SUPU: Gent.li Soci, si avvisa che tutto il personale militare riformato, anche a seguito di patologie non dipendenti da causa di servizio, che abbia maturato il trattamento pensionistico in regime misto o contributivo (escluso il retributivo), ha diritto a percepire inil diritto alla maggiorazione della pensione in ragione dell’applicazione dell’art. 3, comma 7 D. Lgs 165/1997, indipendentemente dal raggiungimento dei limiti di età. Questo diritto è stato peraltro riconosciuto dalla recentissima sent. N. 27/2017 della Corte dei Conti Regione Abruzzo divenuta definitiva. La Corte dei Conti della Regione Abruzzo, che in tal senso si era già espressa nel 2012, ha ribadito che il personale militare escluso dall’applicazione dell’istituto dell’ausiliaria, poichè collocato in quiescenza per riforma prima di aver raggiunto i requisiti di età richiesti per poter usufruire dell’ausiliaria, ha comunque diritto al beneficio compensativo di cui all’art. 3,comma 7, del D. Lgs. 165/1997, che prevede: “il montante individuale dei contributi è determinato con l’incremento di un importo pari a 5 volte la base imponibile dell’ultimo anno di servizio moltiplicata per l’aliquota di computo della pensione“. Per ulteriori informazioni contattare il numero 346 5129456 inviare un email al avvpatriziapino196@gmail.com


SUPU Sindacato per i militari: La Consulta: si’ ai sindacati militari ma i limitivanno fissati per legge

La Consulta: sì ai sindacati militari ma i limiti vanno fissati per legge Stefano Vespa PALAZZI : sì ai sindacati militari ma i limiti vanno fissati per legge La Corte costituzionale ha dichiarato con una sentenza storica che i militari hanno diritto alla rappresentanza sindacale. Ora tocca al Parlamento fissarne i limiti Cade il tabù di un sindacato “vero” per i militari anche se ora è indispensabile l’intervento del legislatore. È storica la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato parzialmente fondata la questione di legittimità costituzionale del secondo commaLeggi tutto


Pensioni Militari SUPU:Finalmente il Sindacato dei carabinieri,via i COCER.

Scudo Carabinieri Comunicato Stampa 12 apr 2018 leggi tutto VISITA DEL GENERALE PAPPALARDO AI PESCATORI DI LAMPEDUSA Comitato AnticrisiComunicato Stampa 6 apr 2018


SUPU:Ricorso collettivo al fine di domandare il riconoscimento, con decorrenza 1° gennaio 2015, dei riflessi pensionistici per tutti gli appartenenti al personale militare e della Polizia di Stato collocato in quiescenza e/o in ausiliaria dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014, periodo in cui ha trovato applicazione il blocco del cosiddetto “tetto salariale” e degli altri automatismi di progressione stipendiale ed alle promozioni conseguiti nel predetto arco temporale, ai sensi dell’articolo 9, commi 1 e 21, del decreto legge 31 maggio 2010, nr. 78, successivamente convertito nella legge 30 luglio 2010 nr. 122. Si intende promuovere la raccolta di un nuovo gruppo di adesioni volto alla proposizione del predetto ricorso, entro e non il 15 marzo 2018, anche in considerazione della recente sentenza positiva della Corte dei Conti Regione Calabria. Il ricorso collettivo mira a richiedere la rideterminazione della base pensionabile ai fini del trattamento di quiescenza spettante al personale cessato dal servizio durante il periodo di blocco e il conseguente riconoscimento della riliquidazione del trattamento pensionistico con decorrenza 1° gennaio 2015. Potrà partecipare tutto il personale militare e della Polizia di Stato collocato in quiescenza e/o in ausiliaria dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014. Per ulteriori informazioni contattare il numero 346.5129456 o inviare una mail all’indirizzo mail avvpatriziapino196@gmail.com

Ricorso Collettivo G.Pino


SUPU: APPELLO AGLI UOMINI DELLE fORZE ARMATE E DI POLIZIA


SUPU: Contratto statali: Forze dell’ordine e militari, gli aumenti previsti in busta paga e gli arretrati da febbraio

Contratto statali,Forze Armate e Polizia leggi tutto