Pensioni Militari: Riconoscimenti e Lesioni Dipendenti da Cause di Servizio

 OGGETTO: Direttiva sulle procedure per gli accertamenti sanitari in tema di idoneità al servizio del competente Ufficiale medico (D.S.S.), della Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.) e della Commissione Medica di 2^ Istanza (C.M)

Michele Fornicola

direttivadifesan_2007.pdf>segue<

 scheda_importante sentenza-corte-costituzionale-agente-polizia-penitenziaria.htm

G.Pino

pino.supu@yahoo.it






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  • 1.160 Comments to Pensioni Militari: Riconoscimenti e Lesioni Dipendenti da Cause di Servizio

    1. stefano ha detto:

      sono un ex ass.te capo polizia pen.proprio l’altro giorno ho avuto la bella notizia del cppo che mi respingevano l
      a
      dipendenza da causa di servizio.con un diagnosi generica.
      voglio dire che sarebbe ora che ci riunissimo e faccio sentire la nostra voce, non possiamo pagare noi il deficit dello stato. voglio porvi un quesito:nella commissione i dottori che specialità hanno?nel mio caso che sono stato riformato dalla cmo con stato ansioso depressivo con tratti di temeramentalita, nella commssione cera un psichiatra?
      sono disposto ha combattere nel senso buona della demograzia.
      in attesa di una vostra risposta vi auguro buon lavoro-.

      Hai la possibilita’ di fare ricorso al TAR!

      Per vincere le nostre battaglie contro i pareri del C.per le.V.servono le vostre adesioni al Sindacato.Senza soldati le guerre non si vincono.

      G.Pino

    2. gianni ha detto:

      scusatemi vorrei sapere se c’è un num.telefonico a cui chiedere a quale punto è la mia situazione di pensione privileggiata.grazie.

      Caro Gianni,la tua pensione privilegiata viene istruita dal tuo comando di appartenenza,dopo che hai avuto la pensione definitiva.

    3. Antomar ha detto:

      Buongiorno,
      volevo chiedere se è possibile inviare la consueta visita fiscale al poliziotto che in malattia ha richiesto aspettativa per infermità già riconosciuta come causa di servizio al posto della “a me non molto chiara” visita di controllo?
      Chiedo ciò alla luce del fatto che il mio Ufficio quando ho chiesto all’interno della domanda di aspettativa la possibilità di conoscere anticipatamente data ora e luogo della visita di controllo, mi ha redarguito ricordandomi di utilizzare solo i modelli da esso predispoti.
      In pratica ove non esiste alcun riferimento alla obbligatorietà di comunicare la visita di controllo al maltao per consentirgli di farsi assistere da medico di fiducia.

      Certo di un vostro cenno di aiuto, Vi ringrazio di cuore.
      Antomar Polstato

      Difficilmente si verifica che il Comando di appartenenza invii la visita fiscale domiciliare al dipendendente chiedente visita per patologie gia’ dipendente per causa di servizio.
      Evidentemente non si tratta di febbre,ma diciamo che la patologia e’ una lombo sciatalgia che senso ha mandare la visita fiscale se ho bisogno esternamente delle cure continue del mio fisioterapista.
      Penso che il tuo Dirigente sia rancoroso nei tuoi confronti.
      G.Pino

      Antomar Polstato

    4. vinset ha detto:

      sono dipendente a.s.l mi è stata riconosciuta la causa di servizio vorrei sapere se quando sono in malattia correlata a causa di servizio il coordinatore può mandarmi la visita del medico di controllo.Dico questo perchè l’ufficio personale mi ha detto che mi è stato dato il codice 80 che identifica la mia assenza come malattia dipendente da causa di servizio loro non lo mandano ma il mio coordinatore infermeristico lo ha richiesto è il medico fiscale è venuto ha farmi visita,ora la mia curiosità stà nel sapere chi ha ragione nel senso sono vincolata anch’io da visite fiscali? grazie

      Vedi circolare INPS DEL 12.9.2008 N.86 anche su internet.
      G.Pino

    5. raffaele ha detto:

      Salve.
      Sono un Brigadiere dei carabinieri in congedo per riforma.
      La C.M.O. ha fatto un cumulo di tutte le malattie ricosciute e mi hanno dato 8^ categoria tabella A. vorrei sapere cortesemente a che percentuale corrisponde e se posso chiedere benefici
      grazie e distinti saluti

      l’8^ctg,corrisponde al 35% d’invalidita’ Puoi chiedere l’equo indennizzo e p.p,su unica domanda.
      G.Pino

    6. franco ha detto:

      sono stato chiamato dai vigili del fuoco. dopo aver svolto le visite mediche , ho iniziato il corso che dura sei mesi dove purtroppo mi sono infortunato in servizio ,mi e’ stata riconociuta la causa di servizio tab.bcon la patologia distorsione tibio- tarsica dx e iniziali manifestazoni artrosiche , il riconocimento un equo indennizzo quindi vi chiedo perche’ mentre aspettavo l’esito l’amministrazione mi ha licenziato poteva farlo ? se e’ possibile si puo’ sapere se e’ possibile il rientro .scusatemi ma nessuno sa rispondere queso quesito . vi ringrazio e vi invio distinti saluti

      Ti ha licenziato perche’ non hai completato il corso,quanti mesi hai fatto?Avendo subito un infortunio per C.di.S devi essere chiamato a domanda al corso successivo.
      G.Pino

    7. italo ha detto:

      Buongiorno, vorrei sapere se è normale chel’inpdap che mi ha concesso la p.p. faccia riferimento ad un verbale del comitato di verifica(che mi avrebbe tolto alcune malattie dipendenti da causa di servizio)del quale non ho avuto mai copia.Come faccio a sapere cosa ha fatto effettivamente questo fantomatico Comitato!!. Grazie

      Chiedi notizia delle tue patologie non riconosciute all’ufficio pensioni del tuo Ministero mediante R.R,menzionando la Legge sulla trasparenza,nell’occasione chiedi anche il Funzionario che tratta la tua pratica.
      G.Pino

    8. Antonio ha detto:

      In relazione al quesito posto da Raffaele il 18 maggio u.s., gradirei sapere anch’io a che grado di invalidità corrisponde la quarta categoria tab. A avuta dalla competente CMO per il cumulo di tutte le malattie riconosciute si dipendenti da causa di servizio, a seguito delle quali sono stato riformato.
      Grazie e distinti saluti

      Oltre l’80% d’invalidita’
      G.Pino

    9. Raffaele ha detto:

      Chiedo cortesemente con l’8^ categoria tabella A, quanto sarebbe l’importo della previlegiata con una pensione di 1800 lordo circa.
      Sono un brigaiere dei carabinieri in congedo
      grazie e distinti saluti

      Il 10% della tua pensione. N.B,dalla 3^ all’8^
      G.Pino

    10. tonino ha detto:

      Sono un luogotenente dei carabinieri collocato in congedo per riforma per patologie si dipendenti da causa di servizio ascritte per cumulo alla quarta categoria tabella A dalla competente CMO. Siccome voglio richiedere delle agevolazioni universitarie per i miei figli, mi hanno chiesto se la suddetta categoria sia uguale o superiore al 66° per cento di invalidità per applicare le dovute percentuali al modello isee. Preciso che l’ASL di competenza mi ha riconosciuto come persona handicappata per ridotte capacità motorie in modo permanente.
      grazie per l’attenzione che vorrà dedicare al mio quesito.

      Caro Tonino,la sua ctg supera l’80%

    11. lello ha detto:

      vorrei sapere cortesemente con l’8 categoria tabella A si puo chiedere esenzione Tiket e se ci sono agevolazioni
      grazie
      saluti

      Se confermata dal C.di.V,la tua o le tue patologie liguidate con l’8 ctg,comportano la p.p una volta in pensione e l’esenzione tiket,per quest’ultima ti devi portare presso una asl con la documentazione dove riceverai l’assistenza necessaria.
      G.Pino

    12. bartolomeo ha detto:

      Sono un Aps CC in servizio. Ho 25 anni di servizio. Nel 1994 durante lo svolgimento del servizio ho subito delle lesioni, (mi è stata assegnata l’8^ cat ta. A mass) sono stato riconosciuto vittima della criminalità organizzata, percepisco tutto quello ke mi spetta. Nel 2000 per cumulo mi è stata assegnata la 6^ cat. tab.A mass. inoltre mi è stata data l’inidoneità parziale al s.m.i.. Adesso dal 2008 sono in licenza di convalescenza per malattia attinente all’episodio per cui sono stato riconosciuto vittima della criminalità organizzata. Se mi dovessero riformare a cosa andrei incontro? Grazie

      Ti verra’ proposto di presentare domanda per il transito ad impiego civile,con qualifica equiparata e ugule stipendio,inoltre prenderesti prima la pensione la p.p.
      Se vai in pensione per causa di servizio,non dovresti perdere nulla del tuo attuale stipendio,inoltre percepirai dopo qualche anno la p.p.
      G.Pino

    13. pasquale ha detto:

      Buongiorno
      Sono un App.sc. della guardia di Finanza arruolato nell’anno 1982.
      Nel mese di marzo 2007 alle ore 02,30 durante un turno di servizio 00/06 di controllo del territorio nonchè anticontrabbando, ho avuto un inizio di infarto del miocardico in sede inferiore – coronaropatia trivasale trattata con PCTA, in pratica mi hanno applicato nr. 2 angioplastica.
      Da premettere che dalla data di arruolamento alla data dell’infarto, ho sempre svolto servizio operativo su strada in quanto ho anche la qualifica di “ALFISTA”.
      La C.M.O. di Taranto, ha dato il seguente giudizio:
      1) PERMANENTEMENTE NON IDONEO in MODO PARZIALE al servizio nella Guardia di Finanza, qualora l’infermità sia dichiarata SI dipendente da causa di servizio.
      2) IDONEO ALLA RISERVA
      3) IDONEO al transito nei ruoli del personale civile.
      Attribuendomi l’ascrivibilità della menomazione alla TABELLA “A” CATEGORIA 5 NELLA MISURA MASSIMA.
      In data 09/05/2008, il Comitato di Verifica per le cause di servizio, ha considerato che:
      1) l’infermità “Coronaropatia ostruttiva trivasale rivascolarizzata” NON PUO’ RICONOSCERSI DIPENDENTE DA FATTI DI SERVIZIO.
      2) Esiti di pregresso IMA inferiore in attuale buon compenso emodinamico, “NON PUO’ RICONOSCERSI DIPENDENTI DA FATTI DI SERVIZIO.
      Per tutto quanto sopra esposto, riporto qui di seguito una delle sentenze della corte Sez. IV Pens. Mil., sent. n. 56829 del 14.03.1980, Galli c. Ministero delle Finanze (p.d. 402452):
      I disagi fisici, psichici e climatici connessi al servizio d’istitutomden possono svolgere un’azione negativa nei confronti dell’apparato cardiovascolare e contribuire, all’evoluzione più grave e più rapida del processo ateromasico delle arterie; di conseguenza è da riconoscere la dipendenza da causa di servizio quantomeno a titolo concausale, di una emiparesi postuma a trombosi tanto più se, come nella specie, la prestazione militare fu assai lunga ed obbiettivamente gravosa (mansioni di vigilanza notturna e diurna, nella Guardia di Finanza, in reparti disagiati, in condizioni climatiche sfavorevoli, con notevole esposizione a fattori perfrigeranti e con intuibili sforzi fisici nonchè privazioni di ogni genere).
      Per tutto quanto sopra,
      1) come posso fare per ottenere i miei diritti al fine del riconoscimento della dipendenza da causa di servizio?
      2) posso chiedere anche il risarcimento danni fisici, morali ed economici che mi stanno arrecando?

      Hai fatto ricorso contro il provvedimento del C.di.V?
      G.Pino

    14. FRANCESCO ha detto:

      SONO STATO OPERATO DI ULCERA GASTRO DUODENALE MENTRE ERO IN SERVIZIO NON MI ANNO OPERATO PER LA SECONDA VOLTA FATTO TUTTE LE VISITE DI CONTROLLO PRESSO IL CMO DI MILANO DOVE MI RICONOSCEVA TALE MALATTIA PRESENTATO I DOCUMENTI PER IL RICONOSCIMENTO PER LA PRIVILEGGIATA MI SENTO RISPONDERE CHE NON E PIU RICONOSCIBILE CAUSA DI SERVIZIO CHE PERTANTO LA PRATICA VIENE ARCHIVIATA SECONDO VOI E GIUSTA CUESTA MOTIVAZIONE FRANCESCO DA GENOVA GRAZIE.

      Fai ricorso diretament al Consiglio di Stato,l’unico apparato statale che ti puo’ dare soddisfazione.
      G.Pino

    15. paolo ha detto:

      salve…sono paolo, dipendente del ministero della giustizia -ruolo civile- volevo porle una domanda che riguarda le cause di servizio…dal 2007 mi sono state riconosciute 2 tab. B
      a ottobre 2007 presento un’altra causa di servizio “trattasi
      di una patologia piu’ grave e sicuramente verrà ascritta a una categoria A.
      ho letto qualcosa legge 133/08 che abolisce da gennaio 09 la p.p. ai dipendenti pubblici potete dirmi qualcosa di più? ed io come sarei messo rispetto a questa legge visto che ho presentato domanda prima?
      posso in qualche modo aggangiarmi alla vecchia
      normativa?

      ringrazio e buon lavoro

      Non risulta a verita’
      G.Pino

    16. sono insegnante elementare,ho avuto un infortunio sul lavoro nel 2007,ho chiesto subito il ricoscimento di causa di servizio e ho avuto il decreto da Roma a marzo 2009:TABELLA A CATEGORIA SESTA.Il CSA di Caserta dice che da gennaio 2009 non tocca piu’ la pensione privilegiata.Che colpa ho se per ricevere il decreto hanno impiegato due anni? Ringrazio fiduciosa in una vostra risposta GIUSEPPINA TORTORI

      Gentile Signora Giuseppina,tutto falso,una volta acquisita la categoria dalla C.M.O e confermata dalle ASL Lei ha diritto all p.p e all’quo indennizzo.
      Faccia la domanda,di p.p ed equo indennizzo
      Saluti G.Pino

    17. tiziana malavasi ha detto:

      buonasera,sono vedova di un vigile del fuoco deceduto nel 1996 all’età di 38 anni.Ho fatto la domanda per la causa di servizio ed è stata accettata dalla “Cecchignola”,dal Comitato pensioni privilegiate, per ben 2 volte poi è stata rifiutata dal Consiglio Superiore pensioni privilegiate per motivi che non si possono spiegare con una e-mail.
      La causa del decesso è stato un melanoma dietro la schiena. Vorrei sapere se è possibile fare ricorso al TAR.
      Saluti. M.Tiziana

      Faccia direttamente ricorso al Consiglio di Stato.
      Quando gli e’ stato notificato il provvedimento?
      G.Pino

    18. giacomo ha detto:

      Salve sono Giacomo Ex Capo Reparto Vigili del Fuoco,in pensione dal mese di Dicembre 2008. In data 29/07/2004 la C.M.O. di Palermo mi ha riconosciuto dipendenza da causa di servizio le seguenti infermità: SINUSITE CATARRALE CRONICA MASCELLARE DX, IPERTENSIONE ARTERIOSA,ALLEGATA E NON RISCONTRATA ERNIA IATALE, BRONCHITE CRONICA, MICROLITIASI DELLA COLICISTI, OTITE CATARRALE CRONICA BILATERALE, IPERTROFIA PROSTATICA. Con TABELLA A CATEGORIA 7. Il 07/10/2008 il Ministero mi fa sapere che ha provveduto a trasmettere la documentazione al Comitato di Verifica per le cause di servizio, per l’acquisizione del parere prevvisto dall’art. 11 del D.P.R. n 461 del 29/10/2001.Come vede sono trascorsi circa 4 anni. Il 30/12/2008 mi si notifica con decreto che la patologia “ERNIA IATALE” non viene riconosciuta della dipendenza da causa di servizio. Mi chiedo e le altre Patologie? Anche perchè 08/01/2009 ho presentato Domanda di Pensione Privileggiata Ordinaria allegando i verbali rilasciati a suo tempo dalla C.M.O. Vorrei sapere se tutto ciò e normale? Grazie Saluti da Giacomo.

      Le altre evidentemente il C.di.V le ha riconosciute,lo stesso provvedera’ ha trasmettere la documentazione all’ufficio pensioni del Mininterno.
      G.Pino

    19. R. Antonino ha detto:

      Scusate ma che fine ha fatto la mia e-mail scritta circa 7-8 giorni fa’ e che fino a qualche giorno fa figurava ancora su questo forum? Sarà che l’avete eliminata facendo discriminazione tra quelli che vi scrivono? Se vi ho scritto è perchè penso che su questo forum può scrivervi chiunque affinchè ogni cittadino possa esporre proprie doglienze e momenti di vita propria. Non è forse così?
      Attendo una vostra gentile risposta.
      Grazie.
      R/a

      Caro Antonino chiediamo scusa ,per motivi non dipendenti dalla nostra volonta’,parecchie vostre domande sono andate perdute,riscriveteci.
      G.Pino

    20. Tiziana Malavasi ha detto:

      sono la signora T. Malavasi, volevo sapere quale è il procedimento per fare ricorso al Consiglio di Stato, purtroppo sono all’oscuro di queste cose, mi possorivolgere a qualcuno competente.
      saluti Tiziana M.

      Gentile Signora,mi scusi se le rispondo in ritardo,mi faccia sapere per quale motivo vuole ricorrere.

      Buone Feste
      G.Pino

    21. Vito ha detto:

      cortesemente vorrei sapere a che percentuale d’invalidità corrisponde la v^ categoria.
      Dove trovo i riferimenti di legge?
      grazie

      Visita attentamente il nostro sito,troverai quello che cerchi,comunque la tua invalidita dovrebbe essere del 75%
      G.Pino

    22. DAMIANO ha detto:

      SONO UN BRG.C DEI CARABINIERI DI CUI IL C.M.O MI DEVE RIFORMARE PER MALATTIA, ALLA DATA DI OGGI HO COMPIUTO ANNI 34 MESI 6 GIORNI CINQUE DI SERVIZIO VORREI SAPERE ANNO VALUTATO ANCHE LA CAUSA DI SERVIZIO PRESENTATA PER LA STESSA MALATTIA MI RIFERIVANO CHE LORO FANNO LA PROPOSTA E LA COMMISSIONE DEL COMANDO GENERALE CHE DECIDERA PER LA CAUSA DI SERVIZIO ,VORREI SAPERE CON QUALI ANNI DI SERVIZIO MI RIFORMERANNO

      Caro Damiano,scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto problemi sul sito.
      Per la pensione ordinaria devi aver copiuto 35 anni e 59 anni di eta’ oppure 40 anni senza limite di eta’.
      Il tuo quesito non e formulato bene.
      La Commisione del Comando C.C non decide nulla,chi decide per la tua C.di.S e’ il C.di.V, che ha l’autorita’ di promuoverti la Causa di Servizio e quindi concederti la p.p.
      Se verrai riformato per causa di servizio riceverai tutti i benefici previsti e di pensione dovresti percepire i stessi soldi del tuo attuale stipendio.

      G.Pino

    23. ANTONINO ha detto:

      Mi è arrivato nel 2006 il Decreto definito da parte del C.G.Arma CC. su accoglimento da parte del Comitato di Verifica della causa di servizio per “Ipoacusia neurosensoriale bilaterale per le frequenze acute da verosimile trauma acustico di grado lieve con voc. bil. mt. 4” il quale dalla C.M.O. Bari fu giudicata nel 2003 non ascrivibile a categoria e, in merito, gradirei sapere se posso farla aggiungere nel tesserino TICKET rilasciato dalla USL a suo tempo anche se non è ascrivibile. In attesa di una vostra gentile risposta porgo distinti saluti.

      Per avere l’esenzione tiket,devi avere una patologia riconosciuta causa di servizio,porta la documentazione sanitaria alla USL. rilasciata dalla C.M.O

      G.Pino

    24. ANTONINO ha detto:

      Egr. Signor G. Pino, nella mia e-mail del 15.09.2009 delle ore 18:25 ho fatto presente di aver ottenuto già il riconoscimento della malattia indicata come “SI” dipendente da causa di servizio ma, però, non ascrivibile a categoria. La domanda era specifica: Non essendo però ascrivibile a categoria, posso farla inserire nel tesserino rilasciatomi dalla vecchia U.S.L di Matera in aggiunta alle altre malattie riconosciute già “SI” dip. da c.s. ascritte sia a categoria che a tabella?
      Inoltre, in caso di Vostra risposta affermativa, devo consegnare copia del Verbale della C.M.O. di Bari o copia del Decreto del Comitato di Verifica? A mio avviso forse devo esibire quello del Comitato in quanto è un atto definitivo e non quello della C.M.O. che può essere variato/modificato da parte del C.di Verifica visto che è l’organo superiore.
      In attesa di una risposta chiarificatrice sul caso, porgo nuovamente distinti saluti.
      Antonino

      Puoi inserirla,tieni presente che alle USL interessa il verbale della C.M.O se poi vuoi consegnare anche quello del Comitato,nessuno te lo vieta.

      G.Pino

    25. gregorio ha detto:

      salve, durante il servizio di leva nel 1981 e mentre svolgevo un addestramento ebbi una frattura con schiacciamento del tallone. alla fine della leva feci domanda x causa di servizio, dopo visite e quantaltro, una commissione mi propose una pensione di tre anni da liquidarsi in un unica rata, io in un primo momento rifiutai, poi un pò x ingenuità un pò intimorito da questa commissione, accettai.
      La mia domanda è: Potrei aprire quella pratica a distanza di tutti questi anni visto i problemi ke mi stà dando il tallone? premetto che tutta la documentazione è stata smarrita nei vari spostamenti x lavoro.
      Ringrazio anticipatamente se qualcuno mi potesse dare una risposta in merito.
      Distinti saluti.
      gregorio

      Caro Gregorio,dopo quasi trent’anni ti ricordi che ti hanno imbrogliato,rassegnati.
      G.Pino

    26. ANTONINO ha detto:

      Egr. Signor G. Pino le chiedo di sapere se è possibile per i militari in servizio oltre alla regolare prassi di farsi riconoscere le malattie “SI” dipendenti dal servizio, farsi riconoscere le malattie contemporaneamente anche dalla ex U.S.L. come invalidità civile, visto che comunque è giusto farseli riconoscere anche dalla U.S.L. considerando il fatto che non è sicuro che la C.M.O. o il Comitato di Verifica la riconoscono come “SI” dip. da causa di servizio.
      Altra domanda che Le pongo è: Nel caso affermativo si possono allegare i Referti Medici anche se sono vecchi di diversi anni?
      Inoltre, chiedo di sapere se è ammessa la possibilità farsi tramutare le malattie già riconoscute “SI” dip. da causa di servizio in invalidità civile al fine di stabilire la reale percentuale.
      In attesa di una vostra gentile risposta, porgo distinti saluti.
      Antonino

      Puoi chiedere tramite un Avv e un medico Legale l’invalidita civile,presentando tutta la documentazione e i pareri definitivi della C.M.O,senza aspettare la decisione del C.di.V.
      G.Pino

    27. Santolo ha detto:

      buon giorno Sig. G Pino e’ da poco che ho scoperto questo sito e mi chiedevo , se lei poteva rispondermi a una domanda che mi sono posto tante volte, e che non ho ancora trovato risposta. Sono stato investito a seguito di controllo stradale , Mi scuso sono un V.B in pensione dal 1998 dall’Arma dei Carabinieri, dicevo appunto riportai diverse frattura successivamente riformato dopo cinque anni, nel chiedere l’equo indennizzo mi hanno sempre risposto che non mi spettava nulla , perchèil danno era gia stato pagato dall assicurazione e corretto secondo Lei grazie

      Il suo danno fisico deve essere pagato una sola volta,Lei quando ha presentato la domanda di equo indennizzo doveva per Legge evidenziare il risarcimento di altri enti assicurativi.
      Se Lei veniva liguidato dallo stato mediate l’equo indennizzo,lo Stato si faceva risarcire dall’Assicurazione.
      G.Pino

    28. Michele ha detto:

      Sono un appartenente alla Guardia di Finanza vorrei conoscere se esistano delle tabelle, ovvero se ci si basa sulla percentuale di invalidità riscontrata oppure sulla tabella assegnata nel riconoscimento della causa di servizio, per stabilire se un militare non è idoneo parzialmente al servizio. Nel mio caso sono stato operato all’anca ed ora ho una protesi, vorrei solo riuscire a leggere la norma che dice che solo per essere portatore di protesi, non sono più abile al servizio incondizionato. Grazie per la risposta e cordiali saluti.

      La tua patologia non dipende dalla percentuale di invalidita’,ma dalle decisioni appellabili della C.M.O.se non sei soddisfatto puoi ricorrere in seconda istanza.
      Non esistono norme legislative.
      G.Pino

    29. Vincenzo ha detto:

      Egregio Sig .Pino;
      sono figlio di un appuntato G.di F. deceduto in seguito a patologia già dipendente da causa di servizio(reinfarto del miocardio)in data 02.05.2001. Abbiamo fatto istanza al Comando Generale G.di F. il 13.10.2006. A luglio del corrente anno, ci è stato riconosciuto con decreto, gli arretrati dalla data dell’istanza prodotta.Da premettere che siamo venuti al corrente del beneficio spettante in ritardo, in quanto nessuno ci ha notiziato in merito.

      Purtroppo caro amico quando entri nelle grandi istituzioni delle FFPP,TI DICONO TUTTI CHE APPARTIENI AD UNA GRANDE FAMIGLIA POI UNA VOLTA IN PENSIONE SEI DIMENTICATO DA TUTTE LE DIVINITA’.
      E’ da oltre due anni che il SUPU tutela i diritti dei nostri Pensionati,l’unico Sindacato operativo a livello Nazionale
      Saluti
      G.Pino

    30. giovanni ha detto:

      Gent.mo Sig. Pino,
      sono un Ispettore Capo della Polizia di Stato in congedo ed attualmente lavoro per una cooperativa sociale onlus (come capo ufficio, cat. E2 ex livello VIII).
      Prima del congedo dall’Amministrazione mi è stata riconosciuta un’infermità per causa di servizio dell’ VIII° categoria. Le chiedo cortesemente se in caso di assenza per malattia (per la patologia riconosciuta) sono esente da visita fiscale e se ho diritto a fruire del congedo per cure termali.
      La ringrazio in anticipo augurandole buon lavoro..
      E’ a discrezione del tuo Capo Ufficio l’invio dei sanitari nella tua abitazione per il controllo della visita fiscale.
      G.Pino

      Hai diritto alle cure termali

      Giovanni

    31. Paolo ha detto:

      Sig. Pino buona sera,
      la scorsa settimana mi sono recato presso il CUP del mio paese con la documentazione rilasciatami dalla C.M.O causa di servizio Tab. B max,per far annotare sul tesserino ASL,se non proprio l’esenzione,almeno la segnalazione di invalido del lavoro, e per tutta risposta il sanitario di turno mi diceva che non ho diritto a nessuna esenzione del tiket in quanto dai documenti risulta che sono stato liquidato con un equo indennizzo: è vero che non spetta questa esenzione?
      Cosa devo fare?
      Grazie Paolo

      Caro Paolo,rivolgiti alla Direzione Sanitaria,quell’impiegato e’ un incompetente.
      Lo scrivente per una sesta ctg indennizzata,percepisce la p.p.o e l’esenzione tiket.

      G.Pino

    32. Giovanni ha detto:

      Sono un I.D.V.(CAT.D/4)della Polizia Locale di Napoli,mi è stata resa nota l’esito di una richiesta di riconoscimento come dipendenza da causa di servizio con equindennizzo di la da venire,recatomi all’A.S.L.locale per richiedere l’esenzione del tiket,per patologia per la quale mi era stato rilasciato il decreto,il dirigente responsabile mi ha riferito che solo nel caso della classsificazione della tab. A veniva assegnato l’esenzione da me richiesta, lo stasso mi consigliava di fare richiesta di riconoscimento d’invalidità civile onde poter accedere a tale beneficio, ma da informazioni e ricerche effettuate, risulta che le malattie riconosciute come dipendenza da causa di servizio, non danno accessso a tale invalidità. cosa devo fare? grazie

      Quale ctg ti hanno assegnato?
      G.Pino

    33. rititta ha detto:

      Ho 45 anni e lavoro presso il Tribunale.Il 3 giugno mentre ero al lavoro, dopo un’alterco verbale con un utente, ho avuto una diffusa E.S.A. con un ricovero di quasi tre mesi.Non ho avuto pstumi a parte un forte e continuo mal di testa e vertigini.Non ho mai sofferto di nessuna patologia.Posso richiedere la causa di servizio e l’equo indennizzo? se si, a quale tabella può essere ascritta?

      Puoi presentare la causa di servizio,tutto dipende dalla relazione che ha fatto il tuo ufficio,
      Compila la domanda unica di causa di servizio e equo indennizzo.
      E’ difficile calcolare la ctg

      G,Pino

    34. gianni ha detto:

      Salve sono un dipendente della polizia di stato, da circa 60 gg sono in malattia, in quanto a seguito di un incidente con la bici che guidavo e con un ‘ auto ho avuto una frattura scomposta al gomito e ancora oggi non riesco a piegarlo. Il medico mi ha dato alltri 8 gg dopo di che’ dovrei presentarmi all’ospedale militare. Ho 5 anni di servizio, vorrei sapere che rischi corro, quanto tempo ho per riprendermi. quali potrebbero essere le decisioni prese dalla commissione medica dell’ospedal, visto ke non è causa di servizio.

      Caro Gianni scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto problemi con il sito.
      Hai a disposizione 12 mesi per guarire,senza incorrere nelle decurtazione stipendiale,sono convinto che fino a quella data sarai riconosciuto idoneo al servizio incondizionato.
      In caso di riforma senza causa di servizio,a domanda ti sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoli civili della Polstato
      Auguri
      G.Pino

    35. Paolo ha detto:

      Dott. Pino buongiorno,
      sono Paolo e in base ad una sua risposta dove mi consiglia di fare un aggravamento per poter entrare nella 8^ cat. Tab.A le devo dire che sono pronto con tutti i documenti clinici(valutazione delle lesioni etc),ma non so a chi si deve inoltrare l’istanza.
      Le faccio sapere che appartengo al Ministero della Pubblica Istruzione (docente).
      Altra bella domanda:per una patologia accusata e di cui si è già fatta la visita presso il CMV,non ancora valutata, si può chiedere l’aggravamento?
      Mi faccia sapere grazie

      Caro Paolo,scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto problemi sul sito.
      Ti prego di di formulare bene il quesito
      G.Pino

    36. Antonello ha detto:

      Se gentilmente tramite voi c’è la possibilità di mettermi in contatto con il Sig. Pasquale (ex App.sc. della Guardia di Finanza o attualmente in servizio) il quale ha rilasciato il commento in data 28 luglio 2009 alle ore 14,59. La motivazione della mia ricerca, è che io sto vivendo la sua identica storia sempre nel Corpo della Guardia di Finanza.
      Grazie Antonello

      Ti invio la mail di Pasquale-pagosto@tiscali.it
      Buon Natale
      G.Pino

    37. ANTONINO ha detto:

      Gradirei sapere se in caso di assegnazione da Tab. “B” minima alla Tab. “B” massima spetta la riliquidazione di equo indennizzo. Tale domanda nasce dal fatto che alcuni sostengono che la Tab “B” spetta una sola volta, mentre, secondo il sottoscritto spetta una diversa liquidazione di equo indennizzo visto che esiste l’esistenza di una Tab. minima e di una Tab. massima, altrimenti non avrebbe alcun senso tale assegnazione, altrimente la Legge avrebbe fissato la sola Tab. “B” senza minima e massima. In considerazione di ciò, cosa ne pensa Lei? Ed inoltre, esistono sentenze del Tar o Consiglio di Stato che conferma la mia ipotesi?
      Altresì chiedo anche l’intervento dei lettori di questo Forum professionale affinchè arricchiscono il tema su questo argomento da me proposto, in modo tale da non essere raggirati da parte del C.V.C.S.(Comitato verifica cause servizio) di Roma o dal superiore Comando Generale o proprie Amministrazioni. Pertanto, sentitevi liberi di partecipare a questo specifico argomento.
      Lo scrivente è un App/to Scelto dell’Arma.
      Saluti e grazie per la risposta che fornirà il Sig. G. Pino ed altri.
      Antonino.
      N.B.: circa 20 giorni fa aveva proposto questo argomento ma dopo qualche giorno è sparito da questa pagina.

      Caro Antonino,stai ponendo un quesito molto serio e spero che gli amici del SUPU diano la loro collaborazione,comunque per quanto riguarda il mio sapere e da fonti legislative,l’equo indennizzo rappresenta il beneficio economico volto a risarcire il dipendente pubblico che abbia subito una menomazione permanente dell’integrita’ fisica riconducibile ad una infermita’ o lesione contratta in servizio e per causa di servizio e per causa di esso,ascrivibile ad una delle categorie previste dalla Tab B, annesse al DPR N. 834 del 30 Dicembre 1981 e della Legge n.656 del 1986.
      Le Tab.B minima e Tab B massima sono da considerare invalidanti dal 10% al 20% Le Tab. si applicano :
      *Viene preso l’importo dello stipendio tabellare annuo;*viene moltiplicato per 2;*dal risultato finale viene calcolato circa il 3% che corrisponde ad un risarcimento.
      G.Pino

    38. commento di giovanni del 20.10.2009 ha detto:

      Sono un Ispettore della Polizia di Stato prossimo alla pensione e spesso mi ammalo per patologie già riconosciute per causa di servizio, vorrei sapere se il riconoscimento di queste malattie esenta la Visita fiscale da parte del mio Ufficio.
      anticipamente ringrazio per la risposta.

      I tuo Dirigente dovrebbe avere la sensibilita’ di astenersi ad inviarti la visita fiscale,se cio’ avviene ci sono varie escamotage per evitare questo abuso.La C.M.O e’ l’organo Sanitario superiore a qualsiasi controllo.

      G.Pino

    39. Alessio Ferrini ha detto:

      Signor Pino buonasera mi chiamo Ferrini Alessio e nel 1988 in seguito ad un lancio ,ero in forza nella folgore,ho riportato una menomazione riconosciuta come causa di servizio 7° cat.e tab.A, quindi mi è stata riconosciuta la pensione privilegiata.Non ho ho mai usufruito delle agevolazioni che questa categoria offre, perché ho sempre lavorato, vorrei sapere quali sono e a chi rivolgermi (eventuali siti,o meglio sindacati di categoria).La ringrazio in anticipo per la risposta e per il lavoro svolto in questo sito

      Sta percependo una Pensione Privilegiata?

    40. BUCARIA GIUSEPPE ha detto:

      Buongiorno. Sono un M.A. della G. di F. arruolato nell’anno 1982. Nel mese di Novembre del 2005, sono stato colto da infarto del miocardio acuto e mi hanno applicato nr. 2 stent. La C.M.O. mi ha dato il seguente giudizio:
      1) Categoria 5^ – PERMANENTEMENTE NON IDONEO in MODO PARZIALE al servizio incondizionato nella Guardia di Finanza, qualora l’infermità sia dichiarata SI dipendente da causa di servizio. In seguito il comitato di verifica ha riconosciuto la predetta causa di servizio, che per cumulo con altra malattia già riconosciuta mi é stata assegnata la 4^ categoria Tab.B.-In relazione a quanto sopra esposto, Le chiedo cortesemente di farmi conoscere a quanto ammonta la mia invalidità per il solo infarto(5^cat. riconosciuta) poiché avendo stipulato in precedenza anche una polizza assicurativa per l’INVALIDITA’ PERMANENTE DA MALATTIA, la compagnia assicurativa che mi ha fatto sottoporre a visita dal suo medico fiduciario che guarda caso era lo stesso medico militare che mi ha assegnato la 5^ categoria, ora mi vuole riconoscere soltanto il 35% di invalidità, sostenendo che purtroppo i giudizi di invalidità militare sono ormai superati ed andrebbero rivisti. Le chiedo inoltre se in fututo essendo già vicino al compimento dei 28 anni di servizio effettivo, dovrei avere un aggravamento della patologia cardiaca e dovrei essere posto in congedo, incapperei in delle delle decurtazioni sulla pensione? In attesa la ringrazio e Le porgo distinti saluti.-

      Caro Giuseppe,scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto dei seri problemmi al sito.

      Hai raggiunto ormai la riforma per causa di servizio,il C.di.V confermandoti la 4^ ctg ti a stabilizzato la riforma e la p.p,continua a fare gli aggravamenti.
      Il medico dell’Assicurazione effettua un’incarico discutibile sotto il profilo della Legge e ti dovrebe assegnare il 75% d’invalidita’.Purtroppo tiene famiglia,mentre elargisce secondo coscienza una giusta invalidita’ in sede di C.M.O pagato dallo stato, non avendo paura di essere licenziato,per l’Assicurazione se non fa i suoi interessi e’ soggetto a licenziamento.
      Non accetti quell’invalidita’ e vada dinnanzi al CTU.

      G.Pino

    41. claudio ha detto:

      sono un ass.c. della polizia pen.arruolato il 26/04/1989 il cmo di catanzro mi ha riconosciuto la patologia pregresse note depressive ,da un pò di tempo adesso è ferma al comitato di verifica a roma ,se mi dovesse arrivare risposta negativa come è successo a molti colleghi come mi devo comportare?.nel mese di febbr.2009ho presentato altre patologie (ipertenzione arteriosa,equind.sicuramente perso perchè è da diversi anni che ho fatto cong. straord. )sempre nella stessa domanda ho chiesto la sguente infermità:valvulopatia mitroaortica .nell agosto 2009 ho chiesto :artrosi cervicali,discopatie multiple,protusioni discali multipli.ancora a breve dovrò presentare la seguente:cardiopatia ipertensiva,aritmia,bradicardia.io adesso visto che non ho moltissimi anni di servizio e purtroppo affetto da patologie serie, con il cuore in mano vi chiedo di aiutarmi e di indicarmi la strada migliore per poter garantire un futuro economico alla mia famiglia moglie e 2 figli minori .mi riformeranno?io spero la rif. parziale!!scusatemi se ho creato confusione nel descrivere la mia situazione .grazie di cuore attendo vostre notizie

      Caro Claudio,scusa se ti rispondo in ritardo.

      Con le patologie che mi hai indicato hai buone possibilita’ di essere riformato per causa di servizio ti devi affidare a un Medico Legale anche negli accompagnamenti se vuoi ottenere risultati

      Indipendentemente dalla riforma per causa di servizio e non,a domanda puoi transitare ai ruoli civili.
      Cerca di evitare di farti riformare per lo stato d’ansia.
      G.Pino

    42. ANTONINO ha detto:

      Scusate, mi sapreste dire come mai e già la seconda volta che questo mio quesito non so come o per quale altro motivo viene cancellato da questa pagine del forum? Forse la mia domanda è così difficile per ottenere una semplice risposta.
      Gradirei sapere se in caso di assegnazione da Tab. “B” minima alla Tab. “B” massima spetta la riliquidazione di equo indennizzo. Tale domanda nasce dal fatto che alcuni sostengono che per la Tab “B” spetta l’indennizzo una sola volta, mentre, secondo il sottoscritto spetta una diversa liquidazione di equo indennizzo visto che esiste per Legge una Tab. minima e di una Tab. massima, altrimenti non avrebbe alcun senso tale assegnazione, perché la Legge avrebbe fissato la sola Tab. “B” senza il passaggio da minima a massima. In considerazione di ciò, cosa ne pensa Lei? Ed inoltre, esistono sentenze del Tar o Consiglio di Stato che conferma la mia ipotesi?
      Altresì chiedo anche l’intervento dei lettori di questo Forum professionale affinchè arricchiscono il tema su questo argomento da me proposto, in modo tale da non essere raggirati da parte del C.V.C.S. (Comitato verifica causa servizio) di Roma o dal superiore Comando Generale o proprie Amministrazioni. Pertanto, sentitevi tutti liberi di partecipare a questo specifico argomento.
      Lo scrivente è un App/to Scelto dell’Arma.
      Saluti e grazie per la risposta che fornirà il Sig. G. Pino ed altri.
      Antonino.
      N.B.: in data 20.10.2009 ho per la seconda volta scritto quanto sopra. Oggi 29.10.2009 è la terza volta, sperando che non viene tolto nuovamente di mezzo.

      Caro Antonio,come avrai potuto constatare il sito e’ stato chiuso per ristrutturazione,risponderemo piu’ avanti alla tua domanda.
      Intanto troviamo interessante che ci sia un dibattito su questa tua riflessione per poi intervenire a livello politico e amministrativo ove ci fossero illegittimita’ che penalizzano i nostri Colleghi.
      Ti ringraziamo per l’iniziativa
      Saluti

    43. giovanni ha detto:

      buongiorno mi è stata accettata la prima categoria della tabella a come causa di servizio tutt’ora lavoro al ruolo civile come centralinista non vedente sono un ex assistente polizia penitenziaria in attesa di visita medica per andare in pensione in quanto le mie patologie non mi permettono più di lavorare. Ho ricevuto il verbale di accettazione della causa di servizi dopo cinque anni dalla presentazione della domanda e appena ricevuto il verbale ho fatto la domanda di incremento di stipendio del 2,5%.Mi è stato risposto dal ministero che non mi è stata accettata la domanda in quanto io sono stato congedato dal corpo e quindi non più in servizio presso il corpo di polizia penitenziaria. La mia domanda è questa si io sono stato riformato da pol pen ma sono passato al ruolo civile sempre per la stessa amministrazione la risposta che mi è stata accettata la causa di servizio l’ho avuta quest’anno e da quello che sono riuscito a carpire dalle leggi l’incremento non spetta solo ai militari ma a tutti coloro i quali abbiano avuto il riconoscimento della causa di servizio poi io si sono stato riformato nel 2004 ma la domanda l’ho presentata nel 2003 almeno quei mesi avrebbero dovuto riconoscerli.Come dovrei comportarmi ora? la ringrazio se volesse rispondermi

      Caro Giovanni scusa se ti rispondo in ritardo abbiamo avuto problemi con il nostro sito.

      Il tuo caso deve essere affrontato da un Legale,sei nel pieno diritto di ricevere il beneficio economico,la domanda e’ stata presentata regolarmente mentre eri in servzio,i ritardi nel trattare la tua pratica sono dovuti all’inefficenza Ministeriale,dovvresti essere risarcito in toto,con arretrati dal 2003. inviami una mail a-pino .supu@yahoo.it
      G.Pino

    44. claudio ha detto:

      ho dimenticato di dirvi che ho 2 cause di servizio non ascrivibile a categoria, più 1 ascrivibile tab. b . scusatemi grazie mille .

      Cortesemente ti chiedo di ripetere il tuo quesito.
      G.Pino

    45. Luigi ha detto:

      Sono un Aps CC in servizio. Ho 26 anni di servizio. durante lo svolgimento del servizio ho subito un sinistro stradale,dove ho riportato un’invalidità (mi è stata assegnata l’8^ cat ta. A mass.) inoltre mi è stata data l’inidoneità parziale al s.m.i.. Adesso sono in aspettativa per malattia attinente all’episodio.Se termino i 2 anni nel quinquennio a cosa andrei incontro? Grazie.

      Caro Luigi sono 18 mesi nel quinquennio terminati verrai riformato indipendentementeda causa di servizio o non.Nota bene se la causa di servizio non viene confermata dal C.di.V avrai una pensione secondo le percentuali dei tuoi anni di servizio senza benefici.
      G.Pino

    46. franco62 ha detto:

      Gent.mo Segretario, Le chiedo un suo parere su una mia domanda, sempre se sia lecito. Sono un militare delle FF.PP.,dopo aver svolto un servizio notturno, nella stessa giornata di pomeriggio, sono stato ricoverato x circa 15 gg. presso l’ospedale civile x un malore accusato all’improvviso. dopo gli accertamenti del caso, i medici hanno diagosticato ” angioma cavernoso snguinante, con paresi del VI N.C. dx e diplopia x deficit del retto est. con ipertensione arteriosa. Allo stato attuale ancora o qualche piccolo problema alla vista,che però a dire dei medici dovrebbe ritornare nella norma.
      La domanda è:
      le patologie riscontrate, rientrono nella categoria per CAUSA DI SERVIZIO, con la quale potrei presentare domanda;
      posso richiedere con istanza, eventuali servizi interni, vista la gravita del caso, essendo in attesa di ulteriori accertamenti.
      Grazie per la risposta, che avrà cura di inviarla al mio indirizzo e-mail Federico52@aliceposta.it
      Grazie

      Caro Franco,scusa se ti rispondo in ritardo.

      Le tue sono patologie che rientrano nel riconoscimento per causa di servizio,chiedi per tutte l’aggravamento,affidati completamente ad un Medico Legale,spenderai alcune centinaia di Euro ma avrai delle soddisfazioni.

      Per chiedere l’esenzione dei servizi interni,e’ bene che ci siano le cause di servizio gia’ riconosciute anche se al momento solo dalla C.M.O.
      Al momento devi esporre le tue difficolta’ a fare alcuni tipi di servizio al medico del Corpo il quale per un periodo di tempo ti puo’ esentare.
      G.Pino

    47. donato ha detto:

      dott. Pino avete chiuso il sito……

      Caro Donato,il sito da ieri e piu’ vivo che mai.

    48. stefano ha detto:

      Salve, sono un A.C. della P. di S. con 23 anni di servizio, nel 2001, in seguito alle fratture riportate in un incidente stradale in itinere, mi è stato riconosciuta una causa di servizio tab.A 7^ cgt. e sono stato riammesso in servizio con una riforma parziale. Nel dicembre 2004, in seguito ad una tempestiva richiesta di equo indennizzo, mi veniva concessa una indennità una tantum relativa alla cgt concessami. Volendo oggi fare una istanza di aggravamento sapendo che la mia causa di servizio, avendo ottenuto una indennità una tantum, non è passata per l’allora comitato per le pensioni privilegiate (???)posso rischiare che l’attuale comitato di verifica delle cause di servizio possa rivalutare negativamente la causa di servizio gia’ concessami ormai nove anni fà??? Rischio che la riforma totale o il trasferimento ai ruoli civili dell’Interno???
      Anticipatamente ringrazio e rimango in attesa di una vostra risposta.
      Grazie Stefano

      Il C.di.V IN CASO DI AGGRAVAMENTO DELLA PATOLOGIA,DEVE RATIFICARE IL PROVVEDIMENTO DELLA C.M.O,IL RISCHIO DI UNA RIFORMA PERSISTE.

    49. giovannii ha detto:

      salve sono un finanziere che ha subito un incidente stradale in servizio,provocandomi la frattura scomposta dell’ omero.Sono stato operato con infissione di placca metallica e viti dalla spalla al gomito dopo un anno di aspettativa la CMO di palermo mi giudica idoneo al 100%.adesso a distanza di 2 anni il mio problema si è aggravato con parecchi dolori ,faccio molte fisioterapie ma non vedo miglioria,infine non ho molta forza in tutto il braccio,quindi chiedevo nel caso la CMO dovesse riformarmi posso chiedere il servizio civile grazie.

      Caro Giovanni,a domanda una volta riformato potrai essere impiegato nei ruoli civili,indipendentemente dagli anni di servizio che hai effettuato.

      Buon Natale
      G,PINO

    50. francesco ha detto:

      Salve,Sig. Pino, mi chiamo francesco e sono un appuntato dei CC.in servizio, Ho 47 anni e 29 di servizio + 5 riscattati, con una causa di servizio già riconosciuta all’8 ctg dal 1994,di cui altra patologia già riconosciuta dalla CMO ed in attesa della C.d.V., di cui successivamente ho presentato da circa 2 anni altre istanze di c.d.S per altre patologie,in attesa di visita. Quest’anno, e precisamente in estate un bel pomeriggio dopo aver ultimato un servizio notturno mi sono sentito male,ricoverato x 15 gg, dopo gli accertamenti i sanitari mi hanno riscontrato una paresi del 6 nervo cranico di dx con diplopia x deficit del retto esterno dx e ipertensione arteriosa. Allo stato attuale mi trovo in malattia concessa dall’infermeria militare.La mia domanda è :
      1 – Posso richiedere la causa di servizio e l’equo indennizzo per questa patologia?
      2 – nel caso la CMO mi propone la riforma totale,senza causa di sertvio,a cosa vado in contro. Vi ringrazio per la gentile risposta.

      Puoi chiedre la causa di servizio e equo indennizzo,le patologie sono attinenti,controlla che il tuo Comando,nell’inviare la documentazione al C.M.O,CI SIA LA TUA RELAZIONE DI SERVIZIO e l’attestazione del tuo ufficio.
      Nei due casi di causa di servizio e non,a domanda ti propongono di transitare ai ruoili civili.
      In caso di ratifica dell’ipertensione con interessamento d’organo da parte del C.di.V,percepirai una pensione che si dovrebbe attestare sull’attuale tuo stipendio +la p.p del 10%
      La riforma senza causa di servizio,con i tuoi 29 anni di servizio dovresti percepire sui 1300/1400 + la p.p dato che hai avuto un’8^ctg.
      Saluti
      Aspettiamo la tua iscrizione al sindacato

    51. nicola ha detto:

      scusi una gentilezza,
      la cmo di milano 9 anni fa mi diede una settima categoria tabella A.
      Siccome nn avevo 14 anni servizio e nn potevo piu’ lavorare per come sono ustionato sono andato in pensione con 790 euro al mese ( lorde).
      Ma adesso che sento parlare di danni biologici e morali… c’e’ forse qualcosa che posso fare per farmi ricalcolare il danno ???

      grazie per l’eventuale risposta.

      In qualsiasi momento puoi fare domanda di aggravamento in caso di abbassamento di ctg,puoi percepire nuovo equo indennizzo e un aumento della pensione.
      Per l’aggravamento fatti seguire da un medico legale possibilmente che navighi nei meandri del C.M.O.

    52. daniele ha detto:

      Ex dispensato dalla P.di S. ho letto nella risposta relativa ad un quesito che i 5 anni di scivolo ossia 25 anni di servizio effettivo + 5 figurativi in caso di riforma non riconosciuta si dipendente da causa di servizio non vengono conteggiati ai fini del calcolo della pensione. Ho capito bene? ma se la CMO l’ha riconosciuta in sede di dispensa cosa succede fintanto che il CVP di Roma non si è espresso e spesso capita dopo oltre 5e + anni come viene calcolata la pensione del dipendente?grazie per una eventuale risposta esaustiva che puo’far piacere a molti lettori

      Il parere della C.M.O ha valore Legale fino al pronunciamento del C.di.V pertanto percepirai una volta riformato,la pensione come tale cioe’ con tutti i benefici a lei collegata.
      Il parere negativo del C.di.V delle tue cause di servizio, ti comportera’ una revisione della tua pensione.
      Buon Natale

    53. Francesco ha detto:

      Salve. Sono un luogotenente dei Carabinieri arruolato nell’Arma nel 1984. Lo scorso settembre mentre mi recavo a lavoro a bordo del mio scooter sono stato investito ad un incrocio. Mi e’ stato compilato il modello C e l’ospedale militare ha riconosciuto il sinistro come “si” dipendente da causa di servizio essendo un sinistro con ragione ed in itinere. Sono tuttora in aspettativa per malattia in quanto dopo circa 4 mesi di ricovero dovro’ subire un altro intervento alla gamba per rimozione mezzo di sintesi. Vorrei gentilmente sapere quanto tempo posso stare in aspettativa per malattia e quele e’ il g rado di invalidità residua massimo con il quale potro’ rientrare in servizio in modo incondizionato anche per poter esercitare funzioni di comando. Preciso che il mio unico problema di salute e’ una riduzione funzionale alla gamba che si dovrebbe risolvere in parte con l’intervento chirurgico a cui mi sottoporro’ tra circa due mesi. Grazie anticipatamente del vostro ottimo servizio e cortesia.

      Cosi’ come hai esposto l’iter del tuo infortunio non dovresti essere riformato,almeno che tu non lo voglia.
      La tua patologia dovrebbe essere quotata dal C.M.O e ratificata dal C.di.V,con una importante ctg che non implica la riforma
      Sono convinto che rientrerai in servizio con le stesse funzioni.

    54. francesco ha detto:

      Sono brigadiere dei carabinieri in servizio.
      soffro l’infermità di ipoacusia neurosensoriale bilaterale con voc dx 2 e voc sx 1.
      Ho lavorato per 18 anni in centrale operativa di Comando Provinciale precisamente dal 1984 al 2002 circa.
      Nei primi anni della mia carriera come opratore il cui sistema di trasmissione era analogico denominato Gamma bassa / Gamma alta.
      1) In merito al sistema GAMMA ALTA ero costretto ad utilizzare le cuffie per trasmettere e ricevere (con dettatura) fonogrammi- messaggi Preciso che essendo Comando Provinciale dipendevano quattro Compagnie di cui tre marittime (in Estate quadruplicava il lavoro) PRECISANDO CHE AVVENIVANO SISTEMATICAMENTE DISTORSIONI ALLE QUALE ERO COSTRETTO A FAR VOLARE LE CUFFIE DAL FORTE RUMORE ACUSTICO DISTORSIVO.
      2) per la GAMMA BASSA era prevista una cassa acustica sempre in collegamento sia con le auto DI TURNO che con le compagnie di cui sopra.
      Negli anni 90 è stasta montata la Gamma 400 la quale a causa di un ponte radio intsallato nell’ex jugislavia nel dopo guerra QUES TI crEava intromissione di segnale costante sula canale di lavoro pertanto costretto ad udire il rumore.
      Senza farla lunga-sono un po arrabbiato.-
      la commissione ha deliberato che la mia domanda non puo essere accolta come causa di servizio e/o concausa ma perchè praticamente ho 47 anni di età.
      Ho ulteriori argomenti ma io posso fare ricorso e se si devo subire delle spese? vi ringrazio fiducioso e scusate .

      Caro Fracesco,la tua patologia deve essere oggetto di ricorso,sono convinto che il tar ti dara’ ragione,purtroppo devi accollarti le spese legali e quelle medico legali che ti istruiscono la pratica sanitaria, la nostra rete legale interviene con costi molto inferiori rispetto ad altri studi dopo iscrizione al sindacato.
      Saluti

    55. Angelo ha detto:

      Salve a tutti,
      somo un Mar. Ca. dei CC., in aspettattiva per riforma parziale dal 26 maggio 2006 in attesa delle decisioni del C.V.C.S.- La beffa piu’ grande è che recentemente ho scoperto che la mia pratica non è ancora giunta al citato comitato poichè, pare, che al M.D. – previmil- sia andata persa???!!! Interessata la mia amministrazione e su mia richiesta,gli atti sono stati rimandati nuovamente. E’ possibile che certe cose debbano succedere? Nelle altre nazioni il personale militare viene trattato in questa maniera? Non vi dico quante telefonate a Previmil piu’ richiesta ai sensi della 241/90. Nessuna risposta utile per uno spiraglio sul mio futuro. Cosa posso fare? Chi devo denunciare? A me interessa rientrare in servizio con o senza riconoscimento causa di servizio, ma nel mio caso è necessario il riconoscimento. Mi chiedo: Perchè il personale posto in aspettativa per parziale riforma a seguito di una patologia che comunque consente di svolgere tutte le attivita’, almeno quelle in ufficio, in attesa delle decisioni non viene impiegato comunque in servizio a prescindere dal riconoscimento o meno? Sappiamo tutti che la causa di servizio è un atto amministrativo volto a benefici economici e basta, non un toccasana per la salute.E’ difficile avere una norma di legge in questo senso volta a coloro che come me vedono il riconoscimento come causa di servizio al fine di reindossare l’uniforme ? Con chi bisogna parlare? Il nostro governo le sa queste cose oppure mi devo incatenare davanti a qualche ministero. Faccio presente che in caso di diniego mi aspetta il congedo oppure il transito…. e dire che la mia patologia è una vera sciocchezza: lievisimi segni di ischemia cardiaca, senza danno d’organo, con una funzionalità F.E. al 65% e coronarie indenni. Per non parlarvi di colleghi che con problemi di salute molto ma molto piu’ seri dei miei sono in servizio al 100% e addirittura con cause di servizio riconosciute per patologie che non rientrano nemmeno per sogno in quelle tabellari riconoscibili. Sono conscio di essere un piccolo pesce in un oceano che pullula di squali, ma una dignita’ ce l’ho anch’io mista a quel senso di giustizia che ho tanto amato e difeso e che amo ancora.Mi sento abbandonato, inutile, privo di futuro e per far ascoltare la mia voce devo necessariamente recarmi in qualche trasmissione televisiva? Grazie e scusate lo sfogo.

      mi invii una mail con le sue generalita’,interesseremo gli organi istituzionali competenti.
      Buon Natale

    56. francesco ha detto:

      Salve Sig. PINO, Sono Francesco, e la voglio ringraziare per la risposta che mia ha inviato. Le ho richiesto il modulo x l’iscrizione via email. nell’occasione le chioedo un altro parere circa la mia posizione:

      Sono un militare dell’Arma in servizio. Le chiedo un parere in riguardo al sistema pensionistico di cui alla legge 8 Agosto 1995 n. 335 art. 1 comma 13
      In relazione alla NORMATIVA della legge 8 Agosto 1995 n. 335 art. 1 comma 13 del sistema pensionistico, sullo statino paga mi viene riportato il (Cod.2),avendo maturato alla data del 31.12.2005 anni 17 mesi 7 e gg. 25.

      La mia domanda è:

      Considerato che in data 14.7.2006 ho presentato domanda di ricongiunzione dei periodi assicurativi di lavoro civile con la quale dai calcoli fatti dall’INPS risultano 26 settimane contributivi = mesi 6 di contribuzione lavorativa. Le chiedo se aggiungendo i SEI MESI ai 17 anni,mesi 7 e gg. 25 già maturati, dovrei arrivare ai 18 anni 1 mese e 25 GG. In merito a questo conteggio posso far valere i 18 anni di anzianità contributiva al 31.12.2005, anche se la domanda è stata presentata nell’2006…! Grazie per il suo intervento alla mia e-mail
      RINGRAZIO per la risposta che gentilmente m’invierà a seguente indirizzo email federico52@aliceposta.it

      devono superare i sei mesi contributivi, per essere ricongiunti agli anni di servizio effettuati.
      Il modulo di iscrizione lo puoi estrapolare dal nostro sito,alla voce “ISCRIZIONE 2009” e spedirlo con bonifico alla Segreteria Provinciale SUPU,Pino Giuseppe,via Roberto Lepetit,172-00155-Roma
      Buon Natale.

    57. Franco ha detto:

      mi chiamo franco ex asistente della Polizia Penitenziaria,sono stato riformato il 1996 con il cumulo di patologie con la 4^ ctg per causa di servizio di cui una infermità non è stata riconosciuta la sclerosi multipla e, collocato ai ruoli civili,cosa posso fare ancora per farmi riconoscere tale infermità,visto che tale patologia è collegata al servizio gravoso e stressante che ho svolto?
      grazie Franco.

      Caro Franco,dovevi entro il tempo limite fare ricorso,puoi comunque seguire l’iter dell’invalidita’ civile unitamente alle altre patologie gia’ riconosciute.
      Saluti
      Buon Natale

    58. ANNAMARIA L. ha detto:

      salve. sono un insegnante di ruolo. vorrei sapere se è vero che in caso di malattia dovuta a “patologie dipendenti da causa di servizio ” non è prevista la richiesta di visita fiscale da parte del dirigente scolastico

      la sua indisponibilita per quella patologia di cui le e’ stata riconosciuta causa di servizio,deve essere subito segnalata al Dirigente scolastico seguita da richiesta di cure esterne.
      Saluti
      Buon Natale

    59. rocco ha detto:

      Sono un Assistente Capo di Polizia Penitenziaria mi è stata tolta una causa di servizio già riconosciuta dalla C.M.O. nel 1999 come stato anzioso reattivo e successivamente ratificato da Ministero con decreto dicendo che la mia causa di servizio era si dipendente e che il giudizio era definitivo.
      successivamente ho chiesto l’aggravamento che mi è stato accettato dalla C.M.O. con tabella B. il comitato di verifica ha revocato il decreto precedente pur essendo definitivo dicendo che non mi spettava e mi è stata tolta è possibile? ho fatto ricorso al Presidente della Repubblica.
      ringrazio anticipatamente della risposta e buon lavoro.

