La pensione privilegiata






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  • 1.109 Comments to La pensione privilegiata

    1. antonio ha detto:

      sono un sottufficiale dei cc.,riformato in data 7.11.2001.
      Vorrei una delucidazione da parte vostra, nel 2000 mi venne riconosciuta gastrite cronica – ernia iatale da scivolamento dalla C.M.O.Cecchignola (Roma) assegnandomi la 6 ctg, nell’anno 2005 ho fatto l’aggravamento per la stessa malattia e mi asswegnavano la 5 ctg, nel 2007, fece ulteriore aggravamento per la gastrite cronica – epatopatia cronica e altre malattie, assegnandomi la 4 ctg, sempre la C.M.O. Cecchignola (Roma).Il comitato mi scrive dicendomi che non determina un trattamento pensionistico di importo superiore a quello che viene conferito in quanto già liquitato in applicazione dell’art.67 comma 4 T.U. (PO+1/10.

    2. ignazio ha detto:

      salve mi chiamo ignazio e sono un ex assistente capo della polizia penitenziaria congedato dal c.m.o per stato ansioso non dipendente da causa di servizio, ma ho un’ altra causa di servizio riconosciuta, ho fatto la richiesta per la pensione privilegiata volevo sapere se secondo voi mi verrà data la privilegiata.
      attendo una vostra risposta.
      cordiali saluti ignazio

      La domanda e’ incompleta
      Che categoria ha la tua causa di servizio? e’ stata classificata?
      La Pensione Privilegiata si acquisisce avendo una causa di servizio riconosciuta, catalogata dalla 1^ ctg all’8^ ctg naturalmente con percentualita’ diverse.
      G.Pino

    3. ignazio ha detto:

      la mia causa di servizio mi e stata riconosciuta con la TAB B. e non mi e stata ancora classificata.

      La tabella B e’ gia’ una classificazione che non ha diritto a una pensione privilegiata.
      Si ha diritto alla pensione privilegiata dalla 1^ ctg all’8 ctg.

      Per avere una delle citate categorie,devi fare domanda di aggravamento delle patologie in tuo possesso.

      G.Pino

    4. ignazio ha detto:

      faccio presente che sto aspettando ancora l’equo indennizzo della prima causa di servizio che mi e stata riconosciuta volevo chiedere quando posso fare l’aggravamento.
      cordiali saluti
      ignazio.

      Difficile che prenderai un’equo indennizzo monetizzato con una tabella B.
      Per l’aggravamento della tua causa di servizio,ti devi rivolgere ad un nosocomio delle asl – per avere ulteriori informazioni contattami al 3475451739.Pino

    5. lorena ha detto:

      Salve mi chiamo lorena, Volevo chiederLe:
      A quale percentuale di invalidità corrisponde la categoria 8°B massima?
      Qual’è il sistema di liquidazione per l’una Tantum?
      Il riconoscimento dell’una Tantum prescinde dalla eventuale richiesta di risarcimento del danno?
      Resto in attesa di un Suo riscontro, Grazie.

      Gentile Lorena,la misura del trattamento economico privilegiato pesionstico,ai sensi della lege 26.01.1980,nr 9,e’ commisurata alla cateoria dela tabella “A” e tab.”B” cui l’infermita e’ ascritta e dell’art.67 del D.P.R 29.12.73 NR 1092.

      Il trattamento privilegiato puo’ essere corrisposto ai sensi della medesima legge,a carattere vitalizio,qualora la lesione o l’infermta’ non siano suscettibili di miglioramento,ovvero sotto forma di assegno rinnovabile,se caratterizzata da possibile miglioramento o guarigione.

      Per coloro come alcuni rifomati che non hanno raggiunto l’anzianita prevista dalla legge spetta la p.p.o.nella misura decrescente a seconda della categoria ascritta prevista dalla nota tabella A – B

      Esempio
      base del calcolo E. 1.800.00 base pensionistica pensione ordinaria 1^cat 100% E. 1800,00 base di calcolo, 180,00 aumentata dl 10% P.P.O.art.67.comma 4^.

      “””””—————1800,00———————————————8^cat 30% E. 540,00 base di calcolo,aumentata del 10% E.54,00.

      G.Pino

    6. mauro ha detto:

      vorrei sapere se dopo tante turbolenze dalle leggi brunetta,
      la privilegiata sia ancora rimasta. grazie.

      Confermo esiste la pensione privilegiata ma sono in via di estinzione le cause di servizio.

      G.Pino

    7. NELLO ha detto:

      SALVE VORREI SAPERE SE CON UNA SETTIMA CATEGORIA POSSO FA RE DOMANDA DI PENSIONE PRIVILEGIATA GRAZIE
      HAI DIRITTO ALLA P.P SECONDO LA PERCENTUALE CHE NOI ABBIAMO ESPOSTO IN TABELLA IN QUESTO SITO.
      G.Pino

    8. NELLO ha detto:

      SALVE VORREI SAPERE SE CON UNA RENDITA INAIL GIA ESISTENTE DEL 25 X CENTO,SI PUO SOMMARE AD UN’ALTRO INFORTUNIO SUL LAVORO CON RELATIVO PUNTEGGIO GRAZIE
      La rendita INAIL si puo’ cumulare dal 67% al 100%

    9. maria grazia ha detto:

      IL DIPENDENTE PERCEPISCE UNA RENDITA INAIL PER UNA PATOLOGIA PER LA QUALE ,OVVIAMENTE,PUR AVENDO AVUTO IL RICONOSCIMENTO PER CAUSA DI SERVIZIO, NON E’ STATO LIQUIDATO L’EQUO INDENNIZZO. ORA LO STASSO DIPENDENTE HA AVUTO UN ALTRO RICONOSCIMENTO DI MALATTIA PER CAUSA DI SERVIZIO PER UNA PATOLGIA DIVERSA DALLA PRIMA. VA LIQUIDATO L’EQUO INDENNIZZO PER QUESTO NUOVO RICONOSCIMENTO O ANCHE IN QUESTO CASO C’E’ CUMULABILITà CON LA VECCHIA RENDITA INAIL ?

      La rendita vitalizia non può essere concessa in aggiunta all’equo indennizzo, in quanto si tratta di due distinti trattamenti previdenziali, che possono essere concessi solo in alternativa tra loro e non sono, quindi, cumulabili.
      Così ha deciso il Consiglio di Stato, sezione V, nella sentenza del 24 agosto 2007, n. 4487.

    10. Tkotz Sigrid ha detto:

      Mio marito ex appartenente alla Benemerita Arma dei CC. Nel lontano 1968 fu ferito durante il servizio di O.P.Era in posizione di C/re Raffermato.Gli fu concessa la Pensione Privilegiata oggi attualmente 6^Ctg.con Riforma pari a 30 anni di servizio,nel frattempo,mio marito ha svolto altri lavori presso svariate industrie.Vorrei sapere se era normale che durante lo svolgimento di altri lavori, il Ministero del Tesoro oggi attualmente INPDAP, gli decurtava la Pensione Privilegiata alla Fonte e ogni anno doveva Fare anche il cumulo dei redditi, quindi ulteriormente tassato.La ringrazio per gentilissima risposta che mi darà Sigrid Tkotz .

      Gentile Signora, trovera’ le sue risposte sul nostro sito alla voce categorie,clicchi Pensioni Privileggiate e dopo va a Previdenza Pubblico Impiego.
      G.Pino

    11. giovanni ha detto:

      causa di servizio riconosciuta aspetto la categoria ma sara sicuramente cat a ho 20 anni di servizio vorrei sapere se possibile con la pensione privilegiata quanto verro a prendere piu o meno grazie.
      Caro Giovanni,la P.P si percepisce se hai una cat. dalla 1^ all’8^ cat.
      Un’8^ cat. rende il 30% d’invalidita’.attualmente la 1^ cat con 100% d’invalidita pencepisce una rendita di 400 Euro. mensili.
      G.Pino

    12. giovanni ha detto:

      la ringrazio tanto forse avrei dovuto essere piu preciso sono un ex assistente capo polizia penitenziaria passato al ruolo civile la mwnomazione mi ha lasciato un ventesimo di vista a entrambi gli occhi e seri problemi neurologiciora lavoro come centralinista sempre nella medesima amministrazione ma sto pensando di andare in pensione sono titolare anche di art 3 comma 3 legge 104/92vorrwi chiederle se le 400 euro sonosolo di pensione o come aggiunta alla pensione che anche quella non soquanto mi spetterà non vorrei fare l’errore di andare in pensione e ricevere una fesseria se fosse cosi mi rimbocco le maniche e continuo la ringrazio per le delucidazioni

      Caro Giovanni,avrai la P.P in aggiunta alla pensione ordinaria secondo il grado d’invalidita’.
      Sappi che percepire la P.P in questo momento se non cambiano le normative quando andrai in pensione,per avere la rendita, dovrai aspettare almeno 5 anni.
      E da oltre 5 anni che aspetto la mia P.P,ecco perche’ ci siamo oganizzati in Sindacato, per sopperire alle gravi ingiustizie che le nostre Amministrazioni ci donano.

      G.Pino

    13. michele ha detto:

      michele PS in pensione dal 2000 con 30anni di servizio.faccio presevte che dal 1 Gennaio 2009 e stato abbolito il cumolo pensione da redito da lavoro chiedo se potro svolgere lovoro dipendente senza essere decurtato sulla pensione cordiali saluti.

      QUANTI ANNI HA?

    14. emilio ha detto:

      Gentile redazione, sono un ex dipendente dei servizi amm.vi del Corpo dei VV.F., dispensato per causa di servizio per un cumulo di infermità determinanti la 2^ cat. Tab A Max.
      Ho richiesto all’Impdap la liquidazione della indennità speciale annua ai sensi dell’art 111 del D.P.R. 1092/73.
      La risposta è la seguente…”poichè sul suo trattamento di pensione non sono corrisposti assegni accessori e che l’importo eventualmente spettante risulta pari alla pensione complessiva e la tredicesima corrisposta nulla è dovuto a tale titolo. E’ giusta questa deduzione. Grazie.
      La pensione o l’assegno rinnovabile spettanti in caso di aggravamento o di rivalutazione decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda oppure, qualora risulti più favorevole, dalla data della visita medica e sono corrisposti con deduzione delle quote di pensione o di assegno già riscosse dall’interessato dopo la decorrenza stabilita.

      Nel caso di nuova liquidazione di indennità per una volta tanto, quest’ultima è attribuita in aggiunta a quella precedentemente goduta e con effetto dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, fermo restando il limite massimo di cui al primo comma dell’art. 69.

      Qualora spetti, per aggravamento o rivalutazione, pensione o assegno rinnovabile per periodi in cui sia stata già liquidata indennità per una volta tanto, l’importo dell’indennità stessa, limitatamente a detti periodi, viene recuperato mediante trattenuta sui ratei arretrati. Ove residuino altre somme a debito dell’interessato, il recupero è effettuato sui ratei successivi, in misura non superiore a un quinto dell’importo dei ratei stessi.

      Per gli invalidi provvisti di assegno di incollocabilità di cui al successivo art. 104, resta impregiudicata la facoltà di richiedere la revisione della pensione o dell’assegno per aggravamento dell’invalidità di servizio ai sensi delle norme contenute nel presente articolo.

      Nei confronti dei titolari di pensione privilegiata non si applica, in caso di aggravamento, l’art. 68; il nuovo trattamento spettante è attribuito nella forma della pensione.

    15. giovanni ha detto:

      purtroppo lo so che le pratiche sono molto lunghe ,era dal 2003 che aspettavo una risposta per la causa di servizio ora mi è stata riconosciuta ma non mi è stata data la categoria magari dovrò aspettare altri cinque anni per la categoria.Comunque sono contento che almeno la causa di servizio è stata accettata dovremmo far capire alle amministrazioni che in questi casi si deve fare subito la pratica non tutti sono fortunati come me a passare al ruolo civile e chi va in pensione non deve aspettare decenni per avere ricosciuto un diritto appena verrò a sapere la categoria la interpellerò di nuovo cosi speriamo se tutti insieme riusciamo a farci sentire per ora la ringrazio.

    16. pino franco ha detto:

      Salve volevo chiedervi ,a quanto ammonta l’importo mensile per l’ottava categoria tab a,e se tale importo è uguale per tutti indipendentemente dalla natura dell’infermità.vi ringrazio anticipatamente ,e porgo distinti saluti.

      Il 10% dell’importo stipendiale,indipendentemente dalla natura dell’infermita’

    17. Rosario ha detto:

      Gentilmente volevo chiedervi, se dopo aver avuto riconosciuta una causa di servizio tabella B) misura minima e successivamente mi viene riconosciuto l’aggravamento dalla C.M.O. assegnandomi la Tab.A) 8^ categoria p.p. a vita, il Comitato di Verifica può declassare l’aggravamento per una causa di servizio già riconosciuta? – Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti, Rosario.
      Confermo puo’ declassarla,noi come Sindacato ci stiamo battendo per avere in sede di discussione con il Comitato di Verifica delle nostre cause di servizio,il proprio medico legale.
      G.Pino

    18. francesco ha detto:

      Sono della ps,ho una tab 7°A massima riconosciuta, e già liquidata x equo e indennizzo.La patologia è gastrite duodonale cronica.mi appartiene la privilegiata del 10%?
      Un cordiale ringraziamento
      Confermo,quando andrai in pensione.
      G.Pino

    19. stefano ha detto:

      con la causa di servizio di prima categoria tabella a e inabilità a qualsiasi profiquo lavoro,la pensione di privilegio può essere rigettata dal comitato tecnico inpdap? sentitamente ringrazio.

      Forse ti riferivi al Comitato delle Verifiche per le cause di servizio? Questi incompetenti,hanno il potere di aumentarti la categoria o confermarti le dipendenzE del C.M.O

    20. ignazio ha detto:

      salve volevo chiedere sono stato congedato dal c.m.o per stato ansioso, e avevo fatto la richiesta per la causa di servizio, ma la commisione medica non me la riconosciuta,faccio presente che ho una causa di servizio riconosciuta TAB.B.massima volevo sapere se mi spetta la pensione privilegiata.
      attendo una risposta.
      un cordiale saluto.
      Devi avere almeno l’8^cat.
      G.P

    21. totaro francesco ha detto:

      salve sono un ispettore della gdf. in caso di riforma dal servizio per infermita SI dipendenti ascritte nel complesso alla 2^ categoria è vero che si percepisce un importo del 20%. Rappresento che ho 30 anni di servizio utili. INoltre se il comitato si è già pronunciato nel SI, in caso di aggravamento si dovrà di nuovo esprimere?
      grazie del servizio che fornite.

      Avra’ una rendita infortunistica del 13% Il Comitato per le veriche non si pronuncera’ sull’aggravament,fa fede il giudizio della C.M.O.
      Ci siamo gia’ sentiti telefonicamente,puo’ estrapolare la scheda per l’iscrizione al Sindacato,nel nostro sito.
      G.Pino

    22. giovanni ha detto:

      Sono il tenente E.I. CPL trattenuto Puzone Giovanni in Pensione Privilegiata Ordinario di 6 categoria tabella A, il 20.11.08 ho inoltrato la domanda d’iscrizione al ruolo d’onore e il richiamo in servizio.Con la presente Vi chiedo se possiedo i requisiti per essere richiamato in servizio permanente nel ruolo d’onore e rifiutare la PP

      Caro Giovanni presto ti rispondera’ il Gen.Luisi,nostro esperto.

      G.Pino

    23. giovanni ha detto:

      Ti ringrazio pino, ti volevo chiedere per l’iscriione posso effettuare un bonifico onile? fammi sapere,saluti

      Caro Giovanni,ti fornisco le coordinate bancarie per effettuare l’iscrizione al Sindacato.
      Banca Popolare del Lazio Roma Ag n.9
      iban:it67f0510403209cc0430000691

      Ciao
      Pino

    24. giovanni ha detto:

      scusami Pino sono giovanni, ti volevo dire che il cin del codice iban che mi hai inviato, non corrisponde al numero di conto, gentilmente puoi verifire e inviarmi quello corretto grazie, ti saluto.

      L’h0 trovi sul sito alla voce contatti.
      Ciao

    25. giovanni ha detto:

      Buona sera sono giovanni le ho scritto qualche tempo fà volevo avere notizie sulla causa di servizio. Ebbene proprio ieri sono stato visto dal cmo e mi è stata riconosciuta la prima categoria della tab a più un assegno di accompagnamento in quanto la mia menomazione è abbastanza grave e praticamente non ho quasi piu la vista oltre ad altre patologie neurologiche le ricordo che sono un ex assistente capo pol penitenziaria ora passato al ruolo civile come centralinista ipovedente sempre nella stessa amministrazione ora vorrei andare in pensione anche perchè non riesco quasi più a camminare ho venti anni di servizio penitenziario più 3 anni di scivolo piu quattro anni come centralinista a cui si aggiunge un anno di scivolo come centralinista.Sono ancora giovane ho 43 anni e non sò come comportarmi se mi spetta una bella pensione credo di si visto che mi hanno accettato anche l’ accompagnamento mi è stato detto che devo aspettare il verbale poi fare ladomand di equo indennizzo e pensionamento ma mi piacerebbe avere un altro parere lei come esperto cosa mi sà dire riguardo alla pensione e alla privilegiata si dice che la privilegiata non si darà più o chi dice che anche con la causa di servizio si avrà una pensione magiorata solo del dieci per cento. Aspetto una Sua risposta e la ringrazio tanto.

      Caro amico,lei olre alla pensione quando l’avra raggiunta,percepira’ il 20% della stessa se le sue patologie sono state classificate alla 1^cat. dal Comitato per le verifiche.

      G.Pino

    26. giovanni ha detto:

      Mi scusi sono ancora Giovanni ho fatto un pò di confusione ho 15 anni di servizioeffettivo in polizia penitenziaria più 3 anni di scivolo poi l’anno di militare e 3 anni come centralinista ipovedente e un anno di scivolo che spetta ai centralinisti(3 mesi ogni anno di scivolo).

    27. aldo ha detto:

      buona sera vorrei sapere cortesemente, quanto al momento percepirei di pensione con 24 anni di servizio,pur sapendo che counque non ho gli anni x andare al riposo.una mia curiosità.grazie

    28. Bruno ha detto:

      Sono un Brig. dei CC in con gengedo per riforma (38 anni contributivi). avendo già una causa 6^ ctg. a seuito di cumolo per altre patologie che hanno causato la riforma, mi è stata assegnata una 2^ ctg. Gradirei conoscere l’importo mensile della pensione privilegiata e dopo qanto tempo viene assegnata. sono stato riformato a lugio del 2007. Grazie

      Caro Bruno,noi del SUPU ce la stiamo mettendo tutta per far ridurre i tempi per la concessione della p.p,attualmente dalla 1^ cat alla 3^ cat ci vogliono in media 2/3 anni,per le altre cat oltre 5 anni.
      Per quanro riguarda l’importo vedi le tabelle pubblicate su questo sito.
      G.Pino

    29. cosimo ha detto:

      Salve vorrei capire la mia posizione di pensionato…
      Già Ass/te della Poliza di Stato,la CMO di Perugia mi ha riformato con la 2° categoria per le lesioni riportate in servizio in pensione dal 1987,dopo cinque anni ho presentato un aggravamento riconosciuta dalla CMO di Bari per interdipendenza da causa di servio mi viene assegnata la “Prima categoria a vita”
      La parte più importante è questa:
      nel 1993,dopo esami ematochimici di controllo mi viene riscontrata la positività all’anti-HCV non avendo sintomi di malessere non ho approfondito gli esami.
      nel 1998 mi fu consigliato di approfondire gli esami da esiti di biopsia epatica dimesso con diagnosi “Epatopatia cronica globulare HCV correlata”.
      12.04.2007 presento domanda per un riconoscimento da intercausa di servizio.
      16.10.2007 la CMO di Taranto con verbale XXXX mi riconosce “SI” sussiste la correlazione….
      Ascrivibile alla CATEGORIA 1^ + 7^ MAX TAB “A”
      visto che mi è stato dato l’equo indennizzo della prima Categoria,adesso come verrà calcolato l’equo indennizzo con la nuova categoria.Inoltre posso chiedere un risarcimento danni al mio datore di lavoro (Ministero dell’Interno) per l’HCV presa per le tante trasfusioni di sague che mi sono state fatte.
      Ho già presentato richiesta al ministero della Salute per la legge 210/92….sono in attesa.In data 15.11.2008 ho presentato su segnalazione di un mio amico all’INPDAP il pagamento della quartodicesima preciso da quando sono andato in pensione non ho mai fatto richiesta e ne sono stato informato,con i dovuti arretrati mi è stato detto che gli arretrati contano gli ultimi cinque anni è vero?
      La prego di elencare le mie spettanze della pensione Privilegiata di invalidità di prima Categoria.
      Non ho mai capito niente cosa percepisco….
      sicuro di un vostro riscontro distinti saluti

      Caro Cosimo abbiamo interpellato i nostri esperti,presto ti forniremo la risposta.

      Rispondiamo a tutti anche a coloro che non sono iscritti al Sindacato,abbi pazienza,vogliamo darti risposte sicure.
      Pino

    30. cosimo ha detto:

      quanto tempo trascorre in media per avere una risposta????

      Stiamo consultando i nostri tecnici,presto ti forniremo risposte.

      Intanto,sei tu che puoi fare una cosa importante e subito,unisciti a noi,iscriviti al Sindacato,troverai il modulo nel nostro sito alla voce ISCRIZIONE.
      Ciao
      Pino

    31. Dino ha detto:

      salve a causa di un incidente durante il servizio di leva nel 1995 mi hanno congedato e riconosciuto la causa di servizio.Finalmente 1/12/2008 mi arriva una lettera dove si legge che mi e stata concessa la PENSIONE PRIVILEGIATA TABELLARE di 8° categoria dal 18-05-1996 a vita.Vorrei sapere se potete aiutarmi a quantificarla perche da quando ho potuto capire dovrebbe aggirarsi intorno 8-9% dello stipendio ma io non conosco lo stipendio mensile di un soldato di leva salve a presto
      Caro Dino,recati al distretto militare, ufficio amministrativo della tua Citta’ per avere notizie.
      Attualmente un militare di leva volontario dovrebbe percepire circa 1.000 Euro al mese.
      G.Pino

    32. italo ha detto:

      dipendente della Polizia di Stato,ed oggi ho 45 anni, nell’agosto 2006 sono stato
      dispensato dal servizio, a dire dell’Amministrazione Del Ministero
      dell’Interno, per superamento del limite massimo di aspettativa.
      A dire dell’Amministrazione, perchè ad oggi, a distanza da due anni dal
      Provvedimento di dispensa non hanno ancora fatto i relativi decreti di congedo straordinario ed aspettativa da cui si evincerebbe questo
      superamento.
      Ma la cosa ancora più sconvolgente, è che nel Decreto di dispensa si fa
      riferimento all’art. 15 della 461/2001, che recita testualamente:

      Accertamenti di inidoneità ed altre forme di inabilità

      1. Ai fini dell’accertamento delle condizioni di idoneità al
      servizio, l’Amministrazione sottopone il dipendente a visita della
      Commissione territorialmente competente, con invio di una relazione
      recante tutti gli elementi informativi disponibili.

      2. Si applicano le disposizioni di cui all’articolo 6.

      3. In conformità all’accertamento sanitario di inidoneità
      assoluta a qualsiasi impiego e mansione, l’Amministrazione procede,
      entro trenta giorni dalla ricezione del verbale della Commissione,
      alla risoluzione del rapporto di lavoro e all’adozione degli atti
      necessari per la concessione di trattamenti pensionistici alle
      condizioni previste dalle vigenti disposizioni in materia, fatto
      salvo quanto previsto per il personale delle Forze armate e delle
      Forze di polizia, anche ad ordinamento civile.

      Visita che è stata effettuata due anni dopo la dispensa (giugno 2008)
      che ha stabilito l’idoneità al servizio per cui ero preposto.
      Vorrei sapere se soltanto il presunto superamento del limite massimo di aspettativa può portare alla dispensa, o è necessario che la commissione si esprima a seguito del superamento sull’idoneità al servizio Grazie

      Deve intervenire un Avvocato presso il Mininterno con una lettera di richiamo, se entro dieci gg non hai risposta,del il tuo reintegro in servizio, il Legale,provvedera’ a citare presso il Tribunale civile lo stesso.
      Non e’ colpa tua se non si riesce a sapere quanti gg di congedo straordinario hai effettuato per dichiarare la dispensa al servizio.
      G.Pino

    33. giovanni ha detto:

      Caro Dino sono il Tenente E.I. in congedo Puzone Giovanni, con la presente ti darò delle utili informazioni per la tua pensione: La pensione privilegiata di 8 categoria tabella A corrisponde al 30% della base stipendiale annua, nel tuo caso dovresti percepire la pensione senza alcuna ritenuta fiscale in quanto militare di leva, quindi approssimativamente dovresti percepire intorno ai 700/800 Euro. Ti saluto e buona fortuna.

    34. massimo ha detto:

      Sono un assistente capo della polizia di stato sono in aspettativa da dieci mesi ho 23 anni di servizio ed una 6°categoria riconosciuta anche a via lanciani. Sicuramente mi riformeranno e vorrei sapere quanto prenderò di pensione? al momento percepisco 1700 euro.
      cordiali saluti

      Caro Massimo,il requisito minimo,nel caso di riforma di inabilita’,e’ un’anzianita’ di servizio pari o superiore a 14 anni,e 11 mesi e 16 gg.Avrai circa il 53% del tuo stipendio e il 10% della pensione privilegiata.
      Hai la possibilita’ di transitare ai ruoli civili del Mininterno una volta riformato.
      Per ulteriori approfondimenti si invita gli interessati a visionare la circolare INPDAP n. 19 del 1 Luglio 2005
      G.Pino

    35. francesco gioia ha detto:

      Sono un ex dell’ aereonautica militare mi è stata riconosciuta la pensione privilegiata per quattro anni decorrenza 1997. Nel 2007 sono stato richiamato a visita di controllo per il vitalizzio; hanno confermato l’8° categoria A non suscettibile di miglioramento. Non ho mai ricevuto niente, possibile? vi grazio per una eventuale risposta.

      Caro Francesco,stai riscuotendo la P.P.O? Con la tua ctg dovresti percepire una pensione d’invalidita’ pari al 30/33% se non e’ cosi’,chiedi al tuo Comando tramite R.R che fine ha fatto il tuo vitalizio.
      Il nostro Sodalizio e’ disponibile quando lo desideri per eventuali azioni legali.
      G.Pino

    36. Antonio ha detto:

      Sono stato dipendente enti locali, per cumulo di diverse patologie il giudice ordinario del lavoro per causa di servizio con cat. 1à A desidererei sapere oltre alla pensione privilegiata in che misura e quali altri benefici mi spettano grazie! Antonio

    37. ettore ha detto:

      Salve mio padre era un dipendente statale ed attualmente è in pensione. Nel prestare servizio gli sono state riconosciute cause di servizio con inquadramento alla sesta categoria massima. Prima dei cinque anni dalla cessazione del servizio ( pensionamento a domanda) mio padre ha presentato all’inpdap domanda di pensione privilegiata ma a distanza di tre anni nessuna risposta. Ma gli statali possono fare domanda di pensione privilegiata allo stesso modo del personale di Polizia e Forze Armate?

      La pensione privilegiata spetta al dipendente pubblico se dalla infermità o dalla lesione
      contratta per fatti di servizio deriva l’inabilità assoluta o permanente.
      Tale pensione, pertanto, è assolutamente svincolata da ogni requisito minimo di durata del
      servizio stesso: anche un solo giorno di servizio dà diritto alla pensione privilegiata se si
      verifica la condizione richiesta.
      La pensione privilegiata è disciplinata, per gli statali, dal DPR1092/73; per gli iscritti alle ex
      Casse amministrate dagli II.PP.(Inpdap) dal R.D.L. n.680/38 e dalle successive
      modificazioni (L.379/55; .1646/62).
      Presupposti
      Per aver diritto alla pensione privilegiata è necessario: è essere inabile assoluto o alla
      mansione e cessare dall’impiego; – che tale inabilità si sia prodotta senza colpa
      dell’interessato e sia dovuta a causa o =ancausa di servizio.
      La pensione privilegiata viene erogata ai superstiti se il decesso avviene per le stesse
      infermità o lesioni che hanno dato diritto a tale trattamento.
      La domanda
      L’art.167 del T.U.1092/73 per gli statali prevede che il trattamento privilegiato è liquidato
      d’ufficio “nei confronti del dipendente cessato dal servizio per infermità o lesioni
      riconosciute dipendenti da fatti di servizio”. In altri termini, se l’infermità o la lesione
      dipendente da causa di servizio ha prodotto l’inabilità al lavoro e comportato la dispensa
      dal servizio o la morte) incombe sull’amministrazione l’obbligo di procedere d’ufficio alla
      concessione della pensione privilegiata. In ogni altro caso la pensione va liquidata a
      domanda.
      Questa distinzione tra iniziativa d’ufficio e a domanda sostituisce uno dei principali
      elementi differenziati tra dipendenti dello Stato e iscritti elle ex Casse amministrate dagli
      II.PP. (Inpdap): per questi ultimi, infatti non esiste procedura d’ufficio e l’impulso al
      procedimento di concessione della pensione privilegiata è sempre subordinato all’istanza
      dell’interessato (o dei suoi eredi).
      La domanda, in carta semplice, va presentata all’Inpdap; per i dipendenti dello Stato è
      consigliabile, al momento, presentare la domanda anche al Ministero di appartenenza.

      Invii una R.R all’Inpdap per sapere la posizione della sua pratica.

      G.Pino

    38. Mario ha detto:

      Egregio sig. Pino,
      faccio riferimeno alla mia precedente richiesta del 23 novembre 2008:
      Nel 2003 riconoscimento di causa di servizio 8^ categoria(-)Nel 2008 in seguito a domanda di aggravamento con richiesta di pens. privil.e E.I., la commissione di verifica mi conferma la stessa categoria, abile al servizio.
      Alla mia domanda se avrei avuto diritto alla pens. priv. una volta andato in pensione, Lei mi ha risposto positivamente.
      La mia domanda è questa:
      Ma per tale concessione non occorre l’inabilità assoluta o permanente? Cioè l’infermità deve avere prodotto inabilità assoluta al lavoro e comportato la cessazione dal servizio?
      (art. 167 e 64).

      Caro Mario, L’invalidita’ dell’8^ctg,comporta un’invalidita’ del 30/33% e’ usufruirai della P.P quando andrai in pensione.Le pensioni di invalidita’ dei Militari e Forze di Polizia,diverse dai statali civili,percepiscono la p.p,avendo un’invalidita’ dalla 1^ all’8^ ctg

      G.Pino

      Le sarei grato se volesse rispondermi in maniera sollecita.
      la ringrazio e la saluto cordialmente.
      Mario

    39. FRANCESCO ha detto:

      SALVE, MI CHIAMO FRANCESCO, SONO UN EX ISPETTORE SUPERIORE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA.

      IN DATA 06.12.2006, LA C.M.O. DI MESSINA CON UN CUMULO DI CAUSE DI SERVIZIO COME DI SEGUITO:

      1 ) ESITI DI PREGRESSO IMA TRATTATO CON PTA SENZA IN ATTO SEGNI DI ISCHEMIA DA SFORZO; TAB. A 5 CAT

      2 ) NOTA DI BRONCHITE CATARRALE; B SENZA CAT

      3 ) ARTROSI CRVICALE E LOMBO SACRALE DI MODESTA INCIDENZA FUNZIONALE 8^ CAT. TAB. A

      4 ) RINOPATIA CATARRALE N.C.

      5 ) GASTRODUODENITE E COLITE ESPASTICA :RICONOSCIUTA CAUSA DI SERVIZIO IN DATA 26.10.1992 CON PARERE FAVOREVOLE DEL C.P.P. ED EQUO INDENNIZZO DI £ 6.085.100. 8^ CAT. TAB. A

      6 ) SINDROMOE ANSIOSO REATTIVO IN ATTO PREGRESSO 7^ CAT. TAB. B

      LA 1^ E LA 6^ INFERMITA’ DETERMINO IN MODO PREVALENTE IL GIUDIZIO DI NON IDONIETA’.

      PER LE INFERMITA’ DI CUI SOPRA SONO STATO RIFORMATO CON LA 3^ CATEGORIA E NON PIU’ IDONEO AL SERVIZIO D’ISTITUTO NEL CORPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA IN MODO ASSOLUTO.

      IN DATA 19.06.2008 IL C.P.P. NON MI RICONOSCE LE CAUSE DI DI SERVIZIO.
      PUO IL C.P.P. RIBALTARE COMPLETAMENTE LA DECISIONE DELLA C.M.O. DI MESSINA E SE COSI’ POSSO ESSERE RIAMMESSO IN SERVIZIO, VISTO CHE NON HO RICHIESTO IO DI ESSERE RIFORMATO.

      FACCIO INOLTRE PRESENTE DI ESSERMI ARRUOLATO IN DATA 01.09.1976 ESSERE STATO RIFORMATO IN DATA 06.12.2006
      AVER RISCATTATO ANNI 5 DI SCIVOLO PIU UN ANNO DIMILITARE.

      Purtroppo il c.p.p,puo’ribaltare o modificare i pareri del c.m.o,dal 2001 ai giorni nostri.Sappi comunque che dalla 1^ ctg all’8^ ctg definitiva ,si ha diritto alla p.p.
      Una volta riformati,si ha la possibilita’ di transitare ai ruoli civili della tua Amministrazione,altrimenti verrai posto in pensione in modo definitivo senza la possibilita’ di rientrare.
      Per quanto concerne le cause di servizio non riconosciute,puoi rivolgerti al TAR,affidandoti ad un buon Medico Legale e un Avv.

      Noi come Sindacato possiamo intervenire,solo se abbiamo la tua iscrizione al nostro Sodalizio,i nostri moduli sono presenti nel nostro sito in alto a dx alla voce iscrizioni 2009

      G.Pino

    40. FRANCESCO ha detto:

      come mi devo iscrivere
      come socio o simpatizzante?

      Caro Francesco,tu mi hai rivolto una domanda e ti ho inviato immediatamente la mia consulenza, vedo che non hai apprezzato.
      L’iscrizione ai simpatizzanti e’ riferita ai colleghi che indossano una divisa con le stellette ancora in servizio,
      Tu fai parte delle Forze di Polizia a ordinamento civile per cui alla stregua della Polizia di Stato devi far parte degli iscritti ordinari e cioe’ 50 Euro annuali,mentre i Sindacati della tua Istituzione con trattenuta sullo stipendio fanno pagare 12 Euro al mese, che nel loro ambito fanno di tutto meno che interessarsi dei problemi dei Pensionati in uniforme.
      Scusa se non ti rispondo agli altri quesiti che li ritengo inutili.

      G.Pino

    41. francesco ha detto:

      Caro sig. Pino, io ho apprezzato molto la sua risposta.
      se qualche mi frase l’ha potuto minimamente offendere le chiedo scusa.

    42. Pier Paolo ha detto:

      ex assistente polizia penitenziaria rifomato in 5 cat
      tab A per cumulo di infermità.6cat tab a suscettibile di
      miglioramento in corso di verifica per la causa di servizio.
      Altra non suscettibile di miglioramento riconosciuta e
      classificata in via definitiva anche dal comitato di verifica delle pensioni privilegiate in tab A 8 CAT MIS MAX
      Vorrei sapere dato che ho accettato il passaggio a ruolo civile e sono stato inquadrato come collaboratore b 2 ,
      avendo maturato 18 anni di servizio effettivo + 1 anno di militare ,se posso chiedere il trattamento di pensione privilegiata in attività di servizio facendomi liquidare gli anni utili effettuati nella polizia penitenziaria. grazie

      Chi gestisce il trattamento di fine rapporto con la tua ex Amministrazione E’ l’Inpdap,con il passaggio all’impiego civile,potresti chiedere il fine rapporto Se quest’ultimo e’ gestito da altro Sodalizio,-es.INPS,altrimenti c’e’ continuita’ con il tuo primo ufficio assistenziale.

      Stesso discorso per la pensione privilegiata,puoi richiedela se il tuo trattamento previdenziale non risulta essere l’INPDAP
      G.Pino

    43. Dino ha detto:

      Salve, il mio nome è Dino, sono un Isp.re Capo della Polizia Penitenziaria, vi scrivo perchè allo stato, essendo in aspetativa e in procinto di essere riformato per infermità, sono in uno stato confusionle, il motivo di tutto ciò è dovuto al fatto che non riesco, pur essendomi rivolto ad alcuni sindacati che ci rappresentano, ad avere una risposta certa sulla legge Dini:
      quello che io vorrei sapere si mi puoi aiutare e quanto di seguito scritto.
      mi sono arruolato il 04.05.1981 e nel 1979 ho espletato 1 (uno) anno di servizio militare, condiderando che la legge Dini dice: che per andare a riposo con il sistema retributivo, alla data del 31.12.1995, devi avere 18 (diciotto) anni di contributi, altrimeti vai con il sistema misto, nelle mie condizioni, con quale sistema verrò collocato a riposo?
      Ripeto stessi sindacati ma persone diverse, mi hanno dato sempre risposte contrastanti.
      spero che mi risponderete, in modo da peter stare più tranquillo.
      Grazie di tutto.

      Prima del 1995 non avevi raggiunto i 18 anni di servizio,per cui andrai in pensione con il sistema misto.
      G.Pino

    44. emilia ha detto:

      buonasera sono ancora giovanni, le avevo scritto qualche tmpo fà.Proprio ieri mi è arrivato il verbale dal c.m.o in cui dichiara ufficialmente che la mia causa di servizio è stata ascritta alla prima categoria della tabella a cioè la massima.Ora non sò come devo comportarmi,le spiego vorrei andare in pensione manon h nè l’età (43anni) nè gli anni di sevizio (26 in tutto con gli anni di scivolo). Purtroppo il mio stato di salute nn è dei migliori mi assento spesso dal lavoro a causa di infezioni che miprocurano febbre abbastanza alta non sò a chi mi devo rivolgere per avere delucidazioni riguardo alla mia pensione non posso fare la domanda per la 335 in quanto le mie patologie sono si dipendenti da causa di servizio.Vorrei sapere da Lei se possibile se esiste un ufficio dov rivolgermi per avere delucidazioni riguardo a quanto mi spetterebbe di pensione se dovessi richiedere l’inabilità lavorativa e se come mi ha detto lei la pensione privilegiata si deve aspettare anche cinque o più anni nel frattempo danno una pensione provvisoria io non posso permettermi di rimanere senza stipendio in quanto in casaentra solo il mio stipendio mia moglie si è dovuta lincenziare a causa della mia situazione in quanto essendo io rimasto privo di vista lei mi deve accompagnare anche a lavoro che dista a 15 km di distanza e non ci sono le coincidenze dei pullman con i miei orari anche se devo ringraziare tanto il direttore dell’rst di oristano che ha istituito una fermata di un pullman di linea apposta per me che mi permetta perlmeno di recarmi a lavoro e mia moglie occuparsi dei bambini da mandare a scuola. Ora capisce i miei timori non vorrei ritrovarmi in una situazione abbastanza difficile con i tempi che corrono. Cerco di informarmi tramite internet ma parlano tutti su come ottenere la causa di servizio e non di cosa succede una volta ottenuta e si fà richiesta di pensione sia privilegiata che dell’altra di quanto sono i tempi di attesa con tutti questi coeficienti non ci capisco niene vorrei trovare una persona ce mi dicesse eco la tua pensione se chiedi di andare ora in pensione sarà tot la pensione privilegiata sarà tot tu arriverai a prendere questo tanto e lo prenderai dop te quattro cinque mesi in modo che io possa decidere si mi conviene no aspetto stringo i denti quando stò male stò a casa. La ringrazio e scusi il mio sfogo ma anche nella mia amm.ne pol penit. chi mi consigli una cosa chi un’altra e lei lo sà meglio di me che una volta chiesta la cosa non si può tornare indietro e quando non si hanno grosse possibilità si devono prendere le decisioni con molta cautela. Le invio distinti saluti

      Caro Puddu,avrai una percentuale di pensione in base agli anni di servizio che hai effettuato che va da minimo di 14 e sei mesi al massimo consentito. se riformati
      Il calcolo della tua pensione lo puo’ effettuare il Comando ufficio Amministrazione d’Arma cui tu appartieni ,per la 1^ ctg che hai conseguito quale invalidita’,la tua P.P sara di circa 400 Euro mensili,piu’ tutto quello che percepiscono i diversamente abili per la loro menomazione.
      rivolgiti alle ASL.

      G.Pino

    45. vincenzo ha detto:

      ciao sono un CC in congedo da qualche anno, a causa di un incidente stadale, sono stato riconoscuito inabile al servizio di Istituto,(giudicandomi invalido civile),svolgendo mansioni d’ufficio per circa 20 (venti) anni, gradirei sapere se c’e’ qualche Legge per ottenere tutto quelo che ho perso durante quei vent’anni (come presenza esterna niotturno ect.ect.) grazie

      Non hai diritto a nessuna delle tue richieste,perche’ non effettuati materialmente.Hai diritto a quelle spettanze derivati dalla riforma.
      G.Pino

    46. Ignazio ha detto:

      Per Dino:

      dovresti verificare quanti anni di CONTRIBUTI (e non di servizio) avevi alla data del 31.12.1995.

      Infatti, agli anni di servizio devi sommare il servizio militare, eventuali ricongiuzioni ed i contributi figurativi (ad esempio 1 ogni 5, ipervalutazioni per impieghi particolari, volo confine etc.)

      Non è necessario che gli anni figurativi siano stati riscattati (il riscatto vale solo ai fini della quantificazione della liquidazione) in quanto entrano di diritto nel novero degli anni utili per il calcolo della pensione.

      Saluti

    47. Ignazio ha detto:

      Mi rivolgo a tutti coloro che sono stati riformati o che sono in procinto di esserlo.

      Sto cercando qualcuno che voglia condividere qualsiasi iniziativa per far emergere le fonti normative che renderebbero parzialmente incompatibile la pensione di riforma con altri redditi di lavoro.

      Infatti, sebbene diverse fonti asseriscano che la pensione di riforma equivale alla pensione di invalidità (rendendo pertanto applicabile il divieto parziale di cumulo resistito alla liberalizzazione sancita con il DL 112/2008) nessuno, INPDAP compreso, ha saputo spiegare in virtù di quale norma sussista tale equiparazione.

      Per quanto mi è dato conoscere, infatti, l’art. 52 del DPR 1092/1973 dispone che al militare che cessa dal servizio spetti la PENSIONE NORMALE

      Peraltro, la pubblicazione “Il trattamento pensionistico del personale militare” edita nel novembre 1999 dalla G.di. F., alla pagina 6 testualmente recita:
      1. Pensionamento di vecchiaia – è il trattamento di quiescenza spettante ai dipendenti cessati dal servizio per:
      – compimento dei limiti di età previsti per il collocamento a riposo d’ufficio;
      – riforma/infermità (cfr., in tema pensionistico, gli artt. 42,52 e 64 del D.P.R. 1092/73 -all. 5 cui, coerentemente, fanno complemento le disposizioni in tema di stato giuridico del personale date dagli artt. 45 e segg. della L. 113/54 per gli ufficiali, gli artt. 28 e segg. della L. 599/54 per i sottufficiali e gli artt. 17 e segg. della L. 833/61 per il restante personale;

      Ringrazio anticipatamente tutti.

      Ignazio.

      P.S.
      Qualche mese fa ho inviato una richiesta di parere in tal senso anche al SUPU (attraverso la rubrica “A voi la parola”) senza riscontro.

      Caro Ignazio,non ho visto il tuo precedente messaggio,comunque invio il tuo appello a tutti i nostri inserzionisti.
      Ciao
      G.Pino

    48. Enrico ha detto:

      Buonasera, con tutta probabilità tra breve verrò riformato per due patologie di cui attualmente non mi è stata riconosciuta la dipendenza (per una sono in attesa da circa 5 anni).
      Se vengo giudicato non idoneo permanentemente al s.m. e riformato per patologie non dipendenti c.s. tenendo conto che ho maturato 35 anni contributivi nell’ Arma CC. percepirò ugualmente la pensione? In sostanza il conteggio delle mie spettanze verranno effettuate sui 35 anni contributivi maturati? Grazie per la risposta.

      Con 35 anni di contributi prenderai la pensione ordinariA,secondo le percentuali tabellari.
      Per le tue cause di servizio,ti consiglio di non mollare,adopera tutti i tentativi per avere regione del Comitato di Verifica,quando parlo di tentativi,mi riferisco per la pensione privilegiata,ricorso alla corte dei conti,per la causa di servizio,ricorso al T.A.R.
      Se ti trovi in difficolta,noi siamo a tua disposizione con la nostra rete legale.
      In bocca al lupu
      G.Pino

    49. Cornelio ha detto:

      SU in pensione percepisco già ppo 10% la domanda è:
      mi spetta anche “l’indennità speciale annua di cui all’art. 111 D.P.R. 1093/73?

      No l’assegno di incollogabilita’ viene assegnato a coloro che abiano subito gravi infortuni in servizio o sul lavoro per gli statali.
      G.Pino

      Grazie e un saluto

    50. Enrico ha detto:

      Ringrazio per la pronta risposta, valuterò sicuramente con calma il ricorso, affidandomi nel caso alla vostra competenza.
      Potete capire che quando uno è veramente sofferente per qualche patologia, che è convinto dipenda dagli stress fisici e psichici avuti nel corso della carriera, tra l’altro senza macchia, con nessun richiamo o punizione e si vede rifiutato un riconoscimento, dalla stessa amministrazione in cui è entrato dall’età di 17 anni, uno si sente demotivato di intraprendere azioni legali.
      Trattano tutti come chi vuole “estorcere” chissà quale tornaconto economico e questo ripeto per chi ha sempre creduto e rispettato Istituzioni e gerarchie fa davvero male.Chiedo scusa per lo sfogo.

      Capisco in prima persona il tuo sfogo,sappi che non sei l’unico,da troppo tempo gli uomini in divisa subiscono le prepotenze del potere sia di dx che di sx,perultimo il Governo Berlusconi che ci ha tolto le cure termali,ma anche colpa nostra che non vediamo l’ora una volta in pensione di tuffarci nelle Associazioni d’arma o delle Forze di Polizia,pur sapendo che non hanno potere contrattuale per risolvere le pratiche di previdenza.
      L’unica cosa che potete ottenere da questi Sodalizi,sono una bustina quale copricapo,una giacca con alamari e a qualcuno gli daranno una bandiera da portare nelle manifestazioni per ricordare le tradizioni,e le pratiche pensionistiche?Svegliamoci.
      G.Pino

    51. maurizioscandicci ha detto:

      Egregio sig. Pino,sono un ass.capo della polizia penitenziaria in quiscenza per riforma,nel mese di luglio 1998 dopo quasi 21 anni di servizio vengo riformato dalla cmo per causa di servizio con 6 categoria tab.A, il comitato di verifica(ROMA) riconosce la dipendenza e mi viene liquidata la ppo e l’equo indennizzo di 6 categoria misura minima. nel dicembre 2008 a seguito di domanda di aggravamento vengo convocato dalla cmo e mi viene riconosciuta la 1 categoria tabella A PER SI RISCONTRATO AGGRAVAMENTO,a questo punto mi reco al D.A.P,PER LA RILIQUIDAZIONE DELLA PPO E DELL’EQUO INDENNIZZO E MI DICONO CHE LA BASE DEL NUOVO CALCOLO DELL’EQUO INDENNIZZO VERà SEMPRE FATTO ASSUMENDO COME BASE DI CALCOLO LA DATA DEL 1995 DELL’EPOCA RISALENTE A QUANDO IO AVEVO PRESENTATO DOMANDA E NON LA DATA DEL 2008 DELL’AGGRAVAMENTO SOPRAVVENUTO A DOMANDA,ORA IO DICO QUESTA OPERAZIONE DOVUTA NON GIà AD UN’ESPLICITA NORMA LEGISTLATIVA MA SOLO AD UNA INTERPRETAZIONE SOGGETTIVA E DI COMODO,OSSIA UN MODO PER POTER EROGARE MENO RISARCIMENTO POSSIBILE ALL’INTERESSATO,E PER IL SOTTOSCRITTO E UNA COSA ILLEGITTIMA ED
      INACCETTABILE,PERCHE IN MERITO VI SONO VARIE SENTENZE DEL T.A.R CHE MI DANNO RAGIONE MA LORO AL D.A.P FANNO ORECCHIE DI MERCANTE E MI DEVONO FAR SPERPERARE DENARO CHE NON HO ANDANTO DIETRO AGLI AVVOCATI PREVIDENZIALI.SECONDO PROBLEMA AGLI INVALIDI PER CAUSA DI SERVIZIO DI PRIMA CATEGORIA TAB A. SPETTA PER LEGGE (ISA)INDENNITA SPECIALE ANNUA FACENDO APPOSITA DOMANDA PRESSO L’INPDAP DELLA PROPIA PROVINCIA MA LA RESPONSABILE DELL’UFFICIO PENSIONI DI SIRACUSA SIGNORA PETROLITO,MI DICE CHE NON ESISTE QUESTO ASSEGNO ACCESSORIO E CHE NON DEVO INSISTERE E CHE PER LEI MI POSSO ANCHE RIVOLGERE AD UN LEGALE.ORA DICO IO MA E MAI POSSIBILE CHE I DIRITTI DI NOI POVERELLI INVALIDI PER SERVIZIO LI DOBBIAMO OTTENERE CON I LEGALI E SPERPERARE DENARI ANDANTO DIETRO AGLI AVVOCATI PER OTTENERLI,CHE POI ALLA FINE ANCHE I LEGALI CI LUCRANO SUI NOSTRI SOLDI CHE CI SPETTANO D’UFFICIO E DI DIRITTO.VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LE RISPOSTE..

      Caro Maurizio,la tua diagnosi non fa una piega.Inviaci una relazione dettagliata sulle tue patologie che cercheremo di far capire alle persone a cui ti sei rivolto per far valere le tue ragioni che non sei solo.
      G.Pino

    52. Enrico ha detto:

      Sono perfettamente in linea con il suo pensiero, infatti non ho nessuna intenzione di “tuffarmi” in quei sodalizi, senza voler giudicare o peggio denigrare chi la pensa diversamente.
      E’ invece mia intenzione mettere a frutto la mia esperienza sia lavorativa che umana per aiutare, altri miei colleghi a pensare liberamente e muoversi, magari con l’aiuto di associazioni come la vostra, che pensano anche al concreto e non solo all’aspetto “propagandistico” giustamente citato.
      Non è questione di schieramenti politici, ma di presa di coscienza e se dobbiamo cercare “altrove” il riconoscimenti di persone e poi militari, sono disposto a farlo, non ne abbia dubbio.

    53. amedeo ha detto:

      buongiorno ho vorrei sapere se la colite ulcerosa cronica rientra nella categoria di disabilita… grazie

      E’ una patologia infiammatoria,che colpisce l’intestino e il colon non credo che rientri nella categoria di disabilita’.

    54. alfonso ha detto:

      salve .
      se è possibile sapere con 8 ctg ordinaria l’assegno
      di quanto ammonta essendo senza reddito
      son un ex milit di leva.
      Dai cento ai duecento euro mensiliù.
      G.Pino
      grazie

    55. pisanelli giuseppe ha detto:

      ho cliccato su..”pensione privilegiata” per conoscere se era inserito il tempo di attesa o simili notizie..e siete apparsi Voi.Non conoscevo questo sito..complimenti e visto che ci siete vi scriverò con calma..al momento un cordiale saluto ed affettuoso abbraccio.Giuseppe Pisanelli Rende (CS)(cosa significa URI) scusatemi ma non sono al corrente.

    56. MARCELLO ha detto:

      nell 2000 sono stato riformato dopo 7 mesi di militare di leva.PER vie legali, a gennaio del 2009 mi hanno accettato la causa di servizio, dandomi la pensione privilegiata ordinaria tabella A categoria 8. PER FAVORE VORREI SAPERE ECONOMICAMENTE A QUANTO CORRISPONDE MENSILMENTE. GRAZIE

      150/200 Euro al mese con nove anni di arretrati.
      G.Pino

    57. marcello ha detto:

      p.p.o. tabella A cat. 8 rappresenta il 6% della cat. 1 e’ vero? tabella a cat. 1 a quanto ammonta mensilmente? grazie

      Caro Marcello, dalla 3^ all’8^ il 10% della pensione

      La 2^ il 15% ”

      La 1^ il 20% ”
      G.Pino

    58. lino ha detto:

      buongiorno se e’ possibile vorrei sapere la tabella A ctg 1 il trattamento economico mensile della suddetta tabella. grazie e complimenti per il sito

      Il 20% della tua pensione,circa 400 Euro.
      G.Pino

    59. marcello ha detto:

      buonasera signor pino, sono marcello volevo sapere i tempi burocratici dell’attesa dal momento del riconoscimento della p.p.o. sto aspettando che mi arrivi l’assegno della rispettiva somma di 4 anni. quanto tempo dovro’ aspettare? grazie

      Caro Marcello, una volta che il C.di.V invia la tua pratica al tuo ufficio di appatenenza con causa di servizio riconosciuta,sono Questi che devono concludere l’istruttoria,effettuando tutti i calcoli delle tue spettanze.
      Invia una R.R citando la legge sulla trasparenza,e menziona che entro 60 giorni non avrai il nominativo del Funziorario che tratta la tua prativa promuovi azione legale.
      Se non avrai risposta interverremo noi come Sindacato.
      G.Pino

    60. matteo ha detto:

      salve, se possibile vorrei sapere se i benefici di cui alla legge 539/1950 spettano anche una volta andati in pensione.
      grazie
      La Legge 15.Luglio 1950,cosente l’aplicazione dei benefici in favore dei mutilati ed invalidi di guerra,anche ai mutilati e invalidi per servizio.
      In relazione a cio’,tra i benefici dell’ordinamento,possono formare oggetto di estensione,limitataente al personale militare,quelli previsti dagli articoli 117 e 120 del regio decreto.n 345871928.Essi prevedono l’abbrevuazione di due,oppure di un anno,dell’anzianita’ di servizio necessaria per la maturazione degli aumenti periodici di stipendio.
      G.Pino

    61. stefano perticaroli ha detto:

      salve sono stefano. ex infermiere professionale. nel 2003 mi fu riconosciuta la causa di sernizio di 1° cg. tab. A e corrisposta la somma dell’equo indennizzo.nel 2007, dopo aver richiesto la visita collegiale per aggravamento( stesse patologie)sono stato dispensato dal servizio in modo assoluto e permanente a qualsiasi profiquo lavoro.dopo aver prodotto domanda per la pensione di privilegio all’indap; a ottobre del 2008 sono stato sottoposto a visita medico-legale.sono passati 5 mesi non ho avuto più notizie. vorrei sapere in media quale sono i tempi e da chi o quale ente ora deve formulare una risposta al riconoscimento o no del diritto alla p.p. vi ringrazio per la vostra gentilezza stefano.p

      Caro Stefano,tenuto conto che tu sia un’appartenente agli uomini in uniforme,il tuo ministero per rilasciare il decreto di p.p.o,si avvale del parere rilasciato dal C.di.V che stabilisce la dipendenza da causa di servizio-art 10 del D.P.R 29.10.2001.
      Generalmente i tempi sono lunghi quando le pratiche arrivano nei rispettivi ufficio pensioni dei ministeri,il ministero dell’Interno cui io appartengo batte tutti i record,circa 4 anni di attesa.
      G.Pino

    62. Giacomo53 ha detto:

      Ma le sembra paradossale, sig. Pino, che se sbagli qualche giorno nel presentare una domanda, equo indennizzo o P.P.O. ti rispondono che è STATO PRESENTATA IN RITARDO. Molti non sono a conoscenza delle leggi è normative mentre l’Amministrazione che a dei tempi tassativi ci impiega dieci anni per definire le pratiche il tutto è regolare. Non hanno anche loro dei tempi tassativi per definire le pratiche?
      Cordialmente Giacomo 53

      Vedi caro Giacomo,nel nostro paese abbiamo le Leggi del Menga,nel rappresentare un tuo diritto,ti rispondono-sono scaduti i termini-invece la Pubblica Amministrazione calpesta la tua dignita’,concedendoti la pensione definitiva dopo 10 anni.
      C’e’ una strategia ben precisa nel liguidare i diritti degli uomini in uniforme,le pensioni gli indennizzi,le pensioni di privileggio,vengono liguidante dopo tanti anni perche’ nel contempo lo stato spera che tu crepi,gioca sul fatto che una volta crepato i tuoi familiari evitano di intaprendere azioni legali per ricevere la successione a causa delle lungagini della burocrazia.
      Purtroppo ci sono sei mesi di tempo per presentare la domanda.
      G.Pino

    63. Giacomo53 ha detto:

      Se ci vogliono sei mesi per presentare la domanda ci saranno anche dei tempi per le risposte pertanto, a mio parere, se l’Amministrazione per problemi di organizzazione o quant’altro, sicuramente anche la strategia del crepare del malcapitato, a tutela del malcapitato dovrebbe scattare la legge del silenzio assenso? non Le pare
      Giacomo53
      Hai pienamente ragione.
      I Sindacati sono nati per cercare di far modificare quelle Leggi indegne contro i lavoratori qualsiasi essi siano.
      G.Pino

    64. massimo ha detto:

      Salve sono Massimo, sto per essere riformato con una 3°categoria ed ho 22 anni di servizio nella Polizia di stato.
      Volevo sapere se è più conveniente la pensione privilegiata tabellare visto che sono in 3° cat. o la pensione ordinaria con il 10% ? nel ringraziarvi attendo una risposta

      Caro Massimo,
      Dalla Terza ctg all’ottava ctg,si percepisce il 10% della pensione ordinaria

    65. italo ha detto:

      Non capisco perchè non si voglia dare una risposta al mio quesito che è stato posto 4 volte, la risposta potrebbe servire anche ad altri . Grazie per tutto quello che fate Italo

      STIAMO CONSULTADO LE CICOLARI IN NOSTRO POSSESSO,VOGLIAMO DARTI UNA RISPOSTA SICURA
      G.Pino

    66. luigi ha detto:

      Buongiorno sono Luigi,ho 26 di servizio effettivo più gli abbuoni presso i CC, sto per essere riformato ho la 6° cat. tabella (A), vorrei sapere la mia pensione a quanto ammonta compresa la privileggiata. Grazie

      Non mi dici che qualifica hai,comunque percepisci il 10%della tua pensione
      G.Pino

    67. salvatore ha detto:

      buon giorno questa e la prima volta che scrivo,mi presento sono salvatore un ex vice sovrintendente della polizia penitenziaria,ora in pensione dal giugno 2006,sono stato riformato in modo assoluto per causa di servizio dalla cmo. di milano con ascrivibilita della menomazione dell’integrita psico fisica tabella a categoria 3 gia riconosciuta con decreto del 2.3.2004 per infarto miocardico acuto e cardiopatia ischemica,inoltre,oltre alla su citata causa di servizio ho altre cause di servizio epatopatia,gastrite antrale,segni di gastroduodenite ascrivibili entrami all’8 categoria che per cumulo ridotti alla 7 categoria tabella a già concesso equo indennizzo,mentre ancora altre cause di servizio che ho non ascrivibili quali,otite media catarrale cronica con ipoacusia bilaterale medio grave,pregressa miringite sx e pregresso otite sierosaa dx,pregresso disturbo d’ansia generalizzato reattivo.vorrei sapere quanto e quando prendero l’equo indennizzo per le prime cause di servizio quelle ascivibili alla 3 categoria tabella a e se prendero la pensione privileggiata e quanto mi daranno. faccio altresi presente che in data 30.10.2006 mi hanno decretato un incremento della pensione del 1,25 in base alla legge 15.07.1950 n.539,ma ancora a tutt’oggi non me l’hanno assegnato.fiducioso di una risposta porgo distinti saluti

      Caro Salvatore,la terza ctg comporta il 10% della tua pensione.
      Prenderai la p.p se ti verranno riconosciute le cause di servizio.
      Il tuo ufficio provvedera’ ad istruire e conteggiare le tue spettanze,poi e’ l’Inpdap che provvede alla liguidazione

      G.Pino

    68. carla ha detto:

      salve,sono la vedova di un vigile del fuoco deceduto(circa 5 anni fa) a soli 43 anni x patologia contratta in servizio e riconosciuta dipendente da causa di servizio nell’ottobre 2008 1^ cat.tab.A egli stesso fece domanda di equo indennizzo e riconoscimento ed io ho fatto la prosecuzione dell’iter.a distanza di anni ho ricevuto il decreto e l’equo indennizzo decurtato del 50°/ xkè titolare di PPO.ma io nn ho ancora la PPO ne mi è stato ufficialmente notificato.E’ possibile cio’?Poi nn parliamo di quanto valga la vita di un giovane ke decede in servizio e per loro causa(meno del costo di un utilitaria!!!!!)Ieri mi hanno notificaato il DM dell’equo indennizzo posso far ricorso al Tar x l’importo e le modalità?
      kiedo scusa ancora un’altra domanda:ho fatto richiesta di benefici per la L.466/80 a ki potrei rivolgermi x ulteriori kiarimenti visto ke x questa tipologia di riconoscimento alle vittime del dovere nn ci sn precedenti x patologia contratta nel tempo e portata al decesso.

      Vi ringrazio e scusatemi ancora.considerate ke ha lasciato una bambina di soli 3 anni ed un’altra adolescente all’epoca.Aiutatemi cosa posso fare x far riconoscere i miei diritti e quelli delle orfane?cordiali saluti

      Cara Signora Carla, ha tutta la nostra solidarieta’ e vicinanza,se lo desidera possiamo farla incontrare con il Dirigente dell’ufficio pensioni del Mininterno,ci faccia sapere quando e’ disponibile,uno dei nostri Segretari Provinciali le stara’ a fianco.
      G.Pino

    69. carla ha detto:

      bgiorno ancora,
      un’altro quesito.ma la PPO da quando viene riconosciuta?
      dal decesso?grazie mille
      La PPO,viene riconosciuta a domanda del Dipendente se il C.di.V gli ha riconosciuto la causa di servizio.
      Capisco la tua ironia,il nostro Sindacato sta cercando con le varie Istituzioni,incontrando i responsabili affinche’ vengano sollecitate le pratiche degli uomini in uniforme,vedi incontri con i Dirigenti del Comitato di Verifica.
      G.Pino

    70. BELLOMO ANGELO ha detto:

      SONO UN BRIGADIERE CAPO DELLA GDF DI MARE E FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER IL SITO E VI RINGRAZIO PER QUELLO CHE FATE E SICURAMENTE FARO PARTE DI VOI,NELL’ATTESA HO UNA DOMANDA DA FARVI,IL PRIMO DI APRILE 2009 ANDR0′ IN PENSIONE CON 34 ANNI DI SERVIZIO 6 ANNI DI ABBUONO E 3 ANNI DI RICONGIUNZIONE E 54 ANNI DI ETA’ ,HO UNA SESTA CATEGORIA MASSIMA TABELLA A ,PER AVERE LA PP DEVO FARE DOMANDA ALL’ENTE ,OPPURE,MI SARA’ASSEGNATA CONTEMPORANEAMENTE?RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E COLGO L’OCCASIONE DI SALUTARVI
      19 MARZO 2009

      Caro Angelo noi ti accoglieremo con gioia nella nostra famiglia,l’unione fa la forza.
      Per il conseguimento della P.P e l’equo indennizzo, devi produrre domanda al tuo comando di appartenenza,con una sesta ctg avrai il 10% della tua Pensione Ordinaria.
      G.Pino

    71. carla ha detto:

      Buona sera Pino,
      grazie infinite per la solidarietà accordatami.
      io sono ben lieta di incontrare un Dirigente dell’ufficio pensioni del Mininterno,potrei sicuramente comprendere meglio e chiarire alcune incertezze che solo una persona altamente preparata può fare.
      sono disponibile ad incontrarlo.A Roma? io sono a Napoli ma spesso mi reco a Roma proprio x questa “odissea”.La prossima settimana mercoledì o giovedì sono disponibile ad incontrarlo.
      Grazie ancora e sentiti complimenti per il Vs.sito,la preparazione e la celerità.

      Prenderemo contatti con l’Ufficio Pensioni per fissare un appuntamento,le faremo sapere,via mail.
      G.Pino

    72. maria ha detto:

      Sono una ex dipendente dell’ULSS in pensione, durante il periodo lavorativo mi è stata riconosciuta la causa di servizio. Circa 3 anni fa mi è stata riconosciuta la pensione privilegiata ascrivibile alla tabella A categoria 8^ massima. Ora vorrei fare domanda di aggravamento poichè si è aggravata la patologia riconosciuta dipendente da causa di servizio. A chi devo indirizzare tale domanda, all’IMPDAP che mi eroga la pensione? Se mi verrà riconosciuto l’aggravamento otterrei dei benefici economici?
      Resto in attesa di una sua risposta, la saluto e la ringrazio anticipatamente.
      Maria

      Cara Signora Maria,Lei deve fare domanda di aggravamento alla sua Amministazione d’appartenenza. la pratica istruita verra’ inoltrata alla C.M.O.
      Deve tenere in conto che dalla terza all’ottava ctg,si ha il beneficio del 10% della pensione ordinaria.
      Se gli viene riconosciuto l’aggravamento e quindi con qualche ctg in meno,potra’ usufruire dell’equo indennizzo.
      G.Pino

    73. cosimo ha detto:

      Chiedo scusa se mi permetto di prolungare il mio commento,in riferimento all’equo indennizzo,in data 12/01/2009,ho sollecitato l’ufficio equo indennizzo con motivazioni gravi di salute accompagnate da certificato medico al Ministero dell’Interno,il quale mi riferiva in data 21/01/2009,che,il fascicolo, è stato protocollato al N° 35812/2008.
      In conseguenza,tenuto conto dei fascicoli pervenuti,si stima da parte del Ministero,di poter sottoporre il fascicolo in argomento al Comitato,Presumibilmente,entro il primo trimestre,
      visto la mia gravità di salute chiedo gentilmente di avere un vostro aiuto nel far giudicare in questo trimestre,la mia pratica grazie..

