Pensioni MIlitari,Enti Locali- SUPU






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SUPU:Ricorso collettivo al fine di domandare il riconoscimento, con decorrenza 1° gennaio 2015, dei riflessi pensionistici per tutti gli appartenenti al personale militare e della Polizia di Stato collocato in quiescenza e/o in ausiliaria dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014, periodo in cui ha trovato applicazione il blocco del cosiddetto “tetto salariale” e degli altri automatismi di progressione stipendiale ed alle promozioni conseguiti nel predetto arco temporale, ai sensi dell’articolo 9, commi 1 e 21, del decreto legge 31 maggio 2010, nr. 78, successivamente convertito nella legge 30 luglio 2010 nr. 122. Si intende promuovere la raccolta di un nuovo gruppo di adesioni volto alla proposizione del predetto ricorso, entro e non il 15 marzo 2018, anche in considerazione della recente sentenza positiva della Corte dei Conti Regione Calabria. Il ricorso collettivo mira a richiedere la rideterminazione della base pensionabile ai fini del trattamento di quiescenza spettante al personale cessato dal servizio durante il periodo di blocco e il conseguente riconoscimento della riliquidazione del trattamento pensionistico con decorrenza 1° gennaio 2015. Potrà partecipare tutto il personale militare e della Polizia di Stato collocato in quiescenza e/o in ausiliaria dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014. Per ulteriori informazioni contattare il numero 346.5129456 o inviare una mail all’indirizzo mail avvpatriziapino196@gmail.com

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  • 24 Comments to Pensioni MIlitari,Enti Locali- SUPU

    1. […] Pensioni MIlitari,Enti Locali- SUPU […]

    2. giacinto ha detto:

      sono un ispettore G. di F. ho una malattia riconosciuta causa di servizio con tab B poi con aggravamento classificata in “A” massima. Gradirei sapere se quando sarò collocato in pensione otterrò automaticamente la privilegiata oppure occorre fare domanda? Grazie

      Caro Giacinto, se ti riferisci all’8^ctg A mass,una volta in pensione avrai il 10% di p.p della p.o
      G.Pino

    3. Maurizio ha detto:

      salve se era possibile volevo avere alcune informazioni.
      Sono 16 anni che sono in causa col ministero della difesa per un aneurisma non diagnosticatomi durante il servizio di leva(nonostante le mie continue visite all’infermeria della caserma perchè stavo molto male e loro invece di mandarmi in ospedale per accertamenti non facevano altro che darmi un analgesico..)al seguito di questa negligenza l’aneurisma dopo 15/20 giorni passati in quello stato ,e costretto anche a marciare ,è scoppiato e oltre a rischiare la vita (infatti mi reputo in miracolato..)ho avuto danni permanenti che non ci sarebbero stati se”qualcuno”avesse fatto il suo lavoro..scorsa settimana sono stato davanti alla commissione medico legale del ministero della salute che mi ha dato perfettamente ragione.La mia domanda è: nel 95 mi fu riconosciuta la pensione privilegiata della 6 categoria a vita (legge 834 del 30/12/81) e un indenizzo con una somma del limite Max. dell’E.C.,potresti dirmi se ad oggi viene confermato questo trattamento a quanto ammonterebbe la pensione e il risarcimento?

      Caro Maurizio, con la 6^ ctg avrai una pensione di 800/900 Euro,Comitato di Verifica permettendo
      Gli arretrati vengono conteggiati dal momento che hai fatto la domanda di pensione privilegiata e di equo indennizzo. E’ difficile fare un conteggio approssimtivo,dovremmo avere i conti della pensione privilegiata definitiva.

      G.Pino

    4. Maurizio ha detto:

      Grazie mille Pino.
      E’ molto di più di quello che mi aspettavo..speriamo bene.