      Hai fatto bene a fare ricorso,il C.di V trattandosi di aggravamento non poteva entrare nel merito,i suoi pieni poteri per ratificare di fatto le patologie del C.M.O hanno valore dopo il 2001. ti e’ stato concesso un’equo indennizzo?

    60. stefano ha detto:

      non so cosa pensare ho più volte scritto la mia situazione, e non la vedo più neanche riportata sui commenti .ma forse la cancellate voi ?”””
      ciao a cosa servite se non rispondete . ho capito volete la quota mensile per rispondere.mmmmmmmmmmmmmmmmm sbagliate a ragionare in tal senso.

      Caro Stefano non sei molto attento,il nostro sito e rimasto inoperoso per circa due mesi.Non abbiamo mai preteso l’iscrizione sindacale da nessuno,noto che “te la canti e te la suoni”,rilassati.
      Percepirai il 10% della tua pensione,inoltre con la tua patologia potresti usufruire della speciale beneficio dell’incollogabilita’.

      Sto dando risposta al tuo quesito alle ore 1,30 a buon intenditore poche parole.
      Auguri

    61. Salvatore ha detto:

      Sono un Operatore Socio Sanitario ho avuto un infortunio sul lavoro ho presentato la causa di servizio che mi e stata riconosciuta con la seguente dicituta – la dipendenza da causa di servizio dell’infermita’ ” Risentimento doloroso con lieve deficit funzionale spalla sinistra in tendinopatia “, ai fini dell’equo indennizzo, la seguente menomazione non risulta iscritta ad alcuna delle tabelle di legge ai sensi EX DPR 834/81.
      Volevo sapere visto che ho sempre dolore e che faccio delle cure con antidolorifici e con sedute di laser terapia con il riconoscimento della causa di servizio queste cure devo continuarle a pagare oppure posso farle gratuitamente?
      Volevo anche sapere come comportarmi durante il periodo che mando malattia per il troppo dolore e non riesco a lavorare.

      Caro Salvatore,devi presentare domanda di aggravamento della tua patologia,essendo stata dichiarata causa di servizio,hai diritto alle cure gratis,presentati presso il centro ASL della tua zona con la documentazione sanitaria di riconoscimento e chiedi l’esenzione dei tiket che ti riguardano.
      Saluti

    62. Giuseppe ha detto:

      Gent.mo Signor PINO,
      Sono un Brigadiere dell’Arma CC in pensione, Ho bisogno Gentilmente di sapere
      se mi spetta la Pensione Previleggiata, in quanto nell’ Anno 2002 sono stato riformato
      dalla C.M.O di Palermo con la ( 3° Categoria Misura Massima )per le sottoelencate
      malattie e categoria assegnate.

      1)- Bronchite Cronica- anno 1999 — (Cat. 8°
      Tab. ‘B’ Minima);
      2)- Faringotonsillite catarrale Cronica — anno 1999 –
      (Nessuna);
      3)- Gastrite erosiva ed esiti cicatriziali di ulcera
      duodenale — anno 1999 — (Cat. 7° Tab.’A’ Minima);
      4)- Spondiloartrosi cervico lombare – anno 1995 –
      (Tab. ‘B’ Massima);
      5)- Ipertensione Arteriosa – anno 2000 – ( Cat. 8°
      Tab. ‘A’ Minima);
      6 – Segni clinici di modesta insufficienza venosa arti
      inferiori – anno 2002 – ( Tab. ‘B’ Minima);
      7)- Intolleranza agli idrati di carbonio – anno 2002 –
      (Cat. 5° Tab. ‘A’ Massima);
      8)- Ipoacusia neurosesnsoriale bilaterale per itoni medi
      ed acuti e PPT). – ANNO 1997 (Nessuna);

      Faccio presente chè: in data 18.02.2009 , il Comitato di Verifica di Roma non mi ha riconosciuto
      Le sottoelencate malattie:

      1)– Bronchite Cronica;
      2)– Gastrite Erosiva;
      3)– Ipertensione Arteriosa.

      Adesso vorrei sapere, con le malattie che(non mi ha confermato)il comitato di verifca
      quale categoria mi viene assegnata è se mi spetta la pensione previleggiata
      su quale misura. grazie saluti Giuseppe.

      Caro Giuseppe,per le tre cause di servizio che il C.di.V non ti ha ricosciute dovevi fare ricorso al TAR,hai perso una buona occasione per farteli riconoscere.
      Attualmente facendo il cumolo con le restanti patologie riconosciute,ti verra’ per cumolo cocessa una quarta atg.
      Tieni presente che dalla terza all’ottava ctg la p.p sara’il 10% della pensione.
      Buon Natale

    63. antonietta ha detto:

      sono collaboratore scolastico 54 anni di età e 31 anni d serviziocon causa di servizio riconosciuta dal 2000, 7 cat. con varie patologie, ho avuto all’epoca la pleurite, ma,da allora soffro di bronchite continuamente e basta un poco di freddo che ricomincio ad ammalarmi, sono stanca di prendere antibiotici e cortisoni, vorrei stare a casa a caldoin pesione anche perchè nelle scuole nei corridoi fa freddo, è più il tempo che sto a casa l’inverno che a scuola, come devo fare?grazie

      Gentile Signora,deve fare la domanda di aggravamento di tutte le sue patologie e presentare domanda di nuove patologie,tutto cio’ le da la possibilita’ di scendere di ctg ed essere riformata.
      Buon Natale

    64. donato ha detto:

      Sono un Brigadiere dei Carabinieri in Pensione, a seguito di Riforma in data 10/12/2008 da parte del CMO di Milano. In data 01/07/2009 sono stato posto in pensione e vengo gestito da parte INPDAP. Il CMO mi riformava con la A 3 Massima per infato con impianto defibrillatore, NON IDONEO ALLA RISERVA. CMO mi riconosceva vecchie malattie A 8 massima pensione previlegiata per 4 anni.In data 06/11/2009 la Comissione di Verifica non mi conosceva la causa di servizio. In data 09/11/2009 sono tutt’ora in attesa da parte del Comando Legione CC di Milano, copia che il CMO aveva trasmesso alla Commissione di Verifica mese di maggio 2008 di cui non sono in possesso, al fine di fare ricorso al Presidente della Repubblica. Pur ssoffrendo di sordità orecchio sinistro, non avevo fatto domanda per farmi riconoscere la causa di servizio, la potrei fare adesso, o pure ormai non posso più farla visto che sono andato in pensione, e non sono più idoneo alla Riversa. La pensione previlegiata per le vecchie malattie mi aspetta. La comissione di verifica, mi ha solo riconosciuto l’atrosi, tabella “B”, mentre mi bocciava l’infarto, infato avuto a seguito di un’agressione in servizio da parte di un cittadino extracomunitario. Grazie se mi volete rispondere Donato, Ho prestato 30 di servizio effettivi nell’Arma.

      Caro Donato,c’eravamo gia’ sentiti per telefono comunque hai tempo 5 anni per produrre altre cause di servizio,l’infarto ti deve essere riconosciuta c.di.s,hai fatto bene a ricorrere al Presidente della Repubblica,sono convinto che ti dara’ragione,purche’ la documentazione inviata sia supportata dalla relazione giustificatrice del tuo comando.
      la tab.b non ti da ragione per una eventuale p.p ma ti puo’ essere concesso l’equo indennizzo unatantum se hai fatto domanda.
      Saluti
      Buon Natale

    65. Franco ha detto:

      Grazie per la risposta che ho ricevuto,sono franco e vi ho scritto il 2/12/2009 riformato dalla Polizia Penitenziaria per cause di servizio,vorrei sapere come fare l’iscrizione ed avere poi delucidazioni inerente al servizio passato nella nella Polpen ed attualmente collocato ai servizi amministrativi stessa amministrazione ed avere ulteriori informazioni inerente a nuove cause di servizio che dovrò inoltrare,aspetto Vostre notizie cordiali saluti con tanti auguri di un Buon Natale.

      Caro Franco,noi saremo sempre a tua disposizione,per iscriverti al sindacato,devi estrapolare la domanda d’iscrizione dal nostro sito che troverai alla voce”ISCRIZIONE 2009″ la domanda e il bonifico con intestazione bancaria,la devi inviare con posta prioritaria,in via Roberto Lepetit,172-00155.Roma Pino Giuseppe Segreteria Provinciale.
      Buon Natale

    66. donato ha detto:

      Caro Pino, ti volevo prima ringraziare di cuore di avermi risposto, in occasione ti volevo dire, che mercoledì prossimo un mio collega si portera a Milano, presso SM – Nucleo Relazioni con il Pubblico-, per ritirare per mio conto documentazione amm.vo Verbale del CMO di cui io non sono in possesso. Non appena mi arriva detta documentazione, provvederò immediatamente a scrivermi al vostro sindacato eseguendo pagamento in merito. Successivamente ti manderò tutta la documentazione in mio possesso:- (carte ospedaliero, relazione arresto, relazione da me redatta a seguito dei fatti accaduti et ecc.). Il mio all’ora comandante di Stazione, mi riferiva di voler redigere anche lui relazione nei miei confronti, al fine di lumeggiare la mia persona, solo in caso in cui verrà richiesto Superiormente dai vertifi dell’Arma. Caro Pino, mi puoi dire per cortesia quanto mi verrebbe a costare il ricorso con i vostri legali. Per quanto riguarda la sordità dell’orecchio sinistro che soffro da alcuni anni, mi riferivi che posso fare domanda di causa di servizio con richiesta di equo indennizzo, devo citare nel verbale, che cito quali testimoni anche i miei all’ora colleghi della stazione, in quanto anche loro possono confermare della veridicità della domanda, facendomi visitare da una struttura ospedaliera. Grazie della risposta Donato.

      Caro Donato,la nostra rete Legale e’ un Sodalizio altamente specializzato in ricorsi amministrativi che unitamente alla rete sanitaria offre ai nostri utenti iscritti al Sindacato SUPU a prezzi accessibili un sevizio di alta professionalita’,gli onorari vengono liguidati solo alla fine dell’iter amministrativo,si pagano solo le spese vive che ammontano a poche centinaia di euro di Euro.

      Buon Natale

    67. donato ha detto:

      Buon Natale a te Pino, e a tutti i colleghi del SUPU, ti manderò al più presto la mia documentazione, unitamente all’iscrizione del SUPU, all’indirizzo, che tu già mi avevi detto telefonicamente. Grazie di esistere.- Donato

    68. salvatore ha detto:

      salve, volevo sapere cosa significa riliquidazione della buonuscita,faccio presente che sono stato riformato circa quattro anni fa per causa di servizio,e che all’epoca mie stato liquidata la buonuscita.volevo sapere cio in quanto il ministero della giustizia ha mandato un nuovo decreto presso gli uffici inpdap,con altri conteggi.grazie e tanti auguri di nbuon natale.

      Caro Salvatore,Quando gli appartenenti alle FFAA e FFPP vengono posti in pensione,gli viene concesso il vitalizio al 95% della pensione,in questi 4 anni trascorsi con la riliguidazione ai percepito gli arretrati di quel 5% piu’ eventuali aumenti contrattuali che non ti erano stati assegnati quando eri in servizio.

      Buon Natale
      G.Pino

    69. daniele ha detto:

      Caro Pino, ti ringrazio della risposta del 23 Nov.sono Daniele ex P.S. e ti chiedo cortesemente un’ultima precisazione. La CMO mi riformò a seguito di una mia richiesta di interdipendenza di una patologia non ancora riconosciuta ed un’altra già riconosciuta come si dip. da C. di S. antecedente al 2001 e già equo indennizzata. Nel verbale di dispensa avvenuto nel 2005 veniva riconosciuta la correlazione ezio-patogenetica tra le due malattie, che insieme ad altre in corso di riconoscimento, in modo prevalente mi hanno determinato la dispensa dal servizio.
      In questa fattispecie può il Comitato di verifica non accetare tale decisione e quindi invalidare la riforma per causa di servizio? o cosa altro mi potrei aspettare? grazie ancora per una tua risposta esaustiva e vi auguro un Buon Natale a tutti voi..

      Il C.di.V,va a vedere tra le tue carte sanitare che cosa e’ stato a determinare la ezio-patogenetica,una emicrania,un trauma ecc.
      se quuesta patologia e’ ben relazionata con tutti i particolari della concausa,la patologia ti potrebbe essere confermata.

      Buon Natale
      G.Pino

    70. Giuseppe ha detto:

      Egregio Sign.Pino
      sono un Luogotenente in pensione vi ho formulato un quesito ed ho avuto una risposta parziale per mancanza di dati a voi sconosciuti, pertanto velocemente la riformulo nella sua concretezza e totalità di informazioni.
      Nel 1995 faccio richiesta di nr. 2 cause di servizio, Artrosi diffusa e stato ansioso mi vengono assegnate per la prima 8A e per la seconda la dipendenza senza nessuna tabella.
      Nel mese di aprile 2005 invio un aggravamento per lo stato ansioso, ma nel frattempo dopo 2 anni mi riformano per la stessa patologia, esattamente Maggio 2007, dopo 22 mesi di convalescenza.
      Nel mese di settembre 2009 effettuo visita presso il CMO di Taranto per l’aggravamento summenzionato e porto con me certificato dell’AUSL con la seguente diagnosi:
      Soggetto gravemente depresso, gravi sintomi ansiosi e gravi spunti fobici.
      All’atto della riforma avevo 33 anni effettivi e 37 cumulativi.
      La mia domanda è quale tabella mi devono riconoscere?
      Nella domanda della privilegiata effettuata l’ultimo giorno di servizio ho elencato solo l’artrosi diffusa, dovrò inserire anche lo stato ansioso?

      Colgo l’occasione di inviare a Lei e al suo staff distinti saluti e un Augurio per le prossime festività.
      Ciao Giuseppe

      Caro Giuseppe,tu sei stato riformato per lo stato ansioso che se non e’ bene relazionata difficilmente ti sara’ data la causa di servizio dal C.di.v,pertanto per la eventuale negazione, non ti saranno concessi alcuni benefici che ti permetterebbero di equagliare la tua quota pensionistica.
      Avrai la p.p consistente nel 10% della tua pensione.

      Buon Natale
      G.Pino

    71. salvatore ha detto:

      buongiorno, sono un ispettore della G.di F., volevo solo dirvi, per adesso, che siete molto ma molto professionali e semplici (cosa unica di questi tempi). Mi mandate “le modalità” per potermi iscrivermi alla Vostra associazione.

      Caro Salvatore,vai sul nostro sito alla voce “ISCRIZIONE 2009” rileva la delega, sottoscrivila in ogni sua parte e unitamente alla ricevuta del bonifico bancario,inviala con posta prioritaria alla Segreteria Provinciale Supu,via Roberto Lepetit,172-00155 Roma
      Buon Natale,unitamente alla tua famiglia.

      G.Pino

    72. Franco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,sono Franco vi ho scritto alcune volte per delucidazioni,appena avrò spazio libero dal servizio mi iscriverò al SUPU come prevede l iter del modulo,per tanto ti vorrei chiedere un consulto devo inoltrare istanza di causa di servizio con equo indennizzo,quale “atteggiamento scoliotico destroconvesso del tratto dorsale superiore.modeste note di artrosi con spazi intersomatici conservati in ampiezza”.visto che durante il trasferimento dalla Polizia Pen ai ruoli civili per invalidità tale infermità era assente,pertanto durante il servizio in ufficio sono soggetto a mantenere posture e posizioni fisse e prolungate nel tempo da circa dal 1996,al di fuori diversi anni prestati nel Corpo di Polizia,cosa ne pensi se inolro tale istanza?,felici Auguri da Franco.

      Caro Franco,puoi chiedere la causa di servizio,purche’ sia ben relazionata da un medico legale d’Istituto, dove si evince che quella patologia e’ stata causata da quel tipo di servizio che tu menzioni,la stessa deve essere inoltrata dal tuo ufficio alla C.M.O con parere favorevole condiviso.

      Buon Natale
      G.Pino

    73. Fausto Galardini ha detto:

      Gentile dr.Pino
      sono un L.te dei CC in congedo dal 01.01.08.Nel gennaio 2007 presentai istanza di equo indennizzo a seguito di aggravamento per “rettocolite ulcerosa, disturbi dell’alvo” riconosciutomi da CMO di bari il 07.12.06 con assegnazione della 6 cat.tab.A mis.mas. Altresì, ho una 8 cat. ta.A per gastroduodenite. Premetto che nel 1993 a seguito del riconoscimento della rettocolite, non mi fu riconosciuto l’equo indennizzo per intempestività della domanda. Con decreto del 5.11.09 il M.D. Previmil ha rigettato quest’ultima istanza poggiando sempre sul primo provvedimento di diniego, anche se nel decreto in argomento viene riportato, erroneamente, la vecchia cat.7 e il non riscontarto aggravamento. Tuttavia, quello che mi preoccupa di più, è che nel decreto viene detto quanto segue: “decorsi inutilmente i termini per i ricorsi, il giudizio sulla dipendenza diventerà inoppugnabile anche in sede di successivo eventuale ptovvedimento negativo di pensione privilegiata”. In termini più semplici cosa vuol dire ciò? Devo fare ricorso e/o quando mi chiameranno per la visita a Taranto per le pensione privilegiata dovrò farmi assistere da un medico legale?.

      Grazie e tanti auguri (a gennaio mi iscriverò anche se sono un pò restio……potrà capire che dopo una vita nell’Arma ed educato a non iscriversi ad alcuna associazione…..)

      Caro Fausto,non sei piu’ nell’Arma e i tuoi diritti previdenziali non te li risolve ne l’Arma ne l’Associazione Carabinieri,ti devi legarti a un Sindacato,in questo caso il SUPU.

      Il decreto di Persomil si riferisce solo ed esclusivamente all’aggravamento della patologia,rettocolite e all’equo indennizzo,non al riconoscimento in prima istanza della stessa patologia,dove per quella ctg ti sei gia’ assicurata la p.p e nessuno ti puo’ scongiurare nemmeno il C.di.F.

      Contatta subito un Medico Legale che navighi nei meandri della C.M.O di Taranto,possibilmente un Sanitario ex militare e fatti accompagnare.

      G.Pino

    74. Franco ha detto:

      Egregio Commissario Pino sono Franco (Francesco)ci siamo scritti recentemente per alcune delucidazioni,ti vorrei chiedere riguardante l’iscrizione,se mi iscrivo al SUPU adesso dicembre 2009 l’iscrizione è valida per tutto il 2010? o solo per il restante 2009? o devo iscrivermi direttamente a gennaio 2010! Tanti auguri e Buon Natale da Francesco.

      Caro Francesco,l’iscrizione al SUPU e’ annuale,ti puoi iscrivere in qualsiasi momento.

      Un’abbraccio
      Buon Natale
      G.Pino

    75. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,sono Francesco ti vorrei chiedere un parere 6 mesi fà il neurologo dell’ospedale ASL mi ha diagnosticato”sindrome ansiosa depressiva marcata entità con spunti fobici (claustrofobia)gioverebbe al pz-precisi allontanamenti dal proprio domicilio con brevi passeggiate,(lo stato ansioso già riconosciuto dalla CMO )pertanto,se mi ammalo per tale malattia e il medico della ASL mi trova assente al domicilio,sono coperto dal certificato dell’ospedale? grazie e Buone Feste di Natale,Francesco0.

      Che professione fai?
      Il Dirigente del tuo ufficio per la patologia che mi hai segnalato,difficilmente ti invierebbe la visita fiscale.
      Buon Natale
      G.Pino

      Inavvertitamente si e’ cancellato il tuo quesito.

      Contatta il Medico del Corpo,o il Sanitario che e’ collegato con la tua attivita,fai presente mediante la documentazione della C.M.O il riconoscimento della Fobia come dipendente da causa di servizio,chiedi di essere esentato dalle visite fiscali.
      Segnalaci eventuali negazioni motivate dai Sanitari che potremmo intervenire sindacalmente

    76. Fausto Galardini ha detto:

      Gentile dr. Pino,
      sono un L.te dei CC in congedo, con pensione, dal 01.01.2008. Nel gennaio 2007 presentai istanza di equo indennizzo a seguito di riconoscimento di aggravamento di “rettocolite ulcerosa” con assegnazione della 6 cat. ta.a mis.massima. Il 5 novembre 2009 il Ministero mi ha negato l’equo indennizzo per intempestività della domanda (nel 1993 quando mi fu riconosciuta la causa di servizio non mi venne riconosciuto l’equo indennizzo per intempestività della domanda). Tuttavia, In quest’ultimo decreto viene erroneamente riportato che la CMO di Bari non mi ha riconosciuto l’aggravamento e cosa che più mi preoccupa vioene detto che se accetto tale decisione ciò può influire sull’eventuale riconoscimento della P.P.O.. Cosa devo fare?. Grazie e buon Natale
      Con l’anno nuovo mi iscvrecerò al sindacato
      Fausto Galardini

      Caro Fausto,qual’e’ stata la ctg che la C.M.O ti ha assegnato in prima istanza per la “rettocolite ulcerosa”.
      Quello che conta e’ la decisione della C.M.O di prima istanza,se in quel provvedimento risulta che ti e’ stata assegnata una settima o un’ottava ctg,avrai diritto alla p.p senza passare alle decisioni del C.di.V
      Buone Feste unitamente alla tua famiglia.
      G.Pino

    77. MICHELE ha detto:

      SONO UN SOV.TE DELLA POLIZIA DI STATO IN ASPETTATIVA DA CIRCA 10 MESI PER MALATTIA “DIAGNOSI DEPRESSIONE RICORRENTE CON SCARSO CONTROLLO DEGLI IMPULSI.” L’ULTIMA VOLTA CHE MI SONO RECATO PRESSO LA C.M.O. MI HANNO RIFERITO CHE AVENDO GIA’ LA PARZIALE IDONIETA’ AI SERVIZI DI POLIZIA ,NON POSSO AVERE ALTRE AGEVOLAZIONI CONE AD ESEMPIO LA TOTALE INIDONIETA’. INOLTRE MI RIFERIVANO CHE SE LA MALATTIA NON AVREBBE AVUTO NESSUN MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO DOPO IL TERMINE DI ASPETTATIVA DEI 18 MESI CONSECUTIVI RISCHIAVO DI ESSERE DISPENSATO DAL SERVIZIO PER SCADENZA DELLA DURATA MASSIMA DI ASPETTATIVA PER MALATTIA SENZA UN GIUDIZIO DI IDONIETA’ O NON INIDONIETA’ E SENZA PENSIONAMENTO.-
      VORREI CORTESEMENTE SAPERE SE LA COMMISSIONE MEDICA OSPEDALIERA PUO’DOPO 18 MESI NON RILASCIARE NESSUN GIUDIZIO ED IN OLTRE DISPENSARMI DAL SERVIZIO PER SCADENZA DELLA DURATA MASSIMA DI ASPETTATIVA ?-
      GRAZIE E BUONE FESTE

      Quanti anni di servizio hai?
      dopo 18 mesi di convalescenza, ci sono due possibilta’, idoneo al servizio o riformato,se riformato indipendentemente per causa di servizio o non,a domanda ti sara’ data la possibilita’ di transitare al ruolo civile.
      Percepirai, se non riformato per causa di servizio e avrai piu’ di 14 e 6 mesi,una pensione che si aggira tra le 800/1000 Euro.
      Saluti
      G.Pino

    78. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,con la presente comunico che oggi 28/12/2009 ho versato la quota di iscrizione al SUPU,a giorni ti invio la delega con la fotocopia del versamento fatto sulla banca popolare del Lazio,ti saluto a te e la redazione del supu con tanti Auguri e Buon Anno da Francesco.

    79. MICHELE ha detto:

      ho circa 30 anni di servizio.
      michele

      Con 30 anni di servizio,riformato non per causa di servizio percepirai di pensione tra i 1400/1500 Euro,con la causa di servizio la tua pensione con i benefici di cui hai diritto percepirai i stessi soldi del tuo attuale stipendio cioe’ 1800/1900 euro.
      Saluti
      G.Pino

    80. LUIGI ha detto:

      Ho una causa di servizio iscritta alla categoria A tabella 8 e sono attualmente in servizio parzialmente idonio. A causa delle mie condizioni di salute sono in malattia e sto per terminare i 2 anni nel quinquennio. Se io li termino mi vengono attribuiti i 6 scatti stipendiali? Ho i seguenti anni di contributi: 30 anni compresi 5 anni di abbuono attualmente il mio stipendio e di 1700 euro. Grado Aps. CC.
      Ringrazio il vostro sindacato.

      Buon Anno.

      Caro Luigi,per acquisire quello che tu chiedi,devi essere riformato per causa di servizio dallA C.M.O e confermata dal C.di.V.

      Buone Feste
      G.Pino

    81. Francesco ha detto:

      Gentile Commissario Pino,dal 28/12/2009 sono iscritto al sindacato SUPU,colgo l’occasione per chiederti delucidazioni su una patologia che la CMO non mi ha riconosciuto come causa di servizio nel 1996,”la sclerosi multipla”pertanto riformato dalla Polizia Pen e collocato ai ruoli civili,adesso la posso rifare la domanda di causa di servizio che sono un civile e lavoro sempre nell’ambito del Penitenziario con il Corpo della PolPen,(e se la posso fare con quali caratteristiche,se da Militare mi è stata bocciata,tanti Auguri di Buon Anno da Francesco.

      Caro Francesco,la causa di servizio per la stessa patologia si puo’ chiedere una sola volta,puoi eventualmente chiedere l’aggravamento,che ti sara’ confermata dal C.di.V,dopo essere stata promossa dalla C.M.O inoltre puoi chiedere la rimodulazione dell’quo indennizzo in caso di abbassamento di ctg.

      Buone Feste
      G.Pino

    82. Francesco ha detto:

      Gentile Pino in riferimento della tua risposta tengo a precisare che la patologia sclerosi multipla non mi è stata riconosciuta come causa di servizio,ti chiedo se puoi rileggere il mio commento di poco fà,Francesco.
      Caro Francesco,non ci sono piu’ possibilita’ che tu chieda la causa di servizio gia’ bocciata,puoi comunque fare domanda per l’invalidita’ civile presso le ASL.
      Contattami-asiaaurora@libero.it
      Saluti
      G.Pino

    83. MICHELE ha detto:

      gentile sig. pino vorrei sapere se la malattia che io soffro “depressione ricorrente con scarso controllo degli impulsi” se ci sono dei miglioramenti con le cure c’e’ la possibilita che io possa essere fatto idoneo ai servizi di polizia?
      se invece non c’e’ più possibilita di idonità dopo i 18 mesi è sicurpo che mi diano la riforma totale e quindi la pensione?
      ultimamente con queste nuove disposizioni sulla legge Brunetta corro dei rischi? mi possano licenziare per scaerso rendimento?

      Ti devi affidare ad un Medico Legale,lo stesso ti deve accompagnare alla C.M.O prima che scadono i 18 mesi, con la documentazione sanitaria dove risulta che sei completamente guarito.

      Ti consiglio di non farti riformare con questa patologia,non solo rischi di non avere la riforma per causa di servizio,ma vai incontro se non accetti il transito ai ruoli civili a domanda,a una pensione dimezzata.
      Credo non possano licenziarti per scarso rendimento se sei in malattia.

      Buone Feste
      G.Pino

    84. MICHELE ha detto:

      anche se ho 30 anni di servizio e una riforma parziale con cat 5 max rischio sempre il transito nei ruoli civili, è a una pensione dimezzata?
      N.B. la malattia depressione ricorrente con scarso controllo degli impulsi non è già stata riconosciuta per causa di servizio.
      ti prego dammi un consiglio da fratello.
      graze gentilissimo amico e buon anno

      Caro Michele,il transito ai ruoli civili ti viene concesso se riformato per causa di servizio e non, a domanda, non e’ obbligatorio.
      Con la riforma parziale sei nell’ambito dei riformati per causa di servizio,insisti con la riforma totale con questa patologia facendo domanda di aggrevamento(5 ctg).
      Ti consiglio di non farti mandare a casa per la depressione.
      G.Pino

    85. MICHELE ha detto:

      PER PRECISIONE LA MALATTIA”DEPRESSIONE RICCORRENTE CON SCARSO CONTROLLO DEGLI IMPULSI E’ GIA’ STATA VALUTATA CON ESITO NEGATIVO,DALLA COMMISSIONE MEDICA.-

      Caro Michele potevi ricorrere in seconda istanza.
      G.Pino

    86. casimiro ha detto:

      Gen. Pino
      A proposito di pensioni privilegiate ordinarie, sono convinto che l’applicazione del 4° comma del DPR 1092/73 non concede nessun beneficio agli invalidi per servizio “licenziati perche non piu idonei” Secondo il sottoscritto, sottufficiale M.M. in pensione dal 1987, dovrebbe essere applicato il 2° comma dell’art. 67 di cui sopra. Concedere il 10% di aumento dalla 3^ all’8^ cat. (nota penultimo comma art. 67 “se piu favorevole”) Al secondo comma e indicata la percentuale dal 30% – 8^ cat. – al 90% per la 2^ cat.. Sempre al 4° comma “qualora sia stata raggiunta l’anzianita ….. la pensione privilegiata e liquidata nella misura prevista per la pensione normale. questo significa ottenere due pensioni: una normale + un’altra privilegiata, in base alle percentuali di cui sopra. D’altra parte ho gia fatto presente a Previmil quanto sopra, anche ai fini della corresponsione dell’equo indennizzo. Perche rinunciare subito al 50% della suddetta, decine di migliaia di E, in cambio di un misero aumento del 10%? Su 1.500 – 150 E. in più? 1.800 l’anno – 18.000 in dieci anni? 36.000 in 20 anni. Chi ci arriva? – Se invece si applicano le percentuali di cui sopra, un invalido di 5^ cat. percepirebbe: 1.300 pensione + 60% di privilegiata E.780.00. Importo mensile percepito 2.080 E.. Di 8^ cat. 30% di privilegiata = E.390.00 Importo mensile E. 1.690. Ringrazio per la cortese attenzione Casimiro

    87. MICHELE ha detto:

      Se vado via con diagnosi depressiva (non ricunosciuta come causa di servizio)con 30 anni di servizio avendo già una parziale idoneità riconusciutami per altre tipologie di malattie,con una categoria di invalidità 5à max,la pensione è dovuta anche se l’ospedale militare non da un parere di idoneità o non idoneita’ oppure l’ospedale deve darmi obbligatoriamente un parere di idoneità o non idoneità?O scadendo i termini di giorni massimi di aspettativa concessomi dall’ospedale militare puo’ non pronunciarsi a nessuna diagnosi e in tal caso che succede ?
      Volevo inoltre sapere cosa mi può succedere nella vita quotodiana con questa diagnosi? Ad esempio possono togliermi la Patente? E che pensione percepiro’?
      Concludo augurandoti un Felice Anno 2010.

      Non hai ragginto il limite di eta’ e limite massimo di servizio,35 anni di servizio e 59 anni di eta’,o indipendentemente dai due casi, 60 di eta’. In caso di riforma non per causa di servizio,percepirai con 30 anni di servizio,circa il 65/70% della quota P.O, rispetto al tuo attuale stipendio,percepirai circa 300/400 Euro in meno.
      Spero di essere stato chiaro
      G.Pino
      Michele,nessuno ti puo’ togliere la patante almeno che per questa patologia non ti verra’ assegnata la 1^ ctg, ma questo non e’ il tuo caso,a buon intenditore poche parole

    88. Fausto Galardini ha detto:

      Gentile Dr.Pino
      ho letto la sua risposta solo ora. Le comunico che con verbale del 11.11.1993 la C.M.O. di Bari mi riconobbe la malattia “disturbi dell’alvo” e mi assegnò la 7 cat. ta.A mis.massima.Pertanto, se ho ben capito non dovrei fare nulla e aspettare che si comcluda l’iter della P.P.O..
      Grazie ancora e sono d’accordo con i numerosi colleghi nell’affermare che siete velocissimi nel rispondere a nostri queisti e soprattutto con una chiarezza che “stupisce” (di questi tempi….)Uno di questi giorni mi iscriverò al sindacato.
      Fausto Galardini.
      OK
      G.Pino

    89. MICHELE ha detto:

      SONO SEMPRE MICHELE ,SCUSAMI SE SONO UN PO INSISTENTE MA HO UNA TALE PAURA CHE NON CI CAPISCO PIU’ NIENTE, QUELLO CHE MI PREMA DI PIU’ SAPERE E’ SE ALLO SCADERE DEI 18 MESI DI ASPETTATIVA CONCESSAMI DALL’OSPEDALE MILITARE LA COMMISSION E MEDICA DA UN GIUDIZIO DI IDONIETA’O NON IDONIETA’?TI FACCIO QUESTA DONAMDA PERCHE MI HANNO RIFERITO CHE SE LA MALATTIA NON AVREBBE AVUTO NESSUN MIGLIORAMENTO PROGRESSIVO DOPO IL TERMINE DI ASPETTATIVA DEI 18 MESI CONSECUTIVI RISCHIAVO DI ESSERE DISPENSATO DAL SERVIZIO PER SCADENZA DELLA DURATA MASSIMA DI ASPETTATIVA PER MALATTIA SENZA UN GIUDIZIO DI IDONIETA’ O NON INIDONIETA’?
      “PUO’SECCEDERE UNA COSA DEL GENERE?.-
      E SE DOVESSE ACCADERE MI VIENE CONCESSA LA PENSIONE PER GLI ANNI MATURATI?

      Michele, ho gia’ risposto abbondantemente ai tuoi quesiti,controlla bene le risposte.
      Non perderai nulla,avrai la tua pensione e se lo desideri il transito ai ruoli civili.
      G.Pino

    90. domenico ha detto:

      Gentile Dr.Pino Sono un Ass.Te Capo di Polizia Penitenziaria riformato in data 08.12.2009 dal C.M.O di Messina con accumulo di altre cause di servizio 5 categoria tab A per 4 anni in attesa della conferma del Comitato di Verifica positivo o negativa preciso che una era stata già decretata e liquidata 8 max tab A
      I quesiti che vorrei porre sono due:

      1- Visto che già su mia domanda venivo autorizzato entro il 31.04.2010 ad essere collocato a riposo per avere maturato 80×100 e 53 anni di età.
      2- Visto che sono stato riformato e pertanto malagurando che non mi riconscono la causa di servizio per stato ansioso avendo contributi totale quasi 38 anni di quanto verrò penalizzato sulla pensione,inoltre quanto mi conveniva il Visto num 1 grazie domenico

      Caro Domenico,comunque vada,gia’ ti sei assicurata la p.p con la decretazione dell’8^ctg.

      Attualmente dovresti percepire di pensione i stessi soldi del tuo ex stipendio forse qualcosa in piu’.In caso di non conferma delle cause di servizio,perderesti poche decine di euro.
      G.Pino

    91. MICHELE ha detto:

      GRAZIE DI CUORE DELLE SUE RISPOSE , MI SCUSO PER LA MIA INSISTENZA ,IN QUANTO STO ATTRAVERSANDO UN PERIODO DIFFICILE
      MI SEI STATO DAVVERO DI GRANDE AIUTO E CONFORTO.UN ABBRACCIO AFFETTUOSO MICHELE

    92. Marco ha detto:

      Gentilissimo Pino, inanzitutto un felice anno nuovo.
      Che cosa potrebbe cambiare per noi con la nuova legge della Class action per i disservizi pubblici,Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione – Decreto legislativo di attuazione dell’articolo 4 della legge 4 marzo 2009 n. 15, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici? potrebbe essere una svolta anche per noi che aspettiamo anni per avere delle risposte concrete da istanze alle quali non si riesce ad avere delle risposte concrete?

      Caro Marco,i Militari gli uomini delle Forze di Polizia,sono i piu’ penalizzati dalle Amministrazioni da cui dipendono,questa Legge mette in riga i burocrati,i Funzionari che trattano le nostre pratiche in modo particolare quelle pensionistiche,a tutt’oggi una pratica di equo indennizzo,p.p e tante pratiche previdenziali,l’interessato attende anche dieci anni prima di vedere riconosciuto un suo diritto,questa Legge accorcia notevolmente i tempi.

      Saluti
      G.Pino

    93. italo ha detto:

      Auguri a tutti di buon inizio di anno, sono interessato all’interpretazione della pensione privilegiata data da Vladimiro, io sono stato dispensato dal servizio dalla polizia di stato con 24 anni di servizio effettivo. Il comitato di verifica mi ha confermato una 5 cat.dipendente da causa di servizio , e la mia pensione comprensiva della quota di privilegio è di 1230€ mensili. Perfavore vorrei sapere da altri colleghi nella mia stessa situazione se il conteggio che mi è stato effettuato è esatto. Grazie a tutti, auguroni al Super Comm. Pino.

      Rispondo alla richiesta del collega Italo.

      Io sono stato riformato con una 4 ctg., al momento della riforma avevo 25 anni di servizio effettivo, il livello retributivo era 7° ho una persona a carico e percepisco

      Euro 1934.,00.

      Un augurio a tutti per un sereno 2010!!

      Antonio

      E’ come avevamo previsto,l’amico Italo sta subendo una truffa ai suoi diritti,dai nostri calcoli la pensione di Italo,conoscendo il suo livello retributivo,il suo stato di servizio,la sua riforma per causa di servizio 5^ ctg,dovrebbe percepire 1600/1700 Euro di pensione.questo Sodalizio interverra’ presso l’Ufficio Pensioni del Mininterno per conoscere con quale criterio e scrupolosita’ sono stati effettuati i conteggi di pensione al nostro assistito.
      Questo Sodalizio

      G.Pino

    94. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino ti faccio i miei miugliori Auguri di Buon Anno 2010,ti chiedo se ti è arrivata la mia iscrizione con la fotocopia di versamento al SUPU.Poi mi metterò in contatto sul tuo sito come mi hai inviato,Auguri da Francesco.

      OK
      Un’abbraccio
      G.Pino

    95. italo ha detto:

      comunque la mia pratica è stata gestita direttamente dalla sede inpdap di messina in quanto posto in quescienza in data 05/08/2006. Grazie di cuore a tutti.
      L’unione fa la forza…. e sinceramente parlando c’è bisogno di molta forza, cosa che ultimamente mi sta incominciando a mancare
      italo

      Caro Italo,i conti partono dall’Ufficio Pensioni del mininterno,e li che andiamo a chiedere lumi,dalla Dirigente Dott.Del Rosso.

      G.Pino

    96. Marco ha detto:

      In riferimento al suo Commento di Marco del 2 Gennaio 2010 alle ore 11:29, potrebbe essere utile fare una azione, singola o collettiva affinchè anche questi signori comincino a rispondere nelle sedi competenti di questi notevolissimi ritardi? Non dimentichiamo che oltre all’eventuale riconoscimento o meno della dipendenza di causa di servizio ci sono anche altri benefici specie per chi ha figli studenti, che i comuni etc. etc elargiscono provvidenze che per le lungaggini procedurali si perdono.
      Cordialmente

      Caro Marco,siamo l’unico Sindacato che interveniene direttamente con i responsabili ministeriali che trattano le nostre pratiche con notevoli successi.
      Il nostro sodalizio per sostenere le battaglie prevedenziali ha bisogno del vostro sostegno, purtroppo ci troviamo di fronte alla stragrande maggioranza di Colleghi che pretendono risposte ai loro quesiti senza iscriversi al Sindacato.
      G.Pino

    97. MICHELE ha detto:

      volevo sapere cortesemente se un dipendente della polizia di stato è in malattia per 12 mesi per una malattia non riconosciuta da causa di servizio,poi allo scadere dei 12 mesi viene fatto idoneo , dopo pochi giorni ha un incidente con l’auto e deve restare in aspettativa per altri 9 mesi cosa va in contro il dipendente?
      -viene riformato con scadenza dei giorni di aspettativa?
      – ha diritto ad una pensione se ha maturato 20 anni di servizio?
      grazie da BIAGIO PIO

      Caro Michele,hai tutta la mia solidarieta’,sei proprio sfigato.
      Nell’arco dei 5 anni non deve superare 730 gg.

      Avrai diritto alla pensione ordinaria secondo la percentuale dei tuoi anni di servizio o a domanda potrai transitare ai ruoli civili.

      G.Pino

    98. ROSSELLA ha detto:

      DOTT PINO SALVE, MI CHIAMO ROSSELLA E DA 17 ANNI LAVORO IN UNA AZIENDA OSPEDALIERA.NEL 2007 MI è STATA ACCERTATA LA 1 CAUSA DI SERVIZIO, LA MIA AZIENDA MI HA RISARCITO CON 1,200 EURO ORA NEL 2009 HO RICHIESTO ED OTTENUTO UN’ALTRA CAUSA DI SERVIZIO,LA 1 ERA SPONDILODISCARTROSI L5 S1 LA 2 CERVICOARTROSI CON DISCOPATIE MULTIPLE A LIEVE IMPEGNO FUNZIONALE.MI CHIEDO QUALI AGEVOLAZIONI HO OLTRE IL RISARCIMENTO, CHE CREDO DEBBA AVVENIRE ANCHE PER QUESTA MIA 2 RICHIESTA?MI DANNO LE CURE CLIMATICHE DI 15 GG L’ANNO, COSA MI ASPETTA IN PIù AVENDONE 2?MI PERDONIMA MI è DIFFICILE COMPRENDERE,SPERO IN UN SUO AIUTO CHIARIMENTO.GRAZIE E BUON ANNO

      Cara Rossella,priMa di rispondere al tuo quesito,vorrei sapere se per le visite di accertamento dipendi dalla C.M.O o dalle ASL.
      Per le patologie di cui mi poni quesiti,mi devi segnalare la ctg che ti e’ stata assegnata.

      Auguri
      G.Pino

    99. Biagio ha detto:

      volevo sapere che differenza passa tra dispenza dal servizio per malattia ,o riformato dal servizio per malattia non causa di servizio?

      Caro Biagio,non c’e’ nessuna differenza,verrai riformato con la stessa concausa,diverso e’ se la riforma e’ pe C.di.S.
      E’ una diversa elargizione di benefici e dunque di pensione.

      G.Pino

    100. Biagio ha detto:

      CHI E’ IN MALATTIA CONCESSA DALLA C.M.O., AL TERMINE DEI GIORNI DI ASPETTATIVA OLTRE AD ESSERE DISPENSATO PER DIVENUTO INABILE PER MOTIVI DI SALUTE, SALVO CHE NON SIA DIVERSAMENTE UTILIZZATO AI SENSI DELL’ART. 71 RISCHIA ANCHE PER QUELLO CHE ABBIA DATO PROVA DI INCAPACITÀ O DI PERSISTENTE INSUFFICIENTE RENDIMENTO , HO E’ TUTTA UN’ALTRA COSA?

      Se sei in aspettativa,come fai a dare prova d’incapacita’ o insufficente rendimento se non sei in servizio?
      G.Pino

    101. Francesco ha detto:

      Egregio Dr. Pino,ci siamo sentiti poco fà la mia compagna vedova di un App. dei CC,è in attesa del riesame inviato al C.di.V.a seguito della non dipendenza da causa di servizio rigettata dal C.di.V.,sicuramente il comitato boccerà il riesame,a tale risposta facendo ricorso al TAR può chiedere il gratuito patrocinio dato che il suo reddito e basso e non arriva a € 400,00 al mese per i debiti che sta affrontando,in attesa di una tua risposta ti saluta cordialmente la mia compagna ed anch’io grazie da Francesco iscritto al SUPU.

      Caro Francesco,il gratuito patrocinio,si riferisce al penale,per quanto riguarda i ricorsi,il Legale che li gestisce per affrontare le spese vive,deve anticipare i propri soldi,e un’altro discorso gli onorari che possono essere liguidati alla fine della risoluzione della controversia.
      Saluti
      G.Pino

    102. Francesco ha detto:

      Dr.Pino grazie della tempestiva risposta che mi hai dato,adesso aspettiamo la risposta del riesame del C.di V.poi la mia compagna deciderà per iscriversi anche lei al SUPU.(ti vorrei chiedere una delucidazione,nel 1996 riformato dalla PolPen e per cumulo delle cause di servizio mi hanno dato la 4^ ctg tab A,rientro nella categoria di invalido per servizio?) grazie e saluti da Francesco.

      Percepisci la p.p? se si,l’attuale tua ctg,corrisponde all’80/90% d’invalidita’.Sappi comunque che si e’ invalidi per servizio,se si e’ riformati per causa di servizio con l’acquisizione di una delle 8 tabelle piu’ le tabelle B minima e B massima.
      Percio’ tu stai in una botte di ferro.
      G.Pino

    103. novellino ha detto:

      salve per favore vorrei sapere se le norme nazionali possono essere cambiate dalle regioni,la mia regione,(Calabria).sono un marsciallo della m.m. collocato in pensione per infermità per causa di servizio 4° categoria tetto massimo,fino al 2oo8 avevo un tesserino di esenzione totale come da legge nazionale, dal 2009 mi è stato revocato perchè la mia regione a tolto dall’elengo la s2 .vedere regolamento regione calabria.
      perche il collega di taranto o quello di milano devono avere queste agevolazioni e io no? sono pure io cittadino italiano. lo stato non puo far questo dopo che ho servito la patria per ben 33 anni di onorato servizio.grazie

      ^^^^^^^^^^^^
      La Legge Finanziaria per il 2008 n. 244/07 ha modificato la Legge 206/2004 prevedendo l’estensione del diritto all’erogazione a totale carico del Servizio Sninitario Nazionale-SSN-dei farmaci di classe C-diritto gia’ riconosciuto dalla Legge succitata alle vittime con invalidita’uguale o superiore all’80% anche alle vittime del terrorismo e di stragi di tale matrice con invalidita’ inferiore all’80%,nei casi in cui il medico ne attesti la comprovata utilita’ terapeutica per il paziente.In questo contesto con, la 4^ctg rientra il Collega della M.M che ci ha inviato la sua protesta.

      Per le prescrizioni farmaceutiche occorre riportare sulla ricetta il relativo codice Regionale di esenzione.

      Queste categorie sono esenti anche dal pagamento della quota fissa di euro 3,10 ancora in vigore per le cure termali.
      G.Pino

    104. Francesco ha detto:

      Egregio Dr. Pino grazie delle risposte esaurienti che mi hai inviato,con la 4^ ctg pens.tab.A per cumulo cause di servizio con la p.p.”ci sono benefici che posso chiedere?”diversi anni fa ho ricevuto dal Ministero della Giustizia un provvedimento che dice:per tale riconoscimento compete alla medesima,ai sensi della legge 15/07/50 n°539 una maggiore anzianità di anni 2 nei quadri di classificazione degli stipendi per infermità da causa di servizio,a cosa si può riferire? tanti saluti e grazie a te Pino e al SUPU che esiste,da Francesco.

      Caro Francesco,
      con l’Informativa n. 31 del 18 marzo 2002, l’INPDAP ha fatto presente che gli incrementi stipendiali, pari al 2,50 per cento e all’1,25 per cento, per infermità ascritte rispettivamente ad una delle prime sei categorie e a una delle due ultime categorie di cui alla tabella allegata al Testo Unico sulle pensioni di guerra, spettanti in base all’articolo 1 della legge n. 539 del 1950, devono essere attribuiti d’ufficio anche agli invalidi per servizio già collocati a riposo e ai congiunti dei caduti per servizio, precisando, inoltre, che il beneficio spetta alla condizione che il riconoscimento dell’infermità da causa di servizio sia avvenuto prima della cessazione del rapporto di lavoro. Con la stessa Informativa l’INPDAP pone in evidenza che il beneficio, pur dovendo essere attribuito d’ufficio, è sottoposto alla normativa sulla prescrizione quinquennale. (21 marzo 2002)

      G.Pino

    105. Francesco ha detto:

      Caro Dr. Pino,espongo un fatto analogo a me successo circa 3 anni fà ho subito sul posto di servizio in occasione di lavoro,mobbing/bossing dal Dirigente e dai colleghi della segreteria,ad oggi il Dirigente è stato traferito in altra sede a sua domanda;ho vinto 2 azioni disciplinari messe in opera da questi,purtroppo,nel 2008 dopo l’ennesima azione di mobbing/bossing dal Dirigente sono stato prima al Pronto soccorso e poi ho dovuto stare ben 6 mesi in malattia per allontanarmi dagli oltraggi subiti.Ti chiedo se ad oggi posso con la documentazione in mio possesso sanitaria chiedere i danni fisici e morali subiti?”sono ultimammente andato da un psicologo e dal sindacato cisl,mi hanno risposto che è difficile provare sul posto di lavoro mobbing subito,poichè i testimoni sono tutti a favore del Dirigente,Pino cosa mi consigli di fare poichè i colleghi sono dei farabutti.Ti saluto Francesco.

      La denuncia per Bossing,bisognava farla quando sei stato costretto al trasferimento,ti mettevi sotto protezione della C.M.O E APPROFITTANDO DELLE DUE AZIONI DISCIPLINARI VINTE,DENUNCIAVI IL TUO DIRIGENTE PER BOSSING.

      G.Pino

    106. Francesco ha detto:

      Dr. Pino C’è stato un frainteso nel leggere il commento,non sono stato io ad essere trasferito ma bensì il Dirigente a sua richiesta,poi il personale civile ex personale Militare non sono più sotto CMO ma bensì sotto CMV c/o il Ministero del Tesoro personale civile,cosa posso fare ancora sono in tempo per denunciare il Dirigente? saluti da Francesco.

      Il Dirigente poteva o puo’ essere denunciato a querela di parte entro 90 gg dall’evento,Abuso d’ufficio o Bossing. Nella denuncia inserisci quali testimoini i tuoi colleghi d’ufficio,non importa se sono ruffiani o lecchini,i Magistrati capiranno la situazione.
      Con una sentenza definitiva per Bossing puoi ottenere,una pesante condanna per il tuo Dirigente e la p.p dal C.di.V
      G.Pino

    107. Francesco ha detto:

      egregio Pino,è molto interessante la tua comunicazione inerente alla denuncia contro il Dirigente,ma l’ultimo proscioglimento disciplinare a mio favore risale al 17 gennaio 2009,posso ancora procedere alla denuncia?poichè è trascorso quasi un,anno.abbracci Francesco.

      Avevi 90 gg di tempo per denunciare il tuo Dirigente per Bossing.
      G.Pino

    108. Piergiorgio ha detto:

      Gent. Comm. Pino sono un Appuntato dei CC. in congedo per riforma ( non dipendente da causa di servizio) dal 27.5.2003, poiché riconosciuto dall’Ospedale militare di Cagliari permanentemente impossibilitato a svolgere sia il servizio militare che quello civile.
      In data 19.09.2003, su mia domanda, sono stato sottoposto a nuova visita nella quale mi veniva riconosciuta l’inabilita assoluta e permanente impossibilita a svolgere qualsiasi attività lavorativa determinata da infermità in base alla Legge 335/95, con infermità ascrivibili, per cumulo, alla 1ª categoria di tabella A annessa alla legge n. 313/1968. A tuttoggi percepisco una pensione ordinaria di circa 1300 euro precisando che lo scrivente e stato riformato avente circa tredici anni di servizio effettivo e avendo usufruito della Legge 335/95 la quale mi riconosce tutti gli anni mancanti di servizio sino alla pensione.
      Secondo il mio parere la somma di pensione percepita non è regolare avendo avuto uno scivolo di circa 24 anni in riferimento alla legge menzionata. Inoltre il decreto definitivo mi è stato comunicato dopo circa due anni dalla data della riforma.
      Con questo dubbio volevo sapere se sia possibile far ricontrollare la mia pensione ordinaria. Mi potreste anche consigliare, se possibile, a chi rivolgermi e come muovermi in tale caso? La ringrazio anticipatamente.

      In attesa che i nostri esperti ci indichino le risposte,vi invito a commentare e suggerire.
      G.pino
      Piergiorgio.

    109. Francesco ha detto:

      Egregio Dr. Pino,ti vorrei chiedere un’informazione,il certificato del neurologo dell’ospedale civile con diagnosi”stato ansioso depressvo con spunti fobici”ha validità permanente o semestrale?,buon lavoro da Francesco.

      Presenta il certificato al medico del corpo e chiedi l’esenzione delle visite fiscali.
      G.Pino

    110. Francesco ha detto:

      EGREGIO DOTT.PINO SONO LA COMPAGNA DI FRANCESCO,SONO VEDOVA DA 15ANNI DI UN APPUNTATO DEI CARABINIERI VORREI ESTERNARE MI SCUSI,LA MIA RABBIA VERSO L,ARMA DEI CARABINIERI .PURTROPPO 15 ANNI Fà FU DICHIARATO KE MIO MARITO SI ERA SUICIDATO……….COSA KE ANCORA TUTTORA NON CREDO.NEGLI ANNI PRIMA DEL DECESSO MIO MARITO VENIVA MINACCIATO DI MORTE AL SUO CELLULARE.IL CASO è STATO CHIUSO IN 3 GIORNI.SONO STATA ABBANDONATA DALL’ARMA CON 2 FIGLI ALLORA DI 4 E 3 ANNI CON UNA MISERA PENSIONE.MI RSONO RITROVATA A LAVORARE NELLE CAMPAGNE PER I VARI LAVORI.NON IMPORTA!PER I MIEI FIGLI HO DATO LA MIA VITA.ORA MI RITROVO CON I PRESTITI FATTI IN BANCA PER AVER FATTO STUDIARE I MIEI FIGLI E PER AVERGLI DATO 8 CASE IN AFFITTO CON DEI PREZZI ESOSI!DOV,ERANO E DOVE SONO LE AUTORITà CHE PROFESSANO CHE LE VEDOVE NON SARANNO MAI SOLE?grazie egregio PINO.MANNOCCHI M. ANTONIETTA VED.GAZZILLO.

      Gentile Signora,il suo commento mi commuove profondamente,purtroppo,anche in questo sito piu’ volte ho pubblicato che la grande famiglia dell’Arma non esiste,anzi penso che non sia mai esistita.
      Vada a leggere un commento in questo sito che cosa e’ successo a un’App.dei C.C, che aveva la moglie malata di cancro per aver chiesto aiuto al suo Comandante in Sicilia,che provvedimento disciplinare e’ stato chiesto per Lui.

      Questo sito e’ un grido di dolore,se dovessimo pubblicare le angherie,le prepotenze,il Mobbing,il Bossing e tante schifezze che subiscono i nostri colleghi dei C.C e di altre F.F.A.A,non farebbe bene al decoro al prestigio delle Forze Armate e Forze di Polizia e noi non vogliamo che questo avvenga,pero’ cari Comandanti la pazienza ha un limite!!

      G.Pino

    111. naccarato franco ha detto:

      Egregio dottore, sono un 1 Mar della Folgore; in mix in afghanistan nel luglio scorso sono stato vittima di un attentato, per il quale ho subito importanti infermità gia riconosciute CDS, ma ancora in via di valutazione per l’ascrivibilita alla tab da parte della CML
      Alla Luce di questo gradirei sapere se la mia tab A – 8^ max, riconosciuta a suo tempo per un incidente aviolancistico,verrà rivalutata consideranto un intercorso aggravamanto del quale sto presentando istanza e se al di la delle infermità riportate nell’attentato in via di valutazione, per cui da cumulare con la cat citata, volevo sapere se con la sola tab di cui sono già benficiario raggiungo il 25% per accedere ai benfici minimi( assegnI vitalizi)cosi come previsto dalla 206 /2004, inoltre l’Assicurazione risarcisce il danno biologico e morale, non si fa cario, per contratto, del danno patrioniale subito, e l’amministrazione militare sembra non debba rispondere ( lucro cessante)per l’interruzione del mio mandato,non per colpa mia, cosi mi ritrovo, oltre ai danni fisici e morali, per i quali sto dibbattendo per avere il giusto compenso a suon di avvocato e medico legale pagati dal sottoscritto, oltre che a danni patrimoniali subiti poiche le infermita non mi consentiranno piu di essere aeronavigante, quindi niente indennita di aeronavig, solo un misero trascin e la perdita dei viveri di conforto quindi da aggiungere alla perdita del guadagno della missione, e di altre mix alle quali non potrò piu partecipare, qualcuno maligno dirà! hai portato a casa la pellaccia?? questo è vero, ma sotto la pelle le lesioni restano e nelal mente ancoora di piu ma cio non toglie che noi continuiamo a mantenere SEMPRE in alto i valori del nostro giuramento prestato e ci vergogniamo perfino di chiedere, come se rubbassimo, i nostri diritti che dovrebebro esser ben tutelati dalle nostre istituzioni che ti eleggono Eroi per un gionno poi il nulla…. Grazie e cordiali saluti a tutti. FOLGORE..!

      Se la tua patologia e’ stata riconosciuta anche dal C.di.V ha diritto una volta in quescienza alla p,p,per essere rivalutata la sua Patologia,deve fare domanda di aggravamento.
      Per quanto riguarda i mancati guadagni,e’ compito dei suoi Avv far valere i suoi diritti.
      G.Pino

    112. Francesco ha detto:

      GRAZIE EGREGIO PINO PER AVERMI RISPOSTO.IO E IL MIO COMPAGNO FRANCESCO ABBIAMO LETTO IL COMMENTO DEL CARABINIERE CHE HA LA MOGLIE GRAVEMENTE MALATA.SOLIDARIETà PER LA FAMIGLIA DEL CARABINIERE,MA TANATA VERGOGNA PER I VERTICI DELLE FFPP E FFAA PER COME TRATTANO CHI Dà LA VITA PER LA PROPRIA PATRIA!(COME ANCORA LA STORIA SI RIPETE CN IL MIO COMPAGNO FRANCESCO.)DISTINTI SALUTI A TE PINO.

      OK
      Un’abbraccio
      G.Pino

    113. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,scusa la mia insistenza che riguarda una causa di servizio che non mi è stata riconosciuta nel 1996,”la sclerosi multipla”prima ero militare,adesso che sono passato ai ruoli civili col comparto Ministeri credo che è diverso se inoltro la causa di servizio per la Sclerosi multipla,visto anche che in un Decreto per la p.p per lo stato ansioso,diceva che la infermità per la sclerosi multipla è stata respinta parzialmente tale decreto risale al 30/10/2000,saluti e buon lavoro Francesco.

      Dovevi presentare ricorso,adesso puoi presentare domanda per la patologia non riconosciuta alle ASL per acquisire l’invalidita’ civile,per la sclerosi multipla ti verra’ riconosciuta una buona invalidita’.
      G.Pino

    114. massimo ha detto:

      Sono federico essendo che si profila una riforma per stato ansioso depressivo reattivo (ho fatto richiesta di causa di servizio) volevo sapere in caso di pensionamento a quanto avrei diritto ho 12 anni di servizio effettivo + 2 di scivolo + 3 di servizio militare + 5 esterni totale 22. Faccio intercalare che ho richiesto al mio ministero la ricongiunzione degli anni fatti fuori e sono in attesa dei conteggi. Nel caso della riforma mi valgono alla pari gli anni esterni?, è quanto prenderei di pensione?, la cdv può rigettarmela la causa di servizio?.
      Anticipatamente vi ringrazio per la vostra disponibilità.