      Caro Cosimo, prossimamente avremo un incontro con il Dirigente dell’Ufficio Pensioni del Mininterno,in quell’occasione tra gli altri interventi,cercheremo di sapere la posizione della tua pratica.
      G.Pino

    74. Carlo ha detto:

      Ciao Pino, sono Carlo il dipendente dell’Azienda Ospedaliera di Roma, mi sono scordato di dirti che la mia causa di servizio riconosciutami nel Novem. del 1991 alla 8° cat. tab. “A” D.P.R. 834/81 non mi è stato riconosciuto nessun indennizzo economico dalla mia Amministrazione Ospedaliera, il tutto x completare il precedente E_MAIL per dirti se vi è un riconoscimento economico nei miei confronti, considerando che a Febbraio del 2009 vado in pensione, grazie per questa oppurtunità ciao Pino.
      Carlo
      Caro Carlo,resta valida la causa di servizio per la patologia a cui ti riferisci,percepirai il 10% di p.p sulla tua pensione ordinaria
      Evidentemente ai fini economici la tua patologia non e’ stata classificata.
      Saluti
      Pino

    75. Carlo ha detto:

      Ciao Pino e scusami per la mia nuova richiesta di chiarimento quel 10% di p.p. i p.p. si refiriscono alle pensione previlegiata? e se cosi fosse l’aumento sulla pensione avviene automaticamente? oppure cosa debbo fare per ottenere quell’aumento in più sulla mia pensione nel Febbraio 2010?
      La lettera del riconoscimento per la mia causa di servizio alla 8° cat. tab. “A” dice testualmente: i relativi atti amministrativi e sanitari, saranno trasmessi al Comitato per le Pensioni Previlegiate Ordinarie, in ottemperanze al disposto dell’articolo
      55 D.P.R. 686/57.
      Ti ringrazio per la tua disponibilità e rimango in attesa per una tuo chiarimento.
      Ciao Carlo

      Caro Carlo,la p.p,riconosciuta dal C.di.V, viene definita e istruita dall’ufficio pensione della tua amministrazione dopo che ti e’ stata data la p.o definitiva,solo in quell’occasione gli atti vengono trasmessi all’INPDAP per la concessione finale.
      G.Pino

    76. sandro ha detto:

      salve sono sandro o 17 anni di servizio sto per essere riformato per inabilità in 3° cat. per un infortunio in servizio nessuno sa dirmi quanto prenderò di pensione e in che tempi la ricevo ho letto l’articolo sulle pensioni privilegiate ma a parte quello nessuno sa indirizzarmi per delle spiegazioni esaustive.

      Caro Sandro i conti sulla tua pensione li deve fare l’ufficio Amministrazione cui appartieni. La tua pensione privilegiata di 3° ctg verra’ liguidata entro tre anni,C-di.V permettendo.
      Prenderai la p.p.o subito appena posto in pensione.
      G.Pino

    77. italo ha detto:

      Come ex appartenente alla polizia di stato titolare di pensione di privilegio, vorrei sapere dal momento che vi è la totale equiparazione della polizia di stato a corpi di polizia militare, qual’è l’indennità annua percepita dai finanzieri o dai c.c. titolari di pensione di privilegio. Grazie

      Caro Italo,la Pensione di Privilegio e estesa A tutti gli appartenenti alle FFPP e FFAA, viene percepito il 10% della pensione ordinaria annuale se l’avente diritto ha una ctg dalla terza all’ottava,circa il 15% la seconda e il 20% della prima.
      G.Pino

    78. cosimo ha detto:

      salve sono sempre Cosimo grazie per il vostro interessamento al Ministero dell’interno riguardo a l’equo indennizzo,ma quando mi sarà comunicato forse sarò nell’altro mondo visto la mia gravità.
      approfitto ancora una volta se è possibile da parte vostra dare una risposta affermativa riguardo all’Assegno ISA posso sapere l’importo complessivo? visto che l’inpdap mi ha inviato un importo di euro 1.400,00 con gli arretrati di cinque anni..mi era stato detto che l’importo era quanto una tredicesima come mai con gli arretrati di cinque anni mi è stato dovuto euro 1.400,00? vi prego di dare una rasposta grazie..Cosimo

      Caro Cosimo,rispondo al tuo quesito
      I.S.A., và corrisposto una mensilità del Trattamento Pensionistico Complessivo spettante alla data del 1° Dicembre di ciascun anno.
      Tale trattamento è composto dalla Pensione Base più l’Indennità Integrativa Speciale, più gli eventuali assegni accessori (superinvalidità, accompagnamento, assegno di cumulo ecc. ecc.), in virtù da quanto disposto dell’art. 25, comma 1 del Dpr 915/1973, così come modificato dall’art. 7 del Dpr. 30.12.1981 nr. 834.
      Quanto sopra (in alcune sentenze), anche per analogia ed in ossequio a quanto previsto dall’art. 4 della Legge 422/90.

      Chirico Giuseppe

    79. salvatore ha detto:

      buon pomeriggio a tutti,navigando ho trovato questo ottimo
      sindacato.Sono un Ispet.SUPS della Polizia di Stato in congedo dal 2004: Vi racconto la mia cronostoria per il riconoscimento di causa di servizio. Nel lontano anno 2000 e 2002, presentai presso la mia sede richiesta per gastroduodenite acuta, ernia lombosacrale e cervicale.
      Nel 2003 la C.M.O. per cumulo mi assegna la 6^ cat. Anno 2005 il Ministinterno trasmette tutto al c di v.c.s. che rispedisce al Ministero in data 30.1.2007 il SI riconoscimento delle prescritte cause di servizio.Voi dite che sicuramente ho avuto quanto mi compete, illusione totale
      aspetto ancora, sono trascorsi ben nove anni.
      P.S. la mia posizione pensionistica è gia stata registrata nell’anno 2007 come ordinaria e definitita.
      Commissario Pino mi devo arrabbiare oppure aspetto ancora?
      Nove anni di attesa sono tanti. –

      Il suggeruimento che posso fornire e’ quello di inviare una R.R al Servizio Pensioni del Mininterno,chiedendo la posizione della tua pratica alla stessa gli inserisci gli articoli di Legge sulla trasparenza chiedendo anche il nominativo del Funzionario che tratta la tua pratica.
      Chiedi di avere una risposta entro 30 gg caso contrario ti rivolgerai al tuo Legale di fiducia.
      Intanto via Mail mandami le tue generalita’.Contatteremo il Dirigente di quell’ufficio la Dott. Di Rosso.
      Un’abbraccio
      Buona Pasqua.

    80. MARCELLO ha detto:

      salve signor pino sn marcello, le ho scritto un po di tempo fa. 2 mesi fa mi hanno accettato la p.p.o. tabella a cat. 8. stamattina mi ha chiamato l’ufficio anagrafe dove mi hanno consegnato il libretto di pensione. la mia domanda e’: dopo quanto tempo dovro’ aspettare ancora per l’ accredito in banca? grazie mille

      una volta avuto il libretto la pensione e prossima,non tardera’ molto.
      Buona Pasqua
      G.Pino

    81. alfonso ha detto:

      Salve signor Pino . mi hanno dato 8 ctg ,lasentenza è uscita a feb 09 .quanto tempo dovro’ aspettare x la pensione. grazie.

      Non mi dici tutto,sei pensionato? di che Arma sei? L’8 ctg e’ stata sentenziata dal C.di.V?
      G.Pino

    82. ignazio ha detto:

      Salve sono un ex assistente capo della polizia penitenziaria volevo un’informazione se era possibile quale tabella di menomazione viene riformato dal c.m.o per stato ansioso.
      Attendo una risposta.

      Tra la 5^ e la 6^ ctg,puo’ essere riconosciuta causa di servizio dal C.di.V e quindi essere soggetta a privilegio se la relazione giustificatrice disegnata dal tuo Comando di appaertenenza, proposta a quell’Ente e correlata da particolari momenti di tensioni acquisiti a causa del tuo servizio
      G.Pino

    83. alfonso ha detto:

      Scusa signor Pino.
      sono un ex miltare di leva. l’ottava ctg , me lha sentenziata la corte dei conti dopo 29 anni..
      ciao

      In questo caso devi percepire una p.p con i dovuti arretrati.
      Invia fotocopia della sentenza al tuo vecchio Comando di appartenenza all’INPDAP del tuo circondario, AL C.di.V per le cause di servizio,sito in via Lanciani,11-Roma,chiedendo con le forme dovute la p.p come da sentenza.

      G.Pino

    84. corry ha detto:

      Salve signor Pino sono un ex sovrintendente della polizia penitenziaria riformato per le seguenti diagnosi:1)sindrome ansiosa depressiva con somatizzazioni viscerali tab.a ctg 7
      2)gastroduedenite endoscopicamente accertata tab a ctg.8 per cumulo tab a ctg 6 con diritto a percepire la pensione privilegiata per anni quattro dal congedo così come confermato dal c.v.c.s..Alla luce di quanto esposto, chiedo se per la 1 infermità la cmo doveva assegnarmi la ctg 6 o 5 come sostiene lei?fra una settimana dovrò sottopormi a visita presso la cmo per la definizione della p.p.(Già fruisco di pp di 6ctg)eventuale modifica di ctg può essere respinta dal c.v.c.s?
      Nell’attesa distinti saluti

      Ti consiglio di farti accompagnare da un Medico Legale possibilmente che sia molto conosciuto in ambiti del C.M.O,puo’ capitare che ti dichiarino guarito.e’ gia’ successo.
      Un caro saluto
      G.Pino

    85. corry ha detto:

      Salve sig.Pino sono sempre Corry,volevo chiedergli se accadrebbe quanto da lei detto(puo’ capitare che ti dichiarino guarito.e’ gia’ successo.)dovrebbero cambiare pure la dicitura della riforma(non è idoneo in modo assoluto al corpo di p.p.e non è ulteriormente impiegabile sia ai ruoli civili sia in tutte le amministrazioni dello stato)e quindi dovrebbero rimettermi in servizio.
      Spero di avere una celere risposta visto che fra una settimana dovrò sottopormi a visita.
      Nell’attesa distinti saluti

      Caro Corry,se ti chiamino a visita un motivo c’e’,certamente la c.m.o non ti convoca per fare passerella in tempi di congiuntura economica.
      Ti suggerisco di farti accompagnare da un buon Medico Legale se non vuoi avere sorprese.
      G.Pino

    86. alfonso ha detto:

      salve signor Pino,volevo chiedergli se un figlio di un invalido militare x servizio 8 ctg ha qualche privileggio se vuole entrare nel corpo dei carabinieri o polizia ecc.
      grazie.

      L’8^ ctg comporta un’invalidita’ del 30% “Per i figli di Poliziotti” Per accedere a domanda per posti riservati, nella Polizia di Stato,e’ necessario che i genitori ex Poliziotti abbiano almeno l’80%di invalidita’

      G.Pino

    87. giacomo ha detto:

      salve sono un ex militare riformato con disturbi mentali, l ospedale mi ha dato l ottava categoria. a. quanto potro percepire mensilmente. grazie. giacomo

      Se la tua patologia verra’ confermata dal C.di.V ti verra’ corrisposta una p.p che si aggirera’ dai 700 ai 1200 euro al mese.
      G.Pino

    88. elisa ha detto:

      Egregio Sig. Pino sono una vedova di 44 anni, con 2 figli, di un Sovrintendente Capo della Polizia di Stato deceduto, ancora in attività c/o l’Amministrazione,dopo 37 anni di servizio, nel gennaio 2005. Gli è stata riconosciuta la morte per causa di servizio ascrivibile alla Tab. A 1^ cat., attualmente percepisco una pensione di reversibilità attorno ad euro 1200 ed ho fatto domanda di equo indennizzo e pensione privilegiata. Volevo sapere quale pensione andrò a percepire e quale sarà la privilegiata assegnatami? Inoltre ho 2 figli, oggi maggiorenni, volevo sapere se possono accedere in via diretta ai ruoli civili e non del Ministero degli interni o in altre Amministrazioni pubbliche. Mio figlio vorrebbe accedere alle forze dell’ordine e leggevo prima, in una delle sue risposte, che spetta una riserva, ma sono stata informata che ultimamente sono stati indetti concorsi riservati solo per i fermi di leva volontaria. Mi dia buone notizie, sono davvero preoccupata per il futuro dei miei figli che già dalla vita hanno subito tanta sofferenza. la ringrazio anticipatamenete per la sua disponibilità.

      Gentile Signora Elisa,come gia’ risposto in analogo quesito,Lei percepira’ il 100%dell’ultimo stipendio di suo marito piu’ la p.p,La sua pratica doveva essere risolta entro 3 anni,(Le ctg dalla 1^ alla 3^) da subito con R.R scriva all’ufficio pensioni del Mininterno chiedendo la posizione della sua pratica e il Funzonario che la sta trattando,menzioni la Legge sulla trasparenza se entro 30 gg non avra’ una risposta indichi che adira’ a vie Legali.
      Si mantenga in contatto con il SUPU,eventualmente interverra’ la nostra Struttura.

      Assunzione diretta in Polizia
      A richiesta dell’interessato è possibile entrare in Polizia direttamente, senza concorso.

      Norma di legge e requisiti
      La persona deve essere in possesso dei requisiti previsti nel seguente articolo di legge:
      Art. 1 del decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53. – Possono essere nominati allievi agenti, nell’ambito delle vacanze disponibili nel ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato ed ammessi a frequentare il primo corso di formazione utile, il coniuge e i figli superstiti, nonché i fratelli, qualora unici superstiti, degli appartenenti alle forze di Polizia deceduti o resi permanentemente invalidi al servizio, con invalidità non inferiore all’ottanta per cento della capacità lavorativa, a causa di azioni criminose di cui all’art. 82, comma 1, delle legge 23 dicembre 2000, n. 388, ovvero per effetto di ferite o lesioni riportate nell’espletamento di servizi di polizia o di soccorso pubblico, i quali ne facciano esplicita richiesta, purché siano in possesso dei seguenti requisiti:
      • cittadinanza italiana;
      • godimento dei diritti politici;
      • essere muniti del diploma della scuola media dell’obbligo;
      • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il trentesimo (art. 1 del D.M. 6 aprile 1999, n. 115);
      • non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati, nè destituiti da pubblici uffici;
      • essere in regola, per i candidati di sesso maschile, nei riguardi degli obblighi di leva e non essere stato ammesso a prestare servizio militare non armato o servizio sostitutivo civile;
      • non avere riportato condanne a pene detentive per delitti non colposi, non essere stati sottoposti a misure di prevenzione ed essere in possesso dei requisiti attinenti alla moralità e condotta di cui agli articoli 8 e 124 del regio decreto, n. 12 del 30 gennaio 1941, così come richiamati dall’art. 26 della legge n. 53 del 1° febbraio 1989.
      Accertamento dei requisiti psico-fisici-attitudinali
      La Polizia di Stato a seguito della richiesta dell’interessato, dopo aver verificato che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti, convoca la persona per sottoporla agli accertamenti dei requisiti psico-fisici e attitudinali ( artt. 3 e 4 del decreto del ministro dell’Interno 30 giugno 2003, n. 198), per mezzo di apposite commissioni (costituite con decreto del Capo della polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza ai sensi dell’art. 5 del D.M. 28 aprile 2005, n 129)
      Il richiedente, qualora giudicato idoneo al servizio di polizia dalle commissioni esaminatrici è nominato allievo agente della Polizia di Stato ed è ammesso a frequentare il primo corso di formazione utile, della durata di 6 mesi, in una delle Scuole di polizia presenti sul territorio italiano. In caso di superamento del corso inizia un periodo di 6 mesi da Agente in prova. Al termine è nominato Agente effettivo e assegnato ad un Reparto o Ufficio non nella regione di residenza.
      17-11-2007
      G.Pino

    89. marcello ha detto:

      salve signor Pino, sn Marcello.a febbraio mi hanno riconosciuta la pensione privilegiata tabella A di 8 ctg ( ex militare di leva, nel 2000) 30 gg fa l’ufficio anagrafe mi rilasciato anke il libretto di pensione per avere il risarcimento dei primi 4 anni, cioe’ dal 2000 al 2004. e’ passato gia’ un mese e nessuno mi ha fatto sapere niente. per accellerare i tempi a chi mi posso rivolgere? xke’ sono andato all’inpdap, e mi hanno detto che ancora devono avere il decreto dal ministero. p.p.o. tabella A 8 CTG QUANTO DOVRO’ PERCEPIRE PER I PRIMI 4 ANNI (2000-2004) GRAZIE

      Caro Marcello i conteggi per la tua pensione li effettua l’ufficio pensioni del tuo Ministero,successivamente li invia all’INPDAP per l’elargizione finale,dovresti percepire dai 700 ai 1000 Euro mensili.

      Per accellerare i tempi,dovresti inviare una R.R all’ufficio pensioni,e INPDAP,chiedendo la posizione della tua pratica chiedi di conoscere anche il nome del funzionario che tratta la stessa,menzione la legge sulla trasparenza.
      G.Pino

    90. carla ha detto:

      Egr Sig.Pino,
      sono la vedova di un vigile del fuoco e qualke mese fa le ho scritto qualke riga a proposito della PPO.
      finalmente me l’hanno riconosciuta e la percepirò tra qualke mese.
      ho fatto immediatamente istanza di assunzione diretta per me e mia figlia 24enne,in relazione all’art.132 del DLgs.n.217/2005 ke recita…..accesso esclusivamente ai congiunti”degli appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco DECEDUTI o divenuti permanentemente inabili al servizio,per effetto di ferite o lesioni riportate nell’espletamento delle attività istituzionali” ebbene hanno rigettato la mia rikiesta perkè…pongono particolare attenzione al nesso causale diretto ed immediato tra un evento esterno e la ferita o lesione a sua volta riportata…..Mi domando e dico,ma se loro stessi hanno riconosciuto il nesso causale tra la lesione subita da mio marito ke l’ha portato al decesso e l’attività svolta riconoscendomi la dipendenza da causa di servizio tab A cat 1^ e così la PPO xkè ora mi hanno costretta a fare ricorso al tar spendendo una cifra quando la legge è talmente kiara?
      probabilmente sperano di far decadere i termini,ma credo ke debbano sapere quanto io sia ostinata tanto da aver ottenuto tutto da sola senza neanke l’intervento di un legale.
      kiedo scusa per lo sfogo e grazie anticipatamente.

    91. marcello ha detto:

      salve signor Pino sono Marcello. sto aspettando che l’i

      Salve signor Pino sono Marcello. Sto aspettando che l’INPDAP mi liquida per i primi 4 anni di arretrati per una pensione privilegiata di 8 ctg (soldato di leva obblig. nel 2000) la mia pensione corrisponde al 10% della pensione ordinaria. dovro’ percepire dai 150 a 200 euro mensile, moltiplicando per 48 mesi cioe’ i primi 4 anni di arretrati equivale 7000 – 8000 euro. E’ VERO? NO PERCHE’ LEI MI HA RISPOSTO CHE DOVRO’ PERCEPIRE DAI 700 AI 1000 EURO AL MESE. GRAZIE

      Caro Marcello,coloro che percepiscono la pensione ordinaria dopo aver effettuato 14 anni 6 mesi e oltre,riformati per causa di servizio,se riconosciuta dal C.di.V la p.p.acquisiscono il 10% della p.o.
      Diversa e’ la tua posizione quale Militare di Leva,la tua pensione dovrebbe essere tra i 700 e 1000 al mese per quattro anni.
      G.Pino

    92. marcello ha detto:

      salve signor Pino sono di nuovo Marcello, che la disturba. La pensione privilegiata tabella A 8 ctg corrisponde a circa 150- 200 mensile, visto anche dalle tabelle su internet, mentre la posizione per un militare di leva servizio obbligatorio che corrisponde sempre alla stessa tabella di privilegio e’ diversa e corrisponde a circa 700- 1000 mensili. LEI E’ STATO MOLTO CHIARO, VOLEVO IO UN ULTERIORE CONFERMA SE E’ TUTTO VERO. GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITA’

    93. nicola ha detto:

      Salve,percepisco una pensione tabellare per una rottura dello scafoide carpale. la mia domanda è:dato che il citato osso è ancora rotto è dolorante ,in caso di un intervento chirurgico a chi mi devo rivolgere per una futura spesa ?
      GRAZIE. Nicola

      Hai percepito l’equo indennizzo? Puoi chiedere l’aggravamento della patologia e successivamente a domanda chiedere l’adeguamento risarcitorio.
      G.Pino

    94. Roberto ha detto:

      Buonasera, sono Roberto un assistente capo della polizia penitenziaria non pensionato. Volevo gentilmente chiedervi: ho 44 anni di eta’ 17 di servizio, 1 anno di militare di leva e circa 8 anni e 6 mesi di lavoro svolto prima di arruolarmi (gia’ ricongiunto) preciso che dalla mia ricongiunzione risultavo a credito di c/a 29 milioni di lire che lo Stato ha inglobato nelle sue casse(così mi hanno scritto nella lettera..), quando potro’ andare in pensione? Grazie e complimenti per la vostra competenza e precisione.
      Roberto un futuro iscritto!

      Andrai in pensione,con 35 anni di servizio e 58 anni di eta’
      G.Pino

    95. ciro ha detto:

      Buona sera EGR. SIG. Pino,
      mi chiamo ciro,tramite un amico ho contattato il suo sito per farle una domanda:sono in attesa per il risarcimento di una pensione privilegiata di 7 ctg,per causa di servizio nell’anno 1998 del servizio militare d’obbligo.Le volevo chiedere quantè il trattamento economico mensile della mia suddetta tabella.l mio legale non sà rispondermi.complimenti per il sito,aspetto una sua risposta.grazie

      Sei in servizio permanente? Sei un militare di leva?
      Se sei in pensione,percepirai il 10% della tua pensione.
      G.Pino

    96. ciro ha detto:

      Grazie per la risposta, sono Ciro, non sono in servizio permanente e non sono un militare di leva, ma nel 1998 facendo il servizio d’obbligo di soldato di 10 mesi,dopo 5 mesi sono andato incontro ad infurtunio al ginocchio per causa di sevizio, dove dopo altri 2 mesi, mi hanno riformato per il ginocchio. lavoro in campo sanitario sono un tecnico di radiologia da 4 anni, ed ho 31 anni. Volevo sapere quanto mi spetta al mese per la pensione privilegiata 7 ctg in attesa di risarcimento, riconosciuta a gennaio di quest anno

      Complimenti per la tua professione,se la tua patologia sara’ confermata dal C.di.V o e’ stata confermata,dovresti percepire la p.p
      che si aggira’ tra i 700 e 1000 euro. In considerazione che da quattro anni hai un lavoro forse a tempo indeterminato, ci sara’ il cumolo dei redditi e quindi la p.p fortemente ridimensionata.
      G.P

    97. ignazio ha detto:

      buona sera sig pino mi chiamo ignazio 3 anni fa mi e stata riconosciuta una causa di servizio con equo indennizzo, ancora tutt’oggi non percepisco l’equo indennizzo volevo chiedere se posso fare l’aggravamento,ho devo aspettare che percepisco l’equo indennizzo.
      attendo una risposta
      cordiali saluti.

      Per una sola volta,non ci sono limiti di tempo per l’aggravamento per la stessa patologia.
      G.Pino

    98. Pasquale ha detto:

      Buona sera Dr Pino
      gradireii un suo autorevole parere sulla seguente faccenda capitatami. Sono titolare di PPO di tipo tabellare 8^ cat. avente decorrenza 1992. L’erogazione è iniziata nell’anno 1998 e il decreto di pensione mi è stato notificato nel 2000. L’INPDAP non mi ha mai comunicato il prospetto di liquidazione e io, da ingenuo, mi aspettavo che lo facesse d’ufficio prima o poi. D’altronde, ero a conoscenza che il prospetto viene notificato quando la pensione è definitiva e io, dato che l’Inpdap non mi notificava niente, ritenevo che l’avrebbe fatto allorquando la mia pensione fosse diventata definitiva.Senonché per un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate sono stato costretto a sollecitare l’invio del suddetto prospetto di liquidazione e ho scoperto così, non solo che la mia pensione è definitiva enessuno me lo aveva comunicato, ma anche che non mi sono stati liquidati gli interessi sugli arretrati in quanto, a detta dell’impiegato, avrei dovuti chiederli io espressamente poichè Loro non erano tenuti a darli d’Ufficio; inoltre, poiché oramai sono trascorsi 5 anni dalla notifica del decreto adesso non mi spetta un bel nulla.
      Le domande che vorrei sottoporLe sono le seguenti:tifica del decreto o da quello del prospetto di liquidazione?
      2)è possibile citare in giudizio l’Inpdap per ingiustificato arricchimento dato che in base alla circolare n. 31 del 17/05/1999 l’Ente avrebbe dovuto monitorare d’ufficio i pensionati a cui erogare gli interessi sugli arretrati corrisposti?
      La saluto e la ringrazio sin d’ora per i chiarimenti che potrà fornirmi.
      Pasquale
      Caro Pasquale se c’e’ qualcosa da imputare lo si deve alla Prefettura di competenza,infatti e’ questa Istituzione che ti deve notificate con R.R, tutti i prospetti e gli intertessi della pensione definitiva dopodiche’ la pratica viene inviata tramite il tuo ufficio pensioni all’INPDAP per la riscossione definitiva,controlla bene quest’aspetto.La p.p viene liguidatata una volta ottenuta la pensione definitiva, dopo che il tuo ufficio pensioni ha fatto i conti tra il dare e avere degli eventuali equo indennizzo percepiti
      G.Pino

    99. nicola ha detto:

      grazie per la risposta,ma sono riuscito ad ottenere una A8 (prima avevo una B max)dopo un aggravamento.ho preso equo indenizzo per la B sono in attesa per la A.devo fare un altro aggravamento dopo che mi sono operato?
      grazie del Vostra disponibilità.

      Gli aggravamenti se ci sono effettivamente fanno bene alla p.p e alla riqualificazione dell’equo indennizzo.
      G.Pino

    100. bruno ha detto:

      buona sera , sono un ass.c. della pol pen con 29 anni di servizio attualmente da 10 mesi in malattia (stato ansioso)riconosciuta come dipendeza da causa di servizio.
      le domande sono le seguenti : le mie condizioni non mi permettono di svolgere al meglio il servizio pertanto vorrei essere riformato come fare ? la cmo ha un limite entro il quale deve obbligatoriamente riformarmi o decidere di farmi idoneo al servizio ?
      distinti saluti

      c.di.S riconosciuta da chi? fai attenzione la tua patologia deve essere riconosciuta e convalidata ai fini della p.p dal C.di.V,CASO CONTRARIO RISCHI DI ESSERE RIFORMATO DALLA C.M.O PER POI ESSERE BOCCIATO DAL C.di.V.
      Con 29 anni di servizio riformato senza cause di servizio riconosciute dal C.di.V,rischi di vederti decurtata la pensione al 60% del tuo stipendio,mentre se hai riconosciute le patologie in via definitiva ti verra’ concessa la pensione pari allo stipendio attuale inclusi 6 scatti paga.
      G.Pino

    101. bruno ha detto:

      per maggiore precisione ,la mia patologia è stata riconosciuta in via definitiva da diversi anni,vorrei sapere inoltre la cmo ha un limite entro il quale obbligatoriamente deve riformarmi o giudicarmi idoneo al servizio ?

      Scaduti i 180 gg la C.M.O si deve pronunciare.
      G.Pino

    102. lorenzo ha detto:

      Buon pomeriggio Dr.Pino, ha notizie in merito all’Ufficio URP della Divisione Risorse Umane del Mininterno, ufficio preposto per la ricezione, a giorni ed orari stabiliti, di richieste da parte di appartenenti e pensionati della P.di.S per pratiche inerenti la posizione per causa di servizio. Io in quegli orari e giorni stabiliti provo a telefonare ma?- Sempre occupato o alzata la cornetta immediatamente viene chiusa. Qualcuno è in grado di dare qaulche notizia? Lei Dr. Pino cosa ne pensa, saranno impegnati al disbrigo delle nostre pratiche? forse si forse no. Ma……….

      Tel.064655900
      Ciao
      G.Pino

    103. bruno ha detto:

      Signor Pino scusi la mia insistenza , ma per giusta informazione a comunicarle che la causa di servizio mi è stata riconosciuta dal C.di V. 8^ tabella A.La cosa che mi preme sapere è se la cmo ha un limite massimo entro il quale decidere se riformarmi o farmi idoneo (10 mesi che sono in malattia per stato ansioso)
      distinti saluti

      Se non hai gli anni necessari per andare in pensione,non ti fare riformare per stato ansioso e’ molto pericoloso,la predetta patologia non viene quasi mai riconosciuta dal C.di.V.

      G.Pino

    104. marcello ha detto:

      salve sig. Pino sono Ciro il tecnico di radiologia che lavoro da 4 anni a tempo indeterminato, riconosciuta una pensione privilegiata 7 ctg. lei mi ha detto che dovro’ percepire dai 700 ai 1000 euro mensili, pero la mia pensione si abbassera’ notevolmente dato che lavoro a tempo indet. da 4 anni. di quanto si abbassera’ all’incirca? GRAZIE

      dovresti percepire il 10% del tuo stipendio.
      G.Pino

    105. bruno ha detto:

      Signor Pino come da lei detto , la cmo entro 180 giorni deve pronunciarsi se riformarmi o farmi idoneo , come mai ad oggi la cmo mi ha concesso 300 giorni e pare che voglia darmene ancora ?
      distinti saluti

      Caro Bruno,non conosco la tua patologia riformulo la tua domanda,se hai una causa di servizio o una in via di riconoscimento,puoi permanere in licenza di convalescenza fino a completa guarigione ad oltranza,senza il limite dei due anni nel quinquennio e,cosa assai importante,con stipendio intero(DL,393/2000 convertito in Legge 27/2001)

    106. ciro ha detto:

      grazie per la risposta sono Ciro. il mio stipendio e’ di 1800 euro quindi percepiro’ 180 euro al mese, cioe’ rispetto a 700- 1000 euro e’ quasi niente, vero? GRAZIE

      Studia bene quello che ti sto inviando spero che ti faccia cosa gradita.
      G.Pino

      Agli amici del SUPU

      Scrivente Tenente E.I. dott. Puzone Giovanni

      Oggetto: calcolo della pensione Privilegiata del personale di leva e precari delle forze armate e di polizia:

      cari commilitoni di leva e precari di tutte le forze armate con la presente spero di darvi degli utili suggerimenti per le diverse dinamiche che si possono presentare nella determinazione del calcolo della pensione privilegiata ordinaria e come procedere per ottenere il trattamento anticipato delle pratiche di PPO

      1- Il Trattamento pensionistico privilegiato si fonda sulla menomazione inabilitante dell’integrità personale riportata dal lavoratore delle amministrazioni pubbliche a causa dell’adempimento degli obblighi di servizi; esso presuppone solo l’instaurazione , di fatto o di diritto, del rapporto di servizio, prescindendo da limiti di tempo ( per gli iscritti all’I.N.P.D.A.P, art.33. R.D.L. 1938 n.680). Per questo si distingue da quello NORMALE , che presuppone che il rapporto di servizio si sia svolto almeno per un periodo di tempo minimo (nel sistema a ripartizione) o che vi sia stato una contribuzione minima (nel sistema contributivo). Per i dipendenti militari e assimilati, l’inabilità deve sussistere al momento del collocamento in pensione o in congedo o nella riserva, in caso di invalidità comportante inabilità parziale, con possibilità di continuare a prestare servizio(art.67,comma1,d.p.r 1092/1973). In entrambi i casi è stata affermata la natura retributiva del trattamento di privilegio, che è integrativa della pensione ordinaria normale (art.65,67 cit.d.p.r.)

      NB- La pensione Privilegiata ordinaria tabellare (tab.n.3 allegata al cit.d.p.r.; tab. allegata alla legge 29.04.1976 n.177),assimilabile al trattamento privilegiato di guerra, spetta ai militari in servizio di leva ed ai militari e militarizzati con grado inferiore a quello di caporale compreso (art. 67,comma 5,cit.d.p.r) i quali, abbiano subito una menomazione dell’integrità personale invalidante. Il trattamento pensionistico tabellare corrisposto ai militari in servizio di leva, i quali intrattengono con il pubblico potere un rapporto di servizio OBBLIGATORIO (imposto) – e non il tipico rapporto di servizio volontario qualificato come di impiego- HA NATURA RISARCITORIA ed è soggetta ad un regime giuridico diverso rispetto a quello del trattamento pensionistico ordinario(normale o privilegiato) quale è quello tabellare corrisposto ai militari ed assimilati in servizio volontario(cit.comma5)

      In parole povere il militare di leva che gode di PPO no è soggetto all’imposta sul reddito rispetto al militare volontario. Il calcolo della pensione privilegiata avviene nel seguente modo sia per i militari di leva che per quelli precari. “Preciso su base pensionabile ANNUA e non mensile”

      NB Per i militari con grado inferiore a quello di Caporale (ed equivalente) compreso, il trattamento privilegiato è quello “tabellare” previsto dalla tabella n.3 annessa al cit. d.p.r. 1092/1973 (comma 5 art 67)

      Art. 67 d.p.r. n.1092/1973. Misura della pensione privilegiata dei militari.
      Al militare le cui infermità o lesioni, dipendenti da fatti di servizio, siano ascrivibili ad una delle categorie della tabella A annessa alla legge 18 marzo 1968, n. 313(46/a), e non siano suscettibili di miglioramento spetta la pensione. La pensione è pari alla base pensionabile di cui all’art. 53 se le infermità o le lesioni sono ascrivibili alla prima categoria ed è pari al 90, 80, 70, 60, 50, 40 o 30 per cento della base stessa in caso di ascrivibilità, rispettivamente, alla seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima o ottava categoria, salvo il disposto dell’ultimo comma di questo articolo. Le pensioni di settima e ottava categoria sono aumentate rispettivamente dello 0,20 per cento e dello 0,70 per cento della base pensionabile per ogni anno di servizio utile nei riguardi dei militari che, senza aver maturato l’anzianità necessaria per il conseguimento della pensione normale, abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio effettivo. La pensione così aumentata non può eccedere la misura prevista dal primo comma dell’art. 54. Qualora sia stata raggiunta l’anzianità indicata dal primo comma dell’art. 52, la pensione privilegiata è liquidata nella misura prevista per la pensione normale aumentata di un decimo, se più favorevole. Per i caporal maggiori, i caporali e i soldati, per i sottocapi , per i primi avieri, gli allievi scelti e gli avieri nonché per gli allievi carabinieri, allievi della guardia di finanza, allievi delle guardie di pubblica sicurezza, allievi agenti di custodia ed allievi delle guardie forestali dello Stato la misura della pensione privilegiata è quella indicata nell’annessa tabella n. 3.
      Nb. Quindi si prende in considerazione come base pensionabile annua, per i militari di leva e per gli allievi delle scuole delle forze armate che si sono infortunati in servizio e stanno aspettando il trattamento di PPO , lo stipendio iniziale di un caporale di carriera
      Esempio di calcolo di PPO di ottava categoria per un militare di leva , stipendio annuo lordo di 20000 euro
      L’ottava categoria equivale al 30% della base pensionabile quindi 6000 euro annui che corrispondono a cinquecento mensili da sommarsi agli assegni accessori dell’inpdap e la tredicesima mensilità “RICORDO CHE PER I MILITARI DI LEVA LA PPO HA VALORE RISARCITORIO NON E’PREVISTA L’IMPOSTA SUL REDDITO).Una PPO. di un militare di leva dovrebbe aggirarsi tra i 600/700 euro mensili . Per ogni informazione invito gli interessati di rivolgersi direttamente agli uffici del tesoro o dell’inpdap di appartenenza in quanto le dinamiche che possono interessare il calcolo della pensione sono numerose e cambiano a seconda della patologia riscontrata e della misura della categoria assegnata. Infine consiglio a tutti la consultazione del d.p.r. 1092/1973.

      2- Procedura per ottenere la trattazione anticipata della pratica di Pensione Privilegiata Ordinaria:
      Possono chiedere il trattamento di PPO anticipato su richiesta
      1-le vedove del personale deceduto in servizio
      2-gli iscritti dalla 1 alla 5 categoria tabella A di PPO
      3-gli iscritti alle altre categorie di PPO che risultano disoccupati ed inseriti nelle liste del collocamento obbligatorio di appartenenza legge 68/99

      la trattazione anticipata deve essere chiesta al momento dell’istruttoria della pratica di PPO citando il d.p.r. 461/01.Per il personale invalido per servizio disoccupato, per ottenere la trattazione anticipata della PPO, deve precisare nella richiesta l’attuale stato di disoccupazione, allegando il certificato d’iscrizione alle liste obbligatorie del collocamento d’appartenenza legge 68/99, facendo riferimento al d.p.r 461/01 art.19 comma 3.
      Con la presente spero di essere utile a molti militari che soffrono e non sanno ancora quanto percepiranno per la loro invalidità, per qualsiasi chiarimento sono disponibile tramite mail giannipuzone@libero.it tel. cell. 3479064141. Saluto tutti gli amici del SUPU

      Trieste Tenente E.I. dott. Puzone Giovanni
      24.03.2009

      G.Pino

    107. bruno ha detto:

      signor Pino sono un ass.c. dalla polizia penitenziaria con 29 anni di servizio,attualmente in convalescenza da 10 mesi per stato ansioso patologia già riconosciuta dal C.di V. con tabella A 8^ ctg. Signor Pino dato che la mia patologia non mi permettere di svolgere al meglio il mio lavoro vorrei essere riformato, la C.M.O ha un limite massimo entro il quale pronunciarsi se farmi idoneo o riformarmi ? il DL,393/2000 convertito in Legge 27/2001 interessa anche la mia patologia e il corpo della pol pen ?

      Non c’e’ limite finche’ sei sotto la protezione della C.M.O

      Entri nel contesto della Legge

      G.Pino

    108. Alfonso ha detto:

      Egr. sig. Pino, complimenti per le sue risposte sempre puntuali. Le volevo chiedere un parere. Militare di leva nel 1998 sono stato riformato dopo sei mesi per avere contratto l’epatite in caserma. NOn avrei dovuto essere arruolato, infatti, avendo subito in precedenza l’asportazione della colecisti. Intento causa per risarcimento danni al ministero ed il Tribunale mi riconosce un risarcimento, seppur minimo, sostenendo di avere contratto l’epatite a causa del servizio prestato. In precedenza aveva fatto domanda per la pensione privilegiata e l’equo indennizzo, ma le CMO di I e II grado, pur riconoscendo l’infermità (Tab. A cat. 8 misura massima non suscettibile di miglioramento) hanno dato parere negativo per la dipendenza da causa di servizio. In questi giorni mi è stato notificato il decreto del ministero di rigetto della domanda ove si dice che posso fare ricorso alla Corte dei Conti. La mia domanda è: posso proseguire davanti alla Corte dei Conti, o la pensione privilegiata tabellare mi è preclusa avendo già ottenuto il risarcimento del danno? il Ministero dovrà esprimersi anche sulla domanda di equo indennizzo? Grazie infinite

      Se hai avuto l’equo indennizzo e perche’ nella tua patologia c’e’ stata la causa di servizio,c’e’ una sentnza del Tribunale.Fai ricorso alla Corte dei Conti
      G.Pino

    109. Alfonso ha detto:

      Scusami se riscrivo. IN realtà ho detto di avere avuto il “risarcimento danni” dal Tribunale Ordinario, non l’equo indennizzo (la cui procedura credo sia ancora in corso). Sono indeciso se fare ricorso alla Corte dei Conti contro il decreto di rigetto della pensione privilegiata proprio perchè alcune sentenze dicono che la pensione privilegiata ha funzione risarcitoria come il risarcimento danni. Chi ha già ottenuto la pensione privilegiata e poi ottiene il risarcimento danni deve detrarre quanto percepito a titolo di pensione dal risarcimento. Nel mio caso, invece, ho già ottenuto il risarcimento danni e dubito che sia cumulabile con la pensione. E’ come se il Ministero (parte in causa nel proc. per risarcimento danni) mi avesse già liquidato tutto una tantum. La Corte quindi, pur riconoscendo la causa di servizio, potrebbe dirmi che non ho diritto alla P.P. per evitare duplicazioni. Che ne pensi?

      Se hai avuto un’equo indennizzo,al momento in cui ti verra’ assegnata la p.p,dagli arretrati ti saranno detratti il 50% di quanto in passato ti sono stati corrisposti,ma continuerai a percepire la p.p se e’ stata data a vita.

      G.Pino

    110. carlo ha detto:

      Caro pino ci siamo sentiti per telefono.Sono Ispettore Capo Polstato ho 46 anni e sto’per essere riformato senza dipendenza causa di servizio (il c,d,v,non me l’ha riconosciuta.)Ho 26 anni effettivi di servizio ,con i riscatti arrivo a 31.Percepisco 1.800 euro mensili attualmente.L’ufficio contabile mi ha fatto i conti dicendomi che percepiro’ circa 1.350 euro mensili a partire dal primo giorno successivo alla dispensa dal servizio(naturalmente ci vorranno circa 3 mesi perche’ l’inpdap aggiorni il tutto.Risponde a verita’ quanto sopara?grazie per l’attenzione resto in attesa e saluto.

      Caro Carlo,I riscatti quando non si e’ riformati per causa di servizio,non valgono ai fini pensionistici ma solo per la buona uscita.
      Percepirai una pensione in percentualita dei tuoi 25 anni di servizio,la tua percentuale dovrebbe essere,invece del’80% circa il 60%,pertanto credo che i conti che ti ha fatto il tuo ufficio e’ possibile che siano esatti.
      Naturalmente verranno effettuati i conti della buona uscita su quella percentuale. 60%
      G.Pino

    111. lello ha detto:

      Egr. sig. Pino, sono un brigadiere dei carabinieri riformato.
      ho fatto domanda per la pensione previlegiata di due patologie già riconosciute.-
      la CMO,mi ha chiamato a visita per la privilegiata, e non mi ascritto a nessuna categoria, voglio sapere cortesemente se il giudizio viene dato dalla C.M.O. che la mia domada e partita per per il comitato di verifica con esito negativo e senza categoria.
      grazie e distinti saluti

      Il giudizio della C.M.O e’ relativo,con o senza cat. il C.di.V rilascia il riconoscimento definitivo.
      G.Pino

    112. sandro ha detto:

      salve sono sandro un assistente capo della polizia penitenziaria il 29 gennaio nell’istitutodove faccio servizio ho avuto un infotunio con frattura della colonna v. frattura del perone riconosciuto osp.cmo celio,sono tutt’ora in convalescenza non sò fino a quando, volevo sapere se c’è un indennizzo da parte di chi amministrazione o inail si può chiedere un risarcimento danni a chi e a chi rivolgersi sentiti ringraziamenti.

      Per rispondere al tuo quesito,devo sapere in quale circostanza ti sei fatto male,eri di servizio? se si ti sei fatto fare il modello C dal tuo comando?
      Sappi che in unico modulo,puoi chiedere la causa di servizio,l’equo indennizzo,la P.P
      G.Pino

    113. corry ha detto:

      Egr Sig.Pino,
      sono un Sovrintendente di Polizia Penitenziaria (6° Livello Funzionale), arruolato nel Corpo di Polizia Penitenziaria il 05.01.1978 cessato dal servizio il 10.04.2003 (anni 45)per Riforma assoluta dipendente da causa di servizio, con diritto all’assegno di pensione privilegiata di 6^ ctg a vita riconosciuta dal C.DI VERIFICA,
      (inidoneo a prestare servizio in modo assoluto sia nel Corpo che in qualsiasi Amministrazioni dello Stato) al quale gli è stata concessa una pensione calcolata sulla base di un servizio utile di 30 anni e 3 mesi,con una percentuale di calcolo del 70.46% SUBENDO DI FATTO UNA DECURTAZIONE DEL 9.54%(applicazione del sistema di calcolo retributivo della quota “ A e B “).
      Per quanto sopra si chiede :
      • Ho diritto all’80% della base pensionabile anziché il 70.46% applicato,considerato che sono stato riformato come sopra.
      Corry

      Caro Corry,ho gia’ risposto in data odierna ad analogo quesito.
      G.Pino

    114. sandro ha detto:

      salve sono sandro è un modello c mi sono fatto male in servizio dove sono stato inviato al più vicino ospedale con prognosi di 30gg ed inviato all’ospedale militare con ricovero di 20gg circa e alla dimissione prognosi 60gg dopo un ulteriore visita alla cmo cecchignola una prognosi di 80gg come mi devo muovere o bisogno di un medico legale grazie

      Per essere sicuri che le cose vadano in porto con il C.M.O,ti devi affidare a un medico Legale possibilmente che sia freguentatore di quell’Hospedale.
      Attualmente i Medici con le stellette stanno bocciando tutto anche quelle palesi.
      Fatti furbo fatti rappresentare,tra di loro non si mozzicano-A buon intenditore poche parole-

      G.Pino

    115. carlo ha detto:

      Commento di carlo del 7 Giugno 2009 alle ore 12:44
      Grazie di cuore Pino per la cortese, competente e celere risposta.La cifra che mi ha detto l’ufficio contabile comunque si aggira intorno al 75% dello stipendio (ho sentito parlare di un fantomatico 15% aggiunto per i motivi di salute anche se non riconosciuti d.c.s.:ne hai mai sentito parlare?;c’e’ una certa diferenza. ormai pero’devo accettare quello che viene.Un ‘ultimo quesito .Essendo gia’ trascorsi i dieci giorni dalla comunicazione negativa del cdv(termine ultimo per le eventuali osservazioni),fino a quando sarei ancora in tempo per ricorrere al Tar o al consiglio di stato e cosa potrei ottenere.Scusa se approffito ancora della tua cortesia,ti abbraccio comunque e ti ringrazio sinceramente per quello che fai.
      carlo

      Caro Carlo,in qualche posto del nostro sito abbiamo scritto che ogni anno vengono stanziati dei fondi per i riformati delle FFPP che non hanno ottenuto il riconoscimento per la causa di servizio a questi Colleghi tramite domanda alle loro amministrazioni, ufficio assistenza, chiedono che gli venga assegnato un contributo ( per cure personali,per assistenza alla famiglia e altro)
      Cerca la notizia pubblicata nel nostro sito.

      Per il riconoscimento delle tue C.di S,puoi entro un mese fare ricorso al TAR o Consiglio di Stato,puoi ottenere il riconoscimento e quindi l’equo indennizzo e la p.p
      G.Pino

    116. Dino ha detto:

      salve sig. Pino mi e stata riconosciuta la causa di servizio per un incidente durante il servizio militare di leva e mi e stata riconosciuta l’8 classe di pensione privileggiata da febbraio del 2009.Vorrei iscrivermi nelle liste speciali dell’ufficio di collocamento per sperare di avere un posto di lavoro inquando sono disoccupato e ho famiglia ma il decreto ancora non arriva.Cortesemente vorrei sapere i tempi per ricevere il decreto quali sono i miei diritti e se potro sperare di avere un posto di lavoro xche non ho nessuno che mi possa raccomandare salve

      Intanto iscriviti nelle liste speciali,menzionando il tuo stato d’invalidita’ presentando un’autocertificazione,sappi comunque comunque che dovresti percepire una p.p che si aggira dai 750 ai 1000 Euro.
      Puoi telefonarmi al n. di cell.dwscritto in apertura del sito.
      G.Pino

    117. fabio ha detto:

      buona sera mi chiamo fabio, volevo fare una domanda se e’ possibile. nel 2000 durante il servizio di leva obbligatorio, dopo 7 mesi mi hanno riformato, per un trauma dist. al ginocchio mentre lavoravo in caserma in magazzino. facendomi aiutare da un avvocato, a marzo di quest’anno mi e’ stata riconosciuta la causa di servizio, dandomi la pensione privilegiata tabellare tabella A di 8 ctg.sempre a marzo mi e’ arrivata una documentazione della corte dei conti dove afferma che mi liquideranno con p.p. tabellare dal 2000 al 2004, cioe’ per i primi 4 anni. E gli altri 5 anni di arretrati come funziona?attualmente ho ancora il danno al ginocchio. Per i primi 4 anni cosa dovro’ percepire? Da 4 anni sono un impiegato a tempo indet.e’ il mio stipendio e’ di 1600 euro. pero’ in base al suo articolo, nel mio caso non era il mio lavoro, ma un lavoro, un servizio imposto dallo stato. GRAZIE

      La p.p e’ per i primi quattro anni e poi a vita se ti viene riconfermata la patologia innanzi alla C.O.M quando verrai chiamato a nuova visita. Ricordati di farti accompagnare da un Medico Legale.
      G.Pino

    118. carlo ha detto:

      Salve la mia domanda e’ questa :riformato dalla polizia di stato per motivi di salute non per causa di servizio dopo 26 anni effettivi di servizio,e’ possibile esercitare altra atttivita’ lavorativa ?se la risposta e’ si ,si perde una parte o tutta la pensione minima corrisposta non privilegiata.grazie saluto cordialmente .brenno

      Bisogna avere oltre i quarantanni di servizio o andare in pernsione a 60 per non vedersi detassare la pensione.La p.p non viene tassata
      G.Pino

    119. fabio ha detto:

      grazie signor pino sono fabio. grazie per la sua risposta, ma volevo sapere quando dovro’ percepire per i primi 4 anni di p.p. tabella a 8 ctg? grazie

      Scrivi subito ai Comandi interessati alla tua gestione,chiedendo la posizione della tua pratica,secondo la Legge sulla trasparenza,chiedi inoltre il nominativo del funzionario che la sta trattando,se entro 30 gg non ti rispondono,rivolgiti al un Legale.
      G.Pino

    120. fabio ha detto:

      salve signor pino grazie per le risposte, ma in qul senso gia’ ho provveduto. volevo sapere quando dovro’ avere all’incirca per 4 anni di p.p. tabella a 8 ctg.(DAL 2001 AL 2005) E’ IMPORTANTE GRAZIE. DA FABIO

      Se militare di leva,dai 700 ai 1000 Euro mensili.
      G.Pino

    121. nicola ha detto:

      salve, leggevo la risposta fatta a Rosario il 09/11/2008,mi chiedevo se oggi faccio domanda di aggravamento su una p.p.tabellare di A8°definitiva dal 2004, rischio che mi venga tolta dal Comitato di Verifica o sospesa,cioè corro dei rischi o semplicemente non mi accolgono l’aggravamento?

      La tua 8^ definitiva,nessuno piu’ te la puo’ togliere,fai bene a fare domanda di aggravamente,potrtesti ricevere l’abbassamento tabellare e la revisione dell’equo indennizzo.
      Auguri Nicola
      G.Pino

    122. curcio natale 20/12/1957 ha detto:

      buongiorno sig.pino sono un ex sov.c.della pol.pen.riformato in data 4/4/2007 per causa di servizio riforma parziale 5°cat.per stato ansioso e crisi ipertesiva avendo anche altre cause di servizio gia’ riconosciute e ascritte a tab.A e B tipo sinusite,gastrite,bronchite,timpano perforato, altri sono ancora in corso.Poiche sono stato riformato per dipendenza da causa di servizio vorrei sapere se posso chiedere l’assegno di funzione dei 29 anni di servizio anche se mancavano circa 6 mesi.la privileggiata me la danno d’ufficio o devo fare la domanda? ringraziandola anticipatamente in un riscontro le porgo i miei ossequi chiedo se mi puo inviare la risposta a questa e-mail tinooo47@yahoo.it grazie

      Per l’assegno di funzione servono 29 anni senza sconti.
      Per la p.p serve fare la domanda.
      G.Pino

    123. Mario ha detto:

      Buongiorno Pino mi chiamo Mario, sono un ex assistente capo della Polizia di Stato(arruolato 15 Giugno 1985) riformato per fisica inabilità in data 4 Settembre 2008 dalla cmo di Roma con una quinta categoria (da cumuli di più malattie). Il mio ultimo stipendio annuo è pari a 29.600,00 euro. Al momento della riforma ho fatto richiesta di pensione privilegiata diretta (oltre a equo indennizzo).
      Attualmente percepisco dall’INPDAP la pensione ordinaria di Inabilità per un importo mensile netto pari a € 1.097,00. Con la corresponsione della PPO percepirò il 10% in più dello stipendio citato o il 60% di quello annuo (base pensionabile)? Inoltre secondo voi una quinta categoria tab A che corresponsione ha con la L.104/92? Si può considerare in situazione di gravità?
      Grazie per l’attenzione.
      Cordialmente, Mario Argentino

      Caro Mario,la p.p dalla 3^ ctg alla’8^ctg, indipendente dalla situazione di gravita’,percepirai il 10% del tuo stipendio.
      G.Pino

    124. antonio borgia ha detto:

      salve signor Pino la mia domanda e questa: ero militare di leva e gia’da 25anni percepisco la pensione privilegiata tabella A ctg8 a vita. Fatta domanda di aggravamento, fatta visita presso l’ospedale militare è passata alla 7ctg tabella A a vita. Vorrei sapere all’incirca quanto dovrei prendere al mese e di eventuali arretrati fatta domanda il 2007 a maggio, faccio presente che ora percepisco gia 700 euro al mese.
      grazie della vostra gradita risposta .

      Caro Antonio,non ti so quantificare l’aumento,che dovrebbe essere di pochi euro,gli arretrati li prenderai dal momento in cui hai fatto domanda di aggravamento.
      Gli aumenti sostanziosi si ottengono con la 1^ e la 2^ ctg
      G.Pino

    125. Emilio ha detto:

      Palermo 08-07-09

      Salve,sono un prof in pensione,nel 2002 ho avuto un’incidente a scuola,dopo anni finalmente ho ricevuto parere favorevole per la causa di servizio non specificando nessuna tabella.
      Grazie

      Senza ctg tabellare,non si puo’ avere ne equo indennizzo ne P.P.
      Faccia domanda di aggravamento della sua patologia,una volta ottenuta almeno l’8^ ctg faccia domanda di P.P.
      G.Pino

    126. lello ha detto:

      Salve, Dottor Pino
      La C.M.O. ha fatto un cumulo di tutte le malattie riconosciute e mi hanno dato 8^ categoria tabella A.
      Si chiede cortesemente se questo verbale della commissione medica si puo’ chiedere esenzione ed altre agevolazione, se il verbale e valido ai fini di invalidità.
      grazie e distinti saluti

      Caro Lello,fino a quando la tua 8^ ctg non verra’ confermata dalla C.di.V,tu hai diritto all’esenzione tiket farmaceutica della tua patologia.
      Quando tutto sara’ definito avrai diritto alla p.p e all’equo indennizzo.
      G.Pino

    127. rocco ha detto:

      buonasera signor pino,vorrei porle un quesito e spero che lei mi possa rispondere.Sono un Ass.te Capo di Polizia Penitenziaria,ancora in servizio,ho 49 anni e a ottobre 25 anni di servizio effettivo.ho una causa di servizio,riconosciuta con modello c per causa di servizio diretta da più di 20 anni,in quanto a seguito di rovinosa caduta in servizio dalle scale della Sez.ne,mi diagnosticarono,fratture apofisi trasverse l3,l4 ed l5 alla spina dorsale e conseguente ernia discale l5,s1 e lombosciatalgia.mi hanno dato dopo aver portato un busto di gesso per più di un’anno,la causa di servizio dalla cmo di Bologna 8 massima tabella b,mi spetta se dovessero riformarmi per la malattia dipendente da causa di servizio,la pensione privilegiata,essendo passati tanti anni ed avendo ancora la protuberanza ossea che mi crea non pochi dolori,posso chiedere l’aggravamento?se vengo riformato a 30 anni di servizio effettivo e non avendo mai riscattato niente,i contributi figurativi( 1 ogni 5 )mi verranno comunque conteggiati ai fini pensionistici?Grazie di cuore,vi ho scoperto per caso e devo dire che siete eccezzionali per chiarezza,professionalità ed umanità,grazie ancora.
      Se sarai riformato per causa di servizio,ti saranno concessi i benefici,compresi i sei scatti del 2,50%, ti sara’ retribuita la pensione piu o meno lo stipendio che percepisci tutt’ora piu’ il 10% della p.p.
      G.Pino

    128. pasquale dino ha detto:

      sono andato in pensione con il grado di luogotenente dell’ EI. con causa di servizio cat. 6^ A max. avendo fatta domanda per la pensione privileggiata ha quanto ammonta la percentuale????

      Il 10% della sua pensione, Comitato di Verifica permettendo.
      G.Pino

    129. dini pasquale ha detto:

      Egregio Dottor G.Pino , in data 01.04.2009 il centro documentale di zona ha inviato a roma la mia pratica riguardante la mia richiesta di pensione privileggiata, dopo quanto tempo mi verra’ erogata?????? COMITATO di verifica permettendo?

      Adesso i tempi si sono ridotti,dopo che la tua pratica sara’ licenziata positivamente dal C.di.V che dovrebbero essere di sei sette mesi,potrai ottenere la p.p entro un’anno.
      G.Pino

    130. massimiliano ha detto:

      caro dott. Pino
      Ho una 5°cat.max tab. assegnata dal tar di lecce il 075\2009 dopo un ricorso contro il C.d.V. che mi rifiutava C.d.S.ricosciuta dal CMO di Bari il 23/07/03, e respinta il 15 \126 dal C.d.V e mi riformava in maniera assoluta in quanto non idoneo ai servizi d’istituto ma idoneo al transito ad altre Amm. dello stato (cosa che ho fatto il 1967).Ma adesso che ho vinto il ricorso e secondo la sentenza posso rientrare con la riforma parziale.Quali sono i benefici che posso ottenere ,e i due anni e mezzo che ho trascorso a ruolo civile come mi vengono calcolati sia a livello previdenziale che a livello di arretrati.

      Caro Massimiliano,
      scusa se ti rispondo in ritardo.
      Ti chiedo di riformularmi bene il tuo quesito
      G.Pino

    131. it ha detto:

      Sono andato in pensione per dispensa nel 2006 con 24 anni di servizio effettivo nella qualifica di assistente capo della polizia di stato . il Comitato di Verifica mi ha confermato una V cat.
      L’inpdap attualmente mi corrisponde una pensione comprensiva di privileggio di circa 1230 €; considerando che l’ultimo stipendio nel 2006 era di circa 1700€, vi pare un calcolo attendibile.
      Da chi posso andare per verificare il tutto. Grazie per tutto quello che fate.

      Se sei stato riformato, non mi sembra esatto il calcolo,recati all’ufficio amministrazione del tuo comando e pretendi un calcolo piu’ dettagliato,tieni presente che se sei stato riformato per c.di.s confermato dal c.di.v,devi percepire oltre una percentuale della pensione secondo i tuoi anni di servizio che nel tuo caso per i tuoi 24 anni,dovrebbero ammontare tra il 60/70% dei tuoi 1700 Euro piu’ 6 scatti del 2,50%
      G.Pino

    132. Francesco ha detto:

      Sono andato in pensione con 25 anni effettivi di servizio nel 2006, essendo stato riformato per causa di servizio e mi è stata assegnata l’8^ cat. con un assegno rinnovabile per 4 anni, premetto che ancora a tutt’oggi non ho visto neanche un centesimo di assegno privilegiato, vi chiedo cortesemente come devo comportarmi, e visto che nei primi mesi del 2010, scadono i 4 anni, chi mi deve chiamare per essere sottoposto a visita?. qualora si dimentichino, ho ancora diritto per 3 anni a percepire l’assegno?, oppure no?. Come devo comportarmi?.Vi ringrazio cordialmente.

      Caro Francesco,scusa se ti scicvo in ritardo,abbiamo avuto problemi con il sito.

      La scadenza dei 4 anni non e’ importante e forse non ti chiameranno per la visita,continuerai a prendere la p.p e arretrati, C.di.V permettendo,e’ Questo il Sodalizio che ratifichera’ la tua patologia.

      Invia una R.R all’ufficio pensioni del tuo Ministero,al C.di.V e all’Impdap,chiedendo la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta,cita la legge sulla trasparenza,ti devono rispondere entro un mese.
      G.Pino

    133. galluccio antonio ha detto:

      Sig. Pino sono Galluccio Antonio le ho inviato un quesito con due domande il 31 agosto scorso le sarei molto grato se volesse darmi dei chiarimenti grazie

      Per motivi tecnici parecchi quesiti si sono cancellati,rimandali!

    134. Francesco ha detto:

      Sono un Appuntato Scelto CC andato in pensione con 25 anni effettivi di servizio nel 2006, essendo stato riformato per causa di servizio, mi è stata assegnata l’8^ cat. Tab. A con un assegno rinnovabile per 4 anni, premetto che ancora a tutt’oggi non ho visto neanche un centesimo di assegno privilegiato, vi chiedo cortesemente come devo comportarmi, e visto che nei primi mesi del 2010, scadono i 4 anni, chi mi deve chiamare per essere sottoposto a visita?. qualora si dimentichino, ho ancora diritto per 3 anni a percepire l’assegno?, oppure no?. Come devo comportarmi?.Vi ringrazio cordialmente

      Prenderai tutti gli arretrati all’atto in cui hai fatto domanda di p.p.o,non accellerare la domanda,i quatrrini ce l’hai in banca.
      G.Pino

    135. Galluccio Antonio ha detto:

      Egregio sig.PINO
      sono Galluccio Antonio,la prego se è possibile di rispondere a due mie domande che di seguito le scrivo.
      Sono stato collocato in pensione per riforma il 17/02/1994 dal C.M.O. di Caserta con la 5^ categ.,in quella data il sottoscritto aveva maturato 28 anni e un mese di effettivo servizio nel Corpo della G.di Finanza, l’INPDAP mi ha conteggiato 35 anni di contributi comprensivi degli abbuoni maturati e riscattati. A quell’epoca si poteva andare in pensione ( a domanda)con l’aliquota massima con 25 anni effettivi di servizio più i 5 anni di abbuono, le amministrazioni per evitare una fuga in massa dai Corpi di polizia, istituì lo scatto dei 30 anni effettivi di servizio e così evitò una emoraggia di pensionamenti (lo scatto era abbastanza consistente economicamente). La mia prima domanda è questa:
      Poichè il sottoscritto è stato collocato in pensione per riforma e NON a domanda, se le amministrazioni riconoscono i 6 scatti dei limiti di età, dovrebbero a mio modesto parere riconoscere anche lo scatto dei 30 anni, cosa si può fare per avere questo beneficio?

      Seconda domanda: all’epoca che fui riformato avevo 48 anni di età e rivestivo il grado di App.s. UPG posso richiedere la ricostruzione della carriera ed i relativi benefici?
      La ringrazio anticipatamente, e le faccio i miei migliori auguri. Galluccio Antonio

      Caro Antonio,scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto problemi con il sito.
      Andiamo per ordine,gli anni di servizio utili sono stati 25,non ci sono mai stati anni di servizio abbonati e gli anni riscattati sono valsi ai fini della buona uscita,se l’INPDAP ti ha conteggiato quello che tu dici sono convinto che si e’ sbagliata ma non penso che l’Ente in questione faccia di questi errori.
      Con la riforma per causa di servizio, hai gia’ avuto tutte le previdenze aggiuntive.
      La ricostruzione di carriera e’ una tua supposizione o e’ dettata da chiacchere da bar?

      G.Pino

    136. roberto ha detto:

      Salve, sono un sov. di pol.pen. da luglio 2009, arruolato ottobre 1983 6^ categoria nax riconosciuta ascrivibile. attualmente sono in infortunio per un incidente occorsomi appena uscito dall’istituto nel quale ho riportato lo scoppio della scapola, la frattura della clavicola e la frattura scomposta di 7 costole, per il quale presentero causa di servizio. Se venissi riformato dopo ottobre 2010 (data in cui percepiro il secondo assegno di funzione) quanto riuscirei a percepire di pensione?

      Grazie

      Caro Roberto,in caso di riforma con la p.p dovresti percepire una pensione che si aggira all’attuale stipendio.
      G.Pino

    137. mimmo ha detto:

      ho scoperto per caso il vostro sito e sono rimasto contento delle vostre risposte soprattutto perchè veloci e quasi immediate. Sono un maresciallo capo della g.di.f arruolamento 1974 riformato”non idoneo al servizio militare incondizionato” nel marzo 2008 per causa di servizio cat 5 tab A, p.p.o.a vita .
      Giungo alle domande: Ho diritto all’assegno di incolocabilità? e all’i.s.a.(indennità speciale annua?) se si sono nei termini per richiederli?
      L’ISA,viene concessa per gravi menomazioni documentate.
      G.Pino

    138. corry ha detto:

      Egregio Dottor G.Pino,vorrei sapere se spetta L’indennità speciale annua (ISA)ai riformati per causa di servizio con la tabella A ctg 8^.Questa domanda nasce,poichè linpdap sostiene che l’ISA spetta solo ai grandi invalidi.
      Grazie e distinti saluti.

      Confermo l’ISA aspetta ai grandi invalidi o grave invalidita’
      G.Pino

    139. Alessandro ha detto:

      Spett.le Sig. Pino, volevo domandarle se la “pensione privilegiata” sia, per legge, incompatibile con qualsivoglia professione, arte e/o mestiere, come accade per l’invalidità civile. Spero in una sua risposta.
      Distinti saluti.

