<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>SUPU</title>
	<link>http://www.sindacatosupu.it</link>
	<description>Sindacato Unitario Personale in Uniforme</description>
	<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 12:50:38 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>&#8220;Liggi al dovere da 1300 Euro al mese&#8221;!</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1513</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1513#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 12:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Equo indennizzo e Pensione Privilegiata]]></category>

		<category><![CDATA[Le storie di Pino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1513</guid>
		<description><![CDATA[
 
&#8220;Traete le vostre conclusioni che riterrete opportuno,questo e&#8217; quanto ci scrive Ciro &#8220;arrestare o non arrestare i criminali? Questo e&#8217; il problema&#8221; quando lo Stato non ci tutela.&#8221; Cari Colleghi,desidererei un vostro commento.Grazie!
&#160;
Dopo tanti commenti, su questo sito,oggi vorrei fare una considerazione che bisogna far riflettere tutti gli appartenti alle forze di Polizia- E vengo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p align="justify"><strong><span style="font-size: 12pt; color: #800000"> </span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="font-size: 12pt; color: #800000"><u>&#8220;Traete le vostre conclusioni che riterrete opportuno,questo e&#8217; quanto ci scrive Ciro &#8220;arrestare o non arrestare i criminali? Questo e&#8217; il problema&#8221; quando lo Stato non ci tutela</u>.&#8221; <u>Cari Colleghi,desidererei un vostro commento</u>.Grazie!</span></strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Dopo tanti commenti, su questo sito,oggi vorrei fare una considerazione che bisogna far riflettere tutti gli appartenti alle forze di Polizia- E vengo al dunque-Oggi mi sono recato presso uno studio legale di un mio amico,e li ho trovato un carabiniere che stava presentando un ricorso perchè gli è stato negato il riconoscimento di vittima del dovere per il seguente fatto:</strong></span></p>
<p><span style="color: #800000"><strong>&lt; Mentre transitava davanti ad una banca con un suo collega,si sono imbattuti nei rapinatori che stavano uscendo,dall&#8217;isituto di credito,ne e nato un conflitto a fuoco,dove e rimasto ucciso il suo collega,-Per detto fatto ha accusato problemi di natura psichica,ed e stato riformato-<br />
Il Ministero nel diniego di riconoscimento di vittima del dovere l&#8217;ha cosi motivato &#8221; Lo stress dichiarato non può essere riconosciuto ai fini della causa di servizio,ed ai fini del riconoscimento di vittima del dovere,in QUANTO NON VI E STATO ALCUN ORDINE GERARCHICO AVUTO PER INTERVENIRE-<br />
In pratica il Ministero dice chi ti ha detto di intervenire se non eri in servizio ?<br />
Per cui traete voi le conclusioni che ritenete opportuno.-<br />
</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Ciro,lettera firmata </strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>G.Pino</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #0000ff">pino.supu@yahoo.it</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #0000ff">366.3406356 </span></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1513&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1513" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1513</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Utopia dell&#8217;Ummita&#8217; &#8220;di Antonio Pappalardo&#8221;</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1508</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1508#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 12:54:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Editoriali del Presidente]]></category>

		<category><![CDATA[Le storie di Pino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1508</guid>
		<description><![CDATA[A Lampedusa la presentazione de &#8220;L&#8217;Utopia dell&#8217;Ummita&#8221;
«Nulla è accaduto, nella storia dell&#8217;uomo, che non sia stato voluto o pilotato da congreghe capaci di incidere sui fatti storici».

