccellenti. Mentre poi quando sono andato a firmarle la qualifica è passata a Superiore alla media.Io ho provato a farlo aprire dicendogli che probabilmente gli era stato imposto,perchè lui mi aveva detto un’altra cosa, ma lui non mi ha voluto confermare di aver ricevuto le pressioni, ma io ne sono estremamente certo che è successo questo. Alla luce di cio’ possso ridenunciare all’Ufficiale ed al primo compilatore per abuso d’ufficio e mobbing, chiedfendogli anche il risarcimento dei danni. Grazie.

      Caro Riccardo,
      ti suggerisco di evitare altre denuncie,attieniti alla pubblicazione sottostante:

      Per il ricorso al Ministero della Difesa avverso le note caratteristiche, occorre obbligatoriamente fare riferimento al Reparto di appartenenze oppure è possibile trasmettere direttamente (es: con raccomandata) la documentazione al Ministero stesso?

      La documentazione caratteristica dei militari, già regolata dal D.P.R. n. 213/2002 modificato dal D.P.R. n. 255/2006, è ora recepita dagli articoli da 688 a 699 del “Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare” di cui al D.P.R. n. 90/2010.
      – ricorso gerarchico ai sensi del D.P.R. 1199/71;
      – ricorso giurisdizionale ai sensi della legge 1034/71;
      • il ricorso gerarchico deve essere presentato TRAMITE IL COMANDO DI CORPO del ricorrente al Direttore della Direzione generale per il personale militare, competente per la decisione, entro 30 giorni dalla data di notifica (presa visione) del documento caratteristico impugnato per motivi di legittimità e di merito. Il comando di Corpo, cui è stato presentato il ricorso, provvederà ad inoltrarlo entro 60 giorni alla Direzione generale per il personale militare, secondo le modalità dalla stessa indicate.
      • Il ricorso giurisdizionale deve essere presentato al T.A.R. competente entro 60 giorni dalla data di notifica del documento caratteristico impugnato, ai sensi dell’art. 21 della legge 1034/71”.
      Si tenga presente che i termini e modi prescritti per la presentazione del ricorso giurisdizionale sono ora stabiliti dagli articoli 29 e 41 del D.Lgs. n. 104/2010.

      G.Pino

    102. antonio ha detto:

      salve … sono un apps dei cc ..ho 29 anni e cinque mesi.. verro’ riformato a maggio per caUSA DI SERVIZIO…Quanto andro’ a percepire..sia di pensione che di tfr.?? ho moglie e due figlie maggiorenni…. ringrazio e saluto e tanti complimenti per il sito …. e’ molto interessante…

      Caro Antonio,
      percepirai 1400/1500 E,circa 45 mila Euro di tfr
      G.Pino

    103. Riccardo ha detto:

      Grazie della Risposta ma volevo sapere come mai devo evitare di fare ulteriori denuncie se l’abuso è sotto gli occhi di tutti. Grazie

    104. francesco ha detto:

      Salve Dott. G. Pino, sono un Sovr.Capo di Polizia Penitenziaria, arruolato il 21.11.1977, attualmente in convalescenza da parte della CMO. volevo sapere qualora dovessi essere riformato cosa percepirò di pensione e di tfr.Grazie per l’attenzione e buon lavoro. Francesco

      Caro Francesco,
      percepirai circa 2000 E.
      G.Pino

    105. angelo ha detto:

      Salve Dott. Pino ho già usufruito del vostro sito e ho bisogno nuovamente di sottoporle un ulteriore domanda:
      Avendo maturato l’anzianità di grado nel novembre del 2011 ed entrato (credo) in valutazione con l’anno giuridico 2012 qualora venissi riformato prima della nomina usufruirei della promozione automaticamente (come mi è stato riferito) oppure essendo in aspettativa perderei il tutto?
      Grazie Angelo

      Prego commentate
      G.Pino

    106. angelo ha detto:

      Salve dott. Pino da quando ho scoperto il vostro sito non riesco a starne lontano e le domande sono tante specialmente in questi particolari momenti…
      Ho già fatto diverse richieste (l’ultima ieri) ed ora volevo chiedere come mi devo comportare rispetto all’ultima patologia che mi è stata riscontrata…
      Sono in conv. straordinaria dal 01/02 di quest’anno e fra 10 gg. entrerò in aspettativa.
      Come mi devo comportare? Devo aspettare che venga giudicato da loro si/no idoneo?
      Fare richiesta di CdiS o attendere? (Ho già la 7^)
      Attendo fiducioso un consiglio
      Grazie

      Caro Angelo,
      decidi del tuo futuro con un Medico Legale.
      G.Pino

    107. GIULIO 62 ha detto:

      Salve dott. Pino sono Giulio 62,Isp. Sup, della Polizia di Stato,l’avevo recentemente contattata per un altro questito e lei come sempre mi aveva gentilmente risposto dissipando ogni mio dubbio. Questa volta volevo chiederle se il mio dirigente può abbassarmi le note caratteristiche (ho il massimo 60 + 2) poichè nel decorso anno a seguito di un importante intervento chirurgico all’addome sono stato assente complessivamente per circa 5 mesi. In particolare vorrei sapere se può togliermi il punteggio aggiuntivo di + 2.
      Cordialmente Giulio 62.

      Caro Giulio,
      non e’ una colpa subire interventi chirurgici,il tuo stato devrebbe rimanere immutato.
      Saluti
      G.Pino

    108. GIULIO 62 ha detto:

      Dott. Pino la ringrazione per la cortese risposta, spero solo che il mio dirigente capisca quello che Lei giustamente da per scontato e cioè che sottoporsi ad un intervento chirurgico della durata di sette ore non lo si da certamente per stare assenti dal servizio.
      Grazie.
      Giulio 62

    109. anselmo ha detto:

      Salve Dott. Pino. mi chiamo Anselmo e sono un Isp. Sup.della Poizia di Stato in servizio a Roma. Volevo da Lei un paio di delucidazioni:
      premesso che sono nato nel marzo del 1957, mi sono arruolato il 1.11.1978 e posso far valere un anno di servizio militare regolarmente riscattato, vorrei sapere se, alla data del 31.12.2010 avevo maturato i requisiti che mi consentono di andare in pensione di anzianita’ a domanda senza attendere l’eventuale finestra ma , soptattutto, se questi sono diritti acquisiti che non muteranno con la prossima armonizzazione e quindi, per me anche in futuro varra’ la stessa regola.
      La ringrazio anticipatamente

      Caro Anselmo,
      secondo le date che mi indichi hai diritto di andare in pensione a domanda.
      I prossimi provvedimenti pensionistici del Governo Monti,non dovrebbero interessare i diritti acquisiti.
      G.Pino

    110. Giuseppe ha detto:

      Salve Dott. Pino
      Volevo farle due domande:
      1. Sono un LGT. della M.M. con 33+5 di servizio già riscattati, sistema previdebziale retributivo fino al 31.12.2011, nel mese di Dicembre p.v. quasi sicuramente verrò trasferito di sede senza nessuna necessità e senza che io lo abbia mai chiesto. Ma mi creeranno molti disagi perchè a 52 anni e tre figli spostarmi a 1000 km. di distanza (Roma) non è un cosa bella. Cosa posso fare per bloccare questo trasferimento?
      2. Nel caso mi ammalerei con stato ansioso depressivo, visti i 12 trasferimenti che ho fatto fino ad ora, quando prenderei con 39 anni di contributi di pensione e quando di liquidazione?
      La ringrazio si d’ora per la sua gentilezza e professionalità.-

      Caro Giuseppe,
      credo che il tuo trasferimento in considerazione dell’eta’ della famiglia e quantaltro, mi riferisco anche ai futuri provvedimenti Monti,sia un trasferimento non salutare,una tua eventuale riforma per stato ansioso ti porterebbe a percepire una p.o pari al tuo attuale stipendio.
      In bocca al lupo
      G.Pino

    111. Franco ha detto:

      Buonasera Dr. Pino, è la prima volta che Le scrivo: arruolato gennaio 1982, riscattati 6 anni (utili 5), Ispettore Superiore della Polizia Penitenziaria: avrei intenzione di farmi riformare, quanto potrei prendere di pensione e liquidazione? ho solo una causa di servizio -ernia al disco- Anticipatamente ringrazione e Le faccio i complimenti per la qualità delle risposte fornite ai vari colleghi.
      Grazie

      Caro Franco,
      dovresti percepire circa 1900/2000 E.
      TFR circa 50 mila E.

    112. DAVIDE ha detto:

      Caro Pino, ti ho scritto tempo fa per dei consigli, e come tu avevi detto non mi hanno tolto nulla dello stipendio, non mi sono potuto affidare a medici legali non posso permettermelo, mi sono affidato al C.I.M. e qui altra mazzata, oltre al disagio di trovarti in un ambiente che fino a ieri entravi solo per servizio oggi sei seduto li insieme ad altre persone purtroppo malate e che come te hanno bisogno di cure.qui mi è stata diagnosticata dopo test e colloqui con psicologi e psichiatri la patologia DPTS cronico ansia depressiva somatizzata personalità borderline.prescrizione farmacologica anti depressivi e farmaci per la personalità.
      sono andato alla CMO e li ho pregati di congedarmi in quanto ho una situazione familiare particolare, devo uscire di casa perchè la mia ex consorte dopo 8 anni di separazione (convivenza di comodo) a seguito del CIM ha detto che non vuole vivere con un pazzo. Io non sono pazzo ma solo stanco di questa vita,neanche a parlarne altri 120 gg. perche i 14 mesi già fatti sono pochi,ho detto loro che la mia malattia ormaiè cronica posso solo alleviare i miei problemi e drogarmi con i farmaci ma al rilascio il problema torna, così ho fatto ricorso alla CMO di II istanza sono in attesa di essere chiamato. L’avvocato della mia ex ha presentato istanza di divorzio personalmente possono fare quello che vogliono ho firmato tutte le carte, la cosa che più mi ha rattristato che in caserma hanno organizzato una cena di pasqua ma siccome io sono pazzo non ero degno di essere presente. Non ho amici ho solo colleghi ho deciso di andarmene per sempre da questa italia, da un cugino in Australia, spero di essere congedato dalla CMO 2 e finire questo calvario, non so se mi riconosceranno la causa di servizio, so che l’arma ha mandato un resoconto dei fatti, io so solo che con altri 60 colleghi dell’Unita di Manovra in Iraq abbiamo preso fucilate per 4 mesi e oggi ancora rivedo scene di terrore e una madre con in braccio sua figlia insanguinata, oggi non posso nemmeno più pensare queste cose ci sto male.scusa per il mio sfogo ma non so con chi parlare, Una sola riflessione, meglio essere eroi morti che vittime vive. Ciao caro Pino spero che esista una giustizia per me e per tutti coloro che vivono dopo aver sacrificato la vita e la famiglia per un ideale in cui credevano e forse credono ancora.

      Caro Davide,
      mi dispiace veramente per quello che ti sta capitando,per quello che vale hai tutta la mia solidarieta’,per quanto riguarda i Colleghi in generale ho sempre sostenuto e sostengo che dopo la riforma del 1981 nelle FFPP
      i rapporti tra Commilitoni sono cambiati totalmente,ritengo che prima di quell’evento riformatore vi era piu’ solidarieta’ piu’ amicizia,eravamo piu’ protetti anche dai nostri Superiori,e’ finita un’epoca.
      Se vuoi essere riformato affidati completamente ad un Medico Legale,concorda con Lui la tua riforma.

      Non pensare a cose strane,curati!
      Un abbraccio
      G.Pino
      .

