Presidente

Presidente

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Antonio Pappalardo

nasce a Palermo nel 1946. Frequenta l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali di Roma, conseguendo al termine il grado di Tenente dei Carabinieri. Ottiene il suo primo comando in Calabria, dove viene promosso Capitano.
Trasferito a Pordenone, si distingue nelle operazioni di soccorso alle popolazioni friulane, colpite dal terremoto del 1976.

Dopo la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Padova e un master in studi europei all’Istituto “Alcide De Gasperi” di Roma, con il conseguimento del diploma post-universitario, viene trasferito al Comando Generale dei Carabinieri di Roma.

Nel grado di Tenente Colonnello viene eletto nel 1988 nell’organismo parasindacale dei Carabinieri (COCER). Dopo un breve periodo di comando di Gruppo a Frascati, nel 1992 viene eletto alla Camera dei Deputati, svolgendo l’incarico di Vice Presidente della Commissione Difesa.

Nel 1993 viene nominato Sottosegretario di Stato alle Finanze e Membro della Commissione Terrorismo e Stragi.
Al termine del mandato parlamentare, riprende la sua carriera di Carabiniere, con l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Regione Carabinieri Abruzzo e Molise.

Nel 1996 diventa Vice Comandante della Regione Umbria.
Nel 1998 assume l’incarico di Comandante del 2° Reggimento Carabinieri, in Roma.
Nel 1999 viene nuovamente eletto al COCER.
Nel 2002 viene nominato Capo di Stato Maggiore della Divisione Unità Specializzate Carabinieri, in Roma.
Nel 2006 fonda l’Associazione per la Sicurezza e la Legalità, che in breve tempo si diffonde su tutto il territorio nazionale, con la costituzione di Comitati di Cittadini, che collaborano le forze dell’ordine nel controllo del territorio.

Nel 2007 unitamente al Commissario della Polstato,Pino Giuseppe costituisce il SUPU, Sindacato Unitario dei Pensionati in Uniforme, fra tutti gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia, dello Stato e degli Enti locali.

Accanto alla sua carriera militare, Antonio Pappalardo ha sviluppato una ricca attività artistica.

Da ragazzo compositore di musica impegnata, ha col tempo ampliato questa sua passione. Contemporaneamente è attivo nel campo letterario come autore di saggi professionali, come “I Servizi per le informazioni e la sicurezza. Note sul segreto di Stato e la sua protezione”, in Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, anno 1984, n. 3; “Che fine ha fatto la bomba “N”?”, in Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, anno 1985, n. 2; “Riflessioni sul reato militare”, in Rivista di polizia, fascicolo V, maggio 1987; “COCER Carabinieri- cronaca di un’avventura sindacale”, edizioni Ventura, 1992; “La vera storia dei Carabinieri”, edizioni, Il Pediatra , 1992; “Classificazione della armi nella normativa vigente”, in Rassegna Arma dei Carabinieri, 1992; “Il Corpo dei Carabinieri in Sicilia”, in Rassegna Arma dei Carabinieri.

Ha scritto, infine, un romanzo “Il re della Timpa del Forno”, edizioni Kappa, in cui sono confluite le sue esperienze di vita nel Meridione d’Italia e la raccolta di poesie “E se morti non viviamo”, edita da “Pagine”.
Inoltre, Antonio Pappalardo si dedica alla pittura.

La sua produzione musicale si ascrive alla tradizione post-moderna, che pone particolare accento alla melodia (spesso di origine mediterranea), e tende a mescolare i singoli generi affinché sia maggiormente raggiunto il fine ultimo della musica che è il messaggio universale.