      SE puoi,cerca di non farti riformare con quella patologia perche’ se non e’ giustificata dal tuo Comando,difficilmente ti verra’ riconosciuta,
      Con gli anni di servizio e quelli riscattati,dovresti prendere di pensione,senza causa di servizio circa 1000/1100 Euro,se non accetti il ruolo civile.
      G.Pino

    115. Roberto ha detto:

      Egr. Sig. Pino, gradirei sapere se in caso di riforma totale per malattie SI dipendenti da causa di servizio, con 25 anni di serv. effettivi, che percentuale dello stipendio si pecepisce in pensione. Sono un M.A.s.UPS dei CC. attualmente riformato parziale. Gradirei risposta via e-mail se possibile.
      Grazie

      Caro Roberto,la tua mail non verra’ pubblicata.
      Dovresti Percepire di pensione i stessi soldi dell’attuale stipendio considerando che ti vengono considerati alcuni benefici.

      Saluti
      G.Pino

    116. Carmelo ha detto:

      Buonasera Pino, sono un App.Sc. della Guardia di Finanza con 17 anni di servizio. Presto (avo)servizio in un aeroporto e da due anni sono in aspettativa per “IPOACUSIA NEUROSENSORIALE BILATERALE” acrivibile alla cat.5^ A dalla CMO e quindi non idoneo permanentemente in forma parziale (tranne che dipendente Si da c.s.) e idoneo al transito nei servizi civili. Ho saputo che il C.di V. ha respinto la mia domanda di c.s.- Secondo lei in base alla patologia e al luogo di servizio, posso appellarmi a questa decisione? La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà fornirmi.

      Caro Carmelo,ho comunicato piu’ volte nel sito che i Signori del Comitato di Verifica ci provano in tutti i modi per bocciare le nostre Cause di servizio, non gli dobbiamo dare tregua,ti consiglio di fare ricorso al TAR,se lo desideri possiamo far intervenire la nostra rete Legale.
      G.Pino

    117. Pasquale ha detto:

      Buongiorno sono un appartenente alla G.di F. ultimamente mi sono recato alla C.M.O. di Roma per essere sottoposto a visita per 4 patologie 2 aggravamenti e 2 nuove; sulla base della documentazione prodotto la CMO nn mi ha ne riconosciuto le nuove patologie ne tantomento riconosciuto l’aggravamento delle precedenti rappresento che io avevo la 7^ ctg.
      Ritenendo che il giudizio nn sia stato obiettivo cosa posso fare?
      Il Comando Generale può dissentire da quanto espresso dalla CMO e ribaltare il giudizio, atteso che tutti gli elementi informativi e il foglio matricolare ove si evince dove ho svolto i servizi sono in suo possesso.
      Grazie per la gentile risposta.

      Caro Pasquale,devi far ricorso in seconda istanza,dove all’hospedale Militare Celio, accompagnato dal tuo medico Legale,sarai visitato da una Commissione con Medico Terzo.

      Telefonami se hai bisogno del medico legale della nostra rete.

    118. Carmelo ha detto:

      Egr. Pino, innanzitutto GRAZIE per il servizio che offrite e per essere stato così celere nella risposta.
      In merito ad un possibile ricorso al TAR, volevo sapere quanto segue:
      – se si continua ad essere sempre in aspettativa fino alla pronuncia del suddetto organo;
      – se lo stipendio è sempre al 100%…
      – se il termine dei trenta giorni per il passaggio agli impieghi civili viene interrotto e quindi rimandato sempre alla pronuncia definitiva.
      Grazie

      Caro Carmrmelo,sono due percorsi distinti e separati,intanto accetta il passaggio ai ruoli civili per non perdere la continuita’ dello stipendio,in attesa della pronuncia del TAR,dove i tempi non sono tanto brevi.
      I tempi non vengono interrotti.
      G.Pino

    119. massimo ha detto:

      Buonasera Dott. Pino, Sono un Ass. Capo della Pol. Penit.,con 22 anni di servizio.Cortesemente le vorrei chiedere un consiglio , il C.d.V. mi ha riconosciuto la causa di servizio Cat. 5° A max , e relativo equo indennizzo nel 2006, se dovessi fare l’aggravamento è dovessero abbassare la Cat. è riformare, tenendo conto che il mio stipendio attuale e di 1700 €, e non avrei intenzione di di passare a ruolo civile , di quanto sarebbe la mia pensione.Le vorrei chiedere in che cosa consiste incollocabilita e i sei scatti.
      la ringrazio

      Devi tenere conto che la ctg deve essere ratificata dal C.di.V e dunque se sarai riformato per causa di servizio,ti verrano confermati con poche variazioni i 1700 E.
      L’incollocabilita’,viene concessa a domanda e presentata al poprio Ministero da coloro che abbiano avuto un’invalidita’ pscofisico dalla 1^ alla 5^
      I sei scatti paga,vengono acquisiti per coloro che sono stati collocati in pensione a 60 anni (Forze di Polizia a statuto civile o se riformati prima dei 60 anni). Forze Armate compresi i Carabinieri invece dei sei scatti,vengono posti in ausiliaria,anche quest’ultimi se riformati prima dei 60 anni,percepiranno i sei scatti,corrispondenti al 2,50%.
      G.pino

    120. Francesco ha detto:

      Egregio Dr.Pino,ho una problematica domanda,mi sono arruolato nel 1982 nella Polizia Pen;nel 1996 riformato e trasferito ai ruoli civili per invalidità,ho accettato anche la p.p.,gli anni di servizio prestati nel Corpo decadono e verranno riconosciuti solo sulla buonuscita per aver accettato la p.p.,adesso il mio servizio da civile decorre dal 1996,è vero quello che mi hanno detto? tanti saluti e grazie di tante risposte che sai dare dal SUPU.Francesco

      Caro Francesco,I tuoi anni di servizio non hanno nulla a che fare con la p.p.
      Ti verranno riconosciuti tutti gli anni di servizio nel complessivo che hai fatto.
      Saluti
      G.Pino

    121. michele americo ha detto:

      Preg.mo dott. Pino,
      Le chiedo cortesemente un suo parere onde consentirmi di poter valutare la possibilità di un eventuale ricorso.
      Con verbale n. ML/AB n. 507 dd. 22.07.1999 della C.M.M.L. di Udine , mi veniva riconosciuta l’infermità ” note di artrosi cervicale” si dipendente da causa di servizio, ascrivibile alla Tab B.
      Preciso che all’epoca in cui ho effettuato i primi accertamenti diagnostici avevo circa quaranta anni – età insolità per soffrire già di artrosi cervicale – patologia che normalmente inizia a degenerare negli individui dopo i 50 anni – almeno così riportano le riviste scentifiche.
      Veniamo al punto – Mi è stato notificato con decreto Ministeriale in data 15 dicembre 2009 che “l’istanza in data 15.11.1999,con la quale il sottoscritto ha chiesto la concesssione dell’equo indennizzo, non può trovare possibile accogliemento in quanto l’infermità ” note di artrosi cervicale ” è giudicata non dipendente da causa di servizio. Si legge nel parere del C. di Verifica che ” l’affezione obiettivata è da ritenersi perfettamente compatibile con l’età del soggetto e non , quindi , rapportabile al servizio svolto neppure sotto il profilo concausale efficiente e determinante.
      Non ritengo sia un giudizio corretto quello espresso dal C. di V. in quanto:
      – viene espresso incomprensibilmente fuori di ogni regola temporale – dopo ben tredici anni – dove oltretutto non si comprende neanche se l’età a cui si riferisce il Comitato di V. è quella relativa all’epoca della richiesta di riconoscimento della causa di servizio ovvero quella attuale ( 54 anni);
      – Vi è un difetto procedurale – in quanto ritengo che le istanze presentate antecedentemente all’entrata in vigore del DPR 461/2001 che ha sancito le nuove competenze del C. di V. e delle C.M.M.L. (C.M.O.) – non debbano essere assoggettate alla nuova disciplina.

      Ringrazio anticipatamente – complimenti per il sito –

      A presto.

      Americo

      Americo, ti consiglio di fare ricorso in quanto la tua patologia in passato da sempre e’ stata riconosciuta causa di servizio,sono convinto che vincerai,affidati an un buo Avvocato e Medico Legale,o altrimenti inviaci la tua pratica,ci penseranno i nostri Legali SUPU.
      G.Pino

    122. michele americo ha detto:

      Preg.mo dott. Pino,
      La ringrazio per la cortese e sollecita risposta ma soprattutto per la fiducia che ha saputo infondermi riguardo al buon esito dell’eventuale ricorso.
      Comunque, il decreto mi è stato notificato il giorno 15 dicembre u.s. , quindi il termine per la presentazione del ricorso è il 14 febbraio p.v., spero di non prendermi qualche rimprovero per l’eccessivo ritardo.
      Vedo che la vostra Sede è in Roma – per cui a guadagno di tempo i documenti potrei portarli personalmente a Lei in Roma, oppure presso il legale SUPU segnalato.
      Naturalmente provvederò ad iscrivermi al SUPU .
      In attesa di riscontro, La saluto cordialmente.

      Americo.

      Mi trovera’ nella Sede Nazionale del SUPU-Via Boncompagni,47-Roma tel.366.2406356-mi telefoni concordiamo l’incontro.
      Saluti
      G.Pino

    123. Luigi ha detto:

      Salve Dott. Pino, sono un APS GdiF con quasi 18 anni di servizio + 2 riscattati + 1 militare. La CMO mi ha riconosciuto due patologie una in A6 e una in A8 quindi facendo cumulo A5 massima. Il C.V. mi ha respinto la c.s. e quindi non essendo idoneo parzialmente, dovrei transitare nei ruoli civili. Se rifiuto il passaggio, posso ottenere lo stesso la pensione e se si a quanto ammonterebbe? Grazie.
      Luigi

      Caro Luigi,se la C.M.O ti ha riconosciuto le cause di servizio e il C.V te li ha bocciati,ti consiglio di fare ricorso direttamente al Tar che al 90% vincerai.
      Se rifiuti il passaggio ai ruoli civili senza causa di servizio’percepirai trai 1000/1200 Euro,con la causa di servizio con p.p quasi i stessi soldi dell’attuale tuo stipendio.

      G.Pino

    124. umberto ha detto:

      salve sono il figlio di un caposquadra dei vigili del fuoco deceduto in servizio per arresto cardiaco nell’ anno 2004 .dopo il riconoscimento della causa di servizio ci è stata assegnata la misura massima 1^ tabella A con il riconoscimento della pensione privilegiata che attualmente riceve in parte mia madre,essendo 3 figli appartenenti allo stesso stato di famiglia di mio padre abbiamo fatto richiesta di assunzione diretta, ma la stessa ci è stata bocciata e nessuno dei tre è stato assunto nel corpo. in un secondo momento ci siamo diretti da un legale che ha impostato un ricorso al tar del lazio e ancora oggi dopo tanto tempo siamo ancora in attesa di esito, la mia domanda è secondo lei abbiamo buone possibilita di vincerlo il ricorso ?? e con l ì entrata in vigore del D.P.R.2006 N°243 è cambiato qualcosa? possiamo essere iscritti nelle graduatorie di figli di “vittime del dovere “grazie di cuore.

      Cato Umberto,sintonizzatevi sul sito della Polizia di Stato,navigando troverete molte cose che riguardano le vittime del dovere,ci sono stati dei casi come il vostro dove su quatrro figli ne sono stati assunti due nella Polstato.

      Intanto inviateci una sintesi della vostra problematica con le vostre generalita’,interverremo sindacalmente presso il Mininterno.

      Saluti
      G.Pino

    125. massimo ha detto:

      Egregio Commissario Pino la ringrazio per la risposta data al quesito posto in data 17.01.2009.
      Le volevo chiedere il periodo che intercorre dopo la riforma sino alla firma del contratto al ruolo civile in caso che non sia riconosciuta causa di sevizio, come funziona? bisogna restituire le somme? e si si in che percentuale?.
      Pongo i miei ringraziamenti personali a questo forum per i chiarimenti e gli aiuti dati alle FF.PP. Distinti saluti

      Prego commentare
      G.Pino

    126. Agostino Guarnieri ha detto:

      Buon giorno, complimentinti per il servizio reso.
      La mia domanda è questa:
      Un soggetto, arruolato nella Polizia di Stato nel 1985, attualmente, da poco tempo, affetto da un brutto male (per fortuna pare che reagisca bene alle terapie) secondo la normativa attuale, dato che sicuramente non potrà più riprendere normale servizio, se non gli viene riconosciuta lo status di servizio parziale e và in pensione quando viene a perdere rispetto allo status di servizio parziale, fermo restando che non gli venga riconosciuta la privilegiata? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta. E se mi potete dare qualche riferimento normativo dove poter studiare bene questo caso. Cordiali saluti Agostino Guarnieri Cosenza.-

      Caro Agostino,
      i nostri Avvocati e Medici Legali, dovrebbero visionare le tue o la tua pratica Sanitaria per potersi pronunciare su eventuali ricorsi

      Dovresti percepire,1200/1300 Euro di p.o con 25 anni di servizio.
      La p.p e’ il 10% della p.o

      G.Pino
      G.Pino

    127. rosato ha detto:

      salve sono un autista di ambulanza dipendente ares 118 regione lazio. il 10.01.2003 mi veniva riconosciuta dala commissione medica causa di servizio tabella A categoria 8 max per trauma distorsivo rachide lombo-sacrale.nei vari anni ho avuto altri infortuni sempre documentati dal pronto soccorso fino ad arrivare all’ultimo del 14 di gennaio 2010 sempre per lo stesso motivo. trauma distorsivo, limitazione dei movimenti ecc. la mie domande sono: posso fare causa di servizio o devo chiedere l’aggravamento? recentemente mi è stata riconosciuta sempre dalla commisione medica una tabella B per spina calcaneale bilaterale dovuto all’uso di scarpe antinfortunistica. mi spetta l’equo indennizzo? posso cumulare le due infermità riconosciute? grazie

      Caro Rosato,devi fare domanda di aggravamento per la prima ipotesi,per quanto riguarda la tab.b puoi chiedere l’equo indennizzo e se ci sono i presupposti,riceverai un una tantum.
      Se per la prima patologia ti verra riconosciuto l’aggravamento puoi fare il cumolo con la tab.B
      G.pino

    128. filippo ha detto:

      Gent.Pino, sono un ass.c. della p. di s. e ho 17 anni di servizio. ho gia’ ottenuto il riconoscimento della causa di servizio per un politraumatismo, la 6^cat. della tab “A” e la riforma parziale. ultimamente le mie condizioni di salute sono peggiorate, sempre piu’ spesso ricorro alla malattia per vari problemi di salute. vorrei sapere quanto prenderei di pensione se fossi riformato superando i 18 mesi continuativi. grazie!
      Se c’e’ il riconoscimento della causa di servizio,se continua la convalescenza fino a 24 mesi cioe’ 730 gg ti verra’ corrisposto lo stipendio intero al 731° giorno la tua pratica verra’ trasferita al tuo Ministero per il pensionamento.
      G.Pino

    129. filippo ha detto:

      ..lo stipendio intero con 17 anni di servizio?
      pensavo di dover raggiungere almeno i 25 effettivi per nn avare decurtazioni sullo stipendio.
      grazie molte!

      I miei dati erano riferiti a 25 anni di servizio.
      G.pino

    130. Francesco ha detto:

      So un App.S. dell’Arma con 30 anni effettivi di lavoro, attualmente sono in convaliscenza proposta dalla CMO,per una un deficit inerente a una paresi del nervo ottico con diplopia, so per voci di corridoio che dopo un lungo periodo di convaliscenza riducono lo stipendio al 50%.
      (1) Le chiedo quali sono i periodi di convalioscenza per la riduzione dello stipendio.
      (2) E’ per la patologia può essere riconosciuta quale causa di servizio.
      Cordialmente le Invio Distinti Saluti.

      La tua e’ una patologia strana che interessa la visura, se non sbaglio ci vedi doppio,ricorda i primi sintomi quando sono accaduti,in quali circostanze,questa patologia deve essere ben giustificata e ben relazionata dal tuo Comando,in buona sostanza deve risultare che c’e’ stata una concausa a servizi che hai effettuato

      Infine devo segnalarti che la norma sui periodi di convalescenza, operano distinzione tra aspettativa per infermita’ non dipendente da causa di servizio e aspettativa dipendente da causa di servizio. In entrambi i casi l’aspettativa per infermita’ non puo’ potrarsi continuamentwe per piu’ di 18 mesi;ma mentre per il primo caso soltanto dodici sono retribuiti per intero e la restante parte con la meta’ dello stipendio,nel caso in cui l’infermita’ e’ riconosciuta dipendente da causa di servizio,vale il diritto dell’intero stipendio per tutto il periodo di aspettativa.

      Saluti
      G.Pino

    131. Francesco ha detto:

      Egregio Dr.Pino,sono invalido per servizio con 80% di invalidità passati nella Polizia Pen,trasferito ai ruoli civili mi è stata riconosciuta una invalidità pari al 78% con riduzione della propria capacità lavorativa in modo permanente,alla 2^istanza al celio mi ha riconosciuto inidonietà parziale,però idoneo alla mansione di collaboratore amm.vo.se inoltro domanda per essere collocato in pensione la mia richiesta verrà accettata?e quanto potrei percepire di pensione?o mi conviene che sia la Direzione che prende l’iniziativa per la riforma?tanti saluti e complimenti per il SUPU,da Francesco “ci siamo sentiti stasera per telefono”.

      Francesco,hai un’invalidita’ per causa di servizio che ti permette di stare a casa quanto ti pare,ti conviene? andare via,hai patito tanto adesso che puoi godere te ne vai?
      Fai incazzare gli altri,metti in atto la Legge Brunetta.
      Ciao
      G.Pino

    132. filippo ha detto:

      gent.Pino, come le ho gia’ scritto,sono un ass.c. polstato con 17 anni di servizio, causa di servizio riconosciuta x un politrauma, attribuzione della 6^ cat. tab “A”, con parziale idoneita’ al servizio. prendo 1600 euro al mese. per nn perdere parte dello stipendio pensavo di dover arrivare a 25 anni di servizio effettivo, invece lei l’altro ieri ha scritto che gia’ ora prenderei lo stipendio intero.
      potrebbe gentilmente confermarmelo?
      molte grazie e buon lavoro!

      Caro Filippo Con benefici e p.p dovresti percepire di pensione, 1400/1600 Euro,ti chiedo scusa ma per una esatta diagnosi della corresponsione previdenziale, dovrei fare dei calcoli particolari.
      G.Pino

    133. Francesco ha detto:

      Egrigio Dott. Pino, in merito al mio commento del 27.01.2010, di cui lei ha generosamente data una risposta, le rapprsento che in relazione alla patologia della paresi del nervo ottico con diplopia, sono stato ricoverato per ben 15 giorni in ospedale,successivamente venivo dmesso,con la seguente patologia paraparalisi del vi nervo cranico dex con diplopia e ipertensione arteriosa.In merito veniva riportato sulla relazione medica che dovevo sottopormi a controlli brevi. Tutto ciò ho presentato domanda x causa di servizio, relazionando che dopo aver effettuato un servizio notturno mi sono sentito male, allegando anche una dichiarazione di un collega e vistata dal mio Comando. Considerato il mio stato di salute e che attualmente sono in convaliscenza. per la patologia sopra rappresentata,ho delle possibilita di avere accartata una causa di servizio per la patologia in atto, e a cosa vado incontro in caso di riforma totale per la patologia senza causa di servizio, avendo maturato anni 30 di servizio. Grazie per la sua risposta. Francesco.

      Caro Francesco,se verrai riformato senza causa di servizio,percepirai una pensione secondo la pecentualita’ dei tuoi anni di servizio,a scalare dall’80% il massimo per limiti d’eta’.Nel tuo caso tra il 60/70% in conclusione potresti non percepire rispetto ad una riforma per causa di servizio circa 300/400 Euro in meno rispetto al tuo attuale stipendio.

      Tutte le volte che sei convocato alla C.M.O.presentati con il tuo Medico Legale,solo cosi’ avrai la possibilita’ che forse la tua patologia venga riconosciuta.
      Se hai delle difficolta’ siamo a tua disposizione.

      G.Pino

    134. Andrea ha detto:

      Salve sono Andrea, poliziotto penitenziario dal 1991.Nel 2005 sono stato riconosciuto parzia co tab.6 massima, per le seguenti patologie: Ipertensione in iperteso in buon compenso farmacologico con note di retinopatia ipertensiva; Pregresso tia prolungato in iperteso in assenza di deficit focali neurologici in atto;pregresse lievi note d’ansia reattiva clinicamente regredite. In oltre mi e stata riscontrata un anno fa, un inizio di ulcera corrosiva di cui il sottosritto ha presentato la causa di servizio. Vorrei sapere se in caso di riconoscimento di servizio civile se ho diritto a prendere da subbito la pensione per queste patologie in sieme allo stipendio da civile.Inoltre in caso di pensione posso far scrivere mia moglie con i miei figli nelle liste di collegamento per marito/genitore di invalido di lavoro.
      Le faccio presente che il sottoscritto ha 38 anni.
      Distinti Saluti.

      Caro Andrea,transiterai al ruolo civile,con il tuo attuale stipendio e qualifica equiparata,percepirai inoltre la p.p.
      Per l’ufficio di collocamento la tua famiglia avra’ un percosso preferenziale a punteggio per la collocazione al lavoro,credo che cosi come per la Polizia di stato ci sono dei posti riservati nella Polizia Penitenziaria per i figli di vittime del dovere e invalidi per servizio.

      G.Pino

    135. massimiliano ha detto:

      Buonasera sono un assistente di pol.pen.Volevo porre alcune domande sulla mia situazione.Volevo gentilmente chiedere dato che sono gia’ stato riformato al 17 esimo mese di malattia con sindrome ansiosa reattiva ed ho inoltrato a suo tempo causa di servizio per tale patologia,volevo sapere dunque nel caso non venisse riconosciuta la causa di servizio so che si devono restituire le somme degli stipendi del 50%dal 13simo mese al diciasettesimo (nel mio caso),pero’ quello che non mi e’ chiaro io ora dopo il diciasettesimo mese sto’ gia’ nel transito ai ruoli civili con lo stipendio al 100%.tutto questo periodo che va dalla mia riforma al nuovo contratto di lavoro qualora perdessi la causa di servizio devo restituire le somme del 50% o di tutto il 100% degli stipendi?ultima domanda,ho saputo per vie traverse che una volta assunti nel nuovo incarico (ruolo civile) per i primi 5 anni,si percepiscono tutti gli adeguamenti economici delle forze di polizia,quindi se sono stato riformato a tredici anni di servizio piu un anno di militare e sono 14 anni al terzo anno di ruolo civile dovrei percepire l’assegno funzionale? (so che si percepisce a 17 anni di servizio)mi scuso se mi sono dilungato ma come gia’ detto precedentemente so’ ben poco di quello a cui andro’ incontro.Vi ringrazio anticipatamente della risposta e spero di essere stato chiaro nell’esporre i miei dubbi.Con osservanza,Massimiliano.maxmilians

      Caro Massimiliano,
      Non dovrai restituire nulla,il passaggio ai ruoli civili sara’ indolore in quanto percepirai gli stessi emolumenti del precedente stipendio,conservando il pari qualifica.
      Non ci saranno piu’ passaggi o incentivi collegati alle FFPP ma adeguamenti collegati ai contratti collettivi del pubblico Impiego.
      Buona Pasqua

      G.Pino

    136. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,il documento Mod.AT che viene rilasciato agli appartenenti delle Forze di Polizia e quelli in pensione,al di fuori come documento di riconoscimento a cos’altro può servire? visto che i comandi e le direzioni non espongono nelle bacheche ne decreti ne circolari,buon lavoro Dr Pino e a tutti del SUPU,da Francesco

      Mod.AT e BT, Servono solo come documento di riconoscimento,sostituiscono la carta d’identita’,una volta era valida per la riduzione FFSS.valido anche per l’espatrio per i paesi europei firmatari del patto Schenger.
      Saluti
      G.Pino

    137. francesco ha detto:

      Egregio Dott. Pino, La ringrazio per risposta immediata,Nel caso avrei bisogno,con chi dovrei mettermi in contatto. Le rappresento che la C.M.O. a giudicare per la competenza è quella di Messina,quindi avrei l’eventuale necessita di appoggiarmi in una sede più vicina alla mia prov. di Messina.Le sarei grado di fornirmi la sede più vicina e il n. di telefono. Grazie per il suo interessamento.

      Se desideri avere l’assistenza della nostra rete legale,devi contattare la Segreteria Provinciale SUPU di Roma,via Roberto Lepetit,172-00155-Roma- mail-pino.supu@yahoo.it
      Saluti
      G.Pino

    138. luigi ha detto:

      Egregio Dott. Pino,mi riferisco al commento di filippo, con 17 anni di servizio dovrebbe prendere 14oo- 1600 euro di pensione. Io App.S. CC con la stessa situazione con causa di servizio e con 26 anni effettivi di servizio, il CNA di chieti mi ha riferito che in caso di riforma la mia pensione e di euro 1100+ 6 scatti stipendiali + la pensione privileggiata per un totale di euro 1400 netti.E se continua la convalescenza fino a 24 mesi cioe’ 730 gg ti verra’ corrisposto lo stipendio in base ai tuo anni di contributi senza benefici con pensione di euro 1100 netti + privileggiata totale 1250- 1300, chi a ragione?
      Molte grazie e buon lavoro.

      Anche se prosegui la tua convalescenza fino a 730 gg,il diritto acquisito dei 6 scatti paga non te li toglie nessuno,purche’ la riforma sia per causa di servizio.
      Ti ringrazio per avermi rivolto il quesito,questo mi da la possibilita’ di di controllare esattamente i conti che mi sono stati prospettati, al quesito al commento di Filippo i dati erano stati posti in modo approssimativo.
      G.Pino

    139. giuseppe giovanni LOPES ha detto:

      salve sono Peppe, un Appuntato sc. dei Carabinieri,attualmente in convalescenza per patologia non riconosciuta da causa di servizio, per la quale però ho gia fatto domandada di riconoscimento, ma ancora senza riscontro. Sono in convalesenza dal 09-07.2009, a gennaio la C.M.O. mi ha anticipato ke non potrà farmi più idoneo. A questo punto mi sono sentito gelare al pensiero di cosa può cambiare nella mia vita con famiglia a carico compreso mutuo servizi e tutto quello ke una famiglia ha bisogno. Io Mi sono arruolato il 13.06.1984, ho un riscatto di 4 anni- 8 mesi- e 17 giorni, ho fatto congiungere 1 anno, 8 mesi e 2 giorni di contgributi versati da civile e due mesi di militare di leva, e vero ke non riuscirò ad avere un assegno di almeno 1.500,00 euro. considerando ke ho quasi 33 anni di contributi se sarò riformato nel mese di luglio?

      Caro Peppe, Da questo momento in poi cerca di farti seguire da un buon Medico Legale ogni qual volta sei convocato dalla C.M.O,trova con lui una soluzione per non farti riformare e per farti a tutti i costi riconoscere la C.di.S,Trova un medico che freguenti i meandri del nosocomio non affidarti a uno qualsiasi.
      Da questi dati non mi risulta che hai 33 anni di servizio.
      G.Pino

    140. giuseppe giovanni LOPES ha detto:

      Gentiliusimo la ringrazio per la celerità della risposposta, volevo dirle ke non e facile potersi permettere un medico legale, per quanto riguarda il mio periodo contibutivo, infatti dicevo ke in totale fra risctti e ricongiunzione più militare, arrivo a 32anni e passa contributivi. Io poi non sono molto ferrato nell’iter di queste cose, la cusa di servizio, io l’ho presentata a dicembre 2009, alla mia stazione, dalla quale sono sikcuro ke non è partita molto bene, visto ke il mio stato d’anzia è dovuto alla disoranizazione dei servizi disposti dal comandante e del comandante del nucleo comando della compagnia. La prego sign. Pino, midia qualke indicazione sull’assegno ke verrei a predere, l ringrazio peppe Lopes (preoccupato).
      Caro Peppe, I tuoi anni contributivi al massimo saranno 29 ai fini pensionistici pertanto secondo i miei calcoli approssimativi,dovresti percepire 1400/1500 Euro
      G.Pino

    141. giuseppe giovanni LOPES ha detto:

      Mi scusi, ma dimenticavo: esiste una possibilità per far camminare di pari passo la domanda di causa di servizio con la convalescenza? la ringrazio anticipatamente. P.S. la contatterò al più presto telefonicamente.

      Su questo quesito e’ difficile risponderti.
      G.Pino

    142. SISINNIO ha detto:

      EGR SIG.Gino volevo chiedergli un’informazione sono nella polizia pen.ria da oltre 22 anni nel 2008 ad ottobre mi sono state riconosciute due cause di servizio
      1)SPODILOATROSI CERVICALE
      2)IPERTENSIONE
      La prima con categoria b minima la seconda non ascrivibile a nessuna tabella.
      La mia domanda e’ posso richiedere l’accumulo di cause di servizio anche se sono patologie diverse?
      La ringrazio anticipatamente distinti saluti SISINNIO.

      CONFERMO PUO’ FARTE L’ACCUMOLO,E CHIEDERE L’AGGRAVAMENTO.
      G.Pino

    143. michele americo ha detto:

      Caro Pino,
      appena oggi ho l’occasione di scriverti per ringraziarti della disponibilità e collaborazione data in occasione del nostro incontro in Roma.
      Dopo il 20 febbraio verrò ancora in Roma e spero di incontrarti per dedfinire una qualche forma collaborazione mia con il S.U.P.U., magari in materia diversa da quella pensionistica, che tratti già tu molto bene.
      Ti preggo di armi sapere se vi sono notizie in merito alla mia pratica.
      Ti rigrazio e saluto cordialmente.
      Michele Americo

      Caro Michele, la tua pratica e’ in buone mani,l’Avv. del SUPU la sta lavorando.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    144. antonio mottola ha detto:

      egreg. sign.pino, sono un isp.re della polizia pen. è vorrei un consiglio da lei:nel mese di gennaio mi e stata revocato la situazione di gravità della legge 104 dalla c.m.o. per mio figlio di 11 anni . Poichè lo scrivente al termine del corso da ispettore fu trasferito alla c.c di milano con provvedimento sospeso in virtù della l.104, ora la direzione mi ha riferito che deve comunicare al dap che e venuto meno il requisito per la quale il trasf. fu sospeso è quindi dovrei partire.visto, stò valutando di farmi riformare potrebbe essere cosi gentile da calcolarmi la pensione: arrulato il 06/10/1986 ispettore dal 2006.

      Con riforma per C.di.S in modo approssimativo con 24 anni di servizio, pensione Ordinaria 1,150/1.200 Euro, sei scatti del 2,50%
      Assegni familiari e p.p 1400/1500
      Senza riforma,non ci sono benefici, ma con assegni,in modo approssimativo 1250/1300
      G.Pino

    145. francesco ha detto:

      mi scusi ma mi sorgono due dubbi.
      1. quando la patente scade si può rinnovare se si e stati riformati per disturbo bipolare? anche se adesso penso di essere guarito. ma se uno guarisce la pensione rimane a vita o si rischia di perderla?
      cordiali saluti-

      Caro Francesco,goditi la pensione e rinnova tranquillamente la patente.
      G.Pino

    146. Francesco ha detto:

      Egregio Dr. Pino non ho avuto risposta al commento della settimana scorsa inerente alla domanda della mia compagna,che aveva chiesto essendo Vedova di un carabiniere se gli spetta la casa,fa presente che non ha ne proprietà ne immobili,solo una pensione di reversibilità di € 420,00,distinti saluti Francesco

      Controlla bene,ti ho risposto.
      Ciao
      Pino

    147. francesco ha detto:

      Buongiorno signor Pino! volevo chiederle:
      i militari feriti in missioni all’estero,combattimenti, imboscate, attentati le cui lesioni abbiano una certa invalidita, sono considerati invalidi guerra o di servizio.
      Grazie Francesco

      l’Italia non e’ in guerra con nessuno le truppe sono inviate all’Estero in missioni di pace,i Militari se feriti sono considerati per causa di servizio.
      G.Pino

    148. Angelo ha detto:

      Gent.mo dott. Pino,
      sono un Mar. Ca. dei CC. con 29 anni cumulativi di servizio( 24 eff. + 1/5 + anno di servizio militare).Attualmente sono in aspettativa per parziale riforma dal maggio 2006 in attesa del giudizio del C. di V. al quale gli è finalmente giunta da parte di M.D. – Previmil – la mia pratica nel novembre 2009.
      Saprebbe dirmi gentilmente quanto tempo potra’/dovra’ passare per l’esito finale?
      Nel caso di diniego del ric. come “SI” dip. da C. di S. di patologia ascritta alla cat. 5^ A Max, mi attende il transito nei ruoli civili oppure il congedo assoluto. In quet’ultimo caso quanto verrei a prendere di pensione considerando il parametro stipendiale n. 133 ?
      Ringrazio e complimenti per il sito e la disponibile competenza delle materie trattate.
      Distinti saluti

      Caro Angelo,il C.di.V,entro sei mesi dall’arrivo,smaltira’ la tua pratica e la restituira’ a Previmil il quale se e’ stata promossa a causa di servizio verra’ inviata alla Corte dei Conti e quindi all’IMPDAP per i pagamenti finali.
      Ti sara’ data la possibilita’ a domanda di transitare ai ruoli civili

      Con causa di servizio,approssimitivamente,1400/1600 E.

    149. PATRIZIA ha detto:

      HO IN CORSO UNA CAUSA DI SERVIZIO PER “CERVICO-BRACHIALGIA, LOMBO-SCIATALGIA DA SPONDILOARTROSI ED OSTEOPOROSI CON PROTUSIONI ERNARIE A CARICO DI C3-C4, C4-C5, L4-L5”, RICONOSCIUTAMI IN PRIMIS DALLA COMMISSIONE MEDICA DI VERIFICA DELLA MIA CITTA’. TALE VERBALE DATATO 20.06.2008 E’ STATO INVIATO IN DATA 8.07.2008 AL COMITATO DI VERIFICA PER LE CAUSE DI SERVIZIO DI ROMA, MA ATTUALMENTE NON HO ANCORA RICEVUTO RISPOSTA IN MERITO. QUANTO ANCORA DOVRO’ ATTENDERE? MI VERRA’ ACCETTATA TALE CAUSA DI SERVIZIO? E IN CASO NEGATIVO COSA POTRO’ FARE?
      GRAZIE PATRIZIA.

      In caso di negazione della tua C.di.S,potrai ricorrere allo stesso Sodalizio entro 10 gg o al Tar entro 60 gg.

      E’ passato troppo tempo,scrivi all’Ufficio Pensioni del tuo Ministero e al C.di.V, chiedendo la posizione della tua pratica,e il Funzionario che la tratta,nella lettera che spedirai con R.R, indicherai la Legge sulla trasparenza,se non rispondono entro un mese,ce lo fai sapere.
      G.Pino

    150. Orlando ha detto:

      Egr. Dott. Pino volevo chiedervi sono un ex appartenente alle forze di polizia, essendo transitato ai ruoli civili mi è stato detto che una volta transitato si usufruisce per cinque anni dei rinnovi contrattuali delle forze di polizia, però su questo fatto altri mi hanno anche detto che ha questi rinnovi contrattuali hanno diritto no chi transita ai ruoli civili ma bensì a chi decide di andare in pensione.
      Cortesemente le posso chiedere lumi in merito perchè mi sento spaesato e confuso.
      Grazie

      Caro Orlando,con il transito ai ruoili civili,usufruisci del contratto del Pubblico Impiego.
      Usufruisce dei rinnovi contrattuali delle FFPP chi va in ausiliaria cioe:Carabinieri,Finanza,FFAA
      Credo di essere stato esauriente.
      E adesso caro Orlando aspetto la tua iscrizione al Sindacato.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    151. PATRIZIA ha detto:

      GENTILISSIMO SIGNOR PINO, SE L’ARTROSI CERVICALE E LA LOMBOSCIATALGIA DICONO CHE SON MALATTIE NON PIU’ RICONOSCIUTE COME CAUSA DI SERVIZIO, per le quali dopo un anno e mezzo non ho ancora ricevuto il decreto dalla Commissione di Verifica di Roma, CHE SPERANZA HO ORMAI?
      GRAZIE.

      Cara Patrizia, le patologie che tu mi indichi possono essere concesse le cause di servizio se ben giustificate dal tuo Ufficio,”non classificate” ma soggette ad aggravamento.

      Invia subito una lettera R.R,diretta al tuo Ministero ufficio pensioni,al C.di.V,alla Prefettura,menzionando la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta e la Legge sulla trasparenza,ci fai sapere se entro un mese non ti rispondono.
      Saluti
      G.Pino

    152. Francesco ha detto:

      Egregio Dr.Pino,è vero che l’invalido per servizio può fare domanda per ricevere l’indennità speciale Annua?premetto che sono in servizio ai ruoli civili titolare di p.p(non pregiudica che lavoro?) passato dalla PolPen ai ruoli civili per causa di servizio come gia ti ho spiegato.Buon lavoro e grazie di tanti consigli che dai a noi tutti della grande famiglia dello Stato,da Francesco

      Indennità Speciale Annua agli invalidi per servizio

      Il citato emolumento è chiaramente previsto nel D.P.R. 1092/1973 che all’art.111 cita testualmente:
      “Ai mutilati ed invalidi che al 1° dicembre di ogni anno siano titolari di pensione privilegiata o assegno rinnovabile compete una indennità speciale annua pari alla differenza tra una mensilità del trattamento complessivo in godimento alla data anzidetta, compresi gli assegni accessori, e l’importo della tredicesima mensilità; non si considera l’indennità integrativa speciale di cui al l’art. 99.
      L’indennità speciale annua è attribuita a condizione che gli interessati non svolgano comunque alla data sopraindicata una attività lavorativa in proprio o alle dipendenze di altri o inoltre, per i soli invalidi ascritti alle categorie dalla seconda all’ottava, purché gli interessati non risultino possessori di redditi assoggettabili all’imposta sul reddito delle persone fisiche, indipendentemente dalle modalità di riscossione dell’imposta medesima, per un ammontare superiore a lire 960 mila annue.
      L’indennità speciale è corrisposta in unica soluzione entro il 31 dicembre di ciascun anno. Nella domanda gli interessati debbono, a pena di inammissibilità, obbligarsi a comunicare tempestivamente alla competente direzione provinciale dei Servizi Vari del Tesoro o all’INPDAP il venir meno delle condizioni previste.
      La domanda è utile anche per l’attribuzione del beneficio negli anni successivi a quello di presentazione.
      Per la definizione dei casi anteriori al 1° gennaio 1974, le condizioni economiche previste dal secondo comma del presente articolo si considerano equivalenti a quelle di chi non era assoggettabile all’imposta complementare”.
      Ricordiamo che il beneficio compete su richiesta dell’interessato – a domanda- e che il requisito necessario per ottenerlo, oltre alla domanda, è quello che il richiedente non presti opera retribuita.
      Il beneficio è subordinato alla prescrizione quinquennale.
      (di Valentino Cidda)
      G.Pino
      Pino.supu@yahoo.it

    153. Francesco ha detto:

      Grazie Dr pino dell’interessamento sull’indennità speciale annua,da come ho capito anche se sono in servizio attivo(e invalido per servizio) posso inoltrare la domanda per l’indennità speciale annua, ho letto bene? Francesco

      Confermo.
      Pino

    154. Ferruccio ha detto:

      Egreggio Dr pino mi saprebbe dire la tabella B misura Max se spetta solo l’una Tantum.Grazie

      Confermo,ti aspetta l’una tantum,comunque puoi fare domanda di aggravamente per arrivare all’8^ ctg e dunque alla p.p
      G.Pino

    155. Sergio ha detto:

      Gent.mo dr. PINO, solo per uno sfogo.

      Sono un Ispettore Capo della Polizia di Stato, nel 2003 presento domanda di riconoscimento per causa di servizio della seguente patologia: – Spondiloartrosi, spondilolisi di L5/S1 con relativa spondilolistesi.- La CMO valuta la suddetta patologia ascrivibile alla Tab. A cat. 8° Max; il Comitato di Verifica a Roma, dopo circa 5 anni (sigh), scinde la patologia spondilolisi dalla spondilolistesi, non riconoscendo quest’ultima causa di servizio, e mi annulla la categoria declassandomi a Tab. B. Mi chiedo e Vi chiedo, come si può scindere tale patologia se la spondilolistesi è conseguente alla spondilolisi? (Spiego: la spondilolisi è una frattura vertebrale (riconosciutami causa di servizio) e la spondilolistesi e lo scivolamento in avanti della predetta vertebra oramai fratturata!)
      Ho fatto ricorso al TAR che ha dato ragione all’Amministrazione (secondo il mio avvocato senza aver letto nemmeno il carteggio) e adesso mi sono rivolto al Consiglio di Stato. Secondo Lei prenderò un’altra batosta?
      Cordiali saluti e grazie per il servizio che ci offre.

      E’ una quasi certezza che al nostro caro Comitato per le Verifiche,il Ministero dell’Economia sta facendo pressioni affinche’ tutte quelle patologie classificate con l’8 ctg vengano ridimensionate alla Tab B per non concedere la p.p.
      Presenta domanda di aggravamento per questo tipo d’intervento non ci sono limiti di tempo.
      Al 70% i ricorsi vengono vinti al Consiglio di Stato.

      Saluti
      G.Pino

    156. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,ho sentito parlare di detassazione aliquota del 10% della pensione privilegiata ordinaria.la petizione a chi bisogna inviarla,è vero quello che si dice?se è si conviene farla senza andare incontro a problemi?un sincero saluto da Francesco “ci sentiamo spesso per telefono con la mia compagna”.

      Francesco,appena mi hai proposto il quesito,mi sono adoperato di mettere nel sito la domanda e la petizione che puoi scaricarla e inviare agli Enti istituzionali menzionati nella domanda,
      Ciao
      G.Pino

    157. Francesco ha detto:

      Dr.Pino mi può rispondere al commento del 7FEBBRAIO 2010 delle ore 19:49? tanti saluti da Francesco

      Francesco,appena mi hai proposto il quesito,mi sono adoperato di mettere nel sito la domanda e la petizione che puoi scaricarla e inviare agli Enti istituzionali menzionati nella domanda,
      Ciao
      G.Pino

    158. SISINNIO ha detto:

      EGR.DOTT.PINO in riferimento alle cause di servizio e visite fiscali in merito al nuovo d.l del 18\129
      uscito in G.U DEL 201\10.
      Mi risulta che se la patologia e c.s il dipendente non sia tenuto a rispettare le nuove fascie orarie.
      In merito ho chiesto notizie alla segreteria della pol pen dove faccio servizio.
      Mi anno riferito che loro la visita domiciliare la mandano ugualmente.
      Per me e’ un contro senso mandare la visita a domicilio.
      Lei dispone delle notizie in merito?
      La ringrazio anticipatamente per un suo interessamento.
      Cordiali saluti
      SISINNIO

      Caro Sisinnio,la legge parla chiaro,chi e’ colpito da malattie riconosciute cause di servizio, il proprio ufficio nell’inviare la visita fiscale fa un abuso.
      Noi nel sito abbiamo pubblicato la Legge Brunetta,estrapola la copia e’ portala al tuo ufficio del Personale.

      G.Pino

    159. Francesco ha detto:

      Grazie Dr Pino della domanda che ho potuto scaricare dal sito che riguarda la petizione e la detassazione della p.p.un saluto a te PINO e al personale del Supu,da Francesco

    160. Francesco ha detto:

      Dr Pino,per avere una certificazione e/o un attestato di invalido per servizio ove risulta la legge che ha leggittimato l’invalidità ai sensi di legge 15/07/1950,n°539 ,a chi bisogna inoltrare la domanda per il rilascio?ho solo in mio pssesso un provvedimento degli incrementi stipendiali pari al 2,50% ai sensi della legge 15/7/50 n 539.ciao da Francesco

      Non esiste un documento vero e proprio d’invalidita’,l’unico documento che potrai ricevere e’ quello dei mezzi pubblici per invalidi.
      G.Pino

    161. Francesco ha detto:

      Egregio Dr. Pino,Essendo stato riformato dalla Polizia Pen (per cumulo 3 cause di servizio ascritte alla 4^ctg tab.A)passato ai ruoli civili dal 1996,posso fare domanda per assegno di cumulo Dpr 915/7,o è previsto solo per la Polizia di Stato? in attesa di risposta tanti saluti da Francesco e grazie tante per tutte le risposte esaurienti che dai ai miei commenti per il mio stato di servizio.

      L’assegno di cumolo D.P.R-915/ destinato agli invalidi delle FFPP e FFAA,e altre categorie di lavoratori,e’ previsto quando oltre ad una infermita’ ascritta alla 1^ctg della tab A,coesistono una o piu’ infermita’ sempre ascritte alle ctg della tab. A.
      G.Pino

    162. SISINNIO ha detto:

      EGR.DOTT.PINO in riferimento al Decreto BRUNETTA cercando nel vostro sito sono riuscito a scaricare tale decreto
      che mi serviva.( NEGLI ARCHIVI)
      Anche se non mi risponde non inporta.
      La ringrazio e colgo l’occassione nel porgerle i miei migliori saluti.
      SISINNIO

      Roma, 21 gen – Pubblichiamo il decreto che dispone le nuove fasce di reperibilità in caso di assenza per malattia dei pubblici dipendenti, in vigore dal prossimo 4 febbraio:
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      PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

      DECRETO 18 dicembre 2009, n. 206

      Determinazione delle fasce orarie di reperibilita’ per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia.

      IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE

      • Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante: «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita’ del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»;
      • Visto l’articolo 69 del menzionato decreto, che ha introdotto l’articolo 55-septies (Controlli sulle assenze) nel decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
      • Visto in particolare il comma 5 del predetto articolo 55-septies, il quale prevede che le fasce orarie di reperibilita’ del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, sono stabilite con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione;
      • Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2008, recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di funzione pubblica al Ministro senza portafoglio On. Prof. Renato Brunetta;
      • Ritenuto necessario, nel determinare le fasce orarie di reperibilita’ dei lavoratori, tener conto di situazioni particolari che rendono opportuno giustificare l’esclusione dalla reperibilita’ stessa;
      • Acquisito il parere del Consiglio di Stato reso nell’Adunanza della Sezione consultiva per gli atti normativi del 26 novembre 2009, n. 7186/09 del 10 dicembre 2009;
      • Vista la comunicazione effettuata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi da parte del Dipartimento della funzione pubblica con nota del 14 dicembre 2009, prot. n. 53210, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988;
      • Visto il parere espresso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi con nota del 18 dicembre 2009, prot. n. DAGL/2.32.4/22-2009;

      A d o t t a

      il seguente decreto:
      Determinazione delle fasce orarie di reperibilita’ per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia.

      Art. 1
      Fasce orarie di reperibilita’

      1. In caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilita’ dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L’obbligo di reperibilita’ sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi.

      Art. 2
      Esclusioni dall’obbligo di reperibilita’

      1. Sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilita’ i dipendenti per i quali l’assenza e’ etiologicamente riconducibile ad una delle seguenti circostanze:
      a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
      b) infortuni sul lavoro;
      c) malattie per le quali e’ stata riconosciuta la causa di servizio;
      d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidita’ riconosciuta.
      2. Sono altresi’ esclusi i dipendenti nei confronti dei quali e’ stata gia’ effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.
      Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
      osservare.
      Roma, 18 dicembre 2009

      Il Ministro: Brunetta
      ——————————
      Saluti
      G.Pino

    163. Francesco ha detto:

      Egregio Commissario Pino,da come ho capito riguardante l’assegno di cumulo dpr 915 anche se ho la 4^ctg tab A. non ci rientro nel beneficio,ho letto bene? “commento del 12/2/2010 ore 20:37” saluti da Francesco

      Confermo
      Pino

    164. giacomo ha detto:

      Egregio Dott.Pino sono un 1 Mrs di Marina attualmente in convalescenza per (Ulcera Duodelale e Gastrododenite Erosiva)si dipendente da C di S con 39 anni e due mesi di contributi versati le chiedo:
      1) Fra 3 mesi finiro il periodo dei 2 anni di convalescenza sui cinque, vorrei sapere se supero la soglia, dei cinque anni cosa accade verro riformato p causa di servizio o posto solo in congedo? P.s non tutto il periodo dei due anni trascorsi nel quinquennio era per C di S quasi un’anno e trascorso per problemi d’ansia con successivo reintegro.
      2)Nel 1990 mi è stata assegnata La causa di sevzio sopra menzionata da subito sono stato sbarcato dall’Unità dove mi trovavo inbarccato, e nel verbale della CMO era riportato Si in servizio e Si dipendente, ma non ascivibile a nessuna tab con le relative concause dichiarate dal Comando di appartenenza,premesso che ero già in possesso di quasi 11 anni di imbarco sulle navi e Smg.Nel 2002 chiedo l’aggravamento e mi viene assegnata la Tab.A cat.7, adesso sono venuto a sapere senza ancora notifica che il C di V si è espresso negativamente, domando se ce qualche margine di vittoria se ricorro in tribunale.
      3)Ho tuttora in corso un’altra causa, anchessa presentatasi nel 1996 e come la precedente Si dipendente Si in servizio ma non ascrivibile aggravatasi nel 2006 in (spondiloartrosi lobosacrale con discopatia C3 C4 C5 e C6 ) mi viene assegnata la Tab A cat.8 domnda cosa devo aspettarmi?
      4)Purtroppo a cause di interminabili servizi di guardia in piedi a poppa delle Navi per una vita intera ho avuto seri problemi di incontinenza cronica degli arti inferiori anche qui’ Ho ricevuto l’assegnazione della Tab A cat.8 Il tutto viene riepilogato in Tab A cat. 6 domanda pensa ci siano i presupposti di ricevere la P.P.
      5)Attualmente mi trovo inserito nell’aliquota di avanzamento se dovessi superare i due anni nel quinquennio e quindi congedato perdo l’acqusizionedel grado?
      la ringrazio anticipatamente, mi sono dilungato poiche penso che altri colleghi si trovino nelle mie identiche situazioni GRAZIE…

      La causa di servizio non dovrebbe interrompere la corsa alla tua promozione purche’ avvenga con decorrenza prima della riforma.
      Non so quanti anni hai,penso che con 39 anni di servizio dovresti gia’ essere in possesso della pensione di anzianita’ con una pensione ordinaria in via approssimativa di 1800/1900 Euro.
      La p.p ti verra’ assegnata se hai acquisito almeno un’8^ ctg.

      Eventualmente al diniego del C.di.V in considerazione che le tue patologie sono state approvate dalla C.M.O,ci sono tutti presupposti della vittoria al Tar.
      Tutte le patologie non ascrivibili ma considerate C.di.S,sono assoggettare ad aggravamente che devi fare subito.

      G.Pino

    165. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,quando facccio la domanda per Indennità Speciale Annua devo inviarla solo Alla Direzione servizi vari del Tesoro e/o anche all’Inpdap o a tutti e due organi?saluti da Francesco

      Caro Francesco la domanda va indirizzata a una sola dei due Sodalizi,per essere sicuri,invia due lettere raccomandate.
      G.Pino

    166. Salvatore ha detto:

      Egregio dottor PINO sono un Brigadiere del Caranieri in servizio con trenta anni e quattro mesi. Nel 2006 la C.M.O. di Palermo mia ha riconosciuto la causa di servizio “CARDIOPATIA IPERTENSIVA IN BUON COMPENSO ENODINAMICO”
      “FARINCITE CATARRALE CRONICA”
      “DOCUMENTATA ESOFAGITE DA REFLUSSO” .-
      “ESITI DI TRAUMA CONTUSIVO GOMITO POLSO GINICCHIO E SPALLA SX”, Ed ancora alla data odierna aspertto l’esito del MINISTERO. Inoltre ho già riconosciute due cause di servizio SI DIPENDENTE ma non ascrivibile a tabella. “FARINGOTRACHEITE E OTITE BILATERALE CRONICA.———-
      A partire dal mese di Febbraio 2009, fino al mese di novembre 2009, sono stato in convalescenza per i seguenti motivi:IPERTENSIONE ARTERIOSA RESISTENTE ALLA TERAPIA FARMACOLOGICA, E LIEVE STATO D’ANSIA SITUAZIONALE.——-
      IN CASO DI RIFORMA CON LO STATO ANSIOSO DEPRESSIVO, COSA COMPORTA HA RIQUARDO DEI FIGLI. Ed caso di riforma con ho senza causa di servizio, con moglie a carico e tre figli di cui uno minore, a quanto ammonterebbe la mia pensione.E se non mi venisse accolta la causa di servizio, come mi devo comportre.
      grazie Dott. Pino

      Caro Salvatore,per le cause SI dipendenti e non ascrivibili,devi fare subito domanda di aggravamente affidandoti a un buon medico legale.
      Hai buone possibilita’ che ti venga riconosciuta l’ipertensione se c’e’ interessamento d’organo,lo stato d’ansia credo che ti verra’ bocciata
      I tuoi figli non avranno nessuna penalita’ per la tua patologia,(Ansia) che se potevi dovevi evitare e questo lo dico a tutti i nostri simpatizzanti.
      Da un conteggio approssimativo sulla percentuale dei tuoi anni di servizio,percepirai 1450/1600 di pensione ordinaria.

      G.Pino

    167. Giuseppe ha detto:

      Salve Egregio Pino, ho intenzione di iscrivermi al SUPU, mi dici come devo fare?
      Grazie

      Ho letto che hai risolto,comunque ti invio lo stesso il modulo,via mail.
      G.Pino

    168. Giuseppe ha detto:

      Grazie ho trovato il modo, però volevo chiedere se posso pagare la quota annuale con bonifico bancario on-line direttamente da casa e se devo obbligatoriamente inviarvi il modulo d’iscrizione.
      Grazie Giuseppe Mercogliano

      Caro Giuseppe,ci dovrai inviare il modulo d’iscrizione compilato in ogni sua parte con allegato il bonifico bancario,tieni presenti che tutti gli atti comprese le deleghe sindacali sono riservate, i dati impossibile che siano divulgati.

      La spedizione con posta prioritaria, va inviata presso la Segreteria Provinciale SUPU di Roma,via Roberto Lepetit,172-00155-Roma.
      Saluti
      G.Pino

    169. Salvatore ha detto:

      Dottor Pino mi scusi ho dimenticato di segnalarle i cinque anni di scivolo, cosi sono 35 anni di contributi, e quindi con 35 anni quanto mi spetterebbe di pensione. grazie di cuore.
      Salvatore,lo ripeto ancora una volta,i cinque anni riscattati servono ai fini della buon’uscita.
      G.Pino

    170. Francesco ha detto:

      egregio Dr Pino,ti faccio una domanda,purtroppo dopo la beffa anche il danno,che dopo tanti patimenti subiti sul servizio per servire l’Amata patria,c’è anche il danno che essendo riformato si và incontro a certe penalità.Esiste una legge:che per lo stato ansioso depressivo non comporta nessuna penalità per i figli? un grande saluto da Francesco

      Francesco,ti posso assicurare che non esiste nessuna legge,i nostri figli non corrono nessun pericolo,
      Un luminare della storia ha detto “le colpe dei padri non possono ricadere sui figli” io dico,che le malattie dei padri non hanno nulla a che fare con il futuro dei propri figli,rassicuratevi nessun legislatore si immagginerebbe di ideare una legge in questo senso.
      Saluti
      G,Pino

    171. michele ha detto:

      egregio G.Pino
      leggo tanti commenti fatti da colleghi (CC, PS, POL.PEN.Finanza e via di seguito) che dichiarano di essere affetti da stati d’ansia e per i quali sconsigli di dichiarare tale patologia, potresti spiegarmi il perchè?
      un saluto. Michele

      Sono convinto che la stragrande maggioranza dei Colleghi usa questa patologia per farsi riformare pur essendo integri.
      Lo stato d’ansia se non e’ ben relazionata dal proprio Comando non verra’ mai ratificata dal C.di.V,il Comandante non mettera’ mai nero sul bianco giustificando quella patologia, almeno che il soggetto palesemente non abbia assistito o intervenuto in avvenimenti straordinari,omicidi,stragi alluvioni terremoti,accanimento di servizi d’istituto,bossing mobbing di cui la sua personalita’ e’ rimasta scossa.
      Puoi trovare altre soluzioni per andartene in pensione o transitare ai ruoli civili.
      Vi chiedo scusa Colleghi, ma io la penso cosi.
      G.Pino

    172. paolo ha detto:

      Mi permetto anche di rassicurare il brigadiere Salvatore.I suoi 30 anni e 4 mesi corrispondono come servizio utile ai fini della pensione a 35 anni e quattro mesi.Ovviamente il periodo di eventuale aspettativa in attesa delle determinazioni o della Cmo o del Comitato di verifica di Roma sono a tutti gli effetti servizio permanente.In pratica con almeno 37 o 38 anni contributivi lei percepira’ circa duemila euro di pensione spettandole il trattamento contributivo (18 anni al 31.12.95)Grazie ancora.Paolo.

    173. Francesco ha detto:

      Gent.mo Dott. Pino, sono un Assistente Capo della Polizia, gradirei sapere, se la buonuscita ai fini di un rapporto di lavoro viene calcolata per gli anni di servizio effettivi, o per quelli contributivi compreso i 5 anni di riscatto. Grazie

    174. Giuseppe ha detto:

      Genti.mo Dott. Pino, le chiedo qualche chiarimento:
      Nel lontano 1995 ho ottenuto la c.d.s. x sinusite cronica mascellare sx con equo ind.,ascrivibile a l’8 cat – di cui nell’anno 1996 ho percepito con Decreto del Comando Generale anche l’ecquo ind.. Successivamente prima dello scadere dei prescritti 5 anni ho presentato istanza di aggravamento, dopo le verifiche della CMO, e dopo ulteriori 3 anni la stessa CMO mi confermava la c.d.s. sopra descritta, ma mi riferiva che erano cambiate le disposizioni riguardo alla patologia e quindi la doveva riportare con una nuova ascrivibilità e cioè con Tab. B anziché la precedente Tab A 8ctg.

      A questo punto vorrei sapere, visto che a decidere è la Comm di Ver. di cui la CMO mi ha già assegnato nell’anno 2006 una diversa tabella, rimango sempre con la stessa categoria e cioè 8° .

      Poi le volevo dire la Commissione di verifica può cambiare una causa di servizio in cui all’epoca dell’assegnazione UNICO ORGANO A DECIDERE ERA LA CMO. Nel caso la Comm di Verifica decidesse di annullare la C.D.S. come mi dovrei comportare.

      Grazie per la sua attenzione

      Giuseppe

    175. Francesco ha detto:

      Salve, Dott.Pino,sono un Appuntato dei Carabinieri, mi sa indicare,quanto tempo passa per avere la risposta dalla Commissione di Verifica,le rappresento che il mio Comando -Direz.Sez. equo inden- del Comando Generale nel mese di Ottobre 2007 ha già inviato la mia pratica per il prescritto parere.Grazie.
      Vivissimi saluti

      Caro Francesco,passerenno 7/8 mesi
      G.Pino

    176. vincenzo ha detto:

      Egregio Commissario,
      Volevo porLe il seguente quesito:
      Sono un ufficiale dell’E.I. in congedo dal 2005 col grado di Tenente, volevo gentilmente sapere se la mia patologia (psoriasi), una malattia della pelle legata al sistema nervoso potrebbe essere una causa di servizio.
      Aggiungo inoltre che pochi giorni or sono ho dato mandato all’Avv. Filomena Falsetta aderendo al ricorso collettivo alla Corte Europea. Nel caso in cui sarebbe riconosciuta la mia patologia potrei rientrare in servizio?
      Grazie, cordialità.