    113. franco ha detto:

      sono nuovo del forum l’ho scoperto per caso,volevo farle i complimenti per tutte le risposte che ci invia a tutti,grazie ancora.volevo chiederle che fine ha fatto il ricorso all’avv mandolesi,fatto qualche anno fa da molti appartenenti alle forze di polizia,sa se è stato accolto o meno!!!grazie

      Caro Franco,
      non ci risulta che sia stato fatto un ricorso tramite l’Avv. Mandolesi!
      G.Pino

    114. DAVIDE ha detto:

      Buongiorno Dott. Pino
      ieri sono andato a visita presso la CMO seconda istanza, la quale mi inviava dopo test a colloquio con psichiatra militare ufficile esercito il quale mi ha invitato a partecipare alle sedute che si tengono presso il Policlinico Celio per i reduci di Iraq, Afganistan, golfo, ecc.ecc. (non conosco il suo referto) mi ha solo confermato la mia patologia e finalmente mi ha detto che è l’iraq la causa dei miei mali, finalmente un po di giustizia, forse caro pino cominciamo ad essere tanti a tornare con le ossa rotte dalle cosi dette missioni di pace e d’umanitarie. Alla fine delle visite sono stato riformato con la seguente diciutura. Giudicato permanentemente non idoneo al servizio militare nell’arma dei Carabinieri in modo assoluto e da collocare in congedo assoluto. Si idoneo al passaggio ruolo civile con controindicate attività di servizio particolarmente gravose per la sfera psichica. Non mi hanno dato nessuna categoria, per la causa di servizio è in corso di riconoscimento. Una domanda,visto che il mio Comando è in preda al panico perchè non sanno cosa fare e questa mattina chiederanno istruzioni al comando Legione, per la categoria cosa devo fare chi mi darà la tabella d’infermità, Il verbale cosa significa? mi hanno messo anche a me in panico, io non ci capisco nulla di queste cose. Grazie per una tua eventuale risposta.

      Caro Davide,
      non e’ piu’ necessario avere la Ctg Tab. dalla C.M.O,la stessa autorita’ Sanitaria dopo il 2001 ha trasferito i poteri consultivi e decisionali al C.di.V.
      Il riconoscimento della tua Causa di servizio con l’assegnazione della Ctg Tab in via definitiva ti verra’ concessa dal C.di.V.
      Saluti
      G.Pino

    115. Michele ha detto:

      Salve Dott Pino,mi chiamo Michele sono un xe Sovr Capo della Polizia Penitenziaria.
      Sono in pensione da Dicembre 2009.
      Arruolato Maggio del 1980 riformato Dicembre 2009 dalla C M O per motivi di salute non dipendente da C.D.S.
      La mi posizione attuale e 29 anni e 7 mesi di servizio,cinque anni di lavoro esterno riscattati,un anno di militare nell’Esercito 77-78,e cinque anni di scivolo,
      inoltre mi devono inquadrare il contratto anno 2008-2009.
      Attualmente percepisco la pensione di E 1933.00,di quando dovrebbe essere la penzione definitiva. GRAZIE

      Prego commentate!
      G.Pino

    116. Giampietro ha detto:

      Buongiorno Sig.Pino, sono un LGT. M.M. al 31/08/2012 36 (31+5)anni si servizio contributivi, andando in riforma, con il sistema misto(retributivo fino al 31/12/1995 e contributivo dal 01/01/1996, per depressione desidererei sapere quanto prenderei di pensione. grazie

      Caro Giampietro,
      dovresti percepire circa 2000 Euro
      G.Pino

    117. Luca ha detto:

      Gent.mo Dott. Pino.
      Mi chiamo Luca e sono un Maresciallo Capo dei CC con posizione attuale di 29 anni e 2 mesi e mezzo di servizio effettivi. Percepisco però lo stipendio da M.A. sUPS, in quanto dall’anno 2007 mi viene corrisposto il livello 7 bis. Attualmente mi trovo in licenza di convalescenza da un anno per l’infermità “Disturbo dell’adattamento con ansia e umore depresso misti”, infermità che mi è stata riscontrata dalla CMO. Proprio oggi sono stato dimesso dalla CMO con ulteriori 45 giorni di licenza di convalescenza e ho riscontrato che mi hanno già decurtato lo stipendio del 50% avendo superato l’anno di convalescenza continuativo di 17 giorni. Faccio presente che un mese e mezzo fa ho presentato domanda di causa di servizio per questa patologia ma evidentemente non ne hanno ancora tenuto conto vista la già avvenuta riduzione dello stipendio. Nel caso venissi riformato, a quanto ammonterebbe la mia pensione e liquidazione?
      Come mi devo comportare eventualmente per contestare l’avvenuta riduzione dello stipendio nonostante abbia già presentato domanda di causa di servizio?
      Ringrazio anticipatamente per una sua cortese risposta.
      Cari saluti. Cordialmente Luca.

      Caro Luca,
      ti cito il Decreto
      D.P.R. 16 aprile 2009 , n. 51
      Recepimento dell’accordo sindacale per le Forze di polizia ad ordinamento civile e del provvedimento di concertazione per le Forze di polizia ad ordinamento militare, integrativo del decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 2007, n. 170, relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007.

      Art. 16. Congedi straordinari e aspettativa
      ….
      3. Il personale giudicato permanentemente non idoneo al servizio in modo parziale permane ovvero é collocato in aspettativa fino alla pronuncia sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della lesione o infermità che ha causato la predetta non idoneità anche oltre i limiti massimi previsti dalla normativa in vigore.
      Fatte salve le disposizioni che prevedono un trattamento più favorevole, durante l’aspettativa per infermità, sino alla pronuncia sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della lesione subita o della infermità contratta, competono gli emolumenti di carattere fisso e continuativo in misura intera. Nel caso in cui non venga riconosciuta la dipendenza da causa di servizio e non vengano attivate le procedure di transito in altri
      ruoli della stessa Amministrazione o in altre amministrazioni, previste dal decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 339 e dal decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, sono ripetibili la metà delle somme corrisposte dal tredicesimo al diciottesimo mese continuativo di aspettativa e tutte le somme corrisposte oltre il diciottesimo mese continuativo di aspettativa.
      Non si dà luogo alla ripetizione qualora la pronuncia sul riconoscimento della causa di
      servizio intervenga oltre il ventiquattresimo mese dalla data del collocamento in
      aspettativa. ”

      Se la P.A. si pronuncia negativamente sulla dipendenza della malattia da causa di servizio trascorsi 24 mesi dall’inizio del periodo di aspettativa, quei soldi non possono più essere chiesti.
      L’idoneità o meno, totale o parziale non fa alcuna differenza, come non la fa il fatto di rientrare in servizio o essere riformati.

      Il solo caso in cui la P.A. può chiedere di restituire parte o tutto lo stipendio è quello in cui si pronunci negativamente sulla domanda di causa di servizio entro il ventiquattresimo mese dal collocamento in aspettativa.

      In tal caso può richiedere il 50% degli stipendi percepiti dal 13° al 18° mese, e il 100% degli stipendi successivi.

      Dovresti percepire circa 1800 E. TFR 50/55 mila Euro

      Invia il Decreto Legge al tuo Comando con lettera R.R
      G.Pino

    118. Ciro ha detto:

      gentilissimo Dott.Pino chiedo una rispostA urgente per,mio cugino che è Ass.C. della P.P.con 31anni di servizio in 4 anni ha fatto 25 mesi di malattia con periodi spezzettati,senza mai andare alla C.M.O.e per varie patologie non dipendenti da causa di servizio,poi ha mandato un certificato di 30 giorni per stato ansioso (ha fatto domanda di causa di servizio)allo scadere dei 30 giorni la Direzione lo ha inviato alla C.M.O.e ha avuto altri 90 giorni di convalescenza dalla C.M.O., e sono i primi, dopo aver mandato il primo certificato di 30 giorni, alla C.M.O. già gli anno detto che non riforma prima dei 18 mesi,mio cugino dopo questi 90 giorni convalescenza ha a disposizione 30gg circa, dopo di chè raggiungerà o supererà i famosi 913 giorni
      che succederà? da informazioni prese hanno detto che decadrà dall’impiego per aver superato il tetto massimo d’aspettativa, e la pensione la percepira quando raggiungerà l’età pensionabile prevista dal nostro ordinamento.E VERO?
      Grazie di tutto attendo risposta anche per tranquilizzare
      mio cugino,perche se è cosi vedrà di rientrare in servizio.
      Cordiali saluti e mi scuso del disturbo

      Caro Ciro,

      L’Amministrazione superato il massimo dell’aspettativa prevista nel quinquennio inviera’ tuo cugino alla C.M.O,la Dirigenza sanitaria redigera’ il verbale di riforma assoluta .
      Anche senza l’inidoneita’ assoluta superato il limite massimo di aspettativa spetta la pensione.
      Sono innumerevoli i Colleghi in pensione per decadimento dal servizio,non dare ascolto alle cazzate.
      Ciao
      G.Pino

    119. Ciro ha detto:

      Gentilissimo Dott. Pino la ringrazio dell’informazione e mi scuso se ogni tanto le do fastidio.
      Cordiali saluti.Ciro

      Caro Ciro sei sempre il benvenuto e felice di poterti fornire le risposte ai tuoi quesiti
      Un abbraccio
      G.Pino

    120. Giampietro ha detto:

      Buongiorno Pino, vorrei chiederti nel caso del problema di Ciro circa l’inidoneita’ assoluta competono comunque i sei scatti sulla pensione? grazie

      Caro Giampietro,
      i famosi scatti paga del 2.50% vengono percepiti dai Colleghi riformati per causa o non causa di servizio.
      G.Pino

    121. GIULIO 62 ha detto:

      Dott. Pino sono Giulio 62 Isp.Sup. della P.S.,di seguito alla precedente corrispondenza volevo comunicarle che come lei aveva pronosticato il mio dirigente per quanto in…… non mi ha abbassato le note carattersisti a seguito dell’assenza dal serizio per intervento chirugico.
      Complimeti a Lei che riesce sempre a rassicurare tutti noi e ha fornire elementi di valutazioni certi.
      Giulio 62

    122. ANGELO ha detto:

      CIAO PINO, SONO ANGELO……
      A PRESTO E TI RINGRAZIO PER I CONSIGLI,
      ANGELO BY NETTUNO.

    123. Giancarlo G. ha detto:

      Egregio Dott. Pino,
      complimenti per il sito e ringrazio tutti i partecipanti per il loro contributo.
      sono un Brigadiere CC, in servizio, con 20 anni di servizio. Avrei intenzione di usufruire dei due anni di aspettativa non retribuita dal lavoro poiche’ ho la possibilita’ di lavorare presso un’azienda privata.
      Le mie domande sono le seguenti:
      * Mi confermate che il massimo del periodo, per detta aspettativa, e’ di due anni?
      * Mi confermate che si puo’ svolgere un’altra’ attivita’, regolarmente retribuita’ (con versamenti inps), quando si usufruisce di detta aspettativa?
      * Potete indicarmi gli estremi della legge che regolarizza detto statuto?
      Ringrazio della cortese e sempre puntuale assistenza

      Caro Giancarlo,
      cerchero’ di coinvolgere tutti i visitatori e gli esperti di questo sito credo che ti daranno una risposta.
      G.Pino

    124. stefano ha detto:

      Egregio Dott. Pino sono un Maresciallo dell’Esercito, ho 34 anni di servizio effettivo + 3, soffro di ansia e umore depressivo misto, avrei intenzione di farmi riformare, quanto potrei prendere di pensione e liquidazione?
      Cordiali saluti e ringrazio per la cortese attenzione

      Caro Stefano,
      dovresti percepire la p.o pari al tuo attuale stipendio
      G.P

    125. angelo ha detto:

      io sono stato congedato dall’ospedale militare per stato d’anzia e riformato che non posso fare nessun servezio in modo assoluto mi estata respinta causa di servizio visto che la direzione ha dato pare positivo per il lavoro svolto il comitato di verifica mi nega la causa di servizio visto che non mi riconosce la causa di servizio perche non mi fa rientrare in servizio.

      Caro Angelo,
      indipendentemente dalla dipendenza della C.di.S,la patologia rimane e i Sanitari non si assumono la responsabilita’ di farti indossare la divisa e dunque tramite il tuo Istituto riconsagnarti l’arma.
      G.P

    126. Ciro ha detto:

      Gentilissimo Dott.Pino sono Ciro della P.P.sto in convalescenza da 10 mesi,per stato ansioso,(ho fatto domanda di causa di servizio)io so che la C.M.O. può dare massimo 18 mesi di convalescenza poi si deve pronunciare, o sull’idonietà o riformano,ma mi hanno detto che può tenerti in convalescenza anche oltre i 18 mesi,(ma non si percepisce più lo stipendio)vorrei sapere fino a quanto può continuare a dare convalescenza? La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta.Mi scuso che scrivo di nuovo.ringrazio ancora per la sua disponiblità.
      Cordiali saluti

      Caro Ciro,
      generalmente,chi ha presentato domanda di riconoscimento di causa di servizio per la patologia per la quale e’ in convalescenza entro 6 mesi,anche successivamente al 12° mese di aspettativa e sino al termine della stessa,non subisce decurtazioni dello stipendio.
      Si dovrebbe invece restituire il 50% dello stipendio percepito dal 13° al 18° mese di aspettativa e il 100% dello stipendio percepito dal 19° al 24° mese,nel caso che:
      il comitato di verifica non riconosca la causa di servizio;
      il suo pronunciamento arrivi dopo due anni da verbale redatto dalla C.M.O;
      si rinunci al transito nei ruoli civili quando ve ne e’ la possibilta’.

