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Comitato di Verifica per le Cause di Servizio.


 

 

In data odierna su iniziativa del SUPU, e’ stata presentata  l’interrogazione Parlamentare a risposta scritta presso la Camera dei Deputati sull’abolizione del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio,parliamo di quella megastruttura ubicata in via Lanciani,11-Roma, ideata dal Ministero dell’Economia  gestita da alti burocrati dello Stato, per mortificare,per bocciare le leggittime aspettative invalidanti degli uomini in uniforme.

 

Al Sig. Ministro dell’Economia
Al Sig. Ministro della Difesa

 

                                                               Premesso che:

- con DPR 29 ottobre 2001, n. 461, sono state pubblicate nuove norme per la semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza dalle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell’equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie;
- i vari Comandi di Corpo, non avendo avuto disposizioni attuative comuni per disciplinare la materia secondo i criteri di semplificazione individuati, hanno emanato circolari spesso non uniformi e in molti casi contro gli interessi degli aventi diritto;
- il Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie si è fatto subito notare per i provvedimenti adottati, che spesso sono stati iniqui e non rispondenti alle reali infermità contratte dal personale militare;

- una delegazione del SUPU (Sindacato Unitario dei Pensionati in Uniforme), rilevate queste anomalie, anche su segnalazione dei propri iscritti, che lamentavano ingiustizie e sperequazioni, ha chiesto ed ottenuto un colloquio con il Presidente del Comitato di Verifica Cause di Servizio;

- il suddetto funzionario ha risposto che:
• le richieste di riconoscimento di cause di servizio vengono bocciate anche perché dai vari Ministeri pervengono pratiche incomplete, con documenti che non confortano quanto rappresentato dagli interessati e addirittura fogli in bianco;
• il Comitato (che inspiegabilmente non chiede chiarimenti agli Uffici pensioni dei vari Ministeri) ha insufficienza di organici e minore attenzione verso le proprie attività da parte dei suddetti uffici ministeriali;
- i più colpiti da questi provvedimenti iniqui risultano coloro che sono stati arruolati prima del 1981, cioè tutti quelli che, senza essere sindacalizzati, hanno combattuto efficacemente il terrorismo e la criminalità organizzata;

Tenuto conto che:

- il suddetto Comitato, proprio perché sprovvisto di mezzi e strumenti idonei, risulterebbe inutile e costoso per il contribuente, in considerazione del fatto che esiste la Commissione Medica Ospedaliera che un tempo svolgeva sino al 2001, e in modo più efficace, le funzioni ora attribuite al Comitato, che parrebbe uno organismo creato per finalità clientelari;
- peraltro, il Comitato è costituito da 25 componenti, di cui solo due sono medici, Generali di Corpo d’Armata delle FF. AA., certamente i più esperti, che spesso sono messi in minoranza;
- il personale militare vive notevoli ristrettezze economiche e non si può permettere il “lusso”, di fare ricorso contro questi provvedimenti iniqui, in quanto costosi;

si intende sapere se:

- si ritiene utile mantenere un organismo, inutile e costoso e peraltro non professionalmente idoneo a svolgere le mansioni previste dal DPR richiamato.

 

 

 

 G.Pino

pino.supu@yahoo.it

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8 Comments

  1. Eugenio Castelli 13 maggio 2010 Reply

    Verissimo. Assolutamente verissimo. Fra l’altro sono stato personalmente vessato con un giudizio vergognoso, inaudito contrastante radicalmente con giudizi di quattro o cinque CMO consacrati da CPPO e relativi decreti di pensione già registrati alla Corte dei Conti. Non escludo di dover invocare il vostro aiuto. Bravi! Insistete! Cordiali saluti,
    Eugenio Castelli

  2. Bruno 16 maggio 2010 Reply

    Nel mese di Luglio del 2007 sono stato riformato con una 2^ cat. Posso sollecitare il riconoscimento della causa di serizio con relativo equindennizzo e l’assegnazione della pensine privileggiata – visto che ancora non ho ricevuto alcuna comunicaazione. Dopo quanto tempo dovrebbero rispondermi? ….. Grazie

    Devi scrivere agli Enti di tua competenza,compreso l’INPDAP,la Prefettura,il Comitato di Verifica,via Lanciani,11-Roma, una lettera R.R,chiedendo la posizione della tua pratica,i Funzionari che la trattano,cita inoltre la legge sulla trasparenza.
    G.Pino