    5. alfonso ha detto:

      ho avuto una frattura di Tibia E Perone mentre prestavo servizio di leva. Quale cat.può essere applicata? Ho diritto alla Pensione privilegiata?
      Sicuro di un vostro riscontro si ringrazia

      Caro Alfonso,
      dipende dalla gravita’ dell’invalidita’ permanente-tra una tab B e un’8^ctg,quest’ultima se ti e’ assegnata, percepirai la p.p da 794 Euro al mese.
      Le tab che ti ho segnalto,sono destinatari di equo indennizzo.
      G.Pino

    6. alfonso ha detto:

      CaroPino in una visita mi assegnarono la cat8^A,senza riconoscermi la causa di servizio,ho fatto ricorso,e si dovrebbe discutere alla corte.
      La ringrazio

    7. ciro ha detto:

      salve sono un militare di carriera sono stato riformato per poblemi di salute intanto mi anno riconosciuta la causa di servizio e mi anno dato la cat a.2 volevo sapere piu o meno quando andro a prendere economicamente tra pensione privilegiata e equo indennizzo

    8. Alfonso ha detto:

      Caro pino ho finalmente avuto la sentenza della cotrte dei conti:
      Accoglie Parzialmente il ricorso e per effetto DICHIARA LA DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO MILITARE che va’ iscritta all’ottava CAT. A a titolo di assegno rinnovabile per anni trea decorrere dalla data del congedo,con obblico dell’amministrazionedi valutare,alla scadenza la sussistenza delle condizioniper procedere a un eventuale rinnovo.volevo saperema i tre anni iniziano dal congedo? ormai sono passati 25 anni dal congedo.
      Ti ringrazio anticipatamente

      Auguri
      la contribuzione inizia dal congedo,dovresti percepire gli emolumenti in unica soluzione con interessi e valutazione monetaria.
      Attualmente la tua pensione 8 cat A,ammonta a circa 800 Euro mensili.Presenta subito domanda di aggravamento,per tramutare la ctg a vita.
      G.Pino

    9. Alfonso ha detto:

      Ti ringrazio dei tuoi consigli e della gentilezza a presto

    10. rocco ha detto:

      Ciao a tutti, durante un servizio di pattuglia, sono scivolato per 50 metri lungo una valle e andato in ospedale mi è stato riscontrato una frattura articolare del pilone tibiale sinistro. Mi sono operato e mi hanno messo 2 viti nella gamba e una ciccatrice di almeno 20 cm. Volevo chiedervi se mi riconoscono la causa di servizio cosa dovrei avere di equo indennizzo? In che categoria dovrei rientrare? Grazie

      Caro Rocco,
      ci chiedi troppo,non abbiamo la palla di vetro,quello che ti posso dire, che la causa di servizio ti verra’ riconosciuta,probalbilmente ti daranno una 7° ctg con 2/3 mila Euro di equo indennizzo.
      G.Pino

    11. rocco ha detto:

      grazie per la risposta!

    12. rocco ha detto:

      vedendo un po in giro su internet mi sono imbattuto in questa frase:

      Se l’infermità viene ascritta ad una delle prime sei categorie della Tabella A al dipendente vengono riconosciuti anche due anni di anzianità, se viene ascritta alla settima o ottava categoria un anno di anzianità.

      Ma l’anzianità di cosa?

      Il commento ai nostri esperti.
      G.Pino

    13. Alex Maresciallo Ruolo d'Onore ha detto:

      Caro Rocco,forse ti confondi con il 2.5% dell’ ultimo stipendio preso in servizio,che viene aggiunto sulla pensione in caso di riforma Si per causa di Servizio,se hai dalla 1^ alla 6^ctg.(R.D.1290/22),sono circa 25/30 euri al mese.

    14. rocco ha detto:

      non saprei, in internet avevo letto quella cosa e l’ho trascritta integralmente! bho!

    15. carobbi mario ha detto:

      Per Rocco….è vero l’ho letto anch’io nel riconoscimento della causa di servizio per legge si ha diritto all’abbreviazione degli scatti e al riconoscimento: dalla 1 alla 6 cat di 2 anni di anzianità ed 1 dalla 7 e 8 categ.
      Chi ne sà di + per favore esplichi per tutti grazie 1000

    16. agostino ha detto:

      Per Rocco e per tutti a condizione di avere i requisiti dell’infermità riconosciuta in costanza di servizio senza l’obbligo della Riforma, e che rientri nelle 8 cat.tab.A. ( vedasi il caso di Rocco ). La legge è questa:
      Benefici stipendiali di cui agli artt.117 e 120 del R.D.31.12.1928, n.3458, ed estesi al personale invalido per servizio, ai sensi della L.15 luglio 1950, n.539.
      Il beneficio si concretizza nell’aumento del 2,50% dalla 1 alla 6 cat., e del 1,25% dalla 7 e 8, calcolato dallo stipendio annuo lordo + r.i.a.+ incremento stipendiale annuo lordo. Il beneficio non è rivalutabile.

