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Pensioni Militari”Allarme!!!!!”Comitato Verifica per le Cause di Servizio, un’Ente Inutile e Costoso per la Comunita’,Meritevole di Soppressione!!

 

untitled-foto-pinopino.bmp                   soldati.jpg   ca97fbq8catrydzzcannyky7caatyxndcay1ykutcaaioe58ca2de743ca7qo2ldcay14iolcac9c235caai4ac3cahy179dcakei5y5cagvdboycaozhr4xcaampy8fcaebt34sca4tprpm.jpg  

G.Pino

Seg.Nazionale SUPU                                       

 

Ogni tanto ci piace ricordarvi chi sono i Personaggi che sistematicamente bocciano le nostre Cause di Servizio,in alcuni casi, dai quesiti che riceviamo dai nostri iscritti rasentano l’abuso d’ufficio,forse per far felice il Ministro dell’Economia? Abbiamo ricevuto una lettera di un Maresciallo delle FFAA che e’ un grido di dolore e’ di rabbia, un nostro Collega,Artificiere della sua Arma per 30 anni in virtu’ della sua professione ha sminato campi in Italia e all’Estero,sottoponendosi a bombardamenti e scoppi inauditi, mettendo a repentaglio la sua vita e la sua fisicita’, alla fine il suo Comando  in considerazione che la C.M.O gli aveva riconosciuto la C.di.S per “IPOACUSIA E ACUFENE BILATERALE ACUTA”Lo aveva destinato ad altro incarico,bene Signori,UDITE UDITE,  pur essendo relazionata e ben giustificata dal suo Comando questa sua patologia,il C.di.V. la boccia inesorabilmente. Amici non ci resta che piangere e ricorrere immediatamente alla Corte Europea per i diritti dell’Uomo.

regolamento-su-causa-di-servizio.doc e composizione del Sodalizio inutile,Leggi tutto

autore”Giardanella” 

Non passa giorno che nostri aderenti a questa O.S,vengono a denunciare il comportamento inqualificabile di chi dovrebbe riconoscere le nostre .infermita’ dipendenti da Causa di Servizio.

E’ quasi accertato che le Infermita’ quali “ARTROSI, IPERTENSIONE, BRONCHITE CRONICA, ULCERA GASTRO DUEDENALE, GASTRITE” e tante altre,non vengono piu’ riconosciute quali

dipendenti da servizio svolto,quando comunemente da antica memoria erano ritenute tali.

Sembra che improvvisamente,tali patologie vengano attribuite a fattori generici o comunque riconducibili all’eta’ degli uomini in Uniforme.

e in passato perche’ ci venivano riconosciute?

Ci viene il sospetto che i conti pubblici si vogliono sanare sulla pelle dei Colleghi.

Colleghi uniamoci stretti in un’abbraccio,facciamo fronte comune,il Governo di Centro Destra nella passata legislatura ci aveva tolto le Cure Termali un diritto acquisito che durava da 2000 anni,inventate dai Romani che per supplire alle fatiche della Guerra andavano a temprarsi alle Terme. Adesso pare circoli la voce che vogliono togliere o ridimensionare le Pensioni Privilegiate,l’Equo Indennizzo,le Pensioni di Reversibilita’.

Nei prossimi giorni questa O.S si incontrera’ con i Vertici Istituzionali che ci riguardano per tastare la veridicita’ delle voci che circolano.

 

pino.supu@yahoo.it

G.Pino

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771 Comments

  1. Mark Red 20 giugno 2008 Reply

    Nobile impresa e molto professionale la “conduzione” di questo meraviglioso sito, ed è con immenso piacere riaverLa incontrata, qui, da poco.

    Voglio spendere anch’io qualche parola riguardo a questa segnalazione (e ne avrei di tante altre)……

    L’ignorante…….paga e subisce sempre! Cosa voglio dire? semplice:
    Se è vero che gran parte di patologie non vengano più riconosciute dipendenti da causa di servizio, è perchè il Comitato in argomento, facendo gli interessi dello Stato e, come si sa, lo Stato NON PAGA, cerca di darti il meno possibile tanto, se contestato, l’interessato può ricorrere al T.A.R. E qui, i “Signori” del Comitato, “puntano” molto sull’ignoranza dell’interessato perchè quasi tutti stanno in silenzio accettando la determinazione negativa del Comitato anzidetto, a discapito dell’interessato.
    Comunque, se mi è permesso, invito TUTTI i colleghi di RIFIUTARE qualsiasi cosa prodotta dal comitato a danno dell’interessato, facendo SUBITO ricorso al T.A.R. e di rivolgeresi al proprio sindacato, il quale deve essere “sollecitato” ad affrontare questo problema che pare sia giunto il momento di occuparsene soprattutto anche per il fatto che, ancora, non si è capito perchè il suddetto ufficio, trattiene le pratiche minimo 6 anni prima di essere definita – forse perchè ci sono troppe pratiche?? NOOOOOOOOOOO! non è la quantità ma il problema è che, questi “Signori”, si riuniscono, forse in una settimana, UNA SOLA VOLTA e non tutte le settimane. VERGOGNOSO!!!!

    Grazie dell’attenzione e buon lavoro!
    Marco.

  2. Roberto 29 giugno 2008 Reply

    Buongiorno a tutti,
    argomento estremamente importante. Qualche mese fa seguivo una trasmissione televisiva nella quale intervistavano alcuni “reduci” della strage di Nassyria… colleghi che a causa dell’ignobile evento subivano lesioni di vario genere. Nella stessa intervista si apprendeva che i colleghi erano stati congedati e/o riformati, ma che nonostante fossero passati alcuni anni, non avevano ancora ottenuto il riconoscimento della causa di servizio! Allora penso… se per eventi così importanti le pratiche “dormono”, figuriamoci per le restanti (con tutto il rispetto per le restanti!!!).
    Spero comunque che nel frattempo i colleghi di cui sopra, abbiano risolto… e che al più presto la situazione si regolarizzi per tutti.
    Cordialità

  3. domenico 5 luglio 2008 Reply

    Nel 1997 inizio pratica

    la CMO di Taranto nel 2001 mi riconosce l’ipertertensione
    tab a 8
    ipoacusiA NEOSENSORIALE BILATERALE 12 PER CENTO
    CLASSE B
    LA PRATICA VIENE SPEDITA ALLA COMMISSIONE DI VERIFICA
    IL21.01.2002
    HO FATTO UN CASINO DI TELEFONATE, RACCOMANDATE MA NON HO RICEVUTO NOTIZIE. LI HO ANCHE MINACCIATI NIENTE- MI SONO RIVOLTO AL SEGRETARIATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MI
    HA RISPOSTO DICENDOMI CHE LA PRATICA DEVE ESSERE INVIATA ALLA COMMISSIONE DI VERIFICA – NEL 2006 MAGGIO MI ARRIVA UNA LETTERA CHE LA COMMISSIONE HA RESTITUITA LA PRATICA AL PERSOMIL- POI SONO VENUTO A CONOSCENZA CHE LA PRATICA E’ STATA INVIATA NON SO DOVE- A MAGGIO DEL 2008 MI ARRIVA IL DECRETO CHE L’IPERTENSIONE NON E’ RICONOSCIUTA COME CAUSA DI SERVIZIO. SAPETE COME ERA SCRITTO SULLA LETTERA LA PAROLA NEGATIVA INGRANDITA AL 500- HANNO VOLUTO DIRMI
    ORA HAI FINITO DI ROMPERE. ADESSO LA PRATICA E’ IN MANO AL NOSTRO SINDACATO SPERO SOLTANTO CHE FACCIANO DI TUTTO PER TUTELARCI- ANZI DEVONO IMPORSI FARSI VALERE PERCHE’ NOI CREDIAMO NELLA SUA FORZA.
    SCUSATEMI HO VOLUTO SFOGARMI – PERCHE’ SONO RIMASTO COSI MALE
    DISTINTI SALUTI DG

  4. Alessandro 21 luglio 2008 Reply

    Perché Vi hanno riconosciuto patologie che ora non riconoscono più come causa di servizio? Perché erano disonesti ALLORA. Non esiste nessun nesso di causa eziologico tra il servizio svolto e patologie come l’artrosi, l’ulcera gasstrica o duodenale e tutta una serie di malattie di cui soffre regolamente buona parte della popolazione senza svolgere alcun servizio. Si era creato un sistema indecente di regalie ed è giusto che venga messo un argine a tutto questo, anche se non basterà visto che andrà fatto da chi (lo Stato) che spesso si comporta disonestamente per tutelare gli interessi suoi e dei propri cconsociati.

  5. Mark Red 22 luglio 2008 Reply

    @Alessandro

    ma Lei, ha mai fatto, per esempio a Roma, un servizio di piantonamento davanti ad una ambasciata e/o sede politica, con il vecchio giubbotto antiproiettile completo di “parapalle” (almeno 25 kg. di peso), di notte, per almeno 7 ore continuative? Non penso! perchè forse troppo giovane oppure ha fatto esclusivamente servizi d’ufficio oppure…. Lei, non fa parte di alcun corpo di polizia.
    Non esiste nesso di causalità per l’artrosi? Certo, eziologicamente parlando, se non si fosse appartenuto alle forze dell’ordine, l’artrosi si sarebbe presentata verso i 70-75 anni di età e non a 30-40 anni.
    In conclusione, prima di rispondere, S’informi e cerchi di rispettare chi ha assicurato dolci sogni a chi era nel “baccello” coi propri genitori.

  6. U. Tagliacozzi 22 luglio 2008 Reply

    Gentile Alessandro, rispondo alla Tua sentenzadi condanna, semplicemente prendendo atto che si possono avere idee diverse, ma è tutto da dimostrare quello che affermi. Solo chi ha trascorso decine e decine di anni in servizio disagiato per condizioni estreme atmosferiche, igieniche, radiazioni elettromagnetiche, sostanze chimiche, rumori oltre ogni soglia accettabile,stress,etc.. può capire che non ci sono disonesti generalizzati. Il caso singolo non lo discuto perché fa parte delle miserie umane. Chi ha un contratto con lo Stato e mette al servizio per tutta la vita la propria salute, non si può sentir dire scusa abbiamo scherzato. Eventualmente si dica chiaramente che non interessa la salute di chi fa parte del Comparto Sicurezza e Difesa, così ognuno potrà decidere come comportarsi!!
    Umberto Tagliacozzi.

  7. robyn 22 luglio 2008 Reply

    Ma che post interessante!!!!
    Non voglio interloquire oltremodo sul concetto del riconoscimento della causa di servizio, mi sembra umiliante ed offensivo verso coloro i quali stanno male a “causa del servizio” e comunque il Gen. Tagliacozzi e l’utente Mark Red hanno esplicitato al meglio l’argomento.
    Ma…. citando le parole del post “…da chi (lo Stato) che spesso si comporta disonestamente per tutelare gli interessi suoi e dei propri cconsociati.” …tale affermazione in questo specifico contesto… è veramente grossa!!!

  8. Stefano 27 luglio 2008 Reply

    Sono un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria, e come altri colleghi delle FF.OO. denuncia il fatto che il Comitato di verifica con comunicazione datata 23/06/2008,notificata allo scrivente in data 08/07/2008, dovendo emettere parere negativo sulle patologie chieste per causa di servizio (Artrosi cervicale con moderato impegno funzionale e Note ansiose situazionali),lo stesso in base all’Art.6 della Legge n°15 del 11/02/2005, dovevo entro il termine di gg.10 presentare le mie osservazioni sulle patologie di cui sopra.
    Ebbene, leggendo il verbale allegato alla comunicazione mi rappresentavano che l’Artrosi cervicale non poteva riconoscersi causa di servizio in quanto oltre che era un problema di invecchiamento delle cartilagini, ma anche dovute a traumi contusivi o fratturativi e mi hanno citato anche l’Art.58 D.P.R. 3/5/1957 “Dolo o colpa grave dell’impiegato”.
    Premetto che fino al verbale della C.M.O. di Napoli redatto in data 10/12/2003,lo scrivente non ha mai subito traumi contusivi o fratturativi non riesco a capire come giungono ad una conclusione del genere.
    Per quanto riguarda le note ansiose il comitato di verifica dichiara che non può riconoscersi causa di servizio la patologia chiesta in quanto,e scrivo le testuali parole del comitato,”Trattasi di forma di nevrosi, con disturbi somatizzati dovute a personalità predisposta”.Faccio una domanda: quando mi sono arruolato nel 1986,ai test psicoattidunali nel Disciolto Corpo agenti di Custodia,sono risultato idoneo all’arruolamento, ora dopo circa 23 anni di servizio mi vengono a dire che sono predisposto a nevrosi e disturbi psichici?.A voi l’interpretazione.
    Buon lavoro e un consiglio, i sindacati devono essere meno politicizzati e più disponibili a tutelare i lavoratori.

  9. Luciano 22 agosto 2008 Reply

    Sono un Ass. C. Ps; sono in malattia da 96 giorni per grave crisi ipertensiva con tanto di ricovero ospedaliero. Perchè il medico del corpo ancora non mi invia alla CMO di Roma; premetto che mi ha fatto idoneo e dopo quattro ore sono stato ricoverato in ospedale d’urgenza. Può farlo? C’è una normativa specifica che lo obbliga ad inviarmi alla Cecchignola?
    Grazie in anticipo

  10. Author
    Redazione SUPU 23 agosto 2008 Reply

    Purtroppo caro Luciano,i Sanitari delle varie Armi e Corpi di Polizia stanno attuando alla lettera i provvedimenti legislativi di Brunetta,chi ci sta rimettendo effettivamente,sono quei Colleghi che hanno contratto malattie per cause di servizio.Purtroppo non c’e’ una normativa specifica.il medico del corpo ha la facolta’ di decidere il tuo destino sanitario.
    Ti consiglio di farti visitare dai Medici del Centro Sanitario Polstato
    della Castro Pretorio,portando con te il referto dell’ultimo ricovero Hospedaliero.

    Giuseppe Pino

  11. robyn 24 agosto 2008 Reply

    Gentile Redazione,
    siete a conoscenza di buone nuove relativamente alla commissione di verifica per le cause di servizio? la commissione è ancora istituita? stanno esaminando le migliaia di pratiche in pendenza oppure ancora le stesse sono parcheggiate nel dimenticatoio? hanno stabilito nuove procedure per snellire l’arrettrato?
    cordialmente ringrazio

  12. Author
    Redazione SUPU 24 agosto 2008 Reply

    Caro Robyn,ti devo confermare che le cause di servizio da parte della Commissione vengono verificate puntualmente,con pesanti penalizzazioni sulle tabelle infortunistiche.
    Es.un’ulcera gastro duodenale che era classificata come 7 ctg adesso e’ riconosciuta causa di servizio ma non classificata.
    Le pratiche in via Lanciani vengono smaltite in 8 mesi.
    I ritardi sono negli uffici di appartenenza.

    G.Pino

  13. robyn 25 agosto 2008 Reply

    Egregio Giuseppe Pino,
    in base alla Sua risposta dovrei ipotizzare che le mie pratiche inviate alla commissione nell’anno 2005 e 2006, siano già state verificate e che il mio comando non mi comunica l’esito???

  14. Author
    Redazione SUPU 25 agosto 2008 Reply

    Caro Robyn Vada a ricercare le sue risposte al suo Ufficio di appartenenza.
    Le voglio raccontare un episodio che mi e’ interessato direttamene.
    Prima dell’Estate mi sono presentato presso l’Ufficio pratiche pensionistiche del Mininterno,ho chiesto all’Ispettore responsabile notizie della mia pensione privileggiata,ha distanza di 5 anni il Funzionario non trovava il mio carteggio,fino a quando non si decideva di convocare l’impiegato istruttore che gestisce la mia pratica,Questi dichiarava candidamente e con una certa arroganza all’Ispettore > Se interessa a Te la pratica posso tirarla fuori< Gli Avvocati del SUPU,si stanno interessando di tutte le pratiche che interessano i nostri iscritti,compresa l’arrogante risposta che mi e’stata data.

    G.Pino

  15. robyn 25 agosto 2008 Reply

    …increscioso… come tutto il resto purtroppo.
    Ringrazio per la cortesia delle risposte

  16. Marco 26 agosto 2008 Reply

    @Luciano

    il medico che ti ha fatto idoneo, ha rischiato moltissimo.
    Queste patologie (neuro-psichiche), ed eventuale idoneità, vanno gestiste ESCULSIVAMENTE da un centro psicologico, ancora “attivo”, nelle varie CCMMOO.
    La facoltà del medico della p.s., è che può solo “trattenere”, in malattia (mi sembra massimo per 12 mesi), il dipendente ma dopo (circolare ministeriale, circolare direzione centrale di sanità, circolare ministero difesa e statuto medici polizia di stato) hanno L’OBBLIGO di inviare alla CMO competente, il dipendente che produca tale certificazione ma non può ASSOLUTAMENTE stabilirne l’idoneità, a patto di essere daccordo col dipendente perchè vuole rientrare in servizio.
    Se vuoi, puoi tranquillamente denunciarlo ma sappi che Lui, rischia molto e non immagina affatto in che casini si ritroverebbe.
    Mi è stato notiziato, da poco, che, l’interessato, può richiedere di essere sottoposto a visita medico-collegiale e che il medico della p.s., ovviamente con documentazione valida (oltre, ovviamente, a questa patologia che è in automatico).
    Marco.

  17. Antonio 29 agosto 2008 Reply

    Sono Luogotenente dei CC. in pensione per riforma dal mese di febbraio 2008, a seguito di patologia riconosciuta si dipendente da causa di servizio dalla CMO, ed ascritte per cumulo alla IV ctg tab. A. Naturalmente, finora, non mi è stata concessa nè la pensione privilegiata e nè l’equo indennizzo.
    Dal commento della Redazione del 25 agosto 2008, ore 13:14, spero di sbagliarmi, mi è sembrato di capire che le pratiche vengono smaltite sulla base di conoscenza diretta o semplicemente tramite collega di ufficio ? Mi sembra che sia il caso che anche in questo settore alquanto delicato debba intervenire il Ministro Brunetta, il quale sarà il caso che faccia le verifiche dovute (assenteismo, evasione delle pratiche in base alla data di arrivo e quant’altro).
    Cordiali Saluti

    A.R.

  18. Author
    Redazione SUPU 30 agosto 2008 Reply

    Gentile Collega,nella risposta del 25 Agosto 08,devo aggiungere che oltre i 5 anni trascorsi dal mio pensionamento,per percepire la pensione Privileggiata mi e’ stato riferito che devono trascorrere ancora altri 2 anni.Per questa vergognosa notizia
    mi sono rivolto ai Legali del Sindacato SUPU,e’ stanno valutando se ci sono aspetti illegali da denunciare.Altro che Brunetta.

    G.Pino

  19. Author
    Redazione SUPU 30 agosto 2008 Reply

    Gentile Collega,nella risposta del 25 Agosto 08,devo aggiungere che oltre i 5 anni trascorsi dal mio pensionamento,per percepire la pensione Privilegiata mi e’ stato riferito che devono trascorrere ancora altri 2 anni.Per questa vergognosa notizia
    mi sono rivolto ai Legali del Sindacato SUPU,e’ stanno valutando se ci sono aspetti illegali da denunciare.Altro che Brunetta.

    G.Pino

  20. Antonio 4 settembre 2008 Reply

    Egregio Pino, qualora vi fossero i presupposti per procedere legalmente nei confronti dei responsabili di tali soprusi, sarò ben lieto di aderire a qualsiasi iniziativa che verrà eventualmente intrapresa al riguardo dal Sindacato Supu.
    A parziale rettifica di quanto da me comunicato in data 29 agosto u.s., il mio congedo per riforma è avvenuto il 28 febbraio 2007 e non 2008.
    Cordialmente A.R.

  21. L.Camillo 19 settembre 2008 Reply

    Sono un SU in pensione (a domanda) dal luglio 1999. Naturalmente, finora, non mi è stata concessa nè la pensione privilegiata e nè l’equo indennizzo.
    In questi anni, nel trattare la mia pratica, ci sono state gravi responsabilità a tutti i livelli (tutto documentabile).Oggi set 2008 sono venuto a conoscenza che il Comitato si esprimerà a fine novembre. La mia domanda è… avendo delle patologie “oggi” a rischio.. (IPERTENSIONE, ARTR0SI, E GASTRITE “7^ tab. A CMO”), può il Comitato esprimere parere NEGATIVO??? e non tener conto del grave ritardo, in assenza, oggi avrei la P.P. oltretutto si devono considerare decine e decine di pensionati più fortunati di me che pur andando in pensione qualche anno dopo di me e con infermità minori, percepiscono la P.P..
    cordiali saluti

  22. nicola 27 settembre 2008 Reply

    Sono un appartenente alla Guardia di Finanza, nel settembre 2006, la CMO mi ha riconosciuto la causa di servizio, vorrei sapere la tempistica affinchè Commissione di Verifica si pronunci. Grazie!!!!!

    Caro Nerino,la tua pratica la Commissione di verifica la evade in 6/8 mesi,avra’ un cammino piu’ lento negli altri uffici competenti.

    G.Pino

  23. MAURIZIO 11 ottobre 2008 Reply

    Gentile Redazione,
    Sono un SU in servizio e nel gennaio del 2000 mi è stata riconosciuta una infemita’ dipendente da causa di servizio. nel febbraio 2000 ho presentato domanda di equo indennizzo. Dopo mie sollecitazioni nel 2008 mi comunicano che la mia domanda è stata inviata al comitato di verifica. Mi chiedevo come mai, nonostante quanto disposto dal DPR 461/01 Art.18 la mia domanda abbia dovuto seguire il nuovo iter nonostante non abbia fatto ricorso alla commissione medica di seconda istanza
    B.M.
    Cordiali saluti

  24. Author
    Redazione SUPU 11 ottobre 2008 Reply

    Caro Maurizio,il DPR.461/01,in via transitoria prevede all’Art.18,che tutte le domande,riconoscimento da C.S,DI PPO e di E.I presentate precedentemente all’entrata in vigore di tale provvedimento devono essere definiti secondo le vecchie procedure e concludersi entro un anno a partire dal 2002.
    La tua pratica non deve essere trattata dal Comitato delle Cause di Servizio.
    Rivolgiti a un Legale o ad un Sindacato mediante l’iscrizione.

    G.Pino

  25. domenico 13 ottobre 2008 Reply

    Alla Redazione SUPU

    Con questa crisi finanziaria delle banche che fine faranno
    le cause di servizio?

    La mia causa di servizio è stato dato parere negativo
    dopo dieci anni nonostante il riconoscimento della CMO di Taranto adesso la pratica e nelle mani del sindacato riusciranno a fare qualcosa?
    Cordiali saluti.

    Caro Domenico alla tua causa di servizio ci stiamo lavorando e presto avremo delle risposte,
    G.Pino

  26. Nunziato Petrone 14 ottobre 2008 Reply

    Sono un Appuntato Scelto dei Carabinieri, che dopo un anno di malattia ha ottenuto dalla Commissione Dell’Ospedale Militare di Caserta la causa di Servizio.PER L’INFARTO
    Dopo un altro anno, la commissione di Roma senza effettuare nessuna verifica su i reali servizi svolti, 13-14 ore quasi continuate,senza controllare con quali mezzi fatiscenti svolgevo il servizio (ho addirittura respirato i fumi di scarico)mi vuole bocciare la causa……..
    Queste e tante altre cose nessuno le verifica a discapito di chi ha lavorato sempre onestamente per la nostra amata patria.

    Caro Nunzio,purtroppo quando non si ha la tutela Sindacale, le istituzioni che ci riguardano da vicino cercano in tutti i modi di penalizzarci.
    La Commissione per le verifiche,ha un ordine tassativo,il non riconoscimento di tutte quelle cause di servizio che un tempo giustamente ci riconoscevano,c’e’ l’ordine tassativo di salvare l’economia della Patria con i soldi dei nostri colleghi cioe’ di coloro che per decenni hanno lavorato sacrificando la propria esistenza e l’esistenza dei lororo cari a difesa della Nazione.

  27. Nunziato Petrone 14 ottobre 2008 Reply

    Sarò costretto a chiedere ausilio alla magistratura….. ma in seguito comunque finisca la storia, darò luce a tutte le porcate che l’arma fà…. di modo che l’opinione pubblica conosca cosa significa mandare un figlio nei Carabinieri,ancora ricordo quando venne il papa a Salerno e la Polizia riceveva il pranzo dal ristorante, mentre noi bestie un panino vecchio con la mela marcia….. la differenza non è solo nei sindacati.Ma profonda l’arma è finita i suoi figli sono allo sbando.

    Caro Nunziato,con 25 anni di servizio, se verrai riformato per la tua patologia e se avrai una cat. dalla 1^ all’8^ sarai posto in pensione con una percentuale in base ai tuoi anni di servizio,piu’ ti saranno assegnati sei scatti pari a 2,50% della tua retribuzione lorda e la pensione privilegiata.

  28. Nunziato Petrone 14 ottobre 2008 Reply

    Chiedendo scusa per l’ira di cui mi sono macchiato.
    Potrei sapere adesso che ho 27 anni di servizio un altra patologia già riconosciuta, cosa mi faranno se bocciano la causa per l’infarto, dopo un anno di malattia e un anno di aspettativa… oltre al fatto che sicuramente mi buttano fuori a cosa vado incontro, che pensione riesco a percepire ? anticipatamente grazie.

  29. Nunziato Petrone 14 ottobre 2008 Reply

    PS ho riscattato i 25 anni come previsto.

  30. Nunziato Petrone 14 ottobre 2008 Reply

    In sintesi ho 25 anni di effettivo servizio…più i relativi riscatti…
    Un anno l’ho fatto di malattia e un altro di aspettativa.Conteggiando anche questi sono 27, la causa riconosciuta è per un incidente stradale, nel quale ho riportato ernie discali,taglio alla testa e contusioni per il corpo, mi hanno dato in definitivo l’8 massima.
    La patologia per cui sono assente e per cui vogliono sicuramente riformarmi è l’infarto, per detta patologia Caserta mi ha dato la 6 massima, ora il comitato mla vuole bocciare, quindi nel cumulo ho la 5 massima, ma in realta mi resta l’8 massima e sicuramente mi vogliono riformare per causa non dipendente da servizio, cosa percepirò di pensione, farò una vita da mendecatto.(se perdo la causa) Perche l’Arma abbandona i propri uomini nel momento del bisogno ? Io vorrei solo il giusto

  31. antonio 15 ottobre 2008 Reply

    Sono un APS dei CC.
    Nel settembre 2007 in seguito ad un infarto, sono stato sottoposto a rivascolarizzazione con 3 by-pass.
    in data 11.09.2008, la C.M.O. mi dichiarava idoneo parziale, trasmettendo gli atti al Comitato di verifica per il riconoscimento della causa di servizio, il quale (come mi e’ stato riferito) “dovrebbe” esaminare il mio caso in tempi relativamente brevi rispetto ad altre patologie.
    Vorrei sapere se quanto riferitomi corrisponde al vero e se nel lasso di tempo avro’ decurtazione dello stipendio.
    P.S.Che voi sappiate….l’infarto e’ riconosciuto come causa di servizio?
    Un saluto e un ringraziamento a tutti….Buon lavoro

    Caro Antonio,non avrai nessuna decurtazione anche percheì rientri in servizio.
    Per quanto riguarda il riconoscimento della tua causa di servizio,la stessa deve essere discussa dal Comitato di Verifica per stabilire se confermare o rigettare la patoligia,tutto dipende dalla documentazione che hai prodotto e i tipi di servizio che hai effettuato con relazione, attestati dai Comandi dove hai fatto servizio

  32. robyn 15 ottobre 2008 Reply

    Gentile Giuseppe Pino,
    dopo le sue preziose indicazioni (nei precedenti post) mi sono messo alla ricerca delle mie cause di servizio, con non poche “difficoltà”… e tanti capiscono cosa intendo per “difficoltà”!!! Esito: la commissione si è già espressa riguardo le mie cause di servizio e le stesse sono parcheggiate da parecchio tempo (oltre 1 anno) presso un ufficio del comando. Ma ci vuole così tanto per una banale notifica all’interessato??????? Come si potrebbe agire in merito?
    Colleghi, aprite gli occhi perchè siamo tanti in questa situazione.
    Grazie, cordiali saluti

    Caro Robyn,le sue pratiche li puo’ muovere solo un Sindacato di Militari,Noi c’e’ la stiamo mettendo tutta e qualcosa si sta muovendo.
    G.Pino

    G.Pino

  33. Rosario 15 ottobre 2008 Reply

    Sono un ispettore G.di F. in congedo dal 2007, nell’anno 1989 la C.M.O.di Messina mi riconosceva l’infermità Discopatia lombare ecc. ed ascrivibile ai fini dell’equo indennizzo alla Tab.B) misura minima. Il Ministero delle Finanze, in data 27.03.1996, ritenendo la suddetta infermità SI’ dipendente da causa di servizio ed ascrivibile ai fini E.I. a nessuna categoria, pertanto, veniva respinta la domanda intesa ad ottenere l’equo indennizzo. In data 10.04.2008 la C.M.O. mi riscontrava l’AGGRAVAMENTO della suddetta infermità, già SI’ riconosciuta, assegnandomi la Tab.”A” cat.8^ misura massima e P.P.O. a vita. Gentilmente chiedo se il carteggio deve seguire l’iter per il parere del Comitato di Verifica oppure no?- Ringrazio per la cortese risposta ed invio cordiali saluti. Rosario.

    Anche per l’aggravamento di una causa di servizio,la sua patologia deve essere valutata dalla Commissione per le cause di servizio per la valutazione finale.
    Le ricordo se dovesse essere confermata l’8 cat. Lei ha diritto alla P.P.O

  34. Nunzio 16 ottobre 2008 Reply

    Caro Antonio, sono un tuo collega dei carabinieri, il comitato ti boccerà la pratica come l’ha bocciata a me. Il tuo comando dirà il falso come lo ha detto per me, infine sarai costretto a ricorrere al TAR.
    L’arma acconsente tacitamente, perche fa l’interessi dello stato che prima ha sprecato e regalato a tutti e adesso si vuole rivalere su i fessi…..
    L’errore lo abbiamo commesso all’arruolamento, se facevamo parte della Polizia eravamo tutelati, adesso dobbiamo tacitamente subire le vessazioni.
    Destra o sinistra al governo non cambia, il nostro è uno stato che fa acqua da tutte le parti.

    Nunzio
    Caro Nunzio,noi ex lavoratori delle FFPP,abbiamo costituito il SUPU per dare battaglia a quelle Istituzioni che si sono messi in testa di di risanare i conti dello Stato eliminando i diritti aquistiti di una vita .Rendiamo forte questo Sindacato per combattere l’arroganza del potere e per avere i nostri sacrosanti diritti.
    G.Pino

  35. Nunzio 16 ottobre 2008 Reply

    Se è cosi, scusatemi perche non chiedete di verificare tutte le cause che hanno dato per raccomandazioni, al personale che si trova negli uffici.. come mai lo stato vuole risparmiare su chi è malato e sperpera su i raccomandati..

  36. Nunzio 16 ottobre 2008 Reply

    SOPRATUTTO IN UNO STATO DI DIRITTO; DOVE TUTTI HANNO DIRITTO ANCHE GLI ASSASSINI, ( lo vediamo per televisione ogni giorno, si fa parlare anche i più sudici) NOI CARABINIERI SIAMO TRATTATI COME SCHIAVI O BESTIE. NESSUNO DICO E RIPETO NESSUNO SPENDE UNA PAROLA PER NOI.

  37. robyn 16 ottobre 2008 Reply

    Caro Nunzio,
    l’amarezza è notevole, non solo per le cause di servizio ma per altre innumerevoli situazioni… potremmo parlarne a volontà. siamo (ci considerano) solo insignificanti numeri… aimè… il problema è che richiedono sempre e comunque prestazioni di eccellenza; tale situazione porta il personale ad ammalarsi, a non ricevere le giuste gratificazioni ed a vivere continuamente in una vana speranza poichè come dici te il “sistema raccomandazioni” a mio avviso predomina, schiaffeggiando coloro i quali hanno meriti e diritti (pochi diritti, ma quei pochi siano sacrossanti).
    non mollare Nunzio

  38. Ignazio 16 ottobre 2008 Reply

    Sono un ex ispettore G.di F. collocato in quiescenza per riforma.

    Sebbene abbia diverse lamentele sulle peripezie e omissioni subite in materia di causa di servizio e relativo riconoscimento, al momento – in off topic – vorrei attirare l’attenzione sul fatto che per due volte e per diverse tematiche (asserito divieto parziale di cumulo dei redditi con la pensione per riforma – iscrizione al sindacato) ho cercato di contattare il SUPU ma non ho ancora ricevuto risposta.

    Nella speranza che ciò possa derivare dalla gravosa mole di lavoro che incombe sul sindacato, rimango in attesa di un cenno per potermi confrontare, con entusiasmo, sulle tematiche qui esposte.

    Caro Ignazio,se possiamo esserti d’aiuto,siamo a tua disposizione.

    G.Pino

    Un caro saluto.
    Ignazio

  39. Nunzio 17 ottobre 2008 Reply

    Certamente a queste condizioni non starò a guardare, siccome per il servizio ho 297 cause a ruolo (questa è una delle prove che lavoravo e non mi grattavo, come dicono loro) quindi ad aggiungere un altra non faccio tanta fatica.

  40. giovanni 24 ottobre 2008 Reply

    sono un ex agentedella pol penitenziaria riformato nel 2003 ancora sto aspettando risposta x la causa di servizio non sono troppi cinque anni x sapere se riusciremmo a prendere la pensione privileggiata ma si dovrebbe poter sapere subito grazie

    Caro Giovanni,nei limiti del possibile cerchiamo di rispondere a tutti anche ai non iscritti a questo Sindacato che vive di deleghe.
    Comunque come gia’ scritto in passato,questo Sodalizio si sta attivando per ridurre i tempi.
    La tua pratica e’ ferma al Ministero di Grazia e Giustizia ufficio Pensioni,per sollecitare il completamento della tua P.P,ci devi autorizzare inviando la delega a questo Sindacato.

    G.Pino

  41. Vincenzo 24 ottobre 2008 Reply

    Sono stato appena fatto idoneo dalla CMO per l’aggravamento della causa di servizio (6^)ed ho 10 gg di tempo per proporre ricorso in seconda istanza. Chiedo di sapere se nel frattempo (ho avuto diversi periodi di esenzione al servizio esterno) posso svolgere o meno tutti i servizi (non mi esercito ad tiro da diversi anni) e, mediamente, che tempi intercorrono per essere visitato in 2^ istanza.
    Grazie.

    Caro Vincenzo, vai sul sito-categorie-alla voce equo indennizzo e P.P,troverai le tue risposte.
    G.Pino

  42. domenico 27 ottobre 2008 Reply

    Vorrei sapere per aprire una segreteria del Sindacato SUPU
    a Otranto le. Quale’ l’iter da seguire.

    Grazie
    Saluti

    Caro Domenico,mandaci un tuo curriculum a- pino.supu@yahoo.it-, se le tue referenze ci soddisfano,ti invieremo la nomina a Segretario Provinciale o quella locale.

    G.Pino

  43. Nunziato Petrone 28 ottobre 2008 Reply

    CHE SCHIFO……..
    Tutti tacciono e si ripete lo schifo.
    Vengono bloccati gli elicotteri dopo la tragedia, quando si doveva fare prima, prima di ammazzare 8 innocenti.
    Fingono di essere dispiaciuti e fingono come coccodrilli delle lacrime..
    Questo avviene in ogni ramo del nostro sgangherato esercito,che vuole somigliare agli altri ma purtroppo rispecchia la verità e cioè che siamo un popolo scadente.
    Esaltiamo la gente di m…..e affoghiamo chi lavora e si inpegna. Nel momento delle tragedie dovute sopratutto all’ignoranza, forse è meglio tacere-pregare. Mi fate schifo. NUNZIO

    Caro Nunziato,quando viene a mancare un vero Sindacato all’inteno delle FFAA,si chiudono i cancelli quando i buoi sono scappati.
    G.Pino

  44. Enrico 28 ottobre 2008 Reply

    Buon giorno, che panorama ne esce dai commenti. Sono un Brigadiere dei Carabinieri nel 2003 visita alla CMO di Milano per riconoscimento causa di servizio ipertensione arteriosa . La pratica al comitato di verifica viene inviata dalla mia amm.ne nel settembre 2004. Nel frattempo aggravamento dello stato ipertensivo che non controllo più con i farmaci, più volte cambiati, siccome non ancora ricevuto risposta, non posso fare aggravamento (nel frattempo risulta iniziale d’anno d’organo al cuore).
    Segue serie di malattia che mi portano a molti mesi di assenza.Attualmente mancano circa 5 mesi da superamento famoso tetto dei 730 giorni nel quinquennio.
    C’è una procedura per impedire, decurtazione stipendiale raggiunto 12 mese continuativo di malattia? Più grave superamento limite massimo per aspettativa?

    E’ stata riconosciuta dal C.M.O causa di servizio la tua patologia?

  45. Enrico 29 ottobre 2008 Reply

    La C.M.O. di Milano, visto che la visita per il riconoscimento causa di servizio è stata effettuata nel 2003 non ha potuto esprimere giudizio di SI/NO dipende da causa di servizio della malattia, infatti il D.P.R. n. 461/01 a far data dal 22 gennaio 2002, demandava tale possibilità al menzionato Comitato di Verifica c.s.
    La C.M.O. ascriveva la patologia sofferta a Tab. A cat. 8^ e in seguito la mia Amm.ne trasmetteva (settembre 2004) al citato comitato la pratica di riconoscimento e contestuale domanda di equo indennizzo.

    Caro Enrico,le pratiche al Comitato di Verifica vengono smaltite in 8 mesi.dopo vengono rimandate presso l’amministrazione del tuo Ufficio,il consiglio che ti posso dare e di scrivere con R.R sia al comitato per le verifiche,sia al tuo Comando,chiedendo la posizione della tua pratica.

    G.Pino

  46. Luciano 3 novembre 2008 Reply

    premetto di essere un appartenente alla Polizia di Stato da circa 4 mesi in aspettativa per patologia già riconosciuta come causa di servizio. Poichè fra qualche giorno mi dovrò presentare alla C.M.O. nel caso mi fosse concessa l’idoneità parziale (ipotesi ventilata ) riprenderei immediatamente servizio o sarei posto in aspettativa fino al disposto della commissione centrale che rideterminerebbe le mie mansioni? C’é molta confusione in questo, ho chiesto qua e la senza ottenere certezze normative, mi potreste illuminare. Grazie mille anticipatamente

    Caro Luciano,dipende dalle mansioni che lei svolge attualmente.Se le viene concessa l’idoneita’
    parziale,e’ abile al servizio a tutti gli effetti e’ il suo Dirigente che decide quali mansioni affidargli nei limiti della sua patologia diagnosticata dal C.M.O

    G.Pino

  47. Giuseppe Mercogliano 6 novembre 2008 Reply

    Giuseppe Brigadiere dei CC in congedo per riforma dal 2000 ascritto alla 2 cat. a vita, ho letto i commenti dei colleghi in servizio e in congedo, mi devo ritenere al quanto fortunato, perchè dal 5.4.2000 data in cui sono stato riformato, finalmente da circa un anno,percepisco anche la pensione privilegiata, mi manca solo di ricevere l’equo indennizzo per le malattie con la quale vi è stata la riforma e su questo, sono sicuro che occorre una forte raccomandazione al Ministero Della Difesa, altrimenti campa cavallo che l’erba cresce, ho provato più volte anche con raccomandata ai sensi della legge 241 per richiedere lo stato della pratica di e.i., nessuna risposta in merito, proverò a scrivere anche al Ministro della Difesa, purchè qualcuno si decida che non può essere a distanza di quasi 9 anni ancora in attesa di quello che mi spetta. Purtroppo, cari colleghi, le nostre Amministrazioni non tutelano i congedati. L’importante non mollare mai.

    Caro Giuseppe, la tua tutela e’ il Sindacato,Il nostro Sodalizio con i suoi oltre i 2500 iscritti,sta pressando tutte le Amministrazionedelle FFAA e FFPP e i risultati ci stanno dando parecchie soddisfazioni. Iscriviti!!

    G.Pino

  48. stefano 11 novembre 2008 Reply

    sono ex ass,te capo polizia penitenziaria.
    mi riallaccio un po a quanto già detto sopra, e cioe
    a parte la lungaggine delle risposte sia negative che positive il fatto importante e che, e mai possibile che tre
    medici e mi riferisco al comitato esternO (TRA LALTRO NON SAPPIAMO NEANCHE CHE SPECIALIZZAZIONE ABBIANO ECIOE SONO ORTOPEDICI CHIRURGHI PSICHIATRI?)E MAI POSSIBILE CHE UN ORGANO ISTITUZIONALE QUALE LA CMO DEBBA ESSERE CONTRASTATO DA QUESTI INDIVIDUI? LA MIA PROPOSTA E RIUNIRCI TUTTI E FARCI RICEVERE QUANTO MENO DAL SEGRETARIO DELLA GIUSTIZIA FATEMI SAPERE.

    Per queste ingiustizie,Noi manifesteremo a Roma e in tutte le citta’ il 17.12.08.Partecipa anche tu e i tuoi amici,inviaci la tua adesione.
    Segui sempre il nostro sito http://www.sindacatosupu.it , in questo momento l’unico Sodalizio che si occupa di Previdenza per le FFAA e FFPP.
    G.Pino

  49. domenico 11 novembre 2008 Reply

    CARO ERRICO LA CMO DI TARANTO MI HA RICONOSCIUTA L’IPERTENSIONE COME CAUSA DI SERVIZO NEL 2001.
    LA COMMISSIONE DI VERIFICA NEL 2008 MI HA DATO PARERE NEGATIVO-PENSO CHE NON HANNO PIU’ SOLDI- TUTTI L’NNO PRESA
    ADESSO HANNO BLOCCATO TUTTO
    SALUTI

  50. Michele 12 novembre 2008 Reply

    Michele vorrei sapere della legge sul cumolo pensione
    e redito da lavoroin vigoredal 1 Gennaio 2009 chi potra accedere senza essere decurtatala pensione cordiali saluti

  51. totaro francesco 14 novembre 2008 Reply

    Per Giuseppe Mercogliano e altri
    Se uno venisse riformato per cause di servizio SI dipendenti ed ascritte alla seconda categoria è vero che percepirà il 20% della PPO come la prima categoria.
    grazie

  52. Francesco 21 novembre 2008 Reply

    Salve potete aiutarmi, ho venti anni di servizio, più 1 anno di militare, duranti questi anni mi sono ammalato di due ernie del disco”non riconosciuti”, ulcera “non riconosciuta” ed ho in corso quella dell’ipertenzione ed quella di stato anzioso di cui sono stato congedato dalla polizia penitenziari, inoltre sono affetto da Diabete Melito 2 di cui dovrò fare domanda di causa di servizio,con tutte queste patalogie e mai possibile che non vengono riconosciute dipentente da causa di servizi? cosa devo fare per farrgli capire, che durante la permanenza di servizio, il nostro lavoro porta uno stato di stres di cuoi tutto l’organismo ne risente,al tal punto che ci si ammale
    Se potete darmi dei consigli cosa devo fare?
    Anticipatamente Ringrazio

    Caro Francesco,dal momento in cui hai presentato domanda per causa di servizio,le tue patologie dovevano essere accompagnate da una relazione tecnica del tuo comando che attestava che quelle patologie erano state conseguite durante l’iter di un servizio effettuato.
    Se queste patologie,sono state giustificate,il Comitato per le verifiche non puo’ che riconoscerli come tali.
    Nel sito c’e’ una scheda tecnica,consultala.
    Pino

  53. Giacomo 22 novembre 2008 Reply

    Egregio G.Pino,
    sono un APS dei CC con 21 anni di servizio. Mi trovo in aspettativa sanitaria. La C.M.O di Messina in data 11.11.2007 mi ha riconosciuto la patologia ascritta alla 6^ cat. tab “A” con la seguente motivazione: Non idoneo permanentemente in modo parziale al servizio sensi legge 738/81 e 68/99. E’ si idoneo ad essere reimpiegato nelle corrispondenti aree funzionali del pers.civ. min. Dif. ai sensi legge 266/99. Il comitato di Verifica in data 10.10.2008 non ha accolto la dipendenza da causa di servizio di detta patologia.
    Essendo residente nella Provincia di Ragusa le chiedo:
    -sarò posto in congedo;
    -dove sarò reimpiegato;
    -come sarò impiegato.
    Sicuro di una sua accurata risposta, la saluto cordialmente

    Non ha i requisiti per essere posto un pensione,pertanto sara’ congedato dall’Arma e tramite domanda verra’ destinato ai servizi civili del Ministero della Difesa nella sua provincia.Sara’ impiegato con la qualifica equibollente che aveva in precedenza con uguale stipendio.
    Sara impiegato secondo le sue credenziali e titoli tecnici dal suo nuovo capo ufficio.
    G.Pino

  54. Mario 23 novembre 2008 Reply

    Egregio sig. Pino,
    nel 2003 mi è stata riconosciuta la causa di servizio 8^ categoria (-). Nel mese di novembre 2008 ho fatto domanda di aggravamento con richiesta di E.I. e pensione privilegiata, ma la comm. di ver. mi ha confermato la stessa categoria, abile al servizio.Questo che cosa significa? Che non potrò più fare domanda di aggravamento?
    Che non potrò più chiedere, una volta andato in pensione, la pensione privilegiata? Distinti saluti.
    La conferma dell’8 cat da parte del Comitato di verifica comunque una volta in pensione le da il diritto alla p.p.naturalmente con le dovute percentuali.
    Lei puo’ fare domanda di aggravamento nell’ambito dei 5 anni
    G.Pino

  55. antonio 23 novembre 2008 Reply

    un saluto a tutto il sito.
    Quello che fate e’ lodevole.
    Caro Nunziato Petrone, ti posso chiedere di farmi sapere in tempo reale tutta la procedura che stanno adottando al Comitato di Verifica per la tua causa di servizio e quale adotterai tu, cosi’ per rendermi conto qualora dovessero usarla nei miei confronti? Ti ringrazio anticipatamente e in bocca al lupo.

  56. giovanni 24 novembre 2008 Reply

    Caro Pino sono il Tenente E.I. Puzone Giovanni in Pensione Privilegiata, ti avevo scritto una decina di giorni fa per la questione del ruolo d’onore, ci sono novità? Inoltre ho provveduto ad inviare per mezzo posta priritaria la mia iscrizione al SUPU è stata recapitata in sede? Fammi sapere. Saluti
    Purtroppo caro Giovanni,per entrare in servizio attivo dopo essere stato posto in pensione per cause dipendenti dal servizio,mi dicono i nostri esperti ci vuole un Decreto Legge at personam,questa possibilita’ si da ai militari Eroi Nazionali e a coloro che hanno acquisito speciali meriti,in favore della Repubblica.

    Un caro saluto
    G.Pino

  57. giovanni 24 novembre 2008 Reply

    Scusa Pino se decido di partecipare al concorso in servizio permanente effettivo, posso attenere l’idonietà fisica, la Commissione Medica tiene conto che la mia invalidità è dovuta a Causa di Servizio? ti ringrazio della tua cortese disponibilità. Cordiali saluti

    La tua patologia deve essere guarita al 100%,deve essere attestata da una asl,essendo guarito ti viene tolta la pensione.
    Una volta privo di patologie e guarito,puoi partecipare al concorso.Ti conviene?
    Pino

  58. Giacomo 25 novembre 2008 Reply

    Egregio G.Pino,
    sono un APS dei CC con 21 anni di servizio. Mi trovo in aspettativa sanitaria. La C.M.O di Messina in data 11.11.2007 mi ha riconosciuto la patologia ascritta alla 6^ cat. tab “A” con la seguente motivazione: Non idoneo permanentemente in modo parziale al servizio sensi legge 738/81 e 68/99. E’ si idoneo ad essere reimpiegato nelle corrispondenti aree funzionali del pers.civ. min. Dif. ai sensi legge 266/99. Il comitato di Verifica in data 10.10.2008 non ha accolto la dipendenza da causa di servizio di detta patologia.
    Essendo residente nella Provincia di Ragusa le chiedo:
    -sarò posto in congedo;
    -dove sarò reimpiegato;
    -come sarò impiegato.
    Sicuro di una sua accurata risposta, la saluto cordialmente

    Non ha i requisiti per essere posto un pensione,pertanto sara’ congedato dall’Arma e tramite domanda verra’ destinato ai servizi civili del Ministero della Difesa nella sua provincia.Sara’ impiegato con la qualifica equibollente che aveva in precedenza con uguale stipendio.
    Sara impiegato secondo le sue credenziali e titoli tecnici dal suo nuovo capo ufficio.
    G.Pino
    Illustre Commissario, gradirei sapere se io impugnassi il Decreto dell’Amministrazione avanti al TAR la mia posizione rimarrebbe quella di aspettativa fino alla conclusione del ricorso o sarei nel frattempo impiegato ai ruoli civili di altra amministrazione della Difesa?
    La ringrazio per la disponibilità che offre a tutti coloro che si trovano con questi problemi.

    L’Ammiistrazione non aspetta la sentenza del TAR,Lei nel frattempo ricopre quel posto che Le concedono, successivamente se vince il ricorso e non ci sara’ un ricorso al Consiglio di Stato,potra’ avvalersi della Legge e rimanere al suo posto.
    G.Pino

  59. giovanni 25 novembre 2008 Reply

    La mia patologia è inguaribile in quanto ho una limitazione articolare dovuta dallo scoppio del gomito destro. Però quello che non capisco è la disparità che si viene a creare tra i militari che si infortunano fuori area nelle cosiddette operazioni di” Pace” che su richiesta lo Stato Maggiore concede loro la possibilità di transito nel ruolo d’onore, mentre chi subisce patologie invalidanti in Patria diventa una noiosa pratica burocratica da liquidare con la Pensione Privilegiata Ordinaria. . Quindi si crea lo stato d’invalido per servizio di seria A e quello di serie B. Il nostro Sindacato dovrebbe focalizzare l’attenzione su queste situazioni anomale, cercando di seguire le pratiche dei propri iscritti dando un contributo sia dal punto di vista legale che psicologico, in quanto chi incorre in incidenti invalidanti subisce oltre al danno fisico anche un disagio morale, psicologico e motivazionale. La pensione giustamente dal punto di vista economico è un importante contributo, infatti grazia alla somma mensile spettante ho potuto investire nello studio conseguendo la seconda Laurea in Tecniche Psicologiche e sono quasi al traguardo per la Laurea Specialistica; ma l’inserimento lavorativo immediato del dipendente che ha subito il danno a mio giudizio sarebbe la soluzione migliore e la più economica sia per lo Stato che per il lavoratore il quale interagendo in un ambiente dinamico come quello dell’esercito può recuperare rapidamente il trauma dal punto di vista psicologico perchè si sente coinvolto come persona e militare dando il proprio contributo alla società. Agendo in questo modo non si crea una situazione di assistenzialismo dovuta dalla concessione della PPO ma si contribuisce ad ottimizzare i tempi di guarigione del militare infortunato agendo in maniera efficiente, efficace che porta alla piena soddisfazione dell’infortunato e dell’istituzione che non deve versare la pensione mensilmente ad un ex militare non più produttivo, ma invece inserendo quest’ultimo nel suo abiente lavorativo crea una situazione di produttività e non di passività. Comunque a titolo informativo ho inoltrato al distretto militare di Udine la mia richiesta d’iscrizione al ruolo d’onore e penso che in questi giorni arriverà per il seguito di competenza allo Stato Maggiore Difesa. Ti ringrazio cordialmente del tuo tempo dedicato, ti pongo cordiali saluti.

    e

  60. giovanni 26 novembre 2008 Reply

    scusa Pino sono sempre il tenente E.I Puzone Giovanni in PPO, volevo sapere se la mia iscrizione al Supu è arrivata alla vostra sede.

    Sono fuori sede ti faro’ sapere
    Pino

  61. Giuseppe Mercogliano 28 novembre 2008 Reply

    Caro Totaro Francesco, scusa del ritardo, ho avuto problemi con internet. Riguardo alla PPO che percepisco in base alla 2^ categoria, confermo a quello che mi hai chiesto, però comunque è inferiore alla 1^ categoria, coloro che hanno la 1^, percepiscono assegni accessori, come ad esempio l’Isa (indennità speciale annua). Mentre non sapevo, che le rimanenti categorie, come la mia, posso fare domanda al Ministero della Difesa, per essere sottoposto a visita medica, per ottenere l’assegno d’incollocabilità che ancora non conosco il procedimento, in natura economica si tratta di 216 euro mensili fino al raggiungimento del 65° anno di età. Se ci sono altre notizie per noi congedati, a chi ne è al corrente, fatevi avanti, stiamo tutti nella stessa barca co la speranza che non affonda.

  62. osvaldo manco 29 novembre 2008 Reply

    sono un ex capo di 1^ cl della marina militare, e da 5 anni attendo fiduciosamente che l’amministrazione decida di chi è la competenza a sottopormi a visita per l’assegnazione assegno di incollocabilità, poichè la asl ha declinato l’incarico in applicazione decretop 44 del 12.02.2004 e circolare 426 del ministero economia e finanze, la cmo ha chiesto se è competenza sua al ministero , il ministero ha rispedito la pratica alla ASL locale la quale la rigetterà nuovamente, ma è mai possibile che bisogna far valere i propri diritti solo con l’intervento della magistratura? io da profano ho visionato tutti i nuovi decreti e leggi in vigore dal 2004 in poi è le competenze per il personale in servizio e in quiescenza degli appartenenti forze armate sono tutte della cmo, a chi chiedere senza l’intervento di un giudice che tale visita mi sia eseguita dalla competente cmo territoriale? vi ringrazio se c’è uno spiraglio di conferma che la cmo deve disbrigare anche tali visite dal 2004 in poi. grazie .

    La sua domanda e’ stata inviata ai nostri esperti,presto le daro la soluzione.

    G.Pino

  63. Bruno 1 dicembre 2008 Reply

    Brig. dei CC. in congedo, per avere notizie sulla pratica di equindennizzo e pensione privileggiata come bisogna comportarsi? grazie

    Caro Bruno,invia subito una R.R all’Ufficio pensioni che tratta la tua pratica e chiedi la posizione,se non hai risposte positive,inviaci la tua delega al Sindacato SUPU,Noi interverremo con una nota ufficiale di protesta come stiamo facendo con altri colleghi.
    I frutti si stanno notando.
    G.Pino

  64. carlo 2 dicembre 2008 Reply

    io son un militare non pensionato che, ovviamente se si vedrà respinta la causa di servizio, non potrà rivolgersi ad un suo sindacato. cosa potrei fare altrimenti???

    Potrai far parte della nostra Associazione Sicurezza e Legalita e verrai tutelato come se tu fossi Sindacalizzato.
    Il modulo d’iscrizione lo troverai nel sito-www.sicurezzaelegalita.it.senza accento sulla a.

    I militari per Legge possono aderire in tutte le Associazioni che vogliono.

    G.Pino

  65. giovanni puzone 3 dicembre 2008 Reply

    Ciao pino sono il Tenente E.I. in PPO volevo saper se la mia iscrizione al Supu è stata formalizzata. La pratica dell’iscrizione nel ruolo d’onore è giunta al Ministero della Difesa, Direzione Generale per il personale militare II reparto Stato giuridico e avanzamento 8^ Divisione, Viale dell’esercito n.186. Fammi sapere per l’iscrizione al Supu, per quanto riguarda il ruolo d’onore il Supu può interessarsi giuridicamente? Cordiali saluti

    Caro Giovanni,la tua iscrizione e’ arrivata,grazie per la tua adesione,siamo a tua disposizione.
    Saluti
    Pino

  66. Giacomo 4 dicembre 2008 Reply

    OGGETTO: indennità speciale annua di cui all’art. 111 del D.P.R. 1092/73.

    Il sottoscritto, Maresciallo Maggiore Aiutante E.I nato a il , posizione nr , residente in via , titolare di pensione privilegiata erogata da Codesto ISTITUTO.

    PREMESSO CHE

    L’art. 111. del D.P.R. 1092/1973, cita testualmente: “Ai mutilati ed invalidi che al 1° dicembre di ogni anno siano titolari di pensione privilegiata o assegno rinnovabile compete una indennità speciale annua pari alla differenza tra una mensilità del trattamento complessivo in godimento alla data anzidetta, compresi gli assegni accessori, e l’importo della tredicesima mensilità:
    L’indennità speciale annua è attribuita a condizione che gli interessati non svolgano comunque alla data sopraindicata una attività lavorativa in proprio o alle dipendenze di altri o inoltre, per i soli invalidi ascritti alle categorie dalla seconda all’ottava, purché gli interessati non risultino possessori di redditi assoggettabili all’imposta sul reddito delle persone fisiche, indipendentemente dalle modalità di riscossione dell’imposta medesima. L’indennità speciale è corrisposta in unica soluzione entro il 31 dicembre di ciascun anno. Nella domanda gli interessati debbono, a pena di inammissibilità, obbligarsi a comunicare tempestivamente alla competente direzione provinciale dei Servizi Vari del Tesoro o al’ INPDAP il venir meno delle condizioni previste. La domanda è utile anche per l’attribuzione del beneficio negli anni successivi a quello di presentazione. Per la definizione dei casi anteriori al 1° gennaio 1974, le condizioni economiche previste dal secondo comma del presente articolo si considerano equivalenti a quelle di chi non era assoggettabile all’imposta complementare”, tutto ciò premesso

    CHIEDE

    la liquidazione dell’indennità speciale annua (ISA) di cui agli articoli di legge sopra indicati dal diritto sorto avvenuta dalla data del collocamento di riforma datata 31.03. 2003, e attribuita. dalla D.G.P.M., in data Roma 07.07.2003.di cui al prot. nr. 10313018.
    A tal fine DICHIARA, ai sensi dell’art. 86 del DPR 915/78, sotto la propria responsabilità, ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 del D.P.R. 445 2000 consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace così come stabilito dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e consapevole, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 445/2000, della decadenza dai benefici conseguiti a seguito di un provvedimento adottato in base ad una dichiarazione rilevatasi mendace:
    1)che non ha mai svolto attività lavorative in proprio o alle dipendenze di altri;
    2)che non ha mai beneficiato del beneficio che si richiede.
    Il sottoscritto si impegna a comunicare, entro trenta giorni, con specifica dichiarazione personale, a Codesta Direzione Provinciale dei Servizi Vari, il verificarsi di qualsiasi evento che comporti la soppressione o riduzione degli assegni accessori, consapevole che l’omessa o incompleta comunicazione di fatti influenti sul diritto o sulla misura della pensione, comporta oltre alle responsabilità previste dalla legge, il recupero delle somme indebitamente riscosse.
    Autorizzo, ai sensi dell’art. 10 della legge 675 del 31.12.1996 l’utilizzo dei dati sopra riportati ai fini del procedimento per i quali sono stati richiesti nonché per altri fini istituzionali.

    Altamura,__/08/2008 Firma per esteso

  67. Giacomo 4 dicembre 2008 Reply

    SI PREGA CORTESEMENTE DI NON PUBBLICARE QUANTO PRECEDENTEMENTE SCRITTO SOPRATUTTO IL NOMINATIVO IN QUANTO ERRONEAMENTE INVIATO, E NON COMPLETATO L’ESPOSIZIONE DEL QUESITO
    gRAZIE

    Pubblicheremo il suo quesito,quando Lei Gentile Maresciallo lo richiede.
    Gradisca i nostri cordiali saluti e inviti i suoi colleghi a collegarsi sul nostro sito,se poi desidera iscriversi al nostro Sindacato SUPU,trovera’ la delega da compilare sul sito in questione,alla voce ISCRIZIONI.

    G.Pino

  68. Bernardino 8 dicembre 2008 Reply

    Egregio sig. Pino, sono un Ispettore della G.di F. con 30 anni di servizio effettivi.

    Premessa:

    Nel 1994, mi è stata riconosciuta, con verbale AB/822 della CMO di Caserta, la causa di servizio ascrivibile 8^ (misura massima);

    Nel 1999, mi è stata riconosciuta come causa di servizio, con verbale AB/1433 della CMO di Caserta, nr. 2 patologie ascivibili rispettivamente alla 1 – 8^ categoria (misura massima) e la seconda, sempre l’ 8^ categoria (misura massima);

    Per il cumolo delle suddette patologie, tenendo conto anche della prima prima causa di servizio, la CMO di Caserta, mi assegnava la Tabella A – catergoria 7 (misura massima);

    nel 2008, ho inoltrato altre tre patologie – sempre dipendenti da causa di servizio, dove la CMO di Caserta, mi diagnosticava:

    la prima: tab. b – con lievi rip.funzionali;

    la seconda: tab. b – con medie rip.funzionali;

    la terza: tab. A – ascrivibile 8^

    Per il cumolo, la CMO di Caserta mi assegnava(salvo diverso avviso del Comitato di verifica)la Tabella A – catergoria 6.

    Domanda:

    Le cause di servizio riconosciute prima del 2001, dalla CMO, può essere messa in discussione dal comitato di verifica? fanno fede i verbali originali,all’epoca emessi dalla CMO di Caserta.La tabella ascrivibile a categoria una volta emessa dalla CMO, prima del 2001, è sempre valida.

    Un caro saluto.

    Le sue patologie non potranno essere modificate dal Comitato di Verifica perche’ legittimate prima della loro costituzione dal C.M.O

    Saluti,Pino

  69. Giacomo 12 dicembre 2008 Reply

    Rispondo al collega, Commento di osvaldo manco del 29 Novembre 2008, raccontando la mia esperienza, con le infermtà del verbale della C.M.O., HO CHIESTO L’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITà, poichè non ricevevo nessun riscontro ho chiesto in base alla legge 241/90 chiedendo anche il nominativo del funzionario responsabile la situazione. Pertanto ho ricevuto e indirizzata anche alla A.S.L., L’INVITO A SOTTOPORMI A VISITA. invitandomi à sottoscrivere, a norma di legge, se dalla data del congedo mi ero iscritto nell’ufficio collocamento della mia residenza. Hanno chiesto all’ufficio collocamento dalla data del congedo se ero iscritto in tale ufficio. Ho ricevuto la convocazione è mi hanno visitato. Altri colleghi fino all’anno 2006 nella commissione era incluso anche un ufficiale medido, Sto aspettndo riscontro. Sempre per esperienza personale ho chiesto I.S.A., la domanda va indirizzata all’I.N.P.D.P.,CHE HA RISPOSTO, che ai titolari di P.P.O. DI 1° CATEGORIA, SPETTA, alla data del 1 dicembre di ogni anno a domanda spetta lo stipendio la tredicesima e accessori,(in pratica una quattordicesima), dalla 2° all’ottava sempre a domanda, in base ad un reddito che non ho capito di che reddito si tratta e pertanto ho chiesto delucidazione in merito. Aspetto risposta
    Cordialmente

  70. Giacomo 12 dicembre 2008 Reply

    Per esperienza personale racconto al collega,Commento di osvaldo manco del 29 Novembre 2008, circa l’assegno di incollocabilità. Con l verbale dlla C.M.O.,HO FATTO DOMANDA per l’assegno di incollocabilità dal quale non ho ricevuto risposta. Con ulteriore istanza in base alla legge 241/90 chiedendo anche il nominativo del funzionario responsabile, ho ricevuto risposta che la U.S.L. DELLA MIA RESIDENZA, mI AVREBBE CONVOCATO per sottopormi a visita elencando le inermità del verbale della C.M.O., hanno voluto un dichiarazione a norma di legge, se dalla data del congedo mi ero iscritto nell’ufficio collocamento, stessa richiesta l’hanno richiesta all’ufficio collocamento. Pertanto sono stato convocato è sottoposto a visita all’inizio di quest’anno, la commissione era composto solo da medici civile, sono in attesa di rispsta. Colleghi CHE sONO ANDATI A VISITA, nell 2006 nella commissione era incluso anche un ufficiale medico. Per esperienza personale ho chiesto, beneficio che regolare domanda, all’INPDAP, L’INDENNITà SPECIALE ANNUA(ISA), con risposta che tale indennità stipendio tredicesima e aasegni accessori(in pratica una quattordicesima) spetta alla data del 1° dicembre di ogni anno ai titolari di P.P.O. DI 1à categoria , dalla 2° alla 8° in base al reddito. Non capendo a che reddito si riferivano ho chiesto delucidazione in merito, aspetto risposta
    Cordialmente

  71. Giacomo 12 dicembre 2008 Reply

    Illustre Commissario G.Pino,
    gradirei sapere entro quanto tempo dalla presentazione della domanda di dipendenza da causa di servizio l’amministrazione competente si deve pronunciare per l’accoglimento o il diniego della stessa. Grazie
    Cordiali saluti

    Caro Giacomo,la tua pratica il Comitato per le verifiche la smaltisce in 8 mesi,i ritardi sono negli altri uffici.

    G.Pino

  72. Anna Saponaro 13 dicembre 2008 Reply

    Egregio Giuseppe Pino,
    cercando in rete una risposta ad un mio problema mi sono imbattuta per caso nel vostro sito e mi è sembrato quello giusto per chiedere alcuni consigli. Io sono vedova di un maresciallo dell’EI. Mio marito, ammalatosi di linfoma tre anni fa, è purtroppo deceduto in breve tempo dopo la diagnosi della malattia. Io, in quanto vedova, percepisco pensione di reversibilità e nel 2006 ho fatto domanda affinché venga riconosciuta la causa di servizio. Dopo il parere favorevole della commissione medica di Bari, mi è giunta in questi giorni una lettera del Ministero della Difesa – direzione generale delle pensioni militari del collocamento al lavoro – in cui mi si informa che il Comitato di Verifica, riunitosi già nel giugno scorso, ha ritenuto la patologia di mio marito non dipendente da causa di servizio.
    E’ inutile dire che ci sono rimasta molto male e mi sono anche molto stupita per il fatto che due differenti commissioni si possano esprimere in modo così discorde. Mi si invita a mandare eventuali ‘osservazioni’ entro 10 giorni dal ricevimento della lettera ma io, non sapendo niente di leggi e regolamenti, non so proprio come muovermi.
    In particolare mi chiedo: che si intende per ‘osservazioni’? In altre parole: posso io oppormi alla delibera ed a quali organi posso eventualmente esperire ricorso e secondo quali modalità? In quanto vedova potrei eventualmente iscrivermi ad un sindacato che mi aiuti a tutelare i miei diritti? Vi ringrazio per la cortese attenzione.
    A. S.

    Gentile Signora,Il Comitato di Verifica era stato creato per controllare,per avallare le cause di servizio concesse dal C.M.O,non per “DECLASSIFICARLE” non hanno la competenza per farlo.Questi Signori con un colpo di mano,hanno fatto aggingere dal Legislatore un “Comma”,per dare piu’ importanza alla loro funzione,di fatto hanno escluso la C.M.O, da ogni decisione, delegittimandola. Molto presto faremo sentire la nostra voce effettuando grosse battaglie contro questi illustri cervelloni,faremo quello che non ha mai fatto nessun Sindacato di Polizia o Cocer
    Questi Signori con l’avallo dei Politici di DX e Sx stanno penalizzando un numero impressionante di Militari e Forze di Polizia,stanno mortificando coloro che hanno contribuito a rendere libera e democratica questa Nazione.
    Cosa si intendono per Osservazioni:Deve contestare il giudizio del Comitato,affidandosi subito ad un medico legale Militare,lo stesso deve constatare,tramite le cartelle cliniche di suo marito,se ci possano essere delle patologie attinenti che hanno portato alla grave malattia e dunque alla morte suo marito.
    Non perda tempo si faccia preparare il ricorso,il Medico legale sa quello che deve fare.
    Successivamente subentreremo noi come Sindacato.
    Se desidera iscriversi al nostro Sindacato,nel nostro sito alla voce ISCRIZIONE,trovera’ la delega da 50 Euro,all’interno ci sono le coordinate bancarie,faccia il bonifico e ci spedisca la delega in via Po,162-00197-Roma
    Cordiali saluti
    G.Pino

  73. Giuseppe Mercogliano 13 dicembre 2008 Reply

    Salve a tutti, mi riferisco all’indennità speciale annua (ISA), secondo l’Inpdap di Napoli 1, non prevede a coloro che hanno la 2 categoria, solo la 1 categoria, ogni primo dicembre percepisce l’assegno in questione.

  74. Giacomo 14 dicembre 2008 Reply

    Egregio Commissario G.Pino,
    sicuramente nella mia richiesta del 12.12.2008 mi sono espresso male. Intendevo sapere i tempi “dell’Iter amministrativo” dalla presentazione della domanda di dipendenza da causa di servizio al decreto definitivo deve passare uno, due o tre anni?
    Grazie per l’attenzione

    Ancora non si sono ridotti i tempi,comunque sono tre gli anni che si deve attendere sui decreti definitivi fino alla 3^ per le altre ctg i tempi sono molto piu’ lunghi-
    G.Pino

  75. riccardo 15 dicembre 2008 Reply

    volevo ringraziare roberto per aver ricordato le vittime di Nasiriyah, Io sono stato messo in licenza di convalescenza per aver avuto un attacco di panico in caserma ( nascondevo la mia patologia per paura di perdere il lavoro come è successo ad altri colleghi) oggi a distanza di quasi due anni ancora la mia domanda per la dipendenza da causa di servizio, vaneggia nei vari uffici, la CMO di Milano mi ha diagnosticato la patologia di disturbo post traumatico da stres cronico da oltre 9 mesi, ma tardano a dare la definizione, lasciando scorrere i giorni (spero che prima dei 730 prendano una decisione) tutto questo non giova a farmi passare la mia ansia anzi ne genera altre, come se non bastasse ora ho la decultazione dello stipendio ma il mutuo da pagare rimane intero, e non vi nego che in alcune notti sono arrivato a pensare di darmi fuoco per uscirne per sempre da questa vita e porre fine a notti insonne e paure varie.

  76. Sergio 16 dicembre 2008 Reply

    Gentile Commissario,
    Sono maresciallo aiutante nell’Arma dei carabinieri, con 25 anni di effettivo servizio.
    Sul finire del 2006 sono stato colpito da una rara e quasi sconosciuta malattia dell’anca (algodistrofia). Dopo circa un anno di convalescenza, la C.M.O. mi ha dichiarato “non idoneo permanentemente al servizio militare. Si idoneo nella riserva…qualora riconosciuta la causa di servizio …si idoneo in modo parziale…”. Nel frattempo avevo ritualmente presentato domanda per il riconoscimento di causa di servizio. La malattia che mi è stata diagnosticata dalla C.M.O., unitamente ad altre in precedenti occasioni (spondilartrosi cervicale, ernia discale c4 – c5, pregresso trauma distorsivo cervicale) ascrivibile alla 7^ cat. è “coxartrosi con sindrome algodistrofica”.
    Per questo dal 14.12.2007 mi trovo nella posizione di aspettativa, in attesa della pronuncia del comitato di verifica per le cause di servizio. Mi domando: nel caso di pronuncia negativa del Comitato di Verifica il periodo di aspettativa è valido ai fini contributivi e di t.f.r.? L’eventuale transito nei ruoli civili, fa cessare il diritto a pensione sino al raggiungimento degli ordinari requisiti oppure mantengo il diritto alla pensione nel caso di dimissioni volontarie? Quanto tempo occorre mediamente alla Commissione per le C. di S. per esprimere il suo giudizio?
    Grazie per l’attenzione

    Gentile Maresciallo, Lei in attesa del verdetto della C. di V anche se in aspettativa,risulta essere un’appartenente all’Arma dei C.C a tutti gli effetti,non perdendo nessun titolo retributivo.Non essendo piu’ idoneo al servizio, puo’ a domanda transitare nei rispettivi ruoli del Ministero della Difesa come impiegato civile,perdendo di fatto ogni diritto acquisito con lo status di Carabiniere ” Non e’ cosi per la Polizia di Stato,loro hanno un trattamento piu’ privilegiato,di fatto contravenendo ad un articolo ben preciso della Costituzione.

    G.Pino

  77. alessio 17 dicembre 2008 Reply

    Carissimo Commissario
    Vorrei porle un quesito.
    Il compito del comitato di verifica per le cause di servizio è solo quello di giudicare la dipendenza o meno delle varie patologie? oppure puo’ anche cambiare le categorie alle quali sono state ascritte le stesse da parte della C.M.O.?
    Per esempio, una domanda di causa di serv. ascritta alla tabella A 7 max dalla C.M.O. può essere giudicata si/dipendente da causa di serv ma ascritta in tabella A 8 ?
    Qualora la risposta sia affermativa,succede spesso che il comitato si comporti in questo senso?
    Grazie anticipatamente x la risposta.
    Distinti saluti.
    Caro Alessio,come piu’ volte ribadito,il C.di.V di fatto ha delegittimato il C.M.O,questo speciale Sodalizio fa il bello e il cattivo tempo,abbassa,alza le Ctg non avendo competenza specifica nel confermare le patologie dipendenti da causa di servizio,si basa sulle relazioni che i rispettivi Comandi inviano alle C.M.O a Quest’ultimi vanno bene e assegnano la Ctg mentre il famoso Sodalizio nel consultare le relazioni, trova il pelo nell’uovo e ci penalizza.
    G.Pino

  78. Giacomo 18 dicembre 2008 Reply

    Gentile Commissario,essendo stato giudicato parzialmente idoneo dalla C.M.O nel giugno 2007, gradirei sapere quando va presentata la domanda per il transito ai ruoli civili del M.D.? Grazie per la risposta che mi saprà dare e, tanti sinceri Auguri di Buone Feste a lei e ai suoi cari.

    Caro Giacomo,vorrei sapere dal Giugno 2007, sei tutt’ora in convalescenza?
    Sappi che la domanda la devi presentare al tuo ufficio di appartenenza,appena hai dal C.M.O,la riforma definitiva.
    Ricambio gli auguri,unitamente alla tua famiglia.

    G.Pino

  79. francesco 18 dicembre 2008 Reply

    sono stato riformato dalla cmo con la patologia depressione maggiore con disturbi della personalità, ma prima di questa riforma all’inizi di questa malattia presentai causa di servizio, questa mi mvenne riconosciuta dalla cmo con la patologia di lievi note d’ansia, recentemente dopo essere stato riformato come sopra il comitato di verifica mi risponde che trattasi di una patologia nondipentente da causa di servizio,ho fatto opposizione per iscritto ,se la rispostadovesse essere ancora negativa cosa posso fare è a chi mi devo rivolgere.

    Caro Francesco,lo stato d’ansia a qualsiasi livello difficilmente viene riconosciuto dal C.di.V.
    hai la possibilita’ in caso di negazione di rivolgerti al TAR ma sappi che il tuo ricorso deve essere seguito da un medico legale militare e da un buon Avvocato.
    Noi del SUPU siamo attrezzati per seguire questi casi.
    Buon Natale e Buon fine Anno uniamente alla tua famiglia.
    G.Pino
    pino.supu@yahoo.it

  80. ANTONIO 19 dicembre 2008 Reply

    un saluto a tutto il sito.
    Quello che fate e’ lodevole.
    Caro Nunzio, ti posso chiedere di farmi sapere in tempo reale tutta la procedura che stanno adottando al Comitato di Verifica per la tua causa di servizio e quale adotterai tu, cosi’ per rendermi conto qualora dovessero usarla nei miei confronti? Ti ringrazio anticipatamente e in bocca al lupo.

  81. ANTONIO 19 dicembre 2008 Reply

    Chi sa darmi l’indirizzo esatto dove si trova il comitato di verifica?
    Via Lanciani,11-Roma
    G.Pino

  82. Giacomo 20 dicembre 2008 Reply

    Illustre Commissario, le ho inviato all’indirizzo email pino.supu@yahoo.it un file dove spiega tutta la mia situazione.
    La pregherei di leggerla attentamente e, in base alle sue esperienze(magari su consiglio dei vostri legali) darmi dei suggerimenti per avanzare ricorso al Tar Lazio.
    Cordiali saluti.

  83. Enrico 22 dicembre 2008 Reply

    Buon giorno sono un Brig. dei CC. la mia amm.ne nell’agosto 2004 inviò la mia domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale richiesta di equo indennizzo al seguente indirizzo Ministro Difesa Direzione Generale per il personale militare servizio per le dipendenze da causa di servizio P.le Don luigi Strurzo,31 Roma.
    Ora vedo menzionato il comitato di verifica in altra Via di Roma,gradirei sapere se nel 2004 la mia domanda fu trasmessa all’Uffico esatto.
    Grazie, colgo l’occasione per formulare i migliori auguri di Buone Feste.

    Caro Enrico,l’iter della tua domanda e’ giusta,il Ministero Difesa Direzione Generale,inviera’ la tua istanza al C.M.O e successivamente una volta ottenuta la ctg da quest’ultimo Sodalizio,verra’ trasmessa al C.di.V di via Lanciani,11-Roma, per l’ulteriore definizione.
    G.Pino

  84. Enrico 23 dicembre 2008 Reply

    Egregio, ringrazio per la pronta risposta sarà un mio limite ma non capirò mai fino in fondo la burocrazia, mi spiego meglio in prima battuta, dopo aver presentato domanda (giugno 2003), mi chiamarono a visita (aprile 2004) la C.M.O. di Milano, che nel verbale assegnò la categoria alla mia malattia (tab A 8^minima), naturalmente senza specificare SI/NO causa servizio, in quanto come si sa non più competenza di quell’Ente.
    In seguito la mia amm.ne trasmise al citato M.D. specificato nella mia precedente:
    -dichiarazione ai sensi articolo 50 legge 686;
    -dich.sost.di cui art. 2 legge 15/1968;
    -copia autentica del verbale della C.M.O.di Milano con relativi atti istruttori;
    -copia del foglio matricolare.

    Da allora non ho ricevuto più notizie, anche se i tempi mi sembrano in linea (purtroppo con la media.
    Mi scuso per l’ulteriore precisazione, ma confidiamo nella pazienza e vostra dedizione nell’aiutarci a districarci nei labirinti burocratici.
    Grazie ancora

    Caro Enrico,chiedi notizie della tua pratica con R.R al M.D e al Comitato per le verifiche.
    Se non ottieni risultati tangibili,interveniamo Noi dopo averci inviato la tua documentazione e la delega al Sindacato.
    G.Pino

  85. Mauro 24 dicembre 2008 Reply

    Bungiorno a tutti,
    sono un Ass.C. della Pol. Pen. ed ho fruito di 590 g.g. licenza di convalescenza (per stato ansioso, perchè aggredito da due detenuti). Al 548 g.g. la segreteria dell’Istituto mi manda con urgenza alla C.M.O in quanto lo scrivente con i 30 g.g. concessi due giorni prima dei 548 g.g. mi trovavo abbondantemente fuori.
    Ma colpo di scena il Presidente della C.M.O.conferma in toto il parere espresso pochi giorni prima, invece di riformarmi ed transitare al ruolo civile (come io speravo).
    Mi reco in segreteria e presento istanza per ricorso avverso il giudizio della C.M.O. dell’Ospedale Militare Cecchignola.
    Può bastare? o c’è da fare qualche altra cosa?
    Devo essere seguito da un Avv.to?
    Quando scade ulteriore periodo di aspettativa,per un massimo di 6 mesi senza assegni se non riesco ad ottenere quello che voglio cosa rischio?

    Caro Mauro,ti serve un medico legale militare per seguire la tua pratica.Il massimo consentito della licenza di convalescenza e’ di 180 gg.alla fine dell’iter sarai riformato o assegnato ai servizi civili del tuo Ministero.
    G.Pino

  86. Mario 29 dicembre 2008 Reply

    Sono un maresciaqllo dei CC in congedo a far si della data 7 aprile 1999. In data antecedente il congedo presentavo domanda per il riconoscimento causa servizio e pensione privilegiata. In data 27-08-2002 la CMO di Bari mi ascriveva per cumulo la 7 CTG di pens tab A a vita a decorrere dal congedo.In data 24/09/2008 La direzione delle pensioni militari del collocamento ….inviava la mia pratica di pensione privilegiata ordinaria al comitato di Verifica per le cause di servizio in quella via Lanciano di Roma. Tale iter non contraddice il dettatato DPR 461/01 art 18. In caso negativo quali sono i tempi di trattazione.Per avrere un vostro supporto legale quali sono le modalità?
    Grazie Mario

    Caro Mario,devi adire a vie Legali qualora il Comitato di Verifica si pronunciasse contro la tua causa di servizio,controlla bene se nella relazione ambientale del tuo Comando ci sono i presupposti concausali che hanno generato la patologia e che il Comitato non possa trovare cavilli per bocciarla.
    Il Comitato definisce la tua pratica entro 8 mesi,in caso negativo la stessa ti da la possibilita’ di ricorrere entro dieci gg,se c’e’ ancora negativita’,puoi ricorrere al TAR,coinvolgendo un medico legale militare e un Avv-
    Il Sindacato interviene solo se tu aderisci con delega al nostro Sodalizio.
    G.Pino

  87. Giulio 5 gennaio 2009 Reply

    Salve sono un Vsp dell’esercito.E’ ormai da due anni che soffro di “discopatia L4 L5 – L5 S1 con protusione mediana discale sinistra”. Tutt’ora sono in servizio IDONEO ma non idoneo all’estero ed alle prove di efficienza fisica. Il mese scorso mi recavo dall’Ufficiale Medico, che mi diceva che quasi sicuramente alla prossima idoneità annuale vedendo il mio problema mi manderà sicuramente al CMO di appartanenza dove dovranno dire se sono idoneo o meno alla vita militare. La mia domanda è: dopo 8 anni di servizio, in servizio permanente, e per una patologia non così grave, mi possono veramente congedare? e cosa farò? Non mi potrebbero semplicemente valutarmi idoneo al servizio ma in maniera parziale, in modo che potrei comunque continuare a lavorare senza espletare alcuni servizi? Faccio comunque presente che ho in corso una causa di servizio presentata due anni fa. Ho già effettuato la visita all’ospedale militare di appartenenza e loro mi hanno confermato “il riconoscimento della causa di servizio ma non ascrivibile a tabella”. Adesso sono in attesa dell’esito del Comitato per le verifiche delle cause di servizio. qualche collega mi ha comunque anticipato che quasi sicuramente non mi daranno nemmeno quella. A questo, io domando a voi che sicuramente siete più anziani e più saggi come mi devo comportare e quali veramente sono i rischi che sto correndo. Vi ringrazio prima anticipatamente e vi prego di darmi delle delucidazioni in merito visto che non sò che fare….Grazie

    Caro Amico,la tua non e’ una patologia cosi’ grave per essere riformato,al massimo potresti avere una riforma parziale e quindi essere impiegato nel tuo ufficio per i servizi sedentari.
    G.Pino

  88. Giulio 6 gennaio 2009 Reply

    Ti ringrazio per la tua tempestiva risposta…E complimenti per il forum…

  89. giacob1 7 gennaio 2009 Reply

    Salve, sono un Brig. della Guardia di Finanza in pensione per riforma ed ho appreso solo oggi di questo sito e mi congratulo con chi lo tiene vivo.

    Sono a chiedere il vostro aiuto per il comportamento che senz’altro dovrò adottare nei confronti del comitato verifiche cause di servizio o chi per esso poichè, ho appreso informalmente tramite mie telefonate che il citato comitato, ha espresso parere negativo sull’istanza di riconoscimento come causa di servizio della malattia già riconosciuta dalla C.M.O. di Bologna ed iscritta alla tab. A cat. 6 e, per la quale sono stato riformato.

    Preciso che a tuttora, non ho ricevuto alcun decreto e/o notifica dello stesso.
    L’istanza in argomento è stata trasmessa dal Comando Generelae della Guardia di Finanza al Comitato di verifica per le cause di servizio in data 24.01.2006 e da questi, (dopo aver espresso parere negativo) ritrasmessa al Comando Generale G/F in data 23.10.2006.

    Mi domando, come mai nonostante siano trascorsi più di due anni non mi è stato ancora notificato nulla?

    E poi, come sia possibile che il comitato verifiche abbia espresso parere negativo per una menomazione diagnosticata come si dipendente da causa di servizio da parte della commissione medica della C.M.O. di Bologna che mi ha giudicato non idoneo al servizio è riformato con diritto a pensione?.

    Grazie per eventuali Vostri consigli che, fin da ora sono ben accetti.

    Cordialità Giacobbe

    Caro Giacobbe,Generalmente il Comitato di verifica sul riconoscimento delle cause di servizio,impiega circa 8 mesi per deliberare per poi inviare la documentazione al tuo Comando affinche’ ti venga notificato il provvedimento.Dal momento della notifica hai 10 gg di tempo per proporre ricorso allo stesso Comitato e successivamente al TAR.
    Il motivo del non riconoscimento della tua causa di servizio e da identificare nella relazione di servizio sulle tue patologie che il tuo Comando a inviato al Comitato per le Verifiche che evidentemente non giustificano la gravita’ dell’assegnazione come dipendente da causa di servizio,malgrado il parere favorevole del C.M.O
    Consultaci quando ti sara’ notificato il provvedimento:
    G.Pino

  90. osvaldo 9 gennaio 2009 Reply

    Rispondo al collega Giacomo, che gentilmente mi ha riferito sul suo iter inerente l’assegno di incollocabilità. Personalmente penso che sei stato un pò più fortunato di me in primo luogo, poichè se ho ben capito sei stato invitato a visita presso la ASL locale di tua competenza nel 2006, quindi dopo l’entrata in vigore del decreto 44 del 12.02.2004 e ciò è già una grazia che la tua ASL abbia voluto eseguire tale visita poichè dal 2004 art.4 decreto 44 si può inviare ad organo alternativo accertamenti sanitari solo per motivi eccezionali, seconda grazia in secondo luogo il parere emesso dalla ASL è valido a tutti gli effetti.Ma attenendosi alla legge, il decreto 44 non ha abrogato nè la legge nè l’articolo che concede tale assegno ma bensì ha regolato le competenze e gli organi sanitari preposti agli accertamenti pertanto art. 3 comma 1 l’organo competente ad espletare le visite ai militari in servizio e in quiescenza e anche per altre forme di inabilità al personale gestiti INPDAP appartenenti cassa pensioni statali CTPS SONO LE CMO, pertanto oggi secondo il mio parere da profano le ASL sono leggittimate a negare la visita,io purtroppo non ho avuto questa grazia di trovare una ASL umana e neanche una CMO umana e il colmo è quello di ritrovarmi in attesa per ottenere una convocazione a visita da quasi sei anni con una pratica che va sù è giù tra le varie Amministrazioni e Istituzioni. Ormai la 241/90 è obsoleta poichè tutti i responsabili mi hanno proposto una ricetta di avere tanta pazienza, prima o poi si dovrà trovare una commissione che avrà voglia e fantasia di convocarmi. A tutti i colleghi un consiglio fraterno di avere tanta pazienza e di non confidare sulla celerità delle nostre amministrazioni, le leggi? per noi si applicano al contrario, però in tutta franchezza a tutti i colleghi desidero dire che tale esperienza negativa mi ha fatto ricredere nelle Istituzioni e nelle nostre amministrazioni riscoprendo un vecchio detto che diceva tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare ma noi ci siamo impantanati in un mare di M…. Ti saluto Sign. Giacomo e ti ringrazio per il conforto un Saluto a tutti i Colleghi e Direzione SUPU.

  91. matteo 12 gennaio 2009 Reply

    vorrei sapere se ai vigili del fuoco spetta più la P.P.O.grazie

    Caro Matteo,la P.P.O dei V.V.F.F e’ stata equiparata ai Militari e alle Forze di Polizia.
    Non e’ piu necessario infatti essere dispensati dal servizio per inidoneita’,COME NORMALI DIPENDENTI PUBBLICI.
    Ai V.V.F.F viene ora applicata la piu’ favorevole normativa dei Militari e Forze di Polizia che consente l’accesso alla P.P.O,se in possesso di causa di servizio ascrivibile alla tab, A
    G.Pino

  92. alessio 13 gennaio 2009 Reply

    Carissimo commissario.Volevo chiederle:
    esiste un ufficio relazioni con il pubblico che risponde sullo stato delle pratiche di riconoscimento per la dipendenza da causa di servizio?
    La ringrazio anticipatamente x la risposta.

    Caro Alessio,per rispondere ai tuoi quesiti,i nostri uffici sono aperti il Martedi e il Giovedi dalle ore 15 alle ore 19.Se lo desideri lascia un messaggio nella nostra segreteria telefonica-06/8558959

    G.Pino

  93. alessio 13 gennaio 2009 Reply

    Mi scusi ma ho omesso di dire che chiedevo l’esistenza di un U.R.P. presso il COMITATO DI VERIFICA X LE CAUSE DI SERVIZIO
    Di quello che c’e’ da PREVIMIL già ne sono al corrente.

    I nostri uffici sono aperti al pubblico il Martedi e il Giovedi dalle ore 15 alle ore 19,lasciate un messaggio nella segreteria telefonica.

    G.Pino

  94. italo 15 gennaio 2009 Reply

    scusate, ho ricevuto in questi giorni un decreto dell’inpdap, relativo alla mia pensione di privilegio che fà riferimento ad un parere del comitato di verifica per le cause di servizio, il quale mi avrebbe tolta la dipendenza da caua di servizio di alcune malattie già precedentemente riconosciute dipendenti da causa di servizio negli anni 1991- 1995 Non ho mai ricevuto dal Comitato tale parere, come posso fare per avere copia e fare un eventuale ricorso.

    E’ il tuo Comando di appartenenza che ti deve comunicare tale incombenza.
    Invia al tuo Comando una R.R con tutti i riferimenti delle tue patologie riconosciute dal C.M.O
    DOpo aver ricevuto la risposta se non sei sodisfatto,rivolgiti al nostro Sindacato.
    .G.Pino

  95. giacomo59 15 gennaio 2009 Reply

    Salve, sono un brigadiere dei CC. e mi trovo in aspettativa ministeriale dal 2 ott. 2006 in quanto ho avuto una riforma parziale per cardiopatia ipertensiva con lieve dilatazione del bulbo aortico (tab. A/7 ctg, ed ho rinunciato al transito ai ruoli civili. Ho saputo che il C.V.C.S. non mi ha riconosciuto la dipendenza da causa di servizio e sono in attesa del decreto e/o notifica da parte del ministero. Alla data sopra indicata avevo 28 anni di servizio effettivo, come mi verranno valutati questi 27 mesi di aspettativa? Ho già riscattato i 5 anni previsti. Percepirò il 2 assegno funzionale dei 29 anni? Ho 49 anni di età, se non ricorro al TAR come verrò collocato? Sarò riformato? Potrò andare in pensione? con quali diritti?
    In attesa di risposta, anticipatamente ringrazio.

    Caro Giacomo,vorrei sapere che tipo di aspettativa hai avuto,per malattia?

  96. Angelo 58 16 gennaio 2009 Reply

    Salve, sono un brigadiere in congedo dall’11.07.2008 per riforma per motivi di salute. In data 31.12.2005, in piena attività di servizio ho compiuto i sette anni di permanenza nel grado di Brigadiere. Quindi nei primi mesi del 2006, sono stato proposto in avanzamento al Brigadiere Capo sottoscrivendo le nte caratteristiche “ECCELLENTE”. In data 21.03.2006 purtroppo venica colto da ” Infarto Miocardico” pertanto posto in aspettativa d’Ufficio in atttesa del giudizio della Commissione di Verifica, pertanto l’avanzamento al grado di Brigadiere Capo veniva sospeso, perchè al momento della riunione del CO VA lo scrivente si trovava in aspettativa. Il quesito che vi rivolgo è il seguente: E’ giusto che nonostante aver maturato la permanenza nel grado l’avanzamento è stato sospeo con il congedo con il grado di Brigadiere? C’è possibilità di avanzamento del grado ? cosa devp fare? In attesa della risposta vi ringrazio di cuore Angelo 58

    Ancora non sei stato posto in pensione,pertanto risultando ancora integrato nei ranghi dell’Arma dei C.C,hai diritto ad essere promosso a tutti gli effetti,con decorrenza il giorno dopo aver compiuto i sette anni di anzianita’ nel grado,se cio’ non fosse,rivolgiti al nostro Sindacato,inviandoci l’attinente documentazione.
    G.Pino

  97. giacomo59 16 gennaio 2009 Reply

    Mi scuso, sono stato posto in aspettativa dalla C.M.O. di Messina per malattia in attesa che il C.V.C.S. si pronunciasse sulla dipendenza da causa di servizio ed equo indennizzo. Approfitto per porre un altro quesito: anch’io come Angelo ho compiuto il 31.12.2008 i sette anni di anzianità nel grado di Brig. ed ho saputo che quest’anno sarei dovuto andare in avanzamento ma mi è stato riferito che essendo in aspettativa ministeriale ciò non è possibile, tutto ciò è veritiero? Nuovamente vi ringrazio per la disponibilità. Giacomo59
    L’aspettativa Ministeriale,non significa essere riformato ,finche’ sarai gestito dall’Amministrazione dell’Arma e non posto in pensione devi avere diritti amministrativi ed avanzamenti di carriera.

    G.Pino

  98. Angelo58 16 gennaio 2009 Reply

    Ritornando al quesito precedente, vi riferisco che, dalla data 11.07.2008 sono stato collocato in cogedo per riforma, e da tale data fino al 31.12.2008, sono stato amministrato dal C:N:A di Chieti, mente da questo mese di gennaio ho iniziato a percepire la pensione dall’INPDAP. Preciso, inoltre che anche lo scrivente è una vittima della Commisione di Verfica, in quanto anche al sottoscritto non hanno riconosciuto L’INFARTO MIOCARDICO quale causa di servizio.
    Pertanto devo communque andare in avanzamento a Brigadiere Capo ? infiniti ringranziamenti ( mi riservo la mia iscrizione al vostro sindacato il piu’ presto possibile)

    Hai diritto alla promozione,se hai superato i sette anni prima della riforma. I cinque mesi in cui sei stato gestito dal C.N.A di Chieti non contano,perche’ gia’ posto in pensione. La gestione di Chieti e’ stata un fatto tecnico per non lasciarti per 5 mesi senza pensione.
    G.Pino

  99. Giacomo53 17 gennaio 2009 Reply

    Il Militare delle Forze Armate e forze di polizia compresa la Guardia Finanza, che sono collocati in congedo, nell’anno in cui sono compresi nei quadri di avanzamento al grado superiore è sono collocati in pensione, per limiti di età, deceduti o collocati in riforma, conseguono la promozione al grado superiore il giorno antecedente il collocamento per i casi di cui sopra.

  100. Bernardino 20 gennaio 2009 Reply

    Egregio sig. Commissario Pino, sono un Ispettore della G.di F. con 30 anni di servizio effettivi.

    Premessa:

    Nel 1994, mi è stata riconosciuta, con verbale AB/822 della CMO la causa di servizio ascrivibile 8^ (misura massima)diagnosi Artrosi cervicale.

    In data 23.03.1994, il sottoscritto, ha chiesto la concessione dell’equo indennizzo per la menomazione dell’integrità fisica conseguente all’infermità “Artrosi cervicale.

    in seguito, con la determinazione del 21.06.1995, il Comitato Pensioni Privilegiate Ordinarie ha espresso il parere che,la stessa possa riconoscersi dipendente da causa di servizio e, ai fini dell’equo indennizzo,la menomazione conseguente,possa ritenersi ascrivibile alla tabella b, misura minima, anzichè alla 8 categoria misura massima.

    Domanda:

    Attualmente il verbale nr. 822/AB, all’epoca redatto dalla CMO in mio possesso dove si evince tab. 8 misura massima è rmasta identica o è stato modificato con la tabella b.

    resto in attesa di risposta.

    saluti

    Quello che conta purtroppo e’ il parere del C.per le V. Il suo Comando provvedera’ a notificargli la nuova tabella

    G.Pino

  101. Bernardino 20 gennaio 2009 Reply

    Egregio sig. Commissario Pino.

    In riferimento alla risposta inerente il parere del C. di V.,Lei nei post precedenti aveva menzionato che le patologie riconosciute dalla CMO prima del 2001 non potevano essere modificate dal Comitato di Verifica perche’ legittimate prima della loro costituzione dal C.M.O
    Caro Bernardino,forse mi sono espresso male,prima del 2001 il C.di.V aveva il compito di emettere un giudizio consultivo sulle cause di servizio,rinviando il parere definitivo alla C.M.O,DOPO IL 2001 con un colpo magistrale,modificando un comma,Questo speciale Sodalizio,composto da persone non pofessionali in materia,elargisce sempre di piu’ pareri negativi di cause di servizio su patologie che fino a qualche anno prima venivano pacificamente riconosciute.
    Noi come Sindacato recentemente abbiamo dato mandato ad alcuni politici dell’MpA di presentare un disegno di legge denominato “STATUTO DEI LAVORATORI MILITARI”,dove in parte viengono modificati i pareri della C.di.V e lasciando ogni decisione alla C.M.O
    Pertanto per quanto riguarda la tua Cat. all’epoca il famoso Sodalizio ha dato un parere consultivo e non determinante per cui la tua cat. deve rimanere l’8^

    G.Pino

    Cordiali saluti

  102. Bernardino 21 gennaio 2009 Reply

    Egregio Commissario Pino, ringrazio per la pronta risposta.

    Cordiali saluti

  103. ryky 24 gennaio 2009 Reply

    Egreggio Sig. Commissario Pino,
    sono un V. Sovrintendente della Polizia Penitenziaria ho letto questo sito e volevo metterla al corrente della mia situazione sperando, magari, in un prezioso consiglio:
    “nel febbraio del 2007 all’età di 34 anni, e 14 di servizio, sono stato colpito da infarto del miocardio trattato con STENT+PTCA. Giudicato NON IDONEO AI SERVIZI D’ISTITUTO E IDONEO IN MANIERA PARZIALE NELLA POLIZIA PENITENZIARIA, dopo due lunghi anni il comitato i verifica si è pronunciato in maniera negativa sulla mia richiesta di causa di servizio dichiarando sul verbale che quanto accaduto è avvenuto per colpa o dolo del sottoscritto -art.58 dpr 3/5/57 n° 686 – e aggiungendo per tanto che nonho diritto neanche ad alcun tipo di pensione.
    PICCOLA PREMESSA: la informo che sui verbali inviati dalla segreteria d’istituto venne inviato a suo tempo una relazione informativa sulla quale veniva reso noto il mio precedente servizio ovvero SOTTUFFICIALE IN SERVIZIO PER NOME E CONTO DI UN MINISTRO DEL PRECEDENTE GOVERNO BERLUSCONI e per tanto considerando i turni massacranti di tale servizio nonchè una esclusione non giustificata da tale servizio più i successivi turni in istituto dopo il mio rientro, è accaduto quanto sopra. Ora!!… tenendo anche conto che sono sempre stato – e lo sono tutt’ora – un tipo atletico, mai fumato, mai bevuto vita regolare, fattori di rischo praticamente zero, compreso l’ereditarietà chiedo, che tipo di dolo o colpa mi si imputa?
    Effettuando i vari accertamenti clinici, dei quali la CMO di appartenenza non ha mai tenuto conto, non si è arivati ad oggi a nessuna chiara giusificaione a quanto accadutomi e gli stassi medici dichiarano che il tutto è frutto di forte stress. Egreggio Commissario secondo il Suo parere sarebbe il caso di far ricorso avverso tale decisione o sarebbe meglio evitare e accettare il transito nei ruoli amministrativi?
    Scusandomi per quanto dilungatomi Le porgo i miei cordiali saluti.

    Il consiglio che ti posso dare in base alle mie esperienze e’ quello di non mollare perche’ la tua patologia e’ una causa di servizio indiscutibile,affidati A un bravo medico legale e un avvocato,per fare ricorso al TAR.
    Il transito ai servizi amministrativi non ha nulla a che fare con le C.di.S e la P.P.O,QUELLA E’ UNA TUA SCELTA CHE NON POSSO DARE CONSIGLI.
    Puoi affidarti alla nostra rete Legale, mi puoi tel.al 3475451739.

    G.Pino

  104. ryky 26 gennaio 2009 Reply

    Egreggio Commissario Pino,
    grazie per la Sua risposta. La contattero quanto prima presso il numero telefonico da Lei cordialmente fornitomi. A presto

  105. domenico 26 gennaio 2009 Reply

    domanda: vorrei sapere per l’iscrizione al sindacato quanto e la spesa annua grazie Domenico

    Caro Domenico,troverai la delega da firmare in alto a dx del sito alla voce iscrizioni 2009,
    estrapola quella da 50 Euro e la invii con il bonifico,in via Po’ 162-00197 Roma -Sindacato Supu- L’iscrizione e’ valevole per un’anno.

    G.Pino

  106. domenico 26 gennaio 2009 Reply

    Egreggio Sig Commissario Pino.
    Sono un Assistente Capo di Polizia Penitenziaria attualmente adesso servizio effettivo 27 anni
    nel 1999 il C.M.O. di Messina mi ha riconosciuto due cause di servizio.

    1) Artrosi lombare con modica protrusione L4-L5; L5 -S1-RMN (Categoria B Minima) Verbale AB 2580 dopo circa 10 giorni sempre nel 1999 chiedevo la concessione dell’equo indennizzio senza mai avere risposta.
    Il 13.01.2008 dopo circa 10 anni il mio Ministero mi notifica che la mia istanza finalmente è stata inoltrata al Comitato di Verifica come lei sa istituito nel 2001 e regolare tutto questo e se risponde negativo cosa devo fare ?

    2)Causa di servizio verbale AB 2580 sempre riconosciuta dal C.M.O di Messina nel 1999 (Stato ansioso con note depressive)questa invece non ho ancora ricevuto risposta
    che è stata inviata al comitato di verifica preciso che le cause per riconoscimento dal sottoscritto sono state presentate nel lontano 19.12.1997. prima che il sottoscritto cessa di vivere lei spera che questi Signori si danno una mossa grazie per la risposta
    la terrò informata del successo prima di morire

    Incomincia a inviare le R.R per sapere la posizione della tua pratica al C.per le.V e al tuo Comando di appartenenza.
    Prima del 2001 il succitato Sodalizio poteva dare solo ed esclusivamente parere consultivo e non decisionale,questa incombenza era solo ed esclusivamente leggittimata dal C.M.O,non puo’ risponderti negativo,se lo fa,preparati a fare ricorso al TAR.

    Sono convinto che le tue pratiche con risposta del C.di.V sono ferme in qualche angolo dimenticato del tuo Dipartimento.

    Dopo le R.R se non ricevi risposta,se lo desideri,dopo averci delegato,interveniamo Noi.

    Ci batteremo con forza,affinche’ Brunetta,arrivi molto presto negli uffici pensionistici dei Ministeri,dove Colleghi inboscati e personale civile fannullone,fanno di tutto per non evadere le nostre pratiche.
    Date forza al nostro Sindacato,e ne vedremo delle belle.
    G.Pino- Cell.347.5451739

  107. antonio 26 gennaio 2009 Reply

    sono un brig.dell’Arma, questa sera mentre navigavo nella rete mi sono imbattuto nel Vostro forum, che ho subito apprezzato. Come i colleghi che hanno scritto prima anche io ho un problema con il comitato di verifica. Il 27 ottobre 2006 sono stato operato ai legamenti del ginocchio destro, dopo una caduta avvenuta nel mese di maggio precedente. mentre in convalescenza stavo effettuando la riabilitazione al ginocchio, ho accusato un dolore allo sterno e dopo un breve ricovero in ospedale, il 6 febbraio 2007, sono stato operato con l’applicazione di 3 by pass coronarici, senza però aver subito alcun infarto. in data 16 aprile 2008 la CMO dell’ospedale militare di Milano mi ha posto in aspettativa con il seguente giudizio diagnostico:”non idoneo in forma parziale al servizio d’istituto ai sensi della legge 738/81 e 68/99 (qualora l’inf.sia success.SI dip. c.s.) controindicati tutti i serv.esterni e quelli che comportano stress psicofisici. ai fini della permanente non inidoneità è determinante l’infermità. E’ si idoneo ad essere impiegato nelle corrispettive aree delM.D. qualora l’interessato ne faccia richiesta art.14 L.266/1999″.
    Successivamente ho appreso ufficiosamente che la mia infermità cardiaca NON è stata riconosciuta come causa di servizio dal C.di V. e sono in attesa che mi venga notificato il verbale.
    Sono arruolato nell’Arma dal dicembre del 1979 ed il 31.12.2008 ho compiuto i sette anni nel grado di brigadiere. Ho appreso che al momento della notifica dell’esito del C.di V. verrò posto in congedo-pensione e l’Arma, dal T.F.R. si tratterrà le somme di stipendio versatemi dal mese di maggio 2008 in avanti.
    Se faccio ricorso al TAR lo stipendio mi verrà sospeso o seguiterò a percepirlo?
    E’ veritiero quanto mi è stato riferito che dovrò restituire le somme percepite dal mese di maggio in avanti?
    Quali sono più o meno i tempi di risposta del TAR ad un ricorso contro il giudizio del Comitato di verifica e quanto sarebbe onere da sostenere per il ricorso?
    Gradirei avere indicazioni utili circa le modalità per ricorrere al Tar.
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    Fino a quando non sarai posto in pensione definitivamente l’Amministrazione dell’Arma,ti deve versare lo stipendio,non ci deve essere discontinuita’ successivamente quando sarai impiegato nei servizi dell’Amministrazione Civile,ci pensera’ quest’istituzione a regolarizzarti,mantenendo qualifica equibolente e stipendio.

    Per quanto riguarda eventuali ricorsi al TAR,ne parleremo quando ti verranno notificati i provvedimenti.

    G.Pino Cell. 347.5451739

  108. andrea 29 gennaio 2009 Reply

    carissimo commissario.
    Volevo chiederle:
    qualora io volessi sapere se la mia domanda di riconoscimento da causa di servizio è arrivata
    al famoso comitato di verifica….esiste un numero all’interno del ministero dell’economia e delle finanze in grado di rispondermi a tale quesito?
    La ringrazio anticipatamente.

    Chiedi la posizione della tua pratica con una R.R AL Comitato della Verifiche delle Pensioni Privilegiate-Via Lanciani,11-00162 Roma.
    G.Pino

  109. FRANCO 29 gennaio 2009 Reply

    EGREGIO COMMISSARIO PINO; CHI LE SCRIVE E’ UN ISPETTORE AIUTANTE DELLA GUARDIA DI FINANZA CHE INTENDE PORLE DEI QUESITI IL CUI ESITO MI INDURRANO AD INTRAPRENDERE VARIE AZIONI, GRAZIE ANCHE AL VOSTRO AUSILIO, SPERO. DOPO CIRCA 22 ANNI DI SERVIZIO SONO STATO POSTO IN CONGEDO DALLA C.M.O DI CASERTA, NELL’ANNO 2007, PER LA PATOLOGIA DI CARDIOPATIA ISCHEMICA CON LA FORMULA “DI NON IDONEO PERMANENTEMENTE AL S.M.I. IN MODO ASSOLUTO. DA COLLOCARE IN CONGEDO ASSOLUTO E NON REIMPIEGABILE NELLE CORRISPONDENTI AREE FUNZIONALE DELL’A.D. (l. 266/99)”. A TAL PROPOSITO IL COMITATO DI VERIFICA PER LE CAUSE DI SERVIZIO, NELL’ADUNANZA DEL 12.10.2007, NON HA RICONOSCIUTO TALE PATOLOGIA COME DIPENDENTE DA FATTI DI SERVIZI. SONO IN ATTESA DI NOTIFICA DEL DECRETO NEGATIVO DAL COMANDO GENERALE PER OPPORRE RICORSO. ALLO STATO ATTUALE PERCEPISCO UNA PENSIONE ORDINARIA PER UN IMPORTO MENSILE PARI AD EURO 1250 CIRCA. NELL’ANNO 2000 DUE PATOLOGIE ( GASTRODUODENITE ULCERATIVA E RINOSINUSITE CRONICA) ERANO STATE RICONOSCIUTE COME DIPENDENTE DA FATTI SERVIZIO ED ASCRITTE RISPETTIVAMENTE ALLA TABELLA A CAT. 7 MAX E ALLA TABELLA B MAX. RAPPRESENTO CHE TALI PATOLOGIE, PERO’, E NON CAPISCO ANCORA IL PERCHE’ (MA PENSO CHE LA C.M.O. HA RITENUTO, IN BASE A NUOVI REFERTI MEDICI RICHIESTOMI, CHE SONO GUARITO), NEL VERBALE DI CONGEDO DELL’ANNO 2007 SONO STATE RIPORTATE AI FINI DELLA P.P. COME NON CLASSIFICATE E, PERTANTO, NON AVREI DIRITTO NEANCHE ALLA PENSIONE PRIVILEGIATA. NEL FRATTEMPO LA COMPETENTE COMMISSIONE MEDICA DELL’ASL MI HA ATTRIBUTO UN’INVALIDITA’ PARI AL 75% MENTRE AI FINI DELLA LEGGE 104/92 MI HA RICONOSCIUTO IL PUNTO 3) DELLA MEDESIMA LEGGE. PER QUANTO SOPRA LE DOMANDO:
    1) E’GIUSTO ED EQUA LA PENSIONE CHE PERCEPISCO;
    2) A QUALI ALTRI BENEFICI SIA SOCIALI CHE ECONOMICI EVENTUALMENTE AVREI ACCESSO;
    3) OGNI ALTRA UTILE NOTIZIA.
    SECONDO ALTRE NOTIZIE DA ME RACCOLTE, NON SO PERO’ QUANTO VERITIERE,ALLO STATO DEI FATTI AVREI DIRITTO, INVECE, AL 100% DELLA PENSIONE.
    IN ULTIMO MI HANNO CONSIGLIATO DI PRESENTARE DUE DISTINTI RICORSI RISPETTIVAMENTE PER LA PENSIONE PRIVILEGIATA ALLA CORTE DEI CONTI E PER L’EQUO INDENNIZZO AL T.A.R.. CORISPONDE TUTTO CIO’ AL VERO?
    CORDIALI E DISTINTI SALUTI, RESTO IN ATTESA DI UNA SUA RISPOSTA.

    Caro Franco,confermo per i ricorsi che ti appresti a presentare.P.P Corte dei Conti,Equuo indennizzo il TAR ti posso assicurare che gestiti da un buon legale ci sono grosse percentuali di vittoria,le tue patologie in passato venivano tutte riconosciute,non mollare.
    La tua pensione attualmente ti viene erogata in base agli anni di servizio che tu hai effettuato.
    La pensione privilegiata,se ti viene corrisposta,anche in questo caso ti daranno una percentuale in base alla ctg che hai conseguito.

    G.Pino

  110. rocco 3 febbraio 2009 Reply

    ma come mai non riesco a spedirvi il mio testo
    forse questo si?

  111. Angelo58 5 febbraio 2009 Reply

    LA VIA CRUCIS DEL MIO AVANZAMENTO (IL DANNO E LA BEFFA)

    POVERI NOI FORZE DELL’ORDINE, BRIGADIERE DELLA BENEMERITA ARMA IN DATA 21.03.2006, COLTO DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO, INIZIA IL CALVARIO, 2 ANNI MEZZO DI ASPETTATIVA IN ATTESA DI GIUDIZIO, APRILE 2008 SI RICORDANO CHE ESISTO, L’INFARTO NON E’ CAUSA DI SERVIZIO, PERTANTO NON PUOI PIU’ STARE NELL’ARMA ARRIVEDERCI E NEMMENO GRAZIE. VA BENE PRENDIAMO STA BATOSTA INSIEME ALLE ALTRE. IN DATA 31.12.2005 AVEVO MATURATO I SETTE ANNI DI PERMANENZA NEL GRADOIN PIENA ATTIVITà DI SERVIZIO DI ISTITUTO, MI PORTANO IN AVANZAMENTO A BRIGADIERE CAPO FIRMO LE NOTE CARATTERISTICHE “ECCELLENTI” MA DESTINO CRUDELE IN DATA 21.03.2008 L’INFARTO. A DISTANZA DI QUALCHE MESE MI NOTIFICANO LA SOSPENSIONE DALL’AVANZAMENTO IN QUANTO AL MOMENTO DELLA RIUNIONE DEL CO.VA LO SCRIVENTE SI TROVAVA IN ASPETTATIVA MINISTERIALE. IN DATA 12.07.2008 COLLOCAMENTO IN CONGEDO, VA BE’, FACCIAMO IL PENSIONATO. PERO’ NULLA TOGLIE CHE AVENDO ACQUISITO TUTTI I DIRITTI PER L’AVANZAMENTO RITORNO ALLA RIBALTA PRESSO IL MIO NUCLEO COMANDO PER FARMI PORTARE IN AVANZAMENTO, VADO A FIRMARE E CONSTATO CHE LA DATA DI CONGEDO è DIVERSA DA QUELLA REALE. APRITI CIELO DI NUOVO SOSPESO L’AVANZAMENTO PERCHE’ IL NUCLEO COMANDO NON SA’ QUANDO MI HANNO CONGEDATO, NONOSTANTE GLI HO ESIBITO E PRODOTTO IL FOGLIO DI ONGEDO E ALTRI DOCUMENTI AMMINITRSTAIVI, DA DOVE SI EVINCE LA DATA DI CONGEDO, QUESTI NIENTE VOGLIONO IN DECRETO MINISTERIALE DI CONGEDO CHE FRA L’ALTRO NON MI E’ STATO NOTIFICATO NEMMENO A ME.
    MA E’ POSSIBILE TUTTO QUESTO? DOPO TRENTANNI DI SERVIZIO DOBBIAMO ANCORA SUBIRE QUESTE UMILIAZIONI? DOPO QUESTO IMMERITATO RIPOSO DOBBIAMO ANCORA LOTTARE LOTTARE LOTTARE PER AVERE UN DIRITTO ACQUISITO. NON CE LA FACCIO PIU’
    SCUSATE IL MIO SFOGO MA NOI NON MERITIEMO TUTTO QUESTO.

    Non ti arrendere,inviaci la tua documentazione la faremo esaminare dai nostri esperti.

    G.Pino

  112. stefano 6 febbraio 2009 Reply

    COMPLIMENTI PER IL TUTTO VORREI SAPERE COME POSSO ISCRIVERMI E DOVE TROVO LA DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE E DOVE PAGARE ECOME PAGARE GRAZIE
    PREMETTO SONO UN SOTTUFFICIALE DELL’ESERCITO IN SERVIZIO MA MOMENTANEAMENTE IN ASPETTATIVA (COSA SIGNIFICA URI)
    GRAZIE ANTICIPATAMENTE

    Penso che sia un sistema di identificazione sanitario.
    Per quanto riguarda l’iscrizione al SUPU,VAI IN ALTO DEL NOSTRO SITO,ALLA VOCE ISCRIZIONE 2009,ESTRAPOLA LA DELEGA DA 50 EURO ,COMPILALA IN OGNI SUA PARTE E PER MEZZO DELL’IBAN CHE E’ INSERITO NELLA SCHEDA FAI UN BONIFICO IN QUALSIASI BANCA.
    LA RICEVUTA BANCARIA E LA DELEGA,LA SPEDISCI CON POSTA PRIORITARIA IN VIA PO,162-00197ROMA, PRESSO IL-SINDACATO UNITARIO PENSIONATI IN UNIFORME

    G.Pino

  113. Cosimo 13 febbraio 2009 Reply

    posso iscrivermi anche se ancora in servizio.
    Lo puoi fare estrapolando la delega dei simpatizzanti 15 euro l’anno.
    G.Pino

  114. cosmo 14 febbraio 2009 Reply

    RISPONDO A ANGELO58, HO LETTO IL TUO CALVARIO, TI PREGO CON LA TUA PATOLOGIA NON PRENDERTI AVVELENAMENTI. QUELLO CHE HANNO FATTO NON E’ NULLA. IN CONFRONTO A QUANTO VIENE NASCOSTO MA CHE HANNO FATTO AD ALTRI COLLEGHI COMPRESO ME? IO TI CONSIGLIEREI DI AFFIDARTI AD UN BUON LEGALE LA STRADA L’HAI INTRAPRESA CREDO CHE E’ QUELLA GIUSTA! MI PERMETTO DI CONSIGLIARETI DI NON ANDARE IN CASERMA, DI NON AVERE CONTATTI E DI NON FIDARTI I TRANELLI SONO TANTI SPECIE SE NOTANO DI ESSERE IN TORTO E’ FACILMENTE POSSONO ESSERE COLPITI. STAI SICURO CHE USERANNO QUALSIASI MEZZO PER OSTACOLARTI NEL TUO GIUSTO CAMMINO DI GIUSTIZIA! TI AUGURO UNA VITA SERENA, UNA GROSSA VITTORIA NEL DIRITTO E TANTA FELICITA’ A TE E LA TUA FAMIGLIA. RICORDATI L’ARMA E’ SANA, SONO I NOSTRI STESSI COLLEFGHI CHE A VOLTE SI COMPORTANO DA GALANTUOMINI FIN TROPPO? CIAO COSMO

  115. Antonio M. 15 febbraio 2009 Reply

    Gentile Comm.G.Pino, Sono un App.to”S” dei CC arruolatosì nel 1980, posto in pensione (riformato) dal 2004 con assegnazione alla 5ctg tabella A e B. Nel 1996 venivo colpito da ischemia I.M.A. in pregresso ect.. e questo in servizio. In quell’anno dopo varie accertamenti presso la C.M.O. di Padova, mi venne riconosciuto come causa di servizio, e sempre in quello stesso anno presentai domanda per la pensione privilegiata. Trascorsi 12 anni da quella volta, mi vedo recapitare in data 11 novembre 2008, una comunicazione da M.D.D. Direzione Generale Pensioni Militari Bla Bla Bla…. dicendo quanto segue:

    Il Decreto di liquidazione del trattamento pensionistico privilegiato n.1985 del 31/10/2008 è stato trasmesso a BILANCENTERS (ex ragioneria Centrale) in data odierna elenco n……
    BILANCENTES provvederà all’impegno della spesa relativa ed all’inoltro, con distinti e separati elenchi:

    -INPDAP di …., del ruolo di pagamento, che ha immediata efficacia, anche se provvisoria, ai fini della corresponsione delle prestazioni dovute ai sensi dell’art.166 della legge 11 luglio 1980 n.312 e, quindi, lo stesso INPDAP provvederà al pagamento del trattamento spettante;

    -alla Corte dei Conti – Via bla bla bla…del fascicolo pensionistico per il risconto in via successiva, sempre ai sensi dell’art. 166 L. 312/1980.

    Per questo motivo, si prega la S.V. di prendere debita nota che le somme che saranno erogate dell’INPDAP, in applicazione del decreto, non pregiudica l’eventuale conguaglio, positivo o negativo, che si renderà necessario qualora, a seguito di osservazione della Corte dei Conti, occorrerà rettificare o modificare in tutto o in parte il provvedimento di questa Amministrazione.

    La Corte dei Conti sottoporrà a visto ed a registrazione il provvedimento in questione, se il riscontro sarà favorevole; altrimenti, provvederà a formulare osservzioni in merito allo stesso.

    Visto la triste situazione e nonchè assai preoccupante, Le vorrei chiedere gentilmente una delucidazione in merito, e cioè, se quella mannaia potrebbe colpire anche me?? o mi posso (diciamo nella sfortuna) ritenere uno dei pochi fortunati?? Nell’attesa di un suo cenno, Le porgo i mei più cordiali saluti a lei e tutti colleghi.

    Le tue sacrosante rivendicazioni non verranno modificati da nessun Ente Amministratito, percio’ non ci sara’ nessun taglio,sulle tue spettanze.
    Comunque attendi di vedere il decreto finale e poi ci fai sapere.

    G.Pino
    G.Pino

  116. Scuderi Gabriele 15 febbraio 2009 Reply

    Buona sera Io sono abbastanza confuso,la mia domanda è, una settimana fa sono stato giudicato dalla C.M.O.di Milano non idoneo al servizio d’istituto (GdiF.),ma si idoneo ai ruoli civili del Ministero delle Finanze , la circolare del Ministero delle Finanze prevede un posto a Brescia ,che da casa mia dista andata e ritorno passa 600Km ,sono sposato con due bambini piccoli come mi devo comportare.
    Non accettando la destinazione ,con i miei 15anni di servizio,4 anni riscattati 1 anno di militare e circa sette anni ricongiunti(lavorati fuori) mi spetta la pensione ?

    Grazie
    Se sarai riformato certamente avrai una pensione minima e una P.P Comitato di verifica permettendo.
    Accertati bene se effettivamente c’e’ un solo posto disponoibile nei ruoli civili in ambito Ministeriale.
    Per il Personale delle Forze di Polizia,oltre che ad essere impiegati nei loro uffici Istituzionali,lo stesso puo’ optare in uffici di altri Enti Pubblici.
    G.Pino

  117. Angelo58 16 febbraio 2009 Reply

    GRAZIE COSMO PER LE TUE PAROLE DI INCORAGGIAMENTO, LO SO CHE L’ARMA E’ BELLA, A VOLTE SONO GLI ARMAIOLI CHE LA ROVINANO, IN MERITO ALLA MIA VICENDA, HO FATTO UN’ALTRO TENTATIVO, QUELLO DI CHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA- ALL’UFFICIO PREDISPOSTO IL DECRETO DI CONGEDO, SE QUESTI FANNO ORECCHIO DI MERCANTE, PER PROTESTA MI VADO A INCATENARE DAVANTI ALLA STAZIONE CARABINIERI INVITANDO I GIORNALI E TV LOCALI IN MODO DA RAPPRESENTARE UN MIO SACROSANTO DIRITTO.CONSIDERATO CHE IL NUCLEO COMANDO E’ INVIOLABILE, PURTROPPO NON POSSO PERMETTERMI L’AVVOCATO DOVENDO FAR FRONTE CON LA PENSIONE ALLE SPESE E UN FIGLIO FUORI ALL’UNIVERSITA’. GRAZIE PER LA COMPRENSIONE A TUTTI QUANTI

  118. Emanuele 18 febbraio 2009 Reply

    Buongiorno, sono un APS dei Carabinieri con 22 anni si servizio effettivo e con ricongiunzioni e riscatti per 10 anni e 5 mesi già confermate, per un totale complessivo di 32 anni e qualche mese.
    Sono stato colpito da emoraggia cerebrale, ed attualmente sono in convalescenza,
    alla data di oggi ho effettuato di malattia grosso modo circa 320 giorni nel quinquennio , ed ho presentato causa di servizio in dicembre 2008.
    Vorrei sapere gentilmente secondo quello sopra descritto cosa mi devo aspettare , e gradirei qualsiasi notizia utile a riguardo.
    In attesa ringrazio anticipatamente.

    Appena sarai riformato,ti sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoili civili,riforma parziale.
    Percepirai la Pensione ordinaria per gli anni di servizio effettuati, se non accetti i ruoli civili.
    Ricordati oltre a presentare domanda di causa di servizio,devi presentare domanda di equo indennizzo e pensione privilegiata

    G.Pino
    3475451739

  119. Emanuele 19 febbraio 2009 Reply

    Grazie per la risposta un’ ultima cosa, la pensione ordinaria per gli anni di servizio si basa sul totale anni di servizio effettivo, ricongiunzioni e riscatti cioè i 32 anni o solo sui 22 anni di servizio effettivo.
    La domanda di equo indenizzo posso presentarla e per la pensione privilegiata non ci sono limiti temporali.
    In attesa ringrazio

    Emanuele,le domande che interessano, specialmente quando si tratta di ricevere contributi,si fanno subito.
    La domanda di causa di servizio si presenta entro sei mesi.
    Le domande di equo indennizzo e p.p si presentano congiuntamente con domanda unica presso il proprio ufficio amministrativo,
    senza perdere tempo

  120. Emanuele 19 febbraio 2009 Reply

    Grazie della risposta.
    La possibilità di transito nei ruoli civili puo essere fatta piu o meno venga riconosciuta la causa di servizio.
    La pensione ordinaria si intende per anni di servizio effetuati cioè 22, oppure viene calcolata con gli anni di servizio effettivi, le ricongiunzioni, ed i riscatti nel mio caso 32.
    Grazie ancora per la risposta

    Per il transito ai ruoli civili bisogna essere parzialmente riformati devi fare la domanda.
    La tua pensione ordinaria si intende calcolata con le ricongiunzioni piu’ i riscatti se sei riformato.
    G.Pino

  121. giuseppe 19 febbraio 2009 Reply

    Salve sono un Brigadiere della Benemerita da ben 24 anni trascorsi sempre in prima linea sia nel territorio Nazionale che quello Estero.L’ultima missione che ho partecipato è stata ANTICA BABILONIA la piu dura!!!!!!!!
    Nel 2007 mentre ero di servizio in uno dei tanti centri di intrattenimento e espulsione di immigrati ho avuto un INFARTO INFEROLATERALE DESTRO Trattato CON PTCA BUON RISULTATO ANGIOGRAFICO.Da quel giorno sono in aspettativa speciale. La C.M.O mi giudicava NON IDONEO PEMANENTEMENTE AL SERVIZIO CC IN MODO PARZIALE E QUALORA L’INF.DEL G.D. VENGA RICONOSCIUTASI D.C.S. DAL C.V.C.S. CONTROINDICATI I SERVIZI GRAVOSI O COMUNQUE CHE COMPORTINO STRESS PSICOFISICO INTENSO ,LE TURNAZIONI I SERVIZI NOTTURNI .EGLI E’ ALTRESI DA COLLOCARE IN ASPETTATIVA SPECIALE FINO AL PRONUNCIAMENTO DEL C.V.C.S. IN CASO DI PARERE MOTIVATO NEGATIVO DA PARTE DEL C.V.C.S. DA COLLOCARE IN CONGEDO ASSOLUTO MA SI REIMPIEGABILE NELLE CORRISPONDENTI AREE FUNZIONALI DEI RUOLI CIVILI DELL’A.D. CON LE MEDISIME CONTROINDICAZIONI.ASCIVIBILTA’ DELLA MENOMAZIONE COMPLESSIVA DELL’INTEGRITA’ FISICA PSICHICA TAB.A CAT 5 .Da premettere che nella relazione Medico Legale si evince che lo STRESS accumulato negli anni è l’evidente nesso di casualità della mia patologia.Le mie condizioni fisiche oggi sono ottime gli esami strumentali dicono che il mio cuore è indenne da necrosi per fortuna.Vorrei sapere gentilmente secondo la vostra esperienza se tutto ciò può non essere tenuto conto per il riconoscimento della causa di servizio,e cosa mi dovrei aspettare se nel caso il C.V.C.S non mi riconosca la C.S. Anticipatamente ringrazio della vostra attenzione in attesa di una vostra risposta.

    Se la relazione medico legale e’ stata ampiamente giustificata dal suo Comando,credo che il C.di.V non debba avere difficolta’ a riconoscere la sua patologia.e quindi confermare la diagnosi del C.M.O
    Se non gli viene riconosciuta la C.S e riformato gli sara’ data la possibilita’ di transitare ai ruoli civili,in quel caso perderebbe alcuni benefici stipendiali,pero’ percepirebbe la p.p
    Se decide di non accettare i ruoli civili e andare in pensione,percepira’ una pensione ridotta equiparata ai suoi anni di servizio.
    G.Pino

  122. avito 19 febbraio 2009 Reply

    Non idoneo permaanentemente ai servizi della polizia di stato,qualora l’infermità b venga riconosciuta si dipendente da causa di sevizio, sarebbe idoneo al transito in altre amministrazioni civili dello stato.
    Gentilmente vorrei sapere cosa significa il tutto;
    se l’infermità b non viene riconosciuta si dip causa di serv. cosa devo fare? essere trasferito presso altre amministrazioni civili, ma a domanda, quindi in mancanza di una richiesta vado in pensione? e se decido di fare ricorso al dispositivo della comm. di verifica cause di serv. rimango in aspettativa speciale, ma per quanto tempo, ecc.. ecc..
    cortesemente mi date una mano a capire cosa devo fare? comunque ho circa 30 anni effettivi di servizio di ps.
    anticipatamente ringrazio.

    Il transito in altre amministrazioni civili,avviene se sei parzialmente riformato, a domanda,caso contrario con i tuoi 30 di servizio andrai in pensione secondo le percentuali tabellari.
    G.Pino

  123. Emanuele 20 febbraio 2009 Reply

    Ci sono dei limiti temporali per presentare la domanda di equo indennizzo e pensione privilegiata
    Grazie per la risposta
    Indipendentemente dai limiti temporali,appena viene riconosciuta la C.S da parte della C.M.O con relativa cat. e bene che si faccia immediatamente la domanda ai propri Uffici, perche’ e’ da li che dipende l’eventuale assegnazione della P.P e equo indennizzo.
    Attenzione,fatevi rilasciare dal vostro ufficio la ricevuta di presentazione della domanda.
    G.Pino

  124. italo 20 febbraio 2009 Reply

    scusate se vi disturbo nuovamente, ma è possibile avere una risposta al mio quesito del 19 febbraio scorso. Scusate nuovamente e grazie.

    Caro Italo,non abbiamo ricevuto il tuo messaggio.

    G.Pino

  125. Massimo 20 febbraio 2009 Reply

    Egregio G.Pino,
    sono figlio di un Maresciallo sei Carabinieri che è morto nel 2004 per un carcinoma all’intestino.
    Qualche mese prima di morire mio padre fu visitato dal C.M.O e gli fu riconosciuta la prima categoria.
    Dopo 5 anni la pratica è giunta al comitato di verifica per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio e io la mia famiglia siamo in attesa della risposta che verrà data.
    A tal proposito Le chiedo se è a conoscenza di casi del genere e se il comitato ha mai espresso parere positivo o/e se esiste la possibilità che un tale caso possa ricevere parere positivo da parte del comitato.
    Grazie e Distinti Saluti.
    M.D.

    Indipendentemente dal parere del Comitato,preparati a presentare ricorso.
    Appena avrai notizia dal Comitato,contattaci.
    G.Pino

  126. Luigi 20 febbraio 2009 Reply

    Sono un militare dell’Arma in servizio, con ben 35 anni di servizio effettivo alle spalle. Oggi dopo un’attesa di di ben 10 anni è giunta la risposta della Direzione Generale del Ministero della Difesa, su una mia richiesta di riconoscimento per una causa di servizio relativa ad un’infermità dignosticata in “ARTROSI CERVICALE” ascrivinile alla tabella B come suggerito dalla C.M.O. di Milano. Risposta: Respinta, in quanto l’infermità è dovuta a fatti di “dismetabolico degenerativi a livello delle articolazioni dovuti all’età”. Scusate ma i 35 anni passati a svolgere pattuglie e perlustrazioni sotto l’acqua, la pioggia, il vento ed il freddo nel nord italia, non hanno fatto nulla alle mie vertebre?? vale la pena fare ricorso al TAR??

    Come piu’ volte ho consigliato hai colleghi che mi scrivono,dobbiamo far perdere il vizio a questi Signori del C.V.C.S di distinguere coloro i quali per una vita con ogni avversione metereologica sono stati in mezzo la strada a prevenire e reprimere il crimine e che magari per la loro giovane eta’ non si sono mai preoccupati di chiedere visita e farsi riconoscere le patoligie per causa di servizio e coloro che si sono grattati i coglioni dentro gli uffici magari facendo il ruffiano a quel Maresciallo o quel Colonnello.
    Fai urgentemente ricorso al TAR,vedrai che vincerai la causa.
    G.P

  127. antonio 21 febbraio 2009 Reply

    Carissimo Sig.Generale,sono un ex Carabiniere Ausiliare.Ho sentito che nel nuovo Decreto per la Sicurezza,vi è previsto anche l’iserimento di un certo numero di Agenti.Lei penza ci possa essere una migliore posssibalità,che il cecreto da lei proposto possa trovare accoglimento?Grazie per la sua attenzione

    Caro Antonio,la prossima settimana il Consiglio Direttivo della nostra Associazione si riunisce per decidere la linea da adottare alla luce dei recenti provvedimenti del Governo in materia di sicurezza.
    Il primo provvedimento che approveremo,sara’ quello di inviare a tutte le Prefetture d’Italia un documento dettagliato sulla nostra professionalita’ compreso il nostro Statuto ASL e tutti i progetti inerenti la sicurezza che troverai sul nostro sito sicurezzaelegalita.it.
    La nostra Associazione a intenzione di aprire Comitati in tutta Italia,dove peraltro gia’ in parecchie Regioni stanno operando.
    A.P

  128. antonio 22 febbraio 2009 Reply

    Egregio Sign.Generale,la rigrazio per la sua risposta.E grazie anche per il suo impegno.Spero un giorno si possa aprire una possibiltà di reinzerimento per noi ex Ausiari.Cordiali saluti

  129. Nunziato Petrone 24 febbraio 2009 Reply

    E mai possibile che negli Uffici dell’arma lavorano gente che stanno peggio di me e che io….. solo perche non ho raccomandazioni vengo buttato fuori come un cane…
    E meglio che non vi racconto come sono stato trattato dalla Regione Napoli.

    ATTENZIONE COLLEGHI CHE LEGGETE, PER L’ARMA DEI CARABINIERI
    SIAMO E RESTIAMO SCHIAVI d’USO

  130. Nunziato Petrone 25 febbraio 2009 Reply

    ….. è mai possibile che non c’è nessuno capace di spiegare il ruolo civile, come funziona ?
    Quanti anni devo fare ancora per vedere la pensione ?
    mi restavano 7 anni per raggiungere i 35 più i 5 che ho riscattati. Quanti anni devo fare ancora.. qualcuno lo sà

  131. Vito 26 febbraio 2009 Reply

    Gentile Commissario, sono un revisore tecnico della Polizia di Stato.
    Arruolato nella PS nel 1979, transitato nei ruoli tecnici dopo circa diciotto anni di servizio, con mansioni di tecnico per installazioni e riparazione d’impianti di difesa passiva.
    L’amministrazione ogni anno mi sottopone a visite mediche per lavori a rischio, poiché utilizzo il mezzo denominato cestello elevatore dove raggiunge metri 10 di altezza per installare o riparare telecamere.
    Nel 2006 ultima visita medica, il medico del corpo mi dispensava dal mio lavoro poiché dopo accertamenti clinici mi riscontrava patologie tali da non poter continuare il mio lavoro, cosi venivo assegnato ad altro incarico d’ufficio.
    Allora chiedevo la dipendenza da causa di servizio, ed a gennaio 2008 venivo cosi dichiarato: è non idoneo permanentemente al servizio nella PS in modo parziale, qualora la infermità x sia riconosciuta si dcs.
    in data 25/02/2009 mi è stata notificata da parte del mio ufficio la non dipendenza delle cause di servizio con dispositivo della commissione di verifica che mi dava 10 giorni per poter presentare le mie osservazioni.
    Ho deciso di non dare le mie osservazioni, poiché sono entrato nei tredici mesi di aspettativa che mi obbliga di restituire la metà dello stipendio dal 09/02/2009, e quindi accelerare i tempi della pratica.
    Domanda: adesso come si procede, ritorna alla commissione di verifica oppure è il mio ministero che procede? QUANTO altro TEMPO DOVRO ASPETTARE.
    Comunque che colpa ho poiché dal tredicesimo mese devo restituire metà stipendio, e pensare che il verbale di riforma parziale dalla data del 08/ 01/2008 DALL’OSPEDALE MILITARE è giunto al mio ufficio dopo circa sette mesi… di attesa per essere spedito al Ministero dell’INTERNO e poi ALLA COMMIISSIONE di VERIFICA.
    GRADIREI UN SUO GIUDIZIO CHE ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO.

    Dovevi fare ricorso,ancora sei in tempo per fare ricorso al TAR contro le decisioni del C.di.V
    finche’ ci sono dei ricorsi in atto la tua Amministrazione non puo’ chiederti nulla.
    G.Pino
    G.Pino

  132. Ciro 26 febbraio 2009 Reply

    ho letto il quesito di Andrea del 29 gennaio ultimo scorso, al comitato vi sono due numeri che si possono chiamare dal lunedì al venerdì dove ti dicono se la pratica è arrivata ed anche quando è prevista la sua trattazione:
    06 47618931/ 47618941, rispondono ed a volte ci sitrova anche un pò di cortesia.

  133. Ignazio 27 febbraio 2009 Reply

    Sono un ex ispettore G.di F. collocato in quiescenza nel novembre 2006 a seguito di provvedimento di riforma emesso dalla C.M.O. Militare che mi ha giudicato “NON idoneo assoluto al servizio militare e SI idoneo ai servizi civili”, per patologie diverse non (ancora) riconosciute causa di servizio.

    Sono passati più di 7 anni dalla richiesta originaria (era il 17.12.01) a cui sono seguite altre 3 istanze di aggravamento e/o interdipendenza, tutte senza responso.

    Non avendo ricevuto alcuna risposta, nel febbraio 2007 formalizzai istanza di accesso agli atti.

    Due mesi dopo, con amara sorpresa, venni informato che già dall’aprile del 2004, presso il Comando Generale, giaceva il parere negativo del Comitato espresso nel merito della prima ed originaria istanza (quanto alle altre istanze mi venne riferito che trovavansi ancora presso il Comitato di Verifica ).

    Attraverso l’accesso agli atti, constatai che quel parere negativo (nonostante il parere positivo espresso concordemente dal Dirigente Sanitario e dal Generale Comandante Regionale) venne formulato perché l’istruttoria, ed il relativo carteggio, era assolutamente carente finanche formalmente (mancavano i rapporti informativi dei comandanti).

    Mi determinai, pertanto, a formulare argomentate e documentate osservazioni sul parere e, tutt’oggi, non ho ancora ricevuto risposta né, tanto meno, mi è stato notificato alcunché.

    Da allora ho presentato ulteriori due istanze di aggravamento e/o interdipendenza accompagnate dalla richiesta di esame congiunto di tutte le istanze presentate.

    Il dr. STRANO conosce queste situazioni ?

    Saluti

    Ci faremo portavoce della tua istanza presso la Segreteria del Dott. Strano,attendi risposta.
    G.Pino

  134. antonio 28 febbraio 2009 Reply

    Salve a tutti… Voglio raccontarvi qualcosa di grottesco che mi e’ capitato e che, in pieno 21° secolo, sembra una barzelletta.
    Sono stato giudicato idoneo parziale dalla C.M.O di Taranto, impiegabile in mansioni interne d’Ufficio.Successivamente il Comitato di Verifica per le Cause di Servizio, si è espresso favorevolmente, riconoscendo le mie patologie (cardiopatia ischemica ed ipertensione arteriosa), “SI” dipendenti da causa di servizio. Premetto che, un mese dopo la mia idoneità parziale espressa dalla C.M.O., mi fu chiesto di presentare domanda di trasferimento presso il Nucleo Comando dellaCompagnia della citta’ in cui risiedo, qualora le patologie fossero state riconosciute dipendenti dal servizio.
    Superato quest’ostacolo, per fortuna, quando mi è stato notificato il decreto di riconoscimento di causa di servizio, convinto che la mia preventiva richiesta di trasferimento fosse stata accolta, con amara sorpresa mi e’ stato fatto notare che non poteva trovare accoglimento, in quanto in contrasto con l’art. 393 del R.G.A. che recita: “IL MILITARE DELL’ARMA NON PUO’ ESSERE DESTINATO A STAZIONE DOVE LO STESSO HA RISIEDUTO PRIMA DELL’ARRUOLAMENTO”.Per questo motivo, e’ stato determinato un trasferimento d’urgenza in servizio provvisorio in un Nucleo Comando di Compagnia che dista 25 km. dalla mia citta’, in attesa che i signori del Comando Regione studino la mia NON intenzione di essere cola’ trasferito.
    A questo punto mi chiedo: ma la lingua italiana non e’ uguale per tutti? oppure va interpretata? Il mio status di riformato parziale, non mi permette di essere assegnato ad una Stazione, quindi secondo il mio modesto parere, io non rientrerei nella casistica specifica del 393 R.G.A.
    E poi, qualora la mia richiesta fosse accolta, non sarei certo il primo, visto che ho conoscenza diretta con colleghi che prestano servizio nella citta e nella giurisdizione dove hanno risieduto prima dell’arruolamento.
    Gradirei un consiglio: qualora il Comando Regione si dovesse esprimere con parere contrario alla mia richiesta, qual’e’ la prassi da seguire? e’ meglio la via LEGALE con un ricorso al T.A.R.? oppure chiedere di conferire con il Sig. Comandante dell’Arma?
    Un grazie a tutti e complimenti per il lavoro che svolgete, facendoci “aprire gli occhi”.

    Inviaci questa richiesta di intervento firmata che rimarra’ agli atti,faremo intervenire il Gen Pappalardo.
    E’ ora di finirla con questi abusi.
    G.Pino

  135. Vincenzo 1 marzo 2009 Reply

    Buongiorno a tutti, spero che possa avere delle delucidazioni perchè non sò cosa mi stà succedendo.
    Arruolato nell’Arma CC dal 1989, in convalescenza dal 17 ottobre 2007, a causa di una emorraggia cerebrale, sino alla data del 27.02.2009, data in cui vengo giudicato come di seguito:

    NON IDONEO PERMANENTEMENTE AL SERVIZIO MILITARE INCONDIZIONATO NELL’ARMA DEI CC. IN FORMA PARZIALE ALLA DATA ODIERNA. E’ SI REIMPIGABILE QUALE PARZIALMENTE IDONEO AI SENSI DEL D.P.R. 738/81 E DELLA L. 68/99. INDICARE LE CONTROINDICATO ALL’IMPIEGO AI SERVIZI STRESSANTI ED USURANTI. REIMPIEGABILE NELLE CORRISPONDENTI AREE FUNZIONALI DEL PERSONALE CIVILE DELL’A.D. (L.266/99)

    Il tutto descritto sul modello BL/B-N 780 dove veniva riportata l’ascrivibilità alla menomazione:
    TABELLA A CATEGORIA V^
    Ma adesso risulto come un invalido civile??
    Io ho presentato domanda per il riconoscimento della causa di servizio nel Luglio 2008 con documentazione medica datata Luglio 2008 richiedendo il riconoscimento della causa dell’emorraggia celebrale a seguito di picchi di ipertensione dovuti a stress lavorativo(presto servizio Nucleo Radiomobile dal 1996).

    Mi hanno detto che dovrò restare in aspettativa sino a quando Roma non si pronuncia sul responso della causa di servizio, cosa che potrà accadere come ho letto in altri commenti, anche tra 4-5 anni. Sino ad allora io rimango sempre in aspettativa?? Mi verrà decurtato lo stipendio??Sino al mese di febbraio 2009 il mio stipendio non è stato toccato.
    Nel caso che Roma non accolga la mi causa di servizio farò ricorso al TAR non vi è dubbio, quindi mi conviene già da adesso rivolgermi ad Avvocato che tratta pratiche del genere??
    Grazie a chiunque mi dia delle informazioni.
    Vincenzo

    Caro Vincenzo,i tempi del riconoscimento della causa di servizio si sono molto ridotti,al momento hai la possibilita’ di transitare a domanda ai ruoli civili,se accetti prenderai lo stipendio esente di alcuni benefici ma che verra’ conpensatO dalla p.p se il C.di.V APPROVA LA TUA PATOLOGIA DEFINITIVAMENTE

  136. angelo 3 marzo 2009 Reply

    Salve sono un militare attivo nella GDF
    In seguito a un intervento di timpanotomia (doveva essere un intervento di otosclerosi ma in sede di intervento non è stata riscontrata) mi ritrovo con uno stato di ipoacusia parziale monolaterale. Dopo la visita all’infermeria militare incaricata si è parlato addirittura di riforma totale o parziale da valutare dopo una successiva visita all’ospedale militare. E’ possibile che una patologia di questa modesta entità possa portare a delle conclusioni come queste? Premetto: si, sento in modo ridotto da un orecchio ma mi sono in salute e in grado di svolgere perfettamente i miei incarichi anche se svolti all’aperto.
    E’ auspicabile che io faccia domanda di causa di servizio ed eventualmente questa domanda andrebbe a limitare poi lo svolgimento delle mansioni di cui sono incaricato in questo momento?(servizi esterni su strada)? Quali sono le eventualità che si prospettano?
    Non so se potete essermi d’aiuto ma ringrazio comunque.
    Cordialmente

    Caro collega,la domanda della dipendenza per causa di servizio e’ necessario che tu la faccia,il resto e’ superfluo.
    Tieni presente che il C.di.V per promuovere la tua patologia deve avere una relazione dove indica in modo esaustivo i disagi e le intemperie che hai subito durante il tuo servizio esterno
    G.Pino

  137. MAURIZIO MURA 6 marzo 2009 Reply

    Sono un ragazzo di 31 anni, congedato dall’E.I. nel 2001, (ero V.F.B.) per una meniscopatia e rottura dei legamenti del ginocchio. Ho inoltrato immediatamente la domanda per il riconoscimento della causa di servizio (dovuta a un incidente durante le esercitazioni) e per l’equo indennizzo. Nel 2003 il C.M.O mi ha riconosciuto ascrivibile alla tabella B, misura minima con deficit funzionale del ginocchio (è si idoneo LI 4). A fine del 2007 mi hanno comunicato che la mia pratica è stata trasmessa al comitato di verifica, richiedendomi un’ulteriore domanda di equo indennizzo. Vorrei sapere se mi spetta il pagamento del danno e il reinserimento nel posto di lavoro, visto che sono stato vincitore di concorso e dato che nella tabella B del C.M.O questa lesione non comporta necessariamente il congedo.
    Grazie per l’attenzione, aspetto le vostre risposte,
    Maurizio

    Caro Maurizio,tra le domande che hai fatto devi produrre quella per la p.p.
    Per quanto concerne l’equo indennizzo credo che la patologia che hai subito,non e’ indennizzabile.
    Per quanto riguarda il tuo assorbimento nell’E.I,e’ una problema che devi concordare con il tuo avvocato per un’eventuale ricorso al TAR. 347.5451739
    G.Pino 347.5451739

  138. POZZEBON Vito, Luogotenente dei CC. in quiescenza per riforma 6 marzo 2009 Reply

    Oltre al costo dell’iscrizione annuale, vorrei sapere se codesto Sindacato chiede un ulteriore versamento mensile. Nel caso affermativo,Vi prego di riferirmi a quanto ammonta questo e le modalità di prelievo.
    In attesa di risposta, ringrazio porgendo distinti ossequi.

    Il costo annuale dell’iscrizione al Sindacato,e’ di 50 Euro all’anno,1/3 della quota che fanno pagare altri Sindacati di Polizia, non ci sono quote aggiuntive.
    Puoi trovare il modulo nel nostro sito alla voce iscrizioni 09.
    Inviaci via fax nei nostri uffici,la delega firmata e il bonifico effettuato.
    Il nostro Sodalizio si occupa di tutto cio’ che interessa la previdenza per i pensionati delle FFAA e FFPP e per i colleghi in servizio attivo.
    G.Pino

  139. nuccio 1964 8 marzo 2009 Reply

    Sono un Maresciallo Capo dei CC. in aspettativa per emissione del giudizio di permanente non idoneità al servizio Militare in modo parziale.
    In Data 08 marzo del 2007 sono stato colpito da infarto miocardico acuto con esecuzione di PCI e stent.
    In data 28 gennaio 2008, la C.M.O. di Palermo emetteva il giudizio di NON IDONEO permanentemente al servizio Militare e d’istituto. IDONEO in modo parziale aggiudicandomi alla Tabella A V categoria.
    In stessa data 28 gennaio 2008, mi hanno fatto fare la domanda dell’eventuale impiego di transito ai ruoli civili.
    Ho già prodotto nel frattempo e contemporaneamente la domanda di riconoscimento della causa di servizio e dell’equo indennizzo.Sino alla data odierna non ho nessuna notizia.
    Ora la mia domanda è: Se il C.di V. non mi riconosce la causa di servizio, potrei essere impiegato in qualche ufficio della Capitaneria di Porto della mia Città?
    E nei Comuni esiste qualche Ufficio dove potrei avere diritto tipo Ufficio Leva?Sino alla data odierna non ho nessuna notizia.
    Grazie e complimenti per tutto quello che fate.

    Devi fare anche la domanda per il conseguimento della pensione di privileggio.
    Alla C.di.V la tua pratica verra’ smaltita nello spazio di sei otto mesi.
    Indipendentemente dal riconoscimento della causa di servizio,il tuo impiego e’ collocabile secondo i posti disponibile nei vari uffici Istituzionali ivi esistenti locali o circondariali
    G.Pino

  140. Vito 9 marzo 2009 Reply

    Ma in questo forum possono lasciare un commento solo gli iscritti?
    Grazie della risposta alla domanda fatta in data 26/02/2009.
    Potevate semplicemente rispondermi dicendomi che serve l’iscrizione.
    Cordiali saluti

    Caro Vito,il Sindacato vive di iscrizioni,Noi comunque rispondiamo a tutti.iscritti e non iscritti.
    G.Pino

  141. nuccio 1964 10 marzo 2009 Reply

    grazie per aver risposto.
    adesso faccio anche la domanda di censeguimento della pensione privilegiata.
    Siete il masimo che si possa avere.

  142. Angelo 10 marzo 2009 Reply

    Salve egregi Signori, sono un M.llo Arma CC. con anni 23 di servizio. Dal maggio 2006 in aspettativa per riforma parziale e transito nei ruoli civili M.D. in caso di non riconoscimento C.S. x morbosita’ ascritta’ V cat. tab.A max( cardiopatia per lieve ischemica – no operato e attualmente nessun trattamento farmacologico). Poichè, da infomazioni acquisite e da quanto appreso dal Vostro forum ,sara’ molto difficile ed improbabile il riconoscimento C.S. a causa di motivazioni gia’ note, ritengo porre alla Vs. cortese attenzione i seguenti quesiti:
    -se condizione necessaria per il rientro in servizio,seppure in maniera parziale, è il riconoscimento della dipendenza C.S., sarei disposto a rinunciare ai benefici connessi a tale riconoscimento pur di rientrare nell’Arma, in considerazione che i tagli operati da detti dicasteri sono per lo piu’ dettati da questioni di cassa;all’epoca accettai il giudizio di prima istanza perchè verbalmente mi fu garantito il riconoscimento C.S.;
    - nel caso in cui, con la mia pratica tuttora in corso di definizone ( è ancora al M.D ), dagli stessi accertamenti diagnostici che provocarono la riforma parziale, si dovesse evincere un quadro clinico completamente diverso e cioè senza alcun problema cardiologico, come potrei comportarmi? Mi presento di mia iniziativa alla C.M.O. di competenza dicendo che abbiamo preso tutti una cantonata ? oppure di aver avuto una grazia dalla Madonna di Lourdes ?
    Faccio presente di aver partecipato a missioni estere e di essermi sempre dedicato al servizio oltre i miei normali doveri derivanti dal mio ” status “, perchè ho sempre creduto in quello che ho fatto per l’Istituzione e per la gente trascurando anche la famiglia. Il mio stato di servizio parla chiaro e finire all’angolo al pari di quelli che come me credono in quello che fanno, mi crea un grande disagio nella indiscussa considerazione del grande prestigio della nostra Arma dei Carabinieri. Umilmente Vi ringrazio e mi scuso per essere stato prolissso.
    Angelo.

    Caro Angelo, hai accettato il passaggio ai ruoli civili mediante domanda?Se non l’hai fatto e se ancora non sei stato definitivamente riformato,alla prossima visita alla Commissione Medica,prima di presentarti, effettua presso una ASL una visita specialistica di sana e robusta fisicità escludendo nel certificato qualsiasi tipo di patologie,presenta la certificazione alla C.M.O facendoti accompagnare da un medico legale.
    G.Pino

  143. Angelo 10 marzo 2009 Reply

    segue commento odierno di Angelo delle H.16,50.
    …domando scusa ma volevo aggiungere ancora qualcosa:
    - Nelle more della definizione della pratica C.S., perchè tenere per tre anni e non si sa per quanto tempo ancora un militare che pur percependo lo stipendio deve stare a casa, quando comunque c’è del lavoro d’ufficio da sbrigare dove il collega preposto a volte si danna anche l’anima ?
    - che senso ha il reintegro in servizio connesso al riconoscimento della C.S. e se NO nelle aree funzionali dello stesso Ministero quando le mansioni di Ufficio per taluni versi sono quasi identiche ? Secondo il mio umile parere il riconoscimento della dipendenza da C.S. è solo un atto formale che diventa paradossale se per rientrare nello stesso corpo deve essere riconosciuto.Non so’ se riesco a spiegarmi. Non vedo la responsabilita’ dell’Amministrazione Arma che nel nostro caso è anche M.D. da militari e quest’ultima anche da impiegati civili. In sostanza se un militare è destinato improvvisamemte a sentirsi male a causa della patologia sofferta, questo può avvenire sia nelle vesti di carabiniere e sia nelle vesti civili, a prescindere dal riconoscimento C.S. è comunque alle dipendenze del M.D.- Dico questo perchè ho sentito parlare di non assunzioni di responsabilita’ da parte delle CMO. Poichè è d’attualita’ il risparmio sulla spesa pubblica a causa della crisi che ha coinvolto tutti i Paesi più industrializzati e in Italia va’ di pari passo anche la necessita’ di garantire piu’ sicurezza ai cittadini, ritengo, a mio modesto avviso, sia piu’ opportuno reintegrare quei militari che gia’ professionisti, sono in parziale riforma adibendoli in mansioni di ufficio ( come gia’ è norma ) indipendentemente dal riconoscimeto della C.S.,invece di mandarci in soprannumero come impiegati civili dopo quasi una vita trascorsa nell’Arma. Così facendo abbiamo un Carabiniere in più che lavora in ufficio, lo stesso collega sano e idoneo al SMI può occuparsi maggiormente al controllo del territorio e nel contempo un beneficio alle casse dello Stato.Consentitemi ancora di aggiungere che ci vorrebbe una norma anche per quelli che allineandosi al mio peniero e in condizioni di salute al pari della mia, vedono il riconoscimento C.S. della morbosita’ ascritta a categoria come un mezzo di rientro nelle file dell’Arma e non solo di privilegi e benefici connessi ( e ne conosco ). Grazie.

  144. Antonio M 10 marzo 2009 Reply

    Il Decreto di liquidazione del trattamento pensionistico privilegiato n.1985 del 31/10/2008 è stato trasmesso a BILANCENTERS (ex ragioneria Centrale) in data odierna elenco n……
    BILANCENTES provvederà all’impegno della spesa relativa ed all’inoltro, con distinti e separati elenchi:

    -INPDAP di …., del ruolo di pagamento, che ha immediata efficacia, anche se provvisoria, ai fini della corresponsione delle prestazioni dovute ai sensi dell’art.166 della legge 11 luglio 1980 n.312 e, quindi, lo stesso INPDAP provvederà al pagamento del trattamento spettante……………….

    Gentile Commissario Gino, le volevo cortesemente chiederle, dal momento del ricevimento di questa comunicazione, di solito quanto bisogna aspettare prima che l’inpdap provvederà al pagamento del trattamento a me spettante? da come ho sentito, e vero che possono passare altri due anni?
    Cordiali saluti.

    La tua pratica e’ completamente istruita,secondo le nostre stime,passeranno pochi mesi.
    G.Pino

  145. Angelo 11 marzo 2009 Reply

    Gentile G.Pino,
    ringrazio per la risposta e preciso che da parte della ns. Amministrazione non mi è stato chiesto alcun passaggio nei ruoli civili ne’ tantomeno ho chiesto nulla io, tranne la domanda vertente alla scelta della nuova sede di servizio CC.ove essere destinato qualora la morbosita’ patita venisse riconosciuta “SI” dipendente C.S.;
    Preciso, inoltre, di essere in riforma parziale e non totale, in attesa del giudizio del C.V.C.S. e, credo, che la prossima visita alla C.M.O. potrebbe avvenire solo su mia richiesta ( se mi puo’ essere consentita). Ringrazio e porgo cordiali saluti.

  146. MAURIZIO MURA 12 marzo 2009 Reply

    sono maurizio mura.ho contatato roma ,per la situazione della mia causa di servizio,mi hanno risposto che il comitato ha dato parere negativo.volevo sapere se c’è ancora il tempo per presentare la domanda di p.p. e se ci sono ancora i tempi per poter fare una domanda di reintegro, oppure visto che comunque ero un dipendente statale se mi spetta qualche lavoro nel settore pubblico visto che sono stato iscritto dal c.m.o.di cagliari in una tabella b secondo loro talmente grave da essere congedato .ho dovuto ben 9 anni per sentirmi dire che tutto quello che avevo fatto sino adesso praticamente non è servito a niente,ho 31 anni e mi ritrovo senza lavoro.prima ti sfruttano poi diventi soltanto un numero.siamo in italia.adesso faccio l’iscrizione al sito dando la pratica a voi perchè io non mi voglio abbattere .speriamo che voi possiate fare qualcosa.aspetto vostre notizie,vi ringrazio tantissimo.

    Caro Maurizio,ti ho risposto telefonicamente,
    G.Pino

  147. Giacomo 14 marzo 2009 Reply

    Illustre Commisario,
    gradirei sapere se i carabinieri parzialmente idonei (senza aver riconosciuta la dipendenza da causa di servizio) possono essere impiegati come civili presso i Comandi Provinciali dell’Arma? o in alternativa in quali altri Enti Provinciali?
    Sicuro di una sua accurata analisi la ringrazio anticipatamente.

    FFPP solo in ambiti Ministeriali di competenza ,con causa di servizio riconosciuta e non.
    G.Pino

  148. nuccio 1964 16 marzo 2009 Reply

    Cordialissimo G. PINO, Vi scrivo nuovamente per un piccolo quesito.
    E’ Possibile che dal 2007 che sono in aspettativa la mia pratica per il riconoscimento della causa di servizio non sia stata nemmeno istruita e quindi al comitato di verifica non risulta niente?
    Quanto tempo deve passare per sapere qualcosa?
    Per intanto la mia anzianità cresce?
    Se sì passerò automaticamente M.A. sups dei CC?
    Grazie anticipatamente
    La tua pratica dovrebbe essere ancora ferma al tuo comando di appartenenza,recati in quell’ufficio e avrai delle risposte.
    G.Pino

  149. antonio 16 marzo 2009 Reply

    FA SEGUITO ALLA MIA DEL 28.02.2009.
    FINALMENTE E’ GIUNTO IL TRASFERIMENTO DEFINITIVO PRESSO IL NUCLEO COMANDO DI MIO GRADIMENTO.
    HANNO DOVUTO PORRE IL QUESITO AL COMANDO INTERREGIONALE CIRCA L’INTERPRETAZIONE DELL’ART. 393 DEL R.G.A.-
    COMUNQUE TUTTO E’ ANDATO PER IL MEGLIO.

  150. Angelo 17 marzo 2009 Reply

    x Nuccio:
    consolati, la mia, dal Dicembre 2006, alla data odierna non è ancora giunta al Comitato. Pare sia ferma al M.D.in attesa di tempi migliori. Ti saluto. Mar. Ca. Angelo

  151. vincenzo 18 marzo 2009 Reply

    Egregio Dott.PINO sono un V.B. che nel mese di dicembre 2007,è andato in pensione con 32 anni di servizio effettivo nella benemerita, di cui 14 di infermità a causa di un incidente stardale durante il servizio d’stituto. non percependo le varie indennità accessorie a causa della mia infermità. La mia domanda è questa vi è una legge che tutela il riformato parziale, al fine di poter percepire una UNATANTUM da parte dell’Amministrzione dello Stato. CORDIALI SALUTI
    Vincenzo,ti prego fdi porre in modo chiaro la domanda.
    G.Pino

  152. Bruno 20 marzo 2009 Reply

    Brig. dei CC. in congedo per riforma da Luglio 2007 con 38 anni e 8 mei di contributi. Dal 1° Agosto 2008 sono gestito all’INPDAP. Ho avuto modo di constatare che la mia amminitrazione ha comunicato soltanto 38 anni di anzianità contributiva anzichè 38 e 8 mesi. Grazie

    Invia comunicazione con R.R al tuo Comando Amministrativo,contestando l’irritualita’ della trasmissione,gli 8 mesi fanno parte dell’iter risarcitorio ai fini della buonuscita.
    Risalta la comunicazione menzionando la legge sulla trasparenza e chiedi il nominativo del Funzionario che ha trattato la tua pratica,caso contrario ti rivolgerai ad un Legale.
    G.Pino

  153. Max 20 marzo 2009 Reply

    Le tue parole Angelo sono di assoluto buon senso. Collocare il personale parzialmente idoneo in ufficio o comunque affidargli un incarico adeguato alle sue condizioni fisiche, sarebbe la cosa più ragionevole, economica e giusta.
    Ed aggiungo meno traumatizzante per il militare, ricordandoci sempre, che la parte più importante della malattia è quella psicologica.
    Guai ad abbattersi.
    Possibile che non si riesca a trovare un parlamentare che possa farsi carico di porare avanti una proposta di legge del genere?
    Tra l’altro a costo zero se non di+?

  154. patrizio atzori 20 marzo 2009 Reply

    Sono un brigadiee dei cc. in pensione per riforma ,ho prestato servizio nelle zone più disaggiate d’italia,espletando il servizio di piantone per 24 ore trascurando la famiglia al 100%,mandato a casa costretto quasi a chiedere l’elemosina ai familiari per tirare avanti,dal 13 maggio 2003 che sono stato congedato, non sono ancora riuscito a sapre che fine a fatto la mia pensione privileggiata nè tantomeno l’indennia di ecquidennizzo premesso che non sto bene di salute, vorrei sapere se riusciro a vedere questi soldi che mi dovrebbero spetare, anche perchè ho una figluia di 23 anni prossima al matrimonio e non so dove andare a prendere i soldi per darle una mano, vergogna per l’arma dei Carabinieri, che quando io prestavo servizio dovevo andare a comunicare qualsiasi variazione al personale in congedo ora sprecano malapena una telefonata per invitarti un caserma.

    Caro Patrizio,con effetto immediato,invia una R.R all’Ufficio Pensioni della tua Amministrazione.

    Scriverai queste testuali parole

    In base alla trasparenza dei procedimenti Amministrativi,Legge 241/90,lo scrivente…………….Chiede di sapere la posizione della sua pratica di P.P.O.DI P.P e equo indennizzo,chiedo inoltre di sapere il nome del Funzionario che la sta istruendo.
    Se entro 30 gg non avro’ risposta adiro’ a vie Legali con i rappresentanti della rete legale del SUPU-Sindacato Unitario Pensionati Uniforme-

    in fede
    G.Pino

  155. salvatore 20 marzo 2009 Reply

    egregio Dott. Pino sono un’ass/capo della P.P leggendo i vari commenti dei colleghi di diverse appartenenze, noto con molto dispiacere come le istituzioni nello specifico”Comitato di Verifiche” emettono decreti a dir poco umilianti!!!senza tener conto minimamente delle decisioni medico legali delle locali c.m.o territoriali.
    ma allora mi chiedo ma tutto questo spreco di tempo e “denaro” a carico dei contribuenti a cosa serve?
    Per quanto tempo dobbiamo ancora subire.
    scusatemi per lo sfogo.

    Caro Salvatore,stiamo avendo incontri Sindacali con varie Istituzioni che interessano gli uomini in Uniforme,l’ultimo incontro e’ stato con il Presidente del C.di.V,siamo sicuri che siamo riusciti ad avere dei risultati, pero’ sappi che per raggiungere gli obiettivi pre fissati, abbiamo bisogno delle vostre deleghe Sindacali.
    Ormai siete in molti che scrivete in questo sito volendo delle risposte ai vostri quesiti,pero’di deleghe ne vediamo poche,questo Sodalizio vive di iscrizioni, se queste non arrivano fra poco siamo costretti a chiudere.
    G.Pino

  156. Alessandro 23 marzo 2009 Reply

    Gentile G.Pino,
    Vorrei porle un quesito:
    I Benefici economici che al personale invalido per servizio sono riconosciuti un consistente incremento percentuale della base stipendiale pari al 2,5% o all’ 1,25% per le invalidità ascritte rispettivamente alle prime sei o alle ultime due categorie della tabella A, ma da che data si dovrà percepire appunto il beneficio, dalla data del verbale dell’ospedale militare o dalla risposta della commissione di verifica per le cause di servizio ( ROMA )?
    Perciò se la Commissione per le cause di servizio si pronuncia dopo 8 anni ? da questa data si dovrà percepire il beneficio.
    ringrazio per pa risposta
    cordiali saluti.
    Caro Alessandro,i benefici di cui ti riferisci sono validi dal momento in cui hai presentato la domanda per il riconoscimento delle C.di.S, se il C.di.V ti riconosce.

    G-Pino

  157. Alessandro 23 marzo 2009 Reply

    Grazie per la risposta, ma purtroppo il mio ufficio mi chiede i riferimenti della legge per i benefici economici che al personale invalido per servizio sono riconosciuti un consistente incremento percentuale della base stipendiale pari al 2,5% o all’ 1,25%.
    Grazie della pazienza e della risposta.
    Cordiali saluti

  158. DAMIANO 25 marzo 2009 Reply

    VORREI SAPERE QUESTI SAPIENTONI DELLA COMMISSIONE VERIFICA
    COME GIUDICANO LE CAUSE DI SERVIZIO IN BASE A QUALE CRITERIO HO NOTATO CHE A TUTTI I COLLEGHI DANNO LO STESSO ART E LO STESSO DECRETO SANNO IN CHE CONDIZIONI HO LAVORATO
    IO 30 ANNI FA,LE LORO CAUSE DI SERVIZIO CHI LE GIUDICA HANNO IL NOSTRO STESSO PARERE NON CI CREDO PROPRIO
    SALUTI DAMIANO PENSIONATO AACC

  159. DAMIANO 26 marzo 2009 Reply

    Ho prestato servizio x 28 anni nell’amnistrazione penitenziaria il 03-09-2004 ho avuto una cardiopatia ischemica trattata con due by pass,mi hanno riformato il 27-02-2006 ho chiesto di lavorare a ruolo civile mi hanno detto dovevo andare in pensione, dopo 3 anni mi rispondono dicendomi che non mi riconoscono la causa di servizio perchè l’art 58 del dpl 03-05-1957 n 686 dice il dipendente che si procura menomazione dell’integrita fisica x dolo o colpa propia non gli viene liquidato niente,la stessa dicitura l’hanno applicata x lo stato ansioso, e per il diabete mellito di tipo 2,quando in tutti questi anni ho visto riconoscere centinaia di cause di servizio elargire milioni d’equo indennizzo adesso tutto in una volta hanno deciso di restringere applicando questo famigerato art 58 Scusatemi x questo mio sfogo Sperando in una vostra risposta vi ringrazio Damiano De Mita

    Contro la decisione del C.di.V,ti rimane il ricorso al TAR,affidati a un buon medico Legale,possibilmente militare di quelli collusi con i medici delle C.M.O

  160. Michele 27 marzo 2009 Reply

    GRADIREI SAPERE SE UN MILITARE IN SERVIZIO CHE HA PRESENTATO ISTANZA DI RICONOSCIMENTO PER ISCHEMIA CORONARICA, ATTUALMENTE IN SERVIZIO, ALL’ATTO IN CUI VERRA’ CHIAMATO POSSA ESSERE POSTO IN ASPETTATIVA SPECIALE IN ATTESA CHE SI PRONUNCI IL COMITATO DI VERIFICA. GRAZIE

  161. gerardo 30 marzo 2009 Reply

    Sono APS dei CC con 25 anni di servizio effetivo + cinque anni di riscatto, sono riformato parziale dal 2003 riconosciuta la causa di servizio per la patologia di stenosi tracheale. Vorrei sapere se vengo riformato quando vado a prendere di pensione, poi mi devo sempre sottoporre ad interventi chirurgicie comporta giorni di malattia, questi giorni di convalescenza vengono calcolati come aspettativa nel quinquennio!. Ciao e grazie.

    Hai a disposizione durante il quinquennio,1 anno e otto mesi di aspettativa

    Prenderai la p.p.o secondo la ctg che ti riconoscera’ il C.di.V per le cause di servizio.
    G.Pino

  162. Robyn 30 marzo 2009 Reply

    Gentile G. Pino,
    desidero porle il seguente quesito: ho avuto una ricaduta di un’infermità/lesione giudicata causa di servizio dalla mia CMO competente ed ascritta a tabella B Massima, ma non ancora notificato l’esito dal mio Comando Generale (nonostante siano passati ben 5 anni).
    Ora a causa di questa ricaduta, come devo procedere? E’ vero che non posso fare domanda di aggravamento se non ho avuto la notifica del Decreto dal C.d.V.?
    Devo fare una nuova domanda di causa di servizio?
    Grazie. Vivissima cordialità
    Robyn

    PUOI FARE DOMANDA DI AGGRAVAMENTO QUADO LO DESIDERI, SE LO STESSO, TI VIENE RICONOSCIUTO E CI SONO I PRESUPPOSTI DELLA CTG OLTRE ALL’ABBASAMENTO DELLA STESSA,AVRAI LA P.P E L’EQUO INDENNIZZO.
    G.Pino

  163. vito 31 marzo 2009 Reply

    Rettifica.
    Gentile G. Pino,
    Gentilmente vorrei sapere che pensione prenderò (STIPENDI0 ATTUALE 1.880 Sovrintendente ) con 29 anni di servizio, + 5 anni riscattati nella polizia di stato, riformato per inabilità non dipendente da causa di servizio?
    ( 6 cat. già riconosciuta dalla C.d.V )
    anticipatamente ringrazio.

    La pensione si dovrebbe attestare al tuo stipendio attuale con un possibile aumento di 50-70 Euro,oltre il 10% della privilegiata.
    G.Pino

  164. nuccio 1964 1 aprile 2009 Reply

    Ma è mai possibile che quando sei in servizio attivo tutti ti cercano, tutti vogliono tutto subito ed al meglio e quando ti succedono delle disavventure,QUEI TUTTI, fanno finta che non esisti più, cercandoti solo per evedere eventuali pratiche pendenti e mettersi a posto?
    Che delusione, scusate lo sfogo.
    Tantissi saluti e ringraziamenti sempre a G.Pino

  165. Enrico 3 aprile 2009 Reply

    E’ la storia di sempre, caro Nuccio eppure sei del 1964 (io del 1963) ed alla nostra età,passata l’età del disincanto, di colpi bassi della vita dovremmo averne presi.
    Consolati, non solo in ambito nostro FF.AA. ma anche nell’ambito civile, purtroppo quando non sei al meglio o sei in procinto di essere “rottamato” (lo dico simpaticamente) spesso e da molti (non tutti) non servi più.
    E’ questa l’occasione per scoprire chi resta, i veri amici/colleghi.
    Io ho incontrato nella mia modesta carriera di Brg. dei CC. tantissimi colleghi e 3 o 4 amici.
    Pur in passato occupando un posto “che serviva” molti e che molti si rivolgevano a me, paventando amicizia fraterna che poi si è rivelata per quello che era, interesse istituzionale e funzionale all’incarico.Prendiamone atto. Unica difesa, non lasciamoci andare informiamoci, leggiamo disposizioni e diritti, Internet e siti come questo sono una dimostrazione della possibilità di tornare a far qualcosa, per noi questa volta dopo che per tanti anni lo abbiamo fatto per gli altri (colleghi ed Istituzioni.)
    Un abbraccio

  166. gerardo 4 aprile 2009 Reply

    Gentile G.PINO sono sempre l’App. sc. CC LECCE G.vorrei sapere:
    nell’anno in corso fino ad oggi ho fatto gg. 90 di malattia e ricovero ospedaliero per patologia già riconosciuta causa di servizio e sono già con la riforma parziale;
    il calcolo dell’aspettativa, andando a ritroso per 5 anni, nel caso mio parte dal 2005 al 2009!, facendo i calcoli con tutti i certificati e ricoveri che ho effettuato, per la compilazione del mod. GL, ho fatto nel quinquennio totale gg. 320. La domanda che li pongo che in questi giorni verranno tolti i 45 gg. di licenza straordinaria per ogni anno? grazie

    Caro Gerardo ti espongo la normativa vigente.
    Le ferie non godute, oltre che nei casi previsti dall’art. 14, comma 14, del DPR 31 luglio 1995, n. 395, è stata prevista, dall’art. 18 del DPR 16 marzo 1999, n. 254, anche quando il congedo ordinario non sia stato goduto per decesso, per cessazione dal servizio, per infermità o per dispensa del dipendente disposta dopo il collocamento in aspettativa per infermità. La norma nulla prevede in merito al pagamento del congedo ordinario non fruito durante il periodo di collocamento in aspettativa per infermità. E ciò perché, dopo il collocamento in aspettativa per infermità, il dipendente non matura alcun diritto al congedo ordinario in relazione al periodo trascorso in tale posizione. In particolare non sorge alcun diritto al congedo ordinario ove l’aspettativa si protragga per l’intero anno solare, mentre tale diritto si riduce in misura proporzionale alla durata dell’aspettativa, ove questa sia inferiore all’anno.

  167. Michele 4 aprile 2009 Reply

    Gentile G.PINO,
    ti sarei grato di conoscere se un militare idoneo al servizio che ha presentato istanza di riconosciemnto per ischemia coronarica ed attualemtne in servizio, all’atto in cui verrà sottoposto agli accertamenti prevista per ilriconoscimento della dipendenza della causa di servizio possa avere un abbassamento di categoria tale da essere posto in aspettativa speciale in attesa che si pronunci il Comitato di verifica. Infinitamente grato..

    Puo’ capitare che tu venga parzialmente riformato ed avviato ai servizi civili.

    La cardiopatia ischemica è una malattia determinata da un ridotto apporto di sangue al cuore per l’ostruzione o il restringimento dei vasi che nutrono il muscolo cardiaco, il miocardio. Questi vasi, chiamati arterie coronarie, sono soggetti, come altre arterie di vari distretti corporei, ad un processo di irrigidimento e di deposizione di grassi sulle pareti, fenomeno comunemente noto con il nome di aterosclerosi, che si sviluppa abitualmente con il trascorrere degli anni.

  168. Andrea 13 aprile 2009 Reply

    Una domanda spero di facile soluzione. Al dipendente della Polizia di Stato che gli viene riconusciuta la causa di servizio per “spondolosiartrosi cervico-dorso-lombare” ascrivibile alla tabella “A”; ctg. “8″, oltre ai benefici dell’aumento stipendiale del 1,25%, esenzione ticket,già noti, gli viene anche riconosciuto l’esenzione dai servizi esterni? Oppure è necessario proporre istanza per l’esenzione dai servizi esterni? Tale richiesta può essere rigettata a discrezione di chi la valuta? Ringrazio anticipatamente. Andrea.

    Con un’8^sei gia’ destinatario di p.p una volta in pensione,per quanto riguarda i servizi esterni la dispensa deve essere autorizzata dal medico del Corpo
    Auguri!
    G.Pino

  169. eduardo 16 aprile 2009 Reply

    Gentilissimo dott.G.Pino,
    cercavo una risposta alla mia problematica,
    premetto, non sono un vostro iscritto,per adesso,ho trovato per caso il vostro sito e mi hanno incuriosito i vari commenti esposti da tante persone e colleghi che putroppo soffrono per varie situazione,e che cercono una “SPERANZA” dalle vostre risposte.
    Se posso, vorrei esporre la mia problematica:
    sono un 1° Marescallo dell’E.I con circa 32 di servizio effettivo + 5 di abbuono per impiego sempre nei reparti operativi.
    La mia cronostoria:
    arruolato nel 1977 come A.S., dopo la scuola da sergente inviato a casarsa della delizia ( a proposito se ha la possibilità di ricordare al Sign generale Pappalardo, nel lontano 1980 lui Cap. dei Carabinieri,abbiamo fatto tantissime incontri calcistici nel campo di S.Vito al Tagliaento con la sua compagnia e ci siamo dati anche qualche calcio, un caloroso saluto.)
    Ritorno alla problematica:

    -1983 Operato di ernia discale L4 L5 e laminectomia di L5 (5 mesi di convalescenza)Ric Si Dipendente 8^ cat. Mass.
    -1984- Ulcera duodenale (5 mesi di convalescenza Si dip. ma non ascritta perchè la domanda presentata oltre i termini)
    -1985 Recidiva ernia discale L5 S1 (4 mesi di conv.)
    essendo molto giovane mi consigliarono di non fare l’aggravamento in quanto, allora avendo già un 8^ riconosciuta ed un ulcera che era ascrivibile alla 6° per cumulo,potevono riformarmi.
    -1986 idoneo a s.m.i ma non alla specializzazione di elettromeccanico-torrettista (Riqualificato contabile)allora per noi non c’era la rif. parziale
    Sig.Pino la mia storia è molto lunga e non vorrei stancarla,
    la mia vita militare è stata molto sofferente dal 1992 ho avuto tanti altri periodi di inidoneità al servizio sempre per le stesse patologie cercando di non superare il periodo massimo di aspettativa per evitare la riforma.
    -2008- da giugno in aspettativa per motivi di salute,dopo 5 mesi di convalescena rilasciati dal DSS di corpo vengo inviato alla CMO per Lombosciatalgia sx da ernia del disco L4 L5 assottigliamento del disco L5 S1 con ernia paramediana sx associata a reazione ostefitosica margino somatica e conseguente STENOSI del forame di coniugazioe omolaterale. esiti di laminectomia sx L5.
    La CMO sul verbale scrive” Stenosi del canale di coniugazione omolaterale Si Dipendente da C.S.
    settembre 2008 Esame ENG: Reperti neurologici nell norma, l’assenza del riflesso H può essere espressioe di radiculopatia sensitiva S1 a sx.
    EMG: nel muscolo tibiale ant sx si evidenziano segni di sofferenza muscolare neurogena cronica compatibili con radiculopatia cronica L5 a sx.
    Sono stufo di tante sofferenze e di andare avanti e indietro per ospedali ed accertamenti ormai io devo convivere con queste sofferenze,e vorrei evitare un ulteriore intervento.
    Alla fine l mia domanda è questa: posso fare domanda di inabilità permanente al servizio prima dei 24 mesi di aspettativa?
    la mia paura è in caso di idoneità da parte della CMO sarei costretto alle mie continue sofferenza invece, nel periodo non lavorativo ho potuto constatare che le mie sofferenze riesco a limitarle vivendo una vita quasi normale, evitando di trabazzarbi troppo.
    Che consiglio mi può dare? Le prego mi può rispondere?
    distinti saluti, Eduardo

    Caro Eduardo,sappi che puoi fare domanda di aggravamento delle tue patologie in qualsiasi momento non c’e’ un limite di tempo,alle prossime visite ti devi far assistere da medico Legale.
    L’inabilita’ permanente deve essere accertata dal C.M.O.
    Riferisco al Gen. Pappalardo le avventure calcistiche.

    G.Pino

  170. antonio antidormi 18 aprile 2009 Reply

    ho già richiesto un vostro parere con commento “Commento di antonio del 26 Gennaio 2009 alle ore 21:33″ sopra indicato.

    dopo tanto attendere ieri è arrivato il diniego alla mia causa di servizio per triplice bypass. verrò posto in congedo da lunedì giorno in cui mi verrà notificata ufficialmente il decreto. volevo sapere da Voi
    1) se non accetto di transitare nel ruolo civile mi verrà corrisposta la pensione per i miei 30 anni +6 di riscatto del servizio svolto in zone di confine;
    2) qualora farò ricorso al TAR per il riconoscimento della patologia si dipendente, verrò reintegrato o rimarrò in pensione? grazie della vosta pazienza
    Devi comunque fare ricorso al Tar per il riconoscimento della tua causa di servizio,significando che ti devi affidare ad un buon medico legale e Avv Amministrativo.
    Rifiutando lìimpiego civile,verrai posto in P.O,usufruendo della pensione con tutti i benefici previsti dalla legge.

  171. Giacomo53 18 aprile 2009 Reply

    Gentilissimo comm.G.Pino,
    Porgo questa domanda per sapere che cosa succede se si ha una causa d servizio con relativa P.P.O., e altre infermità non dipendenti da causa di servizio che hanno determinano l’inabilità alla 1° categoria e collocato in riforma?
    Giudicato incollocabile a vita dalla competente ASL, INVIATO a visita dal Ministero competente
    Spetta solo la pensione di inabilità ?
    a quest’ultima si aggiunge anche la P.P.O. QUEST’ULTIMA è ESCLUSA DAL CUMULO INFERMITà ALLA PRIMA CATEGORIA.
    distinti saluti, Giacomo53

  172. Roberto 20 aprile 2009 Reply

    Gentile G. Pino,
    desidero porle il seguente quesito:
    Sovr. di Polizia di Stato, dopo circa 29 anni di servizio effettivo + 5 anni di riscatto, ho saputo dalla commissione di verifica che l’infermità non è stata dichiarata dipendente da causa di servizio,quindi visto che sono in aspettativa speciale e dovrò decidere se transitare in altre amministrazione o andare in pensione, chiedo se vado in pensione con l’anzianità su descritta quando mi verrà data la pensione, subito dopo la dispensa dal servizio per inabilità, o dovrò aspettare i 60 anni di età? per favore fatemi capire perche c’è una confusione in merito.
    Inoltre che pensione prenderò con uno stipendio di 1.900,00.
    ringrazio in anticipo per la cortese risposta che mi vorrà dare.

    Caro Roberto,incomincia ad investire il tuo ufficio pensioni,a preparare la pratica per il tuo pensionamento,in modo che il mese dopo la riforma si e’ in condizione di ricevere il primo cedolino pensionistico.
    La tua pensione si dovrebbe assestare ai livelli dell’attuale stipendio.

    Non trascurare la possibilita’ di fare ricorso al T.A.R per la C.di.S bocciata.

    Con oltre 14 sei mesi di servizio,se riformati per C.di.S e’ non,si ha diritto alla pensione o l’utilizzo all’impiego civile.
    G.Pino

  173. ciro 21 aprile 2009 Reply

    Gentile Dott. Pino
    sono ancora in attesa di una vostra cortese risposta;
    colgo l occasione per chiedervi che, se eventualmente la C. di V. non dovesse riconoscermi la causa di servizio sarò reintegrato ad espletare i servizi interni visto che la CMO ha dichiarato che sono permanentemente idoneo al servizio d Istituto nella P.S. oppure no?
    saluti e ringraziament

    Vedi tra i commenti,ti ho gia’ risposto.
    G.Pino

  174. Eduardo 21 aprile 2009 Reply

    Dott. pino,sono eduardo,avevo esposto un mio quesito purtroppo senza risposta.
    Bisogna essere iscritti?
    Vorrei associarmi, come fare?
    Sono un Sottufficiale E.I- ancora in servizio
    Oppure il sito è risev. solo a pers. in quiescenza?
    Porei avere una risposta, grazie
    Distinti saluti.

    Il nostro e’ un Sindacato destinato ai Pensionati delle FFAA, FFPP e tutti coloro che indossano una Divisa.Per coloro che sono in servizio,alla voce Iscrizioni 09,puoi estrapolare il modulo iscrizioni riservato ai simpatizzanti tutt’ora in servizio.
    Noi rispondiamo a tutti anche se non iscritti al Sindacato,comunque sappi che il nostro Sodalizio vive di quote Sindacali,senza il vostro apporto economico saremmo costretti a chiudere.
    G.Pino

  175. STEFANO BUCCI 23 aprile 2009 Reply

    buon giorno a tutti volevo se mi e consentito dare a tutti i colleghi che come me sono stati colpiti da infarto e che sono in attesa delle grazie del comitato di verifica che gli riconosca la causa di servizio l’articolo sullo stress e depressione che puo causare l’infarto se potessi consiglierei la lettura anche alla commissione ma non ho l’indirizzo e-mail visto a dir loro “che l’infarto e una causa da da trovare nella natura umana e di familiarieta alla faccia…………………….”
    l’articolo e: http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2009/04/23/medicinaricerca/010cuo62010.html
    pag. 10 inserto di Repubblica Salvare i cuori dallo stress

    Ecco i danni da depressione e ansia Nuove ricerche svelano i meccanismi nervosi con cui le alterazioni emotive aumentano il rischio di infarto, e indicano come porvi rimedio

    di Francesco Bottaccioli *

    Che il cuore e la psiche abbiano relazioni reciproche complesse, difficili da districare, lo dimostra la dicotomia che, nell’antichità, ha attraversato la scienza e la filosofia, a oriente e a occidente. Per Platone e Ippocrate la sede della psiche, intesa come attività mentale, era il cervello, mentre il cuore era la sede delle passioni, dell’anima desiderante. Per Aristotele e Laozi invece la psyché e il suo equivalente cinese, lo shen, alloggiavano nel cuore, l’imperatore dell’uomo per i taoisti.
    Resta il fatto che tutti i medici e i filosofi antichi sapevano, per scienza ed esperienza, che le emozioni possono sopraffare il cuore, danneggiarlo, fino a metterne in pericolo l’attività e, con lui, la vita stessa.
    I primi studi negli anni 40
    La medicina moderna ha ripetutamente documentato, fin dai primi anni ’40, che uno stress grave, una minaccia per la propria vita o la perdita di una persona molto cara, è in grado di causare una catastrofe cardiaca, fino a mettere in grave crisi l’organo, come chiariamo nell’altro articolo.
    Inoltre, secondo una quantità notevole di studi scientifici, chi soffre di depressione vede aumentato il rischio d’infarto (o di altro evento cardiaco acuto) di più di quattro volte rispetto a chi gode di un buon umore. Se a soffrire di depressione è una persona che ha già problemi cardiaci, il rischio di morte quadruplica. Anche chi è in buona salute e soffre di sintomi depressivi ha un rischio cardiaco raddoppiato. L’ansia danneggia fortemente il cuore. Studi di lungo periodo hanno dimostrato che fobie gravi, disturbo di panico e ansia generalizzata incrementano di tre volte il rischio di attacco cardiaco fatale. Altri studi hanno dimostrato che la rabbia e il risentimento sono un importante fattore di rischio sia per le malattie cardiovascolari sia per la mortalità in generale.
    Ma, per molto tempo, nella scienza ha tenuto banco la domanda: come fa la psiche a danneggiare il cuore?
    Nelle ultime settimane sono usciti alcuni studi che aggiungono altre conoscenze sui meccanismi psichici delle cardiopatie acute e croniche.
    Le responsabilità della serotonina
    Come abbiamo già detto, la depressione è un formidabile rischio per il cuore. In corso di depressione aumenta il rilascio di sostanze infiammatorie (citochine) e si altera il circuito della serotonina: il risultato combinato è l’alterazione della parete dei vasi, delle coronarie in particolare, l’incremento della coagulazione del sangue, con aumento del rischio trombotico. Uno studio realizzato in Finlandia su oltre seimila persone da un gruppo dell’università di Helsinki, pubblicato il 16 marzo scorso su Psychosomatic Medicine, documenta una relazione diretta tra depressione e Pcr (proteina C reattiva), il principale indice infiammatorio: maggiore e più recente è la depressione, maggiore è il livello di Pcr e quindi di infiammazione. Sempre nella stessa rivista scientifica, negli stessi giorni, un gruppo interuniversitario americano di psichiatria ha documentato, in persone con malattia coronaria, una relazione diretta tra depressione e alti livelli di serotonina nel sangue.
    La serotonina è una molecola poliedrica: nel cervello svolge funzioni legate all’umore, infatti i farmaci antidepressivi aumentano la disponibilità di serotonina per i neuroni, ma anche funzioni legate alla fame, al sonno, alla regolazione dei gas disciolti nel sangue; nell’intestino, dove viene prodotta in larga quantità, svolge funzioni di regolazione della digestione aumentando l’onda peristaltica intestinale; nel sangue è avidamente catturata dalle piastrine dove svolge il ruolo di stimolo alla loro aggregazione e quindi alla coagulazione. Non a caso infatti, ai primi del Novecento, quando venne scoperta, venne battezzata “serotonina” dal latino “serum tonicum” (tonico del siero) per le sue proprietà coagulanti. La serotonina è stata identificata nel tessuto cardiaco, nei suoi vasi, nelle cellule mastoidi che vi sono attaccate (potenti cellule immunitarie infiammatorie), nelle fibre del sistema nervoso simpatico che innervano largamente il cuore.
    Da questo e da altri lavori emerge che in corso di depressione, soprattutto se il depresso è anche un cardiopatico, la serotonina nel cervello tende a diminuire, mentre tende ad aumentare nel sangue periferico e nel cuore. Un lavoro recente ha anche stabilito una soglia: con più di 1.000 nmol/L di serotonina nel sangue intero aumenta fortemente il rischio di attacco cardiaco.
    * Soc. italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia

  176. giovanni 23 aprile 2009 Reply

    Gentile dott.Pino buonasera avrei un quesito da porle,vorrei sapere se vengono riconosciute due causee di servizio non per la stessa patologia per esempio cosi magari mi spiego meglio se ad una persona viene riconosciuta la prima categoria della tab a per una patologia ma possedeva un’altra causa di servizio della tabella b minimal’ incremento di stipendio è del 2,5% 0 ci si aggiunge anche l’1,5% dell’altra causa? Non so se mi sono spiegato bene ma la ringrazio se volesse rispondere. Tanti cari saluti.

    Caro Giovanni,si accontenti dello 2,50% che e’ stata a suo tempo una conquista sindacale.
    1,50% viene concesso a chi ha un’8^ctg.
    Ancora non esiste la Legge del 4%
    G.Pino

  177. Gerardo 25 aprile 2009 Reply

    Spett.le Redazione SUPU, innanzi tutto i miei complimenti per il vostro splendido blog e gli aiuti che dati a tutti i colleghi in servizio e non in Italia. Chiedevo cortesemente un consiglio.
    Sono un Carabiniere in cong. Dal lontano 1997 finalmente la mia pratica di Richiesta Pensione Privilegiata e Ascrizione ad Equo Indennizo è arrivata in mano al Comitato di Verifica. La CMO Ospedale Militare di Milano ha ascritto la mia Infermità ” Disturbo d’ansia nas in pregresso allegato disturbo dell’adattamento con ansia e umore depresso” alla Tabella A Categoria 7 . Inoltre non idoneo permanentemente al SMI e al servizio d’Istituto in modo assoluto e da porre in congedo assoluto. Non idoneo ad essere impiegato nelle corrispondenti aree del personale civile del Ministero della Difesa, qualiora l’interessato ne faccia richiesta art. 14 L. 266/1999.
    Secondo un vostro parere è possibile che il Comitato di Verifica (come sta attualmente facendo in tutta Italia dietro ordine del nostro Illustre Stato) bocciare tale infermità? Attualmente vivo di precariato e sono così scontento di come è retta e governata la nostra bella Italia. Se si conosce qualcuno al posto giusto si va avanti altrimenti si fa la fame. Non sono nato l’altro ieri e nell’Arma dei Carabinieri che ancora amo e ammiro ne ho viste di cotte e di crude. Il problema è che siamo noi esseri umani a crearci i problemi. Con affetto un augurio al Gen. A. Pappalardo al e al Comm.G. Pino.

    Caro Gerardo,la causa della bocciatura della tua patologia,la devi cercare negli ambiti del tuo ufficio del Personale di appartenenza,quasi sempre al C.di.V arrivano relazioni non giustificatrici o pratiche in bianco,il predetto Comitato non avendo riscontri,boccia tutto.Comunque puoi fare ricorso al T.A.R
    G.Pino

  178. Francesco 27 aprile 2009 Reply

    Spett.le redazione, volevo ringraziarvi di cuore per il lavoro che state facendo. Sono un App. Sc. dei Carabinieri ho 24 anni di servizio e ho un quesito da porle visto che non sono competente in materia, nel 2007 ho fatto 151 di assenza ( licenza parentale 18 giorni e il restante convalescenza), alcuni gioni fà mi è stata notificato il decreto di aspettativa di 106 giorni per infermità non dipendenti da servizio, rammentandomi che nel mio quinquennio non dovrei superare i 730 giorni che al superamento di detto limite verrei collocato in congedo. Ma come faccio a sapere il mio quinquennio quando scade? ma vi vono eventuali decurtazione sullo stipendio? questi giorni vengono conteggiati ai fini dell’aventuale avanzamento, alcuni mi hanno detto che dovrei scontarli a fine carriera? Vero? Un Grazie di cuore

  179. domenico 28 aprile 2009 Reply

    Gentilissimo Dott. Pino sono Domenico un Assistente Capo di Polizia Penitenziari, mi scuso quanto sopra e stata effetuata una prova per verificare la funzionalita del sito.
    Vorrei sapere se vi è la possibilità di conoscere con precisione la pensione che percepiro essendo in convalescenza attualmente da circa 202 giorni per stato ansioso depressivo parere espresso dal C.M.O. di Messina 1997 “FAVOREVOLE” ti elenco il mio servizio effettuato fino alla data attuale:

    1) SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORPO ANNI 27
    2) ANNI DI RISCATTO NEL CORPO ANNI 05 DI ABUONO.
    3) ANNI GIA’RISCATTATI ESTERNO ANNI 04 MESI 3
    4) ANNI DI SERVIZIO MILITARE 01
    TOTALE ANNI 37 MESI 3

    INOLTRE VORREI SAPERE SE LA CAUSA DI SERVIZIO PER STATO ANSIONSO LA DEVO RITENERE DEFINITIVA ESSENDO IN POSSESSO DEL VERBALE DEL C.M.O DI MESSINA OPPURE IL COMITATO DI VERIFICA PUO’ ANCORA RIBALTARLA .
    TI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE DOMENICO

    Caro Domenico,il parere definitivo della tua causa di servizio lo decide il C.di.V,non ti voglio dare cattive notizie,generalmente la tua e’ una patologia’ che il predetto Sodalizio boccia sempre,almeno che il tuo ufficio non ti abbia fatto una super relazione che giustifica in modo soddisfacente la tua patologia.

    Prenderai una pensione provvisoria che si aggirera’ poco piu’ di 50 Euro lo stipendio che percepisci tutt’ora.
    Saluti
    G.Pino

  180. giorgio 29 aprile 2009 Reply

    sono un isp capo arruolato il 01.09.1977, tuttora in servizio.
    Anche io sono incappato nella mannaia del comitato di verifica il quale non mi ha riconosciuto l’ipertensione con impegno d’organo, istanza presentata nel 1999, riconosciuta nel novembre 2002 dalla CMO di Perugia e respinta il 25.02.2009.
    Il decreto di diniego è stato notificato il 15.04.2009 e dopo averlo attentamente letto, in base alla 241/90 ho chiesto copia di tutti gli atti al fine di poter valutare la questione a 360°.
    Personalmente ho intenzione di presentare ricorso al TAR ” certe bastardate non mi sono mai piaciute e visto che mi hanno fatto diventare anche cattivo, spero che possano soffrire almeno quanto noi”
    Ora la domanda è questa: il ricorso mi consigliate di farlo al TAR del Lazio o delle Marche mia Regione di residenza?
    Vi ringrazio e complimenti per il lavoro che fate!!!!!!

    Confermo caro Giorgio,abbi l’accortezza di farti assistere da un buon medico Legale possibilmente conoscirtore di patologie professionali che ci riguardano e di un buon Avvocato.Vai fino in fondo se necessario anche al Consiglio di Stato.
    Questi Signori vogliono saldare l’economia Nazionale con i soldi dei Pensionati in Uniforme.
    G.Pino

  181. Vincenzo 4 maggio 2009 Reply

    Gentilissimi
    …sono un Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri arruolato nel 1978 e tuttora in servizio.
    In data odierna, dopo tanti anni trascorsi dalla presentazione delle numerose domande per il riconoscimento di malattie per causa di servizio (a partire dal 2000 sino al 2008), al ritorno dalla CMO di Bari, mi sono domandato come funziona l’iter della pratica e, nel leggere i vari argomenti ed i commenti innanzi riportati, con mio immenso rammarico sono venuto a conoscenza che le patologie di cui sono affetto, purtroppo, non sono più riconosciute quali dipendenti per cause di servizio.
    La C.M.O., al termine della valutazione delle mie condizioni fisiche, mi ha consigliato: eviti di presentare altre domande per il riconoscimento perché è già in TABELLA “A” e CATEGORIA 6^, alla prossima domanda, indipendentemente dalla decisione della Commissione Centrale, è la RIFORMA!
    Purtroppo, ho altre patologie di cui non ho fatto ancora domanda “a questo punto direi per fortuna” che, in considerazione di come vanno le cose e di quanto ho letto, per evitare che oltre al danno subisca anche la beffa, mi tocca patire… NON E’ GIUSTO! Visto che i problemi ci sono e non è certa una mia fantasia.
    In merito al commento del Sig. Alessandro del 21 Luglio 2008, vorrei consigliargli di evitare di godere del male altrui e di guardarsi i propri, per cercare di risolvere i problemi di invidia e frustrazione di cui soffre.
    Cordiali Saluti
    Vincenzo

  182. domenico 4 maggio 2009 Reply

    GENTILISSIMO DOTT. PINO TI RINGRAZIO PER LA GENTILE RISPOSTA COMMENTO DI DOMENICO DEL 28.APRILE 2009 ORE 16.51. TI TERRO IMFORMATO PER L’AVENIRE DEI LAVORI DEL COMITATO DI VERIFICA SICURAMENTE NON APPENA AVRO’ NOTIZIE NEGATIVE CHIEDERO’ CON MOLTO PIACERE IL VOSTRO SUPPORTO PER IL RICORSO AL TAR DISTINTI SALUTI DOMENICO

  183. STEFANO BUCCI 5 maggio 2009 Reply

    buongiorno a tutti, ho letto le argomentazioni del Dr. Edoardo ANDREUCCI del Dr. Oronzo STRANO
    – rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato di Verifica delle cause di servizio presso il Ministero dell’Economia e Finanza – espresse negli incontri del 24 febbraio e del 16 marzo 2009 con la delegazione del SUPU, presieduta dal Gen. Antonio Pappalardo..
    Tali argomentazioni non ha un minimo filo di logicità professionale e dimostrano quanto anche le attuali Amministrazioni Pubbliche ed i loro Operatori siano inclini allo “ scarica –barili ” .
    Sono anni che pullulano Leggi, Decreti, Direttive e Circolari interpretative ed applicative in materia d’istruttoria di una pratica sanitaria concernente la richiesta di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di una infermità e si continua a sbagliare; un mio collega di un altro reparto, al quale feci visita un giorno, aveva attaccato all’armadio delle pratiche l’elenco dei documenti da allegare e prima di spedirla “faceva l’appello dei documenti” e ne controllava il contenuto, assicurandosi che tutto fosse conforme ai dettami della Legge e della Circolare applicativa.
    Io non conosco l’organizzazione degli Uffici del Comitato e non conosco il livello di chi è addetto a ricevere e controllare la completezza formale e sostanziale dei documenti a corredo delle pratiche, ma egregio Sig.Segretario – dal momento che vi siete premurati di stilare un facsimile di rapporto informativo completo ed ineccepibile, siete anche in grado di giudicare se la pratica – così come è stata istruita – è in grado di fornire alla Commissione giudicante elementi sufficienti per emettere un giudizio razionale ed equo e non basato su ipotesi fantasiose, quali “affezioni di natura primitiva ” oppure “ inesistenti predisposizioni congenite insorgenti su soggetti con familiarità ipertensiva o errore genetico : tutti elementi di dubbia esistenza.
    Per formulare un giudizio di dipendenza o meno da causa di servizio, il Comitato ha bisogno di essere supportato da tutti quegli elementi informativi che con tanta competenza sono stati sintetizzati nel facsimile del rapporto informativo pubblicato su internet, altrimenti i suoi membri sono costretti ad arrampicarsi sugli specchi, inventando le cause più strane di origine delle malattie e non avendo niente per attribuirle al servizio. Quando – però – le pratiche sanitarie giungono alla Segreteria del Comitato incomplete e prive dei documenti prescritti dalla normativa, il Responsabile dell’Ufficio è tenuto a restituirle al Reparto mittente; “COME PRATICA INCOMPLETA” inoltrarle al Comitato significherebbe creare i presupposti per metterlo in condizioni formulare falsi giudizi.

  184. Michele 5 maggio 2009 Reply

    Gentilissimo dott.G.Pino,
    ringranziando anticipatamente per l’attenzione che vorrà accordarmi, le pongo un quesito relativo ad una mia causa di servizio per “cardiopatia ischemica in soggetto già colpito da infarto del miocardio” e che, attualmente in servizio con “17 anni di servizio effettivo”, seppur l’amministrazone di appartenenza si sia sicuramente espressa sullo stress subito dall’attività istituzionale, per come si pronuncia quotidianamente la C.M.O. è scoraggiato a presentarsi – a breve – alla C.M.O., tenuto anche conto che colleghi passati al ruolo civile prendono quasi la metà di stipendio lordo annuo con ripercussione ai fini pensionistici. Cosa mi conviene fare per non incappare in questo caos burocratico? mi conviene lasciar stare restando in servizio per altri 7-8 anni e poi ripresentare la domanda – per stare tranquillo? Oppure, mi presento con medico legale e cerco di farmi assegnare dalla C.M.O. un categoria ad es. la 6^ per restare in servizio, visto che sul verbale di idoneità hanno considerato la mia patologia già ipoteticamente acrivibile alla 6^ massima? La ringrazio Profondamente per la sensibilità già avuta nell’ascoltarmi. Grazie

    La consiglio di farsi assegnare la 6^ ctg e rimanere in servizio se questa ctg gli verra’ confermata dal C.di.V ha gia’ in cassaforte la p.p,quindi con un’altra patologia di 8^ctg potra essere riformato quando vuole,puo’ essere riformato anche aggravando la sua patologia gia’ riconosciuta.Non faccia passi affrettati.

    G.Pino

  185. fabiola 6 maggio 2009 Reply

    Buonasera, sono la vedova di un’App.S., mio marito è deceduto 2 anni fa a 38 anni per infarto acuto al miocardio lasciando anche un bimbo allora di 8 anni. Nei giorni scorsi il CMO di Chieti si è espresso favorevolmente ascrivendo A1. Mio marito aveva 17 anni e 8 mesi di servizio, di cui almeno 16 passati al N.Radiomobile. Ora, se possibile, vorrei le seguenti informazioni: ora che procedura avrà la pratica? posso richiederne copia e a chi? se il C.di V, darà parere positivo quanto potrò percepire di pensione? e di E.indennizzo? calcoli che attualmente l’inpdap mi versa 568 euro per me e il bambino che chiaramente non mi copre neanche la rata del mutuo. ringrazio anticipatamente per le informazioni che vorrà rilasciarmi.
    Fabiola

    Gentile Signora Fabiola,se la C.S di suo marito verra’ riconosciuta dal C.di.V Lei e il suo bambino secondo le percentuali percepirete la pensione del 100% rispetto allo stipendio e p.p. Le 568 Euro attualmente sono il 60% della pensione di reversibilita’,questa somma muterebbe se il C.di.V Le riconosce a suo marito, la C.S come gia’ detto
    Per quanto riguarda l’equo indennizzo,esso deve essere rapportato alla categoria e all’eta’ di suo marito,che al momento non e’ possibile quantificare
    Intanto considerate le sue condizioni,scriva con R.R all’ufficio pensioni dell’Arma di appartenenza di suo marito e al C.di.V (via Lanciani 11,Roma,chiedendo la posizione della sua pratica e il Funzionario che la tratta se non gli rispondono entro 30 gg, menzioni che adira’ a vie Legali,entualmente interverremo come Sindacato.
    Ci faccia sapere
    Un caro saluto
    G.Pino

  186. fabiola 6 maggio 2009 Reply

    La ringrazio per l’immediatezza della risposta
    Fabiola

  187. Antonio 9 maggio 2009 Reply

    Salve,
    dopo 37 anni di servizio nella posizione di grado di capo di 1° classe aiutante, in data 14 febbraio 1999 sono stato posto in quiescenza d’autorità dalla marina militare per infermità riconosciuta Si dipendente da causa di servizio. La CMO ha provveduto d’ufficio ad inoltrare per mio conto la richiesta per la pensione privilegiata e l’equo indennizzo. Alla data odierna nulla mi è stato concesso, tantomeno la pensione definitiva, secondo il vostro parere posso sperare che queste pratiche giungano a termine in questa mia vita terrena o quando sarò nell’oltretomba? In anticipo ringrazio per un vostro cortese commento.

    La pensione privilegiata e l’equo indennizzo viene richiesto direttamente dall’interessato mediante una domanda,Il riconoscimento della causa di servizio deve essere confermata oltre che dal C.M.O anche dal C.di.V,
    E’ stata inoltrata la domanda?
    Con effetto immediato invii una R.R al suo Comando di appartenenza (Ufficio Pensioni),presso la Prefettura,al Comitato di Verifica per le Cause di Servizi,sita in via Lanciani,11-Roma; All’INPDAP, chieda la posizione della sua pratica,il Funzionario che la tratta e che gli venga data risposta entro 30,secondo la Legge sulla trasparenza,caso contrario si rivolgera’ ai Legali.
    Se lo desidera possiamo intervenire come Sindacato.

  188. EMANUELE 14 maggio 2009 Reply

    Buon pomeriggio gent. PINO vorrei chiederle esistono i cinque anni di scivolo.

    Esistono i 5 anni di riscatto ai fini del TFR

  189. vincenzo 15 maggio 2009 Reply

    io sono stato riformato ansia depressiva ecc. molti della penitenziaria gli è stata riconosciuta. mentre adesso la stessa patologia non la voglino riconoscere.loro non potranno mai capire che la vita militare e uno stresse continuo.io rigrazio l’arma di tutto ma coloro che la gestiscono, grazie a loro mi sono ammalato.è questo il risultato.

  190. CIRO 17 maggio 2009 Reply

    buonasera dott.Pino,
    sono un Sov.te della Polstato e vorrei chiderle gentilmente un suo parere in merito a quanto segue:
    dal momento che pochi mesi fa sono stato diagnosticato dalla C.M.O con la tab.A 5 ctg. “RIFORMA PARZIALE” ma idoneo al servizio nella P.S.; vorrei sapere come sarò impiegato allorquando rientrerò in sevizio poichè la C.M.O. ha precisato in grassetto queste testuali parole ” CONTROINDICATI SERVIZI COMPORTANTI IMPIEGHI PARTICOLARI GRAVOSI PSICOFISICAMENTE” e infine le chiedo piu o meno quando tempo passa per rientrare in servizio.
    grazie e buon lavoro Dott. Pino
    cordiali saluti

    Quando verra’ riformato,sara’ chiamato dal suo Comando per firmare la domanda per il transito ai ruoli civili,Le verranno assegnati manzioni attinenti alla sua nuova qualifica e servizi che siano compatibili con la sua patologia.
    G.Pino

  191. GAGLIARDI GIUSEPPE 17 maggio 2009 Reply

    Caro Generale Pappalardo sono un invalido per servizio spero che la vostra voglia di aiutare i carabinieri s’estenda a maggior ragione anche a quelli meno fortunati leggendo questa lettera e cercando di farla leggere anche a qualcuno del V° REP.-SM-UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO, DEL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI ROMA, perchè negano sistematicamente ogni ddiritto sacrosanto del sottoscritto GAGLIARDI GIUSEPPE, INVALIDO PER SERVIZIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI, nato a Longobucco il 16.05.1960, ivi residente alla Via C. Colombo, n.173, tel 098371023;
    C H I E D E cortesemente
    all’ U.R.P. di astenersi dal rispondere in maniera contraddittoria ed incompleta per come ha fatto in passato, sul. doc. del 29 APRILE 2009 N. 277/7 di prot., (che chiameremo solo con la lettera “X” perché sarà citato in futuro innumerevoli volte , CON LA SPERANZA CHE QUESTA VOLTA SI POSSA CHIARIRE “IL CASO”;
    con la X il suddetto U.R.P., ha stravolto il Diritto, con clausole e leggi inesistenti; ad es. citando una legge fantasma, che non permetteva al sottoscritto, invalido per servizio, di poter conferire con il Comandante Generale dell’arma dei carabinieri, per criticare l’operato dei propri subalterni, che hanno impedito al sottoscritto, la tutela dei sotto elencati diritti;
    1)L’EQUO-INDENNIZZO (risarcimento del danno); nonostante il sottoscritto abbia fatto la domanda per ottenerlo entro un mese, dei sei previsti dal momento che ha saputo con certezza la categoria assegnatagli, come prevede il punto 2. del capitolo II° del D.P.R. 20 aprile 1994, n. 349., e che invece poteva essere fatta anche in base al punto 4 dello stesso D.P.R. CHE PREVEDE L’INIZIATIVA D’UFFICIO QUANDO LA MENOMAZIONE AVVIENE PER FATTI TRAUMATICI DURANTE I SERVIZI REGOLALMENTE COMANDATI CHE SONO INEQUIVOCABILMENTE DIPENDENTI PER CAUSA DI SERVIZIO; come nel nostro caso da tener presente che nonostante il sottoscritto in quel periodo era nelle condizioni fisiche sfavorevoli; aveva appena trascorso 10 mesi tra convalescenze ed ospedali, nonostante cio’ ha presentato comunque la domanda dell’equo-indennizzo, appena la Legione Carabinieri di Catanzaro gli ha chiesto di farla;
    ammesso che il sottoscritto come sostiene la X non abbia presentato la suddetta domanda insieme a quella per il riconoscimento della causa di servizio,
    allora perché il Comando della Legione carabinieri di Catanzaro dove le stesse sono state presentate, non hanno comunicato di presentare anche la domanda per l’equo-indennizzo, anziché informarlo del contrario, cioè di non farla perché non era assegnata ancora alcuna categoria d’invalidità? (VED. COMUN. DELL’UFFICIO MATRICOLA CC CZ DEL 31 AGOSTO 1982 PROT. 1855/5)

    Viene riferito al sottoscritto con la X è stato:
    ” respinto, per intempestività, la domanda di equo-indennizzo, poiché prodotta oltre i termini di 6 mesi a decorrere dal 27.11.1981, con il quale la C.M.O. di Catanzaro, ha ascritto la menomazione dell’integrità fisica alla 7° cat. Tab. A”; al sottoscritto è stata data la 5°cat. nel 1983, per impedire eventuali errori in futuro, prega l’U.R.P.di rileggersi bene i documenti.
    IL MINISTERO DELLA DIFESA INVECE CON LA COM. DEL 19 FEB. 2002 FA’ SAPERE CHE IL SOTTOSCRITTO E’ STATO RICONOSCIUTO PEMANENTE NON IDONEO DAL 27.11. 1981 AL S.M.I.”, ED ”IN GODIMENTO DI TRATTAMENTO PENSIONISTICO ORDINARIO VITALIZIO DI 5° CATEGORIA”; ESSENDO IL SOTTOSCRITTO NON DOTATO DI POTERI PARAPSICOLOGICI NON POTEVA PRESENTARE LA DOMANDA D’EQUO-INDENNIZZO NEL 1981 PREVEDEDO CHE NEL 2002 GLI AVREBBERO DETTO CHE LA 5° CATEGORIA ERA STATA CONCESSA NEL 1981, (VED. ALL.13), MENTRE
    IL DISTRETTO MILITARE DI CATANZARO IL 28 01.1997 PROT. 1960/MT/R.O. RIFERISCE, CHE NON CONGEDE L’ISCRIZIONE NEL RUOLO D’ONORE PERCHE’ SUL FOGLIO MATRICOLARE RISULTA CONGEDATO IL 31.01.1983 PER FINE FERMA .
    Domande;
    a) se le menomazioni sono state per come riferiscono con la X, riconosciute alla 7° cat. il 27.11.1981 dalla C.M.O. di Catanzaro con la riforma , perché:”è stato collocato in congedo a decorrere dal 1° febbraio 1983;” per fine ferma e non per invalidità ?

    b) Si riferisce con la X, contraddicendosi: ”nei confronti della sua persona è stato emesso un giudizio di ”permanentemente non idoneità a servizio militare incondizionato”, in data 8 marzo 1983 dalla (C.M.O.) di Catanzaro;)”; allora perché la domanda per la concessione dell’equo-indennizzo presentata un mese dopo esattamente il 5.aprile.1983 deve essere considerata secondo la X non prodotta entro i termini di sei mesi previsti dal D.P.R. 686/1957 ART.51,?

    Mentre nella data del 27.11.1981 in cui la X riferisce che è stata concessa la 7°cat. di pensione privilegiata, in realtà sono stati dati solo 40 giorni di convalescenza e neanche il 27 ma il 20 nov. 1981 (ved. foglio matricolare alla stessa data, dove non esiste né la data del 27, né la 7° cat- in futuro prego leggersi bene i documenti) .
    (PERTANTO SI PREGA IL COM. GEN.. DI ORDINARE L’IMMEDIATO RIMBORSO DEL SUDDETTO EQUOINDENNIZZO DECURTATO DEL 50% CON LA RIVALUTAZIONE MONETARIA ED I RELATIVI INTERESSI LEGALI)

    2) IL RIMBORSO DELLE TRATTENUTE DEI 3/5 DELLO STIPENDIO DURANTE IL RICOVERO IN OSPEDALE, E LA CONVALESCENZA PER LESIONI RIPORTATE IN SERVIZIO.
    Perché riferiscono con la X sempre contraddicendosi, che il rimborso dello stipendio trattenuto non spetta :”a coloro che sono in licenza straordinaria per INFERMITA’ NON DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO”, sapendo benissimo che le lesioni per cui il sottoscritto è stato ricoverato più volte in ospedale, per buona parte del 21° e del 22° anno della propria vita, erano dovuti a lesioni riportate in servizio?
    Esiste un Decreto Legislativo sull’argomento del 30 DIC.1997, n-505 ART.11. che è sfuggito al responsabile del URP del comando generale, spero involontariamente, che dichiara:” 6. Al volontario di truppa in ferma breve in licenza straordinaria di convalescenza per infermita’ dipendente da causa di servizio compete l’intero trattamento economico goduto dai pari grado in attivita’ di servizio. Agli effetti previdenziali, il tempo trascorso dal militare in licenza straordinaria di convalescenza per infermita’ proveniente o non proveniente da causa di servizio e’ computato per intero.”.
    I suddetti signori forse sono stati indotti all’errore leggendo il foglio matricolare del sottoscritto, in cui fino alla data della suddetta comunicazione del DISTRETTO MILITARE DI CATANZARO DEL 1997 non compariva la dicitura :”SI DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO” .
    (PERTANTO SI PREGA IL COM. GEN.. DI ORDINARE L’IMMEDIATO RIMBORSO DELLE SUDDETTE TRATTENUTE CON LA RIVALUTAZIONE MONETARIA ED I RELATIVI INTERESSI LEGALI)

    3) MANCATO AGGIORNAMENTO FOGLIO MATRICOLARE;
    (Perchè si riferisce ANCORA, contraddicendosi, sempre con la risposta dellla X, che sul foglio matricolare è indicata la scritta, “SI” dipendente da causa di servizio, mentre la risposta al suddetto punto 2) e quella del DISTRETTO DI CATANZARO DEL 1997 dimostra
    L’esatto contrario?
    A tal proposito e per chiarire l’intero caso,
    INVIARE COPIA FOGLIO MATRICOLARE AGGIONATO CHE ESPONGA I FATTI ACCADUTI DURANTE L’INTERA PERMANENZA DEL SOTTOSCRITTO NELL’ARMA, OVE RISULTI;
    LA “SI DIPENDENZA PER CAUSA DI SERVIZIO”, DELLE LESIONI RIPORTATE PER CAUSA DI ESSO, FACENDO PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA;
    A) DATA CONCESSIONE DIPENDENZA CAUSA DI SERVIZIO,
    B) DATA CONCESSIONE CATEGORIA DI PENSIONE,
    C) CATEGORIA DI PENSIONE ASSEGNATA,
    D) DATA E MOTIVO DEL CONGEDO,
    E) DATA UNICA VERBALE DI GIUDIZIO DI NON IDONIETA’ PERMANENTE IN BASE ALL’ART.2 D.P.R. DEL 25 OTTOBRE 1981, N.738;
    F) SE’ IL SOTTOSCRITTO RISULTA ANCORA IN SERVIZIO.
    CHIARIMENTI SUL PERCHE’ DELLE DOMANDE;
    INIZIAMO DALL’ULTIMO PUNTO;
    PER IMPEDIRE AL SOTTOSCRITTO MILITARE IN CONGEDO ASSOLUTO DI CONFERIRE CON IL COMANDANTE GENERALE SONO STATE NOMINATI DEI REGOLAMENTI DI MILITARI IN SERVIZIO, DIMENDICANDO CHE NON LO E PIU’.
    PUNTO (A)
    LA DATA DELLA CONCESSIONE DELLA DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO, NON E’ STATA CHIARITA AL SOTTOSCRITTO, INQUANTO
    NON HA POTUTO CONSTATARLA SUL FOGLIO MATRICOLARE;
    E CREDE NON E’ CHIARA NEANCHE AL COMANDO GENERALE VED. PROSSIMI 2 PUNTI.
    PUNTO (B)
    A RENDERE PIU’ AMBIGUA LA FACCENDA LA RISPOSTA DELL’URP INFATTI, NELLA “X” E NELL’ALLEGATO 10 SONO STATE CITATE BEN TRE DATE IL 27 NOV. 1981 E L’8 MARZO 1983 E 30.4..1982 CHE DOVREBBERO CORRISPONDERE A TRE DIVERSI ACCERTAMENTI PER LA STESSA INVALIDITA’
    QUAL’E’ QUELLO DECISIVO ?
    PUNTO (D)
    NELLA RISPOSTA DELL’URP VENGONO CITATE ADDIRITTURA TRE PIU’ LA IV°, DELL’ALL. 10 DATE DIVERSE DI CONGEDO, IN ORDINE CRONOLOGICO; I° 27 NOVEMBRE 1981, II° 30 APRILE 1982 III° 1 FEBBRAIO 1983, IV° 8 MARZO 1983,
    PUNTO (C)
    IL SOTTOSCRITTO NON HA MAI GODUTO DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA DI 7° CAT. AL CONTRARIO PER COME RIFERITO
    SULLA X, PER IL SEMPLICE FATTO CHE DALLA DATA CITATA SULLA X DELLA PRESUNTA CONCESSIONE DELLA 7°CAT., IL SOTTOSCRITTO HA PRESTATO REGOLARE SERVIZIO PER ALTRI 14 MESI, FINO AL CONCEDO PER FINE FERMA.
    4) MANCATA RIAMMISSIONE IN SERVIZIO, PREVISTO PER GL’INVALIDI PER SERVIZIO in base AL D.P.R. 738/1981;
    Perché quando chiede di essere riammesso nell’ARMA, in base AL D.P.R. 738/1981, che prevede l’utilizzazione degl’invalidi per servizio, NELLA X, IL SOTTOSCRITTO VIENE CONSIDERATO INCOLLOCABILE ( CITANDO UN VERBALE INCOMPLETO IN BASE ALLA STESSO D.P.R.), PUR ESSENDOCI UN VEBALE, DI UNA COMMISSIONE MEDICA REGOLAMENTE NOMINATA, CHE HA ACCERTATO L’ESATTO CONTRARIO, CIOE’ LA ” COLLOCABILITA’” LA COSA STRANA E CHE QUANDO IL SOTTOSCRITTO CHIEDE DI ESSERE RIAMMESSO E’ INCOLLOCABILE , QUANDO CHIEDE L’ASSEGNO D’INCOLLOCABILITA’ RISULTA COLLOCABILE PERCHE’?
    LE LEGGI CITATE NELLA X SULLA RIAMMISSIONE, BASTA LEGGERLE PER RENDERSI CONTO CHE SONO FAVOREVOLI AL SOTTOSCRITTO, PERCHE’ VENGONO CONSIDERATA SFAVOREVOLI?
    La X sostiene che il sottoscritto non può essere riammesso in servizio come invalido in base al suddetto D.P.R., perché invalido totale, allora perché, dopo l’evento traumatico, che ha causato secondo la X l’invalidità totale, al sottoscritto gli è stato permesso di restare nell’arma per circa altri due anni non come carabiniere invalido, ma come normale carabiniere che presta servizio in stazione?
    NELLA X FANNO SAPERE IL GIUDIZIO NEGATIVO DEL DECRETO NON E’ STATO MAI IMPUGNATO; IL SOTTOSCRITTO INFORMA CHE DA 20 ANNI IMPUGNA LE LORO RISPOSTE STRAMPALATE, MA COME RISULTATO NE OTTIENE DELLE ALTRE ANCORA PIU’ ASSURDE.
    Il sottoscritto informa,
    CHE SE ENTRO 30 GIORNI, NON RICEVERA’
    DELLE RISPOSTE CHIARE, E DETTAGLIATE IN OGNI PUNTO E LEGGI PERTINENTI, DENUNCERA IL RESPONSABILE, IN OGGETTO IN BASE ALL. ART. 328 C.P. LEGGE SULLA TRASPARENZA, IN ALTERNATIVA, SE NON SI RIESCE A DARE DELLE RISPOSTE ATTINENTI ALLA REALTA’, E NON CONTRADDITTORIE ALLE SUDDETTE DOMANDE, PREGO RISOLVERNE IL CONTENUTO, INVIANDO IMMEDIATAMENTE OVE E’ RICHIESTO L’INDENNIZZI CORRISPONDENTI;
    SE’ POI C’E’ PROPRIO L’ACCANIMENTO A NON RISOLVERE “IL CASO”, PERCHE’
    LE LEGGI PER RISOLVERLO NON CI SONO; ALLORA SI CONSIGLIA DI FARE COM’E’ STATO FATTO CON IL GENERALE UMBERTO ROCCA E IL MAGG.. GIANFRANCO PAGLIA, CIOE’ SI FA’ UNA LEGGE APPOSTA PER RISOLVERE “IL CASO”, PERCHE’ IL SOTTOSCRITTO NON PUO’ PAGARE SULLA PROPRIA PELLE GLI ERRORI DEGLI ALTRI E ADDIRITTURA DISCRIMINATO NEI CONFRONDI DI ALTRI INVALIDI PER SERVIZIO CHE PUR ESSENDO CON MENOMAZIONI MOLTO PIU’ GRAVI, HANNO PRESTATO, E PRESTANO UGUALMENTE SERVIZIO.
    CHE SENSO HA ONORARE LE BARE DEI CADUTI IN SERVIZIO, SE QUELLI CHE RESTANO VIVI MA INVALIDI NON VENGONO RISPETTATI?
    SICURO DI UN SOLLECITO RISCONTRO ED UNA SOLUZIONE POSITIVA, PORGO CORDIALI SALUTI.
    Longobucco 17.05.2009

    Le risponderemo appena possibile.
    G.Pino

  192. franco 21 maggio 2009 Reply

    carissimo G Pino se e’ possibile sapere perche’ le amministrazioni tipo i vigili del fuoco prima di effettuare un corso per permanenti chiedono al personale di licenziarsi da un posto di lavoro .E POI METTERLI FUORI SERVIZIO .cosi facendo tale personale rimane con in mano un pugno di mosche tra l’altro anche con una causa di servizio riconociuta per infortunio se mi permette vorrei chiedergli se con una causa di servizio si puo’ rieffettuare il corso e quindi cercare di riprendere quel posto tanto sognato e cosi mi leverei dalla lista dei disocupati perche’ purtroppo non ho piu’ un lavoro stabile come prima avevo scusate per il non commento ma per avervi posto dei quesiti sperando in una soluzione positiva vi invio cordiali saluti

    Nessuna Amministrazione ti puo’ imporre di lasciare il tuo lavoro.
    Dipende se la tua causa di servizio risulta essere tra quelle che prevedono la riforma-
    G.Pino

  193. vincenzo 29 maggio 2009 Reply

    Sono un pensionao ex poliziotto dal 15 giugno 2007, ho inoltrato domanda privilegiata per causa di servizio vorrei sapere i tempi di definizione della pratica. Vi ringrazio in anticipo distinti saluti Vincenzo siligato

    Circa 1 anno per essere chiamati al C.M.O
    G.Pino

  194. vincenzo 30 maggio 2009 Reply

    Egr.Signor Commssario Pino,ho scoperto questo sito da poco,e’ sono molto interessato alle vostre risposte, sono un ex poliziotto o trascorso quasi 27 anni in questa famiglia. nel 2000 la C.M.O.di Messina per motivi di malattia,con una quarta categoria tabbella A mi fece passare nei ruoli civili. Nel 2004o subito un infarto percui o chiesto la dispensa dal servizio, cosi fui chiamato a visita dalla Commissione medica di verifica di Reggio Calabria,questa Commissione visti i verbali della C.M.O. ed il verbale della stessa, a espresso tale giudizio: Non idoneo in modo assolutoe permanente a qualsiasi attivita’ lavorativa con una tabella A categoria II pertanto o dovuto lasciare il lavoro con effetto immediato il 15/5/2007. faccio presente che nel contesto della situazione o inoltrato domanda di Privileggio e Causa di Servizio, a quasi due anni da tutto cio’ in data 29/4/2009 sono stato chiamato dalla C.M.O. di Messina per la Causa di Servizio, ora porgo questa domanda alla S.V. se la Causa di Servizio mi viene riconosciuta, quanto tempo passa per un Equo Idennizzo e Pensione privileggiata?
    In che misura vengo risarcito da questa Amministrazione dell Interno? La ringrazio anticipatamente distinti saluti Siligato Vincenzo P.S. faccio presente che mi sono congedato con 34 anni di servizio Militare che Civile

    Caro Vioncenzo,per te ancora tutto e’ in alto mare,le tue patologie devono essere confermate dal C.di.V,successivamente le tue pratiche vengono inviate per i conteggi definitivi,riguardanti la p.p e l’equo indennizzo all’ufficio pensioni del Mininterno.
    Tieni presente che tutto cio’ accadra’ quando ti verra’ inviata dalla Prefettura La pensione definitiva.
    G.Pino

  195. Michele 30 maggio 2009 Reply

    Gent.mo Sig. Pino, colgo l’occasione per porgerle cordiali saluti! Avrei da sottoporle un mio dubbio circa il Decreto Presidente della Repubblica del 29 ottobre 2001, n. 461.
    Vengo subito al dunque. I sottonotati articoli, – relativamente alla C.M.O.-, del D.P.R. citano:
    10. In caso di giustificata assenza del dipendente alla visita, la Commissione convoca il dipendente per una nuova visita da effettuarsi entro trenta giorni dalla prima.
    11. In caso di ingiustificata assenza del dipendente alla visita, la Commissione redige processo verbale e restituisce gli atti all’Amministrazione nel termine di quindici giorni.
    La mia domanda è: si archivia per qualsiasi patologia? l’Amministrazione da cui dipendente il soggetto può disporre d’ufficio a doversi procedere a visita medica di idoneità? La domanda per la stessa patologia si puo’ ripresentare – magari verso la fine della carriera – oppure decade il diritto per la stessa patologia e, poi, se ne può presentare una per una patologia attinente? Grazie. Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti

    Caro Michele,il certificato medico con patologia di cui si richiede la causa di servizio al momento del rilascio ha validita’ sei mesi,per quella patologia se non ti presenti nei due inviti della c.m.o,la predetta viene archiviata,
    Puoi successivamente presentare la stessa patologia con caratteristiche diverse.

    G.Pino

  196. stefano 30 maggio 2009 Reply

    Buonasera, vorrei sapere il sottoscritto ha gia una causa di servizio trascritta con categoria/tabella A 8^, ha giapreso anche l’equo indenizzo nell’anno 2004, quando andro’ in pensione la PPO mi verrà data in automatico.
    La causa di servizio mi è stata ancora con la vecchia legge, non c’entra il Comitato per le cause di servizio di Roma
    Non e’ automatica la p.p,devi fare la domanda.
    G.Pino

  197. tommaso 5 giugno 2009 Reply

    Egregio Signor Pino, ho una causa riconosciuta Si dipendente da servizio (procuratami in servizio)ma non ascrivibile a cat. dal 1984. Ho presentato domanda per l’ascrivibilità nel 2008 e la c.o.m. roma mi ha assegnato una 8^ A massima. Anche qui il c.d.v. può bocciare questa richiesta?
    Tommaso M.llo CC

    Anche questa tua patologia passera’ al vaglio del C.di.V e’ potra’ essere bocciata.

    Fammi sapere che tipo di patologia ti e’ stata riconosciuta dal C.M.O.
    G.Pino

  198. CIRO 10 giugno 2009 Reply

    Egregio Dott. Pino, mi puo rispondere per favore? le ho chiesto se posso rinunciare al transito nei ruoli civili e chiedere di poter essere posto in pensione, avendo attualmente 31 anni di servizio effettivi e 49 anni di età + 5 di riscatto e infine eventualmente, dopo quanto tempo percepirò la pensione?
    grazie dott. Pino e saluti

    Caro Ciro,mi devi scusare se qualche volta non rispondo in tempo utile,purtroppo nella Segreteria del SUPU sono solo,le incombenze sono innumerevoli,recentemente abbiamo dovuto fare a meno di un collaboratore per mancanza di fondi.
    Tutti chiedono notizie pretendono le risoluzioni dei loro quesiti,ma nessuno si scrive al Sindacato,stiamo reggendo questa struttura anche con i miei soldi e quelli del Generale.
    Per quanto riguarda il tuo quesito,ti rispondo che puoi rinunciare a essere collocato ai ruoli civili e andare in pensione che per i tuoi anni di servizio dovresti percepire se non ti riconoscono le cause di servizio circa 1400 Euro mensili,i riscatti ti vengono liguidati come buonuscita.
    Se invece che dal C.di.V,ti vengono riconosciute le cause di servizio,percepirai la p.p,sei scatti che corrispondono allo 2,50 % cadauno e lo stipendio che attualmente stai percependo circa 2000 Euro

    G.Pino

  199. CIRO 10 giugno 2009 Reply

    Gentilissimo Dott. Pino buonasera e grazie per la velocissima risposta, volevo solo aggiungere che al momento ho gia riconosciuta e indennizzata la 6°ctg come causa di servizio secondo Voi cambia qualcosa o no in merito alla Vostra risposta.
    Grazie Dott. Pino distinti saluti

    Non cambia nulla,se sei gia’ in quescienza riceverai il 10% della tua pensione
    G.Pino

  200. CIRO 13 giugno 2009 Reply

    Gentilissimo Dott. Pino, ci tengo a informarLE che mi hanno appena notificato, dopo 4 mesi di aspettativa speciale un telex Ministeriale il quale, comunica che devo rinetrare in servizio presso l attuale Ufficio espletando servizi interni e di essere utilizzzato in forma parziale, ovvero conformemente al parere espresso dalla Commissione Medica che è il seguente “CONTROIDICATI SERVIZI COMPORTANTI IMPIEGHI PARTICOLARI GRAVOSI PSICOFISICAMENTE”.
    Egregio Commissario, siccome come al solito non sanno come utilizzarmi, chiedo a Lei lumi perchè c è chi dice che posso avere contatti con gli utenti ovvero ” escutere a verbale gli utenti o denunce ” e chi invece dice chè non posso avere contatti con il publico in quanto il citato giudizio medico parla di patologie “PSICOFISICHE” secondo Lei come dovrò essere impiegato?
    Grazie ancora Dott. Pino e spero in una sua risposta.

    saluti cordiali.

    Caro Ciro,ce chi dice,ce chi non dice,mi sembra di stare nel paese delle illusioni,ricordati indipendentemente della tua parziale riforma che sei un’Agente di Polizia Giudiziaria e Agent di P.S nessun Dirigente ti puo’ dire che non puoi avere contatti con il Pubblico.
    G.Pino

  201. Mario 13 giugno 2009 Reply

    Gentile Dott.Pino, non conoscendo la problematica sulla parziale riforma, le chiedo se possibile, alcune delucidazioni in merito )o chiedo agli amici del forum se informati): malattia riconosciuta causa di servizio ed ascritta a tabella B (aspetto dal 2005 che mi venga pagato il relativo equo indennizzo)più altra malattia in attesa di decisione della famosa commissione di verifica; sono stato recentemente inviato d’ufficio (in sede di rinnovo patente militare) alla CMO per le valutazioni medico legali. Per quella patologia sono stato dichiarato non idoneo perm. al smi e reimpiegabile ai sensi del dpr 378/81. Ora, a parte il fatto che ho già presentato ricorso alla CMO 2^ istanza, Le chiedo: cosa accade? ho 31 di servizio effettivo + 5 e 53 anni di età, cosa mi conviene fare, sempre che abbia qualche potere in merito. Inoltre, se sono stato parzialmente riformnato, la patologia prima in tabella B è automaticamente aggravata e passata in tabella A? Nulla mi è stato detto nè il grado di invalidità. La ringrazio per la gentile risposta che vorrà darmi.

    Premesso che attualmente in pensione si va con 35 anni di servizio e 58 anni di eta’ nella tua condizione non esistono i presupposti per essere riformato(quale patologia)per avere la p.p il C.di.V ti deve riconoscere la C.di.S con almeno l’8 ctg.
    Se verrai riformato non per causa di servizio,la tua pensione verra’ decurtata.Puoi a domanda accettare il passaggio a ruolo civile.
    G.Pino

  202. Giuseppe 17 giugno 2009 Reply

    Buongiorno, sono un Sottufficiale della M.M. in congedo. In data 02/02/2001 con verbale della CMO di Augusta mi è stata riconosciuta la dipendenza da causa di servizio ascrivendola alla Tabella B. Oggi in data 17 giugno (dopo qualche annetto) mi è stato notificato il parere del comitato di verifica con il quale la stessa patologia non puo riconoscersi da fatti dipendenti al servizio e quindi la richiesta di equo indennizzo è respinta “venendo meno uno dei presupposti necessari per il riconoscimento del beneficio stesso”.
    Qualcosa non mi torna..!!
    Può il comitato di verifica esprimersi sul Giudizio di dipendenza da Causa di servizio con istanza presentata con la vecchia procedura?
    Il verbale della C.M.O. di Augusta reca la data del 02/02/2001 e se non sbaglio ancor prima che la commissione potesse esprimere parere vincolante.
    Cosa devo fare?

    Mi consigliate di ricorrere al TAR oppure ingoiare il rospo?
    Un grazie a tutto by Giuseppe.

    Mai ingoiare il rospo!!!!fai ricorso direttamente al Consiglio di stato,nello stesso tempo effettua l’aggravamento della patologia,con questa categoria non prenderai un Euro,quale equo indennizzo, mentre se ti viene aggravata la stessa malattia e portata all’8^ usufruirai della p.p e indennizzo.
    G.Pino

  203. franco 17 giugno 2009 Reply

    caro g pino mi scusi ma la metto a conoscenza che per quanto riguarda il cmo ora sono pronto per sostenere il corso , ma purtroppo l’amministrazione dei vigili del fuoco non intende darmi questa possibilita’ come posso comportarmi ?so che per voi e’ diventato difficile risolvere tanti problemi ,ma io spero per voi che tutto si sistemi , proprio per l’aiuto che date. visto che i dipendenti civili tengono tutto nascosto oppure sono poco informati .

    Franco, ho perso la tua precedente mail,rimandala.
    G.Pino

  204. Giuseppe 17 giugno 2009 Reply

    Grazie per la gentile risposta Sig. Pino. Volevo riformulare la domanda.
    E’ plausibile che un verbale della C.M.O. del 02/02/2001 con il quale mi era stata riconosciuta l’infermità SI DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO, venga ribaltato nel giugno 2009 dal comitato di verifica secondo il quale l’ infermità NON PUÒ RICONOSCERSI DIPENDENTE DA FATTI DI SERVIZIO e pertanto non sussistono i presupposti per l’equo indennizzo?
    Non capisco… non capisco ..
    Non mi interessa molto l’equo indennizzo anche perché è una tabella B ma interessa il fatto che per quella patologia, poi aggravatasi, sono stato riformato e la stessa infermità mi è stata riconosciuta nel 2008 dalla CMO SI dipendente da causa di servizio ed ascrivibile ai fini della P.P.O. alla Tabella A categoria ottava a vita.
    Gentile Sig. Pino volevo capire gentilmente il primo punto, ovvero è legittimo che il comitato si esprima su un verbale redatto il 02/02/2001.
    Rimango in attesa di una gentile risposta perché proprio non capisco….GRAZIE.

    Fai direttamente ricorso al Consiglio di Stato,il comitato di verifica non poteva esprimersi .
    Affida la pratica ad un buon Avvocato e Medico Legale,sono convinto vincerai.
    G.Pino

  205. Giuseppe 17 giugno 2009 Reply

    Sono ancora io che non riesco a mettere daccordo gli ultimi neuroni rimasti in vita.

    La CMO di Augusta nel febbraio 2001 stabilisce che la mia infermità è SI dipendente da causa di servizio.
    Il comitato di verifica, invece, qualche giorno fà, mi comunica che non è causa di servizio e quindi niente equo indennizzo.
    Pertanto mi chiedo ai fini Giuridici la mia patologia è oppure non è SI DIPENDENTE?

    A questo punto la tua causa di servizio la decidera’ il T.A.R o il Consiglio di Stato,non mollare.
    Ti voglio confessare un fatto,pero’ non lo dire a nessuno,il Ministero del Tesoro ha istituito il C.di.V perche’ pare sia convinto che l’Italia,penalizzando i pensionati in uniforme uscira’ dalla crisi economica.
    G.Pino

  206. Domenico 18 giugno 2009 Reply

    rechiesta di nuovo quesito

    Gentilissimo Dott Pino sono un Ass.te Capo di Polizia Penitenziaria arruolato 15.09-1982 ti ringrazio se mi puoi aiutare a prendere una decisione definitiva per il mio futuro:
    Avrei pensato di farmi riformare visto che sono in convalescenza da circa 8 mesi per stato ansioso riconosciuta si dipendete da causa di servizio dal C.M.O. di Messina il 1999. Pertanto entro il 2009 avro maturato anni 37 di contributi e sei mesi circa sono nato il 07.10.1956 e avrò 53 anni penso di aver maturato 80×100 di contributi a parere tuo sarò penalizzato oppure no e quanto percepiro di pensione circa RIFORMATO ?
    sono in possesso di altra causa di servizio (duodenite bulbare) già decretata E LIQUIDATA 8 max tabella A percepisco pure 1.50 tabellare ho pure altre in conso di essere riconsciute
    sperando che in avvenire il comitato di verifica faccia la giusta e sagia decisione per il parere positivo oppure sarò costretto a chiedere il tuo ausiglio come iscritto al sito supu per iniziare la battaglia in attesa ti ringrazio anticipatamente Domenico

    Caro Domenico,non ti consiglio di farti riformare per stato ansioso,per il C.di.V non e’ causa di servizio,e’ una patologia che non ti serve a niente anzi ti puo’ essere nociva in caso di attivita’ lavorative dopo pensione.
    Attualmente si va in pensione con 35 anni di servizio e 58 anni di eta’.
    Una volta in pensione SEI GIA’ in posizione di p.p con L8^ctg
    G.Pino

  207. Nigro Cosimo Damiano 18 giugno 2009 Reply

    Illustrissimo Dottor Pino, le ho scritte due volte in questo forum e in piu’ Le ho mandato al suo iNdirizzo di posta lettronica il decreto del Ministero della difesa che ha rigettato le mie cause di servizio, addirittura una del 1984 e il verbale della CMO di MIlano che mi ha riformato il 5 giugno scorso. Ma niente risposta, mi dica chiaramente devo prima iscrivermi? me lo faccia SAPERE PER FAVORE CHE MI SCADONO I TErMINI PER FARE RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO. GRAZIE.

    Caro Damiano,ogni volta che non ti forniamo risposte immediate,ci dici se ti devi iscrivere,noi non lo pretendiamo,sappi comunque che il Sindacato non vive d’aria,noi del SUPU facciamo volontariato,pero’ le utenze bisogna pagarle.Fai immediatamente ricorso al T.A.R

    La causa di servizio promossa dal C.M.O nel 1984 non puo’ essere bocciata dal C.di.V,specialmente se in passato hai percepito l’equo indennizzo
    G.Pino

  208. domenico 19 giugno 2009 Reply

    Gentilissimo Dottor Pino ti ringrazio per la risposta in merito al:
    Commento di Domenico del 18 Giugno 2009 alle ore 10:17
    Ti volevo precisare che il merito alla m ia volontà di intrapprendere altro lavoro dopo la pensione non vi e dubio in quanto penso di aver lavorato abbastanza con 38 anni circa di contributi, e non so quanti altri fatti fatti senza contributi peggio dei curdi . Le mie domande erano mirate:

    1)QUESITO : Se mi riformano anche senza dipendenza causa di servizio per stato ansioso e avendo una causa di servizio gia riconosciuta per dipindenza causa di servizio 8 max tab e con quasi 38 di contributi >Quanto pecepiro’ di pensione mensili ?

    2 QUESITO )Come mai alcuni colleghi mie con 35 di contributi e l’azianita maturata 80x 100 con eta 53 anni possono
    fare domanda di pensione ?

    Ti ringrazio infinitamente DOMENICO

    Caro Domenico,prenderai la pensione secondo le percentuali degli anni del tuo lavoro che attualmente non so quantificare,inoltre prenderai la p.p per la dipendenza che ti ha promosso il C.di.V.
    Per la patologia dell’ansia,se vuoi che il C.di.V te la conceda,la stessa deve essere relazionata e giustificata da eventi straordinari che hanno minato l’iter del tuo servizio.
    Di certo,se sarai riformato per causa di servizio,percepirai quasi la stessa retribuzione dello stipendio attuale.
    G.Pino

  209. Domenico 20 giugno 2009 Reply

    Gentilissimo Dottor Pino ti ringrazio sei molto gentile ti assicuro che appena farò distetta entro ottobre 2009 con quella specie di o.s CISL mi iscriverò al tuo sindacato SUPU del resto sicumente penso che avro bisogno di un supporto durante l’anno 2010 per intraprendere dei rocorsi per cause di servizio e comunque volevo sottoporre all’atenzione quanto si evidenzia sul verbale 2580 del 19.12.1999 (stato ansioso con note depressive) parere del comandate di reparto FAVOREVOLE
    >CHE presta servizio nel corpo di p.p dal 15.09.1982
    >CHE come risulta da rapporti informativi in atti, l’interressato è sottoposto a gravosi e protratti stress psicofisici nonchè a situazioni patematici :
    >CHE pertanto tali fattori negativi di servizio ,agendo nel tempo in soggetto costituzionalmente predisposto, hanno svolto ruolo concasuale ,efficiente e preponderante nel determininismo dell’ infermità in diagnosi secondo te può bastare il parere espresso dalla mia amministrazione? ti ringrazio sono sicuro che questo ricorso lo seguirete voi entro l’anno 2010

    Nei mesi scorsi una comitiva del SUPU ha incontrato il Presidente delle C.di.S, E PARLANDO DELLA NON CONCESSIONE DELLE CAUSA DI SERVIZIO DELLE PATOLOGIE, ULCERA GASTRO DUEDENALE E STATO ANSIOSO,L’ECCELLENZA CI HA RISPOSTO PER RICONOSCERE QUESTE INVALIDITA’ IL DIPENDENTE DEVE AVER SUBITO L’EVENTO TRAUMATICO DI UN TERREMOTO,UN’ALLUVIONE E ALTRI EVENTI TRAGICI.
    G.Pino

  210. Domenico 21 giugno 2009 Reply

    carissimo dott pino mi dispiace ma non sono d’accordo quanto tu mi riferisci sopra, del resto ti volevo ricordare che durante il mio percorso di servizio ho assistito nella mia regione a due alluvioni con danni economici alla mia abitazione e nella sede di servizio a cui faccio servizio e durante questo percorso avevo già avuto riconosciute le cause di servizio. Adesso il comitato di verifica a parere mio se non vuole dimostrare a tutti di fare cassa a discapito di noi peveri f…. deve solo ed esclusivamente decidere le cause di servizio dopo del 2001 e non prima gli, eventi sismici ed altro dispiaciono a tutti di aver perso tutto specialmente i propri cari distinti saluti domenico

    Caro Domenico,ti ho detto quello che ci ha riferito il Presidente per le C.di.V che noi abiamo contestato,e’ tacciato in incompetenza.
    G.Pino

  211. antonello.roggio 23 giugno 2009 Reply

    sono un assistente capo della PS pochi giorni fà dopo estenuanti attese e richieste verbali all’ufficio malattia della questura mi era notificato il verbale della comitato di verifica per le cause di servizio, dove ad una prima occhiata esclamavo poiche notavo che mi erano state riconosciute le cause di servizio richieste. successivamente ad una lettura piu attenta mi stupivo perche mi erano state riconosciute, si l’ernia del disco e altri traumi al tronco e al viso in seguito ad un incidente stradale in servizio, a seguito del quale il collega capo macchina andava in pensione.
    Ma leggendo notavo con stupore che la commissione rigettava la mia richiesta di riconoscimento e il relativo equo indennizzo per le seguenti patologie:colite cronica iniziale,ernia jatale da scivolamento e gastroduodenite cronica in esiti di ulcera gastrica per la quale la CMO di Cagliari mi riconosceva la tab. B 8° min, ora mi stupisco e protesto vivamente contro questo sistema dove mi viene respinto un mio diritto. Preciso di aver svolto esclusivamente servizi di istituto ed operativi, piantonamenti, vigilanze, scorte, servizi antisequestro ed ora dei burocrati anno disatteso le mie aspettative per un futuro in cui mi fosse riconosciuto tutto cio che noi affrontiamo ogni giorno per la collettività.
    Preciso infine che per tutto questo ho aspettato dal 2000 anno in cui ho presentato richiesta di riconosciumento al 20 06 2009 giorno in cui ho ricevuto la lieta notizia.Se potete darmi indicazione su come comportarmi ve ne saro
    grato, io sarei intenzionato a fare ricorso al presidente della repubblica.
    grazie per tutto quello che fate.

    Controlla bene se le tue patologie sono state relazionate con professionalita’ dal tuo Comando.
    Consegnati ad un buon Avv. e Medico Legale,possibilmente cercarlo in ambiti militari C.M.O,e’ fai ricorso al T.A.R.
    Le tue patologie sono anche le mie che mi sono state riconosciute in anni passati dal C.di.Verifica non solo ma ho ricevuto una lauta somma di denaro quale equo indennizzo-
    Caro Antonello,sappi che ci sono ordini tassativi da parte del Ministero del Tesoro di tagliare tutte le rendite in favore degli uomini in uniforme,per queste ingiustizie e altro, stiamo pensando di istituire il” PARTITO DEI MILITARI”
    G.Pino

  212. salvatore 1 luglio 2009 Reply

    Egregio dotto. Pino, sono un maresciallo dei carabinieri che a seguito di un herpes zoster della seconda branca trigeminale sono affetto da Cefalea farmaco resistente e quindi posto in convalescenza dlla CMO di Caserta. Succesive visite presso un patolog orale ed un neurologo sempre di strutture pubbliche, mi è stato prescrito una cura da effettuare vita natural durante nonchè divieto d esposizione a sbalzi tyermici nonchè e stress psicofisici. Inoltre il mio cardiologo mi ha visitato e devo approfondire gliaccertamenti pocihè sospetta una angina dsa sforzo. Posto ciò le volevo chiedere: Nel caso ipotetico in cui la CMO di Caserta dovesse riformarmi parzialmente, cioè con la cosiddeta idoneità al 50/100 cosa mi succederebbe?
    Cioè dovrei aspettare qualche decreto da un ente, in questo caso il comitato di verifica o dovrei ritornare al lavoro, come spero, con mansioni diverse?
    In poche parole il Comitato di verifica da quanto ho potuto capire gestisce solo le richieste di dipendenza da causa di servizio. Ma se io non facessi tale domanda dovrei per forza attendere un decreto dello stesso Comitato. Ma il giudizio di parzialmente idoneo della CMO basta per ritornare in servizio al 50/100. Grazie

    Caro Salvatore non mi dici quanti anni di servizio hai.
    G.Pino

    Caro Salvatore,
    Salvatore

  213. franco 3 luglio 2009 Reply

    caro g.pino mi scuso se la disturbo ancora e sempre in riguardo alla situazione con l’amministrazione dei vigili del fuoco mentre mi trovavo afare il corso perdiventare effettivo mi sono infortunato ,fatta causa di servizio mi sono dovuto fermare per fare dei cicli di terapia , ma mentre mi trovavo a finire i cicli di terapia l’amministrazione mi ha licenziato perche’ avevo passati i 20 gg di prognosi ,dopo che sono stato licenziato mi e’ arrivata la lettera di preserntarmi alla visita per definire la causa di servizio dopo 12 mesi mi e’ stata riconosciuta con equo indennizzo al dipendente con lettera firmata dall prefetto d.ssa carmen sabelli ora vorrei sapere se mi posso rivolgere a qualche organo ,perche’ purtoppo ora mi ritrovo senza lavoro ,secondo lei ci possono essere i termini per rifare il corso e cosi facendo cercare di andare a fare un lavoro che a me piace e che spero di rintraprendere sperando in una sua risposta le invio cordiali saluti

    Caro Franco,se hai percepito l’equo indennizzo,significa che ti e’ stata riconosciuta la causa di servizio,pertanto puoi effettuare la la domanda di p.p se ti hanno concesso almeno 8^ctg.

    Ti devi procurare il regolamento del concorso,dove e’ indicato in caso d’infortunio quante volte puoi essere richiamato.
    Sappi che in caso di invalidita’ permanente promossa dal C.di.V,potresti percepire una rendita dai 700 ai 1000 euro al mese.
    G.Pino

  214. Michele 8 luglio 2009 Reply

    Salve, desideravo sapere se devo essere un vostro iscritto per avere informazioni.
    Grazie.
    Distinti saluti.
    Michele.-

    Scua se ti rispondo in ritardo,questa tua richiesta naturalmente e’ superata,perche sono convinto che se non ti sei iscritto al SUPU,presto lo farai.
    Ciao
    G.Pino

  215. aniello 4 agosto 2009 Reply

    Salve sono un appuntato scelto dei Carabinieri con 22 anni di servizio, tutti svolti in Sicilia,nel mese di maggio del 2007 sono stato ricoverato e successivamente operato per impiantare protesi al femore perchè affetto da COXARTROSI, successivamente e fino al mese di giugno 2008 sono stato in convalescenza rilasciata dalla CMO di Messina,la quale decideva di riformarmi al 50%, e quindi da giugno 2008 ad oggi sono in aspettativa,nei sei mesi successivi alla dimissione dall’ospedale ho presentato domanda di riconoscimento causa di servizio,per la quale ovviamente non ho ancora ricevuto risposta e preciso che non è mia intenzione essere riformato parzialmente ma intendo rientrare al 100%, cosa posso fare?? mi potete aiutare a venirne a capo?? negli anni 2007/2008/2009 non ho fruito delle ferie. Vi ringrazio anticipatamente

    In attesa di essere convocato dalC.M.O, RICHIEDI UNA VISITA ALLE ASL O HOSPEDALE PUBBLICO,LA VISITA TRAMAUTOLOGICA DOVE ATTESTARE LA TUA GUARIGIONE E IDONEITA’ A QUALSIASI LAVORO, TI FAI ACCOMPAGNARE ALLA C.M.O DA UN MEDICO LEGALE,POSSIBILMENTE CHE FREGUENTI GLI AMBITI HOSPEDALIERI DOVE VAI A VISITA.
    Saluti
    G.Pino

  216. Giuseppe 4 agosto 2009 Reply

    Egregio G. Pino
    Sono Giuseppe C., un ispettore capo di P.S., eta’54 anni, con 29 anni di servizio, 1 anno di militare di leva e altri 5 mesi di ricongiunzione per avere lavorato all’esterno dell’amministrazione di P.S. prima dell’arruolamento. Ho riscattato 5 anni e l’anno di militare.
    Attualmente mi trovo in aspettativa speciale in quanto nel maggio 2007 fui colpito da infarto con seguente diagnosi: I.M.A. non Q della parete anteriore in paziente con diabete mellito e cardiopatia ipertensiva. Quadro angiografico di malattia coronaria aterosclerotica trattata con direct stenting dell’IVA.
    Il 05.12.2008, dopo 17 mesi e 5 giorni di aspettativa, il C.M.O.di Caserta mi giudicava: E’ NON IDONEO PERMANENTEMENTE IN MODO PARZIALE AL S.D.I. NELLA POLIZIA DI STATO. E’ SI IDONEO A TRANSITARE NEI RUOLI CIVILI DELL’AMMINISTRAZIONE DELL’INTERNO O DI ALTRE AMMINISTAZIONI DELLO STATO.
    Riconosceva la causa di servizio ascrivendomi alla tabella A categoria 5.
    In data 10.07.2009 tramite l’ufficio di appartenenza mi veniva notificato che il comitato di verifica aveva espresso il primo parere negativo per la causa di servizio e chiedeva osservazioni entro dieci giorni. Lo scrivente aiutato da un medico legale inviava dette osservazioni.
    Rimango in attesa di risposta dal M.I..
    All’eventuale risposta negativa per la causa di servizio faro’ ricorso al T.A.R.ma l’interrogativo rimane se transitare ai ruoli civili o rinunciare e andare in pensione.
    Nel caso di non riconoscimento della causa di servizio dovro’ restituire il 50 % di stipendio da 13° mese di aspettativa e anche nei mesi di aspettativa speciale che mi trovo ancora oggi?
    Nel caso di rinuncia ai ruoli civili quanto potro’ percepire di pensione?
    Gradirei un eventuale consiglio.

    Caro Giuseppe,in caso di negativita’,la tua patologia la devi portare in visione al Consiglio di stato,non devi risarcire nulla.
    Secondo le ultime direttive,in caso di transito nell’amministrazione civile,verrai assegnato in uffici del Mininterno,potrai accettare se non ti riconoscono la causa di servizio. In pensione senza causa di servizio,percepirai una rendita ridotta secondo i tuoi anni di servizio
    Con la causa di servizio riconosciuta,potrai andare tranquillamente in pensione prendendo quasi il 100% del tuo stipendio attuale piu’ la p.p
    Saluti
    G.Pino

  217. federico 6 agosto 2009 Reply

    ho una pensione privileggiata ordinaria di 6 cat. vitalizia, accettata e sudata, nel 2006, quando nel lontano 21-03-1996 durante il servizio militare mi si è staccato l’anulare della mano destra e parallizzato il mignolo sempre della stessa mano. anno sempre detto che il danno da me subito non poteva entrare nella tabbella della pensione perchè le dita della mano non hanno valore. visto all’epoca la mia giovane età, e non avendo genitori, non ho messo subito un avvocato e cosi loro mi hanno fatto idoneo al servizio militare e perdere tutti gli arretrati dal 1996 al 2002. nb. è possibile recuperarli, visto che dopo 13 anni il mio dito ancora non è ricresciuto come loro pensavano che succedesse……….. grazie

    Caro Federico e’ troppo tardi per fare ricorso,puoi comunque fare domanda di aggravamento e’ percepire una invalidita’ per una pensione civile.
    G.Pino

  218. giuseppe 11 agosto 2009 Reply

    sono un assistente della polizia penitenziario attualmente in convalescenza da 11 mesi per disturbo post traumatico da stress vorrei sapere se questa potologia e ascrivibile a qualche tabella ,e se mi possono riformare .tale patologia e emersa dopo che per due volte (una volta tre anni fa ed o dovuto fare gli accertamenti del caso per un anno ,e la seconda volta 11 mesi fae quindi dinuovo sotto controllo ) sono venuto a contatto con del sangue infetto h i v di un soggetto a rishio.

    TI CONSIGLIO DI NON FARTI RIFORMARE PER QUESTA PATOLOGIA
    g.Pino

  219. giorgio fraticelli 31 agosto 2009 Reply

    alcuni mesi fa parlai della mia problematica circa una causa di servizio “ipertensione con impegno d’organo” riconosciuta dal cmo di perugia nel 2002 e notifica nel 2009 dal comitato di verifica del ministero con parere negativo.

    a seguito anche del vostro cortese parere e caloroso invito, vi informo che dopo aver dato mandato ad studio legale ho fatto ricorso al tar del lazio .-

    chi volesse seguire la mia strada e spero che lo facciano in molti, è opportuno che lo studio legale verifichi le molte sentenze di merito già emesse e quindi fare strade alternative se quel tar si è già pronunciato in maniera negativa per un caso simile.

    l’impostazione è determinante al fine di ottenere giustizia.
    nel ricorso è d’obbligo allegare una perizia medico legale che giustifichi il primo riconoscimento del cmo e tutti i certificati debbono essere di strutture pubbliche.

    non diamola vinta a queste persone “sfatigate?” per non usare altro termine.-

    un senatore della repubblica in carica, mi ha spiegato che se a suo tempo la perizia medico legale l’avessi presentata con la domanda ora avrei avuto la causa di servizio riconosciuta, perchè vista la “mole di lavoro” qualora avessero respinto la causa di servizio l’avrebbero dovuto fare con una motivazione e quindi dovevano smontare la perizia medico legale.-

    visto il da farsi sicuramente avrebbero optato per confermare la prima valutazione del cmo.-

    dopo aver letto le moltissime lamentele in merito sull’operato di questi signori, spero proprio che il SIGNORE ci metta mano e li accolga negli inferi del Paradiso!!!! (capisci a me)
    scusate la rabbia.

  220. matteo 3 settembre 2009 Reply

    sono un brig. dei Carabinieri ho 29 anni di servizio e 2 anni riscattati,posso riscattarne altri3 raggiungendo 34 anni contributivi, pultroppo soffro di stato ansioso e depressivo, non riesco a lavorare, di certo supererò i 730 giorni di malattia e mi riformeranno, chiedo cosa percepirò di pensione, nessuno sà dirmelo.ho questo problema da quando mi hanno accusato ingiustamente di fatti che non ero a conoscenza,inoltre da 2 anni ho presentato causa di servizio. mi dicono che si trova a roma che devo fare?

    Scusa se ti rispondo in ritardo,
    Gli anni riscattati valgono ai fini della buonuscita,con 29 anni senza causa di servizio percepirai circa 1400/1500 Euro.
    Non dargliela per vinta,affidati ad un medico legale e ad un buon Avv. se ci sono i presupposti che la tua condizione e’ stata causata da mobbing o bossing.Solo con una sentenza in tuo favore il C.di.V puo’ prendere in considerazione la tua patologia.

    G.Pino

  221. Vito 4 settembre 2009 Reply

    Sono un Revisore tecnico della Polizia di Stato collocato in congedo per riforma per patologie da causa di servizio ascritte per cumulo alla quinta categoria tabella A dalla competente CMO. Siccome voglio richiedere delle agevolazioni universitarie per i miei figli, mi hanno chiesto se la suddetta categoria sia uguale o superiore al 66° per cento di invalidità per applicare le dovute percentuali al modello isee.
    grazie per l’attenzione che vorrà dedicare al mio quesito.

    Caro Vito,scusa se ti rispondo in ritardo, la tua ctg e’ superiore al 66%
    Buone Feste
    G.Pino

  222. cosmo 4 settembre 2009 Reply

    Giorgio,lo stesso trattamento è stato serbato alla mia persona, con la differnza che la mia è stata riconosciuta dalla cmo nel 2003; la malattia di ipertensione con lesione ad organo,(o gazie a Dio Superato un’infarto) è malattia secondaria legata a malattia primaria dove al contrario 1^ commissione e 2^ commissione si sono pronunciati negativo.Mentre il Consiglio di Stato mi ha accolto il ricorso. Io non ho fatto ricorso al TAR di Roma perchè non ho fiducia per vari motivi! Quindi ho fatto ricorso al Consiglio di Stato:Aspetto che si decida. Comunque la decisione la condividerò, Speriamo sia al più presto?
    Cosmo Salerno Brig. CC. in pensione.

  223. max 6 settembre 2009 Reply

    sapresti indicarmi nel dettaglio la giurisprudenza che stabilisce ilil principio secondo il quale durante l’aspettativa si maturano le ferie

  224. ENZO 6 settembre 2009 Reply

    salve sono un Brig. nei CC.in servizio, ho 31 anni di anzianità di servizio e 49 anni di età, mi è stato da pochissimo notificato il Decreto del Comitato di Verifica nel quale non mi riconosceva 3 domande di causa di servizio per artrosi cervicale presentata nel 2002 la cui CMO proponeva 8^ cat. tab. max, successivamente nel 2004 altra domanda per ipertensione arteriosa senza danno d’organo ed in cura farmacologica ascritta a tab. B ed infine nel 2005 ernia al disco sempre alla cervicale e la CMO accumulava le 3 patologie proponendo una 7^ cat. tab.A max. Ovviamente questa patologie in passato venivano tutte riconosciute. Ora il mio dubbio è o meno se ricorre al Tar anche per via dell’elevato costo e quante speranze ci sono per vincere questa causa nella speranza di una vostra risposta cordialmente Enzo

    IL consiglio che do a tutti i Colleghi e’ di non arrendersi mai,consiglio inoltre di presentare ricorso direttamente al Consiglio di Stato.
    Le tue patologie se non sono bene documentare e giustificate dal tuo Comando,il Comitato di Verifica te li boccera’ tutte.
    G.Pino

  225. Massimo 7 settembre 2009 Reply

    Sono un Masups dei CC e pochi giorni orsono mi è stato notificato un decreto di liquidazione di equo indennizzo relativo ad una patologia già riconosciutami si dipendente da causa di servizio. Nel medesimo decreto si sancisce altresì la non dipendenza di un’altra patologia indicata come “non stabilizzata” a suo tempo dalla CMO (ero in convalescenza) e che invece il famoso comitato ha stabilito (a gennaio, siamo solo a settembre!!!) invece come non essere riconducibile al servizio. Ebbene questo parere non mi è mai stato notificato e ne apprendo dell’esistenza solamente ora! Vi sembra normale tutto ciò?

    Dal momento in cui ti viene notificata,puoi fare ricorso al TAR o Consiglio di Stato.
    Di questa disinformazione chiedi lumi all’ufficio Amministrativo del tuo Comando.
    G.Pino

  226. Arcangelo 7 settembre 2009 Reply

    Salve.
    Sono un ex militare di leva, mi è stata riconosciuta la dipendenza per causa di servizio per ipoacusia neurosensoriale bilaterale nel 1987 e non meritevole di iscrizione tabellare. Dopo richiesta di aggravamento è stata iscritta alla tab B con due annualità di una tantum, il giorno 2.9.2009, con decorrenza il 01.03.2006 per constatato aggravamento.
    Gentilmente:
    1)devo ripresetare domanda di aggravamento o sarò richiamato d’ufficio?
    2)devo attendere sempre il parere del comitato di verifica o l’una tantum è già effettiva?
    3)in quanto tempo viene monetizzata?
    4)l’una tantum è già scaduta ora cosa succede?
    Grazie.

    Devi presentare domanda di aggravamento,sarai chiamato a visita alla C.M.O.
    Non devi attendere il parere del Comitato perche’ gia si e’ pronunciato in prima istanza,se gia hai avuto l’equo indennizzo,difficilmente potrai avere il resto.
    La tabella B con l’aggravamento,si potrebbe trasformare in un’8 ctg,tutto cio’ comporterebbe l’acquisizione della p.p-
    G.Pino

  227. Arcangelo 8 settembre 2009 Reply

    Grazie Sig. Pino
    Un’ultima domanda: leggo negli articoli del lungo tempo per ottenere i benefici, anche per l’una tantum si avvicinano ai 10 anni?
    Inoltre mi meraviglio molto che continuiate a chiamare “politici” persone che nel linguaggio comune sono solo “sciacalli”.

  228. TORTORINO GIUSEPPINA 10 settembre 2009 Reply

    SONO INSEGNANTE ELEMENTARE,HO AVUTO UN INFORTUNIO SUL LAVORO NEL 2007,RICONOSCIUTO DA ROMA A FEBBRAIO2009:TABELLA A,CATEGORIA 6°.MI TOCCANO I TRATTAMENTI ECOMICI AGGINTIVI APPLICABILI SULLA PROGRESSIONE DI CARRIERA,ART.43\44?FIDUCIOSA DI UNA VOSTRA RISPOSTA RINGRAZIO E SALUTO.
    Sono diritti acquisiti che nessuno le puo’ negare-
    G.Pino

  229. Mario 11 settembre 2009 Reply

    Buongiorno, grazie che qualcuno come Voi in rete riesce a darci spiegazioni per quanto ci sta succedendo. Mi presento sono Mario un App. dell’Arma e chiedo un consiglio Sig. Commissario Pino. Nel lontano 1997, seguito sinistro stradale con autovettura d’Istituto, venni tamponato da un’autocarro. Noostante il dolore subito avvertito alla regione lombare, decidetti di “stringere i denti” e continuare a lavorare. Il sinistro si chiue con la totale assenza d mia responsabilità. Il tutto fù dettato da circostanze che interessavano colleghi in ferie e se avessi preso della malattia qualcuo sarebbe dovuto rientrare al Reparto per urgeni attività di P.G. in atto. All’epoca dei fatti ero in servizio presso un Reparto investigativo dell’Arma. Successivamente subentravamo frequenti dolori lombo-sacrali, ma con lo spirito di sacrificio che “frega” nei primi anni di servizio, continuavo a lavorare. Nel Maggio del 2000, mentre mi accingevo a prendere una valigetta criminalistica, in presenza di colleghi, fui colpito da un grave dolore alla schiena, da li iniziarono i miei problemi. Rimasi immobile per più di 40 gg, ed effettuando una prima risonanza magnetica mi fu diagnosticato un’ernia discale in L4-L5, fortunatamente non “espulsa”, con tre dischi disidratati e ridotti di spessore. A mie spese iniziai sedute di fisioterapia riabilitativa, nonchè fisiatriche, visto che per usufruire di strutture pubbliche avrei dovuto attendere mesi per uguali prestazioni. Da un’indagine medica mi fù riferito che sicuramente la causa di tutto era da attribuire a quel dannato incidente, nonchè non curato bene immediatamente. Nel 2003 ebbi un’altra ricaduta, tant’è che mi decisi a fare domanda per il riconoscimento della patologia come derivante da causa di servizio. La CMO di Bari, nel 2006, esprime parere favorevole, ascrivendo a tabella 8/A l’ernia al disco,nonchè quello che emerse da ulteriori esami. Ancora oggi, dal “benfondato” COMITATO DI VERIFICA (ANNULLAMENTO N.D.R.), non ho notizie, – o dai Ns amati Uffici che tanto lavorano -, ma da voci di “corridoio” sembra che per LORO, anche la mia patologia sia NULLA. Nel 2007, seguito altri esami clinici, e aggravamento della predetta, effettuai richiesta di accertamento per quanto in parola, citando altre neo patologie riscontrate dai predetti esami. Ancora non sono stato chiamato a visita. Dal Maggio di quest’anno sono di nuovo in malattia per aggravamento della prima patologia, dall’ultina Risonanza magnetica è emerso un quadro clinico più interessante; vi sono due ernie, quattro dischi ridotti di spessore ed un disco presenta un’osteoangioma. Alla luce di quanto riferito, Sig. Commissario Pino Le chiedo se: conviene fare subito ricorso al TAR qualora mi rispondessero “picche” a quanto sto attendendo? Che fine farà la mia domanda che ho in atto per l’aggravamento della prima ed il riconoscimento delle altre.
    Ringrazio sin d’ora di tutta la cortesia dimostrata.
    P.S. Se mi rispondesse quanto prima, anche perchè ho a breve la visita per l’idoneità alla CMO, dove sull’invito mi hanno chiesto di portare tutta la documentazione in mio possesso e copia di verbali/decreti di cause di servizio, così saprò come comportarmi. Grazie ancora.

    App. CC Mario

    Caro Mario,dal momento dell’incidente stradale dove c’erano tutti i presupposti per la causa di servizio tramite il modello C vi erano sei mesi di tempo per chiedere la C.di.S.
    Sono convinto che il C.di.V si sia gia’ espresso sulla patologia approvata dal C.M.O e che la tua pratica giace negli uffici del tuo Comando.
    In caso di bocciatura presenta ricorso direttamente al Consiglio di Stato,menzionando nel ricorso l’incidente stradale allegando l’allora relazione di servizio.
    G.Pino

  230. antonio 11 settembre 2009 Reply

    Salve, avrei un quesito da porre:
    nel 2008 ho maturato complessivamente giorni 254 di convalescenza ed i rimanenti giorni 112, di aspettativa per malattia riconosciuta “SI” dipendente da causa di servizio. Ho diritto alla licenza ordinaria relativa all’anno 2008, considerata la dipendenza da causa di servizio?
    Un grazie anticipato e buon lavoro…siete grandi.

    Nell’arco dell’anno devi aver maturato un certo numero di giorni dei servizio che al momento non so quantificare.
    G.Pino

  231. Michele 12 settembre 2009 Reply

    salve,essendo un militare, l’iscrizione presso la vostra associazione sindacale e’ regolare?
    Distinti saluti.
    Michele.

    Caro Michele,estrapola dal sito la delega di 15 Euro per i Militari simpatizzanti al SUPU-
    G.Pino

  232. giovanni 15 settembre 2009 Reply

    Gentilissimo dott.G.Pino,
    ringranziando anticipatamente per l’attenzione che vorrà accordarmi, le pongo un quesito relativo ad una mia causa di servizio per “cardiopatia ischemica in soggetto già colpito da infarto del miocardio” e che, attualmente in servizio con “17 anni di servizio effettivo”,
    La CMO di ancona in data 31/07/2005 MI DANNO IDONIETA AL SERVIZIO D’ISTITUTO e ascrivendola alla Tabella A 6 MAX.
    Adesso sono in attesa della conferma del C.di V.,ho presentato la causa di sevizio, spedita nel lugilo del 2005 e a oggi sono in attesa di risposta.
    Vorrei sapere se questa procedura e regolre prima la CMO mi fa idoneo, senza che il comitato di verifica si pronuncia,
    e dopo cosa aspettarmi dopo che il C.di V.prende visione della mia pratica.

    Il parere della C.M.O. e’ insidacabile fino al ricorso in seconda istanza per la riforma,il parere definivo per promuovere la tua causa di servizio aspetta al C.di.V E SOLO AD ALLORA POTRAI ASPIRARE AD AVERE L’EQUO INDENNIZZO E LA PENSIONE PRIVILEGIATA.
    G.Pino

    ùGrazie ancora

  233. Angelo 15 settembre 2009 Reply

    Gent. ma redazione voglio porre alla Vs cortese e competente attenzione il seguente quesito:
    Nel caso in cui un militare dell’Arma dei CC.,posto d’ufficio in parziale riforma e quindi in aspettativa ( da tre anni e piu’) in attesa del responso del C.V.C.S. circa la dipendenza o meno della patologia come causa di servizio, accerta che la propria patologia è nettamente migliorata e quindi non piu’ suscettibile di parziale riforma, cosa deve fare affinchè possa rientrare in servizio con l’idoneità piena.
    Ringrazio anticipatamente .
    Angelo

    Da chi e’ stato accertato il miglioramento della tua patologia?Devi considerare che allo stato attuale c’e’ un giudizio pendente dal C.di.V.
    G.Pino

  234. Nunzio Petrone 18 settembre 2009 Reply

    E’ il mio ultino intervento:-
    Non so se ricordate bene la mia storia…..Carabiniere infartuato dopo le angherie che ha subito in servizio.
    Alla fine buttato per strada, con la sottonotata dicitura “” la sua patologia può derivare da malattia congenita ecc ecc “” lei non svolgeva al radiomobile una attività particolarmente stressante.
    Ora alla luce degli ultimi eventi rispondo:-
    per televisone i signori ministri ( mi aguro che leggano)provano dolore per la morte dei fratelli in Afganistan….
    falso dolore…perche cari signori erroneamente inviati dal nostro voto a governare, dovreste provare VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA
    Vergogna per quando fate bocciare le pratiche a chi a lavorato con false affermnazioni (mi riferisco sopratutto a quelli mandati al cimitero con cancri aquisiti in Kosovo per le bombe degli americani)
    Vergogna per avere effettuato un funerale di stato al presentatore riccone, mentre denigrate chi ha lavorato onestamente per questa povera patria caduta in mano a farabutti.
    Vergogna di non dire a tutti gli Italiani il vostro vero animo, mi aguro che almeno Dio ve la faccia pagare..
    Non mi vedrete più scrivere ma maditate,cari colleghi e spargete la voce……Il ministro la Russa prova dolore e non sente la vergogna.

  235. Angelo 18 settembre 2009 Reply

    Gentile G. Pino,
    i giudizi diagnostici effettuati su mia iniziativa parlano chiaro. La mia cardiopatia ischemica ( 5^ CAT. TAB. a MAX ) è nettamente migliorata da non essere piu’ suscettibile di parziale riforma qualora riconosciuta dal C.V.C.S.- Caso contrario appenderò definitivamente l’uniforme al chiodo poichè subentra il congedo assoluto e/o il transito nei ruoli civili del M.D.- Quindi, al di la’ del giudizio pendente al C.V.C.S., in caso di miglioramento cosa fare ? visto che per l’aggravamento di malattia è previsto un iter procedurale. Quelli come me ( e ci sono ) vedono il riconoscimento come requisito necessario al rientro in servizio, se pure con compiti di carattere tecnico – amministrativo. Se oggi godo di ottima salute perchè non essere reimpiegato in servizio a prescindere dal parere del C.V.C.S.- Grazie infinite

    Ormai la macchina burocratica e’ partita,indipendentemente dalle tue condizioni fisiche migliorate. Non dici se il C.M.O ti ha riformato? se si,dovevi andare in seconda istanza e opporti alla riforma.
    G.Pino

  236. giuseppe 18 settembre 2009 Reply

    Gent.mo dr. G.Pino. Pongo alla Sua cortese attenzione il mio quesito per chiederLe di conoscere le azioni da intraprendere a mia difesa.
    Con domanda del 16/07/1998 ho presentato istanza volta ad ottenere il riconoscimento di infermità dipendente da causa di servizio dell’infermità:”Rottura parziale del muscolo gemello interno gamba sx e flebopatia delle safene”.La Commissione Medica Ospedaliera di Bari si è pronunciata sulla patologia ascrivendo la menomazione alla Ta.B Max. Il Comitato di Verifica nella adunanza del 16/06/2009, pervenutami il 15 u.s. si è espresso”Esiti diTVP femorale superficiale gamba sinistra in pregressa rottua gemello mediale omolatersale” NON PUO’ RICONOSCERSI DIPENDENTE DA FATTI DI SERVIZIO, in quanto le circostanze di modo, tempo e luogo in cui si è verificato l’incidente, escludono la possibilità di riconoscerlo come avvenuto “in itinere”; visti in particolare il D.P.R.29 ottobre n. 461; art. 58 D.P.R.03/05/1957 N. 686 e l’art. 64 D.P.R. 29/12/1973 N. 1092. La informo che l’incidente lamentato è avvenuto mentre mi recavo di corsa a prlevare la mia autovettura per recarmi in missione con regolare autorizzazione all’uso del mezzo proprio. Le norme sulla missione del personale civile dell’Amministrazione Finanziaria prevedono che il tragitto percorso per il raggiungimento del luogo di missione è considerato a tutti gli effetti luogo di missione dal quale far decorrere i relativi compensi orari.
    In attesa ringrazio sentitamente.

    Accertati che il tuo comando subito dopo l’incidente stradale ,abbia trasmesso la tua relazione di servizio la tua domanda di causa di servizio certificati di pronto soccorso e per finire il rapporto informativo del tuo Comandante
    .Il C.di.V per promuovere la tua C.di.S prende in considerazione quello che ha scritto il tuo Comandante.
    Fai ricorso direttamente al Consiglio di Stato.procurati l’ordine di servizio di quel giorno e allegalo al ricorso.Affida tutto ad un buon Avv. e Medico Legale
    G.Pino

  237. Antonello 18 settembre 2009 Reply

    Gentilissimo Sig. Pino, ho 43 anni di età e 21 anni di servizio nel Corpo della G. di F. e appartengo alla categoria Sovrintendenti, le faccio presente che sfortunatamente sono stato colto da infarto per cui ho avanzato l’istanza per la dipendenza da causa di servizio.
    Pertanto, dopo una lunga aspettativa per motivi di salute, il giorno 17 settembre 2009 sono stato giudicato dal C.M.O. di Milano:
    1) non idoneo permanentemente in forma parziale al servizio d’istituto ai sensi della legge 738/81 e 68/99 e qualora l’infermità del giudizio diagnostico sia successivamente “”SI”” dipendente da causa di servizio sono controindicati tutti i servizi esterni ed ergonomicamente gravosi. Si idoneo nella riserva.
    2) è sì idoneo ad essere impiegato nelle corrispondenti aree del personale civili del Ministero delle Finanze, qualora l’interessato ne faccia richiesta (art.14 L.266/1999). Medesime le controindicazioni.

    Cosciente della mia posizione pensionabile, e per quanto sopra nell’ipotesi che non mi venga riconosciuta la dipendenza da causa di servizio, le chiedo:
    a) avrei la possibilità di restare nel Corpo della G. di F. con l’idoneità in forma parziale al servizio;

    Nell’occasione porgo i migliori saluti.

    INDIPENDENTEMENTE DAL RICONOSCIMENTO DELLA CAUSA DISERVIZIO,SE RIFORMATO IN FORMA PARZIALE, MEDIANTE DOMANDA LEI DEVE ESSERE IMPIEGATO NEI RUOLI CIVILI DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA O UFFICI DELLA GUARDIA DI FINANZA.
    G.Pino

  238. antonio 20 settembre 2009 Reply

    salve,sono della penitenziaria,mi chiamo antonio.
    Vi pongo, alla Vs gentilissima attenzione , 2 quesiti:
    1) sono in possesso di una 6^ categoria tab mis massima ,Vi chiedo :in quali casi sarebbe possibile ,che io non percepisca la p.p.o.?
    2)gli anni di abbuono, cioe’quelli che maturiamo ogni cinque anni, sono quelli che riscattiamo pagando?
    distinti saluti
    antonio

    Nel caso che il C.di.V ti boccia la 6^ ctg
    I cinque anni di riscatto,sono quelli che hai pagato mensilmente per aumentare la tua buonuscita.
    I sei scatti del 2,50 vengono dati a chi e’ riformato per causa di servizio.
    Ciao
    Pino

  239. francesca 21 settembre 2009 Reply

    buongiorno ,premetto sono francesca della polizia penitenziaria ho 25 di servizio, come ho potuto capire ,la sesta categoria viene rimessa in discussione, anche se, gia antecedentemente decretata, qual’ora si faccia richiesta di p.p.o.?
    ma gli anni che fanno aumentare la pensione e che dicono di regalarci ogni 5 anni allora quali sono, non esistono?

    I cinque anni di riscatto,non servono ai fini dell’aumento dell’indennita’ della pensione ma ad incrementarwe la buona uscita.
    La sesta ctg viene messa indiscussione dal C.di.Verifica per le Cause di Servizio che indipendentemente dal parere della C.M.O,puo’ bocciarla,per cui niente p.p.o.
    G.Pino

  240. alessio 21 settembre 2009 Reply

    Salve, sono um militare dell’esercito giudicato “permanentemente non idoneo in modo parziale” nel marzo del 2008.A fine agosto 2009 l’ufficio competente ha inoltrato al comitato di verifica la mia causa di servizio per la valutazione.Vorrei sapere orientativamente,quanto tempo impiega il succitato comitato per giudicare la mia causa di servizio? e poi ancora..una volta giudicata passerà ancora del tempo affinchè mi venga notificata a me personalmente o questo viene fatto con immediatezza?.Grazie anticipatamente per la risposta.Complimenti per tutto quello che fate e buon lavoro!

    Il C.di.V,IMPIEGA CIRCA 8 MESI A RISPONDERE DIRETTAMENTE AL TUO UFFICIO.
    Anticipa i tempi,chiedi con lettera R.R ai due uffici competenti, la posizione della tua pratica,menzionando la Legge sulla trasparenza,vedrai che entro un mese ti risponderanno.
    G.Pino

  241. Antonello 22 settembre 2009 Reply

    Gentilissimo Sig. Pino, da quello che ho potuto capire dalle testimonianze riportate nei commenti, sono arrivato alla conclusione che l’istanza da me avanzata per il riconoscimento dalla dipendeza da causa di servizio sarà negativa, per cui dovrò transitare nelle corrispondenti aree del personale civile del Ministero delle Finanze.
    Sono molto perplesso dal fatto che:
    1) nell’ipotesi del riconoscimento, posso scegliere se restare nella mia amministrazione con l’idoneita parziale oppure transitare nelle areee civili;
    2) nell’ipotesi che non mi venga riconosciuta posso scegliere se andare in pensione oppure transitare nelle areee civili.
    Non sapevo che la causdipendenza da causa di servizio possa fare miracoli dal punto di vista psico-fisico.
    Io voglio restare nella mia amministrazione a prescindere dal fatto se è si o no dipendente da causa di servizio????????
    Per quanto sopra prospettato c’è la possibilità di restare nel mio Corpo di appartenenza, e se si a quale disposizione posso agganciarmi?????
    Forse è propio vero dopo il danno la beffa.
    Sentitamente la ringrazio.

    Il personale dell’Arma dei Carabinieri e quello della Polizia di Stato a la facolta’ di transitare nei ruoli civili nelle proprie Amministrazioni.
    G.Pino

    Oppure dopo il danno la beffa

  242. antonio 23 settembre 2009 Reply

    sig pino, mi chiamo antonio sono in polizia penitenziaria da 25 anni,pensando di farvi cosa gradita,presto saro dei vostri, anche se, gia faccio parte di un’altro sindacato. intanto, per favore, mi aiuti a capire meglio,vorrei sapere se le cause di servizio, decretate dal comitato di verifica con parere favorevole, vengono rimesse in discussione quando faro’la domanda ( quando andro’ in pensione) per la pensione privilegiata. a quel punto possono togliermi questo diritto che, credo acquisito…….?
    grazie anticipatamente
    antonio

    Il diritto e’ acquisito.Lei quando andra’ in pensione,Le verra’ concessa la p.p.o se alla sua patologia e’ stata attribuita la ctg dall’1^ all’8^
    G.Pino

  243. TORTORINO GIUSEPPINA 23 settembre 2009 Reply

    Per favore,vi prego,volete darmi un’altra risposta? GRAZIE

  244. Angelo 24 settembre 2009 Reply

    Gent.mi
    Allora è proprio vero che una causa di servizio 7^ max A riconosciutami per Gastrite Erosiva nel novembre del 2001 dalla CMO può essere invalidata dal C.d.V. nel maggio del 2009?
    Questo è quanto ho scoperto con la notifica del Decreto ricevuta qualche giorno fa
    Credevo, ma in modo sbagliato, che i procedimenti antecedenti il decreto del 2002 dovevano essere definiti dal Comitato di verifica concordemente con quanto espresso dalla C.M..
    Cosa conviene che faccia?
    Quante probabilità ha un ricorso al TAR per ribaltare la decisione del C.d.V.?
    Grazie

    Caro Angelo,questi Signori ci provano in tutti i modi,fai ricorso direttamente al Consiglio di Stato.
    Affida la pratica ad un buon Avv.e Medico Legale.
    G.Pino

  245. Marco 25 settembre 2009 Reply

    Il D.P. REPUBBLICA 29 ottobre 2001, 461 in Gazzetta Ufficiale N. 5 del 07 Gennaio
    2002 Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento l’ Art. 18. Disposizione
    transitoria 1. recita: I procedimenti relativi a domande di riconoscimento di causa di servizio e concessione dell’equo indennizzo, nonché di riconoscimento di trattamento di pensione privilegiata e accertamento di idoneità al servizio, già presentate all’Amministrazione alla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono definiti secondo i previgenti termini procedurali, fermo restando quanto previsto dall’articolo 6, comma 1, e dall’articolo Il, comma1,sulla natura dei pareri delle Commissioni mediche e del Comitato.
    Nel precedente sistema, in cui il compito di accertare la dipendenza da causa di servizio delle infermità dei pubblici dipendenti era svolto dalle Commissioni Mediche Ospedaliere e, in caso di richiesta di equo indennizzo, dal Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie (CPPO) – ai sensi dell’art.5 bis del D.L. 21.9.1987 n. 387, convertito in L. 10.11.1987 n. 472 che aveva esplicitamente abrogato l’art. 163 del T.u. 29.12.1973 n. 1092.
    ChI sta violando, le leggi, sono gli alti FUNZIONARI , CHE SONO PAGATI PER APPLICARE E FARE APPLICARE LE LEGGI E NORMATIVE VIGENTI. Per Violazione del giusto procedimento. Eccesso di potere per errore nei presupposti di fatto e di diritto. QUINDI,Commento di Angelo del 24 Settembre 2009 alle ore 11:50,OLTRE, COME HA DETTO IL COMMISSARIO, chieda i danni anche a questi signori del MINISTERO, che nulla fanno per evitare queste situazioni incresciose. Questi altolocati DIRIGENTI, IN QUESTE SITUAZIONI, NON DEVONO FARE ALTRO CHE EMETTERE IL DECRETO DI DIPENDENZA COME HA GIUDICATO la C.M. O. CHE ha riconosciuto la dipendenza di causa di servizio ed ha classificato le infermità ha categoria di P.P. O. ed equo indennizzo, come da previgenti disposizioni e come stabilito per le domande presentate prima dell’entrata in vigore del D.P.R. NR 461/2001. PERTANTO oltre a combattere contro il C.V.C.S.,A MIO, PARERE SI DEVE COMBATTERE ANCHE CONTRO I FUNZIONARI RESPONSABILI
    MARCO

  246. domenico 26 settembre 2009 Reply

    Gentilissimo Sig. Pino sono Domenico Ass. Te Capo di
    Polizia Pen. Sono pienamente d’accordo con il Sig Marco commento del 25.Settembre 2009. Vi è da dire che il comitato di verifica istituito nel 2001 fà un po il furbino e non solo, ma anche chi ci rappresenta dei nostri alti superiori, sono sicuro che in avenire mi iscriverò al vostro sindacato per avere un giusto supporto per il ricorso in quanto sono sicuro che avendo num 3 cause di servizio richieste nel lontano 1997 definite tra cui una decretata e liquidata 8 max tab ci sono vuluti circa 12 anni per essere definite dal C.M.O. Quindi si riparte per la seconda fase: Comitato di verifica ci vorrano altri 12 anni? per dire fisserie e abbusi di potere?
    Scusate il mio sfogo grazie Domenico

    Caro Domenico,le responsabilita’ del ritardo e del non riconoscimento delle cause di servizio,Io li addebito al 50% agli incompetenti Personaggi del C.di.V e gli impiegati e colleghi degli uffici del Personale dove fate o dove facevate servizio,Costoro non si documentano mai,il piu’ delle volte al Comitato arrivano le pratiche incomplete a questi Super burocrati gli brillano gli occhi di tanta manna che pur di fare piacere al Ministero dell’Economia,si attaccano pure alla virgola pur di bocciarle.
    G.Pino

  247. Marco 27 settembre 2009 Reply

    A MIO PARERE, chi HA prodotto domanda di causa di servizio ed equo indennizzo prima dell’entrata in vigore del D.P.R. 461/2001, COME SOPRA RIPORTATO, ed abbia avuto dalla C.M.O., SIA LA DIPENDENZA DI CAUSA DI SERVIZIO E LA RELATIVA ASCRIVIBILITà A CATEGORIA DELLE INFERMITà E CHE ABBIANO RICEVUTO COMUNICAZIONE DAL C.V.C.S. LA NON DIPENDENZA DI CAUSA DI SERVIZIO, DOVREBBERO INVIARE AL DIRIGENTE RESPONSABILE DELLA PRATICA UNA INTIMIDAZIONE AFFINCHE’ IL GIUDIZIO DEL C.V.C.S. SIA ANNULLATO CON CONSEGUENTE DECRETO DELLA DIPENDENZA ED EQUO INDENNIZZO COSI COME HA STABILITO LA C.M.O., CON DIFFIDA, DI ADIRE LE VIE LEGALI CON RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI, MATERIALI ED ESISTENZIALI, FARE IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO, COME AFFERMA IL COMMISSARIO, PER VIZIO PROCEDURALE.
    CREDO CHE ANCHE IL COMMISSARIO DOVREBBE ESSERE D’ACCORDO DI QUANTO SOPRA ESPOSTO
    CORDIALMENTE MARCO

    D’accordo!
    G.Pino

  248. giorgio 9 ottobre 2009 Reply

    salve sig. pino sono un sostituto commissario della penitenziaria con 35 anni di servizio ad aprile 2011 ,e 53anni d’eta’a settembre 2010,per favore mi potrebbe spiegare in quali delle due date utili indicate mi converrebbe andare in pensione,e perche?
    grazie infinitamente per il lavoro che fate
    p.s. vi ho trovato per fortuna grazie ad antonio un mio collega .

    Caro Giorgio,scusa il ritardo,attualmente potrai andare in pensione con 35 anni di servizio e 59 anni di eta’ o 40 di eta’ indipendentemente dagli anni di servizio
    Saluti
    Buon Natale

  249. dino 12 ottobre 2009 Reply

    buon giorno Pino, son un ispettore della polizia pen., e ho letto l’articolo del colllega giuseppe, il quale è stato infettato da h.i.v., al quale avete risposto di non farsi congedare con quella patologia, siccome ki vi scrive, a riconosciuta la stessa causa di servizio, ” DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS”, A CAUSA DI UN ATTENTATO SUBITO NEL 1992,mi kiedo, qual è il motivo per cui non è consigliabile farsi riformare con questa patologia.
    nell’attesa ringrazio x la risposta

    e’ una patologia che difficilmente viene riconosciuta dal C.di.V, se non ben relazionata e testimoniata dal tuo Comando,sussiste il pericolo se non accetti il ruolo civile a domanda una volta riformato senza causa di servizio rischieresti di percepire una pensione ridimensionata secondo la percentualita’ degli anni di servizio,senza benefici.

    Buon Natale

    G.Pino

  250. Maurizio 15 ottobre 2009 Reply

    gentile redazione,
    sono un Brig. dei CC, circa 8 mesi fa sono rimasto vittima di un incidente stradale, in servizio, ero capo servizio.
    Nell’incidente riportavo fratture alla testa rimanendo in prognosi riservata e ricoverato per 15 gg. in ospedale. purtroppo non è stato inoltrato il previsto modello da parte dell’ufficio preposto per il riconoscimento della causa di servizio, pertanto ho provveduto io alla richiesta entro i 6 mesi.
    la recente visita alla CMO mi hanno prescritto ulteriori 90 gg di malattia ( riiferendomi che allo stato attuale sarei da RIFORMARE, senza causa di servizio).
    ora come dovrei comportarmi se mi dovessero riformare con ventuno anni di servizio?
    grazie
    Maurizio
    Caro Maurizio scusa se ti rispondo in ritardo abbiamo avuto problemi sul sito.
    Fa fede la relazione di servizio,ratificata dal Comandante del tuo ufficio.Affidati da questo momento affidati ad un Medico Legale,non ti presentare sprovvisto,facci sapere l’evolversi della situazione.

    G.Pino

  251. vincenzo 18 ottobre 2009 Reply

    Buonasera dott.Pino sono vincenzo ass. c. polizia penitenziaria sono stato riformato totale assoluto dal corpo dalla c.m.o. in data 18/09/2009, già mi è arrivato il cessato da parte del ministero mio ,vorrei sapere siccome mi devono pagare le ferie non godute vi è un termine per pagare sudette ferie! è da quando mi incomiceranno a percepire la pensione, inoltre mi anno assegnato anche la previlegiata.se mi potrebbe dare qualche risposta in merito se vi è possibile la ringrazio .Saluti

    Scusa se ti scrivo in ritardo.
    Caro Vincenzo,la pensione provvisoria gia’ la dovevi percepire,recati all’ufficio pensioni del tuo Ministero,controlla che il personale addetto ti abbia istruito la pratica con l’inserimento degli emolumenti delle ferie non godute.
    Una volta ricevuta la pensione definitiva, fra qualche anno, dopo che la tua pratica ha fatto il giro delle sette chiese Prefettura,Corte dei Conti,Inpdap ti saranno cocessi gli arretrati,aumenti contrattuali,soldi per ferie non godute.

    G.Pino

  252. vincenzo 30 ottobre 2009 Reply

    Nell’agosto 2005 mi viene diagnosticata la SM con altre patologie di “routine”.
    Faccio la domanda per la C.S. e relativo E.I. per le seconde, mentre temporeggio per l’altra per potermi rendere conto a cosa andavo incontro. Alla fine nel settembre 2006 presento domanda anche per quest’altra, sempre con richiesta di E.I..Avendo fatto la procedura piu’ breve, dopo aver fatto un periodo di conv. all’atto della visita presso la CMO e rifiutando ulteriore conv, vengo fuori con “NON IDONEO PERMANENTEMENTE AL SMI, IDONEO IN MODO PARZIALE QUALORA L’INFERMITA’ VENGA RICONOSCIUTA D.C.S.. IN CASO CONTRARIO IDONEO AL TRANSITO AL RUOLO CIVILE”.Questo verbale è del maggio 2007, il CVCS esamina il fascicolo ad ottobre 2007 e lo invia al M.D., il quale me lo notifica nel settembre 2008. Pertanto rientro in servizio, ma dopo qualche mese, ho ricominciato con la conv., faccio fatica a portare a termine la giornata.
    Nell’agosto del 2009, ho ricevuto un secondo decreto, dove non mi viene riconosciuto l’E.I., motivazione, per non aver presentato domanda entro i sei mesi di conoscibilità della patologia.

    Mi sembra così assurdo, ci si può muovere in qualche modo?
    Come detto in precedenza, essendo attualmente ancora a casa e dato che l’H.M., non sa cosa fare, volevo chiedere:
    a livello pensionistico, qual’è la differenza (caso mai ci fosse) tra la riforma e il raggiungimento dei fatidici 730 gg nel quinquennio? E per la privilegiata?
    Sono un 1° Mllo E.I., ho circa 31anni di servizio + 5.
    grazie

    Per risolvere il problema del suo ecquo indennizzo deve interessare un Legale,puo’ recuperare il beneficio,esiste una sentenza in merito. mi invii una mail a-pino.supu@yahoo.it

    G.Pino

  253. stefano 2 novembre 2009 Reply

    salve purtroppo anche io sono stato vittima del comitato per la dipendenza da causa di servizio,e cioe mi hanno risposto che cio sono nato.rimane il fatto che la cmo mi ha riformato (riforma assoluta)vorrei sapere indipententemente
    alla privilegiata se ce maggiorazione sulla attuale pensione.
    ringrazio e buon lavoro.
    stefano

    Caro Stefano il tuo quesito non e’ chiaro,sappi che le nostre pensioni ordinarie,aumentano ogni anno dello 0,80/1% che generalmente viene assorbito dalle varie tasse che ci appioppano sul cedolino-vedi tasse comunali,regionali,irpef.

    Buon Natale
    G.Pino

  254. giuseppe gagliano 2 novembre 2009 Reply

    Gentile redazione , sono un assistente capo di polizia pen.
    nel 1999 ho presentato domanda per causa di servizio di cui mi e stata riconosciuta dalla c.m.o. di messina nel 2002 per patologia altrosi e discopatie lombari,e riconosciuta dipentente da causa di servizio dal comitato di verifica nel gennaio 2009 ( tabella A-8^ categoria misura minima) ho fatto istanza richiesta di indennizzo per due volte non ho avuto nessuna risposta, se potevo sapere come e quanto vengono erogati gli indennizzi stettanti . E di recente
    ho sentito parlare di indennizzo una tantum ha me spetta.
    Distinti Saluti

    Caro Giuseppe,scusa se ti rispondo in ritardo.

    Invia una R.R al tuo Ministero ufficio Pensioni e al Comitato di Verifica per le Cause di Servizio,chiedi la posizione della tua pratica il Funzionario che la tratta nello stesso tempo menzione la legge sulla trasparenza,entro un mese ti devono rispondere,caso contrario,tratteremo noi la tua pratica.

    G.Pino

  255. salvatore 3 novembre 2009 Reply

    salve ,sono un assistente capo della polizia penitenziaria con 22 anni di servizio ,sono in possesso di una causa
    di servizio 8^cat. misura minima riconosciuta dal comitato
    di verifica da dicembre 2008 ,ha maggio 2009 sono stato
    convocato dalla c.m.o. di appartenenza per il riconoscimento per altra patologia “gastrite ulcerativa
    di cui mi anno assegnato cat.8^ mis. minima , e mi e stato chiesto se avevo riconosciuto altre cause di servizio consegnavo copia del verbale di quella riconosciuta .
    Dopo qualche mese mi viene notificato e rilasciato copia
    di un cumulo che aveva fatto la c.m.o. proponendola al comitato di verifica . Cosi facendo si riscia che il comitato di verifica prenda giudizi negativi per quella
    gia riconosciuta e se tutto va per il meglio che benefici ne posso trarre a mio vantaggio siccome la vita in carcere di questi tempi non e semplice posso sperare anchio fra qualche anno ad una pensione privileggiata.
    Ringrazio anticipatamente Distinti saluti

    Caro Salvatore scusa se ti scrivo in ritardo.

    Avendo gia’ riconosciuta la C.di.S dal C.di.V, hai gia’ diritto alla pensione privilegiata,consistente nel 10% della tua pensione.

    G.Pino

  256. vincenzo 6 novembre 2009 Reply

    chiedo scusa ma per la domanda di P.P. non bisogna presentarla entro i 5 anni dalla data di pensionamento?
    grazie

    La domanda deve essere presentata entro 5 anni,in caso di decesso d’ufficio,10 anni in caso di parchinsonismo dalla cessazione del sevizio

  257. alessio 7 novembre 2009 Reply

    Gentile commissario.Ho chiamato pochi gg fà per avere notizie sulla mia causa di servizio e all’urp del ministero difesa mi hanno dato il numero di un “elenco” (cosi lo ha chiamato) e la data dicendomi che la mia pratica era stata inviata al comitato di verifica.Potrei sapere cosa sarebbe l’elenco di cui mi hanno parlato e quanto tempo dovrò ancora aspettare?..Grazie anticipatamente x la sua risposta .Cordiali saluti.

    l’elenco e’ il numero scaglionato delle pratiche,le verra’ rilasciato il parere dal C.di.V fra circa 6/8 mesi.

  258. domenico 9 novembre 2009 Reply

    Apprendo con dispiacere che il Sig g.Pino se non sbaglio si è dimesso dal incarico, confido in un ripensamento in quanto era una persona giusta al posto giusto in questo mondo le cose belle finiscono presto. Saluti Domenico

    Caro Domenico,il Commissario Pino non si e’ dimesso anzi da oggi fino a quando non si stabilizzeranno alcune cariche sindacali che dovrebbero essere definite per il 18.12.09,il Dirigente sindacale rispondera’ ai vostri quesiti tramite la mia diffusione nel sito del supu.
    saluti
    Antonio Pappalardo

  259. vincenzo 23 novembre 2009 Reply

    Sono un sottufficiale della M.M. in pensione dal 10.6.2003 (dopo 33 anni di carriera)per “infarto al miocardio N.Q.,gastroduodenite cronica e atrosi cervicale”.Conosco il Generale Pappalardo (PSDI)da quando frequentava,a Ciampino,il colonnello Battistini.Vengo al dunque.Perchè non viene pubblicato sul vostro sito il modo e/o fac-simile di domanda per fare i ricorsi con gli eventuali indirizzi a chi rivolgersi (TAR o Consiglio di Stato)?Perchè bisogna iscriversi per forza alla vostra Associazione?Ho scritto al Dott.Strano,segretario del Comitato, per avere notizie della mia pratica e di come si è espresso il Comitato.Egli mia ha risposto sul vago scrivendomi che dirige solo la segreteria e che ogni parere viene emesso,per legge,da un presidente di Sezione della Corte dei Conti.Pertanto ogni osservazione nel merito dei pareri espressi, devono eventualmente essere rivolti all’Organo Collegiale ed al Presidente.Perchè nel vostro sito non scrivete mai di questo fantomatico Organo Collegiale e del suo Presidente?Vi ringrazio per l’attenzione che volete dare a questo mia e-mail e vi saluto cordialmente. Vincenzo

    Caro Vincenzo,evidentemente non sei attento,prima di questa estate,Dirigenti del supu sono stati ricevuti dal Presidente del C.di.V,in quell’occasione ci siamo lamentati pesantemente sull’operato dell’organo Collegiale,il Presidente incalzato dalle domande del nostro Presidente Antonio Pappalardo,si e’ rivelato a nostro avviso incompetente in materia.
    Ti devi iscrivere al sindacato per rafforzarlo politicamente,ricordati che senza soldati non si vincono le guerre,il sindacato e’ una vostra tutela.
    Saluti

  260. donato 29 novembre 2009 Reply

    Chiedo cortesemente al dott. Pino, se mi risponde a questo squisito. Sono un Brigadiere dei CC con 30 anni di servizio effettivo riformato 10/12/2008 dal CMO di Milano con la categoria A 3 Massima. Dalla data dal 01/07/2009 vengo gestito dall’INPDAP. Il CMO, mi dava per le eltre malattie già riconosciute causa di servizio la catg. A 8 per 4 anni. Il comitato di verifica, mi bocciava la causa di servizio con richiesta ecquo indennizzo per la catg. A 3 massima. La mia domanda e questa, mi aspetta la pensione previlegiata visto che il CMO di Milano mi dava la A 8 per 4 anni, (vecchie malattie).- Grazie della risposta

    Caro donato,scusa se ti rispondo in ritardo,come hai potuto constatare,il nostro sito e stato chiuso per due mesi per essere ristrutturato,rispondo al tuo quesito:
    La p.p.o ti viene concessa se le cause di servizio sono state riconosciute dal C.M.O e ratificate dal C.di.V.
    Saluti
    Buon Natale

  261. domenico 2 dicembre 2009 Reply

    Mi fà piacere apprendere quanto sopra buon lavoro Domenico

  262. salvatore 4 dicembre 2009 Reply

    salve,sono un’ass/capo della polizia penitenziaria leggendo il commento di vincenzo del 23 novembre 2009, a cui fa riferimento il parere del comitato di verifiche “per legge” da un presidente di sezione della corte dei conti,credo che le valutazioni sulla dipendenza o meno da causa di servizio non sono tanto sull’infermità sofferta,ma sulla (sofferta cassa dello stato)diversamente non avrebbero senso i numerosi ricorsi al Tar,o Consiglio di Stato, chi oggi ottiene un riconoscimento di dipendenza da causa di servizio decretato dal comitato di verifica senza aver ricorso al Tar o Consiglio di Stato “pochissimi” non so se è
    per carità o per giustizia.
    grazie per l’attenzione, e scusate lo sfogo…

    Caro Salvatore,mettiamola diversamente,Tremonti pare voglia risanare i conti publici facendo bocciare dai suoi fidi, cioe’ dai Personaggi del C.di.V, le pensioni privilegiate di quei Cristi che hanno dato l’anima in passato per combattere la delinguenza comune e politica.
    Saluti

  263. alberto 6 dicembre 2009 Reply

    Preg.mo Dott.Pino,sono un masups cc.,riformato 28.2.2008,di cui attendo l’esito dal c.di verf.,(premetto tutta la documenzione è stata inoltrata dalla mia Amm.ne al M.D.solo nel maggio 2009).Domanda,nel 1987 la c.m.o. di Padova mi riconosce come causa di servizio “ulcera gastroduodenite ecc.ascritta 8^ cat.a,premetto, non ho mai chiesto l’equo indennizzo. Nel 2001 inoltro domanda di aggravamento,e nel settembre del 2004 questa mi viene riconosciuta in 2° istanza,per cui in Dicembre del 2004 ne chiedo l’equo indennizzo.Il comitato di verifica mi fà notare che l’infermità seppur aggrava non ha titolo all’equo indennizzo per intempestività della richiesta anno 2004 perchè presentata oltre il termine perentorio di sei mesi dalla data di sottoscrizione del verbale anno 1987(art.51/ dpr.686/57 vigente all’epoca dell’emissione di detto atto medico legale.Quindi,mi viene negato per non averlo chiesto nel 1987? Un suo parere in merito.Grazie

    Caro Alberto,avevi 6 mesi di tempo per chiedere l’equo indennizzo all’epoca in cui ti e’ stata riconosciuta la C.di.S,con l’aggravamento avevi diritto all’equo indennizzo e quindi ad una riqualificazione della ctg se avevi gia’ percepito il 1^indennizzo.

    Buon Natale

  264. Antonio 7 dicembre 2009 Reply

    Spett.le Direzione
    Mar.dei CC confuso circa il ricorso alla Corte dei Conti
    12.6.2002 istanza riconoscimento ausa di servizio
    28.3.2003 la C.M.O. diagnosi: “diabete mellito”, 6/A cat.
    18.9.2009 C.V.C.S. con decreto M.D. non riconosce la causa di servizio, per: esclusione di qualsiasi influenza nociva degli eventi di servizio prestato nel determinismo e nella successiva evoluzione dell’affezione”, con rigetto dei benefici.
    1. allo stato,in alternativa al T.A.R. o a quello gerarchico,si può impugnare tale atto con ricorso alla Corte dei Conti che giudica su elementi di diritto e di legittimità sulle pensioni militari;
    2. l’ammissibilità è ancora subordinata al riconoscimento dell’infermità dalla C.M.O.
    3. può essere utile motivare e attribuire l’infermità a concausa di evento traumatico preesistente, successo in servizio ma non oggetto di riconoscimento.
    Si ringrazia per l’attenzione e si porgono distinti saluti Antonio

  265. osvaldo 9 dicembre 2009 Reply

    Chiedo un Vs parere, che potrebbe risultare utile a tanti riformati , poichè per grazia, al personale riformato vengono concessi i 6 scatti per coloro i quali viene
    applicato art.67 comma 2,vedendosi calcolata la pensione con il metodo tabellare senza quote e nel caso la percentuale sia pari o superiore all’80% della base pensionabile, quindi come se avesse svolto il max del servizio, in base alle circolari INPDAP nr 19 – 20 e 21 del 19.09.2009 questi devono essere considerati come unici con lo stipendio e quindi maggiorati del 18% . E’ corretta tale interpretazione ?

    Confermo
    Buon Natale
    G.Pino

  266. vincenzo 12 dicembre 2009 Reply

    Signor Pino, sono Vincenzo (mail 23.11.2009).La ringrazio vivamente per la risposta.Anche se può essere necessario, io sono restio ad ogni forma di sindacato.Forse un domani m’iscriverò al vostro.Essendo Lei molto esperta di pratiche sulle pensioni e su ogni iter burocratico,penso che qualunque persona vi invia una e-mail descrivendo il suo problema,abbia un impellente bisogno di aiuto.Aiutiamo tutti, poi un domani, per riconoscenza, ingrandiremo il suo sindacato.Auguro a Lei ed al Gen. Pappalardo i miei più cordiali auguri di un Buon Natale e un felice Anno Nuovo.

    Caro Vincenzo rispetto il tuo punto di vista,sappi comunque che il nostro e’ l’unico Sindacato pro Personale in Uniforme che si occupa di P.P,equi indennizzi,cause di servizio,pensioni di reversibilita’ e tanto altro,siamo gli unici che interveniamo alla fonte fascendo sentire la nostra voce agli apparati istituzionali che ci riguardano.Per difendere i nostri diritti acquisiti nel tempo,abbiamo bisogno del vostro sostegno.

    Buon Natale
    G.Pino

  267. salvatore 60 12 dicembre 2009 Reply

    sono un’assistente capo di polizia penitenziaria in pensione
    per infermita’assoluta permanente da novembre 2008.a dicembre
    2002 la c.m.o. di palermo mi ha riconosciuto una causa di
    servizio di ipertensione arteriosa instabile ascrivibile
    all’ottava categoria tab.a. ancora oggi aspetto la ratifica
    della commissione di verifica per le cause di servizio,con
    il pagamento dell’equo indennizzo.a mio parere tutto cio’e’
    vergognoso.figuriamoci adesso quanti anni dovro’ aspettare
    di tutte sette cause di servizio riconosciutemi nel novembre
    del 2008,cumulabili alla quinta categoria, con relativa riforma.spero tanto a riuscire a prendere la privilegiata
    prima che muoia.aspetto qualche risposta in merito.
    buone feste. salvatore c.

    Caro Salvatore,invia R.R all’Ufficio Pensioni del Ministero di tua competenza e al C.di.V, chiedendo la posizione delle tue pratiche sanitarie,menziona la Legge sulla trasparenza e che ti rivolgerai ad un Legale in caso di non risposta,ti debbono rispondere entro trenta gg.

    Se non avrai risposta,seguiremo le tue pratiche.

    Buon Natale
    G.Pino

  268. filippo 22 dicembre 2009 Reply

    Salve, son un Assistente Capo della Polizia di Stato con 23 anni di servizio , in aspettativa da 6 mesi circa, prima per un infortunio sul lavoro, al momento di rientrare essendo iperteso la mia pressione misurava 130 con 160, premetto che la mia causa di servizio avviata nel 2000 con esito posivo dal CMO di messina mi è arrivata a luglio negativa dalla commissione di Roma, ed io come uno scemo non ho fatto nulla. Volevo sapere posso fare ancora ricorso per la dipendenza alla causa di servizio? se continuo con l’aspettativa cosa andrò incotro, mi posso riformare? cosa mi conviene fare a prescindere che sono in cura preso aspedali della mia città. GRazie.

    Cerca di guarire e’ ritorna in servizio,rischi essere riformato non per causa di servizio e vederti ridotta notevolmente la tua pensione o transitare ai ruoli civili.
    G.Pino

  269. salvatore 27 dicembre 2009 Reply

    Egregio Dottor Pino volevo esporre la mia problematica. Dall’ottobre del 2008 sono in Malattia e dal mese di Marzo 2009 vengo giudicato dalla CMO .Praticamente sono stato affeto da una grave forma di herpes zooster della seconda branca trigeminale, ( il fuoco di Sant’Antonio al palato di destra) che mi ha portato una dolorosissima algia post herpetica curata presso il secondo policlinico di Napoli. Poichè il dolore non mi è mai passato sono stato ricoverato in regime di day hospital sempre presso il policlinico poichè mi è stata diagnosticata una nevralgia del trigemino dolorosissima e per tale ragione sono sotto costante cura meurologica con farmaci antidepressivi che aiutano a spegnere il dolore. La tac non ha evidenziato alcuna forma di compressione neuro vascolare, ma comunque il Professore che mi tiene in cura ha diagnosticato la nevralgia del trigemino. Attualmente prendo questa terepia farmacologica che mi sta almeno facendo vivere. Il prof mi ha detto che devo evitare esposizioni ad agenti atmosferici, non posso fare la barba poichè a volte la sollecitaziopne della faccia mi procura dolore e quindi anche forti mal di testa ed inoltre ho scoperto che l’herpes me lo ha procurato una immuno depressione dignosticata presso una strutttttura pubblioca con analisi specifiche. Mi è stato detto dal professionista che non posso subirte stress psicofisici che normalmente un carabiniere viene sottoposto. Adesso sono ancora in convalescenza fino al febbraio, ma onestamente vorrei capire il da farsi. Ho 21 anni di servizio e sono maresciallo capo ed ho presentato istanza per il riconoscimento per causa di servizio unitamente ad altre patologie. ma quello che più mi preme è il fatttto che con l’assunzione di tali farmaci che portano qanche fastidiosa sonnolenza non mi permetttono di rientrare nel servizio. Ho letto che esiste il transito nella amministrazione civile della difesa. Nel mio caso è possibile? e se fosse possibile come dovrei muovermi. Onestamente in questo meandro sto solo cercando di evitare il dolore che non auguro a nessuno e mai ho avuto a che fare con la CMO, anzi un ufficviale mi prospettò che mi avrebbe dichiarato idoneo.
    Salvatore ho 21 anni di servizio e 41 di età. La domanda di causa di servizio è in itinere in quanto mi è stata notificata una nota con la quale sono state chieste le inforemazioni ai comandi ove ho prestato servizio. Ma onestamente alla causa di servizio non penso, spero solo di poter almeno lavorare, ed anche se devo trasnitare nel ramo ccivile l’importante è la mia salute. La mia domanda è lòa seguente: Con una malattia del genere che fine si fa?Cordialmente

    Caro Salvatore,ci siamo sentiti per telefono,contattami quando vuoi!!

  270. Cristiano 27 dicembre 2009 Reply

    Buona sera, sono un avvocato, e un maresciallo dell’E.I. si è rivolto a me per proporre opposizione al Decreto del Ministero della Difesa del 10.04.2009 che, conformandosi al parere del Comitato di Verifica del 17.12.2008, ha respinto le istanze con le quali il militare ha richiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell’infermità sofferta e la concessione di un equo indennizzo.
    Si deve premettere che la Commissione Medica Ospedaliera con verbale del 08.03.2004 ha diagnositicato, con giudizio unanime, la “Coxartrosi bilaterale di grado notevole con impegno funzionale in atto e difficoltà deambulatoriale”, ritenendola ascrivibile alla tabella A, 6° categoria e quindi ha riconosciuto la dipendenzadella patologia da causa di servizio.
    Considerato quanto espresso dalla Commissione Medica Ospedaliera, ritenuto che (come lessto nel forum) il Comitato di Verifica può non conformarsi al parere della Commisione, e che nel procedimento amministrativo di spacie non risulta alcuna violazione di legge, chiedo su quali elementi e su quali norme posso fondare l’opposizione.

    Mi sembra singolare e assurdo che il Comitato di Verifica, come nel caso che di specie, senza effettuare ulteriori visite medico-legali oltre quelle svolte dela Commissione Medica, possa dissentire totalmente il parere positivo della commissione stessa che, tra l’altro, è l’organo preposto per l’istruttoria!!!!
    Infine evidenzio che un motivo di impugnazione può essere il difetto di motivazione del Decreto e il travisamento dei fatti, ma mi serve un Vostro consiglio puù tecnico!
    Per precisione, essendo trascorsi i termini per procedere innanzi al TAR, sono costretto a fare un ricorso straordinario al Presidente delle Repubblica.
    Attendo un conforto.
    Distinti saluti
    Cristiano

    Gentile Avv.dal 2001 i poteri decisionali di concedere a titolo definitivo la causa di servizio e di competenza del C.di.V,Questo Sodalizio istruisce la pratica Sanitaria,le decisioni con conseguente attribuzione della Ctg da parte della C.M.O,la documentazione compresa la relazione tecnica dell’Ufficio Pensioni dei vari Ministeri di cui e’ effettivo il Militare.

    Il C.di.V,non riconosce la causa di servizio, quando sulla relazione tecnica dell’ufficio del personale cui e’ effettivo il dipendente, si evincono scarse motivazioni sull’intercausa che ha determinato la patologia.

    saluti
    G.Pino

  271. Francesco 5 gennaio 2010 Reply

    Sono un App sc. dei CC mi trovo in aspettativa per motivi di salute ed arriverò a circa 700 giorni a giugno cosa succede se entro i famosi 730 giorni la cmo non mi riforma e continua a dare giorni? A cosa vado incontro se la cmo si pronuncia con un provvedimento oltre i 730 gg di aspettativa?

    Caro Francesco,puoi stare a casa fino a 730 giorni,i medici della C.M.O,si pronunceranno sulla riforma per causa di servizio e non.
    Non ti daranno convalescenza oltre i 730 gg

    G.Pino

  272. osvaldo 6 gennaio 2010 Reply

    Ai militari riformati dalla 2^ alla 8^ctg che venga riconosciuto il diritto all’assegno di incollocabilità compete anche assegno integrativo di 1^ctg?

    Caro Osvaldo,gli invalidi provvisti di Assegno di incollocabilita’.sono assimilati a tutti gli effetti a quelli ascritti alla 1^ ctg della tab A
    G.Pino

  273. osvaldo 8 gennaio 2010 Reply

    Carissimo Pino, dalla sua risposta ne deduco che questo assegno integrativo deve essere concesso a questi invalidi incollocabili, essendo assimilati. Grazie e Auguroni 2010.
    Confermo.
    G.Pino

  274. Gianmarco 8 gennaio 2010 Reply

    Salve.

    Sono un C.le VFP4 dell’Esercito.
    Negli ultimi tre anni sono risultato IDONEO alle visite per VFP1, VFP4 e Carabinieri. Dopo un episodio febbrile accorso durante il servizio mi viene diagnosticata una severa insufficienza mitralica. Vengo operato al cuore. Avvio la procedura per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio e dopo qualche mese facendo riferimento all’art. 13 del decreto legislativo del 8/5/2001 n.215,chiedo di permanere in servizio fino al giudizio del C.di.V.

    La CMO mi dice che non sono idoneo al servizio militare incondizionato e vuole riformarmi. Possono farlo? In ogni caso credo di essere idoneo per svolgere una mansione in ufficio. Cosa posso fare?
    Inoltre per il mio status è previsto il transito nell’amministrazione civile del ministero della difesa?

    Caro Giammarco,se non sei effettivo non potrai transitare ai ruoli civili.
    Se la C.M.O hospedaliera ti riforma,fai ricorso in seconda istanza.
    Alla C.M.O fatti accompagnare sempre da un medico legale.
    Se sei riformato per causa di servizio con ctg dalla terza all’ottava,percepirai una pensione tra i 700/1000 Euro.

    G.Pino

    Cordiali Saluti.

  275. osvaldo 13 gennaio 2010 Reply

    ho letto il commento del collega CIRO inerente l’incollocabilità, ma per ottenere quella pensione la base pensionabile deve aggirarsi oltre gli euro 42.000 Caro CIRO penso che sia corretto dare il giusto messaggio ai Colleghi cioè cari colleghi prima di andare in pensione bisogna RACCOMANDARSI al PATRETERNO affinchè tutte le malattie e infermità si presentino solo dopo aver prestato gli oltre 30 anni di servizio effettivo altrimenti i SERVITORI dello stato con o senza incollocabilità che abbiano una base pensionabile molto più bassa c’è poco da stare allegri.nessuno risarcisce il mancato guadagno di una carriera interrotta a 20 anni di servizio quando con un 7 livello un Sottufficiale o Ufficiale si accinge a maturare i maggiori profitti, ma lo Stato ci remunera con l’aggettivo PRIVILEGIATI almeno ci consoliamo dell’aggettivo PRIVILEGIATO del resto di ingiustizie c’è ne sono tante che è vero caro Ciro che è necessario lottare per ottenere i propri diritti ma ti garantisco che senza denari non si fanno le Guerre nè tanto meno si vincono anzi si rischia di ritrovarsi a fare il BARBONE specialmente se hai figli e moglie a carico , il cane lo dato in affidamento purtroppo 20 anni di servizio sono una commiserazione. AUGURI ai pochi PRIVILEGIATI, ma tanta comprensione e Rispetto per i Colleghi Disabili Servitori.

  276. vincenzo 17 gennaio 2010 Reply

    Egr. Pino
    sono in aspettativa per causa di servizio da circa un anno.
    A livello retributivo a cosa vado incontro se supero tale periodo.Fino a qualche giorno fa ero tranquillo, perchè sapevo di poter andare avanti fino ai fatidici 730gg senza penalizzazioni. Poi un collega mi ha fatto venire un dubbio ed eccomi qua a cercare di capire.
    Avevo anche inviato al suo indirizzo una mail per l’equo indennizzo, ha avuto modo di darci un’occhiata?
    grazie
    Vincenzo

    Al 731° giorno,verrai riformato,meglio con la causa di servizio.
    G.Pino

  277. franco 18 gennaio 2010 Reply

    “IL DANNO E LA BEFFA”
    Egregio dottore, sono un sottufficiale della Folgore; in Afghanistan sono stato vittima di un attentatoil quale mi ha procurato delle lesioni, chiaramente riconosciute riconosciute come CDS e tuttora in via di determinazione invalidante da parte della CMO competente.
    Premetto che il sottoscritto a già la tab A – 8^ max, riconosciuta a suo tempo per un incidente aviolancistico. Le chiedo se con l’nfermità gia riconosciuta per il 30%, al di la delle infermità cagionate dall’attentato ancora da cumulare, raggiungo con la sua rideterminazione tenendo conto degli eventuali aggravamenti,la percentuale prevista per accedere ai benfici minimi(assegni vitalizi)cosi come previsto dalla 206/2004, Inoltre , perche l’amministarzione pubblica non risarcisce il danno patrimoniale, dal momento chel’Assicurazione risarcisce il danno biologico e morale, e non si fa cario,per contratto,del danno patrioniale.
    Lo Stato pur trovandosi di fronte all’interruzione di mandato (lucro cessante, codice civile libro delle obbligazioni) non rispondere del danno patrimoniale che si
    aggiunge al danno dell infermita subite. grazie dott PINO

  278. franco 18 gennaio 2010 Reply

    Buonasera dottore, ho gia precedentemenet approfittato del suo conoscere.
    La mancata richiesta,(mancata conoscenza della norma e tempi ormai decorsi 2003)di equoindenniizzo per una A/8 max qualora si chiedesse il riconoscim dell’aggravamento sopraggiunto,e il relativo equoindennizzo, a cosa vado incontr per non aver chiesto nulla a suo tempo? ho sempre diritto alla PP, la patologia mi verra indennizzata con l’aggravamento se verrà riconsciuto?
    inoltre a tutt’oggi dal 2003 non ho ancora avuto nessuna comunicazione dai signori del venerando C.V. il beneficio dello scatto dia anzianità, Grazie dottore

    Non c’e’ limite di tempo per l’aggravamento e quindi a domanda se riconosciuto avra’ diritto all’equo indennizzo.
    Il beneficio ria dell’1,50% gli verra’ concesso se il C.di.V gli riconoscera’ l’8 ctg e quindi la p.p

    G.Pino

  279. vincenzo 20 gennaio 2010 Reply

    Egr. Pino
    la ingrazio per la celerità della risposta,
    ma quello che chiedevo era un’altra cosa. Mi scusi se non mi sono spiegato bene.
    Di norma, l’aspettativa comporta a livello retributivo, nei primi dodici mesi la retribuzione per intero, dal 12° al 18° mese al 50% e i rimanenti sei mesi, fino al raggiungimento dei 24 mesi a zero euro.
    Questo conteggio vale anche per chi si trova in aspettativa per patologia già riconosciuta dipendete da causa di servizio, o la retribuzione rimane per intero per tutto il periodo?
    grazie
    vincenzo

    Caro Vincenzo,fino a quando si e’ sotto la protezione della C.M.O,la retribuzione rimane per intero,dopo c’e’ da preoccuparsi se si e’ riformati No per causa di servizio

    G.Pino

  280. Biagio 22 gennaio 2010 Reply

    volevo sapere le modalità per iscrivermi al suo sindacato supu.
    Poi le volevo chiedere un quesito:
    -la c.m.o. allo scadere dei 18 mesi consegutivi di aspettativa per malattia non causa di servizio, può continuare a tenere il dipendente per ulteriori giorni senza stipendio contro la volontà dell’ interessato ?
    -dopo i 18 mesi di spetattiva è ha discrezione del dipendente chiedere ulteriori giorni non retribuiti?
    -la commissione medica della c .m.o allo scarede dei 18 mesi consecutivi è tenuta per legge a dare una disgnosi di idonietà o inidonieta ai servizi di polizia ho può fare altro?
    vincenzo grazie

    Caro Biagio,in qualche passaggio dei nostri quesiti,nelle risposte abbiamo detto erroneamente che si ha diritto allo stipendio intero in convalescenza non per causa di servizio nei 24 mesi,non e’ cosi’, in caso di non dipendenza da C.S,gli interessati sono tenuti a restituire il 50% delle somme ricevute dal 12° al 18° mese,e le somme intere dal 18° al 24° mese
    Devi sperare che l’Amministrazione continui a pagarti,nella speranza che prima che ti notificano il provvedimento di sospensione dello stipendio,passa qualche anno,rientrando cosi’ nella prescrizione della restituzione.

    Per le modalita’ d’iscrizione al Sindacato,ti invio il modulo via mail
    Saluti
    G.Pino

  281. alessio 22 gennaio 2010 Reply

    Gentile commissario.
    Volendo fare ricorso avverso il diniego della dipendenza della causa di servizio, verso quale organo bisogna farlo… TAR o CORTE DEI CONTI?.Vedo (sul web) molte sentenze inerenti la dipendenza da causa di servizio emesse dalla corte dei conti.Non riesco a capire quale sia la differenza in questi casi tra i due organi.Mi potrebbe gentilmente dare delle delucidazioni?.La ringrazio infinitamente.

    I ricorsi al diniego delle cause di servizio,vengono trattare,in seconda istanza dalla C.M.O, entro 10 gg dalla notifica allo stesso C.di.V,entro 60 gg al TAR.

    La Corte dei Conti si occupa dei ricorsi delle P.P

    G.Pino

  282. alessio 23 gennaio 2010 Reply

    La ringrazio.In merito al ricorso entro 10 gg al com. di ver. ho saputo che il ministero non sempre applica l’art 10 bis legge 241/90.Infatti nel mio caso sta provvedendo ad emanare direttamente il decreto finale.Mi chiedo come può un amministrazione statale privare un dipendente da un diritto sacrosanto!E’ assurdo oltre ad essere vergognoso.

  283. Biagio 23 gennaio 2010 Reply

    la ringrazio per la risposta datami al riguardo dello stipendio.
    Ma il problema e questo :
    un dipendente in malattia per depressione anziosa ecc.non riconosciuta dipendente da causa di servizio allo scadere dei 18 mesi di aspettativa per malattia datagli dalla c.m.o. può la stessa dare un ulteriore periodo di aspettativa a stipendio zero di propria iniziativa senza che il dipendente ne faccia richiesta?
    e al termine dei famosi 18 mesi di aspettativa la stessa commissione medica deve dare per legge un giudizio di idonietà o non inidonietà?

    La C.M.O,al termine dei 18 mesi di convalescenza,puo’ concedere ulteriore riposo fino a 24 mesi cioe’ 730 gg al 731° giorno invia la pratica per fine competenza all’Ufficio Pensioni del tuo Ministero,per definire la riforma.
    G.pino

  284. guglielmo 26 gennaio 2010 Reply

    Egr. sig. Pino
    potrei sapere qual’è il tar di competenza x la dipendenza della causa di servizio?….è sempre il tar Lazio oppure è il tar competente nella residenza del dipendente?…inoltre volevo chiederle orientativamente quanto tempo potrebbe passare dalla presentazione del ricorso alla sentenza del tar stesso?.
    Grazie
    Guglielmo

    Caro Guglielmo non mi risulta che ci siano competenza territoriali,i nostri Legali,In considerazione che le maggiori Istituzioni che ci riguardano sono nel Lazio(Roma) es. Corte dei Conti,i ricorsi di altre Citta’ d’Italia, si Possono presentare nel Lazio.

    La causa di servizio,se bocciata dal Comitato di Verifica,il ricorso si puo’ presentare all’organo di via Lanciani Roma,entro 10 gg
    entro 60 gg al Tar Lazio.
    Saluti
    G.Pino

  285. osvaldo 26 gennaio 2010 Reply

    Vi sono in passato o nel presente sentenze proposte per la concessione dell’assegno di funzione al personale di servizio con 17 e 27 anni cumulativi? premetto che le leggi 486/87 e 231/90 che hanno introddotto tale beneficio e lo hanno regolato si sono basate su un requisito per la concessione oltre il servizio il requisito è il (demerito) il quale non può essere che riferito esclusivamente al servizio effettivo, ma per il personale riformato che abbia raggiunto cumulativamente il requisito esempio 16 anni effettivi e 3 anni utili con un totale ai fini pensionistici di 19 anni, si verifica che tale servizio utile per il personale riformato viene riconosciuto per il raggiungimento dei minimi previdenziali ma non stesso dicasi per l’ assegnazione dell’assegno di funzione poichè si giustifica che trattasi di servizio solo effettivo poichè solo questo può essere sottoposto a giudizio di merito o demerito, ma per il personale riformato che abbia raggiunto il requisito cumulativamente il requisito del demerito si dovrebbe applicare al biennio antecedente la riforma, è un suicidio che per ogni diritto si voglia far valere per i riformati bisogna far scomodare un magistrato o una corte di magistrati? penso che tale assegno dovrebbe seguire stesse regole della previdenziale nel caso del personale riformato ,poichè tale personale non hanno cessato dal servizio a domanda o perdita di grado o penale o altro ma per infermità. Il mio pensiero di correttezza nei riguardi di tale personale RIFORMATO CHE ABBIA RAGGIUNTO COMUNQUE IL REQUISITO DEI 17 O 27 ANNI ANCHE CUMULATIVAMENTE dovrebbe essere valutato ma ribadisco il mio pensiero conta poco per questo Vi chiedo se vi sono sentenze già in giudicato o se fosse il caso di interpellare qualche autorevole Ministro per esporre tale ingiustizia perpetrata nei confronti di tale personale ciò ribadisco per il personale che abbia raggiunto il requisito anche se cumulativamente e viene negato.
    Purtroppo Carissimi del SUPU, concordo che l’unione fa la forza e che sopratutto gli iscritti sono la forza, ma non mi vergogno a dire che con due figli e moglie a carico percepisco una pensione con 19 anni di servizio di euro 1.190 che diviso 4 persone spettano euro 297 cadauno pari a euro 9 al giorno, purtroppo non posso togliere 50 euro poichè la mia quota di 297 la devo dare ai miei due figli , il cane lo dato in affidamento ai miei suoceri ottantenni , questo è motivo che non riesco a iscrivermi.

    Ti consideriamo dei nostri e se ti possiamo essere utili, siamo a tua disposizione.
    Inviaci un’Euro e il modulo d’iscrizione.Porremo il tuo quesito ai nostri Legali.
    Un’abbraccio
    G.Pino
    G.Pino

  286. salvatore c. 60 27 gennaio 2010 Reply

    voglio rispondere ad osvaldo,anche se non so a quale corpo appartiene.devi sapere che la pensione che percepisci di euro 1.190 vale per gli anni di servizio effettivi,sarebbe 16 anni.i 3 anni di riscatto valgono solo per la buonuscita. e, sicuramente non perceperai neanche l’assegno di funzione,in quanto viene percepito a 17 anni di servizio,tranne che hai fatto il servizio militare a parte, che computato ai 16 ti spetta l’assegno di funzione.capito…\\\ sono un’assistente capo di polizia penitenziaria riformato dalla c.m.o. a novembre del 2008 con 22 anni e mezzo di servizio e anch’io con moglie e 2 figli a carico, la mia pensione e di 1.400,00 euro mensili.spero che ti sia stato d’aiuto.un grosso saluto da salvatore c. 60

  287. MARIO 28 gennaio 2010 Reply

    EGREGIO COMMISARIO PINO
    SONO EX SOV.TE.CAPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA IN PENSIONE DAL 20/09/2007, RIFORMATO DALLA C.M.O. DI MESSINA PER DIPENDENZA SI DA CAUSA DI SERVIZIO, 6°CAT. TAB.A. E GRAZIE A DIO CONFERMATA DAL COMITATO DI VERIFICA.LA MIA DOMANDA E’ QUESTA ,LEGGENDO IL COMMENTO DEL COLLEGA OSVALDO VORREI SAPERE GENTILMENTE SE MI ASPETTA L’ASSEGNO DI FUNZIONE DI ANNI 27, PREMESSO CHE IL DECRETO E’ STATO FIRMATO DOPO UN PAIO DI MESI CHE SONO STATO RIFORMATO. GIACCHE’ IL SOTTOSCRTTO AL MOMENTO DEL PENSIONAMENTO PER RIFORMA AVEVO GIA COMPIUTO DI SERVIZIO 28 ANNI E MESI 8 E ANNI 5 DI RISCATTO CON UN TOTALE DI ANNI 33 E OTTO MESI. LETTO IL COMMENTO DEL COLLEGA SALVATORE CL.60 CHE GLI ABBUONI VALGONO SOLO A FINE DI BUONUSCITA, LA MIA DOMANDA RIMANE LA STESSA CON 28 ANNI E 8 MESI DI SERVIZIO MI ASPETTA L’ASSEGNO DI FUNZIONE PER GLI ANNI EFFETIVI DI SERVIZIO? CORDIALI SALUTI MARIO 28 GENNAIO 2010

    Caro Mario scusa se. ti rispondo in ritardo,confermandoti che gli anni di abbuono valgono solo ai fini di buona udcita.gliassegni di funzioni vengono corrisposti al 17 anno di servizio e al 27 anno.
    G.Pino

  288. salvatore 63 28 gennaio 2010 Reply

    leggendo il commento di salvatore c.60 non ho capito due cose, la prima è se nella sua pensione cioè 1400,00 euro mensili sono inclusi moglie e figli a carico,se è cosi la pensione ovviamente non è di euro 1400,00 ma molto di meno,la seconda cosa è sugli anni di riscatto cosidetti scivoli mi risulta leggendo altri commenti che questi anni sono pensionabili,e valgono sulla buonuscita se riscattati.
    non volevo contradirti, ma solo capire per non fare confusione.
    cordiali saluti

    Caro Salvatore,probalbilmente si e’ fatto un po di confusione,gli anni riscattati valgono solo ed esclusivamrnte ai fini di buon’uscita.
    G.Pino

  289. Mario 28 gennaio 2010 Reply

    salve,

    Sono un appartenente alla Gdf ho 25 anni di servizio, e da maggio 2009 sono in aspettativa per un incidente accadutomi in servizio per il quale mi è stato riconosciuto il modello C, ebbene la mia domanda è se non riesco a rientrare entro i 18 mesi mi riformano ? se si percepiro’ la pensione ?

    grazie delle vostre cortesi risposte.

    Caro Mario,ti possono anche riformare,la tua convalescenza si potra’ prolungare fino a 730 gg,dopo la tua pratica dalla C.M.O verra’ restituita al tuo Ministero che ti porra’ in pensione.
    Entro un mese dalla riforma secondo la diagnosi,puoi produrre domanda per transitare ai ruoli civili.
    Saluti
    G.Pino

  290. Biagio 30 gennaio 2010 Reply

    volevo sapere se è vero che se sei riformato con una patologia non riconosciuta da causa di servizio a termine dei 18 mesi contonuativi pur avendo una cat 5 max con altre patologie riconosciute da causa di servizio non hai più diritto a chiedere la pensione privileggiata ??

    Prima o dopo,l’importante che ti riconoscono una causa di servizio dalla 1^ all’8^ctg per conseguire la p.p,purche’ questo avvenga nell’arco dei cinque anni dalla riforma.
    G.Pino

  291. Roberto 30 gennaio 2010 Reply

    Salve. Sig. Pino
    sono un simpatizzante e tra poco mi iscriverò la quota di adesione.
    Vorrei sapere sè per una patologia, già iscritta all’8^ cat. fatto l’aggravamento che però non è stato aggravato in modo giusto e quindi dalla documentazione non sussisterebbe l’aggravamento, si può inoltrare nuovamente l’aggravamento in seguito e sè il CVCS può cambiare la categoria della stessa già a suo tempo riconosciuta all’8 cat.?

    Caro Roberto,Non c’e’ limite di tempo per chiedere l’aggravamento,solo per l’equo indennizzo per aggravamento si puo chiedere una volta nei cinque anni.
    Il C.di.V, non gli resta che confermarti l’8^ ctg e quindi la p.p.
    G.Pino

  292. francesco vasquez 31 gennaio 2010 Reply

    sono un appuntato g.di f. riformato in pensione da gennaio 2007 con 22 anni e 7 mesi effettivi 27 contributivi.
    pensione lorda 1225, netta con moglie e 2 figli 1465.
    prima avevo chiesto il transito al dipartimento del tesoro ma i posti erano solo nord quindi ho rifiutato e sono andato in pensione ho aspettato sette mesi per la risposta ma nel frattempo prendevo sempre lo stipendio, quando ho rifiutato mi hanno messo in pensione e si sono ripresi la differenza fra lo stipendio e la pensione.questo vi sembra giusto?
    ho chiesto 4 cause di servizio la prima protusioni discali senza tabella mi è stata riconosciuta dopo due anni ma non serve a niente. altra è epatopoatia sempre partita da cmo senza tabella la 3 gastrite cronica cat A8 e la 4 SAD in A6 con quale ho avuto la riforma.
    che speranze ci sono che mi diano almeno una A8 per avere la privilegiata.
    consiglio per tutti non fatevi riformare se non avete almeno trentanni contributivi si perde molto.
    grazie cordiali saluti.

    Caro Francesco,senza riforma per causa di servizio la tua pensione e valutata secondo le percentualita’ dei tuoi anni di servizio,
    cosi’ pure con causa di servizio,in quest’ultimo caso in aggiunta vengono cocessi sei scatti paga del 2.50% e p.p.
    Incomincia ad aggravare le tue malattie gia’ riconosciute senza categorie, con il cumolo potrai avere una settima e dunque la p.p
    Come ho gia’ detto ad altri colleghi,affidati ad un buon Medico Legale che conosce l’ambiente e i medici della c.m.o
    La tua pensione potrebbe raggiungere i 1700 Euro.
    I riscatti valgono ai fini di buon’uscita.

    G.Pino

  293. francesco 1 febbraio 2010 Reply

    gradirei sapere se riguardo le protusioni discali per presentare l’aggravamento i cinque anni decorrono dalla risposta positiva che mi è arrivata a luglio 2008 riconosciuta “si” dipendente ma non ascrivibile?
    poi le volevo dire che i 6 scatti li danno subito senza bisogno di avere la causa di servizio. almeno così mi ha detto l’ufficio pensioni di milano quindi li sto già prendendo.
    grazie.

    I sei scatti paga vengono conteggiati dal tuo Ufficio Pensioni e trasferiti all’IMPDAP se all’atto della riforma sei stato congedato per causa di servizio.
    Per fare domanda di aggravamento non c’e’ limite di tempo.nei cinque anni si puo’ richiedere la riformulazione dell’Equo indennizzo.
    G.Pino

  294. riccardo 1 febbraio 2010 Reply

    Caro sig. Pino, sono un sovrintendente della Polizia Penitenziaria ancora in servizio, con intenzione, per motivi di salute, di andare quanto prima in pensione. Visto che il vostro è uno dei migliori forum in circolazione per le forze dell’ordine e, che siete molto chiari ed esaurienti per quanto riguarda il calcolo della pensione, vorrei porre alla sua attenzione la mia situazione in modo da poter avere il “quadro” più chiaro possibile.
    - Anzianità contributiva 32 anni e 3 mesi (comprensiva di abbuoni) tutti nel Corpo;
    - Sovrintendente da luglio 2002;
    - 2 bambini a carico;
    - Cause di servizio riconosciute categoria 6^ max per cumulo. Le preciso inoltre che sono in attesa del responso della C.d.V. per quanto riguarda l’ultima causa di servizio riconosciuta dalla C.M.O. con la cat 7^ max, che aggiungendosi al precedente cumulo 8^ max, raggiunge complessivamente come detto prima la 6^ max. La informo poi, che una delle cause di servizio cat. 8^ max è già stata sottoposto al giudizio della C.d.V. con esito favorevole.

    La ringrazio fin d’ora con la promessa che appena possibile mi iscriverò come simpatizzante.

    Saluti Riccardo

    Caro Riccardo,con i benefici degli scatti del 2,50 compresi assegni familiari e p.p,percepirai da un calcolo approssimativo una pensione tra i 1600/1700 .
    Dalla terza ctg all’8^ ctg percepirai il 10% della tua pensione.
    Un’abbraccio
    G.Pino

  295. Luciano 1 febbraio 2010 Reply

    Sig. Pino, con la presente vorrei chiedere se le ferie maturate durante l’aspettativa e conseguente riforma per causa di servizio devono essere monetizzate? In caso di mancata monetizzazione che cosa si deve fare?
    Ringrazio per la risposta.

    Caro Luciano,le ferie non fruite,vengono monetizzate,solo ed esclusivamente,se vieni dispensato dal servizio,maturi le ferie anche durante la permanenza in aspettativa,
    Secondo la giurisprudenza consolidata dalla Corte Europea,riferita ad altra nazione,proprio per caso analogo.
    La Giurisprudenza della Corte Europea,fa stato su tutte le Nazioni inserite nel quadro U.E.
    Comunque se transiti nei ruoli civili dello Stato.hai diritto a fruire delle ferie non godute.
    Per la monetizzazione delle ferie fai domanda al tuo Comando.
    G.Pino

  296. Giuseppe 1 febbraio 2010 Reply

    Salve, sono un maresciallo di 1^ classe dell’aeronautica militare; sono in aspettativa dal mese di aprile 2009 e a metà di dicembre di quest’anno arriverò ai 730 gg. nel quinquennio, raggiungendo 19 anni e sei mesi di servizio + 5 anni per servizio in enti operativi (1/3), totale 24 anni e sei mesi, tutti effettuati in reparti operativi di “campagna” (dal 1997 percepisco la c.d. indennità operativa di supercampagna); la patologia è la seguente: sindrome ansioso depressiva con somatizzazioni multiple e disturbi da disregolazione del sistemo neurovegetativo, accertata dal locale presidio ospedaliero della mia città. Ho presentato nel mese di ottobre 2008 richiesta di riconoscimento per causa di servizio, poichè le motivazioni, come da refertazione medica, sono attribuibili al servizio prestato.
    Venendo riformato al termine del periodo di aspettativa, quanto percepirei all’incirca di pensione, anche nella peggiore delle ipotesi che non mi venisse concessa la causa di servizio e quindi niente p.p.o. (anche se mi batterò in tutti i gradi di giudizio per vederla riconosciuta)
    ? ho moglie ed un figlio (con handicap grave – l.104/92) a carico.
    Grazie
    Giuseppe

    Caro Giuseppe, stai prendendo lo stipendio intero?
    Senza causa di servizio,percepirai una pensione in base agli anni di servizio maturati.
    Tuo figlio sta percependo degli emolumenti Previdenziali?
    G.Pino

    Giuseppe,senza causa di servizio,per quello che hai reso alla nostra madre Patria non e’ giusto che lasci con una mano d’avanti e una di dietro,scusa il gergo,circa 1200/1300,diverso e’ con causa di servizio,stipendio piu’ privilegi.
    Un’abbraccio particolare a tuo figlio
    G.Pino

  297. guglielmo 2 febbraio 2010 Reply

    Gentile Sig. Pino
    Precedentemente lei ha affermato che il ricorso avverso il decreto di diniego sulla dipendenza da causa di servizio si fa al tar entro 60 gg,ma sul sito del ministero della difesa c’è scritto che il ricorso si fà davanti al giudice ordinario in qualità di giudice del lavoro.Le allego il link a cui faccio riferimento:
    http://www.difesa.it/Segretario-SGD-DNA/DG/PERSOCIV/Faq/Cause+di+servizio+ed+equo+indennizzo.htm

    vorrei chiederle ci sono delle differenze a seconda dei casi ? grazie mille

    Caro Guglielmo,il Personale Militare e delle FFOO,usano la prassi del ricorso al C.di.V entro 10 gg. al Tar entro 60 gg,al Presidente della Repubblica entro 120gg,Il link che mi ha fornito riguarda il Personale civile dello Stato.
    G.Pino

  298. MICHELE 3 febbraio 2010 Reply

    le volevo chiedere avendo avuto un paio di anni fà la risposta alla causa di servizio per “disturbo d’ansia con attacchi di panico ;in atto: disturbo distimico pregresso” con esito negativo ,attualmente soffro di depressione ricorrente grave con componente emozionale ,posso chiedere la causa di servizio,avendo avuta già negativa con la diagnosi “disturbo d’ansia con attacchi di panico ;in atto: disturbo distimico pregresso ”
    cioè mi spego meglio le due patologie sono uguali o diverse per chiedere la causa di servizio?

    Sono due patologie uguali che comunque,l’una o l’altra se non sono bene relazionate dal tuo Comando non ti verranno mai riconosciute.
    Scegli altre patologie da causa di servizio se vuoi ottenere qualche categoria.
    G.Pino

  299. mario 3 febbraio 2010 Reply

    Complimenti per il contributo importantissimo che viene fornito su questo sito!
    Vorrei sottoporre anch’io un quesito brevissimo:
    nel 1994 mi è stata assegnata (per malattia riconosciuta) la 8^ ctg tabella A misura MAX per la quale però non ho preso l’E.I. per intemopestività della domanda. Se oggi chiedessi l’aggravamento della stessa e lo ottenessi, quali eventuali benefici potrei ottenere? Grazie infinite.

    Sul quesito che mi proponi mi trovi leggermente impreparato,pero’ a naso penso che in caso di abbassamento di ctg per aggravamento della patologia,potresti chiedere la riqualificazione dell’equo indennizzo emolumento che poi dovrebbe essere confermato dal C.di.V.
    G.Pino

  300. francesco 3 febbraio 2010 Reply

    gradirei sapere se quando si è reformati per qualsiasi malattia e dopo qualche anno si guarisce la pensione resta a vita o devi tornare a lavorare?
    cordiali saluti grazie

    Caro Francesco,una volta in pensione non ti cerca piu’ nessuno,goditi la pensione e pensa alla salute.
    G.Pino

  301. mario 4 febbraio 2010 Reply

    grazie per la risposta ma si è sollevato un’altro dubbio: mi hai detto che potrei chiedere la riqualificazione dell’equo indennizzo…… ma io non l’ho ricevuto la prima volta come già detto causa intempestività della domanda, quindi sarebbe inutile chiederlo… o no? Grazie ancora

    Caro Mario,come si sol dire,”fai lo gnorri” riformula la domanda di equo indennizzo con la nuova ctg,potresti trovare in sede giudicante del C.di.V una certa propensione ad essere clementi,tanto che ti costa fare domanda.
    G.Pino

  302. MICHELE 4 febbraio 2010 Reply

    LA RINGRAZIO DELLA RISPOSTA.
    MICHELE

  303. dario 4 febbraio 2010 Reply

    Gentile Sig. Pino
    vorrei chiederle,l’art 10 bis legge 241/90 ovvero il cosiddetto “preavviso di rigetto” è un atto dovuto da parte dell’amministrazione prima di emanare il decreto negativo per la dipendenza di una causa di servizio o è puramente facoltativo?
    Grazie mille.
    Distinti saluti.

    Caro dario,piu’ che un’atto dovuto,il “preavviso di rigetto” e’ una Legge e le Leggi bisogna rispettarle.Le norme generali sull’azione Amministrativa,ha inciso in vari settori della disciplina del diritto amministrativo e,tra essi.anche sotto il profilo della tutela del privato soggetto all’azione amministrativa e delle relative garanzie partecipative nel procedimento.Legge 11.Febbraio 2005 n.15,recante modifiche ed integrazioni alla Legge 7 Agosto 1990,n.241.

    La Legge non si attua facoltativamente,la Legge e’ imperativo,si applica e basta.
    G.Pino

  304. MICHELE 5 febbraio 2010 Reply

    volevo sapere ,siccome la c.m.o per quanto io ho potuto capire con la mia patologia “depressione” vuole portarmi oltre i 18 mesi di aspettativa , se allo scadere dei giorni “13 MESI”di aspettativa che sto facendo, visto che non ho nessun miglioramento della malattia su menzionata, porto con me il medico legale seconto voi posso ottenere la riforma prima dei 18 mesi?
    grazie e mi scuso per i troppi quesiti che vi sto chiedendo.-

    Caro Michele,il Medico Legale scelto nei meandri dell’O.M,ti puo’ essere di grande aiuto
    G.Pino

  305. dario 5 febbraio 2010 Reply

    Gent.le sig. Pino
    La ringrazio per la tempestività della risposta che condivido in pieno.Ho usato la parola “facoltativo” proprio perchè nn capisco come l’amministrazione possa avvalersi o meno del citato articolo a proprio piacere.Non sono un legale,ma nn credo che bisogna esserlo per constatare che questo comportamento ha un solo nome: “eccesso di potere”.
    Scusi x lo sfogo,ma è l’unica cosa che mi è rimasta da poter fare.
    Distinti saluti
    Dario

  306. ALBERTO 5 febbraio 2010 Reply

    Caro Commissario Pino, sono venuto a conoscenza del vostro Sindacato tramite un collega di lavoro. Sono un Assistente Capo di Polizia Penitenziaria ancora in servizio. Avendo intenzione di andare in pensione con la riforma, vorrei sapere l’importo netto della stessa.
    Sono nato il 14/10/1958, mi sono arruolato in data 01/09/1981, quindi ho una anzianità di servizio effettiva di anni 28 e mesi 5 più 5 anni di abbuono, per complessivi anni 33 e mesi 5.
    Faccio presente che ho già riconosciute come dipendenti da causa di servizio varie infermità già decretate dal Capo del Dipartimento, tra cui la “sindrome ansiosa depressiva” (ascritta all’8^ ctg. tab. Max) e ascritte per cumulo alla 7^ ctg. tab. A Max.
    Gradirei inoltre conoscere l’importo approssimativo dell’indennità di buonuscita, facendo presente che ho già provveduto a riscattare anche i cinque anni di abbuono.
    la ringrazio anticipatamente per l’interessamento e le prometto che provvederò quanto prima ad iscrivermi al vostrio
    Sindacato come simpatizzante.
    Saluti Alberto

    Se le ctg sono state ratificate dal C.di.V,in pensione ti verra’ elargita la p.p consistente nel 10%della p.p.o.
    Percepirai in modo approssimativo circa 50.00/55.000 Euro netta,tieni presente che nel complessivo la buonuscita sara’ detassata del 23%.
    I riscatti valgono ai fini della buon’uscita.

    Ti inviero il modulo d’iscrizione
    Saluti
    G.Pino

  307. MICHELE 6 febbraio 2010 Reply

    se ho capito bene il medico legale lo dovrei trovare nell’ambito dell’ O.M.?
    io ho contattato uno civile che ha esperienza in materia di O.M. va bene comunque ?…..

    Va bene purche’ abbia esperienza di invalidita’ militare.
    Pino

  308. paolo 7 febbraio 2010 Reply

    Salve e complimenti prima di tutto; Ho conosciuto il vostro sito questa sera stessa e aderirò quanto prima, dunque sono un app.sc. della g.d.f. arruolamento 1987 e un anno di leva effettuato completamente, dopo essere stato colpito da infarto ima non Q sono stato posto in convalescenza dalla cmo, nel frattempo il comitato di via lanciani ha espresso parere sfavorevole al riconoscimento della causa di servizio(alla quale mi sono opposto)la domanda : se verrò riformato senza causa di servizio,verrò collocato in pensione? e se si, a quanto ammonterà la pensione? domanda più che lecita con moglie e due figli a carico.POVERA ITALIA. Grazie anticipatamente. ci sentiamo per l’adesione, saluti, Paolo.

    Caro Paolo,scusa se ti rispondo in ritardo,mi stanno arrivando centinaia di quesiti e purtroppo sono solo a rispondervi.

    Senza causa di servizio,con 23 anni di servizio percepirai in modo approssimativo 1200/1300
    G.Pino

  309. vincenzo 7 febbraio 2010 Reply

    sono un brigadiere dell’arma con 34 anni di servizio effettivo nel 2006 mi hanno diognisticato tramite ospedale civile stato ansioso attacchi di panico stress. l’ospedaqle militare dopo circa 2 anni mi recavo presso l’ospedale miliatre per visita , risultato- nessuna categoria in quanto non classificabile, sono ascrivibile ai fini de’equo indennizzo.con l’aggravamento potrò essere riformato con causa di servizio dal c.m.o.in tal caso si o non cauda di servizio approssimativo quanto potrò percepire di pensione con gli anni come sopracitati . nell’attesa distinti saluti.

    Difficilmente ti verra’ riconosciuto lo stato d’ansia.
    Percepirai senza causa di servizio 1600/1700 E
    G.Pino

  310. vincenzo 8 febbraio 2010 Reply

    sono un brigadiere dell’arma con 34 anni effettivi di servizio nell’ottobbre del 2006 mi hanno diognisticato (L’OSPEDALE CIVILE)stato ansioso, attacchi di panico stress. dopo circa 2 anni sono stato sottoposto avisita medica del c.m.o., risultato nessuna categoria in quanto non classificabile. ascrivibile ai fini dell’equo indennizzo.In caso di aggravamento di detta patologia sarò riformato?in tal caso ^si^ o non causa di servizio (riformato)in approssimativ0 quanto potrò percepire di pensione con gli anni già maturati come sopra citati. grazie distinti saluti

    Senza causa di seervizio in modo approssimativo,1500/1600
    G.Pino

  311. giuseppe 10 febbraio 2010 Reply

    Gentile sig. Pino
    Oltre ad affrontare i problemi di salute a cui si va incontro e a combattere per vedere rispettati i propri diritti che vengono sempre più negati,bisogna fare i conti anche con il portafoglio di chi deve mandare avanti una famiglia.
    Quanto potrebbe costare orientativamente un ricorso al TAR per una causa di servizio considerando avvocato,medico legale,spese giudiziarie ecc. ecc. ?.
    Purtroppo bisogna fare i conti anche con certe cose oltre al resto.
    Cordiali saluti
    Giuseppe

    Caro Giuseppe,non so quantificare il costo del ricorso,i nostri Legali e Medici Legali del SUPU in base ad accordi sono consapevoli che devono semplificare le loro parcelle che verranno saldate quando verra’ emessa la sentenza del Tar o Consiglio di Stato,al momento dell’avvio della pratica si pagheranno le spese vive e il Medico Legale.
    G.Pino

  312. MICHELE 12 febbraio 2010 Reply

    caro pino scusami se ti disturbo di nuovo volevo chiederti se si verifica una situazione così cioè successivamente alla scadenza dei giorni massimi di aspettativa, la commissione medica potrebbe decidere di non riformarmi e anzichè dichiarami inidoneo in modo totale, dichiararmi idoneo al servizio, anche se parzialmente, e quindi non potrei più rientrare in servizio avendo usufruito di tutta l’aspettativa malattia.
    In questa circostanza si decade dal servizio?
    e ha cosa vado incontro?
    ai fini economici cosa mi può succedere?
    grazie per avermi ancora una volta ascolto
    Si decade dal servizio al 731 giorno.
    Verrai posto in quescenza percependo una pensione ordinaria secondo una percentuale degli anni svolti o a domanda transitare ai ruoli civili.
    G.Pino

  313. giuseppe 66 14 febbraio 2010 Reply

    sono un appartenente della polizia penitenziaria, in questi giorni ho subito un trauma di aggressione violenta da un detenuto non vogliono mandarmi all’ ospedale militare con il modello c, ma ci sarà ancora giustizia per noi,chi ci dovrebbe tutelare?.ciaO

    Per l’aggrassione subita ci sara’ una relazione firmata anche dai tuoi Colleghi, il detenuto e’ stato denunciato per resistenza e lesioni a P.U? Se ci sono stati questi componenti,fatti visitare in un nosocomio pubblico,successivamente segnala l’omissione da parte del responsabile dell’ufficio del personale o il Dirigente dell’Istituto con relazione di servizio diretta al Dipartimento carcerario.
    Invia la relazione per conoscenza a questo Sindacato.
    G.Pino

  314. francesco 15 febbraio 2010 Reply

    a tutti i colleghi con pensione privilegiata, presentate domanda per avere incollocabilita’ e indennita’ speciale annua. mio zio appuntato dei carabinieri andato in pensione nel 1993 prende 2500 al mese netti.

  315. nicola 68 15 febbraio 2010 Reply

    Illustrissimo Commissario Giuseppe PINO, sono Nicola a marzo 42 anni, Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri posto a soli 19 anni e 6 mesi in congedo assoluto per riforma a far data dal 12 Ottobre 2009. Prima di narrarti la mia storia ti volevo ringraziare di esistere e dare la possibilità a tanti colleghi di raccontare le loro purtroppo dolorose storie le quali possono essere d’esempio anche per tutti quelli che ne avranno bisogno spero pochi. Ieri sera navigando su internet ho avuto la possibilità di leggere tutte le storie che ti vengono sottoposte e mi sono reso conto che la mia è molto diversa dalle altre. Tutto è iniziato il 13 Ottobre 2008, quando mentre stavo giungendo in caserma per svolgere il mio turno di servizio 07.00-13.00 a bordo della mia autovettura, verso le ore 06.30 ricevo una telefonata dall’operatore dalla centrale operativa della mia compagnia, il quale mi riferiva di portarmi nel centro storico in quanto vi era un’abitazione in fiamme, dopo qualche minuto mi chiamava anche il Comandante il quale mi riferiva di portarmi sul posto per verificare e valutare la situazione che poi lui sarebbe venuto sul posto appena possibile. A quel punto, giunto sul posto notiziavo sia il Comandante della Stazione che l’operatore della centrale della grande pericolosità della situazione per l’incolumità e salute pubblica. Facendo tutto quello che ogni Carabiniere d’Italia o appartenente alle forze di polizia avrebbe fatto sia moralmente che per dovere ( non vi racconto la storia perché è molto lunga). Appena finito l’intervento, avvertivo un fortissimo dolore al braccio e la mano destra che erano molto gonfi nonché dolore lancinante alla spalla destra. Le lesioni le riportavo per tirare con la punta delle dita con un’incredibile forza dal muro lo sportello della nicchia dove era custodita la chiave d’arresto del gas metano per verificare la chiusura della stessa per evitare o ridurre al massimo eventuali imprevedibili esplosioni ed alla spalla per aver dato delle fortissime spallate alla porta della casa nell’intendo di entrare nelle fiamme e verificare la presenza di un giovane in quanto la gente presente paventava la presenza nell’abitazione dell’autore dell’insano gesto, nipote del proprietario un giovane che con problemi di alcol, droga più volte trovato svenuto per la strada il quale poteva essere all’interno svenuto, dopo essere entrato da una verifica immediata fortunatamente non vi erano esseri umani o altre fonti di gas. Di quanto sopra rendevo edotto il Comandante appena arrivato sul posto, nonché di un’impronta su un pannello di alluminio che avevo preservato come prova certa che avrebbe inchiodato il colpevole. Infatti dopo qualche minuto con il Comandante ci recavano a casa del giovane in questione il quale a seguito del riscontro dell’impronta veniva fermato e condotto in caserma quale autore dell’incendio . Alle ore 09.40 il Dottore chiamato in Caserma mi riscontrava affetto da lesioni muscolo tendinee e al braccio destro e riferiva al Comandante di accompagnarmi all’ospedale per le cure del caso. Giungevo solo alle ore 14.00 al Pronto soccorso dell’ospedale rstando fino alle ore 13.00 in caserma da aspettare che finisse il collega del N.O. e poi con due diverse auto dell’Arma e non con l’ambulanza. Arrivato all’ospedale mi visitava un ortopedico il quale invece di ricoverarmi mi praticava una valva gessata al braccio destro. Restavo dalle ore 14.00 alle ore 16.45 al pronto soccorso per le cure mediche del caso anche perché non vi era il reparto di ortopedia e poi mi accompagnava un maresciallo della locale stazione a casa libero dal servizio. Il giorno dopo chiedevo al mio Comandante se era modello “C” e lui mi rispondeva che il Nucleo Comando aveva a lui riferito che non essendo stato un giorno ricoverato dovevo fare la domanda di riconoscimento della causa di servizio che ho presentato il 23.01.2009. Dopo una cinquantina di giorni sono stato avviato a mie spese all’infermeria regionale ed il responsabile mi inviava il giorno dopo all’ ospedale militare. Giunto al nosocomio Militare il Dottore mi diceva di raccontare come mi ero fatto male e dopo averlo fatto mi chiedeva perché non mi era stato fatto il modello “C” o la lesione traumatica da causa violenta ed io gli dicevo perché non era stato ricoverato un giorno che mi disse il Comandante e guardando gli altri disse che rischiavo se non migliorava la situazione di essere riformato non per causa di servizio. Da quel giorno è cominciato per me il calvario infatti nonostante tutte le terapie e cure mediche vedevo che la situazione non migliorava sottoponendomi a patemi d’animi e stress tanto da peggiorare la situazione di salute andando con la pressione arteriosa in cura medica e la gastroduodenite erosiva, ricorrendo più volte all’ospedale e a farmaci che tuttora assumo giornalmente. Il 12 ottobre 2009 giusto a un anno di convalescenza e nell’ultimo quinquennio 425 giorni, sono stato con grande dolore riformato con la seguente dicitura “ SINDROME DELLA SPALLA CONGELATA IN ESITI DI PREGRESSO TRAUMA OSTEO-MIOTENDINEO SPALLA DESTRA A SIGNIFICATIVA INCIDENZA FUNZIONALE IN DESTRIMANE NON IDONEO PERMANENTE AL SERVIZIO D’ISTITUTO DA NON COLLOCARE NELLA RISERVA, SI RIMPIEGABILE NELLE CORRISPONDENTI AREE FUNZIONALI DEL PERSONALE CIVILE DELL’A.D. (LEGGE 266/99)”. Il 4 Novembre ho fatto la comunicazione per il transito nel ruolo civile e la domanda di riconoscimento VITTIMA DEL DOVERE. Il 24.12.2009 mi veniva notificato il verbale conclusivo dell’Ospedale Militare così riportato:

    GIUDIZIO DIAGNOSTICO

    Prec. Ascriv. Tab cat
    Nuova ascriv. Tab cat
    Data di stabilizzazione

    A)
    Sindrome della spalla congelata in esiti di pregresso trauma osteo-miotendineo spalla destra a significativa incidenza funzionale in destrimane

    A 7
    23.01.2009

    B+3)
    Spondiloartrosi diffusa con discopatia ed ernie discali da C3 a C7
    A8
    A 8
    18.12.2003

    C+10)
    Gastroduodenite erosiva
    N.C.
    A8
    29.06.2006

    D)
    Ipertensione arteriosa

    B
    28.07.2009

    1)
    Flebopatia arti inf. Con insuff. Lieve-moderata safena int. Bil.
    B MAX

    18.12.2003

    2)
    Gonalgia bilaterale. In atto: esiti int. Per espostosi femore dx
    N.C.

    4)
    P.S.O. bil. A lieve incidenza funzionale.
    B MAX

    18.12.2003

    5)
    Rinosinusite fronto mascellare cronica
    B MAX

    18.12.2003

    6)
    Valida contusione polso dx
    Non richiesto

    7)
    Distorsione avampiede dx
    Non richiesto

    8)
    Segni clino-radiologici di broncopatia cronica ostruttiva con componente asmatiforme, in terapia farmacologia buon compenso funzionale
    A 8 MIN

    29.06.2006

    9)
    Ernia iatale con esofagite da reflusso
    N.C.

    11)
    Gozzo emorroidario.
    N.C.

    Altre infermità riscontrate:

    - Sindrome del tunnel carpale,

    - Leiomioma esofageo;

    - Ernia iatale con esofagite di 2° grado.

    Ascrivibilità complessiva di tutte le infermità/lesioni ( escluse le non dipendenti) qualora tutte le infermità siano riconosciute SI dipendenti da causa di servizio dal C.V.C.S.:

    TABELLA
    CATEGORIA
    Indennità una tantum
    Suscettibile miglioramento
    Assegno rinnovabile

    A
    5^
    Ann/tà 5
    A VITA
    4 Ann/tà

    Per l’intervento che mi è costato la mia adoratissima divisa che mai più potrò indossare il Consiglio Comunale con delibera mi faceva questo encomio.

    IL CONSIGLIO COMUNALE: 28.11.2008

    Ritenuto doveroso esprimere un sentito ringraziamento, al Comandante della locale stazione dei Carabinieri e certi di interpretare i sentimenti dell’intera popolazione ——————————, avverte il dovere di esprimere alla Benemerita Arma dei Carabinieri la profonda gratitudine per il ruolo che quotidianamente, svolge con spirito di sacrificio e di abnegazione in favore della nostra Comunità, con lo scopo di essere garante dell’ordine e della sicurezza pubblica;

    Esprime, in particolare, il grazie commosso di questa Comunità al Brigadiere NICOLA che, nel primo mattino del 13/10/2008, mentre era in atto, in questo centro abitato, un incendio in una abitazione sita in via Roma, davanti alla quale si era radunato un gruppo di persone, incuriosite, ma anche preoccupate, perché paventavano la presenza di un giovane all’interno dell’abitazione, con un gesto di altruismo non comune e non curante del pericolo per la propria vita, faceva allontanare i curiosi e con grande tempestività entrava nell’abitazione sopra menzionata, avvolta dalle fiamme, per verificare una eventuale presenza di persone da portare in salvo e per disattivare fonti di gas al fine di scongiurare danni imprevedibili, riportando ferite ad un braccio, compiendo un gesto che resterà nella memoria storica del nostro paese.

    Invia il presente atto al Comandante della locale Stazione Carabinieri ed al Comandante della Compagnia di —————–.

    Il Sindaco conclude la comunicazione con un sentito ringraziamento.

    IL CONSIGLIO COMUNALE DI ——————————————

    Prende atto all’unanimità delle relative comunicazioni.

    Ora caro Giuseppe PINO atteso che quello che ho sopra riportato è il racconto fatto per sommi capi senza scendere nei particolari che possono sfociare in reati penali di cui magari te ne parlo in altra sede. Ti dico quello che ho avuto dalla Mia Amatissima Istituzione:

    Modello “C” NO

    Encomio NO il Comandante di Compagnia una volta ricevuto ( Prendo atto e di tenerne conto nelle note caratteristiche che poi non mi sono state mai fatte perché riformato)

    Riformato il 12.10.2009 non per causa di servizio e transito a domanda nel ruolo civile

    Ruolo civile per me significa andare a 300 Km giornalieri dal mio comune di residenza

    Al momento dell’infortunio ero Vice Comandante di Stazione a 30 Km

    Il Sindaco mi invitava a una cerimonia pubblica per salutare il Brigadiere alla stessa erano stati invitati anche altre due amministrazioni dai primi di dicembre 2009 che si doveva fare siamo arrivati ad oggi ed il sindaco dice che deve essere autorizzato dal capitano per farla

    Dal giorno 11.01.2010 per il trauma che ho subito e sto subendo ho dovuto ricorrere allo Psichiatra dell’Ospedale il quale dopo il primo colloquio si è alzato dalla sedia ed ha detto “ Brigadiere le chiedo scusa io a nome degli Italiani” per tutto quello che non gli hanno dato e da allora prendo farmaci per cercare di dormire ma sono vani i risultati potrà cambiare solo quando qualcuno mi riconoscerà quello che è giusto.

    Ti voglio precisare che durante i miei venti anni di servizio non sono stato mai punito o denunciato.

    Situazione famigliare:

    Moglie anni 40 affetta da psoriasi alle mani;

    3 figli di 14, 9 e due anni quest’ultimo affetto da grave forma di allergia in cura al policlinico di Bari

    Situazione economica:

    Mutuo Casa 500,00 ero al mese fino al 2015;

    stipendio senza nessuna indennità da ottobre 2008.

    Situazione morale:

    DISTRUTTO COMPLETAMENTE NON RIESCO A CAPIRE COME E’ POSSIBILE CHE PER COMPIERE IL MIO DOVERE NEL TENTATIVO DI SALVAGUARDARE LA SALUTE E L’INCOLUMITA’ PUBBLICA E DI SALVARE UNA GIOVANE VITA SEGNALATAMI NELLE FIAMME MI SONO RITROVATO SENZA PIU’ LA MIA ADORARATISSIMA DIVISA CHE HO SEMPRE AMATO E CERCATO DI ONORARE SENZA L’AIUTO DEI SUPERIORI E LASCIATO PERIRE DA SOLO. POSSO IO ANDARE A LAVORARE COME CIVILE E FARE A BRDO DI PULMAN 6 ORE DI VIAGGIO E 300 KM AL GIORNO CON TUTTE LE PROBLEMATICHE FAMIGLIARI, ECONOMICHE E DI SALUTE CHE MI ATTANAGLIANO?

    E PENSARE CHE NEL 1996 CON SOLI QUATTRO GIORNI DI RIPOSO MEDICO SONO STATO ENCOMIATO DAL GENERALE A CATANZARO VEDASI RIPRODUZIONE

    Comando Regione Carabinieri ——-

    Sm – Ufficio O.A.I.O.-

    ENCOMIO SEMPLICE

    Concesso al Carabiniere

    Nicola ——————

    “A DIPORTO ED IN ABITI CIVILI CON DETERMINAZIONE E SPREZZO DEL PERICOLO, SI PORTAVA IN ABITAZIONE PRIVATA PER SPEGNERE LE FIAMME SPRIGIONATE DA UNA BOMBOLA DI GAS LIQUIDO, SCONGIURANDO COSI’ PIU’ GRAVI CONSEGUENZE PER DUE ANZIANI CONIUGI IVI PRESENTI”

    16 aprile 1996.

    IL GENERALE DI BRIGATA COMANDANTE

    ( ————————)

    Alla fine caro, illustrissimo Signor PINO tutti gli altri Carabinieri che sentiranno questa storia avranno la voglia di fare in ogni occasione il loro dovere sino all’estremo sacrificio per testimoniare l’amore alla Patria e ai fratelli Italiani ? Io dico di Si, perché non saranno certamente queste storie all’Italiana a far scemare quel grande amore per la nostra inconfondibile Istituzione fatta di tantissimi Uomini, Padri e mariti di ogni ordine e grado che mettono in gioco la loro vita ogni giorno per il bene della Nazione
    L’equo indennizzo viene indennizzato secondo l’eta’, e il livello di grado

    Risposte:

    Il Modello “C” o lesione traumatica da causa violenta andava fatto?

    Quale è l’iter della pratica?

    Il C.V.C.S. analizzerà il mio caso con sollecitudine?

    Spero che i Componenti del C.V.C.S a coscienza capiscano che mi è impossibile con tutte queste infermità e lesioni che fanno ormai da padroni del mio corpo continuare a lavorare nel ruolo civile facendo 300 Km al giorno e che mi riformino per causa di servizio?

    Se mi riformano per causa di servizio quando sarebbe la pensione anni 20+4 attualmente prendo 1700 euro di stipendio?

    Stando allo specchio quanto sarebbe l’importo dell’equo indennizzo?

    Secondo te mi spetta essere riconosciuto vittima del dovere?

    E se mi danno il ruolo civile è giusto a 300 Km che posso fare?

    Posso presentare la richiesta di causa di servizio per stato ansioso e disadattamento reattivo riportato a seguito di questa vicenda o diranno che ero predisposto?

    Per la gastroduedenite erosiva purè ero predisposto?

    Per la pressione arteriosa in cura medica scommetto che ero predisposto come naturalmente l’artrosi e tutte le altre.

    Ora consapevole della lungaggine del messaggio anche se già ridotto, porgo un saluto sincero con stima ed incondizionato affetto a te in primis e a tutti i colleghi e non che frequentano il tuo sito senza omettere di dare un forte abbraccio a tutti gli orfani/figli e consorti di coloro che nell’adempimento del proprio dovere sono caduti o rimasti feriti tanto da dover dare l’addio alla vita o al lavoro fatto con dedizione ed immenso amore.

    AIUTATEMI STO’ VERAMENTE MALE QUESTA STORIA HA DISTRUTTO ANCHE LA MIA FAMIGLIA.

    VIVA L’ITALIA VIVA GLI UOMINI IN DIVISA

    L’UMILE SERVITORE DELLA PATRIA

    Nicola

    Caro Nicola, la tua storia mi ha commosso,sono convinto che ti riconosceranno la causa di servizio perche’ esistono le relazioni di servizio del tuo intervento eroico e il riconoscimento dell’encomio ne e’ la testimonianza.
    Se ti riformano per causa di servizio percepirai 1200/1300 Euro piu gli incentivi e p.p se transiterai nei ruoli civili continuerai a mantenere il tuo stipendio e qualifica equibolente.
    Era compito del Comandante istruire il modello C,il tuo Superiore ha commesso omissione atti d’ufficio e quindi sanzionato disciplinarmente.
    Presenta domanda di causa di servizio e domanda di aggravamento per quelle patologie gia’ riconosciute.

    Sottoporro la storia al Gen. Antonio Pappalardo,affinche’ intervenza presso il Comando Generale.
    G.Pino

  316. PATRIZIA 15 febbraio 2010 Reply

    Sono una dipendente del Comune che ha gia’ avuto consigli da lei riguardo la propria causa di servizio non ancora decretata. ho seguito le sue istruzioni e dopo un giro accurato ho scoperto che la risposta della causa di servizio, il Comitato di Verifica di Roma l’aveva gia’ inoltrata al mio Comune in data 5/05/2009 prot. n. 5649, ma non si sa come non mi e’ stata ancora notificata.
    Da contatti telefonici con il mio ufficio del personale, e dopo molte insistenze da parte mia, si son messi a cercarla e l’hanno trovata proprio questa mattina nel mio fascicolo personale.
    DIMENTICANZA? NON CURANZA? MA IO NON HO ANCORA TALE NOTIFICA !!!!!!!!!!!!!!!!!
    CHE FARE?………….. POSSO DOPO QUESTO RITARDO DI NOVE MESI FARE RICORSO AD ESSA,ME L’ACCETTERANNO?………… POICHE’ LA PERSONA CON CUI HO PARLATO MI HA DETTO CHE MI E’ STATA RICONOSCIUTA PER META’? (perche’ al momento devo ancora visionarla, visto che me l’hanno spedita oggi con raccomandata AR).
    MI DIA UN CONSIGLIO
    SALUTI PATRIZIA.

    Gentile Signora Patrizia,La notifica ha valore se ce stata la sua firma e data
    Lei ha 10 gg di tempo dal momento della notifica per presentare le sue dedizioni al C.di.V,60 gg al Tar in caso di non riconoscimento della C.di.S.
    Non esistono cause di servizio riconosciute a meta’
    Mi faccia sapere l’esito della corrispondenza spedita con lettera R.R
    sSaluti
    G.Pino

  317. RENATO 15 febbraio 2010 Reply

    Ho letto la lettera di Domenico e posso senz’aqltro dirgli che il TAR del Lazione ha condannato il Comune di Roma al risarcimento dei danni ad un cittadino che si è visto rilasciare un’autorizzazione non so dopo quanti anni. Alla luce di ciò il collega può citare il Ministero della Difesa, così come farò io, per il riconoscimento di una causa di servizio che se la menano da sette anni circa.

  318. fabrizio boccolini 16 febbraio 2010 Reply

    ….QUINDI DA QUELLO CHE LEGGO, IMMAGINO CHE IL RICONOSCIMENTO PER LA MIA CAUSA DI SERVIZIO E’ PRATICAMENTE GIA BOCCIATO. E SCUSATEMI…IO CHE CI SONO ANDATO A FARE ALLA CECCHIGNOLA A ROMA? A PERDERE UNA GIORNATA? A QUESTO PUNTO UNO DEI DUE ENTI E’ INUTILE….NON CREDETE?
    ALORA DEVO RASSEGNARMI AD ASPETTARE DIERSI ANNI PER VEDERMI NON RICONOSCERE UNA PATOLOGIA RICONOSCIUTA DALLA C.M.O.
    COSI DA UNA PARTE FACENDOCI ASPETTARE ANNI PER IL PARTO DI QUESTO DECRETO DILAZIONANO ALLA LUNGA LA COSA E POI BOCCIANDOCELO LO ELIMINANO PROPRIO.
    MI SA TANTO DI FURBATA SE NON DA PRESA IN GIRO.

    Nel 2001 il Ministero dell’Economia con un Decreto ha dato ampi poteri al C.di.V di istruire e decretare le p.p le cause di servizio gli equi indnnizzi,prima di quella data quel Sodalizio aveva solo poteri di consultazioni,le decisioni erano accorpate all C.M.O.
    IL supu sta preparando un’interrogazione Parlamentare sull’inutilita’ di questo Ente.

    G.Pino

  319. nicola 68 16 febbraio 2010 Reply

    Esimio G. PINO ti ringrazio per le belle parole ma devi sapere che questa storia ha destato preoccupazioni in tutti gli appartenenti delle forze armate locali e commenti anche nelle popolazioni. Ora ti comunico che proprio ieri ho saputo che tutte le mie cause di servizio di cui sopra sono state prese in carico dal Ministero della Difesa in data 29.01.2010 e che ancora io non ho nessuna causa di servizio riconosciuta. Ora dovrò attentedere anni per il riconoscimento o è possibile considerato che non è stato fatto il mod. “C” vi vengano riconosciute subito in considerazione di essere stato riformato per infortunio in attività di servizio? ancora ti avevo chiesto se mi riconosceranno vittima del dovere ma se anche fosse solo quando sarà riconosciuta la causa di servizio? e per quanto riguarda il ruolo civile cosa posso fare per non fare 300 km al giorno con tutti gli acciacchi e situazione famigliare che mi ritrovo posso chiedere di lavorare nel mio paese o a una distanza ragionevole? caro G. PINO, vorrei tanto telefonarvi e raccontare la storia per intero a te e il Signor Generale Pappalardo perchè non c’è solo quello che vi ho scritto ma tante cose non si possono scrivere, inoltre dopo avervi raccontato tutto mi potreste dare tutte le indicazioni del caso perchè devi sapere che io non mi fermerò mai non per le onoreficenze non avute o per la moneta che mi spetta come equo indennizzo ma solo ed esclusivamente per parlare o con il Signor Presidente della Repubblica o Sig. Ministro della Difesa o il Sig. Comandante dell’Arma dei Carabinieri. Solo dopo che uno di loro mi dirà che il mio comportamento in 20 anni di servizio non è valso a nulla allora mi fermerò, ma sono sicuro che se uno di loro avrà la bontà di invitarmi al suo cospetto sopratutto grazie al vostro aiuto non potrà dire quello che quello che mi ha detto lo psichiatra. Credimi G.PINO un giorno ci andrò anche a costo di incatenarmi davanti ai palazzi non solo per me ma per tutti quelli che potrebbero purtroppo capitare nelle mia stessa storia. Ora ti saluto aspetto che mi contattate sul mio nr. telefonico che vi trasmetto con una e-mail all’indirizzo pino.supu@yahoo.it così mi speghi anche come fare per iscrivermi al SAPU TI PREGO ASPETTO UNA TUA CHIAMATA E’ URGENTE. Chiedo scusa a tutti coloro che mi giudicheranno logorroico.Nicola 68

    Contattami 366.3406356-Pino

  320. MICHELE 16 febbraio 2010 Reply

    scusami gentilissimo signor Pino non capisco una cosa per raggiungere il massimo dell’aspettativa non sono 18 mesi consecutivi cioè ” giorni 547 “il massimo?
    altri 6 mesi non sono a richiesta dell’interessato?
    ho c’è forse qualche altra cosa che mi non sò?
    grazie Michele

    Prego commentare.
    G.Pino

  321. MICHELE 16 febbraio 2010 Reply

    volevo aggiungere ancora una domanda i 731 giorni di aspettativa nel quinquennio devono essere consecutivi o nel totale anche dei giorni fatti prima?
    anche se nel quinquennio tra una aspettativa e l’altra sono trascorsi più di tre mesi di servizio effettivo?

    A tutti i colleghi,scusate se vi chiedo di commentare i quesiti che mi vengono posti,purtroppo talmente sono numerosi le problematiche che stento a rispondere a tutti.
    Aiutatemi.
    G.Pino

  322. nicola 68 17 febbraio 2010 Reply

    Carissimi amici frequentatori di questo meraviglioso sito in divisa e non, vorrei tanto che qualcuno commentasse la mia storia anche per sapere cosa pensate della stessa e soprattutto se qualcuno di voi conosce un amico a cui è capitata la stessa in particolare come è andata a finire per trarne delle conclusioni o per consigliarmi come proseguire in questo caso. Mi aspetto che qualcuno anzi (spero molti interagiscano con commenti) che forse mi daranno anche un po di coraggio in più per andare avanti fino in fondo. Ringrazio porgendo a tutti voi un affettuso saluto. Nicola 68.

  323. PATRIZIA 17 febbraio 2010 Reply

    Gent. mo signor Pino sono ancora io, la dipendente comunale che le ha scritto il 15 di febbraio c. anno.
    Le comunico il sunto da parte del Comune del verbale del C.V.C.S del 30.04.2009 che lo stesso mi ha notificato a mezzo raccomandata r.r. in data 15.02.10 (come le avevo gia’ detto, dopo nove mesi di ritardo perche’ la pratica non si trovava !!!!!!!!!!!!!!!), che dice: L’INFERMITA’ “SPONDILODISCOUNCOARTROSI DEL RACHIDE CERVICALE E LOMBARE CON DISCOPATIA L5/S1 puo’ riconoscersi dipendente da fatti di servizio” – L’INFERMITA’ ” CROLLO OSTEOPOROTICO DI L5 non puo’ riconoscersi come fatti di servizio ” in quanto la patologia osteoporoticaè da ritenersi una condizione essenzialmente di tipo endogeno-costituzionalee, non ricollegabile al servizio, neppure sotto il profilo concausale……….. – invalidita’ totale appartenente alla CATEGORIA “B” non esistono categorie sottostanti.
    Si comunica altresì che nessun indennizzo è dovuto in quanto dalla delibera stessa si evince una parte di infermita’ riconosciuta causa di servizio, mentre la restante parte non riconosciuta causa di servizio.
    Ora cosa potrei fare in merito? anche perche’ ho intenzione di fare l’aggravamento delle patologie.
    Distinti saluti
    Patrizia.

  324. PATRIZIA 17 febbraio 2010 Reply

    E ancora……..potro’ chiedere la pensione privilegiata? come fare e quando?
    grazie Patrizia.

    Gentile Signora Patrizia.la tab.b comporta la liquidazione di una tantum cioe’,spiegato in modo cristallino a suo marito doveva essere corrisposta una certa somma ma il C.di.V,ha detto, ti riconosco la C.di.S pero’ non ti do un’Euro di una tantum.
    Per avere la p.p,deve acquisire l’8^ctg,pertanto deve fare domanda di aggravamento della patologia riconosciuta.
    G.Pino

  325. giuseppe 18 febbraio 2010 Reply

    salve dott. PINO sono un asst della polizia penitenziaria vorrei sapere come poter integrare la domanda di causa di servizio con nuovi documenti in quanto la mia direzione me li a forniti dopo un anno e per mezzo di un avvocato visto che la mia direzione non fornisce nessuna infomazione alla c m o di fatti accaduti in servizio. le faccio presente che a breve verro riformato per disturbo post traumatico da stress cronico con eccentuazione dell’emotivita anzia e depressione vorrei sapere quanto mi spetterebbe di liquidazione e di penzione avendo 26 anni effettivi di servizio la saluto espero al piu presto di potermi iscrivere al vostro sindacato

    Caro Giuseppe,
    scusa ma solo adesso sono riuscito ad individuare il tuo quesito,dovresti percepire circa 1400/1500 E di p.o e 35/40 mila Euro di
    TFR.
    G.Pino

  326. nicola 68 18 febbraio 2010 Reply

    Caro SIGNOR PINO sono nicola ti avevo scritto qualche giorno fà il 16.02.2010 dei quesiti mi potresti rispondere? ed oltre a quelli anche su questo sottoelencato?

    L’Opsedale Militare mi riformava così: Ascrivibilità complessiva di tutte le infermità/lesioni ( escluse le non dipendenti) qualora tutte le infermità siano riconosciute SI dipendenti da causa di servizio dal C.V.C.S.:

    TABELLA A
    CATEGORIA 5^
    Indennità una tantum Ann/tà 5
    Suscettibile miglioramento A Vita
    Assegno rinnovabile 4 ann/tà

    quando dovrei prendere di equo indennizzo?

    Sto preparando l’iscriione 2010 grazie e se ci sono novità fammi sapere sto aspettando ciao Nicola 68

    L’equo indennizzo viene concesso e monetizzato secondo l’eta’ anagrafica, il livello stipendiale e la ctg,onestamente non saprei in questo momento quantificare anche perche’ rispetto a qualche anno fa il risarcimento si e’ ridotto.
    Comunque in base ad alcuni dati in mio possesso, con il sesto livello la tua eta’ inferiore ai 50 e la 5^ ctg se il C.di.V te la conferma, dovresti percepire oltre i 7 mila Euro.

    G.Pino

  327. nicola 68 18 febbraio 2010 Reply

    Caro SIGNOR PINO vorrei sapere secondo te come è possibile che un Militare viene encomiato per intervento riportando lesioni guaribili in 4 giorni di riposo medico e dopo qualche anno per intervento analogo riporta lesioni tali da comportargli la riforma e il Comando non gli concede nemmeno un apprezzamento ne scritto ne verbale. Vorrei sapere se questo militare ha qualche possibilità di rapprentare il caso al CAPO DELLO STATO per ricevere Giustizia. Secondo me ci vuole fortuna a tutto nella vita anche per riciare la vita per gli altri. aspetto una tua risposta Grazie Nicola 68.

    Caro Nicola,potrei raccontare la tua storia e pubblicarla nel sito con tutti i suoi particolari,inviando copia al Comandante Generale dei C.C,mi autorizzi?

    G.Pino

  328. nicola 68 19 febbraio 2010 Reply

    Caro PINO ti devo informare di una cosa e precisamente che il 17.02.2010, mi sono recato presso il mio Comando Legione CC di appartenenza ed ho parlato con il Comandante SIG. GENERALE e il Sig. COLONNELLO Capo di Stato Maggiore ai quali ho riferito tra l’altro che se non mi viene riconosciuto quello che è giusto, mi incatenerò per protesta in Piazza Prefettura del mio capoluogo. Stessa cosa ho fatto con un Vice Prefetto raccondandogli sommariamente la forse unica storia mia. Adesso per questione di principio per il quale ho sempre improntato la mia vita è giusto aspettare per qualche giorno i risultati. Se questi non arrivano non solo ti autorizzerò per portare a conoscenza il SIGNOR COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA ma qualsiasi altra ISTITUZIONE che possa mettere fine a questo mio immenso dolore, delusione ed amarezza per quanto mi è successo. Ti saluto con immensa stima ed affetto. Nicola 68

    Come ti ho gia’ riferito telefonicamente questa sera ho provveduto ad avvertite il Generale Pappalardo di aspettare l’incontro con il Comandante Generale.
    Il nostro Presidente e’ consapevole del gesto eroico che hai compiuto,se non esaudiranno i tuoi desideri,daremo la notizoia in pasto a tutti i quotidiani nazionali e il SUPU si incatenera’ con te.
    La devono finire certi Ufficiali dei Carabinieri egoisti e incompetenti di fare carriera sull’eoreismo del singoli Carabiniei,diremo pure perche’ questo Capitano dei Carabinieri si e’ opposto alla concessione dell’Encomio a te destinato da parte del Sindaco.Ne vredemo delle belle.Facci sapere quando ci dobbiamo incatenare.A 300 km deve essere trasferito qualche altro Dio Maggiore.
    G.Pino

  329. Dino 20 febbraio 2010 Reply

    Illustrissimo commissario Pino, sono un ispettore (in servizio) della Guardia di Finanza.

    Domanda:

    Nel 1994 (quindi prima del 2001) la CMO competente per territorio, mi riconosceva una causa di servizio classificandola tab A/8 misura massima.

    Nel 1996 il comitato di verifica di Roma, ai fini dell’’equo indennizzo, mi comunicò che la suddetta infermità era stata clòassificata “tab. b” anzichè la “tab a8″.

    Attualmente in quale categoria, per la sopra indicata patologia mi trovo, ovvero, posso confermare l’esito finale del verbale redatto nel 1994 dalla CMO.

    Cordiali saluti

    Berny

    Il C.di.V non poteva cambiare il parere della C.M.O dell’8^ A,specialmente se hai percepito l’equo indennizzo e non l’una tantum prevista per la tab B,ce stato un ricorso?

    G.Pino

  330. nicola 68 20 febbraio 2010 Reply

    Caro PINO grazie per avermi risposto e con queste belle parole, ma volevo precisare che io so soltando che il sindaco ad oggi non mi ha chiamato per dirmi la data della ormai fantomatica cerimonia e che invece mi chiamò il 19.01.2010 riferendomi che avrebbe parlato con il capitano per avere da lui informazioni circa le modalità ed eventuale protocollo dell’occasione per lo svolgimento della surripetuta cerimonia. Quindi non avendo la certezza che l’evento in questione non si è fatto ancora perchè bloccata dal Capitano, credo che sia per coscienza e in base alle leggi vigenti dello stato calunnioso dire “diremo pure perche’ questo Capitano dei Carabinieri si e’ opposto alla concessione dell’Encomio a te destinato da parte del Sindaco”. Perchè noi PINO diremo solo quello di nostra conoscenza e soprattutto la verità costi quel che costi come abbiamo sempre fatto. Ti devo confessare che sono rimasto un po male perchè i visitatori del sito non hanno mai commentato la mia storia. Un grande abbraccio Nicola 68

  331. Angelo 21 febbraio 2010 Reply

    Egregio collega Nicola 68,
    nel leggere la tua storia mi trovi solidale con te. Anch’io vivo una situazione particolare che se pur non proprio simile alla tua, ha in comune un unico denominatore: la delusione e l’amarezza derivata da uno status di quasi riforma,poichè mi aspettavo che la nostra Istituzione per cui si è dato tanto , si è creduto tanto e, perchè no, ci ha fatti anche sognare, si interessasse in maniera decisa al fine di vedere almeno come fare per “recuperare ” quelli che un tempo sono stati anche i suoi uomini migliori. Ho sempre sentito tanto parlare di appartenere ad una ” grandisssima famiglia ”
    Saluti e….” in bocca al lupo.

  332. gerardo 21 febbraio 2010 Reply

    Salve sig. Pino sono un’Appuntato scelto dei CC, in pensione, riformato per causa di servizio con una VI A mas, vorrei sapere, se possibile, che nell’anno 2009 non ho fruito tutta la licenza ordinaria che mi spettava, essendo stato in convalescenza ed aspettativa per causa di servizio, mi verrà pagata? poi ho fatto anche domanda per il fondo dei sottufficiali, che anche la nostra categoria pagava da un po di anni, verrà retribuita anche quella? grazie e buon lavoro

    Caro Gerardo se l’infortunio e’ una conseguenza della causa di servizio), automaticamente hai diritto al compenso sostitutivo, ove tali ferie non venissero fruite,in atto vi sono sentenze della Cassazione che danno ragione agli aventi diritto.Devi presentare la domanda all’ufficio del personale del tuo Comando di provenienza e al fondo cassa Sottufficiali dei C.C.

    G.Pino

  333. francesco 22 febbraio 2010 Reply

    vorrei dire al collega nicola che il transito nel civile non è obbligatorio quando ti manderanno le destinazioni disponibili se sono troppo lontane puoi rufiutare e ti collocano in pensione dalla data della riforma, dovrai restituire la differenza fra gli stipendi e le pensione che sarà circa 500 euro al mese ma compensi con la buonuscita che sarà circa 40.000 euro. secondo me devi avere pazienza col tempo ti daranno la provilegiata e l’incollocabilità quindi non perderai quasi niente. un lavoro civile non puo’ compensare una divisa.

  334. osvaldo 22 febbraio 2010 Reply

    Al Direttivo del Supu affinchè sia divulgata una notizia interessante per tanti Colleghi per un attenta valutazione prima di avventurarsi e nell’augurio di poter evitare a tanti Colleghi di compromettersi e per poi vedersi condannati a pagare anche le spese dei tribunali.
    Sentenza del Tar Puglia ord. 11/12/2009 n. 3041 è INAMISSIBILE proporre ricorso al parere emesso dal C.d.V. e si viene anche condannati a pagare le spese tributarie , quindi Colleghi facciamo attenzione a non subire danni su danni.

    Non si riesce ad aprire la sentenza su internet,ci dici a che cosa ti riferisci.
    G.Pino

  335. nicola 68 22 febbraio 2010 Reply

    Caro Angelo, nel rispondere al tuo commento (ti ringrazio per l’egregio ma forse è eccessivo), ti volevo dire che io ho creduto sempre e ci credo ancora di aver vissuto in una grande famiglia mantenuta insieme dall’amore verso i componenti e verso la Patria. ed è per questo, che ho detto che nonostante mi è successo questo episodio continuerò a sentirmi sempre in ogni occasione vicino a voi in servizio. Poi sono speranzoso che tutto si aggiusterà sia per me che per tutti quelli che versano in disagio sopratutto con storie dolorose. Il consiglio che ti dò è quello di tenere duro come sto facendo io in fondo non chiediamo mica la luna solo quello che forse ci spetta. Ti faccio i migliori auguri nella via e nel lavoro sperando che possa risolvere la tua situazione al più presto. Grazie per aver commentato la mia storia che al momento oltre PINO sei stato l’unico. Cia a risentirci. Nicola 68

  336. nicola 68 22 febbraio 2010 Reply

    Caro Signor G.PINO
    Un saluto sugli attenti al nostro amatissimo SIGNOR GENERALE PAPPALARDO ed a TE carissimo amico. Se ci sono eventuali novità scrivimi, quà ancora niente. Ciao a presto Nicola 68

    Come vedi ci stiamo attivando in modo velato, appena mi dai il via,la lettera diventera’ ufficiale con tutti i suoi retroscena aggiungendo tutto quello che non abbiamo pubblicato sul sito.Ho modificato il tuo commento.
    Un’abbraccio
    G.Pino

  337. osvaldo 22 febbraio 2010 Reply

    Per scaricare la sentenza del Tar Puglia la n. 3041 del 11.12.2009 digitare nel motore di ricerca : LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SULLA CAUSA DI SERVIZIO E SUL POTERE DI CONFORMARSI DELL’AMMINISTRAZIONE AL PARERE DEL COMITATO DI VERIFICA – dai siti che si aprono in moilti di essi è ripotata la sentenza scaricabile. Un Abbraccio e un Saluto.

  338. nuccio1964 25 febbraio 2010 Reply

    La giustizia amministrativa sulla causa di servizio e sul potere di conformarsi dell’Amministrazione al parere del Comitato di verifica
    (Nota dell’Avv. Daniele Iarussi a Tar Puglia ord. 11 dicembre 2009, n. 3041)

    In tema di causa di servizio, 3041.09 statuisce preliminarmente che il ricorso avverso il parere del Comitato di Verifica per le Causa di Servizio è inammissibile, atteso che i pareri resi dal suddetto Comitato sono meri atti endoprocedimentali, privi in quanto tali di autonoma capacità lesiva la quale discende direttamente dall’atto dell’organo di amministrazione attiva che li ha recepiti, facendoli propri (ex multis Consiglio di Stato, Sezione IV, n. 2028/2008). Nel merito la pronuncia precisa che con l´entrata in vigore del D.P.R. n. 461 del 2001 è stato affidato a un solo organo, il Comitato di verifica per le cause di servizio, il compito di accertare l’esistenza del nesso causale o concausale della dipendenza da causa di servizio dell’infermità contratta dal dipendente (ex multis Consiglio di Stato, Sezione IV, n. 2507/2008). Il suddetto D.P.R. n. 461 del 2001 non solo attribuisce a detto organo competenza esclusiva nella materia in questione, ma impone all’organo di Amministrazione attiva di conformarsi al parere da esso reso e di assumerlo come motivazione dell’adottando provvedimento, sia esso di accoglimento che di rigetto (Consiglio di Stato, Sezione IV, n. 3911/2007). Il Collegio, aderendo ad un consolidato orientamento giurisprudenziale (cfr. Consiglio di Stato, Sezione IV n. 2243/2008) ritiene che non sussiste un obbligo dell’amministrazione che ritenga di conformarsi al parere del Comitato – che per la sua struttura e le sue funzioni è competente ad esprimere un parere completo ed esauriente – di chiarire le ragioni per le quali aderisce al parere medesimo; di conseguenza, un obbligo di motivazione in capo all’amministrazione è ipotizzabile solo per il caso che essa disponga di elementi tali, sul piano tecnico-amministrativo e/o medico legale, da giustificare il sovvertimento delle conclusioni cui è pervenuto il comitato (T.A.R. Puglia, sede di Bari, Sezione II, n. 2377/2008, Sezione III, n. 1652/2009). La giurisprudenza amministrativa è altresì dell’avviso che il Comitato di verifica per le cause di servizio disconosce legittimamente il nesso di dipendenza da causa di servizio dell’infermità del pubblico dipendente accertato dalla Commissione medico-ospedaliera, in deroga al generale principio di non contraddittorietà tra provvedimenti della medesima Amministrazione (Consiglio di Stato, Sezione II, n. 10389/2007). Infine, la pronuncia ribadisce che nelle controversie aventi ad oggetto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità sofferte da pubblici dipendenti, il sindacato che il giudice della legittimità è autorizzato a compiere sulle determinazioni assunte dagli organi tecnici, ai quali la normativa vigente attribuisce una competenza esclusiva nella materia de qua, deve necessariamente intendersi limitato ai soli casi di travisamento dei fatti e di macroscopica illogicità ictu oculi rilevabili.

  339. nuccio1964 25 febbraio 2010 Reply

    Visto che bello?
    questa e democrazia.
    salute a tutti

  340. Giuseppe 25 febbraio 2010 Reply

    Ciao Nicola 68, ho letto la tua storia e sono solidale con te, ma……. non meravigliarti la Benemerita dopo aver consumato la carne, è abituata a gettare l’osso perchè ormai non serve a nulla, spero tanto che la tua battaglia ne uscirai da vincitore, i signori ufficiali devono smetterla di fare i padroni dell’Arma dei Carabinieri, non si vogliono inculcare che senza di noi non diventeranno mai dei veri Comandanti.
    Paragonandomi a te, sono in un stato avanzato, percepisco pensione ordinaria e privilegiata di 2° categoria a vita, mi manca solo l’equo indennizzo per le malattie riconosciute tutte da causa di servizio e sono trascorsi 10 lunghi anni, il Ministero della Difesa stà giocando una partita lunga con il Centro Documentale di Napoli e stanno trovando il famoso ago nel pagliaio per non darmi quello che mi spetta. Sono vigile e veglio sulla posta che mi giunge per conoscenza, al primo errore scatenerò una bufera e spero che il SUPU si associa.
    Auguri per la tua battaglia.-

    Caro Giuseppe,mi inviti a nozze con la speranza che confermi i tuoi propositi e all’ultimo momento non ti tiri indietro,purtroppo come sta facendo qualche tuo Collega.Incomincia a tempestare gli Enti Istituzionali che ti riguardano con lettere R.R chiedendo la posizione della tua pratica e i Funzionari che la trattano,cita anche la Legge sulla trasparenza,sono convinto che qualcosa si muovera’ “INPDAP,Ufficio Pensioni del Comando Generale, Prefettura Comitato di Verifica.”
    G.Pino
    G.Pino

  341. osvaldo 2 marzo 2010 Reply

    Grazie Nuccio 64, per aver riportato la sentenza, ma sempre pensando di fare cosa gradita ai colleghi che tanto hanno da lamentarsi sull’operato degli Ufficiali o dei Dirigenti che in tutti questi anni si sono cullati sulla massima tutela concessagli dell’amministrazione i quali non erano perseguibili per gli eccessivi ritardi e peggio per il non rispetto dei termini di Legge previsti per emissioni decreti definitivi PENSIONE, pareri C.d.V, tempi di chiamata a visita ecct, il tutto come regolato dal DPR 461/01 , Cari Colleghi DAL 01.01.2011 inizia il tempo di rivendare tutti i diritti violati da questi Dirigenti di 10° livello in applicazione LEGGE 69/09 art. 2 e art. 2 bis (GRAZIE AL MINISTRO BRUNETTA ) sono perseguibili tutti i dirigenti e passibili di risarcimento danni patrimoniali per il non rispetto delle norme e tempi di procedure previste ai sensi della Legge , vi dico dal 01.01.2011 poichè è stato dato a questi illustri un anno di tempo per prepararsi a dover rispondere del proprio operato personalmente e con il loro stipendio, quindi penso che dal 2011 i tempi di ogni procedimento sarà a tempi di record tra un amministrazione e un altra poichè è inammissibile pensare che un procedimento di causa di servizio si definisca dopo anni e anni e ancora peggio è stato quello che fino ad oggi ci siamo dovuti ingoiare sentendosi dire: tanto che l’iter finisca tra 5 o 10 anni a noi Dirigente cosa importa lo Stato vi risarcisce il ritardo con gli interessi legali , finalmente questa barzelletta sta per finire e in molti saremo pronti a fare un bel mazzolino a chi percepisce fiori di euro ogni mese grattandosela.Un abbraccio ai Colleghi.

  342. Daniele Dominici 3 marzo 2010 Reply

    Vorrei gentilmente sapere se un appartenete alla forze di Polizia con 24 anni di servizio viene riformato con 6 categoria, se in seguito ottiene aggravamento della 4 categoria puo’ chiedere i benefici di cui all’art.80 comma 3 legge finanziaria 2001 e beneficiare dell’aumento della pensione (aumento di due mesi figurativi fino ad un max di 60 mesi)…GRAZIE

  343. Roberto 3 marzo 2010 Reply

    gentilmente, se è possibile avere il modulo per l’iscrizione 2010 da “Simpatizzante” , perchè nelle iscrizioni 2010 nella HP non riesco a reperirlo. grazie

    Caro Roberto,per motivi tecnici,la scheda simpatizzanti non si apre,puoi aprire quella relativa alle Associazioni d’Arma.
    Saluti
    G.Pino

  344. Graziano 4 marzo 2010 Reply

    Sono stato riformato il 21-10-1995, data di uscita dall’Ospedale Militare di Medicina Legale di Roma trenta giorni oltre la data del mio congedo.La settimana successiva mi recai nella mia caserma a Milano Caserma Mameli 3° regg bersaglieri.Sritto il famoso modello C ritornai a casa,qui inizia il mio cvalvario.Passano due anni nessuna risposta,scrivo il mio primo sollecito datato 29-08-97 alla direzione dell’ospedale militare roma cecchignola,il secondo sollecito 04-11-98 al 3° regg bersaglieri ,all’ospedale militare Milano Baggio(dove sono stato ricoverato la prima volta)e all’ospedale militare Roma Celio,il terzo 18-01-2003 per tramite distretto militare di Roma Al ministero della difesa direzione generale Roma.Vengo a conocsienza per una mia telefonata al comando di Milano che non era stato mai spedito il mio modello C,non può immagginare cosa ho provato.Nel frattempo arrivano risposte a i miei solleciti.Tutto per conoscienza mi informano degli spostamenti del mio fascicolo,dal 3°regg al distretto di Roma,dall’ospedale di Milano all’ospedale celio di Roma.Arriva il 06-10-2007 dal dipartimento militare di medicina legale di roma l’invito a visita medico-legale relativa al riconoscimento dela dipendenza da causa di servizio 09-11-2007.Finalmente mi riconoscono (dopo 12 anni)l’8^classe per -OTITE MEDIA PURULENTA CRONICA BILATERALE ATTUALMENTE IN FASE SECERNENTE A DX IPOACUSIA MISTA BILATERALE PIU’ ACCENTUATA A DX VOC MT 6 A SIN MT 2,5 A DX.Qui viene il bello,il 23-09-2009 arriva dal Ministero Della Difesa DIREZIONE GENERALE DELLE PENZIONI MILITARI la convalida del pagamento dell’equo indennizzo con tanto di allegato per le coordinate bancarie e tanta urgenza.Il 17-11-2009 sempre dal Ministero Della Difesa mi comunicano che è stato trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze-Ufficio Centrale del Bilancio Ragioneria Generale dello Stato,il decreto n.3038 concessivo dell’equo indennizzo con annesso l’ordine di pagare entr 60 giorni dalla ricezione.S O R P R E S A il 22-02-2010 il decreto è stato ANNULLATO,la mia richiesta per la concessione dell’equo indennizzo è stata R E S P I N T A, motivazione decorrenza dei termini previsti per la presentazione delle domande,secondo loro presentate il 02-09-1997 e l’ 11-11-1998.la mia domanda è”Possono essere prese in considerazione i miei solleciti come modello C?”Perchè questo sembra essere successo.Devo andare da un avvocato?Come mi devo comportare?Dopo 15 anni sono senza parole.Grazie.

    Caro Graziano,a distanza di anni si sono accorti che non esiste la domanda di causa di servizio e la presenza del modello C.Resta il fatto che sei stato chiamato a visita alla C.M.O e che ti hanno riconosciuto l’8^ ctg con quali domande,con quali certificati si sono espressi i Sanitari militari? questo provvedimento mica puo’ essere respinto,con l’8^ ctg hai diritto alla p.p equivalente a 700/800 Euro , rivolgiti al tuo Legale che sia capace in atti amministrativi.Se lo desideri puoi essere seguito dai Legali del SUPU.
    Saluti
    G.Pino

  345. riccardo 4 marzo 2010 Reply

    Caro Sig. Pino, sono Riccardo il sovrintendente di P.P. che le ha scritto in data 01.02.2010,la ringrazio innanzitutto per la celerità della risposta e inoltre ho da chiederle alcuni chiarimenti:
    La cifra di 1600/1700 euro di pensione, che mi ha scritto che dovrei percepire, è intesa al netto delle trattenute?
    Ed ancora, la cifra di cui sopra e comprensiva della cosiddetta “privilegiata”. Vorrei inoltre sapere a quanto dovrebbe ammontare la mia buonuscita.
    Ringraziando per la disponibilità, la saluto con stima
    Riccardo

  346. Pinosa Maurizio 5 marzo 2010 Reply

    carissimo DOTT.PINO
    TI SCRIVO IN RIFERIMENTO ALLA RISPOSTA CHE HAI DATO A RAFFAELE IL BRIG DEI CARABINIERI,PREMETTO CHE NON VOGLIO CENSURARE IL TUO OPERATO ANZI ME NE RIGUARDEREI,HAI RISPOSTO A RAFFAELE CHE IL C.di.V,sta mettendo lo zampino anche sulle cause di servizio concesse prima del 2001, fai ricorso alla Corte dei Conti.DOTT. PINO MA NEL REGOLAMENTO INTERNO DEL C.DI.V,VI E L’ART 12 CHE DICE.(UNA VOLTA RICONOSCIUTA LA DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO CON PROVVEDIMENTO FORMALE NON PUò PIù ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE ART 12 D.P.R.461/2001)
    Art. 12.

    Unicità di accertamento

    1. Il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell’infermità o lesione costituisce accertamento definitivo anche nell’ipotesi di successiva richiesta di equo indennizzo e di trattamento pensionistico di privilegio. DOTT. PINO ASPETTO UNA SUA RISPOSTA CHIARIFICATRICE PER SOLLEVARE OGNI DUBBIO

    Caro Maurizio,hai detto bene,la causa di servizio concessa dalla C.M.O prima del 2001 il C.di.V non poteva metterla in discussione,solo fino in quel momento aveva solo poteri consultivi e non decisionali. Se si pronuncia contro il C.di.V, deve fare ricorso entro 10 gg allo stesso Comitato o entro 60 gg al Tar e non alla Corte dei Conti.
    G.Pino

  347. nicola 68 11 marzo 2010 Reply

    Illustrissimo Dottor PINO ti comunico che quella cerimonia è stata fatta l’8 marzo 2010 alle ore 17.00. hanno partecipato 5 sindaci con discorso e tanti cittadini di vari centri della zona a testimonianza dell’affetto e della stima consegnate targhe da amministratori ed anche da cittadini. Il giorno 10.03.2010 sono apparsi articoli su almeno tre giornali quotidiani regionali in particolare uno che recita così: ONORE AL BRIGADIERE …..Nicola 68 quasi una pagina.Ho fatto fare un video di quello che hanno detto e ho detto in poche parole di tutta la manifestazione.Detto questo Come ti avevo annunciato qualche giorno fà ti spedisco nella prossima settimana all’indirizzo che appare sotto Via Pò 162-00198 Roma sia il video che copia degli articoli di giornale.Tisaluto con affetto e stima. Nicola 68

  348. nicola 68 11 marzo 2010 Reply

    Caro PINO mi sono dimenticato di dirti che la manifestazione è stata fatta nel Comune ed era presente anche l’Arma che non è intervenuta per niente. Comunque potrai vedere tu stesso dal video e dagli articoli di giornale.

    OK.
    G.Pino

  349. antonio 13 marzo 2010 Reply

    Salve, ho appena preso conosciuto questo sito e spero mi possa tornare utile.
    Mi scuso in anticipo se ho sbagliato la o le modalità di porre il mio quesito.
    Il mio caso è forse anomalo rispetto alla generalità, cerco di sintetizzare il mio calvario che dura da 12 anni.
    Sono attualmente in congedo dall’Arma dei Carabinieri (Brigadiere) riformato dal c.m.o di La Spezia nel 2007 per una forte depressione e con motivazione: permanentemente inidoneo al s.m. e reimpiegabile nei ruoli civili. Non ero in grado di reimpiegarmi in tali ruoli per cui ho accettato la riforma. Attualmente percepisco poco più di 1000 euro per 23 anni di servizio effettivo prestato, e la patologia non è allo stato attuale riconosciuta causa di servizio.

    Il tutto è scaturito nel 1998 da un avviso di garanzia pervenutomi per falso ideologico e abuso d’ufficio per un semplice verbale al cds(il contravvenuto ha presentato querela di falso). Per farla breve nel 2006 sono stato condannato a 2 anni e tre mesi. Da li l’inizio della mia malattia, articoli sul giornale, colleghi e parenti che ti allontanano ecc.
    Ora dopo 12 anni di calvario e di soldi spesi per legali che mi hanno fatto indebitare al limite delle possibilità, in Appello sono stato assolto con formula piena per non avere commesso il fatto. Ormai è tardi, ho perso tutto, soffro di forte depressione, attacchi di panico e stati irritativi nei quali sono anche autolesionista, il tutto per avere subito questa ingiustizia e dopo aver servito l’Arma in cui credevo e dopo che tutti i superiori mi hanno girato le spalle……..

    Mi fermo perchè non ce la faccio a scrivere……chiedo solo, ora sono stato assolto, sono ancora in tempo per farmi riconoscere la causa di servizio? ed ottenere una pensione dignitosa? ( 600 euro vanno alla ex moglie e due figlie, perchè nel frattempo ho perso anche la famiglia) per potermi rifare una vita? A suo tempo i superiori mi dissero che non serviva presentare la domanda in quanto ero stato condannato, mi hanno detto bene? ed ora? cosa posso fare? ho tanta rabbia dentro………..

    Caro Antonio,hai la solidarieta’ del SUPU,purtroppo qualcuno ancora crede che l’Arma dei C.C sia una grande famiglia,io continuo ad affermare che la stessa e’ si una grande famiglia ma riferita a quella degli Ufficiali che per far carriera,aspettano il malcapitato Appuntato,Brigadiere,Maresciallo al varco sperando che sbagli,perche’ il suo sbaglio gli garantisce l’avanzamento di carriera,per cui per 1500 Euro al mese(la badante Rumena di mia madre percepisce quest’elemosina)sei sottoposto ai trasferimenti lontano dalla tua famiglia,dai genitori ammalati,dalla moglie,dai figli,sei sottoposto al Bossing al Mobbing,dal pericolo di prendere una schioppettata.Spero dal piu’ profondo del cuore che l’Arma venga sindacalizzata,cosi la finiranno certi Ufficiali di atteggiarsi a mo di Baronetti.Il tuo non e’ un caso isolato.

    Intanto ti consiglio di denunciare il Ministero di Grazia e Giustizia tramite un Legale per il ritardo che ha avuto la tua causa(Legge Pinto) da questa brutta esperienza potresti ricavare circa 6000 Euro.
    G.Pino

  350. venneri rosario 13 marzo 2010 Reply

    io vi chiedo se e possibile a chi mi devo rivolgere per fare ricorso al t.ar. essendo in calabria quale t.a.r. e competente per territorio,in quanto dopo anni mi viene notificato il decreto del Ministero della difesa ,con decreto di riconoscimento di causa di servizio -protruzione del disco l5-s1 ma senza equo indennizzo-(fatto tardi la domanda anche non essendo ancora riconosciuta dal c.m.o. di zona- 2°-cardiopatia ischemica, esiti di ima successo in servizio-per il parere contrario del comitato di controllo, inoltre vi chiedo se e possibile un mominativo di un legale che io possa rivolgermi competente di tali richieste viringrazio anticipatamente.

    Contattami. 366 3406356
    G.Pino

  351. Enrico 14 marzo 2010 Reply

    Per Antonio.

    Non ci sono parole di conforto, per la tua vicenda.
    Fino a quando tutto corre liscio, è a volte retoricamente bello e orgogliosamente partecipi della “grande famiglia”.Poi un incidente di percorso, in cui vieni messo in discussione a torto o a ragione, diventi di colpo un collega al bando, sguardi e commenti alle spalle, di chi ti ha già condannato a prescindere i gradi di giudizio, che vengono concessi anche ai delinquenti.Poco importa se, distrutta l’esistenza professionale e umana, dopo 12 anni risulti assolutamente innocente.Quanti di chi ti ha allora voltato le spalle oggi è presente e riconosce l’errore?
    Ti faccio per quanto poco, me ne rendo conto,i migliori auguri di una totale ripresa della tua vita.

  352. nicola 68 15 marzo 2010 Reply

    Per Antonio.
    caro Antonio ti esprimo con tutto il cuore solidarietà e ti abbraccio con sincero ed incondizionato affetto, augurandoti ogni bene che desideri e che possa riacquistare la serenità che meriti sicuramente e che purtroppo hai perso. Ciao da Nicola 68

  353. nicola 68 15 marzo 2010 Reply

    Caro PINO oggi ho ricevuto la busta contenente la mia iscrizione indietro con su scritto destinatario trasferito. Forse perchè ho sbagliato a mettere il cap 00197 invece di 00198. Mi confermi il seguente indirizzo S.U.P.U. sede Nazionale Via Pò nr. 162 00198 Roma. Grazie ti rimanderò il tutto a presto. Un saluto ai lettori.

    Caro Nicola hai inviato la delega al vecchio indirizzo.Il nuovo indirizzo e il seguente.

    Segreteria Provinciale SUPU
    Via Roberto Lepetit,172-00152 Roma

  354. Domenico Lippo 18 marzo 2010 Reply

    Caro Dott. Pino
    sono un ex Capo di 1^ cl.scelto (Marina Militare) ormai in pensione dal 1996.
    “Ligio al dovere” non ho mai fatto richiesta di causa di servizio quando ero in servizio (anche per paura di Mobbing).
    Prima dello scadere dei cinque anni previsti ho richiesto una causa di servizio che la C.M.O. dell’Ospedale Militare di Taranto mi assegnò quale A7Max. La pratica fu inviata agli enti preposti.
    Pensavo di attendere quei 180 giorni come previsto dalla Legge dello Stato italiano (precedentemente erano 90 giorni)
    ma purtroppo mi sbagliavo. Dopo tante e tante telefonate e raccomandate (unica risposta che mi davano è stata quella che ci vogliono i tempi previsti…).
    Passano i mesi, passano gli anni e dopo quasi nove anni mi arriva la risposta dal Comitato di Verifica che per loro tale richiesta non poteva essere acettata in quanto tale patologia non poteva essere presa in considerazione.
    A firma del decreto (solo una fotocopia dell’ultima parte del decrteto con firma della Commissione – solo qquattro “scippitielli”, chi erano? non c’è grado o titolo -
    nel frattempo mi reco da un avvocato, mi comunica che dovremo fare ricorso alla Corte dei Conti di Bari, così abbiamo fatto.
    Ora sono in attesa della pronunciazione della Corte dei CConti. Che delusione…!
    Fossi stato un comune cittadino sarei stato difeso a spada tratta da qualsiasi sindacato. Cosa ne sanno questi ‘signori’ di 15 anni di imbarco continuato su Unità della M.M. in attività piena? Cosa ne sanno deri posti di manovra effettuati sotto il sole vcocente e acquazzoni infiniti per ore e ore senza potersi riparare dall’acqua che veniva da sopra, da sotto e dai lati?
    cosa ne sanno delle temperature interne soffocanti o gelanti, degli scarichi munizioni dai depositi munizioni (spostare chili e chili di munizioni a mano in posizioni difficoltose? Umidità incrtedibile nell’interno dei locali delle navi, in molti di questi temperature polari sia di giorno che di notte.
    Ora sono costretto (da anni) a trascinarmi zoppicando, da circa 18 mesi porto una protesi all’anca sinistra e fra poco dovrò farla anche a quella destra, problemi alla colonna vertebrale, ecc…. Ora mia moglie mi deve vestire,accudire, lavare e mettermi i calzini e le scarpe…, roba da sentirsi l’ultimo degli ultimi!
    Ora ho paura che anche la Corte dei Conti rigetti le mie richieste, cosa farer dopo? Scrivere alla Corte di Strasburgo? Rivolgermi ai ‘mass media’? Incatenarmi a qualche struttura fino a cvhe qualcuno non mi ascvolti? pernso che in Italia siamo molti in queste condiziuoni… forse perchè siamo cittadini di serie “C”?
    Perchè la mia pratica è rimasta a dormire nei cassetti della P.P.O. e Equo indennizzo? Come mai partono all’unisono per l’Uff. di Verifica? Ma questi signori sono qualificati (medici, ecc…)?
    Come mai tanti e tanti anni? E’ possibile che per far valere i propri diritti bnisogna rivolgersi agli Avvocati e spendere tanti e tanti soldi?
    Il ministro Brunetta vada a contyrollare di persona come funzionano questi uffici e queste Commissioni.
    Ringrazio anticipatamente per lo sfogo concessomi, attendo una Vs. risposta
    Grazie
    Lippo Domenico

    Caro Domenico,Noi Militari siamo considerati al dire dagli piu’ noti sondagisti,le Persone piu’ oneste della nostra amata Italia,tanto oneste che stanno chiudendo le Procure Militari per mancanza di clienti a differenza di tanti Imprenditori,Politici, Amministratori e Zoccole varie che tutti i giorni occupano i titoli dei giornali e’ vanno a finire in galera.
    Una volta in Pensione la Politica a pensato bene di dividerci relegandovi in proprie Associazioni d’Arma sovvenzionandoli con contributi statali per mantenere vive le tradizioni.La tua pratica te la doveva risolvere la tua Associazione o un bravo Avv.
    Finche’ rimaniamo divisi e non ci uniamo tutti in un Sindacato,abbiamo poche prospettive di risolvere i nostri diritti pensionistici.
    Per le cause di servizio i ricorsi si fanno al TAR,mentre per le p.p alla Corte dei Conti.
    G.Pino

  355. stefano 20 marzo 2010 Reply

    Sono un ex appuntato scelto dei Carabinieri, collocato in congedo per malattia, oggi ho ricevuto la raccomandata da parte del C.d.V. in si precisa che le patologie per cui richiedevo la p.p. non sono da attribuirsi al servizio svolto (protusione discale c6-c7 ed artrosi cervicale con mielopatia, ipoestesia t3-t6 adx e t3-t5 a sx)ma cito verbalmente “trattasi di forma morbosa derivante, nella maggior parte dei casi da una patogenesi artrogena associata ad usura dei dischi cartilaginei intervbetrtebrali, sull’insorgenza e decorso della quale, gli invocati eventi di servizio non si appalesano tali da assumere a fattori causali o cancausali efficienti o determinanti”, faccio presente che ho appena preparato le mie osservazioni, da spedire in raccomandata entro 10 gg, in cui preciso che queste patologie siano insorte per causa di servizio ( Btg. con servizio da carrista, mortaista da 120mm, armaiolo e artificiere) e durante il periodo ho scaricato non so quanti carri merci a mano di munizioni e materiali vari per non parlare dei vari viaggi in tutta Italia ed anche all’estero.
    Vi chiedo solo un piccolo consiglio, ora come devo procedere.

    Caro Stefano,devi allegare alle tue osservazioni le giustificazioni scritte dal tuo Comando dove si evince quello che tu menzioni seguita da una relazione medico legale che attesti la concausa di servizio in relazione alla precarieta’ del servizio svolto.
    Voglio rassicurarti che le patologie segnalate un tempo venivano riconosciute.Preparati a fare ricorso al Tar.
    G.Pino

    Cordiali saluti e resto in fiduciosa attesa.

  356. stefano 21 marzo 2010 Reply

    Caro G.Pino ti ringrazio per la risposta, ma allo stato attuale il personale presente ora nel Btg e i tempi richiesti dalla risposta non mi permettono di dare tutte quelle informazioni che tu suggerisci; pertanto, per ora, spedisco solo le mie osservazioni.
    Visto che sicuramente dovrò ricorrere al T.A.R., a chi mi potrò appoggiare?
    Ma c’è una cosa che mi rode: come può la C.d.V. essere così discordante con il parere della C.M.O.? Non dovrebbe la C.M.O. a questo punto, visto che loro stessi hanno appurato il mio stato, sentirsi non considerata nel proprio lavoro e ricorrere contro il parere di questa Commissione!!!
    Grazie intanto per il tempo dedicatomi.

  357. nicola 68 24 marzo 2010 Reply

    Caro Pino Buona sera sono Nicola ti volevo chiedere gentilmente se è vero che hanno approvato una Legge per i riformati transitati nel ruolo civile che permette loro di fare servizio nel Comune di residenza. Un saluto a tutti i lettori. Nicola 68

    Caro Nicola,non mi e’ arrivata nessuna notizia in merito,provo ad informarmi e ti faro’ sapere.
    G.Pino

  358. Nicola 25 marzo 2010 Reply

    Sig Pino, Sono un Commissario della Polizia di Stato a riposo, vorrei sapere, se possibile, se la pensione privilegiata è esente da tasse (IRPEF)?

    Caro Nicola,non ci sono disposizioni legislative,innumerevoli Colleghi mi scrivono affermando che la loro p.p viene tassata dall’INPDAP,per sopperire a questa ingiustizia e’ stata predisposta una domanda da inviare allo stesso Sodalizio,modulo che troverai nel nostro sito alla voce “cerca” e poi scrivi IRPEF

    G.Pino

  359. osvaldo 26 marzo 2010 Reply

    un informazione dal giorno in cui si riceve il decreto del comitato di verifica l’amministrazione entro quali termini di tempo per legge deve emetterre il decreto definitivo di pensione privilegiata ? e se si superano i tempi di cosa sono attualmente passibili i dirigenti dell’amministrazione?

    La Legge 241/90 prevede che le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento il termine entro cui esso deve concludersi, con apposita disciplina, e laddove non abbiano provveduto in tal senso, che il termine è di 90 giorni.(Legge 15/2005),trascorsi questi termini puoi adire a vie legali contro l’Amministrazione e il responsabile istruttore della tua pratica.
    G.Pino

  360. lorenzo 29 marzo 2010 Reply

    gent.sig pino volevo dei chiarimenti sono un sott m.m con 31 anni di servizio e 2/3 anni di cumulativi

    Quali chiarimenti
    G.Pino

  361. lorenzo 29 marzo 2010 Reply

    ent.sign pino sono un sott.m.m con 31 anni di servizio effettivi e 34 cumulativi.dal 24/03/2010 sono stato dispensato dal servizio per raggiungimento del tetto massimo di 730 giorni di aspettativa nel quinquennio per motivi sanitari.pertanto,in attesa del decreto di formalizzazione da parte di persomil,vorrei gentilmente sapere se con tale anzianità ho raggiunto i requisiti minimi dellapensione e in quale misura,nonchè in quale posizione giuritica sarò collocato . distinti saluti e grazie

    Il trattamento pensionistico per la FFPP,FFAA e VVFF la pensione di anzianita’ e conseguita dal 20° anno in poi,e viene concessa secondo le percentuali degli anni lavorativi,nel tuo caso la percentuale e di circa il 60% degli 80% richiesti,pertanto dovresti percepire in via approssimativa,1600/1700 Euro mensili.
    G.Pino

  362. FERDINANDO PATAMIA 29 marzo 2010 Reply

    Egr. Dott. G. Pino

    Sono un Appuntato Scelto dei Carabinieri in pensione, Le invio la presente per esporLe un mio problema.
    Nel mese di ottobre del 2000, vengo inviato in licenza di convalescenza per patologia, durante questo periodo, ho espletando una serie di accertamenti diagnostici e mi si riscontrava una grave patologia cardiaca nonché altre patologie.
    Nel mese di aprile del 2001 mi ricoverai presso l’ospedale Papardo di Messina, ove durante una coronografia mi si arrestò il cuore, ed è un miracolo che ne uscii vivo da quella vicenda, e i medici mi riscontrarono una cardiopatia ischemica ipertensiva.
    Nel giugno del 2001 ( 16.06.’01) presentavo nei tempi giusti istanza per riconoscimento di causa di servizio per le patologie riscontrate, continuando la convalescenza fino al mese di settembre del 2002, ed il giorno 06.09.’02 dopo oltre 2 anni di convalescenza senza soluzione di continuità venivo riformato come da Legge e messo in congedo illimitato, con la dicitura nel verbale di riforma:
    “ E’ non idoneo permanentemente al servizio militare e d’istituto in modo assoluto. E’ si ulteriormente impiegabile nella stessa amministrazione ed in altre amministrazioni dello Stato ai sensi della Legge 266/99 ”.
    Domandandomi come mai ancora non mi arrivasse nulla a proposito di quelle istanze di causa di servizio per la cardiopatia ischemica ipertensiva; verso il 2004 o forse nel 2005 mi recai di persona presso il Comando Generale per avere notizie a tal proposito, il sottufficiale addetto mi riferiva che non erano giunte alcune istanze per quelle patologie di riforma, e cioè ” cardiopatia ischemico ipertensiva accertata” ma, di altre istanze presentate in tempi antecedenti e di patologie diverse.
    Mi recai dopo alcuni giorni presso l’ufficio matricola sottufficiali e truppa del Comando Legione Carabinieri Calabria di Catanzaro, il sottufficiale addetto li rinveniva giacenti ed inevasi da anni dentro il mio fascicolo.
    Si può immaginare la faccia di questo sottufficiale e le sue scusanti, dicendomi che li avrebbe subito istruiti ed inviati per l’iter successivo.
    Dopo circa due anni (novembre del 2006) mi arrivò una convocazione a mezzo lettera per presentarmi presso la C.M.O. dell’Ospemiles di Messina per essere sottoposto a visita medica per quelle patologie che era già stato dato giudizio, dando stupore all’ufficiale Medico addetto, che, questi, era lo stesso che a suo tempo mi giudicò per quelle patologie e mi riformò, esclamando : ma come mai la mandano ancora qui dopo anni, ma già fu dato il giudizio su queste patologie, e riconosciute da questa commissione ed è stato finanche riformato.
    Domanda:
    Sono passati 9 anni dal giugno del 2001, quanto dovrò ancora attendere per sapere l’esito del riconoscimento della causa di servizio presso la C.d.V.?
    Che mi consiglia di scrivere a ” Indignato Speciale” quel programma di Pamparana che va in onda tutti i giorni a Canale 5, andare da un Legale o scrivere al Ministro della Difesa o meglio al Presidente della Repubblica?

    Signor Pino La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta e mi scuso se sono stato un po prolisso.
    Le invio vive cordialità ed auguri di buona Pasqua.
    Ferdinando Patamia.

    Caro Ferdinando,come a tanti Cplleghi ti consiglio che il primo atto da fare e’ scrivere alle Istituizioni che ti interessano,con lettera R.R scrivi al Comando Generale dell’Arma,ufficio pensioni,al Comitato di verifica per le Cause di Servizio,alla Prefettura,all’INPDAP,chiedendo la posizione della tua pratica,e il nome del Funzionario che la tratta,aggiungi gli articoli della Legge sulla trasparenza,entro un mese ti dovrebbero dare delle risposte,se non li avrai,ci dai mandato ad intervenire sindacalmente,
    G.Pino

  363. francesco 30 marzo 2010 Reply

    per tutti i riformati transitati ai ruoli civili leggete sentenza corte costituzionale 294 del 13 novembre 2009

    La tua nota e’ stata inserita nel sito
    G.Pino

  364. MATTEO MICHELE 30 marzo 2010 Reply

    SIGNO PINTO VOLEVO CHERERLE SONO STATO RIFORMATO DALLA C.M-O
    NON IDONEO PERMANENTEMENTE AL SERVIZIO D’ISTITUTO DELLA P.S. NE NEI RUOLI TECNICI DELLA P.S. E DA COLLOCARE IN CONGEDO ASSOLUTO, NON HA CAUSA DI SERVIZIO, HO 30 PIU I FAMOSI 5 ANNI TOTALE 35 DI SERVIZIO HO UN COMULO DI CAUSE DI SERVIZIO RICONOSCIUTE DAL COMITATO DI V. CON UNA CATEGORIA 5 ,SECONDO LEI QUANTO POTREI PERCEPIRE DI PENSIONE MENSILE?
    POSSO CHIEDERE ANCHE I 6 SCATTI PAGA ?

    Caro Matteo,i scatti ti vengono assegnati d’ufficio,la tua pensione si dovrebbe attestare sullo stipendio che percepisci attualmente,la buona uscita dovrebbe essere in via aprrossimativa 55/60 mila Euro,Fra qualche anno percepirai il 10% di p.p sulla p.o
    G.Pino

  365. Ferdi 31 marzo 2010 Reply

    Dr.Pino vorrei comunicare che La Cassazione con Sentenza nr.18852/2009 ha confermato, su istanza INPDAP, che la Pensione Privilegiata E’ si soggetta a TASSAZIONE Irpef.
    Buon Lavoro.

    Ferdi,risponde a Ciro!

    Buona Pasqua
    G.Pino

  366. eugenio 31 marzo 2010 Reply

    Ho presentato la domanda di P.P. in quando tempo si conclude la pratica la domanda per l’esenzione modulo irpef lo devo presentare all’ amministrazione ho all’inpdap. grazie se mi risp.

    Caro Eugenio,ho ricevuto la tua posta mi sto occupando della tua pratica.
    In questi ultimi due anni i tempi si sono notevolmente ridotti,la p.p si dovrebbe ottenere entro due anni,mentre il ricorso per l’esenzione IRPEF si presenta all’INPDAP,vedi modulo pubblicato su questo sito.

    Buona Pasqua
    G.Pino

  367. Amedeo 4 aprile 2010 Reply

    Gentile Dr. PINO c/o Redazione SUPU, per prima cosa, i miei complimenti per il vostro splendido blog e gli aiuti che date a tutti i colleghi in servizio e non.
    Sono un brigadiere dell’Arma con circa 31 anni di servizio, già riformato parziale (5^ cat. tab.”A” a vita), giudicato dalla C.M.O di Napoli in data 03/1984. Per questo, ebbi a percepire anche equo indennizzo “UNA TANTUM” maggiorato del 20%.
    Attualmente mi trovo in licenza di convalescenza da 18 mesi, per la patologia SI DIP. di cui soffro, (serio problema epatico), recentemente ho terminato un ciclo di terapia antivirale, considerata “salvavita”, ed ho presentato alla mia amministrazione anche il certificato di grave patologia, per cui, tutto il periodo in cui sono stato in terapia “salvavita”, (11 mesi) non dovrebbe essere considerato aspettativa. Così mi è stato riferito.
    Vengo al dunque: sono venuto a conoscenza che questa patologia, oggi, non viene più riconosciuta “SI DIP”, corro il rischio, se, mi dovessero riformare, (questo è molto probabile) che mi venga tolta la citata 5^ cat. tab “A” a vita, poichè oggi non viene più riconosciuta. So che all’epoca il C.P.P.O. oggi C.V.P.P., esprimeva solo parere consultivo e non decisionale ai fini del riconoscimento delle dipendenze per C.S.. Dopo tale giudizio conferitomi, nulla ho mai più saputo continuando il mio lavoro da riformato parziale, senza mai aver dato problemi. Oggi, a distanza di 26 anni, poichè tale patologia è degenerata, mi trovo nelle condizioni di cui sopra.
    La prego, di volermi delucidare in merito su come comportarmi, a cosa andrei incontro se dovessero riformarmi completamente e soprattutto, per la questione della 5^ cat. che mi fu assegnata all’epoca.
    In attesa di suo gradito, le porgo cordiali saluti.
    Nell’occasione, formulo fervidi auguri di buona Pasqua a tutto lo staff di SUPU, unitamente ai loro cari.
    Amedeo.

    La tua ctg dovrebbe essere ratificata dal C.di.V,specialmente se hai percepito l’equo indennizzo,l’hai detto all’epoca il C.di.V aveva solo potere consultivo,se bocciata,vincerai sicuramente al Tar,comunque dovresti averti assicurata la p.p consistente nel 10% della tua p.o

    La tua p.o,dovrebbe essere in via approssimativa 1200/1300 Euro mensili
    Buona Pasqua
    G.Pino

  368. Amedeo 5 aprile 2010 Reply

    Gentile Dr. PINO,
    in altri post visitati, ho notato alcune discordanze in merito alla risposta che mi ha dato sulla questione che ho rappresentato.
    Lei dice che il C.d.V. deve ratificare la mia categoria, ma se il C.d.V. ha preso titolo decisionale partire dal 2001, perchè mi dovrebbe ratificare la ctg. che mi è stata assegnata nel 1984, in quell’epoca, stando a quello che ho rilevato in alcuni post del suo blog, non aveva titolo il citato dicastero. La C.M.O. era organo decisionale su giudizio definitivo,indipendentemente da quello che poi esprimeva il C.d.V. che rinviava alla C.M.O. il tutto.
    Cordiali saluti.

    Caro Amedeo,
    Inspiegabilmente il C.di.V si sta interessando anche di quelle patologie riconosciute prima del 2001 e lo indicano i molteplici quesiti che mi stanno ponendo parecchi associati,in via precauzionale ti avevo chiesto se avevi ricevuto l’equo indennizzo perche’ con questo provvedimento il nostro Comitato si deve arrendere e ratificate le patologie perche’ oggetto di risarcimento e riconoscimento.
    Comunque per ottenere la p.p anche se riconosciuta nel 1984,la tua causa di servizio dal tuo Ministero ufficio pensioni deve raggiungere il C.di.V,una volta ratificata ritorna al Ministero,poi alla Corte dei Conti infine all’INPDAP,per l’erogazione finale della p.p

    G.Pino

  369. Nicola 7 aprile 2010 Reply

    Gent.mo Sig.Pino, sono un ispettore capo della GdiF che, spinto dalla disperazione che mi attanaglia questi giorni, navigando nel web in cerca di notizie mi sono imbattuto nel vostro sito che ritengo molto utile a tutti gli uomini in uniforme, per le illustro la mia problematica.
    Ho subito un intervento chirurgico di impianto di by pass a seguito di una diagnosi di cardiopatia ischemica con stato ipertensivo.
    Dopo tre mesi di convalescanza sto per iniziare il mio iter presso la CMO, facendo partire contestualemnte, con procedura d’urgenza,la C.diS. per entrambe le patologie.
    Ora atteso che da informazione assunte da persone titolate, ho scoperto che non sarò mai fatto idoneo in modo assoluto, ma se mi andrà bene potrei avere una parziale con opzione per l’impiego civile, considerato altresì che, visti i casi simili su questo blog, le C.diS. vengono tutte riggettate dal C.diV. per cui sarà difficile rienrare in servizio in modo parziale, vorrei sapere:
    1)- se scelgo di passare al ruolo civile posso optare anche per altri enti pubblici diversi dal mio Ministero di appartenenza al fine di avere il posto nella provincia di residenza?
    2)- se scelgo di andare in pensione come Maresciallo Capo con 22 anni di servizio e moglie e un figlio a carico, quando andrei a prendere netto di pensione?

    La ringrazio sin d’ora per la risposta che son certo mi darà e colgo l’occasione per dirle che aderiro certamente al vostro sindacato. Grazie

    Caro Nicola,non sarei cosi pessimista,la tua patologia con interessamento d’organo in base ad altri casi analoghi dovrebbe essere riconosciuta C.di.S.
    Il passaggio all’impiego civile a domanda dovrebbe avvenire nell’ambito dei posti disponibili del tuo Ministero se non ci sono posti disponibili ti verranno proposti altre soluzioni in altrettanti Enti Pubblici sempre vicini alla tua residenza abitativa.
    La tua p.o dovrebbe essere in via approssimativa per la tua qualifica di 7°livello dai 1200/1300 Euro oltre gli assegni familiari.
    Il passaggio all’impiego civile,ti comporta lo stesso attuale tuo stipendio e pari qualifica.
    G.Pino

  370. osvaldo 7 aprile 2010 Reply

    Dal 18.06.2010 è esecutiva la Legge 69/09 art.7 -comma 2- 2bis si possono citare per danni non patrimoniali tutti i DIRIGENTI Responsabili, che non si attengono ad emettere i provvedimenti di loro competenza entro i termini stabiliti per Legge.
    Gradirei un Vs chiarimento:
    1)a quanto presumibilmente può corrispondere il risarcimento annuo per danno non patrimoniale?
    2) il risarcimento danni non patrimoniali dovrebbe essere sulla misura come per la Legge Pinto?
    tale richiesta, poichè tanti Colleghi hanno avuto già il Decreto definitvo da parte del C.d. V., hanno eseguito richiesta di emissione decreto definitivo PPO , ma ai Ministeri, organo preposto ad emettere il Decreto definitivo fino ad oggi tutto tace e come ad Aprile da alcuni anni tutto è andato a dormire, tanto il Dirigente responsabile, è pagato ugualmente e fino ad oggi, pur con qualche richiamo altro non può ricevere che qualche semplice sollecito , ma tra due mesi finalmente la Legge è esecutiva , quindi, possiamo esercitare il diritto di autotutela e rivendicare i Ns diritti per vederci riconoscere e ottenere quanto stabilito dal DPR 461/01 emissione decreto definitivo di pensione privilegiata ordinaria ed altro, nei termini previsti dalla Legge, ovviamente chi ha fatto la “pipì” di fuori o la farà in futuro è giusto che risarcisca il danno fatto di tasca propria e non scaricando la loro inoperosità e inefficenza su tutti gli italiani. Un Grande Saluto a tutti Colleghi/e.

  371. vincenzo 8 aprile 2010 Reply

    sono un brig. dell’arma con 34 anni effettivi piu’ 5 totale 39 anni ed una causa di servizio riconosciuta (cervicale)in caso di riforma con gli anni come sopra citati secondo lei quanto potrei percepire di pensione e di liquitazione. NELL’ATTESA DI EVENTUALE RISPOSTA CORDIALI SALUTI.
    Caro Vincenzo,dovresti percepire 1600/1700 Euro mensili con una buona uscita tra le 40/45 mila euro.
    G.Pino

  372. michele 8 aprile 2010 Reply

    Sig Pino, l’altro giorno mi ha chiamato il patronato inca il quale mi ero rivolto alcuni mesi fà, mi aveva fatto un calcolo di pensione di inabilità di euro 1254,70 lordi, volevo sapere di quanto anmmonta la pensione netta al mese con un figlio a carico?
    Grazie, michele

    Caro Michele,non posso sapere la consistenza della prole di chi mi scrive se non me lo dite,ti ripeto la tua pensione senza prole si aggira sui 1000 Euro.
    G.Pino

  373. MATTEO MICHELE 8 aprile 2010 Reply

    signor pino volevo sapere se e possibile chi al 31 12 1995 aveva 15 anni di servizio più 3 anni di abuono non riscattati con che pensione va via con la contributiva o con il sistema misto?

    Caro Matteo,ti illumino sulIl calcolo della pensione nei tre sistemi,contributivo,retributivo e sistema misto.

    I lavoratori dipendenti che hanno iniziato a lavorare dopo il 31.12.95 rientrano automaticamente nel sistema contributivo: questo significa che avranno diritto ad un solo tipo di pensione, denominata pensione di vecchiaia (che sostituisce la pensione di vecchiaia e quella di anzianità del sistema retributivo).
    Quindi, alla data del 31.12.95:

    a chi non aveva nessun contributo previdenziale si applica il sistema contributivo;

    a chi aveva più di 18 anni di contributi si applica il sistema retributivo;

    a chi invece aveva meno di 18 anni di contributi si applica il sistema misto. La pensione viene liquidata in parte con il sistema retributivo (per le anzianità contributive maturate fino al 31.12.95), ed in parte con il sistema contributivo (per le anzianità maturate a partire dal 1.1.96).
    G.Pino

  374. francesco 9 aprile 2010 Reply

    dott.pino lei si tiene un pò basso con le pensioni e le buonuscite forse per non illudere i colleghi ma vorrei dire per notizia che io con soli 23 anni di servizio effettivo riformato nel 2007 ho preso 31.500 di buonuscita e 10.500 di fondo assistenza finanzieri, un collega brig. riformato nel 2005 con 27 anni di servizio effettivoha preso 53.000 di buonuscita e 13.000 di faf e prende 1560 di pensione, mio cugino brig. capo cc in pensione per anzianità nel 2009 con 40 di servizio ha preso 80.000 di buonuscita e prende 2240 di pensioni

    Caro Francesco,non mi dici a quanto ammonta la tua pensione,credo che non supera i 1100 euro.
    Non sono d’accordo su quanto asserisci per il semplice motivo che un Brg Capo non puo’ percepire piu’ di un Commissario di Polizia con 42 anni di servizio anche io come tuo cugino ho percepito 70000 netti, e posto in pensione nel 2005 con 2000 E
    Il Collega Finanziere non ti ha detto la verita’. non dovrebbe superare i 1400 E
    G.Pino

  375. francesco 10 aprile 2010 Reply

    forse il collega brig. ha le detrazioni per le 2 figlie e la moglie che sono circa 150 euro e quindi corrisponde, mio cugino è andato a dicembre 2009 in pensione quindi consideri ci sono stati 2 contratti in più da quando è andato lei e anche lui a moglie due figli ancora a casa che sono circa 150 euro in più in busta come detrazioni.
    saluti

    Anche se ce un solo contratto di poche Euro ancora non ci siamo sull’ammontare della pensione che percepisce tuo cugino.
    G.Pino

  376. francesco 10 aprile 2010 Reply

    dimenticavo io prendo come ha detto lei solo 1089 netti ma con moglie e 2 figli a carico arrivo fra detrazioni e assegni a 1465

    Caro Francesco,ti avevo preannunciato 1100 Euro al mese e mi sebra che ti avevo detto giusto,hai raggiunto 1400 Euro con gli assegni familiari ma questo non conta ai fini di pensione.
    Un caro saluto
    G.Pino

  377. vincenzo 10 aprile 2010 Reply

    dott.pino, circa 3 anni addietro un mio collega pari grado(brig.)con 31anni di servizio effettivo complessivo 36 anni con i famosi 5 anni di abbuono, a percepito complessivamente euro 61000 con pensione netta di euro 1850, lo scrivente con piu’ anni di servizio esattamente 39 anni retributivi come faccio a percipire di meno? forse per non illudere i colleghi come già riferito dal commento di francesco. Comunque grazie per la risposta precedentemente. Distinti saluti.

    Caro Vincenzo,il tuo Collega ti ha detto una fesseria almeno che,il tuo collega non ha un battaglione di figli e con gli assegni familiari arriva a quella cifra.
    G.Pino

  378. MATTEO MICHELE 10 aprile 2010 Reply

    Caro Pino, perchè non mi rispondi? C’è Qualcosa che non va? TI RINGRAZIO!!

    Caro Biagio,non riesco a trovare il tuo quesito! Va tutto bene con tutti.
    G.Pino

  379. Enrico 11 aprile 2010 Reply

    Buon giorno concordo con il Dott. Pino in merito ai conteggi pensionistici. In generale il pensionato medio, specie se militare, ha nel suo DNA alcuni geni propri del pescatore che esagera nel sopravalutare la lunghezza dei pesci presi (che io ben conosco, essendo tale) che fa si che una pensione effettiva di 1.300 € lieviti miracolosamente almeno di 100/200 euro, quando parla con il pari grado, pari corso e pure dello stesso segno zodiacale. A parte le battute per alleggerire il tema, visto questi tempi, spesso inconsciamente per un meccanismo irrefrenabile, si tende a esibire pensioni non effettivamente reali, che possono per chi è in procinto di lasciare il servizio effettivo, valutando l’opportunità economica, generare false aspettative poi smentite dal cedolino di pensione.Constatato personalmente.

  380. MATTEO MICHELE 11 aprile 2010 Reply

    caro pino la riesposta mi è arrivata ma io volevo sapere se vendo al 31 12 95 anni 15 più i 3 famosi senza riscattati non vengono calcolati come 18 anni di contributi ?
    entro nel sitema con il vecchio sitema ?
    grazie

    Michele,i 18 anni devono essere effettivi,la legge non parla di ricongiungimenti o riscatti.
    Ciao
    G.Pino

  381. francesco 12 aprile 2010 Reply

    forse il vero problema è che molti colleghi non sanno distinguere la pensione netta da quella lorda, le detrazioni per figli e gli assegni familiari e addirittura forse qualcuno prende la privilegiata e non lo sa e per questo fra pari grado e pari anni di servizio ci sono delle differrenze anche di 200 o 300 euro poi c’è anche il problema delle addizionali che influiscono non poco nel mio caso da marzo a novembre mi tolgono 40 euro mensili e quindi la mia pensione si riduce ancora da 1465 a 1425 con moglie e 2 figli a carico, quindi considerato che le 4 cause di servizio che avevo chiesto sono tutte negative e non ho nessuna voglia di fare ricorso sto pensando di fare domanda di rientro in servizio anche alla luce della sentenza corte costituzionale 294 del 13 novembre 2009 se la cmo me lo consentirà,anche se ho paura che anche se dovessero riammettermi mi sbattono a 1000 km, poi cosa faccio?

    Intanto prova a rientrare, ce sempre tempo per rifiutare,chi lo sa, le vie del Signore sono infinite.

    Ciao
    G.Pino

  382. salvatore 63 12 aprile 2010 Reply

    Egregio Dott.Pino buonasera,ho chiesto in un mio commento del 10/04 c.m informazioni circa la differenza in termini di moneta e a parita di contributi per chi va in pensione ordinaria con uno dei tre sistemi”retributivo,misto,contributivo.”
    ho sbirciato in altri post ma ho trovato solo percentuali.
    se ritiene opportuno può portarmi un’esempio considerando anche la moneta?.
    grazie.

  383. salvatore 12 aprile 2010 Reply

    ho 26 anni di servizio e fra due mesi 48 anni di età, una causa di servizio per discopatia lombare già riconosciuta dalla C.M.O. e in attesa del giudizio del comitato.
    Da quasi un anno ho scoperto di avere discopatie multiple cervicali con parestesi al braccio destro e mi ritrovo trasferito sulle volanti. Ho esposto il mio problema di salute e nonostante gli accertamenti clinici si tende a minimizzare il mio problema. Possibile che in Polizia non esistano dipendenti più giovani in età e servizio da adibire al servizio di volante?

    Caro Salvatore,per essere dispensati dai scondo le indicazioni del nuovo Accordo nazionale Quadro, prevede che d’ora in poi i colleghi che abbiano compiuto 50 anni di età o quelli che hanno un’anzianità di servizio di almeno 30 anni, impiegati nei servizi esterni (anche quelli non continuativi che vengono svolti all’esterno come ad esempio in volante, servizi di o.p., o vigilanza fissa anche occasionale) possono chiedere di essere esonerati dai turni nelle fasce serali e notturne.

    Ne tuo caso,secondo le tue patologie,puoi chiedere l’esenzione al Medico del Corpo,o presentare idonea certificazione medico sanitaria di una struttura pubblica all’ufficio del personale del tuo comando.

    G.Pino

  384. Amedeo 12 aprile 2010 Reply

    Gentile Dr. Pino,
    Le chiedo una domanda, che sicuramente Lei è a conoscenza:
    Se si è in aspettativa per malattia, maturando 7 anni nel grado per andare in avanzamento al grado superiore, e successivamente si viene esclusi da questo, per i motivi di cui sopra, questo verrà nuovamente portato in avanzamento a riacquistata idoneità al servizio, giusto?
    ma nel caso si viene riformati, l’avanzamento viene annullato?
    Se esiste qualche legge e/o circolare in merito, Le sarei molto grato di farmi conoscere come fare per rimediarla.
    In un post letto sopra, ho rilevato che rispondeva ad un quesito analogo, senza far riferimento ad alcuna legge, dicendo che la promozione al grado superiore non si perde.
    In attesa di suo gradito, le porgo cordiali saluti.
    Amedeo.

    Caro Amedeo,
    l’aspettativa per malattia non annulla o sospende l’avanzamento alla qualificasuperione,ti rispondero’ piu’ avanti appena avro’ documentazione specifica.
    G.Pino

  385. raffaele 14 aprile 2010 Reply

    Gentile dott.Pino sono un ex appartenente alla g.di f. in pensione a domanda dall’1.1.2009, nel dicembre 2009 la c.m.o di Palermo mi ha riconosciuto una c. di s. Tab.A cat.8
    vorrei sapere quanto tempo ho per presentare domanda di pensione privilegiata. Grazie !!!

    La domanda, in carta semplice, va presentata all’Inpdap; per i dipendenti dello Stato è consigliabile, al momento, presentare la domanda anche al Ministero di appartenenza.

    La domanda deve contenere tutti i riferimenti relativi alle infermità o lesioni per i quali il trattamento privilegiato è richiesto, ai fatti di servizio che le hanno determinate e la documentazione sanitaria necessaria.
    Particolare attenzione va posta sui termini, perentori, entro cui deve essere presentata la domanda: -5 anni (o 10 anni in caso di Parkinsonismo) dalla cessazione dal servizio.

    G.Pino

  386. raffaele 15 aprile 2010 Reply

    Grazie dott.Pino per la risposta, ma il mio caso consiste se posso presentare adesso la domanda di p.p. col solo verbale della c.m.o o devo attendere il parere del c.di v. visto i tempi lunghi di attesa sicuramente passeranno i cinque anni previsti… un caro saluto..
    complimenti per il sito..sono nuovo.

    Il provvedimento della C.M.O di concessione della causa di servizio ti da il diritto di presentare la domanda per la p.p.
    La tua domanda ha valore retroattivo cioe’ alla presentazione della stessa, dopo aver concluso l’iter di giudizio delle competenti Autorita Amministrative,”Ricorsi in seconda istanza al C.di.V,al Tar,Consiglio di Stato”.
    Da qualche anno le pratiche vengono smaltite al massimo due anni.
    G.Pino

  387. Henry 15 aprile 2010 Reply

    Un giorno un collega d’ufficio, mi rimproverò perchè per l’ennesima volta, davo la stessa spiegazione amministrativa ad un collega,(lo stesso) che in caserma per esercitazione di tiro presso il poligono, ritornava sull’argomento.Cercai di spiegare che il nostro compito è di supporto al personale che magari è un drago nelle indagini di P.G. ma davanti ad una circolare o disposizione legislativa ha difficoltà nell’interpretare anche il più semplice passaggio.Non ho mai badato a chi fosse il mio interlocutore, Ufficiale plurilaureto o il collega alle prime armi, il mio scopo è stato sempre quello di cercare di accompagnare fuori dai labirinti burocratici i colleghi.la disponibilità presvinde dal titolo di studio, l’intelligenza pure.

  388. massimo 16 aprile 2010 Reply

    Volevo dire che sono stato riformato per causa di servizio con 23 anni di servizio e prendo una pensione di 1230.00 netti,tra qualche anno prenderò 123.00 di privilegiata e gli assegni familiari(che non so quantificare comunque in servizio prendevo 95.00.Questa è la realtà dei fatti.
    Un saluto a tutti in particolare al Dott. Pino

  389. eugenio 16 aprile 2010 Reply

    quesito vorrei sapere se il 10% della pensione privilegiata si riferisce ad un aumento di differenza sullapensione ordinaria . dicasi 10% annuale ho mensile esempio su 1700 uguale ad un aumento di 170 euro mensile hoo annuale . e la differenza di 1,25 della legge del 50 quanto si riferisce l’aumento.

  390. bartolomeo 17 aprile 2010 Reply

    Egregio Sig. Pino buonasera. Mi sono arruolato nel 1984. Sono un App. dei CC in servizio. Nel 94 durante il servizio ho subito un trauma cranico da ferita d’arma da fuoco mi è stata assegnata l’8^ cat. Tab. A Mass. con riduzione del campo visivo. Nel giugno del 2000 ho ottenuto l’inidoneità parziale al s.m.i. e mi veniva attribuita la 6^ cat. Ta. A Mass. Dal 1994 ad oggi ho accusato degli stati di ansia regolarmente documentati (da CMO ed Enti Pubblici) inoltre di recente mi è stata riscontrara una Sindrome vertiginosa centrale sopranucleare verosimilmente conseguente a ferita encefalica da arma da fuoco. In data odierna ho presentato una domanda di riconoscimento da c.s. per interdipendenza per le diagnosi sopra descritte. La domanda che volelo porLe e la seguente: seocondo Lei possono essere collegati le diagnosi sopra citate altrauma cranico del 1994 già riconosciuto dip. da c.s. con regolare mod. C? Grazie e buon lavoro

    Caro Bartolomeo,
    ci potrebbe essere una concausa,ma questo lo deve stabilire il Medico Legale che ti consiglio di consultare.
    Se lo desideri ti possiamo mettere in contatto con i medici legali del SUPU.
    G-Pino

  391. Michele 17 aprile 2010 Reply

    Caro Massimo, sono Michele volevo cortesemente sapere se i 1230,00 di pensione sono compresi di assegni familiari?
    Quanto sei stato riformato? Perchè mi hanno detto che dal 01.01.2010 le pensioni saranno piu’ basse.
    Grazie saluti Michele

  392. luigi 17 aprile 2010 Reply

    Volevo chiedere a Francesco, non dici come sei stato riformato per causa di servizio,con quale cat. della tab. A.
    Di sicuro di hanno fatto una riforma a non poter svogere nessun tipo di lavoro.
    Delucida tutti noi colleghi che sono nelle stesse tue condizioni.
    Grazie del tuo commento.

  393. FERDINANDO PATAMIA 18 aprile 2010 Reply

    Egr. Dott. Pino,

    Sono un Appuntato dei CC. in pensione per riforma avvenuta nel 2oo2, con la dicitura nel verbale di rifoma:
    ” Non idoneo al servizio militare d’Istituto si impiegabile nella stessa amministrazione o in altre amministrazioni dello Stato ai sensi della Legge 266/99″.
    Alla distanza di quasi 8 anni posso chiedere di essere reimpiegato nella stessa amministrazione o in altre amministrazioni dello Stato.

    Grazie della Sua rispota e vive cordialità.

    Ferdinando Patamia

    Caro Ferdinando,
    al momento della riforma ti era stato concesso a domanda di transitare al ruolo civile, era una opportunita che doveva avvenire entro 10 gg,pena la decadenza della concessione e il passaggio definitivo alla pensione.

    G.Pino

  394. massimo 19 aprile 2010 Reply

    risposta a michele,1230.00 senza assegni familiari
    un saluto

  395. osvaldo 20 aprile 2010 Reply

    Cari colleghi non facciamo la guerra ai mulini al vento, concordo in parte su quanto espresso dal collega Ciro , ma altrettanto giusto e quello ribadito dal collega Pino, mi spiego non solo bisogna dare la possibilità di esprimere il proprio quesito bello o brutto che sia ma almeno si è data la possibilità di sfogarsi.
    Ma tante volte caro Ciro a capire quello che c’è scritto in una sentenza o quello che si riporta nelle Leggi e decreti leggi e circolari e tutto l’aggrovigliamento tra abrogazioni, attuazioni e modificazioni di cavilli su cavilli il povero pinco pallino si sente come stare nel centro di un vortice pieno di misteri ed enigmi e non tutti siamo laureati in diritto amministrativo, concordo sempre con il Sign .Pino di mantenersi basso sulle valutazioni delle pensioni , mentre sulle misure di queste è bene che ogni collega sia in grado di farsi compilare la propria base pensionabile dal comando amministrativo, dopo tale primo passo è su di questa che incide non di poco il metodo di calcolo su cui ti sarà calcolata la pensione provvisoria perchè non vorrei essere pessimista però cari Colleghi tenete in conto e in riservo una eventualità che se per caso siete stati riformati nella Vs base pensionabile redatta da parte del Vs ultimo ente amminnistrativo sono stati inseriti i 6 scatti e questi sono TOT somma su cui vi è stata calcolata la pensione che oggi percepite, il giorno in cui il comitato di verifica non vi concede l’ok su dipendenza da causa di servizio non si tratta solo del danno di non percepire la “ppo” ma il danno si vedrà nel ricalcolo della pensione definitiva dove i sei scatti scompariranno ed ha pienamente ragione il Sign. Pino a mantenersi basso, per coloro che sono in attesa del parere C.d.V. è un vero enigma. Ovviamente per non parlare del groviglio collegato ai metodi di calcolo pensione dei misti e contributivi.
    Oggi se la ridono e prendono una pensione più alta solo coloro che sono stati graziati cioè coloro che gli è stato tutelato il diritto di vedersi calcolata la pensione col sistema retributivo per questo alcuni prendono una pensione più alta rispetto al collega CHE PER UN SOLO GIORNO il 01.09.95 è entrato nel sistema misto non pasrliamone poi del contributivo, purtroppo i metodi di calcolo sono nati per abbassare la percentuale della base pensionabile che ti porti in pensione , poi che in futuro le pensioni siano più basse , penso che sia un problema irrilevante poichè il vero problema è sè queste ci saranno ancora.Un saluto a tutti i Colleghi , Grazie Dott. Pino almeno ogni tanto ci scarichiamo un pò di adrenalina.

    Condivido,bravo Ciro.
    G.Pino

  396. luigi 20 aprile 2010 Reply

    Volevo chiedere a Massimo, non dici come sei stato riformato per causa di servizio, con quale cat. della tab. A. Di sicuro di hanno riformato a non poter svolere nessun tipo di lavoro.
    grazie.

  397. Luciano 20 aprile 2010 Reply

    Sig. Pino, è molto che la seguo e devo congratularmi con Lei per l’umanità, la pazienza, la precisione e la serenità delle sue risposte, qualità che ormai sembrano scomparse.
    Quindi la ringrazio molto per i sentimenti nobili espressi con semplicità e spontaneità nelle sue risposte spesso su casi non facili.
    Ho letto le questioni relative alle pensioni retributive e contributive. Per quanto possa servire vorrei esporre con precisione la mia posizione. Ho 51 anni,sono stato riformato nel mese di dicembre 2009 per causa di servizio, 4^ cat., già avevo la sesta riconosciuta dal comitato. Premetto che mi sono arruolato nell’ottobre 1979 con già un anno di militare, quindi al 31.12.1995, escludendo gli anni di abbuono non avevo maturato i 18 anni, comunque, la mia pensione risulta col sistema retributivo, così c’è scritto negli atti.
    Con solo la moglie a carico mi è stata data una pensione di 2145 euro più avrò la privilegiata tra qualche anno. Inoltre mi è stato liquidata la cifra di 61.050 euro di buona uscita per 33 anni tra servizio e abbuoni, alcuni anni non li ho riscattati, altrimenti per il tfr erano 36. Preciso che al momento di collocamento a riposo avevo un livello 7^ bis, cioè Ispettore superiore.
    Sig. Pino, spero che ciò possa servire per future risposte e, comunque, credo che gli anni di abbuono sono utili anche per raggiungere i 18 anni al 31.12.1995. Tra l’altro ho chiesto alle varie istituzioni e la riposta è sempre stata positiva. Comunque qui leggo che ci vogliono effettivi e quanto sopra detto non deve sembrare polemica ma un confronto.Un saluto affettuoso a tutti. Luciano

    Caro Luciano,hai ragione non e’ facile rispondere con precisione a tutti i quesiti che i Colleghi mi pongono,vedi quando i Colleghi chiedono risposte sull’ammontare retributive delle loro pensioni,rispondo sulla base dei loro anni di servizio e quando sono andati in quescienza,non metto sul conto gli assegni familiari o altro.
    Un tuo parigrado andato in pensione nel 2004 con 40 di servizio,nel suo cedolino si e’ vista assegnata una pensione di 1950 Euro e 70000 euro di buon’uscita netta.Il tfr e’ tassato del 23%
    A questo punto devo riflettere non sull’ammontare della pensione tra i due cedolini che’ nel frattempo ci sono stati le variazioni contrattuali ma sul tuo TFR,ce qualcosa che non va.

    Ti ringrazio per il confronto.
    Saluti G.Pino

  398. salvatore 63 20 aprile 2010 Reply

    buona sera mi chiamo salvatore e sono un’ass/capo della pol/pen, condivido in pieno il commento di luciano,e anche la buona pazienza del Dott.Pino personalmente penso che una
    corretta informazione è meglio delle voci di corridoio o chiacchiere da bar,che non trovano nessun riscontro.
    fatta questa breve premessa vorrei ritornare al decreto n°165 del 30 aprile 1997 che ho visitato più volte leggendo che chi al 31/12/1995 vanta 18 anni di contributi accreditati dovrebbe rientrare nel sistema retributivo,ora io non capisco perchè i periodi regolarmente ricongiunti e pagati per essere alla pari degli altri , ai sensi della legge 29/79 o il benificio art.3 legge 284/77 “i cosidetti scivoli o abbuoni”, perchè non concorrono ai fini di questo sistema.
    il mio chiarimento è allo scopo di capire l’ interpretazione della legge, e vuole essere costruttivo e non critico, in attesa di un vostro conforto porgo distinti saluti.

  399. ignazio demurtas 21 aprile 2010 Reply

    Ill.mo Dott. PINO,
    chiedo innanzitutto scusa se la disturbo ancora una volta. Sono Ignazio, un Ltn dei Carabinieri, in atto collocato nella riserva, in attesa del riconoscimento o meno della causa di servizio (sono trascorsi cinque anni dalla malattia contratta). Da contatti avuti in questi giorni, sono venuto informalmente a conoscenza che il Comitato di Verifica, avrebbe bocciato l’ istanza di riconoscimento della causa di servizio, poiché – così come descritto in atti – non vi sarebbe rispondenza eziologica fra causa ed evento; in pratica il servizio prestato dall’interessato (17 anni di stazione distaccata di cui 15 da comandante, 2 di nucleo operativo e 9 di addetto alla sezione di P.G.) non avrebbe minimamente influito sull’insorgenza della patologia sofferta (infarto miocardico), per cui la stessa sarebbe in definitiva, da addebitarsi a cause congenite . Tale giudizio negativo trarrebbe origine nella sua interezza dai rapporti informativi redatti dagli uffici responsabili della trattazione della pratica i quali, si sarebbero limitati solamente ad una mera elencazione di date, località ed eventi patogeni sofferti (12 giorni di malattia per febbre e gg.30 per stato ansioso, il tutto accaduto nell’arco di 28 anni di servizio), senza minimamente citare le effettive
    condizioni climatiche, di vita e di servizio (cosi come previsto dalle vigenti normative in materia) cui lo scrivente andò incontro nel corso degli anni. In pratica, il nulla !!( se per nulla, si possano interpretare – un encomio solenne da parte del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, un attestato di Pubblica Benemerenza al Valor Civile rilasciato dal Ministero degli Interni, una medaglia di bronzo e relativo attestato rilasciato della fondazione Carnegie e altro).
    In ragione di quanto sopra, le chiedo gentilmente se:
    - esista, prima di un eventuale ricorso al T.A.R. una soluzione che mi permetta di confutare il rapporto informativo redatto a mio carico, facendo rilevare le gravi carenze emerse nella stesura dello stesso (ad esempio il servizio prestato presso la sezione di P.G. non è stato indicato, cosi come tantissime altre cose sono state omesse) ?
    - se dal punto di vista civilistico – amministrativo, possa promuovere in seguito azioni nei confronti dei “negligenti”?.
    La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia e le porgo distinti saluti.
    Con Osservanza
    Ignazio

    Caro Ignazio,
    Prima di risponderti,desidererei conoscere la tua patologia per la quale il C.di.V si e’ espresso negativamente.
    Troveremo il modo di contestare.
    G.Pino

  400. Luciano 22 aprile 2010 Reply

    Carissimo Pino,grazie per la risposta. Capisco che non è facile rispondere sui quesiti relativi alle pensioni e al TFR, forse a volte anche per errori di contabilità delle Amministrazioni. Ancora più difficile è parlare delle cause di servizio, del “Comitato di verifica” e degli eventuali ricorsi. Nella mia precedente, con la speranza di essere stato utile per eventuali risposte ai vari quesiti, ho precisato al centesimo quello che ho percepito di TFR e quello che mi è stato assegnato come pensione mensile. Adesso dalle tue affermazioni mi sorgono dei dubbi…Pensi come TFR mi hanno liquidato una cifra troppo alta?
    Copio qui l’ultima frase della tua risposta:
    “A questo punto devo riflettere non sull’ammontare della pensione tra i due cedolini che’ nel frattempo ci sono stati le variazioni contrattuali ma sul tuo TFR,ce qualcosa che non va”.
    Ti ringrazio per il confronto.
    Saluti G.Pino

    Pino, vorrei anche iscrivermi a questo sindacato, anche altri colleghi a cui ho parlato di te e di questo sindacato vorrebbero farlo, mi puoi dire come si deve fare, c’è un conto corrente in cui versare la quota di adesione? C’è una scheda d’iscrizione? Mi puoi anche contattare o mandare le indicazioni via email: Melfis67@hotmail.com.
    Un caro saluto. Luciano

    Vedi caro Luciano i meandri della nostra burocrazia sono molto complessi,al momento in cui stai per percepire il TFR,gia’ hai fatto i tui progetti,ti piovono addosso parecchi soldini che non hai mai visto in vita tua,parlo in senso generale,non vai a pensare o controllare se la liguidazione ti e’ stata data corretta o sbagliata,te ne accorgi dopo qualche anno quando l’INPDAP ti chiede la restituzione dell’eccedenza,non lo fa se ti ha dato di meno rispetto a quello dovuto.E’bene prendere quanto dovuto ma e’ altrettanto bene controllare da un’esperto che la liguidazione sia stata elargita con precisione.
    Ci stanno scrivendo Colleghi che hanno avuto da 5000 a 30000 Euro in eccedenza e che adesso l’inpdap sta chiedendo la restituzione, tassando la pensione di 400/500 Euro mensili.
    Ti invio il modulo di iscrizione via mail con l’accortezza una volta riempito in ogni sua parte,con posta prioritaria unitamente al bonifico,lo invii presso la Segreteria Provinciale SUPU-Via Roberto Lepetit,172-Roma 00155
    Saluti
    G.Pino

  401. Ignazio Demurtas 22 aprile 2010 Reply

    Gent.mo Dott. Pino,
    in esito alla risposta da lei fornitami a seguito della mia richiesta del 21 u.s., le comunico che la patologia riscontrattami in sede di ultima visita medico legale sostenuta presso la C.M.O. di Cagliari risulta essere:”CARDIOPATIA ISCHEMICA IPERTENSIVA IN ESITI DI IMA TRATTATA CON PCA + STENT”. In tale contesto la predetta Commissione Medica concludeva affermando che “l’ascrivibilità della menomazione complessiva dell’integrità psico fisica ” era da inquadrarsi nella tabella “A” categoria “5″.
    Nel ringraziarla nuovamente per la sua cortesia, mi è gradito porgerle distinti saluti.
    Con Osservanza
    Ignazio

    Caro Ignazio,
    incomincia gia’ da subito a chiedere al tuo Comando copia autentica del tuo foglio matricolare riguardante la menzione sanitaria,incomincia a prepararti per un eventuale ricorso al Tar,l’ipertensione con interessamento d’organo prima del 2001 veniva riconosciuto come C.di.S,ma anche recentemente sono stati ratificati dal C.di.V quali C.di.S.
    Controlla che la pratica dal tuo ministero sia arrivata completa al Comitato,ci ha detto recentemente il Presidente del Comitato che le pratiche dai vari ministeri arrivano con i fogli in bianco seza essere istruiti,per cui in mancanza di elementi sono costretti a bocciarle.
    La tua una causa di servizio deve essere ratificata,in caso di negativita’,ti assisteremo.
    G.Pino

  402. Vito 23 aprile 2010 Reply

    Sig. Pino volevo porle alla sua cortese attenzione la mia situazione: sono un appuntato della GdiF,attualmente in malattia c/o il c.m.o, per stato ansioso, mi sto facendo seguire da un medico legale il quale ho presentato tutta la documentazione sia sanitaria che amministrativa, e mi ha riferito cha ci sono i presupposti per il mobbing.Per la sua esperienza se ho in possesso vari atti che l’amministrazione ha abusato nei miei confronti ci sono i presupposti per una causa di servizio? E in caso di riforma con 21 anni di servizio che pensione posso percepire? Grazie saluti Vito.

    Caro Vito,per il mobbing o bossing, hai presentato denuncie penali? Ci sono sentenze definitive?che tipo di documentazione hai in possesso? hai assistito ad eventi eccezionali,terremoti,alluvioni stragi,hai assistito o sei stato impegnato in operazioni di servizio che hanno segnato la tua stabilita’,se sei nelle condizioni sopra descritte avrai qualche possibilita’ di succsso.
    Se verrai riformato percepirai la p.o che dovrebbe ammontare tra le 1000/1100 E.
    Diffcilmente ti riconosceranno lo stato d’ansia se non ci son concause che lo hanno determinato,

    G.Pino

  403. giuliano c. 23 aprile 2010 Reply

    sono un militare, nel 2000 mi veniva riconosciuta una malattia SI dipendente (tab. B) , (mai avito l’equo indennizzo) – nel 2009 ho chiesto ed ottenuto l’aggravamento (A/8) ora ho saputo che il C. di V. mi risponderà negativamente – la domanda è questa: HO DIRITTO COMUNQUE ALLA LICENZA STRAORDINARIA PER LE CURE ED AI BENEFICI DEL 117 E 120 R.D. 3458/28 – SONO SEMPRE VALIDI I VERBALI MEDICI ?
    EVENTUALMENTE MI ISCRIVESSI AL VOSTRO SINDACATO SIETE IN GRADO DI ASSISTERMI PER UN RICORSO AL TAR

    SI RINGRAZIA

    GIULIANO

    Caro Giuliano,
    Non so da chi hai saputo che il C.di.v ti ha bocciato l’aggravamento su una causa di servizio gia’ riconosciuta come tabella B,per questa concessione,dovevi fare domanda di equo indennizzo entro sei mesi dal riconoscimento. Direi di aspettare che ti venga notificato il provvedimnto di non ratificazione,eventualmente ti assisteremo sia al Tar che nei confronti di altri enti Amministrativi.
    G.Pino

  404. innocente cipriani 24 aprile 2010 Reply

    CLASS ACTION
    PER RIGETTI CAUSE DI SERVIZIO.CHIEDO INFORMAZIONI.
    GRAZIE TANTE.

    Caro Innocente,
    chi non lo sapesse,facciamo capire di che cosa si tratta,il SUPU ha la capacita’ Legale di affrontate questo problema.

    L’azione di Classe, o più nota nel diritto anglosassone come “class action”, è una azione legale collettiva di un gruppo di utenti o consumatori per la difesa dei propri diritti soggettivi nei confronti di una impresa o di un ente.
    In Italia l’azione di classe è stata introdotta con il nuovo art. 140-bis del codice del consumo entrato in vigore il 1 gennaio 2010, che prevede la possibilità per una pluralità di consumatori, di aderire ad un’azione collettiva per ottenere un risarcimento del danno.

    Come Funziona
    Una pluralità di utenti consumatori i cui diritti sono stati lesi, anche tramite un’associazione dei consumatori come TelefonoBlu, può proporre un’ azione collettiva nei confronti di un’impresa. I vantaggi di questa azione rispetto ad un ricorso individuale sono:

    1.

    Riduzione delle spese legali per affrontare il procedimento. Infatti, le spese vengono suddivise tra tutti i partecipanti all’azione con ovvi benefici per il singolo che potrà aderire all’azione con una spesa minima;
    2.

    Maggiore visibilità per l’azione, poiché un alto numero di partecipanti contano più del singolo consumatore;
    3.

    Maggiori possibilità di successo dell’azione, in quanto le imprese che ledono i diritti dei consumatori, sia per evitare un più alto risarcimento, che per motivi di immagine, sono più propense a soddisfare le richieste del gruppo dei ricorrenti. Più è alto il numero di aderenti, più aumentano le possibilità di successo dell’azione!

    G.Pino

  405. rosario 24 aprile 2010 Reply

    Mi permetto di rispondere a luciano.Il calcolo della pensione con sistema retributivo e’ corretto.Nel 1995 lei aveva 19 anni ai fini pensionistici.La cifra percepita di buonuscita calcolata su 33 anni col suo parametro e’ piu’ o meno quella.Il calcolo delle tasse sulla buonuscita e’ molto complicato.Una parte e’ esente.All’incirca lei ha pagato intorno ai 10mila euro di irpef.
    .Le modalita’ di tassazione sono diverse e non tengono conto degli scaglioni di reddito.Un saluto.

    Grazie per la collaborazione
    G.Pino

  406. cipriani innocente 25 aprile 2010 Reply

    ho saputo di alcuni avvocati che stanno procedendo in questa direzione,ma da quello che mi dici,per noi questo tipo di azione nn si puo’ intraprendere?

  407. osvaldo 25 aprile 2010 Reply

    Concordo con il Collega Rosario poichè la Legge 335/95 parlava di anzianità contributiva al 31.12.95 non di solo servizio effettivo. Mentre una correzione riguardo a quanto da me riportato nel mio precedente intervento in merito ai 6 scatti , questi per tutti coloro che non viene riconosciuta dal C.d.V la causa di servizio resta di fatto che sono stati riformati per infermità NON dipendente da causa di servizio pertanto tale beneficio resta in base pensionabile probabilmente all’atto dell’emissione decreto definitivo potrà essere chiesto loro di pagarli per continuare a usufruire di tale beneficio.

    Caro Osvaldo,
    ti ringrazio per la collaborazione,inoltre ringrazio coloro che con le loro conoscenze amministrative pensionistiche,contribuiscono a valorizzare questo sito in favore della Collettivita’.
    G.Pino

  408. rosario 25 aprile 2010 Reply

    Scusami Osvaldo,come puo’ confermare il collega Pino,i 6 scatti vengono attribuiti nel caso si venga riformati indipendentemente dal riconoscimento e senza pagamento di riscatti come avviene per chi va in congedo per eta’ (si paga circa 1600 euro..)e’ cosi,stanne certo e non ci sono recuperi postumi,toccano in quanto riformati.

  409. cipriani innocente 26 aprile 2010 Reply

    rispondi per favore alla mia ultima domanda.grazie

  410. Gianfranco 26 aprile 2010 Reply

    O L T R E I L D A N N O L A B E F F A

    Gent.mo Dott. Pino un po’ di attenzione.

    Sono un Maresciallo della Marina Militare con 25 anni di servizio .

    Nel 1997 ho inoltrato causa di servizio per “Ipertensione arteriosa”, nel 2000 vengo convocato dalla C.M.O. di Taranto ,dove mi respinge la C.d.S. io non accetto e tramite un legale chiedo di andare in 2° Istanza alla C.M.O.di Roma. Nel 2001 mi arriva il nuovo verbale dove mi accettano la Causa di servizio “Tab. A Cat 8^” rigettando il parere negativo della C.M.O. di Taranto, mi sono detto in quel momento allora la giustizia “ESISTE” , con Verbale alla mano inoltro domanda di equo indennizzo.
    Nel 2002 la mia patologia peggiora per una ISCHEMIA, perciò inoltro “Aggravamento” e nel 2003 mi viene accolto dalla C.M.O. di La Spezia con “Tab. A cat 7^”, inoltro nuovamente richiesta di Equo indennizzo per la medesima patologia aggravata.
    E qui comincia la novella, passano alcuni anni ma niente, E.I, telefono più volte all’ufficio preposto di Previmil dove mi dicevano sempre la stessa cosa: (chiama l’anno prossimo perché e presto) allora nel 2007, scocciato ho scritto chiedendo la mia posizione, mi rispondono chiedendomi, con una certa urgenza di rispedire tutta la documentazione perché della mia pratica, non avevano niente. E cosi ho fatto “per fortuna avevo una minuta completa”. E qui viene il bello il 19 marzo 2009 mi viene notificato tramite il mio Comando, il Decreto di Previmil dove mi rigettava sia l’Equo indenizzo e sia la Causa di Servizio per diniego da parte del Comitato di Verifica.
    Qui mi crolla tutto addosso , non riuscivo a credere perché, mi stavano togliendo un diritto acquisito, con ricorso in 2^ istanza “ORGANO SUPERIORE”
    IO per la seconda volta non accetto e tramite il mio legale, a maggio 2009 inoltro ricorso al Tar di Bari , dove il giorno 22 marzo 2010 Beffa delle beffe il mio ricorso viene “RESPINTO” , con il pagamento di 1.500 € di spese processuali a favore del Ministero della Difesa . A questo punto è meglio tacere, anche se avrei tanto da dire, sull’eccesso di potere da parte del Comitato Di Verifica.

    Gent.mo Dott. Pino

    CORTESEMENTE: vorrei porle una domanda visto che non sono riuscito ad avere risposta:

    -l’aggravamento inoltrato decade automaticamente visto che il Tar mi ha respinto il ricorso, oppure c’è qualche speranza,

    cordiali saluti Gianfranco

    Caro Gianfranco,la tua e’ una storia preoccupante non solo per come e’ stata gestita la tua pratica sanitaria ma per il risvolto autoritario che potrebbe capitare alle migliaia di Colleghi giudicati da questo psudo Comitato di Verifica che ormai interviene anche su quelle pratiche di cui prima del 2001 aveva solo ed esclusivamente poteri consultivi. e nel 1997 questo Sodalizio aveva queste facolta’
    L a mia meraviglia e’ rivolta anche alla decisione del Tar di bocciare una pratica promossa in seconda istanza,mi viene un dubbio,Premivil ha inviato tutta la tua documentazione sanitaria al C.di.V? Il tuo Avv. su quali presupposti ha impiantato il ricorso? Puoi inoltrare ulteriore ricorso al Consiglio di Stato entro 60 gg.dalla notifica della sentenza.

    Contattami tel. 366.3406356

  411. cipriani innocente 27 aprile 2010 Reply

    LA PREGO DI DARMI QUALCHE NOME DI UN AVVOCATO CHE INTENDE FAR RICORSO TRAMITE UNA CLASS ACTION AVVERSO I RIGETTI DEL COMITATO DI VERIFICA SULLE CAUSE DI SERVIZIO.
    CORDIALI SALUTI,E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

  412. Pasquale 27 aprile 2010 Reply

    La morale di tutto quanto ho appreso leggendo i Vs commenti circa lo strapotere del CdV è quella di EVITARE RICHIESTE DI AGGRAVAMENTO specie sulle pensioni liquidate ante novella istitutiva del CdV dato che il predetto Comitato ha il potere di disconoscere l’attribuzione della PPO già acquisita dal precedente CPPO. Quindi a meno che l’aggravamento non abbia fatto scaturire evidenti patologie gravi ( tipo l’amputazione di qualche arto )cari amici e colleghi NON FATE NULLA. Tenetevi la Vs malattia e soffrite in silenzio così come il ns motto richiede :”USI AD OBBEDIR TACENDO E TACENDO MORIC

    Caro Pasquale,questo Comitato di belle speranze o come lo vogliamo interpretare,e’ stato costituito per scoraggiare di richiedere per diritto, le sacro sante richiesta invalidanti per causa di servizio di centinaia di migliaia di lavoratori militari e poliziotti, che hanno buttato il sangue nelle strade nelle piazze,sui muri di cinta ai confini di questa bella Italia,la frase storica che tu citi da forza a questi psudo signori di proseguire nelle loro bocciature sconsiderate e invece ci dobbiamo battere fino all’ultimo grado di giudizio.Ricordati che non tutti gli organi amministrativi sono politicizzati e il Consiglio di Stato e uno di questi.

    G.Pino

  413. cipriani innocente 27 aprile 2010 Reply

    grazie ugualmente

  414. Gianni 29 aprile 2010 Reply

    Gent.mo Dott. Pino
    sono diversi mesi che cerco di mettermi in contatto con il comando Generale della Guardia di Finanza – sezione equo indennizzo, al nr. 0644223973 ma “inutilmente” sempre occupato, ho fatto domamda di riconoscimento dipendenza causa di servizio il 12 Luglio 2004, ho ricevuto una comunicazione il 31/05/2005 dal comamdo generale che la pratica il 18/5/2005 è stata inviata al comitato di verifica, da tale data non ho avuto più notizie, mi chiedo è normale 5 anni di attesa? come si fa per avere notizie a quale Santo rivolgersi??? ho chiamato anche la tanto decantata linea amica istituita dal Ministro Brunetta, ma dispiaciuti dopo una settimana di tentativi effettuati al comando generale non sono riusciti a mettersi in contatto, questo è il funzionamento della pubblica amministrazione “vicini al cittadino”.
    Se gentilmente mi puo dare qualche piccola informazione le sono grato.
    Grazie Gianni….

  415. osvaldo 29 aprile 2010 Reply

    Sign. Pino, La disturbo per un quesito: nel caso in cui l’amministrazione prima di emettere un provvedimento definitivo richieda un ulteriore parere tecnico al CML della Difesa , quest’organo deve comunicarne e darne copia del parere emesso all’interessato?

    Caro Osvaldo,
    tuitti i pareri negativi o positivi,devono essere notificati all’interessato,perche’ allo stesso si deve dare la possibilita di ricorrere in caso di negativita agli Organi Amministrativi competenti.
    G.Pino

  416. Domenico Lippo 29 aprile 2010 Reply

    Prosecuzione alla mia del 18 marzo 2010.
    Caro Dott. Pino
    Proprio ieri ho letto su di un testo di “Diritto Amministrativo” la legge “Silenzio assenso”. Stando a quanto citato in questa legge mi domando:
    considerato che quando ho fatto richiesta di causa di servizio (l’Osp. Militare di Taranto mi aveva accordato la A7Max, la risposta dall’Ufficio di verifica mi è pervenuta dopo oltre 9 anni; ma non doveva arrivare entro e non oltre 180 giorni?
    Stando alla legge “Silenzio assenso” dopo i tre mesi che aspettavo la loro risposta dovevo già avvalermi di tale legge?
    Posso fare ricorso anche al “tribunale del cittadino” a Cedex?
    Comunque aspetto una risposta dalla Corte dei Conti di Bari. Ma quanto tempo ci vorrà per avere una risposta ? Spero di non aspettare altri 9 anni….
    Grazie e cordialmente saluto
    Lippo Domenico

  417. riccardo 7 maggio 2010 Reply

    Caro signor Commissario Pino, grazie per la celerità della risposta al commento del 01.02.2010. Approfitto ancora della sua competenza, in quanto non ho capito bene se la pensione di 1600/1700 euro è intesa al netto o al lordo e se comprensiva della privilegiata. Vorrei inoltre porle questo quesito: se dovessi essere riformato per causa di servizio con una patologia si riconosciuta, ma non ascritta a nessuna categoria (non classificabile), ho diritto alla pensione privilegiata. Se la risposta è no, posso successivamente fare domanda per ottenere la pensione privilegiata, poiché, negli anni scorsi mi hanno riconosciuto altre due cause di servizio con cat. 8^max già passate per il giudizio del C.d.V.
    grazie ancora
    p.s. ho segnalato questo sindacato ai colleghi che ne sono rimasti entusiasti e presto si iscriveranno come simpatizzanti.
    saluti Riccardo

    La quota pensione che ti ho segnalato dovrebbe essere al netto,su questa p.o avrai in 10% di p.p.
    Sulle patologie non ascivibili a ctg o non classificabili in qualsiasi momento puoi proporre l’aggravamento non hai diritto per queste a p.p,viceversa con l’8^ctg ratificata dal C.di.V,hai diritto alla p.p.

    Grazie per la segnalazione,per diventare grande e per fare i vostri interessi il SUPU ha bisogno delle vostre adesioni.
    L’unione fa la forza.ti invio via mail la delega d’iscrizione.
    G.Pino

  418. Giammarco 11 maggio 2010 Reply

    Appello aperto a tutti i colleghi visto che i ministeri di appartenenza e Impdap non danno alcun tiipo di notizia su quanto ammonti la pensione se una persona venga riformata per causa di servizio, chiedo a tutti ed in particolare agli appartenenti al Ministero della Giustizia di aiutarmi a capire quanto potrebbe essere la mia pensione più pensione privilegiata . Sono un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria che rischia di essere riformato con 21anni di servizio effettivo più 4 di1/5 con una eventuale tab.5/6A; moglie non a carico ed assegni familiari per una bambina. Nel caso in cui qualcuno di voi sia stato riformato nell’anno corrente o antecedente con questi requisiti vi prego di aiutarmi a capire qualcosa di certo. Vi ringrazio anticopatamente
    Giammarco

    Il collega Giammarco contattatoci telefonicamente,ci ha riferito che il suo Ministero da un conteggio definitivo,gli dovrebbe erogare una p.o di 900 Euro mensili.
    Noi riteniamo che la pensione di Giammarco dovrebbe essere di 1000/1100,esclusi assegni e previdenze varie.
    .Chi si trova nella condizione di Giammarco dia la sua testimonianza.
    G.Pino

  419. Michelangelo 11 maggio 2010 Reply

    Salve Sig. G. Pino, sono un’Appuntato Scelto dell’Arma in servizio.
    Mi hanno notificato ieri che la mia causa di servizio per “cervico Lombale” riconosciuta dal Cmo di Bari a dicembre 2005 con categoria “A 8^ minima” non è stata accettata dal C. di V. Faccio presente che i servizi che ho effettuato dal 1987 al 1997 oltre ai servizi d’istituto (pattuglia vigilanze piantonamentie traduzioni) dal 1991 al 1997 ho effettuato servizio di scorta a valori presso la Banca d’Italia di Roma.
    Pertanto ho macinato parecchi km. stando seduto in macchina per molte ore (assumendo obbligata postura) al giorno e con l’aria condizionata accesa in quanto i vetri erano blindati andano incontro a sbalzi di temperatura nel salire e scendere dall’autovettura di servizio.
    Voglio sapere se conviene e se ho qualche possibilità nel fare ricorso al TAR? Quanto viene a costare? Eventualmente se mi consiglia in quale studio di avvocato a Roma domiciliare la mia pratica. Grazie

    Contattami al 366 3406356.
    G.Pino

  420. ignazio 11 maggio 2010 Reply

    al collega giammarco anchio sono stato congedato con 21+4 da abbuono di servizio prendo 900 euro mensile senza causa di sevizio,adesso prendo 1100 euro perchè mi anno ricongiunto altri 2 anni che ho lavorato fuori prima di arruolarmi tot 27 anni

  421. francesco 11 maggio 2010 Reply

    Salve signor Pino, sono un Brig. CC riformato nel 2007 con 20 anni di servizio effettivo, attualmente percepisco circa 1.010 euro mensili, non ho assegni familiari o altre detrazioni in quanto mia moglie lavora.

  422. Enrico 11 maggio 2010 Reply

    Buona sera, dopo circa 7 anni dalla presentazione di domanda per riconoscimento C.S. per ipertensione,con iniziale danno d’organo, ricevo una lettera dal M.D. che mi avverte che la mia pratica è stata inviata al Comitato di V. Ora naturalmente dovrò attendere altro tempo, diciamo circa un anno? Per sentirmi dire che tale patologia non può essere considerata c.s., visto i chiari di luna del periodo storico attuale e i tagli che questo governo attua.

    Caro Enrico,credo che la tua patologia ha grosse percentualita’ di essere riconosciuta,dato i precedenti,la tua pratica dovrebbe essere evasa in 6/8 mesi
    G.Pino

  423. Giammarco 12 maggio 2010 Reply

    Ad Ignazio ti ringrazio per la celere risposta e l’interessamento,come ho capito non percepisci i benefici della p.privilegiata.Conosci qualcuno che con i tuoi anni di servizio ed essendo stato riformato con 5/6a tab. e con figlia a carico per eventualmente sapere quanto percepisce? Confido ancora in tutti i colleghi che sono stati riformati con questi requisiti che ci diano notizie per sapere quale siano le reali condizioni economiche in cui ci troveremo noi e le nostre famiglie; non bastando l’incidente e trovarsi da un giorno all’altro a riposo,c’è anche l’incertezza di non conoscere la reale posizione economica il cui cii troveremo. Ringrazio questo sindacato che ci fa incontrare e confrontare .Rimango fiducioso che rispoderete in molti per aiutarci .Grazie

  424. francesco 12 maggio 2010 Reply

    confermo con 22 anni e 8 mesi di servizio effettivo riformato con possibilità di transito nel 2007 netti senza assegni familiari prendo 1089 meno 39 di addizionali regionale e comunale mi rimangono 1050 ma volevo ribadire ai colleghi che vengono riformati in modo assoluto senza possibilità di transito che forse è più conveniente non chiedere le cause di servizio e fare domanda per la pensione di inabilità e ti aggiungono quello che manca per i 40 anni. informatevi all’inpdap.

  425. giuseppe 12 maggio 2010 Reply

    Caro Giammarco sono Giuseppe ed sono un ass.capo della pol.pen, con i tuoi anni di servizio 21,un figlio a carico, fra qualche mese dovrei essere riformato dalla c.m.o, mi sono fatto fare dal mio sindacato uil-penitenziaria un calcolo di pensione, il quale mi riferivano che avrei dovuto percepire 1190 euro lordi al mese senza nessun carico familiare.
    Forse i calcoli che ti anno fatto sono dovuti ad una pensione provvisoria non definitiva.
    Bisogna capire quali sono le somme da percepire per cercare di capire se ci sono errori da parte del inpdap ogno commento a tale proposito è molto utile da parte di tutti.
    Saluti Giuseppe

  426. Salvatore 12 maggio 2010 Reply

    Gentilissimo Sig. Pino, sono un Maresciallo dell’Aeronautica Militare, desideravo porle un quesito riguardante il mancato riconscimento della causa di servizio presentata nell’ottobre del 2002 e notificatami in febbraio 2010.
    BREVEMENTE:La richiesta era relativa ad un’ernia in L5-S1 ed ad una protusione, riscontratami dopo circa 12 anni di servizio, e da me attribuibile alle mansioni svolte (manutenzione velivoli) che causavano assunsioni di posture anomale e talvolta gravose.
    Presentata la domanda di riconoscimento da causa di Svz., ho continuato a svolgere le mie mansioni alternando periodi di assenza per problemi fisici legati al peggioramento della patologia.
    il CMO di Napoli nel 2005 mi riconosce l’ ascrivibilita’ a tabella B minima , e mi giudicava idoneo al SMI.
    Nel luglio del 2007 decido di sottopormi ad intervento chirurgico per asportare la parte erniata e migliorare la mia condizione fisica ormai diventata insostenibile.
    Non ho mai chiesto l’aggravamento perche’ era mio fine riacquistare la capacità fisica e tornare al mio lavoro che premetto, amo tantissimo.
    Tornato alle proprie mansioni, con delle limitazioni funzionali datemi dalla Medicina del Lavoro,e nonostante l’intervento, la mia situazione fisica e’ ritornata peggio di prima con nuovamente la fuoriuscita dell’ernia e altre 2 protusioni etc. etc.
    Il quesito e’ questo:
    avendo superato i termini per fare ricorso al TAR, (stanno per scadere anche quelli x ricorso straordinario);
    preso nota della spesa che devo affrontare x avere qualche spiraglio che il ricorso venga accolto sono onerose(l’avvocato presso il quale mi sono rivolto mi ha suggerito di procurarmi una relazione di un medico legale o di medicina del lavoro (costo dai 500 ai 1000 Euro + le spese legali)), ed avendo già avuto la non
    dipendenza,
    posso ripresentare nuovamente la richiesta di dipendenza da causa di servizio per la stessa patologia o comunque del peggioramento del quadro clinico generale??
    La ringrazio del consiglio o dei suggerimenti che vorrà darmi, allo stesso tempo Le chiedo quale è la procedura per inscriversi al SUPU. GRAZIE, Salvatore.

    Caro Salvatore,
    Purtroppo per la patologia bocciata non puoi presentare nuova causa di servizio,sei ancora in tempo presentare ricorso al Presidente della Repubblica,il costo della relazione medico legale da te menzionata mi sembra eccessivo,per i medici legali del SUPU il costo non supera le 300 Euro
    Ti inviero’ la delega sindacale mediante la tua mail.
    G.Pino
    G.Pino

  427. Enrico 12 maggio 2010 Reply

    Per lasciare testimonianza circa pensioni percepite, Brig.CC. riformato 2009 con 35 anni contributivi nel complesso, attualmente NO c.s. un figlio e moglie fiscalmente a carico importo mensile provvisorio circa 1.800 Euro netti.

  428. osvaldo 12 maggio 2010 Reply

    Ignazio confermo sui 1100 netti , questi sono corrispondenti al 42 percento della tua base pensionabile se ti viene riconosciuta la categ. invalidante di 5 ctg essa da diritto al 60 percento della base pensionabile quindi ti sara ricalcolata la pensione con la percentuale più favorevole cioè 42 + 10 tot 52 percento mentre è più favorevole e ti sarà calcolata con la percentuale dell’invalidità cioè il 60 percento della base pensionabile
    quindi andresti a percepire un venti percento in più dell’attuale che è solo sulla percentuale derivante dai tuoi anni cumulativi e con un sistema di calcolato misto.
    Un Saluto a tutti i Colleghi e al Direttivo Supu.

  429. lorenzo 13 maggio 2010 Reply

    per rosario carissimo rosario sono lorenzo m.m volevo chiederti se gentilmente mi puoi delucidare su una cosa la se ricordi io sono uscito dal quinquennio per motivi sanitari dal 24/03/2010 la mia domanda è questa per la buonuscita bisogna aspettare il dispaccio da persomil o pure è il mio uff.che dal momento che ha chiuso l’aspettativa dicendo che da tale data ero dispensato dal servizio deve mandare all’inpdap il tutto grazie

  430. francesco 13 maggio 2010 Reply

    Per Giammarco per conoscenza ti dico che se tua moglie lavora e non siete separati di assegni prendi poco o niente mentre le detrazioni per la prima figlia sono 64 euro.
    ti faccio il mio esempio con moglie e due figli a carico anni 22 e 8 mesi di servizio effettivo messo in pensione nel 2007 con 27 anni sistema misto 1265 lordo netto 1089 meno 39 di addizionali comunali e regionali rimane 1050 aggiungo 175 di detrazioni di famiglia sono 1225 aggiungo 235 di assegni familiari fdigli arrivo netto a 1460 senza privilegiata.
    al momento non ho nessuna privilegiata
    con la privilegiata oltre il 10 per cento in più ti aggiungono 1 anno per la 7 e 8 cat. e 2 anni per la 5 e la 6 cat. che sono circa 40 euro in più ogni anno.
    saluti

  431. ignazio 13 maggio 2010 Reply

    al collega Giammarco un nostro collega ass.capo e stato congedato con 22+4 da abbuono senza causa di servizio prende 1.260 euro al mese di pensione con 2 figli a carico.
    Giammarco fatti coraggio
    un saluto ignazio

    Caro Ignazio,
    Grazie per la tua testimonianza,
    Vi voglio ricordare che nella elargizione della p.o a parita’ di anni di servizio la differenza la fanno i livelli dalla 4^ al 7^bis
    G.Pino

  432. Daniele Dominici 14 maggio 2010 Reply

    Per Francesco… cosa sono 40 era in + ogni anno per le cat.7 o 8 non ho capito bene come si calcolano, riferito al mese o all’anno, lorde o nette? spigaci meglio
    e poi ho saputo che ci dovrebbe essere una circolare che qualora viene riconosciuta la dispensa dal servizio riconosciuta per causa di servizio, viene conteggiato sulla pensione il livello stipendiale della qualifica superiore, con effetto giuridico dal 2003 ed effetto economico dal 2008…chi ne sa’ qualcosa?
    grazie a tutti i colleghi del forum complimenti

  433. francesco 14 maggio 2010 Reply

    naturalmente intendevo 40 euro circa per un app.s. per un maresciallo capo daranno 50 in più nette al mese per ogni anno che ti aggiugono come servizio figurativo che sono VIII E VII 1 ANNO – VI E V 2 ANNI – DALLA II ALLA IV ti aggiungono 2 mesi per ogni anno di servizio effettivo.
    di questa cosa della qualifica superiore non ne so niente.

  434. Giammarco 15 maggio 2010 Reply

    Grazie Ignazio Francesco Giuseppe Osvaldo per la celere risposta.Avendo confrontato i miei dati(21 anni effettivi 4 anni1/5 2 figurativi per una 5/6tab.ed una figlia a carico) con quelli che mi avete fornito voi, ho fatto un calcolo approssimativo della mia p.o.+p.p.detrazioni e assegni per una figlia a carico e mi risulta di circa euro 1280/1300.Corregetemi se sbaglio vista la vostra maggiore esperienza,inoltre vorrei chiedevi se sapete a quanto ammonta il TFR al netto. Vi ringrazio ancora per le informazioni che mi avete fornito.Spero che altri colleghi con questi requisiti continuino a darci altri dati per comprendere ancora meglio.grazie a tutti.

  435. ignazio 15 maggio 2010 Reply

    caro Giammarco io ho preso nel 2005 di TFR netto 32000 con 21+4 da abbuono tot 25 anni.
    un saluto
    ignazio

  436. francesco 15 maggio 2010 Reply

    Per Giammarco io con 22 anni nel 2007 due mesi dopo la riforma ho preso 31500 di tfr e 10500 di fondo assistenza finanzieri .

  437. osvaldo 16 maggio 2010 Reply

    Giammarco abbassati un pò circa 60 euro in meno
    dalla pensione che ti sei ricavata per non restare deluso.

  438. Giammarco 16 maggio 2010 Reply

    Caro Osvaldo il tuo commentò sprero che sia motivato con dati certi..Per Ignazio e Freancesco spero in una vostra risposta per quanto riguada il mio calcolo aprossimtivo di pensione definitiva…P.S. (avete mai pensato di invetarvi un nuovo lavoro da buoni Italiani visto le vostre competenze (stò scerzando).Spero che mi darete consigli per quanto da me prenentivato per quanto riguada il mio calcolo di pensione definitiva compresa da tutti i dati forniti da voi . Grazieeee…

  439. osvaldo 17 maggio 2010 Reply

    Invia il tuo calcolo di pensione provvisoria eseguito dal tuo ultimo Comando riportante tutti gli elementi che hanno costituito la base pensionabile al Direttivo Supu potrai ottenere da Loro un calcolo preciso. Darti risposte nette senza tali elementi è solo illogico, risposte concrete si basano sulla base degli anni effettivi e cumulativi maturati e di tutti gli altri diritti maturati, un solo giorno può cambiare metodo di calcolo cosi come altri diritti acquisiti sono rilevabili solo dal tuo ultimo calcolo pensione provvisoria , per questo il Direttivo Supu può esaudire in maniera dettagliata e precisa ogni dubbio sia sul corretto calcolo provvisorio sia sul futuro trattamento definitivo di ppo, i Ns dati sono orientativi su quanto elargito a chi si trova nelle similari condizioni , ma ribadisco un solo giorni in più o in meno possono stravolgere il calcolo pensionistico,inoltre non reputo questo il mezzo e il modo sicuro per poter trattare certi argomenti se non in maniera limitativa.
    Ringrazio il Direttivo Supu per l’utilizzo di tale mezzo, ma Cari Colleghi,resti sempre circosritto a elementi di sintesi.Saluti

    Grazie Osvaldo per la collaborazione che dai al SUPU e tutti i Colleghi in difficolta’,con l’aiuto di tutti possiamo rendere il SUPU piu’ forte e qualitativamente rappresentativo.
    G.Pino

  440. francesco 17 maggio 2010 Reply

    caro giammarco secondo me prenderai circa 1050 nette di pensione più 130 di assegno figlia + 64 di detrazioni, se poi avrai la 6 cat. privilegiata aumenterà di circa 200 euro perchè o prenderai +2 anni di servizio + il 10 per cento, o se più favorevole avrai il 60 per cento della pensione massima.quindi subito circa 1260, quando avrai la p.p. circa 1450.

  441. Roberto 18 maggio 2010 Reply

    Buon giorno, sono un app.sc della guardia di finanza, e visto la vostra esperinza, volevo sapere da voi… Ho 22 anni di sevizio effettivo, con 1 anno fatto precedentemente “fuori”, ho una causa di servizi con tabella A categoria 8 massima, e volevo sapere cosa andrei incontro se mi riformassero….? dimenticavo….ho 3 figli e la moglie a carico… mi fa paura pensare al futuro…!!!

    Caro Roberto,ti auguro di non avere la riforma ma se dovesse accadere,sappi che la tua pensione sara’ di circa 1100/1200 Euro mensili + assegni+ p.p del 10%della tua p.o.
    Con questa crisi economica il futuro e’ nero per tutti,cerchiamo di essere ottimisti,lo dobbiamo essere per i nostri figli,per i nostri nipoti per le nostre famiglie
    Saluti
    G.Pino

  442. Giuseppe 19 maggio 2010 Reply

    In relazione al quesito delle ore 23.36 del 19/05/2010 sono un App. Sc. del CC: con 5^ livello retributivo.
    Grazie

  443. francesco 20 maggio 2010 Reply

    secondo me arrivi tranquillo a 1850 al mese perche’ hai 1150 + 220 circa di detrazioni 370 di assegni per i figli + 110 di p.p.
    io con 2 figli e moglie a carico arrivo a 1460 senza p.p. ho i tuoi stessi anni di servizio riformato nel 2007.

  444. Giuseppe 20 maggio 2010 Reply

    Caro Sig. Pino,
    Forse ci sono problemi sul sito, è la terza volta che invio la mia domanda e appare e poi scompare………
    voglio chiederVi cosa s’intende per sei scatti paga del 2.50% ( 6 x 2.50 % ??).
    Se potrebbe farmi un esempio pratico considerando che il sottoscritto ha 24 anni di servizio effettivo nell’Arma come App. Sc. (5^ livello-4 scatti)e verrei riformato per causa di servizio.
    Grazie
    Giuseppe

    Caro Giuseppe,
    i sei scatti vengono concessi a tutti i riformati in modo assoluto a prescindere dalla causa di servizio pero’ non hanno molta rilevanza sulle pensioni, la sua quotazione del 2,50% e di 3,85 Euro netti a scatto.Mentre gli scatti stipendiali invalidanti del 2,50% a partire dalla 1^ alla 6^ e 1,50% dalla 7^ all’8^ctg vengono concessi se si ha una patologia riconosciuta causa di servizio dalla C.M.O e ratificata dal C.di.V
    G.Pino

  445. Giammarco 21 maggio 2010 Reply

    Per Frrancesco,aspettavo come ti avevo chiesto in data 16 un tuo cnsiglio sul preventivo che avevo fatto della mia pensione con i dati che mi avevi fornito.E se per te era esatto.. Ti saluto e ti ringrazio.

  446. PATRIZIA 21 maggio 2010 Reply

    buongiorno signor Pino, ho dei quesiti da farle che forse c’entrano poco con questa materia. Le spiego:
    1) dal Comune ente in cui lavoro, mi è stata notificato il decreto di una causa di servizio dopo nove mesi che il mistero l’aveva rimandata al Comune perche’, come dicono, non la trovavano;
    2) oggi verso le 11,30 mi è stata mandata visita fiscale per un certificato medico che attestava patologia dovuta a causa di servizio, cosa che mi risulta di non essere soggetta a controlli per tali patologie.
    Ora mi dica cosa posso fare? posso chiedere risarcimento per danni morali? E come fare? primo perche’ mi hanno ritardato la possibilita’ di fare molto prima l’aggravamento per la patologia riconosciuta, secondo perche’ mi hanno mandato una visita non dovuta ed io mi son sentita controllata ingiustamente.
    Grazie.
    Saluti Patrizia.

    Gentile Signora Patrizia,
    il suo ufficio sono convinto che sapeva della sua causa di servizio,sono convinto inoltre che qualcuno gli abbia fatto un’abuso,se vuole procedere,chieda di sapere mediante la legge sulla trasparenza il Funzionario o colleghi che hanno omesso di salvaguardare un suo diritto sancito dalla legge cioe’ quello della riservatezza.
    Faccia scrivere da un suo legale di fiducia o rivolgersi al SUPU.
    Cordiali saluti
    G.Pino

  447. Roberto 21 maggio 2010 Reply

    grazie ancora a tutti per l’appoggio e per i consigli!!! saluti Roberto

  448. PATRIZIA 25 maggio 2010 Reply

    MA, NON POTREBBE LO STATO FARE UN DECRETO NEL QUALE CHI HA UNA CAUSA DI SERVIZIO PUO’ SCEGLIERE LIBERAMENTE DI ANDARE IN PENSIONE INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ CONTRIBUTIVA E ANAGRAFICA, VISTA LA PATOLOGIA INVALIDANTE?
    BISOGNEREBBE PROPORLO……….CHISSA’………..
    E LEI SIGNOR PINO ………COSA NE PENSA?
    SALUTI PATRIZIA.

    Gentile Signora Patrizia,potremmo fare questa battaglia,Le rispondo sinceramente che a toccare con mano la crisi economica che sta attraversando il Paese,sarei contento se le cose rimanessero cosi’,tira una brutta aria in modo particolare per la Previdenza del Pubblico Impiego,Forze Armate e di Polizia.
    Uniamoci in un abbraccio e facciamo fronte comune se non vogliamo che da un momento all’altro ci decurtano lo stipendio e le pensioni.

    Saluti
    G.Pino

  449. Enrico 25 maggio 2010 Reply

    Sagge parole, con questi chiari di luna, come dice un mio amico gli basta vedere accreditata la pensione di ex dipendente comunale, senza chiedere un solo euro di più.
    Ogni tanto ha un incubo, recandosi a ritirare l’importo gli vengono dati 2 euro, altro che privilegiata.
    Speriamo che i sacrifici di questi anni, cambino la rotta di questa nave alla driva

  450. massimo 26 maggio 2010 Reply

    Egregio Dott. Pino sono un ex assistente capo della polstato riformato a ottobre 2009, a febbraio ho fatto domanda di incollocabilità avendo una 4° categoria. Siamo alla fine di maggio e ancora non mi è arrivato nulla, dicono che l’azzeramento della mia prtica(che poi devono mandare all’ufficio pensioni)sta facendo i giri per il ministero. Vorrei sapere se mi stanno dicendo delle fandonie? grazie massimo

    Caro Massimo,
    Scrii una lettera R.R,diretta all’Ufficio Pensioni del Mininterno,chiedendo la posizione della tua pratica e il Funzionario che la tratta,menziona la legge sulla trasparenza,vedrai che entro 30 gg ti rispondono
    G.Pino

  451. MARIO SARRI 27 maggio 2010 Reply

    EGREGIO SIG.PINO SONO UN EX SOV.TE CAPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA IN PENSIONE PER RIFORMA DAL 19/09/2007,E’ RIFORMATO PER CUMOLO CON LA 6° CAT.DECRETATA E CONFERMATA DAL COMITATO DI VERIFICA IL 29/10/2009. IL QUESITO E’ QUESTO QUANTO PASSERA’DALLA DATA DI CONFERMA DAL C.D.V, PER AVERE STA BENEDETTA PENSIONE PRIVILEGIATA CON ARRETRATI E AUMENTO DEL 10 PER CENTO SULLA PENSIONE.E COME POSSO MUOVERMI PER SAPERE LA MIA POSIZIONE DELLA SUDETTA PENSIONE PRIVILEGIATA . CON QUESTO PROBLEMA DEI TAGLI E DI MANOVRA FINANZIARIA , E’ PROBABILE CHE ANDIAMO A INCAPPARE IN QUALCHE INGHIPPO BUROGRATICO E RITARDERANNO I PAGAMENTI? LA RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBILITA’ E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.MARIO CL 60

    Una volta approvata dal C.di.V la p.p non dovrebbe tardare.
    Se lo desideri inviaci il verbale di notifica,solleciteremo la tua pratica.
    G.Pino

  452. Angelo 27 maggio 2010 Reply

    IL COMITATO DI VERIFICA COLPISCE ANCORA … E DURAMENTE.

    Egregi Signori del forum,dopo 4 anni esatti dal giudizio di riforma parziale di patologia ” CARDIOPATIA ISCHEMICA IPERTENSIVA” ascritta alla 5^ Cat. Tab. A Max, e dopo aver riinviato gli atti al M.D. nell’ottobre 2009 poichè pare i primi erano andati smarriti da poter inviare al C.V.C.S., i signori del citato Comitato mi hanno bocciato la causa di servizio e automaticamente sarò buttato fuori dall’Arma dei Carabinieri poichè gia’ riformato parziale ma senza dipendenza da causa di servizio. Olre al danno anche la beffa, in quanto il mio stato di salute è ottimo e non c’è alcuna legge che mi consente di rendere illegittimo il primo provvedimento della C.M.O. che ha scatenato il tutto. Cosa farò? Ho solo 25 anni di servizio effettivo con l’anno di militare. Il grado da Mar. Ca. + 10 e parametro stipendiale 133. Mi rivolgo al Sig. Generale Pappalardo che stimo e che ho sempre seguito nel leggere i suoi commenti deduzioni. Credetemi, ho perso fiducia e stima nell’Istituzione e nello Stato che ho sempre servito e riverito fedelmente con sacrificio e dedizione. Ho bisogno di aiuto. Ho sempre sostenuto e riferito ai miei superiori che il riconoscimento della causa di servizio, per me era ed è il solo mezzo leggittimo per poter indossare l’uniforme

    ed i benefici connessi passano in secondo luogo. Non so cosa fare, sono disperato anche perchè le ultime documentazioni sanitarie dimostrano che il mio stato di salute è buono e ritengo nemmeno da riforma parziale, addirittura le presunte patologie a loro dire ” invalidanti” si potrebbero ascrivere ad una tabella “B”. Il mio numero tel. È ……. Disponibile ad ogni consiglio. Ho il mutuo casa, siamo monoreddito ed una figlia che e’ molto brava a scuola, desidera frequentare l’università
    Signor Generale, Sig. Pino aiutatemi, vi prego.

    Caro Angelo,
    per il momento l’unica cosa da fare e’ il ricorso in seconda istanza e poi al Tar,inviaci subito la documentazione che ti hanno notificato o che ti notificheranno,pubblichero’ il tuo commento in prima pagina, preservando il tuo anonimato,investiro’ personalente il Generale Pappalardo che sono sicuro interverra’ presso il Comando Generale per trovare una soluzione,l’Arma deve capire e tutelare i suoi figli migliori dai pseudo provvedimenti amministrativi che sta ratificando questo Comitato,purtroppo cari amici con questo Sodalizio vi dovete mettere in testa che e’ guerra totale trattandosi di un nemico spietato,questa guerra la dobbiamo combattere nelle aule delle vere Istituzioni,Tar,Consiglio di Stato,Corte dei Conti e infine investire il nostro amato e stimato Presidente della Repubblica

    G.Pino
    Pino.supu@yahoo.it
    http://www.sindacatosupu.it

  453. massimo 29 maggio 2010 Reply

    Gent.mo Dott. Pino vorrei sapere se ho i presupposti per fare la domanda della legge 388/2000 che dispone fino al massimo di 5 anni figurativi( sono stato riformato a ottobre 2009 con una 4° categoria)se si a chi la devo presentare? grazie per la tua pazienza.

    Prego Commentare.
    G.Pino

  454. vincenzo 31 maggio 2010 Reply

    Salve a tutti gli amici del forum,
    sono stato riformato per patologia riconosciuta SI dcs e ascritta alla Tab.A sesta cat..
    In questi giorni inoltrerò domanda per la PPO e volevo chiedere se nella stessa potevo inserire anche la richiesta di incollocabilità.
    Grazie
    Vincenzo

    Caro Vincenzo,anche per l’incollocabilita’ in questo sito sono pubblicati innumerevoli interventi.basta visitare il sito per avere notizie certe.
    Commentate il quesito.
    G.Pino

  455. francesco 31 maggio 2010 Reply

    a tutti i colleghi riformati che non lo sapessero, andate alla asl del vostro comune con la riforma della cmo e fatevi fare certificato dal quale risulta la vostra invalidita’ al proficio lavoro e poi andate all’inpdap e presentate la domanda per rideterminazione assegno nucleo familiare potete avere fino a 5 anni addietro di arretrati con moglie e 2 figli sono circa 320 euro al mese invece che 230 circa 90 euro in più, mentre con 3 figli addirittura l’assegno a 520.

    Francesco ci inoltra questa informazione e la mettiamo a disposizione dei Colleghi.
    G.Pino

  456. MATTEO MICHELE 31 maggio 2010 Reply

    ciao pino volevo sapere la prefettura ma ha mandato il resoconto della pernsione in quanto sono stato riformato senza causa di servizio vorrei capire se la somma di cui parla la letterae cioè l’ importo definitivi della pensione e di euro ………….. euro la mia domanda è questa da questa somma c’è da detrarre ancora qualche detrazione ho sono questi e basta?grazie

    Caro Matteo,
    l’importo della Prefettura non e’ definitivo,la pensione definitiva la conseguirai fra qualche anno con 15/20 Euro in piu’ naturalmente con arretrati.
    G.Pino

  457. osvaldo 31 maggio 2010 Reply

    Gentilissimo Pino, una delucidazione: una volta ottenuto parere del CML ASL favorevole alla concessione assegno incollocabilità può il Previmil chiedere ulteriore parere al CML della Difesa ? mi è stato fatto sapere che al CML della Difesa e all’UML si può rivolgere solo la Corte dei Conti in via giurisdizionale , mentre per il Previmil è vietato art. 16 DPR 461/01 tranne la possibilità di richiedere ulteriore parere tecnico ma a Commissioni mediche equipollenti. Grazie e un Salutone.

    Prego commentare
    G.Pino

  458. cosimo 1 giugno 2010 Reply

    salve a tutti, è bello sapere tante informazioni puo aiutarmi qualcuno a capire cosa si prende di pensione con 32 anni di servizio bnella polstato e riforma parziale non riconosciuta causa di servizio, anticipatamente ringrazio

    Caro Cosimo,
    percepirai la p.o in base agli anni di servizio effettuati,1600/1700 Euro
    G.Pino

  459. momo alex 2 giugno 2010 Reply

    buonasera Dott. Pino, volevo chiedere a Cosimo se andava bene presentare all’INPDAP, il certificato dell’esenzione totale del tiket rilascitomi dall’ASL a seguito della 5° ctg. quale riforma parziale, oppure bisogna richiedere un certificato specifico di invalidità al servizio. E poi i modelli per la domanda si ritirano sempre all’INPDAP? grazie di tutto, ah scusa mi puoi indicare anche l’ufficio che tratta la pratica? ancora grazie

    Prego commentare.
    G.Pino

  460. SAVERIO 4 giugno 2010 Reply

    carissimo sig. Pino, sono un Maresciallo dell’Arma con 22 anni di servizio. Come altri colleghi, anche il sottoscritto il 22.05.2009 è stato colto da malore per INFARTO MIOCARDIO INFERIORE” con conseguente coronografia ed angioplastica.
    Il prossimo 10.06.2010, la C.M.O. di Caserta dovrà effettuarmi l’ultima visita prevista e di conseguenza mi proporrà per la relativa causa di servizio in attesa della decisione del C.di V. -
    In questi mesi ho seguito con attenzione i vari casi e le risposte date ai colleghi cercando di redigere la domanda di causa di servizio in modo adeguato.
    Ho redatto la causa di servizio (circa 6 pagine) nel seguente modo: -
    1) nell’introduzione ho elencato i relativi servizi esterni svolti con intemperie ecc;
    2) ho elencato tutti i compiti in cui il Comandante di Stazione mi ha investito tra cui (addetto alle armi- allo s.d.i. alle contravvenzioni alla manutenzione dei computer ecc;
    3) ho specificato che la Stazione in molte occasioni si trovava sprovvista di Ispettori, per cui dovevo far fronte alle varie esigenze che si prospettavano;
    4) ho specificato che partecipavo a tutte le operazioni di P.G. importanti e non della Stazione;
    5) Ho specificato che negli anni 2006-07-08- e 09 ho redatto circa 200 informative all’anno;
    6) ho allegato i vari attestati di merito (encomi-apprezzamenti ecc. che mi sono stati redatti dai superiori;
    7) ho allegato una relazione di servizio di due colleghi che erano con mè e che attestano che durante il giorno dell’infarto stavo già male;
    8) ho inserito una perizia medico legale in cui si attesta che lo stress è stato uno dei fattori determinanti per l’insorgere dell’infarto.
    9) nell’ultima visita alla C.M.O. di Caserta, ho allegato anche il rapporto Informativo della Stazione inviato al Comando Compagnia, in quanto mi sono accorto che l’Ufficio superiore aveva omesso molti compiti in cui ero responsabile adducendo che tali compiti rientrano nel normale status di Carabiniere (e vero ma se tutti fanno il loro lavoro!!!).

    Nonostante ciò, nutro profonda angoscia e pessimismo per il futuro, in quanto il metodo di valutazione del C. di V. a mio parere non terrà conto di tutto ciò ma solamente delle cartelle cliniche.
    Non stò quì ad annoiarla con i vari problemi economici come quelli di Angelo ed altri.

    Vi prego solamente di darmi un consiglio su quello che devo fare in futuro.

    Grazie e complimenti su quanto stà facendo per tutti noi

    Caro Saverio,
    Per il momento il consiglio che ti posso dare e’ quello di farti accompagnare e assistere da un buon Medico Legale,non ti presentare da solo alla C.M.O.
    Noi siamo a tua disposizione.
    Saluti
    G.Pino

  461. Angelo 5 giugno 2010 Reply

    Salve,
    se il commissario Pino, che saluto con grande stima,
    mi consente vorrei interloquire – vie brevi- con il collega Saverio.
    Saluti e buona domenica a tutti.

  462. francesco 6 giugno 2010 Reply

    caro saverio il consiglio che posso darti io e di farti dare più convalescenza e aspettativa che puoi,che conta come servizio, poi dopo la riforma chiedi il transito e fino a quando non arriva il posto dove devi andare a lavorare ti conta sempre come servizio così dovresti superare i 25 effettivi e 5 di maggiorazione superare i 30 anni e prendere una pensione decente, non sperare troppo nella causa di servizio. se poi non hai voglia di stare a casa transita pure ma sappi che per i 10 anni che ti mancano alla pensione non avrai nessun aumento di stipendio
    perchè con il grado da maresciallo avrai uno stipendio di impiegato civile di circa 1400 e 400 circa di assegno ad personam che deve essere assorbito e con i tempi che corrono
    secondo me 400 euro di aumenti in 10 anni non ci saranno. poi dal 2010 le percentuali di pensione stanno diminuento dello 0,7 ogni anno, quindi anche facendo i 40 anni fra 13 anni andresti a prendere circa il 70 per cento di pensione
    da impiegato civile perchè ho saputo che l’assegno ad personam non fa cumulo. quindi secondo me ti conviene andare in pensione e sperare nella causa di servizio.

  463. SAVERIO 6 giugno 2010 Reply

    Gentilissimo signor Pino scusi lo sfogo ma mi sento in dovere di precisare quanto appresso: -

    1)Il problema non è la C.M.O. che tendenzialmente propone per la riforma parziale ed il transito al serv. civile;
    2)Il vero problema è la C. di V. –

    Nei vari siti che ho visitato non ho mai visto lo sfogo di un superiore ( e parlo da Lgt in sù) che abbia di questi problemi.

    TUTTO CIO’ COSA FA PENSARE ? MA’……..MEDITATE GENTE

    Caro Saverio,
    In questo sito ho piu’volte denunciato l’anomalia che rappresenti,vedi,i nostri amati e odiati Ufficiali Sup. e Gen. quando stanno per arrivare diciamo qualche anno prima della sospirata pensione,fanno di tutto, meno che interessarsi dei problemi del personale sottoposto,infatti la loro primaria attivita’ non tutti naturalmente e’ quello delle pubbliche relazioni,diciamo un (interesse privato in atti d’ufficio) Costoro usando tutta la loro influenza e mezzi di comunicazione messi a disposizione dallo Stato per fini Istituzionali si danno alla ricerca di sistemazioni in Aziende,porta borse di uomini politici,Presidenti di Associazioni d’Arma e tante altre attivita’ e poi vuoi che non si sistemano la loro pensione privilegiata e le altre tante belle previdenze,vuoi che negli uffici che contano non hanno degli amici che li possono favorire,Costoro non li vedrai mai esporsi nei vari blog a porre quesiti e poi ricordati che la tua bronchite cronica che ti sei conquistata sul campo non e’ uguale a quella di questi Signori conquistata in sedie comode di qualche ufficio d’orato, il loro 10% non e’ uguale al tuo,tu prendi le briciole loro in base alla loro pensione d’orata prendono i veri quattrini .
    G.Pino

  464. SALVATORE 8 giugno 2010 Reply

    Sono un Luogotenente dei carabinieri con quasi 33 anni di effettivo servizio prestati nell’Arma e sono qui per denunciare la mia particolare amarezza su come vengono gestite e considerate le nostre pratiche inerenti il riconoscimento della causa di servizio.

    Il 29 gennaio 1999 ho presentato domanda per causa di servizio e il 13 marzo 2000 con verbale della CMO di Roma, firmato per accettazione anche dal sottoscritto, mi venivano riconosciute le seguenti infermità:
    “Allegata aritmia exstrasistolica in soggetto con lieve insufficienza valvolare mitralica emodinamicamente non significativa”
    “Emorroidi esterne non flogosate”
    attribuendo Tab. “A Cat 8a mis. max”.
    Il 9 settembre 2005, dopo più di 5 anni, il Ministero della Difesa invia la documentazione al Comitato di Verifica il quale con verbale del 12 dicembre 2006 stabilisce che solo l’infermità “Emorroidi esterne non flogosate” viene considerata come cds con tabella “B mis. max”.

    Il 26 maggio 2010 mi veniva notificato il decreto di liquidazione dell’equo indennizzo di € 613.21 e SOLO IN QUESTA DATA, CIOE’ DOPO PIU’ DI 10 ANNI vengo a conoscenza che il Comitato si aveva espresso negativamente sull’altra patologia.

    Leggendo i vari commenti su questo sito, sicuramente ci sono situazioni peggiori delle mie, pertanto quello che mi è accaduto può sembrare di minore importanza, però per me è stata veramente come una tegola che mi è cascata all’improvviso, in quanto ero sicuro che il Comitato, istituito con D.P.R. del 29 ottobre 2001 NON avesse il POTERE di BOCCIARE anche le cause di servizio riconosciute prima dell’entrata in vigore del D.P.R. (nel caso mio un anno e mezzo prima).

    Naturalmente mi aspetterò un giudizio sicuramente NEGATIVO dal Comitato per l’altra causa di servizio presentata in data 16 maggio 2007 e giudicata “Si” dipendete dalla CMO di Roma per “Ipertensione arteriosa con lieve insufficienza aortica”, giudizio espresso positivamente dalla CMO avvalorato anche dal fatto che mi avevano già riconosciuto una malattia cardiaca (ora negata).

    Dott. Pino, le volevo chiedere se ci sono i termini per fare ricorso al TAR o altro, quanto eventualmente mi costerebbe e se ne vale la pena avventurarsi in questo giro tortuoso, avendo come esempio le vicissitudini evidenziate nel commento “Oltreildannolabeffa di Gianfranco del 26 Aprile 2010 alle ore 19:58”
    La ringrazio anticipatamente e resto in attesa di un suo gentile consiglio.

    Salvatore da Roma

    Caro Salvatore,

    Ci sono i termini per fare ricorso!
    Contattami al n. 366.3406356
    G.Pino

  465. vincenzo 9 giugno 2010 Reply

    Sperando di fare cosa utile per gli amici del forum.
    Un’altra sentenza “FRESCA di maggio 2010″ del Consiglio di Stato che ha dato torto al Ministero dell’Interno che non voleva pagare le ferie in convalescenza.
    Ciao
    Vincenzo

    N. 02663/2010 REG.DEC.
    N. 03259/2005 REG.RIC.

    REPUBBLICA ITALIANA
    IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
    Il Consiglio di Stato
    in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
    ha pronunciato la presente
    DECISIONE
    Sul ricorso numero di registro generale 3259 del 2005, proposto:
    dal Ministero dell’Interno, in persona del Ministro, legale rappresentante pro tempore,
    dalla Questura di Roma, in persona del Questore, legale rappresentante pro tempore,
    entrambi rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
    contro
    Rossi Angelo Assistito e difeso da……
    per la riforma
    della sentenza del TAR LAZIO – ROMA, Sezione I-TER n. 504/2005, resa tra le parti, concernente DINIEGO RETRIBUZIONE FERIE NON GODUTE.

    Visto il ricorso in appello con i relativi allegati;
    Viste le memorie difensive;
    Visti tutti gli atti della causa;
    Relatore nell’udienza pubblica del giorno 23 marzo 2010 il Cons. Claudio Contessa e uditi per le parti l’Avvocato dello Stato Melillo e l’Av