Pensioni Militari,la riforma da stato d’Ansia o Depressione nelle FFAA e FFPP
Il commento di Giuseppe con risposta!!
Sono Giuseppe, volevo sapere come mai Lei sconsiglia di essere riformati con patologie di stati ansiosi depressivi, se la C.M.O dovrebbe riformare con inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa la pensione dovrebbe essere più alta.
Grazie per i consigli. Distinti saluti, Giuseppe.
Caro Giuseppe,nella mia vita militare ne ho viste di tutti i colori,ho visto Colleghi che sono stati martoriati da sopprusi angherie Bossin Mobbing, trasferimenti ingiustificati,Colleghi sull’orlo della disperazione votati al suicidio per causa di servizio documentata,e a questi colleghi che darei il triplo della pensione non a quei Colleghi che ci marciano che si fanno passare per ansioni e depressivi (non voglio usare l’altra parola dispregiativa) perche’ si sono rotti i coglioni di continuare a servire lo Stato o perche’ hanno trovato altre attivita’ lavorative che pur di abdicare lasciano quella divisa tanto desiderata per pochi spiccioli di pensione.
Chiunque si puo’ portare in una struttura pubblica e dichiarare la sua ansieta’,nessun illuminare della medicina ti dice che stai bleffando,non si prende questa responsabilita’ e tutto cio’ lo puoi constatare quando consegni il certificato tanto sognato all’ufficio del Personale del tuo Comando,dove immediatamente ti tolgono la pistola,il tesserino e tutto quello che poco prima era la tua vita professionale in poche parole ti trovi indifeso,inerte,nudo e allora che fai per sopperire a questa frustrazione e lo capisci subito dopo che hai subito l’onta della degradazione, ti rifuggi nelle Associazioni d’Arma dove per farti sentire importante e sentirti come se fossi in servizio, dopo averti consegnato la tessera annuale che pagherai a peso d’oro, senza darti nessuna garanzia per le problematiche e risoluzione della tua pensione privilegiata cause di servizio ecc. ti danno una bustina quale copricapo gli alamari da attaccare in una giacca rigorosamente blu, ti raccomandano di non mancare nelle sfilate militari possibilmente con una bandiera al seguito, poi magari ti fanno fare qualche bella gita a costi quasi scontati, ma quando ti raccomandi per la risoluzione della tua pensione privilegiata ti dicono “Non è compito nostro”e allora mortificato e deluso ti tocca fare il camminatore da un ufficio all’altro portandoti il fardello delle tue pratiche dove gli impiegati dei Sodalizi interessati ti trattano con infufficenza e arroganza. Continuate a giocare a briscola che il nostro Comitato di verifica per le Cause di Servizio se la ride!!
G.Pino
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I commenti dei nostri lettori
Caro G.Pino
forse sono stato frainteso quando dico che di certi colleghi furbi e meglio non parlarne, non volevo prendere le loro difese , anzi sono stato sempre contro questi individui, il mio non parlarne era un modo come dire non prenderli in considerazione.Certo che mi fà Incazzare il fatto che per colpa di questi elementi chi ci piange è chi stà male per davvero.
Vedo che hai capito la tipologia del mio ex lavoro, ma mi preme farti sapere la località dove ho svolto i miei primi anni di servizio dal 1976 al 1980 ( CARCERI “LE NUOVE” TORINO )ho visto morire uccisi miei e tuoi colleghi,vivevi con la paura che un giorno o l’altro toccasse a te, turni di servizio massacranti sapevi quando montavi ma non sapevi l’ora che smontavi, ore di starordinario a gratis,il riposo settimanale non esisteva perchè non ti veniva dato per carenza di personale,le agressioni nelle sezioni dove tutti i detenuti erano aperti dalle 8 alle 16 erano nella norma, evitavi di uscire in città perchè la paura era tanta, e quando uscivi eri sempre in gruppo. Ma non voglio annoiarti, con il resto che ci sarebbe da scrivere ne verrebbe fuori un libro, ma è giusto per far capire lo stato d’animo mio e di tutti quei colleghi di tutte le FF.AA e di POLIZIA che hanno vissuto quegli anni, e che oggi si vedono defraudati della dignità da un C.di V. che fà il bello e cattivo tempo a suo piacimento.
Un saluto Michele
E’ un po’ di tempo che non si parla più dell’iniziativa dell’ Avv. Filomena Falsetta circa il ricorso alla Corte Europea.
Potreste dirmi che punto è ?
il ricorso dovrebbe esere presentat0 nei prossimi giorni,per maggiori chiarimenti telefona al n. 340.6269088
La ringrazio per la risposta e condivido in pieno quanto da lei esposto. per quanto mi riguarda ho fatto sempre il mio lavoro con onestà e fierezza. Io sono veramente entrato in un tunnel che al momento mi sembra senza uscita, non dico che ho pensieri suicidi, ma ho subito angherie di tutti i generi, fino al punto che mi manca il respiro già quando sono all’interno del mio ambiente di lavoro.
In merito al quesito posto nel precedente post. per era molto importante,sapere quanto era la pensione “è se era alta” perchè si trattava del mio futoro e di quelle della mia famiglia. Penso che Lei era nella buona fede, è sicuramente mi saro’ espresso male
Cordiali saluti. Giuseppe
Un incidente in servizio perché “è di moda scappare alla Polizia” e diventi un mostro da prima pagina mentre la tua Amministrazione(la Polizia) in nome dell’opportuno si defila,ti lascia processare in piazza e poi,per sempre,ti ordina di non eporsi perchè in Piazza,per il S u o menefreghismo ci sei finito;tenti di resistere di fare ancora il tuo lavoro in cui credi il giorno che catturi materialmente dei rapinatori non solo non ci sono encomi,elogi o solo una pacca sulla spalla ma vieni convocato al ministero e minacciato di trasferimento “molto lontano” perche’ “ti sei messo in mostra”;in una Polizia dove vengono tollerate avventure extraconiugali con colleghe,sfasci di famiglie,poliziotti ubriachi,tossicodipendenti,rovinati dal gioco,viene monitorata la tua vita privata e vieni minacciato se ti vedono a cena con una donna sposata;alla fine una “misteriosa”falsa denuncia per un reato disgustoso a sfondo sessuale-manovrata dai tuoi superiori diretti ed indiretti,finalizzata a farti lasciare il servizio in cambio del risarcimento per il tuo incidente in servizio;accetti questo sporco ricatto,per chiudere tutto ed invece la Tua ‘cara polizia’ manda gli atti alla Corte dei Conti chiedendoti 400mila euro(dopo aver ignorata l’assicurazione del Sindacato di Polizia);ce n’è abbastanza per impazzire…Un incubo?No,quello che è successo a me.La smetta di difendere,per un malinteso Spirito di Corpo. la nostra Amministrazione;per fortuna ho 46 anni,se ne avevo 25 ero diventato un delinquente;vengono rispettati di più:pensi a Liggi,a Leone a Pellè,a tutti quei collegi finiti in carcere o/e rovinati economicamente per aver fatto il proprio lavoro in questo infame Paese tricolarato,prima di alzare scomuniche contro i lavativi,di Brunetta ne basta uno(e guadagna 40 volte più di lei).Il menefreghismo c’è perchè gli operari sanno che se succede il guaio-per servizio non per criminalità o follia,sono soli e perseguitati da questo infame STATO e da questa Arrogante MAGISTRATUTA,che vive e lavora in un mondo t u t t o s u o. La faccia finita,lei o e’ un povero illuso o in sporca mala fede. Un eX-Ispettore.
ho 29 anni di servizio . prima con 25 anni andavo in pensione con un’ottima pensione – adesso devo farne 35 anni e se cambia la legge di più.
Ma il bello di tutto che farò i miei 35 anni di servizio e forse di più se cambia la legge e prenderò molto di meno di quei colleghi che sono andati con 25 anni – al solo pensarci mi viene l’anzia e la depressione.-
Posso presentare domanda per causa di servizio per questo motivo .- Sto scherzzando . un abbracio a tutti e una Santa Pasqua. Pietro
gent.pino sono lorenzo la prego di rispondermi non so piu cosa fare ho 4 figli minori la prego di aiutarmi ero un sott.m.m dal 24/03/2010 sono cessato dal servizio permanente per superamento del limite massimo nel quinquennio per motivi per motivi sanitari.in attesa dell’emanazione del decreto di persomil che mi collocherà in congedo nella riserva,avendo 31 anni di servizio :effettivo e 3 cumulativi,vorrei gentilmente queste risposte:
1) SE IN DETTA POSIZIONE MI SPETTA LA PENSIONE;
2) SE IN ATTESA DEL PROVVEDIMENTO DI RIFORMA MI SPETTA LO STIPENDIO PER UN PERIODO MASSIMO DI 3 MESI COME STABILITO DAL ART. 29 DEL D.P.R. N. 599 DEL 31.7.1954. LA PREGO DI RISONDERMI GRAZIE LE AUGURO UNA BUONA PASQUA
Una volta presa coscenza della riforma il tuo ufficio pensioni provvedera’ ad inoltrare la pratica pensionistica all’INPDAP, non perderai un centesimo,passerai dallo stipendio alla p.o,probabilmente ci sara’ il ritardo di qualche mese sono convinto che il tuo ufficio, ti ha preparato la pratica con i conteggi pensionistici.
G.Pino
mi scusi forse non mi sono spiegato non voglio importunarla ma il problema è che la mia amm. maricommi taranto mi ha detto che dopo il 731giorno non mi spetta più lo stipendio e cioè dal 24/03/2010.pertanto vorrei sapere se da tale data fino al conseguimento della prima pensione dovrò percepire qualcosa anche in considerazione del fatto che ho 4 figli minori.in caso negativo a quale autorità mi posso rivolgere la ringrazio e mi scusi ma è molto importante sono lorenzo
Caro Lorenzo,l’Autorita’ a cui ti dovrai rivolgere e’ la tua Amministrazione tramite il tuo ufficio del Perasonale che deve inoltrare la pratica pensionistica all’INPDAP.
Il tuo Comando era consapevole che al 24.3.10 cessava il tuo rapporto con la Marina pertanto doveva gia’ aver istruito la tua pratica per inviarla all’INPDAP.
Percepirai la pensione,dal 25.03.2010,generalmente,se hai un’Amministrazione efficente questo passaggio avviene da un mese all’altro,altrimenti devi attendere qualche mese,naturalmente percependo tutti gli arretrati.
Spero di essere stato chiaro.
G.Pino
Gent,Pino, a seguito del commento di Lorenzo qual’è esattamente il limite massimo nei 5 anni per motivi sanitari? C’è differenza di pensione se i motivi sono superati per infermità già riconosc. Si dipendente da causa servizio? Grazie e buona pasqua.
Caro Maurizio,non devi superare i 730 gg,dopo verrai posto in pensione d’ufficio, se avrai ragginto il limiti di eta’ con l’aggiunta del 10% della p.p sulla p.o se sei stato riformato per causa di servizio e conseguito una ctg dalla 1^ all’8^
Buona Pasqua
G.Pino
gent. pino mi è stato riferito dalla mia amministrazzione che avendo superato i 730 nel quinquennio al 24/03/2010 per motivi sanitari senza avere un provvedimento finale rilasciato dall’ospedale militare, pur avendo maturato i due anni nel quinquennio tra convalescenze rilasciate dall’ ospedale militare e certificati medici rilasciati dal medico di famiglia,ultimo quello che ha dato origine al superamento dei730 giorni,non mi spetta alcun trattamento pensionistico malgrado abbia maturato 34 anni contributivi. La suddetta amministrazione mi ha motivato quanto sopra esposto, riferendosi alla legge dini entrata in vigore da gennaio 2010. La prego gentilmente di rispondermi anche in merito alle urgenti misure che potrei adottare, in quanto dal mese di aprile 2010 mi troverò senza stipendio e pensione con 4 figli minori a carico. Grazie e distinti saluti.
La Legge Dini non puo’ cancellare 34 anni di contributi.
Inviaci i riferimenti identificativi dell’ufficio del personale o ufficio pensioni del tuo comando,unitamente le tue generalita’.
Mail-pino.supu@yahoo.it
Buona Pasqua
G.Pino
Caro lorenzo la tua amministrazione ha riferito a chiacchiere o con atti ufficiali?Sai un conto e’ dire una stronzata colossale come questa ed un altro e’ metterla per iscritto….tu dopo i 730 giorni sei destituito/dispensato per motivi sanitari,senza riforma.Bene ti tocca il trattamento di quiescenza normale maturato.Se uno se ne va via prima del compimento dell’eta’ pensionabile,per sua scelta,dovra’ aspettare poi i fatidici 65 anni.Tu vieni mandato via,mi pare un tantino diverso.Lascia stare quegli idioti.
Mi permetto di entrare nella questione dei 730 gg. Diciamo che in entrambe le parti dipendente/amm.ne ho riscontrato delle inesattezze.
* Effettivamente, superati i 730 gg senza che sia intervenuto verbale riforma, si perde il diritto alla pensione MA IMPORTANTE l’Amministrazione è tenuta ad inviare il dipendente a ridosso del termine massimo dei gg. a visita medica per rientro in servizio o pronuncia riforma PRIMA di tale scadenza come cita la circolare del M.D. al punto 6 lettera g) – visionabile a questo indirizzo:
(http://www.assodipro.org/Direttive/base_aspettativa.htm)
in sostanza è il tuo Ufficio che, deve d’Autorità attivare C.M.O. dell’Ospedale Militare per gli accertamenti del caso che produrranno rientro in servizio se idoneo o riforma con assolutamente corresponsione della pensione, per gli anni maturati, indipendentemente se “SI” Causa servizio o “NON”.
Caso contrario con rivalsa legale verso amm.ne inadempiente risolve casistica a tuo favore.
Non ho notizia di modifiche a tale disposizione.
Grazie per la tua collaborazione.
G.Pino
innanzitutto ti ringrazio per avermi fornito queste utilissime idicazioni.in effetti non mi è stato messo niente per iscritto che una volta dispensato dal servizio per motivi sanitari non percepirò alcun trattamento pensionistico. Del resto anche il Sig. PINO me lo ha più volte ribadito.purtroppo stanno distruggendo me e la mia famiglia perchè dopo 34 anni contributivi di servizio resi allo stato mi stanno buttando in mezzo alla strada.colgo l’occasione per augurarti una buona pasqua.
Gent. Pino
Sono un Brigadiere cc , attualmente in licenza convalescenza per : cefalea – storia traumatica con crisi epilettiche .in sintesi racconto storia .
Nell’anno 1989 a seguito di incidente stradale durante il servizio , venni ricoverato con seguente diagnosi Trauma cranico e contusioni degli arti . A seguito di ciò, fruii licenza conv per circa 3 mesi . ( mod. C riconosciuta per causa di serv)
Dopo circa 1 anno incominciai a soffrire di mal di testa accompagnati da crisi vertiginosi . Una sera svenni. Preoccupato feci degli accertamenti e lo specialista neurologo accertò dall’esame encefalico la seguente diagnosi : Lieve anomalie encefalico – soggetto epilettico .
Fruii nell’anno 1990 al 1991 di 390 giorni di lic. Conv. per : lieve anomalie encefalico con riscontro di instabilità “SI“ dip. da causa di serv . Poi fui fatto idoneo al servizi . Però ricordo che i medici militare mi dissero che non dovevo più presentare nell’avvenire questo tipo di patologia .
Difatti io pur soffrendo negli anni di cefalea ed ogni tanto avvenimenti di crisi epilettici ,mi sono limitato a presentare un semplice cert. per cefalea . Nel 2006 ho fruito licenza conv. per un periodo di circa 9 mesi .
I primi 40 giorni l’osp militare concedeva lic. conv per stati ansia ,poi suc . lic. conv. : 1) Riferito episodio di perdita di coscienza e cefalea di n.d.d in soggetto con storia di epilessia post Traumatiche da ricontrollare. 2)Sintomatologia psicoastenica da ricontrollare . la prima si dip da causa di serv la 2° non dip. – poi successivamente le lic. Concesse anche se le stessa patologie scrivevano non dip. Da causa di serv. – un casino .
Conclusione: Come gli dicevo attualmente mi trovo in licenza conv da tre mesi per la stessa patologia un po’ cambiata dall’osp. Militare non dip. da causa da serv. Nel quiennio ho fruito circa 16 mesi .Mi hanno detto che con questa patologia mi riformano .
Considerato che ho 29 anni e un mese con sistema misto . con la riforma , quanto a monterebbe la mia pensione ?
Mi potrebbe dare un consiglio sulla situazione .
Grazie – e Buona Pasqua
Pietro
Caro Pietro, potrei conoscere le categorie o la ctg delle tue cause di servizio?
G.Pino
nel 1989 a seguito di incidente stradale è stato fatto da parte dell’amministrazione il Mod. “C” . Io dovevo presentare domanda per assegnazione di categoria ma mi era stato detto che con questo tipo di patologia bastava una minina assegnazione a categoria e venivo riformato . E allora non ho avuto scelta . non ho presentato nessuna richiesta .
Nel foglio matricolare risulta una causa di servizio per trauma cranico e contusione degli arti.
Mi hanno consigliato di presentare domanda di aggravamento e chiedere assegnazione a categoria .
a presciendere si o no dipendente da causa di servizio .
Volevo sapere per un brigadiere che viene riformato con 29 di servizio effettivo + i famosi 5 anni a quanto ammonteremme la mia pensione?
Gent. Pino lo so che basterebbe 8° categoria per avere il 10% in più .
Grazie
leggo nei commenti – che se una persona ottiene L’incollocabilità ottiene in più € 24o,00 al mese . Io non ho capito cos’è . qualcuno puo spiegarmelo .
Grazie
Nel ricambiare gli auguri per la Pasqua,vorrei capire esattamente dove e’scritto che trascorsi inutilmente i 730 gg di aspettativa senza essere giudicati si perde il diritto a pensione immediata.Grazie.
Ho gia’ dato delle risposte al collega interessato,al quale gli tocca la p.o senza si e senza ma.
G.Pino
Sig . Pino posso chiamarlo telefonicamente e chiedere di lei.
Grazie
Gentile Signor Pietro,mi chiami quando vuole.
Saluti
G.Pino
CARO DOTT.PINO,
VOLEVO CHIEDERLE SE SI VIENE CONVOCATI A VISITA ALLA CMO DA PARTE DEL MINISTERO DIFESA PER TRATTAMENTO PRIVILEGIATO ORDINARIO DIRETTO, LA PRATICA POI PASSA ANKE PER IL CDV?LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ MI E’ STATO DETTO DI NO…
LA RINGRAZIO PER LA SUA GENTILEZZA MAURIZIO.
Caro Maurizio, la tua pratica per la formalizzazione degli atti e per la promozione definitiva della tua pratica deve necessariamente passare per il C.di.V,Quindi il tuo ministero avendo riacquisito la pratica la invia alla Corte dei Conti,successivamente all’Inpdap,per l’erogazione della p.p.
G.Pino
se l’aspettativa dura 730 giorni continuativi , 12 mesi viene conteggiato come serviio effettivo e altri 12 mesi al 50% . Giusto?
Se invece nel quinquennio ai fruito 730 giorni – spezzati ma non hai mai superato 12 mesi continuativi , viene conteggiato nello stesso modo ?
ho 50 anni sono stato riformato con l’articolo 29
per la pensione vale qualcosa?
grazie marco
Caro Marco,ti prego di completare il tuo quesito,di articoli 29 ne conosco parecchi.
G.Pino
Salve, a tutti, non so se il contesto centra, ma io ho fatto le visite mediche quando avevo 20anni,e sono stato riformato per stato ansioso, sono passati 8 anni da allora,e vorrei dire a voi che avete piu esperienza di me sulla vita militare, posso ancora arruolarmi nell’arma, ho 28anni, grazie
La tua non e’ una patologia cronica,si puo’ guarire,pertanto nulla ti costa partecipare.
G.Pino
carissimo Manuel scrvi il tuo Commento a http://forum.grnet.it/ vai sulla sezione carabinieri e dopo avert registrato scrivi il tuo commento.
Io credo che se sei stato riformato per stati ansiosi puoi dimenticarti un arruolamento. Ma forse mi sbaglio .
Comunque chiedi , e vediamo cosa ti dicono.
gentilissimo dott.Pino sono un sovr.te capo della Polizia Penitenziaria con 31 anni di servizio e 72 mesi riscattati. gia le ho scritto pochi giorni fà, ho fatto domanda di causa di servizio per SINDROME DEPRESSIVA la direzione subito mi ha messo a disposizione della C.M,O. che nel frattempo mi ha chiesta una visita pisichiatrica
ho fatto la visita pisichiatrica presso il centro igiene mentale e la diagnosi e stata di DISTURBI DEPRESSIVI vorrei sapere adesso con questa diagnosi a cosa vado incontro, adesso che vado alla C.M.O perche non sono mai stato per questa patologia.Gentilmente vorrei sapere se mi riformano quando prenderò di pensione e di liquidazione.
Grazie e se gentilmente mi può rispondere anche pressso la
mia posta elettronica che è CIROGENNARO@HOTMAIL.IT
La ringrazio di tutto e mi scuso per il disturbo
DISTINTI SALUTI
Caro Ciro,
all’atto in cui consegni il certificato che attesta il tuo disturbo depressivo,ti spogliano della tua personalita’ di tutto il materiale appartenente all’amministrazione compreso il tesserino e la pistola,di fatto per coloro che ti hanno ridotto nella condizione in cui ti trovi, sei un pazzo.
Dopo 18 mesi di convalescenza verrai posto in quescenza,ma puoi anche guarire e riprendere servizio,ti daranno la possibilita’ secondo il grado di invalidita’ ansiosa a domanda di transitare ai ruoli civili,il la tua pensione dovresse essere di circa 1600/1700 Euro
Saluti
G.Pino
Gentilissimo Dott.Pino sono un App.Sc. dell’Arma dei Carabinieri con anni 31 e mesi 7 di servizio, dopo circa 10 mesi di malattia per un leggero stato d’ansia depressiva(STORIA LUNGA DA RACCONTARE,MA NON DI PARACULISMO MI CREDA)il C.M.O. in data 11.06.2010, mi giudica non idoneo permanentemente al servizio militare e d’istituto in modo assoluto e da collocare in congedo assoluto, ecc,ecc. Come ho avuto modo di leggere i suoi commenti a tal proposito, le do perfettamente raggione quando dice che veniamo immediatamente abbandonati a noi stessi. Si, si sono subito mossi per la burograzia riguardo credo anche l’aspetto economico e di inmmediato congedo, ma nessuno, dico nessuno ad oggi mi ha saputo dare qualche parola di conforto, che mi potesse quanto meno rassenerare sotto l’aspetto econimico, tipo non ti preoccupare tanto prenderai la pensione di circa ecc..ecc.., ti daranno circa di TFR in tempi brevi, stai tranquilllo ,visto che occupi un alloggio di servizio a titolo cratuito nessuno pensa di buttarti in mezzo ad una strada a te e alla tua famiglia. Nooo!!! questa mattina mi fanno firmare per presa visione, le condizioni di rilascio dell’alloggio di servizio.. Tutto questo ad un dipendente che non avrebbe mai pensato di essere assolutamente riformato , in considerazione che mi sono presentato con referti positivi sul mio stato di salute. Detto ciò, come può bene immagginare non sò che tipo di pensione e quanto arriverò a prendere, il TFR quando mi verrà liquidato e a quanto ammonterà, devo fare qualche domanda per ottenere la pensione e/o oppure sarà tutto in automatico. Io non capisco nulla di amministrazione, e proprio per il fatto che non ero preparato a ciò casco dalle nuovole su tutto.. Mi creda sto passando dei giorni infernali. Mi chiedo, se lei è cosi gentile di darmi qualche risposta alle mie domande. Con osservanza Pietro.
Scusi lo svogo ed il disturbo…!!
DISTINTI SALUTI
pietrogiuseppelarosa@libero.it
Caro Pietro,
Ho sempre detto che l’Arma dei Carabinieri e’ una grande famiglia,pero’ ho pure detto che la famiglia e’ riferita agli Uffiiciali dei Carabinieri,la truppa e’ abbandonata a se stessa, se fosse stato qualche Generale nelle tue condizioni stai tranquillo che il titolare dell’iniziativa ci penserebbe bene prima di fare uno sgarro all’alto papavero.
Hai 10 gg di tempo dal momento della notifica per proporre ricorso in seconda istanza della C.M.O,ti devi affidare subito ad un Medico Legale e ad un Legale,non glie la dare vinta,sono convinto che qualche uccelletto ha sollecitato la tua riforma,per una leggera forma di ansia l’O.M concede sempre di transitare ai ruoli civili,mi viene un dubbio vuoi vedere che dentro quell’appartamento ci ficcano un’Ufficiale? se poi questa soluzione non ti interessa e vuoi andare in pensione
Ti devi presentare all’ufficio del personale del tuo Comando,lasciare i tuoi dati bancari per l’accredito della pensione,l’ufficio amministrativo dopo averti fatto i conti pensionistici,invia il tutto all’Inpdap e dopo qualche mese ti accrediteranno la pensione che dovrebbe attestarsi sui 1700/1800 euro mensili con 50000/55000 E di buona uscita,quest’ultimi acquisiti entro 6 mesi
G.Pino
Dott. Pino, Sono un Appuntato dell’Arma in servizio ,mi può gentilmente fornire delle informazioni in merito al mio quesito. Il mio Comando al rientro della conv. 180 giorni concessi dalla CMO, per un incidente stradale verificatosi fuori dal servizio, mi riferisce che in base alla conv. mi verranno decurtati alcuni giorni spettanti della mia licenza Ordinaria dell’anno 2009 e quella in corso.Mi potrebbe dare delle delucitazioni,anche con qualche circolare recente. Grazie. Francesco.
Prego commentare.
G.Pino
Caro Pino buongiorno, mi sono appena iscritto ed ho mandato copia del bonifico con la domanda di iscrizione ma mi è ritornata indietro con la scritta trasferito.Ho spedito il tutto in via po 162 roma come c’era scritto nella domanda d’iscrizione che mi ha inviato Lei tramite mail.Cortesemente vorrebbe darmi il nuovo indirizzo cosi posso mandare il tutto? La ringrazio Le invio cari saluti.
Caro Giovanni,
devi inviare il tutto presso la Segreteria Provinciale SUPU-Via Roberto Lepetit,172-Roma 00155-
Ti invio disposizioni precise tramite mail
G.Pino
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Prego commentare e tradurre
G.Pino
Sig.Pino sono un sott/le dell’arma,se mi puo’gentilmente rispondere al mio quisito.Dopo aver superato i 45 gg licenza straordinaria per malattia, superati tali giorni rimanendo in malattia per altri circa 30-40 gg inerente ad un frattura alla mano dx,non in servizio, se dovessi andare in pensione con i famosi 35 anni+5 i giorni come sopra citati mi vendono decurtati, mi spiego meglio mi vengono sempre conteggiati i 35 anni . la saluto.
Confermo.non ti verra’ scalato un giorno.
Saluti
G.Pino
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Tradurre,grazie
G.Pino
Complimenti signor PINO,avevamo proprio bisogno del suo servizio,abbiamo tanti colleghi che soffrono e che hanno bisogno del suo servizio. Complimenti a Lei e auguri a tutti i colleghi da lei illuminati. Faro’ la tessera nel 2011.
Egregio Sig. Pino, ieri sera ho scritto un quesito che stamattina, purtroppo, non leggo più. Come mai, ho sbagliato qualche procedura?
LA ringrazio
Ci siamo sentiti per telefono
Saluti
G.Pino
Carissimo G. Pino sono un APS dell’Arma se posso vorrei farle una domanda: Ho 29 anni si servizio effettivo più 5 mesi, per motivi di salute mi sono messo in malattia e ho chiesto di essere sottoposto a visita medica presso la CMO di Taranto per un eventuale riforma per le sequenti malattie: gastrite cronica ; malattia riconosciuta causa di servizio con tab 1 ottava max;trauma cranico non commotivo gomito e ginocchio dx ;protrusioni discali c3-c4 e c4-c5, ernia discale c5-c6 e c6-c7con sofferenza neurgena, angioma somatico in d8 e protrusione discale in l4-l5 attualmente con ricorso in quanto la C.D.V. non l’ha riconosciuta;crondropatia femoro-rotulea meniscosi e crondropatia rotulea ginocchio sinistro;sindrome seno bronchiale in soggetto con sinusite frontale e mascellare sinistra;spondilouncoartrosi con osteofitosi margino-somatica anteriore e posteriore; broncopatia cronica diffusa;irc al III stadio da nefropatia glomerulare cronica proteinurica-dislipidemia e steatosi epatica.
cardiopatia ipertensiva in trattamento polifarmacologico.Gradirei sapere la lei quanti gg. di malattia posso usufruire, senza che mi venga decurtato lo stipendio;
Se dovessero dare la riforma per le invalidità quanto adrei a percepire di pensione;
Se i requisiti raggiunti sono utili visto la mia età di anni 48;
Commentate
G.Pno
BUONGIORNO DOTT. PINO, SONO UN APS DELL’ARMA DEI CARABINIERI, SONO IN SERVIZIO DA 23 ANNI, ATTUALMENTE MI SI SONO CREATE “DIFFICOLTA’” LAVORATIVE (MOLTO SERIE)E DI CONSEGUENZA IL TOTALE ABBANDONO DA PARTE DEI MIEI SUPERIORI E GRAN PARTE DEI MIEI COLLEGHI, PRENDO VARIE PASTIGLIE (DIETRO CONSIGLIO MEDICO) PER L’ANSIA E STATO DEPRESSIVO.
LEGGENDO IL GIORNALE, QUOTIDIANAMENTE,”INVIDIO” QUELLI CHE PER CAUSE NATURALI O PER INCIDENTI STRADALI MUOIONO PERCHE’ COSI’ HANNO FINITO DI PATIRE E, MAGARI CI FOSSI STATO IO AL LORO POSTO (CHE MAGARI PREFERIVANO VIVERE) ATTUALMENTE MI SONO PRESO TUTTA LA LICENZA PARENTALE PER LA NASCITA DEL MIO SECONDO GENITO, AL TERMINE DI QUESTA PERO’ SARO’ COSTRETTO A PRENDERMI DELLA MALATTIA.
CON GLI HANNI MATURATI E QUELLI DI MALATTIA CHE ANDRO’ AD AFFRONTERO’ (CIRCA 730 GG) VERO’ QUASI SICURAMENTE POSTO IN RIFORMA PER MOTIVI DI SALUTE, SAPREBBE DIRMI A QUANTO AMMONTEREBBE EVENTUALMENTE LA MIA PENSIONE E IL TFR ?
NON SO’ DOVE SBATTERE LA TESTA PER PAURA DI PERDERE LA MIA FAMGLIA OLTRE A CIO’ CHE GIA’ HO PERSO, LAFIDUCIA NEL MIO LAVORO A CUI CREDEVO CON TUTTO ME STESSO.
CERTO DI UNA SUA RISPOSTA LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
Caro Marco,
chi nella vita non ha avuto momenti di sconforto,ma da qui a preferire la morte…non sono d’accordo con te,anche perche’ devi dare conto della tua vita ai tuoi figli.Ti auguro una pronta guarigione e un affettuoso bacione al nascituro.Sono convinto che anche i nostri inserzionisti hanno qualcosa da dirti circa le tue intenzioni.
La tua pensione in via approssimativa Dovrebbe essere di circa 1000/1100 Euro mensili.
Saluti
G.P
G.P
Riformulo il quesito:
angelo del 25 Ottobre 2010
Riformulo il quesito:
angelo del 25 Ottobre 2010
Egregio Dott. G. Pino , sono un APS dell’Arma ho 48 di età, 29 anni e 5 mesi di servizio effettivo + 5 anni di riscatto ai fini del TFR! In data 10/12/2008 mi è stato notificato il decreto con cui mi viene riconosciuta la causa di servizio della gastrite cronica ascritta alla Tab. A 8^ cat. Max, ed in data 08/04/2010 mi è stato notificato il decreto di non dipendente da causa di servizio per l’ernie discale c4 – c5 e c5 – c6 con allegato verbale dalla C. d. V. che delibera il parere negativo in quanto era in parte motivata all’adunanza nr. 577/2008 del 07/10/2008. In questi ultimi periodi sono subentrati problemi di salute ce a seguito di ciò ho chiesto di essere sottoposto a visita presso la C.M.O. di Taranto per un eventuale riforma .
Non sto ad elencare le altre malattie in quanto già menzionate al quesito del 25/10/2010.
Domande: Gradirei sapere da lei se sarò riformato ho diritto alla p.p. è quanto andrei a percepire ?
Quanto andrò a percepire di pensione p.o. allo stato attuale se mi dovessero riformare per le altre cause non dipendenti da causa di servizio?
Quanto andrei a percepire di Tfr?
Se mi dovessero dare la riforma parziale posso chiedere di fare servizio sempre nella stessa amministrazione?
Mi potrebbe dare una delicitazione sulla situazione e ringrazio da subito per la risposta che lei mi darà.
Grazie e distinti saluti Angelo
P.S. Ho notato da poco il vostro sito ed è interessante gli argomenti che vengono trattati, nonché le risposte esaurienti che vengono date al popolo dimenticato dallo Stato quale le FF.aa e FF. pp.
Continuate con senso di dignità nel vostro lavoro, perché così date un lime di fiducia a tutte quelle persone che hanno bisogno è che si sentono dimenticate.
Caro Angelo,
se la tua 8^ CTG e’ stata confermata dal C.di.V a vita,percepirai il 10% di p.p della tua p.o. Con i tuoi attuali anni di servizio la tua pensione non si dovrebbe discostare di molto dall’attuale stipendio+p.p,il TFR di circa 50 mila Euro.
Ti daranno la possibilita’ di transitare ai ruoli civili a domanda,se nel decreto di riforma ce scritto si idoneo al transito ai ruoli civili.
Non ti posso assicurare se il passaggio avverra’ all’interno della tua Amministrazione.
Saluti
G.Pino
Preciso nella circostanza sempre in merito all’ernie discale c4 – c5 e c5 – c6 e la C.M.O. di Bari con Verbale nr. 753 datato 10/04/2006 in data 21/03/2006 mi ha riconosciuto la malattia ascrivibile a Tab. A 8^ cat. Max e con il cumulo avevano definito l’ascrivibilità delle due infermità alla Tab. A 7^ cat. Max .
Caro Angelo,
grazie per il grande aiuto che hai dato a Saverio,Dio te ne renda merito.
Un abbraccio
G.Pino
Gentilissimo Dott. Pino, come tanti altri, non mi ritengo un furbo, ma uno che durante la carriera militare a sempre dato il massimo in qualsiasi condizione, oggi però a distanza di 23 anni effettivi di lavoro + 5 anni riscattati, mi trovo con una grave patologia che sicuramente mi porterà al congedo, depressione maggiore, non intendo chiedere la causa di servizio, anche se ci sarebbero gli estremi, ma quello che mi preoccupa è che nessuno mi sa dire con quanto andrò a percepire di pensione? In parole povere quanto prenderò di pensione con 28 anni cumulativi? La ringrazio per la cortese attenzione. Saluti
Caro Piero,
da un conteggio approssimativo verrai a percepire 1200/1300 Euro.
Ti consiglio di lasciare perdere le furbizie e attivarti per chiedere un tuo diritto.Le cause di servizio sono riconducibili a quelle patologie causate per i continui stress
a cui siamo stati sempre sottoposti, ricevendo in cambio solo umiliazioni, poche gratificazioni, e stipendi che a qualsiasi badante gli farebbero schifo.
G-Pino
Dott. Pino, Le avevo già scritto in precedenza per avere informazioni riguardo la mia situazione e, Lei gentilissimo mi a risposto con prontezza e chiarezza, oggi, a distanza di alcuni mesi, (sono attualmente in malattia) vedo le cose con altri occhi, fortunatamente, non vedo più un futuro nell’Arma dei Carabinieri (grazie a DIO) che sa solo “sfruttare” i suoi uomini facendogli credere di essere una grande famiglia, stò lentamente trovando forza nella mia unica vera famiglia, con i miei figli, quello che voglio dire a tanti colleghi che si trovano in situazioni analoghe o peggiori alla mia, parlatene in casa e troverete la forza per reagire e affrontare ogni ostacolo.
A tutt’oggi non sono terminate le mie sventure con l’Arma, ancora mi prende “in giro” cercando di farmi credere che mi sono vicini…….ma per favore smettetela ……stò trovando forza SOLO e GRAZIE alla famiglia e in una stretta cerchia di amici.
E’ dura, ma se ne può e se ne deve uscire, credetemi, a tutti dico FORZA NON ABBATETEVI e a tutti auguro un sincero BUON NATALE.
Caro Marco,auguro a te e la tua famiglia un sereno Natale,seguici sempre.
G.Pino
Buongiorno Dott. Pino, scrivo per l’ennesima volta in quanto, purtroppo, la via vicenda ancora non è conclusa ed è lontano dal concludersi, nel frattempo sono stato trasferito d’autorità a 200 km di distanza da dove attualmente abito con la mia famiglia…..a detta del mio Capitano il trasferimento è stato dato per aiutarmi sia economicamente per via delle spese legali, (prendo la missione) sia per allontanarmi dal “mirino” della magistratura locale……beh lascio a Lei ogni tipo di commento, ma Le scrivo non per questo, purtroppo, un collega di appena 25 anni, si è sparato in testa morendo sul colpo(sabato sera).
Il corpo, è stato trovato dopo due giorni (lunedì) preciso che si è sparato in Caserma nella sua stanza, solo perchè non si era presentato in servizio il Comandante si è recato a vedere se era in camera….. ho saputo che aveva parlato in almeno due occasioni con il Capitano e non aveva ricevuto, evidentemente, un aiuto adeguato per i problemi che lo assillavano.
Mi lascia senza parole questa vicenda, stò vivendo un dramma famigliare per la mia vicenda personale e questo avvenimento mi fa capire che bisogna sempre lottare e vivere la vita fino in fondo, qualunque problema ci si presenti, inoltre che non bisogna aspettarsi alcun aiuto dai nostri superiori.
Magari un giorno potrò telefonarLe e raccontarLe la mia storia…..al momento è molto grigia anche GRAZIE al Capitano che a fatto molto per inc…..
Arrivederci e grazie per questa sua rubrica, che ritengo molto utile.
Sono un Appuntato scelto dell’ Arma dei Carabinieri ho 25 anni di servizio efffettivi,riformato parziale 5 categoria A dal 2006 adesso mi vogliono riformare ( mi sta benissimo) ma volevo sapere quanto prendero’ di buonuscita e di pensione.Grazie
Caro Antonio,percepirai circa 1400 Euro mensili e via approsimativa 43/45 mila Euro di TFR.
G.Pino
Egregio Dott. G. Pino , sono un Sov. della Polizia di Stato nato a novembre 1962, ho 30 anni di servizio effettivo + 4 anni di riscatto (arruolato l’1/4/1981)- In data 10/09/2009 mi è stato notificato il decreto con cui mi veniva riconosciuta la causa di servizio “gastrite cronica ascritta alla Tab. b 8^ cat. Max”, “ipocusia bilaterale”, ed in data analoga mi veniva notificato il decreto di riconoscimento della causa di servizio per l’ernie discale l3- l4 ed l5-s1, con allegato verbale dalla commissione che deliberava il parere positivo. In questo ultimo periodo, da Maggio 2010, sono subentrati problemi di salute per analoga patologia, ed a seguito ciò sono stato inviato presso la C.M.O. di Messina, la quale nell’ultimo verbale riportava testualmente: 1) “lombosciatalgia sx in soggetto con allegate ernie lombari multiple RMN accertate con segni di sofferenza neurogena periferica, in attesa intervento chirurgico” 2) “Allegato disturbo ansioso depressivo in fase attiva di tipo reattivo” (correlato alla patologia per lo stato dolorante che comporta la lombosciatalgia) T.N.I. 113+60. – Già nell’anno 2007 avevo sofferto di analogo stato d’ansia risultato poi guarito, e per quest’ultima patologia richiesi causa di servizio.
Cortesemente gradirei da lei sapere se sarò riformato quanto andrò a percepire di pensione ordinaria?
Ho diritto alla p.p. è quanto andrei a percepire ?
Allo stato attuale se mi dovessero riformare per le altre cause non dipendenti da causa di servizio cosa mi comporterebbe?
Dovrei aspettare l’ulteriore assegno di funzione che maturerà ai 31 anni e 6 mesi credo?
Quanto andrei a percepire di TFR?
Mi potrebbero dare la riforma parziale?
Cosa mi consiglia?
Mi è stato detto che per avere il massimo della contribuzione se riformato, e quindi totalmente inabile alla vita lavorativa, dovrei avere almeno 33 anni effettivi è vero?
La ringrazio e la saluto
Prego i nostri esperti di commentare
Caro Agostino
manteniamo i contatti.
366.3406356
G.Pino
Salve, sono un App. sc. dei CC., con 24 anni di servizio effettivo e uno da civile già ricongiunto (più quasi 5 riscattati), in caso di riforma con privilegiata quanto riuscirei a percepire?
Caro Saro,
dovresti percepiore circa 1500 Euro
G.Pino
Caro Pino sono un Maresciallo Capo della Guardia di Finanza in aspettativa per sindrone ansiosa, arruolato nel ott 1991, alla fine del 2012 supererò il periodo di 2 anni di aspettativa per malattia e con 21 anni e 2 mesi dall’arruolamento. Volevo sapere avrò maturato 25 anni e 2 mesi di contributi, se i due anni di aspettativa senza causa di servizio si calcolano interamente e se ho maturato il 4° anno di aumento di 1/5 per servizio operativo pur essendo stato in aspettativa dal 19° al 21° anno di servizio. Quando andrei a prendere di pensione se non transitassi ai ruoli civili?
Grazie mille.
Caro Antonio,
vengono considerati a tutti gli effetti attivita’ di servizio,e altra considerazione eventuali decurtazioni stipendiali se non c’e’ causa diservizio.
Dovresti percepire circa 1500/1600 Euro
G.Pino
Dott. Pino, sono qui a riscriverLe x l’ennesima volta, certo di una Sua risposta, la mia vicenda giudiziaria stà prendendo una piega ogni giorno nuova, vuoi favorevole vuoi sfavorevole, comunque aspetto gli eventi (siamo alla richiesta di proroga di altri 6 mesi d’indagine da parte del magistrato), attualmente sono STATO messo in malattia da parte dei miei superiori x stress da stato d’ansia (infermeria militare e successivamente C.M.O.). Nutrono una forte paura di un qualke gesto insano da parte mia (visti gli ultimi 4 suicidi avvenuti negli ultimi 2/3 mesi in MN BG e MI), quello ke non mi è chiaro e ke nessuno nello specifico mi dice è questo:
-con la seguente patologia di STRESS da STATO ANSIOSO, se arrivassi a superare i 730 gg nel quinquennio, verrei riformato, ma questa riforma mi comporterebbe l’acquisizione dell’assegno vitalizio x gli anni ke ho lavorato?(effettivi 23 più 2 di malattia malattia e i riscatti).
-che domande dovre fare x vederla riconosciuta come causa di servizio e in quali tempi dovrei eventualmente presentarle ?
A queste domande ho ricevuto vari tipi di risposte diverse e non mi hanno detto quale sia quella corretta, Lei è certamente in grado di darmi una risposta giusta e corretta.
La ringrazio della sua estrema gentilezza e anticipatamente anche x la sua risposta.
Prego commentate
G.Pino
Caro Pino, innanzitutto vorrei ringraziarti per la tempestività nella risposta, vorrei sottoporre alla tua attenzione il fatto che tale malattia non è per causa di servizio e conferma sul fatto che verrei congedato con 25 anni di servizio utile e soprattutto sulla quantificazione netta della pensione con i 21 anni svolti dall’arruolamento, in quanto gli indicati 1500/1600 Euro mi sembrano tanti.
Grazie di nuovo.
Caro Antonio,effettivamente ho fatto un’errata valutazione,1200/1300 Euro
G.Pino
… buongiorno Dott Pino, sono MAR. “A”s.UPS – MM1 – ho iniziato un percorso che mi vede in carico alla CMO la quale mi ha concesso un breve periodo di convalescenza per: persistenti note reattive in terapia farmacologica e postumi per traumi causati da un incidente stradale in servizio. Ho 26 e 6 mesi effettivi di servizio, cosa percepirei in caso non dovessi trovare beneficio dalle cure in corso ?
Caro Marco,
Dovresti percepire circa 1400 E
G.Pino
Dott. Pino…..sono stato a visita presso Psicologo C.M.O….ancora nn ci credo, x amore della divisa ke ho indossato x 23 anni, nn ho avuto il coraggio di presentare la relazione psicologica ke mi hanno rilasciato all’ASL, sarei stato posto in convalescenza subito ed immediatamente senza più riuscire a rientrare….nn sono un parac….e neppure un matto, amo il mio lavoro (nonostante i grossi problemi) ho una speranza di indossare ancora quella divisa e quindi di onorarla e pertanto con tutti i rischi di questa mia scelta ho deciso di essere fatto idoneo. Nn mi hanno dato ancora risposta, sarebbe più facile mandare tutti a quel paese e andarsene sbattendo la porta, avere la pensione e fregarsene, invece, voglio rimanere lottare e onorare la divisa ke tanto ho sognato da piccolo.
Saluti e grazie x questa sua efficente rubrica ke serve d’aiuto a tanti.
Dott. Pino sono un Lgt della famosa famiglia dell’Arma dei Carabinieri, dopo vari interventi al cuore, in data 8 novembre 2010 mi è stata riconosciuta la riforma totale per il servizio nell’Arma dei Carabinieri dalla C.M.O. di Chieti per CARDIOPATIA ISCHEMICA assegnandomi la 4^ categoria. Volevo avere notizie circa la prassi che seguirà la mia pratica visto che a tutt’oggi nessuno è in grado di darmi certezze. Ringraziandola anticipatamente Nicola
Caro Nicola,la tua pratica tramite il tuo Ministero verra’ inviata presso il C.di.V per essere ratificata o bocciata
G.Pino
Gent, Dott. PINO sono un App. SC. dei CC con 22 anni di servizio + 1 anno di servizio di leva + 1 anno di lavoro esterno già ricongiuto totale anni 24 effettivi, tra poco mi riformeranno per patologia non dipendente C.S. , però ho una causa di servizio per altra patologia già riconosciuta 8 – A ,si deve comunque fare la domana per la P.P.O. appena riformato o va in automatico ? quale sarà la mia pensione e tfr ? Ringrazio di cuore. Nino
Caro Nino,
La tua pensione ordinaria dovrebbe essere di 1200/1300 E.
Per la p.p il giono dopo che vai in pensione devi presentare la domanda.
G.Pino
Sono un’ex Ass.te Capo di Pol. Pen. ritenuto non idoneo al servizio nell’ottobre 2009 dalla C.M.O. di competenza.
All’atto della cessazione inoltravo istanza al Ministero della Giustizia, ai sensi dell’art. 75 del D.L. 443 del 30.10.1992, con la quale chiedevo di essere reimpiegato in altri ruoli dell’Amministrazione Penitenziaria, cosa che avvenne mesi dopo.
Vorrei sapere se oltre lo stipendio mi spetta qualche altra ” indennità “, quale pensione ( ??!! ).
Sono stato riformato con una 6^ ctg Tab. A.
All’atto della cessazione non ero in possesso di nessuna causa di servizio.
Attendo chiarimenti.
Grazie.
Nicola R.
mi piace questo sito vorrei diventarne socio o abbonato sono aps.dell’arma abito nel Comune, di Graniti (ME) e sono effettivo al Nucleo Tribunali di Messina .
Caro Vittorio,
vai sul nostro sito alla voce “ISCRIZIONI 2011″ estrapola la delega,la compili e la invii con posta prioritaria nell’indirizzo indicato!
G.Pino
Complimenti per le informazioni condivise con tutti gli appartenenti delle FFFA e FFPP.
Sono un Ispettore Capo del Corpo di polizia penitenziaria dal 02/09/2000 e arruolato nel 1986 (parametro stipendiale 133).
Sono da poche settimane a disposizione dell’ospedale militare e mi hanno fatto intendere che tra sei mesi mi riformeranno per stato ansioso non dipendente da causa di servizio.
Cortesemente vi chiedo quanto andrei a prendere di pensione considerato che i colleghi del Ministero della Giustizia sono “troppo impegnati” per dedicarsi in tal senso.
Nell’attesa di una vostro interessamento, ribadisco i complimenti per il vostro utilissimo servizio.
Caro Mario,
Dovresti percepire circa 1400/1500 E.
G.Pino
Egregio dott, sono un maresciallo capo dei cc arruolato nel febbraio 1990. Circa tre anni addietro, dopo quasi un ventennio passato a lottare contro il crimine in prima linea e dopo innumerevoli angherie ed umiliazioni subite (stare zitto e non poter dire quello che si pensa è umiliante) ho iniziato a soffrire di stati ansiosi e depressione. Dopo circa due anni di cure varie da uno specialista (all’insaputa dell’amministrazione) ho lasciato i farmaci pensando di essere guarito. Ora però sono nuovamente comparsi stati ansiosi che però riesco a controllare. Sono consapevole che non riuscirò a fare questo mestiere per altri 14 anni (minimo). Potrebbe dirmi cortesemente quanto dovrò lavorare prima di poter uscire allo scoperto, chiedere un eventuale riforma per poter percepire almeno 1600 euro al mese? La ringrazio.
Caro Alex,
per raggiungere la cifra che mi indichi,attualmente dovresti avere almeno 28 anni di servizio!
G.Pino
06.2285565
Grazie mille per la risposta, tenterò di resistere. Mi fa bene sapere che esiste comunque una via d’uscita.
P.S. complimeti per il sito
sono un Isp.Sup.SUPS della PdS, questo anno compreso il militare ho maturato 32 anni effettivi di servizio, dal 1998 ho incominciato a soffrire di stati ansiosi; comunque privatamente ed all’oscuro dell’Amministrazione ho cercato di curarmi. In tutti questi anni tra alti e bassi ho cercato di dare il meglio nel mio lavoro nascondendo le mie angoscie. Purtroppo al’inizio di questo anno la mia situazione si è ulteriolemnte aggragata, lo stato d’ansia si ulteriolmente ingigantito provocandomi una vita impossibile sia sul lavoro che nella vita privata inoltre si è aggiunto un stato depressivo……è diventato un incubo sia il lavoro che fare una semplice coda alle poste. Ho paura che la mia disperazione possa essere vista da tutti. Non c’è la faccio più. Da qualche mese sto pensando di buttare la spugna….. psicologicamente ed economicamente sono a terra . sono in cura da un psichiatra . Se dovessi andare in pensione quanto potrei prendere, Grazie….Govanni
Caro Giovanni,
Entrando ne retributivo misto,dovresti percepire di una p.o di circa 1700/1800 E.
Ciao
auguri per una tua pronta guarigione
Un forte abbraccio
G.Pino
innanzitutto non buttare la spugna,cerca di curarti
Egregio dott. sono un sovrintendente capo con 33 anni di servizio effettivo + 5 anni riscattati per un totale di servizio utile 38 anni se vengo riformato adesso, la CMO di competenza mi giudica non idoneo al servizio permanente ma si idoneo al transito nei ruoli civili. Se invece raggiungo i famosi 35 anni di servizio effettivo + i 5 anni riscattati per un massimo di 40 anni di servizio utile a questo punto chiedo la riforma “ovviamente con le relative motivazioni” mi succede la stessa cosa, allora mi domando com’è possibile che per ottenere la riforma assoluta anche dopo la maturazione degli atti di servizio e/ anagrafici vengo sempre posto come prima non idoneo al servizio militare ma si al transito nei ruoli civili? forse non ho capito bene, per favore mi sa spiegare meglio grazie Luciano.
Prego commentate
G.Pino
Buongiorno, sono un brig.C. della gdf, da un certo periodo soffro di stati d’ansia dovuti ad alcuni problemi familiari e per di più da una certa situazione nell’ambito lavorativo,vorrei sapere se nell’eventualità che vengo riformato per la patologia sopra indicata posso in seguito svolgere qualche altro lavoro sempre dichiarando il tutto oppure se ci sono delle limitazioni. Nel marzo del prossimo anno compierò 39 anni di contribuzione e 52 anni di età.
distinti saluti giorgio
Caro Giorgio,
in caso di riforma secondo la gravita dello stato d’ansia,ti sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoli civili a domanda.
La tua p.o non si discostera’ di molto del tuo attuale stipendio.
Puoi fare qualsiasi lavoro.
G.Pino
Gentile Dott. Pino sono maresciallo capo della gdf e sono da molti mesi in aspettativa per disturbo della’adattamento con ansia e depressione e vorrei gentilmente sapere nel caso di riforma al servizio militare con idoneità impiego civile nel caso non accettassi la sede di servizio troppo lontana, quanto andrei a percepire di pensione netta (non ho moglie o figli a carico). Servizio effettivo 20 anni.
Grazie
Prego commentate
G.Pino
buongiorno , approfitto della sua esperienza e gentilezza porgendole una domanda , io sono ass.capo della pol.pen.con 21anni di servizio effettivo 3 da ricongiungere(operaio) e 1 anno di leva , oltre ai 4 riscattati d abbuono , vorrei sapere quanto potrei percepire di pensione e tfr , qualora la cmo mi ritenesse nn idoneo al servizio ,la ringrazio anticipatamente .
Caro Antonio,
potresti percepire circa 1250/1300 E. e tra 25/30 mila E di tfr
G.Pino
366.3406356
06.2285565
egregio dott.sono un app.scelto dei cc. con 27 anni di servizio e mi trovo attualmente in convalescenza per stato ansioso depressivo se eventualmente saro’ riformato senza causa di servizio quanto percepiro’di pensione al mese grazie per la risposta
Caro Salvatore,percepirai circa 1200/1300 Euro
G.Pino
06.2285565
buona sera a tutti vi faccio una domanda spero che qualcuno gentilmente mi risponda: riformato dalla cmo di milano in modo assoluto per la p.p. però leggo anche suscettibile a migliorament (si) cosa vuol dire seio guarisco come pensano loro posso anche rientrare in servizio ,grazie marco.
Caro Marco,
stai tranquillo nessuno ti chiamera piu’!
G.pino
06.2285565
buon giorno a tutti, e scusate se approfitto ancora , gentilmente mi potete spiegare gli anni ricongiunti come vengono calcolati sulla pensione , voglio dire tre anni ricongiunti sulla pensione in euro quaqnto prò incidere sulla pensione,grazie.
Caro Marco,
i versamenti per la ricongiunzione hanno lo stesso valore di quelli versati nella tua attivita’ di servizio.
G.Pino
buongiorno , approfitto della sua esperienza e gentilezza porgendole una domanda , io sono Mar. Capo dei cc con 25 anni di servizio effettivo ,oltre ai 4 riscattati , vorrei sapere quanto potrei percepire di pensione e tfr , qualora la cmo mi ritenesse nn idoneo al servizio,la ringrazio anticipatamente .
Caro Riccardo,
dovresti percepire circa 1400 Euro,35/40 mila E. di tfr
G.Pino
Grazie.
Volevo sapere un’altra cosa puo’ un superiore cambiare un servizio (dalla mattina spostarlo alla sera) di alcuni militari senza un giusto motivo anche se i militari avevano già effettuato nr. 1 ora di servizio di mattina…? piu’ altre angherie varie… si puo’ ravvisare il Mobbing..??? i militari possono chiedere i danni denunciado questa situazione…??? o cosa si puo’ fare.. Grazie. ( un militare di questi in convalescenza il Dottore Militare gli ha diagnosticato ” Depressione-Ansia e altro avvenuto nell’ambito lavoratico”
Caro Riccardo,
per questo tipo di angherie,chiamiamoli Mobbing o Bossing quando quest’ultimo viene sistematicamente messo in opera dal tuo Superiore diretto’ e’ da attribuire l’abuso d’Ufficio e quindi destinatario di denuncia penale,senza la quale non puoi reclamare la causa di sevizio per ansia o altro avvenuto in ambito lavorativo,in sostanza il Boss deve essere condannato con sentenza definitiva.
G.Pino
366.3406356
Caro Pino volevo chiederti un’altra cosa:
Puo’ un superiore trasferire provvisoriamente un militare da un reparto dalla sera alla mattina senza una motivazione…??? premetto che il militare prima di essere trasferito chiede di conoscere la motivazione che ha scaturito questo suo trasferimento, ma non gli viene detto nulla, ma solo che il suo tempo a quel comando era terminato. ” Il militare in questione non è stato oggetto di nessun provvedimento disciplinare”. Considerato che nessuno dei suoi superiori ai quali si è rivolto non gli hanno saputo dare una giusta motivazione lo stesso chiede in via gerarchica di mettersi a rapporto con il Comandante Generale, nonche’ da mandato ad un’avvocato al fine di presentare un ricorso al TAR. Dopo circa 3 mesi il comandante chiama il militare trasferito dicendogli che si stava istaurando un procedimento disciplinare nei suoi confronti per il reato previsto dall’art.715,729 e 735, chiedendo di far pervenire entro 60 giorni le memorie difensive. Alla luce di quanto descritto il Militare in questione in che cosa puo’ incappare..??? Grazie.
Caro Riccardo,
puoi specificare meglio,l’art 729 C.P riguarda gli stupefacenti,confermi?
G.Pino
No sono tutti art. del regolamento militare.
art. 715 attinente alla dipendenza derarchica, art.729 esecuzione di ordine art 735 relazione con i superiori.
Era tuo diritto sapere i motivi del tuo trasferimento,credo che nel comportamento dei i tuoi Superiori,si evince un “Abuso d’Ufficio” spero che il tuo Avv. si muova con professionalita’ perche’ in base a quello che mi hai scritto ci sono tutte le componenti di denunciare all’A.G l’autore del presunto abuso!
G.Pino
Per Marco.- Suscettibili (si),significa che S.C. del C.di V.,
sei destinatario di 2/4 anni di Ass.Rinnovabile, se invece vi
era, suscettibile (no), significa,P.P. a vita.-
…Per gli anni ricongiunti, che nel tua caso presumo entro il 31.12.1992 (D.Lgs.503/92),questi vengono a sommare la base pens. della quota “A” che e’ la piu’ retributiva.-Saluti
…Per il Dr. Pino:- (premetto che si e’ ristabilito).-
…….Ma una battuta viene spontanea……..!!!
…….Ha chiesto il riconoscemento…..???
Cordialmente, la saluto
Caro Cirino,
purtroppo e’ stata una caduta accidentale,l’infortunio mi ha causato la frattura di 6 costole!
Ciao
G.P
Scusa se ti assillo ma avevo da chiederti un’altra cosa:
Il comandante di un Reparto con il grado di (Capitano) il quale è stato oggetto di una querela ( rispettando i canoni per quanto riguarda la scala gerarchica comunicondo per come è previsto) da parte di un militare puo’ invitare lo stesso militare che lo ha querelato notificandogli l’atto “istaurando procedimento disciplinare” per gli articoli di cui sopra…??? grazie
Il tuo Avv. dovrebbe essere consapevole di quanto ti sta accadendo,ti ho gia’ risposto che per quanto mi riguarda oltre all’abuso d’ufficio si raffigurerebbe in base a questa ultima precisazione,il Bossing!
G.Pino
Buongiorno,
sono un ufficiale dell’esercito, in servizio dal 1985.
Attualmente ho maturato 31 anni e 1 mese di contributi.
Vorrei sapere a quanto ammonterebbe la mia ipotetica pensione “per riforma”, non dipendente da causa di servizio, al termine di ulteriori due anni di aspettativa per malattia
quindi con circa 33 anni di contributi totali.
Saluti
Antonio F
Caro Antonio,
per rispondere al tuo quesito dovrei avere piu’ notizie,se per es.hai il grado di Ten.Col. dovresti percepire circa 2500 Euro
G.Pino
G.Pino
Sono un Brigadiere Capo CC con 32 anni e un mese di servizio, ho fatto domanda della ricongiunzione di anni 3 di contributi di lavoro esterno. Dovendo poi pagare all’IPDAP la somma calcolata ( nb:non mi hanno ancora risposto)di questi tre anni , ai fini pensionistici, mi conviene pagare e ricongiungerli ?Saluti
Caro Sauro,
finche’ ci daranno la possibilita’,conviene sempre riscattare i contributi.
G.Pino
Sono un appartenente alla Polizia di Stato; sono nato il 29.04.1959. Mi sono arruolato il 01.11.1978. Ho riscattato i famosi ” 5 ” anni nonchè i sei mesi di allievo guatùrdia di P.S. In data 09.05 u.s. mentre ero in servizio sono stato colto da malore ed accompagnato presso il CIM competente ove il sanitario di turno mi ha riscontrato affetto da “Stato d’ansia depressiva”. Successivament sia il medico della Polizia di Stato della Questura competente che il sanitario della CMO mi hanno confermato la suddetta diagnosi. Attualmente sono in aspettativa ed in data 10.01.2012 dovrò presntarmi presso l’anzidetta C.M.O. per le determinazioni eventuali. Se in quest’ultima data il sanitario mi giudicherà non idoneo per il servizio di istituto che cosa dovrò aspettarmi per il mio futuro? Ossia:
se dovessi esser riformato a quanto ammonterebbe la mia pesnione ed il mio tfr? Rivesto la qualifica di Ispettore Capo dal 2000 ed attualmente percepisco lo stipendio di euro 2.007,00. Se invece con la riforma Monti del 05.12.2011 a cosa vado incontro qualora dovessi rientrar in servizio? Ringrazio anticipatamente
Prego commentate
G.Pino
con questa nuova riforma pensioni, a chi viene riformato per causa di servizio riconosciuta, cambierà qaulcosa?
In attesa che questo Sodalizio si aggiorni sui cambiamenti pensionistici,Chiediamo ai nostri Esperti di commentare.
Saluti
G.Pino
caro Dott. Pino sono un App. Sc. dei CC. vorrei sapere a quanto ammonta la mia pensione avendo 29 anni di servizio in caso di riforma per malattia non dipendente da causa di servizio e la relativa liquidazione. grazie e buone feste.-
Caro Luigi,
dovresti percepire circa 1500/1600 E.
Buon Natale
G.Pino
Gentile Dott. Pino sono maresciallo capo della gdf e sono da molti mesi in aspettativa per disturbo della’adattamento con ansia e depressione e vorrei gentilmente sapere nel caso di riforma al servizio militare con idoneità impiego civile nel caso non accettassi la sede di servizio troppo lontana, quanto andrei a percepire di pensione netta (non ho moglie o figli a carico). Servizio effettivo 20 anni.
Grazie
Caro Giulio,
percepiresti circa 1100/1200 E.
G.Pino
sono stato congedato dalla cmo di messina con tab A e una 6 catg e assegno rinnovabile a 4 anni il tutto in data 27 gennaio 2011, la riforma e’ avvenuta per NON dip.c.s..Cosa succede adesso devo attendere la CDV che si pronunciera’ nel merito.Grazie
Caro Luigi,
di fatto sei un pensionato,concorda con l’ufficio amministrativo del tuo Reparto l’emolumento pensionistico,la tua ctg ai fini della p.p deve essere riconosciuta dal C.di.V
G.pino
Caro Pino, Sono un Brig.dei CC, ho 30 di servizio + 7 mesi di leva riconosciuti come anzianita militare. Volevo un attimo collegarmi al discorso di molti colleghi afflitti dal mio stesso problema cioè se vieni messo in aspettativa per dpts e ansia depressiva somatizzata, sei veramente solo come un cane.
Ho 30 di arma territoriale e chi conosce l’arma sa cosa vuol dire, ho due missioni una in Bosnia e l’altra purtroppo in Iraq, dico purtroppo perchè ho partecipato a tale missione dal marzo 2004 al luglio 2004 (l’inferno)
dopo detta missione sono stato trasferito al reparto Radio Mobile e qui dopo due anni ho cominciato ad avere seri problemi (stati d’ansia e panico, notti in bianco, e un aggressivita eccessiva)per mia colpa e paura ho tenuto nascosto questo problema per circa 4 anni aiutato da colleghi amici, poi però ho dovuto arrendermi la situazione è peggiorata e per non letere me stesso e a chi mi stava vicino ho deciso di parlarne con l’amministrazione sanitaria. Subito a riposo medico e via pistola e tesserino.In 30 anni non ho una causa di servizio riconosciuta ma sono stato molte volte in ospedale per cause di servizio, (aggressioni, infortuni,ecc.ecc.) oggi sono un uomo a pezzi sia fisicamente che moralmente, sono solo, unico consiglio da parte dei medici C.M.O. devi prendere psicofarmaci ed anti depressivi io però non ho voglia di prendere questa roba ho provato a parlare con psicologi, non è loro competenza il C.I.M mi consiglia un ricovero.Lo so è per la mia salute, ma per l’amministrazione, cosa accadrà, io non riesco a seguire tutto, ho fatto le domande che mi hanno detto di fare e adesso? io non voglio più tornare in servizio, il solo pensiero mi fa diventare matto e mi manca il respiro,la mia vita sociale non esiste più, io voglio solo riprendere la mia vita in mano, possono congedarmi prima del previsto? so che al compimento dei 12 mesi consecutivi mi ridurranno lo stipendio, che gia è una miseria per varie cessionie mantenimenti, la causa di servizio si/no quando la devono decidere?
L’associazione Nazionale vittime del dovere mi ha riferito che io appartengo alla categoria delle vittime del terrorismo, ma ho bisogno che mi venga riconosciuta la causa di servizio.
Grazie per una cortese risposta cordiali saluti
Caro Davide,
affidati ad un medico legale facendoti accompagnare ad ogni appuntamento Hospedaliero,concorda con Lui la tua riforma,finche’ sei sei sotto la protezione della C.M.O non ti verra’ detratto nulla dallo stipendio.
La causa di servizio ti verra’ concessa definitivamente dopo la visita e il parere della C.M.O, dalla C.di.V, se quest’ultima ti dara’ il riconoscimento della patologia.
E’ necessario che venga allegata la documentazione sanitaria che ha determinato la patologia del 2004 con relative testimonianze del servizio disagiato,tale cronistoria serve anche per un eventuale ricorso al Tar in caso di bocciatura della causa di servizio
Saluti
G.Pino
salve,sono A.S. CAPO con 28 anni e 7 mesi efettivi + i famosi 5 per un totale di 33 e 7 mesi, moglie e tre figli di cui 2 maggiorenni
riformato nel 2012 quanto andrò a prendere di pensione? Grazie della risposta
Caro Massimo,
dovresti percepire ciorca 1600/1700 E
G.Pino
Salve Dott.Pino
sono un Volontario in servizio permanente dell’ Eserciti Italiano
mi sono arruolato nel sett del 1997 come militare di leva e dopo 4 mesi ho messo firma transitando nella categoria volontario in ferma breve dopo 3 anni (2000) sono transitato in servizio permanente
purtroppo per motivi di salute sono in convalescenza e visto che la situazione nn penso si risolva in tempi brevi vorrei sapere in caso di riforma o per il superamento dei 730 giorni nel quinquiennio il dato per calcolare i famosi 14 anni 11 mesi etc parte dal mio arruolamento o da quando sono transitato nel servizo permanente?
io La ringrazio anticipatamente se Mi vorra’ rispondere in quanto la mia amministrazione nn m ha risposto….
saluti gianfranco
Prego commentate!
G.Pino
egregio dot, sono un lgt. della marina militare, la mia domanda è: se uno viene riformatro per “crisi di ansia depressiva” ci possono essere ripercussioni sui figli che eventualmente vorrebbero fare concorsi per entrare nelle forze armate o di polizzia (comparto difesa e sicurezza) e nel mondo del lavoro in generale.
grazie.
Caro Michele,
credo che su questo argomento ci siamo gia’ sentiti telefonicamente,comunque il mio pensiero e quello che le colpe e le patologie dei Padri, non possono assolutamente ricadere sui figli,credo che tu debba essere tranquillo.
Saluti
G.Pino
Salve sono un ispettore Sup. della P.di S. ho maturato allo stato attuale 30 anni e 5 mese di servizio più 5 anni riscattati e 21 mesi di lavoro svolti precedentemente anch’ essi riscattati. ( ho il sistema retributivo)Se vengo riformato per stato ansioso/depressivo quindi non per causa di servizio quanto dovrei percepire di pensione e di liquidazione. preciso che da 15 anni mi è stata assegnata una 8^ cat max per gastrite e ermia L5 – S1. (naturalmente spero di uscrirne da questa brutta malattia) Grazie. Giulio 62
Caro Giulio,
percepiresti circa 1900/2000 Euro + 6 scatti paga del 2.50% e circa 70 mila Euro di tfr.
Il giono dopo la riforma puoi fare domanda di p.p con un incremento del 10% di p.p della tua p.o.
Saluti
G.Pino
Caro Pino
sono un Assistente Capo della PolStato con 23 anni di servizio compiuti lo scorso novembre.
Circa 4 anni fa, mentre ero in ferie, sono stato operato ad un orecchio perchè affetto da otosclerosi bilaterale degenerativa.
Ho tenuto l’amm.ne all’oscuro di tutto per paura di essere riformato.
Ora a distanza di qualche anno, dall’orecchio operato ho perso quasi il 30% di udito, mentre da quello non operato una perdita di più del 60%. A tutto ciò si associano molto spesso acufeni e malesseri generali dovuti a scompensi di equilibrio e ancora più frequenti stati ansiosi e crisi depressive per la paura di ritrovarmi a breve a mantenere moglie e quattro figli con una misera pensione.
Pertanto considerando che non so per quanto ancora potrò nascondere questa mia patologia all’amm.ne della P.S., le chiedevo se lei gentilmente potesse rispondermi a qualche domanda:
1) l’amm.ne può usare a mio svantaggio il fatto di averle nascosto l’intervento?
2) non avendo nessuna causa di servizio ed essendo l’otosclerosi una malattia genetica non dipendente da causa di servizio potrei essere riconosciuto parzialmente idoneo?
3) nel caso venissi riformato ora a quanto ammonterebbe la mia pensione senza tener conto delle detrazioni per moglie e figli e dei relativi assegni familiari? A quanto ammonterebbe invece la liquidazione?
Grazie
Saluti
Maurizio
Caro Maurizio,
1000 Euro potrebbe essere la tua p.o e circa 25 mila Euro di TFR.
Credo che la tua famiglia dovrebbe essere tranquilla sotto l’aspetto economico,una eventuale riforma ti darebbe la possibilita’ di transitare al ruolo civile,con il tuo attuale stipendio.
Se non vuoi essere riformato evita di segnalare il tuo stato d’ansia.
Non e’ necessario segnalare l’intervento alla tua amministrazione almenoche’ non desideri farti valutare la tua patologia mediante la presentazione della domanda di C.di.S alla C.M.O.
G.Pino
Caro Pino ti ringrazio per la gentilezza e competenza che dimostri verso di noi. Sei un vero punto di riferimento per tutti. grazie ancora.
Giulio 62
Caro Giulio,
ringrazio voi e sopratutto coloro che mettono la loro competenza a disposizione della collettivita’.
Un abbraccio
G.Pino
Salve a tutti, voglio scrivere la mia esperienza in riferimento alla riforma dal servizio per stato ansioso.
Nei primi mesi del 2009, ovvero dopo 32 anni e 8 mesi di servizio effettivi, tutti alla Squadra Mobile, mi sono sentito come svuotato, improvvisamente stanco del lavoro che ho sempre svolto con passione viscerale.
Ho provato a reagire cercando di vedere il bello anche dove, purtroppo, era evidente che non lo era. Troppe cose erano cambiate, la Polizia di Stato non era piu’ come l’avevo conosciuta e vissuta.
Ovvio che ero cambiato anche io, non voglio certamente dare tutte le colpe allo Stato che ha ritenuto “declassare” la sicurezza in generale di una doppia A (parlando in termini finanziari).
Oltre ai notevoli tagli al comparto sicurezza anche i rapporti con i colleghi erano cambiati, quindi, senza pensarci due volte, nel novembre 2009 ho chiesto di essere inviato a visita cmo per stato d’ansia.
Dopo sei mesi di convalescenza sono stato riformato, ad agosto 2010 è arrivato il sospirato decreto di pensione e il 16 settembre successivo ho preso la mia prima pensione di euro 2.180.00.
Sorprendentemente non ho MAI rimpianto la mia decisione di lasciare la polizia due anni prima del traguardo dei 35 anni effettivi neanche per un attimo anche se…ogni tanto ricordo con amore i miei anni passati alla Squadra Mobile, alle indagini, le operazioni, le mangiate con i colleghi, le litigate, le delusioni ecc ecc…
Oggi ho 53 anni sono e impegnato quanto basta come security manager in una azienda della mia zona e non ho più messo piede nella Questura dove ho lavorato tanti anni anche se continuo ad avere contatti con pochi (ma buoni) colleghi ancora in servizio.
In buona sostanza, caro Giuseppe, ho lasciato la divisa per un bella pensione perchè “MI HANNO FATTO ROMPERE I COGLIONI DI SERVIRE UNO STATO CHE NULLA MERITA”
Un caloroso abbraccio a voi tutti ed un ringraziamento speciale a Giuseppe che è sempre stato vicino a noi.
Caro Carlo,
sto effettuando una funzione sociale,ti pubblico volentieri questa tua riflessione,quello che posso risponderti,quello che ti posso inviare e’: Un forte abbraccio!
G.Pino
Grazie Giuseppe, fammi sapere dove posso vedere il tuo lavoro.
Contraccambio l’abbraccio con affetto e stima
Caro Dott. Pino sono un App. Sc. dei CC. con 27 anni di servizio effettivo più 40 mesi di contributi civili, regolarmente riscattati. Da circa 5 mesi mi trovo in licenza per malattia, a dire da una psicologa dell’infermeria legionale di cui dipendo, affetto da “disturbo dell’adattamento con tratti paranoidei”, tutto questo scaturito da una istanza presentata dallo scrivente per conferire gerarchicamente con il sig. M.D. in modo tale da rappresentare alcune ingiustizie da parte di superiori nei miei confronti dove palesemente si ravvede il reato di bossing. Bene anno pensato i miei superiori a mandarmi presso la cmo dove con atti falsi, accertati, comunicavano il mio stato fisico non idoneo al servizio.
Per quanto sopra caro Pino vorrei sapere se possono riformarmi oppure farmi rientrare in servizio, da premettere che da accertamenti presso struttura sanitaria pubblica venivo dichiarato idoneo al servizio. Caso riforma quanto verrei a percepire di pensione e di tfr?
Nell’attesa di risposta si ringrazia.
Caro Antonio,
verresti a percepire circa 1450/1500 E. il tfr sara’ di circa 40 mila E.
Non ti presentare da solo alla C.M.O,affidati ad un Medico Legale,concorda con lui una eventuale riforma o l’idoneita’ al servizio.
G.Pino
Grazie della risposta, comunque proprio ieri 20 febbraio dopo ulteriori controlli sono stato dichiarato idoneo al servizio, quindi credo che adesso dovrei affidarmi solo ad un legale. Grazie ancora della risposta
Caro Dott. Pino, sono un App. “S” di Carabinieri con 24 anni di servizio effettivo nell’Arma più 1 di militare riscattato. In data 10 agosto 2010 per motivi totalmente sconosciuti, il Comando Generale trasferisce me ed altri 2 colleghi con lo stesso numero di protocollo (che poi è il mio C.I.P.) da un Comando territoriale della provincia di Napoli ad altri di linea Mobile fuori Regione con immediata esecuzione. Sulla comunicazione di trasferimento non vi era scritto nulla tranne che era un trasferimento “D’AUTORITA’”. Da allora nulla si è più saputo e nessuno ha più riferito nulla in merito. Provai a chiedere l’accesso agli atti a seguito del quale mi fu risposto che si trattava di un ordine per tanto mi bastava sapere quello e null’altro. L’ultima volta che mi trovai a prestare servizio con uno dei due colleghi con i quali sono stato trasferito è stato nel mese di Gennaio 2010. Secondo la sua esperienza, quanto tempo devo ancora aspettare per sapere qualche cosa? N.B.:- nel corso del 2011, feci istanza di trasferimento provvisorio nella Legione Campania la quale non mi fu accordata per mancanza di seri motivi sanitari in cui però, interpellato il Comando provinciale di Napoli, rispondeva che non vi erano motivi ostativi. E’ normale che si facciano trasferimenti così? Per una questione di principio non abbiamo opposto ricorso al trasferimento. Questa situazione ha però portato alla rottura del matrimonio di uno dei colleghi trasferiti, possiamo noi rivolgerci a qualcuno e chiedere contezza di quanto ci è accaduto? Grazie per l’eventuale risposta!!!
Caro Giuseppe
Hai tutto il diritto di sapere i motivi del tuo trasferimento (Ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90)
Contattami
366.3406356
G.Pino
Buongiorno Dott. Pino sono un Ispettore Superiore della GDF in servizio, che ha patito un procedimento penale pesantissimo per ragioni di servizio, conclusosi in primo grado con l’assoluzione, ma quel galantuomo del PM ha chiesto appello e pertanto dovrò aspettare tempi biblici per la sua naturale conclusione. Ebbene, comunque sono rimasto in servizio senza subire il procedimento amministrativo della sospensione dall’impiego, benchè con incarichi e mansioni azzerate, ma sto patendo dal 2008 una seria e complessa patologia psicologica che sto trattando grazie all’aiuto del servizio psichiatrico provinciale, con scarsi successi, ma non voglio demordere. Volevo chiederle qualora il mio stato si aggravasse con la mia anzianità di servizio oggi pari a 29 anni + 5 anni figurativi, ed un trattamento netto compreso della seconda rata dell’assegno di funzione che mi hanno congelato è pari a circa 2000 Euro, quanto sarebbe il mio assegno di inabilità ? e di quanto questo importo si rivaluta anno x anno, intendo dire se comunicassi il mio stato di salute all’Amministrazione certamente verrò inviato al Servizio psichiatrico con serie possibilità di riforma dopo un anno di percorso medico. Pertanto il mio stato di uscita dopo l’iter medico sarebbe di 30 anni effettivi + 5 figurativi.
Inoltre, le chiedo ancora se questa situazione di salute considerata la sua colleganza a fatti di lavoro, potrebbe essere riconosciuta quale causa di servizio ? e se si quando avanzarne richiesta ? Grazie per tutta la sua pazienza
Coerdialmente Mario
Caro Mario,
grazie per la tuainformativa che abbiamo provveduto a pubblicarla
Saluti
G.Pino
avverso un provvedimento di sospensione del trattamento di quiescenza per intervenuta irrogazione di sanzione disciplinare della perdita del grado (in data 17.9.2009) nei confronti di un m.llo dei CC collocato in congedo assoluto per infermità con decorrenza 15.11.2005.
In estrema sintesi, in diritto la Sezione adita della Corte dei Conti ha statuito che “in adesione alla prospettazione del ricorrente, accerta che la sanzione disciplinare non può incidere retroattivamente ed in pejus sui diritti previdenziali acquisiti dal pensionato, perchè i requisiti per l’accesso alla pensione sono cristallizzati al momento del collocamento in congedo”. Quindi, nella speranza che quanto prima l’orientamento espresso dalla Corte in questione diventi maggioritario e/o unitario anche per le altre Sezioni giurisdizionali, viene meno l’odiata “spada di Damocle” pendente sul capo di quei molti colleghi che sono o risulteranno implicati in vicende (giudiziarie e non) e che non avendo a propria disposizione alcuno strumento giuridico per la soluzione delle controversie hanno, con patologia effettiva o meno, intrapreso e concluso il percorso che li ha visti collocati in congedo per riforma con diritto alla pensione.
Credo che la conoscenza di questa circostanza sia degna di massima divulgazione a favore di tutti i colleghi, con particolare riguardo a quelli con problematiche sopra citate.
Caro amco Mario-
Di recente alcuni giorni fa a due colleghi della Polizia,dispensati dal servizio, e successivamente a seguito di procedimento penale concluso con la destiuzione e la revoca del grado,e della pensione per dispensa-
Hanno fatto il ricorso alla Corte dei Conti Lombardia-e quella della Campania,ed entrambi i ricorsi sono stati respinti- Nonostante vi sia giurisprudenza favorevole addirittura della II Sez.Central di Appello della Corte dei Conti-I legali dei colleghi hanno depositato detta sentenza favorevole ed altre.-Ma il ricorso e stato respinto-
Oramai sia la Corte dei Conti che i Giudici della Giustizia amministrativa -T.A.R. e Consiglio di Stato,sono orientati a respingere i ricorsi-
Salve Dott. Pino,
sono un P.M. Lgt. dell’A.M. arruolato nel 1980……
mi trovo in una situazione un po particolare in quanto dopo alcuni scontri con un superiore, per la precisione un Maggiore, sono dovuto ricorrere ad uno specialista per una gastrite nervosa e, penso, anche ad uno stato d’ansia. Trovandomi ora in malattia per “Stress da lavoro”, questa la diagnosi del medico, e caso mai venissi riformato, a quanto ammonterebbe la mia pensione e liquidazione? Premetto che, purtroppo, anche se arruolato nel 80, sono con un sistema pensionistico misto…..
Grazie
Caro Andrea,
dovresti percepire,quello che e’ oggi il tuo stipendio 2000/2100
G.Pino
Salve Dott. Pino
sono un sovrintendente capo(ho maturato l’anzianità di grado nel novembre del 2011 in attesa di valutazione)con 31 anni effettivi di servizio nell’ottobre del 2011.
sono in convalescenza x sindrome ansiosa depressiva maturata purtroppo dopo situazioni di “leggero” mooping da parte di un “Ufficiale di serie B” (MAU) molto solerte e super convinto
che ha fatto traboccare la solita goccia nella brocca della mia inesauribile pazienza che purtroppo non sono più riuscito a mantenere e che è andata a farsi benedire con conseguente “richiamo” e successiva depressione dovuta alla enorme delusione accumulata.
Detto ciò l’amministrazione fatte le dovute valutazioni se n’è lavata le mani e ha demandato la cmo ad un eventuale accertamento sanitario.
Dopo aver letto molti commenti in merito a tante situazioni analoghe faccio presente che nell’eventualità di un congedo anticipato quale potrebbe essere la relativa pensione e buonuscita tenendo conto che oltre al normale stipendio percepisco anche il trascinamento (€250) x anni 19 d’imbarco , una causa di servizio cumulativa riferita alla 7^ cat e l’eventuale riconoscimento del grado apicale ( sovrintendente capo.
Sperando di essere stato chiaro nell’esplicare le mie problematiche e fiducioso in un suo accoglimento resto in attesa e ringrazio anticipatamente
Cordialmente Angelo
Caro Angelo,
dovresti percepire 1900/2000 E.TFR circa 55 mila E,oltre al 10% della tua p.o
G.Pino
Salve dott. Pino ringrazio x la risposta e inoltro un’ultima richiesta (spero) riguardo su come e quale importo viene preso in considerazione x il calcolo della p.p.
Grazie e a presto
Sulla p.o lorda,il 10%
G.Pino
Caro Commendatore,
car.scelto in s.p. vengo riformato per causa di servizio con cat.7 tab.A massima,e conseguente privilegiata a vita in data 30.01.1997 dall’Ospedale Militare di Verona, maturando una contribuzione totale di anni 15, mesi 9 e gg.26.
Le chiedo:
1) qual è il trattamento pensionistico da applicare al mio caso?;
2) qual è la legge o le Leggi?;
3) A quanto ammonterebbe l’importo della mia pensione?.
La ringrazio di cuore e che Dio la benedica per il bene che fa.
Commentate prego
G.pino
scusate sono ap.s. arruolato settembre 1989 riformato 5 marzo 2012 nessuna causa di servizio mi hanno fatto fare domanda di transito quanto dovrei prendere di pensione se non transito.
Caro Francesco,
dovresti percepire circa 1000/1050 E.
G.Pino
ok grazie credo di transitare 500 euro al mese in più fanno comodo anche se dovrò lavorare fino a 67 anni.
Salve Pino mi è arrivato il messaggio della SUPU riguardo gli eventuali cambiamenti nella futura manovra di giugno e volevo sapere notizie riguardo l’obbligatorietà del passaggio forzato al ruolo civile in caso di eventuale riforma x patologie riconosciute.
Potrebbe essere fattibile o sono solo le classiche voci di corridoio?
Scusa la mia curiosità ma la situazione non è delle migliori (x me) e avere qualche sicurezza non sarebbe male anche se le richieste che hai sono infinite.
Grazie Angelo
Caro Angelo,
non sono voci di corridoio,per il passaggio ai ruoli civili non c’e’ nessuna obbligarieta’,all’atto della riforma hai un mese di tempo per il transito a domanda per causa o non causa di servizio,purche’ nel verbale della C.M.O vi e’ la dicitura si idoneo al transito ai ruoli civili.
G.Pino
Salve, volevo chiedere un consiglio.
Puo’ un superiore diretto abbassare le note senza giustificato motivo da Eccelllente (15 anni) a superiore alla media, solo perchè mi sono permesso di denunciare tre Ufficiali…???? Nel giudizio complessivo scrive che ha ragginto livelli soddisfacenti ma per il suo comportamento mal si concilia con una struttura Militare….va ancora seguito per il ruolo che ricopre.
Grazie
Caro Riccardo,
consultatri con un Legale per vedere se ci sono i presupposti di presentare una denuncia per abuso di ufficio nei confronti del Comandante che ha firmato il rapporto informativo!
G.Pino
Per riccardo.
Caro Riccardo, se nell’anno di valutazione non hai mai ricevuto una riservata personale o un richiamo da parte dei tuoi superiori circa il tuo comportamento non ti possono abbassare le note (umoristiche). Se cosi é se fai ricorso sicuramente lo vinci. Ti saluto cordialmente.
Grazie per la risposta, sicuramente seguiro’ il suo consiglio, pero’ volevo sapere se per il primo compilatore che ha compilato le note si puo’ riscontrare un abuso d’ufficio – Bossing, in quanto prima di prendere visione delle note mi aveva detto che lui condivedeva quanto da me denunciato, e che mi aveva gia fatto le note confermandole in Eccellenti. Mentre poi quando sono andato a firmarle la qualifica è passata a Superiore alla media.Io ho provato a farlo aprire dicendogli che probabilmente gli era stato imposto,perchè lui mi aveva detto un’altra cosa, ma lui non mi ha voluto confermare di aver ricevuto le pressioni, ma io ne sono estremamente certo che è successo questo. Alla luce di cio’ possso ridenunciare all’Ufficiale ed al primo compilatore per abuso d’ufficio e mobbing, chiedfendogli anche il risarcimento dei danni. Grazie.
Caro Riccardo,
ti suggerisco di evitare altre denuncie,attieniti alla pubblicazione sottostante:
Per il ricorso al Ministero della Difesa avverso le note caratteristiche, occorre obbligatoriamente fare riferimento al Reparto di appartenenze oppure è possibile trasmettere direttamente (es: con raccomandata) la documentazione al Ministero stesso?
La documentazione caratteristica dei militari, già regolata dal D.P.R. n. 213/2002 modificato dal D.P.R. n. 255/2006, è ora recepita dagli articoli da 688 a 699 del “Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare” di cui al D.P.R. n. 90/2010.
- ricorso gerarchico ai sensi del D.P.R. 1199/71;
- ricorso giurisdizionale ai sensi della legge 1034/71;
• il ricorso gerarchico deve essere presentato TRAMITE IL COMANDO DI CORPO del ricorrente al Direttore della Direzione generale per il personale militare, competente per la decisione, entro 30 giorni dalla data di notifica (presa visione) del documento caratteristico impugnato per motivi di legittimità e di merito. Il comando di Corpo, cui è stato presentato il ricorso, provvederà ad inoltrarlo entro 60 giorni alla Direzione generale per il personale militare, secondo le modalità dalla stessa indicate.
• Il ricorso giurisdizionale deve essere presentato al T.A.R. competente entro 60 giorni dalla data di notifica del documento caratteristico impugnato, ai sensi dell’art. 21 della legge 1034/71”.
Si tenga presente che i termini e modi prescritti per la presentazione del ricorso giurisdizionale sono ora stabiliti dagli articoli 29 e 41 del D.Lgs. n. 104/2010.
G.Pino
salve … sono un apps dei cc ..ho 29 anni e cinque mesi.. verro’ riformato a maggio per caUSA DI SERVIZIO…Quanto andro’ a percepire..sia di pensione che di tfr.?? ho moglie e due figlie maggiorenni…. ringrazio e saluto e tanti complimenti per il sito …. e’ molto interessante…
Caro Antonio,
percepirai 1400/1500 E,circa 45 mila Euro di tfr
G.Pino
Grazie della Risposta ma volevo sapere come mai devo evitare di fare ulteriori denuncie se l’abuso è sotto gli occhi di tutti. Grazie
Salve Dott. G. Pino, sono un Sovr.Capo di Polizia Penitenziaria, arruolato il 21.11.1977, attualmente in convalescenza da parte della CMO. volevo sapere qualora dovessi essere riformato cosa percepirò di pensione e di tfr.Grazie per l’attenzione e buon lavoro. Francesco
Caro Francesco,
percepirai circa 2000 E.
G.Pino
Salve Dott. Pino ho già usufruito del vostro sito e ho bisogno nuovamente di sottoporle un ulteriore domanda:
Avendo maturato l’anzianità di grado nel novembre del 2011 ed entrato (credo) in valutazione con l’anno giuridico 2012 qualora venissi riformato prima della nomina usufruirei della promozione automaticamente (come mi è stato riferito) oppure essendo in aspettativa perderei il tutto?
Grazie Angelo
Prego commentate
G.Pino
Salve dott. Pino da quando ho scoperto il vostro sito non riesco a starne lontano e le domande sono tante specialmente in questi particolari momenti…
Ho già fatto diverse richieste (l’ultima ieri) ed ora volevo chiedere come mi devo comportare rispetto all’ultima patologia che mi è stata riscontrata…
Sono in conv. straordinaria dal 01/02 di quest’anno e fra 10 gg. entrerò in aspettativa.
Come mi devo comportare? Devo aspettare che venga giudicato da loro si/no idoneo?
Fare richiesta di CdiS o attendere? (Ho già la 7^)
Attendo fiducioso un consiglio
Grazie
Caro Angelo,
decidi del tuo futuro con un Medico Legale.
G.Pino
Salve dott. Pino sono Giulio 62,Isp. Sup, della Polizia di Stato,l’avevo recentemente contattata per un altro questito e lei come sempre mi aveva gentilmente risposto dissipando ogni mio dubbio. Questa volta volevo chiederle se il mio dirigente può abbassarmi le note caratteristiche (ho il massimo 60 + 2) poichè nel decorso anno a seguito di un importante intervento chirurgico all’addome sono stato assente complessivamente per circa 5 mesi. In particolare vorrei sapere se può togliermi il punteggio aggiuntivo di + 2.
Cordialmente Giulio 62.
Caro Giulio,
non e’ una colpa subire interventi chirurgici,il tuo stato devrebbe rimanere immutato.
Saluti
G.Pino
Dott. Pino la ringrazione per la cortese risposta, spero solo che il mio dirigente capisca quello che Lei giustamente da per scontato e cioè che sottoporsi ad un intervento chirurgico della durata di sette ore non lo si da certamente per stare assenti dal servizio.
Grazie.
Giulio 62
Salve Dott. Pino. mi chiamo Anselmo e sono un Isp. Sup.della Poizia di Stato in servizio a Roma. Volevo da Lei un paio di delucidazioni:
premesso che sono nato nel marzo del 1957, mi sono arruolato il 1.11.1978 e posso far valere un anno di servizio militare regolarmente riscattato, vorrei sapere se, alla data del 31.12.2010 avevo maturato i requisiti che mi consentono di andare in pensione di anzianita’ a domanda senza attendere l’eventuale finestra ma , soptattutto, se questi sono diritti acquisiti che non muteranno con la prossima armonizzazione e quindi, per me anche in futuro varra’ la stessa regola.
La ringrazio anticipatamente
Caro Anselmo,
secondo le date che mi indichi hai diritto di andare in pensione a domanda.
I prossimi provvedimenti pensionistici del Governo Monti,non dovrebbero interessare i diritti acquisiti.
G.Pino
Salve Dott. Pino
Volevo farle due domande:
1. Sono un LGT. della M.M. con 33+5 di servizio già riscattati, sistema previdebziale retributivo fino al 31.12.2011, nel mese di Dicembre p.v. quasi sicuramente verrò trasferito di sede senza nessuna necessità e senza che io lo abbia mai chiesto. Ma mi creeranno molti disagi perchè a 52 anni e tre figli spostarmi a 1000 km. di distanza (Roma) non è un cosa bella. Cosa posso fare per bloccare questo trasferimento?
2. Nel caso mi ammalerei con stato ansioso depressivo, visti i 12 trasferimenti che ho fatto fino ad ora, quando prenderei con 39 anni di contributi di pensione e quando di liquidazione?
La ringrazio si d’ora per la sua gentilezza e professionalità.-
Caro Giuseppe,
credo che il tuo trasferimento in considerazione dell’eta’ della famiglia e quantaltro, mi riferisco anche ai futuri provvedimenti Monti,sia un trasferimento non salutare,una tua eventuale riforma per stato ansioso ti porterebbe a percepire una p.o pari al tuo attuale stipendio.
In bocca al lupo
G.Pino
Buonasera Dr. Pino, è la prima volta che Le scrivo: arruolato gennaio 1982, riscattati 6 anni (utili 5), Ispettore Superiore della Polizia Penitenziaria: avrei intenzione di farmi riformare, quanto potrei prendere di pensione e liquidazione? ho solo una causa di servizio -ernia al disco- Anticipatamente ringrazione e Le faccio i complimenti per la qualità delle risposte fornite ai vari colleghi.
Grazie
Caro Franco,
dovresti percepire circa 1900/2000 E.
TFR circa 50 mila E.
Caro Pino, ti ho scritto tempo fa per dei consigli, e come tu avevi detto non mi hanno tolto nulla dello stipendio, non mi sono potuto affidare a medici legali non posso permettermelo, mi sono affidato al C.I.M. e qui altra mazzata, oltre al disagio di trovarti in un ambiente che fino a ieri entravi solo per servizio oggi sei seduto li insieme ad altre persone purtroppo malate e che come te hanno bisogno di cure.qui mi è stata diagnosticata dopo test e colloqui con psicologi e psichiatri la patologia DPTS cronico ansia depressiva somatizzata personalità borderline.prescrizione farmacologica anti depressivi e farmaci per la personalità.
sono andato alla CMO e li ho pregati di congedarmi in quanto ho una situazione familiare particolare, devo uscire di casa perchè la mia ex consorte dopo 8 anni di separazione (convivenza di comodo) a seguito del CIM ha detto che non vuole vivere con un pazzo. Io non sono pazzo ma solo stanco di questa vita,neanche a parlarne altri 120 gg. perche i 14 mesi già fatti sono pochi,ho detto loro che la mia malattia ormaiè cronica posso solo alleviare i miei problemi e drogarmi con i farmaci ma al rilascio il problema torna, così ho fatto ricorso alla CMO di II istanza sono in attesa di essere chiamato. L’avvocato della mia ex ha presentato istanza di divorzio personalmente possono fare quello che vogliono ho firmato tutte le carte, la cosa che più mi ha rattristato che in caserma hanno organizzato una cena di pasqua ma siccome io sono pazzo non ero degno di essere presente. Non ho amici ho solo colleghi ho deciso di andarmene per sempre da questa italia, da un cugino in Australia, spero di essere congedato dalla CMO 2 e finire questo calvario, non so se mi riconosceranno la causa di servizio, so che l’arma ha mandato un resoconto dei fatti, io so solo che con altri 60 colleghi dell’Unita di Manovra in Iraq abbiamo preso fucilate per 4 mesi e oggi ancora rivedo scene di terrore e una madre con in braccio sua figlia insanguinata, oggi non posso nemmeno più pensare queste cose ci sto male.scusa per il mio sfogo ma non so con chi parlare, Una sola riflessione, meglio essere eroi morti che vittime vive. Ciao caro Pino spero che esista una giustizia per me e per tutti coloro che vivono dopo aver sacrificato la vita e la famiglia per un ideale in cui credevano e forse credono ancora.
Caro Davide,
mi dispiace veramente per quello che ti sta capitando,per quello che vale hai tutta la mia solidarieta’,per quanto riguarda i Colleghi in generale ho sempre sostenuto e sostengo che dopo la riforma del 1981 nelle FFPP
i rapporti tra Commilitoni sono cambiati totalmente,ritengo che prima di quell’evento riformatore vi era piu’ solidarieta’ piu’ amicizia,eravamo piu’ protetti anche dai nostri Superiori,e’ finita un’epoca.
Se vuoi essere riformato affidati completamente ad un Medico Legale,concorda con Lui la tua riforma.
Non pensare a cose strane,curati!
Un abbraccio
G.Pino
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sono nuovo del forum l’ho scoperto per caso,volevo farle i complimenti per tutte le risposte che ci invia a tutti,grazie ancora.volevo chiederle che fine ha fatto il ricorso all’avv mandolesi,fatto qualche anno fa da molti appartenenti alle forze di polizia,sa se è stato accolto o meno!!!grazie
Caro Franco,
non ci risulta che sia stato fatto un ricorso tramite l’Avv. Mandolesi!
G.Pino
Buongiorno Dott. Pino
ieri sono andato a visita presso la CMO seconda istanza, la quale mi inviava dopo test a colloquio con psichiatra militare ufficile esercito il quale mi ha invitato a partecipare alle sedute che si tengono presso il Policlinico Celio per i reduci di Iraq, Afganistan, golfo, ecc.ecc. (non conosco il suo referto) mi ha solo confermato la mia patologia e finalmente mi ha detto che è l’iraq la causa dei miei mali, finalmente un po di giustizia, forse caro pino cominciamo ad essere tanti a tornare con le ossa rotte dalle cosi dette missioni di pace e d’umanitarie. Alla fine delle visite sono stato riformato con la seguente diciutura. Giudicato permanentemente non idoneo al servizio militare nell’arma dei Carabinieri in modo assoluto e da collocare in congedo assoluto. Si idoneo al passaggio ruolo civile con controindicate attività di servizio particolarmente gravose per la sfera psichica. Non mi hanno dato nessuna categoria, per la causa di servizio è in corso di riconoscimento. Una domanda,visto che il mio Comando è in preda al panico perchè non sanno cosa fare e questa mattina chiederanno istruzioni al comando Legione, per la categoria cosa devo fare chi mi darà la tabella d’infermità, Il verbale cosa significa? mi hanno messo anche a me in panico, io non ci capisco nulla di queste cose. Grazie per una tua eventuale risposta.
Caro Davide,
non e’ piu’ necessario avere la Ctg Tab. dalla C.M.O,la stessa autorita’ Sanitaria dopo il 2001 ha trasferito i poteri consultivi e decisionali al C.di.V.
Il riconoscimento della tua Causa di servizio con l’assegnazione della Ctg Tab in via definitiva ti verra’ concessa dal C.di.V.
Saluti
G.Pino
Salve Dott Pino,mi chiamo Michele sono un xe Sovr Capo della Polizia Penitenziaria.
Sono in pensione da Dicembre 2009.
Arruolato Maggio del 1980 riformato Dicembre 2009 dalla C M O per motivi di salute non dipendente da C.D.S.
La mi posizione attuale e 29 anni e 7 mesi di servizio,cinque anni di lavoro esterno riscattati,un anno di militare nell’Esercito 77-78,e cinque anni di scivolo,
inoltre mi devono inquadrare il contratto anno 2008-2009.
Attualmente percepisco la pensione di E 1933.00,di quando dovrebbe essere la penzione definitiva. GRAZIE
Prego commentate!
G.Pino


Caro G.Pino
ho letto con particolare interesse la risposta che hai dato a Giuseppe, e concordo con te sulla prima parte della stessa ma dissento in parte sul resto, ed in particolare su dove citi ” e tutto cio’ lo puoi constatare quando consegni il certificato tanto sognato all’ufficio del Personale del tuo Comando,dove immediatamente ti tolgono la pistola,il tesserino e tutto quello che poco prima era la tua vita professionale in poche parole ti trovi indifeso,inerte,nudo e allora che fai per sopperire a questa frustrazione e lo capisci subito dopo che hai subito l’onta della degradazione.” in quanto non ritengo che essere privati della divisa che ti ha dato soddisfazioni ma anche tante pene sopprusi e angherie da parte dei “superiori” in grado, e dalle persone che devi diffendere e custodire, dalle quali subisci quasi tutti i giorni aggressioni anche a livello fisico, sia causa di frustrazione e paura del nuovo, penso che anche senza divisa si è UOMINI.Molti colleghi sono stati purtroppo costretti a farsi riformare con la diagnosi d’ansia in particolar modo gli arruolati di tutte le Forze di Polizia negli anni 70 che hanno conosciuto il periodo terroristico rosso e nero, non per gusto di fare un altro lavoro, NON PER AVER LA PENSIONE PIU’ ALTA, ma perchè stanchi di subire, , e visto che si cambiano le regole quando il gioco e già iniziato ( ti arruoli con la prospettiva di andare in congedo con 25 anni di servizio, sei sul targuardo e ti spostano la linea )cerchi il modo di tagliare lo stesso il tuo traguardo con qualsiasi mezzo.Certo ci sono anche quelli che con pochissimi anni di servizio, che come tu dici “si sono rotti i coglioni di servire lo Stato ” che fanno i furbi anche quando sono in servizio, trovando qualsiasi scusa pur di essere esentati dai servizi più gravosi cercando di fregare i colleghi onesti.Per questi non esprimo il mio commento in quanto non parlarne è meglio.Questa è la mia riflessione, sarà anche non giusta ma è così.Un caro Saluto Michele
Caro Michele,le mie riflessioni erano riferite ai furbi non a chi ha subito violenze fisiche e morali.penso invece che e’ meglio parlare di questi problemi perche’ per colpa di questi furbi, il C.di.V come si vuol dire “ne fa tutta un’erba un fascio”e quindi Caro Michele ci rimetti tu,che non ti viene piu’ riconosciuta l’artrosi,la lombo sciatalgia,l’ulcera gastroduodenale,la sinusite,la rinite e tante altre che questo pseudo Comitato dice che sono dovute alla vecchiaia.
Tu come tanti colleghi ligi al dovere, quanti anni di servizio hai fatto sui muri di cinta in tutte le intemperie beccandoti le patologie descritte che prima venivano riconosciute,tu che sei stato in prima linea negli anni di piombo non sindacalazzato beccandoti in modo irreversibile la bronchite cronica non riconosciuta.”MA NON TI FA INCAZZARE E MI DICI DI NON PARLARNE”!!
Un’abbraccio
G.Pino
”
Un’abbraccio
G.Pino