      Per questo quesito prego i nostri esperti di aggiungere ulteriori notizie
      Saluti
      G.Pino

    127. Alex ha detto:

      Cordialissimo Dott. Pino mi appello a lei x un aiuto in quanto mi trovo in una situazione molto critica.
      Sono in aspettatita x causa di servizio dal 5 gennaio 2011 per trauma occhio dx in cui ho perso il campo visivo inferiore e parte superiore coperta da macchie che impediscono la visione corretta e da ciò mi è scaturita emicrania oftalmica con aurea che mi causa crisi diverse volte a settimena con emiparesi parte dx del viso offuscamento totale dell’occhio dx e necessità di assumere farmaci contro l’emicrania ogni sera e una dose appena inizia l’emicrania con esigenza di sdraiarmi al buio per qualche ora con crisi di nausea e vomito.
      Cmo di 1 istanza non mi ha riformato ma fatto parzialmente idoneo con cat 8 tab A x trauma ochhio e tab B x emicrania.
      Ho fatto ricorso in 2 istanza ora sono in visita neurologica e psichiatrica da loro e forse mi riformeranno x l’emicranie i farmaci che assumo e l’ansia da stress che mi crea questa situazione. La riforma da quel che ho capito non sarà x causa di servizio ma poi dovrò dimostrare io l’interdipendenza e la concausa che ha creato l’emicrania e lo stress.
      Cosa potrei fare x tutelarmi ed ottenere qualche cosa in più visto che il danno subito non è lieve e la qualità di vita mi è cambiata notevolmente.
      Sono entrato in amministrazione a novembre 1992 quanto andrei a parcepire di Pensione senza causa di servizio? se mi riformano x l’emicrania ed ansia da stress x ora no causa di servizio poi posso chiedere la privilegiata x il trauma cat 8 Tab A ?
      Grazie x la sua disponibilità sicuramente sarà l’unico che mi chiarirà meglio la situazione.
      A presto.

      Ci siamo sentiti via filo
      Ciao Alex

    128. rocco ha detto:

      alla cortese attenzione del dottor pino–
      un consiglio chi me lo dà? io nel 1980 ho fatto servizio militare a sabaudia-ed allora subii un incidente che mi provocò rotture multiple e e garnde frattura alla gamba destra-a questa causale io il mestiere di prima nn lo potuto fare piu-in cui mi e subentrata anche una grave depressione-che fino adesso la riporto,,nn posso stare molto in piedi che mi gonfia sia gamba che piede percui mi imposssibile svolgere attività lavorativa inoltre la gamba destra presenta sempre marcato colore viola come se lavessi sempre pestata,,parlando per caso con un amico mi a consigliato di parlare con un avvocato,,secondo voi avrei diritto dopo questi anni passati di aprire una causa–normalmente io sono in possesso di documentazione che allora fui ricoverato all”ospedale—,chi mi sa dare una risposta? grazie di anticipo

      Contattami – 366.3406356
      Ciao
      G.Pino

    129. massimo ha detto:

      salve e complimenti x la competenza…
      sono un brig gdf con 16 di servizio +1 militare +4 di lavoro esterno che sto x riscattare…
      ho deciso di farmi riformare avendo una forte depressione dovuta ad una serie impressionante di cambi di incarico volti a destabilizzarmi…qualcuno mi può aiutare a quantificare quanto potrei prendere di pensione e tfr?
      grazie a te ed a chi vorrà darmi utili consigli e suggerimenti
      saluti

      Caro Massimo,
      la tua p.o dovrebbe essere di 800/900 Euro in caso di riforma.TFR – circa 20/25 mila E.
      Ciao
      G.Pino

    130. michele inturri ha detto:

      salve, sono michele un brigadiere capo dei carabinieri, arruolato nel luglio del 1980, quindi con 32 anni di servizio effettivo piu’ 5 anni gia’ riscattati.
      deiderava sapere in caso di riforma per stato ansioso non dipendente da causa di servio quando sarebbe la mia pensioneal mese
      grazie

      Caro Michele,
      percepirai circa 2000 Euro e 60 mila E. di tfr
      Saluti
      G.Pino

    131. flavio miccono ha detto:

      https://twitter.com/miccono
      l’art. 6 bis comma 5 del DECRETO-LEGGE 21 settembre 1987, n. 387 (GU n.220 del 21-9-1987) non risulta modificato LEG 7.8.90, n. 232 (GU n.187 del 11-8-1990 – Suppl. Ordinario n. 55)

    132. Riccardo ha detto:

      Salve Dott.Pino, volevo sapere se mi dovessero riformare ( ho due cause di servizio riconosciute)quanto andrei a prendere di pensione e di TFR? Sono un maresciallo capo dei carabinieri con 25 anni di servizo + 4 anni riscattati. Grazie.

    133. Alessandro ha detto:

      Salve. Sono un ex assistente della P.P. riformato con causa di servizio 6 categoria, stato ansioso. Rientrato al ruolo civile ho chiesto la legge 104 che mi e’ stata concessa senza comma 3. Potrei gentilmente chiedervi a quale categoria equivale l’invalidita’ per ottenere la legge 104 con comma 3 ?!? Ho sentito la 5, se qualcuno avra’ la cortesia di rispondermi mi farebbe una grande cortesia. Grazie e saluti a tutti.

      Prego i nostri amici di rispondere,
      G.Pino

    134. corrado ha detto:

      Egregio Dott. Pino sono un assistente capo della pol pen con 26 anni e 3 mesi di servizio vorrei farmi riformare perché non sto bene da molto tempo.volevo sapere cortesemente a quanto ammonterebbe la mia pensione e il T F R . grazie mille.saluti corrado.

      Caro Corrado,
      dovresti percepire circa 1400 / 1500 E. TFR 40/45 mila Euro.
      Saluti
      G.Pino

    135. francesco1963 ha detto:

      per RICCARDO se i 25 sono effettivi più 5 di scivolo sono circa 1800 lordi TFR 25 più 4 circa 58000

    136. michele inturri ha detto:

      grazie dottor Pino per avermi risposto,la posso chiamare al cellulare

      Contattami al 366.3406356
      Saluti

    137. eduardo ha detto:

      salve dottor Pino e grazie per il servizio che reca a tutti noi!sono Primo maresciallo dell’aeronautica in servizio da 30 anni e riscatterò circa 7 anni. Quanto guadagnerò di pensione e quanto sarà l’ammontare del mio tfr se andassi in pensione fra 1 anno?grazie!!!!saluti

      Caro Eduardo,
      se riformato percepirai oltre i 2000 Euro con circa 60/65 mila E, di TFR
      Saluti G.Pino

    138. Alessandro ha detto:

      Salve sig. Pino. Ass. di Pol. Pen. riformato dalla cmo con stato d’ansia riconosciuta causa di servizio suscettibile di miglioramento con nuova visita tra 4 anni sono passato ai ruoli civili andando incontro a nuovi problemi. Tra 4 anni, all’atto della nuova visita sono di nuovo in condizione di essere riformato totalmente senza perdere nulla,se sussistano le condizioni? Grazie.

      Caro Alessandro,
      la tua causa di servizio e’ stata riconosciuta dal C.di.V, vorrei sapere i tuoi anni di servizio.
      Saluti
      G.Pino

    139. franco ha detto:

      buongiorno dott Pino, complimenti per il sito ho scoperto solo da poco,volevo sapere all’incirca la mia pensione a quanto ammonterebbe siccome sono in malattia e ai primi di settembre saro molto probabilmente riformato, ho 25 anni di servizio e 6 mesi sono un assistente capo di p.p. grazie

      Caro Franco,
      dovresti percepire 1200/1300 E. TFR 35/ 40 mila E.
      Saluti
      G.pino

    140. Alessandro ha detto:

      A riguarda della mia domanda su quale categoria per l’ottenimento della legge 104 comma 3 mi rispondo da solo sperando di fare cosa gradita a chi si pone la mia stessa domanda. Ecco quanto ho trovato in rete. In proposito è da segnalare il decreto del Presidente del Consiglio 7 maggio 1999, n. 221 che, all’articolo 5, stabilisce come i mutilati ed invalidi di guerra e per servizio, appartenenti alle categorie dalla 1 alla 5 categoria, s’intendono equiparati agli invalidi con riduzione della capacità lavorativa superiore al 66%.
      Sperando che non sia errato, saluti a tutti.
      Alessandro.

    141. Nico ha detto:

      egregio Dott. Pino sono Maresciallo Capo dell’E.I. arruolato a settembre 1984 sono omogeneizzato 1° Maresciallo sono in aspettativa per stato d’ansia e ad ottobre saranno 730 giorni quindi sarò riformato,quanto mi spetterebbe di pensione,calcolando che ho moglie e due bambini a carico.
      e quanto di liquidazione?

      Caro Nico,
      dovresti percepire 1700/1800 E.
      Saluti G.Pino

    142. Alessandro ha detto:

      Solo per informazione, ma questo forum ha chiuso?

      Caro Alessandro,
      siamo vivi e vegeti,molto presto risponderemo ai vostri quesiti.
      G.Pino

    143. luca ha detto:

      Dott. Pino ho sentito dire che il 30 Novembre 2012 chiudone gli Ospedali o le CMO Militari, e vero le risulta.
      Grazie e complimenti x il servizio che offre.

      Caro Luca,
      se ne dicono tante in ambiti militari,questa mi sembra veramente assurda!
      Saluti
      G.Pino

    144. Beppe ha detto:

      Gentilissimo Signor PINO,
      Avrei una domanda da porLe : Nel marzo del 2011 sono stato convocato presso la CMO II istanza in Roma per l’aggravamento di una patologia già riconosciuta causa di servizio nel 1997 e assegnata alla 8^ cat A dalla CMO competente poi riconosciuta causa di servizio dal Comitato di Verifica nel 2002 ma come tabella “B” e così indennizzata nel 2002. La CMO di II istanza mi riconfermava la 8^ cat A a far data dal 1997 e una tabella “B” a far data dal 2010 contestualmente ho richiesto la revisione dell’equo indennizzo.
      Cosa devo fare ora ?
      Grazie dell’ascolto Beppe

      Caro Beppe,
      invia una R.R presso il tuo Ministero chiedendo notizie della tua situazione previdenziale,inserisci nella lettera la nota legge sulla trasparenza.
      Saluti
      G.Pino

    145. Marco ha detto:

      Ma un ispettore Arma Carabinieti con 25 anni di servizio, riformato con stato d’ansia depressivo, avete un’idea approsimatova di quanto dovrebbe percepire di pensione?
      Saluti.

      Caro Marco,

      il tuo ragionamento sarebbe inoppugnabile se il Governo non avesse del tutto attuato la delega.

      Invece ha emesso un decreto di riordino solo dei vertici e non anche degli altri.

      Noi non impugniamo le legge delega, che nonpuò essere impugnata, ma quel decreto attuativo, che è discriminatorio.

      Per questo motivo ho dato incarico ad altro legale di valutare l’intera problematica.

      Con un forte abbraccio

      Antonio Pappalardo

    146. Leonardo ha detto:

      egregio Dott. Pino sono Maresciallo Aiutante dei CC. arruolato a giugno 1987 sono convalescenza per una malattia dipendente da causa di servizio,quanto mi spetterebbe di pensione se dovessi essere riformato,quanto di liquidazione? calcolando che ho moglie e tre bambini a carico di cui uno maggiorenne. Ho riscattato 4 anni e mezzo.
      Grazie.

      Caro Leonardo,
      dovresti percepire 1600/1700 E. TFR circa 45/50 mila E.
      G.Pino

    147. Sergio ha detto:

      Egr. Dott. Pino.
      Sono davvero contento di essere venuto a conoscenza del suo sito, mi ha davvero coinvolto positivamente per tutto quanto, per cui ne approfitto.
      Sono un Isp.re Capo della pol. Pen.ria, ho 25 anni di servizio e tre cause di servizio riconosciute: la 1^, non ascrivibile a cat.ria; la 2^ e la 3^ entrambe ascrivibili a cat.ria-tab. B max.
      Considerate anche le cause di servizio, vorrei sapere quanto potrei percepire di pensione e TFR, qualora dovessi essere riformato, in quanto attualmente sono in aspettavia da 6 mesi per varie discopatie dipendenti da causa di servizio.
      Grazie. La saluto cordialmente.

