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SUPU:Ricorso collettivo al fine di domandare il riconoscimento, con decorrenza 1° gennaio 2015, dei riflessi pensionistici per tutti gli appartenenti al personale militare e della Polizia di Stato collocato in quiescenza e/o in ausiliaria dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014, periodo in cui ha trovato applicazione il blocco del cosiddetto “tetto salariale” e degli altri automatismi di progressione stipendiale ed alle promozioni conseguiti nel predetto arco temporale, ai sensi dell’articolo 9, commi 1 e 21, del decreto legge 31 maggio 2010, nr. 78, successivamente convertito nella legge 30 luglio 2010 nr. 122. Si intende promuovere la raccolta di un nuovo gruppo di adesioni volto alla proposizione del predetto ricorso, entro e non il 15 marzo 2018, anche in considerazione della recente sentenza positiva della Corte dei Conti Regione Calabria. Il ricorso collettivo mira a richiedere la rideterminazione della base pensionabile ai fini del trattamento di quiescenza spettante al personale cessato dal servizio durante il periodo di blocco e il conseguente riconoscimento della riliquidazione del trattamento pensionistico con decorrenza 1° gennaio 2015. Potrà partecipare tutto il personale militare e della Polizia di Stato collocato in quiescenza e/o in ausiliaria dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014. Per ulteriori informazioni contattare il numero 346.5129456 o inviare una mail all’indirizzo mail avvpatriziapino196@gmail.com

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  • 41 Comments to (Untitled)

    1. sissy ha detto:

      volevo un ‘informazione
      mio marito cc in congedo per causa di servizio nell’anno 1994 con trattamento di pensione privilegiata ordinaria di IV categoria a vita dal 1996 effettua ormai un’altro lavoro sempre statale tutto cio’ mi era stato negato ma io sono piu’ forte:) ho fatto ricorso al tar ed ho vinto sull’equo indennizzo e sul riconoscimento della causa di servizio (sostenevano che doveva far domanda alla prima malattia) invece il tar ha detto che la domanda va fatta entro sei mesi dal riconoscimento della cmo o sei mesi da quando si ha certezza della malattia
      ed in ultimo ho vinto contro l’inpdap alla corte dei conti perche’ non pagavano per intero la ppo assrendo il divieto di cumulo…
      riguardo al punto 5 SPECIALE ELARGIZIONE volevo sapere se ne ha diritto o no GRAZIE

      almeno un minimo dopo tante sofferenze…sarebbe pure giusto

    2. Franco ha detto:

      Ill.mo Dott. PINO, sono un Brigadiere Capo dei Carabinieri in pensione. Solo qualche giorno or sono ho scoperto il Vostro sito e, purtroppo, l’ho scoperto perchè anch’io sono incappato nella tenaglia del Comitato di Verifica per le cause di servizio. Nel maggio del 2004 sono stato sottoposto alle rituali visite dalla CMO di Catanzaro in quanto affetto da “Sclerosi Multipla” e nella circostanza l’Organo militare ha redatto verbale di inidoneità al servizio e posto in licenza di convalescenza. Dopo circa un anno e mezzo, ovvero il 07.10.2005, il medesimo organo, ha determinato la riforma. Giorni or sono, ho ricevuto una comunicazione da parte del II Reparto – 5^ Divisione del Ministero della Difesa, con la quale ha trasmesso il verbale del C.d.V. delle cause di servizio, dal quale si evince che l’Organo Ministeriale, ha espresso parere negativo al riconoscimento della patologia, argomentando che la “Sclerosi Multipla” è da ritenere patologia che non può riconoscersi dipendenete da causa di servizio, trattandosi di malattia cronica progressiva del sistema nervoso centrale, ad etiologia tuttora sconosciuta, sulla cui insorgenza ed evoluzione il servizio prestato non ha potuto influire neppure sotto il profilo concausale efficiente e determinante. In tale quadro ho provveduto a fornire ossservazioni circa il parere contrario, considerato che sono a conoscenza che altre C.M.O. hanno riconosciuto “SI” dipendente da causa di servizio analoga patologia. Ora attendo la riposta e poi deciderò sul da farsi. Un caro ed affettuoso saluto va ai colleghi che si trovano nella medesima condizione. Un vivo apprezzamento al SUPU che svolge una meritoria azione di tutela verso coloro che hanno servito lo Stato con abnegazione e senso del dovere senza mai rispsrmiarsi. Ed infine saluto cordialmente il Dott. PINO, con il quale ho interloquito telefonicamente, che è sempre disponibile nel rispondere ai quesiti proposti dal perssonale in divisa. Grazie Franco Rende (Cs).