      La P.P viene concessa per una invalidita’ permanente perche’ si presume che ci siano danni cronici insanabili,l’invalidita’ civile per caratteristiche non e’ diversa dalla p.p
      G.Pino

    140. ruggero ha detto:

      Carissimo Commissario Pino intanto complimenti per il forum, davvero completo ed esaustivo. Ho 32 anni di contributi utili a pensione, tre cds già riconosciute di cui una 8a indennizzata nel 1998. ho altresì in corso altre due cds di cui una in sede di discussione la cmo mi ha concesso gg. 120 di conv.za, non giudicandomi. La mia amm.ne ha rimandato gli atti (verbale) indietro alla cmo la quale si è dichiarata incompetente poiché all’atto della discussione la patologia non era stabilizzata (ipertensione arteriosa) rimandando a sua volta indietro gli atti per il successivo inoltro credo al cdv. La concessione di conv.za è un fattore positivo, poiché molti mi dicono il contrario? Leggevo che l’ipertensione (di questo si tratta) viene riconosciuta solo se vi è danno d’organo! Possibile? Quindi devi prima morire o quasi e poi avrai la cds! Leggevo altresì un post di un collega della PS avente la mia stessa qualifica (isp.capo) il quale, riformato dovrebbe percepire circa 1.350 euro di pensione. Io, avendo anche lavoro minorile, percepirei la stessa cifra? Mi sembra un po’ pochino, cifra equiparabile alla pensione di un assistente capo…….sempre riformato, è davvero così? Grazie per l’eventuale risposta.

      Comunque vada in caso di riforma per quell’ottava ctg hai gia’ diritto alla p.p.o consistente nel 10% in piu’ sulla tua pensione.
      Con 32 anni di servizio se riformato per causa di servizio,con il 10% di p.p.o dovresti percepire un assegno vitalizio di circa 1800 euro. E’ probabile che la tua ipertensione venga riconosciuta dal C.di.V INDIPENDENTEMENTE DAL D’ANNO D’ORGANO.
      G.Pino

    141. Patrizia ha detto:

      a mio marito ,ufficiale della marina militare,nel 2005 gli e’ stato diagnosticato un tumore mesotelioma pleurico maligno.Dopo 3 anni ad un mese dal decesso,avvenuto a gennaio del 2009,e’ avvenuto il riconoscimento della causa di servizio,domanda presentata da lui.Ora ho saputo che si puo’ richiedere l’aggravamento.Vi chiedo(scusate l’ignoranza in materia):visto che la pensione privilegiata parte dal momento in cui il dante causa ha presentato la richiesta e’ vero che la pensione sara’ aumentata di 1/10?’ma si parla ,di pensione che percepiva mio marito o di quella di reversibilita’.-Perche’ l’equo indennizzo viene decurtato del 25% se si hanno 50 anni del 50%se si superao i 60?’Il valore della vita si quantifica in eta’..Pazzesco..Cosa devo fare per richiedere l’aggravamento,come faccio a sapere se mi stanno dando il giusto?

      Per i suoi quesiti si rivolga al nostro collaboratore,Mllo Giuseppe Fierro tel.328.2923693-info@pensionati.it

    142. SALVATORE ha detto:

      Ho avuto riconosciuta l’infermità per causa di servizio iscritta alla 8° categoria tab. A, dal C.M.O. della Marina Militare, da cui sono stato visitato, mentre la commissione per le pensioni privilegiate mi dice che secondo loro la patologia non è dovuta a causa di servizio e non mi ha concesso l’equo indennizzo, il Provveditorato agli Studi a cui appartengo nonostante il parere negativo mi conferma l’invalidità dipendente da causa di servizio, dicendo che quello che conta è il parere del C.M.O.(perchè il C.M.O. mi ha visitato ed ha visionato tutti gli atti che sicuramente non sono stati inviati alla commissione per le pensioni privilegiate di Roma.
      Ora vorrei sapere se ho diritto alla pensione privilegiata visto che dal 01.09.2009 sono in pensione.E cosa devo fare?
      Grazie
      La C.M.O deve inviare la documentazione al C.di.V che e’ titolato a promovuere la tua C.di.S,senza il suo parere non puoi percepire nulla,puoi fare ricorso al TAR o al Consiglio di Stato.
      G.Pino

    143. antonio ha detto:

      buogiorno sig. Pino sono antonio, le volevo chiedere per quanto concerne la pensione tabellare di 8 ctg (ex militare di leva servizio d’obbligo) mi devono liquidare i primi 7 anni di arretrati, quanto dovro’ percepire per 7 anni all’incirca. grazie,

      Circa 700 euro x 84 mesi=
      G.Pino

    144. DOMENICO ha detto:

      Salve..son un militare in ferma breve congedato per causa di servizio e ascritto alla 4^ CT tab. A misura MAX..quindi ho maturato solo 2 anni di servizio…sto percependo una PPO di circa 900 euro mensili e volevo sapere se quest’importo è giusto o no….
      p-s:ho già riscosso l’equo indennizzo con importo dimezzato per via della PPO…
      Cordiali Saluti

      OK, tutto regolare.

    145. mimmo ha detto:

      Spett. Pino sono un M.C. della G.di F. riformato per causa di servizio con una A 5. Mi sono arruolato nel 1974 e sono stato riformato nel marzo del 2008 “non idoneo al servizio militare incondizionato”. Vorrei sapere se l’assegno di funzione per i 32 anni di servizio previsto nella coda contrattuale 2006/2009 a decorrerre dall’ottobre 2008 spetta anche a me e se avrò diritto all’incremento stipendiale previsto dal nuovo contratto di lavoro 2008/2009. distinti saluti e grazie.

      Avrai diritto a tutti i benefici elencati.
      G.Pino

      Sono costretto ancora una volta a ricordare ai nostri colleghi in Uniforme che questo Sindacato vive di Iscrizioni Sindacali senza le quali rischia la chiusura. Il nostro e l’unico Sodalizio tra quelli esistenti compresi quelli delle FFPP che ignorano i nostri problemi, a far pagare il 50% in meno di quota Sindacale.

      G.Pino

    146. roberto ha detto:

      mi dicono che i sei scatti del 2,5 % non esistono piu (almeno per la polizia penitenziaria)

      I sei scatti,vengono concessi alle polizie ad ordinamento civile,a quelle militari viene concessa l’ausiliaria appena raggiungono il 60 anno di eta’-
      G.Pino

    147. massimo ha detto:

      Caro Dott. Pino
      Sono un Ass. C. della P.P.Mi sono arruolato nel 1988 ho una causa di servizio 5° max cat Tab A.in servizio con la riforma parziale, Vorrei fare l’aggravamento ma ho paura che mi riformano, in caso fosse cosi ,quanto prenderei di pensione

      Non c’e’ urgenza di fare domanda di aggravamento della tua patologia,non ci sono limiti di tempo,potresti farla appena stai per andare definitivamente in pensione,dalla V^ se tutto va bene potresti ricevere la IV, senza cambiare il 10% in + sulla pensione,pero rischieresti di essere mandato a casa.

      G.Pino

    148. SALVATORE ha detto:

      Caro Dott Pino.
      Sono un Assistente Capo Della Polizia di Stato in pensione dal 20.12.1994,nel mese di gennaio 95 ho presentato domanda per la pensione previleggiata,la C.M.O. di Bari che mi assegnava per cumolo la 7^ Catg. a vita. Nel mese di novembre 2006 venivo liquidato per i primi 4 anni. Successivamente nel mese di gennaio 2007 sono stato ancora una volta sottoposto a visita medica sempre presso il citato nosocomio ove mi veniva riconfermata per cumolo la 7^ cat. a vita. Da quel momento non ho avuta alcuna notizia; devo aspettare ancora altri 12 anni prima di essere liquidato? Grazie di una sua risposta.

      Se ti era stata assegnata la 7^a vita,non dovevi essere chiamato a visita e’ stato un’atto arbitrario.
      Con urgenza scrivi una lettera con R.R diretta all’Ufficio Pensioni del Mininterno nel menzionare la legge sulla trasparenza,chiedi la posizione della tua pratica,facendo presente che sei stato chiamato a visita ove ti e’ stata riconfermata la 7 ctg che in precedenza per quella ctg ti era stata data la p.p.o a vita.
      G.Pino

    149. CLAUDIO ha detto:

      la mia infermità mi è stata riconosciuta dipendente da causa di servizio Tab. A-7ctg ma non ho avuto equo indennizzo in quanto la domanda era fuori termine
      posso fare domanda di aggravamento
      grazie

      Non ci sono limiti di tempo per fare la domanda di aggravamento,con l’aggravamento non puoi richiedere l’equo indennizzo per la patologia che e’ scaduto il termine.
      G.Pino

    150. ruggero ha detto:

      grazie mille per la risposta e soprattutto buon lavoro.

    151. Giovanni ha detto:

      Buongiorno a tutti, sono un Mar.Ca.CC in servizio e sono stato recentemente riformato in modo parziale con una 6^ categoria. La mia patologia mi porterà, nel breve termine (un paio di anni), alla riforma totale, presumo con una 4^ cat. Ho 24 anni di effettivo servizio e non ho ancora capito come verrebbe calcolata la mia pensione qualora accadese il fattaccio. Il mio stipendio attuale è di circa 1900 euro netti. Praticamente, se dovessi essere riformato ora, considerando che rientro nel sistema misto, cosa dovrei apsettarmi? Devo fare qualche richiesta alla asl di appartenenza? Cosa mi spetterebbe? Mi scuso per le domande banali ma, mi dicono tutto ed il contrario di tutto!
      Distinti saluti.
      Giovanni

      Se riformato per causa di servizio,con tutti i benefici e con la p.p.o,in pensione dovresti prendere piu’ o meno i stessi soldi che percepisci adesso.
      G.Pino

    152. Paolo ha detto:

      Sono un Sottufficiale dei Cc in congedo dal 1998. Dal 2005 percepisco una pensione privilegiata di cat. 7 A max per Gastritre Antrale cronica. Essendo che negli anni ho avuto altre malattie gastriche (pancreatite ed epatopatie) volevo sapere se potevo fare domanda di aggravamento.

      Non ci sono limiti di tempo per fare domanda di aggravamento

      G.Pino

    153. Paolo ha detto:

      Caro sig. Pino
      Sono un Sott.le dei cc in congedo sal 1998. Dal 2005 percepisco una pensione privilegiata di 7 cat, A max per GASTRITE ANTRALE CRONICA. Essendo che nel corso degli anni ho patito altre malattie gastriche tipo pancreatite e epatologie, vorrei sapere se posso fare domanda di aggravamento. Grazie per la risposta

      Non c’e’ limite di tempo per chiedere l’aggravamento e la rimodulazione dell’equo indennizzo.
      G.Pino

    154. antonio ha detto:

      salve, mi chiamo antonio appartengo alla pol penitenziaria, ho 25 anni di servizio, e apparte una sesta categoria tabella a mis massima per una gastrite erosiva,e varie artrosi cervicolombosacrale, mi trovo in una triste situazione e vorrei un cortese consiglio.
      nel 2001 ho avuto l’asportazione di un rene per un tumore,conseguente dalla mastocitosi sistemica dicono gli specialisti che si tratta di una (malattia rara). comunque a tutt’oggi ,sto svolgendo il mio lavoro dignitosamente in tutte le sue parti, purtoppo confrontandomi anche con colleghi che non mi va di apostrofare . nello stesso tempo curo queste patologie senza che l’amministrazione penitenziaria sappia ufficialmente nulla, credendo fermamente che mi sarei messo nei guai con una riforma senza causa di servizio.
      la mia domanda e’: quali agevolazione potrei usufruire nella mia condizione, ammesso che c’e’ ne fossero?
      la ringrazio anticipatamente per la risposta
      antonio

      Caro Antonio,sono convinto che non ti riconosceranno la causa di servizio,la CM.O,ti riformerebbe e’ tramite domanda ti darebbe la possibilita’ di transitare ai ruoli civili.
      Comunque,con tutta la documentazione che hai a disposizione della tua patologia,potresti chiedere l’invalidita civile.alle ASL.
      Telefonami.
      G.Pino

    155. SALVATORE ha detto:

      Grazie mille per la risposta

    156. max ha detto:

      salve dott.Pino
      le vorrei (brevemente) raccontare la mia storia con il fantomatico C.d.V.Sperando che sia di aiuto ai tanti coleghi che si trovano nelle mie stesse condizioni.

      Sono un ex (per adesso) Ass. C. di P.P. attualmente impiegato a ruoli civili (non per mi scelta) del Dipart. Amm. Pen.
      La mattina del lontano 101\2002 io ed altri due colleghi smontanti dal turno notturno, mentre percorrevamo con la mia macchina la solita strada per tornare a casa, un furgone uscendo da casa sua quindi una strada privata si immetteva sulla statale da noi percorsa senza ne guardare e ne dare la precedenza svoltava a Sx,di fatto tagliandomi la strada e trovandomelo in mezzo alla carreggiata, nonostante la mia energica frenata , e le mie manovre messe in atto per scalzarlo l’impatto è stato inevitabile e tremendo .Il risultato purtroppo e stato tragico il collega che era seduto dietro non c’è la fatta ed è deceduto sul colpo ,il collega seduto a fianco a me ha avuto dei grossi traumi contusivi,per ultimo io sono stato ricoverato in rianimazione in prognosi riservata. Il giorno 2712 sono stato dimesso dall’osp. civile con la seguente prognosi.
      “SHOCK IPOVOLEMICO ED INSUFFICENZA RESPIRATORIA ACUTA DA EMOPNEUMOTORACE SX E FRATTURA COSTALI MULTIPLEA A SX,. SEZIONE TRAUMATICA DEL TENDINE FLESSORE DEL III,IV,E V DITO DELLA MANO SX,DEL FLESSORE ULNARE DEL CARPO E DEL PALMARE LUNGO DELLA MANO SX,PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DX DA TRAUMA DEL PLESSO BRACHIALE. FRATTURA ACETABOLO Dx. Purtroppo in seguito a tutto cio’ la mia mano dx (dominante)non si è piu’ ripresa e ho difficoltà a svolgere le piu’elementari funzioni, e non ho piu’ i movimenti fini,la mano sx mi fa male per l’operazione subita ai tendini,l’ anca ogni tanto si sveglia e mi fa’ male ,insomma tanti problemi rimasti,Per tutto questo la CMO il 2373 mi mette fuori servizio con le seguenti motivazioni.
      Non idoneo permanentemente al servizio nella P.P. in modo parziale ai senzi della L. 738\81 e 68\99 (qualora l’inf.1)sia successivamente giudicata SI D.C.S. con le seguenti controindicazioni :servizi armati e servizio a turno:l’interessato è da collocare in aspettativa fino al pronunciamento del C.d.V. Qualora l’infermita 1)sia successivamente giudicato NON D.c.S.è non IDONEO al servizio nell P.P. ma si IDONEO nei ruoli funzionali e amm. e quindi da collocare in riserva.
      Per E.I.:l’inf 1)stab. in data odierna è ascrivibile alla 5^ ctg.tab. A max.
      Rimango in aspettativa senza sapere niente, e comunque percependo lo stipendio per intero sino al 15\126 quando mi arriva la doccia fredda del FANTOMATICO C.d.V.che recita , (testuali parole)NON dip. da C.d.S. per COLPA GRAVE,non motivando dove sia la colpa ho meglio quale sia la colpa.Quindi in sostanza questi Grandi!!!!!Dirigenti!!! per non darmi ragione, e quindi riconoscermi la C.D.S. in barba a tutte le sentenze della Suprema Corte inerenti gli incidente in itinere, davano a me la colpa esclusiva dell’incidente, senza neanche capire perche, e forze non leggendosi neanche le carte ed i verbali, tanto per lor “ signori” noi altri siamo solo dei numeri ,ho delle bestie con i paraocchi e con l’anello al naso incapaci di intendere e volere.
      Quindi come già detto ho accettato il passaggio a ruolo civile anche perche la mia anzianità ,arruolato il 258\1988 non mi lasciava altre soluzioni , e contemporaneamente con un bravo Avv. abbiamo fatto ricorso al T.A.R. sulla decisione sciagurata del C.D.V.e cosi dopo due anni il Tribunale ma dato ragione concedendomi la C.D.S., e contestualmente l’equo indennizzo e il rientro nel corpo con la Rif. Parz,e con nostra enorme sorpresa devo dire il M.d.G. non ha fatto ricorso al C.D.S.
      Quindi cari colleghi tutti ,purtroppo con questi Sig. non bisogna mai arrendersie dobbiamo lottare perche noi abbiamo la legge dalla nostra parte, anche se per ottenerla bisogna pagare di tasca propria è vi garantisco cari colleghi un ricorso al T.A.R. costa.Adesso Dott. Pino quali diritti mi spettano che finora mi sono stati negati? è secondo lei quanti anni altri dovrò lavorare prima di farmi riformare, tenendo conto che ho 21 anni di servizio + 1 anno di militare.

      La ringrazio per la sua rubrica ,è scusandomi con voi se sono stato un po’ lungo.

      Non devi aspettare a lungo per essere riformato,basta fare domanda di aggravamento delle tue patologie,dovrai percepire subito la p.p.o e l’equo indennizzo che ctg ti hhanno concesso? Se hai meno di cinquantanni,sara’ un buon risarcimento.
      G.Pino

    157. MASSIMO ha detto:

      Dott. Pino
      Sono massimo un assistente capo della polstato con 23 anni di servizio,sono in aspettativa da circa un anno.
      Volevo chiederle se verrò riformato(faccio presente che la patologia per cui mi trovo alla CMO è dipendente da causa di servizio riconosciuta anche dal C.di V.)quanto prenderò di pensione? adesso prendo 1700 euro
      la ringrazio

      Non ti dovresti discostare da quella cifra,in considerazione degli incentivi economici aggiuntivi,es. sei scatti paga e p.p.o
      G.Pino

    158. Paolo ha detto:

      Buona sera,
      sono Paolo impiegato civile dello stato.
      Possiedo una causa di servizio ascritta alla tabella B max più un precedente riconoscimento che recita così: Si per causa di servizio ,ma non ascrivibile ad alcuna categoria pensionistica.
      A Novembre 2008 in seguito a richiesta di riconoscimento di una nuova causa di servizio , mi è stato notificato dalla Commessione medica di Villa Fonseca di Roma il riconoscimento e l’attribuzione della 5^ Cat. tabella A.
      Il tutto è stato trasmesso alla Commissione di Verifica per le cause di servizio per il riconoscimento.
      Possono in quella sede non riconoscermi il beneficio?
      Attendo notizie Grazie

      Per la tab B puoi fare domanda di aggravamento e sicuramente ti verra’ convertita in un’ottava.
      per la 5^ ctg non conosco la tua patologia e non posso pronunciarmi.
      G.Pino

    159. max ha detto:

      Caro Dott. Pino

      Sono Max nella risposta che gentilmente lei mi ha dato, chiedeva la categoria che mi hanno assegnato.
      Mi hanno riconosciuto la 5°Cat.Tab. A max è ho 42 anni 35 quando ho presentato la domanda.
      Vorrei ancora chiedere nel caso dovessero riformare mi spettano i 6 scatti aggiuntivi e se per la P.P.o dovro aspettare molto

      La Rigrazio

      Se riformato per causa di servizio Lei percepira’ i benefici previsti,6 scatti e p.p.o.
      Se dovesse andare in pensione adesso,Le verra’ oggi corrisposta una pensione equivalente al suo stipendio attuale.C.di.V permettendo.

      G.Pino

    160. Paolo ha detto:

      La ringrazio per la puntuale e precisa risposta.
      Per quanto riguarda la patologia con la quale provvisoriamente mi è stata assegnata la 5^ctg.
      Tab. A in attesa del pronunciamento della Commissione di Verifica, la patologia è la seguente:”anacusia or.Sx,ipoacusia neurosensoriale or. Dx profonda.sic”.
      Debbo precisare che con la stessa patologia,ma solo relativamente all’or.Sx,in quanto la sordità completa è giunta a gennaio del 2006.Nel 1995 venni ritunuto non idoneo al servizio di istituto,ma idoneo in altri compiti che attualmente svolgo, dalla Commissione Medica Ospedaliera della ASL.
      Come andrà?
      Vi ringrazio infinitamente.

      Questa e’ una patologia che deve essere ben giustificata dall’ufficio del personale cui dipendi,il Comitato di Verifica pur di non riconoscertela, leggendo la relazione causale,si attacca pure alla virgola.
      G.Pino

    161. Paolo ha detto:

      Grazie per le risposte e complimenti per la rubrica che ritengo ECCELLENTE,per chiarezza e serietà.
      Fatemi sapere come si può sostenere questo sindacato, come ci si associa e se è gradita la pubblicizzazione di questo sito tra i colleghi del mio settore.
      Ancora grazie Paolo

      Caro Paolo,mi sono commosso per l’apprezzamento che hai avuto nei confronti del SUPU,cio’ significa che il mio lavoro e quello della Redazione e molto apprezzato dai nostri visitatori.
      Sulla prima pagina del SUPU,alla voce”ISCRIZIONI 09″ troverai tutto il necessario per iscriversi al nostro Sodalizio.
      Ci fa cosa gradita la pubblicazione del sito del SUPU.
      Saluti G.Pino

    162. salvatore ha detto:

      sono un sovrintendente della polizia penitenziaria in pensione dal 2006 riformato in modo assoluto per causa di servizio gia riconosciuta dal comitato di verifica 3a categoria tab.a volevo gentilmente sapere se possibile di che cosa si tratta e che cosa sono i sei 6 scatti aggiuntivi e se mi spettano la ringrazio e la saluto
      Caro Salvatore,i sei scatti paga del 2,50% sono benefici che vengono dati ai riformati per causa di servizio.
      G-Pino

    163. Giuseppe ha detto:

      Sono un sottufficiale della polizia di Stato in pensione da 8 anni, ho fatto richiesta per il riconoscimento della pensione privilegiata nell’anno 2000 ed ho effettuato tutte le visite mediche producendo gli opportuni documenti.
      Nel giungo del 2007 ho ricevuto, per conoscenza, apposita comunicazione mediante la quale venivo informato dell0invio della pratica dall’Ufficio personale della mia Quesura di appartenenza al Ministero dell’Interno ed alla divisione ragioneria della Prefettura.
      Ebbene, ad oggi non ho avuto modo di apprezzare alcun riscontro e per effetto vorrei conoscere la tempistica che viene osservata dalle competenti autorità allo scopo di accertarmi del tempo che ancora dovrò aspettare per l’esito della procedura.
      Cordialità

      Spesso si cita il proverbio,aiutati che Dio ti aiuta-Invii una lettera RR a tutti gli uffici da Lei citati,chiedendo la posizione della sua pratica,citando la Legge sulla trasparenza,devono rispondere entro un mese,caso contrario si rivolga al SUPU dpo essersi iscritto al SUPU.
      G.Pino

    164. Luigi ha detto:

      Egg. dott. Pino,

      soldato di leva in congedo.

      la scrivo in merito alla situazione di pensione privilegiata che mi hanno riconosciuto, max tab B nel 1996 , dopo essermi ferito a seguito di una esercitazione di lancio bomba a carica ridotta , dove il tenente che mi affiancava nella sua relazione ha affermato che è stata mia negligenza. Le domande che le pongo sono le seguenti:
      1 non mi hanno dato l’8 cat. tab A , perchè è stata colpa mia ( come afferma il tenete) , ?
      2 in seduta di aggravamento 30/09/09 mi hanno di nuovo confermato la max tab B , non dovevo avere la 8 cat tab A?
      3 Se mi fosse stata riconosciuta l’8 cat tab A , percepivo un assegno mensile subito , oppure quando andavo in pensione ?

      Ti hanno dato quella tab. perche’ quella era la valutazione sanitaria,ti e’ stata confermata quella tab forse perche’ hai prodotto una scarsa documentazione sanitaria ima.e non ti sei fatto accompagnare da un medico Legale,al SUPU ti dovevi rivolgere pr
      Se ti avevano riconosciuto l’8^ ctg,adesso percepivi circa 700 euro al mese

    165. Paolo ha detto:

      Dott.Pino,
      ho ritenuto doveroso esaltare la competenza, la serietà,e la puntualità con la quale si assistono i lavoratori dello Stato,siano essi militari o civili.
      Mi creda in un periodo in cui non si sa più a chi dar retta le capacità che Vi attribuisco sono diventate abilità rare come gli elefanti bianchi della Birmania.
      Grazie di nuovo e buon lavoro.
      P.S.
      Avete per caso anche una rubrica che si occupa di problemi legali? Nella specie di fatto di rispetto della Privacy.

    166. Luigi ha detto:

      Grazie dott pino per la sua analisi, le volevo porle altre due domande :

      La sezione del Supu a Milano dove si trova?

      Se mi viene concessa l’8 categoria , mi comporta qualcosa nella vita lavorativa?

      Ho delle limitazioni nel campo professionale essendo un perito industriale che si stà abilitando alla libera professione?

      Conviene aspettare il decreto da Roma oppure fare ricorso , come scritto nel verbale sanitario entro 10 giorni ?

      Dottore Pino grazie moltissimo per averMi risposto , e complimenti per il servizio che offrite alle persone abbandonate dallo stato.

      Ci stiamo attrezzando per avere unasede a Milano.
      L’8^ ctg non ti comporta nessuna limitazione puoi fare tutti i mestieri che vuoi purche’ ce la fai.

      10.gg al C.di.V 30 gg TAR dal momento della notifica.Il ricorso si fa sempre,io consiglio il Consiglio di Stato.

      G.Pino

    167. Barbara ha detto:

      ILL. DOtt.Pino
      sono una dipendente ulss ,con 34 anni di servizio in qualita’ di op. di assistenza, ora collocata in ufficio per inidoneita’ parziale alla mie mansioni.Nel 2002 ho presentato domanda per causa di servizio, domanda intempestiva per l’equo indennizzo la CMO conferma l’8 cat. tab A + p.p., successivamente nel 2004 ripresento domanda per aggravamento stessa patologia ovvero spondilodiscoartrosi con appiattimento del disco L4-L5;L3-L4; con dischi degenerati dal L1-S1, varie protusioni erniarie in L2-L3; L3-L4;L4-S1; reduce da tre interventi ernie lombari rispettivamente 1992,2000,2004.Confermato l’aggravamento 7 cat.tab 4A dal comitato di verifica. Chiedo il grado d’invalidita’che corrisponde la 7t cat A e se potrò usufruire della pensione privilegiata al termine dell’attivita’ lavorativa.Inoltre vorrei porre un’altro quesito, posso farmi collocare senza concorso al ruolo amministrativo, passaggio interno,quale strada dovrei perseguire,conteporaneamente chiedo se posso chiedere l’assegnazione a invalida civile.Alla luce di quanto esposto,in attesa di una VS risposta ringrazio .Complimenti per il vostro sito.

      Gentile Signora Barbara,Lei ha diritto alla p.p.o,al termine della sua attivita’ lavorativa,percepira il 10% della sua pensione.
      Per essere collocata nella stessa Amministrazione deve essere riformata e a domanda chiedere il passaggio al ruolo amministrativo.
      G.Pino

    168. corry ha detto:

      Egr Sig.Pino,
      Sono un Sovrintendente di Polizia Penitenziaria (6° Livello Funzionale), cessato dal servizio il 10.04.2003 per Riforma assoluta (inidoneo a prestare servizio in modo assoluto sia nel Corpo che in qualsiasi Amministrazioni dello Stato) dipendente da causa di servizio e con diritto alla pensione privilegiata di 6^ ctg a vita riconosciuta dal C.D V. Desidererei sapere a quale percentuale corrisponde paragonata all’invalidità civile?.con la dicitura sopra menzionata dovrei considerarmi inabile al proficuo lavoro in modo assoluto oppure un invalido qualunque.
      Corry

      Caro Corry,scusa il ritado,siamo stati chiusi per ristrutturazione sito.
      Hai circa il 70% d’invalidita’,la tua p.p e’ il 10% della tua pensione.
      Non conosco la tua patologia per cui sei stato riformato,potresti rientrare nel beneficio dell’incollogabilita’.
      Saluti
      Buon Natale

    169. Arcangelo ha detto:

      Dott. Pino, le ho gia scritto qualche mese fa, non ricordo dove, e non ho riportato le note trascritte sul verbale. Mi ripeto per la parte iniziale, sono un ex militare di leva, che ha gia il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, ma non pensionabile. Ho fatto la visita per aggravamento al CMO ed ha diagnosticato Tab B 2 anni una tantum. Nelle note del verbale bl/b-n hanno scritto ad unanimità: dagli esami clinici strumentali pregressi e quelli eseguiti in occasione della presente visita si rivelano sostanziali elementi patologici di evoluzione in peius, consistenti in un peggioramento…… , tali da consentire una valutazione tabellare.
      Mi scusi per la disattenzione e il tempo che le sto facendo perdere.
      Le chiedo.
      E’ corretto rilasciare un verbale in questo modo?
      Data la sua indiscutibile esperienza, che ipotesi può fare sulla loro valutazione presso il ministero della difesa?
      La ringrazio anticipatamente.

      Caro Arcangelo,scusa se ti rispondo in ritardo.
      I Sanitari del C.M.O, non avendo piu’ responsabilita’ decisionali in materia di assegnazione di ctg,evitano assegnare le ctg lasciando questa incombenza al C.di.V, Quest’ultimi dopo aver valutato tutta la documentazione ti assegnano una ctg,e se la Tab. B, verra’ promossa all’8^ ctg,ti sara’ assegnata la p.p che corrisponde a circa 700/800 Euro.
      Di fatto nella loro diagnosi i Medici della C.M.O,ti hanno aggravato la tua patologia,adesso bisogna attendere il responso del C.di.V.
      Affidati ad un Medico Legale,alle visite non andare piu’ da solo.
      G.Pino

    170. Valenza Giuseppe ha detto:

      Ill.mo Fott. Pino
      Sono un 1°M.llo Lgt. in pensione dal 02 gennaio del 2006. Avendo prima del congedo chiesto la causa di servizio, ho passato l’ultima visita presso la C.M.O. di Messina il 13/11/2008. Vorrei sapere quanto tempo all’incirca, dovrò aspettare per avere il decreto dal comitato di verifica.
      Grazie.

      Caro Giuseppe, scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto problemi con il sito.
      IL C.di.V,istruisce la tua pratica entro sei mesi,i ritardi si verificano presso l’ufficio pensioni del tuo Ministero,se ancora non hai avuto risposta,invia una R.R all’ufficio pensioni del tuo Ministero e all’INPDAP,CHIEDENDO LA POSIZIONE DELLA TUA PRATICA,IL fUNZIONARIO CHE LA TRATTA E LA LEGGE SULLA TRASPARENZA,VEDRAI CHE ENTRO UN MESE TI RISPONDONO.
      G.Pino

    171. Francesco Bracciolini ha detto:

      Sono un insegnante in pensione da 1 mese. Nel 2006 mi è stata riconosciuta un’infermità per causa di servizio e assegnata una categoria 7 della tabella A.
      Vorrei sapere a quanto ammonterà l’assegno essendomi stata riconosciuta una pensione annuale lorda di € 23.607,71.
      Nessun sindacalista mi saputo ancora rispondere.
      Fra quanto potrò percepire l’assegno (più o meno)?.
      Spero vivamente in una sua competente delucidazione.
      Grazie e cordiali saluti

      Caro Francesco,scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto problemi con il sito.
      Percepirai una p.p del 10% della tua pensione.
      Se non hai ancora ricevuto la p.p,invia una R.R all’Ente interessato,nel tuo caso INPS O INPDAP,menzionando la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta e la Legge sulla trasparenza,Ti dovrebbero rispondere entro un mese.
      Per conoscenza invia anche una R.R con la stessa diciutura,all’uffucio pensioni del tuo Ministero.

      G.Pino

    172. aldo ha detto:

      Gentile signor Pino, vorrei sapere cortesemente se attualmente le privilegiate sono a vita, ed avendo una causa di servizio 7 tabella A massima già riconosciuta in passato, e liqudata con equo e indennizzo, mi aspettasse di diritto,ed se attualmente è sempre del 10 x cento.Cordiali saluti

      Percepirai il 10% della pensione ordinaria a vita,in considerazione che hai gia’ percepito l’equo indennizzo

    173. Alessio Ferrini ha detto:

      Ho 42 anni e nel 1988 ho avuto un incidente in un avio lancio Mi è stata riconosciuta la causa di servizio e la pensione privilegiata categoria 7 minima tabella A. Dato che a breve verro’ licenziato per la crisi (ma per la legge del 24 febbraio 1953 ,posso essere licenziato? l’azienda ha sempre continuato a lavorare ) ho diritto ad agevolazioni in ambito lavorativo ? posso accedere al collocamento mirato al lavoro.Cordiali saluti e i miei complimenti per il modo con cui svolgete questo lavoro

      Scusa se ti rispondo in ritardo-chiarisci bene la tua situazione,sei un militare?
      saluti

    174. Giuseppe ha detto:

      Sono un Sottufficiale dell’A.M. in congedo dal 2 gennaio 2006. Giacchè ho chiesto la causa di servizio per la tiroidectomia totale a causa di grossi noduli e problemi di ipertensione con danno d’organo sono stato sottoposto a visita presso IML di Napoli e mi hanno riconusicuto la 7^ cat.. Nel novembre scorso sono stato sottoposto a visita presso la C.M.O. di Messina ma ad oggi non ho ricevuto nessuna notizia dal comitato di verifica. Chiedo se è il caso sollecitare giacchè è passato quasi un anno e secondo le recenti leggi i tempi si dovrebbero accorciare anzicchè allungare. Cosa mi consiglia? e il caso di fare una RR citando la legge? La ringrazio anticipatamente.
      Caro Giuseppe,scusa se ti rispondo in ritardo abbiamo avuto problemi con il sito.
      La tua patologia di ipertensione con danno d’organo sono sicuro che ti verra’ riconosciuta C.di.S,in questo momento se gia’ non l’hai fatta e’ di scrivere R.R all’ufficio pensioni del tuo Ministero e al C.di.V,chiedendo la posizione della tua pretica e il nominativo del Funzionario che la tratta,menziona la legge sulla trasparenza,vedrai che ti risponderanno entro un mese,caso contrario se lo desideri interveniamo Noi

      G.Pino

    175. Salvatore ha detto:

      Salve
      Mi chiamo Salvatore e sono un ex Ass.Capo della Polizia Penitenziaria, nel gennaio del 2004 sono stato riformato per stato ansioso. Avendo presentato istanza per causa di servizio, sia per detta patologia nonche per altri motivi, dopo circa sei anni il Ministero della Giustizia mi ha detto che lo stato d’ansia non è dipendente da causa di servizio, mi è stata concessa la causa di servizio per discopatia L4/L5 ed L5/S1 categoria B minima.
      Ho intenzione di fare ricorso al Tar o al Capo dello Stato, mi conviene? e a chi farlo?
      Per quanto riguarda la causa di servizio che mi è stata concessa, ho diritto alla privilegiata? posso fare l’aggravamento anche se sono trascorsi sei anni?
      Ringrazio per una risposta
      Distinti saluti

      Caro Salvatore scusa se ti scrivo in ritardo,abiamo avuto problemi con il sito.

      Ci sono 120 gg per far ricorso al Capo dello Stato,conviene sempre fare ricorso anche perche’ se lo vinci,la tua e’ una patologia da 7^ ctg.
      La ctg B che mi segnali adesso hai diritto ad una tantum di pochi Euro se si aggrava e ti assegnano l’8^ctg,avrai diritto alla p.p,con l’avallo del C.di.V

      G.Pino

    176. domenico ha detto:

      ILL. DOtt.Pino
      Sono un Ass.te Capo di Polizia Pen sono in attesa di essere riformato dal C.M.O. con patologia stato ansioso si riconosciuta causa di servizio prima del 2001 precisamente 1997. Pertanto sono a conoscenza che il comitato di verifica può fare i capricci come di solito fa ma sicuramente avvierò ai primi passi per il ricorso. Comunque mi sento sicuro di della riforma in quanto attualmente ho acquisiti 38 anni di contributi e quindi sono stanco e stressato del mio servizo.
      Il mio quesito è: visto che sono in possesso di una causa di servizio già decretata e indennizata 8 max tab a attualmente nella busta paga percepisco 1,50 alla fine del mio servizio quando chiederò la pensione privilegiata deve essere inviata di nuovo al c.d.v oppure no? grazie Domenico

      Percependo gia’ 1,50% sullo stipendio e da considerare in modo definitiva la tua causa di servizio,pertanto avrai diritto all P.P.
      G.Pino
      l

    177. lorenzo ha detto:

      Dott. Pino, nel maggio 2005 il mio Comando ha trasmesso al ministero Difesa la mia domanda di aggravamento con relativo verbale della CMO senza, a tutt’oggi, aver ricevuto risposta di nessun genere. E’ normale tutto questo? Quali sono i termini previsti per ottenere l’eventuale E.I. di questo aggravamento?

      Con effetto immediato fai una R.R chiedendo al Persomil la posizione della tua pratica di equo indennizzo,citando la Legge sulla trasparenza ti dovrebbero rispondere entro 30 gg,in caso di negativita interveniamo come Sindacato.

      Buon Natale
      G.Pino

    178. raffaele ha detto:

      SalveDott.Pino.
      sono un Brigadiere dei Carabinieri in congedo per riforma, il mio quisito;
      Ho ricevuto il decreto della pensione normale definitiva a vita, volove sapere se l’importo lordo della pensiona definitiva è per 12 mensilità, oppure e inclusa anche la tredicesima.
      Grazie e buon lavoro.-

      Nel tuo primo cedolino della pensione avrai inclusa anche la tredicesima.
      Scusa il ritardo
      Buon Natale

    179. sandro ha detto:

      salve sono sandro ass.te capo polizia penitenziaria dalla mia amministrazione mi è arrivata una comunicazione che al 21/11/09 effettuo 514 gg di aspettativa continuata per convalescenza mentre dal l’ultimo riscontro contabile effettuato al 18/08/09 mancavano 129 gg da varie verifiche effettuate che nell’ultimo quinquennio cioe dal 12/01/205 al 18/08/09 ci sono stati due periodi di rientro lavorativo superiore ai 90 gg nel 2006/2008 vorrei sapere come viene calcolata l’aspettativa 18 mesi nei 5 anni e 36 nei 5 anni dove potrei verificare il funzionamento dell’aspettativa per gli appartenenti al corpo per favore mi potete aiutare grazie .

      Studiala bene
      G.Pino

      COLLOCAMENTO IN ASPETTATIVA
      PER MOTIVI SANITARI

      IL MINISTERO DELLA DIFESA
      DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE
      II REPARTO,

      in data 26/10/2000 ha diramato la circolare n°DGPM/II/SEGR./806/Circ. in materia di collocamento in aspettativa per motivi sanitari dei militari

      TESTO DELLA CIRCOLARE

      Oggetto: Disposizioni in materia di collocamento in aspettativa per motivi
      sanitari. Applicazione dell’art. 12, comma 5, del D.P.R. 13.3.1999, n°
      255, e dell’art. 56, comma 6, del D.P.R. 16.3.1999, n° 254.

      Riferimenti normativi:

      – Legge 10.04.1954, n° 113;

      – Legge 31.07.1954, n° 599;

      – Legge 05.05.1976, n° 187;

      – Legge 24.12.1993, n° 537;

      – Legge 23.12.1994, n° 724;

      – Legge 08.08.1996, n° 427, di conversione di legge del D.L. 29.06.1996, n° 341
      (art. 3, 2° comma);

      – D.P.R. 31.07.1995, n° 394;

      – D.P.R. 31.07.1995, n° 395;

      – D.LGS.12.05.1995, n° 195;

      – D.LGS.12.05.1995, n° 196;

      – D.LGS.12.05.1995, n° 198;

      – Norme unificate per la concessione delle licenze per i militari delle FF.AA.

      1. PREMESSA

      A seguito dell’entrata in vigore dei DD.PP.RR. nn. 254 e 255, entrambi datati
      16.03.1999, i provvedimenti di collocamento in aspettativa del personale delle
      FF.AA., che non comportino riduzione o sospensione del trattamento stipendiale,
      sono emanati dal Comandante di Corpo.

      La normativa in esame, in pratica, demanda agli Enti periferici la gestione del
      collocamento in aspettativa solo per i seguenti periodi di assenza dal servizio:

      A) per infermità NON dipendenti da causa di servizio:

      1) sino a 12 mesi continuativi;

      2) tutti i periodi di aspettativa frazionati nel tempo, qualora tra un periodo e l’altro intercorra un periodo di servizio attivo superiore a tre mesi;

      3) tutti i periodi di aspettativa, che sommati non superano i 12 mesi, qualora fra i detti periodi intercorra un periodo di servizio attivo uguale o inferiore a tre mesi;

      B) per infermità SI dipendente da causa di servizio:

      1) sino a 24 mesi (1).

      I richiamati provvedimenti non comportano una variazione del trattamento
      stipendiale e, pertanto, non devono essere sottoposti al visto dell’Organo di controllo.

      La presente circolare si propone di fornire un utile ausilio nell’applicazione della normativa che disciplina la materia al fine di assicurare una corretta gestione della stessa e l’uniformità delle procedure da adottare da parte di tutti i Comandi / Enti / Reparti, delle Forze Armate.

      Di seguito sono riportate, in modo analitico, tutte le varie fasi della procedura riguardante il personale militare che, superato il tetto massimo dei 45 giorni di licenza straordinaria, continua a trovarsi in uno stato di inidoneità al servizio per convalescenza, infermità o ricovero in luogo di cura e, pertanto, deve essere collocato in aspettativa.

      Nota.

      (1) superato detto termine il personale deve essere posto in congedo a cura della Direzione Generale del
      Personale Militare.

      2. COMPUTO DELL’ASPETTATIVA

      L’aspettativa è conteggiata in giorni calendariali, per un totale massimo, nel

      quinquennio (ndr. 5 anni) , di 730 giorni, esclusi i giorni di licenza previsti dalla

      vigente normativa. Nel caso che l’aspettativa sia fruita in un periodo complessivo
      del giorno 29 febbraio di un anno bisestile, il totale massimo dei giorni di

      aspettativa fruibile nel quinquennio deve essere maggiorato di un giorno.

      Si precisa che in tale periodo devono essere conteggiati anche eventuali periodi di
      aspettativa concessa per motivi privati. Per effettuare il calcolo dei giorni di
      aspettativa sofferti in un quinquennio si deve partire dal primo giorno dell’ultimo
      periodo sofferto dall’interessato in detta posizione, andando a ritroso per cinque
      anni da quest’ultima data; pertanto, i giorni eccedenti i 5 anni devono essere

      considerati ai fini del computo dei 730 giorni.

      3. RICOVERO IN LUOGO DI CURA

      I periodi di ricovero in luogo di cura devono essere computati sia per il
      raggiungimento del limite massimo dei 45 giorni di licenza straordinaria sia ai
      fini del collocamento in aspettativa.

      Tanto premesso, i commi 2 e 3 degli artt. 14 e 16 dei DD.PP.RR. nn. 394/95
      e 395/95 dispongono, rispettivamente, che il periodo di ricovero in luogo di
      cura dovuto a ferite o lesioni riportate per causa di servizio non è computato

      ai fini del compimento del periodo massimo di aspettativa e che, fino a
      completa guarigione clinica, i periodi di assenza del militare dovuti a ferite o
      lesioni traumatiche riportate in servizio, che non comportino inidoneità
      assoluta, non vanno considerati ai fini del compimento del periodo massimo di
      aspettativa.

      Si richiama l’attenzione sul fatto che tali assenze rientrano comunque nel
      conteggio dei 45 giorni di licenza straordinaria. Pertanto, soltanto i giorni che
      superano il tetto massimo dei 45 giorni non dovranno essere computati nel
      periodo massimo di aspettativa.

      Al riguardo, si precisa che la posizione di stato del personale militare interessato
      deve essere definita collocando il medesimo in aspettativa d’ufficio per il periodo
      eccedente il richiamato tetto massimo di 45 giorni. Cio’ a prescindere dalla
      circostanza che tale periodo di assenza dal servizio, per la natura della patologia cui
      si riferisce, non sia computabile ai fini del compimento del periodo massimo di
      aspettativa fruibile in un quinquennio.

      4. COLLOCAMENTO IN ASPETTATIVA PER INFERMITA’ A DOMANDA O
      D’UFFICIO – FRUIZIONE DELLA LICENZA ORDINARIA

      Sono collocati in aspettativa per infermità gli Ufficiali, i Sottufficiali e i Volontari
      di Truppa in servizio permanente (s.p.), ai sensi delle leggi n° 113/54, n° 599/54 e
      n° 404/90 e dei DD.LL. n° 195/95 e n° 196/95.

      Il collocamento in aspettativa puo’ essere disposto a domanda o d’ufficio.

      A) A DOMANDA

      I periodi di licenza di convalescenza concessi a seguito di giudizi degli Organi
      Medico Legali possono essere tramutati in periodi di aspettativa, a domanda degli
      interessati, durante la fruizione della licenza medesima. Al fine di consentire
      un’adeguata azione di controllo, in relazione ai conseguenti riflessi giuridico-

      amministrativi, tale istanza dovrà essere presentata al Comando di appartenenza

      entro il termine massimo di 10 giorno dall’inizio del periodo di inidoneità.

      I periodi di assenza dal servizio dovuti a infermità o malattie di breve durata,
      attestate da certificazione del medico curante, possono essere commutate in
      aspettativa, a richiesta del militare, solo ed esclusivamente nel caso di assenze o

      malattie superiori a 7 giorni lavorativi continuativi. L’istanza deve essere
      presentata ai Comando di appartenenza entro e non oltre 10 giorni dal rientro in
      servizio.

      B) D’UFFICIO

      Il militare assente dal servizio per infermità, al superamento del 45° giorno di
      licenza straordinaria, fruita a qualsiasi titolo, viene collocato in aspettativa d’ufficio
      dal Comando di appartenenza.

      C) FRUIZIONE DELLA LICENZA ORDINARIA

      Il suddetto personale puo’ inoltre chiedere di fruire, dopo il 1° mese di licenza straordinaria di convalescenza, della licenza ordinaria non ancora goduta nell’anno, producendo apposita istanza al Comando di appartenenza. Tale richiesta deve essere, comunque, prodotta prima dello scadere del 45° giorno della licenza straordinaria.

      5. COMPETENZE DEGLI ORGANI MEDICO LEGALI (OO.MM.LL.)

      Occorre premettere che i competenti OO.MM.LL. avranno cura di trasmettere, nel
      piu’ breve tempo possibile, la documentazione relativa ai provvedimenti medico-

      legali adottati nei confronti degli interessati agli Enti di appartenenza dei

      medesimi. L’esigenza dell’invio in tempi rapidi della citata documentazione discende

      dalla necessità che gli Enti comunichino tempestivamente alla Direzione Generale

      del Personale Militare (D.G.P.M.) gli eventi medico-legali che possono determinare
      problematiche in relazione all’avanzamento del personale interessato. Gli
      OO.MM.LL. avranno, altresi’, cura di emettere provvedimenti conseguenziali fra di
      loro in modo da coprire tutto il periodo di assenza per malattia del militare. E’
      opportuno ribadire che nei detti provvedimenti dovrà, inoltre, essere specificato se
      l’infermità sofferta sia “SI/NO dipendente da causa di servizio” e, in caso
      affermativo, indicato se ricorrono le condizioni per l’applicazione dei commi 2 e 3
      dell’art. 14 del D.P.R. n° 394/95, ovvero dell’art. 16 del D.P.R. n° 395/95. Dovrà
      altresi’ essere indicata con chiarezza la posizione del congedo (riserva o congedo

      assoluto) in cui deve essere collocato il personale giudicato permanentemente non
      idoneo al servizio militare incondizionato.

      Nel caso in cui venga riscontrato il concorso di piu’ infermità alla idoneità, alcune SI
      dipendenti da causa di servizio ed altre NO dipendenti, dovrà essere specificata

      quale è l’infermità prevalente.

      Resta inteso chi i giudizi di permanente inabilità al servizio dovranno essere
      immediatamente fatti pervenire, per tutti i militari, a questa D.G.P.M. (4^ Divisione
      per gli Ufficiali, 5^ Divisione per i Sottufficiali e 6^ Divisione per i Volontari di
      Truppa in s.p.) anticipandone la trasmissione via fax (4^ Divisione n. 06/47353765;
      5^ Divisione n. 06/4885740; 6^ Divisione n. 06/4746098).

      Le predette comunicazioni – avendo per oggetto dati ultrasensibili – dovranno
      essere effettuate tenendo presente quanto previsto dalla legge 31.12.1996, n. 675.

      6. PROCEDURE DA ADOTTARE DA PARTE DEI COMANDI / ENTI

      Di seguito si riporta la procedura da adottare dal momento in cui il militare è
      assente dal servizio per infermità:

      a) acquisizione in tempi brevi della documentazione medica, sia le certificazioni rilasciate dagli organi sanitari pubblici o privati sia quella originata dagli OO.MM.LL.. Per la certificazione rilasciata da questi ultimi, accertarsi che i provvedimenti emessi siano completi del giudizio relativo alla dipendenza o meno da causa di servizio e siano consequenziali tra di loro in modo da coprire tutto il periodo di assenza sino al giorno dell’idoneità;

      b) verifica dei giorni di licenza straordinaria fruita nell’anno in corso. Nell’ipotesi che il militare abbia fruito di tale licenza durante l’anno e che non abbia superato il tetto dei 45 giorni previsti, l’assenza dovrà essere considerata come licenza straordinaria fino al raggiungimento del tetto massimo;

      c) predisposizione ed emissione da parte del Comandante di Corpo del provvedimento di aspettativa per infermità. Il provvedimento deve essere comunicato tempestivamente al personale interessato, curando che l’avvenuta notifica risulti certa e documentata;

      d) trascrizione a matricola dei periodi di assenza dal servizio per infermità dei militari da effettuare secondo le disposizioni in vigore per ciascuna Forza Armata. In particolare, i Comandi / Enti della Marina Militare, per il personale collocato in aspettativa, dovranno darne comunicazione scritta a PERSOMIL – V Reparto – 15^ Divisione, affinche’ copia della suddetta comunicazione sia inserita nella Raccolta dei Documenti Personali Valutativi (RDPV) degli interessati. Per l’Aeronautica Militare la comunicazione dovrà essere data a PERSOMIL, V Reparto, 16^ Divisione (Roma Palazzo Aeronautica per gli Ufficiali; Bagni di Tivoli per i Sottufficiali e i Volontari di Truppa in s.p..

      e) comunicazione immediata a questa D.G.P.M. (4^ Divisione per gli Ufficiali, 5^ Divisione per i Sottufficiali e 6^ Divisione per i Volontari di Truppa in. S.p.) del collocamento in aspettativa o dell’assenza per infermità dal servizio del personale interessato, nel caso in cui lo stesso sia incluso nelle aliquote d’avanzamento, per dare necessariamente corso all’esclusione o all’eventuale sospensione dall’avanzamento medesimo;

      f) comunicazione immediata a questa D.G.P.M. della cessazione dal servizio per infermità del personale interessato nonche’ trasmissione, a mezzo fax, del provvedimento medico-legale di riforma entro e non oltre il giorno successivo alla ricezione dello stesso e, comunque, entro e non oltre il 10° giorno dalla sua emissione;

      Tanto allo scopo di consentire a questa D.G.P.M. la predisposizione del provvedimento di stato relativo al collocamento in congedo entro il termine massimo di 15 giorni previsti dal D.P.R. n° 1032/73 ed evitare il pagamento degli eventuali interessi moratori conseguenziali al ritardato pagamento delle indennità di buonuscita;

      g) invio dell’interessato a visita medica – nel caso in cui lo stesso non riacquisti l’idoneità al servizio militare – in prossimità dello scadere del periodo massimo di aspettativa fruibile nel quinquennio. Nel contempo, il Comando di Corpo dovrà acquisire dall’Organo Medico Legale (O.M.L.) competente, la documentazione relativa alla posizione del congedo (riserva o congedo assoluto) un cui il medesimo dovrà essere collocato qualora non venga emesso nei suoi confronti un giudizio di idoneità al servizio militare incondizionato;

      h) dispensa dal servizio del militare, dal giorno successivo al superamento dei 730 giorni (cioè a decorrere dal 731° giorno), inviando a questa D.G.P.M., per la formalizzazione del relativo decreto, tutta la documentazione relativa al periodo di assenza entro e non oltre il giorno lavorativo successivo alla ricezione dell’ultimo provvedimento medico-legale;

      i) invio alla D.G.P.M. delle istanze di collocamento in aspettativa per motivi privati, allegando alle medesime uno statino riepilogativo dell’aspettativa a qualsiasi titolo fruita dagli interessati nel quinquennio o, se del caso, dichiarazione che gli stessi non hanno fruito di aspettativa. La suddetta documentazione dovrà essere autenticata dal Comandante di Corpo.

      7. ASSENZE DAL SERVIZIO OLTRE I 12 MESI

      Qualora l’inidoneità – per infermità NON dipendente da causa di servizio – si
      protragga per un periodo superiore ai 365 giorni, con la conseguente riduzione o
      sospensione del trattamento stipendiale, il Comando / Ente dovrà:

      a) controllare, nel tempo, la posizione del personale interessato sino all’emissione del
      giudizio di idoneità o di permanente inidoneità al servizio militare incondizionato,
      avendo cura di informare il citato personale del totale dei giorni di aspettativa
      fruiti e che, allo scadere del periodo massimo fruibile nel quinquennio (il cui
      computo deve essere effettuato tenendo presente quanto stabilito al precedente
      punto 2), dovrà essere collocato in congedo. La comunicazione del totale dei giorni
      di aspettativa fruiti deve essere effettuata almeno 60 giorni prima dello scadere
      del citato limiti;

      b) acquisire dal competente organo sanitario tutti i provvedimenti di inidoneità
      temporanea e quello di idoneità del personale interessato al rientro in servizio;

      c) curare la trasmissione a questa D.G.P.M., entro il termine massimo di 10 giorni
      dalla emissione del provvedimento di idoneità al servizio, dei seguenti atti:

      – il citato provvedimento di idoneità al servizio;

      – la documentazione sanitaria relativa al periodo in riferimento (in originale o in copia autentica);

      – uno statino riepilogativo che riporti tutti i periodi di aspettativa concessi nel quinquennio, indicando anche la data a decorrere dalla quale la D.G.P.M. dovrà provvedere a collocare in aspettativa l’interessato per l’ulteriore periodo;

      d) inviare, altresì, copia del foglio matricolare dell’interessato (per il solo personale
      dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri) aggiornato e completo.

      Nel caso di giudizio di permanente non idoneità al servizio militare incondizionato il Comando / Ente dovrà:

      a) dispensare dal servizio il personale interessato, curando l’immediata comunicazione a questa D.G.P.M. della cessazione dal servizio medesimo nonche’ la trasmissione del provvedimento medico legale di riforma entro e non oltre il giorno successivo alla ricezione dello stesso e, comunque, entro e non oltre il 10° giorno dalla sua emissione;

      b) acquisire dal competente organo sanitario tutti i provvedimenti di inidoneità temporanea;

      c) curare la trasmissione a questa D.G.P.M., entro il termine massimo di 10 giorni dalla emissione del provvedimento di permanente inidoneità al servizio, dei seguenti atti:

      – la documentazione sanitaria relativa al periodo in riferimento (in originale o in copia autenticata);

      – uno statino riepilogativo che riporti tutti i periodi di aspettativa concessi nel

      quinquennio, indicando anche la data a decorrere dalla quale la D.G.P.M. dovrà provvedere a collocare in aspettativa l’interessato per l’ulteriore periodo e la data di cessazione dal servizio;

      d) inviare, altresi’, copia del foglio matricolare dell’interessato (per il solo
      personale dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri) aggiornato e completo).

      8. TRASFERIMENTO DEL PERSONALE

      All’atto del trasferimento di un militare, il Comando che perde di forza il militare
      deve inviare al nuovo Comando che lo assumerà in forza quanto di seguito elencato:

      – prospetto della licenza straordinaria fruita nell’anno;

      – copia autenticata della documentazione sanitaria che ha dato origine alla fruizione della licenza straordinaria ed al collocamento in aspettativa;

      – riepilogo di tutti i periodi di aspettativa fruiti nel quinquennio;

      – copia autenticata di tutti i provvedimenti di aspettativa emessi dal Comandante di Corpo;

      – copia delle eventuali comunicazioni inviate alla D.G.P.M.;

      – foglio matricolare aggiornato (con esclusione del personale della Marina Militare).

      9. DIRAMAZIONE E APPLICAZIONE NORMATIVA

      A) Gli Enti in indirizzo sono invitati a curare la diramazione della presente
      circolare a tutti i Comandi / Enti dipendenti (per l’Esercito Italiano fino al livello
      di Reggimento/Battaglione Autonomo).

      B) Le disposizioni contenute nella presente direttiva:

      – entrano in vigore dal 1° gennaio 2001;

      – vanno osservate con particolare scrupolo, anche per evitare ricusazioni e/o ritardi;

      – abrogano tutte le previsioni in contrasto, già emanate dalle preesistenti Direzioni Generali del Personale delle Forze Armate.

      C) Le pratiche pervenute fino al 31 dicembre 2000 saranno definite da questa
      D.G.P.M., richiedendo ai Comandi / Enti interessati la documentazione
      integrativa eventualmente ritenuta necessaria.

      ALLEGATO 1

      Esempio:

      L’Aiutante SEMPRONIO nell’arco di un quinquennio cominciato il 15.02.1995 ha fruito di vari periodi di aspettativa. Pertanto tale quinquennio dovrebbe presumibilmente scadere il 14.02.2000

      1° periodo di aspettativa gg. 45 dal 15.02.1995 al 31.03.1995

      2° periodo di aspettativa gg. 102 dal 12.08.1995 al 21.11.1995

      3° periodo di aspettativa gg. 110 dal 16.09.1997 al 04.01.1998

      4 periodo di aspettativa gg. 150 dal 11.04.1998 al 09.09.1998

      5 periodo di aspettativa gg. 262 dal 14.04.1999 al 31.12.1999

      TOTALE giorni 669

      Nell’anno 2000 lo stesso fruisce vari periodi di licenza straordinaria:

      – licenza straord. per G.M. di Famiglia gg. 10 dal 20.01.2000 al 29.01.2000

      – licenza straord. per cure termali gg. 15 dal 01.02.2000 al 15.02.2000

      – ricoveri ospedalieri gg. 7 dal 15.03.2000 al 21.03.2000

      TOTALE giorni 32

      L’Aiutante SEMPRONIO il giorno 21.03.2000 viene dimesso dall’ospedale militare sulla base di un provvedimento di temporanea inidoneità di giorni 120. Pertanto al militare, prima del collocamento in aspettativa, deve essere conteggiata la parte rimanente dei 45 giorni di licenza straordinaria, spettategli nell’anno 2000 (gg. 13 dal 22.03.2000).

      – licenza straord. convalescenza gg. 13 dal 22.03.2000 al 03.04.2000

      – aspettativa per infermità gg. 107 dal 04.04.2000 al 19.07.2000

      MODALITA’ DI CALCOLO DELL’ASPETTATIVA FRUITA NEL QUINQUENNIO

      Dopo aver concesso la licenza di convalescenza spettante all’Aiutante, bisogna provvedere al collocamento in aspettativa dello stesso a partire dal giorno 04.04.2000 e conteggiare l’ammontare dell’aspettativa fruita nel quinquennio. Per fare cio’ si torna indietro di 5 anni sino al 05.04.1995. Pertanto il totale dell’aspettativa fruita dal militare nel quinquennio risulta essere di giorni 624 (si sommano giorni 262 del 5° periodo di aspettativa, gg. 150 del 4° periodo di aspettativa, gg. 110 del 3° periodo e gg. 102 del 2° periodo, mentre i 45 giorni del 1° periodo non risultano computabili nel quinquennio), dopodiche’ dal giorno 04.04.2000 si contano i giorni che rimangono per raggiungere la somma di 730 (vale a dire gg. 106). A questo punto si puo’ notare che il periodo di aspettativa in cui collocare il militare (cioe’ gg. 107) è superiore al periodo che lo stesso puo’ fruire (solo gg. 106, dal 04.04.2000 al 18.07.2000). Pertanto, il quinquennio risulta essere di un totale di gg. 731 per cui l’Aiutante SEMPRONIO con il periodo eccedente (gg. 01 dal 19.07.2000) ha superato il periodo massimo di aspettativa fruibile nel quinquennio (scadente il 18.07.2000). In questa ipotesi l’Aiutante SEMPRONIO essendo alla data del 19.07.2000 ancora non idoneo al servizio dovrà essere collocato, sotto la stessa data, in congedo per aver superato i 730 giorni di aspettativa fruibili in un quinquennio.

      ALLEGATO 2

    180. mario ha detto:

      salve sono mario e sono di palermo, ho una pensione privilegiata per causa di servizi. volevo sapere a chi posso rivolgermi per gli assegni familiari dei miei 3 figli visto che nessun patronato mi sa dire nulla grazie mille in attesa della vostra risposta.

      Sei un appartenente alle FFAA o FFPP?

    181. giuseppe ha detto:

      Egr.Dott. GINO Il 10/02/2000,presento domanda d’aggravamento per le patologie già riconosciute dipendenti da causa di servizio. Il 25/07/2002 sono sottoposto a nuovi accertamenti sanitari presso C.M.O di La Maddalena, e con verbale pari data,mi viene riconosciuto aggravamento ascrivibile 8 categoria Tab.”A” a vita.Volevo cortesemente sapere se ci sono limiti di tempo in cui devono liquidare. E quanto dovrei percepire?.Inoltre le chiedo dovrò aspettare la pensione perchè la rilascino o sono due pensioni differenti?.Certo di una risposta esaudiente vi ringrazio anticipatamente.

      Caro Giuseppe,sono due diverse pensioni,una e Ordinaria l’altra e Privilegiata,nel tuo caso con l’8^ ctg tab. A e’ previsto il 10% della tua pensione ordinaria.
      La tua p.p da tempo ti doveva essere corrisposta,invia una R.R all’ufficio pensioni del tuo Ministero,all’INPDAP e alla Prefetturachiedendo la posizione della tua pratica, mensionando la Legge sulla trasparenza e in caso di non risposta entro 30 gg ti rivolgerai ad un Legale o al nostro Sindacato.

      Buon Natale
      G.Pino

    182. Mariano ha detto:

      gentile signor pino le chiedo un apio di quesiti mi chiamo Mariano sono un brigadiere dei cc in congedo per riforma, arruolatomi nell’arma il 12.maggio 1978,e riformato in data 18.07.2003,dalla c.m.o. di palermo,per stato ansioso depressivo,bronchite cronica,iniziali segni di spondiloartrosi cervicali,note di sinusite catarrale cronica frontale bilaterale,riconosciuti dalla c.m.o. di palermo,tabella A CATEG.5.In data 20.10.2009,il Comando stazione Carabinieri di Borgo Annunziata TP,mi notificava il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze C.d.V
      per le cause di servizio,rimanendo deluso,in quanto detto C.d.V. mi risconosceva soltanto l’infermità “iniziali segni di spondiloartrosi lombare” ritenendola ascrivibile alla tabella B,con la presente chiedo cosa posso fare adesso,se conviene fare ricorso,anche perchè ho saputo che la patologia stato ansioso e difficile che la riconoscano causa di servizio.se posso fare l’aggravamento per la spondiloartrosi lombare, e se posso ottenere la priviliegiata un avolta datomi una categoria,oppuree tempo perso,chiedo inoltre, se avrò decurtata l’attuale pensione ddi euro 1800,00,o rimarrò con lo stesso importo.Con la

      patologia riconosciuta,spondiloartrosi lombare,vorrei sapre se mi spetta l’equo indennizzo.Da conteggi fattimi dalla mia amministrazione mi sono stati calcolati come servizio effettivo anni 25 mesi 2 e giorni 7,servizio utili anni 30,percentuale pensionamento 70,40 anni massimi 35,così come scrivevav il servizio amministrativo ufficio t.e.a.q. di palermo. Faccio presente inoltre che sono stati concessi al momento della riforma i sei scatti tutti per intero.Grazie signor Pino attento risposta commento del 01.11.2009 ore 23.15

      Caro Mariano scusa se ti rispondo in ritardo,abbiamo avuto grosse difficolta con la ristrutturazione del sito.

      Sei stato riformato con tutti i benefici inerenti alla promozione delle cause di servizio da parte della C.M.O,venendo meno la riforma per causa di servizio,ti verra’ ridotta la pensione di circa 300/400 Euro.
      Per l’aggravamento della patologia riconosciuta e altre patologie che nel frattempo si sono rilevate affidale ad un medico legale,potresti ottenere con un’8^ ctg la p.p

      G.Pino

    183. antonio ha detto:

      salve sono antonio, innanzitutto vi faccio i complimenti per il vostro lavoro e siccome capisco che il vostro sito, affinchè posso continuare ad esistere, ha bisogno di aiuti economici io nel mio piccolo intendo aderire al più presto al vostro sindacato. Volevo chiedere un vostro utilissimo parere. Sono un isp.capo di polizia ho 48 anni ed allo stato 27 anni e tre mesi di servizio effettivo. Sono in aspettativa da circa 10 mesi a causa dell’asportazione di una neoplasia al colon (tutt’ora in aspett dalla c.m.o) Ho già una 6^ cat tab. a max. per cumulo – già equoindennizzata -(8^gastritre cronica e 7^ artrosi cervico dorso lombare). Una settimana fà ho fatto una grastroscopia e mi hanno trovato una ulcera gastrica. secondo voi alla prossima visita alla c.m.o(tra dieci giorni) portando in visione l’esito della neo gastroscopia riuscirò a farmi riformare per causa di servizio? (secondo quanto mi ha informalmente riferito un colonnello medico legale i parametri che dovrebbero adottare sono: 7^ cat. l’atrosi dorso lombare + 6^ la neo ulcera, che dovrebbero classificare, e quindi arrivare alla 5^Riforma) ma possono classificarla direttamente alla c.mo. oppure devo fare l’aggravamento tramite il mio ufficio e poi aspettare 2-3 anni prima che arrivi alla c.m.o? (purtroppo il mio tempo è prezioso!!) Per ultimo mi sembra di aver letto nel vostro sito che per un aggravamento il c.d.v. non dovrebbe interferire ho capito bene??. grazie mille antonio

      Caro Antonio,scusa se ti rispondo in ritardo.
      Per essere riformato ti devi affidare ed accompagnare da un medico legale,possibilmente che navighi nei meandri dell’hospedale Militare che ti deve esaminare,e’ importante!
      Hai gia’ percepito l’equo indennizzo,pertanto la p.p e’ assicurata,nessuno te la puo’ togliere.