      Caro Sergio,
      dovresti percepire circa 1500/1600 E,con 40/45 mila Euro do TFR.
      Per quanto riguarda le tue cause di servizio riconosciute dal C.di.V,ti consiglio di fare domanda di aggravamento.
      Le due tabelle B per cumolo possono diventare un’8^ctg.
      Affidati ad un Medico Legale se hai intenzione di essere riformato!
      Saluti
      G.Pino

    148. sergio ha detto:

      Buongiorno, sono un appuntato scelto dell’Arma con 16 effettivi di servizio, in aspettativa da 1 mese per depressione non dipendente da causa di servizio. Vorrei sapere se è possibile, in caso di una eventuale mia riforma, quale sarebbe l’importo della pensione. Non ho carichi di famiglia. Ringrazio sentitamente.

      Caro Sergio,
      dovresti percepire circa 800/900 E.
      G.Pino

    149. iosto ha detto:

      Salve, sono un Sovrintendente della Polizia di Stato con circa 30 anni di servizio (arruolato il 15 gennaio 1983)ho riscattato 2 anni e 6 mesi e ho moglie e figlio a carico.
      Sto per essere riformato con patologia (stati d’ansia depressivi) vorrei sapere se rischio qualcosa (visto che non viene riconosciuta come causa di servizio), quanto prenderei di pensione e tfr

      Caro Iosto,
      dovresti percepire 1700/1800 E. Il tuo TFR dovrebbe essere di 50/55 mila E.

      Ti si dara’ la possibilta’ di transitare ai ruoli civili.Non rischi nulla.
      Saluti
      G.Pino

    150. francesco1963 ha detto:

      per conoscenza a tutti i colleghi nella mia stessa situazione grado app.sc.
      arruolato ottobre 1984
      riformato marzo 2007
      servizio effettivo 22 e 6 mesi
      4 anni e 1 mese scivolo
      totale 26 e 7 mesi
      pensione lorda provvisoria 1277
      pensione lorda definitiva dopo 5 anni di attesa 1344
      differenza 67 euro lordi
      3400 arretrati netti
      320 assegni familiari
      164 euro detr. moglie e 2 figli
      – 30 add. reg. – 10 add. com
      totale netto 1500

    151. luca ha detto:

      Dott. pino sono un Ass. Capo di P.P. con 27 anni e 7 mesi di servizio + 3 anni e 5 mesi esterni riscattati e pagati + 5 anni di abbuono di cui 4 pagati e riscattati, in convalescenza da 1 anno, se verro riformato quanto percepirei di pensione Grazie anticipatamente e x il servizio che ci offre.

      Caro Luca,
      percepirai circa 1600/1700 E TFR circa 45/50 mila E.
      Saluti
      G.Pino

    152. giulio 62 ha detto:

      Dott. Pino, forse si ricorderà di me sono giulio 62 isp. Sup P.S.,circa 8/9 mesi fa le ho scritto per il solito e comune (purtroppo) problema della depressione che fortunatamente nel mio caso credo di avre risolto, infatti dal mese di maggio ho ripreso regolare servizio. Questa volta le scrivo per chiederle cortesemente questo (perchè temo sempre una ricaduta nella malattia):
      In considerazione della legge attualmente in discussione sul riordino del sistema pensionistico delle forze di Polizia, considerato che attualmente ho maturato 38 anni di contributi utili ai fini pensionistici, realisticamente quanto tempo dovro ancora lavorare per avere diritto alla pensione: La ringrazio anticipatamente per la cortesia. Giulio 62

      Caro Giulio,
      ecco come sara’ il sistema pensionistico:
      Attualmente, e fino al 3 1 dicembre 20 12, le pensioni del personale militare sono:
      – di vecchiaia, con il collocamento in congedo d’ufficio al raggiungimento di limiti di
      età che vanno dai 60 anni della quasi totalità del personale, ai 65 ami dei gradi di
      vertice;
      – di anzianità (dal lo gemaio 2013 pensione anticipata). che si matura, per
      Carabinieri, Brigadieri e Marescialli con 53 anni di età e 38 ami di contributi ( da
      conseguire al 3 1 dicembre 20 1 I) e per tutti con 57 anni di età e 35 ami di contributi,
      o con 40 anni di servizio utili (35 effettivi + 5 di supervalutazione).
      Al trattamento di quiescenza si applica la c.d. finestra mobile, allorché i requisiti per
      l’accesso alla pensione descritti non siano stati raggiunti entro il 3 1 dicembre 2010.
      La bozza varata dal Consiglio dei Ministri il 26 ottobre 2012 introduce dei nuovi requisiti
      per gli appartenenti al Comparto Difesa-Sicurezza, ma non modifica gli istituti della
      pensione privilegiata, della supervalutazione di 5 ami e dell’ausiliaria, che sono stati
      espunti dal testo normativo e non peggiorati, come originariamente ipotizzato.
      Nel merito, viene introdotta la “pensione di vecchiaia”, tenendola distinta dal “limite
      ordinamentale”, ovvero quello ora previsto, in relazione al grado/qualifica, dalle singole
      Amministrazioni come limite obbligatorio di accesso alla pensione. Nella nuova ipotesi il
      dipendente viene collocato in pensione se. raggiunto il limite di età ordinamentale (es. 60
      anni per un Maresciallo dell’Arma) ha maturato i contributi previsti dalla previgente
      normativa. In caso contrario. il dipendente viene mantenuto in servizio fino al limite di
      vecchiaia (61 ami e 3 mesi fino al 20 15, 61 anni e 8 mesi fino al 2017 e 62 ami dal
      2018, nel caso in esempio) e collocato in congedo con i contributi maturati. Tale istituto
      sarà poco utilizzato per le Forze Armate, in considerazione della giovane età media di
      arruolamento.
      Viene poi rimodulato l’istituto della pensione di anzianità, definita “pensione
      anticipata”. Vi può ricorrere il dipendente che, dal lo gennaio 2013, ha maturato 42 anni
      e 3 mesi di contributi e 58 anni di età (59 dal 2019). Chi. avendo maturato i 42 anni e 3
      mesi di contribuzione, chiede di andare in pensione prima dei 58 (poi 59) anni si vedrà
      applicata una penalizzazione di 1 punto percentuale per ogni amo di anticipo (2 dopo i
      primi due anni). I1 regolamento consente, altresì, l’accesso progressivo alla pensione
      anticipata a chi ha 58 anni e 3 mesi e 37 anni di contributi per il triemio 2013-2015, 58
      ami e 3 mesi e 39 ami di contributi fino al 2017 e 59 anni e 40 di contributi fino al 2020.
      I requisiti contributivi comprendono la supervalutazione.
      Il regolamento, inoltre, conferma l’applicazione dell’aumento dell’aspettativa di vita,
      già stabilito dalla legge per tutti i lavoratori (art. 12, co. 12 bis e ter, del decreto legge n.
      122120 IO).
      I1 nuovo sistema, rispetto al precedente, introduce uno “scalone” di circa 5 anni tra i
      requisiti di età anagrafica previgenti e quelli fùturi. La questione riguarda principalmente
      il personale delle classi 1960-1964, il quale, rispetto ai colleghi di poco più anziani
      rientranti nei limiti previgenti, registrerà un improwiso scarto di età in avanti per
      I’accesso alla pensione anticipata.
      Sono in corso iniziative volte ad “accompagnare” gradualmente, durante il periodo
      transitorio (fino al 2020), il personale interessato all’accesso alla pensione anticipata,
      rendendo meno brusco l’impatto della nuova disciplina, mediante la riduzione dello
      “scalone”.

    153. sergio ha detto:

      buongiorno dott. pino. mi complimento innanzitutto per il suo impegno e la sua professionalità. Sono un Maresciallo di 1° classe dell’aeronautica militare con circa 30 anni di servizio cumulativi( 25 + 5).Vorrei sapere, in caso di riforma non per causa di servizio ( problemi di salute, purtroppo) quanto prenderei di pensione e quanto di TFR. LA RINGRAZIO

      sergio

      Caro Sergio,
      dovresti percepire circa 1700/1800 E,Tfr 50/54 mila E
      Saluti
      G.Pino

    154. giulio 62 ha detto:

      Come sempre dott. Pino Lei è stato capace con pochi riferimenti normativi ad illustrare in modo veramente compresibile tutte le possibilità per la collocazione in pensione. Spero vivamente come Lei ha pronosticato che noi nati dal 60/64 potremo usufruire perlomeno di, per così dire, un ammortizzatore per l’accesso alla pensione anche perchè chi come me è etrato nelle forze dell’ornine nell’80 a 18 anni ha veramente passato anni terribli con il terrorismo, e visto inoltre dei colleghi sacrificare la vita per il paese. Tutto ciò quando si arriva a cinquant’anni inizia a farsi sentire (l’ho provato personalmete). La ringrazio di cuore dott. Pino.
      Giulio 62

    155. Carlo ha detto:

      Salve dottor Pino, viste le ultime novità e considerato che ho 5 cause di servizio riconosciute con ottava categoria e in più sono stato operato di cuore circa sette anni fà, (ma non ho causa di servizio)sto valutando seriamente di farmi riformare, infatti sono in malattia. Ho 52 anni ho moglie a carico e sono un’Ispettore Capo di p.p. con 29 anni e mesi 1 effettivi di servizio(data arruolamento 07.10.1983)+ anni 2 e mesi 4 di lavoro esterno regolarmente ricongiunti, totale ad oggi anni 31+5 mesi + 5 di abbuono, ma purtroppo da informazioni sono nel sistema misto. Se riformato quanto posso prendere di pensione e di T.F.R.? La ringrazio già da adesso per la risposta. Carlo

      Caro Carlo,
      dovresti percepire circa 1900 E. tfr CIRCA 50/55 mila Euro
      Saluti
      G.Pino

    156. sergio ha detto:

      Egr. Dott. Pino.
      Sono un appartenente al corpo di Polizia Penit.ria.
      Gradirei sapere se dopo un periodo di sei mesi di aspettativa concessa dalla C.M.O. competente per una causa di servizio già riconosciuta dal C. di V., all’atto del rientro in servizio, la Direzione di appartenenza mi ha comunicato che le festività soppresse non mi spettano più.
      Mi può delucidare in merito?
      Grazie, distinti saluti. Sergio.

      Prego commentate
      G.Pino

    157. giorgio ha detto:

      buonasera
      Ciao
      G.P

    158. luca ha detto:

      Egregio Dott. Pino la ringrazio x la risposta al mio quesito.
      Saluti

    159. Marco ha detto:

      Salve scusate se riscrivo ma non ho più visto il mio messaggio/richiesta.
      Gradirei se possibile avere delle conferme…Sono un Sov polizia di stato 29 anni e 11 mesi di servizio (arruolamento 15.1.1983) riscattati 2 anni e 3 mesi, moglie e figlio a carico dovrei essere riformato… quanto potrei percepire di pensione e p.p. e tfs. Grazie anticipate

      Caro Marco,
      dovresti percepire 1600/1700 E. TFR 45/50 mila Euro
      G.Pino

    160. roberto ceccotti ha detto:

      GEntile ciro ,sono un poliziotto in pensione di arezzo-ho vinto il ricorso alla corte dei conti di firenze nel mese di maggio 2011 contro il ministero dell’interno per la prilegiata
      dall’8^ ctg -tabella a sono passato alla 5^ ctg.-con un aumento di 1/10 di pensione mensile ,ora per colpa del decreto monti da 2350 euro nel 2002 dispensato dalla polizia di stato per fisica inabilità per infermità contratte in servizio e per causa di esso,sono passato a 956,00 circa mensile per avermi pignorato la pensione di invalidità con il decreto monti
      vorrei sapere se è regolare questo e la 5^ ct-a che percentuale di invalidità apparttiene .saluti in attesa di una sua risposta .ass.capo della polizia stato ceccotti roberto di arezzo-loc.pratantico -52100 ar——————

    161. ciro ha detto:

      Carissimo collega la percentuale di invalidità di 5^ categoria e pari al 60% di pensionabilità-
      Ma una cosa non capisco, tu dici che prendevi di pensione 2350 euro-ed hai avuto un pignoramento, e percepisci 956 euro- Ti voglio ricordare che il pignoramento dello stipendio o della pensione non può superare 1/5- salvo per alcune fattispecie- assegno di mantenimento del coniuge separato, e debiti verso lo stato- In questo caso si può arrivare anche al pignoramento di 2/5 della pensione-
      Per cui ti chiedo di spiegarti meglio –
      Cosi posso dirti se puoi fare ricorso-

      auguri

    162. Nico ha detto:

      Salve sono un assistente capo della Polizia di Stato dopo 20 anni di servizio sono in quiescenza dal 1986 tre anni fa ho fatto domanda per aggravamento a causa di patologia discale e artrosi diffusa,la richiesta è andata a buon fine però mi era sta riconosciuta anche per causa di servizio stato d’ansia diffusa che in data non ricordo esattamente il giorno e il mese ma comunque era il 1985 mi volevano mettere in pensione d’ufficio ma non è stato accettato dal sottoscritto, ora a distanza di tanti anni posso chiedere l’aggravamento?. grazie resto in attesa.