      Caro Franco,ti ringrazio per le affettuese parole di stima,sono sempre a disposizione in qualsiasi ora del giono dei Colleghi che hanno bisogno del mio aiuto.Desidero che tu sappia che stiamo preparando con l’aiuto di alcuni Parlamentari vicino al nostro Sindacato,un’interrogazione Parlamentare inerente all’inutilita’ del C.di.V,abbiamo la certezza che questo Sodalizio e’ stato creato per abolire le Previdenze a favore degli uomini in uniforme.
      Un’abbraccio
      Pino

    3. Franco ha detto:

      Egregio Dott. PINO, auspico che il sodalizio di cui Lei parla, venga definitivamente smantellato e che la trattazione della specifica materia ritorni al più presto alle CMO periferiche. La ringrazio per la tempestività con la quale ha risposto al mio commento e Le auguro buon lavoro.

    4. Domenico Lippo ha detto:

      Gent.mo Dott. Pino
      Vorrei – se possibile – da lei sapere:
      – se per una risposta dal C.d.V. ho spettato circa 9 anni, per avere una risposta dalla Corte dei Conti quanto dovrò aspettare?
      – se la legge dello Stato italiano dice che dovevo avere una risposta affermativa o negativa entro 180 giorni (una volta erano 90) potevo avvalermi della legge “silenzio assenso”?
      – come mai la C.M.O. di Taranto di dava la A7^MAX mentre la C.d.V. la rigettava – chi dei due ha sbagliato? Forse la C.d.V. riceve un gettone premio – tipo premio di produzione – ogni istanza che rigetta?
      – se anche la C.d.C. darà ragione alla C.d.C. quale altro passo potrò fare?
      – da chi è formata la C.d.V. (militari, medici, amministratori ecc..) visto che sul decreto esistono solo degli scarabocchi come firma e senza timbro?

      Anticipatamente ringrazio
      Lippo Domenico

      Caro Domenico,abbiamo piu’ volte denunciato l’inutilita’ del C.d.V,abbiamo presentato un’interpellanza Parlamentare per la sua abolizione quale Ente inutile pero’ ti posso assicurare che le pratiche che pervengono in quel Sodalizio vengono smaltire in 6/8 mes,per la concessione delle C.di.S in questo periodo li stanno bocciando quasi tutte.
      Il ritardo lo devi trovare presso il l’ufficio pensioni del tuo ministero dove da subito invia lettera R.R chiedendo la posizione della tua pratica e il Funzionario che la tratta, cita anche la legge sulla trasparenza, anzi scrivi a tutte le Istituzioni interessate ,INPDAP,Prefettura,C.di.V. VEDRAI CHE SUCCEDERA’ QUALCOSA.

      Il C.di.V e’ conposto da 25 Dirigenti dello Stato e due medici Generali delle FFAA e FFPP, che dovrebbero essere coloro che ne capiscano qualcosa di patologie che sistematicamente vengono messi in minoranza quando si tratta di decidere.
      G.Pino

    5. bruno ha detto:

      Egregio G.Pino
      A distanza di anni per concausa di servizio militare ha avuto finalmente ragione con la sentenza dalla Corte dei Conti “sentenza 2010″ che mi riconosce il diritto ricorrente alla pensione privilegiata di 8^ categoria per le infermità e di 7^ categoria per cumulo a vita, a decorrere dalla data del congedo anno 1992.

      Domande: Oltre alla pensione privilegiata vorrei sapere se ci sono altre agevolazioni? Eventualmente anche per i mie figli?
      Puoi comunque dirmi più o meno la cifra mensile della pensione?
      E vorrei sapere se questa pensione e reversibile per mia moglie?
      grazie Bruno

      Caro Bruno,scusa il ritardo nel risponderti,la tua e anche una pensione di reversibilita’.Con la ctg che mi dichiari,onestamente non so risponderti,comunque dovresti percepire circa 700/800 Euro al mese.
      G.Pino

    6. gianni ha detto:

      salve io ho avuto un piccolo incidente mentre rientravo dalla libera uscita ero soldato semplice in marina. vicino le mura della caserma,mi si e”lussata la spalla e sono andato direttamente a farmi curare nell”ospedale militare che era vicino,poi di dovere hanno avvertito in base di quello che mi era accaduto,poi mi sono dovuto subire un intervento chirurgico alla spalla,e dopo mesi di convalescenza mi hanno congedato.ora dal 2001 sono iscritto da u.n.m.s. che tramite un avvocato stanno lotando x farmi avere una pensione militare.chiedo se ho delle oportunita”di averla?grazie

      Caro Gianni,
      questa e’ una domanda che dovresti rivolgere al tuo Avv.visto che lo onori degli onorari.
      Potresti avere delle speranze se l’incidente che hai subito si e’ verificato per altrui responsabilita’,es.se hai causato un incidente per tua colpa,prima aver smontato o dopo dal servizio cosi pure dalla lbera uscita, difficilmente poi il C.di.V ti riconoscera’ la C.di.S e dunque la p.p,viceversa….

