Come possono ottenere le pensioni di anzianita' gli italiani all'estero



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  • 46 Comments to Come possono ottenere le pensioni di anzianita' gli italiani all'estero

    1. alessio terrana ha detto:

      una domanda per favore.
      ho 66 anni,sono appena entrato in pensione qui in America e continuo a lavorare perche i soldi non bastano. ho lavorato circa 15 anni in Italia, la mia domanda e: posso fare la domandina per la pensione di vecchiaia italiana qui in america mentre sto lavorando e prendo la pensione americana?
      per favore una risposta.

      grazie e cordiali saluti..

      Caro Alessio,in Italia un Comunitario o exstracomunitario che entra in Italia per lavoro regolarmente registrato all’eta’ di 64 anni al compimento del 65 anno di eta’,percepisce la pensione di anzianita’ Italiana.
      Presenti la domanda di pensione di vecchiaia presso l’Ambasciata d’Italia in America anche se il passaggio dovrebbe essere automatico.
      Saluti
      Pino

    2. Antonio ha detto:

      ho 58anni vivo in canada da 35anni ho prestato servizio per3anni e8mesi nel corpo della polizia .cosa mi consiglia di fare. grazie saluti ANTONIO

      Caro Antonio,gli anni che ha trascorso nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza,sono pochi per avere qualsiasi sussidio.Ha subito infortuni quando prestava servizio? Gli e’ stata riconosciuta una causa di servizio? in questo caso potra’ avere una pensione privilegiata.
      Eventualmente Lei non ha avuto quanto descritto,se non ha redditi ed ha la cittadinanza Italiana, a 65 anni potra’ avere la pensione sociale.
      G.Pino

    3. Giuliano Mennella ha detto:

      Ho 60 anni. Ho lavorato, come lavoratore dipendente, in Italia per nove anni, poi mi sono trasferito in Inghilterra, dove ho lavorato in maniera continuativa fino ad oggi (settembre 2009).
      Ho quindi, 35 anni di contributi cumulativi (9 in Italia e 26 in Inghilterra).

      Domanda: ho diritto alla pensione di anzianita’ italiana?
      Che pratiche devo inoltrare per ottenerla?

      Grazie.

      Purtroppo Sig. Mennella,in Italia non ha raggiunto l’anzianita contributiva.
      G.Pino

    4. rosanna spencer ha detto:

      Ho 50 anni, Italiana, ma vivo in Inghilterra da quando avevo 29 anni d’eta’. Cosa posso fare per ricevere un indomani la pensione della casalinga? Purtroppo anche che ho sempre lavorato, quando giovane in Italia, non ho mai trovato dei lavori che mi mettessero in regola a parte per un ristorante dove lavorai 1 anno ed una pensione dove lavorai 1 anno.
      Qui in Inghilterra sono casalinga. C’e’ un modo per me come Italiana di contribuire alla pensione casalinga o altro e che non mi costi una fortuna visto che non sono benestante ma vivo in una roulotte viaggiante da questi ultimi 10 anni e non vedo cambiamenti nella mia situazione?
      Grazie
      Gentile Signora, in qualita’ di casalinga si puo’ iscrivere ad un fondo pensioni,si metta in contatto con PensPlan Centrum S.p.A via della Mostra,11/13-39100 Bolzano
      Te. 0471 317600 fax 0471 317666 info@pensplan.com.
      Cordiali saluti
      G.Pino

    5. Maria La Verde ha detto:

      Mia mamma ha 73 anni, è cittadina italiana per via del matrimonio con papa nel 71 fuori d’Italia. Ora siamo tornati a Italia pero lei non ha lavorato mai, può avere una pension di anzianità?? Grazie

      Puoì avere la pensione di vecchiaia se non ha redditi,si presenti in un CAF.che Le istrueranno la pratica pensionistica.
      G.Pino

    6. rosanna spencer ha detto:

      Gentile Signore Pino,
      a parte che vivo in Inghilterra da piu’ di 20 anni e ho sempre fatto la casalinga ( a parte 1 anno e mezzo di contributi in Roma quando ero molto giovane), a parte cio’, io i soldi per pagare una pensione privata, non li ho. Vivo molto semplice e poveramente. Le pensioni private ci sono anche qua’. Io pensavo piu’ a una pensione per la donna Italiana e che voglio poi ritornare a casa (in Italia) tra 10 anni.
      Cordiali saluti anche a lei e grazie comunque.