      Caro Nico,
      l’aggravamento per la stessa patologia, si puo’ chiedere per tre volte e poi dopo 10 anni.
      Saluti
      G.Pino

    163. silvio ha detto:

      Egr.sig.dot.pino
      Sono silvio ass.c. Della P.P con 30 anni di servizio +5 di scivolo con causa
      di servizio 8A riconosciuta dal C.di V. attualmente in malattia per stato
      ansioso, vorrei sapere se mi riformano di quanto sara la mia pensione
      e il TFR. La ringrazio

      Caro Silvio,
      dovresti percepire 1650/1750. TFR 45/50 MILA e.
      G.P

    164. Tano ha detto:

      Buonasera Dr. Pino, avendo conosciuto il sito Le scrivo con piacere: arruolato marzo 1982(quindi quasi 31 effettivi +5), riscattati 18 mesi di leva + circa 4 anni e ancora poco più di un anno li sto riscattando. Sono un C° 1^ cl. M.M. OMOGENIZZATO A 1° M.llo in aspettativa da 4 mesi per motivi sanitari non dipendente da causa di servizio. Le chiedo: dovessi continuare la malattia ed arrivare alla riforma, quanto potrei prendere di pensione al netto e di TFR? Anticipatamente ringrazio e Le faccio i complimenti per la qualità delle risposte fornite ai vari colleghi E PER IL SUCCESSO DEL SITO.
      Grazie…

      Ciao Tano,ti ho gia’ risposto.
      G.Pino

    165. Tano ha detto:

      Buonasera Dr.Pino, sono Tano arruolato marzo 82…aggiungo al commento precedente che ho a carico moglie e due figli maggiorenni. grazie ancora..

      Ciao Tano,ti ho gia’ risposto.
      G.Pino

    166. Tano ha detto:

      buongiorno dott. pino. mi complimento innanzitutto per il suo impegno e la sua professionalità. Sono un Maresciallo di 1° classe della Marina Militare sposata e 2 figli, con circa 36 anni di servizio cumulativi( 31 + 5).Vorrei sapere, in caso di riforma non per causa di servizio quanto prenderei di pensione e quanto di TFR. LA RINGRAZIO…

      Caro Tano,
      dovresti percepire circa 1800/1900 E. TFR. 50/55 mila E.
      sALUTI
      G.Pino

    167. luca ha detto:

      Dott. Pino riformato a Dicembre 2012 volevo chiedere sono ancora x legge i 6 scatti aggiuntivi? Grazie

      Caro Luca,
      i famosi 6 scatti sono ancora in attribuzione per coloro che sono riformati per causa e non causa di servizio!
      G.Pino

    168. Federico ha detto:

      buongiorno dott. pino. mi complimento innanzitutto per il suo impegno e la sua professionalità. Sono un Maresciallo di 1° classe dell’aeronautica militare con circa 30 anni di servizio cumulativi( 25 + 5).Vorrei sapere, in caso di riforma non per causa di servizio ( problemi di salute, purtroppo) quanto prenderei di pensione e quanto di TFR. LA RINGRAZIO

      sergio

      Caro Sergio,
      dovresti percepire circa 1700/1800 E,Tfr 50/54 mila E
      Saluti
      G.Pino

    169. massimo ha detto:

      Egr. Dott. Pino
      sono un Primo Maresciallo dell’Esercito arruolato nell’aprile del 1981 (quasi 32 anni di servizio effettivo). Vorrei sapere, qualora riformato per NO causa di servizio, l’importo che andrò a percepire.
      Ringraziandola le invio i mie auguri per il 2013.
      Massimo

      Caro Massimo,
      credo che andrai a percepire 2000/2100 E. tFR 60/65 MILA E.
      sALUTI
      G.Pino

    170. marco ha detto:

      Salve….sono recidivo ma volevo sapere se ci sono stati cambiamenti per quanto riguarda i riformati, le ferie non godute verranno pagate o no?? Percepirò visto che sono arrivato a 30 anni 2 mesi più i 5 famosi anni circa 1700 e 50 mila di buonouscita? Dott. Pino la ringrazio per la pazienza che dimostra.

      Prego Commentate!

      G.Pino

    171. FULIMENI Alessandro ha detto:

      Buonasera, Gentilissimo Dottore Pino,
      …E, ScusaTemi, ma, e, gentilmente, volevo sapere, essendo sottoposto a procedimento disciplinare, e, presso, il Consiglio Provinciale di Disciplina, della Questura di Ancona, ed, essendo, e, però, al contempo, in stato di inabilità, al servizio d’Istituto, come riconosciuto, e, dalla competente Commissione Medica Ospedaliera, e, qualora, e, mi venisse, proposta una destituzione,…e, che, cosa succederebbe,…ecco,…?!??
      Avrei la possibilità, di non perdere il posto di lavoro, e, di potere transitare ai cosiddetti, ruoli civili, in quanto, sapevo, e, da e, sempre, e, che, un dipendente, in stato di malattia, e, di già, conclamata, …ecco, e, non può, e, mai, essere licenziato, e, salvo, e, vi sia una giusta causa,…ecco,…!!!
      Ma, e, relativamente, al mio caso, non esiste, la ” sfera ” penale, e, perchè, trattasi, e, di una sola questione amministrativa, e, conseguentemente, e, di carattere, disciplinare, e, non vi è al contempo, e, nemmeno, una, e, cosiddetta, e, giusta causa.
      Resto, in attesa, e, di una Sua, graditissima, esposizione, al riguardo, e, nel contempo, anticipatamente, La ringrazio.
      Di nuovo.

      Cordialmente.

      F.to. FULIMENI Alessandro.

      Contattami,
      non ti posso dare risposte scritte.
      366.3406356
      Saluti
      G.Pino

    172. Zadig100 ha detto:

      arruolato nel maggio 1981 ho un anno di servizio militare e 5 anni di riscatto. Attualmente in attesa di essere riformato con stato ansioso depressivo( mi manca un mese)
      Sono sovrintendente. Quanto avro’ di pensione e di tfr?
      Grazie e un saluto

      Caro Rosario,
      Dovresti percepire 1700/1800 E. TFR 50/55 mila E.
      Saluti
      G.Pino

    173. luca ha detto:

      Dott. Pino, le chiedo sono stato riformato , ho 2 cause di servizio Tabella B minima e una Tabella A/8 richiesta all’atto di riforma, per la privilegiata cosa mi spetta?, poi le risulta che a fine servizio nel mio caso riformato fanno il cumulo delle cause di servizio esempio le due Tabella B minima passano col cumulo a una Tabella A/8, Grazie anticipatamente per la risposta.
      Cordiali Saluti
      Luca

      Caro Luca,
      due Tab. B formano un’8^Ctg se riconosciute dal Comitato di Verifica, tocca a quest’ultimo Sodalzio fare il cumolo e dunque concedere la p.p.o
      Saluti
      Non dimenticate che chi ha diritto alla p.p.o all’atto della riforma devono il giorno dopo presentare domanda di p.p.o
      G.Pino

    174. luca ha detto:

      Dott. Pino mi scusi per l’ennesima richiesta ma per me è importante,
      Oggi dal Ministero Uff Pensioni. mi hanno riferito che non ho diritto all’Assegno funzionale dei 27 anni maturato ad Aprile 2012, nemmeno dopo lo sblocco per legge del 2014, avendolo maturato per legge non è un diritto acquisito ?.
      Faccio presente che sono stato riformato a Dicembre 2012.
      Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
      Luca

      Caro Luca,fermo restando che l’assegno funzionale non e’ pensionabile e che dovrebbe essere ripristinatO da Gennaio 2015,il tuo e’ un diritto acquisito,comunque aspetta la risposta e sappi che in caso di risposta negativa,puoi ricorrere -entro 30 gg ricorso gerarchico e entro 60 gg dal provvedimento al TAR

      Saluti
      G.Pino

    175. roberto ha detto:

      gentile ciro sono un poliziotto in pensione di arezzo ,anche pino sa della mia situazione si io percepivo 2350,00 euro al mese di pensione nel 2002 ,dopo che sono cessato dal servizio stesso per infermià contratte in servizio e per causa di esso, a dire del ministero dell’interno in roma lo scrivente non aveva fatto domanda di pensione privilegiata quando invece la stessa poteva essere fatta d’ufficio e questo è stato fatto ,dopo 5 anni l’inpdap mi riferiva che lo scrivente doveva ridare
      la bellezza di 2400,euro e se non l’avevo ridate lo stesso rischiava a dire dell’indpdap stessa la pensione più bassa di tutti i pensionati in euro 800,00 .si premette
      che la quota di 2400,00 è stata ridata perchè nel 1997 ho avuto la riforma parziale concessa dall’ospedale militare di firenze e mi avevano dato circa il doppio in lire 9800,circa .nel 2007 mi hanno fatto rifare la pensione privilegiata di nuovo però non hanno cosiderato che avevo
      ridato le 2400 euro in contanti in assegno ,il dirigente di allora dott.Marco Serra insieme all’ispettrice addetta alle pratiche mi sbagliava la pensione dicendo che se non mi stava bene dovevo fare ricorso e questo è stato fatto infatti è stato fatto ricorso alla corte dei dei conti di firenze nel 2008, il ricorso attraverso un legale è stato vinto con sentenza parziale ma dall’8^ ctg .tabella A ho avuto solo la 5^ ,sono 10 anni che sono in pensione .ho avuto su 9280 ,00 euro la bellezza di 66280,00 euro circa perc hè in italia putroppo si paga l’irpef dal 24 al 27 % secondo l’elaborazione fatta dall’inpdap di roma ,sarà stato fatto bene il conto si o no ancora non lo so ,ma so che lo scrivente ha dovuto fare diverse finanziarie per vivere e mantenere la famiglia di 3 figlie allora piccole ora grandi 3 ma disoccupate di cui 1 convive in altra sede sempre ad arezzo ,attualmente lo stesso per colpa di una assicurazzione la Milano di arezzo via xxv aprile mi ha fatto pignorare grazie al decreto monti con la fornero la pensione di invalidità ,grazie a due avvocati che non hanno fatto nulla per me ,prendevo sui 856,00 euro ,poi 956,00 euro ,poi a volte 1100,euro ora attualmente prendo sui 1230,00 euro circa ma con tutte le repercussioni avute sul mio stato di salute a livello psico .economico e familiare ,finisco il mese di marzo il pignoramento fatto da un giudice di arezzo ,tramite un avvocato di bibbiena in ar,come posso fare o posso fare ancora ricorso per richiede i danni morali psicologici ,economici avuti nel tempo carico dello scrivente ,si premette che lo scrivente nel 2005 av eva fattoun mutuo della casa ed era stato concesso dalla bnl di arezzo ,poi però per la ridotta pensione ho dovuto fare la sospensione delle rate relative del piano famiglia prolungato al 31 marzo 2011 ,la sospensione delle rate è stata fatta il 16.1.2011 e e poi trasferita all’arbitro finanziario della banca di italia per mancata rinegozzazzione allo scrivente ,la bnl di arezzo anche avendo ragione lo scrivente mi ha messo nel crif di bologna nel ctc di torino nell’eurisc di milano ,nell’experian insomma nei 4 crif come cattivo pagatore e quindi non ho più accesso al credito,conil ricorso vinto nel 2011 (denaro avuto con tutti gli arretrati e interssi di legge lo stesso provvedeva a pagare il mutuo le bollette ecc.compres le finanziarie ,ma ora sono diventato un poliziotto in disagio economico grave grazie a questi governi non ho più soldi e liquidità mi hanno rubato tutto ,come posso fare per riaverli ? visto considerato che attualmente sono -di .170,00 euro al mese sotto alla banca dei monti dei paschi di siena che mi ha aiutato a mangiare e la bnl di arezzo sono sotto -di .85,oo euro . conosci qualcuno che mi può aiutare a livello pensionistico per tutte le cattiverie che mi hanno fatto nei miei confronti forse perchè sono andato in pensione troppo giovane o l’invidia ,attendo una risposta con cortese urgenza .ceccotti roberto ass.capo ps in cong..loc.pratantico 70 -52100 arezzo.ar————–fine
      la mediolanum è stata denuciata da me alla locale procura perchè mi hanno rubato dei soldi della liquidazione ed è stata fatta opposizione all’archiviazione richiesta dal procuratore in tempi regolari .fammi sapere s mi puoi aiutare un saluto carissimo ,un poliziotto arruol.ato nella ps nel 1978 e facendo parte del 58^ corso allievi guardia della ps di peschiera del garda (VR)———————poi trasferito grazie a mio padre del 1939 che riposa
      non c’è più .–fine—————————————