      Buone Feste.
      G.Pino

    184. antonio ha detto:

      perché siete fermi?

      Caro Antonio,da oggi si ricomincia.

    185. beppe ha detto:

      Spett sindacato chiedo a voi cosa fare. sono un ass.te c di Pol pen (anni 43 e 18 anni di serv) affetto da una pansinusite cronica bilaterale con nevralgia del trigemino branca mascellare sx, attualmente ho solo una causa di servizio riconosciuta di bronchite cronica senza alcuna cat e una patologia cronica ostoperonea sx a seguito di infortunio durante il serv.nell’ipotesi che la pansinusite anch essa mi venga riconosciuta dipendente da causa di servizio posso chiedere il transito al ruolo civile oppure la riforma totale. sicuro di una vostra celere risposta anticipatamente ringrazia.

      Per transitare ai ruoli civili a domanda, devi essere riformato.

    186. Giuseppe ha detto:

      Egr. dott. Pino Complimenti per tutto
      Non sembra di essere in Italia ma in un Altro Mondo, celerità,esperienza, chiarezza ed altro, fanno di questo sito una eccellente risposta a tanti di noi, ignari di tutto.
      Sono un L.te in pensione, nel 1995 mi viene assegnata una si dipendente causa di servizio senza alcuna ascrivibilità ed una 8A per artrosi diffusa, nel mese di marzo 2007 effettuo aggravamento per la prima patologia ma a Maggio 2007 vengo riformato sempre per la stessa patologia, pertanto riformato per causa dipendente da servizio senza alcuna tabella, a settembre 2009 sono stato chiamato per la visita di aggravamento, pur essendo riformato, ma non si sono ancora espressi.
      La mia domanda è che tabella devo aspettarmi e perchè non mi è stata data all’atto della riforma?
      Quando arriverà la risposta devo ritenerla definitiva per la pensione privilegiata?
      Grazie infinite e buon lavoro Pino.

      Caro Giuseppe,ricordati e lo dico a tutti,quando andate al C.M.O,fatevi sempre accompagnare da un medico Legale.
      Se puoi via mail fammi sapere la patologia per cui hai chiesto l’aggravamento,posso anticiparti con una certa percentualita’ se ti daranno una ctg, inoltre vorrei sapere i tuoi anni di servizio.

    187. donato ha detto:

      qualcuno che legge questo forum, mi sa dire per cortesia cosa vuol dire la decitura NON IDONEO ALLA RISERVA. Grazie per la risposta che mi arriva

    188. Carlo Alberto ha detto:

      Egregio Dottor Pino, prima di formularLe la mia domanda (ho letto le sue risposte agli ultimi quesiti rivoltigli. Con molta probabilità ripeterò il quesito che qualcuno le avrà già fatto, e di questo mi scuso anticipatamente.
      Sono un ispettore capo della Polizia di Stato, arruolato il 1.11.1978 ad oggi ho una categoria 7^ max per sinusite, bronchite cronica, spondiloartrosi diffusa oltre a ipocusia bilaterale percettiva riconosciuta si come dipendende da causa di servizio (circa 10 anni fa) ma non ascrivibile a tabella. Per quest’ultima patologia, ad oggi, non ho mai richiesto l’aggravamento anche se gli esami strumentali effettuati periodiocamente hanno attestato un ulteriore calo dell’udito. Preciso che unitamente alla ipocusia (Otorino dell’ospedale civile consiglia uso di protesi acustica) sono afflitto dal 1998 da acufeni (ahimè, chi lo conosce sa cosa vuol dire). A ragione di ciò, le pongo i seguenti quesiti:
      1) oggi con 31 anni di servizio in polizia più+ 1 fuori (che vorrei riscattare) che possibilità ho di essere riformato se mi sottopongo a visita c.m.o.?
      2) un anno di lavoro fuori da riscattare quanto mi viene a costare e soprattuto vale la pena riscattarlo?
      3) se inizio l’iter nei primo mese dell’anno 2010 quanto tempo trascorre per determinare o meno una riforma?
      4) percependo oggi uno stipendio di 1960 euro mensili quanto andro’ a percepire di pensione mensile?
      5) per finire….a quanto ammonterà il TFR e come viene calcolato?

      Mi scuso ancora per essermi dilungato e le porgo i miei più cari saluti ringranziandola del prezioso aiuto che offre con il suo forum!
      Carlo Alberto

      Caro Carlo scusa il ritardo,abbiamo avuto problemi con il sito.
      Non ti conviene riscattare,rispetto a tanti anni orsono la quota riscatto e cresciuta notevolmente per cui il sacrificio non vale la candela.
      Cosi’ come stanno le cose hai poche possibilita’ di essere riformato,almeno che non aggravi tutte le patologie e ti affidi completamente ad un medico legale militare.

      Senza causa di sevizio perderari cica 400 Euro,con la causa di servizio,prenderari i stessi soldi del tuo attuale stipendio,
      Il tuo TFR dovrebbe essere senza causa di servizio di circa 50 mila Euro.

      G.Pino

    189. stefano ha detto:

      spett.le redazione.
      innanzitutto grazie per il vostro aiuto.
      Sono un ex Agente di Poliza Penitenziaria transitato nel 1997 ai ruoli civili per causa di servizio con la 5^ cat tab A max .
      Siccome lavoro nei ruoli amministrativi percepisco sia lo stipendio che la pp.o a vita della pol .pen.
      Faccio presente che nel 2005 ho subito un incidente stradale in itinere causato dall’attraversamento di un cane randagio sulla carreggiata , riportado una grave frattura alle gambe con innesto di piastre ed operato ben 7 volte, per osteomelite cronica.
      la mia domanda è questa !
      il 15/12/2009 la C.M.V di verifica di Ascoli Piceno mi dispenserà definitivamente dall’Amm.ne Penitenziaria collocandomi a riposo con la seguente dicitura.
      Dispensato per causa di servizio ad ogni proficuo lavoro con la 5^ + 8^+7^= 3^ Cat Tab A. max, faccio altrssì presente che cesso dal servizio con anni 15 e mesi 4.
      Vorrei sapere gentilmente di quanto sarà la mia pensione e di quanto sarà la pp.o di 3^ cat tab A max?
      e se potete portarmi a conoscenza di altri diritti , visto che in questi anni non sono mai stato confortato nedall’Amm.ne ne tantomeno da ogni organo superiore.
      Durante la mia carriera mi hanno sempre assalito , come detenuto;
      considerato che ho dato la mia salute a questa Amm,ne.
      Oggi sono un ragazzo di 40 anni e riporto la paralisi della mano dx per la rottura del nervo radiale mano dx dove sono stato operato 6 volte con innesti artificiali, e le gambe con piastre ai talloni dx e sx.
      ascoli piceno li 14/11/2009
      stefano

      E’ difficile adeso stabilire di che importo sara’ la tua pensione,di certo e’ che percepirai una p.p del 10% dell’attuale tuo stipendio.
      Buone Feste
      G.Pino

    190. stefano ha detto:

      spett.le redazione.
      innanzitutto grazie per il vostro aiuto.
      Sono un ex Agente di Poliza Penitenziaria transitato nel 1997 ai ruoli civili per causa di servizio con la 5^ cat tab A max .
      Siccome lavoro nei ruoli amministrativi percepisco sia lo stipendio che la pp.o a vita della pol .pen.
      Faccio presente che nel 2005 ho subito un incidente stradale in itinere causato dall’attraversamento di un cane randagio sulla carreggiata , riportado una grave frattura alle gambe con innesto di piastre ed operato ben 7 volte, per osteomelite cronica.
      la mia domanda è questa !
      il 15/12/2009 la C.M.V di verifica di Ascoli Piceno mi dispenserà definitivamente dall’Amm.ne Penitenziaria collocandomi a riposo con la seguente dicitura.
      Dispensato per causa di servizio ad ogni proficuo lavoro con la 5^ + 8^+7^= 3^ Cat Tab A. max, faccio altrssì presente che cesso dal servizio con anni 15 e mesi 4.
      Vorrei sapere gentilmente di quanto sarà la mia pensione e di quanto sarà la pp.o di 3^ cat tab A max?
      e se potete portarmi a conoscenza di altri diritti , visto che in questi anni non sono mai stato confortato nedall’Amm.ne ne tantomeno da ogni organo superiore.
      Durante la mia carriera mi hanno sempre assalito , come detenuto;
      considerato che ho dato la mia salute a questa Amm,ne.
      Oggi sono un ragazzo di 40 anni e riporto la paralisi della mano dx per la rottura del nervo radiale mano dx dove sono stato operato 6 volte con innesti artificiali, e le gambe con piastre ai talloni dx e sx.
      ascoli piceno li 14/11/2009
      stefano

      Caro Stefano,non sei stato attento in questi due ultimi mesi,altrimenti notavi che il nostro sito e’ rimasto chiuso per ristrutturazione e comunque non abbiamo mai preteso da nessuno l’iscrizione al Sindacato.
      Percepirai il 10% della tua pensione,per la tua patologia,potresti usufruire del beneficio dell’incollogabilita’

    191. Nino ha detto:

      SONO UN SOVVRINTENDENTE CAPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA CON 32 ANNI DI SERVIZIO E 50 ANNI DI ETA’ E FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER IL SITO E VI RINGRAZIO PER QUELLO CHE FATE E SICURAMENTE FARO PARTE DI VOI,NELL’ATTESA HO UNA DOMANDA DA FARVI,IL PRIMO DI MAGGIO 2010 VERRO’ RIFORMATO PER “DISTURBO DEPRESSIVO MAGGIORE”. LA QUALE HO FATTO RICHIESTA DI CAUSA DI SERVIZIO. AVENDO UNA CAUSA DI SERVIZIO CON ASSEGNAZIONE OTTAVA CATEGORIA MI SARA’ASSEGNATA CONTEMPORANEAMENTE D’UFFICIO, HO DEVO FARE DOMANDA ALL’ENTE ? RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E COLGO L’OCCASIONE PER SALUTARVI
      14 NOVEMBRE 2009
      Se non e’ bene relazionata,la tua patologia DEPRESSIVA sicuramente non sara’ ratificata dal C.di.V,per cui venendo riformato senza causa di servizio ti sara’ ridotta la pensione secondo i tuoi anni di servizio.Ti sara’ concessa la p.p.o del 10% sull’8^ctg se la causa di servizio e’ stata ratificata dal C.di.V.
      Ti conviene essere riformato con la patologia depressiva?Pensaci!
      Saluti

    192. antonio ha detto:

      c’e’ nessunoooooooo?
      Paolella,siamo qui per servirti
      ciao

    193. mirko ha detto:

      Egregi, vorrei porre all’attenzione delle SS.LL. un quesito non di poco conto, tenuto conto soprattutto del lavoro che svolgiamo ogni giorno, anche chi già in quiescenza secondo me: il 01/01/2010 entrerà in vigore l’ennesima riforma previdenziale approvata dal Governo Prodi nel 2007 e con essa l’abbassamento dei coefficienti di calcolo che pare vadano dall’attuale 2% allo 1.6% con riduzione quindi dello 0.4% su base annua. La legge dice che tale abbassamento vale per tutti gli anni versati con il sistema contributivo. La domanda: tale norma, visto che non è ben specificata, è da considerarsi retroattiva o vale solamente per gli anni dal 01/01/2010? Grazie e buon lavoro.

      La norma non e’ retroattiva,entrera’ in vigore dal 1.1.2010
      Buon Natale
      G.Pino

    194. BORGIA ANTONIO ha detto:

      CIAO SIG.PINO LE VORREI CHIEDERE UN PARTICOLARE DEL COMMENTO FATTO,DA ME IL 07 LUGLIO 2009 ORE 08.42 TRATTASI AGGRAVAMENTO DA OTTAVA E STATA ASSEGNATA SETTIMA DOPO UN PO’DI TEMPO E ARRIVATA DAL MINISTERO DELLA DIFESA DIREZ.PER IL PERS.MILITARE COLLOC.AL LAVOR.CONGEDATI E DELLA LEVA
      SI RESTITUISCE IN DUPLICE COPIA IL P.V.N.387 DEL 03O42OO9 RELATIVO AL NOMINATIVO IN OGGETTO SOLDATO IN CONGEDO BORGIA ANTONIO CL 62 CON PREGHIERA DI ESPRIMERSI SIA SINGOLARMENTE CHE PER CUMULO DELLE INFERMITA’CONSIDERATO CHE IO HO CHIESTO SIA L’AGGRAVAMENTO CHE L’INTERDIPENDENZA ,SE HO CAPITO BENE ,VORREI CHIEDERE DEI CHIARIMENTI DA LEI LA RINGRAZIO DELLA TUA PAZIENZA.CHE DIFFERENZA C’E’ SIA L’AGRAVAMENTO CHE L’INTERDIPENDENZA.SALUTI

      SCUSA SE TI RISPONDO IN RITARDO,ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON IL SITO.

      L’interdipendenza si concretizza quando il Dipendente denuncia mediante il riconoscimento della causa di servizio in ritardo rispetto ai sei mesi previsti,in questo caso puo’ essere riconosciuta la C.di.S percependo gli arretrati dal momento che si denuncia la patologia per causa di servizio.
      L’aggravamento e’ collegata all’interdipendenza.
      Hai fatto domanda di causa di servizio in ritardo rispetto i sei mesi previsti per legge?
      G.Pino

    195. carlo ha detto:

      Buongiorno dr.Pino ,la seguo sempre e le rivolgo una domanda a cui nessuno fino ad ora mi ha saputo rispondere.
      Sono un Ispettore Capo Polstato dispensato dal servizio per fisica inabilita’nel corso di quest’anno a seguito di un mancato riconoscimento di causa di servizio da parte del famigerato comitato di verifica.La domanda e’ questa:In caso di certificato miglioramento della patologia che mi ha portato alla dispensa dal servizio(i medici che ho interpellato non disperano)sottoscrtitta da specialisti e’ possibile fare domanda di riammissione in servizio ed ottenere lo stesso ruolo e sede .Se la risposta e’ positiva quali sono le modalita’?.Ho sentito parlare di una sentenza che ha giudicato incostituzionale l’art.60 che vietava la riammissione a prescindere dalla scomparsa o di un sensibile miglioramento delle patologie.grazie mille e cordialmente saluto.
      carlo

      Caro Gallo,non mi risulta che ci siano precedenti analoghi al tuo caso di riammissioni in servizio se riformati.
      Una volta riformati dalla C.M.O e ratificata dal C.di.V ti si da la possibilita entro un tempo limite di fare ricorso alle Istituzioni competenti,dopo non hai piu’ tutele legali.

    196. mario ha detto:

      Gent.le dott. PINO, sono un ex ispettore della guardia di finanza, riformato per causa di servizio nel 2006, mi e stata riconusciuta la p.p. per la mia patologia ascritta alla 7^ cat. tabella A. Premesso che la mia patologia (coronopatia + due by pass )difficilmente puo essere ricondotta a quelle patologie elencate nella tab. A-7^cat di cui al d.p.r. n. 834/81., ma, anche attraverso la consultazione di un cardiologo, tale patologia va ascritta sicuramente ad una categoria superiore. Cosa posso fare per richiedere il riconoscimento della tabella superiore.Grazie .Complimenti per il sito.Mi iscrivero al sindacato nel 2010.

      Caro Mario,grazie per i complimenti,ci fanno immensamente piacere,ci aiutano a crescere.
      La tua patologia puo’ essere abbassata solo ed esclusivamente se presenti domanda di aggravamento,affidati ad un medico legale possibilmente che sia professionalmente preparato sulle pratiche sanitarie militari,e disposto ad accompagnarti quando ti chiameranno a visita.
      La domanda va presentata all’ufficio del personale del tuo comando con allegato la documentazione del tuo Cardiologo.
      Saluti

    197. leonardo ha detto:

      Gent.mo Signor Pino.
      Mi chiamo Leonardo e sono un V.Sovrintendente della Polizia Penitenziaria,ho un’anzianità contributiva di 35 anni, considerato che percepisco uno stipendio netto compresi detrazioni e assegni per familiari a carico di circa E.1.950.In caso di riforma per inabilità lavorativa da parte della C.M.O. non dipendente da causa di servizio.
      a quanto ammonterebbe all’incirca la mia pensione. premetto che attualmente ho un’eta di 48 anni e che alla data del 31.12.95 potevo contare di un’anzianità contributivga maggiore di 18 anni.
      Inoltre a quanto dovrebbe ammontare all’incirca il trattamento di fine servizio?
      La ringrazio per la sua cortesia e la saluto cordialmente .

      prenderai una pensione ridotta al 60/70% di circa 1500 euro.
      Come fine trattamento dovresti percepire circa 50.000. Euro
      Attualmente si va in pensione con 35 anni di servizio e 59 anni di eta’,oppure con 40 di servizio o 60 anni di eta’.

      Saluti

    198. osvaldo ha detto:

      Ringrazio il sindacato Supu, per la possibilità mezzo Vs messaggi di darne uno a tutti i colleghi delle Forze Armate e Non , non so dire con certezza se bastano 7-8 anni per concludere l’iter CMO e Comitato di Verifica poi 3/4 anni per ottenere emissione decreto definitivo di pensione privilegiata, invio Ragioneria delle Stato , invio Corte dei Conti e invio INPDAP e sperate che una copia la inviano all’interessato se si ricordano e tenendo presente che l’INPDAP ha esposto tanto di cartello che per i militari la liquidazione pensione è dopo un anno oramai ci vediamo in Paradiso. Cari colleghi prima di farmi riformare anche se con tutti i Vostri diritti sanitari sappiate che il giorno dopo dimenticate o cancellate la parola DIRITTI.
      Sappiate solo che se hai almeno 15/20 anni di servizio e vero che ti viene concessa la pensione ma si va a prendere 900/1000 euro mensili. Ci si ritrova sbattuti fuori con la pensione calcolata sulla base dei tuoi anni e occhio al metodo con cui si va in pensione perchè si rischia di fare la fame, e se sarai bravo a sopravvivere fra 10/12 anni se tutto è andato bene e sempre che sei ancora vivo prenderai il 10%, il 20% il 30% il 40% della tua base pensionabile in base alla ctg che ti è stata confermata , ma per 10/12 anni e non dico 12 mesi ma anni e sono una vita se sei scapolo va bene, se hai una moglie che lavora va bene se hai i genitori che campano 100 anni va bene,se hai moglie e figlia carico, CONDOGLIANZE.
      Ho visto disabili che hanno subito incidente sul lavoro con tre anni di servizio con il 65 %(perdita una mano) di invalidità e dopo tre mesi l’INAIL già liquida la pensione di invalidità di euro 1.450 mensili, dopo tre mesi dall’infortunio stesso dicasì dell’INPS, noi siamo gli unici figli di …… Un abbraccio ai Colleghi,

      Caro Osvaldo,per questo e’ nato il Supu,l’unico sindacato in Italia che si occupa di pensioni militari e forze di Polizia,questo Sodalizio si sta battendo affiche’ tutti i colleghi abbiano i loro diritti da subito,dal giorno in cui vengono posti in quiescienza.
      Iscriviti al Sindacato,dai forza alle nostre battaglie.
      Saluti

    199. enea ha detto:

      dopo 26 anni mi è stata riconosciuta pensione priv.8cat. per causa di servizio durante la leva obbligatoria, l’ultimo ricorso è stato presentato nel dicembre 07, vorrei sapere quanto ammonta la pensione mensile e gli arretrati da quando partono sapendo che è da 1983 mi è stata riconosciuta causa di servizio.
      grazie mlle.

      La tua pensione e di circa 700 Euro mensili,gli arretrati decorrono da quando hai presentato la domanda di pensione privilegiata.
      Saluti

    200. Corrado ha detto:

      Egr. Dott. Pino, sono un dipendente dell’amministrazione statale. Sono titolare di P.P.O. tab A 8^ catg. a vita per infermità riconosciuta come causa di servizio durante il servizio quale Uff.le di Marina di compl. Titolare di una tab B per infermità riconosciuta come causa di servizio dall’amministrazione a cui appartengo, e, oltre, sono in attesa di riconoscimento di altre due cause di servizio, sempre come tab A, stesso ufficio. la mia domanda è questa: ho agevolazioni riguardo scatti di anzianità? slittamento di anni di servizio?…grazie cordialità

      Caro Corrado,nulla delle agevolazioni che mi hai segnalato,puoi usufruire mediante domanda, dell’incollogabilita’ se la tua patologia ti comporta una menomazione sul lavoro.
      Buon Natale

    201. Giuseppe ha detto:

      Egr.Dott.Pino
      sono Giuseppe del commento del 10.11.2009 ore 18,50.
      Allora mi hanno riformato con 36 anni e 8 mesi cumulativi e 33 anni e 3 mesi effettivi. La patologia di aggravamento è:
      Stato ansioso con attacchi di panico con grave depressione in atto e gravi spunti fobici. Nel ringraziarLa le porgo i miei più cordiali saluti.
      Auguri

    202. Luigi ha detto:

      Ho una causa di servizio iscritta alla categoria A tabella 8,attualmente in servizio parzialmente idonio.A causa delle mie condizioni di salute sono obbligato a chiedere un aggravamento, in caso di riforma cosa verrò a prendere di pensione, ho i seguenti anni di contributi:30 anni compresi 5 anni di abbuono attualmente il mio stipendio e di 1600 euro. Grado Aps. CC.
      Ringrazio il vostro sindacato.

      Se l’8^ e’ confermata dal C.di.V, gia’ ti sei conquistato la p.p.
      Se sarai riformato per C.di.S non ti discosterai di molto dall’attuale stipendio.
      Buon Natale

    203. lorenzo ha detto:

      Dott. Pino,un mese fa gli ho fatto una domanda senza aver ancora una risposta. Sono un militare in congedo per riforma dal febbraio 2007 per infermità Si dp. c.s. e con 34 anni di servizio contributivi. Quali e quanti sono i termini di tempo per ottenere questi benedetti decreti di pensione ordinaria e privilegiata?. Grazie.

      I tempi si sono notevolmente ridotti,sono convinto che entro sei mesi ti verranno concessi i tuoi diritti nel frattempo invia una R.R
      all’Ufficio Pensioni del tuo Ministero chiedendo la posizione della tua pratica inserendo nel contesto, la nota legge sulla trasparenza, se non ti rispondono ce lo fai sapere

      Saluti
      Buon Natale

    204. Carlo Alberto ha detto:

      Sono nato il 28.11.1959 e mi sono arruolato nell’ex corpo delle Guardie di P.S. il 1.11.1978;
      nel 1979 sono stato assegnato alla Questura di Lucca dove, da allora ad oggi, presto servizio presso la Squadra Mobile in qualità di Ispettore capo (qualifica di vice ispettore decorsa dall’aprile 1996).
      Come tu saprai chi presta servizio alla Squadra Mobile difficilmente trova il tempo o la voglia di recarsi presso gli Ospedali Militari per farsi riconoscere eventuali cause di servizio.
      Tuttavia nel corso dei miei 31 anni di servizio sono riuscito ad ottenere una 7^categoria per le seguenti patologie :
      “bronchite cronica, sinusite frontomascellare, spondilo artrosi diffusa e, per ultimo, ipocusia bilaterale percettiva, riconosciuta si come dipendente da causa di servizio ma non ascrivibile a tabella”.
      Questa ultima patologia è correlata con “gli acufeni” (quel fastidioso fischio che si percepisce constantemente all’interno dell’orecchio e del cervello) che sono comparsi nel 1998 e sono fonte di un malessere generale (vertigini, amnesie, confusione mentale fino a qualche attacco di panico comparso a seguito di forti stress causati anche dal disturbo del sonno) a cui ho fatto fronte per 10 anni e che oggi, alla soglia dei 50 anni sopporto sempre meno. Detto questo, vorrei sapere :
      1) posso chiedere di essere sottoposto a visita presso la cmo volta ad ottenere una inidoneità totale al servizio;
      2) quante sono le possibilità di ottenerla con le patologie sopraindicate;
      3) i tempi necessari alla cmo per esprimere un giudizio in tal senso;
      4) avendo lavorato 9 mesi come apprendista commesso prima di arruolarmi, è consigliabile chiedere il ricongiungimento insieme alla richiesta di riforma dal servizio o non occorre?
      5) considerata la mia anzianità di servizio attuale (31 anni effettivi che diventeranno 32 quando sarò giudicato idoneo o meno) più i 5 anni di abbuono, a quanto ammonterà la somma relativa al TFR? (il mio attuale stipendio, escluso le accessorie è di euro 1.940,00)
      6) come viene calcolata la somma della liquidazione che mi verrà eventualmente corrisposta?
      7) La pensione mensile, compresa una eventuale pensione priveligiata, a quanto ammonterà?

      Credo di aver detto tutto e spero di averlo fatto nel modo più esplicativo.
      Ti ringrazio ancora per la gentilezza e ti auguro ogni bene.
      Carlo Alberto

      Caro Carlo,per essere riformato,devi fare la domanda di aggravamento con relativa certificazione,fatti seguire da un medico legale.
      Hai grosse possibilita’.
      Dal momento della presentazione della domanda di aggravamento,circa un’anno.
      E’ sempre conveniente fare il ricongiungimento delle prestazioni di altrui lavori-
      Circa uno stipendio all’anno,meno il 23% di tasse.
      Se verrai riformato per causa di servizio,prenderai una pensione pari allo stipendio attuale.

      Buon Natale

    205. domenico ha detto:

      Egr.Dott.Pino Sono un Ass.te Capo di Polizia Penitenziaria riformato in data 07.12.2009. dal C.M.O. di Messina per dipendete causa di servizio (Pregresso stato ansioso e pregresso note depressive) preciso che la causa di servizio era già riconosciuta in data 03.12.1999 pertanto avendo già altre cause di servizio mi e stata assegnata per 4 anni tab A categoria 5
      Quesito 1 : Vorrei sapere se questi 4 anni tab A cat 5 devoro essere confermati dal Comitato di Verifica oppure no.
      Quesito 2 : Vorrei sapere visto che già in passato il C.M.O di Messina con verbale n 1176 del 25.11.1992 mi riconosceva la dipendenza da causa di servizio duodenite bulbare tab A 8 max con decreto e liquidazione equo in piu 1.50 che percepisco sulla busta paga la mia domanda è. Il Comitato di Verifica fra 4 anni può ribaltare tutto con esito negativo
      oppure no grazie.

      Avendo gia’ percepito l’equo indennizzo dell’ 8^ ctg hai diritto alla alla p.p,il C.di.V in questo caso non ti puo’ togliere nulla,anzi fai l’aggravamento,questa patologia ti rimane a vita.
      Ho sempre sconsigliato ai colleghi di farsi riformare per lo stato ansioso,purtroppo quando questa patologia arriva al C.di.V sistematicamente viene quasi sempre bocciata,anche se contratta prima del 2001 cioe’ quando il Sodalizio in questione prese i pieni poteri dedcisionali.
      Ho forti dubbi che tu possa essere riformato per causa di sevizio per lo stato d’ansia,dal C.di.V

      Buon Natale
      G.Pino

    206. domenico ha detto:

      Egr.Dott.Pino sono sempre io Domenico Ass.te Capo Polizia Pen.Bene diciamo che il Comitato di Verifica non conferma la stato ansioso per cui sono stato riformato.
      – Quesito 1- Per intraprendere il ricorso al T.A.R. e consigliabile? è quanto possibilità avrei certamente appoggiato da voi?

      – Quesito 2- Come ho ben capito la pensione privileggiata mi aspetta lo stesso con la 8 cat tab A ma non per riforma? visto che già mio Ministero su mia domanda mi autorizzava entro il 30.Aprile 2010 al collocamento a riposo avendo maturati età 53 e 80×100 con anni di contributi 38 circa in questo caso se non mi confermano la causa di servizio il Comitato di Verifica quanto percentuale vado a perdere sulla pensione?
      In Attesa ti ringrazio con i migliori auguri di buon Natale.

      Caro Domenico,e’ consigliabile fare ricorso al TAR se la tua patologia e’ stata ben relazionata dal tuo Comando se il tuo stress, lo stato ansioso e’ stato causato da un trauma subito in servizio o se sei stato sottoposto a bossing o mobbing.
      Attualmente si viene collegati in pensione co, 35 anni di servizio e 59 anni di eta’.
      Attualmente con i tuoi 38 di servizio effettivi,perderesti qualcosa sulla pensione rispetto all’attuale stipendio.

      Buon Natale
      G.Pino

    207. enea ha detto:

      Egregio dott. G.Pino dopo 26 anni di ricorsi aggravamenti mi è stata riconosciuta ” SI COMUNICA CHE IL DECRETO CONCESSIVO DI PENSIONE PRIVILEGIATA TABELLARE DI 8°CATEGORIA DAL 01/12/2007 A VITA ” lettera datata 16/11/2009
      in seguito a causa di servizio mentre svolgevo il militare di leva. Vorrei sapere a quanto ammonta mensilmente la pensioe, gli arretrati da quanto partono considerando che la richiesta di pensione è stata fatta nel 1986 ma riconosciuta solo a novembre 2009 a segiuto dell’ultima domanda di aggravamento effettuata il 01/12/2007
      Inoltre il Ministero della Difesa Direzione Generale delle Pensioni Militari ha richiesto codice iban per la liquidazioni degli interessi legali, che tempi ci sono per ricevere questi interessi,gli arretrati e la pensione mensile. La ringrazio anticipatamente per le risposte e le faccio i complimenti per la professionalità e competenza che dimostra.

      aro Enea,devi percepire una pensione di circa 700 Euro mensili con arretrati da quando ai fatto domanda di causa di servizio

      Buon Natale

      G.Pino

    208. luciano ha detto:

      Egregio dott. Pino,
      innanzitutto desidero ringraziarLa per la Sua disponibilità gentilezza e competenza.
      Desideravo chiederle se la patologia “gastroduodenite cronica metaulcerosa” ascritta alla 7^ tab A, dipendente da servizio, come da verbale della C.M.O. del febbraio 1999, e per la quale ho ricevuto equo indenizzo, mi darà diritto alla pensione privilegiata quando raggiungerò l’anzianità contributiva. Se si, in quale percentuale?
      Oppure dovrò essere sottoposto a nuovi esami?
      Mi conviene, tra qualche anno, fare l’aggravamento oppure la percentuale per la p.p. è sempre la stessa?
      Grazie mille e ancora complimenti.

      L’aggravamento patologico non ha scadenza nel tempo, e’ consigliabile farlo anche per la rimodulazione dell’equo indennizzo.

      Avrai diritto alla p.p equivalente al 10% della tua pensione.

      Dalla terza ctg all’ottava ctg la p.p e’ del 10%

      Buon Natale
      G.Pino

    209. italo ha detto:

      Caro Pino auguri di pronta guarigione. Come posso mettermi in contatto con te, ciao Italo

      Caro Italo,per il momento sono sotto cura per il noto intervento chirurgico di cui sono stato sottoposto per questo sto limitando la mia attivita’ sindacale,ci sentiamo dopo le feste per illuminarti sulla tua pratica pensionistica che non ho perso di vista,
      Buon Natale unitamente alla tua famiglia.

      G.Pino

    210. Roberto ha detto:

      Salve sono un Assistente Capo della Polizia di Stato con 23 anni di servizio e nel 2008 ho avuto un bruttissimo incidente stradale durante un trasferimento di sede, alla guida della mia autovettura (autorizzato e con foglio di viaggio a seguito). A causa dell’incidente occorsomi, ancor’oggi sono in malattia con molti problemi di salute a causa delle patologie riportate, tra cui la frattura a scoppio di una vertebra che ha richiesto un intervento chirurgico di stabilizzazione di colonna. Ho presentato domanda di causa di servizio ed equo indinizzo e fra qualche mese dovrò presentarmi alla C.M.O., ma purtroppo non sono riuscito ad avere risposta, dal mio Ufficio, alle seguenti domande: se dovessi essere riformato, quanto dovrei percepire di pensione senza la causa di servizio riconosciuta? Mentre quanto dovrei percepire con la causa di servizio riconosciuta?
      Anticipatamente ringrazio.

      Caro Roberto,se la tua patologia e’ stata bene relazionata dal tuo Comando,non dovresti avere difficolta’ ad aggiudicarti la C.di.S,che se riformato con i benefici previsti la tua pensione non si dovrebbe discostare di molto dal tuo attuale Stipendio.

      Riforma senza causa di servizio,verresti percepire una pensione secondo la percentualita’ dei tuoi anni di servizio.che dovrebbere consistere in 400/500 Euro in meno.

      A domanda puoi beneficiare dell’impiego civile.

      Bada bene,fatti accompagnare da un Medico Legale,e’ importante per non farti fottere dai nostri amati Medici Hospedalieri,scusa la crudezza.

      Buon Natale
      G.Pino

    211. antonio ha detto:

      sono un ex sovr. capo della polizia penitenziaria, vorrei sapere come fare per poter recuperare la decurtazione dello stipendio, avvenuta per aver superato i dodici mesi di convalescenza consecutivi dalla cmo di napoli e avendo per la stessa ottenuto la riforma assoluta per cumulo di infermità, di cui per quella più importante non è stato ancora emesso il parere dal cdv, il periodo corrispondente è dal 7/6/2004 al 20/9/2005.Grazie G.Pino

      Caro Antonio,scusa se ti rispondo in ritardo,
      per recuperare il maltolto,devi inoltrare richiesta di risarcimento all’ufficio Amministrativo contabile del tuo Ministero,citando la legge sulla trasparenza,ti devono rispondere entro un mese.
      Il risarcimento ti verra’ restituito se la tua riforma e’ stata dispensata per causa di servizio.
      Se non hai risposta,interverremo come sindacato.
      G.Pino

    212. alessandro ha detto:

      Tecnico di radiologia in pensione ordinaria.
      Epatite acuta 1972 riconosciuta causa di servizio senza categoria tabellare.
      1978 aggravamento della stessa patologia ascritta alla 7 cat.
      nel 2003 domanda legge 210/92 riconosciuta e ascritta alla 5 cat. con diagnosi di Cirrosi epatica da doppia infezione HBV-HCV.
      Allontanato definitivamente nel 2000 all’esposizione del lavoro rischioso ma idoneo alla Risonanza M.N.
      Attualmente in corso domanda pensione privilegiata, ne avrei diritto.
      Tanti auguri e anticipatamente vi ringrazio per la risposta.

      Caro Alessandro,scusa se ti scrivo in ritardo,le patologie per causa di servizio di cui si ha diritto alla p.p,devono essere classificate dalla 1^ all’8^ ctg.

      Saluti
      G.Pino

    213. alessandro ha detto:

      Ho dimenticato di chiare che sono operatore sanitario Pubblico Impiego.
      Da più parti leggo che per aver diritto alla p.p. si deve essere non idoneo o aver lasciato il servizio per malattia.
      Questo era il mio quesito relativo al post precedente.
      Grazie

      Nel tuo caso,dipendente di Pubblico Impiego,nel caso di riconoscimento di causa di servizio,la p.p ti puo’ essere concessa subito anche in servizio.
      Solo FFAA e FFPP hanno diritto alla p.p per C.di.S,quando vanno in pensione o riformati.
      G.Pino

    214. anello massimo ha detto:

      salve sono un assistente della polizia penitenziaria , volevo sapere se il personale non e piu doneo al servzio di polizia, e transita a ruolo civile la sede rimane o per legge lo devono mandare nel luogo di residenza.

      Non esiste una normativa certa,generalmente si accontenta il personale inviandolo a fare servizio in strutture vicine la sua residenza.
      Saluti
      G.Pino

    215. calogero ha detto:

      Carissimo Commissario Pino intanto complimenti per il forum sono un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria con 18 anni di servizio – vi riassumo quando descritto dal comitato di verifica 1. CONSIDERATO. – che l’infermità; “SEGNI DI SPONDILATROSI DIFFUSA”
      PUO’ RICONOSCERSI DIPENDENTE DA FATTI DI SERVIZIO, in quanto all’esame della documentazione sanitaria e degli atti allegati risultano, nel tipo di prestazioni di servizio svolto, condizioni di particolare rilevanza ai fini dell’insorgenza dell’infermità di cui trattasi (quali microtraumì ripetuti. carichi anomali a livello delle articolazioni, ecc.), tali da aver ingenerato una usura e deformazione precoce delle articolazioni, almeno sotto il profilo concausale efficiente e determinante; mi veniva riconosciuta 8^ tab a .
      2. che l’infermità: “IPERTENSIONE ARTERIOSA”, NON PUO’ RICONOSCERSI DIPENDENTE DA FATTI DI SERVIZIO, trattandosi di affezione frequentemente di natura primitiva, insorgente sovente in individui con familiarità ipertensiva, per probabile errore genetico e conseguente alterazione della pompa del sodio a livello della membrana cellulare, favorita da fattori individuali
      spesso legati ad abitudini di vita del soggetto_ Nel determinismo e nel successivo decorso dell’affezione. di natura prevalentemente endogena, nessun ruolo può aver svolto il servizio prestato, tenuto anche conto delle modalità di svolgimento e dei disagi descritti negli atti, i quali, considerati nel loro insieme, non risultano tali da assurgere al ruolo di causa, ovvero di concausa efficiente e determinante. I quesiti che vorrei porgerle sono: Per la prima causa di servizio a cosa o diritto??? e se posso fare le cure termali. E per la 2 causa che nOn e stata concessa se ritiene il caso ci siano i presupposti che possa fare il ricorso al tar, xche credo che non sono stati illustrati bene i rapporti informativi,il servizio gravoso svolto. Grazie e auguri di un felice anno

      Caro Calogero,l’8^ Tab A,e’ una Categoria che rientra nel riconoscimento della P.P con conseguente elargizione e aumento del 10% sulla tua P.O. Puoi fare domanda per le cure termali

      Da parte della C.M.O,prima del 2001,Ipertensione Arteriosa e altre patologie,veniva sempre riconoscita,ti consiglio di fare ricorso al TAR,”SONO CONVINTO CHE VINCERAI LA TUA BATTAGLIA” Non arrendiamoci!!

      Buone Feste
      G.Pino

    216. antonio ha detto:

      aaaaaiiiiiiiiia

      Ti sei fatto male!

      Buone Feste
      G.Pino

    217. corry ha detto:

      ADEGUAMENTO DELLA PENSIONE ALLO STIPENDIO ATTUALE DEI PARI GRADO.
      Salve ,vorrei sapere se esiste una normativa per: “” sono un Sovrintendente della Polizia Penitenziaria IN PENSIONE PER FISICA INABILITA’ DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO DALL ‘Aprile 2003, AVEVO 45 ANNI di età e 30 anni di servizio utile(assegnazione pensione 70,46% anzichè l’80%). PREMESSO CHE IL REGOLAMENTO DI POLIZIA PREVEDE CHE A 60 ANNI COMPIUTI SI E’ POSTI IN QUIESCENZA PER LIMITI DI ETA’. SICCOME NON HO PRESENTATO ALCUNA ISTANZA PER Il PENSIONAMENTO ANTICIPATO (PENSIONE DI ANZIANIA’), POSSO CHIEDERE, (IN CASO POSITIVO QUALE E’ L ENTE A CUI FARE RICHIESTA O RICORSO?) L’ADEGUAMENTO DELLA PENSIONE ALLO STIPENDIO ATTUALE DEI PARIGRADO E QUALIFICA?

      Scusa il ritardo,ti prego di spiegare meglio il tuo quesito.
      G.Pino

    218. Giuseppe ha detto:

      Sono un Sottufficiale AM, nel 2005 ho presentato domanda per la causa di servizio, sono stato chiamato a visita e riconosciuta la cat. A7. A novembre del 2008 sono stato chiamato a visita dalla CMO e da allora non ho avuto più notizia. Vorrei sapere se è normale questa lunga attesa e per avere informazioni in merito a quale indirizzo dovrei rivolgermi per sapere lo stato attuale della mia pratica. Dovrebbe essere l’8 Div. 2^ sez? Grazie

      Caro Giuseppe,invia una R.R al C.di.V,chiedendo la posizione della tua pratica,menzionando la legge sulla trasparenza,ti dovrebbero rispondere entro un mese.
      G.Pino

    219. corry ha detto:

      Volevo dire; se essendo stato riformato (inidoneo a prestare servizio in modo assoluto sia nel Corpo che in qualsiasi Amministrazioni dello Stato) ,per CAUSA DI SERVIZIO nel‘Aprile 2003(e con diritto alla pensione privilegiata di 6^ ctg a vita riconosciuta dal C.D V ),ho diritto di percepire lo stesso importo del mio pari grado in attività di servizio? vorrei inoltre sapere a quale percentuale corrisponde paragonata all’invalidità civile la 6^ctg?.Con la dicitura sopra menzionata dovrei considerarmi inabile al proficuo lavoro in modo assoluto oppure un invalido qualunque?
      Con stima

      Caro Corry,hai diritto a percepire lo stesso stipendio al tuo parigrado riferito fino al 2003,dopo quella data sei un comune pensionato e’ sei soggetto come tutti i pensionati all’aumento annuale della tua pensione dello 0,80/1,50%
      Con la sesta ctg percepisci il 10% della pensione ordinaria.

      Non puoi percepire una pensione con lo stesso stipendio di un tuo pari qualifica attualmente in servizio,costui nell’arco degli anni dopo il 2003 ha incamerato integrazioni derivati da contratti sindacali che al pensionato non e’ attribuito.

      Corry hai una normale invalidita’ di 6 ctg.ti devi ritenere fortunato oggi che con quella ctg tu possa essere stato riformato per C.di.S, con p.p

      G.Pino

    220. corry ha detto:

      egr. Dr G.Pino,grazie per la tempestiva risposta,però gli è sfuggita quella relativa a :rapportata all’invalidità civile a quale percentuale corrisponde la 6^ctg?
      Con stima

      il 10% dalla 3^ all’8^
      G.Pino

    221. FUNICELLO PASQUALE ha detto:

      Grandi voglio entrare a far parte della vostra famiflia
      Caro Pasquale,
      ti inviero’il modulo d’iscrizione
      Saluti
      G.Pino

    222. FUNICELLO PASQUALE ha detto:

      per Gino sono un Brigadiere Capo della g.di Finanza in congedo e la commissione medica ospedaliera con verbale datato 06/11/2009 mi ha assegnato 8^ categoria tab.A succettibile di miglioramento rinnovabile anni 2 volevo sapere quando verrò liquidato e a quanto ammonterà la cifra mensile della pensione privilegiata
      Grazie Pasquale Funicello
      Caro Pasquale,
      passera’ qualche anno,la tua p.p,sara’ del 10% della tua p.o. se verra’ ratificata dal C.di.V.
      G.Pino

    223. lino ha detto:

      Gentile Commissario Pino,
      sono un ispettore della g.d.f. in servizio.
      Nel 1999 mi è stata riconosciuta come dipendente da causa di servizio una 7^ tab. A mis. Max per gastroduodenite cronica ulcerosa ed esofagite distale, per la quale ho ricevuto l’equo indennizzo e gli altri benefici di legge.
      La domanda è la seguente: quando sarà il momento del pensionamento e farò domanda anche per la p.p., dovrò essere sottoposto nuovamente a visita oppure la p.p. mi verrà concessa automaticamente? La p.p. con una 7^ tab A Max, sarà il 10% dello stipendio?
      Grazie infinite per la cortese risposta.

      Caro Lino,Ti sei assicurato a vita la P.P e’ sara’ del 10% della tua P.O
      Saluti
      G.Pino

    224. Damiano ha detto:

      Sono 1° Mar. dell’E.I. in pensione dal 2005 con la 4^ ctg. per riforma con 35 anni cumulativi di servizio.
      Mi è stata concessa la p.p.o. per anni 4 rinnovabili.
      Il mese scorso sono stato sottoposto a visita allo scadere e mi è stata confermata la vitalizia.
      Desidero sapere se l’aumento del 10° sulla pensione ordinaria si riferisce sull’intero ammontare della mensilità, oppure escluse alcune voci ad esempio se la pensione è di 1.000 € totale la p.p.o. sarà 100 € ?
      Distinti saluti.

      Confermo,100 Euro.
      G.Pino

    225. michele ha detto:

      sono un sovrintendente della Pol.Pen.in congedo per C.di s.
      per la quale il C.di V. mi riconosceva nel 2006 una 8^ categoria in mis. massima , ed oggi mi rigetta la domanda per la P:P:O. è regolare?

      Non e’ regolare,appena ti viene notificato il provvedimento fai ricorso alla Corte dei Conti.
      Noi siamo a tua disposizione con la nostra rete Legale e Medici Legali.
      G.Pino

    226. Fiorello ha detto:

      Sono un pensionato, ho svolto 30 anni di servizio nel Corpo della Polizia Penitenziaria, sono fruitore del trattamento pensionistico privilegiato, ho saputo che esiste un “ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’”. Vorrei sapere se io posso averne diritto, essendo affetto da “Artrosi interapofisaria con sottolivellamento L4/L5, L5/S1″ con Tab 8° A a vita, patologia che ha concorso alla mia riforma dal Corpo della Pol. Pen.. Nel caso in cui posso averne diritto, vorrei sapere A CHI RIVOLGERE LA DOMANDA, e se esiste una modulistica apposita.
      Ringrazio, Fiorello
      MI SCUSI SE HO RIPETUTO IL MESSAGGIO, MA IL PRECEDENTE HA L’INDIRIZZO MAIL ERRATO. GRAZIE

      A questo tuo quesito ti risponde il Collega Ciro che ringraziamo.

      Buon Anno a tutti
      Volevo apportare un consiglio a tutti quei colleghi,i quali sono stati dispensati dal servizio,con patologie riconiosciute dipendente da causa di servizio, e che non abbiano superato i 65° anno di età-Vi consiglio di fare istanza al Ministero di appartenenza chiedendo l’assegno di incollocabilità art.20 D.P.R.915/1978-
      Sarete chiamati ad una visita presso la ULS di residenza, e se sarete dichiarati incollocabili, prendete un’aumento del 20% sulla pensione e con annesso assegno di superinvalidità pari a 3.900 euro annui-
      Se riuscite ad averlo fino al 65° ANNO ,successivamente vi sarà integrato con l’assegno compensativo.-
      Io avevo una 5^ categoria, adesso con l’assegno di incollocabilità prendo una pensione netta di 2950 euro
      Pensateci- E auguri

      Saluti
      G.Pino

    227. lino ha detto:

      Gentile Commissario Pino,
      con riferimento alla risposta alla mia richiesta in data 8 gennaio, mi spiegheresti cortesemente perchè avrò la p.p. senza essere sottoposto nuovamente a visita? Mentre altri colleghi dicono che è necessario una nuovo accertamento sanitario al momento della richiesta di p.p..
      Grazie ancora.

      Perche’ tanti Colleghi di cui abbiamo testimonianza, con la tua stessa tua situazione a distanza di anni non sono stati chiamati a visita e’ percepiscono la p.p, in modo particolare coloro che hanno avuto l’equo indennizzo per quelle patologie ratificate fino all’8^ctg.
      G.Pino

    228. Arcangelo ha detto:

      Egreg. Dott. Pino Le ho scritto il 11.ott.09 e la ringrazio della risposta che solo oggi ho letto.
      Posso chiederle un’altro quesito: la mia infermità è SI dipendente da causa di servizio dal 1983 ma non ascrivibile ad alcuna categoria. Le chiedo, in relazione al fatto che il CdV non deve essere interpellato per le pratiche gia SI dipendenti da causa di servizio, perchè nel mio caso devo attendere il loro parere?
      La ringrazio anticipatamente della risposta.
      Nella possibiltà, credo sia alta, di avere la pensione, mi iscriverò al suo sindacato.

      Lei non deve attendere del C.di.V,della sua patologia puo’ chiedere l’aggravamento,farsi seguire da un medico legale,affinche’possa ottenere l^8 ctg e quindi percepire la p.p.
      G.Pino

    229. antonio ha detto:

      Salve sono un’ex dell’arma. Qualche anno fa sono stato posto in congedato a seguito di decisione forzata di una commissione disciplinare, per aver patteggiato un proc. pen. per presunte minacce ad un superiore, che tra l’altro è stato in passato a visita psichiatrica 3 volte. Contestualmente avevo pendenti delle malattie, in attesa di decisione definita, e successivamente il congedo mi è stata assegnata dal CMO la 5^ categoria. Nello stesso mese ho subito un difficile intervento “Artrodesi con 4 fissatori interni” irriggidendomi la zona lombo sacrale, ed impedendomi una serie di movimenti e tipologia di lavori. A gennaio 2009 il comitato di Verifica si esprimeva, inviando il fascicolo al Min.Dif., senza nulla a comunicarmi. Da quella data non ho avuto più notizie ufficiali ne quant’altro. Domanda: Mi spetta la pensione in esito alla categoria, e posso fare qualche domanda per il riconoscimento dell’ultimo intervento subito, il 5^. ? Datemi notizie, inquanto non riesco a trovare nessuno in grado di aiutarmi. Grazie

      In questi casi,l’unico sistema per avere delle risposte certe scrivere, e se non si ha risposta interessare il proprio Legale.
      Invia una R.R,diretta all’Ufficio pensioni del tuo Ministero,nel tuo caso (forse Chieti?) C.di.V- via Lanciani,Roma-INPDAP.
      chiedi la posizione della tua pratica,il nome del Funzionario che la tratta,ti devono rispondere entro un mese.Se non avrai risposta se lo desideri interverranno i nostri Legali.
      G.pino

    230. Vittorio ha detto:

      Gentile commissario PINO,sono un Maresciallo dell’E.I., vista la sua approfondita conoscenza della materia, volevo porle un quesito:

      nel 2001 mi è stata riconosciuta dalla C.M.O. la dipendenza della causa di servizio per infermità “SPONDILOARTROSI CERVICALE” non ascrivibile a nessuna tabella e categoria; nel 2007 a seguito di visita a domanda presso la C.M.O. mi è stata diagnosticata l’inferimità “IPOACUSIA BILATERALE” e mi è stata proposta l’8^ categoria (pratica in attesa di definizione inviata alla Commissione di valutazione per le c.s.). Mi hanno riferito che in caso di aggravamento dell’inferimità “SPONDILOARTROSI CERVICALE” potrei fare domanda magari ottenere l’8^ categoria direttamente dalla C.M.O. senza alcun giudizio della Commissione di Roma (con risparmio di almeno 7 anni).
      Ringrazio anticipatamente per la risposta.
      T.Vittorio

      Caro Vittorio,ti auguro che il C.di.V ratifichi l’8^ ctg per l’ipoacausia, cosi’ potrai ottenere la p.p.
      Se nell’aggravamento della spondilartrosi cervicale ottieni l’8^ctg al C.di.V non gli resta che confermarla.

      G.Pino

    231. michele ha detto:

      egregio G.Pino, sono michele e vorrei chiarire meglio il mio precedente intervento del 09/01/2010:come già detto sono un sovr.della Pol.Pen.collocato in congedo dalla CMO di Cagliari per infermità ” disturbo d’ansia cronico persistente ” nel 2001 (con 25 anni di servizio +5)Durante il periodo di malattia presentai domanda presso la mia direzione atta ad ottenere la C.di S. che mi venne riconosciuta dal Comitato di verifica con D.M.del 02/ottobre/ 2006 per menomazione all’integrità fisica ascrivibile a tab A – 8 cat.misura massima con E.I. che però “nessuna somma viene liquidata poichè spettanti euro,1.014,59 è inferiore a quello precedentemente fruito £ 2.812.540 con predeto PDG datato 08/09/1997.” A seguito presentai domanda per ottenere la p.p.o. in data 05/02/2008,di conseguenza venni inviato alla CMO di CA per essere sottoposto a visita il 18/06/2009, e in conformità al giudizio espresso dalla stessa il giorno 09/01/2010 ricevo lettera dal Min. della Giustizia la quale mi informa che la domanda per il trattamento privilegiato è respinto,in quanto il disturbo d’ansia cronico persistente non è ascrivibile a cat. di pensione.ti informo che precedentemente avevo goduto di una annualità di 5 anni per altre varie C.di S. dalle quali sono affetto. Come posso chiederti ti interesarvi Voi del Sindacato? posso ancora ottenere la p.p.o. senza ricorrere al tar?

      Caro Michele,c’e’ un provvedimento del C.di.V che ti respinge l’atto previdenziale,per cui devi fare ricorso al Tar.

      G.Pino

    232. Vittorio ha detto:

      Caro Pino, se ho ben capito, qualora in sede di visita per aggravamento dell’ infermità “Spondiloartrosi cervicale” – già riconosciuta dipendente da causa di servizio senza alcuna tabella/categoria – la C.M.O. dovesse assegnarmi l’ 8^ ctg., la stessa deve essere confermata dal C. di V..( quindi comunque dovrei attandere i tempi che ben conosciamo)Grazie Vittorio.

      Caro Vittorio,confermo.
      Aspetto la tua iscrizione al Sindacato.
      G.Pino

    233. Luigi ha detto:

      Salve dr. pino, sono un sovrintendente della P.D.S.riformato in data odierna per cardiopatia ischemica già riconosciuta nel 2003 dal c.d.v con cat.5 tab.A max, ed altre patologie non riconosciute, con 29 anni più 5 di abbuono e anni 2 e mesi 6 ricongiunti da lavoro esterno, quanto dovrei prendere all’incirca di pensione e liquidazione, faccio presente che sono col sistema retributivo, avendo avuto più di 18 anni al 31/12/1995 come previsto dalla cosidetta legge dini. ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente.

      Caro Luigi,con i benefici previsti,la tua pensione si dovrebbe attestare piu’ o meno all’attuale tuo stipendio con una buona uscita di circa 60.000 netti,calcola che nel complessivo lo TFR e’ tassato del 23%.
      G.Pino

    234. salvatore ha detto:

      Caro Pino, come avevo accennato nel 2009, se ti è arrivato altro commento – volevo iscrivermi alla Vostra associazione. Sono un ispettore superiore della G.di f. in servizio. Come posso fare – in considerazione che sono poco pratico di computer – non so’ se riceverete anche questo messaggio? sulla posta elettronica “libero” mastico poco poco. mi fai sapere? ringraziando anticipatamente.

      Ti ho inviato il modulo d’iscrizione nella tua mail.
      Saluti
      G.Pino

    235. Nuzzo Salvatore ha detto:

      Buongiorno,
      sono titolare di pensione privilegiata tabellare di prima categoria per una grave patologia contratta durante il servizio di leva.
      Ho intenzione di chiedere l’indennità di assstenza e accompagnamento, ma ho saputo che non posso ottenere il riconoscimento di invalido civile presso l’INPS perchè appunto la mia patologia è dipentente da causa di servizio.
      E allora come posso fare? Esiste una legge che mi consente di ottenere l’accompagmaneto?
      Vi ringrazio per l’aiuto.

      Puoi chiedere l’accompagnamento all’Ente che eroga la tua pensione.
      G.Pino

    236. Andrea ha detto:

      E’ corretto che la pensione che ricevo a vita per riconosciuta causa di servizio venga dimezzata poichè lavoro alle dipendenze? Pirma di lavorare ne ricevevo il doppio! E se lavorassi autonomamente?
      Saluti.

      Scusa se ti rispondo in ritardo.
      Se ne hai la possibilita’ perche’ non lo fai,falveresti la pensione.
      G.Pino

    237. filippo ha detto:

      salve, chiedo gentilmente in quanto molto preoccupato, se potete darmi una risposta. Sono in convalescenza da circa 290 giorni, (stato ansioso con umore depresso) durante la convalescenza mi sono curato e guarito completamente, certificata la mia guarigione dal dipartimento di igiene mentale dellAsur. nonostante abbia presentato questo certificato mi hanno dato altri 30 giorni,non ho accettato e richiesta la 2° istanza. Ci possono essere possibilita che mi riformano? e se è si resto senza lavoro? sono un serg.magg. dell’ E.I. arruolato il 20 aprile 1994.Io voglio rientrare in servizio. grazie per una vostra eventuale risposta.

      Caro Filippo in 2^ istanza ti devi presentare accompagnato da un eccellente Medico Legale.

      Non rimarrai senza lavoro,a domanda avrai la possibilita’ di transitare ai ruoli civili.

      Attualmente con gli anni acquisiti,di oltre 14 e 6 mesi, se sarai totalmente riformato,percepirai una pensione di 1000/1300 Euro.

      Se hai bisogno della nostra assistenza medico legale,contattaci anche telefonicamente.
      G.Pino

    238. Antonio ha detto:

      Gentile Dott. Pino,
      a seguito di una grave malattia contratta durante il servizio militare, mi è stata riconosciuta la pensione privilegiata tabellare di prima categoria (tab. A), che mi viene erogata dal Ministero dell’Economia.
      Avendo problemi di deambulazione, vorrei sapere se posso chiedere l’indennità di assistenza e accompagnamento di cui al TU n. 1092/73: dipende dal tipo di patologia? in caso di rsposta positiva, bisogna presentare istanza presso lo stesso Ministero o all’INPS?
      La ringrazio e cordialmente la saluto.

      La deambulazione e’ collegata al servizio prestato al servizio militare?
      G.Pino

    239. ferdinando ha detto:

      buongiorno sono qui a chiedere questa domanda mi stanno riformando presso la c.m.o. di padova, per causa di servizio che in un primo momento mi era stata riconosciuta con categoria 5/A max ma il comitato di verifica non la riconosciuta,ora sono a disposizione della c.m.o. per la riforma dal corpo.
      Premesso di quanto sopra vorrei sapere io ho prestato 27 anni 6 mesi e 5 giorni attualmentedi servizio, ora quanti anni verranno conteggiati 27 o 28 anni? inoltre ho una causa di servizio riconosciuta con categoria 7/A max posso percepire la pensione privilegiata?.
      ringrazio anticipatamente se si può avere delle risposte queste mie domande.

      Caro Ferdinando,scusa se ti rispondo in ritardo, hai 60 gg per fare ricorso al Tar,se la tua patologia e stata riconosciuta dalla C.M.O,hai buone possibilita’ che tu vinca il ricorso al Tar.
      Sarai riformato con 28 anni non riformato per C.di.S Con la 7^ ctg percepirai la p.p
      G.Pino

    240. filippo ha detto:

      grazie per la cortese risposta, mi consenta un ultima domanda ,anche se non dipendente da causa di servizio percepirei questa pensione? è sicuro che mi riformano, non puo essere che rientro in servizio visto il mio stato di salute che attualmente è del tutto guarito? in base alle conclusioni della c.m.o vi faro’ sapere e nel caso di altra convalescenza vi contattero’ per presentarmi per il prossimo esito con un eccellente medico legale. Grazie per la vostra immediata disponibilità.

    241. Vincenzo ha detto:

      Ho svolto il servio di leva nel 1965/1966 congedato per fine ferma come militare semplice. Durante il servizio ho contratto la TBC la causa di servizio con relativa pensione di 2 catg. mi è stata riconosciuta nel 1996 a seguito sentenza della Corte dei Conti di Bari e pertanto dal 1996 percepisco la pensione di 2 Ctg. desidero conoscere l’importo della pensione e dell’assegno di cura che non si rivaluta mai anche se ci sono sentenze in giro.Nel gennaio 2010 questa pensione è aumentata dell’O,6% desidero conoscere è esatto.
      Pertanto secondo il Vs/ esperto quanto dovrei prensere mensilmente di Pensione mensile , I.i.s. e assegno di cura.

      Inoltre sono titolare di pensione di anzianita INPS dal 1995.

      Attendo Vs/ risposta Grazie Vincenzo

      Chiedo scusa a Vincenzo,purtroppo questo sito nasconde i quesiti.
      Prego commentate
      G.Pino

    242. Vanda ha detto:

      Salve, sono un’insegnante di scuola Primaria in pensione dal 31-07-2008 per inabilità e mi è stata riconosciutà un’infermità tabella A categoria 8.
      A dicembre 2009 mi è stata riconosciuta la causa di servizio. Sono in attesa dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata. Inoltre ho fatto richiesta del danno biologico.
      Volevo porvi gentilmente queste domande:
      mi spetta l’equo indennizzo e la pensione privilegiata?
      Il comitato per la verifica delle cause di servizio secondo voi avrà trattato anche la richiesta del danno biologico?
      Se la risposta e’ negativa a chi mi posso rivolgere per il suddetto?
      Ringrazio anticipatamente per la risposta.

      Gentile Signora,il danno biologico che Lei menziona E’ circoscritto nell’ambito dell’equo indennizzo che unitamente alla p.p devono essere ratificate dal C.di.V
      G.Pino

    243. salvatore ha detto:

      signor Pino, premesso che:
      a) in data 15.06.2005, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Comitato di Verifica per le cause di servizio – mi riconosce la causa di servizio “spondilartrosi cervicale con discopatia C5-C6 e C6-C7”;

      b)in data 04.03.2008, a seguito di intervento di stabilizzazione vertebrale nel tratto C5-C6, C6-C7, il Dipartimento Militare Medicina Legale, nel verbale consegnatomi, riporto integralmente il contenuto”””” ascrivibilità tabellare : tabella, A – categoria, 8 – indennità una tantum, ANN.TA – suscettibile miglioramento, SI – assegno rinnovabile, 4 – superinvalidà tabella E, LETTERA N. Non idoneo permanentemente al servizio per malattia SI dipendente da causa di servizio, si impiegabile quale parzialmente inidoneo ai sensi del DPR.738/81 e della Legge 266/99 in mansioni interne non comportanti sovraccarico funzionale del rachide, si idoneo alla riserva. Reimpiegabile nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del M.E.E F. (Legge 266/99)”””””.

      Ti chiedo, gentilmente,: cosa significa “”assegno rinnovabile, 4″”? Faccio presente inoltre che a dicembre 2009 mi è stata liquidata l’indennità speciale “Una Tantum” di 8^ categoria della tabella A. Ti ringrazio.

      Caro Salvatore, scusa se ti rispondo in ritardo,l’assegno rinnovabile viene concesso per periodi da due a quattro anni,al termine dei quali o vengono tramutati in pensione a vita o viene concessa una indennita’ una tantum o vengono revocati per guarigione o per non classificazione dell’invalidita’.
      Nel caso in cui l’invalido venga liguidato un trattamento di categoria inferiore o non venga riconosciuto ulteriore trattamento la somma in piu’ corrisposta durante il periodo di proroga non si recupera.
      G.Pino

    244. massimo ha detto:

      Egregio Sig. Pino volevo chiederle con 23 anni di servizio nella Polizia di Stato, riformato per causa di servizio , quanto prenderò di liquidazione? grazie e complimenti

      Percepirai 40/45 mila Euro,calcolando che la buona uscita sara’ tassata del 23%
      G.Pino

    245. michele ha detto:

      egregio G Pino
      dovrei fare un ricorso al Tar perchè il CdV mi ha rigettato la PPO nonostante avessi l’ottava cat.come devo muovermi? a chi mi devo rivolgere? Iscrivendomi al sindacato come potete aiutarmi? Ti ringrazio per la risposta che sarai in grado di darmi e per la Vostra disponibilità.

      Iviaci la documentazione della patologia rigettata,unitamente al modulo d’iscrizione al Sindacato al n. di fax che troverai nei contatti,del tuo ricorso si occuperanno i Legali del SUPU.
      G.Pino

    246. Vanda ha detto:

      Egregio dr. Pino,
      sono un’insegnante di scuola Primaria messa in quiescenza dal CMV il 31/07/2008 per inabilità fisica Tabella A cat.8°.
      Nel mese di novembre 2009 mi è stata riconosciuta la causa di servizio dal CdV di Roma.
      Avrò diritto alla concessione della pensione privilegiata e dell’equo indennizzo?
      Inoltre ho fatto anche richiesta,unitamente alla causa di servizio,per il danno biologico.Secondo Lei,quest’ultima richiesta sarà stata trattata dal CdV di Roma con la causa di servizio?
      In caso di risposta negativa, a chi devo rivolgermi? Grazie anticipatamente.

      Gentile Signora,ha diritto alla p.p,consistente del 10% della sua pensione,il danno biologico e’ compreso nella corresponsione del danno biologico.

      G.Pino

    247. ANTONIO FERRARINI ha detto:

      MI TROVO A VISIONARE IL VS SITO E LO TROVO MOLTO INFORMATO ED AGGIORNATO. VORREI DARE UN PICCOLO CONTRIBUTO NELLA QUALITA’ DI EX MARINAIO CESSATO DAL SERVIZIO PER TRANSITO ALL’I.C.S. PRIMA DELLA MATURAZIONE DELL’ANZIANITA’ MINIMA (19A 6M 1G) PREVISTA ALL’EPOCA PER MATURARE LA PENSIONE ORDINARIA. DURANTE IL SERVIZIO MILITARE E PER CAUSA DELLO STESSO HO SUBITO UN GRAVE INCIDENTE PER IL QUALE HO OTTENUTO IL RICONOSCIMENTO DELLA PPO CON DECORRENZA ECONOMICA E GIURIDICA DAL “TRANSITO”. ALL’I.C.S. SONO STATO INQUADRATO ECONOMICAMENTE AVENDO A RIFERIMENTO L’ULTIMO STIPENDIO MATURATO NELLA M.M.. TEMPO FA HO PRESENTATO DOMANDA PER POTER CESSARE DAL SERVIZIO ED ANDARE IN PENSIONE DI ANZIANITA’ POTENDO VANTARE COMPLESSIVAMENTE DI OLTRE 40 ANNI DI SERVIZIO CUMULATIVAMENTE PRESTATO ALLE DIPENDENZE DELLO STATO (MILITARE PRIMA-CIVILE POI). MI E’ STATO DATO UN RISCONTRO NEGATIVO DEL TIPO: IL SERVIZIO MILITARE HA DATO ORIGINE ALLA PPO EPPERTANTO NON VA’ VALUTATO AL FINE DI CONSEGUIRE L’ANZIANITA’ COMPLESSIVA RICHIESTA COSTRINGENDOMI QUINDI A PROSEGUIRE NEL SERVIZIO CIVILE FINO ALL’ETA’ DI 65 ANNI QUANDO POTRO’ VANTARE LA MATURAZIONE COMPLESSIVA DI OLTRE 48 ANNI DI ATTIVITA’ LAVORATIVA SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’PER IL MEDESIMO DATORE DI LAVORO (LO STATO).
      PER QUANTO PRECEDE NON POSSONO SFUGGIRE ALCUNE CONSIDERAZIONI:
      – ERA PREVISTO CHE NON SI POTESSE TRANSITARE ALL’I.C.S. QUALORA SI FOSSE MATURATA L’ANZIANITA’ PREVISTA PER MATURARE LA PENSIONE DI ANZIANITA’
      – NEL TRANSITO ALL’I.C.S. NON SONO SORTE OBIEZIONI DI SORTA PER L’INQUADRAMENTO ECONOMICO NELLA NUOVA POSIZIONE
      – L’ANNULLAMENTO O CONGELAMENTO DELLE C.D. “ABBREVIAZIONI” PREVISTE DALL’ART. 20 RDL 1971/1919
      – IL RICONOSCIMENTO E RELATIVA VALUTAZIONE ECONOMICA DELLE ANZIANITA’ COMPLESSIVE MATURATE AL MOMENTO DELL’ENTRATA IN VIGORE DELLA R.I.A.
      – ETC. ETC.
      PORREBBERO ALCUNI DILEMMI:
      – MA SE E’ STATA RICONOSCIUTA LA PPO (PENS PRIV ORDINARIA) ERA STATA ALLORA RAGGIUNTA UN’ANZIANITA’ UTILE ALLA PENSINOE E CIO’ CONFLIGGEVA CON LA NORMATIVA CHE NEGAVA TALE TRANSITO A CHI AVEVA MATURATO TALE CONDIZIONE
      – MA SE IL MATURATO ECONOMICO MATURATO NELLA M.M. E’ STATO CONSERVATO ALLORA CI SI E’ TROVATI AVANTI AD UNA VARIAZIONE DI STATUS MA NON DI PROGRESSIONE ECONOMICA. MA NON SI POTEVA DIVERSAMENTE PROCEDERE PERCHE’ LA NORMA ERA MOLTO CHIARA ALL’EPOCA: SALVAGUARDARE IL MATURATO ECONOMICO IN CASO DI TRANSITO TRA AMMINISTRAZIONI STATALI.
      – ETC.ETC.
      E’ FUOR DI DUBBIO CHE LA RISARCITORIETA’ DELLA P.P.O. (NELLA SUA INTEREZZA) POTREBBE TROVARE E FAVORIRE UNA INTERPRETAZIONE GIURIDICA VOLTA A FAR VALERE SOLUZIONI UTILI AGLI INTERESSATI CHE POSSONO RICONOSCERSI NELLE CONDIZIONI CHE PRECEDONO IN RELAZIONE ALLE PALESI CONTRADDITORIETA’ FRA LE VARIE NORME IN VIGORE, COME LEGITTIMAMENTE APPLICATE.
      SALUTI ED AUGURI PER IL VS SITO
      A.F.

    248. italo ha detto:

      Nell’agosto 2006 vengo dispensato dal servizio per superamento limite massimo aspettativa per malattia .
      nel 2008 la locale C.M.O,ai fini della pensione di privilegggio, mi conferma una IV cat. di pensione per malattie dipendenti da causa di servizio ,riconosciute come tali sin dal 1993.
      Nel 2009 l’inpdap mi notifica un provvedimento nel quale, citando un fantomatico verbale del comitato di verifica delle cause di servizio(atto che ad oggi non ho mai avuto) mi riconosce una pensione privileggiata di VI categoria .Successivamente mi notifica un ‘altro atto in cui a parziale modifica di quello precedente(evidentemente sbagliato) mi assegna una V categoria.
      Avendo nel frattempo presentato domanda di incollocabilità e non avendo più notizia da più di un anno, apprendo in questi giorni ufficiosamente dall’ inpdap che dovranno notificarmi un altro provvedimento ,ma allo stato attuale non sanno con quale categoria di pensione,in quanto il ministero dell’ interni ,ha fatto presente loro,che i due provvedimenti notificatomi in precedenza sono entrambi sbagliati.

      Vorrei sapere se come scritto al vostro sotalizio potete intervenire affinchè mi venga data una risposta definitiva a tutto ciò,
      In particolare chiedo :
      Può il Comitato di verifica annullare dipendende da causa di servizio riconosciute da più di 20 anni
      Può l’Inpdap fare una cazzata dietro l’altra senza ad oggi fornirmi copia di questo Benedetto provvedimento del Comitato di Verifica-
      Scusatemi, ma sono stanco di tutto quello che mi sta succedendo, vi ringraazio anticipatamente per tutto quello che vorrete fare a tutela di un iscritto.
      Grazie di cuore Italo
      Cordiali saluti, Italo

      Caro Italo,come gia’ riferito via filo,il prossimo Lunedi,lo scrivente si portera’ presso l’ufficio Pensioni del Ministero per interloquire con quel Dirigente.
      Presto ti daremo delle risposte
      G.Pino

    249. Domenico ha detto:

      Sono un Ass.te Capo di Polizia Penitenziaria arruolato nel Corpo di 15.09.1982 in data 07.12.2009 sono stato riformato dal C.M.O.di Messina con anni totale contributivi 37 mesi 5. Mi è stato essegnato la quota di euro 27.416.68 pensione lordo annua da par te del mio Ministero .
      QUESITO Vorrei conoscere la percentuale di trattenute previste in merito , inoltre se la quota e da dividere x 12 oppure 13 compreso la tredicesima. oppure conoscere con certezza la quota mensile spettante grazie Domenico

      Prego commentate.
      G.Pino

    250. filippo ha detto:

      Gentile Commissario Pino, volevo chiederle se vengono riconosciuti 2 anni di anzianità in più visto che ho la 6° categoria già confermatA dal c.d.V.e se si, come vengono
      contemplati(ai fini di pensione di liquidazione ecc.)
      Nel ringraziarla le porgo Cordiali saluti.

      Caro Filippo, forse ti riferisci allo scatto paga del 2.50% dello stipendio,riferito al riconoscimento della causa di servizio?
      G.Pino

    251. filippo ha detto:

      Ho letto su internet testuali parole:
      Se l’infermità viene ascritta ad una delle prime sei categorie della tabella A al dipendente vengono riconosciuti due anni di anzianità(come vengono contemplati ai fini di pensione di liquidazione?)
      Grazie

      Inviaci il testo che hai letto,a noi non risulta.
      G.Pino

    252. leonardo ha detto:

      Gent.mo Signor Pino
      Mi chiamo Leonardo e sono un Vice Sovrintendente di Polizia penitenziaria.
      Mentre leggevo il suo sito, che trovo molto interessante mi ha fatto venire un dubbio, nella-
      risposta che lei ha dato al quesito di Filippo in data odierna in merito all’attribuzione dei 6 scatti paga ( c.d. maggiorazione base pensionabile ).
      Vorrei sapere se coloro che vengono riformati dalla C.M.O senza causa di servizio hanno diritto ai 6 scatti.
      Le chiedo questo, perchè dopo aver visionato la legge che disciplina la materia, recita quanto segue: In virtù dell’art. 4 del D.L.vo n° 165/1997 a TUTTO il personale sono attribuiti sei aumenti periodici in aggiunta della base pensionabile, così come definita ai sensi dell’art. 13 del D.L.vo n° 503/1992 calcolati all’atto della cessazione dal servizio PER QUALSIASI CAUSA DETERMINATA.
      Detto ciò, desumo che i 6 scatti spettano anche a coloro che vengono riformati dalla C.M.O senza causa di servizio.
      In attesa di una sua cortese risposta La saluto cordialmente.

      Caro Leonardo,i sei scatti paga vengono attribuiti a tutti coloro che vengono riformati per causa di servizio e a coloro che hanno raggiunto il limite di eta’ per le polizie ad ordinamento civile,per le Forze Armate,Carabinieri Guardia di Finanza,per loro c’e’ l’ausiliaria.
      G.Pino

    253. EMILIA ha detto:

      Buongiorno mi chiamo Emilia avrei un quesito da porle un dipendente di polizia penitenziaria può chiedere l’aggravemento e la totale inabilità lavorativa al ministero di appartenenza in busta chiusa, mi spiego per fare la domanda il medico legale ha fatto una relazione in questa relazione ci sono patologie strettamente personali che non vorrei fare conoscere in segreteria sa le voci girano sempre nell’ambiente e sinceramente non vorrei ritrovarmi tra queste mi sono informato e mi hanno detto che le nuove disposizioni dicono che in busta chiusa non si può mandare perchè chi invia deve conoscere la documentazione che stà inviando il medico legale dice che posso inviare benissimo in busta chiusa.Come posso fare anche perchè per poter fare questa domanda devo per forza inoltrarla tramite la mia sede di appartenenza la ringrazio e le auguro buona giornata

      Nel suo caso si dovrebbe applicare la Legge sulla riservatezza,la documentazione che la riguarda dovrebbe essere consegnata nelle sue mani e di conseguenza posta e consegnata in maniera privata solo ed esclusivamente al suo Dirigente che dovrebbe tenere segreta la sua condizione patologica.

      G.Pino

    254. corry ha detto:

      Gent.mo Signor Pino
      Riformulo meglio la domanda sperando di avere una risposta:Le percentuali d’invalidità civile si differenziano da quelle militari espresse i ctg?Se un militare riformato con la 6ctg farebbe domanda d’invalidità civile quale percentuale d’invalidità gli verrebbe assegnata a parità delle stesse patologie che gli hanno riconosciuto con l’assegnazione della 6 ctg?
      Con stima

      Caro Corry,se navigni bene sul nostro sito trovera l’invalidita’ civile corrispondente alla sesta ctg,comunque dovrebbe essere al 60% d’invalidita’ civile.
      G.Pino

    255. umberto ha detto:

      Gent.mo Signor Pino,
      salve ho 45 anni e sono un assistente capo della Polizia di Stato con 26 anni e 2 mesi di servizio effettivo, ho fatto ricongiungere 3 anni e 4 mesi di lavoro precedenti per cui complessivamente fanno 29 anni e sei mesi.
      Sono in aspettativa da 7 mesi per una sindrome depressiva ansiosa non dipendente da causa di servizio, nell’ipotesi (ancora lontana per fortuna), venga riformato a che pensione avrei diritto considerando che la mia base pensionabile (stipendio,assegno funzione, indennità pensionabile)è mensilmente di 2309 euro LORDI? Ho letto di percentuali del 60-70% si intende sul LORDO vero?
      Nell’ipotesi di una mia richiesta di transito ai ruoli civili i famosi anni figurativi maturati(5)sarebbero validi ai fini della futura pensione? Saprebbe indicarmi dove poter leggere delle famose percentuali tabellari in base agli anni di servizio di cui spesso lei parla per il calcolo della pensione? Inoltre (e qui mi fermo!) se ho capito bene gli anni figurativi non sono riconosciuti ai fini della pensione se si è riformati e collocati in pensione appunto prima degli anni previsti, la mia sarebbe quindi calcolata sugli anni effettivi con il sitema misto?

      Prego commentare
      G.Pino

      La ringrazio sentitamente per la sua attenzione
      Umberto

    256. mimmo ha detto:

      Salve, sono un ex capo reparto dei vigili del fuoco. Sono andato in pensione su domanda il 02/01/2008. In possesso di causa di servizio VIII°categoria, quindi con diritto di pensione privilegiata. Credendo che all’atto del pensionamento la richiesta della pensione privilegiata avvenisse automaticamente, non ho fatto domanda. Venuto a conoscenza che bisognava fare istanza, ho fatto domanda nell’ottobre del 2009. Desideravo sapere quando percepirò la pensione privilegiata? Quale iter dovrò seguire?
      Ringrazio anticipatamente.

      Richiedi la posizione della tua pratica mediante lettera R.R diretta all’Ufficio Pensioni del Mininterno,del Comitato di Verifica Cause di Servizio di via Lanciani-Roma,alla Prefettura,chiedendo il Funzionario che la tratta e menzionando la Legge sulla trasparenza,entro un mese ti dovrebbero rispondere.
      G.Pino

    257. marcello ha detto:

      salve sig. Pino sono Marcello e se e’ possibile le volevo porre un quesito. mentre svolgevo il servizio militare d’obbligo nel 2000,dopo 9 anni, nel 2009 mi e’ stata concessa la pensione tabellare tabella A ctg 8. Gia’ mi hanno liquidato i primi 7 anni di arretrati,Ed inizio febbraio devo sottopormi a visita all’osp. militare di firenze per ulteriore conferma della tabella A. le mie domande sono queste:dato che la mia professione attuale e’ l’infermiere in struttura pubblica, mi e’ stato detto che non percepiro’ piu’ 700 euro al mese, ma 440 euro al mese per tutta la vita (cioe’ la minima inps)volevo sapere se era vero? grazie.una volta avuta la conferma della ctg 8 A FEBBRAIO, QUANTO TEMPO PASSERA’ ANCORA CIRCA?GRADIREI UNA SUA RISP. PERCHE’ VOLEVO SAPERE UN PARERE DA UN ESPERTO. GRAZIE MILLE

      La tua e’ una pensione d’invalidita’una volta confermata,passeranno pochi mesi per erogarla.
      G.PIno

    258. marcello ha detto:

      Dimenticavo sig. Pino sn di nuovo Marcello. 11/2000 fatta la domanda di p.p.tabella A 8 CTG. a Novembre del 2009 mi hanno pagato gli arretrati dal 2000 al 2007 (cioe’ 7 anni)gli altri 2 anni cioe’ 2007 al 2009 e adesso anke 2010 me li devono PAGARE? Se si, devo calcolare a 440 al mese 0 a 700 euro, dato che faccio l’infermiere. ancora grazie

      Attualmente quanto percepisci?
      G.Pino

    259. Stefano ha detto:

      Cortese Signor Pino,
      mi chiamo Stefano e lavoro nella Polizia Penitenziaria dal 1986, sono affetto, dal 1997, da Artrosi lombosacrale con moderato impegno funzionale” e dal 2004, “Modesta sofferenza neurogena cronica radicale a sx”; la prima patologia discussa nel 2003 dalla C.M.O. Napoli;è stata riconosciuta “si dipendente da causa di servizio” nel 2009 confermandomi la tab.B massima,ho percepito l’equo indennizzo ed ho presentato domanda di aggravamento allegando i referti dei vari specialisti e l’elettromiografia.
      Da circa 5 mesi mi è stata diagnosticata una malattia rara chiamata “Sindrome di Tietze” con limitazione del braccio dx
      e ne soffro molto, attualmente in convalescenza da 17 mesi come richiesto dalla C.M.O. di Caserta, cosa posso fare in merito in merito a quest’ultima patologia visto che non rientra ancora nella legge delle malattie rare; personalmente all’Ufficiale medico ho chiesto la riforma parziale, Lei cosa ne pensa?.Grazie.
      Cordiali saluti

      Per la Sindrome d Tietze,presenta ugualmente la causa di servizio,i Medici Legali Specialisti per un eventuale ricorso al Tar,troveranno i cavilli per farla diventare tale.
      Presentando la domanda di aggravamento fatti seguire e accompagnare da un buon Medico Legale,puoi ottenere un’8^ ctg e quindi la p.p.
      Hai pochi anni di servizio,accetta la riforma parziale,in attesa di tempi migliori-settima o ottava ctg.

      G.Pino

    260. EMILIA ha detto:

      gentilissimo sig. Pino buonasera avrei bisogno di chiederle se c’è stata qualche modifica dal ministro Brunetta riguardo all’aumento dello stipendio del 2,50% o 1,25%a chi titolare di causa di servizio della tab a e se c’è un limite di tempo per poter richiedere tale incremento di stipendio e se dovessero respingerla per un vizio di forma si può rifare la domanda al ministero credo di avere commesso un errore a formulare tale domanda e ho paura che me la respingano. la ringrazio e la saluto

      Cara Emilia,non c’e’ limite di tempo,se ti dovessero respingere la domanda,la puoi rifare.L’incremento stipendiale non e’ stato modificato.
      G.Pino

    261. EMILIA ha detto:

      Buongiorno grazie sig.Pino gentile come sempre vorrei pagare la tessera cosa devo fare? Mi piacete veramente tanto finalmente un sindacato che aiuta concretamente gli iscritti mi faccia sapere.Buona giornata

      Gentile Signora,Le inviero’ il modulo d’iscrizione via mail
      Un caro saluto
      G.Pino

    262. Antonio ha detto:

      Gent.le dott. Pino,
      faccio seguito al mio commento del 15 gennaio, da Lei gentilmente riscontrato, per confermarLe che la mia deambulazione è collegata al servizio prestato al servizio militare.
      La ringrazio per le ulteriori informazioni che vorrà fornirmi.

      Scriva al Comando Generale dell’Arma dei C.C,spieghi la sua condizione e’ probabile che le venga assegnato su interessamento dello stesso un’alloggio,tramite il Comune dove Lei risiede.
      G.Pino

      Cordiali Saluti

    263. Antonio ha detto:

      Gent.le dott. Pino,

      dall’ultima riposta che mi ha gentilmente fornito, ritengo abbia fatto un pò di confusione con altri quesiti di altre persone.
      Le riassumo brevemente i fatti:

      – sono un ex dipendente pubblico comunale in pensione;
      – oltre alla pensione di lavoro, percepisco una pensione privilegiata tabellare di prima categoria (tab. A) ex DPR 1092/73 per patologia contratta durante il servizio di leva, che mi viene erogata dal Ministero dell’Economia.
      – avendo problemi di deambulazione, mi sono rivolto al ministero per sapere se potevo chiedere l’indennità di assistenza e accompagnamento di cui allo stesso TU n. 1092/73;
      – mi è stato detto che tale indennità spetta solo ai militari e che comunque la mia patologia non rientra tra quelle indicate;
      – mi è stato altresì detto che, per ottenere l’accompagnamento, devo rivolgermi all’INPS e chiedere di essere sottoposto a visita medica per ottenere il riconoscimento di invalido civile al 100%;
      – ora, come Lei ben saprà, per poter chiedere il riconoscimento di invalido civile, è necessario che la patologia denunciata non dipenda da causa di lavoro o di servizio;
      – essendo i miei problemi di deambulazione legati alla stessa patologia contratta durante il militare, mi chiedo come debba comportarmi: devo omettere di dichiarare ciò nella domanda di invalidità civile, così dichiarando il falso? o devo rassegnarmi all’idea di non avere alcun diritto all’accompagnamento(!)?

      Sperando di essermi espresso im modo sufficientemente chiaro, La ringrazio per la cortesia, la competenza e il tempo che vorrà concedermi.

      Cordiali saluti

      Prego Commentare.
      G.Pino

    264. ale ha detto:

      Salve
      sono un maresciallo dei carabinieri in pensione dal 1996
      per un disguido -siamo in Italia -la mia domanda di pensione privilegiata è stata rigettata, abbiamo vinto la causa alla Corte dei Conti, e ora è stata accolta.
      VII Categoria.
      La mia domanda è del Marzo 1996, ma dal 2000 percepisco il trattamento provvisorio (?) sulla stessa.
      Volevo sapere, se era possibile, una quantificazione mensile della stessa, in base ai criteri che le ho detto: quant’è, più o meno in percentuale sullo stipendio?
      grazie

      Devi percepire il 10% della tua pensione.
      G.Pino

    265. ANTONIO B. ha detto:

      GENT.SIG.PINO VORREI SAPERE A CHE TABELLA / GATEGORIA APPARTIENE (LA SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA) .

      GRAZIE E BUONA SERATA

      1^ CTG
      G.pino

    266. francesco ha detto:

      sono rimasto fregato ho avuto risposta delle cause di servizio chieste nel 2006
      protusioni discali (n.c.)si dipendente senza tabella
      gastrite cronica (A8): non dipendente
      epatopatia cronoca (n.c.): non dipendente
      stato ansioso A6: non dipendente
      l’ufficio cause di servizio di roma mi ha detto che prima di fare ricorso devo chiedere una revisione non posso fare subito ricorso. è vero?
      mi hanno consigliato di chiedere aggravameto della prima.
      cordiali saluti.

      Sono bocciate dal C.di.V?
      La revisione o ricorso la puoi fare entro 10 gg dalla notifica allo stesso C.di.V,entro 2 mesi al Tar.

      Su quale causa di servizio vuoi fare l’aggravamento se non te ne hanno riconosciuta nemmeno una? Cioe’ puoi fare l’aggravamento sulla protusioni tiscali.

      Ti consiglio se hai un buon Avv, di fare ricorso al Tar che al 90% le tue patologie vengono promosse,se vuoi puoi farti assistere dai Legali e dai Medici del SUPU.

      Saluti
      G.Pino

    267. Lorys ha detto:

      Scusa Pino ti avevo posto una RICHIESTA e addirittura sono stato cancellato dai commenti. Come mai?

      E’ difficile che cancelli un quesito, almeno che non sia offensivo.
      Lo puoi riformulare.
      Grazie
      Pino

    268. Liliana ha detto:

      scusi sig. Pino la stessa cosa è successa a me, non cancellata, ma neanche risposto…

      Liliana purtroppo non riesco a trovare il tuo quesito,se puoi rimandalo
      Ciao
      G.Pino

    269. luis ha detto:

      salve PINO, vorrei iscrivermi come “vostro sostenitore” perche ancora sono in servizio Pol.Pen.(mandami tutto per email e faro subito il bonifico), se puoi farmi sapere l’importo della mia pensione che potrei prendere in questo periodo maturato: servzio effettivo anni 23 piu 4 anni di scivolo totale 27 (cause di servizio in corso per la pressione alta) mi crea molti problemi in servizio e non riesco spesso a lavorare(non sono andato ancora in malattia ma se continua cosi mi vorrei fare 2 anni fuori) quindi arriverei a 29 anni. Ti ringrazio un saluto luis

      Caro Luis,al massimo arriverai a 25 anni di servizio i 4 anni ruiscattati sono validi per la buon’uscita.

      La tua causa di servizio in corso,la tua pressione alta se non c’e’ interessamento d’organo difficilmente ti viene promossa,affidati ad un Medico Legale specialista in cause di servizio.

      Senza causa di servizio percepirai una pensione in modo approssimativo1300/1400

    270. ANTONIO B. ha detto:

      BUONGIORNO SIG.PINO SCUSA SE LA DISTURBO VORREI SAPERE CHE DIFFERENZA C’E’ DALLA 7 (GTG) ALLA 1 (GTG) TABELLA A DI MONETA GIA’ PERCEPISCO 700,00 .SEMPRE CAUSA DI SERVIZIO MILITARE DI LEVA.QUANTO AL MESE POTREI PRENDERE.

      GRAZIE DELLA TUA PAZIENZA PINO
      ANTONIO.B.

      Co la 1^ ctg percepirai circa 1.200 Euro
      G.Pino

    271. Liliana ha detto:

      Scusi non capisco….. prima non risponde ad un quesito, dopo addirittura cancella il quesito stesso….
      Scusi se mi permetto…. con quale autorità?
      Grazie comunque…..
      A pensar male si fa peccato però…….

      Gentile Signora,non ho mai cancellato nessun quesito e la prego di non pensare male,mi proponga il suo quesito cerchero’ di aiutarla,le chiedo scusa,non riesco a capire quello che e’ successo,chiedero’ all’amministratore se ce stato qualche problema nel sito.
      G.Pino

    272. marcello ha detto:

      salve sig Pino sono Marcello.SONO STATO GIA’ LIQUIDATO DAL 2000 AL 2007 DI ARRETRATI. ATTUALMRNTE SOSPESA PERO’ IL 3 FEBBRAIO MI E’ STATA CONFERMATA DALL’OSPEDALE DI FIRENZE LA PENSIONE PRIVILEGIATA TABELLA A 8 CTG A VITA (EX MILITARE DI LEVA). ADESSO STO ASPETTANDO CHE IL MINISTERO EMANA IL DECRETO DEFINITIVO, SICCOME CHE ATTUALMENTE SVOLGO L’ATTIVITA’ DI INFERMIERE NELL’OSPEDALE PUBBLICO A TEMPO INDETERMINATO, GUADAGNANDO CIRCA 1600 EURO AL MESE. MI HANNO DETTO CHE SICCOME LAVORO, DOVRO’ PERCEPIRE UNA PENSIONE CON IL MIMIMO INPS CIOE DI 440 E’ VERO? E NON PIU QUELLA ADDETTA ALLA MIA TABELLA CIOE’ 780 EURO MENSILE. GRAZIE

      Caro Marcello,ti hanno concesso la pensione d’invalidita’ ma diciamo che e’ una pensione ordinaria a tutti gli effetti e in considerazione che non hai raggiunto gli anni della pensione d’anzianeta’ lavorando con un’impiego a tempo indeterminato,ti viene detassata la pensione.
      G.Pino

    273. marcello ha detto:

      SEMPRE MARCELLO. ATTUALMENTE NON PERCEPISCO NESSUNA PENSIONE. GRAZIE
      Ti verra’ detassata l’eventuale pensione.
      G.Pino

    274. paolo ha detto:

      Salve, scusate se scrivo di nuovo il quesito ma non avendo ricevuto risposta credo ci sia stato qualche disguido, sono un App.sc della G.di.F. arruolamento 1987 e con un anno di leva completo, ho già ricevuto un anno di convalescenza dalla c.m.o di roma per infarto non Q( senza alcun minimo danno al cuore), via lanciani si è espresso negativamente sulla dipendenza per causa di servizio, alla quale sono seuite le mie opposizioni,(tutti i reparti ove ho prestato servizio hanno confermato l’alta operatività svolta,scorte , anticontrabbando in puglia, antirapina,ecc ecc) a loro dire non è un servizio usurante, comunque, vorrei gentilmente sapere in caso di inidoneità visto che non è mia intenzione transitare nei ruoli civili, io indosso una divisa e non mi svendo, ha quanto ammonterebbe la mia pensione attuale, ringrazio anticipatamente. Un vostro prossimo iscritto, cordiali saluti, paolo.

      Preparati a fare ricorso al TAR.I tuoi servizi usuranti che tu indichi,dovevano essere giustificati e relazionati dal tuo Comando,lo hanno fatto?
      La tua pensione senza causa di servizio in modoapprossimativo,sara’ di 1300/1400
      G.Pino

    275. paolo ha detto:

      Grazie per la celerità della risposta, volevo specificare che i vari comandi ove ho svolto servizio hanno confermato per iscritto il servizio disagiato,chiedo cortesemente di sapere l’iter a cui andro incontro, ed eventuali consigli, ancora un grazie di cuore ed a presto per l’iscrizione.

    276. vincenzo ha detto:

      sono vincenzo un brig. dell’arma con 34 anni effettivi piu’ 5-( complessivi 39) facendo l’aggravamento per STATO ANSIOSO – ATTACCHI DI PANICO E STRESS, malattia non riconosciuta nel 2008 dal c.m.o, solo ai fini dell’equo indennizzo; per tale aggravamento potro’ essere riformato con la privelegiata? con o senza causa di servizio con gli anni maturati come sopra citati, quanto potro’ percepire di pensione, spero che sia dignitosa. Nell’attesa distinti saluti.

      Caro Vincenzo,come ho detto piu’ volte,i cinque anni riscattati,valgono ai fini della buona uscita,senza causa di servizio in modo approssimativo non avendo raggiunto l’anzianita’ pensionistica, percepirai 1500/1600 Euro.

      Difficilmente ti verra’ concessa la causa di servizio per la patologia che hai menzionato.
      G.Pino

    277. massimo ha detto:

      Caro Dott. Pino
      Sono un ex Ass. C. della P.P.,Con 21 anni di servizio un anno di militare, piu 4 di scivolo è 43 di eta , riformato per c.d.s. 5°cat tab A Max.con dec.Min. transitato a ruolo civile nell’ amm. penit.Vorrei sapere se nel caso dovrei presentare domanda per la P.P. sono obbligato ad andare in pensione a 65 anni di eta,ho mi basta farne 40, calcolando anche gli anni di scivolo maturati in servizio è l’anno di militare?Perche purtoppo nessuno dei miei superiori a le idee chiare in materia.Vorrei sapere l’assegno a quanto ammonterebbe.
      La Ringrazio infinitamente.

      Caro Massimo.la domanda di p.p si effettua contestualmente a quella di equo indennizzo o separatamente,piu’ tardi la fai,piu’ tardi percepirai la tessa e non ha nulla a che fare con la pensione ordinaria. Percepirai una p.p del 10% della tua p.o.
      Gli anni come tu li chiami di scivolo sono validi solo ed esclusivamente per la buona uscita
      Andando adesso in pensione,percepiresti in modo approssimativo 1200/1300 compresi I benefici derivati dalla causa di servizio confermata dal C.di.V

      G,Pino

    278. Liliana ha detto:

      Scusi sig. Pino, scusi soprattutto i toni, adesso non visualizzo più il quesito da me posto invece fino a due gg fa lo visualizzavo, sarà un problema di rete….
      Le riformulerò il quesito quanto prima…
      Porgo ancora le più sentite scuse
      Distinti saluti
      Liliana

    279. Liliana ha detto:

      Sembra persino impossibile, ieri sera non era possibile visualizzare il commento oggi eccolo quì, copio/incollo….

      Commento di Liliana del 9 Febbraio 2010 alle ore 04:16

      Salve sig. Pino, volevo chiederle un’info, mio marito è un soldato che a seguito di missione fuori area ha contratto una grave patologia, presentata la causa di servizio e relativo equoindennizzo sono stati riconosciuti dal comitato per le verifiche per questo, a seguito di richiesta benefici previsti dalla legge del 2006,e accettata sempre dal comitato per le verifiche, gli sono stati concessi i due assegni vitalizi, quello da 1033 e quella da 258 adesso lui vorrebbe chiedere la pensione tabellare (non è in servizio permanente) perchè è stato ascritto alla tabella A e l’8° categoria, ma si preoccupa che in seguito ad accettazione non potrebbe più lavorare.
      Vorrei che mi desse un consiglio Lei su cosa è più opportuno fare, chiedere la pensione tabellare e non lavorare più oppure continuare a rimanere in servizio magari facendo concorsi per il transito nei volontari in servizio permanente, a mio parere sarebbe meglio rimanere a lavorare anche se ho il dubbio che pur percependo la pensione tabellare lui possa lavorare comunque perchè questa, come quelle che già riceve, ha natura risarcitoria.
      Ho ragione io? cioè se gli venisse assegnata una pensione tabellare lui potrebbe andare a fare anche un lavoretto part time?
      e poi quanto gli spetterebbe di tabellare con una categoria come la sua ?
      Il mio reddito essendo in comunione di beni influirebbe su qualcosa ?
      Grazie anticipate e buona giornata
      Liliana

      Gentile Signora Liliana Le rispondo con piacere alla sua domanda confidando che in futuro abbia piu’ fiducia con il suo prossimo.
      La pensione tabellare costituisce un trattamento del tutto peculiare,sia perche si innesta su un rapporto di servizio obbligatorio,sia perche’ la sua entita’ non e’ correlata al pregresso trattamento retributivo,ma alla gravita’ della menomazione della capacita’ di lavoro subita in occasionalità necessaria con la prestazione di servizio di leva.
      Emerge quindi,la natura non reddituale della pensione privilegiata ordinaria,in poche parole viene paragonata alle pensioni di guerra,in ragione della comune funzione risarcitoria

      Suo marito puo’ fare i lavori che vuole.
      Le pensioni tabellari sono catalogate da codici che sono gestiti dal Ministero dell’Economia che eroga anche la pensione,comunque il beneficio dovrebbe essere dalle 750/1000 Euro mensili a vita
      Non influisce sulla sua redditualita’
      Saluti
      G.Pino

    280. Arcangelo ha detto:

      Dott. Pino, anche il mio commento di ieri 12.01 ore 16.00 è scomparso!
      Lo riformulo.
      Ho inviato tramite posta elettronica sia a Previmil sia a Persomil,
      il giorno 08.01.2010 richiesta di informazioni legge n. 241
      all’urp@previmil.difesa.it e a tutt’oggi nessuna risposta.
      -È obbligatoria la raccomandata, per ricevere informazioni?
      -Il destinatario, per gli ex militari di leva, è Persomil o Previmil.
      Inoltre, mi scusi per il tempo che le faccio perdere,
      anche se ha già risposto su questi quesiti, che io non ho formulato bene.
      Il giorno 02.09.09 il CMO su richiesta di aggravamento per PPO,
      già SI dipendente da causa di servizio dal 1987 ma non pensionabile,
      confermato anche dalla Corte dei Conti, formulava una tantum 2 anni tab B
      per constatato aggravamento, aggiungendo nelle note: che dal
      confronto tra gli esami clinico strumentali pregressi e quelli
      eseguiti in occasione della seguente visita si rivelano sostanziali
      elementi patologici di evoluzione in peius, tali da
      consentire una valutazione tabellare.
      Le chiedo, gentilmente:
      -Essendo la mia PPO già SI dipendente,devo o non devo attendere
      il parere del C di V.?
      -Nel secondo caso è lo stesso Ministero della Difesa a valutare
      le note o un altro organo?
      -Sono io che sono troppo apprensivo o i circa sei mesi già trascorsi
      sono nella norma?
      La ringrazio.

      Caro Arcangelo,devi attedere il parere del C.di.V.Quando scrivi agli Enti che ti interessano,scrivi la seguente dicitura con lettera R.R-“Chiedo di sapere la posizione della mia pratica,il Funzionario che la tratta, menzionando la Legge sulla trasparenza.

      La valutazione e l’invio alla Corte dei Conti la promozione della tua C.di.S da parte del C.di.V e’ attribuita alla sede della Direzione Generale per il Personale Militare è presso il Centro Direzionale per il Personale Militare “Maresciallo d’Italia Giovanni Messe” sito in Roma, viale dell’Esercito n. 186,

      Aspetto la tua iscrizione al Sindacato.

      Saluti
      G.pino

    281. Arcangelo ha detto:

      Come ho inserito l’ultimo commento è uscito anche quello precedente. Credo che ci sia qualche problema nel blog.

      Caro Arcangelo.crontolla,ti ho risposto.
      G.Pino

    282. umberto ha detto:

      Gent.mo Signor Pino,
      salve ho 45 anni e sono un assistente capo della Polizia di Stato con 26 anni e 2 mesi di servizio effettivo, ho fatto ricongiungere 3 anni e 4 mesi di lavoro precedenti per cui complessivamente fanno 29 anni e sei mesi.
      Sono in aspettativa da 7 mesi per una sindrome depressiva ansiosa non dipendente da causa di servizio, nell’ipotesi (ancora lontana per fortuna), venga riformato a che cifra avrei diritto come pensione considerando che la mia base pensionabile (stipendio,assegno funzione, indennità pensionabile)è mensilmente di 2309 euro LORDI? Ho letto di percentuali del 60-70% si intende sul LORDO vero?
      Nell’ipotesi di una mia richiesta di transito ai ruoli civili i famosi anni figurativi maturati(5)sarebbero validi ai fini della futura pensione? Saprebbe indicarmi dove poter leggere delle famose percentuali tabellari in base agli anni di servizio di cui spesso lei parla per il calcolo della pensione? Inoltre (e qui mi fermo!) se ho capito bene gli anni figurativi non sono riconosciuti ai fini della pensione se si è riformati e collocati in pensione appunto prima degli anni previsti, la mia sarebbe quindi calcolata sugli anni effettivi con il sitema misto?
      La ringrazio sentitamente Umberto

      Prego commentare.
      G.Pino

    283. carlo ha detto:

      Salve mi chiamo brenno ex ispettore Capo P:S:.riformato per fisica inabilita’ (no causa servizio,famigerato cdv ha ribaltato il giudizio cmo bologna)nel novembre 2009.La mia domanda e’ la seguente :siccome tra lo stipendio che prendevo prima e la pensione INPDAP attuale c’e’ una bella differenza ,posso esercitare altra attività?se si con quali conseguenze ?avrò decurtazioni?cambia se l’attivita’ e’ autonoma o dipendente ?grazie 1000 attendo cortese risposta.
      brenno

      Caro Carlo, a chi ha meno di 37 anni di contributi e 58 di età. Facendo i conti, chi è in possesso di questi requisiti e deciderà di continuare con un altro impiego da lavoro dipendente, eviterà una penalizzazione che attualmente è pari all’intero stipendio. Chi invece deciderà di dedicarsi a un’attività autonoma, eviterà una trattenuta pari al 30 per cento della differenza tra la pensione percepita e il trattamento minimo. Se si considera la pensione media di mille euro questo significa un «risparmio» superiore ai 190 euro. Cifra che cresce considerevolmente con i red diti più alti.
      G.Pino

    284. paolo ha detto:

      Ancora con questa storia dei 5 anni solo ai fini buonuscita???Signor Pino,ogni 5 anni di servizio prestato nelle forze di polizia ed armate ne viene riconosciuto 1 in automatico ai fini pensionistici!!Siamo ancora a questo?Perche’ non va a controllare la normativa?E’ l’abc del trattamento pensionistico…Non confonda le idee di chi gia’ le ha confusa per fatti suoi.Saluti.
      P.s. Poi ci sono gli eventuali 5 anni che si possono riscattare volontariamente ai fini buonuscita,ovviamente.

    285. michele ha detto:

      Egregio G.Pino
      sapresti dirmi se nell’atto di notifica di rigetto per la ppo non sono resi edotti i tempi per il ricorso cosi detto AMMINISTRATIVO, ma solamente i tempi per il ricorso al Tar,lo stesso e impugnabile? Se si con quali forme ? grazie Michele

    286. mirko ha detto:

      caro carlo ho letto il tuo messaggio; ho la tua stessa qualifica; quanti anni utili a contribuzione avevi? grazie.

      per il sig. Pino come ci si può mettere in contatto “tra noi” , è possibile?. grazie.
      Ti ho inviato la mail di contatto.
      G.Pino

    287. corry ha detto:

      Per quanto riguarda gli anni di scivolo le chiedo di consultare il seguente sito,in modo di fare chjarezza ai tanti quesiti.
      http://www.militari.info/forum/viewtopic.php?t=20223&sid=531ffeba8f751895726968768c0f82bb

      Caro Corry,ho letto in altri siti e quindi menzionandomi in notizie contraddittotie riguardo i riscatti,sono andato a rivisitare tutte le circolari dell’INPDAP e l’unica risposta che ho avuto che il pagamento mensile quale trattenuta sullo stipendio e quella del risarcimento ai fini di buonauscita.
      Lo scrivente si e’ arruolato nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza nel lontano 1964 ho riscattato 6 anni perche’ c’e’ stato uno sbaglio,per farla breve dai conti che mi ha fatto la Prefettura e confermati dall’INPDAP mi hanno concesso la p.o sui 40 anni effettivi non sui 46 anni,i 6 anni me li hanno liguidati come buona uscita.

      Ti chiedo cortesemente di lavare i panni in famiglia ed eventualmente confrontandoci tra di noi.Io ho sempre dato spazio a tutti,purtroppo qualcuno dove ti sei rivolto, a pisciato fuori dal vaso menzionando il mio nome,ti voglio ricordare che spendo le mie giornate quale volontario senza retribuzione anche fino a notte inoltrata in favore delle problematiche pensionistiche di tutti i colleghi,pero’ vi prego anche se qualche volta rispondo a un quesito dubbio,vorrei non essere offeso. Altrimenti dovrei incominciare a pensare di abbandonare!

      Un’abbraccio
      G.Pino

    288. ADOLFO REFOLO ha detto:

      La mia oensione privilegiata, 8^ ctg. dal 21.12.1998 a vita è sottoposta alla trattenuta fiscale uguale a quella della pensione ordinaria. E’ corretto tutto ciò?. La privilegiata non fu istituita per spese di cure specialistiche o altro. Secondo tale principio detta pensione dovrebbe essere ESENTEda IRPEF. Se avessi ragione, non si potrebbe formulare un quesito agli organi istituzionali che trattano la materia.Grazie e cordiali saluti Adolfo

    289. giovanni ha detto:

      salve, come mai se mi collego da un’altro computer la mia richiesta non la trovo?????? e la leggo solo dal computer che l’ho scritta????? comunque la reinvio
      salve dott. pino sono un ex assistente capo della polizia penitenziaria, riformato nel 2005 dopo 21 anni di servizio piu 4 di abbuono, per malatia non dipendente da causa di servizio e transitato nei ruoli civili dell’amministrazione.
      la domanda che le porgo e la seguente avendo fatto richiesta di pensione privileggiata da circa due anni, premeto che ho riconosciute le cause di servizio per attrosi cervicale con discopatie e gastrite con cumulo alla 7 cat., sono stato chiamato a visita alla cmo per il mese di marzo 2010 in quanto nei verbali delle c.d.s. nel rigo pensione privilegiata non vi era nessun riferimento e regolare che venga chiamato a visita??? in caso venga riconosciuta la p.p. quanto sara’ la cifra che percepiro’??? ma conviene optare in questo momento alla p.p. e quali sono i pro e i contro???? visto che nessun patronato ha saputo darmi risposta???
      grazie per la risposta, saluti giovanni

      Caro Giovanni,la p.p con la ctg che hai avuto della C.M.O equivale al 10% della tua pensione ordinaria, se il C.di.V te la conferma,quindi andando in pensione prenderesti 1150/1180 di p.o + 110 Euro di p.p + sei scatti paga del 2.50% totale circa 1300/1350

      G.Pino

    290. Luca ha detto:

      sono un ass.te capo della PDS arruolato nel 1982 (15.05.1982) e con due anni ricongiunti per lavoro esterno (per circa un mese sono rimasto nel vecchio sistema retributivo), quindi da un calcolo veloce dovrei aver maturato circa una pensione pari a circa il 74/75%. 2 causa di servizio riconosciute con tab. B ed una con tabella A 8^ cat.
      attualmente mi trovo in aspettativa per malattia già riconosciuta da circa 9 mesi, quindi volevo chiedere cosa accadrebbe se per caso dovessi oltrepassare il periodo massimo di aspettativa ed in particolare se potrò godere di pensione (nella mia amministrazione gira voce che in caso di esonero dal servizio per superamento del periodo massimo di aspettativa, non si gogrebbe della pensione maturata sino al raggiungimento dell’età anagrafica prevista (sinceramente non saprei nemmeno indicarla). saprebbe indicarmi orientativamente l’importo della pensione calcolata su 27 anni di servizio + 2 anni lavorati fuori e già riscattati + i famosi 5 anni figurativi con causa servizio 8^ cat.
      grazie

    291. michele americo ha detto:

      Caro Pino , volevo informarti che tutto è andato ok per la presentazione del mio ricorso e ti ringrazio ancora.
      Sono rimasto soddisafatto della professionalità e competenza dimostrata dall’avv. a cui mi hai segnalato.

      Speravo di incontrarti a breve in Roma ma purtroppo alcuni problemi mi hanno fatto rimandare ancora la mia venuta a Roma.
      se puoi mandami una tua E.Mail personale
      ciao
      Caro Michele,quando mi vuoi incontrare sono a tua disposizione,hai i miei indirizzi.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    292. Marco ha detto:

      Salve a tutti.
      ormai è ONNIPOTENZA follia pura, il C.V.C.S. ha ritenuto la infermità già riconosciuta dipendente da causa di servizio nell’anno 1983, con la quale già dal 1994 usufruivo le cure inalatorie con spese a carico del Ministero Difesa, non dipende da causa di servizio, la lettera ricevuta mi invita a fare in dieci giorni osservazioni da inviare a sostegno che apportino elementi innovativi rispetto a quanto già esaminato dal C.V.C.S.
      di questa infermità avevo chiesta nel 2004 domanda per aggravamento infermità ed avevo allegato il verbale da dove si evince chiaramente che l’infermità e si dipendete da causa di servizio.
      senza che si sia provveduto all’iter previsto e cioè convocazione presso la C.M.O.
      Pertanto non doveva pronunciarsi su una infermità già riconosciuta dipendente da causa di servizio, in quanto divenuta definitiva come da leggi vigenti.
      Ho inviato una lettera al funzionario responsabile, che non ritengo utile fornire ulteriori osservazioni per i pregiudizi evidenziati per non incorrere ad una ennesima umiliazione come persona e sia come Maresciallo, che ha operato per circa trent’anni nell’aree ad alta intensità operativa, dal suddetto C.V.C.S., Delibera che ha preso in esame e valutato, senza tralasciarne alcuno, tutti gli elementi connessi al servizio e tutti i precedenti di servizio risultati dagli atti( una dicitura identica già vista sia per l’istante e rivista anche con altre delibere inviate ad altri soggetti).
      Che se veramente avrebbero valutato, si sarebbero accorti che la patologia in trattazione era stata già riconosciuta si dipendente da causa di servizio. pertanto il C.V.C.S., se avesse preso veramente in esame la pratica, sicuramente si sarebbero accorti, CHE ERA GIà STATA RICONOSCIUTA, che lo scrivente non lavorava al CATASTO E TANTOMENO non avrebbe annullato una patologia per il servizio prestato nelle varie condizioni di servizio svolte nei climi freddi e umidi neppure sotto il profilo concausale efficiente e determinante gli Ufficiali facenti parte del C.V.C.S, dovrebbero essere a conoscenza, in quanto anche loro all’inizio delle proprie carriere avranno operato nei reparti operativi, altrimenti si dovrebbero chiedere ulteriori informazioni ai Comandi con i quali l’istante ha operato.
      Ho contestato la legittimità del giudizio sulla base delle seguenti argomentazioni: Violazione del giusto procedimento. Eccesso di potere. Arbitrarietà. Erroneità. Ingiustizia manifesta.
      Ho chiesto l’annullamento del decreto con l’attivazione dell’iter per l’aggravamento del’infermità
      Una risposta per se negativa ma motivata in base alla 241/90.
      Pertanto sono in attesa di risposta

    293. Ferdinando ha detto:

      Caro dot. Pino,
      gradirei sapere se chi viene riformato per causa di servizio riconosciuta ha diritto all’intera pensione ordinaria piu’ la pensione privilegiata indipendentemente dagli anni di servizio prestati.
      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Caro Ferdinando,ti verra’ riconosciuta la pensione ordinaria secondo gli anni di servizio effettuati piu’ altri incentivi compresa la p.p se la tua ctg e classificata dalla 3^ all’8^ctg.
      G.Pino

    294. Ferdinando ha detto:

      In riferimento al commento delle ore 22.21, vorrei essere piu’ preciso e chiederle quanto si percepirebbe di pensione con 24 anni di servizio nel caso di riforma per infermita’ dovuta a causa di servizio.
      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Circa 1300/1350

    295. ignazio ha detto:

      salve sono un ex assistente capo della polizia penitenziaria in pensione volevo un informazione facendo la richiesta di un’aggravamento di una causa di servizio riconosciuta con equo indennizzo TAB” B”Massima, la mia domanda è la richiesta che io faccio va al comitato di verifica o va all’ospedale militare della mi regione
      attendo una risposta
      grazie.

      La domanda con relativa certificazione medica di aggravavamento,va presentate all’ufficio del personale del tuo Comando che a sua volta la inoltra alla C.M.O.
      G.Pino

    296. giovanni ha detto:

      grazie per la risposta, le riformulo di nuovo la mia richiesta forse non sono stato preciso, il ministero mi ha confermato che posso prendere la pensione privileggiata rimanendo sempre al lavoro nel comparto ministeri e che l’importo liquidato per gli anni effettuati nella polizia penitenziaria sono di circa 1200 euro mensili cumulabile con lo stipendio, le cause di servizio sono gia’ state confermate dal comitato. le chiedevo se le risulta vero quando da me descritto.
      cordiali saluti
      giovanni

    297. antonio ha detto:

      Salve, Pino.
      Vorrei approfittare della vostra qualificata conoscenza in materia, su alcuni punti che mi riguardano:
      1) Nel 2000 ho inoltrato domanda come dipendenza da causa di servizio per ernia al disco L5-S1, mi veniva assegnata dalla c.m.o. di (CZ) la tab. B misura massima, la stessa non veniva accettata ed inviata in II° istanza, dove veniva declassata in tab. B misura minima senza alcuna visita da parte della c.m.o. di (CE). Nel 2006, in attesa della risposta da parte del comitato di verifica, sono stato costretto a ricorrere all’intervento chirurgico con la conseguente diagnosi “Erniactomia L5-S1 e stabilizzazione vertebrale con barri e viti L5-S1”, per tale patologia ho presentato aggravamento, è la c.m.o. di (ME) ha assegnato la cat.8^ con idoneità parziale e permanente al servizio, poi riconosciuta come SI dipendente da causa di servizio. La domanda è: mi sembra un po’ poco la cat.8^, e posso presentare nuovamente domanda di aggravamento?
      2) Ho effettuato una gastroscopia presso una clinica privata convenzionata per problemi cardiaci, mentre per la gastro non ho pagato il tiket, ma ho pagato la prestazione senza l’impegnativa del medico curante. Risultato della gastro “Esofagite da reflusso, Incontinenza del cardias, Gastropatia erosiva di grado severo, Duodenite erosiva” per tale diagnosi e per i motivi di convenzione al servizio sanitario nazionale, posso presentare i relativi certificati per il riconoscimento come dipendenza da causa di servizio.
      3) Come si ottiene l’accumulo delle cause di servizio? Perché ho due dipendenze da causa di servizio non ascrivibile a categoria e una cat.8^.
      Grazie e buon lavoro.

      Caro Antonio,con l’8^ ctg ti sei gia’ assicurata la p.p.Per quanto riguarda gli accumoli,rivolgiti ad un medico legale per sapere se per le patologie non ascrivibili vi erano i presupposti di tale decisione.
      Per la gastro erosiva,hai sei mesi di tempo dal momento del rilascio del certificato clinico per presentare domanda di causa di servizio.
      G.Pino

    298. antonio ha detto:

      Grazie Pino.
      Però volevo sapere se il certificato per la gastro rilasciato da una clinica privata convenzionata per patologie cardiaci, che effettua altri esami di laboratorio come la gastro, può essere presentato per la richiesta del riconoscimento. In pratica per farmi capire, ho pagato la prestazione €80, mentre tramite il serizio sanitario “tiket” si paga circa “€40”.
      Comunque grazie, buon lavoro e complimenti per il servizio di informazione che date.

      Sono validi anche i certificati delle cliniche private per il riconoscimento della C.di.S, e ancora meglio se sono effettuati da una struttura pubblica,con quest’ultima soluzione non verrai sottoposto agli accertamenti quando sarai chiamato a visita presso l’hospedale Militare-
      G.Pino

    299. antonio ha detto:

      Caro Pino, ho 39 anni e 18 di servizio ed ho una causa di servizio riconosciuta con assagnazione all’8^ ctg, quindi avrò diritto alla p.p.. Il problema è proprio questo, io ho un’infermità dovuta al servizio, sono stato rintanato in ufficio, dovuta alla parziale, perciò non percepisco nessuna indennità extra allo stipendio, in pratica perdo circa 500€ al mese, le spese per raggiungere la sede di servizio sono circa 400€ al mese. In pratica ha cosa serve la causa di servizio e la p.p., quando uno nelle mie condizione si ritrova con la saluta in precarie condizione, con molte entrate in meno e le spese per raggiungere il lavoro sono rimaste le stesse. Quali vantaggio porta una causa di servizio ad un collega nelle mie condizioni? Forse sono solo una presa in giro?

      Caro Antonio,avrai la p.p quando andrai in pensione Comitato di Verifica permettendo.Considerato il tuo stato di salute precario per causa di servizio e per la precarieta’ del tuo stipendio,presenta domanda di trasferimento per avvicinarti a casa,hai tutti i requisiti.
      G.Pino

    300. raffaele ha detto:

      SALVE DOTT.PINO
      SONO UN BRIGADIERE DEI CC IN CONGEDO PER RIFORMA.
      VORRREI SAPERE CORTESEMENTE PER UN CAUSA DI SERVIZIO GIA RICONOSCIUTA NELL’ANNO 1999 DALLA CMO DI CAGLIARI.
      A SEGUITO DI PENSIONE PREVILEGIATA IL COMITATO DUI VERIFICA DI ROMA MI COMUNICAVA CHE NON ERA PIU’ RICONOSCIUTA ARTROSI CERVICALE .IL QUISITO E SE IO HO GIA’ RICONOSCIUTA L’ARTROSI CERVICALE PERCHE IL COMITATO DI VERIFICA MI HA REVOCATO LA CAUSA DI SERVIZIO.
      GRAZIE E DISTINTI SALUTI

      Caro Raffaele,il C.di.V,sta mettendo lo zampino anche sulle cause di servizio concesse prima del 2001, fai ricorso alla Corte dei Conti.
      G.Pino

    301. antonio ha detto:

      Dott. Pino,
      non vorrei insistere, ma in proposito al vostro consiglio; “presenta domanda di trasferimento per avvicinarti a casa, hai tutti i requisiti”, chiedo il vostro aiuto come sindacato e umanamente vi informo che sono 12 anni che lavoro nella stessa sede, viaggiando con la propria autovettura, che tra l’altro le micro vibrazioni sollecitano la schiena operata di erniactomia e stabilizzazione vertebrale con barre e viti, la stessa patologia riconosciuta come causa di servizio e assegnata l’8^ ctg.. Ma nonostante vi siano sedi vicino casa come Questura, Commissariato e Scuola Allievi Agenti, e la domanda di trasferimento presentata a suo tempo, in base ai requisiti del D.P.R. del 25 ottobre 1981, n. 738 art. 3, 4 e soprattutto l’art. 8, la commissione competente non ha ritenuto necessario il trasferimento ad una sede più vicino casa. Visto la patologia, visto la distanza 100 km giornalieri, visto le possibili sedi di servizio e il diniego del trasferimento chiedo il vostro aiuto, se desiderate vi posso contattare telefonicamente. Grazie

      Contattami telefonicamente al n. 366.3406356-
      Saluti
      G.Pino

    302. maurizio ha detto:

      Salve PINO,sono un 1°Caporal Maggiore SPE dell’E.I.attualmente in congedo nella categoria della riserva per superamento limite massimo di aspettativa fruibile nel quinquennio dal novembre 2004,in servizio dal 18/03/98 a novembre 2004.Nel corso di questi 6 anni di servizio ho fatto anche una missione in kosovo dal 6/11/99 al 14/03/00.Ho fatto domanda di cds.pensione privilegiata ed equo indennizzo nell’aprile del 2003 ma il comitato di verifica me l’ha respinta nel 2008.Solo ora mi é stata riconosciuta una SETTIMA Ctg TAB.A MIS.MAX.Vorrei sapere a quanto ammonta la mia pensione privilegiata e per gli arretrati vale la data della prima domanda?CORDIALI SALUTI MAURIZIO.

      Caro Maurizio,andiamo per ordine,la causa di servizio te l’aveva riconosciuta la C.M.O e il C.di.V l’aveva bocciata? Hai fatto ricorso al Tar ?

      Devi percepire gli arretrati dal 2000 da quando hai fatto la domanda.la p.p dovrebbe essere di circa 700/800 E mensili.
      G.Pino

    303. Ferdinando ha detto:

      Salve sono un appuntato scelto dei carabinieri con 24 anni di servizio. Sono stato riformato dal servizio in modoparziale per infermita’ dovuta a causa di servizio. Che cosa succederebbe dal punto di vista pensionistico se disgraziatamente dovessi essere riformato totalmente sempre per la stessa patolgia? Prenderei la pensione per intero? E la pensione privilegiata dopo quanto la prenderei?
      Spero in una risposta di conforto.
      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Caro Ferdinando,la totale riforma con p.p,verresti a percepire 1200/1300 E di pensione.La p.p ti verrebbe corrisposta tra tre anni.
      G.Pino

    304. stefano ha detto:

      Buongiorno vorrei porle gentilmente questo quesito: Sono un appartenente alle forze dell’ordine riformato nel luglio 2009, con categoria 5 tabella a per patologia non dipendente da causa di servizio, inabile in modo assoluto alla permanenza nel ruolo si abile al passaggio nei ruoli civili di altre amministrazioni dello Stato. Ho scelto per ora di transitare nei ruoli civili, ma avendo 21 anni di servizio utile all’ultimo momento sceglierò se transitare o andare in pensione di inabilità. A tal proposito volevo sapere quanto piu o meno anche percentualmente percepirò di pensione, considerato che attualmente prendo 1560 euro di stipendio. Grazie anticipatamente per la risposta.
      Cordiali saluti
      Stefano

      La tua pensione in via approssimativa si dovrebbe attestare sui 900/1000 Euro.
      G.Pino

    305. Giovanni ha detto:

      Buongiorno, sono un militare in servizio delle FF.AA.; nel 2001 presso l’I.M.L. mi è stata dignosticata una “gastrite cronica” ascrivibile alla tab. “B Minima” e, successivamente il Comitato di Verifica ha determinato il nesso causa di servizio-patologia con conseguente equoindennizzo, che ho ricevuto. Il mio dubbio: considerate le tabelle annesse al DPR 30.12.1981 N. 834, in cui la patologia da me sofferta risulta elencata tra quelle patologie inserite nella Cat. 8^, è possibile che in sede di visita I.M.L. ci sia stato un errore nella ascrivibilità? Le tabelle del suddetto DPR, erano/sono vincolanti per la commissione medica o no? Se si, cosa posso fare per sanare questa situazione? Grazie per le risposte e buon lavoro.

      Caro Giovanni,se ci sono stati errori bisognava correggerli subito,ricorrendo in seconda istanza alla C.M.O,posso aggingere che sei stato fortunato che la C.di.V ti abbia confermato la tab.B con equo indennizzo,adesso questa patologia e’ difficile che venga riconosciuta.
      Puoi comunque presentare domanda di aggravamento e portare la tua gastrite all’8^ ctg con conseguente p.p.
      P.G

    306. Ferdinando ha detto:

      Caro Dot. Pino,
      intendi dire 1200-1300 Euro senza P.P. in attesa della stessa, oppure pensione ordinaria piu’P.P..
      Qualcuno mi aveva detto che se si viene riformati per causa di servizio si ha diritto all’intera pensione ordinaria piu’ P.P.
      E’ tutto falso?
      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Caro Ferdinando,la pensione ti sara’ retribuita in base agli anni prestati nella tua Amministrazione con l’aggiunta se riformati per causa di servizio di 6 scatti del 2.50% e P.P.
      G.Pino

    307. Enrico ha detto:

      Buon giorno dai commenti che leggo, si deduce che i 6 scatti pari al 2,50% stipendiali, si percepiscono solo se la malattia è riconosciuta causa di servizio. Io sapevo che per riforma, i 6 scatti aggiuntivi vengono sempre corrisposti, è così?

      Caro Enrico,i sei scatti paga vengono concessi per limite di eta’ 60 anni “FORZE DI POLIZIA ORDINAMENTO CIVILE” o riformati prima del limite per causa di servizio per FFAA e FFPP.

      Agli appartenenti delle FFAA e FFPP. “CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA” al pensionamento per limite di eta’ vengono posti in ausiliaria invece di avere i 6 scatti paga.
      Spero di essere stato esauriente.
      G.Pino

    308. SALVATORE ha detto:

      Buon pomeriggio Dr.Pino, volevo porre un quesito. Mi sono state riconosciute il 30.01.2007, due cause di servizio con cumulo iscritte alla 6^ Cat.- Nel mese di Dicembre 2009 l’Inpdap mi ha liquidato la pensione privilegiata, sono pensionato, ancora nulla dell’equo indennizzo, mentre per quanto riguarda i sei scatti pari al 2,50 stipendiali, mi è stato comunicato che non sono concedibbili in quanto già pensionato,ed anche perchè la notifica per le C.di.S mi fu notificata solo nel 2008: Premetto che le domande di causa di servizio furono presentate rispettivamente nell’anno 2000 e 2002, accertate dalla CMO nel 2003, prima della data del mio pensionamento dalla Polizia, avvenuto in Aprile del 2004.
      Le chiedo gentilmente se è effettivamente vero che non mi posso concedere i sei scatti perchè gia in pensione:
      Grazie per la risposta.

      Caro Salvatore,per avere questo emolumento, secondo il mio sapere,dovresti interessare un legale e chiedere con diffida il diritto di avere quanto ti spetta.
      Sono convinto che ci sono stati degli errori da parte delle amministrazioni competenti.
      I sei scatti ti devono essere concessi per legge.

      G.Pino

      Per avere lo scatto del 2.50% sulle cause di servizio, devevi aver presentato la domanda specifica dell’omolumento quando eri in servizio,il 2,50% non e’ automatico con la presentazione della causa di servizio

      G.Pino

      G.Pino

    309. Enrico ha detto:

      Egregio Dott.Pino, nel ringraziare per la sempre pronta risposta, aggiungo che ho avuta conferma diretta,che al personale Arma CC. vengono concessi i sei scatti paga, al dipendente riformato prima del limite età, NON per causa di servizio oltre, che i casi giustamente ricordati.

      Conferma da chi? se cortesemente mi indichi la Legge dove si evince perche’ ai C.C vengono elargiti i sei scatti paga non per causa di servizio e alla Polstato o Forze Armate no!
      G.Pino

    310. Enrico ha detto:

      Buon giorno a questo indirizzo:
      http://www.siulpmarche.it/IMG/pdf/20091120-Previdenza-attribuzione-6-scatti.pdf la circolare esplicativa ribadisce chiaramente che i 6 scatti vengono corrisposti in questi 3 casi:

      -decesso del dipendente;
      -riforma per malattia del dipendente;
      (senza limitazioni SI o NO causa servizio)
      – pensionamento al raggiungimento per limiti d’età del dipendente.
      Per chi va via prima del limite, vengono concessi dietro pagamento di una quota, come ribadito da circolari esplicative INPDAP, ma che allo stato attuale non ho reperito.
      Però se visionate Vademecum pensionistico redatto dal CNA di Chieti, alla sezione pensionamento per infermità, conferma tale casistica.
      Spero che sia stato io questa volta, altrettanto utile.

    311. Enrico ha detto:

      Ulteriore circolare riguardo Esercito: Vedasi Prot. n°M_D/GPREV/1/1^/1000/165/97/221174 del 20/11/2009 del M.D. Dir.Gen. delle Pensioni Mil. Viale dell’ Esercito 186-00143 Roma

    312. caponio nicola ha detto:

      SALVE,SONO IL SIG. CAPONIO EX MILITARE DI LEVA NEL 1998 O SUBITO UN INFORTUNIO CON IL QUALE MI ESTATO RICONOSCUTA LA CAUSA DI SERVIZIO .IL CMO MI RICONOSCEVA LA TABELLA B PARI A TRE ANNUALITA DI 8 CATEGORIA PPO SUBITO MI AFFIDAI AD UN AVVOCATO CHE MI DASSE UNA DRITTA SU COME SVOLGERE LA PRATICA .L AVVOCATO MI FA LA DOMANDA DEL EQUO INDENNIZZO E NON QUELLA DELLA PPO,NEL 2006 O POI FATTO LA DOMANDA ORAMAI FUORI TERMINE .VOLEVO CHIEDERLA CON LA SUA ESPERIENZA,QUANDO AVRO IL DECRETO NEGATIVO POTRO FARE UN RICORSO ALLA CORTE DEI CONTI PERCHE MI VENGA RICONOSCUTA LA PPO, O UN DANNO CHE MI PEGGIORA DI ANNO IN ANNO .IN ATTESA DI UNA SU RISPOSTA CORDIALI SALUTI.

      Caro Nicola,potrai fare ricorso alla Corte dei Conti.teniamoci in contatto.
      Ci sono delle sentenze della Cassazione che danno ragione agli appellanti.

      G.Pino

    313. michele ha detto:

      gent. sig. PINO
      sono un ex militare di leva
      volevo sapere dove posso trovare le tabelle con gli importi relative alle pensioni privileggiate ordinarie
      dalla 1* all’8* categoria tab.A
      grazie e complimenti x il vostro blog

      Caro Michele,se mi indichi la tua Ctg, ti posso indicare in via approssimativa la corresponsione della tua p.p.o

      G.Pino

    314. SALVATORE ha detto:

      Salve Comm.Pino, al mio quesito ed alle sue domande le rispondo:Non sono stato riformato- Sono in pensione su domanda
      nell’anno 2004 per anzianità.-
      ULTIMA: Dalla visura del cedolino pensione INPDAP, la pensione privilegiata- 10 per cento, è stata aumentata di circa 3500 euro annui riferiti al 2010, ma l’effettivo aumento riscontrato con i mesi precedenti e di euro 120.
      Forse questo è dovuto perchè residente nella Regione più tartassata D’Italia Emilia Romagna.
      Saluti a tutti ed un grazie per il tempo che Lei dedica C.Pino

    315. Ferdinando ha detto:

      Caro Dr. Pino,
      la ringrazio per la sua cortese risposta.
      Ferdinando

    316. michele ha detto:

      gent,sign.PIno
      la ringrazio nella sua disponibilità
      le dico subito che la mia ctg interessata “dovrebbe” essere tra la 7*/8* tab A
      miki

      Dovresti percepire 700/800 euro al mese.
      G.Pino

    317. GIUSEPPE ha detto:

      Sono un appuntato scelto con 24 anni di servizio effettivi nell’Arma dei CC.,attualmente a disposizione della C.M.O. per malattia dipendente da causa di servizio (gastroduodenite). Considerando che già dal 2000 mi sono state riconosciute 2 cause di servizio per gastroduodenite cronica e bronchite cronica assegnandomi una 6 categoria tabella A confermata dal C.d.V.. e avendo riscattato anni 3, le vorrei chiedere se verrei riformato che pensione andrei a prendere, a quanto ammonderebbe la mia liquidazione e se mi spetta l’equo indennizzo per l’eventuale riforma e a quanto ammonterebbe, visto che ho 41 anni di età?
      Grazie.

      Caro Giuseppe,hai fatto domanda di equo indennizzo per la 6 ctg? Con gli anni di servizio maturati verresti a percepire in via approssimativa dai 1200/1300 e circa 25000/30000 Euro
      G.Pino

    318. massimo ha detto:

      Gent. Dott. Pino sono un ex Assistente di Polizia Penitenziaria con 12 anni e 4 mesi effettivi riformato nel febbraio 2010 (Premetto che ho presentato causa di servizio).
      1) Volevo chiederle essendo che sono in attesa di transito nei ruoli civili con annessa sede, volevo chiederle se qualora la sede non fosse di mio gradimento (in quanto essendo stato riformato per stato ansioso depressivo non mi sentirei di viaggiare) potrei pensare ad un eventuale pensione i miei anni che ho maturato sono oltre hai 12 anni e 4 mesi di servizio ho 2 anni di riscatto + 3 anni di servizio di militare + 4 esterni (totale 21 anni e 4 mesi), quanto andrei a percepire premetto che ho moglie e due figli a carico?, quindi può capire benissimo le mie preoccupazioni.
      2) Poi leggevo da altri post di colleghi che lei sconsigliava di riscattare gli anni esterni, cosa mi consiglia in quanto io nel 1999 ho fatto richiesta di ricongiunzione?
      3) Quanto andrei a percepire di TFR?.
      La ringrazio per il tempo che dedica alle nostre persone che in momenti come questi vengono lasciati soli, mi riservo di contattarla prossimamente per fare valere i miei diritti.
      Caro Massimo,
      con 21 anni di servizio,con assegni senza causa di servizio dovresti percepire dalle 900/1000 Euro e circa 25000 Euro di buonauscita.Gli anni di servizio conviene sempre riscattarli.
      G.Pino

    319. ignazio ha detto:

      gent. sig. PINO sono un ex assistente capo dellla polizia penitenziaria in pensione volevo un informazione circa 3 anni fa mi e stata riconosciuta una causa di servizio TAB”B massima con equo indennizzo dal comitato di verifica,la mia domanda è facendo l’agravamento ho la possibilità di passare a TAB”A” categoria “8”?
      attendo una risposta
      cordiali saluti.

      Caro Ignazio,la tabella B puo’ diventare un’8^ ctg dipende dalla patologia.ti consiglio di fare la domanda di aggravamento facendoti segueire da un medico legale.
      G.Pino

    320. GIUSEPPE ha detto:

      gent. sig. PINO,
      perdoni se le rinvio la mia richiesta:
      Sono un appuntato scelto con 24 anni di servizio effettivi nell’Arma dei CC.,attualmente a disposizione della C.M.O. per malattia dipendente da causa di servizio (gastroduodenite). Considerando che già dal 2000 mi sono state riconosciute 2 cause di servizio per gastroduodenite cronica e bronchite cronica assegnandomi una 6 categoria tabella A confermata dal C.d.V.. e avendo riscattato anni 3, le vorrei chiedere se verrei riformato che pensione andrei a prendere, a quanto ammonderebbe la mia liquidazione e se mi spetta l’equo indennizzo per l’eventuale riforma e a quanto ammonterebbe, visto che ho 41 anni di età?

      Caro Giuseppe,
      La tua pensione ordinaria con p.p e ltri benefici,si potrebbe attestare sui 1200/1300 Euro al mese ,l’equo indennizzo per la sua concessione dipende dal tuo livello stipendiale che dovrebbe essere il V^ e quindi per una 6^ ctg , per la tua eta’ che risulta essere inferiore ai 50, dovresti percepire sui 5000 Euro.
      G.Pino

    321. Giuseppe ha detto:

      Sono un asssistente capo della polizia penitenziaria, con 20 anni di servizio + 5 di scivoli, totale 25,attualmente in carico c/o la C.M.O per stato ansioso depressivo reattivo, se vengo riformato per inabilità al servisio di polizia pentitenziaria, che pensione percepiro’ anche senza causa di servizio, attualmente percepisco uno stipentio di 170.000 euro al mese con un figlio a carico.
      Grazie, distinti saluti, Giuseppe
      Caro Giuseppe, in via approssimativa dovresti percepire 900/1050 di p.o al mese.
      G.Pino

    322. antonio ha detto:

      Buonasera sono un sotufficiale dei cc.riformato in data 7 novembre 2001, dalla C.M.O.Caserta.
      Gentilmente, vorrei una delucidazione in merito all’articolo 111 del D.P.R. 1092/73 (I.S.A.),in quanto l’INPDAP mi risponde che, non mi compete, perche spetta solo coloro che hanno la prima categoria e/o la priveligiata con assegni accessori concessi con Decreto Ministeriale. Faccio presente che il sottoscritto è titolare di pensione privilegiata a vita di quinta categoria, inoltre percepisco un’Indennità Speciale prevista dalla Legge 559/54 nella misura a.l. euro 28,41.
      Attento con ansia una vostra risposta. GRAZIE

      L’assegno d’incollocabilità può essere rilasciato quasi esclusivamente a coloro che hanno patologie mentali “riconosciute dipendenti dal servizio”.
      Queste persone possono farne domanda e qualora la u.s.l. dichiari che non siano collocabili, perchè creano un eventuale pericolo alle cose dell’amministrazione oppure ad eventuali colleghi, verrà concesso.

      Vale la pena di aggiugere che le persone dichiarate dalla U.S.L. incollocabili, vengono da tale Ente, quasi sempre segnalate alla Motorizzazione civile, (cosa che non fa quasi mai la c.m.o. in caso di patologie mentali,e che invece sarebbe tenuta a fare nei casi gravi).
      La Motorizzazione provvede quindi, qualora ne siano in possesso, al ritiro della loro patente di guida.
      Saluti Roberto

      ….ECCO CHE COSA E’ L’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’…

      Esso è previsto dall’art.104 del T.U. DPR 1092/73, per i tutti i pubblici dipendenti ed è regolamentato dall’art. 20 del DPR. 915/78 così come modificato dall’art. 12 della L. 9/80, dall’art. 5 del DPR. 834/81 e dall’art 1 della L. 656/86. Tali norme prevedono che:

      – l’Assegno di Incollocabilità è concesso esclusivamente su domanda dell’interessato rivolta
      all’Amministrazione di appartenenza;
      – riguarda i militari mutilati ed invalidi di guerra o per servizio con diritto a Pensione Privilegiata Ordinaria dalla 2^ alla 8^ Cat. della Tab. “A” che siano Incollocabili, in quanto per la natura ed il grado d’invalidità “possono essere di pregiudizio alla salute e/o all’incolumità dei compagni di lavoro, oppure alla sicurezza degli impianti” e che risultano effettivamente incollocabili;
      – è attribuita in aggiunta alla pensione fino al compimento del 65° anno di età, appunto un “assegno di incollocabilità” nella misura pari alla differenza fra il trattamento complessivo corrispondente a quello previsto per gli iscritti alla 1^ Cat. della Tab. “A” (senza superinvalidità), e quello complessivo di cui sono titolari, esclusa: l’Indennità di Accompagnamento e di Assistenza; con l’aggiunta dell’Assegno di Superinvalidità di cui alla Tab. “E” lettera “H”;
      – è concessa per un periodo da 2 a 4 anni, al termine del quale e dopo accertamenti sanitari, si procede ad una valutazione definitiva;
      – ai sensi dell’art. 20, ultimo comma del DPR. 915/78, agli invalidi che fino al 65° anno abbiano fruito dell’Assegno di Incollocabilità, viene corrisposto d’ufficio, dal giorno successivo alla predetta data, un Assegno di pari importo a titolo “compensativo” per la mancata applicazione nei loro confronti delle disposizioni in materia di assunzione obbligatoria;
      – gli invalidi provvisti di Assegno di Incollocabilità, sono assimilati a tutti gli effetti, a quelli ascritti alla 1^ Categoria della Tab. “A”.

      G.Pino

    323. Giuseppe ha detto:

      Sono Giuseppe, volevo sapere come mai Lei sconsiglia di essere riformati con patologie di stati ansiosi depressivi, se la C.M.O dovrebbe riformare con inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa la pensione dovrebbe essere più alta.
      Grazie per i consigli. Distinti saluti, Giuseppe.

      Caro Giuseppe,nella mia vita militare ne ho viste di tutti i colori,ho visto Colleghi che sono stati martoriati da sopprusi angherie Bossin Mobbing, trasferimenti ingiustificati,Colleghi sull’orlo della disperazione votati al suicidio per causa di servizio documentata,e a questi colleghi che darei il triplo della pensione non a quei Colleghi che ci marciano che si fanno passare per ansioni e depressivi (non voglio usare l’altra parola dispregiativa) perche’ si sono rotti i coglioni di continuare a servire lo Stato o perche’ hanno trovato altre attivita’ lavorative che pur di abdicare lasciano quella divisa tanto desiderata per pochi spiccioli di pensione.
      Chiunque si puo’ portare in una struttura pubblica e dichiarare la sua ansieta’,nessun illuminare della medicina ti dice che stai bleffando,non si prende questa responsabilita’ e tutto cio’ lo puoi constatare quando consegni il certificato tanto sognato all’ufficio del Personale del tuo Comando,dove immediatamente ti tolgono la pistola,il tesserino e tutto quello che poco prima era la tua vita professionale in poche parole ti trovi indifeso,inerte,nudo e allora che fai per sopperire a questa frustrazione e lo capisci subito dopo che hai subito l’onta della degradazione, ti rifuggi nelle Associazioni d’Arma dove per farti sentire importante e sentirti come se fossi in servizio, dopo averti consegnato la tessera annuale che pagherai a peso d’oro, senza darti nessuna garanzia per le problematiche e risoluzione della tua pensione privilegiata cause di servizio ecc. ti danno una bustina quale copricapo gli alamari da attaccare in una giacca rigorosamente blu, ti raccomandano di non mancare nelle sfilate militari possibilmente con una bandiera al seguito, poi magari ti fanno fare qualche bella gita a costi, quasi scontati, ma quando ti raccomandi per la risoluzione della tua pensione privilegiata ti dicono “Non è compito nostro”e allora continuate a giocare a briscola che il nostro Comitato di verifica per le Cause di Servizio se la ride!!

      G.Pino

    324. antonio ha detto:

      sono un sottufficiale dei cc.,riformato in data 7.11.2001.
      Vorrei una delucidazione da parte vostra, nel 2000 mi venne riconosciuta gastrite cronica – ernia iatale da scivolamento dalla C.M.O.Cecchignola (Roma) assegnandomi la 6 ctg, nell’anno 2005 ho fatto l’aggravamento per la stessa malattia e mi assegnavano la 5 ctg, nel 2007, fece ulteriore aggravamento per la gastrite cronica – epatopatia cronica e altre malattie, assegnandomi la 4 ctg, sempre la C.M.O. Cecchignola (Roma).Il comitato mi scrive dicendomi
      le infermità “pregressa gastrite cronica” “pregressa distorsione tibia tarsica dx” pregressa trauma contusivo arto superiore dx pur dip.da causa di servizio non sono ascritte a ctg di pensione.che non determina un trattamento pensionistico di importo superiore a quello che viene conferito in quanto già liquitato in applicazione dell’art.67 comma 4 T.U. (PO+1/10.Vorrei una delucidazione da lei. GRAZIE.

      Per le tue patologie ti dovrebbero concedere 2 tab “B” e per cumolo un’8 ctg.
      Ti consiglio subito di fare domanda di aggravamento,sono convinto che facendoti seguire da un buon medico legale,riuscirai a farti assegnare almeno un’8^.
      Potresti anche ricorrere alla Corte dei Conti.
      G.Pino

    325. Giuseppe ha detto:

      La ringrazio per la risposta e condivido in pieno quanto da lei esposto. per quanto mi riguarda ho fatto sempre il mio lavoro con onestà e fierezza. Io sono veramente entrato in un tunnel che al momento mi sembra senza uscita, non dico che ho pensieri suicidi, ma ho subito angherie di tutti i generi, fino al punto che mi manca il respiro già quando sono all’interno del mio ambiente di lavoro.
      Comunque gradirei, se possibile, avere una risposta in merito al quesito posto nel precedente post. per me è molto importante, perchè si tratta del mio futoro e di quelle della mia famiglia.
      Cordiali saluti.

      Caro Giuseppe,in via approssimativa dovresti percepire 900/1050 di p.o.
      G.Pino

    326. Enrico ha detto:

      Buon giorno, di colleghi riformati con quella patologia ne ho visti alcuni, ma ho imparato a riconoscere il sottile (ma non troppo)margine.Chi veramente è incappato nella rete del terribile e mai abbastanza riconosciuto male del vivere leggasi depressione,(in ogni forme e gravità) lo si legge negli occhi, e sopratutto non se ne viene colpiti dalla sera alla mattina.Chi vive con i colleghi da tempo, vede piano piano lo stesso compagno di pattuglia, o di scrivania scivolare lentamente, spegnersi in ogni sua esternazione di vivacità.
      Magari i primi tempi, non lo esterna neppure, proprio per quei motivi da lei citati, perchè troppo spesso si viene collocati in quell’indegno limbo da Lei citato, dei “paraculi” mi si passi il termine. O semplicemente perchè non riconosce di essere malato di un qualcosa che non puoi accertare con esami inequivocabili come da un esame del sangue o radiografia a supporto. La più volte richiamata presunta “grande famiglia” purtroppo anche in questo caso risulta carente se non deleteria al malato, che solo con l’aiuto della propria di famiglia e buona volontà potrà un giorno tornare a sorridere alla vita, bustina o meno a parte.

      Caro Enrico sono d’accordo,ti ringrazio per il contributo che dai a questo sito per le tue oculate riflessioni e professionali!
      Un’abbraccio
      G.Pino

    327. antonio ha detto:

      Buonasera sono un sotufficiale dei cc.riformato in data 7 novembre 2001, dalla C.M.O.Caserta.
      Tengo a precisare che nel 2008 sono stato un vostro abbonato
      Al sig. Pino , vorrei gentilmente una delucidazione in merito all’articolo 111 del D.P.R. 1092/73 (I.S.A.),in quanto l’INPDAP mi risponde che, non mi compete, perche spetta solo coloro che hanno la prima categoria e/o la priveligiata con assegni accessori concessi con Decreto Ministeriale. Faccio presente che il sottoscritto è titolare di pensione privilegiata a vita di quinta categoria, inoltre percepisco un’Indennità Speciale prevista dalla Legge 559/54 nella misura a.l. euro 28,41.
      Attento con ansia una vostra risposta.
      Il quesito che le ho mandato intendeva dire perchè prima la C.M.O mi assegnava la quarta ctg, e poi mi è stata classificata la 5 ctg dal C.di V. senza riconoscermi varie patologie “GASTRITE CRONICA”? poi volevo sapere come mai al collega Giuseppe che ha apposto il giorno 17 ore 17,43 c.m.dove diceva che il C.di V.gli veniva riconosciuta
      la patologia “GASTRITE CRONICA”.La mia domanda è perchè il C.diV.fa 2 pesi è u8na misura?

      Il citato emolumento è chiaramente previsto nel D.P.R. 1092/1973 che all’art.111 cita testualmente:
      “Ai mutilati ed invalidi che al 1° dicembre di ogni anno siano titolari di pensione privilegiata o assegno rinnovabile compete una indennità speciale annua pari alla differenza tra una mensilità del trattamento complessivo in godimento alla data anzidetta, compresi gli assegni accessori, e l’importo della tredicesima mensilità; non si considera l’indennità integrativa speciale di cui al l’art. 99.

      L’indennità speciale annua è attribuita a condizione che gli interessati non svolgano comunque alla data sopraindicata una attività lavorativa in proprio o alle dipendenze di altri o inoltre, per i soli invalidi ascritti alle categorie dalla seconda all’ottava, purché gli interessati non risultino possessori di redditi assoggettabili all’imposta sul reddito delle persone fisiche, indipendentemente dalle modalità di riscossione dell’imposta medesima, per un ammontare superiore a lire 960 mila annue.

      L’indennità speciale è corrisposta in unica soluzione entro il 31 dicembre di ciascun anno. Nella domanda gli interessati debbono, a pena di inammissibilità, obbligarsi a comunicare tempestivamente alla competente direzione provinciale dei Servizi Vari del Tesoro o all’INPDAP il venir meno delle condizioni previste.
      La domanda è utile anche per l’attribuzione del beneficio negli anni successivi a quello di presentazione

      Ho denunciato piu’ volte il comportamento clientelare del C.d.V che toglie ai poveri e da ai ricchi,in questo sito non ho mai ricevuto un quesito da risolvere in favore degli Ufficiali Superiori e generali evidentemente costoro conoscono la strada delle amicizie.
      Fai ricorso al Tar lo vincerai sicuro.
      G.Pino

    328. Donato ha detto:

      Caro Commissario Pino, le ho inviato nella mattinata di ieri il bonifico bancario per l’iscrizione al supu, chiedendogli se gli è arrvata a lei. Rimango in attesa di una sua risposta a seguito del mio quisito. Grazie con affetto Donato

      Mi e’ arrivata la cartolina,domani vado all’ufficio postale.
      Saluti
      G.Pino

    329. sov.te di pol.pen. curcio natale ha detto:

      buonasera sono un sov.te di pol. pen. in pensione da circa 3 anni sono stato riformato per stato ansioso e cardiopatia ipertensiva riforma parziale 5° categ. vorrei sapere se mi spetta la pensione privilegiata e se devo fare la domanda la ringrazio in anticipo porgendo i mie ossequi.

      Ti consiglio di fare la domanda,per sapere se ti spetta ,penso che hai buone possibilita’ in considerazione che la tua patologia e agganciata alla cardiopatia ipertensiva.
      G.Pino

    330. maurizio ha detto:

      Gentile signor PINO,la prego di volermi dare un chiarimento, visto che fino ad ora nessun mi ha fornito notizie.
      Sono un sottufficiale dellArma e nel 2000 mi è stata riconosciuta Si dip. causa di servizio ernia discale dalla CMO, assegnando Tab.A cat. 8 minima con tempestività della domanda No (in quanto non sapendolo ho presentato all’epoca la domanda di riconoscimento dopo 8 mesi, e questo è giusto in quanto non mi compete l’equo indennizzo).
      Nel 2008 mi arriva il decreto del Ministero che scrive testualmente: visto il verbale della CMO, tenuto conto che ai sensi dell’art. 2 DPR 461/2001, fatto salvo il trattamento pensionistico di privilegio, la domanda è stata presentata oltre il tempo consentito dei sei mesi, si decreta che la richiesta di concessione equo indennizzo relativa all’infermità in oggetto è respinta, in mancanza dei presupposti necessari per il riconoscimento del beneficio stesso.
      Le chiedo se per la causa di servizio riconosciuta in aprile 2000 dalla CMO e tenuto conto della motivazione nel decreto del ministero, in base alla categoria assegnata, quando andrò in pensione ho diritto a presentare la domanda per la privilegiata, visto che nel parere del Comitato (riportato nel decreto) è stato espresso parere negativo
      in quanto l’infermità non può riconoscersi da fatti di servizio. Ma la mia infermità è stata riconosciuta nel 2000.
      Preciso che ho riconosciuto anche un’altra PATOLOGIA CON tabella B misura massima, riconosciuta nel 2001.
      Grazie maurizio

      Caro Maurizio,dovevi presentare domanda entro sei mesi dalla patologia refertata,l’equo indennizzo e una conseguenza del riconoscimento della causa di servizio,senza tale provvedimento non esiste il risarcimento in questione,
      Il C.d.V venendo a mancare la domanda annullata per effetto della ritardata presentazione non ha dato luogo a procedere e quindi al parere negativo

      Per la tab B puoi fare l’aggravamento. e con l’ausilio di un buon medico legale si puo’ portare la tua patologia ad un’8 ctg con conseguente p.p
      G.Pino

    331. giuseppe ha detto:

      Gentile signor PINO,
      la ringrazio di avermi risposto al mio quesito, e le volevo chiedere, se il sottoscritto, avente già due cause di servizio (grastroduodenite cronica e bronchite cronica) riconosciute cause di servizio e assegnatomi la sesta categoria tabella A misura massima,per le quali già ho preso l’equo indennizzo, presenterebbe domanda di aggravamento per broncopolmonite e ulcera duodenale, inoltre verrebbe riformato per altre patologie, ipoacusia dx del 70 per cento e stato ansioso, con successivo slittamento dall’attuale categoria sesta, oltre alla liquidazione, mi verrebbe corrisposto un equo indennizzo per la collocazione in riforma totale ? e che categoria mi verrebbe assegnata? e la mia pensione a quanto ammonterebbe?

      Se presenti domanda di aggravamento avresti diritto alla rivisitazione dell’equo indennizzo, se la sesta verrebbe abbassata.
      Dalla terza all’ottava ctg si percepisce il 10% della p.o.
      La tua buona uscita sarebbe di circa 29000/34000 E.
      Per la collocazione in totale riforma non sono previsti indennizzi particolari almeno che come poc’anzi ti ho risposto non ti viene abbassata la ctg.
      G.Pino
      G.Pino

    332. maurizio ha detto:

      gent. Pino volevo gentilmente chiederle, con grado di ispettore capo, quanto si percepisce approssimativamente di pensione con 23 anni di servizio effettivo più tre anni di riscatti avente una Tab B e una Tab.A 8 min, riconosciuta SI dipen. qualora si superano due anni di malattia nell’arco di cinque anni per una di queste due patologie già riconosciute? la seconda domanda è di quanto diventa il cumulo di queste patologie? raggiungo una 8 ctg? Secondo lei la liquidazione ammonta a circa 45,00?
      Ringrazio mauri

      La tua pensione si potra’ attestare tra i 1200/1300,con una buona uscita di 28000/32000 E.

      I cumoli potrebbero diventare una 8^ ctg A mass se confermata dal C.d.V, e avresti diritto alla p.p

      G.Pino

    333. antonio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica, faccio presente alla S.V. che, circa 10 mesi fa era un vostro abbonato:
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.Vmi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riquardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP.

    334. antonio ha detto:

      GRAZIE PER LE RISPOSTE

    335. Giovanni ha detto:

      Erba 21/3/2010
      Sono un insegnante in pensione per dimissioni anticipate(37 anni e 4 mesi).Sono andato in pensione perche’ il Preside dal 2007 al 2009 mi ha inoltrato delle lettere di contestazione sulla disciplina degli alunni(urla,schiamazzi,caos)durante le ore di lezione.Gia’ precedentemente mi aveva fatto richiamare verbalmente dal Vicepreside.Nel 8/2/1989 ho avuto un icidente ad itinere con distorsione cervicale e un lieve abbassamento dell’udito(nel 1987 sono stato operato di otosclerosi orcchio sinistro con un buono risultato.Nel 1997 sono stato operato di otosclerosi all’orecchio destro con un buono risultato.Nel 2005 il 30/3/ e il 16/6/ sono stato ricoverato e sottoposto a stent coronarici con buoni risultati.Prima dell’intervento in classe ho avvertito un bruciore allo stomaco e difficolta’ a fare sforzi da sembrare un mal di stomaco.Continuando nei giorni successivi ho prenotato una visita cardiologica.Lo specialista durante un controllo ha constatato una occlusione parziale di due arterie.Il giorno 22/3 dopo un tentativo fallito sono stato prenotato ad un centro a Milano per l’intervento con stent coronarici.Nel 2008 su visita otorino mi e’ stato riscontrato un marcato abbassamento udito sulle diverse frequenze e consigliato l’uso degli apparecchi acustici.Il 15/3/2009 ho chiesto all’inpdap la pensione privilegiata per queste patologie.Chiedo che possibilita’ ho di vedermi riconosciuta la pensione privilegiata? Come devo comportarmi prima di essere sttoposto a visita collegiale?
      Ringrazio tanto e porgo distinti saluti
      Giovanni Iatomasi.

      Signor Giovanni,credo che Lei debba seguire alcune procedure per avere la p.p,rivolgendosi direttamente all’INPDAP non credo che otterra’ la p.p
      Noi militari per ottenere la p.p ci dobbiamo prima farci riconoscere la causa di servizio e per ottenere questo presentiamo una domanda con allegati i certificati medici rilasciati dal nostro medico curante o da un’hospedale all’ufficio del personale, dove abbiamo fatto servizio o direttamente al proprio Ministero ufficio pensioni dove contestualmente oltre le patologie da riconoscere si chiede l’equo indennizzo,dopo qualche anno veniamo chiamati dalla Commissione Medica Ospedaliera,per lei la Commissione Medica di Verifica” per il personale civile Ministeriale”,se ci riconoscono le patologie denunciate, ci assegnato una categoria o la tab-B,le cat sono classificate dall’ 1^ all’8 ctg, tutte meritevoli di p.p, meno la tab B a cui viene assegnata l’una tantum consistenti in poche centinaia di Euro,
      Segua questa prassi con il suo Ufficio.
      G.Pino

    336. nicola ha detto:

      caro sigor Pino, le chiedo visto la sua disponibilità di risolvere un piccolo tarlo.quando ero militare di leva il capitano medico voleva riformarmi per la patologia che contrassi nel servizio ma io fui contrario congedandomi regolarmente.successivamente feci domanda di p.p. riconosciutami ed ora percepisco una tabbellare 8a di 800€. volevo sapere se avrei preso di più o avuto maggiori benifici riformandomi? cmq non mi lamento!!! grazie buon lavoro

      Caro Nicola, l’importanza della riforma la devi considerare in base alla ctg avuta.
      Si consegue la p.p, avendo riconosciuta una causa di servizio che va dalla 1^ all’8^ ctg,gli importi mensilmente concesse vanno dalle 800/1300 E. per i militari di leva.

      Per aumentare la tua p.p devi fare domanda di aggravamento e abbassare la tua ctg.

    337. michele ha detto:

      Caro Sig Pino, sono un assistente capo della polizia di stato, ho 21 anni di servizio, volevo sapere se vengo riformato senza causa di servizio per inabilità assolua al sevizio di polizia di stato quanto potrò percepire di pensione? E quanto percepirò di tfr?
      Un complimento al lavoro che svolge, perchè da un grande aiuto alle persone che cercano consigli, leggendo il forum lei dà risposte con grande serietà e professionalità.
      La ringrazio anticipatamente

      Caro Michele,percepirai dalle 900/1000 e circa 22000/27000 E di buona uscita

    338. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Salve,sono un maresciallo dei carabinieri,collocato in congedo per riforma in data 6 maggio 1998. In data 8 gennaio 2010, la Direzione Provinciale delliINPDAP di Catanzaro,informava lo scrivente che il diritto di riliquidazione del trattamento di fine servizio era PRESCRITTO inquanto.il servizio amministrativo della Regione Carabinieri Calabria aveva trasmesso la documentazione necessaria oltre il termine di anni cinque.In data 11.01.2010, il servizio amministrativo del comando regione CC. calabria scriveva all’INPDAP di Catanzaro riferendo che a seguito delle continue istanze da parte del personale in congedo finalizzate ad ottenere la corresponsione dell’emolumento,respinte dai sempre più numerosi provvedimenti di diniego,chiedeva elementi utili al fine di definire le pratiche in questione.Facendo presente che i propsetti di liquidazione erano stati prodotti dall’amministrazione in periodi antecedenti alla applicazione della nota operativa n.6 della direzione centrale dell’INPDAP,presa in riferimento nell’eccepire,dopo ben oltre tre anni dall’invio del modello PL2,la prescrizione del diritto in esame.Considerato quanto affermato dall’INPDAP e dal Comando CC. Calabria,ed in considerazione che siamo 60 e più colleghi ai quali è stata diniegata la riliquidazione per scadenza dei termini di prscrizione,mi chiedo, contro chi potremo agire legalmente per ottenere il nostro diritto alla riliquidazione.Ha sbagliato la nostra amministrazione oppure l’INPDAP,considerato che da parte nostra non ci sono stati atti interruttivi della prescizione.Attendo un’eventuale c onsiglio dei vostri esperti,considerato che l’argomento in questione interessa 60 colleghi in congedo.Distinti saluti

      Caro Salvatore, trasmettero’ la sua nota ai nostri Legali SUPU,quanto prima ti daro’ una risposta.

      G.Pino

    339. antonio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica, faccio presente alla S.V. che, circa 10 mesi fa era un vostro abbonato:
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.V mi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riquardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP.
      Inoltro vorrei sapere, sempre gentilmente una vostra risposta in base all’Indennità Integrativa Speciale:
      Il sottoscritto in servizio la percepiva e in pensione no (riformato)! faccio presente un collega riformato in data 16.6.2008 la percepisce la suddetta Indemnnita! € 705,21.
      Gentilmente, mi risponde in quanto tutti coloro che ho interpellato chi mi dici va bene cosi, e chi no.
      RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBLITà E SICURA PROFESSIONALITà FORNIA, PORGO DISTINTI SALUTI.

    340. mrio ha detto:

      Salve,scrivo a nome di mio nonno pensionato della guardia di finanaza, classe 1917,percepisce la pensione privilegiata per causa di servizio 5^cat.Attualmente è in condizione mentale assente in tutti i punti di vista.Fare richiesta di accompagnamento è compatibile con la pensione privilegiata?
      Ringrazio e porgo distinti Saluti.

      E’ possibile fare richiesta di aggravamento per le patologie di cui alla 5^ ctg e richiesta di accompagnamento.
      G.Pino

    341. rosario ha detto:

      Salve commissario sono un masups dell’arma in aspettativa per stato ansioso,con scadenza dei 730 gg nel gennaio 2011,volevo chiederle,avendo 27 anni di servizio effettivo piu’ i 5 riconosciuti ai fini pensionistici 32,quanto dovrei percepire di eventuale pensione per riforma,anche se non per causa di servizio,avendo inoltre gia’ riconosciuta si dipendente in via definitiva una 7 categoria?Grazie molt

      Caro Rosario,dovresti percepire in via approssimativa 1700/1800 euro 45000/50000 euro di buona uscita, la 7^ ctg ti comporta il 10% della p.o,indipendentemente dal tipo di riforma.
      G.Pino

    342. rosario ha detto:

      Dimenticavo di dirle che un conteggio approssimativo,parla di 1700 euro esclusa la privilegiata ed i carichi familiari..(sistema misto) e per quanto riguarda la buonuscita avendo riscattato dei 5 anni volontari solo 3 sarei sui 30 contributivi,e mi hanno calcolato sui 47 48mila euro piu’ 10mila ci fondo sottufficiali.Siamo su queste cifre secondo lei?Grazie.

    343. enrico ha detto:

      salve,mi chiamo enrico, sono un appuntato dei carabinieri, ho 14 anni di servizio, nel 2001 durante un inseguimento ho subito un incidente riportando una frattura scomposta della rotula del ginocchio sx, e lo strappo della cartilagine, sono stato in convalescenza per diversi mesi, ho subito 3 interventi due a ginocchio apperto e uno in endoscopia, mi è stato riconosciuto dall’ospedale militare di milano la tabella b minima, le chiedo signor pino se con l’aggravamento riuscirei ad ottenere wualcosa in più, le spiego: successivamnete ho subito un altro intervento a causa della cartilagine che durante l’incidente si e strappata, e il chirurgo mi ha detto che ogni due o tre anni mi devono fare una pulizia del ginocchio,e un riassetto della cartilagine, il mio ginocchio è andato troppo presto in artrosi, e questo comporta la deformazione dello stesso, non riesco a toccarmi con il piede la natica in quando non ho più l’ampiezza totale, il ginocchio mi è restato talmente sensibile, che anche se mi sfiora una cosa leggera sento dolore, il quatricipide si e atrofizzato ed ho perso circa 4 cm di muscolo, non posso effettuare nessun sport, in quando a causa della cartilagine rotta dopo pochi giorni di sport si infiamma e mi devo fermare e poi ho un dolore continuo, il ginocchio scricchiola ogni minimo movimento.sono in attesa di un quindo intervento, a giorni mi hanno detto dal comando generale di roma che dovrebbero notificarmi il riconoscimento della causa di servizio. non ho fatto il modello c perchè sono stato ricoverato per 9 giorni in ospedale, e nessuno del mio ufficio ha provveduto a nulla. se gentilmente signor pino mi consiglia di fare l’aggravamento o mi devo accontentare della cartegoria b minima, che è già tanta come mi e stato riferito a suo tempo dalla cmo di milano. cordiali saluti e grazie

      Devi fare subito domanda di aggravamento,per questa incombenza ti devi affidare ad un medico legale possibilmente che navighi nei meandri dell’hospedale militare di tua competenza.
      In mancanza del modello C fa fede la relazione di servizio e tutta la documentazione inerente alla causa che ha determinato la tua invalidita’, all’egando la relazione che fara’ il tuo medico legale.
      La ctg potrebbe essere rivalutata in un’8^ Max

      G.Pino

    344. Ferdinando ha detto:

      Caro Dot. Pino,
      gradirei sapere se oltre all’equo indennizzo spettante per causa di servizio si ha diritto anche all’indennita’ una tantum.
      Cordiali saluti
      Ferdinando

      Caro Ferdinando,l’una tantum e’ concessa a coloro che gli viene riconosciuta una causa di servizio di ctg tab B che non compete la p.p.
      L’una tantum e’ un’equo indennizzo.
      G.Pino

    345. Ferdinando ha detto:

      Caro Dot. Pino,
      come sempre e’ stato molto chiaro. Grazie per la sua cortese risposta.
      Cordiali saluti
      Ferdinando

    346. michele ha detto:

      Caro Sig. Pino, cortesemente volevo sapere con una 8 ctg tab A, si puo’ essere riformati per inabilità assoluta alla polizia di stato e a qualsiasi amministrazione dello stato?
      Grazie, distinti saluti Michele,

      Dipende dalla patologia!Forse se riesci ad illuminarmi meglio saro’ in grado di darti una risposta,e’ stato d’ansia? E’ di quale gravita’?

      G.Pino

    347. Donato ha detto:

      Ciao Pino, scusami se continuo a chiederti sul forum, e anche telefonicamente se è arrivata la mia iscrizione in posta preoritaria, in quanto non mi è tutt’ora arrivata la ricevuta di ritorno, non vorrei che la posta abbiano smarrito quanto da me inviatovi, anche perchè all’interno ti avevo messo dei miei documenti personali. Nell’occasione di auguro anche in anticipo a te e a tutti i collaboratori del SUPU una Buona Pasqua. Donato Festa.

      Mi stanno rimpallando da un’ufficio postale all’altro,spero di concludere per domani.
      G.Pino

    348. michele ha detto:

      Buon giorno sig Pino, è stato diagnosticato un grave stato ansioso, in proggressivo peggioramento. Ho subito diversi abusi, tutti documentati da parte dell’ amministazione.
      Saluti Michele

      Caro Michele, purtroppo la tua patologia e’ soggetta a questi provvedimenti da parte dei Sanitari,questa infermita’ poteva essere addomesticata se avessi al seguito il medico legale,sempre che tu volessi rimanere in servizio.

      Quando sei stato riformato? Hai fatto domanda di causa di servizio e equo indennizzo? Hai fatto ricorso in 2^istanza avverso al provvedimento della C.M.O. Che tipo di documenti hai che giustificano la tua patologia,denuncie contro i tuoi superiori per mobbing o altro?
      G.Pino

    349. salvatore 63 ha detto:

      Egregio Dott. Pino sono un’ass/capo pol pen,cortesemente volevo chiarimenti in merito al sistema retributivo.
      la domanda è questa:
      chi vanta 18 anni di contributi al 31/12/1995 rientra nel sistema retributivo? oppure questi 18 anni dovevano essere di servizio effettivo.
      Grazie per l’attenzione cordiali saluti.

    350. michele ha detto:

      Buona sere sig. Pino, sono ancora in carico al C.M.O. un tenente colonnello mi ha ventilato che ha breve sarei stato riformato, in uno dei due modi: Non idoneo permanente in modo assoluto nel Corpo e in tutte le amministrazioni dello stato/Enti Pubblici, o Non idoneo permanente alla polizia di stato, volevo sapere quali sono le differenze? Se mi faccio assistere da un medico legale secondo Lei posso restare ancora in servizio? L’amministrazione su istanza mi ha concesso dei benefici e poi revocati con motivi assurdi, mi ha rigettato più istanze per l’assistenza familiare per minori di anni tre (faccio presente che mia moglie lavora) il tutto ho fatto ricorso con il sindacato,ci sono i presupposti di una causa di servizio?
      Volevo sapere in caso di riforma quanto posso percepire, ho 21 anni di servizio percepisco 1700 euro, come funziona per farmi seguire dal vostro sindacato?

      Caro Michele,non ci sono differenze,ti riformano senza avere la possibilita’ di fare domanda di transito al ruolo civile e nella Polstato.
      Consigliati subito con un merdico legale per il tuo rientro nei ranghi.

      Con 21 anni di servizio dovresti percepire circa 1000 euro

      Se vuoi iscriverti al Sindacato al Sindacato,devi estrapolare la delega dal sito Supu,pigia alla voce ISCRIZIONE 2010 estrapola la delega che dopo averla compilata la spedisci unitamente al bonifico da 50 Euro,alla Segreteria Provinciale Supu Roma.
      via Roberto Lepetit,172-00155 Roma.
      G.Pino

    351. eugenio ha detto:

      cosa devo scrivere su la casella uri

      Vai su ISCRIZIONI 2010 estrapola la delega e’ iscriviti al Sindacato.
      Grazie per la tua adesione
      G.Pino

    352. eugenio ha detto:

      ho chiesto notizie se la mia pratica di ricorso al tar insieme al versamento dell’iscrizione e arrivata alla vostra segreteria
      Avrei un domanda da fare ma i ricorsi al tar in quando tempo si possono definire chi ha vinto il ricorso non vi sono notizie in merito
      Perche succede che nella stessa amministrazione il comitato di verifica boccia le cause di servizio per ernie discali e atrosi lombali e cervicali
      e perche ad un ‘altro dipendente con le stesse patalogie con meno anni di servizio le riconosce,
      cOSA POTETE FARE VOI COME SINDACATO PER TUTELARE LE INGIUSTIZIE DI DISPARITA’.
      chi per le stesse patalogie sono state accertate dal comitato di verifica le patalogie e a chi no che differenza fra lavoratori nella stessa amministrazione

      Caro Eugenio,succede molto spesso che le pratiche dei nostri colleghi,dai vari Ministeri giungono al Comitato di Verifica incomplete o con fogli in bianco,incomplete,perche’ manca la relazione tecnica del Comando di appertenenza o altri certificati che giustificano la C.di.S,di queste omissioni e’ sopratutto responsabile a parere di questa O.S,il C,di.V,che non fa nulla per sensibilizzare gli uffici pensioni dei vari Ministeri ad essere piu’ responsabili nell’istruttoria della pratica.
      G.Pino

    353. eugenio ha detto:

      Chi e’ posti in quescienza per inabilita’ al lavoro permanente e in assoluto per stato di salute mentale
      in tutti i posti statale e nella propria amministrazione puo presentare domanda per personalmente di pensione ordinaria d inabilita’all’amministrazione la quale appartiene tramite stampato pensione inpdap per ottenere la legge 335/95 art 2 c 12 D,M,T, DEL 18/05/ 1997 N 187
      IN QUESTO CASO E’ APPLICABILE,R

    354. antonio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica, faccio presente alla S.V. che, circa 10 mesi fa era un vostro abbonato:
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.V mi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riguardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP.
      Inoltro vorrei sapere, sempre gentilmente una vostra risposta in base all’Indennità Integrativa Speciale:
      Il sottoscritto in servizio la percepiva e in pensione no (riformato)! faccio presente un collega riformato in data 16.6.2008 la percepisce la suddetta Indemnnita! € 705,21.
      Gentilmente, mi risponde in quanto tutti coloro che ho interpellato chi mi dici va bene cosi, e chi no.
      Il quesito sopra esposto è stato inviato più volte alla sua attenzione, dove una volta rispondeva di fare ricorso che sicuramente l’avrei vinto. Ma parlando con l’avvocato CALDERONI della segreteria Provinciale di Frosinone, mi ha consigliato di non fare alcun ricorso perche non rarebbe cambiato nulla.
      Ora la prego gentilmente di rispondere e non cancellare il quesito sopra esposto. RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBLITà E SICURA PROFESSIONALITà FORNITA, PORGO DISTINTI SALUTI

    355. eugenio ha detto:

      e applicabile a 360 gradi con i connessi benefici 335/ 95 al commento ore 14,26 grazie ma nessun cenno.
      inoltre sul commento su i ricorsi e il loro tempi d’attesa e procedure nessun cenno,
      ho presentato domanda ordinaria pensione per inabilita tramite uffici mia direzione cosa avviene adesso.ho presentato personalmente dom pensione privvilegiata per altra causa quando tempo ci vorra’ inseriscono il 10 per cento subito o in secondo tempo risp anche sulla posta elewttronica Pino scusami ma se ti avrei fatto un fax dell’iscrizione sapresti gia che mi sono iscritto vi STO FACENDO CONOSCERE COME SITO A MOLTI MIEI COLLECHI CHE NON SAPEVANO DELLA VOSTRA ESISTENZA PER CRESCRERE INSIEME ,

    356. Pietro ha detto:

      Egr. Dott. Pino, sono, un ex assistente capo della P.P. in pensione.
      In data 01/10/2009 la CMO mi ha riformato per stato anziono depr.vo 8^ cat – tab A in modo permanente servizio del Corpo, ho fatto regolare domanda di pensione ordinaria che privilegiata, in in data odierna mi e arrivata la comunicazione da parte dell’INPDAP la liquidazione della mia pensione ordinaria con la quale avevano effettuato il calcolo della pensione MISTO, con un’ assegno mensile di 1.249,euro mi sembrano un po poco, visto che alla data del 01/10/2009 lo scrivente aveva già maturato effettivo servizio di 27 anni e mesi 6 oltre i 5 di abbuono, a mio dire il calcolo della mia pensione doveva essere effettuato con il vecchio sistema.
      Con l’occasione gli auguro una buona Pasqua.

      Caro Pietro, e’ evidente che nel conteggio non ti hanno calcolato i 5 anni di riscatto,secondo i nostri calcoli,dovresti percepire sui 1300/1400 Euro con una buona uscita che si aggira tra le 34000/38000.
      Presentati presso l’ufficio del Personale o l’ufficio pensioni che ti gestisce e chiedi che ti vengono rifatti i conti pensionistici in
      tua presenza,chiedi se ti sono stati conteggiati i 5 anni.
      Buona Pasqua
      G.Pino

    357. Giacomo ha detto:

      Egregio Sig.Pino ho appena ricevuto dal CdV il decreto con cui mi riconosce l’infermità della spondiloartrosi lombo sacrale dipendente da fatti di servizio, senza tab e senza equo indennizzo. Le chiedo gentilmente o diritto alla Pensione Privlegiata Quando andro’ in pensione? Per la stessa patologia ho già presentato aggravamento e la CMO che mi ha assegnato l’8 cat tab A. Grazie infinite e auguri di una serena Pasqua a lei e a tutti i suoi collaboratori.Grazie di esistere

      Caro Giacomo, il tuo aggravamento deve essere ratificato dal C.di.V e quindi destinatario di p.p,in pensione.
      Ricordati di chiedere mediante la presentazione della domanda della p.p e revisione di equo indennizzo.
      Buona Pasqua
      G.Pino

    358. stefano mariani ha detto:

      salve ! innanzitutto vi ringrazio per le notizie utili che date. il 16/03/2010 vengo dispensato in maniera permanente a ogni proficuo lavoro. la commissione di verifica di ascoli piceno mi concede una 3^ cat max per cumolo e mi dicono che sono dispensato. il 31/03/2010 la direzione della casa c di ascoli piceno mi notifica il verbale della commissione di verifica di roma dove , non mi riconoscono la causa di servizio per inprudenza nella guida. faccio presente che ho subito un incidente in itinere nel 24/10/2005 per causa dell’attraversamento improvviso di un cane randagio sul mio percorso stradale che mi conduceva sul posto di lavoro.faccio presernte che tale cane mi ha causato la fine corsa della mia vetture contro un palo dell’illuminazione stradale senza replicare. oggi vi viene detto che non mi riconoscono la causa di servizio. cosa mi consigliate di fare , perchè esprimono pareri di esito negativo nonostante si stato operato ben 7 volte alle gambe. referto tossicologico ps e negativo . domanda di cds entro i 6 mesi . cosa mi aspetta ora . stefano. m

      Caro Stefano,al momento l’unica cosa da fare e’ il ricorso al Tar,se hai un buon Avv, e un Medico Legale,affidati a loro,altrimenti alla nostra rete Legale e Sanitaria. contattami al 366.3406356
      Buona Pasqua
      G.Pino

    359. antonio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica, faccio presente alla S.V. che, circa 10 mesi fa era un vostro abbonato:
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.V mi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riguardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP.
      Inoltro vorrei sapere, sempre gentilmente una vostra risposta in base all’Indennità Integrativa Speciale:
      Il sottoscritto in servizio la percepiva e in pensione no (riformato)! faccio presente un collega riformato in data 16.6.2008 la percepisce la suddetta Indemnnita! € 705,21.
      Gentilmente, mi risponde in quanto tutti coloro che ho interpellato chi mi dici va bene cosi, e chi no.
      Il quesito sopra esposto è stato inviato più volte alla sua attenzione, dove una volta rispondeva di fare ricorso che sicuramente l’avrei vinto. Ma parlando con l’avvocato CALDERONI della segreteria Provinciale di Frosinone, mi ha consigliato di non fare alcun ricorso perche non rarebbe cambiato nulla.
      Ora la prego gentilmente di rispondere e non cancellare il quesito sopra esposto. RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBLITà E SICURA PROFESSIONALITà FORNITA, PORGO DISTINTI SALUTI
      BUONA PASQUA.

    360. Giuseppe ha detto:

      Salve commissario avrei due quesiti da prospettare, sono un appuntato scelto dell’arma in aspettativa per ipertensione arteriosa distoloica con insufficenza metrallica e ipoacusia bilaterale, con artrite degenerativa articolare spalla sx in attesa di valutazione da parte della CMO.
      1) – Alla scadenza della malattia che avverrà tra 3 mesi volevo chiederle,avendo 29 anni e 8 mesi di servizio effettivo piu’ i 5 riconosciuti ai fini pensionistici totale 34 e 8 mesi ,quanto dovrei percepire di eventuale pensione per riforma,anche se non per causa di servizio,avendo inoltre gia’ riconosciuta si dipendente da causa di servizio per SINUSITE CRONICA con 8 cat.tab a,ed essendo con il sistema retributivo.
      2)- Avendo riportato un Mod. C x causa di servizio,circa 25 anni fà, ed essendo non fatto mai domanda x ascrivibilità a categoria o a tabella, posso ora x allora presentare domanda per avere riconosciuta l’ascribilità Grazie e Buona Pasua.

      Caro Federico,avendo avuto il modello C,un riconoscimento a tab. o ctg deve esserci stato,non ce bisogno di fare domanda,controlla nei meandri del tuo foglio matricolare,sulla causa di servizio riconosciuta puoi fare domanda di aggravamento quando vuoi.
      Al prossimo appuntamento con la C.M.O IMMANCABILMENTE PRESENTATI CON IL TUO MEDICO LEGALE,l’ipertensione con interessamento d’organo ti deve essere riconosciuta C.di.S con l’attribuzione di una 7^ctg,facendo il cumolo con le altre gia’ riconosciute potresti avere la 5/6 ctg
      La tua pensione si dovrebbe aggirare tra le 1600/1700.
      G.Pino

    361. antonio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica, faccio presente alla S.V. che, circa 10 mesi fa era un vostro abbonato:
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.V mi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riguardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP.
      Inoltro vorrei sapere, sempre gentilmente una vostra risposta in base all’Indennità Integrativa Speciale:
      Il sottoscritto in servizio la percepiva e in pensione no (riformato)! faccio presente un collega riformato in data 16.6.2008 la percepisce la suddetta Indemnnita! € 705,21.
      Gentilmente, mi risponde in quanto tutti coloro che ho interpellato chi mi dici va bene cosi, e chi no.
      Il quesito sopra esposto è stato inviato più volte alla sua attenzione, dove una volta rispondeva di fare ricorso che sicuramente l’avrei vinto. Ma parlando con l’avvocato CALDERONI della segreteria Provinciale di Frosinone, mi ha consigliato di non fare alcun ricorso perche non rarebbe cambiato nulla.
      Ora la prego gentilmente di rispondere e non cancellare il quesito sopra esposto. RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBLITà E SICURA PROFESSIONALITà FORNITA, PORGO DISTINTI SALUTI
      BUONA PASQUA.
      SIG.PINO, PERCHE NON MI RISPONDE, FORSE PERCHE NON SONO PIU ABBONATO CON VOI. GRAZIE.

    362. antonio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica.
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.V mi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riguardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP.
      Inoltro vorrei sapere, sempre gentilmente una vostra risposta in base all’Indennità Integrativa Speciale:
      Il sottoscritto in servizio la percepiva e in pensione no (riformato)! faccio presente un collega riformato in data 16.6.2008 la percepisce la suddetta Indemnnita! € 705,21.
      Gentilmente, mi risponde in quanto tutti coloro che ho interpellato chi mi dici va bene cosi, e chi no.
      Il quesito sopra esposto è stato inviato più volte alla sua attenzione, dove una volta rispondeva di fare ricorso che sicuramente l’avrei vinto. Ma parlando con l’avvocato CALDERONI della segreteria Provinciale di Frosinone, mi ha consigliato di non fare alcun ricorso perche non rarebbe cambiato nulla.
      Ora la prego gentilmente di rispondere e non cancellare il quesito sopra esposto. RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBLITà E SICURA PROFESSIONALITà FORNITA, PORGO DISTINTI SALUTI.
      Egr.Sig.Pino,vorrei sapere perchè non mi risponde ai mie quesiti che gli SCRIVO da tanto tempo!?
      Allora devo pensare che l’avvocato della segreteria di Frosinone CALDERONI abbia torto in merito al ricorso che lei mi riferiva, è che ne sarei uscito sicuro.
      Mi può anche rispondere tramite posta elettronica.

    363. marcello ha detto:

      salve signor Pino sono Marcello. in passato gia ci siamo scritti. le volevo fare una domanda. ex militare di leva nel 2000,mi hanno concesso la pensione di 8 ctg, gia mi hanno liquidato gli arretrati di 7 anni dal 2000 al 2007. a febbraio di quest’anno sono andato a visita all’ ospedale militare di firenze, dove mi hanno confermata l’8 ctg a vita. il ministero per erogare il decreto quanto tempo passera’? per sollecitare posso chiamare personalmente il ministero? lei mi puo’ dire il numero. mille grazie e tanti complimenti

      CONTATTAMI 366 3406356
      G.Pino

    364. marcello ha detto:

      sono un appartenente all’Arma CC effettivo NORM aliquota motociclisti ed abbonato da anni al giornale, avrei urgenza di contattare l’ufficio legale per questioni di servizio in merito ad incidente stradale del 25 aprile 2007 durante servizio di pattuglia in qualità di caposervizio, causato dallo speronamento dell’auto inseguita nei nostri confronti che veniva comunque fermata e si procedeva alla identificazione e denuncia del conducente a cui venivano successivamente rubricati 4 capi di imputazione. A seguito di quanto sopra, fui costretto a delicato intervento chirurgico alla colonna cervicale. Oltre il danno la beffa, la mia amministrazione non ha compilato il mod. C, non ha comunicato all’assicurazione dell’amministrazione che vi erano dei feriti, ma si son ricordati di comunicare il sinistro all’assicurazione della macchina di servizio. Successivamente richiedevo accesso agli atti amministrativi relativi al sinistro ed appuravo che il comando aveva omesso la comunicazione alla ZURICH INSURANCE ASSIC. assicurazione prevede la tutela in questi casi nonchè la tutela legale; che nonostante lo scrivente a seguito del sinistro e dalla data dello stesso, certificava inizialmente 22 giorni di malattia per le lesioni riportate e, dalla quale veniva fatto rientrare direttamente in servizio senza transitare presso l’infermeria presidiaria come previsto. Successivamente appreso che il mod. “c” non era stato compilato, presentava domanda per il riconoscimento causa di servizio, i cui “rapporti informativi” redatti dal comando di appartenenza risultavano, completamente privi delle comunicazioni e referti medici relativi all’incidente stradale, tanto che lo stesso comitato di verifica per le cause di servizio richiedeva le cartelle cliniche di ricovero ed intervento chirurgico perchè non relazionavano l’intervento chirurgico all’ evento traumatico. Successivamente rientrato in servizio ed esonerato dai servizi esterni per anni uno dalla commissione medica di 2^ istanza, lo scrivente alo scadere del periodo di esonero, veniva inviato nuovamente all’infermeria la quale mi inviava alla CMO 1 di Roma che pur giudicandomi idoneo allo SMI, mi invitava verbalmente a far ricorso in 2^ istanza perchè loro potevano soltanto esprimere se SI o NO idoneo allo SMI, ma le mie condizioni fisiche non mi avrebbero permesso di svolgere gli stessi compiti all’interno della mia amministrazione, quindi in 2^ istanza venivo sottoposto nuovamente ad accertamenti e visite specialistiche e l’esito fu “proposta di esonero dai servizi auto moto-montati per gg.180”. Tale proposta sarebbe, a loro dire, servita all’infermeria per esonerarmi definitivamente dai servizi esterni. La stessa infermeria successivamente mi riferiva verbalmente in base alla documentazione in loro possesso, che mi era stata tolta l’abilitazione alla guida veloce, perchè le mie condizioni non mi permettevano di effettuare servizi esterni e, che quindi avrei potuto soltanto effettuare servizio d’ufficio e che il tutto sarebbe stato comunicato per iscritto al mio reparto. Detto-fatto, il giorno successivo ero stato segnato di servizio di pattuglia, perchè il mio comandante di reparto telefonicamente, mi riferiva che la stessa infermeria mi aveva soltanto tolto l’abilitazione alla guida veloce e che quindi potevo effettuare servizio di pattuglia in qualità di caposervizio ed eventualmente uscire in moto, visto che ero effettivo all’aliquota motociclisti e uscire con un altra macchina senza necessità di abilitazione alla guida veloce. Le mie condizioni fisiche, 2 distanziatori in titanio nella colonna cervicale e relativa fusione di 3 vertebre cervicali, non mi permettono di indossare un casco, o comunque di riprendere una vita sia privata con determinate attività fisiche per le limitazioni all’arto superiore sx, che si sono purtroppo succedute al sinistro stradale, sia per l’attività lavorativa, perchè a dire degli stessi medici specialisti militari, in caso di urto o fatti particolari, mi possono rendere “tetraplegico”. La comunicazione del servizio di pattuglia datami da mio comandante di reparto, nonostante avessi cercato di far capire che probabilmente c’era stato un errore, quindi di accertare effettivamente la situazione, ma con esito negativo, mi poneva in un forte stato di agitazione che mi costringeva a ricorrere al mio medico di base, specialista in neurologia, il quale mi vietava assolutamente di intraprendere un servizio particolarmente gravoso e pericoloso per le mie condizioni, tanto da certificare nuovamente le mie condizioni sia fisiche e quelle psichiche create dalla conversazione nonchè imposizione di intraprendere un servizio dalla cui tipologia ero stato esonerato. Le successive visite sia all’infermeria che presso la CMO certificavano e confermavano le mie limitazioni, riferendo tra l’altro, che chi mi avrebbe nuovamente messo di servizio esterno se ne sarebbe dovuto assumere la responsabilità. Per quanto sopra, presentavo denuncia querela e, allo stato attuale quasi terminato l’intero periodo di aspettativa nel quinquennio.
      Mi dovrò trovare dopo 23 anni di sopravvivenza all’interno dei carabinieri, con l’osso del collo rotto, limitato nella mia vita e per di più rimandato a casa senza stipendio?
      spero che almeno voi riusciate a farmi capire quanto i stà succedendo.
      Attendo con ansia un vs cenno di risposta e presto sarò dei vostri.
      Grazie

      Contattami,366.3406356

    365. Pinosa Maurizio ha detto:

      Disturbo nevrotico d’ansia persistente e cronicizzato, ecco la fine che si fa il comitato di verifica di via lanciani 11 roma queste cose le sa?ANSA) – ROMA, 10 APR – E’ morto suicida Bruno Fortunato, 62 anni, il poliziotto della Polfer ferito nella sparatoria con le Br sul treno Roma-Arezzo nel 2003. Fortunato, ora in pensione, si e’ sparato con la sua pistola di ordinanza a Nettuno, sul litorale romano. Nella sparatoria del 2 marzo 2003 morirono il sovrintendente di polizia Emanuele Petri, il brigatista Mario Galesi e fu catturata Nadia Desdemona Lioce.

    366. Giorgio ha detto:

      Gent. Sig Pino,
      sono in pensione ordinaria dal 01/01/2007 con 37,5 anni di lavoro all’ASL + 1.5 anni di servizio militare= 40 anni.
      La pensione mi è stata calcolata con 40 anni di contributi.
      Alla data di inizio pensione avevo 61 anni.
      Ho avuto malattia dipendente da causa di servizio riconosciuta sia nel 1998 dalla CMO militare ( con equo indennizzo 8° cat. misura minima) sia dal comitato di verifica (nel 2010 con parere favorevole per la privilegiata con 8° cat. ). La mia pratica di pensione privilegiata è ora al CTPP di Roma.
      Se viene confermata la pensione privilegiata al CTPP di Roma, avrò l’aumento di un decimo anche se la pensione ordinaria è stata calcolata (credo)sui 40 anni di contributi. Grazie per la risposta

      Caro Giorgio,
      percepirai il 10% di p.p
      G.Pino

    367. Roberto ha detto:

      Salve. Sono stato collocato in pensione a domanda dopo 35 anni effettivi di servizio nell’Arma dei Carabinieri con il grado di luogotenente. Poichè mi é stata riconosciuta una causa di servizio per sinusite cronica bilaterale mascellare acritta all’ottava categoria, vorrei sapere se posso inoltrare domanda per ottenere la pensione privilegiata. Grazie
      Caro Roberto,
      presenta subito la domanda,la p.p che ti compete decorre da quel momento,hai diritto al 10% di p.p della tua p.o
      G.Pino

    368. antinio ha detto:

      Buonasera, sono Antonio quello che il giorno 18 c.m. alle ore 17,19 gli ho inviato due quesiti per l’I.S.A. è per la gastrite cronica, faccio presente alla S.V. che, circa 10 mesi fa era un vostro abbonato:
      Per quanto riguarda la gastrite cronica non riconosciuta dal C.di.Vmi sono portato presso lo studio di un vostro avvocato “CALDERONI” segreteria Provinciale di Frosinone:
      Mi riferiva che pur facendo il ricorso non sarebbe cambiato nulla per quanto riquardo la pensione, in quanto l’ipotetica ascrivibilità alla 4 ctg non comporterebbe un trattamento pensionistico di importo superiore alla 5 ctg, per cui non valeva la pena far ricorso.
      Per quanto riquardo l’I.S.A. ho fatto domanda all’INDAP-

      Caro Artino,

      L’I.S.A, la Fantomatica Indennità Speciale Annua Concessa ai Grandi invalidi di Guerra e per servizio che La Banca di Stato Denominata I.N.P.D.A.P, non rispetta mai i tempi di elargizione.

      Il citato emolumento è chiaramente previsto nel D.P.R. 1092/1973 che all’art.111 cita testualmente:
      “Ai mutilati ed invalidi che al 1° dicembre di ogni anno siano titolari di pensione privilegiata o assegno rinnovabile compete una indennità speciale annua pari alla differenza tra una mensilità del trattamento complessivo in godimento alla data anzidetta, compresi gli assegni accessori, e l’importo della tredicesima mensilità; non si considera l’indennità integrativa speciale di cui al l’art. 99.

      L’indennità speciale annua è attribuita a condizione che gli interessati non svolgano comunque alla data sopraindicata una attività lavorativa in proprio o alle dipendenze di altri o inoltre, per i soli invalidi ascritti alle categorie dalla seconda all’ottava, purché gli interessati non risultino possessori di redditi assoggettabili all’imposta sul reddito delle persone fisiche, indipendentemente dalle modalità di riscossione dell’imposta medesima, per un ammontare superiore a lire 960 mila annue.

      L’indennità speciale è corrisposta in unica soluzione entro il 31 dicembre di ciascun anno. Nella domanda gli interessati debbono, a pena di inammissibilità, obbligarsi a comunicare tempestivamente alla competente direzione provinciale dei Servizi Vari del Tesoro o all’INPDAP il venir meno delle condizioni previste.
      La domanda è utile anche per l’attribuzione del beneficio negli anni successivi a quello di presentazione.
      Per la definizione dei casi anteriori al 1° gennaio 1974, le condizioni economiche previste dal secondo comma del presente articolo si considerano equivalenti a quelle di chi non era assoggettabile all’imposta complementare”.
      Ricordiamo che il beneficio compete su richiesta dell’interessato – a domanda- e che il requisito necessario per ottenerlo, oltre alla domanda, è quello che il richiedente non presti opera retribuita.
      Il beneficio è subordinato alla prescrizione quinquennale.

      Spero di essere stato esaustivo
      G.Pino

    369. Paolo Challancin ha detto:

      Salve, sono Paolo, un assistente Capo della P.S. con 27 anni di servizio. Sono attualmente in aspettativa per una patologia che mi porterà presumibilmente alla riforma. Per la stessa patologia mi è stata appena concessa dal C.d.V. la causa di servizio ma non classificata; vorrei sapere che tipo di pensione verrei a percepire e l’importo della stessa. Ringraziandola anticipatamente le faccio i complimenti per il servizio che svolge .

      Caro Pao9lo,
      non percepisci nessuna pensione, ne l’una tantum prevista per la tab B.
      Se vuoi ottenere qualche riconoscimento previdenziale,devi aggravare la tua patologia non classificabile per ottenere almeno un’8^ ctg A max.
      G.Pino

    370. eugenio ha detto:

      ho gia riconoscita la pensione privilegiata per una cat 8 minima sulla pag percepisco 6 ero al mese cioe 1′ 25 della legge del 50 adesso sono stato riformato per inabilita ‘a sssoluta al lavoro devo presentare un’altra domanda per la privilegiata ho basta quella che gia’ in funzione il verbale cmo dici inabilita assoluta pwer il lavoro in tutte le amministrazioni dwello stato ma aquale categoria si riferisce la sudetta infermita non si sa sapresti dirmi qualcosa in merito che invalita’ civile ho. in questo caso,GRAZIE PINO.

      Caro Eugenio,
      Le nostre invalidita’ sono diverse da quelle civili,l’8^corrisponde al 35% che a differenza dell’invalidita’ civile, non retribuita’,quelle militari dalla 1^ all’8^ ctg sono retribuite con il 10% della p.o escluse la 1^ e la 2^ che sono classificate e indennizzate con altra tariffazione.
      G.Pino

    371. francesco ha detto:

      Sono un Sov.te di Polizia Penitenziaria in pensione dal maggio
      2005 per riforma,e possibile che una persona debba aspettare
      più di cinque anni e oltre dal C.di V.La C.M.O.mi ha riformato
      col cumulo assegnandomi la 6°categoria con quattro anni per la P.P.più 2 anni di una tantum, vorrei sapere come viene calcolata.Inoltre avendo la categoria 8°mi anno assegnato 4 anni di P.P.Adesso mi chiama la C.M.O per la P.P. a vita.Come verranno calcolate tutte e due le P.P.Ne danno 2 oppure una soltanto a vita?Ringrazio per una chiarificazione
      saluti e buon lavoro.

      Caro Francesco,
      Hai ragione.non si puo’ aspettare 5 anni per avere riconosciuti i propri diritti,se ti puo’ consolare lo scrivente con una 4^ctg a vita,aspetta da 6 anni,per questo e’ nato questo Sindacato,per mettere il pepe al sedere a tutti i Personaggi che gestiscono le amministrazioni pubbliche che ci interessano affinche’ si preoccupano piu’ delle nostre pratiche che dei loro affari clientelari.

      Ti do un consiglio importante ,quando verrai chiamato a visita,immancabilmente fatti accompagnare da un Medico Legale,le tue C.di.S,verranno cumulate e l’8^ctg puo’ diventare una 7^ a vita.
      Verra’ assegnata una sola p.p.

      G.Pino

    372. Paolo ha detto:

      Salve, sono un Assistente Capo della PdS in aspettativa per patologia riconosciuta anche dal CdV Si dipendente da causa di servizio ma non classificata. Qualora dovessi essere riformato per la stessa patologia quale pensione mi spetterebbe ( ordinaria o privilegiata) e quale sarebbe l’importo considerando i 27 anni di servizio effettivi e i 5 di abbuono?
      Cordiali saluti e grazie.

      Caro Paolo,
      dovresti percepire 1500/1600 di p.o.
      la patologia non classificabile la potresti aggravare affidandoti ad un buon medico legale e quindi facendoti assegnare un’8^ctg
      G.Pino

    373. marco ha detto:

      Leggendo il tuo curriculm personale. Dopo il 1972 eri in servizio alla G.Reni?

      Dal 1975 al 1981 1^ Sezione Cap.Lago
      Ciao
      G.Pino

    374. CONDORELLI GIUSEPPE ha detto:

      ho ottenuto la privileggiata per i primi 4 anni , ed ora mi è stata assegnata a vita. vorrei sapere dove posso prendere un fax-simile di domanda per l’incollocabilità ed a chi va presentata.
      grazie anticipatamente per la risposta

    375. eugenio ha detto:

      rispondimi alla posta elettroniica ti ho mandato delle domande che vorrei sapere

    376. eugenio ha detto:

      punto 1 riformato per inabilita assoluta in tutte le amministrazioni statali il verbale della c.m.o. non indica la categoria a quale si potrebbe rispecchiare secondo la tua esperienza,
      punto 2 il 10% della pensione privilegiata e un incremento annuale ho mensile sulla pensione ordinaria.
      punto 3 vorrei sapere se per l’inabilita al lavoro devo presentare un altra domanda per la privilegiata visto che gia ne ho riconosciuta una 8 va con equo indenizzo,se non cambi niente non la presento. percepisco sull’ 8 va gia ricosciuta l’incremento stipendiale della legge 50 dell’1,25 mensile che sono sei euro in pensione saranno di piu o no. GRAZIE PER LA CORTESE ATTENZIONE

      Caro Eugenio,
      spiegami meglio il punto 1^
      La p.p e un emolumento mensile che viene conglobata nella p.o
      Per ricevere la p.p devi sempre presentare la domanda
      Hai detto bene per l’8^ ctg avrai un’incremento stipendiale dell’1,25 e sono le quete che hai menzionato,presentando la domanda-
      Saluti
      G.Pino

    377. enea ha detto:

      Gent.mo Dott. vorrei porle un quesito in merito AGLI ARRETRATI DA PERCEPIRE, tenga presente che sono un ex militare di leva. Nel 1984 sono stato ferito accidentalmente da un colpo di fucile al piede destro, mi è stata riconosciuta causa di servizio, ma con equo indennizzo che io ho sempre rifiutato in quanto richiedevo sempre la pensione privilegiata 8gt. Questa storia è andata avanti per tutti questi anni, nel dicembre 2007 presento l’ultima domanda di aggravamento per ppo, a maggio 2009 vengo chiamato alla visita e finalmente dopo 25 anni mi viene riconosciuta PENSIONE PRIVILEGIATA TABELLARE 8 CAT. DAL 01/12/2007 A VITA. Ad oggi ho ricevuto anche gli arretrati dal DICEMBRE 2007 AD APRILE 2010, le chiedo se è possibile attivare procedura per percepire gli arretrati dei precedenti anni.
      La ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darà.
      P.S. vorrei iscrivermi al Vs. sindacato i faccia sapere cosa devo fare.

      Caro Enea,
      mi dovresti inviare con posta prioritaria,tutta la documentazione,si occuperanno gli Avv. del SUPU.
      Sul nostro sito alla voce “ISCRIZIONI 2010” troverai la delega di iscrizione al SUPU,la devi compilare e unitamente al bonifico di 50 Euro,la invii alla Segreteria Provinciale SUPU via Roberto Lepetit,172- 00155-Roma
      G.Pino

    378. eugenio ha detto:

      dove e andato a finire il commento che hoscritto ieri sera qualcuno lo cancella giusto oso pensare questo perche ieri era scritto e acquisito cosa succede viva la trasparenza

      Caro Eugenio,
      ho detto piu’ volte,che in questo sito,essendo lo scrivente il responsabile,purche’ nei limiti della decenza e che non trascendono in commenti che potrebbero rivestire carattere penale,siete liberi di scrivere quello che volete,da parte del responsabile di questa Redazione non ci saranno mai tagli.
      Se puoi rimandami il tuo quesito.
      G.Pino

    379. Franco ha detto:

      Brig. Capo riformato in data 04/02/2010 ” riforma assoluta” dal C.m.o. di Roma 5′ cat. tab. A per malattia gia’ riconosciuta dal Com di Verif. , arruolato il 14 Dicembre 1978, il prossimo mese dovrei essere amministrato dall’ inpdap, quale potra’ essere l’importo della mia pensione. Ultimo stipendio da Carabiniere , 1.850/00.
      Grazie anticipatamete et un saluto alla redazione per le puntuali ed esaustive risposte.
      Franco F.

      Caro Franco,
      dovresti conservare la stessa contribuzione con il 10% di p.p.
      G.Pino

    380. enea ha detto:

      dott Pino mi dica a quale indirizzo devo inviare tutta la documentazione

      Grazie mille

      Enea Pedetti

      Con lettera prioritaria,
      Segreteria Provinciale SUPU
      Via Roberto Lepetit,172-00155 Roma
      Saluti
      G.Pino

    381. Giulia ha detto:

      Gent. sig. Pino, sono una studentessa laureanda in Giurisprudenza.Potrebbe indicarmi dei testi inerenti la Pensione privilegiata? Devo fare la tesi su quest’argomento.
      Grazie
      Cordiali saluti

      Gentile Signorina,
      Innanzitutto,complimenti per la sua scelta,secondo la mia esperienza la materia della previdenza, per quanto concerne il Personale dello Stato e in particolare modo per le Forze di Polizia e Forze Armate,le pensioni privilegiate,cause di servizio,equi indennizzi,pensioni di reversibilita’ e tanto altro,sono problematiche molto complesse e laboriose che solo una forte volonta’ conosciutiva ti puo’ dare la padronanza di gestire la materia,Sono pochi i Legali nel nostro paese che conoscono bene la funzione Amministrativa.Questa materia in futuro le potrebbe dare molte soddisfazioni e perche’ no,affiliarsi al SUPU.
      Nel l’augurarle ogni bene per il conseguimento della Laurea,le segnalo il sito http://www.gorilla.it-trovera‘ quello che le serve.
      In bocca al lupo
      G.Pino

    382. Carmine Vivo ha detto:

      Non ero a conoscenza dell’esistenza del SUPU; l’ho scoperto per caso navigando sul Web. Ho apprezzato da subito la cortese disponibilità, la serietà, la competenza e la specifica professionalità espressa nelle risposte date ai commenti proposti. Ho deciso, perciò, di scriverVi per chiederVi lumi sulla mia posizione pensionistica.
      Premetto che nei 43 anni di effettivo e specchiato servizio prestato nell’Arma dei Carabinieri ho svolto, ad eccezione dei periodi di frequenza corsi di formazione e di specializzazione, esclusivamente attività operativa, con prevalenza di volo, quale “specialista polivalente di elicotteri facente parte di equipagggio fisso di volo” per circa 2/3.
      Ne è conseguito, però, per mia buona pace, una minore conoscenza delle regole amministrative relative al mio stato.
      Al termine della carriera, congedato per raggiunti limiti massimi di età (61), nell’agosto del 2000, con il grado di Maggiore, ho dovuto affrontare, con angoscia, l’iter burocratico, ancora in gran parte non concluso, per l’ottenimento della pensione ordinaria (solo da pochi mesi ho ottenuto il decreto), di quella privilegiata e relativo equo indennizzo, in itinere, avendo avuto riconosciuto, nel corso degli anni, malattie dipendenti da causa di servizio, ascritte alla 7^ ctg, Tab. A.
      Nel gennaio 2000, mentre ero in servizio attivo, chiedevo il riconoscimento della patologia “Ipertensione con atrofia ventricolare” di cui sono affetto. Sottoposto, nel giugno 2005, ai controlli presso la CMO distaccata di Napoli dell’Ospedale Militare di Caserta, mi veniva riconosciuta come SI dipendente da c.s. Nell’occasione, per il cumulo delle malattie già riconosciute dipendenti da c.s., mi veniva anche concessa la riforma dal servizio militare incondizionato per inabilità permanenti e l’ascrizione delle stesse, per cumulo, alla 5^ ctg Tab.A.
      Il ministero della Difesa, pertanto, richiedeva al CVCS il prescritto parere, concesso in data 20.10.2007, mai notificato allo scrivente che ne è venuto a conoscenza solo a seguito di esplicita sua richiesta ai sensi della Legge n. 241/90 ed il cui esito, a causa del mancato invio allo stesso Comitato della dovuta relazione sull’attività di servizio svolta, prevista dall’art.7,c.1, DPR n. 461/00 da parte del Ministero, necessariamente il parere è stato negativo, sia per la patologia cardiologica, ove il nesso causale tra servizio svolto e patologia sofferta è del tutto evidente, sia per altre tre patologie già ascritte a ctg di pensione. Come logica vuole, ho chiesto a PREVIMIL, in data 27.01.2010 di voler richiedere al CVCS un nuovo parere alla luce e sulla scorta del curriculum di servizio, presupposto necessario per l’emissione di una decisione corretta ed aderente alla verità, dal quale si evince chiaramente che le patologie sono causa del lungo servizio operativo e di volo svolto dallo scrivente, ma ad oggi, non si sono degnati neanche di darmi una risposta. Sto pensando di rivolgermi al TAR. Secondo Voi è una decisione saggia e mi trovo nei termini temporali per farlo? Questa è la preghiera che Vi rivolgo avendo la certezza di una Vostra risposta seria e di qualificata professionalità. Ringrazio ed invio distintissimi saluti.

      Caro Carmine,
      devo sapere con esattezza quando ti e’ stata notificata la negazione dell’ipertensione da parte del C.di.V.sono convinto che e’ successo un disservizio nell’istruire la pratica di questa patologia, difficilmente viene bocciata l’ipertensione con interessamento d’organo. Mi pare di capire che gia’ sei stato assegnatario di 7^ctg,per quale patologia? Ti e’ stato concesso l’equo indennizzo.
      Tieni presente che la p.p viene concessa se si viene assegnata una ctg dalla 1^ all’8 ctg.

      Saluti
      G.Pino

    383. Carmine Vivo ha detto:

      Come già riferito la negazione del riconoscimento dell’ipertensione non mi è stata mai notificata. L’ho appreso, a seguito della mia richiesta di documentazione rivolta a PREVIMIL, con il quale ho avuto una lunga e contrastata corrispondenza, dagli atti che mi hanno inviato. Il disservizio a cui fa riferimento è il mancato invio al CVCS della relazione sull’attività di servizio da me svolto. Il CVCS nella sua adunanza ha espresso il suo parere a mio riguardo sulla base della documentazione acquisita che, non riportando esattamente quello che io fatto durante la mia attività professionale, ha ritenuto ingiustamente che io avessi, di fatto, svolto attività sedentaria deducendo, quindi, che l’infermità sia da attribuirsi all’età e non al servizio. Le infermità di cui sono portatore, riconosciute da c.s. sono:
      Sinusite mascellare e frontale con otite media; Gastruodenite; Ulcera duodenale; Artrosi cervicale; Artrosi lombare; Colite spastica; Bronchite cronica; Faringite catarrale cronica; Ipoacusia bilaterale; Ipertensione con atrofia ventricolare; Esiti contusivi ginocchio sn. L’equo indennizzo l’ho percepito per le suddette infermità ad eccezione dell’ultima in elenco e dell’artrosi cervicale e lombare e della bronchite cronica, da me contestate attraverso l’invio dello stato di servizio effettuato. Grazie e salutissimi.

      Caro Carmine,
      Se vuoi venir riconosciuto un tuo diritto,da subito e con un atto ufficiale scrivi una lettera R.R diretta a Premivil e al Comitato di verifica sito in Roma via Lanciani,11,chiedendo la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta inoltre menziona la Legge sulla trasparenza,se on ti rispondono entro un mese,se lo desideri ci dai l’incarico di intervenire sindacalmente.
      In caso che il C.di.V si pronunciasse negativamente,sono convinto che al TAR vincerai la tua battagla.
      G.Pino

    384. Carmine Vivo ha detto:

      Grazie. Ci penserò. Salutissimi.
      Carmine Vivo

    385. MARILU' ha detto:

      GENTILE SIG.PINO,
      SONO INSEGNANTE DI SCUOLA PRIMARIA,INFORTUNATA SUL LAVORO NEL 2007,MA RICONOSCIUTA NEL 2009″TABELLA A SESTA CATEGORIA”MI PUO’ DIRE GENTILMENTE A CHE COSA HO DIRITTO? GRAZIE E SALUTI.
      MARILU’

      Gentile Signora,
      Lei una volta in pensione ha diritto alla p.p con la conseguente retribuzione del 10% della sua p.o
      G.Pino

    386. maurizio ha detto:

      CARO DOTTOR PINO,
      POTREBBE DIRMI SE E’ VERO CHE’ UNA VOLTA POSTI IN CONGEDO PER SUPERAMENTO LIMITE MASSIMO FRUIBILE NEL QUINQUENNIO, QUALORA VENGA RICONOSCIUTA SI DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO QUELL’INFERMITA’ PER LA QUALE SI E’ SFORATI I 730, QUEI GIORNI DI MALATTIA VENGONO SCALATI E SI RIENTRA IN SERVIZIO?

      RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA.

      Se si sforano i 730 gg,si decade dal servizio indipendentemente dalla riforma con causa di servizio e non.
      Prima dello sforamento nell’ambito dei 5 anni e’ compito sopratuttto del militare chiedere nuova visita specialistica e quindi se idoneo l’ammissione in servizio,il Comando,l’ufficio del personale di appartenenza dovrebbe avere la sensibilita’ di avvertire il dipendente in modo congruo della scadenza dei termini consentiti,specialmente quando lo stesso ha problemi di stabilita’.
      G.Pino

    387. caponio nicola ha detto:

      GENTILE SIG. PINO, SONO NICOLA UN EX MILITARE DI LEVA FINALMENTE MI ANNO DISPOTO IL PAGAMENTO EQUOINDENNIZZO TABELLA B INDENNITA UNA TANTUM PARI A 3 ANNUALITA DI 8 CATEGORIA CON LA SOMMA DI 438.000 ,VOLEVO SAPERE SE E GIUSTA LA SOMMA E SE POSSO FARE ALTRE RICHIESTE . DISTINTI SALUTI.

      Caro Nicola,
      vorrei conoscere la patologia,ti consiglio di fare l’aggravamento,se riesci ad avere l’8^ctg A,ti potra’ essere riconosciuta la p.p con un vitalizio mensile di 790 Euro mensili a vita.
      G.Pino

    388. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Salve Commissario PINO.
      In merito al mio commento,inviato in data 23 marzo c.a.,alle ore 10,46, relativo alla mancata riliquidazioine del T.F.S. da parte dell’INPDAP di Catanzaro,per prescrizione del diritto, gradirei conoscere l’orientamento dei legali SUPU sull’argomento e sull’eventuale da farsi in sede legale.
      N.B.: il commento di cui trattasi si trova sotto la voce “LA
      PENSIONE PRIVILEGIATA” del sito del SUPU
      In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.

      Caro Salvatore,
      Verrai contattato dai nostri Legali e concorderete le strategie,prepara tutta la documentazione.

      Saluti
      G.Pino

    389. Giuseppe ha detto:

      Caro Pino
      mi manderesti le modalità d’iscrizione al sindacato tramite email.
      Grazie, e congratulazioni per il sito
      Giuseppe

      Caro Giuseppe,
      ho proveduto a inviare il modulo nella tua mail.
      Grazie e benvenuto tra di Noi,l’unione fa la forza,il tuo e’ un’altro tassello contro il C.di.V e i nostri detrattori.
      Saluti
      G.Pino

    390. marta ha detto:

      Buongiorno,

      sono una commercialista e desidero avere chiarimenti sulla pensione/indennizzo che riceve un mio nuovo cliente questa è la situazione:

      negli anni 70 durante la leva obbligatoria venne stanziato in medio oriente ove venne ferito da una granata e durante il ricovero c/o ospedale militare contrasse tbc. Per queste causa gli viene riconosciuta una pensione/indennizzo mensile di circa 700 euro. Desidero sapere se esiste il divieto do cumulo tra questa indennità e eventuali redditi di lavoro dipendnete o autonomo. E quali sono in entrabi i casi gli obblighi contributivi. Ringrazio per la disponibilità.

      Gentile Dott.
      l

      Il Trattamento pensionistico privilegiato si fonda sulla menomazione inabilitante dell’integrità personale riportata dal lavoratore delle amministrazioni pubbliche a causa dell’adempimento degli obblighi di servizi; esso presuppone solo l’instaurazione , di fatto o di diritto, del rapporto di servizio, prescindendo da limiti di tempo ( per gli iscritti all’I.N.P.D.A.P, art.33. R.D.L. 1938 n.680). Per questo si distingue da quello NORMALE , che presuppone che il rapporto di servizio si sia svolto almeno per un periodo di tempo minimo (nel sistema a ripartizione) o che vi sia stato una contribuzione minima (nel sistema contributivo). Per i dipendenti militari e assimilati, l’inabilità deve sussistere al momento del collocamento in pensione o in congedo o nella riserva, in caso di invalidità comportante inabilità parziale, con possibilità di continuare a prestare servizio(art.67,comma1,d.p.r 1092/1973). In entrambi i casi è stata affermata la natura retributiva del trattamento di privilegio, che è integrativa della pensione ordinaria normale (art.65,67 cit.d.p.r.)

      NB- La pensione Privilegiata ordinaria tabellare (tab.n.3 allegata al cit.d.p.r.; tab. allegata alla legge 29.04.1976 n.177),assimilabile al trattamento privilegiato di guerra, spetta ai militari in servizio di leva ed ai militari e militarizzati con grado inferiore a quello di caporale compreso (art. 67,comma 5,cit.d.p.r) i quali, abbiano subito una menomazione dell’integrità personale invalidante. Il trattamento pensionistico tabellare corrisposto ai militari in servizio di leva, i quali intrattengono con il pubblico potere un rapporto di servizio OBBLIGATORIO (imposto) – e non il tipico rapporto di servizio volontario qualificato come di impiego- HA NATURA RISARCITORIA ed è soggetta ad un regime giuridico diverso rispetto a quello del trattamento pensionistico ordinario(normale o privilegiato) quale è quello tabellare corrisposto ai militari ed assimilati in servizio volontario(cit.comma5)

      Il militare di leva che gode di PPO noN è soggetto all’imposta sul reddito rispetto al militare volontario. Il calcolo della pensione privilegiata avviene nel seguente modo sia per i militari di leva che per quelli precari. “Preciso su base pensionabile ANNUA e non mensile”

      Distinti saluti
      G.Pino

    391. Dante Ottaviani ha detto:

      Caro Pino,
      sono un ispettore capo del CFS in pensione dal mese di agosto 2008. A seguito di riconoscimento di malattia SI dipendente da causa di servizio (VIII^ ctg, tab.A)e del parere positivo del Comitato di verifica ho presentato nel marzo del 2009 domanda di ppo all’INPDAP il quale ha richiesto alla mia Amm/ne documentazione sanitaria e amm/va.
      Il CFS ha trasmesso quanto richiesto nel febbraio scorso precisando, fra le altre cose, che mi era stato liquidato l’equo indennizzo.
      Subito dopo l’INPDAP ha richiesto alla CMO di Roma “uno specifico processo verbale volto alla individuazione della ctg tabellare di ascrivibilità e alla verifica della suscettibilità o meno dell’infermità”.
      Gradirei sapere che cosa prevede adesso la normale procedura e quanto tempo ancora dovrò attendere per percepire la ppo. C’è qualcosa che potresti consigliarmi?
      Un’altra cosa: potrei richiedere poi gli assegni accessori previsti dal rdl 680/1938 e dalle leggi 379/1955 e 1646/1962?
      Un caro saluto e un grazie anticipato.

      Caro Dante,

      questa e’ una prassi anomala,la richiesta di documentazione l’INPDAP doveva richiederla ancora una volta alla tua Amministrazione,lo scavalcamento mi sembra molto strano.Contatta la tua Amministrazione per avere chiarimenti.

      Per poter richiedere gli assegni ,dovrei conoscere la tua patologia per la quale sei stato riformato e gli anni di servizio che hai maturato,secondo le Leggi che mi hai menzionato.

      G.Pino

    392. ignazio ha detto:

      egregio dott Pino.
      sono un ex ass.capo della polizia penitenziaria in pensione da circa 5 anni volevo un informazione circa 2 mesi fà ho fatto richiesta di agravamento alla c.m.o,di una causa di servizio Tab.B. massima riconosciuta dal comitato di verifica la mia domanda è una volta che la c.m.o mette il suo parere, va sempre al comitato di verifica per le pensione privilegiate ho viene comunicata all’interessato.
      attendo una sua risposta
      distinti saluti.

      Caro Ignazio,
      e’ sempre il C.di.V che muove le fila delle ratificazioni,anche per gli aggravamenti.Verrai notiziato degli esiti direttamente dal tuo Ministero.

      G.Pino

    393. Luigi ha detto:

      Caro G.Pino,sono un Ass.C. della P.S. vado per i 28 anni di servizio e 47 anni di età,ho tutti e due gli assegni di funzione,ho riscattato tutti gli anni di servizio, sono in aspettativa da oltre quattro mesi, per alcune patologie avute durante il servizio verrò riformato sicuramente con dipendenza da causa di servio. ho già una ctg.6 massima riconosciuta dalla CMO.rientro nella categoria mista , non retributiva,volevo sapere quando prenderò di pensione totale, e che tipo di pensione.Grazie saluto.

      Caro Luigi,
      Avrai una pensione approssimativa di 1500/1600 con una p.p del 10% della p.o
      G.Pino

    394. Antonio Santagata ha detto:

      Gent.mo Dott.Pino,
      navigando ho trovato il Vs sito e vi devo fare i miei complimenti.
      Vado al dunque.
      Nell’ottobre del 2005 la Corte dei Conti sez.giurisdizionale della Calabria mi riconosce la malattia contratta durante servizio militare di leva con assegno rinnovabile di 8° categoria per anni quattro dal febbraio 1981 al febbraio 1985 che mi hanno liquidato.
      Nell’ottobre 2009 finalmente su richietsa del Ministero della Difesa -Direzione delle Pensioni Militari vengo chiamato a visita c/o la C.M.O. di Taranto per accertamernti per rinnovo o definitivi a seguito come detto prima della decisione della Corte dei Conti di Catanzaro.per accertare se l’inferimità sia giudicata non suscettibile di migioramento, e che a lla data di scadenza del precedente assegno,SPETTA PENSIONE VITALIZIA (art.5 della legge 26 gennaio 1980 nà9,del D.P.R. 29 ottobre 2001 nà 461 e art.181 del D.P.R. 29 dicembre 1973 n° 1092.
      A febbraio del 2010 ho ricevuto per conoscenza il sunto del verbale della visita collegiale dove mi confermano l’8° cat Max a vita.
      Come evolverà la mia pratica?
      Come mi devo aomportare?
      Devo fare eventualmente dei solleciti?

      Grazie anticipatamente per le eventuali risposte

      Caro Antonio,
      e’ ancora presto per avere quanto ti e’ dovuto,passera’ qualche anno,naturalmente riceverai la tua p.p di circa 780 E mensili con relativi interessi e arretrati.
      Fra qualche mese invia una R.R all’Ente erogatorechiedendo la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta,naturalmente citerai anche la Legge sulla trasparenza.
      Cordiali saluti
      G.Pino

    395. Dante Ottaviani ha detto:

      Caro Pino,
      come mi hai consigliato provvederò a contattare la mia Amministrazione.
      La patologia per la quale ho fatto richiesta di ppo é “artrosi dorso lombare”. Preciso che non sono stato riformato ma sono andanto in pensione a domanda con 34+5 anni di servizio.
      Grazie di nuovo.

    396. Antonio ha detto:

      Scusatemi la ripetizione ma non visializzavo il precedente messaggio,grazie ancora anticipatemente.

    397. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Egregio Commissario PINO,nel ringraziarla per il suo interessamento alla risoluzione del mio quesito del 23 MARZO e del 30 aprile c.a.,le voglio raccontare L’ODISSEA che sta vivendo
      la pratica relativa alla mia P.P.O.
      Maresciallo capo dei CC. giudicato in data 06.05.1998 non idoneo permanentemente al S.M. in modo assoluto e da collocare
      in congedo,con menomazione complessiva dell’integrità psico-fisica tabella A categoria 4^ misura max..A seguito di ciò,la
      mia amministrazione procedeva d’ufficio a produrre domanda di
      P.P.O. che corredata dalla prescritta documentazione inviava al Ministero della Difesa.
      11.02.2005: C.M.O. di Catanzaro esprimeva giudizio ai fini
      della P.P.O. A VITA a decorrere dal 06.05.1998;
      07.10.2002: il comitato di verifica sulle p.p.o.,restituiva
      il fascicolo completo del prescitto parere al
      Ministero Difesa (NON CONOSCO IL PARERE IN QUAN=
      TO NON MI E’ STATO NOTIFICATO);
      A seguito di mia richiesta,in data 05.08.2009 il Ministero della Difesa, II reparto 4^ divisione,mi rendeva noto che
      la pratica registrata al nr. di posizione 5/228399 allo sta=
      to degli atti era all’esame della sezione competente.Ed a
      titolo di collaborazione mi invitata a chiedere eventuali
      informazioni all’ufficio U.R.P..
      Dopo svariati solleciti scritti (con R.R. postali) e tele=
      fonici, con mio STUPORE, in data 02.02.2010 mi perveniva dal
      Ministero lettera diretta al Comando Legione CC.Calabria ed
      a me per conoscenza,con la quale si richiedeva il fascicolo
      medico legale e copia della Domanda di p.p.o.,motivando il
      fatto che la documentazione a seguito della grande movimen=
      tazione di pratiche pensionistiche era stata smarrita,ed il
      disbrigo era alquanto difficoltoso.
      Considerato quanto detto mi chiedo, è mai possibile che
      passati 12 ANNI il Ministero in argomento non abbia ancora
      emesso decreto di p.p.o.,motivando il fatto che parte della
      documentazione era stata smarrita.
      Lascio a lei ed ai lettori del sito, le considerazioni di
      merito.Attendo inoltre da lei eventuali consigli sul da farsi ed un eventuale interessamento presso il M.D..
      Mi scuso per la lungagine del comento ed invio i più cordi=
      ali saluti.
      Firmato CAPUTO SALVATORE

      Caro Salvatore,

      inviaci la documentazione,il SUPU cerchera’ di risolvere la tua situazione.
      Saluti
      G.Pino

    398. Daniele Dominici ha detto:

      Salve Dott. Pino Sono un riformato dalla P.S. per fisica inabilità dalla CMO con 6 cat. dal 2006 con un totale di anni 31 e 4 mesi contributivi; percepisco la pensione di anzianità riferita agli anni contributivi anzi detti e sono in attesa di P.P.O. Mi sono rivolto all’Inpdap di zona per sapere se posso svolgere un qualsiasi lavoro, ma ho avuto risposte dagli addetti in maniera diversa e imprecisa. Chi sostiene che essendo dispensati per fisica inabilità non si puo’ svolgere nessun tipo di lavoro e chi mi ha detto che il tipo di pensione che erogano a noi forze di Polizia se pur liquidate come pensioni di anzianità vengono equiparate a quelle di invalidità per cui si può svolgere lavori: come dipendenti, con azzeramento della pensione-come autonomi o collaboratori in questo caso con riduzione della pensione del 30%.
      Alla luce delle ultime leggi in proposito e poichè credo che l’argomento interessi parecchi colleghi nella mia stessa posizione, chiedo un vostro esaustivo intervento sull’argomento.
      Ringrazio anticipatamente e complimenti per il forum

    399. Antonio Santagata ha detto:

      Grazie Dott.Pino per la risposta.
      Ho un dubbio l’ente erogatore è il Ministero della Finanza oppure il Ministero della Difesa?
      PER IL MINISTERO DELLA DIFESA ho già una mia posizione.
      Poi volevo dirle che mai possibile che per veder riconosciuto un proprio diritto bisogna aspettare trent’anni?
      Tenga conto che mi hanno già fatto aspettare quattro anni sotto un mio sollecito per avere la visita collegiale per non contare che per ottenere il decreto da parte della Corte dei Conti sono dovuti passare più di 24 anni.
      Pazienza,certo ce ne vuole tanta!!!!
      P.S. vorrei iscrivermi al vostro sindacato mi date qualche dritta sul mio indirizzo email?
      Grazie ancora .

      Devi inoltrare una lettera R.R diretta al Ministero della Difesa -Direzione delle Pensioni Militari (Persomil) e all’INPDAP

      Riceverai il modulo d’iscrizione via mail.
      Saluti
      G.Pino

    400. Micheletti Gaetano ha detto:

      il mio contributo l’ho dato ad una associazione di ricerca nel campo medico che potrebbe essere necessario e utile per tutta l’umanità. Grazie e spero in un vostro riscontro. Gaetano

      Complimenti per il tuo contibuto del 5/1000 all’Associazione Medica,un gesto nobile che ti fa onore.
      G.Pino

    401. Aps. CC Stimoli Cirino ha detto:

      sono un aps. cc stimoli cirino:- quesito in merito a mio figlio arruolato come vfp1 e.i., che a causa d’infotuneo in servizio di addestramento,non ha effettuato il giuramento in quanto il lic. di conv. che si e’ prolungata sino alla notifica di fine ferma.
      cio’ posto, come da statuto prima veniva ridotta la paga e poi nulla gli e’ stato accreditato.
      fermo restando che e’ stato ricoverato in infermeria e dopo in ospemiles, senza il modello ( c ), ancora attende la convocazione per il riconoscimento ” si ” causa di servizio.

      ….Domanda: venendo riconosciuta la causa di servizio, cosa gli spetterebbe…..?.- cordialmente distinti saluti.-

      Caro Cirino,
      in caso di riconoscimento della C.di.S confermata anche dal C.di.V,con almeno un’8^ ctg,tuo figlio percepira’ la p.p di 700/800 euro mensili.
      Una sola raccomandazione,tutte le volte che tuo figlio viene convocato dalla C.M.O deve essere accompagnato da un medico legale,
      G.Pino

    402. MARCO ha detto:

      Gentile dott. Pino,

      sono titolare di pensione privilegiata tabellare di prima categoria per una grave patologia invalidante contratta in sevizio.
      Vorrei sapere se posso ottenere il pass per i parcheggi riservati a invalidi e a chi richiederlo.
      Grazie

      Caro Marco,
      devi essere titolare di invalidita’ al 100% con accompagno,devi portare il certificato di invalidita’ presso il tuo Comune di appartenenza,ti viene rilasciato subito il tagliando,puoi fornire i numeri di tre targhe di vetture di cui puoi usufruire.
      G.Pino

    403. Antonio Santagata ha detto:

      Gent.mo Dott.Pino,
      Vi ho inviato tramite email il modulo di iscrizione compilato e la ricevuta del bonifico,fatemi sapere.
      Cordiali saluti.

      OK
      Benvenuto tra di noi
      Saluti
      G.Pino

    404. giuseppe ha detto:

      Sono un Sovr.C. in pensione del C.F.S., avendo riconoscute per causa di servizio due patoligie alla tab.B misura Max (artrosi cervicale e sinusite mascellare),vorrei sapere se per le ambedue infermità ho diritto all’esenzione ticket per cure presso strutture balneo-termali e se si in base a quali direttive, finora ho sempre ottenuto l’esenzione per una sola infermità e pagato per intero l’altra. Grazie.

    405. antonio ha detto:

      salve dott pino sona un sov.te ps passato ai ruoli tecnici come rev.re nel 2004 sono stato riformato dalla cmo dice per 6 infermita compreso lo stato ansioso poi ilcomitato di ferifica nel 2008 rifiuta lo stato ansioso e riconosce 5 delle sei concause dandomi la 7 a massima ora mi e arrivato il decreto dellassegno di privileggiata e le relative spettanze riconoscendomi la 8 massima a vita posso fare qualcosa o basta questa nota per le mie spettanze grazie auguri per il suo compito che fa per noi

    406. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Gentile Commissario PINO,in riferimento al mio commento del
      5 corrente,come da lei richiesto,ho provveduto ad inviare
      tramite posta prioritaria,la documentazione riguardante la
      mia pratica di P.P.O..Inoltre ho inviato il modulo di iscizione al Sindacato con allegato copia bonifico bancario.
      Distinti saluti

      OK
      benvenuto tra di noi
      Ricevuto,avrai delle risposte.
      G.Pino

    407. salvatore ha detto:

      ciao pino sono salvatore da genova (ex appartenente criminalpol)ci siamo sentiti telefonicamente venerdi pomeriggio, come daccordo in settimana ti spedisco le fotocopie della documentazione di cui abbiamo parlato, sono contento che dopo 7 anni che chiedo delucidazioni e nessuno e stato in grado di fornirmele almeno abbia trovato persone competenti in materia anche se dopo 7 anni ancora non ho visto ne p.p.o ne equo indennizzo e nessun altro tipo di beneficio nonostante mi abbiano riconosciuto tutto cioe’ una 6 categoria a vita abbiamo buttato il sangue sulla strada e tu lo sai, ci hanno spremuto come stracci, e ora che putroppo la sorte ci ha messo fuorigioco per i nostri problemi di salute, non ci danno nemmeno i nostri diritti acquisiti, ci hanno fatto perdere l’onore e la dignita’ di aver indossato una divisa,e aver prestato servizio onorato per loro SI DOVREBBERO SOLO CHE VERGOGNARE!!! ma loro vergogna non ne hanno!! grazie ancora ciao PINO

      Caro Salvatore,
      ti ho inviato la delega per l’iscrizione al SUPU, per lettera e via mail.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    408. franco ha detto:

      ciao sono un vigile del fuoco vorrei comunicare con voi per una causa di servizio ( A7) già liquidata e vorrei fare aggravamento per la previlegiata ho 34 anni di servizio

      Caro Franco,
      Non ci sono limiti di tempo,puoi fare domanda di aggravamento quando lo desideri.
      G.Pino

    409. salvatore ha detto:

      ciao comm. pino sono salvatore da genova ti volevo chiedere, se poi mi puoi delucidare meglio il discorso che se uno e titolare di p.p.o e invalidita’ se lavora con contratto di quanto gli viene decurtata la pensione? e se ci sono varie tipologie di contratto dove c’e’ la possibilita’ che la pensione di invalidita’ non venga toccata, e se si’ dal momento che si interrompe l’attivita’ lavorativa se viene ripristinata nuovamente ? grazie Pino ciao SALVATORE GENOVA.

    410. MARCELLO ha detto:

      salve sign.Pino, ci siamo sentiti telefonicamente circa un mese fa.io ho questo problema.sto aspettando il decreto definitivo per una pensione tabellare di 8 ctg ex militare di leva. il 3 febbraio sono andato all’ultima visita al CMO DI FIRENZE DOVE MI HANNO CONFERMATA L’8 CTG A VITA. IL 18 FEBBRAIO IL CMO HA SPEDITO IL PROCESSO VERBALE AL MINISTERO DELLA DIFESA PREVIMIL.LA MIA PRATICA LA SEGUE LA 4-6-DIVISIONE E CONOSCO ANKE IL NOME DELLA DOTTORESSA. PERO’ STO CHIAMANDO E MI DICONO CHE IL PROCESSO VERBALE ANCORA DEVE ARRIVARE DAL CMO DI FIRENZE, XKE ANCORA LO DEVONO PROTOCOLLARE. UNA VOLTA PROTOCOLLATO,QUESTA DOTTORESSA LAVORERA’ AL DECRETO DEFINITIVO.SECONDO LORO PUO’ ESSERE ANKE ARRIVATO ALL’UFFICIO DI SMISTAMENTO POSTA DEL MINISTERO, PERO’ ANCORA LO DEVONO PROTOCOLLARE E QUINDI ANCORA DEVE ARRIVARE NELLA STANZA GIUSTA PER EROGARLO.IL CMO DI FIRENZE MI HANNO ASSICURATO CHE L’HANNO SPEDITO IL 18 FEBBRAIO 2010 E MI HANNO RILASCIATO IL NUMERO PROTOCOLLO DEL MIO FASCICOLO. COME DEVO FARE PER ACCELLERARE I TEMPI? E MAI POSSIBILE CHE LA MIA PRATCA STA ANCORA ALL’UFFICIO SMISTAMENTO POSTA? MA SE VADO DI PERSONA ALLA CECCHIGNOLA, RISOLVO QUALCOSA? HO CHIESTO ANKE IL NUMERO DI TELEFONO DELLO SMISTAMENTO POSTA, MI HANNO RISPOSTO CHE NN LO CONOSCONO….. GRAZIE PER L’AIUTO. ASPETTO UNA SUA RISPOSTA.

      Caro Marcello,devi scrivere una lettera con R.R a tutti gli uffici interessati,chiedendo la posizione della tua pratica e i funzionari che la trattano,cita la legge sulla trasparenza,se non ricevi risposta entro 30 gg,a tua richiesta interverra’ il SUPU.Con le telefonate non risolvi nulla.
      Saluti
      G.Pino

    411. salvatore ha detto:

      ciao pino salvatore da genova ho ricevuto oggi il modulo di iscrizione al s.u.p.u quanto prima ti invio tutto insieme ricevuta di bonifico effettuato, e la documentazione di cui avevamo parlato ti ringrazio un abbraccio salvatore Genova.

      Ok
      benvenuto tra noi.
      Un’abbraccio
      Pino

    412. Donato ha detto:

      Ciao Pino, nulla ancora per me, l’avvocato del SUPU è riuscito a trovare la legge che interessa per il mio problema del grado di Brigadiere Capo, o ci sono difficoltà. Ciao Pino da Donato Festa non dimenticarmi ti prego.

      Ci sono difficolta’ a causa dei 20 gg oltre la legge,stanno cercando degli escamotage per essere compatibili alla legge.
      Saluti
      G.Pino

    413. salvatore ha detto:

      pinp mi sapresti delucidare sulla domanda sopra menzionata? ti ringrazio ciao pino salvatore genova.

    414. PAOLO ha detto:

      gli stipendi d’oro dei nostri capi.questa gente puo andare mai in pensione? x l’amico osvaldo.
      Il nostro Capo della Polizia, per rimanere al caso citato, guadagna circa 650 mila euro l’anno a fronte dei 115 mila del collega americano, dei 148 mila di quello inglese e dei circa 91 mila di quello tedesco. E ancora. Lo stesso Capo della Polizia ha una retribuzione doppia rispetto a quella percepita da figure «simili» per responsabilità e funzioni: il Comandante generale dei Carabinieri percepisce, infatti, circa 380 mila euro, 390 mila quello della Guardia di Finanza, 360 mila quello della Forestale, 380 mila il Capo di Stato maggiore dell’esercito.

      Un altro esempio di comparazione che balza agli occhi si riferisce al Governatore della Banca d’Italia. Il compenso del numero uno di via Nazionale, Mario Draghi, ammonta a circa 450 mila euro: il francese Noyer non supera i 142 mila, mentre il tedesco Weber raggiunge appena i 101 mila.

      UN’ULTIMA chicca: il segretario generale della Camera si porta a casa uno stipendio di circa 485 mila euro l’anno. Più del doppio di quanto incassano il Presidente della Repubblica o il presidente del Consiglio, il triplo o quasi del presidente della Camera stessa.
      Si comprende, allora, come sia stato complicato far passare anche solo una sforbiciata nell’approvazione dell’ultima Finanziaria.http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/03/25/ecco-gli-stipendi-doro-dei-superburocrati-altro-che-casta-dei-politici/.Ritengo sia una vergogna vedere certi stipendi che prendono questi signori anche in considerazione dello stato che si trova oggi l’Italia e sopratutto la miseria della maggiorparte della gente che vive con un stipendio o pensione da fame

    415. PAOLO ha detto:

      Viaggio nella psiche degli agenti di Polizia penitenziaria. Il duro lavoro di chi, per 1500 euro al mese, è esposto a enormi dosi di stress emotivo. Con risultati che, talvolta, possono essere devastanti
      Un agente della Polizia penitenziaria in servizio
      COSA accade nella mente di un agente di Polizia penitenziaria? Come reagisce la psiche umana al contatto quotidiano con emozioni perturbanti come la sofferenza, la rabbia, la disperazione? E chi aiuta questi ragazzi e ragazze ad affrontare un lavoro duro, sottopagato, che moltiplica i rischi di esaurimento e depressione? In un momento quanto mai critico per le carceri italiane, alle prese con la piaga del sovraffollamento e spesso teatro di episodi di violenza, il periodico Mente e Cervello 1 dedica un ampio spazio del suo ultimo numero alla “prigione dei secondini”, l’altra faccia dei 206 istituti di pena attualmente attivi nel nostro Paese.

      Dall’altro lato delle sbarre. In Italia gli agenti di Polizia penitenziaria sono 37.690, di cui 3.114 donne e 34.576 uomini. Di questi, meno della metà lavora all’interno di istituti penitenziari. Lo stipendio massimo di un agente è di circa 1.500 euro al mese, con 40 ore di straordinario a settimana che possono diventare anche 70. Il tutto a fronte di un lavoro estremamente faticoso sul piano emotivo, che costringe a ridefinire concetti come “relazione”, “umanità”, “regolamento”, “ruolo”. “Il risultato – spiega Simona Pasquali, psicologa esperta in formazione e gestione delle risorse umane – è un quadro professionale molto complesso”, in cui la figura del sorvegliante si sovrappone spesso a quella dello psicologo. Con risultati alterni, che possono portare ad un cortocircuito mentale noto come sindrome del burnout, vale a dire dell’operatore “bruciato”.

      “Vigilando redimere”. La missione dell’agente di polizia penitenziaria è sintetizzata nel motto del Corpo: “Vigilando redimere”. Due parole che, già nel loro accostamento, riflettono l’ambiguità del ruolo di chi è chiamato a mettere insieme due aspetti difficilmente conciliabili: repressione e riabilitazione. “E’ difficile integrare l’istanza punitiva con quella della rieducazione”, spiega Pasquali, che nel 2007 ha collaborato con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) per la produzione di Linee di intervento per il contrasto al disagio lavorativo. “Si tratta di istanze che guardano a versanti diversi dell’esperienza: da un lato – aggiunge – ci sono criteri formali di natura normativa, dall’altro c’è la sfera della soggettività”.

      L’incontro con i dolore e il “doppio legame”. Ciò che più mette alla prova gli agenti, però, è l’incontro con il dolore, con esperienze umane forti o borderline. “In carcere – sintetizza la psicologa – sei a contatto con la sofferenza, la disperazione, l’aggressività, la rabbia, con tutta una serie di emozioni perturbanti che rischiano di farti perdere la lucidità”. Ecco dunque che l’agente si sente confuso e spiazzato, sperimentando quella che gli psicologi chiamano una situazione di “doppio legame”. “La duplicità dell’agente – spiega ancora Pasquali – può consistere nel percepirsi al tempo stesso in una posizione di superiorità, datagli dal potere di soddisfare i bisogni fondamentali dei detenuti, e di impossibilità ad accogliere tutte le richieste”. Come reazione, in alcuni casi il secondino corre il rischio di diventare “insensibile” alle richieste dei carcerati, irrigidendosi dietro lo scudo del regolamento.

      Il racconto di un secondino. Leggendo le testimonianze di alcuni agenti raccolte nel libro Quella volta che… la Polizia penitenziaria si racconta (a cura dell’ufficio stampa del Dap), si ha la sensazione dello sforzo mentale a cui questi agenti sono sottoposti. “Il primo giorno pensi di essere preparato e forte – scrive un agente – ma quando entri in sezione nessuno può sapere cosa succederà perché ogni giorno è diverso da tutti gli altri… Quello che non capisci è quale sia il tuo ruolo all’interno di questo ingranaggio. Non c’è libro che ti spieghi come ti devi comportare, se sia meglio essere duri oppure comprensivi e tolleranti… Tu decidi se ascoltare o essere ascoltato, se fare o non fare, se rivolgerti a un superiore o fare di testa tua. Per sbrogliare la matassa e fugare ogni dubbio scegli il ragionamento più semplice e dici a te stesso: ‘Sì ma tanto sono solo carcerati'”.

      Il senso di abbandono. Testimonianze di questo genere, in tutta la loro drammaticità, gettano luce su alcuni fenomeni riscontrati tra gli agenti: dall’elevatissimo numero di richieste di prepensionamento per sindrome ansioso-depressiva, ai molti casi di suicidio o di automutilazione, passando per gli episodi di violenza ai danni dei carcerati o di altri colleghi. Senza contare, poi, la sensazione di essere stati abbandonati dal proprio “datore di lavoro”, lo Stato, che fatica a fornire le strutture e gli strumenti adatti per un miglioramento effettivo della situazione delle carceri italiane. “L’agente di polizia penitenziaria – argomenta Giuseppe Mosconi, sociologo del diritto – è sottopagato, disconosciuto nei suoi sforzi, iper-responsabilizzato (se succede qualcosa è colpa sua), socialmente emarginato (spesso tace per vergogna del proprio lavoro), sradicato (il 90% è emigrato dal sud e non riesce a integrarsi), costretto a turni massacranti e a catene di comando che lo collocano sempre in uno stato subordinato”. Tra le mura del carcere, è solo insieme al detenuto

    416. salvatore ha detto:

      condivido perfettamente il commento di paolo caro paolo sono uno di quelli (incazzato nero) che dopo aver servito lo stato (polizia di stato) vive con una pensione da fame, perche purtroppo messo fuori gioco per la salute precaria, io farei vivere solo per un anno a quei signori che hai citato,con la stessa pensione che danno a me, secondo me dopo 6 mesi si suicidiano credimi!!

    417. PAOLO ha detto:

      sono d’accordissimo col commento di edoardo e di salvatore

      eduardo detto
      aprile 28, 2010 a 5:13 am
      ci vuole una rivoluzione per questi signori che prendono i stipendi da nabbabbi parlano bene e razzolano molto male VERGOGNA voglio sperare CHE IL CAPO DELLA POLIZIA devolvi parte dei sacchi di Euro che percepisce in favore degli orfani delle Forze dell’Ordine,cosi’ pure il Comandante dell’Arma

    418. salvatore ha detto:

      secondo me puo darsi anche che mi sbaglio, caro paolo devolvono tutto nei loro portafogli per non far si’ che gli stessi portafogli restino orfani dei sacchi che dici tu! ma se per ottenere una p.p.o ci vuole 10 anni e forse piu’ speriamo ancora che questi devolvino? ma a chi?!! scusatemi ma io oramai a queste favolette del buon samaritano non ci credo piu’!!

    419. PAOLO ha detto:

      GLI STIPENDI IN EURO –

      Capo della Polizia: 650.000

      Comandante Generale Arma Carabinieri: 380.000

      Comandante Generale Guardia di Finanza: 390.000

      Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria: 500.000

      Direttore Generale Corpo Forestale Stato: 360.000

      Capo Stato Maggiore: 380.000

    420. FRANCO ha detto:

      SONO UN VIGILE DEL FUOCO CON 34 ANNI DI SERVIZIO HO LA CATEGORIA 7A RICONOSCIUTA E LIQUIDATA , MI AVETE CORTESAMENTE RISPOSTO CHE L’AGGRAVAMENTO POSSO FARLO IN QUALSIASI MOMENTO .
      VORREI SAPERE SE PER OTTENERE LA PENSIONE PREVILEGGIATA DEVO USCIRE DALL’AMMINISTRAZIONE PRIMA DEI TERMINI A SEGUITO DI AGGRAVAMENTO.IN GENERALE VORREI SAPERE QUALE STATEGIA COMPORTAMENTALE DEBBA SEGUIRE PER OTTENERE SIA L’AGGRAVAMENTO CHE LA PENSIONE PREVILEGGIATA .INOLTRE GRADIREI SAPERE SE POTETE METTERMI IN CONTATTO CON UN MEDICO LEGALE PER SEGUIRE IL TUTTO.
      ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO

      La p.p ti verra’ concessa mediante la presentazione della domanda dopo che sarai posto in p.o.
      L’aggravamento della tua patologia,la puoi ottenere affidandoti ad un medico legale,il quale ti segue fino al conseguimento dell’esito conclusivo della C.M.O.

    421. domenico ha detto:

      Sante parole……..sante porole……. commento di Paolo io ho passato 30 anni nelle patrie galere con risultati a carico mio ancora in corso con disturbi di ansia

    422. salvatore ha detto:

      Egregio dott.pino gentilmente volevo sapere una cosa.
      sono un ex sovr.te della polizia peitenziaria nel 2006 sono stato riformato in modo assoluto per causa di servizio 3a categoria e quattro anni di p.p.per infarto miocardico acuto ed altre cause di servizio.
      nonostante abbia fatto domanda di p.p.all’atto del pensionamento ancora a tutt’oggi non ho percepito ne equo indennizzo dal 2002 anno della domanda ne tantomeno p.p.
      in data 25.5.2010 mi sono recato presso inpdap di catanzaro per avere chiarimenti in merito alla p.p.e mi anno detto che tutto il fascicolo che a mandato il ministero della giustizia correlato di verbali delle cause di servizio,decreti,pareri del comitato di verifica e quant’altro,inviato all’inpdap mi dicono che lo devono a sua volta inviare alla c.m.o. di messina per un visto o benestare. questa cosa e vera oppure mi stanno prendendo in giro.
      la ringrazio e la saluto

      Non e’ vero.
      Ti faccio un’elenco dell’iter della tua pratica-
      Una volta ratificata la tua causa di servizio da parte del C.di.V,la pratica viene inviata presso il tuo Ministero che dopo averla istruita la invia alla Corte dei Conti,l’ultima Istituzione Amministrativa decisiva da qui all’INPDAP che a il dovere immediato di erogare la P.p,la stessa non si deve permettere di giocare sui tuoi diritti. Ti voglio ricordare che l’INPDAP e’ una banca statale e non ha compiti ne consultivi ne decisionali.
      Inviaci la tua pratica.
      Saluti
      G.Pino

    423. giovanni ha detto:

      Egregio dott.pino gentilmente volevo sapere una cosa.
      a quanto ammonta una pensione privilegiata cat.8 tab. a
      militare di leva, infortunio x causa di servizio,
      aggravamento riconosciuto dal 18/07/1984 ad oggi
      in base sentenza corte dei conti.
      Non sono sposato e vivo con mia madre
      la ringrazio e la saluto

      aro Leonida,la tua pensione sara’ tra le 790/800 Euro
      G.Pino

    424. PAOLO ha detto:

      carissimo DOTT.Pino, sono veramente deluso e arrabbiato con lo stato italiano.per tutti i dinieghi dei miei diritti,esempio agli invalidi con pensione o causa di servizio riconosciuta dal cdv PENSIONI RIVILEIATE,DALLA PRIMA ALLA SESTA
      CAT TAB A DEVE ESSERE
      riconosciuto d’ufficio l’applicazione della legge 15/07/1950 n.539.insomma una miseria DI 20€ LORDE mensili,ebbene su mia domanda perchè leggendo nel vstro sito di questo beneficio che mi spettava con la 5 cat tab A,il DAP sapete cosa mi risponde nella lettera CHE MI
      E STATA INVIATA,ORA VE LO DETTO,CON RIFERIMENTO ALLA SUA ISTANZA DEL ….. SI COMUNICA CHE IL CONSIGLIO DI STATO TERZA SEZIONE CON PARERE RESO NELLA SEDUTA DEL 30 GENNAIO 2001 HA STABILITO CHE PER IL PERSONALE GIà CESSATO DAL SERVIZIO IL BENEFICIO IN QUESTIONE PUO ESSERE UTILMENTE RICHIESTO E RIVERBERARSI SUL TRATTAMENTO PENSIONISTICO,NEL CASO IN CUI LA RELATIVA ISTANZA SIA STATA PRESENTATA ENTRO IL QUINQUENNIO SUCCESSIVO ALLA CESSAZIONE DEL SERVIZIO.
      LA SV.NON HA AVANZATO ISTANZA NEI TERMINI SUDETTI PERTANTO NON PUO VEDERSI RICONOSCIUTO IL BENEFICIO IN OGGETTO.VERGOGNA 20€ MESILI LORDE,QUESTO BENEFICIO ME LO DOVEVANO APPLICARE D’UFFICIO E MI DEVO RIVOLGERE AGLI AVVOCATI PER OTTENERLO.VIVA L’ITALIA

    425. LUCIANO SGUAZZO ha detto:

      sono un pensionato dell’esercito,sono stato riformato dalla Cmo di Bari con la quinta categoria il 09/01/97 ,premetto che nel 1991 in servizio mi fu concessa la 8^ ctg per artrosi riconosciuta “si ” dipendente da causa di servizio.Il 20/10/97 a seguito di “intervento per voluminoso aneurisma dell’aorta addominale,al sottoscritto fu assegato,per cumulo la 1^ categ.di pensione.Il CMPP mi assegnò anche la Privilegiata.Il 26/09/2006 fui sottoposto a “Rivascolalizzazione miocardica cn n.4 BY PASS ed Endo carioctomia SX ed angioplastica.A seguito dei due interventi il sottoscritto fece domanada di agravamento.La CMO di Bari mi verbalizzò la seguente diagnosi:”UNA TANTUM DI 4 ANNUALIT° DI 1^ Ctg,TAB.”A”.Il Ministero con un Decreto mi ha liquidato la somma di Euro 436;80 annuali per 4 anni,giustificando quanto segue:Assegno di cumulo di 4^ctg.(5^-8^)Assegno di cumulo di 4^Ctg meno assegno di cumulo di 5^ctg.Poiche il sottoscritto non è rimasto convinto della cifra avuta dal Ministero ha prodotto un ricorso alla Corte dei Conti di Potenza affinchè facesse luce sul Decreto emesso dal Ministero(che a mio parere è errato).A parere dl sottoscritto la vera applicazione del Verbale della CMO dovrebbe essere n.13 mensilità per anni 4.Per quanto sopra La invito ad inviarmi le modalità di calcolo delle 4 annualità,preciso che fra circa un mese la Corte dei Conti di Potenza,in occasione della causa mi chiederà le memorie che io spero che Le mi aiuterà a procuramele.Nello scusarmi anticipatamente del disturbo che Le sto arrecando,mi permette pregiarmi di inviarLe distinti saluti.Grazie da LUCIANO

    426. Marco ha detto:

      Dott. Pino risulta anche lei quello che ho letto sulla finanziaria che si sta abolendo il C.V.C.S. che riporto COSI COME HO LETTO? FOSSE VERO.
      23. Le Commissioni mediche di verifica operanti nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze sono soppresse, ad eccezione di quelle presenti nei capoluoghi di regione e nelle Province a speciale autonomia, che subentrano nelle competenze delle Commissioni soppresse. Con protocolli di intesa, da stipularsi tra il Ministero dell’economia e delle finanze e le Regioni, le predette Commissioni possono avvalersi a titolo gratuito delle Asl territorialmente competenti ovvero, previo accordo con il Ministero della difesa, delle strutture sanitarie del predetto Ministero operanti sul territorio. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di natura non regolamentare sono stabilite le date di effettivo esercizio del nuovo assetto delle commissioni mediche di cui al presente comma.

      Caro Marco
      aspettiamo il varo della manovra economica definitiva,intanto ho letto che toglieranno L’Ausiliaria per le FFAA,Carabinieri e Guardia di Finanza.
      G.Pino

    427. caponio nicola ha detto:

      Egregio dottor.pino in riferimento al commento del 26 aprile 2010 la mia patologia e frattura trimalleolare tibio tarsica con mezzi di sintesi in situ che o attualmente dal 1998 che mi e stata riconoscuta dal cmo la tabella b pari a 3 annuallita di 8 categoria.Vi volevo chiedere siccome per errore di un avvocato che a fatto solo la domanda di equo indennizzo e no della pensione o avuto la notifica del decreto di equo indennizzo quando mi verra notificata potro fare domanda di pensione privileggiata che anche se non lo fatta nei 5 anni dalla cessazione del sevizio,e vi volevo ricordare che equo indennizzo mi e staro pagato con 435.00.La ringrazio come sempre DISTINTI SALUTI.

      Caro Nicola,ti ho gia’ risposto,puoi fare domanda di aggravamento,appena ti arriva la notifica,ce lo fai sapere.
      G.Pino

    428. Franco ha detto:

      Illustrissimo dott. PINO, sono Franco da Rende (Cs). Ho avuto il piacere di interloquire con Lei nei mesi or sono, in ordine ad una mia vertenza con il famigerato Comitato di Verifica. In merito al parere contrario al riconoscimento della Sclerosi Multipla da parte dell’Organo preposto, ho fornite le considerazioni richieste e sono in attesa della decisione. Ritenendo che Codesta Associazione è l’unica che abbia mai conosciuto nel corso della mia carriera, preparata sul piano giurido e cortese in ogni aspetto, ho aderito con molto piacere all’iscrizione 2010. In merito, l’11.03.2010, ho provveduto a fare il bonifico bancario e, unitamente all’istanza, trasmettere il tutto tramite posta prioritaria. In conclusione, La prego di farmi conoscere se è tutto a posto. Grazie infinite e buon lavoro.
      Caro Franco,
      e’ tutto Ok
      Siamo a tua disposizione.
      G.Pino

    429. Faletti Alberto ha detto:

      Se gentilmente posso avere delucidazioni in merito:
      La pensione privilegiata decorre dal giorno successivo alla dispenza, previo parere favorevole del C.V.P.,se tale risposta arriva dopo 5 anni e anche molto di + ….si perdono gli interessi che devono applicarti per legge?
      2°quesito: Per la stessa cosa dopo l’istituzione del C.V.P. cioe’dal 2001 in poi per una categoria riconosciuta dalla C.M.O. es: 7 cat. riconosciuta in servizio, successivamente collocati in pensione per dispensa, il riconoscimento avviene quindi non in costanza di servizio perchè nel frattempo che intercorre tra la CMO e il CDV che si deve esprimere passano diversi anni…alla luce del quesito spettano d’ufficio gli scatti paga del1.25% 0 2,50%? e se anche questi superano i 5 anni di attesa si hanno gli arretrati o si prescrivono nei 5 anni.
      eventualmente prima dello scadere dei fatidici 5 anni bisognerà esercitare il diritto di non prescrizione da inviare all’INPDAP o a chi?
      GRAZIE A CHIUNQUE POTRà RISPONDERE IN MERITO

      Caro Alberto,
      abbiamo gia’ risposto piu’ volte a questi quesiti,per consultarli basta visitare il nostro sito.

      Prego commentare.

      G.Pino

    430. salvatore ha detto:

      ciao caro pino sono salvatore da genova, scusami se ancora non ti ho inviato il modulo ma sono uscito appena avantieri dall’ospedele perche ho fatto un day ospital che sono stato poco bene, volevo sapere se ci sei sempre perche’ ho da inviarti anche quel verbale con le carte del c.v.c.s. e il modulo di adesione con relativa ricevuta di bonifico, le coordinate me le avevi gia mandate via posta poi ti chiamo al telefono grazie un abbraccio ciao salvatore genova (ex appartenente criminalpol purtroppo mio malgrado) poi mi puoi dire se avete fatto l’incontro con il Ministro Brunetta in merito alle continue lamentele comprese le mie sui ritardi delle nostre pratiche? pensa che un collega come me che aspettava da tanti anni proprio ieri e MORTO!!! ma questi signori ci pensano a ste cose? o aspettano veramente che i colleghi tirano le cuoie?? a me mi sa’ proprio che il trucchetto e proprio questo (aspetta in riva al fiume che prima o poi vedremo passare tanti cadaveri dei dipendenti sfortunati) a me mi sa’ che la pensano proprio cosi’ scusami ma sono di un incazzato con questi signori che la meta’ basta!! CHE V E R G O G N A ! ! ! ciao PINO con STIMA e AFFETTO.

      Non ti preoccupare pensa prima di tutto alla tua salute,il Ministro Brunetta e la terza volta che ci rimanda l’appuntamento.Noi siamo sempre al nostro posto a disposizione di tutti i Colleghi.Mi dispiace per il Collega.
      Un caro saluto.
      G.Pino

    431. carobbi mario ha detto:

      Sono ex appartenente alla P.P.e ho saputo che se si viene riformati con una 5 categ. ma non si raggiunge l’80% della pensione perchè si hanno solo 20 anni di contributi e quindi si raggiunge il 50% circa dello stipendio, se con successivi aggravamenti si ottiene almeno una 4 categ. a domanda da fare all’I.N.P.D.A.P. si ha diritto al riconoscimento di due mesi figurativi per ogni hanno di servizio effettivo…oltre ai 4 anni figurativi che ci spettono…è vero? chi mi può dare conferma e/o delucidazioni in merito?
      grazie a tutti

      Prego commentare.
      G.Pino

    432. Marco ha detto:

      La base della pensione è l’80%, per chi ha maturato il massimo della pensione. Bisogna calcolare i 20 anni di contributi più i 4 anni figurativi che dovrebbero essere di circa il 48% della base pensionabile. Una 5 categoria equivale al 60% della base pensionabile, pertanto da il diritto al 10% sul maturato (48%)più l’integrazione al 60% della base pensionabile(48%). Il diritto ai due mesi figurativi per ogni anno di servizio nella condizione di invalido di quarta categoria spettano se l’invalido ha operato in costanza di servizio. Dovrebbe essere come riportato.

    433. maurizio ha detto:

      EGREGIO DOTT. PINO LE HO INVIATO UN COMMENTO IL 02/06 MA FORSE GLI E’ SFUGGITO…….ATTENDO APPENA POSSIBILE UNA SUA RISPOSTA GRAZIE.

      CORDIALI SALUTI.

      Caro Maurizio,
      scusa se ti rispondo in ritardo,per quanto riguarda il tuo quesito ti chiedo di consultare la decisione della Corte dei Conti Toscana (Sentenza 350/2008 favorevole ai pensionati e’ sicuramente destinata a fare giurisprudenza e l’ordinanza della Corte Costituzionale N.119 del 2474/2008.
      G.Pino

    434. Rosario ha detto:

      vorrei sapere, cortesemente se la pensione privilegiata viene percepita insieme alla pensione ordinaria,ho viene erogata mensilmente fuori la ordinaria. grazie.

      Caro Rosario,
      la p.p viene erogata nel cedolino della p.o in una sola voce.
      G.Pino

    435. enrico ha detto:

      CARO PINO, MI CHIAMO ENRICO, E SONO UN APPUNTATO DEI CARABINIERI IN SERVIZIO PRESSO IL NUCLEO RADIOMOBILE DI MILANO, HO UNA TABELLA B MINIMA RICONOSCIUTA, SE CHIEDO L’AGGRAVAMENTO E MI RICONOSCONO UNA 8° A, MI POSSONO MANDARE VIA DAL NRM. E METTERMI IN UFFICIO? La ringrazio DISTINTI SALUTI.

      Caro Enrico,
      dipende dalla patologia invalidante che ti viene riconosciuta e la tua volonta’ di lasciare l’attuale incarico.
      G.Pino

    436. Bruno ha detto:

      Ciao Pino, mi puoi inviare un fac simile di come impostare un sollecito al comitato di verifica per la conferma di una 2^ ctg.; l’assegnazione della pensione privileggiata (avevo già una 6^ cat. riconosciuta nel 2001), e la liquidazione dell’equindinnizzo. Visto che dal luglio 2007 che sono stato riformato non ho avuto più notizie. fiducioso di una esaudiente risposta ti ringrazio anticipatamente…. Bruno

      Caro Bruno,

      devi inviare tre lettere R.R,Comitato di Verifica Cause di Servizio,via Lanciani,11 Roma,al tuo Ministero ufficio pensioni,all’INPDAP dove chiedi la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta e per ultimo cita la legge sulla trasparenza,se entro un mese non ti rispondono rivolgiti al nostro Sodalizio.
      G.Pino

    437. maurizio ha detto:

      CARISSIMO DOTTOR PINO LA RINGRAZIO PER LA RISPOSTA E SE NON LE DISPIACE VORREI APPROFITTARE ANKORA PER PORLE UN ULTERIORE DOMANDA:
      MI SA DIRE DI QUANTO E’ L’IMPORTO DELL’IIS PER QUANTO RIGUARDA IL MIO CASO? CIOE’ SE LA MIA PRIVILEGIATA DI SETTIMA E’ DI CIRCA 800€, QUANTO DEVO SOMMARE DI IIS?

      UN VERO SALUTO DI CUORE GRAZIE TANTE.

    438. Raffaele ha detto:

      Salve
      Sono un brigadiere dei CC riformato nel 2005,per cause di servizio Non dipendente.
      Succesivamente mi e stata riconosciuta come dipendente senza categoria. Ho fatto alcune domande per la privilegiata, nel mese scorso Il ministero della Difesa tramite la CMO Ospedale militare di Cagliari, mi hanno sottoposto a visita per la stessa patologia di cui sopra.
      Io non ho ricevuto alcun verbale.
      Vorrei sapere cosa devo fare.
      Grazie e distinti saluti.