  3. rino 3 settembre 2011 Reply

    salve,innanzitutto un grazie all’on.ascierto,che ha preso in considerazione un’altro tra i tanti sperperi di denaro pubblico,sono un ex paracadutista, ebbi un incidente da aviolancio,nel 1996,subii un’intervento al ginocchio destro con inserimento di viti metalliche presso l’ospedale militare di bologna gucci lino,dopo diversi scontri burocratici nel giugno del 2004 ottenni dal C.M.O di caserta il riconoscimento del danno e relativo decreto.Mi fu detto dai medici legali che comunque avrei dovuto attendere il comitato di verifica istituito nel 2001 come ulteriore ordine di controllo, per usufruire di ciò che mi era stato riconosciuto.purtroppo ad oggi settembre 2011 non ho ancora avuto nessuna risposta,nonostante i miei continui solleciti.a questo punto mi chiedo a cosa serve la C.M.O presso gli ospedali militari visto che il loro giudizio non serve a nulla?ma sopratutto perchè questo benedetto comitato di verifica?ne dovrebbe bastare uno tra i due?comunque, so per certo che per servire lo stato mi ritrovo un ginocchio che non funziona e l’altro che comincia a darmi problemi ,un decreto che nonostante i tanti concorsi ai sensi della 68/99 non mi ha mai dato un lavoro,l’utopia di un indennizzo mensile, ed il sogno della liquidazione una-tantum.spero davvero che si riesca a fare qualcosa, perchè siamo tanti a subire le ingiustizie di una nuova massoneria che si permette il lusso di lasciare incustoditi e non letti montagne di atti e certificati.concludo specificando che anche se per loro(i vari comitati)quegli atti non significano nulla, per tanti di noi è l’unica fonte di ossigeno che ci permetterà di respirare e crescere i nostri figli.

    Caro Rino,
    rivolgiti al tuo Legale o ai Legali del SUPU per cercare di risolvere il tuto problema mediante diffide Legali agli Organi interessati.
    G.Pino
    06.2285565

  4. giampaolo 1 aprile 2012 Reply

    Vigile del fuoco in servizio operativo dal 1993.Essendo stato sottoposto a visita collegiale al C.M.O. di Padova per la seguente patologia: note di degenarazione fibro vascolare a carico dei piatti vertebrali affrontatiin tale ultima sede particolarmente nei settori paramediani di sinistraevidente osteofitosi Somato -marginale posteriore tende a ridurre l’ampiezza del forame di coniugazione di destra a livello L5-S1,concomita grossolana protusione globale del profilo posteriore del disco intervertebrale con accenno a configurare ernia discale paramediana destra.Essa entra marginalmente in contatto con le radicidella cauda contigue.Discrete protusioni globali dei profili posteriori dei dischi L3-L4e L4-L5,intale ultimo livello si associa piccola ernia discalle mediana-paramediana destra,avendo allegando certificati medici riguardanti tale patologia e spiegando le motivazioni che il nostro lavoro comporta con ripetuti sforzi fisici di varia natura a suo parere ,la commissione medica potrebbe far passare la mia richiesta di causa di servizio ed equo indennizzo oppure le motivazioni non sono troppo dettagliate.Grazie e cordiali saluti

    Caro Giampaolo,
    la C.M.O potrebbe anche riconoscere le tue patologie,pero’ l’ultimo giudizio spetta al C.di.V.
    G.Pino

  5. Giuseppe 61 16 aprile 2012 Reply

    Salve e un Grazie All’onorevole Filippo Ascierto dei suoi consigli.
    Sono un App.Sc Dell’arma Dei Carabinieri,arruolato nell’anno 1979 da quel momento, fino al tempo presente ho prestato servizio ininterrottamente ed esclusivamente, presumo che il mio stato di salute all’epoca dell’arruolamento erano quelle di un giovane uomo sano ed efficiente, proprio grazie a queste qualità fisiche ho fornito la mia opera militare nelle più forme di impegni di servizio e nelle più eterogenee condizioni logistiche e metereologiche, infatti tra i compiti assolti in questi lunghi anni di militanza non sono mancati servizzi di pattugliamenti a piedi ed in auto,traduzioni per tutta l’Italia, indagini di P.G.su movimenti eversivi, inseguimenti, appiattamenti di lungo termine, operazioni per la tutela ed il mantenimento dell’Ordine Pubblico, servizzi armati con giubotti antiproiettili ed altro, ma veniamo al dunque, nell’anno 2007 presentavo domanda per le seguenti cause di servizio con richiesta di Equo Indennizzo per le seguenti patologie riscontrate :STENOSI DIFFUSA DEL CANALE LOMBARE DA PATOLOGIA MISTA SPONDILOARTROSSICA ED ERNIE DISCALI- ARTROSI CERVICALI-ULCERA DUODENALE-a seguito di tale patologie nell’anno 2009 usufruivo di giorni 270 di licenza di convalescenza.