    17. DAVIDE ha detto:

      Salve sono un ex militare e transitato all’IMPIEGO CIVILE nel 2011, sono stato congedato nel 2009 per non idonietà permanente, riconosciuto da causa di servizio e ascritto ai fini della pensione privileggiata ordinaria alla TAB A 7^cat a vita ed ai fini dell’equo indennizzo alla TAB A 7^cat misura massima. L’infortunio è avvenuto nel 2007 mentre il congedo con le attribuzioni della PPO e dell’equoind. nel 2009, ad oggi non ho percepito niente di tutto questo, per quanto riguarda la pensione priv il ministero mi ha risp che mi verrà assegnata quando andrò in pensione di anzinità dato che nel 2011 sono transitato all’impiego civile quindi secondo loro il rapporto non è stato interrotto. (ho un ricorso in sospeso alla corte dei conti) QUALCUNO MI PUO DARE QUALCHE DELUCIDAZIONE. GRAZIE

      Caro Davide,
      Quando si transita nei ruoli civili, il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione non si interrompe. Per questo motivo, non è possibile richiedere anche la Pensione relativa al militare, poichè il diritto decade, o si beneficia della pensione o dello
      stipendio, entrambi non è possibile!.
      Cordiali Saluti
      G.Fierro

    18. Ciro ha detto:

      Ha risposto giusto il Ministero,avresti avuto diritto a percepire la PPO anche in servizio,se saresti passato a qualche amministrazione statale diversa dalla tua-
      In questo caso avresti percepito la PPO anche in servizio-
      Evidentemente sei passato ai ruoli civili della tua stessa amministrazione,per cui non ti compete la PPO,per il momento-

    19. DAVIDE ha detto:

      Si ma il servizio che sto prestando adesso come impiegato civile è assolutamente diverso dal ruolo militare e non costituente “derivazione e continuazione” del precente, talchè a detta dell’amministrazione, all’atto della cessazione del nuovo rapporto, il trattamento di quiescenza potrebbe essere liquidato sulla base della totalità dei servizi prestati e secondo le norme in relazione al ruolo civile. Sostanzialmente nessun diritto mi spetterebbe nè la PP MILITARE e nè PP CIVILE, trattandosi di infermità invalidante contratta nel ruolo militare da considerarsi, a seguito del transito, come se non esistesse!!!

    20. Ciro ha detto:

      Scusa ma dall’amministrazione militare in quale amministazione sei passato ?

      Cari amici,il SUPU in questo momento si trova in gravi difficolta’ economiche e non riesce piu’ a coprire le spese delle varie utenze,ci affidiamo alla vostra generosita’ d’iscrizione per proseguire il nostro programma di informazione,abbiamo constatato che c’e’ il grave rischio di chiusura.
      Un abbraccio a tutti

      G.Pino

    21. DAVIDE ha detto:

      Sono sempre in amministrazione della DIFESA.

    22. DAVIDE ha detto:

      Vedo che nessuno mi è d’aiuto le cose non mi sono ben chiare! Grazie lo stesso

      Caro Davide,
      Quando si transita nei ruoli civili, il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione non si interrompe. Per questo motivo, non è possibile richiedere anche la Pensione relativa al militare, poichè il diritto decade, o si beneficia della pensione o dello
      stipendio, entrambi non è possibile!.
      Cordiali Saluti
      G.Fierro

    23. francesco1963 ha detto:

      per Davide credo che p.p. la prenderai quando andrai in pensione ho un collega che da g.di.f. 24 anni di servizio e passato ruoli civili della ragioneria di stato con la 7A cat. ma prende solo stipendio 1350 e 250 assegno ad personam niente privilegiata fino alla pensione.

    24. vincenzo ha detto:

      Salve sig. aspetto una risposta da lei in base alla PPO,sono il brig che e stato a roma un saluto affetuoso

      Ciao Vincenzo,
      ti rispondero’ via mail
      G.Pino

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