      G.Pino

    7. giampietro ha detto:

      Salve, sono inserito nel sistema retributtivo, e sono convalescente in Aspettativa da 15 mesi , il mio stipendio non e stato toccato in quanto ho da subito presentato domanda di causa di servizio, Domanda: se dovessi essere congedato per inabilita senza che sia riconosciuta la causa di servizio quale è lo stipendio considerato per fare i calcoli della pensione , quello che stò percependo, o quello decurtato che si percepisce dopo un anno di aspettativa in assenza di causa di servizio? grazie.

      Caro Giampiero,
      il tuo stipendio non verra’ decurtato finche’ sarai sotto la tutela della C.M.O,entro il 18^ mese sarai riformato,avrai la possibilita’ a domanda di tansitare ai ruoli civili altrimenti posto in pensione.
      Percepirai una p.o secondo gli anni di servizio che hai effettuato.
      Se ti sara’ riconosciuta la C.di.S dalla 3^ all’8^ avrai il 10% della tua p.o
      G.Pino

    8. giuseppe ha detto:

      Salve sono un civile che si e perso nella burocrazia militare il mio calvario e iniziato nel 1994 quando durante le prove ginniche mi sono lussato la spalla dx ,a seguito di cio mi hanno riformato dopo circa nove mesi di convalescenza .A seguito sono stato sottoposto a visita di ppo ma con il risultato di una tabella b misura max ,dopo aver chiesto una visita per aggravamento sono stato chiamato dopo dieci anni dalla domanda ,e stamani finalmente sono stato sottoposto alla sospirata visita,con il risultato di tre anni di tab. B .
      volevo sapere ma adesso visto i tempi di attesa mi conviene
      di nuovo chiedere un altro aggravamento o agire in qualche altro modo.premetto che all’epoca ero uno studente dell’istituto superiore di educazione fisica a Napoli e acausa della lussazione non ho potuto ultimare gli studi.Grazie anticipatamente.

      Caro Giovanni,puoi fare ancora domanda di aggravamento,questa volta pero’ fatti assistere da un medico legale,il tuo obbiettivo e’ quello di farti assegnare almeno un’8^ ctg per per percepire la p.p,consistente in 700/800 Euro mensili.
      G.Pino

    9. marco lupetti ha detto:

      Buongiorno potrei avere risposta alla mia domanda:
      Mio papà e ancora al lavoro da dipendente presso una societa ed è invalido per servizio con ppo pensione invalidità tabella A categoria ottava , ora il punto è sapere se questa pensione è reversibile , cioè se dovesse mancare prima della fine del lavoro (pens. ai superstiti) o dopo che è andato in pensione, come ed in che misura, sempre nei due casi citati, avviene ed a chi spetta la pensione sia di reversibilità .
      1)cioè se muore e prende solo pensione di invalidità per servizio è reversibile? in che misura?e lo stipendio non spetta nulla alla famiglia?

      2) se arriva ad essere pensionato da contribuzione e naturalmente percepisce anche la pensione assegno di inv. per servizio (che come sapete non cumula il reddito),quando muore cosa (tutte e due le pensioni?) spetta e a chi?

      Grazie . Attendo Vostre gentili risposte.
      Distinti Saluti

      Credo che suo papa’ vivra’ ancora per altri cento anni,eventualmente ponga il suo quesito dopo questo evento,intanto lo lasci lavorare tranquillamente.
      G.Pino

      Marco Lupetti

    10. francesco ha detto:

      A cosa serve la 461 del 2001,se il C.d.V. non rispetta la legge,chi deve rispettare le leggi?e ora di finirla per una risposta bisogna aspettare 10 anni perchè?.grazie buon lavoro.

      Caro Francesco,
      i ritardi debbono essere attribuiti anche agli altri uffici di competenza.
      G.Pino