      Caro Raffaele,

      Inviaci la documentazione,scriveremo agli Enti interessati
      Saluti
      G.Pino

    439. BARBAGIOVANNI ANTONIO ha detto:

      Salve sono un isp. della Pol. penit.ria, nato il 30/09/1960, arruolato in data 16 settembre 1982, attualmente sono idoneo parzialmente al servizio d’Istituto, qualora venissi riformato alla data odierna, cosa andrei a prendere di pensione??
      premesso che ho riscattato i cinque anni previsti, inoltre mi anno assegnato la pensione privileggiata ai fini pensionistici.
      Grazie
      Qualora mi volessi iscrivere da voi cosa devo fare.
      Saluti
      Antonio

      Ciao Antonio,
      ci siamo sentiti via filo.
      G.Pino

    440. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Gentile Commissario PINO, in riferimento ai miei commenti del
      5 e 14 maggio 2010, relativi alla p.p.o., volevo sapere se ci
      sono novità in merito e le decisione adottate dal SUPU al fine
      di risolvere la questione.Distinti saluti.
      firmato SALVATORE CAPUTO

      Caro Salvatore,
      i nostri Legali si sono attivati,stiamo aspettando risposte.
      G.Pino

    441. mario ha detto:

      Esimio, signor Pino il 22 marzo 2010,inserivo un mio commento, in quanto,erano passati circa 10 anni,che atten-devo un’equo indennizzo, riconosciutomi dalla c.m.o. di messina. Nel mese di gennaio, diedi la pratica al mio
      avvocato, ed in data 7 maggio 2010,gli comunicavano che la
      mia pratica, era stata inviata al comitato di verifica per le cauese di servizio.Cosa mi consiglia di fare?.

      Invia una lettera R.R menziona la legge sulla trasparenza,chiedi la posizione della tua pratica e il Funzionario che la tratta.Le missive li devi inviare all’Ufficio pensioni del Ministero della tua Arma o Corpo e al C.di.V,quest’ultimo con sede in Roma via Lanciani 11.

      Se non ti rispondono entro un mese,interveniamo Noi.
      G.Pino

    442. mario ha detto:

      Esimio Signor Pino,in riferimento al mio commento,inserito ieri,alle ore 10,11, le chiedo scusa,le volevo fare presente, che appartenevo alla benemerita, con il grado di brig.capo,ora in pensione,(riformato, per motivi di salute).
      La lettera inviatomi,dal Ministero della difesa è a me per conoscenza,(tramite il mio lagale)
      è indirizzata Al Comando Legione Carabinieri Calabria.
      Devo, sempre lo stesso iter ?.
      Cordialmente.

      Invia la lettera R.R a tutte le Istituzioni interessate,entro 30 gg se non ti rispondono,interverra’ il nostro Sodalizio.
      Ti inviero’ una comunicazione via mail.
      G.Pino

    443. giovanni ha detto:

      sono un vice sovrintendente della polizia penitenziaria, arruolato il 7.5.1980, familiari a carico 2 e relativa detrazione.
      sono affetto da sclerosi multipla, presto attivita’ d’ufficio per questo sono ancora in servizio.
      vorrei conoscerese possibile la somma della mia pensione con i miei contributi e quella di inabilita’ visto la mia condizione di salute.
      grazie

    444. giovanni ha detto:

      a seguito della mia lettera delle ore 9.21, vorrei aggiungere possibilmente quanto segue: la mia retribuzione attuale e’ di 1940 circa, mi sono state riconosciute a suo tempo altre cause di servizio classificate alla 7°ctg l’equo indennizzo gia’ mi e’ stato liquidato.
      purtroppo ho deciso di andare in pensione perche’ la patologia di cui citavo prima si sta’ facendo strada, quindi prima che tutto diventi evidente e’ meglikop farsi da parte.
      le chiedo come ho gia’ scritto l’ammontare della pensione se vengo riformato per inabilita’ al lavoro e non.
      grazie e mi scusi

      Quanti anni di servio hai? sei un militare?

      Caro Giovanni,
      dovresti percepire 1700/1800 Euro + il 10% di p.p della tua p.o.

      G.Pino

    445. giovanni ha detto:

      scusi tanto, mi sono arruolato il 7.5.1980, nella polizia penitenziaria, ( ho inviato 2 e – mail alle ore 9,21 e 11,14

    446. giovanni ha detto:

      come dicevo nelle altre e – mail precedenti le quali ho fatto un po’ di confusione, vorrei sapere le due somme di pensione; riformatocon i miei 35 anni di contribuzione (arruolato 7.5.1980)e nn inabile a qualsiasi attivita’ lavorativa, (in considerazione della mia patologia)
      inoltre: iscrivendomi al sindacato, avro’ la possibilita’ di essere assistito anche in pensione? mi perdoni della confusione la quale ho creato.
      grazie e tanti saluti

    447. Antonino ha detto:

      Per notizia a tutti:
      Accertamenti medico-legali ai dipendenti pubblici assenti
      corte cost. sent. n. 207/2010, (11-06-2010)
      Udienza Pubblica del 28/04/2010, Presidente: AMIRANTE, Redattore: NAPOLITANO
      E’ illegittima la disciplina attraverso la quale il legislatore statale obbliga le Regioni a sostenere, per il tramite del fondo sanitario, l’onere delle visite fiscali ai dipendenti assenti dal servizio per malattia.
      Simili disposizioni oltre a ledere la competenza legislativa regionale in materia di tutela della salute di cui all’art. 117, terzo comma, Cost. si pongono altresì in contrasto con l’art. 119 Cost. in quanto le Regioni, per garantire invariato il livello di assistenza sanitaria, si troverebbero nella condizione di dover integrare il fondo sanitario regionale con proprie risorse finanziarie per sostenere il costo di una prestazione che non può essere qualificata come livello essenziale di assistenza.
      Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza n. 207/2010, con la quale si è pronunciata sulla questione di legittimità – per violazione degli artt. 117 e 119 della Costituzione – dell’art. 17, comma 23, lettera e), del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, nella parte in cui dispone che le visite fiscali sul personale dipendente delle pubbliche amministrazioni rientrano tra i compiti istituzionali del servizio sanitario nazionale e che i relativi oneri sono a carico delle aziende sanitarie, e vincola una quota delle risorse per il finanziamento del servizio sanitario nazionale, destinandola a sostenere il costo di tali prestazioni.
      In particolare l’impugnazione si riferisce a quella parte del provvedimento che aggiunge all’art. 71 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i seguenti commi: «5-bis. Gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia effettuati dalle aziende sanitarie locali su richiesta delle Amministrazioni pubbliche interessate rientrano nei compiti istituzionali del Servizio sanitario nazionale; conseguentemente i relativi oneri restano comunque a carico delle aziende sanitarie locali», e «5-ter. A decorrere dall’anno 2010 in sede di riparto delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale è individuata una quota di finanziamento destinata agli scopi di cui al comma 5-bis, ripartita fra le regioni tenendo conto del numero dei dipendenti pubblici presenti nei rispettivi territori; gli accertamenti di cui al medesimo comma 5-bis sono effettuati nei limiti delle ordinarie risorse disponibili a tale scopo».
      Ad avviso della regione ricorrente (Toscana) la disciplina impugnata, non sarebbe ascrivibile ad alcun titolo di competenza legislativa esclusiva dello Stato e, trattandosi di normativa di dettaglio in materia di «tutela della salute», si porrebbe in contrasto con l’art. 117, terzo comma, che limita la competenza statale in materia alla definizione dei principi fondamentali.
      In particolare, secondo la ricorrente, ne risulterebbe violata la competenza legislativa concorrente della Regione in materia di tutela della salute e di organizzazione del servizio sanitario di cui all’art. 117, terzo comma, Cost., in quanto le norme impugnate, imponendo la gratuità delle visite fiscali, gravano del relativo onere le aziende sanitarie e, quindi, il fondo sanitario regionale, così comprimendo indebitamente l’ autonomia organizzativa della regione, alla quale viene preclusa la possibilità di richiedere il pagamento delle prestazioni secondo una tariffa determinata.
      Ma oltre a ciò le disposizioni che vincolano una quota delle risorse per il finanziamento del servizio sanitario nazionale, destinandole a sostenere il costo di una prestazione che non può essere qualificata come livello essenziale di assistenza, lederebbero l’autonomia finanziaria delle Regioni , ponendosi in contrasto con l’art. 119 Cost..
      Ciò perché il legislatore statale impone di utilizzare le risorse del fondo sanitario per prestazioni del tutto estranee alla finalità del finanziamento stesso, riducendo le risorse per i Livelli essenziali di assistenza, che restano così a carico delle Regioni.
      La questione verte dunque sulla individuazione dell’ambito materiale al quale ricondurre la disciplina oggetto dell’impugnazione, e sulla compatibilità con le prerogative di autonomia finanziaria regionale dell’attribuzione degli oneri relativi alle visite fiscali al bilancio regionale per il tramite del fondo sanitario.
      Sotto il primo profilo la Corte rileva che, nonostante l’autoqualificazione ad opera del legislatore statale, l’attività di controllo medico-legale sulle condizioni di salute dei lavoratori dipendenti, al fine di accertare, su richiesta del datore di lavoro, la legittimità dell’assenza del lavoratore, non concerne la «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale», attribuita dall’articolo 117, secondo comma, lettera m), Cost., alla competenza legislativa esclusiva dello Stato.
      Ciò perché la disciplina avente ad oggetto l’accertamento medico-legale sui dipendenti pubblici assenti dal servizio per malattia non attiene in alcun modo alla determinazione degli standard strutturali e qualitativi delle prestazioni da garantire agli aventi diritto su tutto il territorio nazionale.
      Avendo riguardo all’oggetto, alla ratio e all’interesse tutelato, la disciplina degli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti per malattia rientra infatti nell’ambito della “tutela della salute”, dal momento che concerne una prestazione di tipo sanitario che si sostanzia, quanto meno, in una diagnosi sulla salute del lavoratore conforme o difforme rispetto a quella effettuata dal medico curante o alla condizione denunciata dal lavoratore e che può anche determinare l’adozione di misure che eccedono la persona del dipendente, qualora l’accertamento evidenzi patologie che presentino rischi di contagio.
      D’altra parte secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza costituzionale vanno ricondotte al predetto ambito materiale anche le norme che disciplinano gli aspetti organizzativi dell’attività sanitaria, quando sono idonee ad incidere sulla salute dei cittadini, costituendo le modalità di organizzazione del servizio sanitario la cornice funzionale ed operativa che garantisce la qualità e l’adeguatezza delle prestazioni erogate.
      Considerato che la «tutela della salute» costituisce una materia rimessa alla competenza legislativa concorrente, rispetto alla quale al legislatore statale compete unicamente la definizione dei principi fondamentali, la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale delle disposizioni impugnate, sulla base della considerazione che le stesse non lasciano alcuno spazio di intervento alla Regione non solo per un’ipotetica legiferazione ulteriore, ma persino per una normazione secondaria di mera esecuzione.

    448. Antonino ha detto:

      Quanto sopra da me scritto riguarda le visite fiscali.

    449. Aps. CC Stimoli Cirino ha detto:

      sono stato posto in congedo assoluto il 08.06.2010 e dal verbale c.m.o. ci sono queste diciture per 3 patologie:- 1)-TAB.”A” CAT.8,PER ANNI 4 P.P. E IDEM PER EQUOINDENNIZZO;
      2)- IDEM COME SOPRA;
      3)- TAB. “A” CAT.7,PER ANNI 4 P.P. E IDEM EQUOINDENNIZZO.-
      ….CIO’ POSTO, MI SPETTANO GLI SCATTI DEGLI ART.117/120…?
      AVENDO 28 ANNI EFFETTIVI PIU’ ANNI 1 MILITARE E ANNI 3 E 3 MESI DI RICONGIUNZIONE, GROSSO MODO QUANTE’ IL TUTTO…?

      …..NEL RINGRAZIARVI CORDIALMENTE, VI CHIEDO DELLE RISPOSTE CHIARE E SINCERI.- …grazie…grazie….grazie..

      Caro Cirino
      Per quanto concerne la p.p e altri emolumenti, bisogna aspettare la ratifica del C.di.V Da una stima approssimativa la tua p.o dovrebbe essere di 1600/1700.
      G.Pino

    450. antonio ha detto:

      Egregio dott.pino gentilmente volevo sapere a quanto ammonta una pensione privilegiata tab.b senza categoria e l’equo indenizzo per un militare vfb, infortunio x causa di servizio,gia mi e stato riconosciuto tutto dalla cmo di caserta ma non ancora devo percepire niente.attendo una sua risposta grazie.

      Con la tab B avrai diritto solo ad una tantum. circa 500 Euro quale equo indennizzo.
      Per la p.p devi presentare domanda di aggravamento per raggiungere l’8 ctg A Mx,solo in questo caso riusciresti a percepire la Previdenza consistente in circa 790 Euro mensili.
      G.Pino

    451. giovanni ha detto:

      ho 35 anni di servizio vorrei saper se vengo riformato inabile a qualsiasi attivita’ lavorativa (legge 335 ) quando sara’ la mia pensione ?
      grazie

      Di che Arma sei? che qualifica?
      G.Pino

    452. alberto ha detto:

      Preg.mo Dott.Pino,sono un Isp.Sup.dei CC.in pensione provvisoria,riformato per motivi di salute anno 2008,in attesa di pronuncia del comitato di verifica.Nel 2009 mi è stata riconosciuta con equo indennizzo tab 8,una causa di servizio richiesta nel 2000,in relazione a ciò ho inoltrato domanda di P.P.O.richiedendo l’applicazione provvisoria di 1/10.Dall’ufficio URP del Ministero Dif. mi è stato riferito che prima devo sottopormi a visita medica per conferma della causa di servizio già riconosciuta e indennizzata.E’ questa la procedura? Grazie,Alberto.

      Caro Alberto,
      Se la tua patologia e’ stata rionosciuta dal C.di.V e indennizzata hai diritto alla p.p,non lo decide il Ministero se devi essere sottoposto a ulteriore visita.
      Controlla il verbale del C.d.V,la ctg che ti e’ stata concessa,controlla se hai avuto almeno un’8^ ctg. e non una tab. B
      G.Pino

    453. giovanni ha detto:

      sono un appartenente alla polizia penitenziaria ho 30 anni di servizio effettivi oltre i 5 anni totale 35 di contributi arruolato il 7 maggio 1980, quindi il 31.12.1995 avevo oltre 18 anni di contributi, vorrei sapere gentilmente quanto sara’ la mia pensione se saro’ riformato per patologia non dipendente da causa di servizio inoltre la mia buonuscita dopo 30 anni di servizio quanto sarebbe non ho riscattato i 5 anni ai fini della buonuscita
      grazie

      Caro Giovanni,
      percepirai 1600/1700 Euro- 50.000/55.000 Euro di tfr

    454. salvatore ha detto:

      ciao carissimo pino sono salvatore da genova ( ex appartenente criminalpol) ci eravamo sentiti al telefono se ricordi. poi come ti avevo detto ero stato poco bene. conclusione che sono uscito avantieri dall’ospedale dopo quasi 15 giorni purtroppo per un sospetto leggero ictus che mi ha preso all’improvviso ora va leggermente meglio ma sono ancora un po stordito da questa cosa meno male leggera, ti voglio telefonare u attimo magari domani che ti voglio parlare anche perche devo sempre compilarti il modulo di adesione che mi avevi spedito ti chiamo in questi giorni cosi poi timandero’ il tutto compresi quei verbali famosi, scusami ancora se non ci siamo piu sentiti ma credimi ho avuto questo problema grosso e spero di superarlo. sperando anche di non lasciarci le penne prima o poi visto che oramai come tu sai sono 8 anni che non mi e arrivato niente ne equo indennizzo e ne p.p.o (6 categoria a vita) ma questi che aspettano che muoriamo veramente? pino ti chiamo e ti mando un fortissimo abbraccio con stima SALVATORE.
      OK
      Un’abbraccio
      G.Pino

    455. antonio ha detto:

      CARO SIG.PINO GIA’ PERCEPISCO LA PENSIONE PRIVILEGIATA ( 8 )GATEGORIA A VITA DAL 1984 .PATOLOGIA INSUFFICIENZA VALVOLARE AORTICA DIAGNOSTICATA PRESSO L’OSPEDALE MILITARE DI BARI RIFORMATO. AL 2007 HO FATTA LA DOMANDA DI AGRAVAMENTO PER ULTERIORE DILATAZIONE E INSUFFICIENZA VALVOLARE AORTICA E MI HANNO MANDATO ALL’OSPEDALE MILITARE DI TARANTO DI ANNO DATO 7 GATEGORIA A VITA, NON HO ANCORA RICEVUTO NIENTE ANCORA .NEL 2010 DI MARZO CON URGENZA HO DOVUTO SOTTOPORMI ALL’INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO ANNO SOSTITUITO LA VALVOLA AORTICA E HANNO MESSA QUELLA MECCANICA,LA MIA VITA E CANBIATA DEVO SOTTOPORMI A VISITE SPESSO,IL BELLO E’ CHE NON POSSO FARE L’ALTRO AGRAVAMENTO SE NON HO’IL DECRETO COME MAI QUESTI RITARDI,VORREI SAPERE A CHE GATEGORIA DARANNO GIA’PERCEPISCO 680,00 CHE DEVO FARE, GRAZIE DELLA TUA PAZIENZA.CIAO ANTONIO PUOI DARMI PERCORTESIA IL N.TELEFONICO A VOCE E MEGLIO SE VOGLIO DELUCIDAZIONE.

      Contattami-3663406356

    456. ilario ha detto:

      Egreg. Dott. Pno, sono il brigadiere capo dell’Arma dei CC
      in congedo dal 28/02/2004,all’atto del congedo ho prodotto domanda per la pensione privilegiata e a tuttoggi non ho avuto alcun riscontro, anzi, qualche giona fa, a mezzo comunicazione epistolare, sono stato informato che il tutto era presso il C. di V.Roma.
      Premetto, che la valutazione circa le patoligie patite sono state ascritte alla ^ cat. 6^ massima per cumulo, tabella “AB”.
      inoltre, volevo informarla, che aspetto l’equo indennizo per le patogie che appresso elenco:
      -lombosciatalgia da discopatia riconosciuta CMO CZ 15/05/2000 tabella “AB”;
      -pregressa distorsione tibio-tarsica dx, CMO CZ, 18.03.191, tabella “C”;
      -duodenite bulbare CMO CZ del 29.05.1991, TAB, “AB”;
      -esiti frattura del 5° metacorpo mano dex, CMO CZ del 21.04.1989 tab. “AB”;
      -note di bronchite cronica già indennizzata,
      -artrosi cervicali della CMO di Napoli 2° Ist. del 10.01.1990, tab, “AB”.
      nel ringraziarla anticipatamente per al cortese attenzione, resto in attesa di un gradito cenno.
      la ringrazio ancora.-
      utenza tel.0984/444163 – 331/3251254

      Contattami 366.3406356
      G.Pino

    457. STEFANO ha detto:

      SONO UN EX ASSISTENTE CAPO POLIZIA DI STATO IN PENSIONE DEFINITIVA DAL OTTOBRE 2008 CON EURO 1376 PER INFARTO, CON VENTICINQUE ANNI DI SERVIZIO, HO FATTO DOMANDA DI CAUSA DI SERVIZIO ED EQUO INDENIZZO IN DATA 28/06/2008 E MI E’ STATA RICONOSCIUTA DAL C.M.O. DI PADOVA IN DATA 13/10/2009 CAT. A/4. LE CHIEDO GENTILMENTE IN QUANTO TEMPO AVRO’ LA POSSIBILITA’ DI USUFRUIRE DELL’EQUO INDENIZZO E DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA ED INOLTRE SE POSSIBILE SAPERE L’IMPORTO DI ENTRAMBE. GRAZIE CORDIALI SALUTI

      Entro tre anni dovresti percepire la p.p con relativo equo indennizzo
      Riceverai il 10% di p.p sulla p.o
      Non so quantificare il tuo equo indennizzo.
      G.Pino

    458. Giammarco ha detto:

      Ciao stefano. Volevo sapere se possibile se la pensione che percepisci è comprensiva di assegni familiari e se è definitva da parte del Impedap.grazie.Saluto tutti i colleghi e il direttivo del sindacato.

    459. STEFANO ha detto:

      Ciao Gianmarco la pensione e’ definitiva da parte dell’inpdap e percepisco assegni familiari solo per il figlio che ho a carico. un saluto

    460. Giammarco ha detto:

      Scusa se ti disturbo ancora Stefano,io sono nelle tue simili condizioni una figlia che perceisco assegni familiari, se ti è possibile puoi quantificare l’assegno familiare e le detrazioni per il primo figli che ti ha concesso impedap.Ti ringrazio in amticipo e mi scuso per il disturbo che ti posso creare.ciao

    461. Giorgio ha detto:

      Gentile Sig. Pino,
      sono un pensionato ex dipindente dell’ASL.
      nel 1998 ho fatto domanda di causa di servizio e mi è stata riconosciuta l’8° cat tab. A. Ho ricevuto l’equo indennizzo di circa 1000 euro. Sono andato in pensione ordinaria nel 2007 con 38,5 anni di servizio + servizio militare.
      Ho fatto domanda di PPO nel 2009.Il CdV mi ha riconfermato la CdS e l’8° cat tab.A non suscettibile a miglioramento,
      C’è anche scritto nel verbale al quadro B : E’ si idoneo al servizio di istituto all’epoca del collocamento a riposo per maturazione di anzianità contributiva. La prefettura ha dato parere favorevole.
      Ora la domanda è all’ INPDAP di Roma, Dir. Gen. Sett. PP.
      Le chiedo, visto che l’8° cat tab. A significa una certa invalidità, se avrò diritto alla PPO con l’aumento di un decimo sulla pensione ordinaria.
      Grazie per l’aiuto.

      Caro Giorgio,
      per quanto concerne il personale civile della Pubblica Amministrazione,non saprei risponderti,lancio il tuo quesito agli amici del SUPU che senz’altro sapranno risponderti.
      Prego Commentare,grazie
      G.Pino

    462. Giuseppe ha detto:

      Gentilissimo Sig. Pino
      Se possibile volevo delle informazioni a riguardo.Sono un ex assistente capo della polizia penitenziaria e dopo successiva domanda di aggravamento nell’Ottobre 2007 fui chiamato a visita dalla commissione medica, riconoscendomi la p.p.o definitiva con 1a cat., ma ad oggi dopo quasi 3 anni non ho ricevuto ancora nulla da parte della mia sede INPDAP ne arretrati ne il 10% in più che mi spetta.Saprebbe dirmi i tempi di attesa quali sono e più o meno quanto dovrò attendere ancora per riceverla e magari a chi potrei rivolgermi per chiedere?
      Grazie per la sua cortese attenzione.

      A tuuti i Colleghi che si trovano nelle tue condizioni ho suggerito di inviare una lettera R.R indirizzatta presso il tuo ministero ufficio pensioni,al C.di.V di via Lanciani,11-Roma,chiedendo la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta e citando la legge sulla trasparenza,se non ti rispondono entro 30 gg rivolgiti al SUPU.
      G.Pino

    463. Angelo ha detto:

      Volevo rispondere a tutti coloro che dicono che con la Tab.B non si ottiene la pensione privilegiata ordinaria. Niente di più falso!!!Anche la Tab.B prende la pensione privilegiata ordinaria, viene concessa la Tab.A, 8^ ctg per un periodo che va da due a cinque anni, dipende dalla patologia, e può essere concessa a vita per coloro i quali la patologia riconosciuta causa di servizio non è suscettibile di miglioramento. Informatevi!!!! un saluto a tutti.

    464. maurizio ha detto:

      ANGELO GUARDA CHE TI SBAGLI…..QUELLO DI CUI PARLI TU SI CHIAMA ASSEGNO RINNOVABILE, CHE HA L’IMPORTO UGUALE A QUELLO DELLA PPO, DA DIRITTO ALLA PPO SOLO L’ASCRIZIONE A QUALSIASI CATEGORIA DELLA TABELLA A CON LA DICITURA “A VITA”.SALUTI MAURIZIO.

    465. alfonso ha detto:

      Caro stefano sono alfonso un tuo collega assistente capo della polizia di stato con quasi 29 anni di servizio ho subito un infarto e sottoposto a bay pass coronario se cortesemente mi daresti il tuo numero di telefono perchè vorrei contatarti e chiderti alcuni informazioni –

    466. Marcello ha detto:

      Gentile signor Pino,
      sono un ex agente agente ausiliario della Polizia di Stato collocato in congedo per fine servizio di leva nel aprile del ’89. Nel agosto del ’88 ho subito una ferita d’arma da fuoco riconosciuta dipendente da causa di servizio. Mi è stato riconosciuto l’equo indennizzo di 7^ categoria misura massima, un assegno rinnovabile di 7^ categoria dal aprile ’89 al aprile 93 ed infine, dopo accertamenti medico legali della CMO, è stato emesso il decreto di attribuzione del trattamento privilegiato di 7^ a vita a decorrere dalla scadenza dell’assegno.
      Vorrei chiedere il seguente:
      1)quando inizierò ad usufrfuire del trattamento privilegiato?
      2) essendo accaduto l’infortunio quando ero nella Polizia di Stato in qualità di ausiliario, in sostituzione del servizio militare di leva, poteva essermi riconosciuta un apensione tabellare?
      Grazie

      La tua p.p doveva essere gia’ erogata.
      Dovresti percepire,circa 850 Euro al mese, con relativi arretrati.
      Affidati al tuo Legale o al SUPU.
      G.Pino

    467. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Gentile Commissario PINO, in riferimento alla mia richiesta dell’11 giugno 2010, volevo sapere se i vostri legali hanno ricevuto risposte da parte del Ministero Difesa in relazione alla mia pratica di P.P.O., di cui lei conosce il calvario.Distinti saluti SALVATORE CAPUTO

      Ti faro’contattare dal nostro Legale.

      Commentate il quesito,grazie
      G.Pino

    468. giovanni ha detto:

      sono un appartenente della polizia penitenziaria, vorrei sapere se al 12° mese di licenza di convelescenza per patologia non accertata ancora sae dipendente da causa di servizio vi e’ una decurtazione dello stipendio grazie

      Commentate,grazie
      G.Pino

    469. PAOLO ha detto:

      carissimo dott.Pino,le scrivo in riferimento all’esenzione irpef sulle pensioni privilegiate con causa di servizio riconosciuta dal CDV di roma.Ebbene stamattina mi sono recato presso la locale sede provinciale dell’inpdap della mia città e ho chiesto delucidazioni all’impiegato che lavora e contabilizza i decreti delle pensioni le chiedevo l’esenzione
      irpef sulla mia pensione privilegiata
      l’mpiegato che ci conosciamo bene come mi vedeva e chiedevo di questo beneficio mi rideva in
      faccia e subito mi stampava tre fogli della rivista il fiscooggi,andate sul sito che vi posto http://www.nuovofiscooggi.it/print/18253

      Dott Pino mi dia in merito una risposta che ci tengo tanto per saperne di più.

      Commentate,grazie
      G.Pino

    470. giovanni ha detto:

      sono un appartenente della polizia penitenziaria, sono in convalescenza, vorrei sapere se trascorso 1 anno in questa convalescenza non dipendente da causa di servizio verra’ dimezzato lo stipendio.

      Commentate,grazie
      G.Pino

    471. Angelo ha detto:

      Ciao Maurizio, mi rivolgo a te visto che hai risposto gentilmente alla mia osservazione in data 19/07/2010.
      La Corte dei Conti ha accolto il mio ricorso circa la patologia gonartrosi sx,non suscettibile di miglioramento, assegnandomi la pensione privilegiata ordinaria Tab.B. Ti chiedo gentilmente in cosa consiste retributivamente, se può essermi concessa a vita e visto che è uguale al trattamento di P.P.O., quanto può essere monetizzabile. Scusa il mio venale discorso, ma visto i tempi che corrono…….grazie per la tua cortese eventuale risposta.
      Ciao – Angelo

    472. maurizio ha detto:

      CIAO ANGELO, DEVI FARE SUBITO DOMANDA DI AGGRAVAMENTO AFFIDANDOTI AD UN BUON MEDICO LEGALE ESPERTO DI MATERIA MILITARE FACENDOTI ASSEGNARE DALLA CMO ALMENO UNA 8^ CATEGORIA TAB. A “a vita” COSI’ STARAI TRANQUILLO PER SEMPRE……MA SEI IN SERVIZIO HO IN PENSIONE? DI CHE ARMA? QUANTI ANNI HAI DI SERVIZIO?
      CIAO MAURIZIO.

    473. giovanni ha detto:

      cosa significa commentate?

      Caro Giovanni,
      significa che,vogliamo coinvolgere tutti i nostri simpatizzanti di arricchire il tuo quesito gia abbondantemente spiegato in altre occasioni su questo sito, se tu avessi la bonta’ di visitarlo,avresti trovato la risposta.
      G.Pino

    474. Angelo ha detto:

      Ciao Maurizio, sono in pensione dal 2002, Marina Militare, 1° Maresciallo e sono del 1950. La mia prima patologia è stata meniscopatia con intervento chirurgico,nel 1997, causata in servizio e riconosciuta causa di servizio dalla C.M.O., in seguito, nel 1999, ho fatto l’aggravamento e mi è stata riscontrata la gonartrosi sx ed assegnato alla Tab.b. Nel 2010 la C.V.C.S. non mi ha riconosciuto la patologia dipendente da causa di servizio ed allora ho fatto ricorso alla Corte dei Conti che nell’udienza del 16.06.2010 mi ha accolto il ricorso con la seguente dicitura: ricorso accolto e viene assegnata la pensione privilegiata Tab.B. Ora aspetto che mi venga notificata e monetizzata con i relativi interessi.Ecco perchè ti accennavo che la pensione privilegiata tab.b esiste, è stato il giudice a comunicarmela. Credo che oramai il cerchio si sia chiuso e aspetto solo che la notifica della Corte dei Conti mi arrivi in modo da sapere cosa effettivamente mi è stato assegnato e quanto prenderò. Se sai qualcosa fammelo sapere, ti ringrazio vivamente.
      Ciao – Angelo

    475. maurizio ha detto:

      PUOI FARE L’AGGRAVAMENTO PER TRE VOLTE SENZA LIMITI DI TEMPO. LA PROSSIMA VOLTA PORTATI CON TE UN BUON MEDICO LEGALE QUANDO VAI A VISITA ALLA CMO E VEDRAI CHE NON AVRAI PROBLEMI A FARTI ASSEGNARE UNA 8^ TAB.A “A VITA”, COSI’ TI PRENDERAI ANCHE IL 10% DELLO STIPENDIO DI PPO. PURTROPPO NON SONO IN GRADO DI QUANTIFICARE LA TUA PENSIONE PERCHE’ I CALCOLI SONO MOLTO COMPLESSI.
      CIAO MAURIZIO.

    476. STEFANO ha detto:

      CIAO ALFONSO HO LETTO SOLO OGGI IL MESSAGGIO. ECCO IL MIO NUMERO 3384636141. NON CONTATTARMI DOMANI NEL POMERIGGIO PERCHE’ LO DEVO SPEGNERE. CI SENTIAMO STEFANO

    477. STEFANO ha detto:

      CIAO GIANMARCO MI DISPIACE MA NON SONO IN GRADO DI RISPONDERE A QUELLO CHE MI HAI CHIESTO. TI CONSIGLIO DI CONTATTARE L’INPDAP DELLA TUA CITTA’. STEFANO

    478. max ha detto:

      Caro dottor Pino,Sono un ex Ass. C. della P.P. riformato per C.D.S. riconosciuta e indennizzata 5° cat. tab.A max passato ai ruoli civili, adesso mi spetterebbe la P.P.O. a quale ente devo fare la richiesta perche mi venga liquidata.
      Vorrei anche sapere se vengono calcolati i due mesi in piu’ ogni anno di servizio prestato per la 5° cat tab. A.
      la ringrazio.

      Prego commentate
      GP

    479. giovanni ha detto:

      sono un vice sovrintendente della polizia penitenziaria sono stato riformato per inabilita’ al lavoro (legge 335)da pochi giornila mia infermita’ non e’ dipendente da causa di servizio come le legge richiede (sclerosi multipla) ho 30 anni di servizio effettivi oltre i 5 di abbuono 35 mi potrebbne dare qualche consiglio circa i prossimi passi da compiere per ottenere qualche beneficio?
      grazie anticipatamente

      Prego commentare e suggerire eventuali consigli.
      GP

    480. Alfonso Nigro ha detto:

      Salve sono un assistente tecnico comparto difesa, sono andato da luglio in pensione con 35 anni e 8 mesi, ho un a causa di servizio tab.A- cat. 8^, il giorno dopo il pensionamento ho presentato domanda al mio ente per essere sottoposto a visita medica per l’ottenimento della privilegiata, quando devo presentare la domanda all’inpdap, visto che dopo la visita la categoria potrebbe cambiare?
      Saluti

      Caro Alfonso
      stai facendo un po di confusione,se ti e’ stata gia’ riconosciuta la causa di servizio,confermata dal C.di.V la p.p se hai fatto domanda come tu dici la sressa e’ automatica.
      Non devi passare alcuna visita se quello che ho scritto e’ esatto.
      G.Pino

    481. Alfonso Nigro ha detto:

      Grazie per la risposta, se ho capito bene la privilegiata già mi competerebbe in virtù della classe A- tabella8^, eventualmente posso chiedere un aggravamento?Nel caso mi venisse riconosciuto cambierebbe l’entità della privilegiata?Grazie

      Non cambia nulla,percepirai sempre il 10% della p.o
      G.Pino

    482. piero ha detto:

      salve nn so se potete darmai una risposta,sono un dipendente di un ente di formazione professianale,purtoppo soffro da quasi 20 anni di epatite b,a l’eta’ di 19 anni mi hanno fatto fare una cura di interferone un po’ lunga poi qualche anno fa’ sono stato sotto posto ad una biopsia al fegato x cui vorrei sapere gentilmente se posso usufruire di qualche contributo dallo stato oppure dall’inps.

      Per la tua patologia e’ prevista una invalidita permanente,gestita dall’INPS.Puoi fare domanda di invalidita’ civile.
      Non riesco a darti una risposta sul grado d’invalidita’
      G.Pino

    483. franco ha detto:

      Buongiorno sig. Pino.
      Sono un vigile del fuoco di anni 53 e con 35 di servizio, vi ho scritto già una volta chiedendovi informazioni su una causa di servizio già a me riconosciuta (A7)e già liquidata con equo indennizzo. Ora causa mia malattia attinente alla causa riconosciuta il dottore del comando mi ha messo in malattia d’ufficio organizzandomi una visita al C.M.O.come devo comportarmi? vorrei venire a parlare con voi prima di andare a suddetta visita
      Ringrazio anticipatamente
      Franco

      Ci siamo gia’ sentiti telefonicamente!
      G.pino

    484. giovanni ha detto:

      vorrei sapere se da parte dell’inpdap ci sono dei termini per l’erogazione della pensione e della buonuscita
      grazie
      Credo siano entro i sei mesi.
      G.Pino

    485. renato ha detto:

      sono un ispettore capo del corpo forestale nel 1989 mi è stata riconosciuta si dipendente da servizio un infermità ” ulcera duoden… già trattata con ulcorrafia ”
      ed ho avuto per tale infermità un equo indennizzo di circa un milione e mezzo nel 1993; per tale infermità la CMO di Torino con verbale AB del 1989 mi ha riconosciuto ai fini dell’equo indennizzo l’ascrivibilità alla tabella b/max.
      Domanda: mi aspetta la pensione privilegiata posso ancora fare l’aggravamento.
      Grazie

      Sei gia’ stato liguidato con l’una tantum.Presenta comunque domanda di p.p
      Non ci sono limiti di tempo per fare domanda di aggravamento.

      G.Pino

    486. paolo ha detto:

      entro 105 giorni per invalidita’/riforma/malattia entro 270 gg negli altri casi.Decorsi tali termini c’e’ l’interesse al saggio legale dell’1 per cento.

    487. paolo ha detto:

      Caro Paolo,
      alle tue cazzate preferisco che aiuti questa Redazione e tutti i Colleghi che cercano risposte alle loro problematiche con quesiti propositivi,non puoi contestare la virgola scritta per distrazione dopo 5 ore che sto dietro il computer.
      Ti ringrazio per la correzione che e’ riferita a liquida e non liguida.Complimenti!!
      G.Pino

    488. antonio ha detto:

      Buongiorno, sig.Pino come mai non ho ancora ricevuto il Decreto?, della domanda di aggravamento fatta in data 03/04/2009 riconosciuta la ctg 7 settima a Vita. Nel mese marzo ho fatto un sollecito al Ministero Della Difesa Pens.Mil ma invano non mi hanno ancora risposto.

      grazie e saluti
      Caro Antonio,scusa se ti rispondo in ritardo.

      Inviaci la documentazione solleciteremo noi.
      G.Pino

    489. vito tito ha detto:

      Buongiorno, sono un ufficiale collocato in congedo in modo assoluto per infermità (prima categoria) proposta dal cml di Firenze, malattia già riconosciuta in precedenza nell’anno 2001 come dipendenza da cause di servizio. Il comitato di verifica nel luglio del corrente anno ha rigettato la dipendenza da cause di servizio (preciso inoltre che per tale dipendenza non è stato da me richieso l’equo indennizzo); vorrei sapere se il comitato può esprimere parere negativo su dipendenze già riconosciute dalle commissioni mediche degli ospedali militari in anni precedenti. A seguito di ciò vi informo che mi è stata negata un’altra dipendenza da cause di servizio del 1982.
      Restando in attesa di un vostro parere porgo cordiali saluti

      Col. Vito Tito

    490. Giuseppe ha detto:

      Gentilissimo sig. Pino sono Giuseppe a seguito del suo consiglio in data 17 Luglio ,riguardo l’erogazione della mia p.p. ho inviato lettera di sollecito citando come consigliato da lei la legge sulla trasparenza, pochi giorni fà ho anche ricevuto risposta,dove dicono che la mia pratica dal dicembre 2008 è già stata inviata alla corte dei conti ed alla mia sede INPDAP per l’esecuzione dei pagamenti, ma io a tutt oggi non ho ancora ricevuto nulla. Cosa mi tocca fare adesso?
      Grazie

      Appena la tua pratica verra’ licenziata dalla Corte dei Conti,circa 15 mesi,l’INPDAP provvedera’ all’erogazione di quanto ti e’ dovuto.
      G.Pino

    491. Giuseppe ha detto:

      Per Ciro
      Grazie del consiglio credo che è quello che farò parlare con qualcuno all’INPDAP di Salerno in quanto se la mia pratica doveva essere licenziata dalla corte dei conti anche dopo 15 mesi a Marzo o al massimo ad Aprile erano già trascorsi quaindi l’INPDAP è ora che provveda all’erogazione dei pagamenti visto che siamo anche 5 mesi oltre i 15 della corte dei conti.
      Grazie
      Saluti Giuseppe

    492. maurizio ha detto:

      PER CIRO,
      QUESTO DISCORSO VALE SOLO SE LA PRATICA SI TROVA ALLA CORTE DEI CONTI OPPURE ANCHE QUANDO STA’ ANCORA A PREVIMIL? LA MIA SI TROVA A PREVIMIL DA CIRCA QUATTRO MESI…..QUANDO TEMPO IMPIEGA PREVIMIL PER MANDARLA ALLA CORTE DEI CONTI?
      GRAZIE MAURIZIO.

    493. marcello ha detto:

      Salve signor Pino,ci siamo scritti gia alcuni mesi fa. sono in possesso di un 8 ctg ex militare di leva, mi hanno gia liquidato gli arretrati di 4 anni + 3. sto aspettando che mi inviano il decreto definitivo a vita. la mia domanda e’ questa: dato che lavoro a tempo indeterminato in ospedale come infermiere, a fine mese che mi incomincia ad arrivare la pensione di quanto ammontera’. si lo so nn corrispondera’ a 790 euro al mese, ma verra’ detassata, ma di quanto? grazie mille.

      Ti verra’ decurtata di circa 300 Euro
      G.Pino

    494. pier paolo ha detto:

      Sono un ex Ass.Capo della Polizia Penitenziaria riformato e transitato al Comparto Ministeri come civile Sto aspettando la liquidazione della pensione privilegiata per gli anni trascorsi in Polizia penit.avendo riconosciuta causa di servizio 8 cat tab A dal cmo e dalla comm.di verifica.
      Avendo lavorato 18 anni effettivi + 3 di scivolo + 1 di militare nell’esercito, quanto dovrebbe essere l’importo tenuto conto che non dovrebbe contenere l’integrativa speciale,perchè già percepita sullo stipendio da civile.Sono entrato a far parte dell’amm.penitenziaria dal 1990.Anticipatamente ringrazio e porgo distinti saluti ,Pier Paolo

    495. SALVATORE CAPUTO ha detto:

      Gentile Commissario, leggo con piacere la Mail odierna di codesto sindacato, con la quale si notizia che un collega, dopo dieci anni è riuscito,tramite il vostro interessamento,a riscuotere un suo diritto (equo-indennizzo). Considerato il risultato,spero che la mia pratica relativa alla pensione privilegiata,giacente da più di 12 (dodici) anni presso il ministero difesa, con il vostro interessamento possa arrivare alla risoluzione.Attendo notizie dai vostri legali,il tutto in riferimento ai miei commenti del 5 e 14 maggio dell’11 giugno e 20 luglio 2010.Distinti saluti e buon lavoro,firmato SALVATORE CAPUTO.

      Caro Salvatore,
      non ci siamo dimenticati della tua pratica,penso che a breve avra’ una definitiva soluzione
      Saluti
      G.Pino

    496. Giuseppe ha detto:

      Buonasera, sono un ass.capo della p.p. con 21 anni di servizio
      prossimo alla riforma,volevo cortesemente sapere se i calcoli della pensione fatti dal mio ente sono giusti, mi ha calcolato una pensione lorda di 1200 euro, secondo lei al netto quanto percepisco? Sono esatti questi calcoli.
      Se dovessi andare in pensione nel 2011 di quanto si dimezza la buonuscita?
      La ringrazio anticipatamente, Giuseppe

      Caro Giuseppe,
      dovresti percepire circa 1000 Euro.
      G.Pino

    497. paolino ha detto:

      Servizio di documentazione tributaria
      Ministero delle Finanze
      DIPARTIMENTO DELLE ENTRATE
      DIR.CENTRALE: AFFARI GIURIDICI E CONTENZ. TRIBUTARIO
      Circolare del 28/10/1996 n. 260
      Oggetto:
      Pensioni privilegiate ordinarie corrisposte per menomazioni subite
      durante il servizio di leva prestato in qualita’ di guardia
      ausiliaria nella Polizia Penitenziaria (disciolto Corpo degli
      agenti di Custodia). Istruzioni integrative alle circolari n. 16
      del 12 ottobre 1989 e n. 21 del 21 maggio 1991.
      Sintesi:
      Ai titolari di pensione “tabellare” ai quali si riferisce la sentenza della
      Corte Costituzionale n. 387 del 4-11 luglio 1989 sono comparati ai titolari di
      pensioni privilegiate ordinarie per menomazioni subite durante il servizio di
      leva prestato in qualita’ di ausiliario nella Polizia Penitenziaria (disciolto
      Corpo degli Agenti di Custodia).
      Testo:
      Sono stati chiesti chiarimenti in merito alla equiparabilita’, ai fini
      del trattamento tributario, delle pensioni privilegiate ordinarie corrisposte
      per menomazione subita durante il servizio di leva prestato in qualita’ di
      Guardia ausiliaria nel disciolto Corpo degli Agenti di Custodia (ora Polizia
      Penitenziaria) alle pensioni privilegiate tabellari erogate ai militari di
      leva.
      Al riguardo si ricorda che con sentenza n. 387 del 4-11 luglio 1989 la
      Corte Costituzionale, ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale
      dell’art. 34, primo comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 nella parte in
      cui non estende l’esenzione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche
      alle pensioni privilegiate ordinarie tabellari spettanti ai militari di leva,
      affermando la natura “non reddituale” delle suddette pensioni privilegiate
      ordinarie, in considerazione della peculiarita’ di tali trattamenti che si
      innestano sul rapporto di servizio obbligatorio di cui all’art.52, secondo
      comma, della Costituzione.
      Sugli effetti della citata sentenza questa Amministrazione ha fornito
      chiarimenti con le circolari n. 16 del 12 ottobre 1989 e n. 21 del 21 maggio
      1991.
      In particolare, con la circolare n. 21 e’ stato, tra l’altro, precisato
      che “ai titolari di pensione “tabellare” possono essere equiparati i titolari
      di pensioni privilegiate ordinarie per menomazioni subite durante il servizio
      di leva prestato in qualita’ di allievo ufficiale e/o ufficiale di
      complemento, nonche’ di sottufficiale (intendendosi per tali solo i militari
      di leva promossi sergenti nella fase terminale del servizio) nonche’ i
      carabinieri ausiliari (militari di leva presso l’Arma) e coloro che assolvono
      il servizio di leva nella Polizia di Stato, nella Guardia di Finanza e nel
      Corpo dei Vigili del Fuoco”.
      A tali conclusioni la scrivente era giunta in conformita’ al parere reso
      dal Consiglio di Stato in data 19 marzo 1991 (Adunanza della sezione terza –
      n.291/91), nella considerazione che il rapporto dei menzionati soggetti ha pur
      sempre origine nell’obbligo legalmente imposto dall’art. 52, comma 2, della
      Costituzione.
      In seguito il Ministero del Tesoro – Direzione Generale dei Servizi
      Periferici – con nota n. 91038 del 20 agosto 1993 e con nota n. 22690 del 27
      gennaio 1995, indirizzate la prima alla Direzione provinciale del Tesoro di
      Macerata e la seconda alla Direzione provinciale del Tesoro di Rieti, e per
      conoscenza a questo Ministero, – ha espresso l’avviso che non debbano essere
      assoggettate all’imposta sul reddito delle persone fisiche anche le pensioni
      privilegiate ordinarie liquidate in dipendenza di menomazioni subite in
      qualita’ di guardia ausiliaria nel disciolto Corpo degli Agenti di Custodia,
      secondo la ratio della citata declaratoria di costituzionalita’ n. 387 del
      1989.
      Pagina 1
      Servizio di documentazione tributaria
      Circolare del 28/10/1996 n. 260
      Il medesimo Ministero ha, altresi’, evidenziato che gli ex appartenenti
      al Corpo degli Agenti di Custodia non sono stati inclusi nella richiamata
      circolare n. 21 del Ministero della Finanze, in quanto non segnalati ne’ dal
      Ministero della Difesa ne’ dallo stesso Ministero del Tesoro, a suo tempo
      preliminarmente interessati.
      La questione e’ stata, percio’, rappresentata da questa Amministrazione
      al Ministero della Difesa che, con nota n.LEV/400200/96/REA/2 del 21 agosto
      1996, ha comunicato che “gli obblighi di leva sono assolti anche attraverso un
      servizio reso come ausiliario di leva nella Polizia Penitenziaria (ex Agenti
      di Custodia)”.
      Tutto quanto sopra rappresentato, si precisa, ad integrazione delle
      istruzioni impartite con le menzionate circolari n. 16 del 12 ottobre 1989 e
      n. 21 del 21 maggio 1991, che ai titolari di pensione “tabellari”, ai quali si
      riferisce la sentenza della Corte Costituzionale n.387 del 4-11 luglio 1989,
      sono equiparati anche i titolari di pensioni privilegiate ordinarie per
      menomazioni subite durante il servizio di leva prestato in qualita’ di
      ausiliario di leva nella Polizia Penitenziaria (disciolto Corpo degli Agenti
      di Custodia).
      Le Direzioni delle Entrate sono pregate di accusare ricevuta della
      presente a questo Dipartimento – Direzione Centrale per gli Affari Giuridici e
      per il Contenzioso Tributario-; gli Uffici Distrettuali e i Centri di Servizio
      alle rispettive Direzioni delle Entrate.

    498. Dante ha detto:

      Caro Pino,
      sono un ispettore del CFS in pensione. Gradirei sapere se è prassi corretta da parte dell’INPDAP, una volta che è stata presentata domanda di ppo con il parere favorevole del Comitato di Verifica (ctg, 8^ tab. A) e relativa documentazione inviata dalla mia Amm/ne, chiedere alla CMO “uno specifico verbale volto all’individuazione della ctg tabellare e alla verifica della suscettibilità o meno di miglioramento dell’infermità”.
      Grazie.

      L’INPDAP,”la banca di Stato” la prassi e’ che una volta che il C.di.V ratifica la tua ctg e inviata la pratica al tuo Ministero e successivamente alla Corte dei Conti e all’INPDAP,quest’ultimo deve provvedere all’erogazione della p.p e basta, senza intraprendere ulteriori iniziative,se si sta verificando quello che tu mi dici, questo pseudo Ente sta commettendo un’abuso,rivolgiti al tuo Legale di fiducia o al SUPU.
      G.P

    499. Carlo Alberto ha detto:

      Salve Pino, torno a porle un quesito dopo circa un anno.
      Sono un Ispettore capo della Polizia di Stato di anni 51 e sono stato riformato il 3 agosto 2010 dalla CMO di La Spezia per “disturbo ansioso depressivo reattivo”.
      Per tale patologia ho inoltrato richiesta di riconoscimento di causa di servizio con contestuale richiesta di “interdipendenza” fra la succitata patologia e l’infermità “ipoacusia bilaterale percettiva” già riconosciuta dipendente da causa di servizio.
      Specifico inoltre che il cumolo complessivo della cause di servizio riconosciute hanno determinato una TABELLA A CAT. 7 MISURA MASSIMA e che per la patologia spondiloartrosi cervico lombare ho ricevuto, nel 1996 un equo indennizzo di circa 2.500.000 lire.
      Per tali ragioni ho fatto richiesta di pensione privilegiata e vorrei sapere se, atteso i vari tagli alla spesa pubblica che stanno effettuando, sussistano i presupposti per ricevere il riconoscimento della p.p.
      La saluto cordialmente e la ringrazio sempre di cuore per tutto quello che fa per noi tutti.
      Carlo Alberto

      Caro Carlo,sono contento di risponderti,
      l’attuale manovra economica non ha toccato le nostre p.p,chi ha fatto domanda adesso di p.p rispetto a quella presentata in passato,i tempi si sono notevolmente ridotti se ci sono ritardi nella definizione delle pratiche non dipende dal C.di.V ma dagli uffici di appartenenza,la tua si dovrebbe risolvere entro 2/3 anni.
      Aspetto la tua iscrizione al SUPU-vedi delega su iscrizioni 2010,estrapola delega SUPU-UGL.
      Un’abbraccio
      G.Pino

    500. simone ha detto:

      ciao carlo alberto, ho letto il tuo commento la tua situazione somiglia moltissimo alla mia situazione, se sei daccordo avrei piacere di conoscerti, magari via filo per avere dei consigli, ti ringrazio

    501. vito ha detto:

      Sig Pino, oggi anno firmato il nuovo contratto “biennio 2008/2009” a fine mese sarò prossimo alla riforma, volevo sapere se mi daranno subito gli arretrati come quelli in servizio e i calcoli di pensione li fanno con l’aumento di stipendio.
      La ringrazio anticipatamente, Vito

      Caro Vito,
      se i parametri entrano in vigore sulla gazzetta ufficiale prima che tu vai in pensione,l’ufficio pensioni del tuo Comando deve inserire nel conteggio della tua pensione tutti gli emolumenti,altrimenti devi aspettare quando ti daranno la pensione definitiva concedendoti tutti gli arretrati.
      G.Pino

    502. Vito ha detto:

      Mi scusi un ultima domanda, quanto tempo passa per avere la pensione definitiva?
      La ringrazio anticipatamente, Vito

      Circa tre anni
      G.Pino

    503. Giuseppe ha detto:

      Sono un Primo Mar EI arruolato nel gennaio 1981.
      Nel 1997 mi è stata riconosciuta la causa di servizio per “spondiloartrosi diffusa” alla categoria 8 ctg max
      dopo la richiesta di equo indennizzo il CDV mi ha riconosciuto la causa di servizio per la patologia (anno 2000) ma in misura Tabella B misura massima.
      Cosa devo fare per l’aggravamento in quanto quest’anno mi hanno riscontrato diverse ernie discali e protusioni che mi hanno costretto a mesi di riposo e cure ?
      Grazie per l’ascolto e saluti
      Giuseppe

      Caro Giuseppe,
      ti devi affidare a un medico legale.
      G.Pino

    504. luigi bitti ha detto:

      Eg. Sig.Pino,
      sono un 1° Mar. “Luogotenente” in ausiliaria dal 2006. Ho fatto la domanda per la P.P.O. in quanto avevo una serie di cause di servizio riconosciute dipendenti da c.s. negli anni 1977,1980, 1995 e 2000 ma nessuna iscritta a categoria. Avevo soltanto tab. B e per una causa avevo anche preso l’equo indennizzo. La C.M.O. nel 2009 mi ha sottoposto a visita ai fini della PPO ed ha emesso il seguente giudizio: “ascrivibilità complessiva di tutte le infermità tabella A categoria 6 NO suscettibile miglioramento assegno rinnovabile anni A VITA.” In data 12.7.2010 PREVIMIL mi ha comunicato che la mia pratica è stata inviata al Comitato V.C.S per l’acquisizione del relativo parere di dipendenza delle infermità.
      Desidererei un Suo parere per sapere se il Comitato di Via Lanciani può azzerare tutto e NON congedermi la Pensione Privilegiata.
      Grazie per quanto vorrà comunicarmi.
      Luigi BITTI

      Caro Luigi,
      se tra le cause di servizio gia’ riconosciute e percepito l’equo indennizzo,con un’8^ ctg potrai ricevere la p.p,il Comitato di Verifica deve solo ratificarla.
      Per le altre patologie che nel 2009 sono state riconosciute dalla C.M.O,c’e’ il rischio che non siano ratificate,controlla prima che questo pseudo Ente dia una risposta definitiva,da parte del tuo Comando sia stata inviata la documentazione completa comprese le relazioni giustificatrici,queste precauzioni ti potranno essere utili per un eventuale ricorso al Tar.
      Saluti
      G.Pino

    505. Giuseppe ha detto:

      Grazie signor Pino per la risposta alla mia del 20 settembre e le chiedo se posso contattarla per sapere a quale medico legale mi devo rivolgere.
      Grazie

      366.3406356
      G.Pino

    506. luigi bitti ha detto:

      Egr.Sig.G.Pino.
      Grazie per la risposta, ma Le faccio presente che le cause di servizio per cui ho chiesto la P.P.O. erano tutte GIA’ RICONOSCIUTE SI DIPENDENTI CAUSA SERVIZIO negli anni 1977,1980,1995 e 2000. Tra le infermità avevo una 8^ Cat.Tab.A mis.Max., ma in sede di liquidazione di equo indennizzo il Comitato per le pensioni P.O. mi ha concesso
      lo stesso per la Tab.B. Penso, quindi, che l’8^ Ctg. è stata declassificata a Tab.B. Per cui quando sono andato in ausiliaria ho chiesto la P.P.O. per TUTTE le INFERMITA’ GIA’ RICONOSCITE SI DIPENDENTI DA CAUSA SERVIZIO, perciò nel 2009 la C.M.O. per definire la mia domanda di P.P.O. ha fatto un CUMULO/AGGRAVAMENTO di tutte le mie infermità e ai fini della P.P.O. mi ha assegnato la 6^ Cat. Tab.A, Mis.Max A VITA. Ora PUO’ il Comitato di Verifica pronunciarsi su patologie GIA’ RICONOSCIUTE DIPENDENTI C.S. e annullare TUTTO o deve SOLO RATIFICARE?
      Spero che il quesito sia utile anche alle molte persone che cercano informazioni sulla P.P.O. nella rete e frequentano il Suo utile ed interessante sito.
      Grazie di quanto mi comunicherà.
      Luigi.

    507. lele59 ha detto:

      Salve, volevo gentilmente un suo parere, vittima del dovere con pensione priv. 2^ cat. Tab A max, messo in pensione nel 1993 con 20 anni serv.Base Pensionabile £.20.288.492, Pensione annua lorda lire 8.927.000. Nel 1993 con Decreto Min. Difesa mi danno Assegno priv. fino al 20 gen 1997, di lire 18.259.700, 90% base pensionabile. Nel 1999 confermata a vita la pens. priv.. Con le nuove norme sulle Vittime del dovere faccio domanda al mio Comando di appartenenza Arma CC. Torino, per ottenenre l’aumento dei 10 anni figurativi,,quindi viene emesso un nuovo Decreto Pensione che al momento non mi è stato ancora notificato, ma in via ufficiosa dovrebbe essere di un paio di migliaia di euro in più. Decreto mandato alla Corte dei Conti per la Registrazione e subito dopo all’Inpdap Torino. Qui cominciano i guai, in quanto mi telefonano dalla sede Inpdap dicendomi che se mettono in atto questo decreto in totale sono a debito con l’inpdap di circa 50 mila euro, (questo tutto in via ufficiosa), preciso che la mia pensione è di circa 13.000 mila euro all’anno,1770 circa al mese. Quindi al momento è tutto bloccato e l’inpdap è in attesa del nuovo Decreto della Pens.Priv. da parte del Ministero della Difesa, che a questo punto io chiedo a voi all’ncirca a quanto ammomterà? E’ possibile che con 20 anni di servizio prendevo 1700 euro circa al mese,e invece con 30 anni dovrò prendere di meno?.
      Grazie per l’eventuale risposta e saluto cordialmente.
      P.S. se i dati sono insufficenti chiedete pure.

      Trasmetto il tuo quesito che considero molto importante ai nostri esperti,dite la vostra.
      G.Pino

    508. Lorenzo Di Salvo ha detto:

      Caro Dott. Pino, faccio seguito alla mia del 26.10.2009 ore 14.42 e per la quale Lei mi ha risposto.
      Le faccio sapere che il Ministero della Difesa, alla data odierna, ancora non si è espresso sull’equo-indennizzo sulla mia pratica di aggravamento, trasmessa dal Comando Regione Carabinieri “Sicilia”-Ufficio personale- in data 27.05.2004 e non 27.05.2005, come erroneamente citato dallo scrivente nella missiva cui faccio seguito.
      E’ mai possibile tutto questo? Devo perdere le speranze? La prego vivamente di poter intervenire tramite il SUPU. Grazie e Cordiali Saluti. Brig. Capo dei CC. in congedo per riforma dal 05.02.2007 Di Salvo Lorenzo, 03.11.1959
      Altresì, faccio seguito alla mia del 04.12.2009 ore 14.52 e per la quale lei mi ha risposto, facendogli sapere che il C. N. A. di Chieti,alla data odierna, NON ha ancora redatto il mio Decreto di Pensione Ordinaria e dopo tante mie sollecitazioni sia per via E-mail che per telefono,. Il Ministero della Difesa – P.P.O.- ha richiesto al suddetto Ente e per conoscenza allo scivente per ben due volte questo benedetto Decreto senza ottenere risultati positivi.
      Ma quando si degneranno di farlo?, dato che il 05.02.2007 sono stato posto in congedo per riforma. Grazie per il suo eventuale interessamento e porgo nuovamente Cordiali Saluti.

      Inviami la documentazione.
      G.Pino

    509. antonio ha detto:

      Erg. Sig. Pino.
      Sono un sottufficiale dei cc. in pensinone riformato in data 07.11.2001 con la 5 categoria a vita.
      Il mio quesito è siccome sono stato riformato in congedo assoluto (inabile a qualsiese lavoro)con 23 anni + 5, prendo la pensione di euro 1644,09. Vorrei una delucidazione da lei esperto in materia. Grazie

      Caro Antonio,
      la tua p.o penso sia compresa di p.p?
      G.Pino

    510. Giovanni ha detto:

      Salve Dott. Pino,
      io attualmente percepisco la pensione privilegiata dell’ 8° cat. tab. A; desideravo sapere se mi spetta una rendita inail e se posso chiedere l’invalidità civile….la ringrazio anticipatamente. Giovanni.

      Caro Giovanni,
      per la stessa patologia di cui percepisci la p.p, non puoi chiedere la pensione civile ne la rendita INAIL.
      G.Pino

    511. vale ha detto:

      dopo 10 anni di attesa, il ministero mi ha chiesto le coordinate bancarie per pagarmi i primi 4 anni di p.p.sono curioso di quanto mi daranno mensilmente!!!!!!!!!! e’ l’addietrato come me lo daranno?8^categoria tabella b!!!e per l’equo indennizzo devono farmi sapere la pratica va avanti intanto:::.
      ciao a tutti.

      La tua p.p per una Tab di 8^ctg dovrebbe essere di circa 790 Euro mensili se sei um militare di leva,la p.p deve essere ratificata dal C.di.V
      L’equo indennizzo viene risarcito se e’ stata riconosciuta la P.P,gli arretrati ti vengono riconosciuti dal momento che hai fatto la domanda.
      G.Pino

    512. carlo ha detto:

      Salve signor Pino,
      nel 2007 mi è stata notificata la causa di servizio non classificabile,nel 2008 sono stato ritenuto non idoneo nel corpo della P.P. (sempre per la medesima patologia).
      – Avrei il piacere di sapere se la domanda di pensione privilegiata deve essere inoltrata dal sottoscritto, oppure
      come dalla normativa vigente deve incombere sull’amministrazione l’obbligo di procedere d’ufficio alla
      concessione della pensione privilegiata, (art.167 del T.U.1092/73).
      Grazie Carlo

      Caro Carlo,
      gradirei sapere la patologia per la quale sei stato riformato,stato d’ansia? Allo stato del tuo quesito,non potrai avere la p.p non essendo trascritta a nessuna ctg,per avere la p.p il C.di.V ti deve notificare positivamente l’avvenuta concessione con almeno un’8^ctg e comunque la p.p si ottiene a domanda dell’interessato.
      G.Pino

    513. vale ha detto:

      grazie Pino,magari fasse così !!!!!!cosa intendi per ratificata dal C.di V.
      si la P.P. mi e’ stata riconosciuta nel 2000 subito dopo l’incidente!!!!!!
      Ciao Pino a presto ho altre domande!!!!!!!!!

      Intendo che il C.di.V ti deve notificare il decreto di concessione della tab che ti ha assegnato la C.M.O.
      Sei in possesso del decreto?

      G.Pino

    514. stefano ha detto:

      Buongiorno dott. Pino, da tredici anni sono in causa con il ministero della difesa per il riconoscimento della causa di servizio e pensione privilegiata per un incidente avvenuto durante il servizio militare di leva. Ogni volta mi danno esito negativo e ora sto aspettando l’esito dell’ulteriore ricorso. La domanda che però Le pongo non riguarda il ricorso ma, la veridicità di una cosa che mi hanno detto: è vero che se vincessi la causa mi darebbero solo gli ultimi cinque anni di arretrati e, inoltre, in cosa consiste il risarcimento, grazie stefano

      Non risulta a verita’,se si dovesse verificare,contattami

      366.3406356
      G.P

    515. vale ha detto:

      sì, sono in possesso del decreto (1 settembre 2010)è stato trasmesso a BILANCENTES per il successivo inoltro alla Corte dei Conti…..

    516. lele59 ha detto:

      Egr. Sig. Pino, ho già posto un quesito il giorno 9 ott 2010, ne pongo un altro di quesito, e cioè la cosidetta “CLAUSOLA D’ORO” cioè l’aggancio delle vittime del dovere al personale in servizio equiparazione di stipendi di un parigrado. E’ giusto cosi? se si come viene riconusciuta questa clausola a domanda o in automatico da parte dell’Inpdap.Ricordo sono una Vittima del dovere 2^ Cat. con p.p. Arma CC.. Grazie

      Prego commentate
      G.Pino

    517. Lorenzo Di Salvo ha detto:

      Caro e Gentilissimo Signor.Pino, sono il Brig. Capo dei CC. in congedo per riforma Di Salvo Lorenzo e faccio seguito alla mia del 09.10.2010 ore 14.01.
      In data 13.10.2010 le ho trasmesso, per posta prioritaria e tramite Ufficio Postale, la documentazione relativa ai due quesiti esposti dallo scrivente, come da Lei richiesto.
      Nella missiva precedente ho omesso, per dimenticanza, di dirle se il Ministero può non riconoscere l’aggravamento, constatato dalla C.M.O.in data 05.04.2004, dell’infermità già riconosciuta SI d.c.s. ed ascritta ad una 8^ misura massima in data 10.09.1997, percependo, per tale categoria, l’equo-indennizzo con Decreto Ministeriale nr. 3689/CC del 23.10.2000.
      Certo di un diretto riscontro, porgo Cordiali Saluti.

      I’aggravamento della patologia deve essere riconosciuta dal C.di.V,visto e considerato che hai gia percepito l’equo indennizzo,il predetto Ente puo’ aggravare la patologia, ma non potra’ retrocedere dalla Tab. iniziale.
      Ho ricevuto la documentazione.
      G.Pino

    518. vale ha detto:

      Pino!Ciao, ma per l’aggravamento aspetto che prendo prima qualche soldino prima di farla?
      ciao

      Caro Vale,
      non ci sono limti di tempo per fare l’aggravamento,comunque se decidi di effettuarla,il soldino non lo perdi,eventualmente a patologia aggravata,puoi sempre chiedere la revisione dell’equo indennizzo.
      G.Pino

    519. vale ha detto:

      Grazie mille Pino!
      Sei proprio gentile!!!!!!!!!!!!
      Vorrei sapere anche i tempi di invio dell’arretrato e della pensione dal momento che il ministero mi ha chiesto le coordinate bancarie.
      Secondo me hai esagerato che saranno circa € 79o la p.p.mensilmente o forse ho capito male io!!!!!!!!!!!
      Ciao
      Vale.

      Caro Vale,

      Per i militari di leva l’8^ctg equivale alla cifra che ti ho indicato,ti deve essere erogata per quattro anni e successivamente a vita se non ci sono margini di guarigione.
      Gli arretrati del vitalizio devono essere erogati dal momento che hai fatto la domanda di p.p

      G.Pino