      La tua patologia non comporta un’invalidita’ permanente,la patologia quando l’hai avvertitta,durante o dopo il servizio militare? se durante,i Sanitari hanno rilasciato certificazione medica-referto-
      G.Pino

    177. imma ha detto:

      gent.mo sindacato sono imma, dipendente della pubblica istruzione …a ottobre 2009 mi hanno sottoposta per una visita a villa fonseca per un riconoscimento c.d.s. vengo a sapere (chiedo la copia del verbale) che la commissione mi assegna una 7 A.
      voleVO chiedere quando il comitato di verifica confermerà il tutto…mi aspetta anche a me la p.p. perchè ho saputo, al pubblico impiego è stata abrogata la p.p.
      faccio presente la domanda per riconoscimento c.d.s. l’ho presentata nel 2007. vi ringrazio anticipatamente.
      Gentile Signora,deve fare subito domanda di P.P. Se IL C.di.V Le promuovera’ la causa di servizio, e questo lo sapra’ fra 7/8 mesi
      percepira’ il 10% della sua p.o.Non dia retta alle chiacchere.
      G.Pino

    178. fabrizio ha detto:

      Sono un app.sc dei Carabinieri e mi sono arruolato in data 09.06.1984 e quindi alla data odierna ho compiuto 25 anni e 8 mesi di servizio dal 24 luglio 2009, sono in convalescenza per ansia ed attacchi di panico, la CMO di torino in data 13 novembre 2009, voleva riformarmi, ma successivamente mi concedeva altri 120 gg. di convalescenza con la speranza di una guarigione, ad oggi prendo ancora ansiolitici, gradirei sapere, in caso di riforma x tale patologia cosa mi accadrebbe, percepirei ugualmente una pensione e con tale patologia cosa mi potrebbe accadere in ambito civile?. Nel 2002, ho subito l’asportazione di un rene x un calcinoma maligno, ma nessuno mi disse che potevo fare la domanda x causa di servizio anche perchè queste benedette tabelle chi le trova è bravo, una volta internet non c’era…ovviamente x tale patologia non si può far + nulla? gradirei avere notizie in merito.

      Caro Fabrizio,se non e’ ben giustificata dal tuo Comando difficilmente lo stato d’ansia verra’ riconosciuta causa di servizio.
      Se vieni riformato con quella patologia in ambito civile purche’ non sia riconducibile alla 1^ ctg non succede nulla altrimenti rischi il ritiro della patente.
      Difficilmente ti sarebbe stata concessa la C.di.S per il calcinoma, comunque avevi 6 mesi di tempo per produrre domanda per causa di servizio.
      G.Pino

    179. filippo ha detto:

      Gent. Pino, temo si sia dimenticato di me!?
      l’avevo pregata di rispondere al commento/quesito di luigi del 30 gennaio u.s.
      filippo, commento/quesito del 28 gennaio u.s.
      molte grazie!

    180. Francesco ha detto:

      Salve Dott. Pino, scusi se ritorno in argomento,relativo al commento del 18 c.m. Non ho ben capito, Lei mi dice che devono passare 7/8 messi, ma di fatto dalla comunicazione del Comando Generale e diretta alla Comm. di verivica per la decisone, sono trascorsi oltre 24 mesi, quindi quanto devo ancora attendere ? ci sono dei tempi previsti in cui devono dare una risposta. La ringrazio.
      Francesco

      Sono convinto che il C.d.V abbia gia’ dato il suo parere,la risposta la devi cercare presso l’ufficio pensioni del tuo ministero,invia una lettera R.R chioedendo la posizione della tua pratica e il Funzionario che la tratta,citando la legge sulla trasparenza.
      G.Pino

    181. massimo ha detto:

      Gent.mo Pino sono un assistente capo in quiescienza con 23 anni di servizio riformato per causa di servizio (riconosciuta anche dal COMITATO DI VERIFICA)finalmente dopo 5 mesi mi arriva la pensione di 1170 nette al mese,se non sono svenuto poco c’è mancato,con 2 figli a carico minorenni.Spero che ci sia uno sbaglio e se così fosse chi mi paga l’inferno che ho passato? Voglio affidarmi a Voi per avere i miei diritti che sono stati calpestati. Attendo una risposta e il modulo d’iscrizione. GRAZIE

      Caro Massimo quella che prendi e’ una pensione provvisoria,la definitiva dovrebbe essere 1200,che con p.p e i sei scatti si dovrebbe attestare sui 1350/1400
      G.Pino

    182. italo ha detto:

      scusate, ma debbo dissentire con tutti i commenti che dicono che con le malattie riconosciute dipendenti da causa di servizio, si percepisce una pensione simile allo stipendio che si percipiva in servizio.
      Nel mio caso(coll. tecnico capo della polizia di stato dispensato dal servizio per malattie dipendenti da causa di servizio con una V cat., in servizio dal 1/09/1982 al 05/08/2006)grazie all’interessamento del SUPU, dal Ministero dell’Interno, mi hanno riferito, che la pensione compresa di quota di privileggio che attualmente percepisco di 1230€ è esatta.
      State attenti prima di farvi riformare, chi si è arruolato dal 1981 grazie alla legge DINI AMATO è rovinato.
      Grazie ancora all’ottimismo del SUPU, ma la realtà è ben diversa.

    183. Luigi ha detto:

      Gent.mo sindacato sono App.S. CC volevo un chiarimento in seguito al commento di Massimo del 20 febbraio 2010,in merito alla sua pensione di 1170 nette al mese.
      In questa somma sono comprese anche i 2 figli a carico minorenni?
      Anche io mi trovo nelle sue stesse condizioni, al momento in aspettativa per essere riformato.
      E’ possibile condattare il signor Massimo personalmente.
      Grazie della vostra disponibilità e del vostro impegno ad aiutare tutti noi.

      Caro Luigi anche tu come massimo se sei nelle sue stesse condizioni di servizio,percepirai una pensione definitiva comprensiva di assegni di 1200,senza riforma per causa di servizio.
      G.Pino

    184. mimmo ha detto:

      Salve, avendo avuto il riconoscimento della tabella A categoria 6 in quanto tempo posso chiedere la pensione privilegiata se mi spetta. a quale ufficio viene chiesta?, da premettere che sono dipendente del ministero difesa marina militare come dipendente civile Grazie

      Caro Mimmo,devi presentare la domanda subito,altrimenti perdi gli arretrati,la stessa va presentata all’ufficio del personale del tuo ufficio dove ti verrano consegnati i moduli,ricordati che contestualmente va effettuata domanda di equo indennizzo.

      La domanda,dopo essere stata istruita verra’ inviata al Ministero della Marina Ufficio Pensioni e successivamente al C.di.V per la promozione definitiva.
      G.Pino

    185. massimo ha detto:

      RISPOSTA A ITALO. CARO ITALO tu nel 2006 quando sei stato riformato prendevi 1300 euro hai preso quasi come lo stipendio QUINDI come fai a dire che il SUPU è ottimista?
      INVECE è REALISTA quindi rifatti i calcoli.

    186. Enrico ha detto:

      Buona sera, leggo spesso di lamentele circa la disparità del trattamento pensionistico effettivo e quello che credevamo aver diritto.Tanto per cominciare è fondamentale sapere se rientriamo nel trattamento contributivo o retributivo, poiché tale differenza si traduce in qualche centinaia di euro a parità di anni contributivi.Quindi non addossiamo ad altri le nostre carenze informative. Esempio, Brigadiere CC. riformato, SENZA causa servizio, 35 anni contributivi, pensione provvisoria in godimento di 1.770 euro con detrazioni fiscali per moglie ed un figlio a carico.

    187. paolo ha detto:

      Caro enrico hai ragione,vorrei solo far presente che ai fini della pensione il riconoscimento o meno della causa di servizio conta poco,del resto sei hai una patologia pregressa ti spetta in ogni caso la p.p.o. con domanda da proporre entro 5 anni dal congedo.L’importante e’ ottenere la riforma per malattia.Se poi calcoliamo che qualcuno ignora che per se va in pensione con 30 anni gli spettano 35 anni ai fini pensionistici..siamo messi maluccio.Saluti,paolo.

    188. italo ha detto:

      Scusate se intervengo nuovamente sull’argomento, l’ultimo stipendio percepito nel luglio 2006 era circa 1700 €.
      Premesso cio, sa benissimo il Comm. PINO di cosa sto parlando, non so sinceramente come si facciano simili dichiarazioni.
      Mi permetto di dire a Massimo, per il futuro prima di parlare informati meglio.
      Grazie sempre al SUPU per l’interessamento avuto.

    189. giuseppe ha detto:

      Egregio sig.Comm.PINO sono un Ass.te Capo Polstato con 29 anni di servizio a giugno scorso a causa di un incidente stradale ho subito un ‘intervento all’arto dx, e tutt’ora sono in aspettativa per infermità,per riabilitazione.Tra l’altro non ci sono i presuposti dell’ora in itinere per chiedere la causa dipendente,da c.di s., ora nel momento che sarò inviato presso la CMO in merito alla L.339/82 potrò
      sciegliere di passare nei ruoli tecnici,altresi devo subire
      un altro intervento a settembre per rimuovere la protesi.La
      mia domanda mi potranno riformare o in alternativa superato
      i primi dodici mesi potrò fare domanda prima nei ruoli tecnici o civili. Grazie cordiali saluti.

      Caro Giuseppe,una volta riformato con o senza causa di servizio,ti sara’ data la possibilita’ a domanda di transitare all’impiego civile.
      G.Pino

    190. Enrico ha detto:

      Molto pacatamente vorrei ribadire che si continuano a dire cose discutibili.Ragioniamo, se vieni riformato con una malattia che non è stata riconosciuta causa di servizio, non percepirai mai la privilegiata quindi, pur cambiando poco in termini economici (relativamente), la differenza esiste,tra riforma SI causa di servizio e NON causa di servizio.Davo per scontato che se dico senza causa di servizio, deve essere inteso che non vi sono pregresse malattie riconosciute.Secondo, ogni caso singolo, è a se stante nel senso che le sfumature amministrative le conosce solo l’interessato.Troppe volte ho ragionato con colleghi con gli stessi anni di servizio, ma poi alcune differenze tipo malattie riconosciute, anni ricongiunti ecc. facevano la differenza di qualche centinaio di euro di trattamento economico e a sentir loro, si meravigliavano della cosa, pronti a ricorsi al T.A.R. o al Presidente della Repubblica, spendendo soldi tempo e credibilità, solamente per non essersi informati, nelle sedi giuste o semplicemente affidarsi a chi ne capisce qualcosa di più, per esperienza diretta o semplice sete di cercare di capire i paludosi terreni burocratici, farciti di leggi e decreti che a volte sono in contrasto con la precedente disposizione e che nell’arco di poco tempo, fanno la differenza di trattamento economico.

    191. Francesco iuseppe ha detto:

      Nel 1994, mi è stata riconosciuta, con verbale AB 1926 della CMO di Messina, la causa di servizio ascrivibile 8^ (misura massima);successivamente nel 1999 ho presentata istanza di aggravamento .Dopo gli accertamenti eseguiti dalla CMO NEL 2003 veniva inviava per il parere alla C.d.V., nel 2007 mi è stato notificato dal Com Gen.Arma Carabinieri una missiva che riportava che la mia istanza era stata trasmessa al Comitato di Verifica per il parere. Di cui accora attendo notizie.
      La mia domanda è:
      quanto tempo ancora devo aspettare dalla commissione di verifica x avere una risposta. E poi ancora la Commissione di Verifica può modificare una decisione della CMO in cui mi era stata concessa nel 1995 la causa di servizio.Grazie della vostra disponibilità e del vostro impegno e assistenza a tutti noi.Gradirei una risposta alla mia E-mail
      Francesco Giuseppe
      Distinti saluti

      La tua causa di servizio deve essere ratificata dal C.di.V.Scrivi con lettera R.R diretta a tutti i sodalizi che si occupano della tua pratica,chiedi di sapere il nome del Funzionario che la tratta, menziona la Legge sulla trasparenza.
      Prefettura di competenza,Ministero Ufficio Pensioni,INPDAP
      G.Pino

    192. Marco ha detto:

      Buon pomeriggio S.Pino. Ho effettuato delle visite speciliatse mirate. L’esito: ipoacusia bilaterale media, quasi grave, patologia documentata con attestazione rilasciata dall’Ufficio di appartenenza -due interventi a breve distanza di giorni).Discopatie multiple cervicale e lombare. La domanda: secondo la sua esperienza di consulenza, le patologie “de quo” potrebbero essere riconosciute dipendneti da causa di servizio?? E a che tabella potrebbero essere attribuite? Le chiedo cortesemente se mi può rispondere alla e-mail in oggetto.Grazie

      Abbiamo avuto testimonianze di colleghi con la tua stessa patologia ben relazionate dal proprio Comando che il C.di.V ha bocciato La tua potrebbe essere una 6^ ctg e quindi percepire il 10% della p.p.Preparati a fare ricorso.
      G.Pino

    193. massimo ha detto:

      RISPOSTA A ITALO scusami ma hai pienamente ragione.

    194. italo ha detto:

      Caro Commissario ti ringrazio per la correzione, però vorrei che tu dessi una risposta.
      Grazie Italo

      La risposta te la data il Ministero dell’Interno dove il SUPU si e’ interessato per farti incontrare con i responsabili di quell’ufficio.
      G.Pino

    195. Roberto ha detto:

      Buongiorno dott. Pino,
      mi presento sono Roberto, un assistente capo della Polizia di Stato. Nel 2008, mi trovavo fuori sede per espletare un corso di formazione e aggiornamento. Ultimato detto corso stavo facendo rientro nella mia sede di servizio a bordo della mia autovettura privata (autorizzata tramite scritto) con foglio di viaggio vistato in uscita. Nel rientro in sede prendevo l’autostrada. Nel tragitto ho avuto un incidente stradale, sono uscito fuori strada da solo, schiantandomi contro una parete in cemento armato all’interno di una lunga galleria. Io non ricordo nulla sull’incidente e la Polstrada, nei rilievi effettuati, riferisce che non si conoscono le cause che hanno determinato l’incidente, si suppone sia un colpo di sonno oppure un malore oppure un danno meccanico o altro. L’auto si è distrutta completamente e non è stato possibile periziarla. Nell’incidente ho riportato diverse lesioni, tra cui una alla colonna vertebrale e, grazie ad un intervento di stabilizzazione, ho ripreso a muovere gli arti, ma sono rimasto invalido. Oggi sono ancora in malattia e fra qualche giorno dovrò presentarmi alla C.M.O. per l’idoneità e la causa di servizio. Sono molto preoccupato in quanto chi tratta la mia pratica riferisce che sarà difficile che mi venga riconosciuta la causa di servizio, perché non si conoscono le cause che hanno determinato il predetto incidente stradale e inoltre non è avvenuto per causa di terzi ma sono uscito da solo fuori strada. Ho 22 anni di servizio nella Polizia di Stato, 5 anni riscattati (1 ogni 5 anni di servizio), 1 anno di militare di leva, 3 anni di lavoro fatti prima di entrare in Polizia,. Nei conteggi, fatti dal mio Ufficio, andando in pensione (a domanda) dovrei percepire circa 1.500,00 euro. Nel transitare nei ruoli civili percepirei poco di più. La mie domande sono queste: rischio veramente che non mi venga riconosciuta la causa di servizio? Se non dovesse essermi riconosciuta, cosa mi consiglia di fare? Andando in pensione senza il riconoscimento della causa di servizio, ci sarebbe la possibilità di andare in pensione usufruendo di qualche altro beneficio? Anticipatamente ringrazio.

      Caro Roberto,se non ti riconoscono la C.di.S,si potrebbe tentare di fare ricorso,penso che un buon Avv. che conosce la problematica Amministrativa ti potrebbe far avere quel riconoscimento.
      Andando in pensione senza C.di.S,dovresti percepire in modo approssimativo,1180/122O

      Hai la possibilita’ di transitare al ruolo civile a domanda.
      G.Pino

    196. francesco ha detto:

      vorrei dire a tutti i colleghi in pensione con meno di 30 anni di servizio che per avere una buona pensione privilegiata bisogna avere una categoria dalla 2 alla 4 in quanto ti aggiungono 2 mesi per ogni anno di servizio fino ad un massimo di 60 mesi che per uno che ha fatto 23 anni sono altri 46 mesi di servizio che in soldi significa circa 150 euro in più. per quelli dalla quinta all’ ottava l’unico modo di aumentare la pensione è farsi dare l’incollocabilita’ che sono circa 240 euro mese.
      per la questione dei figli a carico volevo dire che se uno ha la moglie che lavora di assegni prende poco o niente ma come nel mio caso 23 anni di servizio con moglie due figli a carico prendo 1225 di pensione + 235 di assegni totale 1460 se riesco ad avere la privilegiata anche A8 e l’incollocabilità arrivo tranquillo a 1800 quindi come lo stipendio.

    197. massimo ha detto:

      caro francesco sono massimo assistente capo in pensione, se ti va di darmi la tua mail per consultarci su questioni di pensione privilegiata. grazie

    198. rosato ha detto:

      Egr.Dott Pino, mi scuso per il ritardo, e la ringrazio per la cortese e sollecita risposta alla mia del 27/01/2010 . Ho due domande da fare: 1) Ho diritto a delle esenzioni o congedi straordinari per terapie in base alla causa di servizio riconosciuta con tab 8 a max? qual’è la legge di riferimento che devo guardare per queste cose? ( esenzioni congedi ecc in base alla catg ) 2) come devo fare per aderire al sindacato? Grazie

    199. filippo ha detto:

      scusate l’ignoranza, che cos’è l’incollocabilità?
      240 euro al mese in piu’??
      quali sono i requisiti per ottenerla???
      grazie

    200. SISINNIO ha detto:

      EGR DOTT.PINO se e possibile visto che la mia richiesta non fa parte delle problematiche di causa di servizio.
      Ma penso chea tanti colleghi possa servire,io ho superato i 50 anni di eta per legge so che sono escluso dai turni notturni0\6 0\8 e vero o no che avendo superato i 50 anni anche i turni serali sono dimezzati fino alle ore 22,00.
      ho come dicono in molti colleghi si ha l’obbligo dei turni 16\24 nonostante i 50 anni?
      LA RINGRAZIO
      SISINNIO

      Caro Sisinnio,nell’ambito della Polstato,quando facevo il Sindacalista era stata emanata una circolare ministeriale in favore del personale,che aveva superato i 50 anni,per loro era prevista l’esenzione dei servizi operativi(autoradio e servizi notturni) purtroppo per mancanza di personale questa circolare viene disattesa specialmente nell’ambito dei C.C.
      G.Pino

    201. Orlando ha detto:

      Caro francesco volevo chiederti un informazione visto che ai la mia stessa situazione e già ci sei passato prima di me tu te ne sei andato con 23 anni di servizio + i 46 mesi totale pensione 1225 + 235 di carichi famigliari?
      Oppure 1225 pensione compreso i carichi famigliari senza i 46 mesi, sai ti chiedo a te perchè io non riesco a trovare nessuno che mi da informazioni inerenti a calcoli pensionistici io ho 22 anni totale 2 figli e moglie a carico e non so quanto orientativamente andrei a prendere.
      Ti ringrazio e ti porgo i miei saluti.
      Poi non riesco a capire che significa l’incollocabilità, cosa bisogna fare per averla?
      Ringraziando questo forum per l’opportunità oltre che per la gentilezza.

    202. Luca ha detto:

      commento ad Italo della P.d.S. del 21.02.2010

      ciao Italo sono un collega della P.d.S. che si è arruolato a Maggio del 1982 come ausiliario; non ti dico cosa ho dovuto riscattare (credo tutto però riferito alla sola liquidazione, comunque ho riscattato il 1° anno di ausiliario, poi ho riscattato il secondo anno di ausiliario e poi sui due anni ho riscattato anche il quinto). pensa che che avendo due anni lavorati fuori sono riuscito a maturare 6 mesi circa del coeficente annuale pensionistico (ti spiego e magari qualcuno mi corregga se sbaglio) e cioè 1,80% quando appunto si accantonava una percentuale annua del 3,60% (questo accadeva sino al 31/12/1986 se non erro; poi siamo passati come tutti gli altri impiegati al 2% annuo. AVETE CAPITO COME HANNO PENALIZZATO I MILITARI! IN PRATICA, ORA, PER MATURARE LA PENSIONE ANTE 1987 CI VOGLIO QUASI DUE ANNI DI LAVORO. Qualcuno dirà che hanno fatto bene, ma cosi comunque è). Ebbene due anni fa decido di farmi fare i conteggi da qualcuno e dopo tanto girovagare ecco che mi aiuta il Sindacato del Corpo Forestale di Roma (colleghi gentilissini che hanno a disposizione il programma dell’INPDAP); dal conteggio eseguito (in cui vanno inserite tutte le voci accessorie relative agli straordinari percepiti durante l’ultimo decennio ed eventuali indennità di servizio esterno di cui io non ho mai superato in totale i 150 euro netti, uno stipendio netto di circa 1650 euro con sola moglie a carico) mi hanno calcolato una pensione di circa 1450/1500 euro netti al mese.
      LA DIFFERENZA STA’ TUTTA NEL SISTEMA RETRIBUTIVO E/O CONTRIBUTIVO.
      Insomma la differenza tra un collega, come te, che si è arruolato nel 1982 ed ora si trova nel sitema retributivo ed uno che si trova nel sistema contributivo ci sono circa 150/200 euro di differenza.
      Ora tenendo buono il calcolo di cui sopra, aggiunto il fatto che ho maturato il secondo assegno di funzione ed aggiunti quindi 3 anni circa (incrementando perciò la percentuale di pensione sino al 74%) credo di poter raggiungere agevolmente 1650 euro con la sola moglie a carico, senza assegno, contro uno stipendio di circa 1791 euro. A ciò dovrei aggiungere la p.p. perchè ho riconosciuto da qualche anno l’ottava cat. max (circa 165 euro, il 10% circa della pensione netta).
      il mio problema è riuscire ad andare in pensione prima dei 40 anni di contributi maturati, visto che l’età e di soli (fortunatamente) 46 anni; in pratica mi mancano ancora circa 5 anni da lavorare anche se la massima percentuale la raggiungero fra 2/3 anni al massimo.
      Per finire ritengo di appoggiare il tuo invito per i colleghi, anche mi pare troppo bassa la tua pensione totale, visto che hai già aggiunto anche la p.p.;
      mi piacerebbe conoscere però i tuoi sviluppi
      ciao

    203. francesco ha detto:

      caro orlando io con 22 anni e otto mesi effettivi + 4 anni di scivolo collocato con 27 anni conteggio misto retributivo e contributivo da ottobre 2006 prendo 1225 lordi che netti se fossi single sarebbero 1045 io prendo 1225 perche dei 180 di detrazioni irpef non pago niente 57+57 figli e 66 moglie, quindi tu saresti nella stessa situazione, quindi 1225+235=1460.ma se sei superiore ad appuntato naturalmente prenderai di piu.
      per quanto riguarda i 46 mesi era un esempio per chi ha una privilegiata di 4 categoria in giù gli aggiungono 2 mesi per ogni anno di servizio effettivo che tradotto in euro sono circa 150 euro in più. al momento io non ho niente ho fatto tutte le domande per le mie cause di servizio nel 2006 e su 5 ho avuto una sola risposta positiva ma senza tabella quindi non serve a niente. spero che mi diano almeno una 8 cat. per prendere quei 120 euro in più e poi si può chiedere l’incollocabilita’ che sono altri 240 mese ma non la danno a tutti. quindi facevo l’esempio per uno sfortunato con effettive malattie gravi riconosciute, anche con soli 23 anni di servizio con moglie e due figli a carico prende una bella pensione 1225+235+240+120+150=1970
      quindi come uno stipendio attuale.
      considera che in pensione da app. si prendono circa 40 euro per ogni anno di servizio, fatti i tuoi conti. ciao

    204. Daniele Dominici ha detto:

      Ciao Francesco o chi gentilmente puo’ chiarire l’argomento per tutti…se si è già in pensione per riforma es:con una 7 cateoria e dopo la conferma del Comitato di verifica si chiede aggravamento delle patologie e la CMO riconosce una 4 categoria, si avrebbe diritto a questo tipo di aumento degli anni che citi 2 mesi ogni anno di servizio? automaticamente o a domanda dell’interessato? e i 5 anni di scivolo che ti hanno già conteggiato con il sistema retributivo come influirebbero? GRAZIE A VOI TUTTI PER L’EVENTUALE CHIARIMENTO
      UN SALUTO E RINGRAZIAMENTO AL DOTT. PINO CHE SEGUO DA SEMPRE E PER LE SUE PUNTUALI E PROFESSIONALI RISPOSTE

    205. Giuseppe ha detto:

      Egregio Commissario,
      Volevo porLe il seguente quesito:
      un mio collega, un Appuntato della G.d.F., con determina del comitato di verifica PER LE CAUSE DI SERVIZIO con verbale AB 1640 ha dispopsto che l’infermità – esiti non invalidanti – di frattura dell’apofisi spinosa di c2 del corpo vertebrale di c6 da pregresso trauma cervicale, puo’ riconoscersi dipendente da causa di servizio- senza tabella e ne categoria,in quanto la stessa NON E’ CLASSIFICABILE. .In merito a ciò l’amministrazione di appartenenza gli ha riferito che non può ottenere la famosa licenza di gg. 15 per cure termali. Per questi motivi le chiedo un suo parere. Dott. Pino, effettivamente aspettano i 15 gg di lic. cure o in effetti e come gli ha riferito la sua amministrazione. Grazie per la cortese risposta. Giuseppe

      Caro Giuseppe,indipendentemente dalla classificazione e’ stata riconosciuta causa di servizio,il tuo amico deve andare dal suo medico di famiglia farsi prescrivere le cure per quella patologia e presentare unitamente ai certificati la domanda per le cure termali e aspettare che gli venga data risposta scritta di diniego o di approvazione. in base alle risposte si agisce di conseguenza.
      G.Pino

    206. Luca ha detto:

      egr. signor Pino
      volevo chiederle se il post ha qualcosa di particolare al suo interno, al punto di non riceve risposta da lei.

      grazie
      Luca

      Ho verificato,non ho visto il tuo quesito.
      G.Pino

    207. massimo ha detto:

      Caro francesco chi ti ha detto che dalla 2° alla 4° si prendono 150 euro in più
      grazie

    208. francesco ha detto:

      Caro MASSIMO, ho fatto esempio con 23 anni di servizio grado appuntato l’incremento di 46 mesi di servizio sono circa 150 euro
      la legge finanziaria 388 del 2001 art. 3 prevede che a domanda dal 1 gennaio 2002 gli invalidi per servizio dalla 1 alla 4 categoria possono chiedere l’incremento di due mesi per ogni anno di servizio quindi se uno ha fatto 30 anni sono 60 mesi che è il massimo consentito.

    209. francesco ha detto:

      scusate è art. 80 comma 3 legge finanziaria 388 del 2001

    210. Luigi ha detto:

      Commento di Luca, due anni lavorati fuori lei riferisce che è riuscito a maturare 6 mesi circa del coefficiente annuale pensionistico, perchè non due anni?

    211. Orlando ha detto:

      Caro Francesco ma i 235 che ai elencato sopra sono gli assegni famigliari? quindi se ho capito bene riepilogando sono:
      1045 Pensione
      180 Detrazioni
      235 Assegni famigliari di moglie e due figi
      1460 Totale netto che prendi giusto?
      Ti porgo i miei saluti e ti prego di darmi al piu presto una risposta che con questi conteggi non ti fanno capire niente grazie ciao.

    212. massimo ha detto:

      GRAZIE FRANCESCO, SEI GRANDE

    213. filippo ha detto:

      gent. Francesco, hai parlato della tua situazione, se nn erro dovrebbe trattarsi di una “A 8^”, aggiungendo che chiederai l’incollocabilita’.. ma scusami, come pensi di ottenerla se la concedono a quelli dalla 1^ alla 4^ categoria?? forse nn ho capito bene io, se così scusami.
      bye! filippo

    214. francesco ha detto:

      negatico filippo, dalla 1^ alla 4^ danno i 2 mesi per ogni anno di servizio, l’incollocabilità la danno anche con una 8^ ma in genere solo per disturbi pschici.

    215. francesco ha detto:

      Attenzione però ho letto su non ricordo quale forum, che l’incollocabilità per problemi psichici, se gravi, la commissione medica che la concede, può toglierti la patente immediatamente, quindi bisogna fare bene i conti se ne vale la pena restare senza patente per 240 euro al mese.
      saluti

    216. Giuseppe ha detto:

      Gentile redazione,
      volevo conoscere quali sono le pratiche che si devono attuare in caso di incidente stradale mentre si reca al posto di lavoro. Sono stato coinvolto in un incidente stradale mentre mi recavo al lavoro. Sono stato soccorso dal 118 e dopo gli accertamenti del caso sono stato dimesso dal P.S. con prognosi di 9 gg. Il mio Comando non ha ritenuto fare il modello “C” e neanche la dichiarazione di lesione traumatica in quanto non sono stato ricoverato e quindi adesso spetta a me imbastire la pratica per il riconoscimento della causa di servizio. Adesso Vi chiedo se effettivamente è così, cioè il Mod. “C” e la DLT vanno redatti solo quando l’incidente si verifica sul posto di lavoro e quindi il primo accertatore è l’ufficiale medico o è obbligato a farlo anche quando si è recati prima al P.S. ? Volevo conoscere questi aspetti in quanto le due cose viaggiano con velocità diverse quando si redige la Causa di Servizio, cioè se si ha il Mod.”C” si ottiene in giro di un anno, vicevera bisogna attendere 6-7 anni.
      Spero che sono stato chiaro
      Distinti saluti Giusppe.

      Il modello C e’ il documento sanitario di accompagnamento quando il soggetto nell’immediatezza dell’infortunio per causa di servizio, viene accompagnato all’hospedale militare.
      Nel tuo caso,trattandosi di incidente stradale con la tua auto privata anche se si evince che si potrebbe configurare la causa di servizio e da stabilire le responsabilita’ della collusione.
      Il Comitato di Verifica,per approvare la tua patologia si serve di tutte le carte anche delle dichiarazioni di responsabilita’ dell’incidente,pertanto se vuoi che la tua pratica vada a buon porto allega la dichiarazione di responsabilita’ nella certificazione sanitaria che consegnerai all’ufficio del personale del tuo Comando.
      G.Pino

    217. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,ho sentito parlare dai colleghi che corre voce che vogliono decurtare il sistema pensionistico al 50%,è vero? tanti saluti da Francesco

      Falso
      G.Pino

    218. Luca ha detto:

      ecco signor Pino
      questo è il quesito che le avevo formulato, cosi come lo avevo formulato qualche tempo fa:
      sono un ass.te C. della P. di S. con 28 anni di servizio + 2 anni lavorati fuori (e già riscattati) + i 5 anni figurativi (che tutti ricevo in dono dall’amministrazione) riscattati ai fini liquidativi.
      attualmente sono in aspettativa per malattia da circa 9 mesi per varie patologie legate alla colonna vertebrale (ernie discali lombari e sopratutto cervicali) che in parte sono state riconosciute come dipendenti da causa di servizio (la più alta è 8^ cat, le altre cat. B); verso la metà di Marzo p.v., alla fine della scadenza dei giorni certificati dal mio medico e vistati dal medico del corpo, dovrò recarmi presso la CMO per la visita di idoneità e qui nasce il primo problema: e se io stessi ancora male?
      durante le varie visite mi è stato diagnosticato anche l’uso del busto in tela armata e il collare cervicale in caso di forte dolore.
      quindi dicevo, devo recarmi in CMO per l’idoneità, in quel caso cosa potrebbe succedermi se venissi dichiarato “parzialmente idoneo” e se invece mi proponessero di passare ai ruoli tecnici potrei rifiutare? nel caso potrei godere della pensione sino ad oggi maturata?Se invece dovessi continuare con la malattia, e quindi l’aspettativa, cosa accadrebbe se superassi il termine dei 18 mesi? nella mia amministrazione corre voce (e io penso che sia infondata o comunque non chira – nessuna circolare si riesce però a trovare) che in questo caso l’amministrazione ti licenza e al raggiungimento del limite massimo di età (che non saprei comunque indicare) ti erogherebbero la pensione sino ad oggi maturata (a me sinceramente sembra assurdo!!!).
      comunque sia, nel caso dovessi godere della pensione saprebbe indicarmi più o meno la cifra e quella della liquidazione?
      preciso che attualmente il mio stipendio si aggira attorno ad €. 1790,00 circa e per un mese sono rimasto ancorato al vecchio sistema retributtivo, quello goduto dalla vecchia generazione dei colleghi.
      vorrei sapere inoltre come funziona il vostro “intervento” in caso di necessità e dopo essere vs. iscritti
      grato della (almeno ora) sperat risposta

      Caro Luca,potrai effettuare fino a 18 mesi di convalescenza,dopo potrai considerarti riformato per causa di servizio o non.
      Avrai la possibilita’ a domanda di transitare ai ruoli civili altrimenti sarai posto in pensione con circa 1600 E. La tua buona uscita sara di circa 45 mila Euro.
      G.Pino

    219. giuseppe ha detto:

      egreggio commissario volevo porle questo quesito sono un coll.scolastico sono stato assunto con la legge 488 invalido civile paralisi ostretica braccio dx nel 89 come netturbino, con la clasula di non fare lavori usuranti, ma quello non e stato. io ho prestato servizio come uno operaio nomale andavo dietro i camion della spazzatura mi facevano tirare quei grossi bidoni e ramazare tutta una zona, io mi sono ribbelleto, x la mia invalidita e mi e stato detto che io ero idoneo alle manzioni di netturbino. 1°causa servizio e venuta nel servizio di netturbino ascrivib.tab b maxx.con esito discopatia L5 S1 poi visita colleggiale e trasferito alla scuole con mazioni pulizia interna poi e venuta l’aggavamento con un enia discale L5 S1 a cat 8° maxx,poi operato 2007 di ernia discale e dopo un anno e stata ricitiva di nuovo alla stessa ernia L5 S1 si e riformata di nuovo allo stesso punto. adesso nel 2008 dopo tanta sofferenza mi e stata riscontrata un altra patologia 4 ernie cervicali e atrosi. con conflitto radicolare braccio SN ho inoltrato la domanda di causa d serv. e ancora non so l’esito ma io non mi sento bene ho vertiggini dolori alla testa e al collo dolori al braccio SN e insufficena circolat. l’altro braccio e con la paralisi io lo detto al dirigente della mia situazione che non posso lavorare come i miei colleghi ma lui mi dice non possono fare niente fino a quando io vado al lavorare le mie mazioni sono uguali ai miei colleghi solo quando vado in malattia sono protetto ma non posso stare sempre in malattia cosa devo fare datemi voi un consiglio vi ringrazio aticipatamente

      Cao Giuseppe,hai gia’ subito un trasferimento di manzioni,riconducendo la tua attivita’ lavorativa all’interno della scuola-Onestamente non saprei consigliati anche perche’ non conosco che altro tipo di manzioni meno affaticanti potresti svolgere all’interno della scuola,mi dovresti segnalare le attivita’ piu’ attinenti allo stato della tua invalidita’,per intervenire sindacalmente.
      G.Pino

    220. PATRIZIA ha detto:

      CON UNA CAUSA DI SERVIZIO RICONOSCIUTA ALLA TABELLA B, POSSO CHIEDERE ANCHE L’INVALIDITA’ CIVILE ALLA ASL PER ALTRA PATOLOGIA?
      E QUALI VANTAGGI POSSO AVERE DALLA CAUSA DI SERVIZIO RICONOSCIUTAMI?
      GRAZIE.

      Gentile Signora,per la sua tab B,puo’ richiedere l’aggravamento onde ottenere una 8^ ctg,
      Per altra patologia,puo’ chiedere la causa di servizio e quindi in caso di riconoscimento fare cumolo con la tab B
      Per le sue patologie se invalidanti si puo’ rivolgere alle ASL per l’invalidita’ civile.
      G.Pino

    221. Giuseppe ha detto:

      Salve, c’è qualcuno che mi sa dire se vi è una circolare che dice che un militare in licenza di convaliscenza nel corso dell’anno , dopo aver effettuato 120 giorni di malattia al rinetro in servizio, il Comando, in base ad una nuova circolare riduce il beneficio dei giorni di licenza spettanti nell’arco dell’anno. il sottoscritto, allo stato attuale sconosce tale circolare, gradierei avere notizie utili in modo che possa dare una risposta certa,anche con delle circolari se ci sono. Grazie.
      Francesco

    222. Enrico ha detto:

      Io conoscevo la circolare n.32/25-2-2003 datata 20 settembre 2008 del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Ufficio Legislazione che ha recepito le pronunce del CDS n.2217/2003 e n.2279/2005, disponendo la decurtazione della licenza spettante,proporzionalmente ai periodi di aspettativa per infermità fruiti dal dipendente.

    223. Salvatore ha detto:

      salve,in caso io associ l’ipertenzione e diabete c’e il rischio che venga concedato? e in coso, con o senza causa di servizio?? (da premettere che ho 30anni e 6 mesi di servizio e sullo statino sono liv. 1 ritributivo!)
      poi volevo anche chiederle… ma se vado in pensione tra 5 anni,ci potrebbero essere delle variazioni sulla percentuale di pensione che riceverei? e in caso a quanto ammonterebbe questa percentuale?? per caso (come da voci di corridoio) al 70%? o all’80%?
      grazie in anticipo!!

    224. francesco ha detto:

      per Orlando ribadisco la pensione netta senza causa di servizio è 1045 più se hai moglie e 2 figli sono altri 180 che diventa così 1225 netti più 235 di assegni per i due figli arrivi a 1460 netti grado app. con 23 anni di servizio effettivo.
      poi volevo dire a Luca che con gli anni di servizio che hai più la pp.8A prendi come lo stipendio quindi non ti conviene transitare.
      per quanto riguarda la domanda di Francesco è vero che le pensioni dal 2010 iniziano a diminuire dello 0,7 per cento ogni anno fino ad arrivare nel 2025 che si prenderà non più 80 per cento ma il 61,8 questo è stato deciso con una finanziaria mi sembra del 2005.
      saluti

    225. valerio ha detto:

      buongiorno vorrei sapere se un fac simile per poter fare ricorso per l’equo indennizo alla presidente della repubblica in quanto sono andato in pensione per causa di servizio ma adesso che ho chiesto l’equo indennizo mi dicono che un fatto di costituzione come posso fare

    226. Salvatore ha detto:

      salve,in caso io associ l’ipertenzione e diabete c’e il rischio che venga concedato? e in coso, con o senza causa di servizio?? (da premettere che ho 30anni e 6 mesi di servizio e sullo statino sono liv. 1 ritributivo!)
      poi volevo anche chiederle… ma se vado in pensione tra 5 anni,ci potrebbero essere delle variazioni sulla percentuale di pensione che riceverei? e in caso a quanto ammonterebbe questa percentuale?? per caso (come da voci di corridoio) al 70%? o all’80%?
      grazie in anticipo… arrivederci

    227. salvatore 63 ha detto:

      Egregio Dr pino, sono un’ass/te Capo della Pol/Pen e volevo porvi un quesito circa le cause di servizio riconosciute ma non classificate,da quanto ho potuto capire bisogna fare l’agravamento per avere eventuale ascrivibilità a tabella.
      la domanda è questa può il Comitato di Verifica non accettare l’eventuale ascrivibilità concessa dalle C.M.O in considerazione dell’art.12 del D.P.R 461.
      grazie.

      Il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell’infermità o lesione costituisce accertamento definitivo anche nell’ipotesi di successiva richiesta di equo indennizzo e di trattamento pensionistico di privilegio.Art.12 del D.P.R n. 461

      Il C.di.V,puo’ bocciare l’ascrivibilita’ della causa di servizio,hai comunque il diritto di fare ricorso in seconda istanza allo stesso C.di.V entro 10 gg dalla notifica o entro 60 gg al TAR.

      Per acquisire una Tab a Ctg bisogna fare domanda di aggravamento.
      G.Pino

    228. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,il C.di.V.mi ha comunicato con delibera del 28/11/2008 che la causa di servizio inoltrata “rinofarincite catarrale cronica ipertofica”si riferiva alla medesima causa di servizio che mi è stata riconosciuta nel 1996 “RINOPATIA IPERTROFICA”,e Egregio Pino sei d’accordo per quello che mi hanno scritto?,l’atto mi èstato notificato il 16/3/2009,saluti da Francesco

      Caro Francesco,le due patologie sono la conseguenza di ripetuti attacchi di influenza,la seconda interessa anche canalita’ nasale rinite.
      Dovresti consigliarti con il tuo medico di famiglia per sapere se sono due diverse patologie.
      G.Pino

    229. Sergio ha detto:

      Gentile sig. Pino nel 1984 mi venne riconosciuta dalla cmo genova come si dipendente da causa di servizio una distorsione tibio tarsica caviglia dx con conseguente ricovero ospedale civile, però non ascrivibile a categoria ai soli fini dell’ E.indennizzo.(caddi dalle scale della caserma al rientro della libera uscita con testimonianza scritta di altri carabinieri che mi soccorsero) nel 2008 ho chiesto di essere sottoposto ad accertamenti per l’ascrivibilità di detta infermità ad una categoria. la cmo di roma dopo avermi visitato riconosceva la temepstività e ascriveva detta causa classificandola alla cat. 8^ e si all’equo indennizzo. Mi è stato riferito che il c.di v. se le carte sono state trasmesse complete non può fare molto e che nel tempo posso presentare anche un ulteriore aggravamento: E’ così? Grazie per la risposta

      L’8^ ctg ti dovrebbe essere confermata dal C.di.V.
      La domanda di aggravamento? Non ci sono limite di tempo.
      G.Pino

    230. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,diversi anni fà il personale civile del Ministero della Giustizia veniva inviato alla CMO in caso di cause di servizio adesso con disposizioni ministeriali il personale civile viene inviato al CMV “centro medico di verifica c/o
      i vari centri di medicina legale istituiti al ministero del tesoro delle vari città,è la stessa cosa?essendo ex Militare
      del Corpo PolPen cosa ne capiscono i medici civili del servizio che hanno svolto i Militari del corpo e adesso sono dei civili? in futuro se avrei bisogno di mettermi sotto C M V come devo fare? saluti da Francesco e grazie dei serizi che da il Supu

      Le tue nuove patologie,sono di competenza del personale civile dello stato,sarai diagnosticato dal C.M.V-
      La documentazione,domande, certificati medici per nuove domande di causa di servizio,li devi presentare all’ufficio del personale del tuo Comando.
      G.Pino

    231. ANTONINO ha detto:

      Scusate sig. Pino ma da un po’ di tempo sto rifflettendo su un dato di fatto che sembra interessare tutti. Mi spiego: “Tutte le C.M.O. di prima istanza ci riconoscono le malattie attribuendoli a causa di servizio visto che stabiliscono le rispettive TABELLE A e/o B e poi come di conseguenza si passa al giudizio definitivo da parte del Comitato di Verifica che a sua volta ribalta tutto quello che la C.M.O. precedentemente aveva dichiarato per l’80% delle malattie. Ciò mi sembra che ci stanno prendendo tutti per i fondelli PRIMA la C.M.O. ci fa credere di averci dato la causa di servizio POI dopo il C.d.Verifica per ultimo decreta che le malattie non sono dipendenti da c.d.s.. E’ cosi’ ci prendono in giro. Dopo tale mia meditazione sono giunto ad una conclusione e cioè di consigliare a tutti gli appartenenti alle FF.AA. e FF.PP. di farsi assistere già dal momento che si viene citatti a comparire alla C.M.O. da un MEDICO LEGALE almeno il Comitato di Verifica non potra’ farla tanto franca. Che ne pensate? Oppure in alternativa si potrà ovviare che non dobbiamo accettare più i giudizi dalla C.M.O. di prima istanza e passare per il giudizio della SECONDA ISTANZA così facendo si avranno i primi DUE giudizi medici a cui il C.d.Verifica dovrà dare conto a tutti questi medici altrimenti che ci stanno a fare?
      Una volta la Faringite la davano come causa di servizio, oggi invece la C.M.O. la riconosce e il C.d.V. la rigetta.
      Sig. Pino aspetto una sua risposta.

      Caro Antonio,sono d’accordo con te,Noi come Organizzazione Sindacale abbiamo chiesto l’intervento di un Deputato per la presentazione di una interrogazione Parlamentare, dove si chiede la soppressione del Comitato di Verifica per le cause di Servizio quale Ente Inutile e clientelare.
      Per giudicare le nostre C.di.S esiste la C.M.O e la C.M.O in seconda istanza.
      G.Pino

    232. Marco ha detto:

      Sono un ispettore della Guardia di Finanza con 12,5 anni servizio + 1 di servizio militare esercito, ho una ipoacusia dal 1998 con perdita pressoché totale dell’udito a dx e soffro in modo saltuario di vertigini da circa 3 anni (vertigo delayed), vorrei sapere se chiedo il riconoscimento della causa di servizio se la parziale idoneità è subordinata al riconoscimento della dipendenza e quindi in caso di diniego sarei costretto al transito al ruolo civile; vorrei inoltre sapere se raggiungo i 15 anni di servizio se non transito al ruolo civile se posso percepire una pensione e più o meno di quale importo.
      Cordialissimi saluti e grazie.
      Marco

      Il transito al ruolo civile si ha comunque a domanda indipendentemente con causa o senza causa di servizio.
      L’importo della tua pensione in modo approssimativo si potrebbe aggirare sui 600/800 Euro
      G.Pino

    233. ANTONINO ha detto:

      Caro Sig. Pino le dirò che ad un collega CC. M.A.s.U.P.S dopo aver svolto 33 di servizio tra un reparto e l’altro, costui prima di andar in pensione aveva inoltrato domanda per riconoscimento per la causa di servizio “BRONCHITE CRONICA” e alla C.M.O. gli è stata data a tabella mentre nel giudizio finale del Comitato di Verifica questo non la riconosciuta anzi gli ha scritto nel giudizio “Che se avrebbe prestato più attenzione alla sua salute magari usando un abigliamento migliore non si sarebbe ammalato di BRONCHITE”. Come se la colpa è stata di questo Maresciallo che durante il servizio non usava abbigliamento idoneo. Questo è pazzesco come fa un militare a vestirsi in modo migliore se le divise che danno sono quelle. Inoltre, vorebbe la voglia di chiedere al C.d.V. se un militare può rifiutarsi ha uscire di servizio durante i giorni piovosi, durante i giorni freddi di neve, a uscire di servizio di notte durante l’inverno e se un militare può rifiutarsi di effettuare controlli alla circolazione stradale la notte quando fa freddo e quando piove. Visto che uno si deve stare attento per evitare di ammalarsi chiedo se uno durante la notte in caso di un incidente stradale può evitare di andarci finchè non migliora il tempo ed esce il sole. Altra riflessione che mi viene è questa: Se un militare deve salvaguardarsi la propria salute può denunciare il proprio comandante e/o il proprio comando per aver disposto i servizi durante i giorni freddi e piovosi nonchè per aver comandanto servizi durante l’orario notturno d’inverno? Logicamente questa è una battuta spiritosa ma serve per far capire i giudizi contradittori tra il servizio prestato e i giudici del C.d.V. Meditate gente, meditate fino a che punto stiamo arrivando col ridicolo.

      Complimenti oculata riflessione!

      G.Pino

    234. stefano ha detto:

      Sono un Vice Sovrintendente della Polizia di Stato, attualmente in aspettativa per transitare nei ruoli civili,riformato dalla cmo nel luglio 2009 per una patologia non dipendente da causa di servizio categoria 5 tabella a, in cui sono stato dichiarato inabile in modo assoluto al ruolo e alla mansione si abile al passaggio in altre amministrazioni civili dello Stato. Avendo 21 anni di servizio utile ai fini contributivi, posso scegliere se transitare nei ruoli civili o se essere dispensato in modo definitivo dal servizio per andare in pensione dove percepirei una pensione di parziale inabilità.
      Vorrei cortesemente sapere, dato che ne inpdap e ne il mio ufficio ha saputo darmi una risposta, a quanto ammonterebbe la mia pensione in via indicativa o magari in percentuale sul mio ultimo stipendio percepito(1560 euro x un 6 livello).
      Grazie anticipatamente per la risposta sia al Dottor Pino o eventualmente ad altri colleghi che sono andati in pensione per causa non dipendente dal servizio
      Cordiali saluti
      Stefano

      Caro Stefano,in via approsimativa potresti percepire 1000/1100 Euro
      G.Pino

    235. ANTONINO ha detto:

      Egr. sig. Pino non riesco a leggere completamente l’articolo: Articoli recenti del 14 marzo 2010 “Ancora qualcuno crede che l’Arma dei C.C sia una grande famiglia” come posso fare o quale è la precedura per leggere come penso “l’intessante articolo” che penso interessa a tutti noi Carabinieri? Potrebbe metterlo meglio in evidenza? Grazie.
      Chiedo ciò in quanto ormai penso che il collega abbia ragioneper dire ciò. Anche perchè in molti cercano di piazzartela a qual posto sotto molti aspetti del tipo “Note Caratteristiche”.
      Aspetto un suo riscontro. Grazie.

      Entra da Morzilla,purtroppo ogni tanto a causa del carico di lavoro il sito fa i capricci.
      G.Pino

    236. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,voglio esporre il mio grido di dolore di come sono stato trattato durante la carriera Militare Nella PolPen,ormai sono diversi anni che la CMO mi ha passato ai ruoli civili per invalidità da servizio,ho prestato ilmio servizio al nord Italia in diversi Istituti Penitenziari tra questi alcuni di massima sicurezza con detenuti con art.416 bis e,detenuti delle BR,ci facevano svolger turni massacranti,usuranti e gravosi,sotto la neve,pioggia e freddo,sui muri di cinta con garitte a bocca di lupo e giubotti antiproiettili,ronde a torno il Penitenziario al buio di notte per ore,sotto minaccia di attentati all’Istituzione e ai Militari,uno stress da ricovero,non voglio prolungarmi per non annoiare chi legge,dopo tanti patimenti sofferti si presente Questo C.di.V.e si permette di giudicare le cause di servizio che non sanno neanche quello che scrivono e non leggono le carte e i fatti,solo chi ha indossato una divisa dello Stato può capire e chi è Militare sà i sacrifici che si patiscono sul servizio,cmq credo e sono convindo che questo C di V deve essere abolito per i danni che stà creando , la sfiducia che porta al personale tutto in servizio delle varie Armi,un saluto a tutti e al Dr Pino,da Francesco

    237. Stefano ha detto:

      Salve Dott.Pino,e Auguri,
      sono Stefano e lavoro nella Polizia Penitenziaria dal 1986, le ho scritto qualche mese fa per un Vostro consiglio in merito alla Sindrome di Tietze e della patologia riconosciuta dipendente da causa di servizio “Artrosi lombosacrale cat.B massima.
      Se ricorda, gli dissi che la CMO di Caserta aveva proposto la riforma parziale, in quanto la patologia dell’artrosi si era ulteriormente aggravata.
      Ebbene, dopo 18 mesi e 15 giorni di convalescenza, l’ospedale militare di caserta decide di farmi rientrare in servizio decidendo sulla idoneità al servizio di istituto nel corpo della polizia penitenziaria.
      Come posso interpretare questa decisione?, se sono idoneo, perchè non ha deciso prima della scadenza del periodo massimo la mia idoneità?.Con la limitazione del braccio dovuto alla Sindrome di Tietze, come posso svolgere il servizio nei reparti detentivi non avendo nemmeno la possibilità di difendermi da un eventuale aggressione o salvataggio di detenuti che tentano l’impiccaggione?.
      Ricorrere in seconda istanza e affrontarla con un medico legale?.Grazie.
      Tanti auguri per il suo onomastico
      Stefano
      Grazie per gli auguri,Ho sempre detto e scritto in questo sito che nei momenti in dovete concludere la vostra riforma alla C.M.O vi dovete presentare con un medico legale.

      Ricorri in seconda istanza con un medico legale.
      G.Pino

    238. PATRIZIA ha detto:

      Sig. Pino, salve. Una domanda a cui non so rispondere: QUANTE VOLTE SI PUO’ FARE AGGRAVAMENTO PER UNA CAUSA DI SERVIZIO? Ringrazio per la risposta, un saluto Patrizia.

      Gentile Signora,

      Il titolare di trattamento privilegiato può chiedere la revisione per aggravamento dell’infermità.

      La domanda può essere presentata in qualsiasi momento Se, seguiti gli opportuni accertamenti sanitari, vengono respinte per la stessa infermità tre domande consecutive per non riscontrato aggravamento, le ulteriori istanze non possono essere prodotte se non dopo un decennio dall’anno di presentazione dell’ultima domanda respinta.

      G.Pino

    239. PATRIZIA ha detto:

      E andando in pensione con una causa di servizio, quali vantaggi posso avere a livello di stipendio? Grazie.

      Se con l’aggravamento di una patologia si ottiene un’8^ ctg, si puo’percepire una p.p consistente nel 10% della pensione ordinaria.
      G.Pino

    240. mario ha detto:

      Egrg. Sig. PINO,sono un brig.c.della Benemerita in pensione, almeno lei, mi dia la possibilità, di sapere come mi devo comportare, nel lontano 2001,la c.m.o. di Messina mi riconobbe, una causa di servizio,ascritta alla 7^cat.mass. ascrivibile ad equo indennizzo,dopo pochi giorni,presentai le dovute
      richieste al M.della D..Nel 2004 venni congedato,sempre dalla suddetta c.m.o.per una grave malattia,presentai di nuovo la dovuta documentazione per l’equo indennizzo, inserendoci anche la precedente,le faccio presente, che nella domanda che feci,la grave malattia, NON mi è stata riconosciuta come dipendente causa di servizio, ma è stato fatto un cumulo delle mie malattie, assegnandomi la 3^ cat.
      di tutto quanto, sopra fino alla data odierna,non ho percepito, neppure una “lira”, spero in un suo suggerimento.Grazie

      Caro Mario,da subito invia lettera con R.R citando la Legge sulla trasparenza ai vari Sodalizi interessati,Ufficio pensioni del tuo Ministero,INPDAP,Prefettura,chiedendo la posizione della tua pratica e il nome del Funzionario che la tratta,ti dovrebbero rispondere in 30 gg,se non ricevi risposta, inviandoci il mandato,interverra’ il SUPU.

      G.Pino

    241. de lisanti roberto ha detto:

      Le spese sostenute per cause di serizio riconosciute ma non classificate sono rimborsabili da parte dell amministrazione?

      A quali spese ti riferisci?

      Le patologie per causa di servizio sono esenti da tiket indipendentemente dalla classificazione.
      G.Pino

    242. BARBATO GIOVANNA ha detto:

      Sig.Pino,vorrei porle un quesito:Sono un’infermiera posta in ufficio dalla commissione medico collegiale della Ausl,ho fatto richiesta di riconoscimento per causa di servizio.Mi Sono sottoposta a visita presso il C.M.V. di Bari dove mi hanno riconosciuto la cat.7 tab.A;mentre il verbale ufficiale dal Comitato di Verifica per cause di servizio di Roma mi ha decretato l’ascrivibilita’ alla tab.B.,con equo indennizzo.Vorrei sapere da lei se ho diritto alle cure termali e ad esenzione per la patologia riconosciuta.Giovanna grazie.

      Gentile Signora,per le sue patologie riconosciute C.d.S, indipendentemente dalla ctg,ha diritto all’esenzione tiket e alle cure termali.
      Per trasformare la tab B in una un’8^ ctg e quindi usufruire della p.p,le consiglio di fare domanda di aggravamento.
      G.Pino

    243. michele ha detto:

      egregio G.Pino
      ho letto la risposta al commento del signor De Lisanti Roberto, del 23 Marzo 2010 alle ore 11:00 dove Lei afferma che per ” Le patologie per causa di servizio sono esenti da tiket indipendentemente dalla classificazione.” Mi risulta in base a mia richiesta presso l’ufficio di esenzione Ticket, per esami e rx che ho fatto per patologia riconosciuta dipendente da C. di S. che tale esenzione non spetta perchè non ascritta a categoria che minimo dovrebbe essere l’8^, e che la tabella B min. o mass. e la non ascrivibilità delle stesse non danno nessun diritto all’esenzione del medesimo.Potrebbe darmi informazioni più precise in merito? Un cordiale saluto Michele.

      Caro Michele,la norma e’ da interpretare,sono destinatari dell’esenzione tiket quei *soggetti che hanno conseguito una invalidita’ di Guerra dalla sesta all’ottava ctg.
      *Infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali
      *Invalidi per servizio dalla sesta all’ottava ctg.

      Vedi la seconda soluzione. qual’e’ la differenza tra infortunato per servizio o per lavoro?

      G.Pino

    244. domenico ha detto:

      Egregio G.Pino
      Caro Pino questo dell’esenzione tiket per soggetti che hanno conseguito una invalidità riconosciuta come causa di servizo pultroppo qui nella Regione Calabria ringraziando qualcuno è stata abbolita io avevo l’esenzione 8 max tab A. Infine adesso mi hanno riconosciuta la 5 max tab A con riforma poveri noi…..
      grazie Pino

      Ti prego di inviarmi qualche notizia in piu’ in merito all’abolizione dei tiket per malattie per causa di servizio.
      G.Pino

    245. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,stamattina ho ricevuto una lettera dell’INPDAP e mi comunica:che non può essere concesso il beneficio ISA “indennità speciale annua”in quanto sulla p.p non mi sono corrisposti assegni accessori che possono dare luogo alla differenza tra una mensilità del trattamento complessivo in codimento e l’importo della tredicesima mensilità..pertanto la richiesta viene archiviata. DR Pino ho letto che basta avere la p.p per usufruire del beneficio ISA,allora perchè l’inpdap fà tante storie? devo fare ricorso in merito? saluti da francesco

      Ci siamo sentiti via filo.
      G.Pino

    246. Enrico ha detto:

      Buon giorno, volevo ad ogni buon fine, porre l’attenzione sui diritti del personale tutto, ad aver riconosciute le giuste indennità stipendiali e successivamente pensionistiche spettanti.Mi sono spesso imbattuto su storie amministrative non conformi con l’esatta posizione degli aventi diritto solo per negligente consultazione, di fogli matricolari ad esempio, da parte del personale amm.vo competente all’istruzione della pratica.Ecco che anni contributivi ricongiunti e già presenti su fogli matricolari, non venivano presi in considerazione con conseguenze sulla pensione anche di notevole portata. Un consiglio, controllate o fate controllare se non vi sentite competenti, i vostri decreti o atti dispositivi riguardo gli anni contributivi a voi accreditati, spesso l’inizio o la fine di un diritto negato. Naturalmente non vuole essere una generica accusa a tutti i bravi operatori, ma se errare è umano, prendere coscienza dei propri diritti è sacrosanto.