    11. Fabry ha detto:

      Gentile Sig. Pino
      Appartengo alla Benemerita da 30 anni. Circa due anni fa, a seguito di un infortunio in servizio riportai la frattura scomposta del ginocchio. Ricoverato d’urgenza fui sottoposto ad intervento chirurgico. Il modello “C” partì d’ufficio e mi vennero concesse, continuatamente,le varie licenze di convalescenza dalla CMO competente. A dicembre dell’anno scorso, fui risottoposto a nuovo intervento chirurgico per la rimozione della sintesi ma subentrò una complicazione che mise a rischio l’amputazione della gamba e anche la vita stessa. Dopo vari interventi chirurgici e due mesi di calvario d’ospedale, fui dimesso con un tutore gambaletto che dovrò portare per tutta la vita perchè ho un piede in paralisi a seguito dell’asportazione del muscolo anteriore tibiale e lesione totale del nervo SPE. Dato che a breve verrò definito dalla CMO e, da come si è prospettato, sembra che non siano intenzionati a concedermi la P.P. ma in alternativa una idoneità parziale, asserendo che quel privilegio è riservato a patologie ben più gravi, Le chiedo cortesemente di volermi dare un consiglio o parere del quale ne farò tesoro, visto che non so proprio a chi rivolgermi e la tempistica concessa per eventuali ricorsi, dalla definizione, è molto breve. Premetto che il medico legale di parte ha certificato la mia invalidità al 40%. Potrò condurre solo veicoli adattati e non sono in grado di stare ne troppo tempo in piedi ne troppo seduto per via dei dolori agli arti inferiori, dalla gonartrosi acquisita a seguito del trauma iniziale e dalla anomala andatura o zoppia. La ringrazio per ogni Sua risposta.

      Caro Faby,
      la tua e’ una patologia invalidante, ti potrebbero concedere l’8^ ctg,non basta la diagnosi del tuo medico legale,lo stesso ti deve accompagnare presso la C.M.O,deve evitate che ti assegnino “causa di sevizio non classificabile”
      G.Pino

    12. francesco ha detto:

      sono un ex militare semplice messo in concedo per causa di servizio nel 1984 ,nel 2000 sono stato assunto in un ente locale,da allora mi hanno tolto l’iis dalla mia pensione,ho fatto ricorso nel 2006 ma attualmente e tutto fermo alla corte dei conti,mi sa dire se mi spetta e quando tempo devo aspettare ancora e attualmente l’ottava categoria a quando corrisponde economicamente? visto che io la prendo senza iis,grazie

      Caro Francesco,
      la tua pensione ammonta a circa 790/800 E.in considerazione della tua avvenuta assunzione in un Ente locale ti verrano decurtati circa 300 E.
      G.Pino

    13. Fabry ha detto:

      La ringrazio molto per la Sua risposta, se mi permette le farò sapere la vicessitudine sperando che si risolvi favorevolmente.

    14. Fabry ha detto:

      Ringrazio per la risposta e l’interessamento. In effetti sono un pò preoccupato perchè sono entrato, mio malgrado, in un vortice e non ero preparato all’evento. Questo mi ha un pò spiazzato. Ma grazie a questo sito ho trovato informazioni utili.

    15. Francesco Arico ha detto:

      Carissimo Dott. Pino, avendo già riconosciuta una causa di servizio ascritta alla tab. A/8cat.nel 1995, e considerato che sono stato riformato da circa 15 gg, con una 3 cat. x altre patologie in corso , di cui la CMO in sede di riforma non ha tenuto conto della causa di serv. concessami nel 1995 ai fini della P.P.O., in merito ho già presentato domanda presso il mio comando per la pens. previl. A questo punto che bisogna aspettare.

      La domanda, dal tuo Comando verra’ inviata al Ministero che dopo averla istruita sara’ consegnata al C.di.V che decidera’ la sua ratificazione finale.
      G.Pino

    16. claudio ha detto:

      sonCecchignolo un ex maresciall0 dei vigili urbani di roma mi e’arrivata la determinazione negativa alla pensione di previlegio in quanto sulla stessa e’ stata citata un visita alla cecchignola nel 2007 dove viene citati idoneo al servizio.Preciso che questa visita non c’e’ mai stata ed con la legge 241/90 ho potuto avere il documento ufficiale che menziona che dal giorno del mio colllocamento a riposo il 01/10/04 non ho piu’ effettuato alcuna visita.Ho fatto ricorso nei 30 gg. al comitato inpdap sono ormai psaati 90gg e non avendo risposta la legge stabolisce che e’diniego.Per farlo alla Corte dei Conti vi potete interessare?Rimango in attesa di una risposta in merito.

      Contattami
      366.3406356
      Saluti
      G.Pino

    17. claudio ha detto:

      Sono un ex maresciallo della Polizia Municipale di Roma ssulla ono in pensione da Ottobre 2004 ho la causa di servizio con la V° categoria tab.A.Nel meswe che sono andato in pensione ho fatto domanda per la Pensione di Previlegio a Settembre di quest’anno mi e’ arrivata la Determinazione negativa alla previlegiata è stata citata sulla stessa ujna visita nel 2007 all’ospedale militare della Cecchignola.visita mai effettuata.Ho fatto ricorso al comitato inpdap nei 30gg.e sono trascorsi 90gg.e per loro e’ diniego. Devo fare ricorso alla Corte dei Conti a fare detto ricorso ciao Claudio.