Le seguenti opere costituiscono la sua produzione musicale:
1) “Missa militum”, per voce naturale, voce recitante, soli, orchestra e cori, dedicata ai soldati in missione di pace in tutto il mondo;
2) “Ave Maria”, per voce naturale, coro e orchestra;
3) “Canto della Natività”, per baritono, coro e orchestra;
4) “Cantico delle Creature”, per voce naturale, soli, cori (classico e medioevale) e orchestra;
5) “Saga siciliana”, per voci naturali, gruppo folk, cori e orchestra, in dialetto siciliano;
6) “Verso le stelle”, opera in tre atti, di un immaginario un viaggio ai confini dell’universo per scoprirne l’origine;
7) “Bhailpevaco”, 63 canti sacri delle religioni Indù (Bhagavadgita), Pagane, Ebraica (Pentateuco), Cristiana (Vangelo di Matteo), Islamica (Corano), per voce naturale, gruppi musicali folcloristici, coro, orchestra;
8) “Queen’s Requiem”, per voce naturale, soli, banda, orchestra d’archi, cornamuse, dedicata a Diana Spencer, in latino e inglese;
9) “Missa humilis”, per quartetto classico e moderno, coro, orchestra, in latino, e otto lingue moderne (cinese, polacco, italiano, tedesco, inglese francese, portoghese, spagnolo), dedicata agli umili e agli emarginati;
10) “Vita nova”, per voce naturale, coro e orchestra, dedicata a Madre Teresa di Calcutta.
11) “Human Beeings”, in inglese, francese, tedesco e italiano, per voci naturali, coro e orchestra;
12) “Parva Missa”, in italiano, per soprano, voce naturale, coro moderno e orchestra;
13) “Annaelena”, serenata per clarinetto e orchestra;
14) “Ave Maria, mater Dei”, in italiano e latino, per soprano, coro e orchestra;
15) “Il Viaggio”, dedicato ai primi esploratori della Nuova Zelanda.
16) “Notturno in Val d’Ustica”, dedicata al poeta Orazio, che nella valle d’Ustica, in provincia di Roma, possedeva un villa, donatagli da Mecenate, di cui ancora oggi si ammirano i ruderi. L’opera è per voce recitante, baritono, e orchestra;
17) “Il Re della Timpa del Forno”, opera in tre atti;
18) “Ghepardi e Jene”, opera in 4 scene, per voce recitante, soli, coro e orchestra;
19) “Reconciliation”, opera in 4 scene, per soli, coro e orchestra, sinfonia europea.
20) “Ohne Unterschied”, dedicata al Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, per voce moderna, coro e orchestra;
21) “Setti suruzzi”, dedicata alle isole Eolie, per voci moderne, coro e orchestra;
22) “Deo Optimo Maximo”, per soli, coro e orchestra, dedicata alle ville di Roma, Borghese, Torlonia, Ada, Dora Pamphili e Adriana;
23) “Kennedy”, in sette scene, per voci naturali, coro e orchestra;
24) “Cavalieri alati”, marcia d’ordinanza per il Reggimento carabinieri paracadutisti, per coro e fanfara;
25) “Concerto per Orazio”, per soprano, coro e banda;
26 “Ballata triste” e “Il canto del gallo”, per orchestra e timpani, dedicati a Falcone e Borsellino.
27) “Natale a Kabul”, per voce moderna, coro e orchestra;
28) “Il Generale”, per voce moderna, coro e orchestra, dedicata al Generale Carlo Alberto dalla Chiesa;
29) “Lontano da Annelen”, per voce moderna, coro e orchestra.
30) “Sulla via di Francesco”, opera in tre atti, per soli, coro e orchestra
31) “Lucius Birrius, soldato testimone di Cristo”, per voce recitante, soli, coro e orchestra
32) “Il soffio di Dio”, per soli, coro e orchestra, oratorio postulante la beatificazione di Salvo D’Acquisto.
33) “Maria”, per due soprani e orchestra, con testo del poeta Corrado Calabrò, in occasione dell’80° anniversario della nascita di Maria Callas;
34) “Il sogno di Colombo”, opera in tre atti, per soli, coro e orchestra, dedicata al grande navigatore;
35) “Giza”, opera in tre atti, per soli, coro e orchestra, un immaginario viaggio nella storia degli antichi Egizi.
36) “Il vento di Myconos”, su testo del poeta Corrado Calabrò, per soli, coro ed orchestra.
37) “Hiro-Naga-Shima-Saki”, per soli, coro e orchestra, in occasione del 60° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki;
38) “Petrus Symphonia”, per soli, coro e orchestra, in occasione del 500° anniversario della costruzione della Basilica di san Pietro;
39) “Ignoto Numine”, per coro e orchestra, in occasione del 200° anniversario della nascita di Giuseppe Mazzini.
40) “La santa inquietudine”, per soli, coro e orchestra, per esaltare l’identità cristiana dell’Europa.

Attualmente Antonio Pappalardo lavora su alcuni progetti letterari: “Il terremoto”, “Il vento dal Sud”, “Il muto”, “Ai confini dell’universo”, “Le ideologie dinamiche”, “Il battaglione scomparso”.

Diverse sue opere, musicali e letterarie, sono già state rappresentate, fra cui:

1) 1980, Palazzo Barberini, Roma, presentazione da parte di Walter Pedullà del romanzo “Il Re della Timpa del Forno”, edizioni Kappa
2) 25 agosto 1996, Abbazia di Farfa, “Missa Militum”, prima esecuzione assoluta del Kirye e del Gloria, soli, coro ed orchestra del Festival di Farfa, diretti dal M° Riccardo Giovannini.
3) 2 febbraio 1997, Auditorium di San Domenico, Foligno, “Missa militum”, prima esecuzione assoluta dell’intera opera, coro e orchestra Accademia Strumentale Umbra, diretti da Carlo Segoloni. Voce solista Franco Simone
4) 14 giugno 1997, Tempio di San Fortunato, Todi, “Missa militum”, replica, con Franco Simone
5) 21 giugno 1997, Chiesa di San Giovanni Battista di Marsciano (PG), “Ave Maria”, “Padre nostro”, prima esecuzione assoluta, soli, coro e orchestra diretti dal M° Segoloni
6) 22 giugno 1997, Chiesa di San Domenico, Gubbio, “Missa militum”, replica.
7) 17 luglio 1997, Basilica di San Domenico di Città di Castello, Festival delle Nazioni, “Missa militum”, replica.
8) 23 agosto 1997, Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi, Roma, “Ave Maria”, replica diretta dal M° Giovannini
9) 24 agosto 1996, Abbazia di Farfa, “Ave Maria”, replica.
10) 7 settembre 1997, Teatro di Verdura, Palermo, “Missa militum”, replica, con Franco Simone e Segoloni.
11) 5 dicembre 1997, Duomo di Perugia, “Missa militum”, replica.
12) 12 giugno 1998, Basilica di S. Maria in Aracoeli, Roma, “Missa militum”, replica, con Franco Simone e Segoloni.
13) 20 giugno 1998, Chiesa di San Giovanni Battista, Marsciano, “Ave Maria”, “Padre Nostro”, “Ballata Triste”, prima esecuzione assoluta.
14) 4 luglio 1999, Chiesa di San Giovanni Battista, Marsciano, “Ave Maria”, “Ballata Triste”, “Annaelena”.
15) 28 agosto 1999, Piazza del Palazzo, Licenza (Roma), “Notturno in val d’Ustica”, prima esecuzione assoluta.
16) 29 agosto 1999, Chiesa di Percile, Roma “Notturno in val d’Ustica”, replica.
17) 9 dicembre 1999, Auditorium “Pium”, via della Conciliazione, Roma, “Missa humilis”, prima esecuzione assoluta, con Accademia strumentale umbra, Coro lirico sinfonico romano del M° Cucci, diretti dal M° Segoloni.
18) 29 dicembre 1999, Chiesa di San Domenico, Gubbio, “Canto della Natività”, replica.
19) 30 dicembre 1999, Basilica di San Francesco in Assisi , “Canto della Natività”, replica.
20) 4 aprile 2000, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Roma, “Missa humilis”, replica, con il tenore Gianluca Terranova, Soprano Amarilli Nizza, Mezzosoprano Alisa Zinovjeva, e con Roberto Tiranti, diretti dal M° Segoloni.
21) 11 dicembre 2001, concerto di Natale, Comando Unità Mobili e Specializzate, Roma, “Ave Maria”, mater Dei” (prima esecuzione assoluta), “Padre nostro”, “Canto della Natività”.
22) 29 giugno 2002, Villa di Orazio in Licenza (Roma), “Concerto per Orazio”, prima esecuzione assoluta.
23) 11 dicembre 2002, Concerto di Natale, Comando Unità Mobili e Specializzate, “Ave Maria”, “Il Generale”, “Maria Madre de los humiles”, “Natale a Kabul”, (prima esecuzione assoluta).
24) 25 aprile 2003, Licenza di Roma, presentazione libro poesie “E se morti non viviamo”, con Cosimo Cinieri.
25) 29 aprile 2003, Caltagirone, presentazione libro poesie “E se morti non viviamo”; esecuzione “Vegnu”, “Sanctus, Benedictus”, dalla Missa militum.
26) 19 giugno 2003, Centro Tevere Carabinieri, Roma, presentazione libro di poesie “E se morti non viviamo”, con Cosimo Cinieri e Lando Buzzanca; esecuzione: “Ave Maria, mater Dei”, “Chissa” (da “Il Re della Timpa del Forno”), “Vegnu” (dalla Saga siciliana), “Mariyo” (dalla Missa humilis), “Sanctus” (dalla Missa militum”), “Canto a Maria” (dalla Missa humilis), “Fidiricu” (dalla Saga siciliana), “Ballata triste” (dalla Saga siciliana). Soprano Rossana Potenza, tenore Gianluca Terranova. Voce solista Egidio Termine. Maestro Carlo Segoloni al pianoforte.
27) Teggiano, 11 ottobre 2003, presentazione libri “E se morti non viviamo” e “Sul mio sentiero”, con Cosimo Cinieri. Esecuzione “Serenata per Annaelena” . Al clarinetto Massimo Munari.
28) 8 novembre 2003, Santa Margherita Ligure, “Sul mio sentiero” di Annelen Josten e “E se morti non viviamo”, raccolta di poesie, con Cosimo Cinieri, repliche di “Notturno in Val d’Ustica” e “Serenata per Annaelena”.
29) 25 ottobre 2004, Sala Nervi del Vaticano, “Vita nova”, prima esecuzione assoluta. Voce moderna Antonella Ruggiero, contralto, Daniela Barcellona, tenore Vittorio Gigolo, Basso Ildair Adbrazakov, coro e orchestra Teatro dell’Opera di Roma, diretti dal M° Gianluigi Gelmetti. Concerto trasmesso da Rai 1.
30) 3 dicembre 2003, Sala Auditorium del Parco della Musica di Roma, “Maria”, in occasione dell’80° anniversario della nascita di Maria Callas, prima esecuzione assoluta, con repliche di “Notturno in Val d’Ustica”, “Serenata per Annaelena”, “Finale” dalla “Missa militum”l, con orchestra sinfonica di Pescara, diretta dal M° Riccardo Santoboni. Soprani Susanna Cristofanelli e Patrizia Polia, voce recitante Cosimo Cinieri.
31) 6 marzo 2004, Chiavari, Villa Rocca, “Sul mio sentiero” di Annelen Josten e “E se morti non viviamo”, raccolta di poesie, e repliche con Settimino, diretto dal M° Santoboni, di “Danza” dal “Notturno in Val d’Ustica”; “Hope”, “Venezia”, prime esecuzioni assolute. Con Gianluca Terranova e Cristofanelli e Cosimo Cinieri.
32) 18 maggio 2004, Palazzo Barberini, presentazione poesie a musica di Annelen Josten, Corrado Calabrò e Antonio Pappalardo, con Cosimo Cinieri. Replica della “Danza”, “Hope” e “E’ vasto il cielo” e Lascia la Grecia” (Da “Maria”). Interpreti Timothy Martin e Rossana Potenza.
33) 13 ottobre 2004, Basilica di Santa Chiara, Napoli, Oratorio di postulazione della Beatificazione di Salvo D’Acquisto, “Il soffio di Dio”, prima esecuzione assoluta, coro e orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia, diretti dal Maestro Ernesto Gordini. Voci recitanti Massimo Rigillo, Lina Sastri, voce moderna Sal da Vinci. Concerto trasmesso da Rai 2 il 30 ottobre 2004;
34) 21 ottobre 2004, Tirana, Cattedrale di San Paolo, 22 ottobre Scutari, Chiesa di San Francesco, “Vita nova”, con solisti, coro e orchestra dell’Albania;
35) 25 febbraio 2005, Roma, Parco della musica, Sala Sinopoli, “Il soffio di Dio”, replica, con Cosimo Cinieri, voce recitante e Alma Strazimiri, contralto;
36) 28 luglio 2005, replica “Messa degli Umili”, in memoria di Giovanni Paolo II, Castelgandolfo, con Rita Cammarano, Linda, Lucia Mastromarino, Giulio Liguori, Roberto Tiranti, Sergio Moschetti, orchestra “Ciaikowski” di Udmitria (Russia) Direttore Domenico Virgili;
37) 9 dicembre 2005, Roma, Auditorium Pium, “Il vento di Mykonos”, testo di Corrado Calabrò, con Franco Simone, Rita Cammarano, Emanuela Loffredo, Fausta Vetere, Direttore Maurizio Dones;
38) 2 luglio 2006, Basilica di San Pietro, in Roma, Aula della Benedizione, “Petros Eni”, per soli, coro e orchestra, per celebrare il 500° anniversario della Basilica Vaticana, con soprano Maria Dragoni, direttore d’orchestra M° Veronese.
39) 14 ottobre 2006, Riolo Terme, Teatro Comunale, “Bhailpevaco”, opera rock, per voce recitante, 4 solisti, jazzband, balletto, direttore Claudio Castellari.
40) 13 novembre Basilica di San Marco in Milano, 25 novembre Duomo di San Nicola in Bari, 27 novembre Duomo di Reggio Calabria 2006, “Ave Maria”, per soprano coro e orchestra, Lucia Mastromarino, Direttore Orciuolo;
41) 14 dicembre 2006, il Cairo, Gran Galà, “Ave Maria”, replica;
42) 18 dicembre 2006, Teatro Colosseo Roma, “Bhailpevaco”, opera rock, per voce recitante, 4 solisti, jazzband, balletto, direttore Claudio Castellari, solisti Roberto Tiranti, Paolo Pecchioli;
43) 24 aprile 2007, Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, di Roma “Reconciliation”, cantata per soli e orchestra, con Franco Simone, Lucia Mastromarino, Gabriel Orit, Franco Becconi, Tromba Nello Salza e Sassofono Enzo Filippetti, “Ensemble i Virtuosi” diretti da Andrea Di Mele;
44) 12 gennaio 2008, “Notturno in Val d’Ustica”, Arsoli, teatro comunale

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