    247. luigi ha detto:

      egregio G.pino
      sono un agt. della P.di.S con 6 anni di servizio + 4 anni di vfb esercito in servizio continuativo, vorrei porgerle questo quesito, Sono affetto da retto colite ulcerosa sinistra, steroide dipendente. che lei sappia questa patologia può essere riconosciuta come dipendenza da causa di servizio? Visto che la CMO di firenze mi ha convinto a rinunciare alla richiesta di riconoscimento di dip. caus. serv. altrimenti mi avrebbero riformato in quanto questa patologia comporta l’inidoneità ai servizi di polizia e visto che gli anni di servizio sono pochi non mi sarebbe stata riconosciuta. ci sarebbe la possibilità di chiedere il transito nei ruoli civili? la ringrazio anticipatamente un saluto lui

      E’ UNA PATOLOGIA CHE DIFFICILMENTE VIENE RICONOSCIUTA.
      A DOMANDA UNA VOLTA RIFORMATO PUOI TRANSITARE AI RUOLI CIVILI.
      G.PINO

    248. Luigi ha detto:

      Salve, mi chiamo Luigi e ho bisogno di un aiuto per capire meglio la mia posizione.
      Nel lontano 1988 ho svolto il servizio di leva subendo un grave incidente durante un’esercitazione e mi è stata riconosciuta una causa di servizio ascritta alla tab. A 8^ ctg. e successivamente sono stato riformato dal servizio.
      A seguito di tutto ciò ho ottenuto il beneficio della pensione tabellare “a vita” che tutt’ora conservo.
      Nel 1989 ho vinto un concorso pubblico e sono diventato dipendente civile della Difesa e nel 2000 ho avuto un incidente in servizio che mi è stato riconosciuto dalla CMO come un aggravamento della precedente causa d.s. inoltre, nel 2003 ho fatto istanza di una interdipendenza per un’altra patologia legata alla precedente che mi è stata concessa.
      Ora a distanza di tanto tempo non avendo notizie circa il riconoscimento da parte del comitato di verifica, stamattina ho telefonato all’ufficio competente e il responsabile mi ha detto che il comitato ha richiesto, l’ano scorso, al CMO l’ascrivibilità alle patologie relative all’aggravamento e all’interdipendenza aggiungendo che per loro è una nuova causa di servizio nonostante sia riferita alla stessa malattia.
      La mia domanda è questa: se la mia posizione giuridica nella causa di servizio durante il servizio di leva mi ha concesso la pensione privilegiata tabellare “a vita”, con questa nuova causa di servizio per una patologia uguale alla precedente, pronunciata dal Comitato di verifica al posto dell’aggravamento concessomi dalla CMO, mi modifica la precedente posizione oppure è un’altra cosa considerata la mia posizione giuridica diversa?
      Il responsabile non mi ha fornito spiegazioni esaurienti in merito, mi ha solo detto che il Comitato di Verifica ha già fatto la sua pronuncia e rimane solo in attesa di ricevere notizie dalla CMO circa l’assegnazione o meno dell’Equo Indennizzo.
      Grazie

    249. domenico ha detto:

      Egreggio G.Pino
      Sono un As. Te Capo di Polizia Penitenziaria
      il 24.Agosto 2005 U.S.L.N.9 la Regione Calabria(Locri) mi rilascia una tessera esenzione Tichek n°010099 con validità illimitata in quanto riconosciuta si dipendente da causa di servizio (duodenite bulbare 8 max tab A)
      In data 2010 dovevo procedere ad accertamenti in merito alla patalogia e mi sento dire che devo pagare tutto in quanto la Regione Calabria per cause da me sconosciute tale beneficio viene revocato . Preciso inoltre che attualmente sono stato riformato con numero 5 cause di servizo dal C.M.O di messina con accumulo di 5 categoria tab A speriamo che almeno ne traggo benefici almeno dai signori del C.D.V.
      Se questa ultima cosa non avviene caro Pino mi viene di pensare la frase detta sopra …peveri noi…Forze del Ordine. scusami per lo sfogo ti ringrazio infinitamente.

      Caro Domenico,mi mettero’ in contatto con alcuni Personaggi della Politica di maggioranza per denunciare la vergogna che mi hai descritto.
      Saluti
      G.Pino

    250. francesco ha detto:

      consiglio a luigi di aspettare altri 5 anni a farsi riformare così mal che vada se non transiti ti spetta la pensione minima a vita anche senza causa di servizio circa 800 euro.

    251. LUCIA ha detto:

      sono una dipendente di un Ente pubblico e vorrei sapere quali patologie per la schiena possono essere riconosciute per cause di servizio?

      Gentile Signora,ci deve indicare le patologie specifiche riguardanti la schiena.

      Saluti
      G.Pino

    252. Francesco ha detto:

      Dr Pino hai un numero di telefono rete fissa per chiamarti?se si me lo puoi mandare per posta elettronica,saluti da francesco

      062285565

    253. leonardo ha detto:

      Gentile G.Pino,sono un assistente capo della polizia di stato attualmente in servizio alla questura di Matera con una anzianità di anni 29,da maggio 2009 sino ad oggi mi trovo in aspettativa come deliberato dalla C.M.O. di Bari con la seguente patologia:Ipertensione arteriosa.Gradirei sapere:avendo già presentato istanza per dipendente da causa di servizio,trascorsi i 12 mesi di aspettativa verrà decurtato il mio stipendio,se è si,di quanto;in ultimo la patologia di cui sopra rientra fra quelle dipendenti da causa di servizio.Nel ringraziarla per la sua attenzione,in attesa di una gentile risposta,voglia gradire i miei cordiali saluti.

      Attenzione Caro Leonardo,da subito affidati ad un medico legale,la tua patologia dovrebbe avere l’interessamento d’organo,altrimenti e’ destinata ad essere bocciata se non dalla C.M.O dal C.di.V,il medico legale sa come portare avanti quasta invalidita’.
      Finche’ sarai sotto la tutele della C.M.O,non ti sara’ decurtato lo stipendio.

      G.Pino

    254. maurizio ha detto:

      CARO DOTT. PINO, VOLEVO CHIEDERLE GENTILMENTE DUE COSE:
      1)I TRE ANNI DA VFB E TRE DA VSP FATTI IN UN REPARTO OPERATIVO POSSONO ESSERE CUMULATI PER QUANTO RIGUARDA UN ANNO DI ABBUONO OGNI CINQUE?
      2)CON LA PPO DI SETTIMA CAT. TAB.A MIS.MAX. SI HA DIRITTO ALLA TREDICESIMA MENSILITA’?
      GRAZIE MILLE MAURIZIO

      Non posso darti una risposta affermativa sul ricongiungimento.

      Se tu avessi avuto la bonta’ di visitare il nostro sito,ti imbatteresti in questa risposta

      L’ottava categoria equivale al 30% della base pensionabile quindi 6000 euro annui che corrispondono a cinquecento mensili da sommarsi agli assegni accessori dell’inpdap e la tredicesima mensilità “RICORDO CHE PER I MILITARI DI LEVA LA PPO HA VALORE RISARCITORIO NON E’PREVISTA L’IMPOSTA SUL REDDITO).Una PPO. di un militare di leva dovrebbe aggirarsi tra i 600/700 euro mensili . Per ogni informazione invito gli interessati di rivolgersi direttamente agli uffici del tesoro o dell’inpdap di appartenenza in quanto le dinamiche che possono interessare il calcolo della pensione sono numerose e cambiano a seconda della patologia riscontrata e della misura della categoria assegnata. Infine consiglio a tutti la consultazione del d.p.r. 1092/1973.

      Con la 7^ ctg, dovresti percepire dalle 700/800 Euro al mese con tredicesima mensilita’
      G.Pino

    255. maurizio ha detto:

      GRAZIE MILLE DOTT. PINO GENTILISSIMO.

    256. Angelo ha detto:

      Sono un Lgt. della G.di F. in servizio. Dal verbale rilasciatomi dalla CMO di Caserta risultano SI dipendenti da causa di servizio le seguenti infermità: gastroduodenite cronica (ascritta singolarmente alla 8^ ctg TAB A mis MAX); ipertensione arteriosa (ascritta singolarmente alla 8^ ctg TAB A mis MAX); spondiloartrosi cervicale con discopatia C2-C3 e C4-C5 (ascritta singolarmente alla 8^ ctg TAB A mis MAX); sinusite frontomascellare (ascritta singolarmente alla TAB B; spondilosi dorsolombosacrale con rachialgia diffusa (ascritta singolarmente alla TAB B); note RX grafiche di bronchite cronica (ascritta singolarmente alla TAB B), il tutto con ascrivibilità della menomazione complessiva dell’integrità psico-fisica alla 6^ Ctg Tab A mis MAX.
      La ASL di Benevento, a cui è stata presentata la relativa documentazione, compreso il menzionato verbale, mi ha concesso esenzione (codice S03) unicamente per le tre infermità ascritte alla 8^ ctg, adducendo che non poteva concedere esenzione per le patologie ascritte solo a tabella.
      CHIEDO, se tale decisione è giusta, considerato che alla menomazione complessiva (6^ ctg), hanno contribuito anche le
      menzionate infermità ascritte solo a TABELLA.
      Nel ringraziarla anticipatamente per le delucidazioni, Le invio i miei più cordiali saluti.

      Caro Angelo,
      scusa se ti rispondo n ritardo,

      SO3- Gli invalidi dalla VI ctg all’8^ ctg sono esentati alla patologia riconosciuta nella causa di servizio.
      SO2- Gli invalidi dalla II alla V ctg sono esenti da tiket da tutte le infermita per causa di servizio.

      G.Pino

    257. francesco ha detto:

      scusate dott. Pino se ha letto sentenza corte costituzionale nr. 294 del 13 novembre 2009 riammissione in servizio per intervenuta guarigione di un agente di custodia transitato ai ruoli civili. quindi si apre una strada per tutti i colleghi che vogliono tornare in divisa se avete notizie se questo è possibile anche per chi è in pensione e guarisce.
      cordiali saluti

    258. francesco ha detto:

      può essere una buona idea,molto intelligente.

    259. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,scusa se ti rifaccio la domanda inerente all’ISA “INDENNITà SPECIALE ANNUA”l’inpdap cosa intende dire
      “sulla p.p non sono corrisposti assegni accessori” già commento del 24 marzo 2010 ore 20:35,saluti da Francesco

    260. cosimo ha detto:

      sono un assistente capo della p.p.con 23 di servizio effettivo nel corpo. ho riscattati tra il servizio militare e abbuuoni con totale di 5 anni.inoltre ho avuto dalla c.m.o di caserta per cumolo di malattie proposta 7 categoria tabella a.vorrei sapere se mi rformassero quando andrei a percepire,grazie sono un nuovo lettore.

      Caro Cosimo,se la tua ctg verra’ ratificata dal C.di.V, avrai diritto alla p.p,consistente nel 10% della tua p.o che dovrebbe essere in via approssimativa,1300/1400 Euro mensili se ti vengono conteggiati i 5 anni di abbuono con 34000/38000 E di buona uscita.
      G.Pino

    261. SISINNIO ha detto:

      EGR.DOTT.PINO VI GIUNGANO I MIEI MIGLIORI AUGURI PASQUALI,LA RINGRAZIO PER LA SUA COMPENTENZA ALLE NOTRE RICHIESTE CHE LEI CI FORNISCE CON SAGEZZA E DETERMINAZIONE.
      DISTINTI SALUTI
      PICCIAU SISINNIO(AL)

      Buona Pasqua
      G.Pino

    262. domenico ha detto:

      AUGURI DI UNA SERENA PASQUA

    263. Domenico ha detto:

      Buongiorno sono un militare di 28 anni in servizio permanete,volevo chiedere gentilmente informazioni dato che dopo l’ ultima recente visita (a pagamento) che ho fatto sono risultato “iperteso”,chiedo appunto se potrei chiedere causa di servizio poichè mi hanno detto che la causa potrebbe essere lo stress! Grazie anticipatamente!

      Caro Domenico,
      puoi presentare domanda di causa di servizio,nell’occasione fatti seguire da un medico legale,la tua patologia dovrebbe essere collegata ad interessamento d’organo altrimenti non hai scampo,ti verra’ bocciata.
      L’interessamento d’organo e la funzione cardiaca.
      Buona Pasqua
      G.Pino

    264. giuseppe ha detto:

      Egregio Dr.Pino,sono un Assistente capo della P. di S. con
      29 anni di servizio,mi sono arruolato il 10/1981, alla riforma del sistema pensionistico L.335/95 non avevo 18 anni
      compiuti di servizio effettivi e quindi il conteggio della futura pensione e retibutiva contributiva sistema misto,durante l’attività lavorativa mi è stata riconosciuta
      una dipendenza da causa di servizio ascrivibile alla Tab B mis.max,nel giugno 1984,nel 1999 ho inoltrato domanda di riconoscimento da causa di servizio per spondilosi cervico dorsale con ernia cervicale c/3 c/4, e discopatia c/5 c/6 e lieve incidenza funzionale riconosciuta dalla CMO di Bari
      e ascrivibile all CTG 8^ min, a distanza di quasi dieci anni
      dalla domanda il comitato di verifica con un decreto giunto
      presso la Questura di Foggia e notificato il decreto nel 2009, mi respinge e non mi riconosce le sopra citate infermità e rigetta E.I. Mi informo per un eventuale ricorso alTar nei tempi prescritti dalla normativa vigente e per la spesa da sostenere lascio perdere.Adesso mi trovo in aspettativa da otto mesi e sono portatore di una placca con viti all’arto dx dovuto ad un incidente stradale fuori servizio,Le chiedevo in caso di riforma o dispensa totale quanto approssivamente andrei a prendere di pensione non avendo computi 35 anni di servizio effettivi e non avendo raggiunto l’età anagrafica prevista. La ringrazio cordialmente. Aspetto una Sua risposta

      Caro Giuseppe,Con la tab. B puoi presentare domanda di aggravamento e quindi a domanda conseguire la P.P se quella tab diventa un’8 ctg

      In via approssimativa,la tua p.o si dovrebbe attestare tra le 1600/1700 E.

      G.Pino

    265. bruno ha detto:

      Dopo il servizio di leva mi hanno riconosciuto dopo anni una pensione privilegiata di 8^ categoria per le infermità e di 7^ categoria per cumulo.
      Volevo farle alcune domande, vorrei sapere visto che mio figlio vuole aruolarsi in aereonautica se le categorie cui è destinata la riserva dei posti ai sensi dell’art 3 del decreto legislativo 06/10/06 N. 275, riconosciuti
      come dipendenti da causa di servizio, riguarda la mia situazione e ne può far parte anche mio figlio
      E vorrei sapere se questa pensione e reversibile per mia moglie?

      grazie per la sua disponibilità Bruno

      La tua p.p e’ reversibile in favore della tua famiglia secondo le percentualita’,puoi adoperare la tua invalidita’ in favore di tuo figlio,avendo la stessa valore di punteggio concorsuale.

      G.Pino

    266. maurizio ha detto:

      Gent, Dr. Pino,le chiedo gentilmente se con una tab A 8min e con 2 TabB e 1 causa di servizio non class. riconosciute si dip. a quale tab. corrisponde il cumulo di queste infermità? Qualora trascorsi 18 mesi di malattia nei 5 anni per una di queste infermità o per due di queste,cosa succede? si può essere riformati per cause di servizio o solo perchè si superano i 12 mesi? Si ha diritto comunque alla p.p. e all’assegno di icollocabilità in questo caso?
      Grazie anticipatamente

      Caro Maurizio,
      Con un’8^ctg e le altre tab,potresti per cumolo avere una 7^ ctg che se riconosciute dal C.di.V ti verra’ assegnata la p.p a vita,consistente nel 10% della p.o.
      Trascorsi i 18 mesi,sarai riformato con o senza causa di servizio,finche’ sarai sotto tutela della C.M.O,potrai effettuare fino a 18 mesi retribuiti regolarmente.
      L’assegno di incollogabilita’ spetta a particolari soggetti portatori di particolari invalidita’.
      Saluti
      G.Pino

    267. Francesco ha detto:

      Dr Pino è possibile essere risposto al commento del 13 marzo 2010 inviato nella posta elettronica ? tanti saluti da Francesco

      Egregio Dr Pino,diversi anni fà il personale civile del Ministero della Giustizia veniva inviato alla CMO in caso di cause di servizio adesso con disposizioni ministeriali il personale civile viene inviato al CMV “centro medico di verifica c/o
      i vari centri di medicina legale istituiti al ministero del tesoro delle vari città,è la stessa cosa?essendo ex Militare
      del Corpo PolPen cosa ne capiscono i medici civili del servizio che hanno svolto i Militari del corpo e adesso sono dei civili? in futuro se avrei bisogno di mettermi sotto C M V come devo fare? saluti da Francesco e grazie dei serizi che da il Supu

      Le tue nuove patologie,sono di competenza del personale civile dello stato,sarai diagnosticato dal C.M.V-
      La documentazione,domande, certificati medici per nuove domande di causa di servizio,li devi presentare all’ufficio del personale del tuo Comando.
      G.Pino

    268. eugenio ha detto:

      la privigiata 8 minima gia equo indenizzata si dovrebbe come dici sempre il 10% della pansione ordinaria ma tale somma e mensile ho annuale esmp sulla pensione ordinaria di 1700quando aumento si dovra’ percepire,

      Caro Eugenio, la p.p viene erogata mensilmente e unificata alla p.o,dovresti percepire circa 170 Euro mensili

    269. eugenio ha detto:

      presentato la domd di privegio in quando tempo la deve inoltrare la mia direzione presumo 90 giorni ma si verificano episodi che la domd rimane negli uffici dove e’ stata presentata circa un anno cosa si deve per accellare questa pratica.

      Ancora e’ premeturo fare i solleciti.
      G.Pino

    270. Enzo Santo Buccheri ha detto:

      Gentile Dr. Pino le ponga alla sua attenzione il seguente quesito: chi usufruisce di P.P.O. 7° cat. con l’aggravamento può ottenere l’equo indennizzo?
      la p.p.o. è stata abolitàP? se si da quando? Grazie Enzo Buccheri

      Se l’aggravamento e’ chiesto su una patologia gia’ riconosciuta dal C.di.V,e gia’ hai percepito o non l’equo indennizzo,a domanda puoi chiedere la riqualificazione dello stesso se la categoria ti e’ stata abbassata
      La p.p non e’ stata abolita.

      G.Pino

    271. domenico ha detto:

      Gent, Dr. Pino Sono un Ass.Te Capo di P.P. in data 08.12.2009 il C.M.O di Messina mi riformava per stato ansioso, inoltre avevo già riconosciute altre 2 tra cui una già decretata e liquidata 8 max tab A.Pertanto avendo in corso altre 2 in attesa di riconoscimento la stessa giornata venivo riformato con un accumulo di 5 categoria tab A per un totale di n°5 cause di servizio per 4 anni . Le stesse adesso ripassano sotto il vaglio del C.D.V.
      Il mio quesito e rivolto a quanto segue.
      -1 Visto che adesso percepisco un pensione di circa 1700.euro (con anni di contributi 38) se il Sig C.D.V. non mi riconosce una oppure tutte le cause le mia pensione rimane tale oppure no . Grazie anticipatamente

      Caro Domenico, p.o e p.p,sono due previdenze di stinte e separate,continuerai a percepire le 1700 piu’ eventualmente, se le cause di servizio saranno riconosciute,il 10% di p.p sulla p.o.

      G.Pino

    272. matteo ha detto:

      in data 14.04,2010, la c.m.o mi riforma totale,nel verbale viene trascritto ulcera riconosciuta si dipentente dal 1988 e stato ansioso depressivo presentata domanda senza ancora alcuna risposta,8°cat massima chiedo con totale anni servizio 29 anni 7 mesi 8 giorni.domanda cosa andrei a percepire di pensione e di buona uscita.inoltre le cause che anno fatto scattare lo stato ansioso e depressivo anno inizio da quando sono stato accusato ingiustamente e buttato su tutti i quotidiani,se non mi riconoscono tale patologia a chi mi consigliate rivolgermi.grazie aspetto vostra risposta vi prego eurgente.

      Caro Matteo,vorrei sapere a quale Arma appartieni.
      L’8 ctg e’ stata ratificata dal C.di.V?

      Per lo stato d’ansia per il quale sei stato riformato,ci sono denuncie contro i quotidiani o personaggi che ti hanno perseguitato.
      I Legali del SUPU,sono a tua disposizione.

      G.Pino

    273. SISINNIO ha detto:

      EGR.DOTT.PINO sono un ASS.C Della P.P. Con 23 anni di servizio, volevo chiedere se nel ripielogo con gli abbuoni per la buonuscita a noi forze di Polizia in ogni quinquiennio ci viene conteggiato un anno in piu’ sulla pensione.Cioe’5 anni in piu’ da conteggiare sulla pensione o sono tutte baggianate e per il calcolo della pensione si deve fare affidamento al lavore e anni effettivi?
      La ringrazio per la collaborazione.
      Distinti saluti
      SISINNIO PICCIAU

      Caro Sisinnio,
      un anno in piu’ sul quinquennio ti viene conteggiato se lo riscatti,facendoti prelevare dall’Inpdap una somma di danaro sul tuo stipendio.
      Questa forma di previdenza e’ valida ai fini del TFR.

      G.pino

    274. Francesco ha detto:

      Buon giorno Dr Pino,c’è stato un frainteso nel rispondere alla mia domanda del 10 aprile 2010 delle ore 19:23,la mia domanda era se mi puoi rispondere al quesito che ti ho fatto nella posta elettronica,buon lavoro da Francesco

    275. cosimo ha detto:

      Gent. Dott Pino sono un ex app. dei cc congedato per aver superato il periodo massimo di aspettativa fruibile nel quinquennioai sensi degli art. 13 legge 18/101961, n.1168 e dell’Art.8 legge 01/02/1989 n. 53, collocato in congedo cat. Riserva,per non aver riacquistato l’idoneità fisica questo nel 2007. Vorrei sapere nel 1991 mi e stata riconosciuta causa di servizio 7° cat. Tab A Max con equo indennizzo per ulcera duodenale-colite spastica al momento della domanda di pensione gennaio 2008 o fatto richiesta di p.p.o per questa causa pur avendone altre con cumulo nel maggio 2008, mi spetta la maggiorazione del 10% sulla pensione ord. faccio presente che nel 2005 sono stato anche giudicato permanentemente non idoneo al servizio in modo parziale e collocato in aspettativa, poi nel 2006 la patologia mi e stata riconosciuta dal c.v. e riammesso in servizio con delle controindicazioni e come detto nel dicembre 2007 congedato purtroppo pero’ non per causa di servizio, devo fare altre domande? grazie. aspetto una vostra risposta e se lo ritiene posso contattarla personalmente per chiarimenti cosimo 3391233173
      Caro Cosimo,
      dalla 1^ctg all’8^ ctg a domanda si ha diritto alla p.p consistente al 10% della p.o. Il mio cellulare e’ 366.3406356

      G.Pino

    276. rosario ha detto:

      Salve cosimo,vorei sapere cortesemente come e’stato calcolato il tuo trattamento pensionistico visto che non sei stato riformato ma hai superato i 730 gg nel quinquennio.Ci sono state differenze notevoli rispetto alla riforma?Grazie.

    277. Gaetano ha detto:

      Buonasera. Vorrei sapere come si calcola la ppo di 3 cat tab. A mis. max per 4 anni e di 2 cat. + 5/10 differenza per cumulo di infermità ?
      Infine come si calcola l’assegno di incollocabilità previsto dall’art. 104 dpr 1092/73 considerato che attualmente percepisco la pensione ordianria di euro 1950 circa ?
      Mi spettano i benefici di cui all’art. 109 e 111 del suddetto dpr ?
      Dopo 8 anni consecutivi di riconoscimento dell’assegno, debbo essere sottoposto di nuovo a visita legale per mantere l’assegno fino al compimento del 65 anno di età ? Grazie Gaetano

    278. franco ha detto:

      Gent. Dott Pino sono un maresciallo AM in pensione, il 09/03/2001 ,per cui antecedente al DPR 461 del 29/10/2001, mi era stata riconosciuta una causa di servizio “spondilosi cervicale con discopatia c3-c4 c5-c6” ascrivibile tab B max. dall’IML di roma, dato che avevo chiesto anche l’equo indennizzo il comitato di verifica in data 08/02/2007 non me lo concedeva giudicando l’infermità “non dipendente da causa di servizio”. Entro i 10 giorni previsti avevo fatto pervenire mie osservazioni avvaloranti la tesi che invece era da ritenersi ” .si dipendenti”
      nel giugno 2009 ricevevo dalla DG delle pensioni militari il decreto in cui mi si riconosceva un equo indennizzo per una causa per “artrosi lombo sacrale con lombosciatalgia dx”
      con verbale dell I.M.L. del 14/11/2001 per cui soggetto a verifica come da DPR 461 del 29/10/2001 e non mi si riconosceva “spondilosi cervicale con discopatia c3-c4 c5-c6”
      vorrei sapere se posso fare qualche ricorso anche se sono trascorsi i 120 giorni dal decreto e se voi come associazione mi potete seguire il ricorso

      Caro Franco,
      Inviami la documentazione,interpellero’ gli Avv. del SUPU.

      G.Pino
      grazie

    279. Gaetano ha detto:

      Ad integraszione del commento precedente, faccio presente che sono ispettore sup. sups della P.di S. riformato con provvedimento medico-legale della CMO militare di Messina con decorrenza dal 9.10.2000. Le infermità (3) furono ascritte per cumulo ai fini ppo alla 3^ cat. per anni 4 fino al 8.10.2004 e successivamente fu concessa a far data dal 9.10.2004 a vita con ascrizione alla 2^ ctg e assegno per cumulo + 5/10 differenza. Grazie. Gaetano

    280. Francesco ha detto:

      Dr Pino,devo inoltrare un ricorso alla Corte dei Conti,l’invio se lo mando tramite notifica dell’ufficiale giudiziario o faccio la RACCOMANDATA A/R è la stessa cosa?
      consigliami! saluti da Francesco

      Caro Francesco,
      e’ meglio che ti affidi ad un Legale,il ricorso e’ una pratica che non si puo’ gestire con una semplice R.R.

      Saluti
      G.Pino

    281. Gaetano ha detto:

      Buonasera. Non ho visto alcuna risposta al mio quesito del 15.4. delle ore 23,47 e quello di integrazione del 16.4 ore 12,51 che chiarisce meglio i quesiti posti. Forse occorre essere iscritto ? Devo pensare che gli esperti sono al lavoro ? Mi sono rivolto all’Inpdap e l’addetto alla trattazione della pratica mi ha riferito che i conteggi sono piuttosto laboriosi. E’ vero ? Grazie. Saluti. Gaetano

    282. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,ti faccio una domanda! ormai sono da diversi anni che sono stato riformato dal Corpo di Polizia Pen.e trasferito ai ruoli civili (riforma con la 4^ctg tab.A)Posso fare domanda di ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’? sento tanto parlare i colleghi dal sito supu di questo assegno dopo riformati, (non pregiudica che sono in servizio attivo da civile e percepisco la p.p.?)saluti da Francesco

    283. Ernesto ha detto:

      Egregio Dr. Pino sono un Brig. C. dell’Arma dei Carabinieri ho inoltrato la domanda di pensione con età angrafica di anni 53 con contributi anni 39 e mesi 10 vorrei sapere approssimativamente quanto percepirò di pensione e avendo riconosciute malattie per cause di servizio “Ipoacusia bilaterale-spondiartrosi cervicale-faringite cronica” cat. 8^ tab.B massima, mi spetterà anche la previlegiata.
      Grazie distinti saluti

      Caro Ernesto,
      se quella che mi segnali e’ una 8^ctg + la tab. B,ti sara’ concessa la p.p.
      In via approssimativa avrai una p.o di 2000 Euro

      G.Pino

    284. mario ha detto:

      egregio dr.pino sono un vigile del fuoco,nel 2000 mi e stata ricnosciuta la causa di servizio per ernia discale in l4-l5, l5-s1,con cat.8 tab.a.negli anni a venire o subito n,3 operazioni x recidive.percio chiedo,se potrebbero rifformarmi,premetto che o 25 anni di servizio e 48 anni di eta.grazie distinti saluti

      Con un’ernia discale difficilmente potrai essere riformato,almeno che le operazioni che hai subito non ti consentono di deambulare ma anche in questo caso potresti ricevere la riforma parziale e essere impiegato nell’ambito del tuo ufficio con manzioni ridotte.
      La riforma totale ti comporterebbe una pensione ordinaria di circa 1200/1300 E piu’ assegni ed eventuale p.p
      G.Pino

    285. giovanni ha detto:

      salve sono giovanni 13 anni fa ho subito un infortunio durante il servizio di leva obbligatorio dove ho riportato rottura legamento crociato anteriore sottoposto a intervento con asportazione totale del menisco mi anno riconosciuto la causa di servizio presentandomi 2 volte alla cmo di taranto alla prima accettazione ppo per 2 anni alla scadenza pensione tab.di 8 cat. a vita attualmente percepisco minimo inps 460,96euro mensili perche lavoro in azienda privata mi ha detto il ministero delle finanze volevo sapere se importo che percepisco e giusto e se mi spettano altre cose?nel frattempo mi anno consigliato di fare ricorso per indennita integrativa speciale rivolgendomi ad un avvocato inesperto cioe non sapeva niente in merito fatto ricorso al ministero delle finanze esito negativo doppio ricorso alla corte dei conti di bari per arretrati+vitalizio sono gia circa 3 anni senza avere nessuna risposta. volevo sapere se indennita integ.spec. mi spetta?se si quanto sara poi la pensione?consigliatemi un avvocato nella citta di taranto per aiutarmi ? vi porgo i miei piu distinti saluti in attesa di una vostra pronta risposta

    286. Francesco ha detto:

      Dr Pino,ti sei dimenticato di rispondere al mio commento del
      20 aprile 2010 ore 18:06,saluti da Francesco

    287. marino ha detto:

      Gentl.dott. PINO
      Sono Mall. Capo della CROCE ROSSA ITALIANA corpo militare
      ho 56 anni e quasi 34 anni di contributi iscritto a l’INPDAP,vorrei gentilmente sapere che importo retributivo minimo posso avere andando adesso in pensione.
      Ho una causa di servizio, e mi hanno dato MAX tab B.più concesso un equo indenizzo.
      A Gennaio 2010 ho subito un infarto (occlusione di una arteria ) e mi hanno inpiantato uno stent, e a Febbraio o iniziato a lavorare.
      Adesso mi è scaduta la patente C.R.I.(militare) per guidare l’ambulanza e non vogliono rinovarmela,prima di aver fatto una visita collegiale-legale da me richiesta e li decidere se sono idoneo oppure no per guidare l’ambulanza, e correto oppure no.
      Devo ricordare che sono turnista H 24.
      Possono trasferirmi in un altro posto di lavoro più tranquillo.

    288. francesco ha detto:

      per sisinnio, l’anno in piu’ che va riscattato è solo per il tfr per la pensione ti viene aggiunto 1 ogni 5 e non si paga niente

    289. Ernesto ha detto:

      Egregio Dr. Pino trovandomi in licenza di convalescenza per malattia riconosciuta come causa di servizio oppure di incidente stradale verificatosi in servizio, se è in che misura mi sarà decurtata la licenza ordinaria spettante dopo aver superato il 45 giorni di licenza straordinaria previsti per l’anno in corso come da regolamento.
      In attesa di un sicuro e rapido riscontro Le invio i più
      sentiti saluti

      Caro Ernesto,
      i periodi di assenza dal servizio per infermita’,dovendosi comprendere in questa eccezione i giorni di licenza straordinaria per malattia o di aspettativa per motivi di salute,non comportano la riduzione del diritto a fruire della licenza di che trattasi. Anzi nel caso in cui per le predette cause il soggetto sia stato assente dal servizio per l’intero anno solare questi potra’ usufruire del periodo di riposo per intero senza uno specifico limite temporale(percio’ oltre i quattro mesi dell’anno successivo),fatte salve le esigenze di organizzazione dell’ufficio.
      La licenza ordinaria ha la funzione di consentire all’interessato di recuperare l’usura psico-fisica derivante dallattivita’ svolta,al contrario l’assenza per malattia trova la propria giustificazione nell’impossibilita’ per l’interessato di espletare la propria attivita’ lavorativa ne tantomeno di recuperare le energie,atteso che in questo periodo questi deve anzi ritenersi assoggettato ad una diversa tipologia di stress anhe debilitante.
      G.Pino

    290. Angelo ha detto:

      Egregio Dr Pino è possibile avere risposta al mio quesito del 30 marzo 2010?
      La ringrazio anticipatamente.

      Sono un Lgt. della G.di F. in servizio. Dal verbale rilasciatomi dalla CMO di Caserta risultano SI dipendenti da causa di servizio le seguenti infermità: gastroduodenite cronica (ascritta singolarmente alla 8^ ctg TAB A mis MAX); ipertensione arteriosa (ascritta singolarmente alla 8^ ctg TAB A mis MAX); spondiloartrosi cervicale con discopatia C2-C3 e C4-C5 (ascritta singolarmente alla 8^ ctg TAB A mis MAX); sinusite frontomascellare (ascritta singolarmente alla TAB B; spondilosi dorsolombosacrale con rachialgia diffusa (ascritta singolarmente alla TAB B); note RX grafiche di bronchite cronica (ascritta singolarmente alla TAB B), il tutto con ascrivibilità della menomazione complessiva dell’integrità psico-fisica alla 6^ Ctg Tab A mis MAX.
      La ASL di Benevento, a cui è stata presentata la relativa documentazione, compreso il menzionato verbale, mi ha concesso esenzione (codice S03) unicamente per le tre infermità ascritte alla 8^ ctg, adducendo che non poteva concedere esenzione per le patologie ascritte solo a tabella.
      CHIEDO, se tale decisione è giusta, considerato che alla menomazione complessiva (6^ ctg), hanno contribuito anche le
      menzionate infermità ascritte solo a TABELLA.
      Nel ringraziarla anticipatamente per le delucidazioni, Le invio i miei più cordiali saluti.

      Caro Angelo,
      scusa se ti rispondo n ritardo,

      SO3- Gli invalidi dalla VI ctg all’8^ ctg sono esentati alla patologia riconosciuta nella causa di servizio.
      SO2- Gli invalidi dalla II alla V ctg sono esenti da tiket da tutte le infermita per causa di servizio.

      G.Pino

    291. Ernesto ha detto:

      In riferimento al quesito del 21 aprile 2010

      Dr. Pino volevo dirvi che in merito alla tabella mi sono sbagliato trattasi di categ. 8^ tabella “A” misura massima e non erroneamente comunicato tabella “B” massima. Mi spetta ugualmente la previlegiata.

      Chiedo scusa
      Distinti saluti
      Brig. C. Ernesto Nugnes

      Caro Ernesto,
      se la tua 8^ ctg e’ stata ratificata dal C.di.F ,percepirai il 10% di p.p della tua p.o
      G.Pino

    292. Francesco ha detto:

      Egregio Dr Pino,assegno di incollocabilità:commento del 20 aprile 2010 ore 18:06,saluti da Francesco

      Caro Francesco
      Da presentare presso il tuo ufficio del personale

      determinato la concessione dell’assegno di incollocabilità.
      FAC-SIMILE DI DOMANDA
      per la concessione dell’assegno di incollocabilità
      +-
      ¦ Cod. Sede . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
      ¦ Gestione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
      ¦ Rendita . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
      Riservato < --------- n. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . alla sede ¦ Pensione ¦ Anno inf. ¦ --------- . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ¦ M.P. +- Al . . . . . . . . . . . . Il sottoscritto. . . . . . . . . . . . nato a. . . . . . . . . . il . . . . . . . . .residente a. . . . . . . . . . c.a.p . . . . rendita via. . . . . . . . . . . . . . .n. . . titolare della --------- pensione n. . . . . . . . . . . . erogata da. . . . . . . . . . . . . . . con grado di inabilità del . . .% chiede la concessione dell'assegno di incollocabilità ai sensi dell'art. 180 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. Fa presente che desidera riscuotere l'assegno mediante: assegno circolare non trasferibile al domicilio [1]; presso lo sportello bancario [1]; assegno c/c postale localizzato presso l'U.P. di [1]. . . . . . . . . . . . . . numero di frazionario. . . . . . . . . . Delega a riscuotere in sua vece nella forma sopraindicata il sign. . . . . . . . . . . . . . . grado di parentela o affinità . . . . . . . . . . . . nato a. . . . . . . . . il . . . . . . . residente a . . . . . . . . . . . . . . . . c.a.p. . . . . . . . via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . Si allegano i seguenti documenti in carta libera: 1) certificato medico dell'U.S.L. competente; 2) certificato dell'ufficio provinciale del lavoro; 3) certificato di nascita. Data, . . . . . . . . . Firma . . . . . . . . . . . . . ---------- [1] Indicare con una X la forma di riscossione desiderata. (1) Si ritiene opportuno riportare anche la premessa del presente decreto. G.Pino

    293. Alessio ha detto:

      Egregio Dott. Pino

      Nel 1996 ho avuto una frattura di L3 quando facevo servizio di leva nei vigili del fuoco(avevo 19 anni). In questo momento ho la causa eperta al tribunale, il mio medico legale ha richiesto: “tabella A settima categoria massima” dalle mie ricerche mi spetta un equo indenizzo. Mi può dire in cosa consiste e come si calcola per sapere quanto devo prendere?
      Distinti Saluti grazie.

      Caro Alessio,
      se tutto va bene al Tar,percepirai la p.p di circa 800 Euro mensili oltre gli arretrati.

      G.Pino

    294. franco ha detto:

      Salve sono un Assistente Capo polstato arruolato come ausiliario il 14.10.1986 ed attualmente in malattia per Fibromialgia aggravata da probabile causa psicologica dovuta a problematiche lavorative. Considerando che ho una causa di servizio riconosciuta dalla locale C.M.O.nel 2005 per s.a.d. tab.B non ascrivibile posso chiederne l’aggravamento anche alla luce della mia attuale patologia.La mia domanda e la seguente:Quanti gg. posso fare di aspettativa max. e calcolando 25 anni effettivi e solo figlia a carico quando percepirei di p.o. quante possibilità ho di farmi riconoscere la categoria.Grazie a presto

      Dr.Pino, se gentilmente mi può dare delle risposte ai quesiti posti con il precedente messaggio del 29 aprile gliene sarei grato,e in particolare mi preme sapere se con un richiesta di aggravamento della patologia c’è il rischio che mi riformino? .Alla luce di quanto ho potuto capire dalle Vs. preziose risposte in altri post, il C.d.V potrebbe capovolgere il giudizio della C.M.O e nella fattispecie, in considerazione del fatto che la patologia è sorta a seguito di un danno subito, accertato dall’accoglimento del ricorso gerarchico inoltrato al capo della polizia come potrei tutelarmi? Grazie Distinti Saluti.

      Caro Franco,
      se sei sotto tutela della C.M.O,puoi effettuare fino a 18 mesi di convalescenza nel corso dei quali puoi secondo la gravita’ della patologia essere riformato anche prima,durante le visite di controllo e’ importante essere accompagnati dal tuo medico legale,concorda con lo stesso se vuoi essere riformato o meno,ci sono grosse percentualita’ che la tua c.di.s venga riconoscita.
      Eventualmente in caso di respingimento,rivolgiti al SUPU

      relazione dei medici legali sulla tua patologia

      La fibromialgia è una malattia cronica che in Italia colpisce molte
      persone, in nove casi su dieci donne, che causa dolore muscoloscheletrico,
      perdita di funzionalità ed ha ripercussioni psicologiche,
      aggravate dal fatto che chi ne soffre, in genere, peregrina da uno
      specialista all’altro e da un esame all’altro senza che emergano alterazioni
      obiettive. Sembra una malattia articolare, ma non lo è ed il paziente
      rischia spesso di non essere creduto dalle persone che lo circondano,
      con aumento della frustrazione.
      La fibromialgia è stata chiamata a lungo malattia “invisibile”, ma negli
      ultimi dieci anni è stata meglio definita attraverso studi che hanno
      stabilito i criteri per la diagnosi, mentre l’Associazione Europea Contro
      i Reumatismi (EULAR) ha recentemente emesso le prime linee-guida
      per il trattamento.
      La fibromialgia, quindi non è artrite, non causa deformità articolari, ma
      è una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli in cui
      alla componente fisica si associano sempre aspetti emozionali, cognitivi
      e di contesto culturale-relazionale. Necessita quindi di un approccio
      biopsicosociale e multidisciplinare, farmacologico e non, in cui sono
      coinvolti il medico di famiglia, il reumatologo, il fisiatra, il terapista
      della riabilitazione e, specie nei casi severi che limitano la vita normale,
      l’infermiere professionale e lo psicologo. Fra i trattamenti non farmacologici
      consigliati dalle linee guida EULAR emergono anche bagno in
      piscina riscaldata, esercizi aerobici e di forza, tecniche di rilassamento
      e riabilitazione.
      Le motivazioni su cui nasce il Corso si possono quindi sintetizzare in
      due obiettivi principali: il primo di favorire un dialogo a tutto campo
      fra le principali figure professionali coinvolte nel percorso diagnosticoterapeutico
      della fibromialgia, affinché si possa raggiungere un linguaggio
      ed un approccio coerenti nei confronti di un paziente spesso disorientato
      e frustrato da numerosi e infruttuosi tentativi terapeutici; il secondo
      individuare strutture del territorio, quali i Centri Riabilitativi Termali,
      come punti di riferimento extra-ospedalieri a cui indirizzare questi
      pazienti per completare l’approccio integrato farmacologico-riabilitativo
      sfruttando quelle componenti tipiche dell’ambiente termale adatte ad
      un positivo recupero cognitivo-comportamentale.
      Il D.M. del 15/12/94, include già la fibromialgia fra i reumatismi extraarticolari
      che possono essere trattati con bagni terapeutici, ma oggi un
      Centro Termale qualificato e dotato di una idonea organizzazione è in
      grado di offrire una concreta alternativa proprio in termini di efficacia,
      congruità ed economicità nella gestione del paziente fibromialgico, in
      stretta collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale.

      In merito alla tab B, In qualsiasi momento,puoi presentare domanda di agrravamento.
      Dovresti in modo approssimativo percepire 1400/1500 E.
      G.Pino

    295. Donato ha detto:

      Ciao Pino, sono Donato da Brescia, ti volevo chiedere gentilmente come già riferitoti tempo fa sul cellulare, se la domanda per il riconoscimento del grado Brigadiere Capo, è stata prodotta dall’avvocato del SUPU, se si, mi puoi mandare in via e-mail la richiesta prodotta dall’avvocato. Non ti dimenticare di me Pino, e grazie di vero cuore per quello che fai. Ciao Donato.

      Caro Donato,
      sara’mia cura chiamarti appena tutto e’ pronto.
      G.Pino

    296. Ferdinando ha detto:

      Caro Dot. Pino,
      sono un appuntato scelto dei carabinieri con 25 anni di servizio.
      Gradirei sapere quanto percepirei di pensione ordinaria piu’pensione privilegiata in caso di riforma per causa di servizio. La pensione privilegiata viene sempre erogata a domanda? E dopo quanto tempo si percepirebbe?
      Cordiali saluti.
      Ferdinando

      Caro Ferdinando,
      La p.p viene erogata a domanda e su approvazione del C.di.V
      Dovresti percepire 1300/1400 E.
      G.Pino

    297. alfonso ha detto:

      Alla cortese attenzione del dr. Pino
      sono Alfonso A.C.della Polizia di statonato nel 1961 di anni 49scrivo per avere un consiglio.
      Mi sono arruolato nel marzo del 1983 prim di arruolarmi ho prestato regolarmente servizio di leva nella Marina Militare per un totale di 18 mesi , nel 2005 mi e stata riconosciuta una categoria 8 misura massima a seguito di intervento di ernia discale l4/l5 e segni di artrosi lombari.Nel mese di dicembre 2009 ho avuto un infarto e sottoposto ad intervento chirugico di baypas coronario, ancora mi devo recare presso la CMO di Caserta sono in aspettativa a disposizione della locale sala medica della questura di Napoli fino alò 08/06/2010 quiondi prossimo alla CMO hO presentato regolarmente la causa di servizio presso il mio ufficio , la settima scorsa mi sono recato presso l’uff/amm.vo contabile per sapere un po la mia attuale posizione l’impigata mi riferiva che avrvo riscatato 5 anni di servizio + 18 mesi di militare + 6 mesi di corso per un totale di 7 anni- + 4 mesi di lavoro in fabbrica- attualmente ho più di 28 anni di servizio effettivo-
      le porgo le mie domande
      FARO TUTTI I 18 DI ASPETTATIVA
      POTREI ESSERE RIFORMATO
      POSSO PASSARE NEI RUOLI TECNICI
      QUANDO PRENDERO DI PENSIONE SE SARO RIFORMATO
      ANTICIPAMENTE LA RINGRAZIO

      Caro Alfonso,

      Probalbilmente farai 18 mesi di aspettativa se lo vorrai, naturalmente facendoti accompagnare da un medico legale.
      Ti sara’ proposto in caso di riforma a domanda di transitare al ruolo civile,forse ai servizi tecnici.
      Percepirai 5 anni di supervalutazione +2 riscattati,totale 34,se i 5 anni li hai pagati come riscatto avrai un’incremento sulla buona uscita.
      La tua p.o in via approssimativa dovrebbe essere di 1600/1700 E.
      Riceverai il modulo d’iscrizione via mail.
      G.Pino

    298. Ciro ha detto:

      Gentile redazione,sono un Sovr.te capo della Pol.Pen sono nato nel 1960,e mi sono arruolato il 07/05/1979,come ausiliario poi ho raffermato ho sei anni d’abbuono riscattati, ho due cause di servizio duenopatia e bronchite cronica riconosciute con la gategoria 7°massima, e due cause di servizio artrosi lombo sacrale L.5 S1 e discopatia riconosciute con la tabella B.Adesso ho chiesto il riconoscimento di SINDROME DEPRESSIVA e la direzione mi ha messo subito a disposizione della C.M.O. la C.M.O. mi ha convocato per fine mese chiedendomi una visita psichiatrica
      gentilmente vorrei sapere a che cosa vado incontro con 31 anni di servizio? essendo la prima volta che vado alla C.M.O. con questa patologia. Se per cortesia potete rispondermi anche direttamente tramite la mia email che è: cirogennaro@hotmail.it Grazie e distinti saluti.

      Se la 7^ ctg e’ stata confermata dalla C.M.O hai gia’ diritto alla p.p una volta in pensione,ti auguro di guarire dalla depressione,con questa patologia sarai riformato al termine dei 18 mesi,probabilmente anche prima.A domanda puoi transitare al ruolo civile se la C.M.O ti da l’OK.
      Come ti ho detto andrai incontro alla riforma,La tua p.o approssimitivamente sara di 1600/1700 con il 10% di p,p.
      G.Pino

    299. Bruno Serra ha detto:

      Egregio dott.Pino
      Sono un’Ass.te capo do Polizia Penitenziaria,ho una causa di servizio pensionabile,tab A, 7^ massima percepisco in busta E 5,88 altre 3 riconosciute ma non classificate,ho 27 anni di servizio più 5 di abbuono+ 1 di militare tutti riscattati,ho lavorato 3 anni in Germania,volevo sapere ai fini del vecchio sistema pensionistico,cioè 18 anni di contributi al 1995,vengono conteggiati i 3 anni lavorati in Germania,sè vengo riformato dalla C.M.O quanto potrei percepire di pensione e sè mi spetta la pensione della Germania.
      Grazie e distinti saluti

    300. alfonso ha detto:

      Caro Pino sono Alfonso del 6 maggio 2010, grazie del immediata risposta
      Vorrei gentilmente chiederti alcuni chiarimenti in base alla tua esperieza sindacale .Leggendo i commenti di altri colleghi , le patologie coronarie vengono la maggior parte bocciate dal comitato di verifica delle cause di servizio.vorrei chiederti approssitivamente quando sarà la mia liquidazione

      Circa 50.000 EURO
      G.Pino

    301. francesco ha detto:

      con una pensione così è meglio andare in pensione, se proprio vuoi sfruttare la cosa al massimo chiedi il transito se la cmo te lo permette poi dopo 18 mesi quando ti danno il nuovo lavoro rifiuti e ti conta come servizio nella pol-pen. se ti annoi a stare a casa vai a lavorare.

    302. Renato Menichelli ha detto:

      Egregio Dr. Pino, sono un Maresciallo dell’A.M. in servizio dal 09/03/1987.
      Il 26/05/2009 mi è stata riconosciuta dal Comitato di Verifica una Causa di servizio per Leucemia Mieloide Cronica sintomatica in attuale trattamento farmacologico, a seguito della missione in Kossovo.
      L’8 aprile del 2010 sono stato riformato dalla C.M.O. della Cecchignola e mi è stata assegnata una 4^ Categoria Tabella A.
      Vorrei sapere a quanto ammonterebbe la mia pensione avendo prestato servizio per 23 anni più i cinque riscattati(Tot. 28 anni), e se sono previsti ulteriori benefici che posso chiedere.
      Le preciso inoltre che sono sposato e ho due figlie a carico di 17 e 15 anni.
      Cordiali Saluti
      Menichelli Renato

      Caro Renato,
      dovresti percepire circa 1500/1600 Euro comprensivi di assegni esclusa p.p consistente nel 10% della p.o
      G.Pino

    303. Renato Menichelli ha detto:

      Egegio dott. Pino la ringrazio per la solerte risposta e spero proprio che quello che lei mi ha scritto alla fine corrisponda, ma volevo chiederle se così non sarà che cosa dovrei fare e a chi posso rivolgermi.
      La ringrazio del suo interessamento.
      Distinti saluti

    304. Mario DiVita ha detto:

      Sono un maresciallo dei CC in quiescenza. Nell’anno 2002 la CMO di Bari mi ascriveva per cumulo la 7 ctg tab A a vita.In data 28/4/2010 il comitato di verifica per le pensioni privilegiate Roma, scriveva alla CMO di Bari di riesaminare le malattie ascrittemi Si dipendenti causa servizio per una nuova valutazione (predeto ente non riconosceva si dipendenti bronchite cronica e sinusite ne diverticolosi). La CMO di Bari alcuni giorni fa declassava dalla 7 catg a vita all’8 per anni 5.Non riconoscendomi ben 3 malattie NON dipendenti causa servizio come suggerito da Roma.Preciso in contrasto con il dettato del DPR 461/01, essendo le malattie state riconosciute negli anni 80.Questo incidera sulla mia pensione?. Chiedo se posso impugnare il provvedimento ( prima del decreto di pensione privilegiata, quando arriverà) sulla base del responso della CMO di Bari. Grazie Mario

      Il C.di.V, non poteva declassare la 7^ctg poiche’ prima del 2001 aveva solo poteri consultuvi e non decisionali purtroppo questo abitudine di questo Sodalizio si sta verificando spesso,costoro confidono sul fatto che l’interessato rinuncia a fare ricorso per motivi ecoomici,sono convinto che con un buon Avv. e Medico Legale facendo riorso al TAR vincerai la tua battaglia.
      L’8^ ctg non a vita,ti comportera’ qualche problema,rischi alla fine dei cinque anni nella visita i controllo di farti declassare la ctg in tab.B con la conseguente perdita della P.P
      G.Pino

    305. francesco ha detto:

      Renato informati bene mi sembra che con la 4 cat A aggiungono 2 mesi per ogni anno di servizio quindi altri 46 mesi per te che fanno altri 150 euro circa.

    306. Libero ha detto:

      Salve, vorrei sapere come viene calcolata la pensione per i militari non più idonei al servizio militare, arruolati prima del 1996 e quindi soggetti al sistema contributivo!

    307. francesco ha detto:

      continuate così si va molto avanti saluti

    308. alfonso ha detto:

      caro Pino sono alfonso non ho ancora ricevuto il modulo di iscrizione del sindacato Vorrei chiederti ma quando si e in aspettativa tocca il congedo ordinario ? grazie

      Caro Alfonso,
      la delega d’iscrizione te lo inviata via mail.
      Te la invio di nuovo
      Ciao
      G.Pino

    309. fabio ha detto:

      Salve, mi chiamo Fabio e ho 37 anni, nel maggio 1999 ho chiesto di essere sottoposto a visita medica collegiale per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio ed eventuale assegnazione a categoria P.P.O per l’infermità ernia del disco L4-L5, contratta durante il servizio militare di leva presso l’ospedale militare di Cagliari. Durante l’espletamento delle mie mansioni, in qualità di A.sa nel reparto di chirurgia dell’ospedale militare di Cagliari assieme al maresciallo di turno, in un giorno del mese di febbraio 1996, sentendosi male un maresciallo di reparto, siamo accorsi e avendo sentito la necessità di trasportare il suddetto paziente presso l’ospedale civile, mentre mi accingevo a sollevare la barella, per entrare in ambulanza, ho accusato una fortissima fitta alla regione lombare. Poiché tali dolori persistevano nel tempo feci una RX lombosacrale per una lombo sciatalgia di N.D.D. dalla quale si evidenzio una emisacralizzazione di L5. Convinti che il dolore fosse legato ad un semplice strappo muscolare nel marzo 1996 mi sono congedato regolarmente. Purtroppo, essendosi il male acuito sono dovuto ricorrere ad intervento chirurgico, nell’ottobre 1997, per ernia discale L4-L5 e poi a stabilizzazione nel marzo 2007.
      Sia la C.M.O dI 1^ E 2^ istanza non mi hanno riconosciuto la dipendenza da causa di servizio e cosi pure la Corte dei Conti di Cagliari in quanto il fatto è attribuibile alla emisacralizzazione di L5 ma, ciò ampiamente smentita dalle perizie mediche effettuate: la presenza di una emisacralizzazione dx della vertreba L5 appare di importanza trascurabile nella genesi dell’ernia discale. Si tratta infatti di una anomalia vertebrale assai frequente, la cui presenza non viene solitamente messa in relazione con disturbi del disco intervertebrale; e comunque, trattandosi di una emisacralizzazione di L5, ovvero di una parziale fusione della metà dx del corpo vertebrale L5 con S1, il disco intervertrebale eventualmente coinvolto dovrebbe essere L5-S1 e non L4-L5, che è il livello in cui si è verificata l’ernia discale. Allo stato attuale sto aspettando l’esito del ricorso in appello alla Corte dei Conti di Roma. Vi chiedo se ho possibilità di vincere questa giusta causa e, se mi venisse riconosciuta la pensione privilegita di 8^ categoria massima tabella A, quanto dovrei percepire mensilmente? Grazie anticipatamente di tutto, fabio

      Caro Fabio,
      sono fiducioso sul riconoscimento della tua patologia,la Corte dei Conti penso che soddisfera’ le tue aspettative,
      L’8^ ctg comporta il 10% di p.p sulla tua p.o
      G.Pino

    310. Luca ha detto:

      Egr. dott. Pino, gradirei rivolegerle alcune domande sull’aspettativa che può usufruire un dipendente delle forze armate. Alcuni colleghi della mia amministrazione (polizia di stato), citando (senza però fornirne copia) delle circolari del M.I. dichiarano che all’esito dell’aspettativa max di 18 continuativi si rischia, in caso di proseguimento di malattia, anche dopo il “guarito” della CMO, di essere “licenziati” dall’amminastrazione e quindi “lasciati” a casa senza stipendio!!! Naturalment questo accedrebbe anche al termine dei 30 mesi nel quinquennio; la questione dovrebbe essere stata sollevata dall’INDAP.
      puoi farci un pò di chiarezza, magari citando eventuali testi, normativa e/o circolari, sulla vicenda. Non vorrei che si trattasse di voci messe in giro dalla medesima amministrazione per “frenare” uscite “forzose” dal lavoro.
      da parte mia ho cercato nelle varie disposizoni di legge senza trovare nulla di particolare se non che la CMO deve sottoprti a visita (obbligatoria) nei pressi della scadenza del termine max. e poi, spesso, ho trovato argomenti sulla destituzione.
      possiamo contare su di te per avere chiara la situazione?
      Grazie Luca

      Caro Luca,
      il personale militare,giudicato permanentemente non idoneo al servizio in modo parziale,e’collocato in aspettativa fino alla pronuncia sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della lesione o infermita’ che ha causato la predetta non idoneita’,anche oltre i limiti massimi previsti dalla normativa vigente.fatte salve le disposizioni che prevedono un trattamento piu’ favorevole,durante l’aspettativa per infermita’ sino alla pronuncia sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della lesione subita o dell’infermita’ contratta,competono gli emolumenti di carattere fisso e continuativo in misura intera.
      Nel caso in cui non venga riconosciuta la dipendenza da causa di servizio e non vengono attivate le procedure di transito in altri ruoli della stessa amministrazione o in altre amministrazioni,previste dall’art. 14,comma 5 della legge 28 Luglio 1999,n. 266,sono ripetibili la meta’ delle somme corrisposte oltre il diciottesimo mese continuativo di aspettativa.Non si da luogo alla ripetizione qualora la pronuncia sul riconoscimento della causa di servizio intervenga oltre il ventiquattresimo mese dalla data del collocamento in aspettativa.Tale periodo di aspettativa non si cumula con gli altri periodi di aspettativa fruiti ad altro titolo ai fini del raggiungimento del predetto limite massimo-
      G.Pino

    311. fabio ha detto:

      Egr. Dott. Pino la ringrazio per la sua celere risposta e per una possibile speranza di riuscita. io non percepisco alcuna pensione ordinaria e quindi come si calcola l’importo di quella privilegiata? Grazie

      Con l’8^ ctg, in qualita’ di militare di leva,percepiresti circa 790 Euro mensili a vita.
      G.Pino

    312. fabio ha detto:

      ok tante grazie

    313. filippo ha detto:

      Salve dott. Pino, se dovessi vincere la causa per il riconoscimento dell’8^ ctg massima tabella A,che tutto mi dovrebbero risarcire oltre alla pensione privilegiata e quanti anni di arretrati mi spettano? grazie

      Dal momento in cui hai fatto la domanda.
      G.Pino

    314. antonio ha detto:

      salve dott.pino sono un’assistente capo della ps con 25 anni di servizio nel 2001 presento domandanda di causa di servizio presso la cmo di caserta ove mi viene assegnata la tabella A 8ct per discopatia l5s1 con modesto impegno funzionale nel 2009 il comitato di verifica mi riconosce la dipendenza da c.d s. assegnandomi una B minima a oggi dopo accertamenti rx mi riscontrano spondilolisi con spondilolistesi di L/5 per la lunghezza di 1 cm posso inoltrare domanda di aggravamento inoltre ho diritto all’equo indenizzo grazie di una sua risposta.

      Caro Antonio,
      puoi fare domanda di aggravamento e di equo indennizzo.
      G.Pino

    315. michele delos ha detto:

      sono un operatore socio sanitario, il giorno 10 Maggio ho effettuato la visita per il riconoscimento della causa di servizio in quanto sono affetto da stenosi canucolare protusione discale e spondilartrosi, e ho fatto la visita per l’aggravamento della frattura II° metacarpale mano DX in quanto si è associata la sclerosi delle articolazioni, nota bene nell’anno 2001 già mi è stata riconosciuta per la frattura della mano la tabella B MAX. Stando a quando mi è stato riferito a voce mi hanno riconosciuto la tabella B MAX per la schiena e la VIII° per la mano.
      Essendo per la schiena una diagnosi abbastanza grave, chiedo se per voi tale tabella B MAX sia giusta o eventualmente come fare ricorso.

      Caro Michele
      Con l’8^ ctg,hai gia’ diritto alla p.p,per quanto riguarda la schiena,puoi fare ricorso in seconda istanza della C.M

      G.Pino

    316. Luca ha detto:

      scusa Pino, io ti ho chiesto informazioni sull’aspettativa generica, senza parlare di eventuale cause di servizio.
      In pratica volevo sapere cosa succede se io faccio più di 18 mesi continuativi di aspettativa e prima del termiene la CMO mi dichiara guarito e poi successivamente io continuo la malattia con il mio medico oltre i 18 mesi?
      ho sentito parlare di circolari del M.I. che dicono che il dipendente, in quel caso, viene dispensato dal servizio ma non percepisce la pensione sino a quando non matura l’età pensionabile. In pratica si dovrebbe rimanere senza stipendio e senza pensione. è possibile ciò o sono i soliti atti di terrorismo dell’amministrazione?

      grazie

      Luca

      Prego commentare.
      G.Pino

    317. michele ha detto:

      sig.Pino, mi potrebbe descrivere le tabelle B e le tabelle A. per causa di servizio.

    318. mario ha detto:

      egr.dott pino sono un vigile del fuoco, che nel 2000 si e visto riconoscere una causa di servizio per pregressa discectomia in l4/l5, l5/s1 assegnandomi la Cat B minima.dopo 4 anni feci la domanda di aggravamento ,e mi fu assegnata la cat.A /8.dal 2004/al 2010 o dovuto subire 2 interventi chirurgici per recidive. percio chiedo se posso fare una ulteriore domanda di aggravamento.e se mi possono cambiare la cattegoria visto che o grossi problemi di deambulazione.certo di una sua risposta anticipatamente ringrazio.