      Caro Claudio,
      dovresti effettuare entro 60 gg ricorso al Tar.Se ti e’ stata negata la p.p, cio’ e’evidente che non ti e’ stata ratificata la 5^ctg.
      da quale Ente?
      G.Pino

    18. stefano ha detto:

      Salve dott. Pino, sono Stefano, due giorni fa le ho scritto è stato pubblicato il mio messaggio poi è sparito. Le ho scritto che da tredici anni sono in attesa di riconoscimento di causa di servizio e P.P per un incidente durante il servizio di leva. Le ho posto due domande: è vero che, in caso di vincita della causa, mi spetterebbero, come arretrati, solo gli ultimi cinque anni? E poi in cosa consistono gli arretrati, sono solo i mesi di pensione o comprendono altro? Saluti Stefano

      Caro Stefano,
      Inviaci la tua documntazione,solleciteremo la tua pratica.
      Gli arretrati decorrono dal momento in cui hai fatto la domanda di causa di servizio. Gli arretrati sono gli emolumenti della tua pensione privilegiata erogata secondo la scala tabellare consistente dalla 1^ all’8^ctg, varia da 790 Euro mensili per l’8^ alla 1^ctg 1400 Euro Mensili.
      G.Pino

    19. stefano ha detto:

      Grazie dott. Pino, le invierò il tutto ma, per posta prioritaria o raccomandata, grazie

    20. Vito ha detto:

      Vorrei cortesemente sapere di quanto sarà l’aumento di pensione per un ass.capo con il nuovo contratto 2008/09.
      Riformato a settembre del 2010.
      Ringrazio anticipatamente, saluti Vito

      74,33 Euro mnsili
      2.026,92 di arretrati
      G.Pino

    21. Stimoli Cirino ha detto:

      Condivido a 360° la sua risposta del 03.06.2010 al……Marco Lupetti. P.S. leggo tutto su questo sito. cordialmente…referenti saluti.-

      Vedi penalizzato Comparto Sicurezza.

      Ciao
      G.Pino

    22. CHIAPPINELLI GIUSEPPE ha detto:

      salve ho una pensione privilegiata di ottava categoria dal 1974 e non ho mai fatto domanda di aggravamento la posso fare ora se si sempre sulla stessa patologia o altro visti che di acciacchi ne ho parecchi.grazie.

      Caro Giuseppe,
      non ci sono limiti di tempo per avviare domanda di aggravamento sulla patologia di cui hai la titolierita’ dell’8^ CTG.
      Gli altri acciacchi, se non c’e’ stato riconoscimento di causa di servizio non hai nulla a pretendere.
      G.Pino

    23. CHIAPPINELLI GIUSEPPE ha detto:

      grazie per la risposta sempre a riguardo della pensione di ottava categoria percepisco 802 euro al mese a 65 anni ho diritto all’assegno sociale.

      Commentate Prego
      GP

    24. tumet2 ha detto:

      salve dott.pino,sono un ex sottuff.MM.in pensione,desidererei cortesemente conoscere i tempi d’espletamento da parte di bilancentes ,della mia pratica di causa di servizio inviata dalla mia amministrazione di appartenza in data 28ottobre 2008,premetto di aver ricevuto l’equo indennizzo nel 2001 e che la mia pratica ha inizio nel 1997,la saluto d.g

      Caro collega
      Fai un sollecito mediante lettera R.R diretta al BILANCENTES e al C.di.V,richiedendo la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta,secondo la legge sulla trasparenza,Se non ti rispondono entro un mese,il sollecito lo fara’ il SUPU,dopo che ci hai inviato la tua pratica.
      G.Pino

    25. daniele ha detto:

      Salve dott. Pino
      Sono il coniuge di una dipendente civile della difesa deceduta nel 2006 con causa di servizio tab. A cat 1^ riconosciuta con decreto del c.v. nel febbraio 2010 e relativa liquidazione di equo indennizzo.
      Su mia domanda di p.p. presso l’inpdap fatta un anno fa’ non ho ancora ricevuto risposta.
      Sono andato di persona per sapere della mia pratica e l’impiegato di turno mi ha risposto a voce che siccome percepisco gia’ una pensione con la legge 335 questa annulla la possibilita’ della p.p.
      Volevo sapere se la legge preveda o meno di poter usufruire del trattamento piu’ favorevole.
      grazie