      Chi ha una risposta per l’amico Roberto la esponga!
      Saluti
      G.Pino

    176. ciro ha detto:

      Carissimo amico-
      Per quanto riguarsda la pensione nulla si può fare,perchè da come te stesso scritto,la Corte dei Conti ti ha dato ragione,e ti e stato concesso il dovuto
      Nessuna azione legale puoi fare,per il ritardo della causa-Puoi fare ricorso per la legge Pinto ma questo,non credo che risolverà i tuoi problemi-
      Per quanto riguarda i debito, secondo me,solo per tranquillizarti, se ha molti prestiti in giro, e inutile che continui a pagare a destra e a sinistra,lascia fare il pignoramento,tanto più di un quinto la tua pensione non può essere pignorata-ed i creditori si devono mettere tutti in coda-
      Per cui se prendi una pensione di 2400 euro meno il pignoramento di 1/5,ti rimane una pensione di 1900 euro,e ritengo che puoi vivere con questi soldi facendo qualche sacrificio-
      E magari visto che sei giovane,se riesci a trovarti qualche lavoretto per le tue spese giornaliere-
      Altro non si può conosco colleghi che sono messi male peggio di te.-
      Per darti un’esempio,io ho vissuto per 10 anni con una pensione di 800 euro- e solo dal 2009, sono riuscito ad avere tutto quello che mi spettava,adesso ho 63 anni e sono tranquillo-
      auguri

    177. marco ha detto:

      Salvo oggi finalmente riformato con 5 cat. non riconosciuta ho un tab. A8 30 anni e 2 mesi i famosi 5 anni e 2 anni e 3 mesi riscattati moglie e figlio a carico come sono messo??? grazie

      La tua qualifica?

      G.Pino

    178. marco ha detto:

      Salve vi riscrivo perchè finalmente riformato il 04.03/2013 5 cat. non riconosciuta più a8 dipendente, anno arr. 15/01/1983 (30 +2 mesi circa eventuali 5 anni) riscattati 2 anni e 3 mesi moglie e figlio a carico). Adesso? Mi è stato comunicato appena avuto il decreto verrà sospeso lo stipendio e che perciperò il primo cedolino pensionistico fra 4 o 5 mesi…ma essendo mono-reddito sono molto preoccupato vi è una possibilità per accellerare le pratiche?? Grazie

      Caro Marco,
      Portati immediatamente presso l’ufficio del personale di appartenenza con la documentazione necessaria per farti accreditare la pensione in banca.
      Dal prossimo mese dovresti percepire la pensione.
      G.Pino

    179. giove ha detto:

      Dott. Pino le espongo il mio caso, sono un Isp. Sup della PdS ho già maturato più di 33 anni di servizio più in noti 5 anni: Attualmente, sono in malattia per Episodio di Depressione Maggiore con stati Ansiosi.Convocato al CMO il medico dei quella Commissione mi riferiva che potrei essere Riformato….premesso che non voglio essere Riformato ..anche perchè obbiettivamente da quando ho staccato con il lavoro sono molto migliorato, la notte finalmente riesco a dormire normalmente cosa che non succedeva da anni e poi via via altri sintomi che sono scomparsi o scemando. Comunque, spero di guarire e di rientrare in Servizio. Ora, può la CMO riformarmi e non tenedo conto dei progressi che ho fatto.E nel caso di Riforma quanto prenderei di pensione e TFR…. ringrazio fin d’ora per la risposta un Cordiale Saluto….Giove J.

      Caro Giove,
      dovresti percepire 2000/2100 E. TFR 60/65 MILA E.

      Se non vuoi essere riformato,affidati e fatti accompagnare da un medici legale esperto,
      possibilmente proveniente dalla vita militare.
      Saluti
      G.Pino

    180. Luca ha detto:

      Buongiorno Dott. Pino. Sono un 1°M.llo dell’E.I. con 27 anni di servizio effettivo più cinque riscattati. Forse sarò riformato per una grave patologia non riconosciuta dipendente da causa di servizio. Gentilmente si può fare una stima di quanto sarà la mia pensione netta nel caso effettivamente venissi riformato?
      Grazie in anticipo e complimenti per le risposte.

      Luca

      Caro Luca,
      dovresti percepire 1600/1700 E. tfr 45/50 mila E.
      Saluti
      G.Pino

    181. modu ha detto:

      Buonasera a tutti,sono un ispettore capo p.s. arruolato aprile 1981,, con 32 anni di servizio + 5 riscattati, età 53 anni, assente dal servizio dal 24.01.2011, per malattia non riconosciuta dipendente causa di servizio dal C. di V.
      In settimana mi è stata notificata dal mio Ufficio, la proposta per il transito ai ruoli tecnici e se rinuncio verrò dispensato dal servizio dal 19.02.2013.
      Le mie domande sono il 1 aprile ho compiuto il 32 anno di servizio, se vengo riformato da quella data ho diritto all’ ennesimo assegno di funzione ?
      Mi sono rivolto all’ Ufficio Pensioni ove mi è stato riferito che se andrò in pensione percepirò circa 1400/1600 Euro è vero ? o lo fanno per farti restare ?

      Caro Simone,ti riporto i parametri dell’istituto dell’assegno funzionale.

      In caso di riforma dovresti percepire circa 1900/2000 E. con 60/65 mila Euro di TFR
      Saluti
      G.Pino

      L’articolo 6 del decreto legge 387/1987 ha istituito un assegno funzionale pensionabile da attribuirsi al raggiungimento dei diciannove e dei ventinove anni di servizio prestato senza demerito nelle Forze di Polizia. Adecorrere dal 1° dicembre 2008, ai sensi dell’ art. 8 D.P.R. 51/09, verrà corrisposto al raggiungimento dei 17, 27 e 32 anni di servizio. Per la sua attribuzione la valutazione dei requisiti prescritti è riferita al biennio precedente alla data di maturazione della prevista anzianità, escludendo dal computo gli anni in cui il dipendente abbia riportato una sanzione disciplinare più grave della deplorazione o un giudizio complessivo inferiore a buono.
      Mediante la sottoscrizione della cosiddetta “coda contrattuale” relativa al d.P.R. 164/2002, a decorrere dal 1° gennaio 2003 la prima soglia di accesso all’assegno funzionale è stata abbassata al compimento dei diciassette anni di servizio e l’importo relativo incrementato del 27%, mentre l’importo relativo alla seconda soglia è stato incrementato del 53%.

      I nuovi importi sono quelli contenuti nella tabella riportata di seguito (d.P.R. 28 aprile 2006, n. 220):

      Qualifiche 17 anni 27 anni 32 anni
      Ispettore superiore SUPS e qualifiche equiparate € 1.829,40 € 3.070,50 € 3.531,03
      Ispettore capo e qualifiche equiparate € 1.829,40 € 3.070,50 € 3.531,03
      Ispettore e qualifiche equiparate € 1.829,40 € 3.070,50 € 3.531,03
      Vice Ispettore e qualifiche equiparate € 1.829,40 € 3.070,50 € 3.531,03
      Sovrintendente capo e qualifiche equiparate € 1.800,20 € 3.018,20 € 3.470,98
      Sovrintendente e qualifiche equiparate € 1.800,20 € 3.018,20 € 3.470,98
      Vice Sovrintendente e qualifiche equiparate € 1.800,20 € 3.018,20 € 3.470,98
      Assistente capo e qualifiche equiparate € 1.448,40 € 2.949,83 € 3.392,30
      Assistente e qualifiche equiparate € 1.448,40 € 2.949,83 € 3.392,30
      Agente scelto e qualifiche equiparate € 1.448,40 € 2.949,83 € 3.392,30
      Agente e qualifiche equiparate € 1.448,40 € 2.949,83 € 3.392,30

      Per gli appartenenti al ruolo dei commissari della Polizia di Stato ed alle qualifiche equiparate delle altre Forze di polizia ad ordinamento civile e militare le misure stabilite per l’assegno funzionale dal citato d.P.R. 28 aprile 2006, n. 220 sono quelle contenute nella tabella di seguito riportata:

      Qualifiche 17 anni 27 anni 32 anni
      Vice questore aggiunto e qualifiche equiparate € 3.122,70 € 5.144,10 € 5.915,67
      Commissario capo e qualifiche equiparate € 2.770,90 € 5.144,10 € 5.915,67
      Commissario e qualifiche equiparate € 2.153,50 € 3.231,70 € 3.716,51
      Vice commissario e qualifiche equiparate € 2.153,50 € 3.231,70 € 3.716,51 pubblicazione siulp

    182. Giuseppe ha detto:

      Salve.
      Ho letto con interesse tutte le risposte precedenti, sempre puntuali e precise, davvero un bel servizio.
      Sarei propenso a proporvi la mia situazione:
      Primo Maresciallo A.M. arruolato nel 1984 da militare di leva e successivamente quale sottufficiale.
      Al 02 04 2013 ho tolalizzato 35 anni e 3 mesi di contributi , ovvero 30 e 3 mesi + 5 (sistema misto), da notare che di questi 1 anno e 9 mesi sono di ricongiunzione periodi assicurativi per lavoro da civile effettuato prima della carriera militare (valgono a tutti gli effetti, giusto?) con più di 20 anni di Indennità di supercampagna e due trasferimenti d’autorità subiti di recente.
      Ho in mano certificazioni sanitarie per le cui patologie mi è stato detto che verrei riformato quale permanentemente inabile al servizio, ma non l’ho ancora presentata.
      Ipotizzando una riforma tra un anno circa (quindi 36 anni e tre mesi) quale sarebbe l’importo della pensione di inabilità? e il TFR? Potrei svolgere un lavoro compatibile con il mio stato di salute cumulando il reddito senza decurtazioni pur non raggiungendo i 40 anni di contributi al momento del collocamento in congedo? E questo varrebbe anche se lo svolgessi all’estero?
      Troppe domande, per cui un Grazie da solo non basta.
      Bepep 64

      Che fine hanno fatto gli esperti del SUPU,forza ragazzi rispondete!

      Saluti
      G.Pino

      Caro Giuseppe,
      quando scrivo “prego i nostri esperti di rispondere”,essendo purtroppo solo a rispondere ai vostri quesiti cerco di coinvolgere tutti a collaborare con questa struttura.
      Come hai notato,nei commenti del sito ho 440 quesiti da risolvere, il lavoro che svolgo in favore dei Colleghi l’ho faccio a titolo gratuito da 7 anni e spesso contribuisco a mie spese affinche’ questa Struttura si mantenga in vita a causa delle mancate iscrizioni sindacali al nostro Sodalizio.