      Caro Mario,hai diritto di fare domanda di aggravamento per tre volte,poi dopo dieci anni.
      G.Pino

    319. michele ha detto:

      dr.Pino, vorrei sapere per la causa di servizio, come mai un collega con le stesse identiche patologie ” stenosi canicolare, protusione discale e spondilartrosi ” gli è stata riconosciuta la VI° tabella mentre a me la tabella Bmax?

      Caro Michele,dipende da quando a distanza di tempo le due patologie sono state riconosciute.avrai constatato che prima del 2001 venivano riconosciute patologie come l’ulcera gastro duodenale,la lombosciatalgia,l’artrosi e tante altre che adesso alcune secondo raccomandazioni vengono riconosciute ma non classificate ma tante altre vengono bocciate in modo totale-A tutto cio’ si puo’ ricorrere all’organo amministrativo superiore che quasi sempre si ha ragione.
      Saluti
      G.Pino

    320. leonida ha detto:

      dr. Pino, avendo vinto causa contro il ministero della difesa sentenza del 29/12/2009,riconosciuta invalida’ militare per causa di servizio cat.8 tab.a privilegiata dal 1984 ad oggi.
      Militare di leva dal 1977, incidente anno 1977
      Non sono sposato e vivo solo con mia madre.
      Vorrei sapre a quanto ammonta la rata mensile della pensione.
      saluti Leonida

      Caro Leonida,la tua pensione sara’ tra le 790/800 Euro
      G.Pino

    321. michele ha detto:

      gentile dr. Pino sono sempre michele, vedi che sia per la mia diagnosi nonche quella del mio collega ( stenosi – protusione – spondilartosi, sono state fatte le visite nell’anno 2010.
      Quindi, come mai non è stata riconosciuta la stessa tabella? aspetto una risposta, e poi chi è l’organo amministrativo superiore!

      Caro Michele,le patologie non ti sono state riconosciute come il Collega,per i tanti motivi che noi come Sindacato abbiamo denunciato e scitto in questo sito Puoi ricorrere al TAR
      G.Pino

    322. fabio ha detto:

      Caro Pino , non riesco a capire una cosa: sia la CMO di 1^ istanza che la 2^ mi dicono che l’infermità “ Esiti di intervento per ernia discale L4-L5 con emisacralizzazione di L5” risulta NO dipendente da causa di servizio e qualora venisse riconosciuta SI dipentente da causa di servizio sarebbe ascrivibile ai fini dell’equo indennizzo alla 8^ categoria massima”. Ti chiedo, perché nel primo verbale modello ML/AB – N° 7 del 10/01/2001 nella sezione PP non mi è stato scritto niente invece, in quella datata 17/05/2005 viene compilata con la seguente dicitura: infermità lesione (28) 1 tabella A categoria 8 suscettibile miglioramento NO… Cosa vuol dire che avrò possibilità che mi venga riconosciuta la pensione? E se nel caso mi riconoscessero l’8^ categoria max posso inoltrare domanda di aggravamento in quanto in questi anni ho subito due interventi per la stessa infermità’? Grazie, Fabio

      Scua Fabio,

      stai facendo un po di confusione,se ti e’ stato scritto NO alla concessione della causa di servizio in 1^ istanza e successivamente in 2^ istanza,adesso chi dovrebbe riconoscere la tua C.di.S? Non puoi fare domanda di aggravamento se non ti e’ stato iscritto almeno “si dipendente Causa di Servizio ma non classificabile”
      altrimenti fare ricorso al Tar alla decisione della Commissione di 2^istanza.

      Inviami il documento per verificarlo!
      G.Pino

    323. Giuliano ha detto:

      Egr. Dott. Pino
      alla visita della commissione medica (CMO)per causa di servizio sono stato dichiarato: no idoneo no idoneo permanentemente al S.M.I. Vorrei sapere cosa mi spetta al riguardo per tale decisione della commissione.
      Ringrazio per la cortese attenzione
      Giuliano

      Spiegati meglio
      G.Pino

    324. Francesco ha detto:

      Buonasera Dr Pino,da tempo non ci sentiamo sono Francesco ci sentivamo diverse volte per telefono con la mia compagna,ti volevo dire ho 14anni di servizio passati nella PolPen riformato con la 4^ ctg tab.A mis max per cumulo,quanti mesi mi aggiungono per ogni anno di servizio? mi spettano ho devo fare domanda e come? (sono passato ai ruoli civili) saluti da Francesco

      Caro Francesco,
      ti prego di spiegarti meglio.
      Ciao
      G.Pino

    325. Luca ha detto:

      scusa Pino, io ti ho chiesto informazioni sull’aspettativa generica, senza parlare di eventuale cause di servizio.
      In pratica volevo sapere cosa succede se io faccio più di 18 mesi continuativi di aspettativa e prima del termiene la CMO mi dichiara guarito e poi successivamente io continuo la malattia con il mio medico oltre i 18 mesi?
      ho sentito parlare di circolari del M.I. che dicono che il dipendente, in quel caso, viene dispensato dal servizio ma non percepisce la pensione sino a quando non matura l’età pensionabile. In pratica si dovrebbe rimanere senza stipendio e senza pensione. è possibile ciò o sono i soliti atti di terrorismo dell’amministrazione?

      grazie

      Luca

      Prego Commentare
      G.Pino

    326. francesco ha detto:

      a tutti i colleghi che non lo sanno esiste l’assegno nucleo familiare per invalidi ad ogni proficuo lavoro anche se non si hanno figli, andate alla asl con la riforma della cmo e fatevi fare il certificato medico, poi andate all’inpdap e fate domanda per la rideterminazione dell’assegno nucleo familiare vi spettano fino a 5 anni addietro.
      per esempio con moglie e 2 figli l’assegno aumenta di 90 euro con 3 figli di 200 circa.

    327. filippo ha detto:

      Egr.Dott.Pino, sono un Ass.C.Polstato con attribuzione della “A” 6^ già riconosciuta si dipendente da c.di.s., mi sembra di capire che con la “A” 8^ si percepira’ il 10% in piu’ di pensione con la privilegiata. vorrei sapere se cambiano le percentuali, se e’ possibile prendere di piu’ di privilegiata, riuscendo a farsi riconoscere con un aggravamento la 5^, o la 4^ categoria.
      grazie del suo tempo e buon lavoro

      Caro Filippo.
      Il 10% di p.p si ottiene quando si ottiene un’invalidita’ dalla 3^ ctg all’8^
      G.Pino

    328. ciro ha detto:

      Gentilissimo dott.Pino sono Ciro un sovr.te capo della Pol.Pen.già le ho scritto e non ho avuto ancora risposta: vorrei sapere avendo la 7° gategoria misura massima per gastrite e bronchite cronica e già ho preso l’equindennizzo anni fà , adesso dal c.d.v. mi estata riconosciuta la tabella b misura massima,per una domanda di una nuova causa di servizio fatta tempo fà, per artrosi e discopatia, mi spetta di nuovo l’equindennizzo? e quanto?
      poi per cortesia vorrei sapere la tabella sia la 7°categoria misura massima, sia la tabella b.misura massima, insieme a che grado d’invalidità corrispondono.Grazie e ditinti saluti.

      Caro Ciro,
      mi ritrovo il quesito a cui ti avevo gia’ risposto,per quanto concerne,la tab B la concessione di una eventuale una tantum,verra’ assorbita dall’equo indennizzo che gia’ hai percepito Con due tab. B mediante il cumolo potresti scendere alla 6 ctg e quindi chiedere la revisione dell’equo indennizzo.
      G.Pino

    329. francesco ha detto:

      si ma con la sesta avrai anche l’aggiunta di 2 anni quindi considera come altro 3,6 per cento in più

    330. Francesco ha detto:

      Ciao Dr Pino,scusa per la fretta nello spiegarmi inerente al commento del 30 maggio 2010 delle ore 20:28,volevo dire essendo invalido per servizio delle FF.PP.con la 4^ctg tab. A.devo fare domanda per avere il riconoscimento di due mesi per ogni anno di servizio? poi è la stessa cosa se la chiedo per invalido per servizio o per invalidità civile? saluti da Francesco

      Commentate.
      G.Pino

    331. francesco ha detto:

      con la 8^ e 7^ aggiungono 1 anno con la 6^ e 5^ 2 anni dalla 4^ alla 2^ 2 mesi per ogni anno di servizio effettivo

    332. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Egregio Commissario PINO, volevo porle il seguente quesito:
      l’art.80 della legge 23.12.2001,nr.388 al comma 3 introduce
      particolari disposizioni in materia previdenziale per i lavoratori sordomuti e per quelli a cui è stata riconosciuta,
      per qualsiasi causa,una invalidità superiore al 74 per cento
      ovvero ascritte alle prime quattro categorie della tabella A
      allegata al DPR 834/1981 e successive modifiche.
      Considerato che mi trovo riformato dal 6 maggio 1998 con menomazione complessiva dell’integrità psico-fisica tabella
      A categoria 4 misura max,volevo sapere se posso produrre
      istanza al fine di ottenere i benefici previsti dalla predetta legge.Caso positivo dovrò presentare richiesta alla
      INPDAP che gestisce la mia pensione ordinaria o al mio ex
      ente amministrativo.In attesa porgo distinti saluti.

      Caro Salvatore,
      La Legge 23 dicembre 2000, n. 388 (articolo 80, comma 3) consente ai invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva.
      Pertanto, usufruendo di questa opportunità, il lavoratore invalido o sordomuto può raggiungere il diritto ad andare in pensione con cinque anni di anticipo. La richiesta va effettuata al tuo Ente Amministrativo e per non sbagliare anche all’INPDAP

    333. Francesco ha detto:

      Dr Pino,è possibile avere la dicitura o la nota di legge dove commenta che,le cuase di servizio o le p.privilegiate non possono essere più toccate o rivisionate dal momento che sono state riconosciute prima del 2001 dalla CMO e dallo stesso C.di.V,che è disposto nello stesso DPR n461 del 2001? grazie delle precedenti risposte Francesco

      Caro Francesco
      nel salutarti con cordialita’,il testo della legge e’ art.18 e 19 del D.P.R della predetta legge
      G.Pino

    334. Ciro ha detto:

      Per cortesia egregio Dott. Pino, sono Ciro il sovr.te capo della Pol.Pen. vorrei sapere se la tabella 7°categoria misura massima,avuto per duenopatia e bronchite cronica,poi successivamente ho avuto la tabella b.misura massima,per artrosi e discopatia, insieme a che grado d’invalidità corrispondono, e se una volta riformati si può fare domanda all’ A.S.L. per invalidità civile. Grazie e distinti saluti.

      Caro Ciro,
      da libero cittadino puoi fare tutte le domande che vuoi,se percepisci una p.p, per la stessa patologia alle ASL non puoi percepire l’invalidita’ civile,tieni presente che con la nuova manovra sulle invalidita’ civili la percentuale dal 74% e aumentata a 84%
      G.Pino

    335. carobbi mario ha detto:

      Salve a tutto il Forum….sono ex appartenete Polstato per riforma sono venuto in possesso di un decreto legge art.4 comma 9 datato 31 Gennaio 2008 n.8 convertito in legge 13 Marzo 2008 n.45 che riconoscerebbe agli appartenenti delle Forze Armate e di Polizia, l’avanzamento al grado superiore con relativo beneficio economico con valore giuridico dal 1 Gennaio 2003 economico dal 1 Gennaio 2008, a tutti coloro che sono stati riformati per causa di servizio.
      Il comma 9 dell’art.4 dell’anzidetta legge recita: Ai militari appartenenti ai ruoli Marescialli ,musicisti,sergenti,volontari di truppa in servizio permanente,nonchè al personale di cui all’art.21 del D.LGS.8 Maggio 2001 n.215 e succ.modif., e ai volontari in ferma delle Forze Armate, e ruoli e categorie corrispondenti dell’Arma dei Carabinieri, deceduti o divenuti permanentemente inidonei al servizio per ferite, lesioni o malattie riportate in servizio e per causa di servizio durante l’impiego in attività operative o addestrative è attribuita la promozione al grado superiore il giorno precedente la cessazione dal servizio,previo parere favorevole della competente Commissione d’avanzamento che tiene conto delle circostanze nelle quali si è verificato l’evento.
      Alla luce di quanto sopra esposto CHIEDO UN CORTESE RISCONTRO ALLO STIMATISSIMO COMM.DOTT.G.PINO e ai colleghi del sito, per sapere se detto beneficio comprende anche gli appartenenti della Polizia di Stato e le altre Forze di Polizia ad ordinamento civile e se così non fosse la possibilità di mobilitarsi con un’azione da parte degli illustrissimi avvocati del s.u.p.u. in tal senso, per aver esteso tale beneficio a tutti quei colleghi che sono stati riformati per causa di servizio.
      Rimango in attesa di risposta, saluto e ringrazio cordialmente tutto il Forum

      Prego i Colleghi un vostro stimatissimo commento.
      G.Pino

    336. marco ha detto:

      salve sono marco io sono un vfp1 militare. il 2 febbraio mi sono fatto male nelle caserma dove svolgo regolare servizio.. sono stato prima 24h ricoverato e poi a casa per cure dal 2 febraio al 16 maggio. ho fatto domanda di causa di servizio il 16.
      il 5 di giugno non mi è arrivato lo stipendio ho chiesto.. è mi è stato detto detto che dopo 3 mesi di malattia lo stipendio si azzera io ho 117 giorni di malattia ma ricordo SEMPRE PER CAUSA INCIDENTE IN SERVIZIO DI ADDESTRAMENTO.
      è vero questo??? io so che esiste un articolo che dice che quando ti fai male uin caserma e fai il modello c di causa di servizio i giorni di malattia che fai nn contano perche determinati da causa di servizio… AIUTATEMI è UN GROSSO PROBLEMAAAAAAAAAAA……….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! FATEMI SAPERE QUAL’è L’ARTICOLO ESATTO GRAZIE SALUTI…

      Caro marco,
      Quando finisce la tua ferma? Dovresti ricevere lo stipendio per tutto il periodo della tua ferma.
      La tua causa di servizio si potrebbe trasformare in p.p se ti viene riconosciuta una ctg della tab A
      G.Pino

    337. Francesco Giuseppe ha detto:

      Egrigio Dott. Pino, Le chiedo alcune informazioni:

      Sono un appuntato dei Carabinieri in servizio, con 30 anni di serv. effettivo + 5 anni riscattati nell’amministrazione.attualmente sono in malattia per una patologia a dire dalla CMO non dipendente da servizio. La stessa mi ha comunicato che allo scadere della malattia mi riforma in quanto Non più idoneo al S.M.I. incondizionato, è si idoneo nelle rispettive aree funzionali del M.D

      nella riforma mi concederebbe per cumulo per altre cause di servizio una 5 categ.tab A. vorrei sapere cortesemente a che percentuale corrisponde la 5 categ. e nel caso la Commissione di verifica per le Cause di servizio non accetta il giudizio della CMO in base al mio stipendio attuale di €1800 netti compresi i carichi fam., quanto andrei a prendere di pensione mensile e quanto di buonoscita..Per ultimo, le chiedo la procedura di riforma sopra richiamata,con quale pensione vado in riforma con invalidita o inabilità , e cosa cambia tra una e l’altra con la mia posizione.. Nell’attesa di una risposta con preghiera di avviso via e-mail, le invio distinti saluti.

      Francesco
      La categorie di cui alla Tabella A 5^ ctg in base alla sentenza della Corte dei Conti N.53710 del 12.03.1960,corrisponde ad una riduzione della capacita’ lavorativa generica pari a:50/60%
      Dovresti percepire la p.o pari allo stipendio attuale+ il 10% di p.p se riconosciuta dal C.di.V
      Dovresti percepire 55/60 mila Euro.
      G.Pino

    338. Ciro ha detto:

      egregio Dott.Pino sono sempre Ciro il sovr.te capo della Pol.Pen.che le scrivo,giorni fà le ho inviato un quesito,ma non ho visto ne la domandane ne la risposta, lo riformulo, avendo una causa di servizio riconosciuta con la 7° categoria misura massima,per una patologia,poi mi è stata riconosciuta un’altra causa di servizio per un’altra patologia, e mi hanno assegnato la tabella B
      misura massima.Insieme a che percentuali d’invalidità
      corrispondono? Grazie e distinti saluti

      Caro Ciro,
      al tuo quesito ti ho gia’ risposto,comunque non ci sara’ cumolo tra la tua 7^ e la tab. B,per ottenere un’abbassamento di ctg dalla 7^ alla 6^ dovresti aver riconosciuta altra tab.B,oppure fare domanda di aggravamento della tab.B gia’ riconosciuta e sperare che quella B.diventi un’8^ctg.
      G.Pino

    339. filippo ha detto:

      gent. Dott. Pino, un mio collega, ass. c. polstato in pensione da 2 mesi x raggiunti limiti di eta’, mi ha detto di percepire 1800 euro di p.o., ma che la privilegiata, + 10%, gli arrivera’, gli avrebbero detto, tra circa 10 anni.
      le risulta? 10 anni? mi sembra assurdo! cosa fanno, aspettano che muoia prima di dargliela!?
      seguendo le sue risposte, mi sembra di aver capito, che invece se ti riformano x patologie riconosciute causa di servizio la privilegiata arriva subito. ho capito male?
      grazie e buon lavoro!

      Caro Filippo,
      i tmpi si sono notevolmente ridotti per coloro che da qualche anno sono andati in pensione,purtroppo mi stanno arrivando innumerevoli contestazioni di ritardi anche e oltre i 10 anni per pratiche smarrite o mai trattate.
      Chi va in pensione adesso,la p.p dovrebbe arrivare entro i due anni.
      Il SUPU e’ a vostra disposizione per sollecitare e portare in porto qualsiasi pratica in sospeso.
      G.Pino

      G.Pino

    340. carobbi mario ha detto:

      Gent.mo Dott. G.Pino non ho avuto nessun intervento e/o risposta relativa al quesito da me esposto il 07 Giugno u.s. ore 21.41.
      GRADIREI un suo esplicito intervento per me e molti altri colleghi a cui potrebbe interessare l’estensione di detto beneficio, anche promuovendo un azione legale collegiale da parte del vostro stimatissimo team di avvocati.
      Nel ringraziarla anticipatamente …saluto cordialmente rimanendo in attesa.

      Caro Mario,
      non sono riuscito ad identificare il D.L,cortsemente inviami il teso onde poterlo far visionare ai Legali del SUPU.
      Saluti
      G.Pino

    341. francesco ha detto:

      per tutti i colleghi che fossero interessati con il tesserino verde che rilascia la asl per invalidità per servizio nei centri dentistici convenzionati con la regione lombardia si possono curare i denti gratis anche se mi sembra una cosa strana perchè il tesserino dice che dovrei essere esente alla patologia, ma comunque io ho curato tre denti e non mi hanno fatto pagare, l’esenzione è IS42.

    342. Ciro ha detto:

      Egregio Dott. Pino sono sempre Ciro il sov.te capo della Pol.Pen la ringrazio per la rispostariquarda la categorie dell’equindennizzo: ma io volevo sapere la 7° categoria misura massima e la tabella B messi insieme a che
      livello d’invalidità civile in tutto corrispondono, (60-70-80%).Grazie e distinti saluti.

      Caro Ciro,
      vediamo adesso se riusciamo a capirci,la tua 7^ctg con la tab.B ha un valore di 40/50% d’invalidita’
      Con le nuove norme sull’invalidita’ civile,per avere la pensione d’invalidita’ devi raggingere l’84% d’invalidita’ che corrisponde alla 2/3 ctg.in considerazione che tu hai una 7^ ctg, devi fare un bel po di aggravamenti.Spero di essermi spiegato.
      G.Pino

    343. domenico ha detto:

      buongiorno signor Pino, sono un appartenente alla guardia di finanza sono stato riformato per causa di servizio con la dicitura non idonei al s.m.i. ma collocabile nei ruoli civili.
      non ho accettato e sono in pensione, percepisco anche la p.p.o.
      Vorrei sapere se collaborando saltuariamente con una agenzia investigativa, la quale mi fattura le competenze, incorro in qualche sanzione?
      grazie e complimenti per la competenza.

      Con quanti anni di servizio sei andato in pensione?
      G.PINO

    344. SISINNIO ha detto:

      EGR G.PINO VORREI CHIEDERGLI UN CONSIGLIO VISTO CHE HO SUPERATO I 50 ANNI DI ETA.
      SONO UN ASSISTENTE C. DELLA P.P SO CHE ESISTONO DELLE LEGGI PER NON FARE PIU’ LE NOTTI ESISTE QUALCHE LEGGE CHE ESONERI TALE PERSONALE DALLE SEZIONI DETENTIVE.
      RINGRAZIANDOLA PER UN SUO INTERESSAMENTO.
      SISINNIO PICCIAU

      Per la Polizia di Stato,c’e’ stato un accordo con i Sindacati di categoria che scludono gli ultra cinquantenni ai servizi esterni e le notti.
      Per la P.P ti faro’ sapere.
      G.Pino

    345. Mimmo ha detto:

      Gent.mo Signor Pino,
      sono 1° Mar. E.I. in congedo per riforma da maggio 2005 con la 4^ ctg. per cumulo, e diritto a pensione privilegiata per anni 4 rinnovabile.
      Il comitato si è già espresso nello scorso mese di novembre.
      A dicembre 2009, sono stato sottoposto a visita dalla C.M.O.,e mi è stata assegnata la P.P.O. vitalizia.
      Ora Le chiedo è normale che a tutt’oggi che sono passati oltre 5 anni non ho visto l’ombra di un centesimo?
      Ho presentato domanda almeno per avere l’anticipo del 10° e non ho ricevuta risposta?
      Lei mi sa dire quanti anni dovrà ancora aspettare? o prima dobbiamo morire per vedere qualcosa?
      La saluto cordialmente e la ringrazio,

      Inviaci la documentazione,solleciteremo!
      G.Pino

    346. Massimo ha detto:

      Ciao Pino, sono un Assistente Capo della Polizia di Stato con 23 anni di servizio, ho una causa di servizio riconosciuta con la 7 categoria della tabella A e una causa riconosciuta ma non ascrivibile. Visto che sono inabile al 40% che cosa significa? posso fare le notti?

      Caro Massimo,
      la tua patologia deve essere dannosa per il tipo e la circostanza ambientale a cui sei preposto.tutto cio’ lo deve stabilire uno specialista sanitario di una struttura pubblica o il Medico del Corpo.
      Secondo un’accordo Sindacale gli ultra cinquantenni possono non fare servizi esterni e le notti.

      G.Pino

    347. vincenzo ha detto:

      Sono un m.llo dei cc arruolato nel 1984. Nel 1999 mi è stata riconosciuta causa di servizio “NOTE DI GASTRODUODENITE” ascrivibile a tabella B massima e nel 2000 mi è stata riconosciuta “ERNIA DISCALI E ARTROSI CERVICALE” sempre ascrivibile alla tabella B massima. nel mese di maggio di quest’anno mi è stato concesso l’equo indennizzo (516,00 euro).
      DOMANDA: Sento spesso parlare di cumulo di malattie. Qual’è il requisito? Nel mio caso posso chiedere il cumulo delle due patologie? Quando potro chiedere l’aggravamento?
      In caso di riforma per le patologie riconosciute avrò dei benefici. Attualmente ho 27 di servizio effettivi più cinque riscattati.
      Grazie

    348. francesco ha detto:

      per Domenico,ho chiesto a l’inpdap fino a 2840 euro l’anno non devi dichiarare niente, dopo questa somma devi dichiararlo all’inpdap, ti verrà ridotta la pensione in modo progressivo fino al massimo della metà,ad esempio se guadagni più di 15000. quelli che non possono lavorare per niente o perdono la pensione sono quelli inabili assoluti che usufruiscono del massimo della pensione.

    349. rosario ha detto:

      La pensione di invalidita’ civile non c’entra niente con le nostre tabelle.Saluti.
      Grazie,
      lo sapevamo.
      G.Pino

    350. Pasquale ha detto:

      Buongiorno signor Pino sono un caporale VFP1 dell’Esercito Italiano volevo chiederVi una cosa.Siccome sono in convalescenza con causa di servizio riconusciuta dal Celio da Marzo 2010 e devo rientrare in caserma a fine
      Giugno 2010, per una frattura al malleolo del piede conseguita in caserma vorrei sapere cosa succederà in segiuto.
      Se mi spetterà un giorno qualche equo idennizzo o qualche pensione previleggiata?
      Grazie

      Caro Pasquale,
      devi fare la domanda entro 6 mesi dall’evento,richiedendo in un unico modulo gia’ prestampato il riconoscimento della causa di servizio l’equo indennizzo e la p.p.
      Affrettati prima che scadonoi termini.
      G.Pino

    351. Piergiorgio ha detto:

      Gent le dott. Pino
      Ho inoltrato la domanda sull’ indebito pensionistico, al Comitato di Vigilanza (INPDAP) Roma , come da vostro prospetto di domanda, e dopo le varie fasi di procedura della pratica, in data 22/04/2010 ho ricevuto la seconda missiva con su scritto: In riferimento al ricorso in oggetto, si precisa che tutta la documentazione inerente lo stesso è stata inviata, per la decisione, al competente Comitato di Vigilanza per le prestazioni previdenziali ai dipendenti civili e militari dello Stato e loro superstiti in data odierna.
      Vorrei chiederle se e al corrente quali siano i tempi previsti del Comitato Vigilanza, per esprimessi in materia.
      La ringrazio anticipatamente.
      Piergiorgio.

      Caro Piergiorgio,

      Inviami gli esremi della pratica,interveremo con un nostro sollecito.
      G.Pino

    352. Francesco ha detto:

      Gentile Dr Pino,è possibile avere la dicitura di legge ove commenta,chi usufruisce della pensione privilegiata è abbia la 4^ ctg ta.A per cumulo, gli viene attribuita una invalidità dell’80%,grazie e saluti da Francesco

      Commentate
      G.Pino

    353. Bruno ha detto:

      Gent le dott. Pino.
      Sono un app.s. dei cc. Ho una causa di servizio iscritta nella tabella B misura massima, per protrusioni discali multiple, riconosciuta nel 2000. Da un paio di anni la situazione si è notevolmente aggravata, sono stato operato per una voluminosissima ernia discale, ma le cose non vanno per niente bene. Vorrei fare domanda di aggravamento, ma mi è stato detto che non servirà a nulla perchè sono passati più di cinque anni dal riconoscimento della causa, è proprio così?
      se non la accettano posso, anzi, varrebbe la pena fare ricorso?

      Caro Bruno,
      mi dispiace che ti raccontano fesserie,non ci sonolimiti di tempo per la presentazione della domanda di aggravament.
      G.Pino

    354. franco ha detto:

      se non sbaglio i 5 anni di tempo sono solo per nuove malattie dopo il congedo

    355. Enricob ha detto:

      A titolo di informazione per quanti si trovano in aspettativa, specialmente Arma CC. (in quanto le disposizione emanate asserivano il contrario), il M.D.- Direzione Generale per il Personale Militare con circolare MD GMIL II 6 1 0266842 del 25 maggio 2010 ha chiarito che la licenza ordinaria, per il personale che si trova in aspettativa per infermità, al rientro ha diritto alla fruizione della stessa o alla sua monetizzazione se non potuta fruire per ragioni di servizio.
      NON MATURA invece il diritto al pagamento sostitutivo, chi dalla convalescenza viene posto in congedo, senza rientrare in servizio. Mettendo così fine a disparità di interpretazione della materia , tra varie amministrazioni.
      Sperando che si adeguino in fretta chi è preposto all’applicazione pratica delle disposizioni attuative.

    356. Ciro ha detto:

      Egregio,Dott.Pino sono Ciro il sovr.te capo della pol.pen
      attualmente sono in convalescenza per disturbi depressivi,
      siccome ho non ho fruito il concedo ordinario dell’anno 2009
      e nemmeno quello del corrente anno per un ammontare di 90
      giorni più sei giorni di recupero,se l’ospedale militare al termine della convalescenza mi riforma, il concedo ordinario non fruito me lo devono pagare? Grazie e distinti
      saluti

      Commentate.
      G.Pino

    357. franco ha detto:

      infatti adesso nella guardia finanza subito dopo la riforma ti danno la licenza non fruita e poi ti mettono in pensione, non monetizzano più.

    358. franco ha detto:

      comunque va bene anche così tre mesi di servizio in più per un sovr.c. sono circa 10 euro in più sulla pensione.

    359. Antonio ha detto:

      Salve, sono invalido per servizio 5 categoria (infortunio durante servizio) con 30 anni di servizio in pubblica amministrazione, posso chiedere alla mia Amministrazione i benefici dei due mesi per ogni anno di servizio fino ad un massimo di 5 anni di contributi figurativi? Tutto ciò ai fini della pensione per raggiungere ovviamente i 40 anni prima.
      Attendo una risposta…. Grazie

      Commentate,grazie

      G.Pino

    360. raimondo ha detto:

      buongiorno sig, pino per cortesia se mi vuole rispondere,mi chiamo raimondo mario, sono un brig cc da 31 anni di servizio,in avanzamento a brig capo, sono in convalescenza per artrosi cervico dorsale-dip. si da causa di serv. ed ipertensione arteriosa da cinque mesi, che non mi e’ stata riconosciuta, dopo che la domanda presentata nel 2001 e rimasta ben nove anni in giro (vergogna) scusi ma quando ci vuole ci vuole,faccio presente che sempre nel 2001 sono rimasto vittima di attentato dinamitardo, si una bomba sotto casa, a marzo quando mi hanno notificato l’esito della domanda ,ho presentato in maggio domanda di ricorso al presidente della repubblica spedita il 1 2 di maggio arrivata al ministero il 14 di maggio corrente anno, il 21 mi avevano gia’ risposto rigettando il ricorso, che tempestivita’ avevano gli stampati gia’ pronti non l’anno presa in considerazione,le chiedo ho ancora possibilità di ricorso,scusi ma le chiedo un ulteriore consiglio quanto posso prendere in euro se vengo riformato,

      Caro Raimondo,
      quando ti e’ stato notificato il provvedimento? Il ricorso e’ stato rigettato dalla Presidenza della Repubblica?

      Percepirai 1600/1700 Euro.
      G.Pino

    361. franco ha detto:

      no serve una 4

    362. franco ha detto:

      con la 5 danno 2 anni in più

    363. claudio ha detto:

      Salve sig. Pino sono un assitente capo della Pol.Pen con 20 anni di servizio le scrivo perchè causa un infortunio sul lavoro avuto nel 1992 e quindi infermità riconosciuta dipendente da causa di servizio con tabella 8^ B Massima avendo avuto un delicato intervendo chirurgico (trapianto condilo femorale ginocchio in Aprile 2009) sempre inerente la stessa patologia di cui sopra Dipendente da causa di servizio avendo ancora bisogno di ulteriore riposo mi hanno comunicato che a Dicembre 2010 superando il periodo massimo di aspettativa di 18 mesi sarò fuori dal corpo, volevo sapere a cosa ho diritto dato che è un infortunio sul lavoro e se mi dovessero riformare completamente a quanto ammonterebbe se mi spetta la pensione? grazie infinitamente e la saluto

      Caro Claudio,
      devi fara domanda di p.p e quella di aggravamento per la patologia gia’ tabellare.
      In caso di riforma ti sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoli civili con la stessa qualifica e livello retribuitivo,in caso tu non accettassi,verrai posto in pensione con 1000/1100 Euro mensili + il 10% di p.p sulla p.o
      G.Pino

    364. raimondo ha detto:

      il ricorso mi è stato notificato il 31.5.2010,presentato al presidente della repubbblica.siccome sono povero quanto mi costa il ricorso al TAR se possibile farlo.
      ti rubo altri due minuti, volevo chiedere se mi e permesso, che io ho ricongiunto altri 2 anni e mezzo, piu’ il militare di un anno, ed i cinque anni di riscatto, in tutto fanno 39 e mezzo scusa ripeto quanto posso prendere se mi riformano con causa dipendente di servizio.

      TI rispondo via mail.
      G.Pino

    365. Ciro ha detto:

      Egregio,Dott.Pino sono Ciro il sovr.te capo della pol.pen mi scuso se la riscrivo,ma vorrei sapere con precisione il quesito in merito al concedo ordinario non fruito per riforma,se i giorni non fruiti vengono pagati o si perdono:
      attualmente sono in convalescenza per disturbi depressivi,
      siccome ho non ho fruito il concedo ordinario dell’anno 2009
      e nemmeno quello del corrente anno per un ammontare di 90
      giorni più sei giorni di recupero,se l’ospedale militare al termine della convalescenza mi riforma, il concedo ordinario non fruito me lo devono pagare? o perderò il concedo non fruitole in base alle ultime normative? Grazie e distinti

      Commentate.
      G.Pino

    366. franco ha detto:

      per Ciro, non pagano più la licenza ordinaria, ti daranno tutta la licenza che ti spetta prima di collocarti in pensione e nel tuo caso 90 giorni sono altri 3 mesi di servizio ai fini sia della pensione e del tfr.

    367. leonardo ha detto:

      risposta al commento di Ciro del giorno 01 u.s.
      Ciro sono un tuo collega a riguardo del tuo commento ti vorrei dire che dopo che verrai riformato dalla C.M.O se sceglierai di andare in pensione potrai fare la domanda alla Direzione dove presti servizio e ti pagheranno le ferie non godute negli anni precedenti e quelli maturati dell’anno in corso.
      ciao Leonardo.

    368. raimondo ha detto:

      ho fatto il bonifico, spedisco la documentazione domani grazie

    369. rosario ha detto:

      evidentemente questo leonardo non ha capito niente e non ha letto la circolare del ministero della difesa (in minuscolo considerato che il titolare di questo ministero in una riunione con il cocer cc ha proposto di tassare le tredicesime per pagare le promozioni bloccate dal governo…questi sono quelli che erano gli amici..) che esclude la monetizzazione delle ferie non godute da coloro che si trovano in aspettativa e che non fanno piu’ rientro,non ci vuole molto a capire.Del resto se restano questi al governo tra qualche anno pagheranno un mese si e l’altro no e ancora si discute di ferie non godute e pagate?COn quali soldi?Sveglia.

    370. Enrico ha detto:

      Buon giorno, quando sento il governo che credevamo amici mi vien da ridere, anzi da piangere e da aggiungere, possibile che l’italiano medio si sveglia solo quando scende il famigerato cetriolo, dall’alto?

    371. giovanni ha detto:

      Caro Pino buongiorno essendo stato congedato da pol pen per causa di servizio di prima categoria tab a ed essendomi stata assegnata la superinvalidità tabella e lettera b da pochi giorni vorrei sapere a cosa vado incontro una volta che mi arriva il verbale dalla cmv di Roma . In poche parole vorrei sapere se devo aspettare anni prima di vedere risultati o se la pensione mi arriverà presto ho 28 anni di servizio di cui 4 al servizio civile come disabile. La ringrazio volesse rispondermi o Lei o qualcuno che ci è passato prima di me in questa giungla.Grazie

      Commentate,grazie
      G.Pino

    372. vincenzo ha detto:

      Ripresento quesito del 22 giugno al quale non è stata data risposta.
      Grazie
      Sono un m.llo dei cc arruolato nel 1984. Nel 1999 mi è stata riconosciuta causa di servizio “NOTE DI GASTRODUODENITE” ascrivibile a tabella B massima e nel 2000 mi è stata riconosciuta “ERNIA DISCALI E ARTROSI CERVICALE” sempre ascrivibile alla tabella B massima. nel mese di maggio di quest’anno mi è stato concesso l’equo indennizzo (516,00 euro).
      DOMANDA: Sento spesso parlare di cumulo di malattie. Qual’è il requisito? Nel mio caso posso chiedere il cumulo delle due patologie? Quando potro chiedere l’aggravamento?
      In caso di riforma per le patologie riconosciute avrò dei benefici. Attualmente ho 27 di servizio effettivi più cinque riscattati.
      Grazie

      Caro Vincenzo,
      ti consiglio di affidarti completamente ad un medico legale specializzato,non ci sono limiti di tempo per presentare domanda di aggravamento,nella stessa domanda chiederai il cumolo,questa operazione se tu fossi bene assistito e se tu fossi bene accorto dopo l’ultimo aggravamento ti dovevano riconoscere l’8^ctg
      per cumolo di due tab B Max.

      Con due tab.B non lo so se riuscirai a farti riformare,ma se dovesse succedere,percepirai la p.o,i benefici consistenti nella p.p li percepirai se ti sara’ concessa e ratificata dal C.di.V,con almeno un’8^ctg
      G.Pino
      G.Pino

    373. Enrico ha detto:

      Gent.mo Dott. Pino, mi rivolgo a lei per una informazione. Sono un uff.le della M.M. classe 1947, in ausiliaria dal 30 dic. 2000 ed in riserva dal 30 dic 2005. Prima di passare in ausiliaria feci richiesta di riconoscimento da causa di servizio e contestualmente chiesi l’equo indennizzo per una patologia artrosica discopatica che la CMO di Taranto con verbale del 15 dic 2003(trasmesso alle competenti autorità nel nov 2004 ha riconosciuta SI dipendente da causa di servizio ed ascritta alla tab A 8. Giudizio valido sia per la concessione dell’equo indennizzo sia ai fini della pensione privilegiata. Analogamente il Comitato di Verifica per le cause di servizio si è espresso favorevolmente in data 6 ott. 2009. Domando, se malaguratamente per ignoranza della normativa, ho inviato la richiesta oltre i cinque anni dal passaggio in ausiliaria e cioè a quattro anni dal passaggio in riserva, è possibile che la richiesta mi venga respinta anche se la patologia è stata sicuramente riscontrata quando ero ancora in servizio? e qualora ciò accadesse, ci sono gli estremi per fare ricorso? Inoltre, nella mia pratica sanitaria esiste un certificato medico del 1987 che riporta “note radiologiche di artrosi lombale…” è possibile che non mi venga liquidato l’equo indennizzo perchè la data di conoscibilità della mia patologia viene retrodatata di ben 13 anni rispetto alla data di richiesta?
      La ringrazio e la saluto cordialmente.
      Enrico

      Caro Enrico,
      per capire bene come stanno le cose,scrivi una lettera con R.R inviandola presso l’Ufficio pensioni del M.M,al Comitato di Verifica Cause di Servizio di via Lanciani,11 Roma,all’INPDAP che eroga la tua pensione,nella missiva chiedi la posizione della tua pratica e il Funzionario che la tratta secondo la normativa della Legge sulla trasparenza.Sono convinto che entro un mese ti rispondono.

      Saluti
      G.Pino

    374. Roberto ha detto:

      Gentile dott. Pino
      Sono Roberto, un ex Assistente Capo della Polizia di Stato. In data 26 febbraio 2010 le ho inviato un mio commento al quale lei ha molto gentilmente risposto. Oggi, dopo essere stato riformato nel mese di Aprile 2010 dalla C.M.O., con la 5° categoria Tabella “A”, non ho percepito lo stipendio del mese di Giugno 2010 da parte della mia amministrazione. Ho ricevuto una lettera dove il mio Ufficio mi chiede la restituzione degli stipendi di Aprile e di Maggio 2010, pagati dalla mia amministrazione. In un’altra lettera inviatami, avrei dovuto ricevere nel mio accredito bancario il pagamento delle mie ferie non fruite + il premio produttività, ma oggi sono venuto a conoscenza dal mio ufficio, via telefonica, che si sono trattenuti, a mio parere, illegalmente i predetti soldi come cauzione. Cioè mi hanno detto: “Dato che devi restituire i soldi di quegli stipendi, mi trattengo questi tuoi soldi, così hai da pagare solamente la rimanenza”. Premetto di non aver nessun debito con la mia amministrazione e con nessuno, non ho mutui da pagare o eventuali debiti. Gli stessi mi hanno pagato gli stipendi perché l’I.N.P.D.A.P. tutt’oggi non mi ha ancora pagato. Dott. Pino le chiedo se questo comportamento da parte della mia amministrazione è legittimo, se ho l’obbligo della immediata restituzione di detti stipendi pagati, senza ancora aver percepito lo stipendio e gli arretrati da l’I.N.P.D.A.P. e senza ancora percepito la buonuscita? Gradirei sapere, in base a quale disposizione o legge, mi hanno sospeso il pagamento dello stipendio e inoltre sapere se gli stessi si possono trattenere i soldi delle ferie non fruite e i soldi relativi al mio premio di produzione. Ho moglie e due figlie, possono lasciarmi completamente senza stipendio? Come posso far valere le mie ragioni? Aspettando una sua risposta, anticipatamente ringrazio e le porgo cordiali saluti. Roberto

      Caro Roberto,
      il tuo rapporto con l’Amministrazione cessa il giorno successivo alla riforma almeno che non effettui ricorso in seconda istanza.
      Non perderai nulla di quanto ti e’ dovuto,i stipendi che hai percepito indebitamente sono soldi che ti ha anticipato la tua Amministrazione,sostituendosi all’INPDAP,mi meraviglio come l’ufficio Amministrativo del Ministero non ti abbia preparato la pratica pensionistica in tempo utile.
      Sappi che ti verra’ erogata la pensione dal mese di Aprile e che devi restituire gli anticipi che la tua Amministrazione ti ha concesso.Ti verranno pagati tutti gli omolumenti che ti aspettano.

      G.Pino

    375. Piergiorgio ha detto:

      Gentile Dott. Pino
      con riferimento al Commento del 12 Gennaio 2010 e del 23 Giugno 2010 come da estremi in vostro possesso, gradirei sapere se ci sono novità?
      La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
      Piergiorgio.

      Caro Piergiorgio,
      abbiamo gia’ sollecitato,la prossima settimana mi rechero’ personalmente presso la Direzione dell’INPDAP per conoscere la posizione della tua pratica
      G.Pino.

    376. leonardo ha detto:

      Risposta al commento di “TALE” Rosario del 02 Luglio u.s.
      Signor Rosario non so chi lei sia e di quale amministrazione faccia parte, comunque come ho già dettonel mio precedente commento sono un collega di Ciro quindi un Sovrintendente della Polizia Penitenziaria dipendente dal Ministero della Giustizia e non da quello della Difesa e visto che io non ho capito niente vorrei dirle di informarsi meglio sugli argomenti che contradisce,inanzitutto vorrei dirle che ogni Amministrazione si sta comportando autonomamente in merito alla monetizzazione delle ferie non godute in caso di dispensa per inabilità o invalidità perciò può accadere che una Amministrazione le paghi e un’altra no.
      Detto ciò,la invito a leggersi l’ultima sentenza in merito all’argomento emessa dal CONSIGLIO di STATO sesta sezione Giurisdizionale e precisamente la n°02663/2010 REG.DEC. n°03259/2005 REG.RIC.in data 23.03.2010.
      Per quanto riguarda il resto delee sue argomentazioni in merito ai governi amici mi trova pienamente d’accordo.
      p.s.la prossima vota che commenta non si rivolga alle persone con “Questo Leonardo” come se fosi un oggetto o una cosa non è educato.
      Vorrei ringraziare il Dr.Pino per l’opportunità che ci dà di interloquire tramite il sito.

    377. rosario ha detto:

      caro tale leonardo,la circolare citata,per quanto non mi piaccia,parla chiaro.La sentenza del Consiglio di Stato,va applicata ma se l’amministrazione emana un simile documento ci sara’ un motivo?Saluti.

    378. Francesco ha detto:

      Gentile Dr Pino,il 29/6/2007 ho avuto un infortunio sul posto di servizio,il 24/9/2007 ho inoltrato istanza per causa di servizio il comitato per le c.di.s.mi ha riconosciuto SI causa di servizio il 29/01/2009 ascrivibile a nessuna categoria,

      Caro Francesco,
      fai domanda di aggravamento facendoti seguire da un medico legale.
      G.Pino

    379. Francesco ha detto:

      Gentile Dr Pino,il 29/6/2007 ho avuto un infortunio sul posto di servizio,il 24/9/2007 ho inoltrato istanza per causa di servizio il c.di.v. mi ha riconosciuto la dipendenza da fatti di servizio il 29/1/2009 esiti contusione e distorsione piede SX.adesso quando tempo ho per presentare l’aggravamento? tanti saluti da Francesco

      Non ci sono limiti di tempo.
      G.Pino

    380. Vito ha detto:

      In pensione da app. si prendono circa 40 euro per ogni anno di servizio?
      Grazie, Vito

    381. ruiu giacomo ha detto:

      buongiorno Dottor Pino gradirei sapere se spettano le ferie non fruite in quanto sono stato congedato per riforma nel dicembre 2008. Apppuntato scelto dei CC. con anni 37 di contributi.
      Prego,commentate,grazie
      G.Pino

    382. Piergiorgio ha detto:

      Gentile Dott. Pino
      con riferimento al Commento del 12 gennaio 2010 non mi ha dato nessuna risposta in merito, gradirei sapere se ci sono novità da parte degli esperti come descritto da lei.
      Per quanto riguarda quella del 23 giugno 2010 la ringrazio per la vostra sollecitudine e interessamento, e rimango in attesa di successive novità.
      La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
      Piergiorgio.

      Piergiorgio,
      abbiamo gia’ inviato un sollecito per la risoluzione della tua pratica,appena possibile interverro’ personalmente negli uffici della Direzione del Comitato di Vigilanza.
      Saluti
      G.Pino

    383. raimondo ha detto:

      vorrei sapere ,se vinco il ricorso al tar che mi auguro, quali sono i benefici, mi spetta equo indennizzo ai fini di pensione mi spetta qualche cosa in piu’ degli arretrati, infine quanto e la spesa per il ricorso con l’avvocato.

      Caro Raimondo,
      se vinci il ricorso percepirai la p.p,l’equo indennizzo e tutti gli arretrati a partire dalla presentazione della domanda.
      Verrai contattato dai Legali del SUPU,a parte le spese vive e ralazione Medico Legale,non devi nulla quale anticipi per onorari,questi verranno risarciti a fine sentenza.
      Saluti
      G.Pino

    384. Giuseppe ha detto:

      Gentilissimo Signor Pino
      Nel 1997 mi è stata riconosciuta una causa di servizio ascrivibile a tabella 8 cat b max per spondiloartrosi diffusa del rachide. Posso fare un aggravamento ?
      Sono un Mar EI arruolato nel 1981.
      Grazie Saluti

      Puoi fare domanda di aggravamento,non ci sono limiti di tempo.
      G.Pino

    385. massimo ha detto:

      Dottor Pino,sono un ex ass. c. della P.P.arruolato nel 1988, riformato nel 2007 per causa di servizio 5° cat. tab A max riconosciuta dal C.d.V. nel 2009,transitato nei ruoli civili dell’amm. Penit.
      Vorrei sapere adesso che ho presentato la domanda di P.P. a quanto ammonta il mio assegno mensile,e quali altre agevolazioni mi spettano.
      la ringrazio.

      Ti verra’ concessa la p.p consistente del 10% della tua p.o
      Per altre agevolazioni devo conoscere le tue patologie.
      Hai diritto all’esenzione tiket.
      G.Pino

    386. massimo ha detto:

      Chiedo scusa Dottor Pino per averer posto male la domanda ,sono ancora Massimo ex P.P. ,volevo sapere l’importo della P.P. oltre allo stipendio che ora percepisco visto che ancora lavoro come impiegato civile,inoltre volevo chiedere se l’aumento del 2.5% per la 5^ ct spetta anche a me che ormai non sono piu'(Agente).
      Cordiali saluti.

      Presenta all’ufficio del personale la domanda,richiedendo la speciale elargizione del 2.50 % riferita al riconoscimento della C.di.S di 5^ctg, citando la data della richiesta della stessa.
      Una volta in pensione dovresti percepire il 10% di p.p della tua p.o,quale ex appartenente alle FFPP,la tua C.di.S e’ stata richiesta quando eri un Agente?
      G.Pino

    387. Giuseppe ha detto:

      Dott Pino sono un ass capo della P.P. volevo sapere cortesemente con la legge Dini chi va in pensione nel 2010 prende meno rispetto a chi e andato in pensione 3 o 5 anni fa? fino al 1995 si maturavano 3,6 di aliquota pensionabile e dal 1995 il 2 fino al 2010? E’ se è si prende meno? e tanta la differenza? Ho 21 anni di servizio.
      Distinti saluti Giuseppe

      Senza fare un largo giro di parole e di calcoli,se adessso vai in pensione percepirai 1000/1100 Euro
      G.Pino

    388. Antonio ha detto:

      Salve , ho già scritto, ripeto la domanda perchè ho omessso alcune cose, sono invalido per servizio 5 categoria (infortunio durante servizio MILITARE)dopo il congedo sono stato assunto dal Ministero per i Beni Culturali ai sensi della 482/68 con il riscatto dei due anni e due mesi di militare, oggi mi ritrovo ad avere 31 anni di servizio. Già nel 1986 ho chiesto scatto anticipato, che mi fu accordato con decreto. Mi era stato riferiro dall’UNMS che potevo chiedere alla mia Amministrazione i benefici dei due mesi per ogni anno di servizio fino ad un massimo di 5 anni di contributi figurativi.
      Dalla risposta di Franco posso chiedere per la 5 categoria solo due anni.(errore da parte dell’Unms).Ora chiedo:
      1) Devo fare domanda al Mio Ministero, per ricevere il beneficio dei 2 anni in più di servizio?
      2) In quali tempi e termini devo produrre doamnda?
      3) Nella domanda quali sono le leggi che devo citare?
      Attendo una risposta…. Grazie

      Commentate,grazie
      G.Pino

    389. giuseppe ha detto:

      Salve sono un Assistente di P.P. quatro anni fà mi hanno riscontrato una ipertensione con ispessimento delle pareti delle arterie una piccola placca alla carotide e segni di ipertensione anche alla retina non ho fatto richiesta di causa di servizio a maggio di questo anno in servizio mi sono sentito male con dolori al petto ecc. effettuato visita sottosforzo mi sono state riscontrate due ischemie la dicitura è la seguente (Test positivo da ischemia da lavoro) al massimo sforzo e subito a riposo, mi è stata consigliata coronarografia urgente da me effettuata con risultato di cardiopatia ischemica adesso vorrei chiedere la visita al CMO per causa di servizio vorrei sapere a cosa vado incontro e dato che sono in malattia 30 giorni dato che la coronarografia è stata eseguita giorno 6 luglio non dovevo essere già stato inviato d’ufficio dalla direzione se mi indicate voi cosa è meglio grazie

      Commentate,grazie
      G.Pino

    390. raimondo ha detto:

      salve sono un brig dei cc oggi ho presentato il ricorso in seconda istanza a roma ,mi interessa sapere quanto tempo passa per chiamarmi a
      visita e se devo andare a roma oppure nella regione dove faccio servizio di cc

      Commentate,grazie
      G.Pino

    391. valerio ha detto:

      salve, sono un ass. capo della polizia di stato,al quale è stata riconosciuta causa di servizio per sinusite frontale e mascellare (compresa dipendenza). quest’anno, sono stato operato per un varicocele e poichè il periodo di degenza è abbastanza lungo, vorrei sapere se nel caso prendessi prima il congedo straordinario per tale degenza, qualora esaurito, potrei comunque usufruire delle cure termali?

      Caro Valerio,
      Le cure termali,
      indipendentemente da convalescenze,licenze ordinarie,le cure termali vengono concesse per un periodo annuale stabilito per cure specifiche di patologie riconosciute causa di servizio.
      G.Pino

    392. Giuseppe ha detto:

      Gentilissimo signor Pino
      Secondo la nuova manovra il tfs sarà trasformato in tfs. Per le anzianità maturate sino al 31 12 2010 il calcolo sarà quello vecchio e per le anzianità maturate dal 01 01 2011 sarà quello nuovo ?
      Chi sà darmi spiegazioni …
      Grazie Giuseppe

      Commentate,grazie
      G.Pino

    393. giovanni ha detto:

      buonasera dott.pino sono un ex assistente di polizia penitenziaria,vorrei porle qualche domanda ,sono in pensione per inabilità senza causa di servizio dal 2006 ,ora mi e stata riconosciuta una causa di servizio di 8° cat. potrei sapere cosa mi daranno ?
      cosa mi valutano se mi puo dare un chiarimento le sarei molto grato.
      anticipatamente ringrazio

      Caro Giovanni,
      Se la tua causa di servizio e’ stata ratificata dal C.di.V,ti verra’ concessa la p.p consistente nel 10% della tua p.o.
      G.Pino

    394. giovanni ha detto:

      grazie della sua risposta tempestiva.
      ma siccome non ho capito bene,prendo la mia pensione ordinaria di inabilità 335/95 senza causa di serzio, più il 10% di pensione di privilegio con la causa di servizio è già passata dal comitato di verifica,cioè il 10% in più di quello che prendo adesso?
      se mi potrebbe rispondere ad un’altra domanda la ringrazio infinitamente!
      la causa di servizio in questione lò effettuata dopo il pensionamento cioe 2008 quindi da che data partono gli arretrati?al mio pensionamento 2006 o quando ho presentato la domanda cioe 2008?
      grazie della sua attenzione e la ringrazio nella sua risposta.

      Gli arretrati partono da quando hai presentato la domanda.
      G.Pino

    395. Giuseppe ha detto:

      Gentilissimo Signor Pino
      Puo’ riavvivare la discussione sul nuovo conteggio della buona uscita? A rigor di logica sono soldi che lo stato non mi ha dato e ha “virtualmente” accantonato per erogarmeli poi a fine servizio , giusto? Quindi sino al 31.12.2010 secondo me il calcolo è quello vecchio poi dal 01.01.2011 si avvarrà del calcolo secondo l’art.2120 del Codice civile nella misura del 6,91%.Non interessa a nessuno questo importante oggetto di discussione?
      Un caro Saluto

    396. Giuseppe ha detto:

      Relativamente a quanto scritto in precedenza sarò piu’ esatto: “Art.12 comma 10, Con effetto sulle anzianità contributive maturate a decorrerre dal 01.01.2011, si applica il nuovo conteggio…etc”
      Spero di essere stato chiaro !
      Salutoni

    397. Francesco ha detto:

      Gentile Dr Pino,nel 12/4/2002 mi è stata notificata la NON dipendente da causa di servizio “LIEVE PROLASSO MITRALE CON INSUFFICIENZA VALVOLARE E LIEVE ECTASIA DEL BULBO AORTICO”.pertanto,l’istanza l’ho fatta nel 25/1/2000,4 anni dopo che sono stato riformato dalla PolPen 1996,posso fare ricorso in merito,poichè a maggio a visita medica cardiologica è stato rilevato “palpitazioni”.in attesa tanti saluti da Francesco e la compagna

      Caro Francesco,
      Scusa se ti rispondo in ritardo,il ricorso dovevi farlo il giorno in cui ti hanno notificato il provvedimento di diniego e avevi 60 gg di tempo.
      Saluti unitamente alla tua compagna.
      G.pino

    398. francesco ha detto:

      sono un appartenente dell’arma dei CC. ho 30 anni di servizio effettivi oltre i 5 anni riscattati – totale 35 di contributi arruolato il 20.11.1980 quindi il 31.12.1995 avevo oltre 18 anni di contributi, vorrei sapere gentilmente quanto sara’ la mia pensione se saro’ riformato per patologia non dipendente da causa di servizio inoltre la mia buonuscita dopo 30 anni di effettivo servizio + 5 riscattati già pagati, quanto andrei a percepire di buonuscita, e quanto di pensione. Infine andrei con 80% o di meno . Nell’attesa di una risposta alla mia e-mail , le invio Distinti Saluti. Francesco

      Dovresti percepire circa 50/55 mila euro di buonuscita,circa 1700/1800 E. di pensione.
      Non hai il massimo degli anni consentiti per avere l’80% della base pensionabile.Non mi dici che qualifica hai.
      G.Pino

    399. simone ha detto:

      gentilissimo dott.pino, sono un ispettore capo della Polizia di Stato
      Ho scoperto solo da pochi giorni la sua splendita attività, pertando cercando di essere molto breve le pongo il mio quesito:
      da circa un mese dopo due anni di aspettativa speciale, mi hanno riconosciuto con decreto del c. di verifica la causa di servizio cat.A ottava per ernia del disco L5-S1 con discreto danno funzionale a carattere cronico in merito a questo sono stato riformato permanentemente nella forma parziale, ho un’altra causa di servizio per otite già equoindennizzata per la quale mi è stata data l’8 cat della tabella A.
      inoltre la cmo mi ha classificato le seguenti patologia ancora al vaglio del c.v.p.o
      1)sindrome dell’intestino irritabile tab A/8
      2)bronchito cronicca asmatica catA/8
      3)sinusite frontomascellare cat.b
      4)periartrite spalla sx. cat.B
      4)periartrite spalla dx cat.B
      più altre tre non classificabile di cui due riconosciute
      premetto che ho ho 30 anni di servizio attivo più due ricongiunti da precedente lavoro più i cinque anni di riscatto.
      Se dovessi ammalarmi per le patologie già riconosciute dipendenti dal servzio e dovessi superare i 30 mesi di aspettiva nel quinquennio posso sperare in una riforma per causa di servizio?
      con l’occasione la ringrazio e la saluto

      Caro Simone,
      Con le ctg che mi hai segnalato puoi essere riformato quando lo desideri,strano che ancora non ti abbiano fatto il cumolo che a conti fatti dovresti ricevere almeno la 6^ctg.
      Saluti
      G.Pino

    400. Giuseppe ha detto:

      La manovra cancella definitivamente il TFS e introduce, pro rata, il TFR per tutti i
      lavoratori del pubblico impiego
      di Giuliano Coan*
      La manovra da 24,9 miliardi è stata varata con decreto legge 31 maggio 2010, n.78, che dovrà
      essere trasformato in legge dal Parlamento con eventuali modifiche ed integrazioni. Tra gli altri
      interventi, uno cambia il sistema di calcolo delle liquidazioni. Se le Camere non modificheranno il
      disegno governativo, ma l’indirizzo sembra ormai definito, è prevista, inoltre, anche la rateizzazione
      della liquidazione (indennità di buonuscita, indennità premio di servizio, trattamento di fine
      rapporto e ogni altra indennità equipollente). Inoltre saranno rivisti anche i criteri di calcolo
      dell’indennità, che porterà le liquidazioni del settore pubblico per gli anni che decorreranno dal 1
      gennaio 2011 ad essere più leggere ed in linea con quelle del comparto privato.
      Il comma 10 dell’art.12 della manovra recita:
      «Con effetto sulle anzianità contributive maturate a decorrere dal 1 gennaio 2011, per i lavoratori
      alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della
      pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del
      comma 3 dell’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per i quali il computo dei trattamenti
      di fine servizio, comunque denominati, in riferimento alle predette anzianità contributive non è già
      regolato in base a quanto previsto dall’articolo 2120 del codice civile in materia di trattamento di
      fine rapporto, il computo dei predetti trattamenti di fine servizio si effettua secondo le regole di cui
      al citato articolo 2120 del codice civile, con applicazione dell’aliquota del 6,91 per cento»
      Quali saranno le conseguenze?
      Il personale interessato, a seguito all’emanazione del DPCM 20.12.1999, è quello a tempo
      indeterminato o di ruolo già in servizio al 31.12.2000 e che non abbia ancora optato per la
      previdenza complementare.
      Nell’area pubblica sopravvivevano i trattamenti di fine sevizio (TFS) peraltro distinguibili in:
      – indennità di buonuscita, per il personale statale iscritto all’ex Enpas;
      – indennità premio di servizio, per il personale degli enti locali/sanità iscritto all’ex Inadel,
      – indennità d’anzianità, destinata al personale degli enti pubblici non economici della legge
      70/1975.
      Il calcolo della prestazione d’ogni TFS prevede, seppur con differenziazioni tra i diversi istituti
      previdenziali, il prodotto tra la base stipendiale, specificamente individuata, ed il numero d’anni
      utili ai fini della prestazione inclusi riscatti, periodi convenzionali ecc.
      Pertanto è evidente che il TFS risulta nettamente conveniente laddove si prefiguri una carriera di
      lavoro molto dinamica, caratterizzata da promozioni ed aumenti retributivi consistenti, specie se
      concentrati nell’ultimo periodo di lavoro (es. nomina a dirigente o similare).
      Ma ora, a seguito del DL 78 il TFS, rimarrà in vita fino al 31.12.2010.
      Dal 01.01.2011, pro rata (cioè per gli anni a partire dal 2011 e fatto salvo il TFS maturato al
      31.12.2010), cambiano le regole per il calcolo e si introduce indistintamente per tutti i lavoratori il
      trattamento di fine rapporto (TFR) considerato “retribuzione differita”. La prima conseguenza
      consiste nel fatto che il nuovo meccanismo non consente, salvo eccezioni, di riscattare utilmente
      altri periodi. (es. laurea, il servizio militare e la decorrenza giuridica).