      Prego commentate
      G.Pino

    26. carmine ha detto:

      gent.mo dott. Pino,
      Sono un ex carabiniere effettivo e dopo circa 3 anni di servizio sono stato oggetto di riforma militare in data 22/07/1987. in Un primo momento non sono stato riconosciuto dipendente da causa di servizio ma a seguito di domanda la C.M.O. di Napoli in data 1/10/1990 mi riconoscevalo stato e la dipendenza da causa di servizio delle malattie di cui è riforma ascrivibili a 6° categoria di pensione privilegiata a vita e 6° categoria di equo indennizzo in misura massima. Provvedevo a richiedere immediatamente il pagamento delle previdenze sia al Ministero della difesa per la pensione privilegiata e per l’equo indennizzo il pagamento al Comando generale dell’Arma dei carabinieri. Orbene la C.P.P.O. esprimeva parere contrario e mi veniva rigettata la pensione privilegiata e l’equo indennizzo. Ho provveduto ad adire la Corte dei Conti al fine di far valere il mio diritto alla pensione privilegiata stante anche il carente stato di salute, adesso lavoro presso un ministero come impiegato civile, volevo sapere da lei la lungaggine dei tempi per il contenzioso alla Corte dei Conti a quanto ammonta. secondo lei riuscirò ad ottenere il beneficio prima accordato e poi diniegato.
      distinti saluti.

      Caro Carmine,
      mi serve sapere l’iter di questa tua allucinante odissea,il documento di notifica del C.di.V.Per quanto mi riguarda ad un atto contrario del C.di.V,il ricorso andava presentato al TAR.L’ Avv.che ha seguito la pratica che fine ha fatto?.Prima del 2001 il C.di.V aveva solo ed esclusivamente poteri consultivi e non decisionali.Se non hai piu’ contatti con il tuo Avv,inviaci la tua pratica,i recapiti li trovi sul sito.

      G.Pino

    27. stefania farina ha detto:

      Salve Dott. Pino, sono una vedova di un militare,in attesa di risposte ormai da dieci anni,per avere una piccola pensione privileggiata ormai entrata nel vortice della burocrazia militare,trovando strade non veritiere ,o meno sono passati tutti questi anni,aspetto solo che la commissione di verifica decidi se io ho diritto ho no,devo solo attendere,questa e la dura realta,non ho dato mai grossi fastidi ,ma ora vedendo molti problemi mi sento privileggiata.La mia pratica e da dicembre del 2010,al comitato di verifica ad oggi non ho avuto nessuna risposta,la mia domanda e hachi devo rivolgermi per sapere notizie,al presidente della repubblica?gravzie per la sua attenzione,la saluto.

      Gentile Signora,
      le inoltro il n. di telefono del Comitato di Verifica 06.47618904,la sua pratica non verra’ conclusa prima di sei mesi
      06.2285565
      G.Pino

    28. Francesca Sanna ha detto:

      percepisco pensione di reversibilità.Mio marito era brigadiere dei carabinieri in pensione,era titolare di pensione privilegiata ordinaria a vita.La mia domanda è:nella reversibilità mi spetta anche l”invalidità?L’ultima mensilità di mio marito era di euro 1845 a me stanno dando eure 1153 attendo vostra cortese risposta,

      Gentile signora,
      le consiglio di consultare il sito dell’INPDAP http://www.inpdap.it/webinternet/PrevOb…rstiti.asp)

      La sua pensione di reversibilita’ e’ comprensiva di assegno d’invalidita
      G.Pino

    29. antonio ha detto:

      sono un sotituto commissario della polizia di stato, vorrei sapere se in presenza di una riforma, da parte della cmo ” PERMANENTEMENTE NON IDONEO NEI RUOLI DELLA POLIZIA DISTATO, ULTERIOLMENTE IMPIEGABILE NEI RUOLI TECNICI O IN ALTRE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE” qualora entro gg. 30 non venga presentata istanza di passaggio nei ruoli tecnici o altra amministrazione competano o meno i 6 scatti anche sulla buonuscita tenuto conto che allo stato ho 32 anni di servizio effettivo, il servizio militare, 5 anni di abbuono e due anni ricongiunti per una attività lavorativa precedente alla Polizia. In attesa di una risposta Cordialmente Antonio Barbiero

      Caro Antonio
      i sei scatti paga del 2.50% spettano se si e’ riformati per causa o non causa di servizio,indipendentemente se si ha i titoli per il transito ai ruoli civili.
      G.Pino
      06.2285565

    30. emilio ha detto:

      Buonasera dott.Pino
      sono ass.capo del C.F.S.da gennaio 1978 a gennaio1979 ho svolto il servizio di leva militare nel 1979. da ottobre.
      A tutto oggi settembre 2010 in servizio.
      Ho riconosciute cinque c.d.s
      una -7* categoria Tab.A
      una -8* categoria. Tab.A
      altre 2 ascritte alla Tab.B
      una N.C.
      ho anche una invalidita’ civile 35% riconosciuta dall’Inps per apnee ostrutt. del sonno di grado severo – e tiroidismo hascimoto –
      ho riscosso un equo indennizzo
      debbo fare domanda per P.P.O.?
      posso inoltre fare domanda per unatantum per patologie Tab.B? se si in quali tempi modelli ed indirizzi?
      Sono attuamente in attesadi visitapresso CMO Per valutazione ad essere riformato, chiedo gentilmente su questo ultimo punto e sulle domande precedenti un suo autorevole consiglio e parere.scusandomi per il lungo quesito
      distinti saluti emilio