    Nel luglio 2011 dopo un repentino peggioramento delle condizioni cliniche ottenevo giorni 60 di lic.di convalescenza, presentando altra documentazione di un peggioramento della presenza di STENOSI DEGENERATIVA MULTISEGMENTARIA A L2-L3-L3-LA e stenosi mista del recesso L5-s1- a dx, ove le condizioni neurologiche mostravano un’importante claudicatio neurogena con range motorio a 50 metri.Per tale motivo si rendeva necessario URGENTE un delicato intervento chirurgico con trattamento di DECOMPRESSIONE L2-L3-L3-L4 con Recalibrage allargato a L5-s1 con impianto di 12 viti peduncolari e barre del tratto L2-S1.nel mese di febbraio 2011 portavo a conoscenza il comitato di verifica che sono portatore di impianto protesi con sollecito della mia posizione, da luglio 2011 sino ad oggi sono in licenza di convalescenza sino a giugno 2012, ove verrò sottoposto nuovamente a visita medica dalla CMO, chiedo alla S.V. e possibile che la CMO non può prendere nessuna decisione per un mio eventuale rientro in servizio magari parziale ? mi continuano a dire che dipende dal Comitato, e sino a quando mi terranno in malattia, ho già fruito 500 giorni di malattia nel quinquenio, mi può dare lei un consiglio ? mi rivolgo ad un legale? queste malattie me le riconosceranno ? ho già 4 malattie riconosciute per cause di servizio, ovviamente successe in servizio, mi riformeranno? grazie per avermi ascoltato attendo una sua sicura risposta, le invio distinti saluti.

    Caro Giuseppe,
    il nostro Sindacato non ha nulle da spartire con l’On. Ascierto,se vuoi ottenere quello che desideri,fin da subito ti devi affidare completamente a un Medico Legale,possibilmente individuato nei meandri dell’O.M di competenza,concorda con lui le varie soluzioni che ti interessano.
    Al Comitato di Verifica non gli interessa nulla dei tuoi eroici servizi che sono tristi eventi che hanno vissuto tutti quei Colleghi che negli anni 70/80 si sono fatti il mazzo tra le peggiori angherie e soprusi di far uscire questa bella nostra Patria dagli eventi criminosi di allora,ai componenti del predetto Sodalizio gli interessano i gettoni di presenza,la poltrona vita natural durante e bocciare piu’ cause di servizio.
    Un abbraccio
    G.Pino

  6. Giuseppe 61 17 aprile 2012 Reply

    Grazie di aver risposto al mio messaggio, avevo capito che L’onorevole Ascierto non centrava nulla nel comitato, le domande erano rivolte esclusivamente a chi avrebbe letto il mio messaggio, un abbraccio e grazie del consiglio.
    Giuseppe 61.

  7. Raffaele 14 maggio 2012 Reply

    DOTT./Pino e la prima volta che scrivo,sono un BGC.dei Carabinieri, vengo al dunque, in data 18/11/2011 avendo presnata domanda a causa di servizio per (TURBERCOLOSI LATENTE)L’ospedale Militare di Augusta mi riconosce ascribile a 7^ categoria tabella “A”,con dicitura non classificabile,questa malattia che ho contratto a causa di molti servizio svolti al centro di prima accoglienza e vari rintracci sbarchi di extracomunitari nelle coste del Siracusano,avendo eseguito anche RX al torace nessun segno ai polmoni,da informazioni da me acquisite dicono che è una malattia dormiente,perchè non mi viene riconosciuto anche il danno biologico.La stessa malattia e stata riscontrata ad un altro collega in attesa di visita ospedaliera Militare,come ci dobbiamo comportare dopo che il comitato di verifica risponderà

    Caro Raffaele,
    le patologie riconosciute cause di servizio non classificabili-N.C- non hanno ctg tabellari,nel tuo caso ti e’ stata riconosciuta la 7ì ctg,ma tutto cio’ non ha importanza perche’ la decisione finale spetta al C.di.V,ad un eventuale non riconoscimento puoi fare ricorso al Tar.
    Saluti
    G.Pino

  8. arturo 13 marzo 2013 Reply

    Premetto che sono passati 6 anni dal riconoscimento di questa patologia e non so’ se adesso rifacendo nuovi accertamenti risulta la stessa patologia forse peggiorata col passare degli anni.Vorrei delucidazioni se posso usufruire di assistenza per tichet patologia dall’A.S.L. visto che per avere l’esenzione richiedono percentuale non evidenziata nel provvedimento grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Caro Arturo,
    Quale patologia,quale categoria?
    G.Pino

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