    401. Giuseppe ha detto:

      Carissimo Signor Pino
      L’Inpdap ha chiarito i miei dubbi !!!
      Poveri giovani !!
      Tristemente la saluto
      Giuseppe

    402. simone ha detto:

      buongiorno dott Pino, grazie della tempestiva risposta, lei mi ha detto che dovrebbero farmi il cumulo e che potrei essere riformato quando lo desidero, la mia domanda è la seguente:
      1) come fare per ottenere il cumulo delle cause di servizio?
      2) per ottenere la riforma come mi dovrei attivare (nel senso pratico) considerando che attualmente sono in servizio e non in malattia?
      grazie simone.

      Caro Simone,
      affidati ad un medico legale,possibilmente che navighi nei meandri dell’hospedale Militare del tuo circondario,dopo aver effettuato la domanda di cumulo tramite il tuo ufficio diretta alla C.M.O.
      G.Pino

    403. raimondo ha detto:

      signor pino ieri sono stato a Roma al celio ospemiles per il parere della seconda istanza, di cui ho fatto ricorso, sono stato giudicato non idoneo e mi hanno dato 60 gg di convalescenza, ora le chiedo alla scadenza dei 60 gg dove mi devo presentare al Comando della Legione di cc Cagliari -infermeria. o direttamente all’ospedale militare di cagliari divisione alla C.M.O.in quanto non lo sapevano neanche nell’ufficio della Compagnia cc. grazie

      Ti devi presentare all’hospedale militare del Celio,il Nosocomio che ti ha concesso la convalescenza.
      G.Pino

    404. Rinaldo ha detto:

      Gentile Dottore, sono un App. Scelto dei CC.

      Nel 1997 presentai domanda per riconoscimento di causa di servizio per 2 ernie del disco. Dieci anno dopo, nel 2007, convocato dalla CMO mi riconoscono l’infermità come “SI” dipendente da causa di servizio, nel verbale si scrive ASCRIVIBILITA’ TABELLARE A PENSIONE PRIVILEGIATA : SI;

      2 anni dopo, il Com. Gen. Arma CC coferma la dipendenza e mi elargisce 1.700 Euri per equo indennizzo.

      Il mio quesito è :

      – Per la pensione privilegiata dovrò far domanda io all’atto del congedo o me la daranno d’ufficio ?

      – La conferma che mi competerà deve essere menzionata nel Decreto del Comitato di verifica del Comando Generale ?

      grazie Rinaldo

      Caro Rinaldo,
      devi fare domanda di p.p,la previdenza decorre il giorno dopo il pensionamento.gli arretrati decorrono all’atto in cui presenti la domanda.
      G.Pino

    405. raimondo ha detto:

      gent. pino mi hanno riferito che mi devo presentare all’infermeria di legione cc cagliari, per poi essere inviato alla cmo di cagliari, le risulta.

      Chi te l’ha detto?

      G.Pino

    406. Giuseppe ha detto:

      Buon giorno Sig. Pino, sono un ass.capo p.p. a settembre dovrei assere riformato con 21 anni di servizio utile, ieri mi sono recato nel mio ente per farmi fare un colcolo della mia pensione il collega mi ha detto che dovrei percepire una pensione di 850/900 euro. Visitando il forum e i commenti dei vari colleghi e quello suo, per un’anzianetà di servizio di 21 anni si dovrebbe percepire una pensione di 1000/1100 euro. La differenza è tanta, come si fa ha capire se c’è un errore, è reclamare un eventuale tuo diritto. I calcolo che lei fa è un calcolo approssimativo o si avvicina a quello definitivo.
      Avere questa informazione per me è molto importante, la ringrazio anticipatamente, Giuseppe

      Chiunque si trovi nelle condizioni dell’amico Giuseppe ci invii un messaggio,Noi crediamo che la p.o con un 5^ livello si aggiri sui 1000/1100 E.
      G.Pino

    407. Enricob ha detto:

      Buona sera, fino a quando sono stato in servizio, ad ogni scadenza convalescenza pur rilasciata dalla CMO dovevo sempre passare dal mio Reparto che mi stilava lettere d’invio all’Infermeria Legionale che a sua volta mi inviava alla CMO.
      Prassi perdi tempo e che ho sempre trovato inutile, ma questo è quanto.

    408. Rinaldo ha detto:

      Caro Rinaldo,
      devi fare domanda di p.p,la previdenza decorre il giorno dopo il pensionamento. Gli arretrati decorrono all’atto in cui presenti la domanda.

      G.Pino

      … mi perdoni :

      Mi conferma quindi che la domanda per la p.p. la dovrò inoltrare all’atto del congedo e che per ora è presto ?

      … mi mancano ancora 10 anni.

      tante grazie

      Rinaldo

      La domanda la devi presentare il giorno dopo il pensionamento.
      G,Pino

    409. giovanni ha detto:

      Egregio dott. Pino come sempre mi trovo nella giungla della burocrazia italiana non ne posso più le spiego il mio calvario il mese scorso sono stato dichiarato non idoneo a qualsiasi lavoro profiquo l’inabilità è determinata da lesioni si dipendenti da causa di servizio prima categoria tabella a dalla c m o che mi ha anche riconosciuto la superinvalidità della tabella e lettera b. vado in segreteria e qui nascono i problemi. Io sono stato riformato nel 2003 da pol pen, passato al ruolo civile dopo 5 anni arriva il verbale in cui mi viene accettata la c s anche dalla commissione di verifica di Roma ma senza categoria in quanto la malattia non si era stabilizzata all’arrivo del verbale richiedo una nuova visita per la categoria e mi è stata concessa la prima.Ora con l’aggravvarsi della mie condizioni ho chiesto l’aggravvamento e mi hanno messo a riposo con pensione p e superinvalidità.In segreteria mi hanno detto che devo fare domanda prima di pensione normale poi di privilegiata che perderò sicuramente il 16% della pensione in quanto la privilegiata dovevo chiederla prima di essere collocato in congedo da pol pen ma se allora io non sapevo niente neanche se mi accettavano o no la dipendenza … poi non si sà se mi spetta la pensione privilegiata in quanto sono passati più di 5 anni da quando sono stato riformato da pol pen ma io so che non devono passare 5 anni da quando vai in pensione non da quando fai la domanda di c s poi sembra che non mi spettino le ferie non godute (30 GG) in quanto sono al ruolo civile e non pol pen.Guardi ogni giorno ce n’è una secondo me chi stà in segreteria non ha capito bene il funzionamento di queste cose ma tra gli iscritti visto che anche io sono un vostro iscritto c’è qualcuno che abbia già fatto tutta la trafila che stò facendo io ma cosa devo fare visto che chi mi deve dare delucidazioni ne sà meno di me anche all’inpdap sono poco informati esiste un ufficio a cui rivolgersi per sapere cosa devo fare per avere questa benedetta pensione? la ringrazio sò che stenterà a credere alle cose che le ho detto ma la situazione è proprio cosi col fatto che sono passato al ruolo civile tutto si complica ma la causa di servizio è successa quando ancora ero pol pen. Spero di essere stato chiaro aspetto sue notizie. saluti

      Inviami la documentazione con posta prioritaria.
      Saluti
      G.Pino

    410. Rinaldo ha detto:

      Lei è davvero gentilissimo.

      Grazie.

      Rinaldo.

    411. Donato ha detto:

      Grazie sig. G. Pino della cortesa risposta che mi ha dato sul forum, la ringrazio di vero cuore, ho fatto veramente bene a scrivermi sul vostro sindacato. Donato Festa

    412. giuseppe ha detto:

      carissimo sig.G.Pino sono un collab.scolastico.con manzioni di pulizie e e tutto cio che conporta sulle menzioni come,
      traslochi arredi scuola, n°2. sali e scendi armadi ferro e legno ho ho gia una causa di servizio con 8° ct° con ernia del disco lonbare.ho fatto domanda di unaltra causa servizioernia cervicale e non me l’anno riconosciuta, da premettere che io sono gia invalido civile al 50% con paralis ostretica braccio dx ora mi domando io cosa bisogna fare secondo il vostro parere rinuncire ho fere il ricorso e e con quale probabbilita e in positivo e se si dove fare ricorso grazie

      Caro Giuseppe,
      Per l’8^ ctg,puoi fare domanda di aggravamento,per la seconda patologia non riconosciuta puoi fare ricorso al TAR entro 60 gg dalla notifica,le probabilita’ si racchiudono con esiti positivi secondo le capacita’ professionali del medico legale e dell’Avv. amministrativo.
      G.Pino

    413. raimondo ha detto:

      mi corrego dopo la seconda istanza al celio di roma la quale ho avuto 60 gg mi devo presentare alla cmo di cagliari da dove sono partito per l’avventura

      Ti devi presentare dove ti hanno concesso la convalescenza.
      G.Pino

    414. giuseppe ha detto:

      carissimo dott. G.pino grazie della risposta, vorrei sapere che differeza c’e tra 7° 8° ctg°. se io vorrei andare in penzione riformato con 25 anni di servizio perche ho problemi di salute non riesco piu ad afrontare il lavoro con serenita vista che le malattie sono molto aggravate correlate alle mie manzioni di pulizie ecc ecc.a quanto si aggirerebbe la pensione.2°quesito quanto tenpo e la scadenza dell’insorgere della patologia d’aggrevamento.della prima c.s e se mi possono toglire quella gia la causa.servizio ctg 8° aquisita visto come vanno le cose qui in italia.3°domanda la seconda c.s. non riconosciuta per 4 ernie cervicale quanto si puo arrivare a pagare come spese di ricorso e se conviene pagare poi per che cosa mi spiegerebbe lei gentilmente oggi con questa crisi non e piu possibile azzardare a spenere dei soli per non trovare guadagno o miglioramento. grazie anticipatamente

      Caro Giuseppe,
      scusa se di contatto in ritardo,purtroppo ogni tanto si creano difficolta’ nel recepire i vostri quesiti
      Contattami al 366.3406356
      G.Pino

    415. Giovanni ha detto:

      Carissimo Pino,
      già tempo fa ho avuto modo di scriverti.
      Vorrei avere consigli da te che sei molto ferrato in materia di Pesioni Privilegiate e Equo indennizzo relative a riconoscimento di Cause di servizio. Sono trascorsi 9 anni e e 4 mesi circa da quando ho presentata domanda per il riconoscimento. Secondo te come mai non ho ricevuto alcun decreto e che cosa posso fare per avere notizie. Tu del supu con mia delega puoi informarti se la mia pratica è stata collocata in qualche sgabuzzino del comitato per la verifica. Organismo questi, che secondo il mio modesto avviso, dovrebbe essere soppresso?
      Resto, dunque in attesa di un tuo cenno di risposta.
      Colgo l’occasione per inviare a te e tutto il direttivo
      un saluto cordiale!!
      Giovanni NASTI

      Caro Giovanni,
      come ho suggerito ad altri Colleghi,scrivi una lettera R.R al C.di.V e all’ufficio pensioni del tuo Ministero,chiedendo la posizione della tua pratica,il nominativo del funzionario che la tratta,inserendo l’art.di Legge sulla trasparenza,se non ti rispondono entro 30 gg rivolgiti al SUPU-
      G.Pino

    416. francesco ha detto:

      carisssimo ciro, scusa se mi intrometto al commento del 1 Agosto c.a delle ore 8.33. Sono un appuntato dei CC. con 29 e 6 messi di servizio effettivo + 5 già riscattati nell’amministrazione. In caso di riforma per patologia NON dipendente da causa di servizio, ma ti comunico che ho già una causa di servizio con 8 categ.già vecchia da tantissimi anni.Ina base a certi criteri di conteggi, potresti dirmi con quanto andrei in percentuale ai fini pensionistici.

      Ciro,
      rispondi al quesito di francesco. noi abbiamo gia’ risposto.
      G.Pino

    417. Francesco ha detto:

      Gentile Dr Pino,io sò che ci sono 10anni di tempo per fare eventuali ricorsi inerente al commento del 23 luglio 2010,pertanto ti posso mandare per posta elettronica una copia del decreto così la leggi con attenzione?saluti da Francesco

      Caro Francesco,
      inviami la documentazione con posta prioritaria anche con posta elettronica
      G.Pino

    418. simone ha detto:

      dott. Pino buonasera, le volevo far sapere che io non conosco alcun medico legale navigato nei meanbri dell’ospedale militare, considerando che io sono di firenze, potrebbe indicarmi o mettermi in contatto con un legale della vostra rete? al ritorno delle feria invierò l’adesione al supu.
      grazie
      simone
      Caro Simone,
      a Settembre rinnova la richiesta,ti faremo sapere.
      G.Pino

    419. raimondo ha detto:

      la convalescenza mi e stata concessa al celio di roma, dopo ho telefonato all’infermeria legionale di cagliari mi hanno riferito che venti gg prima che mi scada la convalescenza loro si attivano per prenotarmi alla cmo di cagliari.

      Se sei stato notiziato va bene cosi’!
      G.Pino

    420. Giuseppe ha detto:

      Gent.le dott. Pino sono un appartenente ai ruoli della Polizia di Stato volevo sapere cortesemente: 1) con il riconoscimento di causa di servizio tab. B massima è possibile fruire d cure termali ? 2) soffro di ipertensione arteriosa è mi hanno negato il riconoscimento da causa di servizio; ho fatto istanza di riesame con ulteriori certificati perizia ed altro, nonchè farò ricorso al TAR entro i 60 gg. dalla notifica del decreto ma che tempi per gli esisti di entrambe le procedure menzionate ? (Riesame e TAR); 3 nel caso assurdo in cui l’ipertensione non dovesse essere riconosciuta se mi riformano e non scelgo il transito nel ruolo civile posso aver diritto alla pensione con 20 anni di servzio ? in caso affermativo l’entità dell’importo?
      La ringrazio infinitamente.
      Giuseppe

      Caro Giuseppe,
      per problemi inerenti al sito sono costretto a rispondere in ritardo.

      Puoi usufruire delle cure termali per una causa di servizio tab B, gia’ riconosciuta e’ riscossa l’una tantum, la patologia deve rientrare tra quelle gia’ ascritte ad certa cronicita’ e certificate dalle ASL,il certificato deve essere allegato alla domanda di cure termali
      Le patologie gia’ riconosciute quali cause di servizio,per le quali si richiede il ciclo di cure debbono essere tra quelle lencate del D.M della Sanita’ del 15.12.94 pubblicate summa G.U serie generale n. 57 del 9.3.95 e/ eventuali o successivi.
      RIesame al C.di.V gg 10 dalla notifica
      Ricorso al TAR 60 gg

      La tua pensione con 20 anni di servizio,sara’ di 900/1000,in caso di riforma per C.di.S e non.
      G.Pino

    421. Ciro ha detto:

      Gentilissimo dott. Pino sono Ciro un sovr.te capo della P.P.con 31 anni di servizio,sono in convalescenza per crisi depressive,nel frattempo siccome nel 1994 fui operato di varici arti inferiori e mi fu asportato un pacchetto linfatico all’inquine sx, (ho sempre la gamba sx gonfia)dopo aver fatto la dovuta certificazione ho fatto richiesta alla mia direzione di essere inviato all’ ospedale militare per questa patologia(nonostante già sono in convalescenza per un altra patalogia)a che vado incontro?
      Distinti saluti Ciro

      A nulla,trattasi della richiesta di nuova causa di servizio-
      G.Pino

    422. robyn ha detto:

      Buongiorno a tutti,
      dopo quasi 2 anni di silenzio (ma sempre presente nel sito e forum) vorrei dare ulteriore testimonianza di ciò che realmente accade nei nostri ambienti…
      – nel marzo 2009 ho aggravamento (durante operazione di servizio regolarmente comandata) di patologia già ascritta a tabella dalla CMO nell’anno 2005;
      – leggo attentamente il famigerato DPR riguardante le cause di servizio…. noto che l’aggravamento si può formalmante chiedere SOLO dopo il riconoscimento ufficiale da parte del CdV (entro 5 anni);
      – non contento e soddisfato, con sete di migliore conoscenza della materia, mi informo presso il mio ufficio (nonchè uffici superiori più “competenti”)…. risultato: impossibile chiedere l’aggravamento. ordine dei superiori: formulare nuova causa di servizio per stessa patologia!!!!!!!!!!! (rammento… già ascritta a tabella della CMO)…. eseguo… sono un “Militare”… aimè… la mia logica direbbe altro;

      Caro Robyn,sono solidale conte,sappi comunque che l’aggravamento su una causa di servizio gia’ riconosciuta, non ci sono limiti di tempo per inoltrare domanda
      – nel frattempo giunge via posta un assegno della banca d’italia…. TOT euro equo indennizzo (nessun dettaglio)…. nessuno sa ragguargliarmi in merito… e penso… in italia arrivano prima i soldi delle carte??? (decreto di riconoscimento da parte del CdV)… molto strano penso… ma nessuno sa illuminarmi in merito!!!! (ho diverse cause di servizio in corso di riconoscimento, quindi sconosco tale equo indennizzo a quale sia riferito);
      – comunque.. il “mio” ufficio impiega 9 mesi, dico nove (9), N O V E , per trasmettere gerarchicamente la mia nuova causa di servizio (per la mia logica aggravamento);
      – finalmente dopo 10 mesi mi convoca la CMO (devo ammettere molto solerte la CMO)
      – mi presento…. ricevo un “cicchetto” bestiale (dalla CMO) poichè ho presentato nuova causa di servizio invece che aggravamento. inutili sono valse le mie ragioni che spiegavano che così ero stato “ordinato” dai miei comandi superiori, in quanto il DPR parla chiaro al riguardo. mi hanno fatto visionare una circolare della sezione sanità che autorizza di presentare aggravamento pur se il CdV non ha mai risposto ufficialmente;
      – allibito e meravigliato della loro mal reazione, ingoio il rospo… (fosse l’unico nella mia carriera…) ma… non è finita qui…
      – non mi concedono l’aggravamento poichè i miei certificati medici e referti sono antecedenti ai 6 mesi!!!!! devo rifare una nuova risonanza magnetica e prendermi raggi gratuiti (risaputo che non fanno bene) a causa del “mio” ufficio che ha impiegato NOVE, (9) , nove mesi per istruire una banale pratica??????????????? (tradotto = un rapporto informativo striminzito ed una mail)
      – venivo gentilmente inviato dalla CMO ad eseguire ulteriore risonanza magnetica;
      – umiliato, rassegnato ed incupito per il “cazzietone” ricevuto non per mia responsabilità, mi eclissavo dalla CMO pregando Iddio di non dovermi più far male per arrestare un delinquente!

      Grazie per l’attenzione
      un caro saluto a tutti, ma sopratutto a tutti i miei “simili” che ancora nell’anno 2010 sono costretti ad subire tali trattamenti.

      Robyn

      Caro Robyn,sono solidale conte, l’aggravamento su una causa di servizio gia’ riconosciuta, non ci sono limiti di tempo per inoltrare domanda.
      G.Pino

    423. francesco ha detto:

      Carissimo Dott. Pino, Lei sarei grado di possibile darmi una risposta. Le comunico che sono un Appuntato scelto con 30 anni di serv.effettivo e 5 di riscatti nell’amministrazione x un totale di 35 contributivi.
      Le chiedo se la somma da Lei indicata nel commento del 25 Luglio alle ore 14.19 si riferisce al netto. E’ se possibile farmi sapere con quale percentuale andrei sulla base pensionistica. Grazie ancora per le attenzioni che ci fornite.
      Francesco Appuntato Scelto

    424. MAURIZIO ha detto:

      SALVE DOTTOR PINO, VOLEVO PORLE IL QUESITO DI UN MIO AMICO EX MILITAR DI LEVA CHE NELL’ANNO 1997 PRIMA DELLA FINE DEL SERVIZIO OBLICATORIO VENNE RIFORMATO DAL POLICLINICO MILITARE DI ROMA (CELIO) PER (EPATITE C). LUI MI DICE CHE HA COMPILATO IL MODELLO C MA DA ALLORA NON HA SAPUTO PIU’ NIENTE. LUI VORREBBE ANCHE ESSERE ASSISTITO DA VOI…… PUO’ CONTATTARLA?
      SALUTI MAURIZIO.

      Contattami,366.3406356
      G.Pino

    425. Giuseppe ha detto:

      Salve sono Giuseppe e sono un sottocapo (VFP4) della Marina, due anni fa in servizio a bordo dell’unità navale dove prestavo servizio mi sono procurato la frattura “multipla e scomposta” del femore sinisto. Dopo piu di 400gg di convalescenza sono ritornato idoneo incondizionato al servizio e da poco sono stato convocato dalla C.M.O. per l’accertamento della causa di servizio. Vorrei chiedervi visto il danno riportato con conseguenti 3 interventi chirurgici subiti, secondo lei sono ascrivibile alla tab. A? posso fare richiesta di equo indennizzo dopo l’accertamento di dipendenza da causa di servizio da parte della C.M.O. o devo aspettare la sentenza definitiva che arriverà da roma? grazie,
      distinti saluti.

      Caro Giuseppe,

      Quando si presenta domanda di causa di servizio e’ contestuale la richiesta di equo indennizzo.
      la tuafrattura dovrebbe comportare un’invalidita’ permanente,in questo caso ti potrebbe essere riconosciuta la tab.A 8^ctg,altrimenti ti sara’ concessa una tab B con il risarcimento di una tantum.
      Presenta domanda di equo indennizzo.
      G.Pino

    426. Giuseppe ha detto:

      Pensi che nella “sfortuna” questa causa di servizio possa essere un punto a mio favore per il passaggio in servizio permanente? grazie, cordiali saluti

      Confermo
      GP

    427. ciro ha detto:

      Gentilissimo dott. Pino sono Ciro un sovr.te capo della P.P.con 31 anni di servizio,sono in convalescenza per crisi depressive,nel frattempo siccome nel 1994 fui operato di varici arti inferiori e mi fu asportato un pacchetto linfatico all’inquine sx, (ho sempre la gamba sx gonfia)dopo aver fatto la dovuta certificazione ho fatto richiesta alla mia direzione di essere inviato all’ ospedale militare per questa patologia(nonostante già sono in convalescenza per un altra patalogia)a che vado incontro?siccome ho presentata questa nuova patologia,insieme alla patologia precedente(disturbi depressivi) che sono gia in convalescenza,questa nuova patologia mi aiutera ad essere
      riformato? Grazie
      Distinti saluti Ciro

      Caro Ciro,
      per lo stato d’ansia verrai sicuramente riformato non per causa di servizio.
      G.Pino

    428. Flavio ha detto:

      Buongiorno Dott.Pino , mi chiamo Flavio e sono un Assistente della P.d.S. riformato e giudicato non idoneo permanentemente ed in modo assoluto ai servizi di Polizia dalla CMO di Padova in data 11-03-2010, giudicato si idoneo ai servizi civili.
      Non ho accettato il passaggio ai ruoli civili e in data 12-4-2010 sono stato collocato in quiescenza. Al momento del collocamento a riposo avevo un servizio utile di anni 31 e mesi 8 , di cui anni 6 mesi 4 giorni 25 di ricongiunzione art.2 L.29/79.Ad agosto del 2009 il mio ufficio ha inviato al Ministero l’avanzamento di grado ad Assistente Capo.In data 10-9-2007 la CMO di Padova ascriveva le menomazioni, che ora hanno portato alla riforma, alla tab A cat 6 per cumolo. Tutte le domande di riconoscimento delle cause di servizio sono state presentate nei termini previsti con la relativa richiesta di equo indennizzo.Attualmente tutte le domande giaciono presso il comitato di verifica.Le mie domande (e sarebbero molte) sono: -Sapere se i calcoli effettuati per la pensione sono corretti(attualmente percepisco 1200 euro)-Avendo firmato un anno fa l’avanzamento del grado, se questo verra’ riconosciuto-Ho diritto all’incremento stipendiale del 2,5% per le infermita’ ascritte alla tab A cat dalla 1 alla 6 , se si da quando?- Essendo stato riformato in modo assoluto non dovrei essere “transitato” di categoria ( dalla 6° alla ?) ?- Il comitato di verifica , secondo le ultime sentenze, non ha al max 120 giorni per concludere il procedimento?- A luglio ho notato che il Ministero ha versato , a titolo di equo indennizzo, 2000 euro nel mio conto corrente , ma non so a cosa si riferiscono, potro’ fare eventuale ricorso?
      Se avra’ bisogno della documentazione , gliela posso inviare anche via e-mail.
      Grazie anticipate per la sua disponibilita’.

      Contattami al 366.3406356

    429. roberto ha detto:

      Gentilissimo Dott. Pino, sono un Assistente Capo della P. di S. e come tanti colleghi ho avuto una lunga disavventura a “causa” delle cause di servizio, premetto di avere 23 anni servizio più 18 mesi militare leva più 4 anni e 6 mesi di lavoro civile ricongiunto.
      Nel 1996 subisco incidente automobilistico in servizio con ragione, la cmo di GE mi riconosce Trauma distorsivo cervicale e lombosacrale, non ascrivibile a tabella.
      Nel 2002 ulteriore incidente automobilistico con ragione in servizio, nel 2003 la cmo di To mi riconosce Trauma distorsivo cervicale e lombosacrale- Lieve ernie discali cervicali e lombosacrali. Nel 2010 (dopo 7 anni) mi risponde il comitato verifica che mi riconosce si il trauma distorsivo cervico-lombare ma non mi riconosce le lievi ernie discali, in quanto a loro dire sono patologie comuni che vengono frequentemente (non ho fatto però ricorso al tar nei 2 mesi successivi).
      Nel frattempo (mi sembra nel 2009) avevo fatto una domanda di aggravamento del trauma distorsivo del 1996, in quanto le mie lievi ernie discali erano e sono diventate molto pesanti(ernia cervicale c5-c6 e c6-c7, ernia lombare l3- l4-l5-l5-s1, artrosi varie sul rachide)con diversi ricoveri in ospedale e terapie varie; la cmo di La spezia rigettava la domanda affermando che la patologia erniale era in via di definizione con la causa di servizio del 2002 e pertanto non potevo richiederla per il momento.
      Domanda:
      secondo lei posso ripresentare la domanda per le mie multiple ernie discali(sono 5 ernie) e artrosi cervicale?
      O oramai sono passate in cavalleria? Premetto di avere referti medici, cartelle cliniche di ricoveri e raggi x tac e risonanze varie che giustificano la cronostoria dell’aggravamento delle ernie a seguito dei miei vari incidenti.
      Sono anche in attesa dal comitato di verifica di una ulteriore conferma di una tabella b, data dalla cmo la spezia, per un conflitto sub-acromiale con tendinopatia spalla, a seguito di collutazione con pregiudicati avvenuto nel 2004.
      Spero in una cortese risposta, anticipatamente ringrazia.
      Roberto

      Caro Roberto,non ci sono limiti di tempo per presentare domanda di aggravamento. Vorrei che tu mi ponessi meglio il tuo racconto.
      G.Pino

    430. Roberto ha detto:

      Grazie per la risposta…
      il succo del mio racconto era se posso ripresentare domanda di riconoscimento delle mie attuali e di media gravità ernie discali(2 cervicali e 3 lombosacrali) più artrosi cervicale, magari come aggravamento dell’incidente subito nel 1996 dove mi veniva riconosciuto il “Trauma distorsivo rachide cervicale e lombo sacrale”.
      Chiedo questo perchè nei mesi scorsi non mi sono state riconosciute delle “lievi ernie discali cervicali e lombosacrali” richieste a seguito di incidente in servizio con ragione nel 2002, ma il comitato mi riconosceva solo il trauma distorsivo rachide cervicale e lombosacrale, uguale alla causa di servizio già riconosciuta nel 1996.
      Attuaslmente le lievi ernie discali del 2002 si sono aggravate e aumentate di numero,con la comparsa di artrosi.
      Visto che il comitato di verifica mi ha già bocciato la dipendenza da causa di servizio delle ernie lievi, posso ripresentare la domanda per discopatie multiple (non lievi) tratto cervico lombo sacrale e artrosi?
      La mia paura è di perdere dell’altro tempo e denaro per visite raggi e quant’altro per far valere cmq un mio diritto (quando mi son arruolato nell’87 ero sanissimo), visto che le ernie sono cominciate ad uscire dopo l’incidente del 1996:
      Grz nuovamente…spero di aver riassunto un po’ più chiaramente
      Roberto

      Prego commentate.
      GPino

    431. roberto ha detto:

      Salve Dott. Pino, cerco di spiegarmi meglio:
      il succo del mio discorso è se posso ripresentare la domanda di causa di servizio anche come aggravamento, per la mia patologia erniale discale cervico lombare sacrale(5 e più ernie discali totali) con artrosi cervicale.
      Il mio dubbio è stata il mancato riconoscimento da parte del comitato verifica delle “lievi ernie discali cervicali e lombari” a seguito di incidente con ragione in servizio del 2002(nella fattispecie mi hanno riconosciuto solo il trauma distorsivo cervicale e lombare.
      Dal 2002 ad oggi queste ernie sono aumentate di numero e aggravate in quanto non più lievi con la comparsa di artrosi.
      Se ripresento la domanda, come causa concausa o aggravamento, secondo lei potrebbero rigettarla, in quanto già respinta una volta per la stessa patologia erniale, anche se era più lieve?
      Tenga presente che nel 1996 ho subito un ‘altro incidente con ragione dove mi veniva riconosciuta la seguente infermità(trauma distorsivo cervicale e lombo-sacrale, uguale a quella riconosciuta del 2002.
      Due incidenti con ragione con auto di servizio, in entrambi i casi traumi alla colonna vertebrale,a distanza di anni compaiono le ernie e non me le riconoscono in quanto a loro dire è una cosa normale ad una certa età averne.
      Conosco tante persone ma ben poche hanno 5 o pù ernie!!!!
      Spero in un suo gentile parere.
      Grazie
      Roberto

      Commento di roberto del 13 Agosto 2010 alle ore 14:42

      Gentilissimo Dott. Pino, sono un Assistente Capo della P. di S. e come tanti colleghi ho avuto una lunga disavventura a “causa” delle cause di servizio, premetto di avere 23 anni servizio più 18 mesi militare leva più 4 anni e 6 mesi di lavoro civile ricongiunto.
      Nel 1996 subisco incidente automobilistico in servizio con ragione, la cmo di GE mi riconosce Trauma distorsivo cervicale e lombosacrale, non ascrivibile a tabella.
      Nel 2002 ulteriore incidente automobilistico con ragione in servizio, nel 2003 la cmo di To mi riconosce Trauma distorsivo cervicale e lombosacrale- Lieve ernie discali cervicali e lombosacrali. Nel 2010 (dopo 7 anni) mi risponde il comitato verifica che mi riconosce si il trauma distorsivo cervico-lombare ma non mi riconosce le lievi ernie discali, in quanto a loro dire sono patologie comuni che vengono frequentemente (non ho fatto però ricorso al tar nei 2 mesi successivi).
      Nel frattempo (mi sembra nel 2009) avevo fatto una domanda di aggravamento del trauma distorsivo del 1996, in quanto le mie lievi ernie discali erano e sono diventate molto pesanti(ernia cervicale c5-c6 e c6-c7, ernia lombare l3- l4-l5-l5-s1, artrosi varie sul rachide)con diversi ricoveri in ospedale e terapie varie; la cmo di La spezia rigettava la domanda affermando che la patologia erniale era in via di definizione con la causa di servizio del 2002 e pertanto non potevo richiederla per il momento.
      Domanda:
      secondo lei posso ripresentare la domanda per le mie multiple ernie discali(sono 5 ernie) e artrosi cervicale?
      O oramai sono passate in cavalleria? Premetto di avere referti medici, cartelle cliniche di ricoveri e raggi x tac e risonanze varie che giustificano la cronostoria dell’aggravamento delle ernie a seguito dei miei vari incidenti.
      Sono anche in attesa dal comitato di verifica di una ulteriore conferma di una tabella b, data dalla cmo la spezia, per un conflitto sub-acromiale con tendinopatia spalla, a seguito di collutazione con pregiudicati avvenuto nel 2004.
      Spero in una cortese risposta, anticipatamente ringrazia.
      Roberto

      Caro Roberto,non ci sono limiti di tempo per presentare domanda di aggravamento. Vorrei che tu mi ponessi meglio il tuo racconto.
      G.Pino

    432. Angelo ha detto:

      Buonasera Dr. Pino, sono un Vb. della gdf, premetto che ho riconosciuta una malattia ascritta alla tab. A – 8^ cat. per la quale ho preso già l’equindennizzo, desideravo sapere se verrei riformato con un’altra patologia non dip. da causa di serizio, con 31 anni di effettivo servizio a quanto ammonterebbe la mia pensione? Grazie

      Verresti a percepire circa 1600/1700 E piu’ il 10% di p.p
      G.Pino

    433. ciro ha detto:

      Gentilissimo Dott.Pino sono sempre Ciro il sovr.te capo della P.P.mi scuso per il disturbo la riscrivo in merito al quesito che le ho chiesto,come dicevo sono in convalescenza per disturbi depressivi durante questo periodo di convalescenza, siccome 16 anni fa sono stato operato di varici con asportazione del pacchetto linfatico alla gamba sx questa asportazione mi procura che ho la gamba sempre gonfia,anni fa ero giovane di servizio e non ho detto niente tenendomi questa anomalia, ma adesso che ho 31 anni di servizio ho prodotto la documentazione necessaria facendo chiedere dalla mia Direzione l’idonietà anche per quest’altra patologia,alla C.M.O.lei mi ha risposto che con lo stato d’ansia sicuramente mi riformeranno,ma io siccome voglio essere riformato,volevo sapere se con quest’altra patologia che ho presentato,mi aiuterà ancora di più ad essere riformato? attendo una sua autorevole risposta Grazie
      Distinti saluti.
      N.B.le riscrivo il quesito perchè non ho avuto risposta.
      Grazie e distinti saluti

      Hai grosse possibilita’ di essere riformato,se vuoi avere la certezza presentati alla C.M.O con il tuo Medico Legale.
      G.Pino

    434. massimiliano de giorgio ha detto:

      Gentilissimo dott. Pino,
      gradirei sottoporLe un quesito…
      Premetto di essere un maresciallo dell’arma dei carabinieri con 20 anni di servizio. Il 21 dicembre 2000 la C.M.O. di Verona mi riconosceva la causa di servizio per sinusite cronica in fase di quiescenza clinica e la ascriveva nella categoria B minima. Il 27 luglio 2010 fa II reparto 8^ divisione ecc. c/o Ministeri Difesa me la revocava.
      E’ opportuno ricorrere al Presidente della Repubblica o è una battaglia persa?
      In caso affermativo può informarmi sulle modalità del ricorso?
      Grazie comunque…

      Contattami 366.3406356
      G.Pino

    435. Raffaele ha detto:

      Ho 25 anni di servizio ed un pò di patologie contratte in servizio a causa del lungo periodo sempre operativo, se mi dovessero riformare per causa di servizio la pensione sarà circa l’ultimo stipendio o comprensiva di ciò che avrei maturato con i 40 anni?
      Poi la differenza è molto rilevante a seconda che la riforma avvenga per 4 o 3 o 2 categoria sempre si dipendente?
      Fammi sapere o quanto meno dimmi a chi posso chiedere per avere notizie in merito.
      Un caro saluto.

      Alla tua domanda,la risposta e’ alla prima pagina del sito.
      G.Pino

    436. Antonio ha detto:

      Gentilissimo Dott. Pino chiedo scusa, ma nessuno ha ancora risposto al mio quesito, ripeto la domanda, sono invalido per servizio 5 categoria (infortunio durante servizio MILITARE)dopo il congedo sono stato assunto dal Ministero per i Beni Culturali ai sensi della 482/68 con il riscatto dei due anni e due mesi di militare, oggi mi ritrovo ad avere 31 anni di servizio. Mi era stato riferiro dall’UNMS che potevo chiedere alla mia Amministrazione i benefici dei due mesi per ogni anno di servizio fino ad un massimo di 5 anni di contributi figurativi.
      Dalla risposta che un utente di nome Franco ha fornito posso chiedere per la 5 categoria solo due anni.(errore da parte dell’Unms).Ora vi chiedo:
      1) Devo fare domanda al Mio Ministero, per ricevere il beneficio dei 2 anni in più di servizio?
      2) In quali tempi e termini devo produrre domanda?
      3) Nella domanda quali sono le leggi che devo citare?
      Attendo una risposta…. Grazie

      Rispondere al quesito,prego
      G.Pino

    437. domenico ha detto:

      salve
      nel 2004 ho presentato la causa di servizio per ipoacusia bilaterale e ora dopo 6 anni la commissione ha respinto la mia domanda dopo che il c m o mi aveva assagnato il punteggio tab.A 8^ctg max a vita.
      se faccio il ricorso al tar conviene con la speranza della
      mia patologia ne ricavo qualcosa oppure sarebbe solo una perdita di tempo.
      grazie

      La tua patologia e’ stata gia’ oggetto di promozione al Tar.
      Contattami.366.3406356
      G.Pino

    438. vincenzo ha detto:

      egregio dott. pino,sono un brig. dell’arma nel 2008 la c.m.o. di augusta non mi ha riconosciuta causa di servizio inerente stato ansioso attacchi di panico,altrimenti mi riformavano,se dovessi chiedere visita inerente alla stessa patologia come sopra citato,credo che dopo mesi di convalescenza mi riformaranno.La domanda è essendoci già un precedente, me la potrebbero riconoscere, se non riconosciuta avendo già maturato 34 anni effettivi di servizio, andro’ con il massimo della pensione, mi potrebbe dare un consiglio in merito.Nell’attesa distinti saluti. Vincenzo

      Riptovaci qualche mese prima di aver compiuto 35 anni di servizio per essere riformato usa la stessa patologia, sappi comunque che questa e’ la prima volta che leggo che un Collega e’ stato fatto idoneo per stato ansioso. Per la tua patologia in futuro non puo’ essere richiesta la causa di servizio,in quanto all’atto della bocciatura dovevi fare ricorso in seconda istanza o al tar.
      G.Pino

    439. Gerardo ha detto:

      Buongiorno Dottore, sono (ero) un Ispettore Capo della Polstato. Circa un anno fa sono stato operato per una malattia cardiaca; dopo la convalescenza e la prassi di rito, la C.M.O. mi ha attribuito, per la suddetta malattia, la 6^ cat., siccome avevo già un’altra infermità riconosciuta come dipendente da causa di servizio, pure ascritta alla 6^ cat., per cumulo mi è stata assegnata la 4^ categoria e riformato con possibilità di andare in pensione o transitare all’impiego civile. Premesso che la malattia ultima non mi è stata ancora riconosciuta come dipendente da causa di servizio, (e, come noto, probabilmente non mi sarà mai riconosciuta) la mia domanda è questa: considerato che a determinare la riforma (con l’assegnazione della 4^ categoria di invalidità) ha contribuito la malattia già riconosciuta come dipendente da causa di servizio se opto per la pensione ho diritto alla massima o a quella maturata con i miei 25 anni di servizio?
      Grazie per la sua disponibilità.
      Gerardo

      Pongo il tuo quesito all’attenzione dei nostri esperti,chiedo scusa ai nostri collaboratori se potete rispondete,perche’ i quesiti che mi stanno pervenendo sono innumerevoli e non so se posso rispondere subito.
      G.Pino

    440. vincenzo ha detto:

      Egregio dott. pino sono vincenzo, la ringrazio dell’immediata risposta,dimendicavo di dirle che ho già riconosciuta un causa di servizio tab ^b^(cervicale) e in corso l’aggravamento. In caso di riforma inerente alla patologia stato ansioso come già commentato il 26 agosto 2010 ore 17,27,la tabella come sopra citata, potrebbe essere quanto mai preziosa.Dato la sua esperienza potrei ottenere ^SI^dipendente causa di servizio, so di certo che con stato ansioso e attacchi di panico raramente si ottiene la causa di servizio.NELL’ATTESA DISTINTI SALUTI.

    441. Roberto ha detto:

      Salve Dott. Pino, le rinvio la mia mail, sperando che riesca a darmi un consiglio:
      il succo del mio discorso è se posso ripresentare la domanda di causa di servizio anche come aggravamento, per la mia patologia erniale discale cervico lombare sacrale(5 e più ernie discali totali) con artrosi cervicale.
      Il mio dubbio è stata il mancato riconoscimento da parte del comitato verifica delle “lievi ernie discali cervicali e lombari” a seguito di incidente con ragione in servizio del 2002(nella fattispecie mi hanno riconosciuto solo il trauma distorsivo cervicale e lombare.
      Dal 2002 ad oggi queste ernie sono aumentate di numero e aggravate in quanto non più lievi con la comparsa di artrosi.
      Se ripresento la domanda, come causa concausa o aggravamento, secondo lei potrebbero rigettarla, in quanto già respinta una volta per la stessa patologia erniale, anche se era più lieve?
      Tenga presente che nel 1996 ho subito un ‘altro incidente con ragione dove mi veniva riconosciuta la seguente infermità(trauma distorsivo cervicale e lombo-sacrale, uguale a quella riconosciuta del 2002.
      Due incidenti con ragione con auto di servizio, in entrambi i casi traumi alla colonna vertebrale,a distanza di anni compaiono le ernie e non me le riconoscono in quanto a loro dire è una cosa normale ad una certa età averne.
      Conosco tante persone ma ben poche hanno 5 o pù ernie!!!!
      Spero in un suo gentile parere.
      Grazie
      Roberto

    442. giuseppe ha detto:

      SALVE g pino SI PUO FERE AGGRAVAMENTO DI CAUSA SERVIZIO PER ERNIA DEL DISCO L5 S1 ctg A 8^ RICONOSCIUTA COMITATO DI VERIFICA. la aggrav. operato del’ernia e recitiva allo stesso posto L5 S1 SONO PASSATI PIU DI 7 ANNI E POI CE LA POSSIBILITA CHE MI POSSONO TOGLIERE LA PRIMA VISTO COME VANNO LE COSE PER LE C. SERVIZIO GRAZIE ANTICIPATAMENTE.

      Non ci sono limiti di tempo per presentare domanda di aggravamento.

      Hai gia’ un diritto acquisito con l’8^CTG,NON TI DEVI PREOCCUPARE.
      G.Pino

    443. Giuseppe ha detto:

      Buon giorno, Ill.Mo Dott. Pino, sono App. Sc. dei CC., ho 25 anni di servizio, +4 riscattati, + 27 mesi di lavoro fuori da ricongiungere( se secondo Lei conviene). In data 13.02.2009, a seguito di infortunio in servizio, e dopo compilazione del mod.”C”, avevo riconosciuta la causa di servizio. Sono rimasto in infortunio 4 mesi, a da questo infortunio ho iniziato ad avere problemi cervico-dorso-lombari, e previa risonanza accertavano protusione discale L5-S1, i comandi superiori dopo varie domande respinte perchè a loro dire anche se era concausa della caduta, dovevo compilare domanda separata, mi accettavano una domanda per artrosi C/D/L e Protusione discale, e l’altra per Gastrite ed Esofagite, la C.M.O. di Milano, dopo mega cicchetto per NON aver presentato un’unica domanda, in data 19.02.2010, per le menomazioni complessive mi ascriveva a Tabella “A” categoria 8^.
      Nel mese di Aprile 2010, sono rimasto bloccato per “LOMBOSCIATALGIA SN”, e dopo mesi di martirio in data 30 giugno 2010 sono stato operato con rimozione dell’ernia discale e discectomia, ora fino al I° ottobre 2010 sono in malattia, effettuando in totale 153 giorni di malattia, ovviamente per loro “NON DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO”.
      Le chiedo:
      1)conviene ricongiungere i 27 mesi di lavoro esterno?;
      2)Poichè l’ernia si è manifestata dopo la caduta, cosa devo fare, e come devo fare per presentare domanda, perchè alcuni dicono di fare domanda di aggravamento, altri di interdipendenza, altri ancora di non fare nulla perchè l’ernia è stata asportata, altri ancora dicono di rimanere in convalescenza fino a farmi riformare, o fino a quando da Roma non accettano la causa di servizio, anche perchè lo stipendio non viene decurtato.
      La ringrazio anticipatamente, e se nel rispondermi mi può allegare eventuali fac-simili.

      La parola ai nostri esperti.
      G.Pino

    444. Miansh ha detto:

      Buongiorno,
      Agente scelto con 10 anni di servizio, 2 di scivolo +1 di leva, presentando la domanda per causa di servizio,
      il capo del personale mi ha detto che con le due patologie a mio carico dovrebbero riconoscermi due 5 ctg. tabella A, quindi una 3 ctg A.
      Cosa comporterà cosa devo aspettarmi come devo comportarmi?
      Un grazie a tutti anticipatamente.
      Saluti
      Per il transito ai ruoli civili non e’ richiesto alcun limite di anni di servizio,e’ sufficiente trovarsi in servizio permanente ed essere dichiarati con verbale della C.M.O non idonei in modo totale al srvizio ma idonei al transito nei ruoli civili del Ministero,entro i 730 gg.
      Per la pensione occorrono 14 anni 11 mesi e 16 gg di servizio utile,nel tuo caso mancano un paio di anni circa.Dovresti percepire circa 600/700 E.

    445. Miansh ha detto:

      Grazie,
      per la risposta, quindi con 600/700 cosa farei mangiare alla mia famiglia?
      Questo è l’importo anche se dipendente da causa di servizio?
      Nessun altra soluzione dignitosa?
      Grazie, attendo risposta fiducioso.
      Miansh

      Una soluzione dignitosa sarebbe accettare il ruolo civile.

      Saluti
      G.Pino

    446. patrizio ha detto:

      dott, Pino ho fatto quanto abbiamo concordato ieri per telefono adesso sono dei vostri, buona giornata

      Benvenuto tra noi.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    447. Sergio ha detto:

      Egregio Dott. Pino,tre quattro mesi fa ho scritto un e-mail riguardante il mio quisito, ma non ho ricevuto nessuna risposta.
      La mia domanda era:
      Sono un app.sc.upg.della guardia di finanza collogato in congedo assoluto dal servizio permanente per infermità da causa di servizio dal 07/07/1993 con la 5^ categoria tab.A. Per un totale di anni 32 mesi 09 giorni 15 effettivi.
      Al mese percepisco la somma di € 1737,32. In considerazione delle domande che fanno gli altri colleghi in pensione con la mia stessa categoria di pensione, vorrei sapere se la somma che percepisco è giusta? distinti saluti sergio.

      Caro Sergio,
      Sei stato posto in quiescenza da oltre 17 anni,dal 1993 sono successe tante modifiche che hanno penalizzato chi e’ andato in pensione dopo quella data,ti posso assicurare che la somma che percepisci e’ giusta.
      Attualmente i colleghi con i tuoi stessi anni di servizio percepiscono 1800/1900 E poi dipende anche dal livello retributivo
      G.Pino

    448. Roberto ha detto:

      Salve Dott. Pino, spero mi dia gentilmente un suo parere e le rinvio la mia richiesta:
      il succo del mio discorso è se posso ripresentare la domanda di causa di servizio anche come aggravamento, per la mia patologia erniale discale cervico lombare sacrale(5 e più ernie discali totali) con artrosi cervicale.
      Il mio dubbio è stata il mancato riconoscimento da parte del comitato verifica delle “lievi ernie discali cervicali e lombari” a seguito di incidente con ragione in servizio del 2002(nella fattispecie il Comitato mi ha riconosciuto solo il trauma distorsivo cervicale e lombare).
      Dal 2002 ad oggi queste ernie sono aumentate di numero e aggravate in quanto non più lievi con la comparsa di artrosi.
      Se ripresento la domanda, come causa concausa o aggravamento(non so come) secondo lei potrebbero rigettarla, in quanto già respinta una volta per la stessa patologia erniale, anche se era più lieve?
      Tenga presente che nel 1996 ho subito un ‘altro incidente con ragione dove mi veniva riconosciuta la seguente infermità(trauma distorsivo cervicale e lombo-sacrale, uguale a quella riconosciuta del 2002, ma anche questa non ascrivibile).
      Due incidenti con ragione con auto di servizio, in entrambi i casi traumi alla colonna vertebrale,a distanza di anni compaiono le ernie e non me le riconoscono in quanto a loro dire è una cosa normale ad una certa età averne.
      Conosco tante persone ma ben poche hanno 5 o pù ernie!!!!
      Spero in un suo gentile parere.
      Grazie
      Roberto

      Commentate,prego
      G.Pino

    449. Sabrina ha detto:

      Salve, sono un’infermiera dipendente Universitaria, non ospedaliera, nel 2002 mi sono state riconosciute due patologie dovute a causa di servizio.
      In seguito ho superato le assenze per malattia concesse ai dipendenti pubblici e mi è stato mandato il “conto”.
      Attualmente ho una ritenuta in busta paga per la restituzione del debito.
      A nulla è valso far notare che quei periodi di malattia erano tutti dovuti a patologia dovuta a causa di servizio mi è stato sempre risposto che solo dal 2010 il Ministro Brunetta ha eliminato, dal conteggio delle malattie concesse al dipendente pubblici, quelle dipendenti da causa di servizio.
      Secondo me è assurdo visto che la mia malattia è stata la conseguenza di un incidente in servizio e vorrei fare ricorso ma non so a quale legge appellarmi né le modalità del ricorso.
      Grazie

      Non sono soggette a trattenuta le assenze dovute a infortunio sul lavoro,cause di servizio,ricovero hospedaliero dey hospital e quelle relative a patologie gravi che richiedono terapie salvavita vedi Legge 135/2008 detta Legge Brunetta.
      Non mi risulta che sia cambiata la Legge,credo che qualcuno nei tuoi confronti stia commettendo un abuso o addirittura uno stato persecutorio,rivolgiti al tuo Legale o alla nostra struttura sindacale.

      Pongo il tuo quesito anche ai nostri amici lettori,i quali sono convinto sapranno darti anche loro informazioni utili.

      Saluti
      G.Pino

    450. Giuseppe ha detto:

      Buongiorno, vorrei chiederle siccome tra un mese circa dovrò presentarmi alla C.M.O per l’accertamento della causa di servizio con assegnazione della categoria per la frattura multipla e scomposta del femore procurata in servizio a bordo di una unità navale della marina, è consigliato andare con un medico legale di fiducia o si può fare anche a meno? premetto che non sono ancora in servizio permanente quindi può essere decisivo per il mio futuro, grazie cordiali saluti Giuseppe

      In considerazione del tuo stato di precarieta’, ti consiglio di farti accompagnare da un medico legale anche perche’ se la tua patologia rientra nella categoria tabellare,puoi percepire la pensione proivilegiata.
      G.Pino

    451. Barbara ha detto:

      Egr.Dott. Pino.
      sono dipendende asl ,la C.M.O di Padova mi ha riconosciuta la causa di servizio 7 cat.per spondilodiscoartrosi e ernie multiple, operata tre volte l4-l5. e l3-l4. nel frattempo ho ottenuto anche l’esenzione per malattia rara : “coagulazione congenita per deficit coagulativi”, e inoltre sinusopatia cronica con referto significativamente positivo rientrante nella tabella del Decreto Ministeriale 5 febbraio 1992. Chiesto se posso inoltrare domanda per l’invalidità civile non per ottenere la pensione ma sapere il grado d’invalidità . Grazie.
      Distinti saluti Barbara

      Pongo il tuo quesito ai nostri esperti.
      G.Pino

    452. Sergio ha detto:

      Caro Pino,

      Grazie della risposta.
      Ma volevo sapere se dopo 17 anni di pensione (per riforma), mi sono informato all’ente preposto al pagamento della mia pensione (INPDAP),di Catanzaro e mi hanno riferito che aspettano ancora il decreto definitivo della pensione privilegiata pari al 10% per cento.
      Se questo è vero quando andrò a prendere in più rispetto alla somma sopra menzionata. Distinti saluti sergio

    453. Sergio ha detto:

      Caro Pino,
      oltre al commento di cui sopra, che aspetto con piacere la tua risposta, gradirei sapere un’altro quisito. Sono affetto di diabete mellito di tipo II, però non riconosciuto per causa di servizio, in quanto e subbentrato dopo la riforma. La domanda è? Oltre avere l’esenzione del tichet dalla USL di Catanzaro, se sono previste altri benefici, facendo domanda di riconoscimento presso USL competente. Gentilissimo, grazie sergio.

      Caro Sergio,
      Oltre l’esenzione tiket da parte delle ASL prevista per tutti i cittadini che soffrono di questa patologia,prova tramite un patronato a presentare domanda di invalidita’ civile,tenendo conto che per ottenere la pensione civile devi superare un’invalidita’ del 74%
      G.Pino

    454. Sergio ha detto:

      Caro Pino,
      grazie della risposta del tichet da parte delle ASL.
      Ma vorrei sapere il quisito che ho fatto in data 6 settembre 2010, ore 18,45, riguardante che mi sono recato presso l’I.N.P.A.P. di Catanzaro,che mi hanno riferito che aspettano ancora il decreto definitivo della previlegiata, pari al 10% per cento in più sulla attuale pensione che percepisco mensilmente € 1737,32.
      E’possibile che dopo 17 anni di pensione deve ancora arrivare quello definitivo (privilegiata)?….
      Se questo accadesse quando verrò a prendere in più rispetto a quella attuale.
      distinti saluti sergio.

      Caro Sergio,
      Inviami la documentazione,inerente alla tua pensione,la pensione privilegiata non puo’ essere accreditata se non ti viene erogata in modo definitivo la pensione ordinaria
      Sulla p.o una volta definita,avrai un aumento di circa 20 Euro.
      A Giugno siamo intervenuti in favore di un Collega per un’equo indennizzo la cui documentazione era stata abbandonata e dimenticata negli archivi del suo Comando,il nostro intervento a rimesso la pratica sul binario giusto inviandola e facendola trattare per via prioritaria dal C.di.V.
      G.Pino

    455. Barbara ha detto:

      Buongiorno Dr.Pino scusi per l’insistenza,giorni addietro ho inviato una domanda inerente alla richiesta per invalidità civile senza ottenere risposta. chiedo forse un problema tecnico? grazie . Barbara

    456. Sergio ha detto:

      Caro Pino,
      ringrazio della risposta,mi serve l’indirizzo dove spedire la documentazione, inerente alla mia pensione.
      Possiamo sentirci tramite cellulare il mio è 368/7785788.
      Distinti saluti sergio.

      Contattami al 366.3406356
      G.Pino

    457. Giuseppe ha detto:

      Sig. Pino ma la pensione privilegiata è concessa solo se alla visita per l’accertamento della causa di sevizio dalla C.M.O. vengo dichiarato non idoneo permanente?

      Caro Giuseppe,

      la p.p viene concessa se ti e’ stata ratificata dal Comitato di Verifica per le Cause di Servizio la causa di servizio con ctg tabellare.
      Viene concessa con decorrenza facendo apposita domanda subito dopo essere stati posti in quiescenza.
      G.Pino

    458. Angelo ha detto:

      Non si finisce mai di sentire cose che rasentano l’assurda pazzia. Da qualche parte ho letto che lo status di agente e/o ufficiale di P.G. ha valenza giuridica a prescindere se si è in servizio o meno. Già l’obbligo di tenere e custodire l’arma individuale in dotazione implica lo stato giuridico di intervento in situazioni di emergenza ove è presente una vera e propria minaccia per se’ e per gli altri. Mi piacerebbe tanto conoscere il relatore del Comitato di Verifica che ha motivato un simile diniego e state pur certi che se fosse stato il figlio ne avrebbero dato 20 di riconoscimenti a causa di servizio. La politica di ” risparmio per le casse dello Stato” non ha limiti nemmeno in simili frangenti. Fanno pena, ma perchè quelle commissioni non le buttano su qualche altopiano dell’Afghanistan oppure nel bel mezzo di qualche conflitto a fuoco o durante i tafferugli allo stadio fra Polizia e ultras estremi? Giusto per capire come è fatta la vita di un tutore dell’ordine e della sicurezza. Rammento anche che qualche hanno fa arrivavano delle disposizioni in cui veniva riferito al personale militare viaggiante ( pendolare) che gli spostamenti da e per la caserma dovevano preferibilmente essere eseguiti in uniforme al fine di avere sempre e comunque una presenza sul territorio di personale in divisa.
      Come è un dato di fatto che le linee regionali autoferrotranviare dello stato e non hanno delle convenzioni con i comandi per far viaggiare il personale pendolare gratis al fine di poterne chiederne l’ausilio in caso di necessità. RIFLESSIONE:
      In caso di conflitto a fuoco su un treno o su un pulman ove un militare potrebbe rimanere ferito anche a morte nella peggiore delle ipotesi, la dipendenza da causa di servizio da chi viene stabilita? Da l’Ente proprietario del mezzo su cui viaggia in quanto la richiesta di soccorso è stata fatta dall’autista o dal controllore?
      Chi leggera’ il commento precedente al mio sicuramente vorrà pagare il biglietto nell’anonimato più assoluto e girare dall’altra parte in caso di situazioni come quella descritta. Ma nasce un’altra RIFLESSIONE in me: quanti saranno disposti a girarsi dall’altra parte in casi simili o evitare che reati sfocino in conseguenze ben più gravi ? Quanti ? Sono sicuro che i veri CARABINIERI non lo faranno mai, sia in servizio che fuori servizio. Quando si interviene per salvare una vita umana non si pensa alla causa di servizio o ad un comitato di verifica o al ministero della difesa. Si interviene sul ” target ” che rappresenta la minaccia e basta. Nemmeno alla propria famiglia. Pensate che io, in parziale riforma, per patologie sicuramente dipendenti dal servizio e che mi sogno che il comitato di verifica me le possa riconoscere ( quindi andrò in congedo), senza pistola e tesserino perchè ritirate, in questi anni ho fatto degli interventi, perchè casualmente coinvolto e la mia indole è stata quella di intervenire CARI SIGNORI DELLE ALTE SFERE. In una circostanza ho tirato fuori dall’auto incidentata chi rischiava di ardere vivo.L’ho fatto e poi nell’ombra sono andato via: il mio dovere per senso civico, perchè dentro di me vive il vero CARABINIERE, non chi cerca medaglie, encomi o cause di servizio…..cari signori del Comitato di Verifiva di Via Lanciani – Roma.
      E’ tutto assurdo, mi fermo qui poichè la cosa mi ha messo una forte rabbia e agitazione.
      Mi dispiace tanto per i colleghi e le famiglie che ci hanno rimesso tanto in quella vicenda.
      Saluto con un forte abbraccio.