Questo, in sintesi, lo spirito dell&#8217;inquietante romanzo &#8220;L&#8217;utopia dell&#8217;Ummita&#8221;, edito da Morrone Editore di Siracusa, che il prossimo 14 settembre Vittorio Sgarbi presenterà in anteprima nazionale a Lampedusa, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>A Lampedusa la presentazione de &#8220;L&#8217;Utopia dell&#8217;Ummita&#8221;</p>
<p>«Nulla è accaduto, nella storia dell&#8217;uomo, che non sia stato voluto o pilotato da congreghe capaci di incidere sui fatti storici».</strong></span>
</p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Questo, in sintesi, lo spirito dell&#8217;inquietante romanzo &#8220;L&#8217;utopia dell&#8217;Ummita&#8221;, edito da Morrone Editore di Siracusa, che il prossimo 14 settembre Vittorio Sgarbi presenterà in anteprima nazionale a Lampedusa, con Corrado Calabrò, Presidente dell&#8217;Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Andrea Purgatori, giornalista del Corriere della Sera, Pietro Busetta, ordinario di Statistica economica all&#8217;Università di Palermo, Corrado Di Pietro, poeta e scrittore, Pino Aprile, giornalista e scrittore, Bernardino De Rubeis, sindaco di Lampedusa, Gaetano Armao, assessore Regionale.</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>L&#8217;autore, Walet Humm, per la trascrizione e la cura del romanzo, si serve di Antonio Pappalardo, al quale consegna il canovaccio di una storia incredibile. utto entrerebbe nella normalità, se non fosse che Walet è un viaggiatore che viene dal pianeta Ummo, distante 14 anni luce dalla terra, e Antonio Pappalardo è un alto funzionario dello Stato.</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Appuntamento, dunque, a Lampedusa, piazza Castello, 14 settembre 2010, ore 19.</strong></span></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Blogsicilia </span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">G.Pino</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000"><a href="mailto:pino.supu@yahoo.it">pino.supu@yahoo.it</a></span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">cell.366.3406356</span></strong></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1508&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1508" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1508</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Mentre i 30.000 Giovani Precari Militari e delle Forze di Polizia</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1507</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1507#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 15:12:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1507</guid>
		<description><![CDATA[  02-09-10


 Aspettano di essere riassunti,il Ministro Ignazio La Russa gioca a fare il&#8230;. Capo dei Boy Scout 
&#160;
DIFESA: LA RUSSA, PER MINI-NAJA GRANDE SUCCESSO DI DOMANDE


(ASCA) - Roma, 2 set - &#8221;Il numero di adesioni che abbiamo ricevuto in soli venti giorni e&#8217; incredibile: ad oggi le richieste sono 6 mila, di quattro volte superiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">  <strong><span style="color: #800000">02-09-10<span style="font-size: 12pt; color: #800000"><br />
</span></span></strong>
</p>
<p align="justify"><span style="font-size: 12pt; color: #800000"><strong> Aspettano di essere riassunti,il Ministro Ignazio La Russa gioca a fare il&#8230;. Capo dei Boy Scout </strong></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">DIFESA: LA RUSSA, PER MINI-NAJA GRANDE SUCCESSO DI DOMANDE<br />
</span></strong>
</p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">(ASCA) - Roma, 2 set - &#8221;Il numero di adesioni che abbiamo ricevuto in soli venti giorni e&#8217; incredibile: ad oggi le richieste sono 6 mila, di quattro volte superiori alle 1.500 persone che quest&#8217;anno potranno svolgere la cosiddetta &#8216;mini-naja&#8217;, lo stage atletico e militare con cui, per tre settimane, giovani tra i 18 e i 30 anni possono sperimentare la vita militare&#8221;. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine di un incontro in Campidoglio precisando che &#8221;il costo dell&#8217;iniziativa e&#8217; infinitamente minore rispetto alle cifre che sono state dette, circa 5 milioni di euro l&#8217;anno in piu&#8217; rispetto alla spesa precedente&#8221;. Per La Russa &#8221;questo enorme successo dimostra l&#8217;apprezzamento verso tutti quei ragazzi che in patria e all&#8217;estero tengono alto il nome dell&#8217;Italia aiutando la causa della pace e della sicurezza&#8221;</span></strong>.</p>
<p align="justify">G.Pino</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1507&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1507" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1507</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Che Brutta Storia quella dell&#8217;On. Brutti&#8221;</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1487</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1487#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 21:47:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il Colonnello racconta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1487</guid>
		<description><![CDATA[
Altra puntata del &#8220;Colonnello Racconta&#8221; 
 
Si alza il Colonnello e gli dice: &#8220;Bravi. Avete fatto un buon lavoro&#8221;.
Il severo ufficiale non l&#8217;aveva fatto mai prima. Abbraccia Rizzo, seppur brevemente.
Rizzo imbocca la porta. Ma prima di chiuderla conclude:
&#8220;Lasciandolo solo ne abbiamo fatto un eroe. Il Comando generale sta ancora a guardare. Non ha il coraggio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p align="justify"><span style="font-size: 14pt">Altra puntata del &#8220;Colonnello Racconta&#8221; </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff"><span style="color: #800000"> </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff"><span style="color: #800000">Si alza il Colonnello e gli dice: &#8220;Bravi. Avete fatto un buon lavoro&#8221;.<br />
Il severo ufficiale non l&#8217;aveva fatto mai prima. Abbraccia Rizzo, seppur brevemente.<br />
Rizzo imbocca la porta. Ma prima di chiuderla conclude:<br />
&#8220;Lasciandolo solo ne abbiamo fatto un eroe. Il Comando generale sta ancora a guardare. Non ha il coraggio di dire grazie a questo suo splendido ufficiale, che ha salvato l&#8217;Istituzione da una catastrofe.<br />
<u><span style="color: #800000">Ma Pappalardo non ha bisogno di loro. Lui ha una strada molto più lunga da seguire. Sentiremo ancora parlare di lui. Sta iniziando una dura lotta per il Sud, ormai schiacciato dallo strapotere del Nord, che si avvale di un gruppo di leghisti per offendere i simboli della Patria, la bandiera e l&#8217;inno e addirittura per attentare all&#8217;unità dell&#8217;Italia.<br />
Stiano, però, attenti. I Carabinieri, che tanto hanno lottato per la sua unificazione, non staranno a guardare&#8221;</span></u></span></span><strong><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff">.</span></strong><span style="font-size: 14pt"><a href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/09/colbrutti.doc" title="colbrutti.doc">colbrutti.doc Leggi tutt<strong>o.Il Colonnello Racconta</strong></a></span><strong><span style="font-size: 14pt; color: #0000ff"> </span></strong>
</p>
<p align="justify"><a href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/06/img3.jpg" rel="lightbox[1487]" title="img3.jpg"><img src="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/06/img3.thumbnail.jpg" alt="img3.jpg" />o</a></p>
<p align="justify"> Antonio Pappalardo</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">G.Pino</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1487&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1487" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1487</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Prossima Apertura Segreteria Regionale SUPU Sicilia</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1505</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1505#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 21:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apertura Sedi Segreterie Provinciali e Regionali SUPU-U]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1505</guid>
		<description><![CDATA[ 	Il marsalese Dr. Di Benedetto Matteo è stato  Nominato Segretario  Regionale del Sindacato UGL - SUPU Presieduto dal ON. Gen. Antonio Pappalardo, e dal Segretario Nazionale Generale, Comm. Giuseppe Pino.
Un incarico prestigioso, affidato dopo un&#8217;attenta analisi della realtà provinciale. Per Di Benedetto si tratta di una reale occasione di cambiamento radicale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> 	<span style="color: #800000"><strong>Il marsalese Dr. Di Benedetto Matteo è stato  Nominato Segretario  Regionale del Sindacato UGL - SUPU Presieduto dal ON. Gen. Antonio Pappalardo, e dal Segretario Nazionale Generale, Comm. Giuseppe Pino.</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Un incarico prestigioso, affidato dopo un&#8217;attenta analisi della realtà provinciale. Per Di Benedetto si tratta di una reale occasione di cambiamento radicale di pensiero e di espressione. A breve verrà comunicata la sede del sindacato del lavoro e del personale in uniforme.</strong></span></p>
<p><span style="color: #800000">G.Pino </span></p>
<p>pino.supu@yahoo.it</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1505&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1505" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1505</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pensioni Militari-  L&#8217;Aggravamento</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1503</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1503#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 15:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Equo indennizzo e Pensione Privilegiata]]></category>

		<category><![CDATA[Le storie di Pino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1503</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo il quesito di Osvaldo in risposta a Giuseppe


 
Caro Collega Giuseppe, con l&#8217;aggravamento senza dubbio la CMO ti riconoscerà una 5^ e ti sbatte fuori dal servizio con tanto di scritta idoneo ai ruoli civili, quindi devi scegliere entro un mese se finire il resto dei tuoi 40 anni in un impiego civile con stipendio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Pubblichiamo il quesito di Osvaldo in risposta a Giuseppe<br />
</strong></span>
</p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong> </strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Caro Collega Giuseppe, con l&#8217;aggravamento senza dubbio la CMO ti riconoscerà una 5^ e ti sbatte fuori dal servizio con tanto di scritta idoneo ai ruoli civili, quindi devi scegliere entro un mese se finire il resto dei tuoi 40 anni in un impiego civile con stipendio fermo all&#8217;attuale per molti anni e con una perdita di benefici futuri sulla pensione poichè l&#8217;INPDAP ti calcolerà fino al giorno in cui eri militare i benefici che avevi maturato gli anni futuri sono privi di indennità varie che si sommano e costituiscono la base pensionabile , l&#8217;alternativa è quella di andare in pensione odiernamente, rinunciando al transito civile, oggi riceveresti la pens. ordinaria sulla base dei tuoi anni effettivi e cumulativi poi in futuro tra 3/5 anni quando ti sarà eseguito il decreto definitivo di pens. privilegiata se sei stato riformato con una 5 ctg ti compete il 60 percento della tua base pensionabile,con una 4 ctg il 70 per cento, percentuale che presumo sarà più favorevole rispetto alla percentuale che hai maturato con i 23 anni più i cumulativi e con un metodo di calcolo ordinario sistema misto, quindi in futuro all&#8217;atto del decreto definitivo ti sarebbe più favorevole il calcolo percentualistico. Benefici? aumento dello stipendio del 1,25 per cento avendo tu già una 6 ctg poichè presumo che già l&#8217;altro 1,25 sei già percettore a titolo di scatti R.D. 1950 e se riformato ti competono i sei scatti sulla base pensionabile. Altri benefici sono gli assegni collegati alle invalidità per causa di servizio quelli li trovi elencati in tutti i siti anche del governo. Fatevi fare un conteggio della base pensionabile attuale dal Vostro servizio amministrativo e a quella applicate la percentuale in merito alla ctg che vi viene attribuita riconosciuta dal C.d. V. ( 60, 70 per cento della base pensionabile) e vi ottenete la pensione lorda futura, la netta si ottiene decurtando dalla lorda l&#8217; IRPEF governo, addizionali regionali e comunali , quello che resta diviso dodici mesi , Auguri a tutti noi un vero Bingo.</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>Osvaldo Manco</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>G.Pino </strong></span></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1503&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1503" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1503</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera Aperta ai Sudisti</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1500</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1500#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 12:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il Colonnello racconta]]></category>

		<category><![CDATA[Le storie di Pino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1500</guid>
		<description><![CDATA[ 	

  

&#160;
LETTERA APERTA AI SUDISTI
&#160;
Fratelli del Sud,
finalmente alcuni scrittori coraggiosi, di cui abbiamo condiviso riflessioni storiche e progettualità, hanno svelato la terribile verità, di cui tanti ormai parlano: nel 1860 il Nord ha schiacciato il Sud, invadendolo e commettendo violenze inaudite, peggiori di quelle compiute dai nazisti nei loro campi di concentramento. Costoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> 	<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8" /><meta name="ProgId" content="Word.Document" /><meta name="Generator" content="Microsoft Word 11" /><meta name="Originator" content="Microsoft Word 11" /></p>
<link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CGIUSEP%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List" /><!--[if gte mso 9]><xml>  <w :WordDocument>   </w><w :View>Normal</w>   <w :Zoom>0</w>   <w :HyphenationZone>14</w>   <w :PunctuationKerning/>   <w :ValidateAgainstSchemas/>   <w :SaveIfXMLInvalid>false</w>   <w :IgnoreMixedContent>false</w>   <w :AlwaysShowPlaceholderText>false</w>   <w :Compatibility>    <w :BreakWrappedTables/>    <w :SnapToGridInCell/>    <w :WrapTextWithPunct/>    <w :UseAsianBreakRules/>    <w :DontGrowAutofit/>   </w>   </xml>< ![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml>  <w :LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156">  </w> </xml>< ![endif]--><br />
<style> <!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Calibri; 	mso-font-alt:"Futura Bk"; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;} @font-face 	{font-family:Verdana; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:536871559 0 0 0 415 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin-top:0cm; 	margin-right:0cm; 	margin-bottom:10.0pt; 	margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:Calibri; 	mso-fareast-font-family:Calibri; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-language:EN-US;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --> </style>
<p><!--[if gte mso 10]></p>
<style>  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} </style>
<p> < ![endif]--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: normal" align="center">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt; line-height: normal" align="justify"><strong><span style="color: #800000">LETTERA APERTA AI SUDISTI</span></strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #800000">Fratelli del Sud,<br />
finalmente alcuni scrittori coraggiosi, di cui abbiamo condiviso riflessioni storiche e progettualità, hanno svelato la terribile verità, di cui tanti ormai parlano: nel 1860 il Nord ha schiacciato il Sud, invadendolo e commettendo violenze inaudite, peggiori di quelle compiute dai nazisti nei loro campi di concentramento. Costoro si permettono oggi non solo di svillaneggiarci, ma addirittura di attentare a quell&#8217;unità nazionale che 150 anni fa ci imposero per derubarci dei nostri soldi e delle nostre attività industriali.</span></strong><a href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/08/italialungfratsud.doc" title="italialungfratsud.doc">italialungfratsud.doc leggi tutto<br />
</a></p>
<p align="justify">                      <span style="color: #800000"><strong><span style="font-size: 12pt">    </span></strong></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong><span style="font-size: 12pt"> Indro Montanelli </span></strong></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"> R</span><strong><span style="color: #800000"><span style="color: #800000">oma, 2</span>0 agosto 2010 Gentile Direttore,<br />
Lei si chiederà come mai oggi io risponda ad un editoriale (che onore!) dal titolo &#8220;Se li vedesse Trotzky&#8221;, che Indro Montanelli mi indirizzò dalle pagine de &#8220;Il Giornale&#8221;, il 3 ottobre 1993. Sicuramente è colpa del caldo opprimente di questo agosto, che non vuole rinfrescare. L&#8217;illustre giornalista e scrittore mi etichettò come un &#8220;demagoguccio di fureria&#8221;, perché secondo lui ero l&#8217;ispiratore di un progetto che tendeva a rafforzare il COCER, così compromettendo l&#8217;ordinamento delle Forze armate con l&#8217;esautorazione delle funzioni della linea gerarchica. Addirittura la sua arroganza arrivò a fargli dire che avevo raggiunto il grado di Tenente Colonnello senza meritarlo, definendomi un &#8220;bel soggetto&#8221;.</span></strong><a href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/08/feltri20ago10-montanelli.doc" title="feltri20ago10-montanelli.doc">feltri20ago10-montanelli.doc leggi tutto</a></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1500&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1500" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1500</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cossiga-Pappalardo&#8221; Fu vera Gloria?&#8221;</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1498</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1498#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 11:56:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1498</guid>
		<description><![CDATA[Fu vera gloria?
Avrebbe scritto così Manzoni alla morte di Francesco Cossiga, oppure non avrebbe scomodato i posteri per l&#8217;ardua sentenza per un personaggio che di certo non era all&#8217;altezza di Napoleone Bonaparte? Il Capo dello Stato ha detto che è stato un grande statista. E &#8220;nui&#8221; come scrisse Manzoni &#8220;chiniam la fronte&#8221;. Ma con l&#8217;occhio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Fu vera gloria?<br />
Avrebbe scritto così Manzoni alla morte di Francesco Cossiga, oppure non avrebbe scomodato i posteri per l&#8217;ardua sentenza per un personaggio che di certo non era all&#8217;altezza di Napoleone Bonaparte? Il Capo dello Stato ha detto che è stato un grande statista. E &#8220;nui&#8221; come scrisse Manzoni &#8220;chiniam la fronte&#8221;. Ma con l&#8217;occhio vigile alle cose che ci accadono intorno. Un fatto ci colpisce subito: come mai tanto clamore intorno alla sua morte? Non ricordo che accadde qualcosa di analogo per Pertini, che di certo era molto più amato di lui dal popolo italiano e che di certo più di lui, non solo per il coraggio dimostrato durante la prigionia nelle carceri fasciste, ha lasciato maggiore impronta.<br />
Perché tanto clamore? Perché lo Stato, oggi gravemente in crisi per i violenti contrasti istituzionali e per la precaria situazione economica e politica, ha bisogno di aggrapparsi a qualche simbolo. E a qualcuno non è parso vero di gonfiare un evento, che nemmeno Cossiga ha chiesto che fosse pompato. E, invece, lui, che non avrebbe voluto, alla fine alla sua morte è stato strumentalizzato, con diversi pinco pallino che hanno sparato le loro quattro insulse parole (per non dire altro per rispetto al morto) per apparire oppure per fare celati riferimenti ad amici ed avversari politici. Accade sempre così: muore uno e subito la politica ne approfitta.<br />
Ho conosciuto il Presidente da capo del COCER dei Carabinieri. E fu subito simpatia. Addirittura sostenne la mia candidatura nel PSI di Craxi, che poi alla fine (a quanto pare non aveva quell&#8217;autonomia di giudizio che tanti gli hanno attribuito) su pressione di un Comandante Generale non ha accolto il suo invito. Nonostante ciò venni candidato nel PSDI ed eletto deputato. Mi accolse subito al Quirinale e mi diede uno schiaffo di incoraggiamento. Ho ancora le sue dita sulla faccia. Non lo rividi per parecchio tempo. Lo incontrai, mio malgrado, quando mi scontrai con D&#8217;Alema, che da capo del Governo dimenticò di essere un uomo di sinistra, vicino ai lavoratori, anche poliziotti. E mi etichettò come un  golpista, solo perché avevo osato criticarlo. Dal punto di vista politico, D&#8217;Alema in quella circostanza dimostrò tutta la sua carenza di visione strategica degli avvenimenti che sarebbero poi accaduti all&#8217;interno delle Forze Armate. Cossiga, per fargli un piacere dato che lui non era in grado di sostenere il mio sguardo, mi convinse a dimettermi da Presidente del COCER perché, avendo avuto notizie sbagliate sul mio conto e sul mio documento (seppi dopo che non l&#8217;aveva nemmeno letto), con la mia ulteriore permanenza nell&#8217;incarico i nemici dell&#8217;Arma, essendo da poco stata approvata la legge di riordino dei Carabinieri, si sarebbero vendicati nella fase dei decreti attuativi.<br />
Ebbe torto. Avevo ragione io e i magistrati archiviarono quella accuse contro di me ritenendole assurde e ridicole.<br />
Ho pregato in questi giorni che non morisse. Avrei voluto, un domani se la buona sorte mi avesse fatto rientrare in Parlamento, affrontarlo a viso aperto e dirgli in faccia il grave errore che aveva commesso, andando appresso ad un ex comunista, che come un prete spretato non ha più una propria dignità, nel suo caso, politica.<br />
Sapendo che stava morendo gli ho inviato una lettera, chiedendogli un giudizio su quella vicenda che non aveva ben valutato.<br />
Ha scritto quattro lettere, alle massime Autorità dello Stato. Non so se ha risposto a me. Sono, però, certo, conoscendolo, che ci avrà meditato sopra e parecchio e in cuor suo avrà sofferto. Da buon sardo galantuomo e da buon cristiano, qual&#8217;era.<br />
Antonio Pappalardo </span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">G.Pino<br />
</span></strong></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1498&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1498" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1498</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Riaprite i Tribunali Militari !</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1495</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1495#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 14:41:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Le storie di Pino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1495</guid>
		<description><![CDATA[
Avevamo scritto,che stavano per chiudere i tribunali militari per mancanza di clieti ma quello era riferito alla truppa.Qui stiamo assistendo che i peggiori ladroni oltre a certi Politici Governativi,ci sono  Papaveri Ministeriali,alte gerarchie Militari che si fanno i cazz&#8230;loro alle spalle dei poveri Cristi che non sanno piu&#8217; come sbarcare il lunario con gli stipendi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p align="justify"><span style="font-size: 10pt; color: #800000"><strong>Avevamo scritto,che stavano per chiudere i tribunali militari per mancanza di clieti ma quello era riferito alla truppa.Qui stiamo assistendo che i peggiori ladroni oltre a certi Politici Governativi,ci sono  Papaveri Ministeriali,alte gerarchie Militari che si fanno i cazz&#8230;loro alle spalle dei poveri Cristi che non sanno piu&#8217; come sbarcare il lunario con gli stipendi da Badante che percepiscono.Vogliamo sperare che ci siano Magistrati volenterosi che facciano pulizia all&#8217;interno dei Ministeri di questi personaggi pudriti e senza onore.</strong></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 10pt; color: #800000"><strong>Pubblichiamo la lettera di Raffaele. </strong></span></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Salve ragazzi ho trovato questa articolo su internet commentate:</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Spunta un altro po&#8217; di marciume nelle pieghe della missione militare in Iraq e, in generale, nella gestione dei soldati che vanno all&#8217;estero. Uomini dell&#8217;esercito e delle strutture «territoriali» dei carabinieri parlano di un sistema di «raccomandazioni» con vere e proprie «tangenti», richieste da sottufficiali e ufficiali e pagate dai militari per poter partire. Tangenti per ottenere una raccomandazione. «Fino alla strage di Nassiriya - raccontano carabinieri e soldati che vogliono rimanere anonimi - era proprio così, ci si scannava per andare e molti pagavano. Dopo la strage, invece, alcuni sono stati quasi costretti a partire, mentre in Iraq c&#8217;è chi vuole scappare o si fa mettere in osservazione medica per non mettere il naso fuori dalla base.</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Hanno paura». Prima di quel maledetto attentato poteva essere una missione come le altre: «Ho sentito di colleghi che hanno pagato un mese di missione per andare in Iraq: vuol dire quattromila e cento euro, l&#8217;equivalente di una diaria di 133 per trenta giorni». Così ha riferito un appuntato di un battaglione mobile di una regione del sud che dopo la missione si è rivolto al call center dell&#8217;Unac, l&#8217;Unione nazionale carabinieri nota anche per l&#8217;impegno sul fronte delle morti da uranio impoverito. Il tariffario delle tangenti è variabile: c&#8217;è chi parla di due mesi di missione, non uno solo, e chi si è sentito chiedere, anni fa, perfino venti milioni di lire. Altri negano tutto: «Mai sentito». Ma un brigadiere di una altra città meridionale ha fatto persino nomi e cognomi di graduati corrotti (o concussori?): «Due anni fa, ai tempi della missione in Kosovo, io non sono mai potuto partire, venivo sempre bloccato da Roma e non capivo il perché. E invece altri colleghi del mio stesso ufficio partivano direttamente, gente che non aveva fatto né visite mediche né un corso. Perché quelli sono i raccomandati, sono i colleghi che pagavano per partire».</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Con parecchi particolari, ricordando il tentativo di andare in Kosovo, il brigadiere ha spiegato di essere stato indirizzato da un maresciallo che chiameremo «Tizio», in servizio nello stesso capoluogo, «uno che alzava la cornetta - racconta - e diceva `questo me lo devi mettere subito in partenza&#8217;». In un secondo momento, tramite un colonnello, si è messo in contatto con il maresciallo «Caio», che «è figlio di un appuntato in pensione e stava nella segreteria di un generale a Roma». «Mi ha chiesto venti milioni e so che un altro collega ne ha pagati cinque». Lui no, se n&#8217;è tornato a casa. Niente Kosovo: «A quel punto me ne andai e al rientro, all&#8217;interno dell&#8217;ufficio mio, ho sempre sputtanato questo fatto: `se io pago parto, se non pago non parto&#8217;. Dopo un po&#8217; di tempo richiamai quel maresciallo e lui mi disse `no no, con te non voglio più parlare&#8230;». Il problema esiste anche nell&#8217;esercito, come ha confermato un militare di stanza a Udine e intervistato da Rainews24, che oggi manda in onda un&#8217;inchiesta sull&#8217;argomento: «Nel &#8216;98, per un trasferimento di reparto, versai cinque milioni a un colonnello, gli feci addirittura un vaglia». Il militare ha conservato il bollettino.</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Per l&#8217;esercito non sarebbe una novità assoluta. A dicembre del 2003 il colonnello Luciano Marinelli, comandante del«Cimic Group South» impiegato fin dal primo momento anche in Iraq, è stato arrestato a Motta di Livenza (Treviso) con le mani nel sacco, sorpreso dai carabinieri mentre intascava settemila euro, si disse come «prestito», da un tenente al quale avrebbe promesso una missione all&#8217;estero. In sette gli avrebbero dato 46 mila euro. Il tribunale militare di Padova, il 5 maggio scorso, l&#8217;ha condannato a due anni (pena sospesa) per truffa e peculato, ma l&#8217;ufficiale nel frattempo è andato in pensione con il grado di generale.</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Allo stato maggiore della difesa non risulta nulla di più, specie in relazione all&#8217;Iraq: «C&#8217;è stato tempo fa quel caso di cronaca. Altri casi non ci risultano, sarebbe quindi il caso di non parlare genericamente di un fenomeno esteso o di massa». La vede diversamente l&#8217;onorevole Edouard Ballaman della Lega nord, firmatario di un&#8217;interrogazione al ministro della difesa in cui si chiede «se corrisponda al vero che alcuni militari siano stati soggetti al pagamento di tangenti per poter essere impiegati in missioni». Cadono dalle nuvole anche al comando generale dei carabinieri, con la precisazione che «queste situazioni potrebbero essere trattate a livello di comandi locali, senza alcun interessamento del comando generale. Non si può escludere nulla. Ma di sicuro se da noi c&#8217;è qualcuno che sbaglia, la paga cara». Si fa comunque notare che in questo momento, in Iraq, l&#8217;Arma utilizza soprattutto personale della II brigata mobile, la brigata «di proiezione» che raggruppa i reggimenti specializzati di Laives e Gorizia e i paracadutisti del Tuscania, mentre l&#8217;impiego di carabinieri provenienti dai comuni reparti territoriali è stato «ridimensionato». Furono però loro, non gli specialisti, a pagare il più alto tributo di sangue per l&#8217;attentato del 12 dicembre a Nassiriya.</span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">«Le denunce che riceviamo sono tante - dice il presidente dell&#8217;Unac, Antonio Savino - Abbiamo anche chiesto un incontro al comandante generale Gottardo, che non ci ha mai risposto. Qualcuno ha presentato esposti alle procure militari, a quanto ne so non sempre in forma anonima». Testimonianze come quelle raccolte dall&#8217;Unac sono arrivate anche all&#8217;Osservatorio Militare. Domenico Leggiero, ex maresciallo del Cocer esercito e presidente dell&#8217;Osservatorio, precisa che «a volte certe cose ci vengono raccontate senza dare neanche a noi la possibilità di verificare». Il clientelismo nelle forze armate c&#8217;è, si parla spesso della gestione opaca degli alloggi militari - per alcuni vero e proprio «strumento di ricatto» - o dei trasferimenti nei reparti che offrono possibilità di far soldi e carriera. Tangenti e corruzione sono però un&#8217;altra cosa. «Bisogna distinguere le chiacchiere dai fatti concreti. Qualcuno può aver pagato per le missioni all&#8217;estero - dice una fonte dell&#8217;esercito - ma soprattutto in passato e in particolare per missioni tranquille come a Malta, in Libano o in Antartide, ignorate dai giornalisti e da tutti». Lì si guadagna di più, fino a dodicimila euro al mese per i gradini più bassi della gerarchia.</span></strong></p>
<p align="justify">Raffaele</p>
<p align="justify">G.Pino</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1495&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1495" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1495</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Alla faccia dei 30.000 Precari Militari!</title>
		<link>http://www.sindacatosupu.it/?p=1494</link>
		<comments>http://www.sindacatosupu.it/?p=1494#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 01:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione SUPU</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Le storie di Pino]]></category>

		<category><![CDATA[Rivendicazioni Sindacali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sindacatosupu.it/?p=1494</guid>
		<description><![CDATA[

    Giuseppe Pino 
                                             Alla faccia dei Precari Militari


&#160;
Adesso tutti i Precari Militari aspettano di vedere quanti &#8220;Papaveri&#8221; verranno arrestati e quante mogli,nipoti e parenti verranno cacciati via dai ministeri. 
Il Giornale di Feltri il 9 agosto u.s. ha pubblicato un simpaticissimo articolo dal titolo &#8220;Concorsopoli alla Dif&#8230;esa: la cricca dei dirigenti che piazzava mogli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p align="justify"><a href="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/06/foto_polizziotto.bmp" rel="lightbox[1494]" title="foto_polizziotto.bmp"><img src="http://www.sindacatosupu.it/wp-content/uploads/2010/06/foto_polizziotto.bmp" alt="foto_polizziotto.bmp" /></a></p>
<p align="justify"><span style="color: #800000"><strong>    Giuseppe Pino </strong></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 12pt"><strong><span style="color: #800000">                                             Alla faccia dei Precari Militari</span></strong></span><br />
<strong><span style="color: #800000"></span></strong>
</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Adesso tutti i Precari Militari aspettano di vedere quanti &#8220;Papaveri&#8221; verranno arrestati e quante mogli,nipoti e parenti verranno cacciati via dai ministeri. </span></strong></p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">Il Giornale di Feltri il 9 agosto u.s. ha pubblicato un simpaticissimo articolo dal titolo &#8220;Concorsopoli alla Dif&#8230;esa: la cricca dei dirigenti che piazzava mogli e figli&#8221;. L&#8217;articolo,parla di esami truccati e di favoritismi che avrebbero in più riprese portato all&#8217;assunzione di parenti di alti funzionari del ministero. Gli illeciti, si fa per dire, sarebbero stati scoperti a seguito di una inchiesta interna voluta dal Ministero della Difesa ,da Larussa?che avrebbe finalmente smascherato &#8220;il sistema per assumere i parenti&#8221;. Cose del genere, sinceramente, non destano più curiosità. E&#8217; da tempo che assistiamo &#8220;indefessi&#8221; a farse di questo genere. Il simpatico articolo non aggiunge nulla di nuovo a quello che tutti i giorni rileviamo. Non solo, e vi sembrerà strano, chi scrive non è assolutamente turbato dalla notizia. E&#8217; solo un po&#8217; &#8220;incazzato&#8221; ed un po&#8217; invidioso per il fatto che ad essere assunti siano sempre i figli di chi conta e non dei &#8220;poveri fessi&#8221;! L&#8217;articolo naturalmente nulla dice, forse nel rispetto della privacy degli interessati, dei provvedimenti che saranno adottati nei confronti di coloro che avrebbero pilotato il concorso e di coloro che lo avrebbero vinto. Fortunatamente questa vicenda ha anche qualcosa di molto positivo. Il Ministero della Difesa, proprio in difesa del principio della legalità,pare che non accetterebbe raccomandazioni.Vogliamo proprio vedere quanti di questi Papaveri e parenti verranno  denunciati alla Procura della Repubblica,altriment,Ragazzi e&#8217; inutile che facciamo le manifestazioni davanti alla Camera dei Deputati. Viva la Repubblica delle banane.</span></strong></p>
<p align="justify"><span style="color: #ff0000">G.Pino-Nino Rizzo </span></p>
<p align="justify">pino.supu@yahoo.it</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><strong><span style="color: #800000">.</span></strong></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.sindacatosupu.it/?p=1494&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_1494" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sindacatosupu.it/?feed=rss2&amp;p=1494</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
