Gallitelli,Dimettiti!






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  • 3 Comments to Gallitelli,Dimettiti!

    1. Francesco ha detto:

      Secondo me ci vuole una commissione esterna alle FF.OO. per controllare l’idoneità psicofisica di tutti gli operatori dagli ufficiali superiori sino all’agente semplice, come avviene nelle FF.OO. Americane, non è una vergogna per l’amministrazione ascoltare i problemi che hanno alcuni operatori di Polizia che sia di natura psicofisica, economica o altro, evitando certe situazioni che degenerano in suicidi, omicidi, corruzione ecc. ecc.

    2. Ettore Ferrero... ha detto:

      Caro Generale Antonio Pappalardo,

      Giusta osservazione.Premetto, che non conosco i nomi dei generali dell’Arma dei Carabinieri menzionati nel Suo articolo, Esposito e Castagnetti,ma certamente, come me, se la nomina già dai primi anni ottanta del secolo scorso avrebbe garantito per un Comandante generale proveniente dalle fila dell’Arma dei Carabinieri, sicuramente sarebbe stata orientata – e di questo ne sono pienamente convinto – sul Generale di Corpo d’Armata, Carlo Alberto Dalla Chiesa. E sicuramente, le fila gerarchiche degli Ufficiali, dei Sottufficiali e dei Militari di truppa ne avrebbero sicuramente giovato in tutti i Reparti d’Italia: sia dal punto di vista della determinazione, dell’entusiasmo giovanile e della voglia di appartenere ” a quegli alamari cuciti sulla pelle”.
      Inoltre, gravita il problema proprio a livello operativo, in cui l’Arma dei Carabinieri difetta: mi si permetta non poter elogiare il comportamento di taluni generali, che approvano la loro carica, ma allo stesso tempo ” la disdegnano”. Come sta avvenendo all’interno del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri. Mi rammarica la scelta dell’ultimo Comandante: generale di Brigata Mario Parente: dove sono le catture “eccellenti” dei Superlatitanti di massima pericolosità d’Italia?.
      Inoltre, Generale Pappalardo, è proprio il senso dello Stato, dell’avvicinamento al popolo italiano, che dovrebbe nutrire maggiore interesse per una nomina condivisa in tal senso.
      Certo, e credo, che essere all’altezza del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa comporti delle scelte – a volte anche rischiose -, ma perlomeno, a livello di Comando generale, si potrebbe optare per una nomina unica e condivisa, che possa mettere tutti d’accordo sul fatto che il senso dello Stato sia l’arma primaria per garantire sicurezza, efficienza ed attaccamento al senso democratico più ampio.
      Proprio come avrebbe voluto il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
      Grazie!…

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