    459. Ferdinando ha detto:

      Sono un App.Sc. dei CC con 25 anni di servizio effettivo, sono stato riformato in modo parziale per una patologia (dovuta a causa di servizio) iscritta alla tab. A, 6^ cat.
      Ho gia’ ricevuto l’equo indennizzo.
      La mia domanda e’ la seguente:-
      ho gia’ diritto alla pensione privilegiata? La stessa mi verra’ concessa,(naturalmente dopo essere stato posto in quiescenza) su mia richiesta dopo due anni dalla presentazione della domanda oppure non e’ cosi?
      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Caro Ferdinando,
      I tempi si sono notevolmente ridotti,chi presenta domanda di p.p, oggi,potra’ percepire la p.p entro 2/3 anni
      Con la 6^ ctg,avendo percepito l’equo indennizzo,hai diritto alla p.p.
      Saluti
      G.Pino

    460. Ferdinando ha detto:

      Grazie Dot.Pino

      Cordiali saluti

      Ferdinando

    461. Francesco Arico ha detto:

      Gent.mo Dott. Pino,Le chiedo un consiglio.Da circa 15 gg. mi è stato notificato il Decreto della C.d.V. Roma,la quale mi negava LA C.D.S. relativa alla patologia ARTROSI LOMBARI CON RIDUZIONE DELLO SPAZIO l4/l5 ED l5/s1, con la quale la CMO nel 2006 aveva espresso il parere con verbale giudicando la menomazione ascrivibile alla Tab. B mentre la C.di V. Roma rigettava la stessa trattondosi di infermità dovuta a fatti DISMETABOLICO-DIGENERATIVI A LIVELLO DELLE ARTICOLAZIONI INTERVERTEBRALI ASSOCIATA AD USURA DEI DISCHI CARTILAGINEI ATROSICI e pertanto sono da considerare prelevalentemente idiopatici ,cioè SINTOMO DEL FISIOLOGICO INVECCHIAMENTO. (Le A questo punto cosa mi consiglia di fare. Cordialmente Le invio Distinti saluti. App.S. Francesco.

      Caro Francesco,
      L’unico rimedio e’ fare ricorso TAR,hai tempo 60 gg,rivolgiti al tuo legale di fiducia o se lo desideri al SUPU,inviaci il documento che ti hanno notificato e tutta la documentazione inerente alla patologia negata.
      Posta prioritaria, Segreteria Provinciale SUPU, via Roberto Lepetit,172-00155 Roma

      G.Pino

    462. filippo ha detto:

      Cortesemente vorrei sapere se con 2 operazioni di ernia discale l4 l5 l5 s1 si può ottenere un invalidità,un operazione nel 2006,e la seconda nel luglio 2010 tuttora in convalescenza,con protesi interspinale al tratto l4 l5 l5 s1.Cordiali Saluti

      Caro Filippo

      hai presentato domanda di causa di servizio relativa al 2006 per la patologia cui ti riferisci, e’ stata riconosciuta?
      G.Pino

    463. Ferdinando ha detto:

      Caro Dot. Pino,
      avrei intenzione di iscrivermi e versare la quota associativa annuale.
      Mi basta compilare il modulo, spedirlo per posta prioritaria e fare il versamento bancario?

      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Ok,
      ti ringrazio per il tuo contributo.
      Saluti
      G.Pino

    464. Francesco Arico ha detto:

      Carissimo Dott. Pino, la ringrazio per la risposta al commento del 12 sett. c.m. fatto ore 15.01. In merito sarei propenso x il ricorso, mi potrebbe indicare più o meno quanto verrebbe il costo. Ci sono delle buone possibilità di vincerlo ? Cordialmente Francesco A.

      Contattami al 3663406356
      G.Pino

    465. Filippo ha detto:

      Veramente io lavoro in una Azienda S.P.A DAL 1994 TUTTORA.Per quanto domanda di invalidità civile già ho effettuato visita con commissione A.S.L,a giugno 2010 sto aspettando la risposta.Per quanto riguarda la 2 operazione effettuata nel luglio 2010,devo fare agggravamento dopo che mi è arrivato la risposta per l’altra operazione del 2010?E per quanto riguarda l’azienda come mi devo comportare?Cordiali saluti

    466. Sergio ha detto:

      Commento di Sergio,
      Per Ciro, grazie del tuo commento che mi è stato di conforto, però a riguardo la mia pensione privilegiata ti assicuro di aver preso tutta l’equindenizzo per le patologie di cui aspetto la pensione privilegiata. Ti faccio sapere proprio per fortuna che il giorno 12/09/2010 ho ricevuto comunicazione dal Comando Generale della G.di.F. di Roma, dove hanno provveduto a farmi il nuovo decreto di liquidazione per la predetta privilegiata.
      Saluti e grazie sergio.

    467. Sergio ha detto:

      Per Pino,
      come ho già specificato al commento di Ciro.
      Ti informo anche per te che giorno 12/09/2010 ho ricevuto comunicazione da parte del Comando Generale della G. di F. di Roma, dove hanno proveduto a farmi il Decreto nr.134051 emesso il 26/07/2010 concessivo di riliquidazione trattamento privilegiato, che è stato trasmesso all’Ufficio Centrale del Bilancio, sito in Via Lucania, n.29 -00187 Roma con elenco nr.51.
      Per quanto sopra, aspetto l’esito del provvedimento, caso contrario mi metterò nuovamente in contatto per definire questo calvario.Comunque grazie di cuore sono sempre attento a comunicarti qualsiasi problema. grazie saluti sergio

    468. Giuseppe ha detto:

      egregio dott. Pino vorrei sapere una cosa,qualche giorno fa mi e arrivato una lettera dal ministero della giustizia avente per oggetto la riliquidazione della pensione inoltre parlava di un assegno di sei scatti ed in piu diceva anche di riliquidare la pensione privilegiata.
      faccio presente che sono un ex sovr.della p.p.riformato in modo assoluto in data 29.06.2006 con una 4a categoria ma che ancora a tott’oggi non ho avuto la pensione privilegita ne tantomeno l’equo indennizzo inoltre in data 04.12.2009 ho ricevuto la lettera di riliquidazione della buonuscita dal ministero della giustizia ma anche questa ancora niente.
      ma io mi chiedo,se l’inpdap e come una banca che deve solo liquidare e possibile tutto questo tempo per elargire quanto dovuto ad un pensionato da quasi cinque anni faccio presente che l’inpdap di catanzaro quando vado a reclamare i miei diritti non mi sanno dire niente in merito e mi rimandano di anno in anno prendendomi a mio avviso in giro dicendomi che devono arrivare le carte da roma.

      Caro Giuseppe,
      invia la documentazione presso la nostra sede Provinciale di Roma,scriveremo agli enti interessati.
      G.Pino

    469. Ciro ha detto:

      Gentilissimo Dott.Pino sono Ciro sov.te capo della pol.pen
      adesso sono in convalescenza per disturbi depressivi,volevo sapere se mi fanno fare 18 mesi di convalescenza e poi mi riformano scrivendo NON DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO io so che fino a 9 mesi di convalescenza si prende lo stipendio intero dopo i nove mesi fino a 18 mesi quanto perderò sullo stipendio? attendo notizie Grazie

      Caro Ciro,
      Finche’ sei sotto tutela della C.M.O,non perderai un centesimo.
      G.Pino

    470. Francesco Arico ha detto:

      Dott.Pino, sono un App. S. con 29 e 6 mesi effettivi di lavoro + i famosi 5 anni + 6 mesi riscattati di lavoro civile . totale contributivi 35 anni . Giorni fà la CMO dopo 13 mesi di convaliscenza per la patologia di cui ho presentato domanda per causa di servizio, mi ha riformato totalmente, riferendomi che per la patologia non potevo più accedere al servizio, quindi mi giudicava per infermità ad una 3 catg. con il seguente giudizio medico:
      NON idoneo permanente ai s.m. e d’istituto nei CC. in modo assoluto da porre in congedo assoluto.
      Non idoneo ad essere reimpiegato nelle corrispondenti aree funzionali del pers. civile del Ministero della Difesa ai sensi della legge 266/99 la 1.
      A questo punto come si svolgeranno le cose, visto che no ero ancora preparato.
      Quanto prenderò più o meno di pensione mensile- con valutazione RETRIBUTIVA.Grazie di cuore.
      Aps in congedo Francesco Giuseppe

      Caro Federico,
      la tua retribuzione pensionistica non dovrebbe subire variazioni dall’attuale stipendio,che percepisci.
      G.Pino

    471. Adriano ha detto:

      Salve Dott.Pino sono un maresciallo capo della marina ed ho 18 anni di servizio e 23 cumulativi avendo trascorso 13 e 6 mesi su unità di superficie e subacquee,nel luglio del 2008 ho avanzato istanza per il riconoscimento della causa di servizio ed ho avuto la convocazione presso la C.M.O. di Taranto per la metà di novembre 2010 ed adesso devo ripetere tutti gli esami in quanto sono antecedenti ad 1 anno.
      Le patologie riscontratemi dai primi accertamenti sono:
      RM CERVICALE:ERNIA DISCALE POSTERO LATERALE DX NELL’AMBITO DI UNA PROTUSIONE ANCH’ESSA SOPRATTUTTO POSTERO LATERALE DX C6 C7.PICCOLA ERNIA DISCALE POSTERO LATERALE SX C5 C6.LE DISCOPATIE IMPRONTANO SACCO DURALE E SPAZI SUBARACNOIDEI PROSPICIENTI.

      RM LOMBOSACRALE:PROTUSIONE FOCALE POSTERO MEDIANA L4 L5.IMPORTANTE ERNIADISCALE POSTERO PARAMEDIANA DX L5 S1 NELL’ AMBITO DI UN DISCO PROTUSO GLOBALMENTE,SOPRATTUTTO POSTERIORMENTE,IRREGOLARMENTE RIDOTTO IN SPESSORE E IPOINTENSO SOPRATTUTTO IN T2 SU BASE DEGENERATIVA E DI VACUUM.

      GASTROSCOPIA:ERNIA IATALE,ESOFAGITE DI GRADO LIEVE,GASTRITE ANTRALE

      EGREGIO Dottore secondo la sua esperienza con queste patologie quale tabella potrebbero assegnarmi?
      Cordiali saluti

      Caro Adriano,
      le patologie che mi indichi soo molto importanti,alcune in passato venivano riconosciute,come la gastroscopia e il seguito tabellate con l’8^ ctg,adesso purtroppo non sono piu’ classificabili almeno che non siano giustificabili e relazionati dal tuo Comando per aver svolto servizi super disagiati.
      La stessa procedura per il riconoscimente delle altre cause di servizio.Non ti presentare mai alla C.M.O se non sei accompagnato da medico legale.
      Per le cause di servizio che mi indichi se ci fosse un ricononoscimento completo potresti arrivare ad una 5^ mediante il cumulo.
      G.Pino

    472. Ciro ha detto:

      Gentilissimo Dott.Pino mi scuso per il disturbo sono sempre Ciro il sov.te capo della P.P. e sono in convalescenza per disturbi depressivi, io gia le ho scritto per sapere se faccio 18 mesi di convalescenza e mi riformano per patologia non riconoscita come causa di servizio, io so che i primi 9 mesi si prende lo stipendio per intero e i successivi 9 mesi lo stipendio viene ridotto
      (anche se i conti li fanno alla fine e mi verranno trattenuti sulla liquidazione o pensione)Lei mi ha risposto che finchè sto sotto tutela della C.M.O. non perdo niente
      ma io so che alla fine di 18 mesi se non si viene riformati per causa di servizio (che io non ho)i 9 mesi precedenti vengono ridotti,vorrei sapere di quanto è la riduzione e quando si perde in 9 mesi.Grazie attendo notizie.

      Caro Ciro,
      ti ripeto ancora una volta che ti verra’ tolta una lira o centesimo.
      Pino

    473. Del gavio ciro ha detto:

      EGR.DOTT. PINO SONO CIRO DEL GAVIO, IN MERITO ALLA MIA DEL G.G. 16/9/2010 H.00:23, TUTT’ORA NON HO RICEVUTO SUA RISPOSTA, GRADIREI SE POSSIBILE SAPERE SE I CONTRIBUTI IN MIO POSSESSO VALGONO TRE ANNI OPPURE UNO IN MERITO ALLA CAUSA DI SERVIZIO RICONOSCIUTAMI OTTAVA CATEGORIA CON IL RICONOSCIMENTO DI DUE ANNI DI PENSIONE PRIVILEGGIATA UNATANTUM, IL DECRETO MINISTERIALE IN MIO POSSESSO CITA ANCHE CHE SI E PROVVEDUTO ALLA COPERTURA ASSICURATIVA EFFETTUANDO VERSAMENTO A l’inps di napoli,cio’ per me e molto inportante perche’ mi darebbe l’opportunita’ di risolvere problemi molto seri che solo andando in pensione riusciro’ a risolvere.
      la ringrazio per l’attenzione c.Del gavio.
      p.s. la mia E-mail e cdelgavi@q8.it DISTINTI SALUTI.

      Caro Ciro,
      Purtroppo ti e’ stato riconosciuto solo l’anno di servizio che hai effettuato,Hai la possibilita’ in qualsiasi momento di presentare domanda di aggravamento per la patologia gia’ riconosciuta,ottenendo l’8^ ctg potresti ottenere la p.p.
      che ammonterebbe a 794 Euro
      G.Pino

    474. Ciro ha detto:

      gentilissimo dott.Pino mi scuso per il disturbo sono sempre Ciro il sov.te capo della P.P. e sono in convalescenza da 5 mesi per disturbi depressivi riquarda la riduzione dello stipendio il D.P.R.del 14.4.2009 n° 52 art.15 comma 3 recita che lo stipendio viene corrisposto per intero fino alla pronuncia del riconoscimento di causa di servizio dal comitato di verifica se il comitato di verifica non riconosce la malattia dipendenza da causa di servizio viene recuperato il 50% dello stipendio dal 13 mese e il 100% dal 18 mese in poi di aspettativa continuativa,adesso che io non ho riconosciuta la causa di servizio che mi conviene fare? Grazie e distinti saluti.

      In base al D.PR.52/2009 non si decurtano piu’ tali somme al personale che ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio per la patologia per la quale si trova in aspettativa malattia.Tali somme saranno recuperate soltanto successivamente qualora vi sara’ il decreto di non dipendenza da parte del Comitato di Verifica.
      Tuttavia tale domanda di riconoscimento di dipendenza serve a mantenere lo stipendio intero anziche’ decurtato al personale che chiede il transito ai ruoili civili e che passa quindi”in aspettativa per il transito”,infatti solitamente questa dura 14-16 mesi,e per tutta la sua durata si riceve l’ultimo stipendio che si percepiva durante l’aspettativa malattiva.
      Pertanto ti consiglio il transito ai ruoli civili per non perdere quanto ti e’ dovuto.
      La Redazione

    475. Rinaldo ha detto:

      Buongiorno Dottore,
      Lei che è sempre gentile e preparato, potrebbe dirmi :

      Ho un patologia riscontrata SI dipendente da causa di servizio e volendo inoltrare la domanda di aggravamento della stessa mi è stato risposto che NON si presenta più la Domanda di Aggravamento… bensì si presenta una Domanda di Revisione di Equo Indennizzo ?

      Le risulta ?

      Ringraziandola Le porgo distinti saluti.

      Caro Rinaldo,
      La domanda di revisione dell’equo indennizzo,si presenta subito dopo che la patologia e’ stata aggravata dal C.M.O concedendoti la Ctg piu’ bassa e confermata dal C.di.F.In questi ultimi tempi se sono cambiate le regole,non sono aggiornato.
      G.Pino
      G.Pino

      Rinaldo.

    476. Sergio ha detto:

      Commento di Roberto.

      Risposta di Pino,non ci sono limiti di tempo per presentare domanda di aggravamento. La domanda è? da 17 anni della riforma che ho avuto il 07/07/1993 dalla C.M.O. di Catanzaro, visto che non ho mai fatto domanda di aggravamento delle malattie avute, se per me vale lo stesso motivo di Roberto.
      grazie sergio

      Caro Sergio,

      vale anche per te,non ci sono limiti di tempo una volta che la patologia e stata riconosciuta causa di servizio,anche non ascrivibile a nessuna categoria.
      Puoi chedere l’aggravamento per tre volte e poi dopo dieci anni.
      G.Pino

    477. Gianluigi ha detto:

      Buongiorno dottore,
      sono un appuntato, ho una causa di servizio per discopatia,cat.B1
      Sono residente a Siena ma domicilio a Roma (la città dove lavoro)
      vorrei fare le cure termali in Toscana e vorrei sapere se può andar bene la ricetta del medico che ho a Roma oppure serve quella di un medico di siena?
      Inoltre vorrei cortesemnete sapere se posso fare l’esenzione dal ticket , se si com’è la procedura?
      La ringrazio in anticipo
      Ringraziandola Le porgo distinti saluti

      Credo che ci voglia il certificato del Medico di famiglia,dove si evince tramite i suoi tabulati la titolarieta’ della tua causa di servizio,che tu senz’altro gli hai fatto recapitare tramite l’ASL.stessa procedura per il tiket.
      G.Pino

      G.Pino

    478. Luigi ha detto:

      Salve sono un v.b. della guardia di finanza, la cmo di roma mi ha riconosciuto le seguenti tabelle:
      tab. B per un incidente in servizio (trauma contusivo ginocchio );
      tab, A 7^ per due patologie: IPERTENSIONE e LOMBOSCIATALGIA.
      Ora il tutto è presso la commissione.
      Vorrei sapere se rientrano come fattispecie “CAUSE DI SERVIZIO” e se spetta un equo indennizzo.
      Eventualmente l’esito fosse negativo, posso fare ricorso?.
      La ringrazio aticipatamente.
      Distinti saluti

      L’equo indennizzo e’ concesso a domanda se la patologia e’ stata riconosciuta dipendente causa di servizio da parte del C.di.V.
      Abbiamo un Comitato molto strano nelle sue decisioni,le tue sono patologie riconoscibili se sono ben giustificate dal tuo Comando,se bccciate,hai l 70% di possibilita’ al Tar di vincerle.
      G.Pino

    479. rosario ha detto:

      scordati che possano riconoscerti l’ipertensione.Hanno revocato decreti anteriori al 2001 a persone che avevano la patologia riconosciuta…

      Questa e’ una patologia he deve essere bene giustificata dal proprio Comando e che in aggiunta ci sia l’interessamento d’organo.
      G.Pino

    480. Giuseppe ha detto:

      Gentilissimo dott.Pino la saluto e Le pongo un quesito:
      Nel 1997 la CMO di Firenze sede distaccata di Livorno mi riconobbe una cat 8 a max per “Spondiloartrosi diffusa del rachide” nel 2000 il Cd V mi confermò la causa di servizio per la patologia ma nella misura tabella b max e mi è stato cocesso l’equo indennizzo. Ora mi trovo ad avere 6 ernie discali e secondo il mio dottore sono riconducibili al ‘artrosi del rachide.Mi conviene chiedere l’aggravamento o mi tolgono anche la tabella A max ?
      Specifico che ho 30 piu’ 5 anni di servizio.
      Grazie per il certo cenno di risposta

      La tab. e’ stata gia’ acquisita,facendo domanda di aggravamento, la tab B puo’ diventare un’8^senza pregiudicare l’acquisizione della tab B.
      La tab. cui si fa riferimento,poteva gia’ diventare un’8^ se all’epoca avevi l’accortezza di fare ricorso alla Corte dei Conti.
      G-Pino

    481. michele ha detto:

      Caro G.Pino
      leggo saltuariamente tutti i commenti e le varie problematiche
      che molti colleghi ti pongono riguardo alla spettanza o meno della p.p.o. Nelle tue risposte noto che secondo te se ti viene riconosciuto l’e.i., la categoria ( qualunque essa sia )
      ti viene per forza riconosciuta la p.p.o.
      puoi spiegarmi come mai avendo io l’ottava cat., e.i., c.di s. riconosciuta con decreto Min.le, sia stato rinviato alla CMO la quale mi confermava l’8^ n.c. negandomi la p.p.o.?
      allora non è tassativo che sè uno percepisce l’e.i. abbia diritto alla stessa.
      un saluto michele

      Prego commentare.
      G.Pino

    482. Franco ha detto:

      Gentile Dr Pino buonasera,le faccio una domanda sono giorni che ci penso,nei corridoi della Polizia Penitenziaria corre voce che il comitato di verifica vuole ritirare le pensioni privilegiate a chi ne usufruisce per causa di servizio,nonchè,non vuole riconoscere più tale beneficio a chi ne faccia richiesta a seguito da causa di servizio,è vero? saluti da Francesco iscritto al SUPU

      Caro Francesco,un diritto acquisito a vita non potra’ mai essere annullato,purtroppo oggi in Italia in materia di Previdenza stiamo assistendo ad abusi galoppanti nei confronti delleFFAA e FFPP, per cui non mi meraviglio se all’impovviso lo Stato ci toglie anche l’aria che respiriamo.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    483. rosario ha detto:

      Proprio l’ipertensione con danno d’organo non mi e’ stata riconosciuta dal CdV,dopo appena 18 mesi dall’ascrizione ad ottava categoria da parte della Cmo.Per il collega franco,il comitato sta inviando a chi ha questa patologia riconosciuta decreti che revocano il riconoscimento stesso,per il semplice fatto che se non me l’hanno riconosciuta a me ed a tutti gli altri dal 2001 ad oggi,perche’deve essere ancora valida come patologia per coloro che hanno come merito solo quello di essersela fatta riconoscere prima del 2001? Vogliono cautelarsi,saranno spietati ma mica fessi.La privilegiata puo’ essere abolita solo per legge non con un atto amministrativo,ma stanne certo che prima o poi,soprattutto l’attuale governo amico,stravotato dalle divise,provvedera’nel senso…

    484. franco ha detto:

      la cosa più grave non è il riconoscimento delle cause di servizio che oramai le danno solo a chi si fa male durante il servizio le malattie non vengono più riconosciute che alla fine influiscono di circa 150 euro ma del sistema misto e contributivo che si andrà a perdere 300 nel primo caso e 600 circa nel secondo la cosa giusta era lasciare il sistema retributivo almeno per tutti quelli già arruolati prima del 1995.

    485. rosario ha detto:

      Lo scorso anno decreto del ministero per 2 patologie per le quali avevo chiesto riconoscimento: bronchite cronica 8 cat. no dipendente gastrite ulcerosa 7 cat si dipendente.Inutile dire che le patologie sono entrambe presenti e danno fastidio,ma sono stato fortunato mi hanno detto..

    486. simone61 ha detto:

      dott. Pino buonasera, vorrei porle una domanda circa la riforma per causa di servizio di un appartenente alla Polizia di Stato, ed in particolare se risulta a verità che dal momento della riforma si ha diritto ai benefici economici x sei anni e, cioè in tale periodo percepire tutti gli aumenti come se si fosse in servizio
      fiducioso in una sua risposta, la rimgrazio

      Caro Simone,
      forse ti riferisci all’ausiliaria che un tempo avevano le FFAA e FFPP,carabinieri e Guardia di Finanza e che adesso con l’ultimo decreto legislativo e’ stata abolita.
      Per le Forze di Polizia ad ordinamento civile,si ha diritto a sei scatti paga consistenti in circa 30 Euro, per coloro che abbiano raggiunto i 60 anni di eta’, 40 anni di servizio e’ riformati per causa e senza causa di servizio.
      Saluti
      G.Pino

    487. salvatore ha detto:

      ciao pino sono salvatore da genova, abbi pazienza me lo lasci di nuovo il tuo numero che ho bisogno di chiamarti per parlarti un momento, perche avevo provato al tuo forse vecchio numero ma non funzionava, ho bisogno di parlarti un abbraccio ciao e grazie salvatore.
      366.3406356
      Un’abbraccio
      G.Pino

    488. filippo ha detto:

      salve,sono filippo nel 1995 mi sono infortunato durante un lancio nella folgore,mi hanno dato il modello c dipendente causa servizio,ho fatto domanda nel 2004 x l’equo e ppo questo mese mi hanno visitato alla cmo straordinaria di bari e mi hanno dato la A CATEGORIA 8° ASSEGNO RINNOVABILE A VITA, volevo sapere l’iter burocratico della mia pratica l’inporto e se equoindenizzo lo perso essendo trascorsi troppi anni dalla richiesta della ppo e equoindenizzo, e se la mia pratica e destinata alla tortura della c.d.v a roma ? oppure va direttamente al ministero della difesa trattandosi di infortunio e quindi causa di servizio con mod C? GRAZIE DELLA TEMPESTIVA RISPOSTA SALUTI.

      Prego commentare.
      G.Pino

    489. filippo ha detto:

      PERDONAMI SONO SEMPRE FILIPPO VOLEVO RICORDARE CHE ERO MILITARE DI LEVA,E NESSUNO MI HA COMUNICATO CHE DOVEVO FARE DOMANDA X LA PPO E EQUOINDENIZZO, COSI PERDENDO ANNI PREZIOSI ED EVENTUALI ARRETRATI !! SALUTI E RINNOVO I COPLIMENTI XIL SITO DOC….

    490. Valter ha detto:

      Sono un Maresciallo dei carabinieri con 27 anni di servizio. Soffro di condrocalcinosi ad un ginocchio e il mio ortopedico mi ha detto che trattasi di patologia cronica, guaribile solo con la protesi. Vorrei sapere cortesemente: NON essendo dipendente da causa di servizio (in quanto riguarda fatti personali), se decidessi di farmi sottoporre a visita medica dalla CMO, quali potrebbero essere le conseguenze se dovessero giudicarmi idoneo in modo parziale o inidoneo totalmente (non posso correre, saltare, accucciarmi se non con forti dolori al ginocchio), considerato che NON è dip. da causa di servizio?
      Grazie Valter

      Caro Valter,
      presenta ugualmente la domanda per causa di servizio,lascia decidere i Sanitari se trattasi di fatti personali.
      La riforma ti potrebbe comportare /1^parziale riforma e impiegato in servizi sedentari in ufficio,/2^ riforma e impiegato a domanda nei servizi civili /3^ riforma totale non impiegabile in nessun tipo di servizio.

      G.Pino

    491. Lello ha detto:

      Commento alla risposta che è stata data a CIRO il 6 ottobre 2010 .
      In realtà il codice esenzione per gli invalidi per servizio è S01; S02 ed S03.
      A seconda che siano patologie ascritte dalla 1^ alla 6^.
      Nel caso per esempio di infermità che vanno da una 6^ ad un’8^ il codice esenzione sarà S03.
      Saluti

    492. Lello ha detto:

      Era il commento che Ciro aveva fatto ed inviato a Gianluigi.
      Il 6 ottobre alle 17:17.
      Saluti

    493. rosario ha detto:

      Forse qualcuno confonde la revoca di decreti di riconoscimento di cause di servizio,come l’ipertensione,che il cdv di roma ha fatto e sta facendo in questi mesi (per cause ante 2001 ovviamente) con la concessione della pensione privilegiata che non c’entra nulla.Difatti qui si parla di persone in servizio che si sono visti revocare il riconoscimento della patologia.La privilegiata si ottiene una volta in congedo per riforma o meno e se prima l’iter prevedeva il passaggio dal vecchio comitato per le pensioni privilegiate,dal 2001 in poi c’e’ l’univocita’ del riconoscimento.Ossia una volta riconosciuta si dipendente da roma la patologia,quando andro’ in pensione dovro’ passare dalla cmo per l’ascrizione a vita della p.p. oppure a 4 anni di assegni.Un consiglio per chi vuole velocizzae di molto la cosa:farsi giudicare subito,in sede di riforma,l’eventuale patologia si dipendente posseduta ai fini della privilegiata.In tal caso il decreto definitivo arriva dopo 3 4 mesi.

    494. Raffaello ha detto:

      Sono un militare in servizio da 24 anni, finalmente dopo sedici anni di tribolazione mi hanno riconosciuto una sesta avallata anche dal comitato di verifica.
      Le malattie sono serie ulcere gastriche recidivanti, gravi artrosi su tutto il rachide e sinusite purulenta e cronica.
      Ventidue anni consecutivo di servizio operativo e disagiato, sempre al freddo umido prfrigerazioni e quant’altro obbligo di mense militari.
      Domanda?
      Con queste patologie possono continuare a pretendere da me la massima operatività rischiando a questo punto chissà che altro aggravamento e/o nuove malattie croniche?
      Esiste una legge che essendo invalido mi tuteli, con un servizio meno disagiato che non vadi ad intaccare e/o riacutizzare patologie contratte proprio per servire la patria impeccabilmente, per gli anni che mi restano per rimanere in servizio.
      In attesa di notizie invio i più cordiali saluti.

      Caro Raffaello,
      il tuo Medico del Corpo deve decidere in base alle tue patologie riconosciute il tipo di servizio che devi effettuare.
      G.Pino

    495. simone61 ha detto:

      dott, pino buonasera, volevo ringraziarla per la risposta e nel contempo informare i colleghi che la regione toscana da qualche anno per chi ha una causa di servizio come la mia una ottava A non esenta il ticket solo per la patologia per cui si è richiesto l’esenzione, cioè sei esente per qualunque prestazione che offre la sanità italiana, io per esempio ho fattoi addirittura esami di ordine genetico senza il ticket
      trasmetto questa nota in quanto colleghi che conosco insistono a dire che l’esenzione è solo in relazione alla patologia
      il tutto per dovere di divulgazione
      simone

    496. michele ha detto:

      Caro Ciro
      potresti dare una risposta al post che ho inserito il giorno 1/ottobre/2010 delle ore 19,29.Grazie Michele.

    497. filippo ha detto:

      dott.pino mi scusi: sono filippo volevo solo sapere alcune informazioni che le ho scritto in data 8 ottobre che lei mi ha scritto prego commentare mi perdoni non ho capito il messaggio, volevo sapere solo informazione sulla commisione di verifica centrasse con la mia causa servizio con modello c di un infortunio in militare di leva ad oggi riconosciuta in 8 categoria tab A.LA RINGRAZIO DELLA SUA PAZIENZA UN ABBACCIO.

      Il C.di.V,anche se hai avuto un’8^ctg derivata da un modello C concessa dallA C.M.O, puo’ modificartela.
      Sappi se ratificata l’8 ctg da parte di questo pseudo Comitato avrai diritto ad una p.p di circa 790 Euro mensile con assegno rinnovabile o a vita.
      G.Pino

    498. filippo ha detto:

      caro ciro, complimenti pre le risposte che lei da, agli amici che scrivono. ma alla mia domanda non ha risposto sulla questione commissione di verifica nel mio caso che le ho elencato in data 8 ottobre alle ore 16.26. purtroppo nel mio paese non ci sono persone qualificate come voi che danno risposte adeguate al caso.vi saluto e rinnovo i cmplimenti un abbraccio.

    499. michele ha detto:

      caro ciro
      ho scritto 2 volte per risponderti ma non mi fà partire il post

    500. rosario ha detto:

      Non so in quale paese vivete,ma in italia il codice di esenzione per patologie per servizio e’ univoco e comincia con la lettera S (01 02 03) la lettera M si riferisce ad altro evidentemente.Con la s01 e s02 si e’ esenti completamente da ogni tipo di ticket con s03 invece solo per la patologia riconosciuta.Si tratta di Legge dello Stato e la regione non c’entra.

    501. rosario ha detto:

      La lettera M fa riferimento ad esenzione per maternita’.

    502. filippo ha detto:

      grazie di cuore ciro,mi iscrivero al supu al più presto..

    503. rosario ha detto:

      a treviso c’e’ in effetti in quella ulss il codice 3m1.Per il resto quanto ad ignoranza credo tu ne abbia da vendere.

      Vi prego, confrontatevi da uomini che hanno indossato l’uniforme.
      Grazie
      G.Pino

    504. rosario ha detto:

      ..in tutte le asl da me frequentate i codici sono s01 02 e 03 compresi i grandi invalidi per servizio ed m si riferisce alle gravidanze..

    505. michele ha detto:

      Caro Ciro
      sono Michele, ho letto la tua risposta, a seguito di ciò ti riassumo brevemente la mia situazione.
      Riformato nel 2001 per ” Disturbo d’ansia cronico persistente”
      permanentemente non idoneo al SM, ma si a tutte le amministrazioni dello stato.
      CDS e E.I. riconosciuta ottobre 2006 data del decreto Ministeriale. 8° cat.tabella A massima
      A febbraio 2008 fatto domanda di p.p.o.
      Giugno 2009 visita CMO di CA per la suddetta, mi confermano l’ottava cat. non classificabile con la seguente motivazione: “Disturbo d’ansia in attuale remissione clinica.” permanentemente non idoneo al SM e già collocato in congedo assoluto.L’inabilità è determinata in misura prevalenteda infermità / lesioni che hai fini del riconoscimento della c.di s. risultano SI dipendenti.
      Gennaio 2010 decreto Min.della Giustizia, RESPINTA la domanda con seguente motivazione.
      ” Disturbo d’ansia cronico non è ascr. a categoria di pensione.”
      Febbraio 2010 presento ricorso amm.tivo tramite mia ex Direzione di appartenenza chiedendo il riesame della pratica denunciando la violazione dell’art.12 del DPR n.41del 29/10/2001 nonchè l’art. 64 del T.U.-DPR n.1092/73.
      Maggio 2010 Ministero risponde di fare ricorso alla CORTE dei CONTI, rappresentandomi che altresì potevo fare domanda di aggravamento.
      Alla luce di tutto ciò secondo te mi conviene fare stò “benedetto” ricorso, oppure?
      a titolo di informazione sono iscritto al supu.
      Ancora un grazie. Michele

    506. michele ha detto:

      Per Rosario:
      Cerchi di essere più disponibile e usare toni più bassi.
      grazie

    507. Giuseppe ha detto:

      Sono un Appuntato dei CC in servizio (13 anni di servizio), nel 2003/04 (avevo 29 anni) ho presentato domanda di causa di servizio per “note di cervico-artrosi”, nel 2005 sono stato sottoposto a visita presso la C.M.O. di Bologna; nella circostanza il Col. Medico mi chiese se ero concorde con la “B” minima ascrvibile a tabella, io risposi affermativamente e controfirmai (non mi fu rilasciata copia del P.V.). Premetto che facevo servizio presso la bassa Padania (nebbia e umidità nonche sotto il livello del mare!!!). Nel 2006 mi arrivo una missiva del Comando Generale che diceva che il tutto era stato inviato al Comitato di Verifica. Ieri dopo tanto attendere è arrivata un’altra lettera del Comando Generale nel quale mi chiedeva le coordinate bancarie ed una dichiarazione nella quale affermavo di non aver percepito altri emolumenti per predetta “malattia”.
      Ora vengo a chiederLe se questa lettera significa che il C.di.V. si è espresso favorevolmente o è solo una proforma.
      Qualora si trattasse della prima ipotesi quando e quanto verrei a prendere?
      Gentilissimi come sempre ringrazio anticipatamente.

      Caro Giuseppe,
      Il Comando Generale dell’Arma ti chiede di sapere le tue coordinate bancarie in caso che il C.di.V ti ratifichi la tua tab B per un’eventuale corresponsione dell’una tantum che dovrebbe ammontare tra gli 800/1500 Euro.
      Le problematiche he esponi,saranno oggetto per un eventuale aggravamnto dopo il parere positivo del C.di.V
      G.Pino

    508. filippo ha detto:

      dott pino mi perdoni ma la mia causa servizio con modello c riconosciuta dal cmo di firenze nel 1997 e quindi già giudicata si dipendente da servizio e possibile che la c.d.v di roma ribalti il tutto con 8 categoria tab A data con aggravamento? non capisco se per i militari di leva sia lo stesso procedimento anche se datato prima della famosa data del gennaio 2002 cioè vecchio procedimento, non ci capisco niente chi dice questo chi dice quello……….. solo lei può delucidarmi un abbraccio e grazie della sua risposta del 8 ottobre.

      E’ stata ribaltata? ti e’ stato notificato il provvedimento di diniego da parte del C.di.V?

      G.Pino

    509. REMO ha detto:

      BUONA SERA HO SUBITO UN INFORTUNIO IL 25/07/2010 SCIVOLANDO IN CASERMA MENTRE ERO DI SERVIZIO, IN OSPEDALE MI ANNO RISCONTRATO UN TRAUMA DISTORSIVO 5 DITO MANO DESTRA, PER ADESSO HO FATTO CIRCA 90 GIORNI DI MALATTIA PERCHE IL DITO ANCORA NON è GUARITO DEL TUTTO, ORA CHIEDO MA MI RICONOSCERANNO LA DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO E SE SARA RICONOSCIUTA QUALCHE INDENNITA VISTO CHE HO DOVUTO AFFRONTARE DIVERSE SPESE MEDICHE.GRAZIE ANTICIPATAMENTE…

    510. Emidio ha detto:

      Sono un Appuntato dei Carabinieri, volevo cortesemente avere conferma se è vero che anche non avendo riconosciuta una malattia causa di servizio,ma riscontrata dal proprio medico di famiglia con accertamenti dovuti, si può chiedere alla propria Amministrazione i 15 giorni di licenza straordinaria per cure inalatorie o fango-terapiche a seconda la malattia.Grazie

      Commentate prego
      G.Pino

    511. filippo ha detto:

      dott pino no non è arrivato nulla da roma e c.d.v è prestissimo, e che non sapendo l’andamento del caso mio e leggendo tanti casi di diniego,tramite questo utile sito mi sono domandato del mio caso, alla cmo mi dissero nel tuo caso 6 stato fortunato avrai!!….perchè hai il mod..c vecchio procedimento attestante la menomazione,e quindi aspetti che vi arrivi il decreto di ppo.lei conferma? di quello che mi hanno detto con molta arroganza dalla c.m.o sono lusingato x la sua pazienza e gentilezza che ha nei confronti di tutto il personale in divisa saluti e grazie per la cortesia.

      Inviaci la tua pratica,accerteremo dove si e’ arenata.
      G.Pino

    512. caponio nicola ha detto:

      Salve,Dott.PINO VOLEVO CHIEDERLE ,O AVUTO FINALMENTE IL DECRETO POSITIVO DELLA CAUSA DI SERVIZIO IL CMO MI DIEDE LA TABELLA B MAX PER LA PATOLOGIA FRATTURA TRIMALLEOLARE TIBIO TARSICA CON MEZZI DI SINTESI, CHE DEVO ANCORA TOGLIERE VOLEVO UN CONSIGLIO FACENDO DOMANDA DI AGGRAVAMENTO CE LA POSSIBILITA DI PRENDERE 8CATEGORIA TAB.A?SALUTI.

      Caro Nicola,
      onestamente non ti posso dare la certezza,comunque hai buone possibilita’ se ti affidi ad un buon Medico Legale.
      G.Pino

    513. alessandro ha detto:

      Egregio,
      vorrei porle il seguente quesito,
      sono un Sovrintendente della Polizia di Stato, di 47 anni, arruolato nel maggio del 1982.
      Da circa tre anni mi è stata riscontrata la patologia del Diabete Mellito tipo 1, dopo alcuni mesi di malattia aspettativa, venivo giudicato dal locale CMO “Idoneo al servio”. Presentavo domanda di dipendenza da causa di servizio, e la CMO si riservava tale valutazione.
      La mia domanda è questa se venissi riformato dalla CMO per aggravamento relativo alla mia patologia, senza il riconoscimento di causa di servizio, a oggi con la mia attuale anzianità quanto prenderei di pensione.
      Anticipatamente ringrazio per la risposta, e complimenti per il sito.

      La tua p.o si dovrebbe attestare sui 1500/1600 E e circa 38 mila E di TFR
      G.Pino

    514. alessandro ha detto:

      Egregio,
      Dott.PINO, le pongo la seguente domanda:
      Arruolato nel 1982,sei mesi di lavoro da minorenne esterno all’Amministrazione della P.S., età 47 anni, attuale grado Sovrintendente della P.S., con attuale patologia cronica, se venissi riconosciuto dalla CMO “Non idoneo al servizio” e scegliessi di transitare a domanda nei ruoli civili quando potrei andare in pensione sempre con i 35 anni effettivi di servizio o 40 anni effettivi come previsto per i civili, e con quale età anagrafica?
      Grazie

    515. Luca ha detto:

      ciao Pino
      sono un ass.te c. in concedo per riforma e quindi stò predisponendo le ultime cose con la mia amministrazione. i problemi che mi stò ponendo sono i seguenti:

      – monetizzazione delle ferie e delle giornate di riposo non godute. in merito a questo punto ho trovato varie sentenze del Consiglio di Stato che lo vedono orientato a liquidare le ferie che secondo lo stesso organo maturerebbero anche durante il peridodo di aspettativa per malattia poi sfociato nel devcreto di dispensa; naturalmente l’amministrazione ha già anticipato che liquiderà solo quelle maturate prima dell’inizio del periodo di malattia, quindi si prospetta già un ricorso (non sò a chi però).

      – indennità sostitutiva del preavviso. per questo secondo punto ho letto da qualche parte che spetta nel caso di riforma per assoluta inabilità a qualsiasi lavoro (non è però il mio caso perchè potevo transitare in altre amministrazione dello stato), quindi mi chiedevo se poteva interessare anche a me visto che, eventualmente, spetterebbero 3/4 mensilità.

      – pensione privilegiata. tra le varie patologie riconosciute dalla CMO, due di queste sono già state riconosciute come dipendenti da causa di servizio: la prima, con il vecchio rito, è stata ascritta alla cat. B max negli anni 90/95; la seconda, ascritta alla cat. 8 max, è stata invece definita dal CDV in anni recenti (2007/2008); altre, 2 con cat. B max e 1 non ascrivibile, sono in corso di definizione presso il CDV. Visto che la causa con cat. 8 max mi permette di percepire la p.p., visto che la stessa stata definita con il nuovo rito (quindi il CDV si dovrebbe essere espresso anche per quanto riguarda la p.p.) mi chiedevo se era naturale chiedere di essere sottoposto agli acertamenti sanitari per determinare l’ascrivibilità ai sensi dell’art. 67 DPR 1092/1973 che la mia amministrazione mi spinge a fare insieme alla domanda di pensione diretta di privilegio da presentare all’INPDAP.

      volevo poi chiederti se il SUPU, una volta ottenuta l’iscrizione, fornisce assistenza legale al proprio iscritto.

      nell’attesa ti porgo cordiali saluti

      Prego i nostri esprti esterni di commentare il quesito di Luca.

      Cordiali saluti

      G.Pino

    516. valerio ha detto:

      salve dott pino, volevo sapere solo se con procedura d’ufficio con modello c essendo stato militare di leva avendo una categoria 8 a vita il decreto finale cioè a vita avviene d’ufficio? dal ministero della difesa? o passa a (setaccio ) come si vuol dire dalla commissione di verifica? la mia è una causa servizio già giudicata all’epoca nel 98 si dipendente per infortunio traumatico in servizio.Quindi ora sarà il ministero della difesa ad emanare il decreto di equoindenizzo e ppo tabellare o altro ente? grazie anticipatamente della risposta un abraccio!

      Tutti i provvedimenti economici devono essere ratificati dal C.di.V,le richieste di riconoscimento compresa la p.p debbono essere fatte a domanda.
      G.Pino

    517. valerio ha detto:

      mi scusi dott pino, io la domanda la feci e ho ottenuto la categoria 8 a vita, sul referto c’è scritto infermità /lesioni già giudicate ai fini della dipendenza da causa di servizio ovviamente con modello c quindi la dipendenza c’è o deve essere ancora valutata dalla c.d.v? e all’epoca chi la giudicata la mia dipendenza? ascrivibilità lo ottenuta nel fine 2009. grazie della risposta precedente,un’abbraccio!

      Contattami
      366.3406356
      G.Pino

    518. franco ha detto:

      sinceramente non capisco come tante persone che hanno fatto solo il militare riescono ad avere la privilegiata mentre chi ne ha fatti venti di servizio no.
      io ho un amico beato lui che ha avuto nel 82 la broncopolmonite mentre faceva il militare nell’esercito e stato 15 giorni in ospedale dopo tre mesi congedato e sono 28 anni che gli danno 800 euro al mese per una A8 anche se non è una invalidità permanente solo quando lavora gli dimezzano la pensione.

      Indipendentemente dalla patologia cui viene assegnata la p.p ai militari di leva, con tutti gli abusi e i sopprusi che le Istituzioni elargiscono agli uomini in uniforme,ben vengano queste concessioni,purtroppo pochissime e rare.
      GP

    519. Ciro ha detto:

      Gentilissimo Dott. Pino sono Ciro un sovr.te di P.P. con 31 anni di sevizio attualmente in convalescenza,ho riconosciuta la 7°categoria misura massima dal 1997 per duedenopatia castrite e bronchrite cronica confermata dal c.di v. essendo ancora in servizio,posso fare domanda di p.p.? ho devo aspettare quando vado in pensione? Grazie e distinti saluti

      Caro Ciro,
      puoi presentare la domanda di p.p ma questa decorre dal giorno in cui vai in pensione.
      GP

    520. valerio ha detto:

      vorrei commentare al signor franco che ha scritto il il 28 ottobre alle 9:16.caro franco il caso mio cioè di leva e fra l’altro obbligatorio!!!!!!!!! e non fisso come voi,è a carattere risarcitorio il mio caso e di lesione in servizio e tutto documentato con tanto di rmn ecc ecc quidi nn è una patologia ma una infermità reale tratta x un obbligo. non vedo perchè dovete discriminare il tutto. io nn ho scelto di fare il militari è giusto tutto ciò. un saluto a tutti. in particolare a sign pino. ma sicuramente non scriverò oiù in questo sito.

    521. Luca ha detto:

      Ciao Pino
      nessuna novità dagli esperti sul mio quesito?
      a breve proverò a presentare la domanda di monetizzazione delle ferie non godute e poi vediamo cosa succede; sarei propenso per un eventuale ricorso al Presidente della Repubblica (meno rischioso economicamente – non serve il legale)

      grazie

      Purtroppo non trovo il tuo precedente messaggio.
      Credo che dovresti presentare la domanda di monetizzazione,se ti viene negata presenterai il ricrso a te conveniente.
      Saluti
      G.Pino

    522. manlio ha detto:

      sono pensionato dell’a.m. e ho terminato l’ausiliaria il 31.12.2005 vorrei capire quando mi arriveranno questi benedetti quattro soldi e la pensione definitiva, grazie!!!!

      Inviami la tua documentazione,notizieremo la tua Aministrazione
      .G.Pino

    523. Luca ha detto:

      ciao Pino
      qui trovi il 1° quesito e subito sotto l’altro.

      grazie

      Luca

      sono un ass.te c. in concedo per riforma e quindi stò predisponendo le ultime cose con la mia amministrazione. i problemi che mi stò ponendo sono i seguenti:

      – monetizzazione delle ferie e delle giornate di riposo non godute. in merito a questo punto ho trovato varie sentenze del Consiglio di Stato che lo vedono orientato a liquidare le ferie che secondo lo stesso organo maturerebbero anche durante il peridodo di aspettativa per malattia poi sfociato nel devcreto di dispensa; naturalmente l’amministrazione ha già anticipato che liquiderà solo quelle maturate prima dell’inizio del periodo di malattia, quindi si prospetta già un ricorso (non sò a chi però).

      – indennità sostitutiva del preavviso. per questo secondo punto ho letto da qualche parte che spetta nel caso di riforma per assoluta inabilità a qualsiasi lavoro (non è però il mio caso perchè potevo transitare in altre amministrazione dello stato), quindi mi chiedevo se poteva interessare anche a me visto che, eventualmente, spetterebbero 3/4 mensilità.

      – pensione privilegiata. tra le varie patologie riconosciute dalla CMO, due di queste sono già state riconosciute come dipendenti da causa di servizio: la prima, con il vecchio rito, è stata ascritta alla cat. B max negli anni 90/95; la seconda, ascritta alla cat. 8 max, è stata invece definita dal CDV in anni recenti (2007/2008); altre, 2 con cat. B max e 1 non ascrivibile, sono in corso di definizione presso il CDV. Visto che la causa con cat. 8 max mi permette di percepire la p.p., visto che la stessa stata definita con il nuovo rito (quindi il CDV si dovrebbe essere espresso anche per quanto riguarda la p.p.) mi chiedevo se era naturale chiedere di essere sottoposto agli acertamenti sanitari per determinare l’ascrivibilità ai sensi dell’art. 67 DPR 1092/1973 che la mia amministrazione mi spinge a fare insieme alla domanda di pensione diretta di privilegio da presentare all’INPDAP.

      volevo poi chiederti se il SUPU, una volta ottenuta l’iscrizione, fornisce assistenza legale al proprio iscritto.

      nell’attesa ti porgo cordiali saluti

      Il SUPU fornisce l’assistenza Legale convenzionata.

      Prego i nostri esprti esterni di commentare il quesito di Luca.

      g.p

    524. silvio zeta ha detto:

      Egr Dott Pino
      Sono un impiegato Statale civile.
      Le faccio due domande;
      1) l’abrogazione della L. Brunetta sugli incrementi stipendiali a chi come me ha una Causa di Serviozio 6a categoria TAB A ha abrogato dal 1 gennaio 2009 il riconoscimento.
      Io ho la causa di servizio dal 2006:posso richiedere alla mia Amministrazione il benificio e gli arretrati?
      2) ho avuto per la causa di servizio l’Equo indennizzo:posso richiedere per le stesse patologie l’invalidità civile?
      Grazie per la Sua Cortese risposta eventuale.

      Prego commentate
      G.P

    525. filippo ha detto:

      gent. Dott. Pino, sono un ass. c. polstato al quale e’ stata riconosciuta la causa di servizio e assegnata la 6^ categoria della tabella A, saprebbe dirmi a quanto ammontera’ l’equo indennizzo?
      molte grazie!

      L’equo indennizzo viene calcolato secondo il tuo livello stipendiale che dovrebbe essere il 5^ livello e l’eta’ anagrafica,con la tab. 6^CTG,dovresti percepire circa 5000 Euro.
      Questa somma la dovresti percepire se hai meno di 50 anni.
      G.P

    526. Piergiorgio ha detto:

      Commento di Piergiorgio del 12 Gennaio 2010 alle ore 12:10
      Gent. Comm. Pino sono un Appuntato dei CC. in congedo per riforma ( non dipendente da causa di servizio) dal 27.5.2003, poiché riconosciuto dall’Ospedale militare di Cagliari permanentemente impossibilitato a svolgere sia il servizio militare che quello civile.
      In data 19.09.2003, su mia domanda, sono stato sottoposto a nuova visita nella quale mi veniva riconosciuta l’inabilita assoluta e permanente impossibilita a svolgere qualsiasi attività lavorativa determinata da infermità in base alla Legge 335/95, con infermità ascrivibili, per cumulo, alla 1ª categoria di tabella A annessa alla legge n. 313/1968. A tuttoggi percepisco una pensione ordinaria di circa 1300 euro precisando che lo scrivente e stato riformato avente circa tredici anni di servizio effettivo e avendo usufruito della Legge 335/95 la quale mi riconosce tutti gli anni mancanti di servizio sino alla pensione.
      Secondo il mio parere la somma di pensione percepita non è regolare avendo avuto uno scivolo di circa 24 anni in riferimento alla legge menzionata. Inoltre il decreto definitivo mi è stato comunicato dopo circa due anni dalla data della riforma.
      Con questo dubbio volevo sapere se sia possibile far ricontrollare la mia pensione ordinaria. Mi potreste anche consigliare, se possibile, a chi rivolgermi e come muovermi in tale caso? La ringrazio anticipatamente.
      In attesa che i nostri esperti ci indichino le risposte,vi invito a commentare e suggerire.
      G.pino
      Piergiorgio.
      ———————————————————————————————————————-
      Gent. Dott. Pino
      Faccio riferimento a quanto sopra descritto, ma a tuttoggi non ho avuto nessuna risposta se gentilmente si può fare qualcosa, ho devo lasciar correre.
      La ringrazio anticipatamente.
      Piergiorgio

    527. Totonno ha detto:

      Filippo-

      Il tuo equo indennizzo per le 6^ categoria. con il V livello per effetto della parametrazione, ammonta esattamente ad Euro 4,421,19- nemmeno un cent in più e in meno

      salue
      totonnùpazz

    528. Totonno ha detto:

      Domanda per Osvaldo-
      Caro collega Osvaldo,visto la tua preparazione in materia ,pensionistica, vorrei porti il seguente quesito.-
      Una patologia già ascritta alla 5^ categoria di pensionistica- in caso di richiesta di riconoscimento di altra causa di servizio diversa,per interdipendanza,essendoci il nesso eziologico tra la prima patologia, e la seconda patologia, cortesemente mi puoi dire come sarà calcolata la nuova categoria-
      Una 5^ cat. + una 4^ categoria =) una seconda- si ha diritto all’assegno di superinvalidità ? e quale lettera della Tab E ?
      Scusa-ma mi devo organizzare-
      grazie

      Totonnùpazz

    529. silvio zeta ha detto:

      Egr dott. Pino, ho scritto qualche gg fa, potrei avere risposta?E’ urgente!

      Sono un impiegato Statale civile.
      Le faccio due domande;
      1) l’abrogazione della L. Brunetta sugli incrementi stipendiali a chi come me ha una Causa di Serviozio 6a categoria TAB A ha annullatom dal 1 gennaio 2009 il riconoscimento.
      Io ho la causa di servizio dal 2006:posso richiedere alla mia Amministrazione il benificio e gli arretrati?
      2) ho avuto per la causa di servizio l’Equo indennizzo:posso richiedere per le stesse patologie l’invalidità civile?
      Grazie per la Sua Cortese risposta eventuale.

      Commentate prego
      G.Pino

    530. osvaldo ha detto:

      Totonno, non fare il f…o, sei grande e vaccinato però ti ripeto l’assegno di superinvalidità competone in esclusiva a coloro che è stata assegnata un prima ctg secca ed è sempre discrezione della cmo a concederlo, nulla vieta che la cmo assegni al sign rossi, la prima ctg senza assegno di superinvalidità ovviamente in tal caso compete al titolare di prima ctg assegno integrativo ed è d’ufficio. Poi se sei titolare di una sola ctg e questa ti è stata ascritta a 5 ctg secca se chiedi concausa la nuova patologia ipotesi ritenuta da ascrivere a 4 ctg le due si accoppiano e danno per cumulo una 2 ctg ma l’assegno di superinvalidità con 2,3,4 ctg NON compete e non viene mai assegnato dalle cmo.
      Però attendo una tua conferma a quale leggi o circolari si sia attenuta quella fantomatica Associazione a cui ieri mi dichiaravi che eri iscritto e che ti ha riferito quella notizia che compete all’invalido ascritto a ctg 4, 3,2 per natura psichica e titolare di assegno di incollocabilità gli compete ass. di superinvalidità tab E lettera G. Però digli che ci servono i riferimenti non le cazzate o al minimo la sentenza che abbia ribaltato quanto disposto dall’ordinamento giuridico in vigore.
      Io non sono associato sono solo un Simpatizzate del SUPU e spero che GP non mi mandi a quel paese perchè occupo troppo spazio ultimamente. Ciao e, se dobbiamo organizzarci almeno facciamolo con associazioni Serie.

      Caro Osvaldo,
      e’ con grande soddisfazione che pubblico le tue professionali risposte ai quesiti che ci vengono posti,la nostra redazione non ha nulla da contestare.Seguici sempre.
      Grazie per la tua collaborazione

    531. Totonno ha detto:

      Osvaldo- L’associazione UNMS,a cui sono iscritto, e una delle più serie in circolazione-Essendo la 1^ in italia,a cui fanno capo anche altre associazioni come punto di riferimento.-l’art.104 T.U. ultimo comma non è stato abrograto e ancora vigente-per quanto riguarda le malattie psichiche-
      Ti ringrazio della tua spedita risposta-
      Totonnùpazz

      Caro Totonno,
      siamo felici dell’elogio che dai alla tua Associazione come puoi notare il SUPU ti da molto spazio anche se non sei iscritto a questo Sodalizio,vogliamo sperare che anche l’UNMS faccia lo stesso con Te.

      G.P

    532. giuseppe ha detto:

      sono un App. sc. CC. vorrei sapere:
      1° se è meglio ricorrere al giudice del lavoro anzichè il TAR, per il mancato riconoscimento della malattia come dipendente da causa di servizio da parte della C.di V. ;

      2° se questi ha più poteri del Tar;

      3° se è vero che si può presentare ricorso in qualsiasi momento anche avendo superato i tempi come 60 o 120 giorni.-

      A voi la risposta.
      G.Pino

    533. osvaldo ha detto:

      Totonno, concosco la UNMS e conosco il Responsabile Esperto della Direzione Generale di Roma, per tua conoscenza dovresti sapere che tale associazione ogni Lunedi e Giovedi per quesiti dei dipendenti e pensionati c’è l’esperto che riceve telefonicamente, ti posso garantire che la dichiarazione di quanto hai pubblicato sull’articolo 104 del dpr 1092/73 non viene da tale Associazione e poichè sei ASSOCIATO, puoi fartelo chiarire dal DOTTORE Esperto sede generale di Roma.
      Sappi collega Totonno per tua conoscenza, che gli articolo e i commi possono essere abrogati, modificati, sostituiti e quando una legge emette un nuovo articolo, la vigente normativa riporta sempre quali commi non sono stati abrogati della previgente legge.
      Il decreto 915 del 1978 ha sostituito l’articolo 104 con il nuovo se non erro art. 25 non lo tengo a portata di mano e ne ha modificato in toto il suo contenuto senza che in esso sia stato conservata valenza dei commi del ex 104 previgente.
      Concordo con il Sign. Giuseppe Pino, penso che stai ricevendo più da un sito del SUPU come simpatico scambio di idee e opinioni democratiche ma basate su leali proposte da Colleghi che hanno avuto la fortuna o sfrotuna di essere stati infarinati in maniera corretta.
      Poi per redimere tutti i tuoi complessi DUBBI puoi chiedre info ad un avvocato esperto in previdenza

    534. Totonno ha detto:

      Egregio Pino

      L’UNMS,e un’associazione non un sindacato,sono cose ben diverse,-Uno va li espone il caso,e loro di persona lo portano al vaglio dell’Ente erogatore della pensione.al fine di risolvere l’eventuale problema-
      Non me ne voglia,ma e anche l’unica associazione delegata a rilasciare le tessere per invalidi di servizio,per il diritto allo sconto ferroviario.-Certo io se ho qualche dubbio,telefono al Presidente a Roma,il quale ,cortesemente,risponde a tutte i miei quesiti in materia pensionistica,e di equo indennizzo-
      scusa ma uno non può iscriversi a tutti i sindacati vari ed associazione,perchè una pensione intera,di un mese non basterebbe –
      Comunque un’altrettanto elogio lo faccio anche a questo sito del del sindacato SUPU,.che mette a disposizione lo spazio per interlocuire con altre persone con altrettanti problemi.-
      Forza Pino

      Totonno

    535. osvaldo ha detto:

      Per il collega PIERGIORGIO, dalla data di assunzione fino al 31.12.1995 compresi gli anni utili ti devi ritrovare un calcolo retributivo ipotesi che avevi maturato complessivamente effettivi e utili 11 anni devi moltiplicare la base pensionabile quota A che ti ritrovi sul propsetto provvisorio pensione per la percentuale del 25,04 , dal 1996 ti devi ritrovare un metodo contributivo che è costituito da retribuzione imponibile annua da te posseduta nel 96 l’aliquota contributiva il montante contributivo annuo il tutto rivalutato dai tassi di capitalizzazione e si ottiene il montante contrib rivalutato questo lo si deve sviluppare fino ai 40 anni il montante complessivo derivante al raggiungimento del 40 anno con l’abbono dei 24 anni va moltiplicato per il coefficente di trasformazione dell’epoca che era 4,720 , a questo punto devi sommare le due quote ottenute e le devi dividere diviso 12. Spero non averti ubriacato, ma tutti i termini usati li troverai sul prospetto pensione provvisoria seguili uno per uno. Controlla che tutto quello previsto nel 2003 ti sia stato applicato.Un Saluto.