      Per quanto riguarda la tua situazione previdenziale,dovresti percepire 2000/2100 di p.o piu’ eventuale p.p se riconosciuta dal Comitato di Verifica,il tuo TFR dovrebbe essere di 70/75 mila E.
      Non ti verra’ decurtata la pensione se effettui altro lavoro dipendente o autonomo se hai raggiunto’ 42 anni di servizio o 60 anni di eta’.All’estero ci sono altri sistemi contributivi convenzionati con l’Italia.
      Saluti
      G.Pino

      • pino ha detto:

        se sei nel sistema misto, con 36 anni tutto compreso ( 30+5 di maggiorazioni)
        la tua pensione arriva a circa 1550/1600
        il tfs circa 50/55 se hai riscattato le maggiorazioni
        saluti

    183. caro ciro ti ricordo che quando sono stato pignorato avevo già la cessione del 5^
      di 306,00 euro al mese ed ho finito di pagare il pignoramento ,percepisco in euro
      1150,00 euro al mese e dal prossimo mese ritorno regolare ,ma allora come dici tu
      il pignolramento non era da fare ,anche se è stato fatto dal triobunale di arezzo tramite l’avvocato .fammi sapere al più presto per evitare altri pignortamenti .attendesi risposta anche via email :robertoceccotti@hotmail.it.saluti .ceccotti roberto
      ass.capo ps in congedo -loc. Pratantico,70-52100 arezzo-fine

    184. caro ciro ti ricordo che sono andato con la pensione di inabilità concessa dall’ospedale militare di firenze nel 2002 per causa si dipendenti da servizio della ps
      e contratte per esso -fammi sapere -ciao ciro da roberto di arezzo ,vedi sopra il commento da me fatto-ass.capo ps in cong.ceccotti roberto-fine ——————–

    185. modu ha detto:

      Buonasera a tutti, in data 3 c.m. mi è stato notificato il decreto di eventuale dispensa o transito nei ruoli tecnici della P.S. perchè non mi è stata riconosciuta la causa di servizio, mi sono rivolto ad un patronato dove l’ avvocato mi ha consigliato di prensentare la domanda per ottenere la legge 104 e quella di invalidità civile, poichè è la prima volta in tanti anni di servizio che sento una cosa del genere vi chiedo se ne vale la pena o è solo una perdita di tempo ?
      Grazie

      Caro Simone,
      che categoria tabellare hai avuto? Una volta riformato per causa o non,ti sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoli civili.
      La 104 non ha nulla a che fare con la tua riforma
      G.Pino

    186. Giuseppe ha detto:

      Buongiorno Dott. Pino; ho scritto qualche giorno fa come Giuseppe, e mi sono firmato Beppe 64.
      La ringrazio per l’interessamento, ma il… suo invito agli esperti del SUPU a rispondermi pare caduto nel vuoto…
      Per me, come per tutti coloro che Vi scrivono, una risposta è davvero fondamentale, e la Vostra cortesia è davvero tanta.
      Le sarei davvero grato per un suo interessamento alla mia problematica, anche in privato sulla mail personale.
      Beppe 64.

      Ciao Beppe,
      ti ho gia’ risposto!
      G.Pino

    187. Giuseppe ha detto:

      Caro Dr. Pino, Grazie molte per la risposta, e chiedo scusa per la superficialità da me dimostrata (a forza di cercare links sull’argomento non avevo approfondito adeguatamente la conoscenza del sito, errore imperdonabile, per cui pensavo che le persone che rispondessero ai quesiti fossero più di una).
      Questo le fa ancora più onore.
      Non comprendo comunque perchè le sue cifre relative all’importo della pensione sono notevolmente più alte di quanto a me anticipato da alcuni colleghi amministrativi che hanno stimato in 1600 circa l’importo di tale pensione…forse perchè come mi suggerisce qualcuno l’importo stimato al ribasso servirebbe a scoraggiare eventuali uscite anzitempo?
      Beppe 64.

      Caro Beppe,
      ti chiedo scusa,ho fatto i conti su 35 anni effettivi,in questo caso la tua pensione sara di circa 1600/1700,all’upo ti invio la normativa sul riscatto pensionistico,

      Re: normativa su “Anni di scivolo e anni di riscatto”

      Messaggioda gianrico » mar giu 12, 2012 11:54 am
      L’art. 5 del D. Lgs. 165/97, recita:
      Art. 5.
      Computo dei servizi operativi e riconoscimento dei servizi prestati preruolo

      1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli aumenti del periodo di servizio di cui all’articolo 17, secondo comma, della legge 5 maggio 1976, n. 187, agli articoli 19, 20, 21 e 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, all’articolo 8, quinto comma, della legge 27 dicembre 1973, n. 838, e all’articolo 3, quinto comma, della legge 27 maggio 1977, n. 284, e successive modificazioni ed integrazioni, computabili ai fini pensionistici, non possono eccedere complessivamente i cinque anni.
      2. Per il personale il cui trattamento pensionistico e’ liquidato in tutto o in parte con il sistema contributivo di cui alla legge 8 agosto 1995, n. 335, gli aumenti del periodo di servizio di cui al comma 1 nel limite massimo di cinque anni complessivi sono validi ai fini della maturazione anticipata dei quaranta anni di anzianita’ contributiva necessari per l’accesso alla pensione di vecchiaia. In tale caso si applica il coefficiente di trasformazione corrispondente al 57 anno di eta’ indicato nella tabella A allegata alla citata legge n. 335 del 1995.
      3. Gli aumenti dei periodi di servizio nei limiti dei cinque anni massimi stabiliti, sono computabili, a titolo in parte oneroso, anche per periodi di servizio comunque prestato.
      4. Il servizio militare comunque prestato, anche anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto, e’ ricongiungibile ai fini del trattamento previdenziale.
      5. Per il personale in ferma di leva prolungata o breve l’amministrazione provvede al versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali previsti dalla normativa vigente.
      6. I periodi preruolo per servizio militare comunque prestato, nonche’ quelli utili ai fini previdenziali, anche antecedentemente alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono riscattabili ai fini dell’indennita’ di fine servizio.

      Un abbraccio
      G.Pino

    188. Davide Gizzi ha detto:

      Caro Dott. Pino, sono Davide Gizzi, un brigadiere dei Carabinieri in congedo,le scrivo dopo un po di tempo. Le rammento brevemente il mio iter
      Ho partecipato a due missioni di breve durata all’estero Bosnia e Iraq, ho 31 anni passati tra Nucleo Operativo Radiomobile e Stazione, ma il problema l’ho avuto in Iraq, nel 2004, le faccio presente che in italia prima di questa data ho avuto vari scontri con malviventi, comunque tornato dalla missione ho cominciato ad avere attacchi di panico, chiaramente sono stato zitto, e sono andato avanti per diversi anni, ero in servizio al N.R.M. ma proprio per i miei problemi mi sono fatto trasferire alla Stazione. poi nel 2010 non ho piu resistito e sono stato costretto a rivelare all’infermeria il mio problema.Lei si immaggina cosa possa essere accaduto? depredato e messo al rogo tolta ogni identità, da Carabiniere a un poveraccio.( nell’animo) messo in aspettativa vado vagando per vari uffici Usl e infermerie. la diagnosi CMO stati ansiosi depressivi dpts disforici. diagnosi USL DPTS cronico disforico somatizzato personalità borderline. Per i colleghi matto da rinchiudere. la CMO di Roma dopo 12 mesi di aspettativa mi da altri 120gg, io non ho accettato, e sono ricorso in II istanza, bene Congedato dopo varie visite psichiatriche. sul congedo la dicitura non idoneo in modo assoluto al servizio militare ma (per non farti avere soldi) con possibilità di transito a ruoli civili in lavori che non stressino la psiche. diagnosi stilata dal Celio Depressione post Traumatica da Stress cronica. A tutto oggi ancra non so la categoria per il congedo. Chiaramente avevo fatto tutti i passi per non farmi ridurre lo stipendio cioè domanda di causa di servizio. Chiaramente il CVD boccia inesorabilmente la mia causa di servizio, futile motivazione come solo loro sanno fare. Giustamente ho fatto gia ricorso, Mi viene spontaneo avere risentimento verso tutto il sistema, vengo congedato dopo 13 mesi di aspettativa medici civili e militari daccordo sulla diagnosi, DPTS cronico (inguaribile) si puo solo alleviare con psicofarmaci, malattia molto diffusa tra i reduci Vietnam Golfo Iraq Afganistan, mi chiedo…i signori del CDV (per non usare aggettivi illeggibili su pagine che si rispettano) con quale criterio valutano le cose? allora io dove mi sono ammalato, nel giardinetto di casa mentre tagliavo la siepe? fare ricorso ha un costo e non hai garanzie, ma è l’unico modo per salvaguardare i propri diritti. Volevo chiedere solo come posso fare per sapere la tabella assegnata? Per concludere, ho lasciato l’Italia, ho lasciato i miei figli, sono fuggito in un paese bellissimo dove per alcuni momenti posso ritrovare la serenita e dormire quasi per 4 ore di seguito.Non tornero mai piu in Italia se non per far visita alla mia famiglia, anche loro sono piu sereni sapendo che sto meglio. Una cosa pero lasciatemela dire ho amato e credo che ancora amo L’arma dei Carabinieri peccato che è formata da molti armaioli.

      Caro Davide,
      in bocca al lupo
      Un forte abbraccio.

    189. Raffaele ha detto:

      Buonasera dott.Pino, sono un Ass.Capo della polizia pen. oggi mi hanno notificato un decreto di riconoscimento della causa di servizio per l’infermità “Pregresso trauma contusivo cranico, dorso Lombare e scapola sinistra e pregresso stato ansioso” N.C.a tabella e senza equoi ndennizzo, per un’agressione avvenuta in servizio. Le chiedo gentilmente se posso fare ricorso per classificare tale patologia, visto che è un evento avvenuto in servizio e comunque era già causa di servizio.
      ho una buona possibilità di vincere il ricorso al TAR?

      Caro Raffaele,
      nel complesso dovrei vedere le tue carte sanitarie per darti una risposta,sappi che non ci sono limiti di tempo per chiedere l’aggravamento.
      Per ulteriori informazioni contattami
      366.3406356
      G.Pino

    190. serraciro ha detto:

      Caro Ceccoti-
      In merito al pignoramento che hai avuto, posso dirti che la normativa dice che lo stipendio o la pensione e pignorabile fino ad 1/5-
      Però se hai una cessione di 1/5 sulla pensione,lo stesso vi può essere il pignoramento di 1/5- Non vi possono essere due pignoramenti sulla pensione o stipendio salvo per due ipotesi previsti dalla legge -Il mancato pagamento degli assegni alimentari per il coniuge in caso di separazione, e debito verso lo stato in materia fiscale-
      Togliendo queste due ipotesi, la somma pignorabile e pari ad 1/5-
      Per quanto riguarda la pignorabilità della pensione per fisica inabilità essa e soggetta a pignoramento
      Non possono essere pignorati i vitalizi non reversibili,in quanto essi non essendo soggetti a irpef,non figurano come reditti nel CUD-

      un saluto

    191. ciro ha detto:

      Per Davide-
      Quando sei stato riformato,la CMO,spero che ti abbia dato copia del verbale della dispensa- Su tale atto vi anche ascritta la eventuale patologia riconosciuta causa di servizio,ed ascritta a tab-
      Nel caso che tu non l’abbia, fai una richiesta al tuo Comando ai sensi della legge 241/90,e chiedi che ti venga inviata copia all’inndirizzo di residenza-ù
      La patologia dello shock -post-traumatico, deve essere riconosciuta causa di servizio- a me l’hanno riconosciuta dopo 23 anni-
      L’importante che se fai il ricorso alla Corte dei Conti per avere una P.P.0,devi avere tutta una serie di documentazione sanitaria, e certifcazione da specialisti in psichiatria che attestano tale patologia-
      Vi sono ottime possibilità di vincere la causa-

    192. marco ha detto:

      In che senso difficile?…mi spieghi meglio…..

      Caro Marco,
      la tua patologia difficilmente verra’ riconosciuta se non e’ ben giustificata dal tuo datore di lavoro.
      Ti chiedo di spiegarmi bene la tua situazione!
      Ciao
      G.Pino

    193. Vincenzo ha detto:

      Gentile Dottor Pino,
      Sono un’Aps. dei CC con 25 anni di servizio effettivo + circa 5 di riscatto, a causa di vari scontri con superiori non ho ancora gli 8 anni di anzianità nel grado apicale, ai quali giungerò nel 2015.
      Attualmente presto servizio con l’incarico di Artificiere Antisabotaggio in Campania, e a causa di superiori e colleghi sono molto frustrato, nonostante l’eccellente robustezza mentale sto iniziando a non avere più voglia di andare in ufficio, premetto che sono specializzato da 18 anni, e che amo tantissimo il mio lavoro, a causa di mancanze di organico non posso essere trasferito, e l’idea di prestare normale servizio non mi attira, anche perchè se vi sono problemi tra gli specializzati, può immaginare come stiano le cose nei servizi normali.
      Ho una causa di servizio riconosciuta, e 1 in via di riconoscimento, più altri acciacchi per la quale intendo chiedere la causa di servizio.
      Qualora l’attuale stato dovesse perdurare e divenire ansioso e depressivo, quindi per me e per altri pericoloso, nel caso di riforma cosa otterrei?
      Le preciso che l’idea non mi attira, ma inizio a credere realmente che il mio contributo all’Arma sia alla fine.
      La ringrazio anticipatamente.

