I poteri del C.di.V.Cause di Servizio






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  • 77 Comments to I poteri del C.di.V.Cause di Servizio

    1. Cristiano ha detto:

      Mi domando, ma se l’accertamento sulla dipendenza dell’infermità da causa di servizio è conferito in via esclusiva al Comitato di verifica, il quale può esprimere parere negativo nonostante il riconoscimento dell’infermità da parte della Commissione Medica Ospedaliera, allora quali sono i presupposti sulla base dei quali il Comitato emette il predetto parere???
      Il Comitato, in questo modo, esprimerebbe parere nogativo a sua discrezione, senza attenersi ad alcuna valutazione tecnica precedentemente effettuata!!!

      Ti porto la testimonianza di un incontro che abbiamo avuto recentemente con uno dei massimi Dirigenti del C.di.V, quale grado di comnpetenza hanno questi Signori,alla domanda del nostro Presidente Antonio Pappalardo, per quale motivo l’Ulcera Gastro Duedenale non veniva piu’ classificata,Questo emerito Consigliere di Stato ci rispondeva:”Per riconoscere questa patologia,il soggetto deve aver assistito ad un terremoto o ad una alluvione” Ci siamo guardati in faccia rimanendo meravigliati della risposta;Il Presidente Pappalardo replicava”Lei si rende conto di quello che dice,Io con i miei incarichi di servizio girando mezza Italia mangiando cibi inenarrabili nelle varie caserme,coniugando lo stress da mobbing e bossing,questi eventi mi hanno distrutto lo stomaco e Lei mi parla di alluvioni,ma chi gli ha dato l’incarico di valutare le patologie dei nostri colleghi.

      Il C.di.V,emette il verdetto di promozione della patologia,in base alla documentazione che gli perviene dall’ufficio del personale dei vari Ministeri e dalla C.M.O.
      Tieni presente, capita spesso che l’ufficio del personale di cui e in carico il collega,invia la relazione che dovrebbe giustificare la causa di servizio,incompleta o in bianco, per cui tante patologie di cui siamo sicuri del riconoscimento, per colpa dei nostri uffici, ci vengono negate
      Buone Feste
      G.Pino

    2. michele sgaramella ha detto:

      vi chiedo con la dispensa dal servizio di pol. pen.transito al ruolo civile mi è stata data la A 7 ho fatto domanda di p.p.o cosa mi spetta e in che forma.

      Caro Michele,ti verra’ concessa da subito la p.p,una volta transitato ai Ruoli Civili,Comitato di Verifica permettendo, il contributo Previdenziale sara’ il 10% del tuo nuovo stipendio che non subira’ modifiche con quello precedente.
      G.pino

    3. rosalia ha detto:

      sono rosa mihanno accertato una causa di servizio con aggravamento tabella b massima,infortunio sul lavoro del 2003,non ho mai percepito a oggi niente .posso sapere cosa ho vinto e se recuperero almeno le spese sostenute dal mio legale .grazie

      Gentile Signora,non mi dice a quale ministero appartiene,comunque deve inviare una R,R all’Ufficio Pensioni del suo Ministero
      dove reclamera’ la posizione della sua pratica,il nome del Funzionario che la tratta e la dicitura della Legge sulla trasparenza,vedra’ che entro un mese Le rispondono.
      G.Pino

    4. Antonio ha detto:

      Sono un Carabiniere in servizio. Vorrei chiedere se le domande per riconoscimento per le cause di servizio, presentate prima del D.P.R. 461/2001, vengono mandate al C. di V. per il parere definito della pratica oppure si fermano alle C.M.O. che hanno emesso il verbale di riconoscimento ed ascrivibilità tabellare dell’infermità ma dopo l’entrata in vigore del citato D.P.R.

      Prima del D.P.R 461/2001 il parere della C.M.O dovrebbe essere insindacabile,il C.di.V dovrebbe ratificare tali provvedimenti ma…..
      G.Pino

    5. Lorenzo ha detto:

      Nel riconoscimento della causa di servizio in itinere, ha attinenza la responsabilità penale ??

      Ti prego di spiegare meglio il tuo pensiero.
      Hai subito o hai provocato un incidente stradale mentre andavi in servizio? ce qualche responsabilita’penale in merito?
      G.Pino

    6. Lorenzo ha detto:

      Mentre rientravo dal servizio, un altro veicolo (rimasto non identificato), ha causato l’ incidente nel quale ha perso la vita il collega che era con me in macchina. Il Giudice mi ha ritenuto colpevole di omicidio colposo….. infatti mi ha inflitto la condanna di 1 anno.
      Quanto tutto ciò, può influire nel giudicare la causa di servizio in itinere in corso?

      E’ molto difficile risponderti,tastando a naso e secondo la mia esperienza credo che tu debba ricorrere in appello e cercare di farti assolvere,quella condanna ti pregiudica la concessione della causa di servizio.il C.di.V considera il tuo comportamento alla guida come una distrazione un’imperizia dipesa dalla tua incapacita’ non da una causa estranea.

      Sono scettico sulla concessione della causa di servizio,preparati ad un eventuale ricorso.

      G.Pino

    7. pier paolo ha detto:

      sono un ass.te della Polstato in servizio dal 1990, sono stato in forza al comm.to per 11 anni facendo sempre servizi di vigilanza esterna, volante, ecc.. facendo regolarmente anche i turni di notte e premetto che nn ho mai fatto lavori di ufficio. detto questo volevo sapere se due mie domande di causa di servizio e richiesta di equo indennizzo presentate nel 2000 e nel 2001 (8^cat per discopatia c/2 c/3 ed ernia discale c/5 c/6 . conoscibile al 2000 e tab. B sinusite frontomascellare, conoscibile al 2001) e ritenute dipendenti dalla C.M.O, ascribili anche ad equo indennizzo con relativi verbali datati 2003 e 2005, possano venire “respinte” tranquillamente dal C.di V. con motivazioni di tipo:forma morbosa derivante, nella maggior parte dei casi, da una potegenesi artrogena assoc. ad usura dei dischi, sull’insorgenza e decorso della quale, gli invocati eventi di servizio non si appalesano tali da assurgere a fattori causali o concausali efficenti e determinanti. oppure per la sinusite: trattandosi di affezione dovuta a germi delle fosse nasali, favorita tavolta dalla preesistente conformazione locale e non imputabile al servizio, tenuto altresì conto che non risulta che il soggetto a causa delle sue specifiche mansioni, sia stato sottoposto a prolungata e continuata esposizione ai fattori atmosferici negativi!! proprio su questo punto vorrei chiedervi un parere, ma se io ho solo fatto servizi sulla strada, posti fissi, volante ecc… come fanno e possono affermare questo?.. so che ora infatti quando si fa domanda di causa di servizio si allega una relazione cn i servizi svolti, ma al tempo nn c’era!!
      Secondo Lei posso provare a fare ricorso? Le chiedo cortesemente quanto mi può costare indicativamente?
      grazie anticipatamente e complimenti vivissimi per il sito.

      Pier Paolo,controlla presso l’ufficio servizio se le tue richieste da causa di servizio siano stati ben giustificati,comunque sia,il C.di,V avendo avuto direttive ben precice dal Ministero dell’Economie sta bocciando tutte quelle patologia che fino a qualche anno fa venivano riconosciute,giocando cosi’ sul fatto che i soggetti rinunciano di ricorrere al Tar per motivi economici
      Ci sono tutti i presupposti che tu possa vincere il ricorso al Tar in considerazione che le patologie sono state approvate dalla C.M.O,i nostri Legali SUPU hanno Direttive di contenere i costi degli onorari che comunque li devono esigere a sentenza avvenuta,per l’avvio della pratica il nostro iscritto deve versare solo ed esclusivamente le spese vive e il e il compenso per medico legale.

      G.Pino

    8. pier paolo ha detto:

      grazie per la celere risposta, un’altra domanda cortesemente, qual’è il procedimento per richiedere tutti gli atti amministrativi che mi riguardano relativi alle cause di servizio che mi sono state accettate dalla C.M.O. ma poi respinte dal C.di V.? a chi và inoltrata la richiesta
      alla C.M.O., al C.di V. oppure al Ministero dell’ Interno?
      Grazie anticipatamente

      Al Ministero dell’interno Ufficio Pensioni.
      G.pino

    9. Luigi ha detto:

      Buongiorno,?fino a questa mattina sono ancora un appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri, aloe 14:30 mi notificheranno il decreto di riforma non dipendente da causa di servizio, sempre secondo questo comitato di verifica incompetente. Sono stato arruolato il 21.06.1989 . La C.M.O. Di Roma mi ha riconosciuto la 7/a x tachiaritmia in soggetto con crisi ipertensive. Datemi un consiglio, anche se sicuramente farò ricorso fino al tribunale x i dirittti dell’uomo, considerato che da domani sarò a tutti gli effetti un avvocato.. Quindi capirete la mia posizione ed indignazione…… Ed aiutero’ tutti i colleghi che lo chiederanno, considerato che lo sto vivendo sulle mie spalle. Grazie. dott. Luigi De Rasis

      Caro Luigi,e’ il C.di.V che non ti ha confermato la C.di.S ?
      se affermativo per la tua patologia, ci sono tutti i presupposti per fare ricorso al Tar.
      In bocca al lupo per la tua nuova professione.
      G.Pino

    10. EMILIO ha detto:

      SONO UN SOV.DELLA POLIZIA DI STATO IN PERSIONE,(2005) RIFORMATO PER VARIE CAUSE DI SERVIZIO, MI HANNO CONCESSO LA PENSIONE PRIVILEGGIATA A VITA,DA POCO HO LA PENSIONE DEFINITIVA, MI HANNO DETTO CHE PER AVERE LA PRIVILEGGIATA BISOGNA ASPETTARE IL DECRETO DI PENSIONE, DOVE BISOGNA ANDARE PER RICHIERLO E SOLLECITARLO?
      GRAZIE PER LA RISPOSTA,
      TROVO MOLTO UTILE IL SERVIZIO, CONSIDERATO CHE IO DOPO MOLTE TELEFONATE NON SONO RIUSCITO A SAPERE NIENTE, TUTTI DANNO NOTIZIE ERRATE, DI NUOVO GRAZIE.

    11. Demurtas Ignazio ha detto:

      Gent.mo Sig. Pino,
      mi scuso ancora una volta per il disturbo che le creo. Sono Ignazio, un Ltn dei Carabinieri, in atto in posizione di aspettativa (ö collocato nella riserva così come indicato dalla C.M.O. di Cagliari) in attesa del riconoscimento ö meno della dipendenza di causa di servizio (rientro con la parziale idoneità, in caso positivo – riforma, con il diniego della stessa). Ho avuto modo – in dettaglio – con la mia del 20 febbraio u.s. (sulla pagina dedicata all’incontro con il Dott. Strano, segretario del C.V.C.S) di esporle, spero in modo esaustivo, la mia odissea che, ormai con l’approssimarsi del mese di aprile c.a., raggiungerà il traguardo dei cinque anni.
      Proprio in ragione di questo considerevole lasso di tempo trascorso, senza alcun pronunciamento da parte del C.V.C.S di Roma, Le vorrei gentilmente chiedere se:

      • i tempi impiegati dal richiamato Comitato siano nella norma, e in linea con le vigenti disposizioni di legge;
      • dal punto di vista amministrativo possa formalmente avanzare istanze ö quant’altro per la risoluzione della pratica e, a quale organo indirizzarla; ( in verità – circa 2 anni fa’ – avevo richiesto per via gerarchica lo stato di avanzamento della pratica. Sono ancora in attesa di una risposta)
      • nel merito, questi accadimenti possano costituire o meno violazioni a disposizioni di legge in materia, in particolare a quella attinente al “Silenzio, assenso da parte della P.A.”.

      Sempre con riferimento alla mia attuale posizione, vorrei chiederle cortesemente lumi sulla seguente problematica:

      – premesso che:
      • sono stato posto in aspettativa, dopo il compimento del 28 anno di effettivo servizio;
      • dal momento di inizio dell’aspettativa, ho sempre ricevuto e ricevo a tutt’oggi lo stipendio previsto per l’anzianità e il grado rivestito (sono anche soggetto alle stesse ritenute stipendiali di quando svolgevo servizio effettivo);
      • alla data del 15 febbraio 2010, ho compiuto 32 anni di servizio;

      In relazione a quanto sopra premesso, le chiedo cortesemente se:

      • gli anni compresi fra il 28° e il 32° anno di servizio,( trascorsi ahimè in attesa del pronunciamento del Comitato di Verifica e, da me certo non voluti ö cercati) in caso di pronunciamento negativo , siano ö meno riconosciuti come effettivo servizio ö quant’altro?.
      • in caso negativo mi possa appellare ? e se si . a chi?;
      Certo dei suoi preziosi consigli, la ringrazio vivamente fin da ora.
      Con Osservanza
      Ignazio

      P.S.- è probabile che Lei abbia già risposto ai quesiti di cui sopra, ma purtroppo per mio errore non riesco più a trovare il file giusto.
      La ringrazio nuovamente

      Caro Ignazio,non credo che il ritardo sia da ricercare nel C.di.V,credo invece che bisogna ricercare la lentezza burocratica presso l’ufficio pensioni del tuo Ministero.
      Il C.di.V in questi ultimi mesi sta smaltendo le pratiche in 6/8 mesi,l’unica arma che hai a disposizione e quella della lettera R.R chiedendo agli uffici Istituzionali che ti interessano”C.di.V, l’ufficio pensioni,la Prefettura, l’INPDAP,la posizione della tua pratica,il Funzionario che la tratta,inserisci anche la legge sulla trasparenza,entro un mese sono sicuro che ti risponderanno.
      Fino a quando non sarai riformato definitivamente gli anni trascorsi in aspettativa valgono ai fini del servizio effettivo,lo dimostra il fatto che stai percependo intero che attualmente dovrebbe essere per la tua qualifica di circa 2000/2100 E.

      G.Pino

    12. lorenzo ha detto:

      gentile sig.pino sono un sott.m.m con 31 anni di servizio sono in riserva perchè ho superato i 730 giorni nel quinquennio per motivi sanitari la mia domanda è questa ho diritto alla pensione grazie attendo una sua risposta

      Hai diritto alla p.o che dovrebbe essere in via approssimativa di 1600/1700 Euro mensili.
      G.Pino

    13. guglielmo ha detto:

      Salve!io ho avuto un incidente in servizio durante un poligono militare con una bomba ad ottobre 2008, ed ho la causa di servizio, ho perso due falangi del dito medio della mano destra e 200 punti di sutura, e lo scoppio mi ha provocato ipoacusia neurosensoriale bilaterale per le medio-alte frequenze, e acufene, adesso sono rientrato in servizio non idoneo al servizio militare incondizionato, ma parzialmente inidoneo ai sensi del DPR 738/81 legge 68/99, controindicate le mansioni o attivita’ che espongono a fonti di elevato rumore, e mi hanno dato una tabella A cat. 8.
      Sono un Volontario in servizio permanente con 14 anni di servizio, ed ho sempre assolto l’incarico di Fuciliere.
      Adesso mi hanno riqualificato l’ incarico “OPERATORE INFORMATICO”, e al seguito di questa lettera c’era scritto che non potevo partecipare alle missioni all’estero.
      La mia domanda e’, in questa posizione con la riforma parziale posso fare il concorso a Sergente?
      E’ vero che non posso andare piu’ all’estero?
      Mi spetta un riconoscimento di servizio?
      Guglielmo

      Puoi partecipare al concorso per Sergente se ancora sei nei ranghi militari, altrimenti l’avanzamento di qualifica la puoi effettuare mediante i concorsi ministeriali nell’ambito dell’impiego civile.
      Per le missioni all’Estero non so risponderti,dependono dalle circolari interne.
      Per un riconoscimento,questo dipende dai tuoi bene amati superiori che tipo di segnalazione ti hanno fatto,comunque con i tempi che corrono ringraziali se ti hanno fatto il modello C.
      Buona Pasqua
      G.Pino

    14. rossella ha detto:

      Salve
      dopo essermi sottoposta a visita la CMdV scrive
      idoneo al sevizio di istituto dovrà però effettuare brevi pause durante il servizio assumendo le posizioni a lei più congeniali, dovrà altresì eviytare la permanenza sui mezzi di trasporto per periodi consecutivi superiori a mezz’ora.
      lavoro a 5 ore di macchina, mi è stato risposto di trasfermi nella citta dove lavoro, tanto a chi importa se un dipendente ha famiglia, 104, figli,credo proprio a nessuno.

      Gentile Signora Rossella,in base alle risultanze Sanitarie del C.M.di.V,presenti domanda di trasferimento,contestualmente ci invii una copia,cercheremo di intervenire sindacalmente,ci fornisca tutte le indicazioni e generalita’
      Cordiali saluti.
      G.Pino

    15. franco sirotti ha detto:

      sono un maresciallo AM in pensione, il 09/03/2001 ,per cui antecedente al DPR 461 del 29/10/2001, mi era stata riconosciuta una causa di servizio “spondilosi cervicale con discopatia c3-c4 c5-c6” ascrivibile tab B max. dall’IML di roma, dato che avevo chiesto anche l’equo indennizzo il comitato di verifica in data 08/02/2007 non me lo concedeva giudicando l’infermità “non dipendente da causa di servizio”. Entro i 10 giorni previsti avevo fatto pervenire mie osservazioni avvaloranti la tesi che invece era da ritenersi ” .si dipendenti”
      nel giugno 2009 ricevevo dalla DG delle pensioni militari il decreto in cui mi si riconosceva un equo indennizzo per una causa per “artrosi lombo sacrale con lombosciatalgia dx”
      con verbale dell I.M.L. del 14/11/2001 per cui soggetto a verifica come da DPR 461 del 29/10/2001 e non mi si riconosceva “spondilosi cervicale con discopatia c3-c4 c5-c6”
      vorrei sapere se posso fare qualche ricorso anche se sono trascorsi i 120 giorni dal decreto e se voi come associazione mi potete seguire il ricorso
      grazie

    16. michele ha detto:

      Buonasera, sono un carabiniere e chiedevo gentilmente cosa si può fare (senza spendere inutilmente denaro) per velocizzare le cause di servizio presentate nel 2003 e 2004 e sino ad ora senza risposta. L’unica cosa certa di queste cause di nservisio presentate sono le visite all’ospedale militare. Saluti e grazie

      L’unica arma che hai per velocizzare la tua pratica e’ la R.R.Spedisci la lettera all’ufficio pensioni o cause di servizio della tua Amministrazione,menzionando la Legge sulla trasparenza,chiedi la posizione della tua pratica e il Funzionario che la tratta,ti risponderanno entro un mese.
      G.Pino

    17. ciro ha detto:

      Pensione Privilegiata…..
      Al comitato di verifica spetta l’ultima parola e decreta anche le malattie riconosciute dal CMO “con interdipendenza di infermità già ascritte alla tab.A/8 con equo indennizzo già deliberato”?
      Qualcuno potrebbe svelare questo quesito???Grazie Ciro

      Caro Ciro,il C.di.V,deve ratificare l’8^ctg ,puo’ non concedere la p.p e sostituire la stessa con l’elargizione di annualta’,in questo caso invece di ricorrere al Tar si ricorre alla Corte dei Conti.
      G.Pno

    18. francesco ha detto:

      Sono francesco,il sito va bene e tutto il resto,cosa non va sono i colleghi degli uffici che non fanno il loro dovere perdendo le domande degli stessi colleghi nonchè il C.di V.
      Ciao buon lavoro.

      Caro Francesco,
      nel rispondere al tuo precedente messaggio,purtroppo si e cancellato il commento,comunque grazie per i complimenti.
      G.Pino

    19. stimoli cirino ha detto:

      qualche mese addietro, navigando…mi sono inoltrato sul vostro forum ( punteggio da 1 a 10 )= ” 8 “.-
      ….in particolare, adesso mi serviva un commento che non riesco a trovare, relativo a una lettere di sollecito nei confronti del ( c.d.v.).- gentilmente se mi potete aiutare…
      grazie e buon lavoro

      sono un aps. cc stimoli cirino:- quesito in merito a mio figlio arruolato come vfp1 e.i., che a causa d’infotuneo in servizio di addestramento,non ha effettuato il giuramento in quanto il lic. di conv. che si e’ prolungata sino alla notifica di fine ferma.
      cio’ posto, come da statuto prima veniva ridotta la paga e poi nulla gli e’ stato accreditato.
      fermo restando che e’ stato ricoverato in infermeria e dopo in ospemiles, senza il modello ( c ), ancora attende la convocazione per il riconoscimento ” si ” causa di servizio.

      ….Domanda: venendo riconosciuta la causa di servizio, cosa gli spetterebbe…..?.- cordialmente distinti saluti.-

      Caro Cirino,
      in caso di riconoscimento della C.di.S confermata anche dal C.di.V,con almeno un’8^ ctg,tuo figlio percepira’ la p.p di 700/800 euro mensili.
      Una sola raccomandazione,tutte le volte che tuo figlio viene convocato dalla C.M.O deve essere accompagnato da un medico legale,
      G.Pino

    20. Stefano ha detto:

      Salve,sono un Capo Scelto dell’esercito, nel 2004 mi viene riconusciuta dalla C.M.O. di Caserta una protrusione discale L5 – S1 con trascrizione tabellare “B” Massima e mandata alla verifica del C.di V., il mio incarico era a quei tempi c.te di sq. fucilieri con tutto ciò che comporta quell’incarico,dal 2005 grazie al c.te di quei tempi mi fu’ assegnato l’incarico di consegnatario dell’armeria con mansioni molto più leggere e sopportabili per il problema che io ho,detto questo la mia domanda a voi è la seguente:
      Visto che la causa di servizio è ancora al vaglio della C.di V. e che il c.te attuale mi vuole rimettere nonostante io gli abbia detto della patologia a rifare il c.te di sq. fucilieri,esiste qualche provvedimento medico legale dove io mi possa appellare verso l’incarico molto logorante quale è il c.te di sq.? Non sò se sono stato abbastanza chiaro ma vi ringrazio per la risposta che comunque mi darete.

      Caro Stefano,
      rappresenta la tua situazione patologica all’Ufficiale medico del tuo Comando,dopo che in una struttura pubblica sanitaria ti sei fatto refertare da uno specialista e consegnato il documento.
      Tieni presente che la tua e’ una causa di servizio, al momento riconosciuta fino a prova contraria, e che puoi chiedere visita per quella patologia senza che il tuo ufficio ti invii la visita fiscale.a buon intenditore poche parole.
      G.Pino

    21. Giuliano ha detto:

      Salve,
      inanzitutto mi complimento per il sito, molto utile e ricco di notizie!
      Ora vi spiego la mia situazione:
      ero un vfp4 dell’esercito e dopo essere tornato dal kosovo mi hanno riscontrato la seguente infermità DIABETE MELLITO INSULINO DIPENDENTE IN SCOMPENSO METABOLICO.
      Naturalmente con tale infermità mi hanno riformato nel settembre del 2008, e naturalmente ho chiesto la causa di servizio con equo indennizzo, pensione privilegiata e richiesta anche del dpr 243/2006 (vittime del dovere).
      Ho fatto la visita al cmo di mia appartenenza e per equo indenn. + p.p. mi hanno dato una tabella a 5^ cat. , mentre per il dpr 243/2006 mi hanno dato un’invalidità totale del 75%.
      Ora vi chiedo: il tutto è al ministero (credo a previmil), che iter seguirà la mia pratica? quale sarà la tempistica secondo voi? sapreste quantificare (a livello economico) quanto mi spetterebbe?
      La pratica al ministero è arrivata all’inizio di questa settimana, posso sollecitare in qualche modo?
      Naturalmente avendo tale patologia non riesco neanche a trovare un lavoro, quindi per me sollecitare farebbe tanto.
      Grazie ed attendo vostre notizie

      Caro Giuliano,
      la tua pratica dal Ministero verra’ inviata al C.di.V per la ratifica o la bocciatura della ctg,tutto dipende da questo Sodalizio poco simpatico a tutti noi,per il momento non ti dico l’importo per scaramanzia ne parleremo quando ti sara’ concessa definitivamente la previdenza.
      Fai un sollecito con lettera R.R diretta al tuo Ministero e al C.di,V, chiedendo la posizione della tua pratica e il funzionario che la tratta,menziona la Legge sulla trasparenza,vedrai che entro 30gg ti risponderanno.
      G.Pino

    22. Massimo ha detto:

      Egr. dott. Pino, innanzi tutto complimenti per li sito ed il lavoro che svolgete, veramente encomiabile. Le chiedo un consiglio sulla mia situazione in quanto a tutt’ora non ho ricevuto alcuna risposta da nessuno in merito alle domande che ho posto. Sono un’assistente capo della P. di S. arruolato nel 1985 ed attualmente in servizio attivo. Sono stato riscontrato affetto, per causa di servizio dalla CMO di Padova nel 1996-2008-2009, da patologie varie: Diverticolosi del colon sx e sigma con diverticolite, Esofagite erosiva, Voluminosa ernia discale mediana-paramediana posteriore sn a livello L5-S1 con segni di radicolopatia cronica emg documentata, Artrosi lombare, Ernia discale L4-L5 con segni di soffrenza radicolare cronica emg documentata, Lieve ipertensione arteriosa in trattamento, Lieve gastrite cronica; e, per cumulo dopo l’ultima visita alla CMO, mi è stata assegnata la Tab.A cat.6. Ora viste le mie condizioni di salute che mi rendono impossibile lo svolgimento di servizi o attività esterne e di o.p., visto che il pronunciamento definitivo del C.D.V. ha tempi biblici, sarebbe opportuno e con quale valenza presentare una domanda di “esenzione dai servizi/attività esterne e di o.p.” al Questore chiedendo appunto di essere impiegato esclusivamente in servizi interni in ufficio? Eventualmente quale altra strada sarebbe percorribile per ottenere tale esenzione e continuare a lavorare all’interno dell’ufficio? Ringraziandola per il lavoro svolto per “noi tutti” e salutandola cordialmente rimango in attesa di sue notizie.

      Caro Massimo,
      Non c’e’ bisogno di aspettare il parere del C.di.V,bastano le C.di.S riconosciute dalla C.M.O che presententandoli presso la Sala Medica del tuo Comando,chiedi al Medico del Corpo mediante una domanda e certificati allegati,l’esenzione dei servizi esterni.le patologie devono essere incompatibili con i servizi che devi effettuare Il servizio esterno puo’ essere presentato se hai oltre i 50 anni di eta’ come da accordi sindacali.
      G.Pino

    23. Antonio ha detto:

      Egr. dottore, sono un V. Brig. dei Carabinieri e qualche giorno fa mi è stato notifcato il NON riconoscimento dal Comitato di Verifica x le cause di servio della patologia “SPONDILODISCOARTROSI CON LIEVE ASSOTTIGLIAMENTO DELLO SPAZIO INTERSOMATICO C6 – C7” …….e ancora …..
      valuto attentamente il servizio svolto dal dipendente a cui nulla è stato tralasciato ……. l’avanzamento con l’età anagrafica ed altro.
      Posso fare ricorso …. con qualche speranza?
      La Ringrazio

      Contattami al 366.3406356
      G.Pino

    24. Alberto ha detto:

      Salve, sono un dipendente del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Il 5 febbraio 2010 ho subito un tamponamento al ritorno dal lavoro. L’INAIL dopo 21 giorni di malattia (Colpo di frusta alla cervicale)ha riconosciuto l’infortunio in itinere. Successivamente ho preso brevi periodi di malattia (sempre riconosciuti dall’INAIL come infortunio)in quanto la mia patologia già preesistente ernia alla cervicale e alla schiena è peggiorata notevolmente, con continuo uso di antidolorifici.
      Le domando se posso chiedere eventualmente il riconoscimento della causa di servizio.
      Grazie.

      Puoi chiedere la causa di servizio e l’equo indennizzo mediante la presentazione della domanda entro sei mesi del referto medico.
      G.Pino

    25. Francesco Arico ha detto:

      Genti.mo Dott. Pino, sono un Appuntato Scelto dei Carabinieri con 30 anni di servizio effettivo, nell’anno 2000 ho presentato domanda c/o la CMO di Messina con allegati documenti medici ospedalieri per il riconoscimento della C.d.S. per artrosi lombare con rid. spazio L4-L5 e L5-S.1, successivamente con giudizio diagnostico della CMO nell’anno 2006 ha espresso SI all’infermita per la Tab. B a categoria per SPOND-DISCOART-LOMBOS.Qualche giorno fa mi è stato notifcato dalla C.d. V. Roma il NON riconoscimento x le causa di servizio relativa patologia sopra segnalata. Per quanto descritto c’è possibilità per ricorrere e avere qualche speranza per un diritto alla propria salute.
      Sarebbe cosi gentile di indicarmi a chi rivolgersi, visto che risiedo in prov. di Messina.
      La Ringrazio. Francesco Aricò

      Contattami al 366.3406356
      G.Pino

    26. marcello ha detto:

      salve e grazie del vostro utile impegno. sono nella P.diS con 28 anni di servizio piu 4 ricongiunti tot.32. ho una causa di servizio riconosciuta – discopatia protrusione discale L5-S1 tabella B massima. vorrei sapere se mi congeda l’ospedale militare me ne vado come se avessi compito 40 anni di servizio? insomma vorrei sapere se mi conviene andarmene dalla Polizia e cosa perdo . grazie

      Caro Marcello,
      ti consiglio di fare domanda di aggravamento, non credo che basti la tab B per essere riformati.Devi avere almeno un’8^ ctg per avere la p.p
      Andrai in pensione con gli anni che hai maturato,con la riforma o senza.
      G.Pino

    27. massimiliano ha detto:

      Salve Dr. Pino
      Sono Un ex Ass. C di P.P.con 22 anni di servizio Si ex(per adesso)
      perche’ nel 2006 sono stato riformato e transitato nei ruoli civili dall’ amm. P.P in quanto il C.D.V. non ha la ricosciuto C.d.S per un incidente in itinere occorsomi insieme ad altri due colleghi mentre eravamo a bordo della mia macchina è smontanti di notte, e il sottoscritto ha subito nello scontro diverse infermita’ tantè che sono stato diversi giorni in sala di rianimazione,è l’osp. Militare di Bari per l’infermità permanenti subite mi ha assegnato la 5°Cat Tab “A” max e la Rif. Parziale qualora il C.D.V. mi avesse accettato la C.d.S., cosa che non è avvenuta.Fatto ricorso al T.A.R di Lecce il quale a dato ragione al sottoscritto riconoscendomi la C.d.S.l’eco indennizzo gia’ percepito,è il rientro nella P.P con la divisa,
      della quale sono in attesa del decreto Ministeriale per il rientro.
      Ora io volevo gentilmente chiedere con il rientro nella P.P. con la 5° Cat.e la riforma Parziale, dato che sono invalido al 60% se mi spetta qualche indennità a livello economico,visto che per l’infermità patite non percepisco nessun emulmento.
      la ringrazio

      Caro Massimiliano,
      Percepirai la p.p a domanda dal giono dopo che sei stato posto in quescienza,ti doveva essere erogato l’equo indennizzo che hai gia’ percepito.non so se ti tocca altra indennita’
      G.Pino

    28. Angelo ha detto:

      … se mi consentite è già tanto che il T.A.R. ha dato ragione a te, non sempre è favorevole con i ricorrenti. Comunque al collega della P.P. nn spetta più nulla. Tanti auguri di buon rientro.

    29. santo dinolfo ha detto:

      vorrei tanto sapere perche’ nessuno mi sa rispondere a questa domanda:io ho riconosciuta una causa di sevizio dal 1995, stato d’ansia reattivo, senza equo indennizzo, perche’ essendo stato riformato il 18/10/2005 per questa patologia,il min.di giu.me la inviata al comitato di verifica non riesco a capire il motivo…. Vorrei una spiegazzione.. non capisco il motivo perche’ l’hanno rinviata di nuovo al c.di.v. distinti saluti, Santo..EX SOTTOUF..POL. PEN.

    30. massarelli orlando ha detto:

      dopo che la marina militare mi ha riscontrato un trauma cranico e en orchiepedite mi a fatto idonioal corpo voglio sapere se dopo 31 anni posso fare ricorso per caUSA DI SERVIZIO PRESTATO NEL 1979

      Caro Orlando,
      Devi controllare,
      se se sei stato ricoverato all’O.M con con la pratica d’ufficio denominata “Modello C”controlla nel certiicato di idoneeta’,al trauma cranico e’ stata trascritta e concessa un’invalidita’ tabellare.

      Se non ti e’ stato conesso il Modello C,all’epoca dell’incidente,dal rilascio del primo referto,avevi sei mesi di tempo per presentare domanda di causa di servizio contestualmente all’equo indennizzo.
      G.P

    31. daniele ha detto:

      SAlve,Sono un ex caporale vfb,nel 2004 durante un campo ho subito un danno alla caviglia con (discontinuità dei legamenti),Mi è stata riconosciuta immediatamnete dal cmo di milano la causa di servizio,e nel 2005,non essendo in grado di continuare la convalescenza x superamento dei tempi sono stato riformato dal cmo di cagliari e mi è stata assegnata la tab A cat 8° con assegno rinnovabile di 4 anni.
      Sono venuto a conoscenza dal mio legale che probabilmente questo mese verrà emesso il decreto a mio Fafore.Avrei da porVi alcune domande:
      Sapete dirmi a quanto ammonta la pensione?Mi verranno dati subito tutti i soldi con gli arretrati?
      Il mio legale ha detto che bisognerà richiedere la pensione vitalizia e che ho molte possibilità,secondo voi?
      Vi ringrazio anticipatamente
      Daniele

      Caro Daniele,
      la tua pensione dovrebbe ammontare a circa 790/800 E.
      Con il Decreto la pensione dovrebbe essere operativa.
      Gli arretrati li percepirai successivamente.
      G.Pino

    32. daniele ha detto:

      Ti ringrazio della tempestiva risposta finalmete ho trovato una persona competente in quest’ambito dopo varie ricerche. Ho un dubbio che credo tu possa chiarirmi:
      L’assegno rinnovabile x 4 anni parte dalla data di riforma del cmo,quindi ora con il decreto mi verrà pagato tutto l’ammontare in un’unica soluzione dei quattro anni dal 2005 al 2009?
      Per arretrati intendi gli interessi?
      grazie ancora
      daniele

    33. angelo ha detto:

      Durante il servizio di leva svolto nell’anno 1980 mi venne riconosciuta la causa di servizio per ernia al disco L4/L5 L5/S1 i primi quattro anni provvisoria,poi mi venne data VITALIZIA,adesso mi hanno mandato un raccomandata del MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE che dice:è stato dato corso al procedimento amministrativo finalizzato all’accertamento di un credito erariale. è possibile che mi chiedono un accertamento medico??
      oppure e per altri motivi?
      La pensione VITALIZIA

      Caro Angelo l’accertamento erariale non ha nulla a che fare con l’accertamento medico.I vitalizi riconosciuti a vita non sono soggetti a controllo.
      Il credito puo’ essere riconducibile al dare o avere di una somma previdenziale.
      GP

    34. Gianfranco ha detto:

      Sono un Maresciallo C.nell’arma dei Carabinieri e sono in congedo per riforma dal 2007, Tutte le cause di servizio della cmo non sono state riconosciute dal C di V. Inoltre due cause di servizio antecedenti alla riforma del 2001 sono stet prese in esame dopo 10 anni e sono state bocciate anche queste, quindi non avrò modo di richiedere la ppo. Chiedo il C. di V. a norma dell’art. 18 della legge 461/2001 non dovrebbe essere competente, ne per la tempistica attuata, ne per l’esame dei verbali della cmo. Inoltre chiedo se una legge è penalizzante, come lo è la 461, perchè è retroattiva? Quando vieme applicata la retroattività di una legge, e non solo quelle di natura penale, lo si puo’ fare solo se si possono avere dei benefici, quindi la retroattività della legge 461/2001 non è anticostituzionale? Infine le motivazioni delle bocciature delle cause di servizio nel 90% dei casi come giustificativa hanno delle motivazioni palesemente false, infatti sepsso, nel bocciare una causa di servizio, il Comitato di Verifica, fa riferimento a fratture, lesioni, età ecc, tutti fattore in genere falsi. Chiedo allora perchè questo SUPU non si appresta a produrre una class action? Perchè avute palesi forzature e falsi giudizi non vengono denunciati i membri delle commissioni? Perchè non viene abolito l’equoindennizzo ma almeno vengono concesse le cause di servizio per una futura ppo? Un collega che lavora al Comitato, ha palesemente riferito all’Ufficio delle pensioni della Regione Lazio, che il Comitato boccia tutte le cause di servizio che possono generare una ppo, su disposizione del Governo, ovvero del ministero dell’Economia e delle Finanze per mancanza di soldi. Infine come puo’ un comitato ribaltare il giudizio di una commissione medica ospedaliera CMO che ha fatto visite ha valutato certificazioni “sul campo”? Significa che i medici della CMO sono degli incapaci, allora o chiudiamo la CMO della cecchignola o chiudiamo il Comitato, infatti quando due commissioni sono in contrasto fra loro perchè si da ragione al C di V e non alla CMO? Grato di una risposta se possibile, questa lettera descrive la situazione in generale con i dubbi e le denunce in generale. Inoltre non si potrebbe far ricorso al fatto che sia la CMO e il C di V non si attenbgono ai tempi specificati dalla legge 461, ma passano anni prima di una conclusione per una pratica? NOn vige il silenzio assenso in questi casi? Ovvero se la C di V non emette giudizio dopo i tempi dettati dalla legge automaticamente la causa di servizio accertata dalla CMO deve essere acclarata. Non si puo’ denunciare per questo motivo il C di V che con la sua condotta penalizza e danneggia le persone malate, che comunque non vengono risarcite del danno dopo tanti anni di attesa?

      Caro Gianfranco,
      il SUPU ha presentato un interrogazione Parlamentare dove denuncia l’inutilita’ di questo pseudo Comitato, sono d’accordo con te quando dici che ci dobbiamo mobilitare per produrre una class action contro i ritardi,gli abusi e tante altre penalizzazioni che siamo costretti a subire.

      Prego i colleghi di commentare e dare un giudizio sulla predetta denuncia.
      G.Pino

    35. Mauro ha detto:

      buongiorno, sono un assistente della PolStato con 11 anni e mezzo di servizio con gli ultimi 5 anni di volante all’attivo. Ad agosto 2010 a seguito di ematuria mi avevano diagnosticato un tumore al rene dx. Da lì iniziava il mio calvario vi lascio immaginare lo stato d’animo. A settembre venivo operato di nefrectomia parziale rene dx, successivamente ricoverato nuovamente per ematuria a causa di ematomi che si erano formati nel rene. Ad oggi sono in fase di guarigione e non dovro’ fare nessun tipo di terapia, ho in questo momento solo disturbi alla parete addominale e dietro all’altezza del rene, verosimilmente legati alla lenta cicatrizzazione dell’estesa ferita circa 20 cm. Premetto che desidererei rientrare in servizio ed in questo momento da circa 4 mesi sono in aspettativa e venivo informato che a gennaio non potrò rientrare perchè sarò a disposizione del C.M.O. Cosa comporterà tale situazione? Tale patologia mi comporterà necessariamente o automaticamente l’idoneità parziale o no? Ammetto di essere ignorante in materia e desidero qualche chiarimento o consiglio. In attesa vi invio distinti saluti e grazie.

      Caro Mauro,
      finche’ sarai sotto tutela della cmo non ti verra’ decurtato lo stipendio,se non l’hai fatto presenta comunque domanda di causa di servizio ed equo indennizzo.
      Ogni volta che verrai chiamato a visita alla cmo,fatti accompagnare dal tuo medico legale,a tal proposito lo stesso si preoccupera’ di favorire il tuo rientro in servizio.
      G.Pino

    36. mauro ha detto:

      Grazie sig. G. Pino per avermi risposto, desideravo chiederle inoltre qualche suggerimento per inoltrare la domanda di causa di servizio ed equo indenizzo.
      come posso dimostrare che il tumore al rene mi sia venuto a causa del servizio? (come già detto prima Operatore di Volante col quadrante del turno in quinta, notti comprese). In attesa di una sua risposta le invio i miei saluti e gli auguri di un buon natale.

      Caro Mauro,
      Si dimostrera’ dopo,intanto presenta la domanda come ti ho suggerito,non bisogna pagare nulla,nel giustificare la patologia il tuo Comando deve relazionare il tuo disagio ambientale nell’effettuare i tuoi turni di servizio,poi si vedra’.nON TI DIMENTICARE DEL MEDICO LEGALE.
      Ciao
      GP

    37. maurizio ha detto:

      EGREGIO DOTTOR PINO,
      Mi spiega come fa’ il figlio del signor STIMOLI CIRINO a percepire con una 8^ ctg 700/800 € con solo qualche mese di servizio? Le faccio questa domanda perche’ lo stesso importo lo ha indicato nella risposta al mio quesito in quanto io ho sei anni di servizio svolti in un reparto operativo con una missione all’estero e una 7^ ctg ai fini di ppo?
      GRAZIE E SALUTI.

      Caro Maurizio,
      te lo spiega direttamente l’amico Cimoli,visto e considerato che e’ diventato un assiduo freguentatore del sito ed esperto in problematiche previdenziali militari.
      GP

    38. maurizio ha detto:

      Per il signor STIMOLI CIRINO,
      potrebbe darmi una risposta al precedente commento? Grazie mi interessa veramente molto.
      SALUTI MAURIZIO.

    39. CIRINO S. ha detto:

      Grazie Dr. Pino…la stima e’ reciproca.- Per questo tipo di problematica il sottoscritto si e’ rivolto a questo sito ed ho ricevuto 2 risposte che CMQ reputo importanti per mio figlio, di cui la 2^ risposta l’ho ricevuta dal Ten.Punzone che e’ molto preparato in particolar modo. Cio’ posto il maurizio con un po’ di pazienza cercherebbe nel motore di ricerca, trovera’la sua risposta adequata al suo problema.-nell’occasione auguro una buona notte.-

      OK
      Saluti
      GP

    40. maurizio ha detto:

      Per cirino, non capisco a che servono tutti sti giri di parole…Io ho fatto una domanda ben precisa!!!Alcune volte si fa’ prima a dire “NON HO VOGLIA DI RISPONDERE”.COMUNQUE GRAZIE LO STESSO.
      SALUTI MAURIZIO.

    41. GIUSEPPE ha detto:

      Sono un Luogotenente G. di F.- Ho compiuto 53 anni (10.09.2010). Ho svolto il servizio militare di leva nell’E.I dal 19.04.1979 al 01.04.1980. Mi sono arruolato nella G. di F. l’ 01.10.1981.In data 10.11.2009 sono stato colpito da infarto (NR 2 angioplasta con inserimento di nr. 2 stent alle arterie coronarie). Ho fruito un periodo di aspettativa da dicembre 2009 al 02.09.2010. In data 03.09.2010 la C.M.O. di La Spezia mi ha giudicato “E’PERMANENTEMENTE NON IDONEO AL SERVIZIO MILITARE INCONDIZIONATO NELLA GUARDIA DI FINANZA DA COLLOCARE NELLA RISERVA A DECORRERE DALLA DATA DEL PRESENTE VERBALE (03.09.2010). SI REIMPIEGABILE NELLE CORRISPONDENTI AREE FUNZIONALI DEL PERSONALE CIVILE DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE (LEGGE 266/99). SI REIMPIEGABILE QUALE PARZIALMENTE INIDONEO AI SENSI DEL D.P.R. 738/81 E DELLA LEGGE 68/99 QUALORA LA PATOLOGIA SIA RICONOSCIUTA SI DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO. SONO CONTROINDICATE ATTIVITA’ LAVORATIVE CHE PRVEDONO SFORZI FISICI PROLUNGATI E NOTEVOLE STRESS-PSICO-FISICO”.
      Agli inizi del mese di novembre 2010 tutta la mia pratica è stata inviata alla C.di V.Preciso che nel mese di aprile 2010 ho richiesto il riconoscimento della causa di servizio. Adesso sto aspettando il riconoscimento della causa di servizio dalla C.di V.
      Per quanto sopra esposto ho capito che le ipotesi sono due e cioè che, la C. di V.:
      1) se non dovesse riconoscermi la causa di servizio verrei impiegato (a 54 anni) nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del ministero dell’economia e delle finanze;
      2)se dovesse riconoscermi la causa di servizio potrei essere riammesso in servizio nella G. di F. (PARZIALMENTE INIDONEO).
      E inoltre chiedo, a prescindere del riconoscimento o meno della causa dipendenza di servizio, se con i miei 30 anni di servizio effettivo e 53 anni di età, potrei andare lo stesso in pensione ordinaria? E quanto percepirei (adesso percepisco al netto quasi 2.000,00 euro al mese)?.
      Attendo risposte! SALUTI GIUSEPPE

      Prego i nostri esperti di fare una buona disamina e’ rispondere,grazie
      G.Pino

    42. Cristina ha detto:

      Buonasera,sono vedova di un Poliziotto penitenziario, sono una dipendente statale soggetta alle stesse regole delle commissioni mediche di verifica, ho subito un infortunio nel 1992 riconosciuto solo una patologia con tab B misura max, nel
      ottobre 1999 mi sono operata per la patologia e ho richiesto aggravamento e riconoscimento di altre patologie insorte in seguito. Non ho avuto notizie per quasi 8 anni, anche se ho incaricato patronati per cercare notizie. Sono riuscita ad averle solo 2 anni fa e ho scoperto che per un errore amministrativo le mie cause erano rimaste archiviate in attesa di documenti da parte della amministrazione (mai mandati). Ho dovuto fare le cause ex novo e nonostante la cmo alla visita mi ha dato una tab A 8, categoria la cmv ha risposto “classicamente” in maniera negativa .
      Sono pienamente concorde con il Signor Gianfranco e il signor Ciro, ma vorrei aggiungere che andrebbero sensibilizzati tutti i dipendenti statali che sono comunque soggetti alle solite regole e commissioni mediche.
      Cristina

    43. Cristina ha detto:

      Sono sempre Cristina,
      vorrei aggiungere che per le mie cause di servizio, dopo diniego della cmv, ho fatto ricorso al giudice del lavoro e sono stata sottoposta a visita del ctu del tribunale e da verbale del suddetto medico legale mi verrà forse riconosciuta solo un altra patologia relativa al rachide e non le due(cervicale e lombare)di cui soffro e degenero ormai da tutti questi anni, miracolosamente si può, secondo il medico, dividere la spina dorsale!!! Verso la fine di questo mese, spero senza altri rinvii, si dovrebbe concludere il ricorso, so già da adesso che dovrò fare ricorso al tar per chiedere una qualche sorta di Giustizia, ma so anche che le mie finanze attuali non me lo permetteranno (ho tre figli e sono capofamiglia).
      Chissà se dovrò dopo 11 anni concludere quì la mia battaglia solitaria e infinita e subire così l’ennesima ingiustizia.
      Cristina

    44. Alberto ha detto:

      Gentilissimo dott. Pino a seguito del mio quesito proposto in data 31/08/2010, ho effettuato la visita presso la C.M.V. di Foggia in data 20/01/2011. La Commissione nell’emettere il giudizio ha tenuto conto solo della transazione avvenuta con la compagnia di assicurazione basata su una C.T.U. del 31/07/2010. Invece non ha tenuto conto a mio avviso della risonanza magnetica alla cervicale del 11/10/2010 ( Ridotta ampiezza con protusione discale midollare C5-C6, protusione discale C3-C4, C4-C5, C6-C7 e spondilouncoartrosi)e della succesiva certificazione medica la quale evidenziava l’aggravamento della patologia per cervicalgia cronica con risentimento radicolare arti superiori. Le chiedo se in questa fase è possibile fare ricorso, visto che il verbale deve essere inviato alla Comitato di verifica delle cause di servizio.

      Vi ho sempre suggerito di essere accompagnati da un medico legale,per non spendere pochi Euro,vi mettete in condizioni di perdere tutto,ti chiedo,la risonanza magnetica e’ stata effettuata da una struttura pubblica o ASL?puoi fare ricorso alla stessa C.m.o entro 10 gg,ricordati il medico legale.
      G.Pino

    45. Claudio ha detto:

      Sono un Aps dei Carabinieri, recentemente mi è stato notificato il Decreto nel quale si evince che le mie varie Discopatie NON sono dipendenti da Causa di servizio, anche se la CMO di Roma mi aveva concesso la Tab.A 8^cat.
      Ora avrei la possibilità di fare ricorso al TAR entro 60gg, ma vorrei sapere, Sig. Pino, se secondo lei vale la pena fare ricorso e quale protrebbe essere la spesa.
      Ringrazio anticipatamente

      Ti ho gia’ risposto
      G.Pino

    46. Alberto ha detto:

      La risonanza magnetica è stata eseguita presso un centro radiologico convenzionato. Inoltre volevo chiedere se i 10 gg decorrono dalla notifica del verbale della C.M.V.
      Grazie per il consiglio.

      I 10 gg decorrono dalla notifica,purtroppo i centri convenzionati non vengono presi in considerazione.
      G.Pino

    47. Patry ha detto:

      Il Consiglio di Stato del 4 maggio 2010.. equipara ,il personale della M.M ,deceduto per malattie asbesto-correlate..ai quali e’ stata riconosciuta la causa di servizio ,alle Vittime del Dovere..Le richieste di tale riconoscimento..quale iter devono seguire?? Il Comitato di verifica ..deve ulteriormente “verificare”??
      Grazie

      Caro Patry,
      la corresponsione o elargizioni di emolumenti in favore delle vittime del dovere,sono a domanda riconosciuti dai rispettivi ministeri.
      Consulta i siti del Mininterno e quello della M.M andando a controllare la voce “Vittime del dovere”
      G.Pino

    48. Patry ha detto:

      Grazie per la celere risposta.La mia richiesta per tale riconoscimento,si trova presso il Comitato di verifica..ovviamente ho chiamato per avere notizie, ho saputo che la pratica era stata discussa il 14 dicembre 2010..e che ,a causa del trasloco degli uffici del C.di V..dovevo avere pazienza!! Allora ho chiamato Previmil ,una signora “molto gentile”,mi ha spiegato che la pratica di mio marito ..deceduto per Un tumore ,Mesotelioma pleurico maligno,al quale e’ stata riconosciuta la causa di servizio .(dopo la sua morte),era stata inviata al C.di V.,per il riesame…quando le ho fatto presente che non capivo il motivo di tale iter..si e’ leggermente ..alterata..Hanno istituito un ufficio per essere d’aiuto alle famiglie ..ma di fatto ,non siamo aiutati ..ma combattuti.Detto questo ..ieri ho richiamato Il famigerato ..C.di V…adesso la pratica ,risulta SOSPESA.Poverini..stanno traslocando..ci vorra’ del tempo per evolvere le pratiche..Noi..dobbiamo capire le loro difficolta’!! DOVE FINISCE LA LOGICA ,purtroppo..INIZIA LA BUROCRAZIA.

    49. luigi ha detto:

      Caro dott.pino le chiedevo che ho avuto una riforma totale al s.m.i.Si idoneo alle aree funzionali del ministero economia e finanze,la cmo mi ha dato la tab A catg 6,e una privilegiata a 4 anni rinnovabili questo il 27 gennaio 2011 ho rifiutato il transito e ricorso in 2 istanza.Le volevo chidere che adesso devo attendere che il verbale della CMO arrivi alla C.d.V.che dovrebbe confermarla come causa di servizio oppure rigettarmela mi potrebbe comfermare se è cosi oppure indicarmi la prassi da seguire, ho chiesto la pensione con 27 anni di servizio+ 5 abbuono + 2 1/2 anni di aereonavale gdf cont mare grado f.sc. arruolato il 6/11/1983 ho 53 anni finiti a luglio sono del 1957.quanto potrei arrivare di pensione, tfs e faf.La ringrazio per la risposta.

      Prego commentate
      G.Pino

    50. Franco ha detto:

      caro dr Pino sono un corsista v.v.f del concorso 173 posti vedi stabilizzazione dei vigili discontinui,mi sono infortunato mentre ero in caserma sono stato portato in ospedale e mi hanno fermato per fare delle terapie ,quindi ho fatto domanda di causa di servizio.Nel fratempo l’amministrazione mi ha licenziatocausa malattia dandomi di tempo 60 gg 120 gg presidente della repubblica ricorso non impugnato perche’ n’ due avvocati me lo hanno sconsigliato dopo 12 mesi mi è stata riconosciuta la causa di servizio ,e per di piu’ idoneo al servizio d’istituto mandate n’2 lettere all’amministrazione ,la seconda mi è stato risposto che nel frattempo del licenziamento non vi erano state novità. ricorso al tar laziomi ha dichiarato il ricorso inammissibile,questo avvenuto dopo la quarta udienza,la domanda è questa secondo lei posso ricorrere al consiglio di stato, la prego mi faccia sapere.

      Sappi che il termine ultimo per il ricorso al Consiglio di Stato in sede giurisdizionale da proporre nel termine di 60 gg dalla notifica della sentenza.

      Contattami
      366.3406356
      G.Pino

    51. Filiberto ha detto:

      Trovo questo sito molto ma molto interessante, complimenti per quello che fate. Filibderto
      Grazie!
      G.Pino
      06.2285565

    52. Tito ha detto:

      Salve,
      premetto che sono in procinto di inoltrare ricorso al TAR per tramite di un avv. ma ritengo che un consiglio in più ed un scambio di informazioni sulla tematica in oggetto possa essere sempre utile a tutti.
      Sono un U dell’EI e nel 1998 ho subito un incidente automobilistico al rientro da Licenza (10 mesi di convalescenza); Presentata domanda di riconoscimento di incidente in itinere nei tempi previsti per legge, la stessa nel corso della mia carriera militare mi ha seguito da un Distretto militare all’altro (Caserta, Udine, Roma)azzerando di volta in volta la priorità in attesa. Conclusione: oggi nel 2011 ho avuto notifica dal Ministero che il Comitato non ha giudicato l’istanza motivata in quanto “le circostanze di tempo di modo e di luogo in cui ebbe a configurarsi l’evento configurano l’ipotesi di grave imprudenza..”. Fortunatamente ho vinto contestualmete la causa contro il fondo vittime della strada che ha dato piena colpa alla controparte e pertanto in questo senso sto avviando l’istanza di ricorso ma quello che tenevo a chiedere ed ad evidenziare:
      – è possibile che una pratica ante 2001 sia trattata dal comitato come se fosse una nuova? -preciso che il CTE del 1° distretto militare che aveva la pratica originaria, nel 1999, si era già espresso con parere favorevole riconoscendo la pratica SI contratta in servizio e Si dipendente da causa di servizio(oltre all’Ufficiale Medico del Distretto)-;
      – è stata giusta la procedura di inviare per competenza al nuovo distretto in forza la competenza nel giudicare o meno la dipendenza della causa di servizio fino ad arrivare al 2011?;
      – nel regime transitorio non era percaso previsto che la commissione di valutazione fosse composta per numero e per titoli come quella ante 2001 per le vecchie pratiche?

      Distintamente ringrazio.

      Caro Tito,hai esposto la problematica in modo esauriente,credo che gli esperti del SUPU siano capaci in termini professionali,di darti una risposta!
      G.Pino

    53. Gaetano ha detto:

      Cordiale Pino
      Sono un M.llo A.M. con 23 anni e 10 mesi di servizio. A giugno 2011 sono stato sottoposto a visita collegiale presso C.M.O. per accertamento da dipendenza da causa di servizio per le seguenti patologie: CARDIOPATIA ISCHEMICA POST-INFARTUALE ED IPERTENSIONE ARTERIOSA, in quanto nel 2010 mentre ero in servizio, sono stato colpito da infarto. Il mio quesito è il seguente: da chi e quando mi verrà notificato l’esito della visita? e successivamente che cosa avverrà? Che probabilità ho per un riconoscimento?
      Grazie per la cortese attenzione.

      Caro Gaetano,
      con questo Comitato di Verifica asservito al Ministero dell’Economia,bisogna avere la palla di vetro per sapere le loro decisioni.
      Se non ti e’ stato comunicato all’atto della definizione alla C.M.O, il provvedimento di riconoscimento ti sara’ comunicato dal tuo Ministero,dal Ministero ti verranno comunicate anche le decisioni del C.di.V.
      Ad oggi dovresti gia’ avere avuto notizie.
      G.Pino

    54. gianpiero ha detto:

      Caro sign. Pino ho una causa di servizio riconosciuta sia dal comitato he dal c.M.O. con tabella b ottava categoria 2 annualità Nel 2009 ho fatto domanda di aggravamento. Ad aprile 2011 sono stato chiamato a visita dal cmo di taranto. 10 giorni fa ho ricevuto per conoscenza il verbale della cmo che dice che mi hanno riconosciuto l’aggravamento mi hanno scritto tabella a ottava categoria a vita. Che cosa succede adesso? La ringrazio anticipatamente per la risposta

      Caro Giampiero,
      la tua pratica dovra’ essere sottoposta ad approvazione dal C.di.V,se i Signori del Comitato ti faranno la grazia,percepirai 800 Euro di p.p al mese con relativi arretrati.
      G.Pino

    55. gianpiero ha detto:

      Mi scusi signor pino dimenticavo ero un militare di leva

    56. Gaetano ha detto:

      Cordiale Pino
      Avendo effettuato visita collegiale presso la CMO di Roma per accertamento su riconoscimento di patologia per causa di servizio(Giugno 2011), tutt’oggi non ho avuto ancora risposta. Nel frattempo ho avuto di nuovo problemi cardiaci ed adesso mi ritrovo in aspettativa, i miei quesiti sono i seguenti:
      – come mai non ho ancora notifica di nessun provvedimento?
      – si puo’ produrre istanza di aggravamento in questa fase
      del procedimento?
      – essendo stato in aspettativa per 7 mesi(Lug.2010-Feb.2011)
      per IMA e relativa angioplastica, adesso di nuovo in
      aspettativa per esiti angioplastica e angina instabile,
      che possibilità ho di rientrare in servizio? e dopo
      quanto tempo se tutto va bene?
      Grazie per la consueta professionalità.

      Cari amici,Gaetano ha bisogno di essere informato del quesito che ci ha prospettato,prego commentate!
      G.Pino
      06.2285565

    57. antonio ha detto:

      queste domande e risposte sono molto confortevoli anchio come tanti sono in attesa da circa un anno di questo benedetto C.D.V. cordiali saluti antonio luogotenente in quiescenza

    58. Cataldo ha detto:

      Sono un Brigadiere dei Carabinieri,in pensione da aprile 2010. Nel 2009 mi è stato notificato il Decreto nel quale si evince che le mie varie Discopatie sono SI dipendenti da Causa di servizio. Vorrei chiedere in quanto tempo deve essere effettuato il pagamento dell’equoindennizzo. Aggiungo che in data 16 aprile 2011, inviavo le coordinate bancarie per il pagamento che mi era stato richiesto. verso la fine di Novembre, contattavo telefonicamente la 9^ Divisione, presso l’ufficio preposto mi veniva detto che il mio pagamento non era stato effettuato per la mancanza di fondi, dicendomi che per febbraio-marzo effettuavano il bonifico, di tutto ciò, chiedo se con le nuove norme di equo indennizzo, viene liquidata oppure viene cancella definitivamente. Aggiungo che sulla mia pensione percepisco già la priveligiata della causa di servizio.
      distintamente ringrazio Cataldo.

      Prego commentate!
      G.Pino

    59. Gaetano ha detto:

      Cordiale Dott. G.Pino
      Le ho scritto l’ultima volta nel mese di luglio 2011, comunque Le volevo porre cortesemente alcuni quesiti:
      Sono un M.llo A.M. con 24 anni di servizio, attualmente in aspettativa per motivi di salute, essendo stato sottoposto a settembre ad angioplastica coronarica.Essendo il secondo intervento subito, a partire da giugno 2010(infarto del miocardio con 3 angioplastica) ed avendo già fatto quasi undici mesi di aspettativa dal 2010, con rientro in servizio nel febbraio 2011, mi chiedo se rischio di essere congedato avendo appena 45 anni di età.
      Per quanto riguarda l’infarto, la CMO mi ha riconosciuto 8^tabella A ed la tabella B per l’ipertensione arteriosa. Indipendentemente se il Comitato di Verifica approverà, se dovessero congedarmi, che cosa andrei a percepire di pensione?
      Grazie per la sua disponibilità.

      Caro Gaetano,
      scusa se ti rispondo in ritardo,ci sono dei momenti dell’anno che cerco di godermi qualche festa.
      Per evitare una eventuale riforma anche parziale, ti consiglio di affidarti ad un medico legale.
      La tua P.O in caso di riforma dovrebbe essere di circa 1200/1300 E
      La p.p puo’ essere acquisita se riconosciuta dal C.di.V.
      Buon Anno 2012
      G.Pino

    60. michele ha detto:

      Buongiorno, sono un Ispettore Capo della p.s. in congedo dal 1.9.2009, al quale il mese di maggio u.s. la Cmo di Chieti,a fronte di una causa di servizio riconosciuta, tab.A. ctg 6 minima, mi sono stati proposti i relativi quattro anni di p.p.,previo parere positivo del c.v.p.p.di Roma.
      La mia domanda è se solitamente il comitato di verifica si esprime favorevolmente e quali sono i tempi per la relati-
      va concessione economica.

      Vi ringrazio anticipatamente

      Caro Michele,
      credo che i tempi siano maturi,sono convinto che il C.di.V abbia gia’ evaso la tua pratica di p.p,la tua risposta la devi trovare presso il Ministero dell’Interno ufficio pensioni.
      G.Pino

      Michele

    61. ruocco teresa ha detto:

      sono la mamma del lanciere fulvio deceduto dopo la sua partecipazione all estero ammalatosi linfoma.chiedo:QUANTI ANNI prima del decesso si puo richiedere la retroattivita pensionistica,dato che me l hanno riconosciuta dalla data della mia domanda e non prima la ringrazio teresa ruocco

      Gentile Signora, ci invii la sua documentazione.
      Mi contatti
      3663406356
      G.Pino

    62. giuseppe ha detto:

      ciao pino sono giuseppe dalla calabria se vuoi mi puo anche chiamare io vorrei sapere se un militare puo essere aruolato se a una patologia di crisi epilettici tutto cio e stato aruolato e poi e avuto uno scoppio do bomba in un esercitazione poi si e aggravato ed e deceduto vorrei sapere se posso chiedere i risarcimenti fammi sapere e grazie.
      Ciao Giuseppe,
      ti contattero’
      G.Pino

    63. martino ha detto:

      salve sono un’Assistente capo di polizia penitenziaria, con 23 anni di servizio e 46 anni di età
      in data il 20/12/1999 la C.M.O di Roma mi riconosceva la seguente causa di servizio Glomerulonefrite con sindrome Nefrosica cronica categoria 5a, con riforma parziale. In data 18/04/2012 la C.M.o di Roma a seguito dell’ infermità riconosciuta in data 04/04/2012″ ernia discale L3-L4 tabella 8a. a seguito del cumulo delle due cause di servizio raggiungevo la categoria 4° – riformandomi dal corpo di polizia penitenziaria con il giudizio di non idoneità in modo assoluto al servizio di istituto, Si idoneo ad essere impiegato nelle aree funzionali del personale civile.
      Il sottoscritto nel fare la domanda della pensione privilegiata viene a conoscenza che sulla causa di servizio glomerulonefrite con sindrome nefrosica cronica 5a riforma parziale, sul decreto viene riportato – VISTA la determinazione n.1/88 del 3.3.1988, con la quale il Comitato per le pensioni Privilegiate ordinarie, in adunanza Plenaria ha ritenuto, a seguito dell’entrata in vigore della legge 20.11.1987 n 472, di non essere tenuto ad esprimere parere nei casi concernenti la concessione dell’indennità speciale “una tantum” trattandosi di benificio comprovante provvidenze giuridico-economiche diverse dall’equo indennizzo e dalla pensione privilegiata ordinaria.
      Alla luce di quanto riportato sopra chiedo se transito ai ruoli civili ho diritto alla pensione privilegiata

      Caro Martino,

      Quando si transita nei ruoli civili, il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione non si interrompe. Per questo motivo, non è possibile richiedere anche la Pensione relativa al militare, poichè il diritto decade, o si beneficia della pensione o dello
      stipendio, entrambi non è possibile!.
      Cordiali Saluti
      G.Pino

    64. LEONARDO ha detto:

      ciao il mio nome e leonardo ASS.CAPO P.P.IN PENSIONE PER INFERMITà DAL 89.7.2009 HO PRESENTATO DOMANDA PER LA CONCESSIONE DELLA P. PATOLOGIE RICONOSCIUTE 1.MARCATA DUODENITE EROSIVA TAB.A 8 MASSIMA 2.PREGRESSA EPATITE B.3 PREGRESSO TRAUMA CRANICO.4.NOTE ANSIOSE REATTIVE TAB.B.MASSIMA MODESTA LIMITAZIONE FUNZIONALE RACHIDE CERVICALE TAB.B.MASSIMA (PROSSIMA ISTANZA DI AGGRAVAMENTO) ,IN DATA ODIERNA HO RICEVUTO LA COMUNICAZIONE RELATIVA ALLA PRAtica dell’eventuale concessione del trattamento p.p.da notare che ho percepito l’equo indenizzo per la patologia MARCATA DUODENITE EROSIVA, TAB.A.8 MASSIMA.ORA MI CHIEDO:IL C.d.V.PUò ESPRIMERE PARERE NEGATIVO AL FINE DELLA PENSIONE PRIVILIGGITA? COMè LA PROCEDURA ORA.SALUTI LEONARDO

      Prego commentate!
      G.Pino

    65. fabdel ha detto:

      Salve,
      sono sottuff in congedo per infermita’. La CMO al quarto mese di aspettativa ha ritenuto che la mia infermita’ fosse non classificabile.Vorrei sapere se riconoscendomi la dipendenza da causa di servizio mi spetterebbe o no l aumento di 1/10 della pensione.Nel caso che non mi spetti,se sia possibile ,una volta ottenuto il riconoscimento, richiedere l aggravamento dato che dopo quella visita ho trascorso ben 20 mesi ulteriori di aspettativa e poi sono stato operato altre 2 volte nei successivi 7 anni sempre per il medesimo problema.
      Cordiali saluti e grazie

      Caro Fabdel, Le cause di servizio non classificabili,sono soggette ad aggravamento,in caso di patologia aggravata classificabile all’8 ctg,una volta in pensione puoi produrre domanda dio p.p

      Buon Natale
      G.Pino

    66. GIOVANNI TANCREDI ha detto:

      Salve, sono un Maresciallo dei CC. Nel 1998 mi fi riconosciuta dalla CMO di Anzio “lieve spondilosi dei gomiti” nonb ascirvibile, e “SI” dipendente da causa di servizio. Il 14 u.s. sono andata a visita alla CMO Cecchignola per l’aggravamento. Il colonnello medico mi ha detto che mi avrebbe riconosciuto l’aggravamento ad un 8^ massima, ma mi ha avvisato che il Comitato avrebbe potuto togliere la dipendenza riconosciuta con la vecchia normativa dalla CMO.
      Volevo chiedere se esiste tale possibilità e se in tal caso possa fare ricorso.
      Saluti e grazie.

      Ciao Giovanni,
      ci siamo sentiti via filo.
      G.Pino

    67. francesca ha detto:

      Grazie per il vostro articolo, mi sembra molto utile, provero’ senz

    68. maria ha detto:

      Posso solo dire con sollievo che ho trovato qualcuno che sa realmente di cosa sta parlando! Lei sicuramente sa come portare un problema alla luce e renderlo importante. Dovrebbero leggerlotutti per capire questo lato della faccenda.

    69. chiara ha detto:

      Pensavo di mettere il vostro logo sul nostro sito con il vostro link per dar modo ai nostri visitatori di conoscere il vostro blog. Cosa ne pensi?

    70. lucia ha detto:

      Blog fatto davvero bene. Se posso permettermi di dare un piccolo consiglio, cercherei di implementare meglio la funzionalit

    71. stefania ha detto:

      Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro continuero’ a seguirvi|

    72. paola ha detto:

      Beh, che dire, ho appena lasciato un commento sul mio Blog con link a questo post… anche per ringranziare pubblicamente i visitatori del blog… grazie ragazzi!

    73. erika ha detto:

      Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro continuero’ a seguirvi|

    74. Fabio ha detto:

      Buongiorno, sono un militare della G. di F. in servizio, qualche anno addietro ho prodotto domanda per riconoscimento di due patologie, la C.M.O. per le predette patologie mi “dava” per una categoria “8” e per l’altra “tabella B”, successivamente il C. di V. pur risconoscendo tali patologie mi rispondeva che non erano attribuibili al servizio prestato.
      Per quanto sopra, vorrei sapere gentilmente se malgrado il parere negativo del C. di V. ho diritto alle cure termali, grazie.

    75. alessandro ha detto:

      buonasera salve sono un assistente della P. di S. con 12 anni di servizio.
      volevo gentilmente chiederle chiarimenti su 2 eventi burocratici nella quale riconosco leggerezza da parte mia ma che vorrei fossero prese in considerazione.
      1
      ieri mi hanno notificato un decreto del comitato di verifica in relazione a varie cause di servizio relative agli anni 2006/07/08 (in totale 3)
      la mia domanda era questa: una di queste non è stata riconosciuta (traumatismo di sedi multiple) dato che fu un caso di incidente stradale in itinere scatenato da ignoti, ed io mi portai poi al pronto soccorso che distava 50 mt (invece di chiamare una pattuglia o dei vigili, o addirittura procacciare testimoni mentre ero dolorante e a malapena deambulavo).
      Volevo sapere se posso fare delle controdeduzioni entro 10 gg (come ho appreso da vari documenti reperiti da alcuni siti sindacali ,redatti da un medico capo della polizia di stato della cmo di Roma) oppure mi devo attenere alle solite tempistiche di ricorso al t.a.r..

      2
      in merito ad una richiesta di causa di servizio del 2012 la Cmo mi risponde che non possono accettare la domanda. Nell’occorso durante una retata organizzata dal Commissariato per combattere la clandestinità, nel mentre che correvo per centinaia di metri per bloccare un soggetto, e dopo averlo bloccato, iniziavo ad avere un fastidio al bicipite femorale sx. sul posto non feci caso alla cosa, e ne parlai anche con il dirigente del servizio (1° dirigente) che era presente all’accaduto con altri colleghi. purtroppo solo dopo qualche giorno(6) iniziava a far male seriamente la zona, quindi feci una risonanza in ospedale e mi diagnosticarono una tendinopatia del del bicipite femorale, con iperestensione da distrazione del legamento crociato posteriore.
      Rientrato in servizio mi recavo alla sala medica della Questura per ufficializzare la cosa, mi mettono in malattia ma dicono che loro entro 48 ore dal fatto loro possono compilare la Dichiarazione di Lesione Traumatica.non oltre. allora spiego la situazione ed il medico mi consiglia di far presente che sul luogo dell’accaduto era presente al fatto il dirigente e ben 5 colleghi che confermano il tutto. ora la mia domanda è:
      nonostante tutte le dichiarazioni dei presenti compreso quella di un 1° Dirigente, per quale motivo mi vogliono rigettare la domanda? menzionano che non vi è nesso tra il fatto accaduto e la ritardata presentazione dal medico della Polizia. sono molto contraddetto per questa storia anche perchè il dolore si era presentato dopo alcuni giorni e non subito. Vorrei delle delucidazione da lei e da tutta la community (con piacere) per capire se posso intraprendere azioni, grazie mille b serata a tutti.
      Alessandro.

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