      Gentile Signora,essendo di Nazionalita’ Italiana e considerando le sue condizioni economiche,percepira’ la pensione di vecchia a domanda a 65 anni.

      Buona Pasqua
      G.Pino

    7. rosanna spencer ha detto:

      Gentilissimo Sig. Pino, scusi per il mio ritardo. Grazie per gli auguri e grazie per la sua attenzione alle mie domandedomande. Le auguro di aver passato bene la Pasqua e le mando i miei riguardi.
      Saluti, Rosanna

    8. claude ha detto:

      sono citadino della costa d’avorio ho lavorato in italia per 18 anni sono in francia vorrei chiedere se ho diritto di chiedere la pensione o che cos’è devo fare

      Grazie e cordiale salute

      Quando il diritto è raggiunto con la totalizzazione, il calcolo della pensione viene effettuato in “pro-rata”, cioè limitatamente ai soli periodi assicurativi maturati nel Paese che liquida la prestazione.
      Per esempio:
      Un lavoratore ha versato in Italia 18 anni di contributi e in Francia 8 anni. Senza totalizzazione l’interessato non avrebbe diritto alla pensione di vecchiaia italiana nel sistema retributivo, in quanto non raggiungerebbe il requisito contributivo minimo.
      L’Inps, al compimento dell’età pensionabile, liquida ugualmente la pensione perché nel complesso sono stati versati 26 anni. Ovviamente l’importo della pensione sarà calcolato solo sui 18 anni di contributi versati in Italia. La Francia liquiderà la propria pensione sui 8 anni di contribuzione.

      G.Pino

    9. carlo ha detto:

      Bongiorno Sigr Pino,

      Vorrei chiedere gentilmente quel est il requisito contributivo minimo attuale d’un straniero per aver diritto alla pensione di vecchiaia ? perche prima era 20 anni.

      Cordiali saluti

    10. Marco Stefàno ha detto:

      In dicembre compiró 60 anni,sono in germania dal 1972 fino ad oggi.In Italia ho assolto il servizio militare per 15 mesi,é per tre mesi ho lavorato alle dipendenze di una ditta calzaturiera.La mia domanda é: per questi contributi versati potrei chiedere una pensione di anzianitá allo stato italiano attingendo anche i contributi tedeschi?pur ancora lavorando fino al 2015.?Distinti saluti

    11. ALOISE ELENA ha detto:

      Gentile Sig. Pino,

      Mia mamma ha raggiunto i 64 anni di età e vive in Italia. Dal 1991 al 1998 (8 anni) ha lavorato in Svizzera, ora le si chiede di riempire i formulari per percepire la pensione svizzera. (non credo supererà € 150.00 al mese).
      In Italia pero’ ha lavorato solo 5 anni negli anni 60. Se dovesse accettare la pensione svizzera, potra’ poi fare la domanda per la pensione casaliga? Inoltre attualmente mio padre percepisce oltre alle pensione minima italiana anche una pensione sociale. Ed infine, che cosa consiglia di fare per la mamma? Crede sia meglio accettare questa piccola pensione svizzera?
      La ringrazio anticipatamente per le sue risposte e consigli.
      -Elena

      Gentile Signora Elena,intanto la sua cara mamma incominci a prendere la pensioncina Elvetica,successivamente all’eta’ di 65 in qualita’ di cittadina italiana avra’ diritto alla pensione di vecchiaia equivalente in 550 Euro.come si dice,meglio l’uovo adesso che la gallina domani.
      Un caro saluto.
      G.Pino

    12. ALOISE ELENA ha detto:

      Gentile Sig. Pino, grazie per queste informazioni. Non capisco molto il sistema italiano, ma é sicuro che avendo lavorato solo 5 anni, negli anni 60, in Italia, avrà poi diritto alla pensione di vecchiaia? Di nuovo grazie.
      Le auguro un ottima giornata.
      -Elena

      Gentile Signora Aloise,tutti i cittadini Italiani al compimento del 65° anno pur dei limiti dei loro redditi consentiti dalla legge,hanno diritto alla pensione indipendentemente se hanno lavorato o meno.
      G.Pino

    13. domenica ha detto:

      mia suocera prende una pensione di reversibilità non a mai lavorato hai 65 anni può prendere l assegno sociale grazie-
      No!
      G.pino

    14. Guerri dall'Oro Guido ha detto:

      Gentile Sig. Pino, io ho 69 anni e mia moglie 65 e siamo italiani tuttti e due. Viviamo in Francia e io percepisco una pensione francese. Non siamo imponibili sul reddito e vorrei sapere se é possibile ottenere una pensione di vecchiaia o una pensione sociale italiana. Grazie in anticipo, GGDO

    15. desiree asti ha detto:

      Salve mio suocero ha 58 anni ed è italiano. Ha lavorato per alcuni anni in Svizzera per poi rientrare in Italia e lavorarvi per 39 anni. Purtroppo la salute non gli permette di lavorare tanto. Due anni fa ha fatto richiesta per la pensione d’invalidità in italia(ed è stato dichiarato invalido al 70%),ke non ha ancora percepito.
      Mi chiedevo se è possibile ke mio suocero abbia diritto anche alla pensione svizzera per invalidità;
      e se,una volta raggiunti i 40 anni di contributi, abbia diritto di ricevere sia la pensione ordinaria italiana che quella svizzera,nonostante non abbia ancora compiuto 65 anni(età limite anche per la svizzera).
      Grazie per la Vs disponibilità.

      Prego commentate
      GP

    16. leonardo ha detto:

      volevo gentilmente avere delle informazioni riguardo mia suocera 62 anni che è residente a casa mia da circa 5 anni con regolare permesso di soggiorno aiuta mia moglie in casa visto che abbiamo due figli piccolissimi chiedevo se può e quando può percepire l’assegno sociale grazie e buona serata.

      Ti consiglio di affidarti ad un patronato,a 65 anni dovrebbe percepire la pensione sociale equivalente a 594 Euro mensili.
      G.Pino

    17. LORENZO DOTTI ha detto:

      buona sera e complimenti,
      ho lavorato 23 anni e mezzo in italia, fatto il militare, che mi é stato conteggiato. poi trasferitomi in svizzera, vi ho lavorato 23 anni e mezzo ed ora sono pensionato.
      ricevo l’avs, la lpp e la complementare avs svizzera, x-ché me l’hanno riconosciuta dopo plichi di documenti x comprovarlo.
      facendo domanda all’inps per avere la pensione italiana,tramite un patronato, avevo ricevuto la risposta dall’inps, che mi spettava un’anno dopo, senza gli arretrati. mi ero arrabbiato molto, x-ché pur sempre avevo onestamente sempre pagato i miei contributi ed essendo artigiano avevo anche fatto molto fatica a pagarli, visto che le entrate scarseggiavano, specialmente per chi non intendeva pagarmi il mio lavoro, l’iva la pagavo pure. tanto che proprio per lo scarso lavoro, ero andato a lavorare in svizzera e vi ho trasferito poi tutta la famiglia. in un primo momento volevo resignare, x-ché sembrava che non ci si potesse far nulla, mi rubavano un’anno di pensione e basta, così era. per fortuna che mi veniva compensato dalla cassa pensione svizzera avs complementare ed in qualche modo ce la potevamo cavare.

      ora però, grazie ad una dritta di mia sorella, che abita in italia, mi sono rivolto ad un’altro patronato, che al contrario dell’altro, mi consigliava comunque di mandare la domanda di pensione, con tutta la documentazione che loro mi chiedevano già in maggio quest’anno. io la pensione svizzera la prendo dal 1. Giugno 2010.
      adesso mi é giunta la risposta dall’inps, con i relativi conteggi, che il patronato mi ha tradotto, x-ché non ci si capisce nulla. la ricevo questo mese, con gli arretrati.
      ora mia sorella mi dice, di non fidarmi, x-ché le famose finestre continuano ad esistere e che le sembra strano, che x me avessero fatto un’eccezione. che non sia magari, che poi mi chiedono indietro i soldi, x-ché si sono sbagliati o fermano x compensare l’errore i pagamenti futuri?
      non sarebbe la prima volta che succede. poi ci si può appellare, che l’errore era il loro e che sono nel torto, ma hai voglia. in ogni modo, noi gli arretrati che riceveremmo dall’inps,li dobbiamo restituire comunque alla
      avs complementare ed in ogni modo, la complementare ci pagherà meno, visto che prenderemo il mensile dell’inps e se l’inps dovesse interrompere i pagamenti, la complementare svizzera avs, ci compenserebbe la differenza.
      ma vorrei da lei sapere, é possibile, che l’inps paghi e confermi, che ne ho diritto, poi invece si sbaglia?

      Commentate.
      G.Pino

    18. GIOVANNI ha detto:

      Gentile Sign.Pino,
      il mio quiesito riguarda mio padre;in quanto ha prestato lavoro dipendente in Canada per circa otto anni.
      Il mio BOSS e attualmente in pensione da circa quattro anni,e dopo aver inoltrato in collaborazione con l’INPS la documentazione per i contributi riguardanti il periodo di lavoro in Canada all’INPS canadese (dopo due anni)non ha ancora avuto risposta.
      Cosa deve fare ?

      Prego commentate.
      GP

    19. giusy ha detto:

      Sono una donna Ho 59 anni, ho lavorato per 13 anni in Italia ed adesso sono residente in Austria, in futuro posso avere una pensione di vecchiaia o similare?
      grazie Giusy

      Prego commentate il quesito della nostra connazionale.
      G.P

    20. giusy ha detto:

      Buonasera, Franco 60 enne pensionato da 54 anni per motivi di salute, avendo lavorato un anno in svizzera nel 1969/70, ho diritto au una mini pensione?
      grazie+
      Franco

      Caro Franco,
      non penso che per un anno di lavoro la Svizzera ti possa concedere una pensione, anche se minima,se i colleghi hanno notizie di elargizioni di questa natura,ne diano notizie.
      G.Pino

    21. CATERINA ha detto:

      Salve,
      mio padre ha 63 anni ed ha lavorato in svizzera dal 1964 al 1973. Vorrebbe sapere quale è la procedura per poter ottenere la pensione prima di avere compiuto i 65 anni.
      Attendo risposta
      Grazie
      Caterina

      Prego commentate
      GP

    22. andrea brunacci ha detto:

      Sono in pensione da alcuni anni, ora avrei intenzione di trasferirmi nella Repubblica Domenicana, dove vive mio figlio, con moglie e due figli. Non avendo piu’ diritti in Italia, in particolare l’assistenza saniaria, la pensione mi verra’ versata al lordo? Io vivro’ solo con questa entrata, non avro’ altri redditi, mi sembrerebbe ovvio che non mi verranno piu’ trattenute le tasse come capita ora, che ammontano al 23% circa. Attendo una risposta.

      Indipendentemente dal reddito,le pensioni vengono tassate in qualsiasi parte del mondo si ricevono.
      G.Pino

    23. innocenzo russo ha detto:

      buon giorno,
      dal 01/09/1971 al 13/11/1983 ho versato contributi in Germania
      come dipendente.
      Dal 01/12/1983 ad oggi in Italia contributi INPS come dipendente.
      Entro settembre 2011 raggiungerò 40 anni di contributi con
      quelli versati in Germania.
      Come verrà calcolata la mia pensione in Italia,
      con il sistema retributivo, che sarebbe più conveniente,
      oppure con il sistema contributivo o misto?
      Grazie 1000
      Innocenzo

    24. Statella Giovanni ha detto:

      Se per cortesia mi potrebbe dare l ‘ indirizzo or email di qualcuno che e in carica riguarda pensioni italiane di lavoro o di vecchiaia In Australia or un incaricato in Nuava Zelanda Ho Lavorato in italia per un totale di 1320 settimane in piu il servizio militare e due anni in Melbourne con una fabbrica metalmeccanica Chiamata Mechanical services and Freighter industries in Footscray in Inghilterra Bideford shipyard and Appledore shipyard per circa 3 anni

      Adesso sono in Nuova Zealanda fin dal 1981 ma sono stato in Italia dal 1990 fino al 1995 per lavoro
      Ho qualche copie da quando sono stato in Italia il 14 / 10 /2005 al I.N.P.S degli anni che lavorato in Italia
      Sono ancora cittadino italiano no ho la doppia nazionalita ho solo residenza permanente in Nuova Zelanda ma iscritto regolare all Aire in italia
      I miei 65 li compio i 4 di Ottobre negli ulimi 3 anni no ho potuto lavorare ho avuto 3 infarti attualmente sotto cura
      Se lei potrebbe dove avere i formulari riguarda la pensione ho di lavoro di vecchiaia ?
      Cosa devo fare ?
      Statella Giovanni Codice FiscaleSTTGNN46R04H720N Cod Ind HAT29NQ51

      INPS D.C.S.I.T * Uff.Contr .Lav.Dip *Estr. Conto 14 / 10 / 2005

      Nato A Piacenza il 4 / 10 / 1946
      Indirizzo attuale
      Statella Giovanni
      11 Mcquoid Place
      Glenfield

      Prego i nostri esperti di rispondere al nostro Connazionale
      G.Pino

    25. scalici ersilia ha detto:

      buongiorno vorrei sapere se mio marito potra andare in pensione a 65 anni con 23 anni di marche perche le anno detto che e a 66 anni come mai la rigrazio cordiali saluti

      Prego commentate
      G.Pino

    26. Gustavo ha detto:

      Il mio padre è Brasiliano e ha la cittadinanza italiana, è andato in pensione in Brasile, vorrei sapere se può prendere la pensione anche qui in Italia già che è cittadino italiano.
      Grazie

      Caro Gustavo,
      mi risulta che ci sono degli accordi tra Stati per quanto concerne l’erogazione delle pensioni di anzianita’ che attualmente non so darti una risposta,rivolgo il tuo quesito ai nostri esperti collaboratori,vedrai che avrai una risposta esauriente.
      G.Pino

    27. totonno ha detto:

      Per statella-
      Se hai maturato i requisiti della pensione nello stato in cui risiedi,percepirai la pensione dallo Stato in cui hai maturato il diritto a pensione.-
      Per quanto riguarda il periodo di lavoro svolto in italia,al compimento del 65 anno di età,l’INPS ti erogherà la pensione in base ai contributi versati in Italia-
      Logicamente dovrai fare la domanda presso l’INPS,e dire dove risiedi per l’accredito della pensione-altrimenti quelli non sanno dove inviarti eventuali comunicazioni.-
      Comunque puoi andare all’Ambasciata Italiana dove ti trovi,e ti potranno dare chiarimenti esatti in materia-

    28. Michele Laddaga ha detto:

      Salve Sig. Pino,spero rispondiate ancora ai commenti.
      Ho 47 anni e lavoro in Italia dal 1985.

      La mia azienda (tedesca e con filiale italiana,presso la quale sono regolarmente assunto) mi sta proponendo un trasferimento nella filiale degli Stati Uniti.

      Dovrei ufficialmente licenziarmi in Italia e verrei assunto con passaggio diretto dalla filiale statunitense, con relativo visto apposito americano.

      Non è possibile effettuare un “distacco” di personale, in quanto la posizione offertami è manageriale e la legge americana prevede che l’assunzione sia diretta (così mi hanno detto).

      La proposta è allettante ma sono un po’ preoccupato sul lato pensionistico.
      Non esiste pensione pubblica in america, ma solo privata (x quanto nessuno di noi ha sicurezze su quella italiana).

      L’azienda sponsorizza (e contribuisce) al famoso 401(k) americano.

      Possono i Vs. esperti dare consigli al riguardo?
      Come è considerato il 401(k)americano? e che percentuale dello stipendio mensile è consigliabile “devolvere” per stare tranquilli?
      Non vorrei trovarmi con metà pensione italiana ed un pugno di mosche americano…

      Inoltro ai nostri esperti questo importante quesito, usate il vostro sapere per risolverlo!
      G.P

      Grazie in anticipo
      Michele Laddaga

    29. karen ha detto:

      buon giorno, vorrei sapere se mia zia (italiana- casalinga) residente in sud america da poco, ha diritto a ricevere ancora la pensione che percepiva qui in italia. poichè lei crede che essendo andata a vivere in un altro continente non lA potrà piu ricevere, e non sa come fare per farsela arrivare nel suo paese. 🙁

      grazie mille

      karen.

      Gentile Signora Keren,
      sua Zia si deve prsentare presso l’Ambasciata italiana dello Stato dove risiede per reclamare quanto il suo diritto.
      G.Pino
      06.2285565

    30. Mara Moretti-Moody ha detto:

      Gentilissimo,
      Ho 56 anni e risiedo negli Stati Uniti dal 1985. Ho lavorato in Italia 11 anni e credo di avere circa 20 anni di lavoro in America.
      Vorrei sapere come fare per inoltrare la pritica di pensionamento per anzianita’e se la domanda deve essere presentata in Italia or in America. Se la domanda deve essere inoltrata in Italia quale ufficio devo contattare?
      La ringrazio anticipatemente e rimango in attesa di una Sua cortese risposta.
      Distinti Saluti.
      Mara Moretti-moody

      Cara Mara,
      ti devi portare presso l’Ambasciata o Consolato piu’ vicino alla tua residenza!

    31. claudio ha detto:

      A mio padre 75 enne ex coltivatore diretto e’ stata revocata la pensione di anzianita’dall’Inps da marzo 2011 in quanto nel 1999 quando gli e’ stata erogata la pensione era stato assunto da una ditta edile la quale gli aveva detto che poteva lavorare tranquillamente l’importante, che quando presentava il 740 lo dichiarava a fine anno. E mai possibile che l’Inps ha potuto revocare del tutto la pensione dopo 12 anni? Ho sentito dire che la pensione minima superati i 65 anni e’ intoccabile? Dopo tanti anni non e’ andata in prescrizione? Mio padre campa con la pensione perchè, l’Inps se avanza qualcosa non ha continuato ad erogare la pensione trattenendo mese per mese una quota dalla pensione se dovuta?
      Posso denunciare il responsabile dell’Inps e l’istituto alla procura della repubblica?

      Prego Commentate
      G.Pino

    32. CIRINO S. ha detto:

      ….Per Claudio: Prima di procedere, vai (DECISO) all’Inps e
      ti fai convocare dal dirigente e di conseguenza lo diffidi verbalmente, perche’ si possono trattenere un 5° della rata
      mensile.-Auguri

    33. claudio ha detto:

      Grazie del suo consiglio e’ stato molto gentile – un’altra gentilezza se possibile, siccome non ho mai diffidato verbalmente nessuno, mi puo’ consigliare cosa dire, devo portare qualche testimone con me, ecc…
      saluti, Claudio

    34. CIRINO S. ha detto:

      ….La diffida vera…!eventualmente la farai con un legale,
      ….Verbalmente, significa a voce molto decisa.-Ciao

    35. claudio ha detto:

      Grazie mille le faro’ sapere quanto prima

    36. simona ha detto:

      Buongiorno, vivo da 6 anni in Inghilterra e lavorato circa 2 anni in Itaia. Volevo sapere se oltre a ricevere la pensione inglese ho diritto a ricevere anche la pensione Italiana.

      Grazie Mille,
      Simona

      Prego commentate
      G.Pino

    37. Giuseppe ha detto:

      Buongiorno, vivo e lavoro in Svizzera da 25 anni e sono del 1954, in italia ho lavorato per 17 anni. Quando posso ricevere la pensione Italiana lavorando ancora in Svizzera?
      Grazie mille,
      Giuseppe

      Prego Commentate!
      G.Pino

    38. Carlo ha detto:

      Buongiorno, sono un cittadino italiano ho 61anni vivo da 5 anni in Brasile sono andato in pensione per invalitidà, ho subito un incidenti sul lavoro, ma ho contributi all’INPS in Italia ed anche 7 anni in Francia, ho ​​sempre lavorato dall’età di 11 anni, la mia domanda è posso anche chiedere la pensione in Italia e Francia adesso per lo stesso motivo? per l’infortunio o devo aspettare per ricevere solamente per anzianità? Sono stato considerato disabile a 100% qui in Brasile, e come faccio a sapere quanti anni ho di contributi in Italia?

      Grazie mille.

      Prego commentate!
      G.Pino

    39. Antonio ha detto:

      Buonasera Signor Carlo, per conoscere la sua posizione contributiva in Italia le consiglio di mandare una lettera raccomandata alla sede provinciale INPS, nella cui provincia ha prestato attività lavorativa. Penso che comunicheranno la sua posizione contributiva. Cordali saluti.

    40. antonio ha detto:

      salve mi chiamo antonio ed ho 65 anni,ho fatto domanda di pensione in germania x aver lavorato 7 anni li,mandando la documentazione mi hanno risposto che è tutto regolare ma devo fare domanda all’inps italiana che la stessa inps mi ha detto che non è competenza loro. allora mi chiedo cosa devo fare?confido in una vostra risposta…grazie….cordiali saluti

      Prego commentate
      G.Pino

    41. rosanna spencer ha detto:

      Signor Pino, sono una casalinga. Ho letto un articolo che non ritrovo e dove si diceva che…che una casalinga paga una minima somma verso le marchette ( tipo 10 euro a settimana?)..per 10 or 15 anni, si puo’ ottenere la pensione con aumento a quella sociale quando ho 65 anni?
      Se e’ vero, cosa si deve fare?
      E un altra cosa…si prende la pensione in pieno o la si aggiusta intorno a quella del marito Inglese? Grazie

      Prego commentate.
      G.Pino

    42. carmela ha detto:

      VORREI SAPERE DELLA REVERSIBILITA’ DELLA PENSIONE DI MIO MARITO CHE E’ MORTO NELL’ANNO 2004 ERA GIA’ IN PENSIONE MA PERCEPIVA UNA PENSIONE AMERICANA PERCHE’ ERA DIPENDENTE DELLA TC CBS A NEW-YORK DOPO LA SUA MORTE PERCEPIVO IL SOLO ASSEGNO PER MIO FIGLIO ALLORA MINORENNE ORA QUANTO POSSO USUFRUIRE DELLA PENSIONE DI MIO MARITO DATO CHE ORA MI RITROVO CASALINGA HO 51 ANNI SENZA LAVORO

      Prego commentate! Affinche’ si possa completare un’informazione piu’ completa, lo scrivente ha bisogno di trasmettere a tutti le vostre esperienze Previdenziali
      G.Pino

      Cari amici,il SUPU in questo momento si trova in gravi difficolta’ economiche e non riesce piu’ a coprire le spese delle varie utenze,ci affidiamo alla vostra generosita’ d’iscrizione per proseguire il nostro programma di informazione,abbiamo constatato che c’e’ il grave rischio di chiusura.
      Un abbraccio a tutti

      G.Pino

    43. nino ha detto:

      salve ,
      sono un cittadino Belga ( ho preso la nazionalità da circa 6 anni ) ed ho lavorato e fatto il militare in italia per un periodo di circa 8 anni. Ora intendo prendre la pensione e vorrei sapere se ne ho il diritto e come ottenere i vari documenti che certificano il periodo passato in Italia come lavoratore ( sono dati richiesti dall’ufficio delle pensioni Belga.

      Grazie
      Nino

      Prego commentate!
      G.Pino

    44. Colucci Goffredo ha detto:

      Sono italiano sono nato nel novembre 1955 e dal giugno 2011 mi sono trasferito per motivi familiari con mia moglie (brasiliana) in Brasile. Fino a tale data ho maturato 36 anni di contribuzione INPS. sino ad oggi ho continuato a lavorare qui in Brasile maturando ancora un anno di contribuzione! Quindi in tutto 36+1= 37 anni di versamenti!Ho 57 anni e vorrei sapere quale è la mia possibilità di pensione secondo l’accordo internazionale INPS-INSS brasiliano?

      Prego commentate!
      Saluti
      G.Pino

    45. Erica ha detto:

      Salve sig. Pino.
      Le espongo rapidamente il mio quesito. Mia madre (italiana come noi del resto) si é trasferita con noi 20 anni fa in Nicaragua. Con papá avevano cominciato gli incartamenti per la separazione ma non sono mai andati piú in lá di quello.
      Le chiedo: al decesso di mio padre, mia madre avrá diritto alla reversibilitá della pensione anche se rimane quí con noi o deve tornare e dimostrare che é residente in Italia. Premetto, lei non risulta residente da nessuna parte (non so perché, appare come irreperibile nel documento di residenza). Fino ad oggi ha fatto lavoretti saltuari quá e lá, che giá non la aiutano a sostenersi.
      So che ha mille domande a cui rispondere, quindi la ringrazio di cuore per l’attenzione che pondrá nel rispondermi appena potrá. La ringrazio tantissimo per il suo aiuto. Grazie e a presto, Erica.

      Gentile Signora Erica,
      sua madre non potra’ mai perdere la cittadinanza Italiana,ha diritto alla pensione di reversibilita’ se suo padre viene a mancare,per migliori informazioni si rivolga all’aAmbasciata Italiana o Consolato del Nicaragua.
      Saluti
      G.Pino

    46. Erica ha detto:

      Grazie sig. Pino. É stato molto gentile a rispondermi.
      Mi recheró al piú presto in Ambasciata. Arrivederla e grazie di nuovo.

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