      • Redazione SUPU ha detto:

        Caro Vincenzo,
        se oggi subisci la riforma per stato ansioso,la tua p.o sara’ di 1000/1100 E.+ IL 10% di p.p.
        Tieni presente lo stato ansioso difficilmente ti verra’ riconosciuto c.di.s,almenoche’ questa patologia non ti verra giustificata dal tuo Comando.

        Saluti
        G.Pino

    194. Vincenzo ha detto:

      Gentilissimo Dottor Pino,
      Grazie per la cortese e solerte risposta…
      Mi accontento anche dei 1000-1100 cmq lotterò per avere la p.p.
      E cmq avendo 44 anni, dopo il congedo qualcosa da fare per arrotondare in proprio la trovo, e avendo un buon addestramento posso optare anche per le P.M. per qualche lavoro partime…
      nel caso non piace si può sempre rifiutare…
      Ma quella sarà l’ultima risorsa…
      Graie nuovamente

    195. Gianpaolo ha detto:

      Buongiorno Dott. Pino,
      Sono un M.llo di 1 classe dell’AM, ho 34 anni di servizio cumulativi, percepisco l’indennità di controllo del traffico aereo da 29 anni (sarebbe la supercampagna aumentata di circa un ventina di euro), sono nel sistema contributivo misto e molto probabilmente alla prossima visita la cmo mi riformerà. Potrebbe dirmi, orientativamente, quanto potrebbe essere la pensione ed eventualmente il Tfs?
      Grazie tante e buon lavoro
      Gianpaolo

    196. maurizio ha detto:

      buonasera dr. Pino, ho letto con entusiasmo le sue risposte qualificate ed esaustive, date ai colleghi e ne sono rimasto stupito, complimenti. Vorrei proporle i miei quesiti se possibile. Sono un sovrintendente Capo della PolStato, nato nel 1960, arruolato il 1 maggio 1979. Ho ricongiunto 2 anni e 3 mesi lavorati da minorenne. Il primo maggio sarei dovuto andare in pensione su richiesta. Giunto il Decreto, ho rinunciato pur combattuto, per poter fare altri 4/5 anni, visto che mi sentivo ancora di lavorare. Purtroppo nel giugno 2012, mentre andavo a lavoro sul mio scooter, ho subito un incidente stradale, con ragione, seppur l’investitore si è dato alla fuga lasciandomi a terra svenuto. Ricoverato 40 gg, operato al ginocchio dx 2 volte, ma nulla da fare, ho ancora 2 placche e 16 viti che nn mi danno tregua oltre al fatto che nn riesco a piegarlo piu’ di 70 gradi. Dovrò attendere per la protesi. Vabbè, a parte ciò, giusto per spiegarle,da allora sono in aspettativa per malattia con richiesta di causa di servizio in itinere. Presumendo che il 9 ottobre dovrò recarmi al C.M.O., ove sicuramente mi riformeranno, mi potrebbe anticipare: 1)cosa e come dovro’ cercare di ottenere quanto mi spetta di diritto, visto che sicuramente l’amministrazione e ancor di piu’ la commissione sanitaria, lotterà per non attribuirmi la causa di servizio e l’equo indennizzo anche se in itinere? 2)Quando e che benefici avro’ in caso di riforma d’ufficio con o senza riconoscimento della causa di servizio? 3) quali saranno i tempi per l’erogazione dello stipendio ed del T.F.S? 4) A quanto ammonterebbe il mio stipendio pensionistico con o senza riconoscimento della Causa? nel ringraziarla anticipatamente e nello scusarmi per il dilungare della presente, le mando un sincero saluto. mau1512@katamail.com

    197. luciano ha detto:

      Grazie sig.pino molto gentile. …..

    198. GIOVANNI ha detto:

      Salve dott. Pino sono un APP della gdf arruolato a ottobre 1998 con dieci mesi di militare dal 97 al 98 sono in convalescenza non per causa di servizio da un anno e nel corso lavorativo circa 7 anni fa ho fatto un altro anno e mezzo di convalescenza x intervento chirurgico alla spalla. Vorrei sapere quanto percepirei di pensione per riforma e qnt di TFR. E comunque vorrei sapere se integro il mio stato d’ansia e depressione x cause di servizio quanto percepirei in entrambi i casi. E se posso telefonarla. La ringrazio. GIOVANNI.

    199. ANGELO ha detto:

      Dott. Pino vedo che lei risponde sovente alle domande poste dai colleghi che si accingono alla riforma per malattia indipendentemente dall’età posseduta o anzianità maturata. Vorrei aggiungere che alcuni calcoli che ho letto sono lontani dalla realtà. Le faccio un esempio innanzitutto facciamo un distinguo per coloro che si sono arruolati prima del 1980 e quelli dopo. Nel primo caso più sono gli anni prestati con il vecchio sistema più sarà l’assegno di pensione .nel secondo caso prendendo un assistente capo, apputato scelto o maresciallo capo . con 30 anni dis ervizio effettivo, due assegni di funzione, anzianità tra 40.00/80.00 euro (ria) il TFS ammonta a circa 58/64 mila euro netti più la cassa sott’uffiaciali ed l’eventuale pagamento delle ferie non godute durante il periodo di malattia, mentre per quantgo riguarda la pensione orientativamente oscilla tra i 1850.00/ 2150 euro netti più eventuali assegni per familiari a carico ( euro 55.00 per la moglie) . a tutti coloro che vengono riformati indipendentemente se o meno da dipendenza da causa di servizio, vengono maggiorati i contributi nel massimo dell’80% calcolati dall’età posseduta all’atto del congedo alla massima anzianità cioè anni 60 .la pensione viene corrisposta a partitre dal terzo mese successivo alla riforma pagata ogni giorno 16 del mese . mentre la liquidazione verrà corrisposta entro 105 giorni dal congedo. la cassa sottufficialie ed altro entro l’anno. per chi decide o dovesse essere costretto da eventi vari a lasciare il lavoro deve calcolare che comunque andrà in persione relativamente giovane rispetto alle altre categorie con un assegno di pensione non male sempre rispetto alle altre categorie e se l’aspettativa di vita cosi come dicono è aumentata ..be fate voi due calcoli ….tanto in servizio se non fate notti, straordinari, ecc.ecc….quanto andreste a prentere con tutti gli annessi e connessi…..senza poi calcoplare che si è liberi, senza dover osservare regole assurde e senza rischi di qualsiasi natura e genere.un saluto dall’appuntato scelto CC. ANGELO MANFRE’ arruolato nel 1984.-
      (io sto aspettando l’attribuzione del secondo assegno di funzione aimè bloccatto dal 2011) per poi fare due calcoli per raggiungere l’attribuzuione del terzo assego funzionale a 32 anni di servizio e poi tanti saluti…………..

      • Palo ha detto:

        Caro Angelo, leggo con vivo piacere il tuo email, poiché anche io mi sono arruolato mei Carabinieri nel 1984, e , poiché oggi mi ritrovo a combattere con assurde ingiustizie avrei pensato di uscire da questa “famiglia”, inoltre mi sono state riconosciute 4 cause dipendenti da servizio di cui una a tabella B e sono in attesa di avere risposta per l’aggravamento delle stesse (visita fatta a settembre). Faccio presente che per la causa a tabella ho già fruito di di 300 gg di malattia. Inoltre siccome sono abbastanza depresso e … dal sistema avrei anche pensato di fare una visita per depressione… Caro Angelo ti dico tutto questo perché non ho molta praticità in queste cose nonostante gli anni di servizio, purtroppo sono stato sempre per strada…per cui chiedo a te un consiglio di come comportarmi per poter giungere il prima possibile al traguardo.
        Anticipatamente ti ringrazio

    200. Paolo ha detto:

      gentilissimo Dott. Pino, sono un maresciallo aiutante luogotenente della guardia di Finanza con 28 anni di servizio effettivo + 5 di riscatto. a causa di un demansionamento subito in seguito ad un trasferimento d’autorità che ha provocato sintomi di stress, avrei intenzione di presentare documentazione medica attestante tale stato. potrebbe dirmi come si svolgerebbe l’iter medico-legale per essere riformato e quale sarebbe il trattamento economico (pensione e TFR) in seguito alla riforma dal servizio? Tale malattia potrebbe essere rientrare quale causa di servizio? La ringrazio sin d’ora per la disponibiltà e per la competenza nella risposta.

    201. francesco ha detto:

      Ci sta un vademecum su come calcolare la pensione precisamente. Esiste per caso un software open source o freeware affidabile. Una raccolta di norme per la pensione GDF ci sta ? Grazie

    202. roberto ha detto:

      buonasera dott. Pino, sono un app. sc. dell’Arma con 33 anni di servizio effettivi compiuti lo scorso settembre, volevo chiederle con la riforma per stress che a breve me verrà concessa cosa percepirò di pensione e di liquidazione. Grazie e complimenti per il sito

    203. marco ha detto:

      Salve Dott. Pino mi chiamo marco soo un militare dell’esercito con il grado di C.M.C.S. ho 17 anni di servizio effettivi piu 3 riscattati.soffro di crisi d’ansia(solo in caserma e soprattutto quando c’e’ alzabandiera e picchetti) e ho la paura di essere riformato per questo,fino ad ora sono riuscito a coprire tutto ma non so per quanto possa andare avanti questa situazione.prima di muovermi attraverso il C.M.O. vorrei farle un paio di domande:
      1)se riformato quanto prenderei di pensione?
      2)c’e’ la possibilita’ o la certezza di passare ad un ruolo civile?
      dato che ho una famiglia vorrei valutare bene la situazione prima di fare passi azzardati.
      ho anche 2 cause di servizio riconosciute
      una non ascrivibile a tabella e l’altra in attesa.
      La ringrazio anticipatamente

    204. Lucio ha detto:

      Salve Dr. Pino. Sono un Lgt della Gdf con 26 anni di servizio + 1 di militare con una causa di servizio Tab A 8^ cat.. In caso di riforma per causa di servizio, quanto andrei a prendere di pensione e buonuscita, considerando che il mio sistema pensionistico è quello contributivo? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

      • Redazione SUPU ha detto:

        Contattami
        3663406356
        Saluti
        G.Pino

        • flavio ha detto:

          Buonasera Dott, Pino mi chiamo Flavio, gentilmente volevo un informazione, sono 19 mesi che mi trovo in convalescenza datomi dal C.M.O. di Roma, di servizio tengo 32 anni e 4 mesi con maggio + 5 riscattati ora la mia domanda e questa il C.M.O. di Roma mi riferiva che per fine di Giugno vogliono riformare, ma chi mi dice che andrò a prendere 1.500- 1.600 € di pensione, mentre altri mi dicono di no preoccuparmi perché prenderò sui 1.900 -2.000 € io sto agli sgoccioli e mi sento un po’ esaurito perché non so cosa fare, mi può gentilmente dire quando prenderò di pensione e tfr, in tutto questo non e causa di servizio grazie aspetto una sua risposa.

    205. Salvatore ha detto:

      Salve dott. Pino sono un V.b. della Guardia di Finanza, mi sono arruolato in data 01.10.1985, ho prestato servizio militare dal mese di dicembre 1984 fino al giorno prima dell’arruolamento. Ho riscattato 2 e mezzo ai fini della buonuscita, per essere più precisi descrivo la mia situazione attuale: R.I.A. € 25,52; stipendio tabellare € 1.084,55; IIS € 530,92; Premesso che a dicembre 2016 percepirò l’assegno funzionale + 32, ho moglie e due figli maggiorenni a carico e che per la patologia per cui ho richiesto la causa di servizio la C.M.O. di appartenenza ha intenzione di riformarmi, magari dopo aver fatto un anno di convalescenza, le chiedo gentilmente a quanto ammonterebbe la mia pensione comprensiva dei 6 scatti e del TFR ? La ringrazio anticipatamente della sua risposta.

    206. Maurizio ha detto:

      Sera dottore Pino, avrei bisogno di sapere quanto percepirei di pensione, in caso di riforma, anche non dipendente da CdS, entro il 2017/18. Mi chiamo Maurizio, Ass.te Capo P.P , arruolato agosto 1993, più 5/anni di servizio nell’E.I ed un anno impiego privato già ricongiunti legge 1979, ho riscattato 4 anni e quasi 3 mesi, inoltre ho tre CdS riconosciute e già indennizzate, una tabella B , due tabella A / 8 max, cumulate in A/ 7 ctg.x

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: