>"4000 Assunzioni nelle FFPP senza i Precari delle FFAA"<



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SUPU: Gent.li Soci, si avvisa che tutto il personale militare riformato, anche a seguito di patologie non dipendenti da causa di servizio, che abbia maturato il trattamento pensionistico in regime misto o contributivo (escluso il retributivo), ha diritto a percepire inil diritto alla maggiorazione della pensione in ragione dell’applicazione dell’art. 3, comma 7 D. Lgs 165/1997, indipendentemente dal raggiungimento dei limiti di età. Questo diritto è stato peraltro riconosciuto dalla recentissima sent. N. 27/2017 della Corte dei Conti Regione Abruzzo divenuta definitiva. La Corte dei Conti della Regione Abruzzo, che in tal senso si era già espressa nel 2012, ha ribadito che il personale militare escluso dall’applicazione dell’istituto dell’ausiliaria, poichè collocato in quiescenza per riforma prima di aver raggiunto i requisiti di età richiesti per poter usufruire dell’ausiliaria, ha comunque diritto al beneficio compensativo di cui all’art. 3,comma 7, del D. Lgs. 165/1997, che prevede: “il montante individuale dei contributi è determinato con l’incremento di un importo pari a 5 volte la base imponibile dell’ultimo anno di servizio moltiplicata per l’aliquota di computo della pensione“. Per ulteriori informazioni contattare il numero 346 5129456 inviare un email al avvpatriziapino196@gmail.com

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  • 15 Comments to >"4000 Assunzioni nelle FFPP senza i Precari delle FFAA"<

    1. angelolisi ha detto:

      Vorrei dire che se lo Stato ci prende per i fondelli non sarebbe il caso di farlo presente con la vostra autorità sindacale? Ma perchè non fate la voce grossa con qualche giornale nazionale?

    2. manelli ha detto:

      Penso che se l’alitalia ha trovato una strada perchè i militari non la trovano?

    3. Claudio Nicotra ha detto:

      Definizione di chi si trova nella mia stessa situazione dal dizionario Hoepli: “Precàrio = dal latino precàrius da prèx preghiera (v. Prece): propr. ottenuto per preghiera.
      Che si esercita con permissione, per tolleranza altrui; quindi Che non dura sempre, ma quanto vuole il concedente; e per estens. Che ha poca durata; Temporario, Non stabile.”
      Questo giusto per ricordare ai ragazzi come me che lo Stato ha voluto per noi giovani un futuro incerto, anche per chi come molti di noi a questo stesso Stato aveva giurato fedeltà. Nessun privilegio per aver prestato servizio come volontari (ex ausiliari e V.F.A. delle varie FF. AA. o A.U.C., o anche i più recenti A.U.F.P). Per tutti i sopracitati lo stesso trattamento: un anno, due, tre al massimo e poi a casa. Lo Stato spende per la formazione e poi lascia che ognuno di noi arrugginisca a casa propria per poi mandare al macello altra carne giovane. E con chi te la prendi se poi i governi cambiano… Molti si beffano di te facendoti notare che hai sbagliato, dicendoti che hai perso tempo, quasi fosse un gioco, scordando che a volte da noi è dipesa la sicurezza delle loro stesse vite. Mi sconcerta pensare che si trattino questi argomenti con la lievità d’animo di chi pare aver scordato che la così detta “gente comune” ci ha anche rimesso la vita, proprio per difendere quelli un tempo erano i “valori” in cui bisognava credere. Lo Stato attribuisce loro la definizione di “eroi” sublimandoli dall’essere stati uomini, liberando dal vincolo del modus agendi tutto il resto della popolazione. Gli esempi da seguire adesso sono i modelli fittizi proposti dalla televisione. Mi vergogno di questo stato di cose in cui vanno avanti i furbi e non vi è meritocrazia, in cui ci si permette di offendere l’Inno Nazionale a cuor leggero e tutti ti rassicurano come fosse una bravata da “piccola peste” e viene anche messo in dubbio ciò che ha fatto uno come Garibaldi con una rilettura della storia che sa di revisionismo di serie C. Chiediamoci chi eravamo e se siamo realmente disposti a buttar via il nostro passato in cui i nostri nonni, i nostri stessi padri e chi è venuto prima di loro ha lottato per costruire una nazione di cui essere fieri. Ognuno a suo modo ha edificato un pezzetto di essa, e noi non possiamo lasciare che tutto vada perso, non possiamo dare campo libero ai “probiviri” che si dicono governanti di questo Paese e poi governano solo ciò che gli deve entrare in tasca. Ricordo loro che noi siamo cittadini che pagano le tasse, siamo noi quelli che li votano ed è a noi che devono rendere conto di quello che fanno. A meno che non vi sia una egoistica dittatura. Mi auguro che questa massa dormiente si risvegli presto dal torpore, cambiando civilmente le carte in tavola, riacquisendo i propri diritti persi a cominciare dal voto elettorale. Fino ad allora auguro con una citazione solo “Buonanotte, Popolo!”

      P.S. Ieri ho perso anche il mio lavoro da civile. E’ successo così, da un giorno all’altro torno dalle ferie ed essendo stato assunto per ultimo sono il primo ad esser stato licenziato per via di un appalto perso dalla ditta di cui facevo parte. Il “Do ut des” allo Stato si è trasformato solo in mercificazione del singolo immolato sull’altare della precarietà. Grazie, Stato!

      Car. Aus. in congedo Claudio Nicotra

    4. salvo ha detto:

      Dobbiamo ancora credere all’incontro di settembre, ancora sperare, ancora lasciare che il tempo trascorri sulla nostra pelle? e nel frattempo essere impotenti spettatori di una beffa che sembra mettere la parola fine sul problema irrisolto del precariato delle ff.aa. Ora basta la parola alla piazza!!!!

    5. giannisotto ha detto:

      VERGOGNA..PER L’ALITALIA CHE E’ SULLA BOCCA DI TUTTI LA SOLUZIONE C’è! E PER I PRECARI DELLE FFAA NEMMENO UN ACCENNO. MA VOI CHE SIETE IN SERVIZIO AVETE VISTO COME CI TRATTANO? TRATTERANNO COSI ANCHE VOI QUANDO NON LO SARETE PIU’RICORDATEVELO!

    6. lucio ha detto:

      sindacato supu batti i pugni che cosi sporca sotto gli occhi non te la potevano fare….ma insomma ci siete o no?
      Fatevi sentire altrimenti siamo finiti!

    7. robyn ha detto:

      Gentile giannisotto,
      tanto di rispetto per il problema lavoro e precariato FFAA… è veramente un argomento serio e condivido l’amarezza, ma… ho letto il tuo lamento per il trattamento ricevuto… hai davvero ragione, ma non pensare che una volta “dentro” sarai trattato con i guanti bianchi e per quanto vali! Aspettiamo fiduciosi che cambino le cose un po per tutti…
      Grazie, cordiali saluti

    8. giannisotto ha detto:

      LO SO CHE NON SAR0′ TRATTATO PER COME SI DOVREBBE, LO SO, NE HO MEMORIA, MA LASCIA CHE TI DICA UNA COSA ROBYN, IL PANE E’ AMARO MA ALMENO LO PORTEREAI A CASA , MENTRE ORA NON HO NULLA DA METTERE SOTTO I DENTI.

    9. andreaber ha detto:

      Penso che il sindacato ha l’obbligo di fare evidenziare queste vergogne che umiliano i precari e i sindacati pure. Insomma noi esistiamo oppure siamo cittadini senza diritti?
      Ci sentono o sono sordi?

    10. GIANNANOTONIO ha detto:

      IO DICO CHE SE A BREVE NON CI SARA’ UNA SOLUZIONE SI FACCIANO TUTTI BENEDIRE, SARA’ TEMPO PERSO E POI ANDARE AVANTI COSI E’ UMILIANTE. I SERVITORI DELLO STATO TRATTATI COME LE BESTIE, PEGGIO DEI CLANDESTINI!VERGOGNA!

    11. Vito Antonio Michele ha detto:

      Sono sgomento di fronte a tutta questa indifferenza dimostrata nei nostri confronti.
      Penso sia giunto il momento che il sindacato si faccia carico di tutte le nostre lamentele e sferri un attacco frontale a tutte queste ingiustizie.
      Sono pronto a dare tutto il mio appoggio e partecipazione a quelle iniziative che saranno ritenute adeguate a far si che la nostra protesta ci fornisca le risposte che stiamo da tanto tempo impazientemente aspettando.
      Confido nella forza e nella combattività del nosrto presidente.
      Abbiamo assolutamente bisogno di “RISULTATI CHE CI SODDISFINO APPIENO” e ci diano la possibilità di reimpossessarci della dignità che qualcuno stà facendo di tutto per toglierci.

      Caro Vito Antonio, il SUPU ce la sta mettendo tutta per farsi sentire nei meandri che contano,coloro che stanno portando avanti le problematiche dei Precari e quelli dei Pensionati in Uniforme effettuano puro e semplice volontariato.
      Tutti chiedono notizie sulle loro cause di servizio,pensioni privilegiate,pensioni di reversibilita’ e tanto altro attinente- ma nessuno si scrive al Sindacato- Le battaglie si affrontano con i soldati.
      Grazie per averci inviato la tua adesione. Dopo il 20 c.m saremo attivi a pieno ritmo

      G.Pino

    12. francesco ha detto:

      Ciao a a tutti, mi chiamo Francesco ho 26 anni e anch’io disoccupato! Mi chiedevo ma è mai possibile che un carabiniere ausiliare congedato per……nulla a mio parere, stia a casa mentre qui c’è bisogno di più sicurezza e controllo del territorio?! Rispondetemi se qualcuno sa qualcosina riguardante a gli ex arruolati. ciao a tutti e buona fortuna

    13. domenico ha detto:

      salve e da 12 anni che mi batto per i diritti dei carabinieri ausiliari in congedo ho fatto di tutto, ho scritto al PREFSIDENTE DELLA REPUBBLICA, al ministro della difesa , on.ANTONIO MARTINO, AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, ma nessuno ha mai preso in considerazione cio’ che dicevo, ho anche aperto un forum sul sito dell’arma “CHE FINE FANNO I CARABINIERI AUSILIARI IN CONGEDO?” ma tutto cio’ non e mai servito a nulla ,ho prestato servizio con onore e fiero di indossare quella divisa che tanto desideravo sin dall’infanzia,adesso sono rimasto con l’angoscia nel cuore che mi portero’ dietro tutta la vita e ogni volta che vedo una pattuglia mi vengono le palpitazioni al cuore pesando sempre che hanno distrutto il mio sogno.Se qualcuno sa qualche novita’ contattatemi grazie. domenico 199° corso cc. aus.

    14. luciano ha detto:

      hai ragione pino le battaglia si vincono con i soldati,con il coraggio degli ultimi se sono consapevoli della loro forza senza cedere ad un tozzo di pane amaro da poratre a casa ciao ed auguri

    15. PIETRO ha detto:

      LA RETROATTIVITA’ DELLA LEGGE DINI HA CAUSATO PIU’ DANNI DELLA PESTE SUINA.
      IN EFFETTI SE LE PERSONE (MILITARI , FF.PP. ETC) CHE AVEVANO GIA’ COMINCIATO A PRESTARE SERVIZIO PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE O ADDIRITTURA A UN PAIO D’ANNI DAI VECCHI REQUIISTI PER L’ACCESSO ALLE PENSIONE DOVEVANO BATTERSI PER I DIRITTI ACQUISITI.
      OGGI PER IL REGOLARE TURN OVER CHE SI VERIFICAVA, NON CI SAREBBERO STATI PRECARI, NON SI PAGHEREBBERO AMMORTIZZATORI SOCIALI “A VUOTO” VGS FINTI DISOCCUPATI.
      PRATICAMENTE LA LEGGE STA BRUCIANDO UNA DUE GENERAZIONI DI PERSONE, E C’E’ CHI VUOLE ENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO E CHI NON PUO’ USCIRE.
      LE PENSIONI DI ANZIZANITA’ SONO CROLLATE.
      BISOGNA BATTERSI ALMENO PER MODIFICARE I PUNTEGGI PER L’ACCESSO ALLA PENSIONE DI ANZIANITA’, MA ANCHE ANDARE IN PENSIONE CON IL SISTEMA RETRIBUTIVO.
      (CON QUELLO MISTO RISCHIAMO POI DI PRENDERE CIRCA IL 50%!!!!
      BATTIAMOCI, FACCIAMOCI SENTIRE CON LE FORME CONSONE
      E VISIVE.
      AVREI VOLUTO VEDERE SE AD UN FERROVIERE O UN LAVORATORE DI ENTI CHE PORTANO VOTI GLI AVESSERO TOLTI I DIRITTI ACQUISITI

      E POI E’ INCOSTUZIONALE, PERCHE’ PER I POLITICI IL TRATTAMENTO PENSIONISTICO NON E’ VARIATO, ANZI MIGLIORATO.
      SENTIAMO I POLITICI CHE CI APPOGGIANO IN UNA SIFFATTA DIREZIONE.
      O SIAMO LO SCARTO DELL’ITALIA.
      CHI HA GARANTITO LA SICUREZZA IN ITALIA
      IN TUTTI QUESTI ANNI?

      Caro Pietro hai toccato un tasto dolente,purtroppo il primo pensiero dei nostri Politici quando vengono eletti e quello prima di tutto di farsi i cazzi loro,noi Poliziotti,noi Carabinieri, noi Forze Armate da questa, classe Politica stiamo subendo maltrattamenti di ogni genere,specialmente per noi pensionati cioe’ per coloro che negli anni di piombo hanno mantenuto la democrazia in questo paese e proprio per il grande attaccamento alle Istituzioni che abbiamo avuto, per premiarci su mandato del Ministero dell’Economia, il Comitato di Verifica peer le cause di Servizio ci sta bocciando tutte quelle patologia collegate ai disumani servizi che ci facevano fare prima della Sindacalizzazione della Polstato.

      G.Pino

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