      Caro Emilio
      il giorno dopo la riforma,puoi presentare domanda di p.p se le tue patologie di ctg 7^ e 8^ sono state riconosciute dal C.di.V.
      Per tutte le patologie che indichi,puoi chiedere l’equo indennizzo entro 5 anni.
      G.Pino
      06.2285565

    31. Vincenzo ha detto:

      Buona sera.
      Sono un Brigadiere C. nei CC. Nel luglio del 2007, durante il servizio, scivolavo a terra procurandomi una frattura scomposta dell’omero destro trattata chirurgicamente con chiodo endomidollare bloccato( in situ) con limitazioni funzionali della spalla destra, come da verbale della CMO di Augusta, rilasciatomi nel marzo 2008. Nel mese di gennaio 2008 presentavo richiesta di equo indennizzo per tale patologia.
      Chiedo a codesto Sodalizio, quanto tempo intercorre dal momento della richiesta alla liquidazione di tale indennizzo?.
      Grazie anticipatamente,
      Distinti saluti

      Prego i nostri esperti di commentare!
      G.Pino

    32. giovanni ha detto:

      Egr. Dott. Pino, sono un app.upg dei cc. in pensione – a domada – dal 30/12/1994, volevo chiedere se posso presentare domada di aggravamento di alcune malattie che per cumulo erano ascrivibili alla 8^ ctg e che dettero luogo alla concessione della p.p.o. per in periodo di 4 anni e non rinnovato dalla CMO di Chieti (giudizio NON accettato dal sottoscritto) e alla concessione dell’equo indennizzo nella misura max della tab. B – 8 ctg..- Certo di una cortese risposta porgo distinti saluti.

      Caro Giovanni
      non ci sono limiti di tempo per presentare domanda di aggravamento,per patologie riconosciute dal C.di.Verifica!

    33. cosimo damiano nigro ha detto:

      sono un brig.capo in pensione per riforma dal mese di giugno 2009.Vorrei cortesemente sapere se mi spetta l’aumento di pensione per il nuovo contratto 2008/09.
      grazie

      Caro Cosimo,
      percepirai tutto,quando ti sara’ concessa la Pensione definitiva.
      G.Pino

    34. Emanuele M.llo Tamiazzo ha detto:

      Caro Dott.Pino sono in pensione dal 13.10.2010 percepisco la pensione IMPDAP ma non la privilegiata e non ho ricevuto il fatidico “Equo indennizzo” Sono M.llo dei Carabinieri Par.Inc.Medaglia d’Oro v.t.Devo aspettare ancora o è normale il tempo di attesa.Gradirei delucidazioi.La ringrazio in anticipo.

      Caro Emanuele,
      la p.p con equo indennizzo si percepisce a domanda il giorno dopo essere stati riformati.
      Credo che la tua pratica sia stata gia’ evasa dal C.di.V e’ inviata presso il tuo ministero,informati presso quell’ufficio pensione.
      Saluti
      G.Pino

    35. Leonello ha detto:

      Gent.mo Dott. PINO ho dimenticato riferirgli che ora percepisco una pensione di 940 Euro.
      Leonello

      Caro Leonello,
      avrai un incremento di 20/30 Euro
      Ciao
      G.PINO

    36. Leonello ha detto:

      Egr.gi Dott. Pino forse per risposndere alla mia domanda ha bisogno di altri dati?
      ecco di seguito il mio cedolino della pensione provvisoria che percepisco :
      _____________________________________________________________

      C.F. GRCLLL66L07F203S ISC. 16199177 RT 06
      PAL 13.519,44 ALI.MAX 23,00 ALI.MED 23,00 TREDICESIMA NETTA 867,50

      PENSIONE MENSILE LORDA: 1.126,62

      R I T E N U T E
      ADDIZIONALE COMUNALE: -5,58 SCAD. 11/2012
      ACCONTO ADDIZIONALE COMUNALE: -2,37 SCAD. 11/2012
      ADDIZIONALE REGIONALE: -27,38 SCAD. 11/2012
      IRPEF NETTA : -152,69

      IMPORTO RATA IN PAGAMENTO 06/2012 : 938,60
      D E T T A G L I O D E L C A L C O L O I R P E F
      IRPEF LORDA : -259,12
      DETRAZIONE PER NUCLEO FAMILIAR: 0,00
      DETRAZIONE PER REDDITO: 106,43

      (IRPEF NETTA = IRPEF LORDA – DETRAZIONI)
      ____________________________________________________________
      Io volevo sapere a quanto ammonta l’UNA TANTUM PRIVILEGIATA di 2 annualità di ottava categoria che mi è stata concessa.
      In attesa della Sua gentile risposta l’occasione mi è gradita per porgeLe i miei più cordiali saluti.

      Prego commentate
      G.Pino

      Caro Leonello,
      la tua p.p e’ incorporata nella tua p.o al lordo,dovrebbe essere di circa 60 Euro nette
      G.Pino

    37. leonello ha detto:

      Rimango basito nochè scocertato dal fatto che nessuno degli “esperti” è in grado di potermi dare una risposta al mio quesito.
      Leonello.

      Caro Leonello,
      la tua p.p e’ incorporata nella tua p.o al lordo,dovrebbe essere di circa 60 Euro nette
      G.Pino

    38. leonello ha detto:

      Caro Dott. Pino mi spiega cosa significa la Sua risposta del 21 giugno :”Caro Leonello,
      la tua p.p e’ incorporata nella tua p.o al lordo,dovrebbe essere di circa 60 Euro nette”
      G.Pino

      Nel caso in cui inteddese rispondermi la ringrazio infinitamente ma la ringrazio cmunque anche se non dovesse rispondermi…..
      Leonello

      Caro Leonello,
      Credevo di essere stato chiaro,ti ribadisco che la voce p.p non risulta sul tuo cedolino pensionistico,per verificare il suo ammontare confronta un cedolino senza p.p con quello aggiornato.
      G.P

    39. Santo Emanuele ha detto:

      buon giorno dr. Pino,
      Sono un Ispettore superioore scelto del Corpo Forestale dello Stato in pensione per riforma dal 2.10.2007, con categoria IV tabella A e diritto a pensione privilegiata a vita.Contestaumente alla riforma decretata Dalla C.M.O. dell’ospedale Militare di Messina, erano state riconosciute altra due patologie e precisamente diabete mellito di tipo II e gozzo multinodulare, iscrivendole rispettivamente alla cat. V la prima ed alla tabella B la seconda. La fusione delle tre patologie, come decretato dalla suddetta CMO mi dava diritto alla II categoria di ivalidità.
      In data 10.7.2012, L’INPS gestione ex Inpdap, mi ha trasmesso la determina della pensione privilegiata relativa alla IV categoria e contestualmente mi comunica che il comitato di V.ha decretato che il biabete mellito ed il gozzo multinodulare non sono dipendenti da cause di servizio.
      Poichè il D.P.R. 23.12.1978 n. 915 invece le prevede nelle rispettive categorie menzionate dalla CMO di Messina, cosa mi consigliA di fare?

      Caro Santo,
      credo che ci siano tutti i presupposti per avviare un ricorso al Tar.Il provvedimento del C.di.V ti ha negato la possibilita’ di avere una p.p e arretrati piu’ sostanziosi,senza considerare che con un eventuale aggravamento della 2^ctg potresti coseguire agevolmente la 1^ctg.
      Affidati ad un legale e medico legale competente,se trovi difficolta’,ti consiglio di avvalerti del nostro staff medico-legale.
      Contattami – 366.3406356
      Ciao G.Pino
      La ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi.
      Distinti saluti EMANUELE Santo

    40. Francesco Caruso ha detto:

      ex carabiniere ora Vigile Urbano,dal 1976. Percepisco una pensione privileggiata a vita iscritta al nr.16051567 sin dal 1975.
      Su detta pensione non mi è stata mai corrisposta nè 13 nè I.I.S.
      Nell’anno 1992 ho chiesto alla Direzione PROV.LE del Tesoro di Palermo la corresponsione di tali indennità.
      Nell’anno 2009 l’ho richiesta all’Inpdap di PALERMO, ma con esito in parte negativo
      Nell’anno 2010 ho fatto ricorso alla Corte dei Conti Palermo.
      CHIEDO alla S.V. mi spettano dette indennità?
      Quanto tempo occorre alla Corte dei Conti per esaminare la mia pratica?
      Se può servire per accellerare la pratica di recente mi è stata riscontrata una dissecrazione aortica non operabile.

      CARO fRANCESCO,
      CI SIAMO SENTITI VIA FILO E TI HO RISPOSTO.
      G.P

    41. gabriele ha detto:

      Per maggior chiarezza al commento del 20 dicembre 2012 specifico che non svolgo nessun tipo di attività lavorativa e che mi trovo nelle condizioni economiche previste dall’ art. 70 del Dpr 915/78.
      Da un sito(L’avvocato risponde-GrNet.it) risulta che l’ISA spetti anche agli invalidi ascritti alle categorie dalla 2^ alla 8^ con il nuovo criterio previsto dalla sentenza n.1 del 13 gennaio 2009 della Corte dei Conti del Veneto.

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